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SEMIOTICA E FILOSOFIA DEI LINGUAGGI E CAMPUS

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SEMIOTICA E FILOSOFIA DEI LINGUAGGI E CAMPUS

Description:
PANIERE DOMANDE CHIUSE (SANTANGELO)

Author:
MARZI
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Creation Date:
11/02/2021

Category:
University

Number of questions: 299
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Content:
Cosa si intende per "significante" di un segno? L'elemento a cui il segno rinvia La classe di elementi materiali che rinviano a qualcos'altro Un elemento materiale che rinvia a qualcos'altro Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Cosa vuol dire che la lingua produce una sorta di "filosofia collettiva”? Che la lingua rispecchia il modo di vedere le cose di una cultura e, dunque, influenza il modo in cui conosciamo il mondo Nessuna delle suddette risposte è corretta Che la lingua, rispecchiando fedelmente il modo di essere della realtà, ci consente di conoscerla Che la lingua è il veicolo attraverso cui i filosofi possono comunicare e condividere la loro visione delle cose.
Che rapporto c'è tra le cose e i segni? i segni rendono significative le cose e le cose incarnano i segni Le cose sono i significati dei segni Nessuno: i segni sono nella nostra mente e le cose nel mondo Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Qual è il vantaggio di avere dei type e dei token dei segni? Si arricchisce la nostra possibilità di comunicare Si fa economia cognitiva Aumenta la nostra possibilità di comprendere il senso delle cose Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Cosa si intende, quando si parla di "capacità costruttiva della lingua"? La capacità della lingua di farci vedere le differenze tra le cose Il fatto che la lingua è in grado di rispecchiare perfettamente la natura delle cose Il fatto che la lingua ci aiuta a costruire i nostri atti di comunicazione Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Cosa si rivela più importante quando dobbiamo assegnare un significato alla nostra esperienza delle cose? Le nostre conoscenze pregresse Il collegamento tra le nostre conoscenze pregresse e ciò che percepiamo Le nostre capacità percettive Nessuna delle suddette risposte è corretta.
In cosa consiste l'ipotesi Sapir-Whorf? Afferma che la lingua determina il nostro modo di percepire il mondo Afferma che la lingua determina il nostro modo di pensare il mondo Afferma che la lingua è uno strumento per tradurre in parole le nostre sensazioni Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Perché i segni ci consentono di costruire una visione comune del mondo? Perché esistono a prescindere dalla nostra esperienza individuale e guidano quest'ultima, accomunandola a quella degli altri Perché ci consentono di comunicare le nostre visioni individuali del mondo e di metterci d'accordo sul senso delle cose Perché, trovandosi nel mondo, vengono percepiti da tutti e accomunano la visione di tutti Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Che cos'è il fenomeno della significazione? Il momento in cui colleghiamo qualcosa a qualcos'altro, operando un rinvio Il momento in cui comunichiamo il significato che hanno per noi le cose Il momento in cui comprendiamo il significato che le cose hanno per chi ci circonda Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quale di questi autori ritiene che i segni siano cose che si trovano nel mondo? Saussure Pierce Durkheim Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Cosa sono i segni? Sono "cose" che si trovano nella realtà e che percepiamo con i nostri sensi Sono tutto ciò che ci circonda e a cui attribuiamo un significato Sono costrutti mentali che ci consentono di classificare ciò che si trova nella realtà Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Stando alla teoria della conoscenza di matrice semiotica, che cos'è il pericolo? E' qualcosa che si percepisce osservando il mondo E' qualcosa che si concepisce, possedendo il codice per riconoscerlo nel mondo E' qualcosa che chiunque è sempre in grado di vedere, essendo oggettivamente davanti a noi Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Qual è il significato della parola "blu"? La classe di tutte le cose che la nostra lingua classifica come blu E' La cosa blu a cui ci riferiamo La classe di tutte le cose blu Nessuna delle suddette risposte è corretta.
A quale funzione del modello di Jakobson può essere ricondotto un articolo di cronaca di un giornale? Fatica Metalinguistica Referenziale Nessuna delle suddette risposte è corretta.
A quale funzione del modello di Jakobson può essere ricondotto un ordine? Fatica Emotiva Conativa Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Che tipo di funzione comunicativa svolgono, di solito, le pubblicità istituzionali? Fatica Emotiva poetica Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Qual è l'elemento più importante della comunicazione, secondo il modello di Jakobson? Canale di comunicazione Codice Messaggio Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Che tipo di funzione comunicativa svolgono i manuali di grammatica? Referenziale Metalinguistica Poetica Nessuna delle suddette risposte è corretta.
A quale elemento del modello di Jakobson corrisponde la funzione emotiva della comunicazione? Codice Ricevente Mittente Nessuna delle suddette risposte è corretta.
A cosa serve un codice nella comunicazione? A stabilire per cosa stanno i segnali che si trasmettono e che si ricevono A regolare il comportamento degli interlocutori A criptare un messaggio Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quale tra questi concetti caratterizza il modello della comunicazione di Jakobson rispetto a quello di Shannon e Weawer? Codice Canale Ricevente Nessuna delle suddette risposte è corretta.
A quale elemento del modello di Jakobson corrisponde la funzione fatica della comunicazione? Codice Canale Contesto Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quando qualcuno cerca in tutti i modi di richiamare l'attenzione del proprio interlocutore su qualcosa che si trova nel contesto in cui comunicano, quale funzione comunicativa riveste il proprio atto di comunicazione? Funzione referenziale Funzione conativa Funzione metalinguistica Nessuna delle suddette risposte è corretta.
A quale elemento del modello di Jakobson corrisponde la funzione poetica della comunicazione? Codice Canale Messaggio Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quale metafora utilizza Petofi per definire la comunicazione umana? Una partita a scacchi, atta a far vincere l'altro Un atto di condivisione di informazioni Il lavoro di un detective che vuole scoprire tutto ciò che, di non detto, c'è nell'interazione di due persone che comunicano Nessuna delle suddette risposte è corretta.
quale o a quali dei seguenti autori si può collegare il pensiero di Petofi, a proposito del funzionamento della comunicazione? Sperber e Wilson Jakobson Shannon e Weawer Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Chi è il "padrone della comunicazione", stando ai ragionamenti di Petofi? Nessuno dei due Il ricevente Il mittente Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Qual è l'elemento del modello di Jakobson a cui Petofi presta maggior attenzione? Il contesto Il ricevente Il mittente Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quale tra questi concetti caratterizza il modello della comunicazione di Petofi rispetto a quello di Jakobson? Codice Interferenza Canale Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Perché il modello della comunicazione di Petofi non è assimilabile a quello di Jakobson? Perché Petofi non dà per scontato che Mittente e Ricevente usino lo stesso codice, quando comunicano Perché Petofi si concentra molto più di Jakobson sulla figura del Mittente della comunicazione Perché Petofi si concentra più sul passaggio fisico dell'informazione, invece he sulla funzione interpretativa del codice Nessuna delle suddette risposte è corretta.
A quale tra questi concetti non è collegabile quello di "abito" nel modello della semiosi di Peirce? All'accordo tra le persone circa l'interpretante da collegare a un segno Ai costumi vestimentali delle popolazioni Al fenomeno della semiosi illimitata Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Nella definizione del segno di Peirce (il segno è qualcosa che per qualcuno sta per qualcos'altro, secondo qualche aspetto o capacità), qual è il concetto che si può collegare a quello di "oggetto" nel triangolo semiotico dello stesso Peirce? "Qualcosa" "Secondo qualche aspetto o capacità" "Qualcos'altro" Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Cosa si intende per "fallibilismo", quando si ragiona sul modello del segno di Peirce? L'idea che il segno, e il linguaggio in cui esso è inserito, rispecchi fedelmente la natura delle cose L'idea che per interpretare le cose si operano sempre congetture, si fanno inferenze e si cerca di capire se la propria interpretazione e corretta, sapendo comunque che, essendo una congettura, essa può essere sempre confutata da una migliore L'intuizione che le idee generali, che la tradizione filosofica definisce universali (per esempio le idee di ?cavallo?, di ?rosso?, di ?tavolo?) non hanno alcuna esistenza al di fuori delle espressioni linguistiche che le nominano e dei concetti a esse corrispondenti. Nessuna delle suddette risposte è corretta.
A quale dei seguenti concetti non può essere collegato l'interpretante del modello della semiosi di Peirce? Significato Segno Interprete Nessuna delle suddette risposte è corretta.
A quale tra queste correnti di pensiero si può ricollegare l'opera di Peirce? Strutturalismo Referenzialismo Pragmatismo Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Nella definizione del segno di Peirce (il segno è qualcosa che per qualcuno sta per qualcos'altro, secondo qualche aspetto o capacità), qual è il concetto che si può collegare a quello di "interpretante"? "Secondo qualche aspetto o capacità" "Per qualcuno" "Qualcosa" Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quanti tipi di abduzione esistono, secondo Peirce? 1 2 3 Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quale tra queste forme di inferenza è la più sicura? Deduzione Induzione Abduzione Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Che tipo di relazione intercorre tra gli indici e i loro referenti? Nessuna relazione motivata Contiguità Somiglianza Nessuna delle suddette risposte è corretta.
A cosa somigliano i segni iconici? All'idea che abbiamo del loro referente Al codice con cui li interpretiamo Al loro referente Nessuna delle suddette risposte è corretta.
A che tipo di segni ricolleghiamo i segnali stradali di divieto di sosta? Indici e simboli insieme Indici Icone, indici e simboli insieme Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quale tra questi tipi di segni intrattiene con il suo referente una relazione di contiguità? Simboli Indici Icone Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Cos'è il significato di un segno secondo Saussure? Un altro segno La cosa a cui il segno si riferisce Un concetto che si può rappresentare come la "media" di tutte le esperienze simili, che denominiamo nello stesso modo Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quale tra le seguenti frasi rappresenta meglio le teorie strutturaliste circa il significato dei segni? Il significato di un segno è ciò a cui esso si riferisce Il significato di un segno è il valore che esso assume all'interno di un codice Il significato di un segno è determinato dall'uso che si fa del segno stesso Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quale metafora utilizza Saussure per spiegare cos'è il valore simbolico di un segno? Denaro Scacchi Memoria Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Cosa si intende per arbitrarietà orizzontale della lingua? La scelta arbitraria che si compie, collegando un segno a ciò a cui il segno rinvia La scelta arbitraria che si compie, collegando un significante a un significato La scelta arbitraria che si compie, differenziando tra di loro i vari significanti e i vari significati che compongono la lingua stessa Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Cosa non è il significante di un segno per Saussure? Una classe Il suo lato materiale La rappresentazione mentale di un segnale materiale dotato di senso Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Da quanti morfemi è composta la parola "mentale"? 1 2 3 Nessuna delle suddette risposte è corretta.
A quali tra queste correnti di pensiero si può ricollegare il lavoro di Saussure? Referenzialismo Pragmatismo strutturalismo Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quanti fonemi diversi si possono contare nella parola "frittata"? 3 5 8 Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Nella parola "gatto", che tipo di morfema è [gatt]? Derivazionale Flessionale Lessicale Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Qual è la caratteristica principale della semantica strutturale, applicata al funzionamento della lingua? L'idea di ritenere che il significato dei fonemi dipenda dalla posizione che essi assumono nella struttura della lingua L'idea di ritenere che il significato delle parole risieda nella posizione che esse assumono nella struttura della lingua L'idea di ritenere che il significato delle parole risieda nel rapporto tra la lingua e il mondo Nessuna delle suddette risposte è corretta.
A quale tipo di semantica è collegabile il modello del quadrato semiotico? Semantica pragmatista Semantica referenziale Semantica strutturale Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Che tipo di relazione logica sussiste tra gli elementi che compongono l'asse dei termini contrapposti di un quadrato semiotico? Implicazione Negazione Contrarietà Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quale rapporto logico sussiste tra gli elementi dell'asse paradigmatico di un codice? E...e O...o Se...allora Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quale metafora utilizza Eco per descrivere il modello semantico dell'enciclopedia? Rizoma Griglia Quadrato Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quale elemento all'interno degli SV svolge una funzione analoga a quella svolta dagli aggettivi nei SN? Il tempo del verbo I nomi comuni L'avverbio Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Qual è la funzione dei sintagmi preposizionali nei sintagmi verbali? Servono per specificare il riferimento agli elementi che fanno parte della periferia o del nucleo del verbo Servono per specificare chi sono gli enti che fanno parte della griglia tematica del verbo La stessa degli aggettivi nei sintagmi nominali Nessuna delle suddette risposte è corretta.
A cosa serve il "reference time" nella semantica dei verbi? A situare le eventualità denotate rispetto ad altre eventualità che vengono menzionate nell'enunciato A fare riferimento al contesto di emissione della frase A situare rispetto al presente le eventualità denotate Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Cosa si intende per "reference time" nella semantica dei verbi? Il tempo T, maggiore o minore di T 0 Il tempo T 0 in cui si produce un enunciato Il tempo T 0 all'interno dell'enunciato Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quale delle seguenti massime ha come contenuto: di? la verità. In particolare, non dire il falso e non dire ciò di cui non hai le prove? Qualità Quantità Modo Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quale massima di Grice viene violata quando si è prolissi? Qualità Quantità relazione Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quale tra le seguenti massime si definisce con la formula: dai un contributo pertinente alla conversazione in corso, cioè non uscire fuori dal tema di tale conversazione. Qualità Quantità relazione Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quale massima di Grice viene violata, quando si risponde con frasi molto concise a qualcuno, apposta per fargli notare di essere arrabbiati con lui? Qualità relazione Modo Nessuna delle suddette risposte è corretta.
In quale situazione possiamo affermare che una proposizione p produce una implicatura? Quando non abbiamo altro modo di conciliare il contenuto di p con le massime conversazionali se non pensando che il mittente voglia in ultima istanza comunicare q Quando la verità di p basta a garantire la verità di q Quando non è possibile negare q senza contraddirsi Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quale massima di Grice si rivela utile per spiegare il significato della congiunzione "e", quando viene utilizzata per riferirsi a un legame temporale tra due eventi? La massima del modo La massima della qualità La massima della relazione Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quale massima di Grice può essere utilizzata per spiegare il significato del termine indefinito "alcuni", nella frase "alcuni studenti hanno superato l'esame", quando si vuole affermare che non ci si riferisce all'insieme di tutti gli studenti? La massima del modo La massima della qualità La massima della quantità Nessuna delle suddette risposte è corretta.
A quale dei seguenti autori non può essere collegato il modello della comunicazione ostensiva di Sperber e Wilson? Jakobson Grice Petofi Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quale dei seguenti concetti risulta essere il meno rilevante nel modello ostensivo della comunicazione di Sperber e Wilson? Implicatura Codice Inferenza Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Cosa intende Propp per "ruolo" dei personaggi? Sfere d'azione simili ricoperte da personaggi che possono essere anche diversi La parte assegnata a un personaggio in una storia L'insieme dei compiti che devono essere svolti da un personaggio Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Cosa intende Propp per "funzione"? Il modo di agire dei personaggi delle storie Azioni, anche differenti, che conducono a risultati simili Un modo specifico di collegare due situazioni all'interno di una storia Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Di quanti elementi è composta la sequenza elementare della narrazione, secondo Ferraro? 1 2 4 Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Cosa si intende, quando si parla di "amodalità" del codice della narrazione? Che la narrazione non ha bisogno di una modalità particolare di espressione (il linguaggio verbale, quello visivo, musicale, eccetera), per dispiegare i propri effetti semantici Che la modalità di funzionamento della narrazione è esattamente la stessa di quella della lingua Che la modalità di funzionamento della narrazione non si può descrivere con gli stessi strumenti che si utilizzano per descrivere il funzionamento della lingua (segni, strutture, forme, paradigmi, sintagmi, eccetera) Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quale tra i seguenti elementi che costituiscono il codice narrativo è più rilevante, per determinare il significato delle storie? L'asse paradigmatico (le regole che consentono di distinguere un segno dall'altro) La materia del piano dell'espressione (il supporto materiale che viene utilizzato per raccontare le storie) L'asse sintagmatico (le regole di connessione tra gli elementi che compongono la storia) Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Qual è il tipo di storie che il modello della sequenza elementare della narrazione di Ferraro riesce a spiegare, mentre quello di Prince non spiegherebbe? Le storie in cui la situazione finale è uguale a quella iniziale Le storie con un lieto fine Le storie con un finale negativo Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Che tipo di codice è quello narrativo? Un codice denotativo Un codice che funziona come la lingua Un codice connotativo Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Perché si studia la teoria della narrazione in un corso di Semiotica e Filosofia del linguaggio? Perché il significato delle parole e dei segni in generale è spesso determinato dalla struttura narrativa dei discorsi in cui essi sono inseriti Per vedere se gli enunciati narrativi funzionano come quelli non narrativi Perché la narrazione è un linguaggio Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Cosa intendiamo per "narratività"? Il funzionamento delle storie Le caratteristiche della narrazione intesa come codice La struttura narrativa della nostra interpretazione del mondo in generale Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Cos'è la narrazione secondo Prince? L'esposizione di come un evento modifica uno stato La relazione tra una situazione iniziale il cui sviluppo non può essere previsto con certezza e una situazione finale che sviluppa quella iniziale Un modo di collegare uno stato iniziale e uno finale secondo una logica di causa - effetto Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Qual è l'elemento che Bremond aggiunge alla teoria di Prince sulla narratività? In realtà le teorie dei due autori sono simili, basandosi entrambe su un modello ternario della narrazione L'idea che la narratività consista nel collegare due stati, di cui il secondo è una modifica del primo, per mezzo di una azione L'idea che al modello ternario che collega due stati per mezzo di una azione si debbano aggiungere i concetti di virtualità e di incertezza circa ciò che può accadere Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Qual è il metodo utilizzato da Propp per individuare ruoli e funzioni delle fiabe di magia russe? Il rasoio di Occam Il metodo referenzialista La prova di commutazione Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Che ruolo svolge il Mandante nel modello di Propp? Aiuta l'Eroe Trama alle spalle dell'Eroe Determina la scelta dell'Eroe di entrare in azione Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quali sono le funzioni che innescano una storia secondo Propp? Divieto/Infrazione Danneggiamento/Mancanza Bando/Reazione Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quale parte delle fiabe interessa maggiormente a Propp? La superficie L'inizio e la fine La struttura Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Qual è la critica che viene mossa da Lévi-Strauss al metodo utilizzato da Propp per costruire lo schema compositivo unitario delle fiabe di magie russe? Secondo Lévi-Strauss, Propp ha dedicato troppa attenzione al "lessico" delle fiabe, inteso come i segni da esse articolate dentro una certa struttura narrativa Secondo Lévi-Strauss, Propp ha dedicato poca attenzione al "lessico" delle fiabe, inteso come i segni da esse articolate dentro una certa struttura narrativa Secondo Lévi-Strauss, Propp si è concentrato troppo sul significato culturale dello schema compositivo unitario Nessuna delle suddette risposte è corretta.
A cosa si riferisce Ferraro, quando parla della presenza, nelle fiabe di magia russe analizzate da Propp, di un principio di destinazione? Ai valori di qualcun altro, con cui l'Eroe si deve confrontare Ai valori su cui si fonda la morale delle fiabe Ai valori individuali dell'Eroe Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quali sono i due tipi di personaggi che compaiono, di solito, in quella parte delle fiabe di magia russe che svolge la funzione della "mediazione"? Il mandante e l'eroe La vittima e l'antagonista L'eroe e il donatore del mezzo magico Nessuna delle suddette risposte è corretta.
A cosa servono il "sapere" e il "potere", nelle storie analizzate da Propp? A determinare l'identità dell'Eroe, mostrando ciò che egli deve conoscere e saper fare Sono due problematiche fondamentali, per far funzionare quella parte delle storie che svolge la funzione "arrivo in incognito dell'Eroe" Sono le due problematiche da risolvere, in quella parte delle storie che svolge la funzione della "mancanza" Nessuna delle suddette risposte è corretta.
A cosa serve l' "altrove", nelle fiabe di magia analizzate da Propp? A consentire all'Eroe di trovare un luogo tutto suo, nel quale stabilirsi alla fine della sua vicenda A costringere l'Eroe a confrontarsi con un sistema di regole diverso da quello che vige nel luogo da cui proviene e nel quale si vorrebbe stabilire A costringere l'Eroe a confrontarsi con il sistema di regole nel quale egli un giorno dovrà vivere Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Qual è la differenza tra la figura del Falso Eroe e quella dell'Antagonista? Il primo si trova nel qui, il secondo nell'altrove Il primo si trova nell'altrove, il secondo nel qui Il primo compare nella fase preparatoria, il secondo no Nessuna delle suddette risposte è corretta.
In che tipo di storie, secondo Propp, è necessario che ci sia una "fase preparatoria"? In quelle che si innescano con un bando In quelle che si innescano con una mancanza In quelle che si innescano con un danneggiamento Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Perché, secondo Ferraro, nello schema compositivo unitario di Propp, le funzioni "divieto-infrazione" devono sempre apparire insieme? Perché le fiabe di magia russe parlano tutte del rispetto che gli individui portano alle regole della collettività in cui vivono Perché altrimenti la storia non si può innescare Perché le fiabe di magia russe si basano spesso sul problema della definizione dell'indentità degli individui, nei confronti della società in cui vivono Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Cosa intende Ferraro quando sostiene che il fulcro del modello di Propp è la relazione tra una storia oggettiva e una soggettiva? Che sussistono due logiche di lettura di ciò che accade, una appartenente alla sfera della collettività e una a quella dell'individuo Che bisogna considerare gli avvenimenti oggettivi dal punto di vista soggettivo dei personaggi Che alcuni fatti oggettivi determinano delle conseguenze per una serie di soggetti Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Cosa vuol dire che il modello delle fiabe di magie russe individuato da Propp è "monotipico"? Che le fiabe sono tipiche di un unico contesto culturale Che le fiabe hanno una struttura comune determinata da un certo modo di vedere le cose Che le fiabe sono tutte uguali Nessuna delle suddette risposte è corretta.
In cosa consiste il livello della manifestazione del modello di Greimas? E' il livello in cui si articolano i ruoli narrativi dei personaggi della storia E' il livello del codice linguistico (verbale, visivo, musicale, eccetera) che viene utilizzato per raccontare le storie E' il livello in cui si articolano i valori che vengono raccontati all'interno della storia Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quale metafora suggerisce di utilizzare, Ferraro, per comprendere il funzionamento del modello di Greimas? La metafora del gioco degli scacchi La metafora della cipolla La metafora della griglia Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quanti sono i livelli del percorso generativo del senso di Greimas (compreso il livello della manifestazione)? 2 3 4 Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Come viene definito, da Greimas, il suo modello per lo studio del significato dei testi narrativi? Percorso generativo del senso Sistema guardante - guardato Schema compositivo unitario Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quale livello del modello di Greimas costituisce il piano del significante delle storie? Manifestazione Strutture semionarrative (profonde e superficiali) Strutture discorsive Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Qual è il concetto più problematico tra quelli individuati da Greimas per spiegare il senso delle storie? Il concetto di "valore" Il concetto di "tematizzazione" dei valori Il concetto di "attante" Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quale livello del modello di Greimas costituisce il piano del contenuto delle storie? Strutture discorsive Strutture semionarrative (profonde e superficiali) Strutture semionarrative profonde Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Perché Greimas ritiene di doversi servire dello strumento del quadrato semiotico? Perché gli è utile per descrivere il funzionamento dello schema canonico della narrazione Perché gli è utile per descrivere la relazione tra il livello delle strutture semionarrative e quello delle strutture discorsive Perché sa che il significato dei valori in gioco in una storia dipende dai rapporti logici che essi intrattengono tra di loro Nessuna delle suddette risposte è corretta.
In quale livello del percorso generativo del senso di Greimas viene utilizzato il quadrato semiotico? Strutture semionarrative profonde Strutture discorsive Manifestazione Nessuna delle suddette risposte è corretta.
In cosa consiste il livello profondo del modello di Greimas? E' il livello in cui si rende conto della struttura dei programmi narrativi dei personaggi E' il livello in cui si articolano i ruoli attanziali dei personaggi di una storia E' il livello in cui si articolano i valori su cui si fonda la storia Nessuna delle suddette risposte è corretta.
In quale fase dello schema canonico della narrazione entra in gioco l'Anti-Soggetto? Performanza Competenza Sanzione Nessuna delle suddette risposte è corretta.
In cosa consiste il ruolo del "Destinante" delle storie, secondo Greimas? Nel comunicare al Soggetto chi deve essere il suo Aiutante Nel comunicare al Soggetto quale deve essere il suo Oggetto di valore Nell'opporsi al tentativo del Soggetto di raggiungere il proprio Oggetto di valore Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Qual è il livello del modello di Greimas più riconducibile agli studi di Propp sulla narrazione? Il livello discorsivo Il livello profondo Il livello superficiale Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Di quante fasi è composto lo schema canonico della narrazione, secondo Greimas? 2 3 4 Nessuna delle suddette risposte è corretta.
A cosa serve la teoria delle modalità, nel modello di Greimas? A descrivere con precisione il rapporto tra il Soggetto e l'Aiutante A descrivere con precisione la differenza tra i valori in gioco in una storia A descrivere con precisione il rapporto tra il Soggetto e l'Oggetto di valore, che determina il significato degli stati e delle azioni di cui è costituita una storia Nessuna delle suddette risposte è corretta.
In cosa consiste il ruolo del "Destinatario" delle storie, secondo Greimas? E' l'enunciatario, quell'attante che incarna dentro alla storia lo sguardo dell'enunciatore empirico E' il lettore, colui al quale una storia è indirizzata E' colui che accetta come proprio Oggetto di valore quello che gli viene proposto dal Destinante Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quali attanti entrano in gioco, nella fase del "contratto" dello schema canonico della narrazione? E' l'enunciatario, quell'attante che incarna dentro alla storia lo sguardo dell'enunciatore empirico Destinante - Oggetto di valore 1 - Destinatario - Soggetto - Oggetto di valore 2 Destinante - Oggetto di valore - Destinatario/Soggetto Nessuna delle suddette risposte è corretta.
In quale livello del percorso generativo del senso di Greimas viene utilizzato il modello degli attanti? Strutture semionarrative profonde Strutture semionarrative superficiali Strutture discorsive Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Qual è la coppia di attanti più importante, per comprendere la struttura e, dunque, il senso di una storia? Soggetto - Oggetto di valore Destinante - Destinatario Aiutante - Opponente Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Che differenza c'è tra il livello discorsivo e il livello della manifestazione del modello di Greimas? La stessa che passa nella teoria di Saussure tra i significanti intesi come classi e le loro realizzazioni concrete in segnali materiali Il livello discorsivo è più concreto e quello della manifestazione è più astratto La stessa che passa nella teoria di Saussure tra i significati intesi come classi e ciò a cui essi si riferiscono materialmente Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quale concetto è più astratto tra "temi" e "valori" secondo Greimas? Nessuno dei due: sono sullo stesso livello Valori Temi Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Cosa si intende per "figura" nel modello di Greimas? Il significato che viene collegato ai significanti che si trovano sul livello discorsivo L'elemento minimale del piano del contenuto di una storia Il significante che viene utilizzato per rendere comunicabili i significati articolati sul livello delle strutture semionarrative Nessuna delle suddette risposte è corretta.
In quale livello del modello di Greimas viene affrontata la problematica della "tematizzazione" di una certa opposizione di valori? Livello discorsivo Livello profondo Livello superficiale Nessuna delle suddette risposte è corretta.
In quale livello del percorso generativo del senso di Greimas viene utilizzato il concetto di "figura"? Livello discorsivo Strutture semionarrative profonde Strutture semionarrative superficiali Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Qual è la principale differenza tra il modello di Propp e quello di Greimas? Il primo si focalizza più sul tema dell'identità dei personaggi, mentre il secondo non se ne interessa Il primo si focalizza più sulla prospettiva del soggetto e il secondo sulle azioni compiute dai personaggi Il primo si focalizza più sulle azioni compiute dai personaggi e il secondo sulla prospettiva soggettiva di questi ultimi Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quali, tra i seguenti modelli, rappresenta un modello culturale? Modello dello schema compositivo unitario di Propp Modello della comunicazione di Jakobson Modello generativo del senso di Greimas Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Cosa si intende per "modello culturale" nella teoria della narrazione? Una configurazione discorsiva ricorrente, retta da precise strutture narrative, che tiene insieme intere enciclopedie di segni Il fatto che la cultura influenzi il funzionamento delle storie, modellandole tutte alla stessa maniera La struttura narrativa retrostante a una storia Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Cosa caratterizza le storie di vagabondii", dal punto di vista della loro struttura narrativa? La ricerca di un principio di prospetticità che guidi l'esistenza del protagonista La coincidenza tra il principio di prospetticità del protagonista e il principio di destinazione della società in cui egli aspira a vivere Il tentativo di seguire con decisione un certo principio di destinazione Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Cosa caratterizza le storie di "rivoluzionari", dal punto di vista della loro struttura narrativa? La coincidenza tra storia oggettiva e storia soggettiva L'insussistenza di una storia soggettiva Lo sganciamento tra storia soggettiva e storia oggettiva Nessuna delle suddette risposte è corretta.
A quale modello di storia si può ricondurre quella di un film come "Avatar"? Storie di pirati Storie di vagabondi Storie di rivoluzionari Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Come viene utilizzata la metanarrazione nel marketing? Per accomunare due marchi, mostrando che le storie ad essi collegabili sono simili Per inventare ex novo una storia da collegare a un marchio, differenziandolo radicalmente da altri marchi, che raccontano storie assolutamente non assimilabili o comparabili con quella o con quelle legate al primo marchio Per differenziare un marchio da un altro, mostrando che le storie ad esso collegate sono diverse da quelle collegate ad altri marchi Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Cosa si intende per "metanarrazione"? E' uno dei tanti generi narrativi E' una forma di narrazione che parla del modo in cui si costruiscono le storie E' un modo di raccontare che recupera le forme narrative del passato Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Perché nelle storie metanarrative è così importante il cosiddetto "plot D"? Perché sviluppa al meglio le relazioni tra i personaggi Perché serve a raccontare la storia dei personaggi, situandoli in uno spazio/tempo ben preciso Perché serve a lavorare sul sapere e sulle convinzioni dell'enunciatario, facendo così capire al destinatario che ci si sta rivolgendo a lui, chiamando in causa le sue sceneggiature intertestuali, per modificarle Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quali sono gli escamotage che si usano nelle storie metanarrative per richiamare l'attenzione dei destinatari sul plot D? Il richiamo all'azione dell'Eroe Débrayage enunciativi Débrayage enunciazionali (o embrayage) Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Perché si fa ricorso alla metanarrazione? Per divertire i destinatari delle storie Per aiutare i destinatari delle storie a riconoscere il modello narrativo con cui le storie stesse vengono loro raccontate Per riflettere sul valore culturale e sull'adeguatezza delle forme narrative più codificate nell'immaginario collettivo Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Cosa intende Eco per "sceneggiatura intertestuale"? Una struttura narrativa particolarmente riconoscibile in un certo contesto culturale, condivisa da diverse storie e con cui si confrontano quelle metanarrative La struttura narrativa su cui si regge una storia La sceneggiatura su cui si regge la storia di un film Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Cosa differenzia una storia metanarrativa, rispetto a quella che essa riprende? Il tema di cui trattano le due storie Le tipologie di personaggi I sistemi di valori su cui le due storie sono imperniate Nessuna delle suddette risposte è corretta.
A cosa serve il concetto di "mitema" nella teoria di Lévi-Strauss sul funzionamento della narrazione? A rappresentare la struttura narrativa di una storia A rappresentare la struttura enunciazionale di una storia A rappresentare i segni che costituiscono il tessuto di una storia Nessuna delle suddette risposte è corretta.
A cosa serve il concetto di pertinenza nella teoria di Lévi-Strauss sul funzionamento della narrazione? A capire a quali matrici mitemiche ci si deve riferire, per comprendere il senso di una storia A capire a quali mitemi collegare gli elementi che compongono una storia A ricostruire il sistema di valori su cui si fonda una storia Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Qual è il senso di una struttura narrativa, secondo Lévi-Strauss? Il sistema di relazioni che essa intrattiene con le altre strutture narrative codificate nella nostra cultura Il sistema di relazioni che sussiste tra gli elementi che la compongono Il sistema di valori su cui si regge la storia che da essa trae origine Nessuna delle suddette risposte è corretta.
A quale pensatore si ispira Lévi-Strauss per condurre le sue ricerche sulla narrazione? Pierce Ferraro Saussure Nessuna delle suddette risposte è corretta.
A cosa serve il concetto di "Trasformazione" nella teoria narratologica di Lévi-Strauss? A spiegare come si trasformano le storie col passare del tempo A spiegare i cambiamenti di certe sceneggiature intertestuali all'interno di una medesima cultura A spiegare i cambiamenti dei mitemi e delle matrici mitemiche delle storie, quando passano da un contesto culturale a un altro Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Qual è il metodo utilizzato da Lévi-Strauss per comprendere il significato dei miti? Antropologico Strutturalista Referenzialista Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Cosa sono i "mitemi" nella teoria narratologica di Lévi-Strauss? I più piccoli elementi dotati di valore differenziale e di significato nel linguaggio del mito L'equivalente dei fomeni nella lingua naturale Delle figure ricorrenti in tutti i miti Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Cosa conta di più, per Lèvi-Strauss, per comprendere il senso di una storia? L'analisi del contesto storico in cui la storia viene raccontata L'analisi del rapporto tra la sua struttura interna e quella di altre storie rilevanti per la cultura da cui essa scaturisce L'analisi della sua struttura interna Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Qual è la natura delle storie raccontate nei miti, secondo Lévi-Strauss? Sono storie originali, che servono per mostrare nuove visioni del mondo ai loro destinatari Sono storie che riproducono intere matrici mitemiche già esistenti, per confermarne la rilevanza culturale, oppure per trasformarle Sono storie che raccontano di vicende di cronaca recente, necessarie per comprendere appieno il senso di ciò che avviene nella vita di tutti i giorni Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Cosa intende Lévi-Strauss, quando sostiene che il significato di un mito è nella sua grammatica? Che il significato di un mito dipende dalla sua struttura enunciazionale Che il significato di un mito dipende dai mitemi che lo compongono Che il significato di un mito dipende dalla struttura delle matrici mitemiche che li compongono e dalle loro relazioni Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Perché il concetto di "remix" si dimostra utile per comprendere la teoria della narrazione di Lévi-Strauss? Perché per Lévi-Strauss le storie sono continue riproposizioni e nuovi assemblaggi di storie precedenti o di altre storie che appartengono alla cultura del popolo che le produce Perché Lévi-Strauss presta molta attenzione all'andamento ritimico delle storie Perché per Lévi-Strauss le storie sono racconti d'autore come le canzoni contemporanee Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Perché Lévi-Strauss cerca di ricostruire i mitemi e le matrici mitemiche dei miti? Per costruire delle tipologie dei miti e classificarli per generi Per capire in maniera analitica come funzionano dei prodotti culturali come i miti Perché la loro struttura rispecchia quella della cultura che li ha prodotti Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Cosa sono le "matrici mitemiche" nella teoria narratologica di Lévi-Strauss? Le strutture narrative ricorrenti che regolano la catena sintagmatica delle storie raccontate nei miti Le strutture narrative ricorrenti che regolano l'asse paradigmatico del piano del contenuto e del piano dell'espressione dei miti Le forme dell'espressione dei miti Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Qual è la differenza tra la Sociosemiotica e le altre discipline che operano nell'ambito dei Media Studies? La Sociosemiotica si occupa solo dello studio della struttura dei contenuti dei prodotti dei media, mentre altre discipline che operano nell'ambito dei Media Studies si occupano anche di studi sulla produzione e studi sulla ricezione La Sociosemiotica si occupa del rapporto tra i contenuti dei media e la Cultura in cui essi circolano, mentre molte altre discipline che operano nell'ambito dei Media Studies si occupano del rapporto tra questi stessi contenuti e la società La Sociosemiotica si occupa del rapporto tra i contenuti dei media e la società in cui essi circolano, mentre molte altre discipline che operano nell'ambito dei Media Studies si occupano del rapporto tra questi stessi contenuti e la Cultura Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Tra gli studiosi di teoria della narrazione, qual è quello più distante dal modo di intendere il significato dei testi che viene portato avanti dalla Sociosemiotica? Lévi-Strauss Greimas Propp Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Qual è il concetto teorico di Umberto Eco più distante da quelli che si utilizzano in Sociosemiotica? Quello di enciclopedia Quello del "lettore modello" di un testo Quello di sceneggiatura intertestuale Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Perché il concetto di segno di Saussure è più interessante di quello di Peirce, in chiave sociosemiotica? Perché, non concentrandosi sulla natura materiale del segno, consente di capire quali sono le regole, collettive e condivise, con cui le persone le accomunano o le differenziano da altre Perché, concentrandosi sulla natura materiale del segno, consente di comprendere meglio le interpretazioni oggettive del suo significato Perché, concentrandosi di più sul concetto di rinvio, getta una luce più chiara sul fatto che le cose o i testi sono sempre qualcosa che sta per qualcos'altro, che è il loro significato Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Cos'è più importante, per un'analisi sociosemiotica di un testo? Lo sguardo soggettivo sul testo, basato però su codici di lettura collettivi di quest'ultimo Le caratteristiche oggettive del testo Le strutture semionarrative profonde del testo Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quale, tra le seguenti discipline, è più vicina agli interessi della Sociosemiotica? La filosofia della conoscenza La psicologia dei processi cognitivi L'antropolgia simbolica Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Cosa si intende per "modello culturale" in Sociosemiotica? Un costrutto teorico che rappresenta i "tipi ideali" degli individui che popolano la nostra società Un insieme di prescrizioni morali prestabilite culturalmente, che determinano comportamenti e giudizi delle persone Una configurazione discorsiva ricorrente, retta da precise strutture narrative, che tengono insieme intere enciclopedie di segni. Tale configurazione conferisce un preciso significato culturale alle forme di testualità a cui dà origine Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Come si può definire l'ontologia del paradigma sociosemiotico? Interpretativista Neo-positivista Positivista Nessuna delle suddette risposte è corretta.
In che cosa consiste l'attitudine sociosemiotica? Nel considerare certi prodotti della comunicazione come testi chiusi, il cui significato può essere evinto semplicemente dall'analisi della loro struttura interna Nel considerare certi prodotti della comunicazione umana come il frutto di qualcosa di più grande delle semplici storie che raccontano, evidenziando, sullo sfondo, la presenza di linguaggi che si fanno portatori dei punti di vista sul mondo di interi gruppi di individui Nel considerare certi prodotti della comunicazione umana come il frutto di una serie di esperienze di vita dei loro autori, che vanno indagate, per contestualizzarli e capirne meglio il senso Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Qual è il principio della semiotica tradizionale che viene superato dalla Sociosemiotica? Il referenzialismo Lo strutturalismo L'immanentismo Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quale metafora si può utilizzare, per descrivere il concetto di testo mediatico, dal punto di vista sociosemiotico? Un oggetto dalla struttura e dai confini netti e definiti, il cui significato si può evincere "guardandovi dentro Una macchina pigra, che ha bisogno della cooperazione interpretativa dei suoi destinatari per funzionare e assumere il suo significato Un campo di forze, all'interno del quale si scontrano diversi modelli culturali, che lo collegano ad altri testi e a tutti i discorsi che, sui suoi medesimi temi, circolano nella nostra società. Il suo senso più profondo si determina nella posizione che esso assume, all'interno della rete della cultura Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Perché Ferraro sostiene che la Sociosemiotica debba essere una "Semiotica neoclassica"? Perché deve caratterizzarsi come un nuova scienza sociale che pesca dalla tradizione tutto ciò che è ancora utile a spiegare i fenomeni semiotici di portata culturale e collettiva che determinano la nostra visione del mondo che ci circonda Perché, in fondo, non si discosta molto dalle teorie della Semiotica delle origini Perché si deve basare sul recupero della tradizione degli studi semiotici del passato Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quale delle seguenti affermazioni non può essere annoverata tra gli assunti di fondo della Sociosemiotica? Il senso di un testo è nel suo rapporto con il contesto culturale in cui esso si inserisce e col quale interagisce Le interpretazioni che, di un testo, possono essere fornite, non sono infinite ma dipendono dall'insieme dei modelli culturali che circolano nella società Il significato dei testi è da ricercare solo nella loro struttura e nei loro meccanismi di funzionamento interni Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Cosa vuol dire che la Sociosemiotica deve essere considerata come una "scienza sociale della soggettività"? Che la soggettività del ricercatore è determinante, quando si tratta di ricostruire il sinificato di cose e testi Che non è possibile giungere a individuare un significato oggettivo delle cose e dei testi, ma ci si deve limitare a comprendere quello soggettivo che i singoli individui assegnano loro Che l'unica forma di oggettività è quella soggettivamente condivisa e che, dunque, se si vuole comprendere il significato oggettivo di cose e testi, si deve prima comprendere il punto di vista soggettivamente condiviso delle persone su questi ultimi Nessuna delle suddette risposte è corretta.
A cosa serve il modello di Jakobson, nella conduzione di una ricerca sociosemiotica sui contenuti dei media? A enfatizzare l'importanza del codice linguistico utilizzato per confezionarli A mettere a fuoco i modelli culturali con cui vengono definite le figure del mittente, del ricevente, del canale, del contesto, del linguaggio e della forma comunicativa che questo genere di contenuti devono avere, per assumere un significato nella nostra cultura A individuare le funzioni comunicative dei contenuti stessi Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Secondo l'approccio sociosemiotico, qual è il principale meccanismo che muove al consumo, nella nostra società? Il bisogno di soddisfare le proprie esigenze primarie (bere, mangiare, vestirsi, eccetera) Il bisogno di mostrare a quale classe sociale si appartiene Il bisogno di mostrare la propria identità, scegliendo di portare avanti i modelli culturali scelti dalle aziende per comunicare Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Come deve essere strutturato il disegno di una ricerca sociosemiotica sui prodotti dei media? Deve essere solo di tipo field, basato su interviste sul campo ai consumatori Deve essere di tipo desk e field, tenendo insieme lo studio della struttura interna dei contenuti dei prodotti stessi, con lo studio della struttura di altri contenuti, a cui essi si riferiscono e, infine, con lo studio delle interpretazioni che vengono fornite dai consumatori Deve essere di tipo desk, basato sullo studio a tavolino della struttura interna dei contenuti dei prodotti stessi Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Perché, nelle lezioni su Sociosemiotica e cinema, viene presentata l'analisi del film "Revolutionary Road"? Perché si tratta di un film di grande successo che, essendo stato visto da tutti, ha un grande valore socioculturale Perché è un perfetto esempio di trasformazione di un modello culturale e il suo significato deriva proprio da come il suo modello culturale di riferimento modifica un altro modello culturale forte della nostra società Perché si tratta di un film che richiede di tenere insieme gli studi sulla produzione, sulla ricezione e sul prodotto Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Cosa intende Eco, quando parla di "cooperazione interpretativa"? Il tentativo dei lettori empirici di un testo di condividere le proprie ipotesi circa il suo significato Il tentativo del lettore empirico di aderire al lettore modello di un testo Le strategie utilizzate dall'autore di un testo per far capire al meglio il proprio messaggio Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Chi è il principale esponente della Semiotica interpretativa? Ferraro Greimas Eco Nessuna delle suddette risposte è corretta.
In quale libro Umberto Eco presenta la sua teoria del "lettore modello"? Trattato di semiotica generale I limiti dell'interpretazione Lector in fabula Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quale, tra i seguenti elementi che compongono i testi, viene preso maggiormente in considerazione, da chi li interpreta col modello basket di Ferraro? La superficie linguistica del testo L'isotopia dominante del testo Configurazioni narrative che risultino particolarmente significative nel contesto culturale che ha prodotto i testi stessi Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quale, tra i seguenti elementi che compongono i testi, viene preso maggiormente in considerazione, da chi li interpreta col modello Cage di Ferraro La superficie linguistica del testo Le citazioni di altri testi, all'interno del testo L'isotopia dominante del testo Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Che tipo di relazione sussiste tra i simboli e il loro referente? Contiguità Nessuna relazione motivata, ma solo una relazione arbitraria somiglianza Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Cosa intende eco con il termine "lettore modello" Una strategia di costruzione del testo, volta a determinare la corretta interpretazione I lettori empirici dei testi Una strategia di costruzione del testo, volta a costruire l'immagine che, di sé vuole comunicare l'autore Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Cosa si intende per "Langue" nel pensiero di Saussure? E' la rappresentazione mentale della lingua, che condividiamo con gli altri E' la grammatica della lingua E' la realizzazione materiale dei nostri atti di comunicazione, per mezzo della lingua Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Che cosa si intende per "type" e "token" nel modello del segno di Peirce? Il token è l'occorrenza materiale di un segno e il type la sua rappresentazione mentale Il type è l'occorrenza materiale di un segno e il token la sua rappresentazione mentale Il token è l'occorrenza materiale di un segno e il type la sua classe di appartenenza nella nostra mente Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Stando alla teoria della conoscenza di matrice semiotica, a cosa serve la pubblicità? A convincerci ad acquistare un prodotto A convincerci che un prodotto va classificato in un certo modo, leggendolo con un certo tipo di segno A illustrarci le qualità di un prodotto Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Tra quali di questi autori si può individuare una comune visione del problema della conoscenza? Peirce e Durkheim Saurruse e Durkheim Peirce e Saussure Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Cosa significa che l'unica forma di conoscenza oggettiva dipende dalla soggettività? Che l'oggettività non esiste Che l'oggettività è un'impressione soggettiva Che per condividere una comune visione delle cose è necessario interpretarle con gli stessi segni Nessuna delle suddette risposte è corretta.
A cosa serve la lingua secondo Durkheim? A comunicare A ragionare A condividere una comune visione delle cose Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Qual è il principio fondativo del funzionalismo? Il significato delle cose dipende dalla funzione che assegniamo loro Per avere un significato, le cose devono avere una funzione La funzione delle cose dipende dal significato che assegiamo loro* Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Che differenza c'è tra neuroni specchio e neuroni canonici? I neuroni canonici si attivano quando percepiamo oggetti in movimento, quelli specchio quando percepiamo oggetti fermi* I neuroni canonici si attivano quando percepiamo oggetti in movimento, quelli specchio quando percepiamo oggetti fermi I neuroni specchio servono per attivare in noi gli schemi d'azione con cui ci relazioniamo con le cose, quelli canonici ci servono solo per riconoscere le cose Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Qual è il legame tra il concetto di "pertinenza" e quello di "pratica" nel pensiero di Luis Prieto? Il principio di pertinenza è una pratica Il principio di pertinenza viene scelto in funzione delle pratiche che si vuole portare avanti non c'è nessun legame Nessuna delle suddette risposte è corretta.
A quale di questi concetti NON è collegato in semiotica il cosiddetto "principio di pertinenza"? Classificazione delle cose e dell'esperienza in generale Significato dei segni Percezione Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Cos'hanno a che vedere i neuroni specchio col pragmatismo e col funzionalismo? Mostrandoci che percezione e azione sono collegate, ci confermano la bontà dell'idea di collegare pertinenza e pratica Sono la base fisiologica della significazione Nulla, perché sono meccanismi neuronali che prescindono dal nostro uso dei segni Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quale delle seguenti situazioni comunicative si trova al di sopra della soglia superiore della comunicazione umana? La comunicazione involontaria L'incomprensione La comunicazione attraverso un codice cifrato Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Cosa ci insegna la stele di Rosetta, a proposito della comunicazione? Che ciò che ci scambiamo, quando comunichiamo, è tutto dentro agli strumenti che utilizziamo per comunicare Che decifrare la comunicazione umana è un'attività molto complessa Che ciò che ci scambiamo, quando comunichiamo, sono istruzioni per immaginare contenuti che sono al di fuori degli strumenti che utilizziamo per comunicare Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quale tra i seguenti fenomeni di comunicazione possiede le caratteristiche per superare la soglia minima della comunicazione umana? La comunicazione tra un uomo e un ascensore Il passaggio di informazione dal DNA all'RNA messaggero La comunicazione di un file da un computer a un altro Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Cosa ci insegna la stele di Rosetta, a proposito della comunicazione? Che decifrare la comunicazione umana è un'attività molto complessa Che ciò che ci scambiamo, quando comunichiamo, è tutto dentro agli strumenti che utilizziamo per comunicare Che ciò che ci scambiamo, quando comunichiamo, sono istruzioni per immaginare contenuti che sono al di fuori degli strumenti che utilizziamo per comunicare Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quali sono le due attività più basilari che dobbiamo compiere, quando comunichiamo? Apertura di un canale comunicativo e inserimento di un contenuto al suo interno Sostituzione di un pensiero con un segno e spostamento del segno per mezzo di un segnale Produzione e interpretazione di segni Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Cosa significa "comunicare", nell'accezione che si è data a questa parola, nel presente corso, derivante dal latino? Comprendere ciò che gli altri ci vogliono dire Condividere con gli altri la medesima mansione di interpretare le cose nella maniera migliore per raggiungere uno scopo comune Esprimere agli altri i propri pensieri Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quali sono le due accezioni più importanti del concetto di "comunicazione"? Svolgere insieme le stesse mansioni interpretative e collegare fisicamente due soggetti Esprimersi e interpretare Parlare e ascoltare ciò che ci viene detto Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Qual è la principale causa dell'insuccesso della comunicazione, secondo il modello informazionale? L'incapacità del mittente di far comprendere al ricevente le proprie strategie comunicative La scarsa conoscenza del codice da parte del ricevente Rumore Nessuna delle suddette risposte è corretta.
A chi deve essere attribuito il modello informazionale della comunicazione? Shannon e Weawer Jakobson Sperber e Wilson Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Perché i segni possono essere usati per mentire? Perché la scelta di come utilizzarli è sempre in capo al parlante, che può stabilire a suo piacimento se farli rinviare a qualcosa di vero o falso Perché rinviano sempre a qualcosa che non cade sotto i nostri sensi Perché il legame tra significante e significato è arbitrario Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quale dei seguenti elementi non è un segno, nemmeno nell'accezione materiale che si dà di questo concetto? Un'immagine allo specchio Una colonna di fumo che si vede in lontananza Una nuvola nera Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Cosa si intende per equisomiglianza? Il fatto che due oggetti si somiglino La somiglianza tra un segno e l'oggetto a cui esso si riferisce La comune appartenenza di oggetti diversi ad una stessa classe Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quale tra queste operazioni mentali non influisce sul funzionamento dei segni? Implicazione Inferenza Classificazione Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Che differenza c'è tra segni naturali e artificiali? I primi non rinviano a nulla, mentre i secondi rinviano a qualcos'altro, sulla base di un codice Nei primi il rinvio è fissato a monte e nei secondi a valle Nei primi il rinvio è fissato a valle e nei secondi a monte Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Come definisce Hjelmslev le unità minime del piano del contenuto della lingua? Figure (o semi) Fonemi Morfemi Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Cosa significa che la lingua è un sistema semiotico dotato della proprietà della doppia articolazione? Che è un codice che istituisce una relazione n:n tra gli elementi del piano dell'espressione e quelli del piano del contenuto Che è un codice che istituisce diversi piani di significato per i propri segni Che è un codice monoplanare Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quanti piani ha il codice della lingua, secondo Hjelmslev? 1 2 3 Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Cosa sono i fonemi? Gli elementi più piccoli del piano dell'espressione dotati di significato I suoni che utilizziamo per esprimerci Gli elementi più piccoli del piano dell'espressione dotati di valore differenziale Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Qual è, secondo Hjelmslev, il sistema di modellizzazione primario della nostra concezione del mondo? La lingua La cultura La narrazione Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Qual è la differenza tra fonemi e semi di una lingua? I primi sono scomponibili in una serie di tratti pertinenti e i secondi no I primi hanno valore differenziale e i secondi no I primi sono in numero finito e i secondi sono potenzialmente infiniti Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Che cosa è un codice, in termini hjelmsleviani? Un sistema di regole che stabilisce Un sistema di regole che determina le relazioni tra un insieme di segni e tra le loro componenti (significanti e significati) Un sistema di regole che determina le relazioni tra un insieme di segni, ma non tra le loro componenti (significanti e significati) Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Che cos'è il "principio di immanenza" su cui si basa il lavoro di Hjelmslev sulla lingua? L'idea che per capire come funziona la lingua, la si debba studiare in relazione con il contesto sociale in cui essa viene utilizzata L'idea che per capire come funziona la lingua, si debba studiare il modo in cui essa si relaziona col mondo L'idea che per capire come funziona la lingua, la si debba studiare dal suo interno, come un sistema puro e autonomo di relazioni tra gli elementi che la compongono Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Qual è il libro più importante scritto da Hjelmslev? I fondamenti della teoria del linguaggio Trattato di semiotica generale Corso di linguistica generale Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Cosa intende Hjelmslev per "forma dell'espressione" e "forma del contenuto"? Il modo in cui ci esprimiamo individualmente e in cui ci rappresentiamo personalmente il mondo I "tagli" sul continuum della nostra esperienza del mondo operati dai codici Gli atti di "parole" intesi come la realizzazione delle possibilità espressive contenute nella "langue" Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quale metafora utilizza Hjelmslev per descrivere la forma del piano dell'espressione e del contenuto della lingua? Una griglia Una scultura Un disegno Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Come definisce Hjelmslev le unità minime del piano dell'espressione e del piano del contenuto? Lessemi Semi Figure (o fonemi) Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Che differenza c'è tra sememi e lessemi? I sememi sono le parole e i lessemi il loro significato I lessemi sono le parole e i sememi le loro accezioni I sememi sono le parole e i lessemi le loro accezioni Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Qual è la differenza tra forma e sostanza del piano dell'espressione della lingua, secondo Hjelmslev? La forma sono tutte le parole che pronunciamo, la sostanza è la materia fonica su ci appoggiamo per pronunciarle La sostanza sono tutte le parole che pronunciamo, la forma è l'insieme di tutte le parole che possiamo pensare di pronunciare La forma sono tutte le parole che pronunciamo, la sostanza è l'insieme di tutte le parole che possiamo pensare di pronunciare Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Nel codice dei semafori, quale dei seguenti tre elementi rappresenta la materia dell'espressione? L'insieme dei vetri colorati, di qualunque colore, da cui si sceglie di selezionare quelli rossi, verdi e gialli I tre colori, rosso, verde e giallo Le tre luci che si accendono materialmente nei semafori agli angoli delle strade Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Qual è la differenza tra fonemi e morfemi di una lingua, secondo Hjelmslev? I fonemi sono collegati a un elemento del piano del contenuto, i morfemi no I fonemi sono elementi del piano dell'espressione, mentre i morfemi appartengono al piano del contenuto I fonemi hanno solo valore differenziale ma nessun significato, i morfemi hanno valore differenziale e sono anche collegati a un elemento del piano del contenuto Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Qual è la differenza tra i concetti di forma e sostanza, nel modello della lingua di Hjelmslev? La stessa che passa tra i concetti di Langue e Parole in Saussure La stessa che passa tra i concetti di pertinenza e pratica in Prieto La stessa che passa tra i concetti di significante e significato in Saussure Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quale di queste tematiche non fa parte degli interessi della filosofia analitica? Il concetto di valore simbolico delle parole Il contesto della comunicazione linguistica Il valore di verità delle parole Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Cosa intende Rorty con l'espressione "linguistic turn"? Che, nella storia della Filosofia, c'è stata una svolta quando si è deciso di considerare il linguaggio come la base della nostra conoscenza del mondo e, dunque, la base della Filosofia stessa Che, nella storia della Filosofia, c'è stata una svolta quando si è deciso di lasciare il linguaggio al di fuori degli interessi della Filosofia stessa Che, nella storia della Filosofia, c'è stata una svolta quando si è deciso di prendere in considerazione il linguaggio in maniera immanentista, lasciando fuori il problema della sua relazione col mondo Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Cosa si intende per referenzialismo, nell'ambito della Filosofia Analitica? E' una corrente di pensiero incentrata sulla convinzione che il significato delle parole dipenda dal ruolo di queste ultime all'interno della lingua E' una corrente di pensiero incentrata sulla convinzione che il significato delle parole dipenda dall'uso che facciamo di queste ultime E' una corrente di pensiero incentrata sulla convinzione che il significato delle parole dipenda dal mondo reale che si trova al di fuori della lingua e a cui quest'ultima si riferisce Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Cos'è, secondo Wittgenstein, ciò di cui una lingua pura non può parlare (e su cui è meglio tacere)? Ciò che non è empiricamente verificabile Ciò che è scabroso perché va contro il buonsenso Ciò che contraddice i dettami morali della società Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Qual è il titolo del libro più importante del primo periodo dell'attività di ricerca di Wittgenstein? Ricerche filosofiche Tractatus logico-philosophicus (*) De interpretatione Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Qual è il titolo del libro più importante del secondo periodo dell'attività di ricerca di Wittgenstein? Ricerche filosofiche Tractatus logico-philosophicus (*) Corso di linguistica generale Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Cosa intende Wittgenstein per "lingua pura"? La costruzione di una lingua di cui si possa controllare il valore di verità degli enunciati La ricostruzione filologica delle radici culturali di una lingua Le strutture essenziali della lingua Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Chi è il padre della teoria dell'atomismo logico? Russell Saussure Wittgenstein Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quale tra questi temi non fa parte degli interessi delle "Ricerche filosofiche" di Wittgenstein? Il valore di verità degli enunciati della lingua La teoria dei giochi linguistici Il concetto di "forma di vita" Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quale, tra le seguenti affermazioni, non si può annoverare tra quelle ritenute vere dagli atomisti logici? L'articolazione del pensiero è rispecchiata nell'articolazione del linguaggio C'è isomorfismo tra realtà e linguaggio Il linguaggio è solo una delle tante forme di rappresentazione della realtà a disposizione dell'uomo e non è certo la più importante Nessuna delle suddette risposte è corretta.
A quale corrente filosofica si riferisce il modello del linguaggio denominato "picture theory", delineato da Wittgenstein nel Tractatus? Pragmatismo Referenzialismo Strutturalismo Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Cosa sono le proposizioni elementari, nella teoria sulla lingua espressa da Wittgenstein nel Tractatus? Proposizioni che parlano di singoli fatti atomici Proposizioni che parlano di una serie di fatti atomici, collegandoli tra di loro per mezzo di operatori logici Proposizioni che parlano di argomenti semplici Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quale metafora utilizza Wittgenstein, nelle "Ricerche filosofiche", per spiegare il funzionamento della lingua? Quella dell'utensile, il cui significato dipende dal tipo di funzione che gli viene riconosciuta Quella del plastico, che riproduce le relazioni logiche tra gli elementi della realtà Quella del gioco degli scacchi, in cui ogni elemento significa in funzione del suo ruolo nel gioco stesso Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Da cosa dipende il significato dei termini indicali? Dai concetti collegati a ciò che essi indicano Dalla natura materiale di ciò che essi indicano Dal contesto nel quale essi vengono utilizzati Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quante dimensioni ha la semantica degli indicali secondo Kaplan? 1 2 3 Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Qual è la funzione che descrive la semantica degli aggettivi? e,t <e,t>,<e,t> e Nessuna delle suddette risposte è corretta.
A cosa servono i concetti, nella semantica referenzialista? Non hanno nessuna funzione, visto che la semantica referenzialista si riferisce alle cose e non ai concetti Vengono utilizzati come criteri per raggruppare gli oggetti in classi, costituendo funzioni dall'insieme D delle cose del mondo al Vero o al Falso Vengono utilizzati nella semantica dei nomi propri, per riferirsi ad alcune specifiche entità del mondo Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Che cos'è una descrizione definita? Un sintagma nominale il cui determinante è un pronome dimostrativo Un sintagma nominale il cui determinante è un articolo definito singolare Un sintagma nominale il cui determinante è un articolo definito plurale Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Qual è il problema posto dagli indefiniti alla semantica referenziale? Sembrano avere solo un "senso" e non una "denotazione" Non si capisce quale posto occupino nella struttura della lingua Non si possono descrivere con gli strumenti della semantica referenzialista Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quale sinonimo si può utilizzare per riferirsi al significato concettuale dei nomi (propri e comuni)? Intensionale Estensionale Connotativo Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quale delle seguenti obiezioni NON può essere avanzata, per confutare la teoria del riferimento diretto dei nomi propri di Kripke? Quella sugli enunciati di identità (Es: "George Sand è Aurore Dupin") Quella sullo statuto ontologico degli elementi di finzione (Es: "Superman viene da Kripton") Quella sulla conoscenza diretta di tutto ciò di cui si parla (ES: "Ti parlo della stella Vega perché l'ho vista") Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Qual è secondo Kripke il significato dei nomi propri? Un insieme di concetti Il ruolo che essi assumono nella struttura della lingua La loro denotazione Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quali sono i concetti su cui si fonda la semantica linguistica di Frege? Senso e denotazione Valore e struttura Pertinenza e pratica Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Come si risolve il problema degli indefiniti, all'interno di una semantica referenzialista? Facendo riferimento al contesto in cui si parla Servendosi di insiemi di insiemi che hanno un numero di elementi determinato e che si riferiscono al contesto in cui si parla (Es: due uomini è {X : U(X) e |X|>1 e|X|=2}) Non si può risolvere, si tratta degli elementi che dimostrano i limiti della semantica referenzialista Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quale tipo di verbo di cambiamento accetta l'operatore "in un tempo T"? Culminazione Processo Compimento Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quale di queste affermazioni è vera? I verbi di stato sono compatibili con la forma progressiva inglese I verbi di stato sono verbi telici I verbi di stato accettano il modoficatore "per un tempo T" Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quale tipo di verbo di cambiamento non è telico? Culminazione Compimento Processo Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quale tipo di verbo di cambiamento ha bisogno di un SN o di un SP per essere completato? Compimento Processo Culminazione Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Qual è la definizione di "agente" fornita da Tania Reinhart? +m, +c -m, +c +m, -c Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Qual è la griglia tematica di "correre"? Agente Agente, paziente Agente, paziente, beneficiario Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quale tipo di verbo di cambiamento denota un cambiamento istantaneo? Culminazione Compimento Processo Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Qual è la griglia tematica di "amare"? Agente Agente, paziente Agente, paziente, beneficiario Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Qual è la griglia tematica di "dire"? Agente Agente, paziente Agente, paziente, beneficiario Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Qual è la griglia tematica di "andare"? Agente Agente, paziente Agente, paziente, beneficiario Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Qual è la griglia tematica di "abbracciare"? Agente Agente, paziente Agente, paziente, beneficiario Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Qual è la principale differenza tra la semantica dei verbi e quella dei sintagmi nominali? I verbi esprimono cambiamenti e i sintagmi nominali stati di cose I verbi possono esprimere stati di cose e cambiamenti, i sintagmi nominali solo stati di cose Nessuna: i verbi esprimono proprietà delle cose Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quale dei seguenti tratti non fa parte del prototipo dell' "agente" secondo Dowty? Essere causalmente affetto da un altro oggetto partecipante all'evento Essere in movimento rispetto ad altri oggetti Essere senziente Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Qual è la definizione di "paziente" fornita da Tania Reinhart? -m, -c -m, +c +m, +c Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quale dei seguenti tratti non fa parte del prototipo del "paziente" secondo Dowty? Causare un cambiamento in un altro oggetto partecipante all'evento Subire un cambiamento Avere un'esistenza dipendente Nessuna delle suddette risposte è corretta.
La funzione {e : S (e) e Agente (e) = Anna e Paziente (e) = ?X : X ? {X : T (X) e |X| = 1 e C (X)}} è l'espressione della saldatura di un verbo con un SN. Di che tipo di SN si tratta? Nome comune Aggettivo Nome proprio Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Cosa si intende per "contenuto proposizionale" degli enunciati? La composizione tra il significato dei verbi, gli elementi del nucleo e quelli della periferia dei verbi stessi La composizione tra il significato dei verbi, gli elementi del nucleo e quelli della periferia dei verbi stessi, più la forza illocutoria di questi ultimi La composizione tra il significato dei verbi, gli elementi del nucleo e quelli della periferia dei verbi stessi, più la flessione verbale Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quale tipo di SN ha bisogno di una variabile che varia sia su singole eventualità, sia su pluralità di eventualità, per saldarsi con un SV? Gli SN definiti singolari Gli SN definiti plurali Nessuno Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Cosa si intende per "indeterminatezza semantica"? Il fatto che il significato di una parola non possa essere determinato Il fatto che il significato di una parola possa essere descritto grazie a una variabile che varia su singole eventualità Il fatto che il significato di una parola possa essere individuato solo facendo riferimento al contesto Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Cosa si intende per "forza illocutoria" di un enunciato? Il tipo di azione che si compie formulando un enunciato Il significato denotativo dell'enunciato Il significato dell'enunciato dentro al sistema della lingua con cui esso viene prodotto Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Di quale dei seguenti tipi di atti linguistici si può affermare che le condizioni di felicità coincidono con quelle di verità? Dichiarativi Informativi Commissivi Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quale dei seguenti atti linguistici è volto a far fare qualcosa al proprio interlocutore? Perlocutorio Illocutorio Locutorio Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Chi è il filosofo che ha introdotto in pragmatica il "principio di cooperazione"? Searle Austin Grice Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Cosa significa "fare parole con le cose"? Costruire enunciati che si riferiscono al mondo che ci circonda Costruire enunciati il cui significato è comprensibile solo conoscendo le regole grammaticali della lingua con cui esse sono composte Costruire enunciati il cui significato è comprensibile solo conoscendo lo stato delle cose nel contesto a cui si riferiscono Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Che tipo di atto linguistico è una preghiera? Perlocutorio Locutorio Illocutorio Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Che tipo di atto linguistico è la frase pronunciata da uno sposo a una sposa: "con questo anello ti sposo"? Perlocutorio Locutorio Illocutorio Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Cosa significa "fare cose con le parole"? Ritenere che il significato delle parole risieda nel loro valore di verità Ritenere che il significato delle parole siano gli effetti che si ottengono pronunciandole Produrre parole Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quale tra i seguenti concetti non ha a che vedere con gli interessi della pragmatica? La struttura della lingua Le azioni che si compiono formulando degli enunciati Il rapporto tra gli enunciati e il loro contesto di emissione Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quale di questi autori non si è occupato di pragmatica? Austin Searle Peirce Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Di quale dei seguenti tipi di atti linguistici si può affermare che le condizioni di felicità coincidono con quelle di verità? Dichiarativi Informativi Commissivi Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Che tipo di atto linguistico è la frase pronunciata da uno sposo a una sposa: "con questo anello ti sposo"? Illocutorio Perlocutori Locutorio Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Cosa significa "fare cose con le parole"? Ritenere che il significato delle parole risieda nel loro valore di verità Ritenere che il significato delle parole siano gli effetti che si ottengono pronunciandole Produrre parole Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quale tra i seguenti concetti non ha a che vedere con gli interessi della pragmatica? La struttura della lingua Le azioni che si compiono formulando degli enunciati Il rapporto tra gli enunciati e il loro contesto di emissione Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quale di questi autori non si è occupato di pragmatica? Austin Peirce Searle Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quale regola di cortesia si può ricollegare una richiesta indiretta, come "fa caldo qui", desiderando che qualcuno apra la finestra? Offri alternative Sii amichevole Stai sulle tue, non ti imporre Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quante sono le regole di cortesia, secondo Lakoff? 2 3 4 Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Cosa accomuna il pensiero dei neogriceani e dei pragmatisti radicali, a proposito del funzionamento della lingua? La convinzione che il significato degli enunciati non si sia quasi mai, senza riferimento al contesto in cui essi vengono prodotti La convinzione che il significato degli enunciati sia "puro", sganciato dal loro contesto di emissione La convinzione che il significato degli enunciati dipenda dal loro rapporto con la struttura complessiva della lingua Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quali sono le ragioni che inducono a pensare che i pragmatisti radicali abbiano ragioni più solide rispetto ai neogriceani, nello spiegare come si determina il significato degli enunciati "incompleti"? Quando ci imbattiamo negli enunciati incompleti operiamo sempre delle implicature per comprenderli Gli enunciati incompleti hanno sempre bisogno che nella loro descrizione semantica ci sia una variabile contestuale Ci sono situazioni in cui gli enunciati incompleti non hanno bisogno che conosciamo il loro contesto di emissione, per comprenderne il significato. Dunque non si può dire che nella loro descrizione semantica sia sempre presente una variabile contestuale Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Qual è la differenza tra il pensiero dei neogriceani e quello dei pragmatisti radicali? I primi ritengono che il significato degli enunciati sia sempre definito all'interno della struttura della lingua, mentre i secondi no I primi ritengono che spesso si utilizzino delle implicature, per determinare il significato di un enunciato, mentre i secondi rifiutano il concetto di implicatura I primi sono convinti che il riferimento al contesto sia compreso nel significato degli enunciati "incompleti" (che hanno bisogno, appunto, della conoscenza del loro contesto di emissione, per essere capiti), mentre i secondi ritengono di no che quando si utilizza il contesto, per interpretare questo genere di enunciati, lo si fa in un modo che non è calcolabile all'interno della semantica degli enunciati stessi Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Che tipo di débrayage è la locuzione "c'era una volta"? Spaziale Temporale Attoriale Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Perché la teoria dell'enunciazione di Benveniste si dimostra utile per studiare i media? Perché, sostenendo che il significato dei termini deittici di un enunciato dipende da come essi presuppongono che sia fatto il contesto della comunicazione in cui l'enunciato stesso è prodotto, ci consente di capire in che modo i media influenzano la nostra visione del mondo e, soprattutto, di noi stessi Perché, sostenendo che il significato dei termini deittici di un enunciato dipende direttamente da com'è fatto il contesto della comunicazione in cui l'enunciato stesso è prodotto, ci consente di verificare la veridicità di ciò che i media affermano sul mondo e, soprattutto, su di noi In realtà, la teoria di Benveniste non si può applicare allo studio dei media, perché funziona solo per lo studio della lingua Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quante tipologie di termini deittici esistono, secondo Bazzanella? 3 5 7 Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Che differenza c'è per Greimas tra un débrayage enunciazionale e un embrayage? Nessuna Il primo si innesta sull'io qui e ora dell'enunciazione e il secondo vi si disinnesta Il primo è un disinnesto dall'io qui e ora dell'enunciazione e il secondo un innesto su quest'ultimo Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Cosa sono per Greimas l'Enunciatore e l'Enunciatario? Due attanti Due personaggi di un testo Due individui che si trovano al di fuori di un testo Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Che tipo di relazione logica sussiste, secondo Benveniste, tra un termine deittico e il contesto a cui esso si rivolge? Riferimento diretto (il termine deittico si riferisce al modo in cui il contesto è fatto realmente) Presupposizione (il termine deittico presuppone che il contesto sia fatto in un certo modo) Differenza (il termine deittico significa per differenza rispetto al contesto a cui si riferisce) Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Cosa si intende per "centro deittico"? I concetti a cui si riferiscono i termini deittici di un enunciato La parte centrale di un enunciato L'io, qui e ora dell'enunciazione Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Che tipo di termine deittico è la parola "lei", usata per dare del lei, secondo la tipologia dei termini deittici di Bazzanella? Deittico sociale Deittico personale Deittico discorsivo Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Cosa intende Greimas per "débrayage"? Una operazione di "disinnesto" di un non io, non qui e non ora, dall'io qui e ora dell'enunciazione Il débrayage è un tipo di termine deittico Una operazione di"innesto" dell'enunciato all'interno dell'io, qui e ora della sua enunciazione Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Cosa intende Greimas per "embrayage"? Una operazione di"innesto" dell'enunciato all'interno dell'io, qui e ora della sua enunciazione, facendovi riferimento Una operazione di "disinnesto" di un non io, non qui e non ora, dall'io qui e ora dell'enunciazione Si tratta di un termine deittico di tipo discorsivo Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Che tipo di termine deittico è la locuzione "come sostenevo prima", usata in libro di saggistica, secondo la terminologia dei termini deittici di Bazzanella? Deittico discorsivo Deittico sociale Deittico personale Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quanti elementi possono costituire il concetto di "contesto" a cui si riferiscono i termini deittici di un enunciato, secondo il modello "parlante" di Hymes? 3 8 5 Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quale tipo di termine deittico non è contenuto nella frase "Ci vediamo domani a casa tua"? Sociale Discorsivo Temporale Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Che tipo di termine deittico è la parola "questo", secondo la terminologia dei termini deittici di Bazzanella? Deittico personale Deittico spaziale Deittico sociale Nessuna delle suddette risposte è corretta.
In quale tipo di corrente filosofica si colloca il pensiero di Benveniste, circa il funzionamento dell'enunciazione nella lingua? Strutturalismo Referenzialismo Pragmatismo Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Cosa si intende per "termine deittico"? Un elemento di un enunciato il cui significato dipende dal suo ruolo all'interno della struttura della lingua Un elemento di un enunciato che si riferisce alla situazione enunciativa in cui l'enunciato stesso è prodotto, dalla quale trae il proprio significato Un elemento di un enunciato il cui significato si può descrivere con una funzione che lo definisce come appartenente a una classe di oggetti Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quale dei seguenti autori si è occupato del tema della soggettività in quanto "ego che dice ego"? Greimas Benveniste Eugeni Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quale dei seguenti termini non può essere catalogato come deittico? Paolo Io Questo Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Di cosa si interessano gli studiosi che si occupano di enunciazione? Della corretta interpretazione di un enunciato Del rapporto tra i contenuti di un enunciato e il suo contesto di produzione e di ricezione Dell'atto di produzione di un enunciato Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quale dei seguenti ruoli attanziali non si può collegare al tema della costruzione della figura dell'osservatore? Focalizzatore Destinante Assistente Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Cosa si intende per "spazio discorsivo" nel modello dell'enunciazione di Semprini? Il luogo in cui si svolge un discorso La rappresentazione all'interno dell'enunciato della relazione tra l'enunciatore e l'enunciatario empirici Lo spazio di un enunciato deputato a riportare un discorso Nessuna delle suddette risposte è corretta.
A cosa servono le "modalità" nella teoria dell'enunciazione? Non hanno a che vedere con la teoria dell'enunciazione A descrivere il modo in cui viene prodotto un enunciato A descrivere in che modo vengono riprodotti l'enunciatore e l'enunciatario empirici dentro all'enunciato Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Chi è l'autore del modello del sistema guardante - guardato? Eugeni Fontanille Greimas Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Quanti sono i passaggi necessari per istituire il sistema guardante - guardato di una immagine? 3 5 7 Nessuna delle suddette risposte è corretta.
Come vengono utilizzati i termini deittici in pubblicità? Riferendosi in maniera esplicitamente fantasiosa al contesto in cui l'enunciato è prodotto e ricevuto Descrivendo con precisione e in maniera perfettamente aderente alla realtà il contesto in cui l'enunciato è prodotto e ricevuto Presupponendo che il contesto di produzione e di ricezione dell'enunciato sia fatto così come viene descritto nell'enunciato stesso Nessuna delle suddette risposte è corretta.
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