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Semiotica 1-25 4/4

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Semiotica 1-25 4/4

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Unipegaso - Migliore - Unita 1-25

Creation Date: 2026/10/10

Category: University

Number of questions: 165

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La provocazione mette in crisi?. fornisce semplicemente gli strumenti materiali per agire. impone soltanto un dovere attraverso una minaccia. rafforza direttamente il sapere senza toccare il volere. la competenza dell'altro e ne mobilita volere e potere.

L'intimidazione è soprattutto?. far dovere. far potere. far volere. far sapere.

Nudge significa?. sanzione negativa. spinta gentile. minaccia esplicita. persuasione coercitiva.

Nel nudge i Destinanti giudici tendono a diventare?. Opponenti del fare. Destinatari della sanzione. Adiuvanti del fare. Osservatori del processo.

L'effetto 'acqua e sapone' dimostra che?. i messaggi che sembrano naturali sono necessariamente spontanei e poco costruiti. i messaggi che appaiono semplici richiedono meno strategia di quelli apertamente persuasivi. i messaggi costruiti perdono inevitabilmente ogni possibilità di apparire naturali. i messaggi che sembrano naturali possono essere i più costruiti.

La comunicazione è rispetto alla significazione?. un sottoinsieme intenzionale. un fenomeno più generale che comprende la significazione. un processo privo di intenzionalità che comprende ogni significazione. un fenomeno equivalente e perfettamente sovrapponibile.

La persuasione opera principalmente sulla dimensione?. pragmatica del potere. cognitiva del sapere. passionale del volere. normativa del dovere.

La seduzione coinvolge fortemente?. la dimensione cognitiva del sapere. la dimensione normativa del dovere. la dimensione passionale e sensoriale del desiderio. la dimensione pragmatica del potere.

La tentazione agisce sulla modalità pragmatica del?. sapere. volere. dovere. potere.

La provocazione combina?. far volere e far potere. far sapere e far volere. far sapere e far dovere. far potere e far dovere.

L'intimidazione stabilisce?. una relazione paritaria fondata sul far sapere. una gerarchia attraverso una minaccia e un far dovere. un'attrazione sensoriale fondata sul far volere. un'offerta di mezzi fondata sul far potere.

Nel nudge il Destinante giudice diventa?. un Opponente pragmatico del fare. un Destinatario della sanzione. un Adiuvante pragmatico del fare. un Osservatore cognitivo del processo.

La teoria dell'enunciazione in linguistica è stata elaborata da?. Ferdinand de Saussure. Algirdas Julien Greimas. John Austin. Emile Benveniste.

I deittici sono?. indicatori della messa in discorso. indicatori della struttura semio-narrativa. indicatori della semantica fondamentale. indicatori del sistema della langue.

Il soggetto o "istanza di produzione del discorso"?. è sempre assente e non lascia marche. si ricava dalle marche e dai deittici del testo discorso. si ricava soltanto da interviste e dichiarazioni esterne. si identifica direttamente con l’autore biografico esterno.

Secondo Austin gli enunciati sono soprattutto?. concessivi. constativi. performativi. imperativi.

Etimologicamente il termine "enunciazione"?. evidenzia l’annuncio verbale. rimanda esclusivamente alla voce. indica l’allontanamento dal discorso. evidenzia il gesto di annuire.

Nel percorso generativo del senso l'enunciazione?. media fra strutture semio-narrative e strutture discorsive. media fra strutture discorsive e testuali. appartiene esclusivamente alla semantica fondamentale. sta soltanto nelle strutture semio-narrative.

Con débrayage si intende?. il ritorno all’io-qui-ora. l'atto di innesco degli elementi dell'enunciato. la fusione completa tra soggetto dell’enunciazione e dell’enunciato. la cancellazione dell’enunciato.

L'embrayage è?. la proiezione verso non-io, non-qui, non-ora. la cancellazione di ogni soggettività. l'effetto di ritorno all'io-qui-ora dell'enunciazione. l’atto iniziale di installazione degli elementi dell’enunciato.

Débrayage e embrayage possono essere?. euforici e disforici. figurativi e tematici. virtuali e attuali. attanziali, spaziali e temporali.

Un esempio di enunciazione enunciata è?. il selfie. un programma narrativo d'uso. la focalizzazione zero. la prova di commutazione.

La teoria dell'enunciazione linguistica è associata a?. John Austin. Émile Benveniste. Ferdinand de Saussure. Algirdas Julien Greimas.

I deittici permettono di ricostruire?. la struttura profonda del quadrato semiotico. le funzioni narrative di Propp. l'istanza che ha prodotto il discorso. il sistema astratto della langue indipendentemente dal discorso.

Secondo Austin, i constativi?. agiscono sull'interlocutore producendo direttamente una reazione. modificano lo stato dell'interlocutore attraverso il loro stesso proferimento. instaurano un fare senza limitarsi a constatare. descrivono uno stato di fatto.

Secondo Austin, i performativi?. agiscono sull'interlocutore e producono reazioni. si limitano a descrivere uno stato di fatto. formulano una constatazione senza produrre effetti sull'interlocutore. registrano soltanto una situazione già data.

L'enunciazione media?. fra quadrato semiotico e prova di commutazione. fra langue e parole e fra strutture semio-narrative e discorsive. fra espressione e materia e fra testo e contesto esterno. fra significante e referente e fra sincronia e diacronia.

La radice 'neuma' richiamata per enunciazione significa?. narrare. parlare. annuire. scrivere.

Il débrayage proietta?. la fusione completa tra soggetto dell’enunciazione e dell’enunciato. il ritorno all’io-qui-ora. la cancellazione dell’enunciato. non-io, non-qui e non-ora a partire dall'io-qui-ora.

L'embrayage produce?. un effetto di ritorno all'io-qui-ora. l’atto iniziale di installazione degli elementi dell’enunciato. la proiezione verso non-io, non-qui, non-ora. la cancellazione di ogni soggettività.

Ogni embrayage presuppone?. la proiezione verso non-io, non-qui, non-ora. un débrayage precedente. la cancellazione di ogni soggettività. l’atto iniziale di installazione degli elementi dell’enunciato.

L'embrayage totale è?. è sempre possibile nei testi autobiografici. precede logicamente ogni débrayage. impossibile perché cancellerebbe ogni traccia del discorso. coincide con l’assenza di ogni marca discorsiva ma resta un enunciato.

Débrayage ed embrayage possono essere?. figurativi e tematici. euforici e disforici. virtuali e attuali. attanziali, spaziali e temporali.

Il selfie è un esempio di?. enunciazione enunciata. metalinguaggio scientifico. focalizzazione zero. débrayage completamente oggettivato.

Chi sviluppa la teoria linguistica dell'enunciazione?. Ferdinand de Saussure. Émile Benveniste. Algirdas Julien Greimas. John Austin.

Per Benveniste i pronomi personali fondamentali per la soggettività sono?. egli ed essi, contrapposti alla persona io. io ed egli, contrapposti al tu. io e tu, contrapposti alla non-persona egli. noi e voi, contrapposti all'io.

L'enunciazione può essere definita anche come?. la successione storica dei mutamenti di una lingua. la classificazione dei segni in base al referente. il sistema collettivo e stabile delle regole della langue. messa in funzionamento della lingua attraverso un atto individuale di impiego.

Il soggetto o istanza di produzione del discorso si ricostruisce?. dalle marche e dai deittici presenti nel testo. si identifica direttamente con l’autore biografico esterno. si ricava soltanto da interviste e dichiarazioni esterne. è sempre assente e non lascia marche.

L'io-qui-ora che compare nell'enunciazione enunciata?. coincide esattamente con l'atto reale e irripetibile di produzione. è un simulacro e non coincide con l'atto reale di produzione. identifica direttamente l'autore biografico esterno al testo. realizza un embrayage totale che cancella ogni marca di débrayage.

Nel percorso generativo del senso attori, spazi e tempi rientrano?. nella semantica fondamentale. nella semantica narrativa. nella sintassi discorsiva. nella semantica discorsiva.

Ad aver teorizzato attori, spazi e tempi in semiotica è stato?. Vladimir Propp. Ferdinand de Saussure. Louis Hjelmslev. Algirdas Julien Greimas.

Gli attanti, intesi come istanze di azione, possono essere?. umani, animali o non umani. soltanto umani. umani e animali ma mai non umani. soltanto personaggi letterari antropomorfi.

Un singolo attore può svolgere?. soltanto un ruolo tematico e nessun ruolo attanziale. più ruoli attanziali. sempre lo stesso ruolo in ogni fase del racconto. un solo ruolo attanziale immutabile.

Si intende per ruolo tematico?. la posizione modale dell’attante nel programma narrativo. la funzione sintattica di Soggetto/Oggetto. la parte che l'attore svolge, del "giusto", "buono" o "cattivo"…. la collocazione spaziale dell’attore.

Lo spazio nell'enunciato?. coincide con lo spazio reale dell’autore. è dato naturalmente prima dell’enunciazione. è il risultato di un embrayage totale. È l'esito di un débrayage dell'istanza di enunciazione.

Lo spazio paratopico è?. lo spazio di acquisizione delle competenze. lo spazio della performanza decisiva. lo spazio della sanzione finale. i luoghi circostanti del dietro e del davanti.

Nella temporalizzazione dell'enunciato il presente?. è sempre un passato narrativo. può solo essere simulato con effetti di embrayage. coincide con il tempo reale dell’autore. può essere riprodotto perfettamente senza mediazione.

Il tema in semiotica?. è più concreto della figura e meno concreto del valore. coincide con il valore. È più concreto del valore e più astratto della figura. è più astratto del valore e più concreto della figura.

Nell'esempio sul crocierismo la nave da crociera?. un attante astratto. un valore. un tema. È una figura.

Gli attanti appartengono?. al livello semio-narrativo. al livello discorsivo. al piano dell'espressione. al livello testuale della manifestazione.

Gli attori appartengono?. al livello semio-narrativo. al livello discorsivo. al livello fondamentale. al piano della materia.

Un singolo attore?. un solo ruolo attanziale immutabile. soltanto un ruolo tematico e nessun ruolo attanziale. può assumere più ruoli attanziali e tematici. sempre lo stesso ruolo in ogni fase del racconto.

Un attore può essere?. necessariamente umano e dotato di un unico ruolo. soltanto individuale e figurativo. soltanto collettivo e antropomorfo. individuale o collettivo, figurativo o non figurativo.

Il ruolo tematico indica?. il tema o la parte che l'attore interpreta nel discorso. la posizione modale dell’attante nel programma narrativo. la collocazione spaziale dell’attore. la funzione sintattica di Soggetto/Oggetto.

Nel racconto, lo spazio delle prove preparatorie e dell'acquisizione della competenza è?. lo spazio utopico. lo spazio paratopico. lo spazio eterotopico. lo spazio dell'enunciazione io-qui-ora.

Lo spazio utopico è?. i luoghi circostanti eterotopici. lo spazio dell’acquisizione della competenza. lo spazio della prova, della performanza e della vittoria. lo spazio delle prove preparatorie.

Lo spazio eterotopico designa?. lo spazio dell’acquisizione delle modalità. lo spazio della prova qualificante. lo spazio della performanza vittoriosa. i luoghi circostanti del dietro e del davanti.

Crononimi e toponimi producono?. ancoraggio storico ed effetto di realtà. creano il termine neutro. producono una focalizzazione zero. eliminano l’effetto di realtà.

Il presente dell'enunciazione nel discorso?. può essere riprodotto perfettamente senza mediazione. può solo essere simulato mediante effetti di embrayage. coincide con il tempo reale dell’autore. è sempre un passato narrativo.

Il tema è?. più concreto della figura e più astratto del valore. più astratto del valore e più concreto della figura. più concreto del valore e più astratto della figura. allo stesso livello di concretezza della figura.

Nell'esempio del crocierismo, la nave da crociera è?. un attante astratto. un tema. un valore. una figura.

Per essere definito attore, un elemento deve portare almeno?. un ruolo attanziale e un ruolo tematico. una figura sensibile senza funzione narrativa. una modalità del credere e un punto di vista. un solo ruolo attanziale senza ruolo tematico.

Rispetto alla loro configurazione discorsiva, gli attori possono essere?. solo individuali e figurativi. individuali o collettivi, figurativi o non figurativi. necessariamente umani e antropomorfi. solo collettivi e non figurativi.

L'altrove spaziale è descritto mediante?. assi sintagmatico, paradigmatico e diacronico. assi soggetto, oggetto e Destinante. assi orizzontale, verticale e prospettico. assi passato, presente e futuro.

La temporalizzazione converte?. le opposizioni del quadrato in rapporti paradigmatici. la disposizione spaziale degli attori in una sequenza di valori. l'ordine consequenziale degli avvenimenti in un ordine logico dei programmi narrativi. l'ordine logico dei programmi narrativi in un ordine consequenziale degli avvenimenti.

Temi e figure appartengono alla?. semantica discorsiva. sintassi discorsiva. sintassi narrativa. semantica fondamentale.

Una figura è rispetto al tema?. allo stesso livello di astrazione del tema. più concreta e dotata di qualità sensibili riconoscibili. un valore profondo non ancora figurativizzato. più astratta e priva di qualità sensibili.

Gli attori possono essere?. soltanto umani. umani e animali ma mai non umani. umani, non umani e animali. solo personaggi letterari antropomorfi.

In semiotica la nozione di aspetto arriva?. dalla pittura. dalla sociologia. dalla psicanalisi. dalla linguistica.

L'aspetto è?. il punto di vista sul processo. il punto di vista sull’autore. una funzione narrativa. una relazione di contrarietà.

L'aspettualità presuppone?. l'inscrizione di un attante Destinante che assegna al processo un valore normativo. l'inscrizione di un attante osservatore nel processo. l'inscrizione di un attante informatore che possiede sempre un sapere totale sul processo. l'inscrizione di un narratore onnisciente che giudica dall'esterno tutti gli attori del processo.

Un uomo, una donna, una mela, un dramma è un esempio di?. aspettualità espansa. focalizzazione interna. aspettualità condensata. duratività iterativa.

Aspetto puntuale vuol dire?. iterativo. durativo. continuo. istantaneo.

Con incoatività si intende?. l'inizio dell'azione. la fine dell’azione. la ripetizione dell’azione. la durata continua dell’azione.

Un caso di iteratività sono?. duratività continua. i ritornelli. incoatività. puntualità perfettiva.

L'aspettualizzazione spaziale rende conto?. delle capacità cognitive e delle modalità del sapere possedute dal Destinante. delle possibilità temporali di inizio e fine del processo indipendentemente dallo spazio. delle capacità di spostamento e delle possibilità di visione dell'osservatore. delle relazioni tra Soggetto e Oggetto considerate senza movimento né punto di vista.

Quale altra categoria si lega a quella di aspetto?. la categoria di isotopia. la categoria di modalità. la categoria di veridizione. la categoria di tensività.

L'aspettualizzazione attoriale riguarda?. la maniera di svolgere un'azione. la posizione geografica dell’attore. l’identità biografica dell’autore reale. soltanto l’inizio dell’azione.

L'aspetto arriva in semiotica?. dalla fenomenologia. dalla linguistica. dalla narratologia. dalla pittura.

Nel processo aspettualizzato è presupposto?. un informatore dotato di sapere totale. un narratore onnisciente. un attante osservatore inscritto nel processo. un Destinante giudice.

Condensazione ed espansione riguardano?. l'inizio e la fine del processo. la ripetizione continua o iterativa del processo. la compiutezza o incompiutezza del processo. il modo contratto o esteso di rappresentare un processo.

L'aspetto puntuale si oppone?. all'aspetto durativo. all'aspetto incoativo. all'aspetto terminativo. all'aspetto iterativo.

L'incoatività mette a fuoco?. la ripetizione dell’azione. l'inizio del processo. la fine dell’azione. la durata continua dell’azione.

La terminatività mette a fuoco?. l’inizio dell’azione. la ripetizione dell’azione. la fine o realizzazione del processo. lo svolgimento senza conclusione.

La duratività iterativa implica?. continuità senza ripetizioni. conclusione definitiva del processo. realizzazione istantanea. ripetizione a distanza di tempo.

La puntualità può essere?. perfettiva o imperfettiva. virtuale o attuale. incoativa o durativa. fissa o variabile.

L'aspettualizzazione spaziale riguarda?. soltanto la durata temporale. capacità di spostamento e possibilità di visione dell'osservatore. la relazione Soggetto/Oggetto senza osservatore. la sanzione del soggetto.

All'aspetto spaziale si lega?. la modalità del credere. la veridizione. la tensività. l'isotopia.

La qualità o maniera con cui un attore svolge un'azione è descritta dalla?. aspettualizzazione spaziale. aspettualizzazione temporale. focalizzazione zero. aspettualizzazione attoriale.

Quale attante è presupposto dall'aspettualità?. un attante osservatore. un attante Destinante. un attante informatore. un attante Opponente.

Dopo condensazione/espansione, un'altra categoria aspettuale è?. incoatività/terminatività. puntualità/duratività. euforia/disforia. perfettività/imperfettività.

Nell'aspettualizzazione spaziale, partenza, tragitto e arrivo corrispondono a?. terminativo, durativo e incoativo. incoativo, terminativo e durativo. incoativo, durativo e terminativo. durativo, incoativo e terminativo.

Una puntualità perfettiva indica?. un processo appena iniziato. un processo incompiuto. un processo iterativo. un processo compiuto.

Una puntualità imperfettiva indica?. un processo incompiuto. un processo compiuto. un processo iterativo e ripetuto. un processo necessariamente incoativo.

La duratività continua, nelle dispense, è esemplificata?. da musica con ritornelli periodicamente ripetuti. da musica senza ritornelli come molta musica rap. da una realizzazione istantanea dell'azione. da un processo che si interrompe e ricomincia a distanza.

Nell'elaborare il punto di vista i semiologi si sono confrontati con?. grammatici storici e filologi classici. sociologi ed economisti. narratologi e studiosi di cinema. fonologi e lessicologi.

Il punto di vista?. coincide con l’opinione dell’autore reale. non è ricostruibile dalle forme testuali. è stabilito prima dell’analisi dalla biografia. È ricavabile dall'analisi dei testi.

Si intende per punto di vista in semiotica?. l'insieme di operazioni con cui l'istanza di enunciazione struttura e orienta il proprio discorso. l'insieme di opinioni psicologiche con cui l'autore reale commenta dall'esterno il proprio testo. l'insieme di posizioni spaziali assunte dal lettore empirico durante la fruizione del testo. l'insieme delle sole focalizzazioni interne con cui un personaggio racconta gli eventi.

Il punto di vista riguarda?. contenuti e posizione dell'autore reale, ma non la relazione costruita con l'enunciatario. contenuti, modalità di presenza dell'enunciante e relazioni con l'enunciatario. soltanto le modalità cognitive dell'enunciante senza incidere sull'organizzazione dei contenuti. contenuti e focalizzazione dei personaggi, ma non le forme di presenza dell'enunciante.

La dimensione interessata nella concezione del punto di vista è quella?. esclusivamente pragmatica. fonologica. cognitiva. economica.

L’osservatore in semiotica è?. un simulacro dell'enunciante che possiede necessariamente un sapere totale. un attore che conserva l'informazione senza trasmetterla allo spettatore. l'autore empirico esterno al testo. un simulacro dell'enunciante nel testo, che trasmette informazioni visivamente.

La teoria del punto di vista tramite informatori e osservatori nasce?. nel Quattrocento con la pittura. nel Novecento con il cinema. nell’Ottocento con la fotografia. nel Seicento con il romanzo moderno.

Punto di vista esclusivo significa?. è necessariamente onnisciente. che esclude lo spettatore. include il fruitore. coincide con la focalizzazione interna.

Focalizzazione zero vuol dire?. assenza di conoscenza dei pensieri. un unico personaggio-filtro. che l'enunciante o il narratore sono onniscienti. narratore testimone esterno.

Nella messa in prospettiva l'enunciante?. coincide con la focalizzazione zero. ordina cronologicamente gli eventi senza scegliere un’ottica. elimina ogni programma narrativo alternativo. privilegia un programma narrativo (e quindi un'ottica) su altri.

Il punto di vista è ricavabile?. dall'analisi dei testi. non è ricostruibile dalle forme testuali. coincide con l’opinione dell’autore reale. è stabilito prima dell’analisi dalla biografia.

Il punto di vista riguarda principalmente?. soltanto i contenuti tematici. la dimensione cognitiva. soltanto la posizione dell’enunciante. esclusivamente la relazione con il referente.

Fra i procedimenti del punto di vista rientrano?. attorializzazione o spazializzazione, temporalizzazione, tematizzazione e figurativizzazione. manipolazione o sanzione, competenza, performanza e programmi narrativi d'uso. inclusività o esclusività, informatore e osservatore, focalizzazione e messa in prospettiva. contrarietà o contraddizione, subcontrarietà, complementarietà e termini complessi.

L'informatore è?. coincide necessariamente con il narratore onnisciente. è sempre privo di informazioni proprie. riceve soltanto visivamente un sapere ma non lo possiede. un'istanza fornita di sapere parziale o totale.

L'osservatore?. riceve l'informazione e la trasmette visivamente. coincide con l’autore reale esterno. non trasmette informazione allo spettatore. possiede sempre il sapere totale.

Un punto di vista esclusivo?. coincide con la focalizzazione interna. esclude il fruitore. è necessariamente onnisciente. include il fruitore.

La focalizzazione zero implica?. narratore testimone esterno. assenza di conoscenza dei pensieri. un narratore onnisciente. un unico personaggio-filtro.

La focalizzazione interna fissa filtra i fatti attraverso?. più punti di vista sullo stesso evento. nessun personaggio-filtro. più personaggi in successione. un unico personaggio.

La focalizzazione interna variabile usa?. più personaggi in successione. narratore onnisciente senza punto di vista dei personaggi. più punti di vista simultanei sullo stesso evento. un unico personaggio per tutto il racconto.

La focalizzazione interna multipla usa?. più personaggi in successione ma su eventi diversi. più punti di vista sullo stesso evento. assenza di accesso interno. un solo personaggio-filtro.

La focalizzazione esterna?. il narratore è onnisciente ma non giudica. il narratore conosce i pensieri di tutti. mostra le azioni senza accesso ai pensieri e ai conflitti interiori. il narratore conosce i pensieri del solo protagonista.

Taglio, campo e piano servono a descrivere?. i tipi di focalizzazione interna fissa, variabile e multipla. le relazioni tra informatore e osservatore. le fasi dello schema narrativo canonico. gradi di prossimità e distanza dell'enunciante nel discorso.

La teoria del punto di vista tramite informatori e osservatori viene fatta risalire?. alla pittura del Quattrocento. nell’Ottocento con la fotografia. nel Seicento con il romanzo moderno. nel Novecento con il cinema.

Un punto di vista inclusivo?. esclude il fruitore. include il fruitore nella costruzione percettiva e cognitiva del testo. coincide necessariamente con la focalizzazione esterna. impedisce allo spettatore di condividere la posizione osservativa.

La focalizzazione interna può essere?. incoativa, durativa o terminativa. inclusiva o esclusiva. fissa, variabile o multipla. zero, interna o esterna.

Il taglio, il campo e il piano derivano soprattutto dai linguaggi di?. pittura e scultura. letteratura e teatro. musica e poesia. fotografia e cinema.

La messa in prospettiva consiste nel?. privilegiare un programma narrativo e quindi un'ottica rispetto ad altri. coincide con la focalizzazione zero. ordina cronologicamente gli eventi senza scegliere un’ottica. elimina ogni programma narrativo alternativo.

La teoria di informatori e osservatori nel punto di vista nasce storicamente?. nel Novecento con il cinema. nel Quattrocento con la pittura. nel Seicento con il romanzo moderno. nell’Ottocento con la fotografia.

In che decennio del Novecento Greimas e la scuola di Parigi hanno lavorato sulle passioni?. anni Sessanta. anni Settanta. anni Ottanta. anni Novanta.

Le ricerche semiotiche sulla dimensione passionale rifiutano?. l'opposizione significante/significato. l'opposizione passione/azione. l'opposizione soggetto/oggetto. l'opposizione passione/ragione.

In semiotica la passione è?. il punto di vista di chi riceve l'azione. una semplice assenza di azione. una modalità esclusivamente irrazionale. il punto di vista di chi produce l’azione.

Per la semiotica caratteristica della passione è di essere?. passiva. reattiva. inerte. puramente contemplativa.

Quale passione ha analizzato Greimas con un approccio lessicale?. la speranza. la nostalgia. la collera. la paura.

In che cosa consisteva l'analisi lessicale delle passioni?. nell’osservare soltanto le reazioni corporee. nel ricostruire esclusivamente la biografia dei soggetti. nel classificare le passioni secondo la loro etimologia senza sequenze narrative. nell'analizzare configurazioni passionali lessicalizzate nei dizionari.

Perché si è passati all'approccio narrativo e testuale?. perché si è visto che le passioni lessicalizzate condensano momenti narrativi. perché i dizionari contengono già tutte le passioni senza bisogno dei testi. perché le passioni non hanno alcuna struttura temporale. perché la dimensione passionale è indipendente da azioni e programmi narrativi.

L'astuzia è una passione della modalità del?. volere. sapere. potere. dovere.

La disperazione è una passione?. incoativa. iterativa. terminativa. durativa.

Le fasi dello schema passionale canonico sono?. manipolazione, competenza, performanza. costituzione, performanza, valutazione. disposizione, emozione, sanzione. costituzione, sensibilizzazione, moralizzazione.

Lo studio sistematico delle passioni nella scuola di Parigi si sviluppa?. negli anni Ottanta. anni Settanta. anni Novanta. anni Sessanta.

La semiotica delle passioni rifiuta?. l'opposizione significante/significato. l'opposizione passione-ragione. l'opposizione soggetto/oggetto. l'opposizione passione/azione.

Nel modello semiotico la passione si oppone operativamente?. alla percezione. al sapere. all'azione. alla ragione.

La passione è?. una modalità esclusivamente irrazionale. il punto di vista di chi produce l’azione. una semplice assenza di azione. il punto di vista di chi riceve l'azione e reagisce ai suoi effetti.

La passione è caratterizzata come?. reattiva, non semplicemente passiva. indipendente da azioni e trasformazioni. puramente passiva e priva di reazione. necessariamente irrazionale e opposta alla cognizione.

L'approccio lessicale studia?. la biografia dei soggetti appassionati. configurazioni passionali lessicalizzate nei dizionari. le sole manifestazioni corporee delle emozioni. le sequenze narrative direttamente nei testi.

La collera è l'esempio classico dell'approccio?. narrativo-testuale. enunciazionale. lessicale. plastico.

L'approccio narrativo e testuale nasce perché?. perché i dizionari contengono già tutte le passioni senza bisogno dei testi. perché le passioni non hanno alcuna struttura temporale. perché la dimensione passionale è indipendente da azioni e programmi narrativi. le passioni lessicalizzate condensano sequenze e momenti narrativi.

Il desiderio è una passione secondo?. il volere. dovere. potere. sapere.

La vendetta è una passione secondo?. potere. il dovere. volere. sapere.

L'astuzia è una passione secondo?. volere. potere. il sapere. dovere.

La spietatezza è una passione secondo?. volere. dovere. sapere. il potere.

La disperazione ha aspetto?. terminativo. durativa. incoativa. iterativa.

Lo schema passionale canonico è?. qualificante, decisiva, glorificante. costituzione, sensibilizzazione, moralizzazione. manipolazione, competenza, performanza, sanzione. disposizione, patemizzazione, emozione senza costituzione e moralizzazione.

La sensibilizzazione comprende?. costituzione, sanzione, performanza. tensione, focalizzazione, moralizzazione. disposizione, patemizzazione ed emozione. manipolazione, competenza, emozione.

La moralizzazione presuppone?. la predisposizione affettiva iniziale. il momento in cui nasce il turbamento senza giudizio. la sola manifestazione corporea dell’emozione. un attante valutatore che giudica e regola socialmente la passione.

Lo studio sistematico delle passioni nella scuola di Parigi appartiene soprattutto?. agli anni Ottanta. anni Sessanta. anni Novanta. anni Settanta.

A monte dei programmi narrativi, la dimensione passionale è introdotta nelle dispense attraverso l'idea di?. focalizzazione. inquietudine. commutazione. isotopia.

L'essere, come il fare, può essere modalizzato in?. euforia, disforia, aforia e foria. essere, sembrare, non essere e non sembrare. voler essere, dover essere, saper essere e poter essere. incoatività, duratività, terminatività e iteratività.

La timia distingue le passioni in termini di?. essere e sembrare, vero e falso. incoatività e terminatività, puntualità e duratività. volere e dovere, sapere e potere. attrazione e repulsione, euforia e disforia.

L'orrore è aspettualmente?. puntuale. durativo. iterativo. terminativo.

La curiosità è aspettualmente?. incoativa e perfettiva. discontinua e iterativa. continua e durativa. puntuale e terminativa.

Angoscia, malinconia, rancore e paura sono prevalentemente?. incoative. terminative. durative. puntuali.

Il colpo di fulmine è?. durativo e continuo. terminativo e perfettivo. iterativo e discontinuo. puntuale e incoativo.

Affetto e amicizia sono?. continui e durativi. puntuali e incoativi. terminativi e perfettivi. iterativi e discontinui.

Il disincanto è?. durativo e continuo. puntuale e terminativo. incoativo e puntuale. iterativo e discontinuo.

La speranza è una passione orientata soprattutto al?. passato. presente. futuro. tempo ciclico.

Nostalgia e rimpianto sono passioni orientate soprattutto al?. futuro. presente. tempo ciclico. passato.

Nello schema passionale, la costituzione è?. la predisposizione affettiva di base ad accogliere stimoli. la fase in cui il soggetto nomina consapevolmente il proprio turbamento. il giudizio sociale sulla passione. la manifestazione corporea finale della passione.

Nella sensibilizzazione, la disposizione è?. la reazione corporea visibile. la fase in cui il soggetto possiede già le determinazioni per provare una passione specifica. la trasformazione in cui il soggetto dà un nome al turbamento. il giudizio sociale dell’attante valutatore.

La patemizzazione è?. la predisposizione affettiva in cui il soggetto è già pronto a provare una passione specifica. la manifestazione fisico-corporea con cui il soggetto rende visibile la reazione passionale. la trasformazione dello stato timico in cui il soggetto riconosce e nomina il proprio turbamento. la regolamentazione sociale in cui un attante valutatore giudica e misura la passione.

L'emozione nello schema passionale indica?. la predisposizione cognitiva iniziale. la fase in cui il soggetto acquisisce un volere. il giudizio dell’attante valutatore. la manifestazione fisico-corporea della reazione intima.

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