Sicurezza Az.
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-Il lavoro "Risikogesellschaft: Auf dem Weg in eine andere Moderne" può essere ricondotto a: Beck. Giddens. Reason. Weber. Le fasi del risk management sono nell'ordine: analyse and evaluate risk, identify risk, treat risks, monitor and review risks. identify risk, analyse and evaluate risk, treat risks, monitor and review risks. identify risk, treat risks, monitor and review risks. observe risks, identify risk, treat risks, monitor and review risks. Assumere una valenza esclusivamente negativa del rischio potrebbe portare: a responsabilizzare eccessivamente i membri dell'organizzazione. ad immobilismo decisionale. a non identificare i rischi. a dovere modificare la risk matrix, individuando un diverso livello di accettabilià. I Tornado Diagrams, che prendono il nome dalla loro forma, rappresentano: i possibili rischi organizzativi attraverso un grafico a dispersione, che visualizza i valori delle due variabili (probabilità e magnitudo) per un insieme di dati. i punti di forza e di debolezza di un'organizzazione. la sensibilità dell' organizzazione ai diversi fattori di rischio, classificati verticalmente e rappresentati da una barra orizzontale che mostra gli impatti dei costi. i possibili eventi rischiosi con un numero che viene inserito nel grafico dell'analisi. In un sistema complesso: non è possibile che un effetto sia prodotto da una sola causa chiaramente identificabile. possono esistere anche incidenti basati su una sola causa. esistono soluzioni semplici a problemi complessi e ogni tentativo di riduzione degli incidenti può essere basato su un modello semplicistico. esistono effetti che possono essere prodotti da singole cause ben identificabili. Il modello dello Swiss Cheese Model fu proposto da: Weber. Giddens. Beck. Reason. Tra le componenti del modello SHEL/SHEL troviamo l'HARDWARE, ovvero: il contesto. norme, procedure, regole, pratiche di lavoro, conoscenze, informazioni e ogni altro comportamento formale o informale. le componenti fisiche e non umane di un sistema, come macchine, attrezzature, strumenti e materiali. le componenti umane negli aspetti cognitivi, emotivi, relazionali e comunicativi. Tra le componenti del modello SHEL/SHEL troviamo il SOFTWERE, ovvero: il contesto. le componenti fisiche e non umane di un sistema, come macchine, attrezzature, strumenti e materiali. le componenti umane negli aspetti cognitivi, emotivi, relazionali e comunicativi. norme, procedure, regole, pratiche di lavoro, conoscenze, informazioni e ogni altro comportamento formale o informale. Le cosiddette strategie euristiche, ovvero un metodo di approccio alla soluzione dei problemi che non segue un chiaro percorso ma che si affida all'intuito e allo stato temporaneo delle circostanze, sono state primariamente teorizzate da: Tversky e Reason. Simon. Kahneman e Tversky. Reason. Definiamo "euristica della rappresentatività" quando: (DUE RISPOSTE UGUALI). l'individuo, dovendo stimare la probabilità di un evento, cerca di attivare nella propria mente la distribuzione di probabilità più rappresentativa. l'individuo, dovendo stimare la probabilità di un evento, tende a dare giudizi e a fare scelte ancorandosi al primo elemento informativo disponibile. l'individuo tende a dare giudizi e a fare scelte ancorandosi al primo elemento informativo disponibile che si trova ad analizzare. l'individuo, dovendo stimare la probabilità di un evento, cerca di attivare nella propria mente la distribuzione di probabilità più rappresentativa. Analizzando gli eventi bisogna tenere a mente che: i fatti sono tipicamente imputabili a cause esterne. il punto di vista dell'individuo coinvolto rappresenta la descrizione più vicina alla realtà del fatto avvenuto. i fatti possono essere letti in modo diverso. i comportamenti sono da ricondurre a stati interni e disposizionali dalla persona coinvolta. La Herald of Free Enterprise era: una nave cargo. una nave portacontainer. un traghetto. una nave da crociera. Dalle indagini sul naufragio di Zeebrugge emerse: che la nave imbarcava acqua a causa di un problema di fabbricazione. che la responsabilità è da addebitare al comandante. che era stata assegnata alla nave una rotta non consueta. che l'armatore aveva disposto agli equipaggi di non verificare il numero dei passeggeri. L'incidente aereo del volo AirOntario 1363 avvenne: a seguito di un attentato terroristico. a seguito di una collisione tra due velivoli. in aeroporto. in volo. Con il termine safety: si definisce tipicamente la protezione delle risorse umane da eventi di natura prevalentemente dolosa o colposa; tutto ciò altro non è che cultura, studio e gestione della sicurezza per la concretizzazione di misure idonee (materiali, infrastrutturali, formative e informative) per la prevenzione. si definisce il perimetro della protezione e del contenimento del pericolo per la sicurezza personale. si definisce la protezione delle risorse umane, delle risorse materiali e immateriali, da eventi di natura prevalentemente dolosa o colposa; tutto ciò altro non è che cultura, studio e gestione della sicurezza per la concretizzazione di misure idonee (materiali, infrastrutturali, formative e informative) per la prevenzione. si definisce la protezione delle risorse umane (incolumità della persona) e delle risorse materiali, da pericoli derivanti da fenomeni naturali, accidentali o da errori umani. Le HRO - High Reliability Organizations sono tipicamente caratterizzate da: una gestione efficace di tecnologie innaturalmente rischiose attraverso il controllo organizzativo, sia del pericolo che della probabilità. un tasso assoluto di errori o di incidenti molto basso. una gestione efficace dei pericoli ottenibile attraverso la sola gestione verticale delle risorse umane. una perfetta struttura di safety management. Nell'analisi del caso studio del volo Alaska Airlines 261: la compagnia aveva deliberatamente ignorato delle procedure di sicurezza. la compagnia aveva potuto convenientemente ritardare la manutenzione utilizzando un sistema di conteggio, come previsto e possibile, in mesi e non in ore di volo. la compagnia non aveva formato adeguatamente i piloti. la compagnia aveva deliberatamente ignorato delle disposizioni normative, ritardando la manutenzione a 8 mesi, utilizzando un sistema di conteggio in mesi e non in ore di volo. L' impostazione e l' applicazione di misure di prevenzione è da considerarsi come: terza azione del risk management. ultima azione del risk management. seconda azione del risk management. prima azione del risk management. Si definisce performance: il risultato conseguito in rapporto al comportamento delle risorse umane. il risultato conseguito in rapporto alle capacità. il risultato conseguito in rapporto alle risorse. il risultato conseguito in rapporto all'applicazione dei una forte cultura organizzativa. Lo studio del comportamento organizzativo affonda le sue radici di studio: alla fine degli anni '40 negli Stati Uniti. alla fine degli anni '20 negli Stati Uniti. alla fine degli anni '20 Europa. alla fine degli anni '40 in Europa. Tra le tipologie di cultura organizzativa teorizzate da Enriquez, quella PATERNALISTICO-CLIENTELARE: si basa sull'appartenenza ad un gruppo. è caratterizzata dall'osservanza di norme. si fonda sulla partecipazione di tutti i membri alle decisioni. si contraddistingue per la presenza di un capo carismatico. Il wishful thinking: identifica la limitata capacità umana di gestire informazioni. si può definire come conoscenza situazionale. è un fenomeno cognitivo. corrisponde alla scelta di intraprendere un' azione. I gruppi formali possono essere classificati a seconda: della sola durata. del livello di integrazione e della durata. della leadership presente e del livello di integrazione. della durata e dello stile direzionale. L'efficacia del team: viene identificata in ambito organizzativo secondo due criteri, ovvero la performance e le attribuzioni di ruolo. viene identificata in ambito organizzativo secondo tre criteri, ovvero la cultura organizzativa, la gestione del rischio e la vitalità. viene identificata in ambito organizzativo secondo due criteri, ovvero la performance e la vitalità. viene identificata in ambito organizzativo secondo due criteri, ovvero la performance e la gestione del rischio. Un conflitto intrapersonale si verifica quando: un individuo deve decidere rispetto a una situazione contingente ma seguendo la propria istintività, quindi in mancanza di obiettivi coscienti. un individuo è combattuto tra scopi tra loro incompatibili. due o più individui vogliono la stessa cosa ma devono fare cose differenti. un individuo deve scegliere chiamando in causa i suoi criteri di giustizia ed equità, distinguendo tra utilità propria e utilità di gruppo percepita. Un conflitto ha natura distruttiva: quando interferisce con l' efficacia e il clima dell' organizzazione. quando un' attenta gestione porta prendere delle decisioni che ripristinano l' equilibrio. quando si padroneggia il sentimento di colpa che accompagna quelle situazioni che per loro stessa natura sono duali. quando una scelta deve essere fatta tra opzioni e alternative di cui nessuna è dominante rispetto alle altre. Il metodo più utilizzato nel problem solving consiste nel mettere in atto delle operazione che sono in ordine: la descrizione del problema, l' analisi delle cause, l' identificazione di soluzioni alternative, la verifica della validità delle varie alternative, la scelta di una soluzione, lo sviluppo di un piano di attuazione e il monitoraggio del piano fino ad ottenere il risultato desiderato. l' analisi delle cause, la descrizione del problema, l' identificazione di soluzioni alternative, la verifica della validità delle varie alternative, la scelta di una soluzione, lo sviluppo di un piano di attuazione e il monitoraggio del piano fino ad ottenere il risultato desiderato. l' analisi delle cause, l' identificazione di soluzioni alternative, la verifica della validità delle varie alternative, la scelta di una soluzione, lo sviluppo di un piano di attuazione e il monitoraggio del piano fino ad ottenere il risultato desiderato. la descrizione del problema, l' analisi delle cause, l' identificazione di soluzioni alternative, la verifica della validità delle varie alternative, la scelta di una soluzione e il monitoraggio del piano fino ad ottenere il risultato desiderato. E'utile avere la consapevolezza che non esistono modi semplici per risolvere problemi complessi. Esistono alcuni semplici accorgimenti che permettono di ottenere buoni risultati, ovvero: suddividere il problema in parti o sottoproblemi, ricorrere a modelli per presentare le relazioni e le soluzioni e, infine, servirsi di documenti scritti. suddividere il problema in parti o sottoproblemi, ricorrere a procedure standardizzate e, infine, servirsi di documenti scritti. suddividere il problema in parti o sottoproblemi, ricorrere a modelli per presentare le relazioni e le soluzioni e, infine, servirsi di comunicazione verbale, paraverbale e non verbale. affrontare il problema nella sua completezza, ricorrere a modelli per presentare le relazioni e le soluzioni e, infine, servirsi di documenti scritti. La leadership, in un' ottica più completa, dovrebbe essere vista come la risultante di un processo che richiede la presenza di almeno quattro fattori che agiscono in modo simultaneo, ovvero: abilità di gestione del tempo, abilità relazionali, abilità di pensiero strategico e abilità di pensiero sistemico. abilità personali, abilità comunicative, abilità di pensiero strategico e abilità di pensiero sistemico. abilità personali, abilità relazionali, abilità comunicative e abilità di pensiero sistemico. abilità personali, abilità relazionali, abilità di pensiero strategico e abilità di pensiero sistemico. In una SWOT anlysis: i punti di forza e di debolezza sono tipicamente legati all'interno, mentre le opportunità e le minacce si concentrano comunemente sull'ambiente esterno. i punti di forza e di debolezza sono sempre legati all'interno, mentre le opportunità e le minacce si concentrano comunemente sull'ambiente esterno. associa ad ogni possibile evento rischioso un numero che viene inserito nel grafico dell'analisi. misura i possibili rischi organizzativi attraverso un grafico a dispersione, che visualizza i valori delle due variabili (probabilità e magnitudo) per un insieme di dati. Un risk register può essere visualizzato: unicamente come tabella. come scatterplot o tabella. come tabella o come diagramma. solo come scatterplot. Il principale vantaggio di una Montecarlo analysis: è quello di sviluppare modelli o simulazioni per stimare l'impatto di un rischio. consiste nel fatto che i risultati possono essere trattati con i metodi statistici classici e, pertanto, i risultati possono essere presentati sotto forma di istogrammi di facile e diretta comprensione e sono applicabili metodi di stima statistica e di inferenza. è applicabile ad una vasta gamma di settori organizzativi e può essere utilizzata per analizzare facilmente la sensibilità degli stessi, in termini di rischio ma anche in termini di costi, tempo e qualità e rischi. consiste nel fatto che i risultati possono essere trattati con i metodi statistici classici e, pertanto, i risultati possono essere presentati sotto forma di grafici a torta di facile e diretta comprensione. In un sistema complesso: ogni componente è inconsapevole del comportamento del sistema nella sua totalità e non conosce gli effetti delle sue azioni sul sistema. ogni componente parzialmnte consapevole del comportamento del sistema nella sua totalità e potrebbe conoscere gli effetti delle sue azioni sul sistema. ogni componente è inconsapevole del comportamento del sistema nella sua totalità ma conosce gli effetti delle sue azioni sul sistema. ogni componente è perfettamente consapevole del comportamento del sistema nella sua totalità e non conosce gli effetti delle sue azioni sul sistema. Accidents e incidents: sono eventi non pianificati, non desiderati, che possono presentare danni a luoghi o oggetti, ma solo gli accidents provocano malattie, lesioni o morte ad individui. sono tipicamente eventi non pianificati, ad eccezione degli errori skill-based, che possono presentare danni a luoghi o oggetti, ma solo gli accidents provocano malattie, lesioni o morte ad individui. sono eventi non pianificati, non desiderati, che possono presentare danni a luoghi o oggetti, ma solo gli incidents provocano malattie, lesioni o morte ad individu. sono sinonimi. Identificando la cause degli errori, definiamo "skill based": un comportamento ha conseguenze non desiderabili in prossimità. un comportamento che deriva dal fatto che l' individuo abbia delle regole acquisite che utilizza per compiti che gli sono noti. un comportamento, basato sulla routine, di abilità già precedentemente acquisite e per le quali l' impegno cognitivo è molto basso ed il ragionamento è inconsapevole, automatico. un comportamento che viene attuato quando una situazione risulta nuova o non prevista, quindi non conosciuta, per la quale non è possibile avere conoscenze pregresse e quindi ci si trova sprovvisti di regole o procedure codificate. Definiamo la sicurezza come proattiva: quando si offrono risposte forti a segnali deboli. quando si offrono risposte deboli a segnali deboli. quando si offrono risposte deboli a segnali forti. quando si offrono risposte forti a segnali forti. Definiamo "euristica della disponibilità" quando: l'individuo, dovendo valutare la probabilità di un evento, spesso ha la tendenza ad affidarsi a quante volte lo ha visto verificarsi nella sua esperienza o a quanto l' evento è saliente dal punto di vista emotivo. l'individuo, dovendo stimare la probabilità di un evento, cerca di attivare nella propria mente la distribuzione di probabilità più rappresentativa. l'individuo tende a dare giudizi e a fare scelte ancorandosi al primo elemento informativo disponibile che si trova ad analizzare. l'individuo, dovendo stimare la probabilità di un evento, tende a dare giudizi e a fare scelte ancorandosi al primo elemento informativo disponibile. Le azioni erronee: sono un sintomo e non una causa, sono il segnale che qualcosa nel sistema è potenzialmente rischioso grazie alla caratteristiche fisiche e psicologiche degli operatori (trigger). possono essere facilmente notate e corrette. portano a focalizzare l' attenzione sulle persone e sui loro errori, ritenendo che la ricerca dell'operatore colpevole (trigger) possa beneficiare all'apprendimento dell'organizzazione. sono una causa che genera qualcosa di rischioso grazie alla caratteristiche fisiche e psicologiche degli operatori (trigger). L'incidente di Tenerife è da ricondurre: al comportamento organizzativo. alla responsabilità degli operatori a terra. al comportamento individuale degli attori coinvolti. ad atti rivolti contro la sicurezza del trasporto aereo. L'incidente aereo del volo AirOntario 1363 avvenne nel: 2001. 1974. 1989. 1963. Intendiamo per governance: l'insieme dei principi, delle regole e delle procedure che riguardano la gestione e il governo di una società, di un'istituzione, di un fenomeno collettivo. l'insieme dei principi, delle regole e delle procedure che riguardano la gestione e il governo delle sole organizzazioni. l'insieme delle strutture e procedure che permettono alle sole organizzazioni di operare in sicurezza. l'insieme delle strutture e procedure che permettono ad una organizzazione e/o sistema di operare in sicurezza. Il tema della "maturità culturale delle organizzazioni" venne affrontato per la prima volta da: Weick. Parker. Reason. Beck. Un "focus group" rappresenta: una tecnica di ricerca qualitativa. una barriera al verificarsi di eventi non desiderati. una valutazione qualitativa dei comportamenti dei membri dell'organizzazione. una tecnica di ricerca quantitativa. Tra le tipologie di cultura organizzativa teorizzate da Enriquez, quella COOPERATIVE: si fonda sulla partecipazione di tutti i membri alle decisioni. si contraddistingue per la presenza di un capo carismatico. è caratterizzata dall'osservanza di norme. si basa sull'appartenenza ad un gruppo. La distinzione della cultura organizzativa in tre livelli (artefatti, assunti di base e assunti fondamentali) è da attribuirsi a: Schein. Taylor. Weber. Enriquez. l confirmation bias: è un fenomeno cognitivo. corrisponde alla scelta di intraprendere un' azione. si può definire come conoscenza situazionale. identifica la limitata capacità umana di gestire informazioni. I team di supporto: sono caratterizzati da alto grado di specializzazione tecnica e comunicazione specializzata. sono caratterizzati da basso grado di specializzazione tecnica e alto coordinamento. sono caratterizzati da basso grado di specializzazione tecnica e basso coordinamento. sono caratterizzati da alto grado di specializzazione tecnica e basso coordinamento. Le funzione: rappresentano le attività che vengono svolte nel gruppo. sono sinonimo di ruolo. rappresentano le reciproche aspettative comportamentali tra membri. nascono dal disallineamento di percezioni e comunicazione. La "teoria del campo" di Lewin sostiene che: accanto alle pressioni psicologiche (interne), esistono e sono operanti delle pressioni intrapersonali. che accanto alle pressioni psicologiche (interne), esistono e sono operanti delle pressioni sociali (esterne). quando una scelta deve essere fatta tra opzioni e alternative di cui nessuna è dominante rispetto alle altre, si verifica un conflitto. che un conflitto ha natura distruttiva quando interferisce con efficacia e clima dell'organizzazione. La prima teorizzazione del "butterfly effect" può essere ricondotta a: Beck. Lorenz. Weber. Giddens. Un tunnel cognitivo: identifica l'avere la capacità di osservare le potenziali minacce per un sistema organizzativo. identifica il tralasciare i segnali deboli di possibili minacce per il sistema. identifica il cercare in diversi casi l'errore dove ci si aspetta di trovarlo. identifica la convinzione di essere in grado di gestire la safety organizzativa. Riguardo ai modelli di presa di decisioni si differenziano due approcci, ovvero: l' approccio normativo e l' approccio descrittivo. l'approccio normativo e l'approccio formativo. l'approccio normativo e l'approccio decisionale. l'approccio prescrittivo e l'approccio descrittivo. Un approccio accusatorio potrebbe generare in una organizzazione: resilienza. collaborazione. omertà. eccessiva sicurezza. Un albero degli eventi: rappresenta lo sviluppo delle conseguenze rispetto all' accadimento di un fatto che agisce da attivatore di catena. rappresenta tutti gli elementi del sistema che possono avere un funzionamento corretto o meno e possono quindi condurre all' incidente. determina un cambiamento organizzativo che tipicamente non ha conseguenze. è un modello incentrato sulle barrierie per la sicurezza. Con il termine safety: si definisce il perimetro della protezione e del contenimento del pericolo per la sicurezza personale. si definisce la protezione delle risorse umane, delle risorse materiali e immateriali, da eventi di natura prevalentemente dolosa o colposa; tutto ciò altro non è che cultura, studio e gestione della sicurezza per la concretizzazione di misure idonee (materiali, infrastrutturali, formative e informative) per la prevenzione. si definisce tipicamente la protezione delle risorse umane da eventi di natura prevalentemente dolosa o colposa; tutto ciò altro non è che cultura, studio e gestione della sicurezza per la concretizzazione di misure idonee (materiali, infrastrutturali, formative e informative) per la prevenzione. si definisce la protezione delle risorse umane (incolumità della persona) e delle risorse materiali, da pericoli derivanti da fenomeni naturali, accidentali o da errori umani. Perseguire un obiettivo implica organizzare a tal fine delle risorse. Questo processo si definisce: distribuzione. trasformazione. efficientamento. resilienza. Un team: deve essere soggettivamente percepito come tale da richiedere il contributo di ogni membro del team stesso. può non essere necessario per l'obiettivo organizzativo da raggiungere. prevede tipicamente una definizione formale di ruoli. si sviluppa principalmente quando siamo all'interno di una cultura organizzativa autocratica. La formazione ideale di un team: non prevede la fase del norming. può essere interrotta. richiede l'influenza di leadership autoritaria. è un processo che non si può formare. Si genera un conflitto di ruolo: quando non c'è unanimità riguardo le aspettative che i vari membri del gruppo hanno nei confronti di chi è chiamato a interpretare un ruolo. quando lo status riconosciuto a un membro non viene attribuito collegialmente. quando la persona che crea il ruolo definisce i requisiti comportamentali che dovranno servire da modello per la valutazione dell' agire della persona chiamata a interpretarlo. quando l' insieme delle aspettative di chi ha creato un ruolo supera le capacità della persona a cui è stato assegnato. Il modello dell'approach/avoidance è stato teorizzato da: Lewin. Enriquez. Weber. Simon. Nello scatterplot, la registrazione avviene attraverso un grafico: a dispersione. di Pareto. a linee. a barre. Le azioni correttive: comprendono il controllo, l' indagine e l' analisi di eventi che si sono verificati, in modo di mettere in atto strumenti di controllo. comprendono il controllo che si sono verificati. consistono nell'identificare i punti di un processo in cui qualcosa potrebbe andare storto, e poi nel mettere in atto misure per risolvere i problemi in modo tempestivo se si verificano. consistono semplicemente nell'identificare i punti di un processo in cui qualcosa potrebbe andare storto. Weick definisce la sicurezza come: un evento dinamico. un non-evento statico. un non evento. un non-evento dinamico. I mistakes: sono errori pregressi che si sviluppano durante i processi di pianificazione strategica. sono errori che si verificano a livello di abilità. sono azioni che vengono eseguite anche quando impedite da un regolamento. sono errori che si determinano a causa di un fallimento della memoria. La sicurezza dipende dall' interazione di diversi fattori presenti nel sistema, ovvero: persone, gruppi, strumenti fisici/procedure e ambiente fisico/sociale. persone, gruppi e ambiente fisico/sociale. persone, gruppi, strumenti fisici/procedure e ambiente normativo/legislativo. persone, gruppi e strumenti fisici/procedure. La trappolo del "senno di poi": rappresenta una delle principali distorsioni del ragionamento probabilistico e dell' analisi degli errori. rappresenta la valutazione delle cause ed effetti in modo simmetrico, ovvero che da grandi cause emergono grandi effetti e viceversa. non permette di valutare gli eventi rischiosi dopo che si evolvono per il meglio. rappresenta la tendenza a ritenere un evento improbabile anche dopo che è accaduto. Gestire un rischio: è complesso per stutture e procedure carenti e mutevoli e per dinamiche non lineari. è complesso perché l' immaginazione necessaria per anticiparlo deve affrontare informazioni carenti, mutevoli, dinamiche, non lineari. è una responsabilità da attribuire al top management. è possibile e lineare se vengono applicati processi di risk management orizzontali. Definiamo interaction/communication come: la misura in cui la conoscenza degli eventi, che potrebbero trasformarsi in situazioni più gravi in seguito, fluisce verso l' alto della gerarchia organizzativa, non con la volontà di addossare responsabilità ma con il fine di migliorare i processi. la valutazione quantitativa di come le organizzazioni sono consapevoli e possono anticipare situazioni pericolose e prendere le misure appropriate. la misura delle capacità in cui le organizzazioni sono in grado di adattarsi o di riprendersi da eventi imprevisti e della capacità di cambiare, ovvero di prendere decisioni rapide in caso di emergenza. la responsabilizzazione di ogni individuo, in modo che lo stesso si renda conto di avere un ruolo attivo nella prevenzione degli incidenti e nel garantire la sicurezza operativa. Il tempo: è una variabile critica per la definizione della sola struttura organizzativa. è una variabile che non influenza l'organizzazione. può influenzare il lavoro di gruppo. non è una variabile critica per le organizzazioni. La tecnica dei "Fishbone Diagrams": esplora qualitaticamente la validità di ipotesi, scenari e presupposti e la loro applicazione alla matrice di richio. include diagrammi di causa ed effetto. costutuisce un evoluzione dei diagrammi di Ishikawa. ha lo scopo di specificare gli obiettivi di un' organizzazione o di un progetto, identificandone. L'aeroporto pianificato per la destinazione dei due voli coinvolti nell'incidente di Tenerife era: Gran Canaria. Amsterdam. Madrid. Tenerife. In termini generali i gruppi possono essere suddivisi in due grandi categorie, ovvero: gruppi primari e gruppi secondari. gruppi di management e gruppi secondari. gruppi interdipendenti e gruppi coesi. gruppi informali e gruppi secondari. L' incoerenza di status: si manifesta quando lo status riconosciuto a un membro non viene attribuito collegialmente. si manifesta quando lo status riconosciuto a un membro del gruppo è superiore o inferiore a quello ritenuto idoneo dagli altri. si manifesta quando lo status riconosciuto a un membro del gruppo è superiore a quello ritenuto idoneo dagli altri. si manifesta in particolare in organizzazioni estremamente burocratiche e formalizzate. Un conflitto inconscio si verifica quando: due o più individui vogliono la stessa cosa ma devono fare cose differenti. un individuo è combattuto tra scopi tra loro incompatibili. due o più individui devono scegliere chiamando in causa i loro criteri di giustizia ed equità personale e nello specifico tra devono distinguere tra utilità propria e utilità di gruppo percepita. uno o più individui devono decidere rispetto a una situazione contingente ma seguendo la loro istintività, quindi in mancanza di obiettivi coscienti. Nei team di produzione il livello di coordinamento: dipende dal Top management. deve essere alto. deve essere percepito come tale da richiedere il contributo di ogni membro del team stesso. deve essere basso. La SWOT analysis: osserva i soli elementi esterni all'impresa. osserva tipicamente le minacce provenienti dal mercato dei servizi, con particolare riferimento alla valenza strategica delle risorse umane. analizza alcuni punti di forza esterni all'impresa e altri elementi di debolezza interni. osserva alcuni punti di forza dell'impresa e altri elementi di debolezza. Nella fase di "decision making": si sceglie l' ipotesi di soluzione che si ritiene più efficace. si definiscono il problema e l' obiettivo da raggiungere. si definisce un' ampia gamma di possibili ipotesi di soluzione. ci si accorge che c' è un problema da risolvere che richiede un' immediata soluzione. Nella formazione di un team. la fase del norming è l'utlima. la prima fase è quella del forming. la fase del forming è seguita da quella dello storming. la fase del forming segue quella normativa. Nella fase di "problem finding": si sceglie l' ipotesi di soluzione che si ritiene più efficace. si definiscono il problema e l' obiettivo da raggiungere. ci si accorge che c' è un problema da risolvere che richiede un' immediata soluzione. si definisce un' ampia gamma di possibili ipotesi di soluzione. Le relazioni causa-effetto non sono più solo lineari, ma possono ramificarsi. Tale affermazione può essere ricondotta a: Reason. Porter. Hollngal. Beck. Una forma di ragionamento di deduzione: parte dalla constatazione di fatti particolari di quali si risale ad affermazioni o regole generali. utilizza solo un insieme ristretto di elementi per il quale il decisore crea i collegamenti e le relazioni tra essi, che potrebbero anche essere sbagliati. crea collegamenti tra un insieme ristretto di elementi. prevede che da una verità generale (regola) se ne può ricavare una particolare in essa implicita. L'affermazione che quando l' insieme delle aspettative di chi ha creato un ruolo superi le capacità della persona a cui è stato assegnato, generando un sovraccarico di ruolo è da attribuire a: Taylor. Schein. Enriquez. Weber. Il rischio: va inteso come la potenzialità che un'azione o un'attività scelta, in cui non viene compresa la scelta di non agire, possa condurre ad una perdita o ad un evento indesiderabile. è il risultato di una scelta. va inteso come la potenzialità che un'azione o un'attività scelta, comprendendo anche la scelta di non agire, possa condurre ad una perdita o ad un evento indesiderabile. può essere identificato nei contesti organizzativi ma non può essere misurato. L' effetto di Asch. consiste in una distorsione del giudizio di tutti i membri dell'organizzazione per mezzo di un' opposizione unanime che risulta tipicamente corretta. consiste in una distorsione del giudizio di tutti i membri dell'organizzazione per mezzo di un' opposizione unanime che resta però pur sempre scorretta. consiste in una distorsione del giudizio collegiale per mezzo di un' opposizione individuale che resta però pur sempre scorretta. consiste in una distorsione del giudizio individuale per mezzo di un' opposizione unanime che resta però pur sempre scorretta. Tra i key indicators della cultura della sicurezza di una organizzazione vi è: le relazioni verticali. il grado di partecipazione dei membri. l'attivazione di procedure standardizzate. il controllo dei superiori. Secondo le teorie normative e della scelta razionale: l' essere umano ragiona in termini probabilistici e di utilità attesa senza applicare in maniera precisa le regole della statistica. l'essere umano non riesce a determinare l'utilità derivante dalle decisioni. l' essere umano ragiona in termini probabilistici e di utilità attesa e applica in maniera precisa le regole della statistica. l'essere umane ragiona con un approccio inferenziale induttivo che non permette di stimare la probabilità che un dato evento all' interno di determinate condizioni si possa realizzare. La vitalità. si identifica con la soddisfazione dell'organizzazione. si identifica con la soddisfazione dei membri che sono desiderosi di offrire il proprio contributo. si identifica con la capacità organizzativa di rispondere alle sollecitazioni dell'ambiente esterno. si identifica con la capacità organizzativa di rispondere alle sollecitazioni della cultura organizzativa. Un approccio più recente alla leadership è il modello "full range" sviluppato da: Kellerman. Bass e Avolio. Stodgil. Mann. L'incidente di Tenerife si verificò nel: 1967. 1977. 1999. 2009. Blanchard e Hersey hanno caratterizzato lo stile di leadership in termini di quantità di direzione e di supporto che il leader dà ai suoi collaboratori, ed hanno così creato una matrice, nel dirigere: vi è alto orientamento ai compiti e basso orientamento alle relazioni. vi è alto orientamento ai compiti e alto orientamento alle relazioni. vi è basso orientamento ai compiti e alto orientamento alle relazioni. vi è basso orientamento ai compiti e basso orientamento alle relazioni. Per individuare i sistemi più a rischio possiamo utilizzare: il diagramma di connessione e controllo. la curva di controllo. la curva della probabilità e del controllo. il diagramma del rischio percepito e del rischio soggettivo. Il controllo unificante rimotivo, o riduttivo del conflitto: implica la negazione o il rifiuto del conflitto perché considerato esclusivamente distruttivo per la formazione del team. implica la negazione o il rifiuto del conflitto perché considerato esclusivamente distruttivo per la qualità delle relazioni e del lavoro. è caratterizzato da un atteggiamento di controllo del senso di colpa che avviene mediante la sopportazione dello stesso. è caratterizzato da un atteggiamento apparentemente progressista. Le HRO - High Reliability Organizations: rappresentano sistemi in cui la gestione della sicurezza non permette che si possano generare errori di costo elevato. rappresentano sistemi dove non si verificano errori grazie a vali strumenti di safety culture. rappresentano sistemi dove il costo di un errore è di alcuni ordini di grandezza inferiore al vantaggio dato dalla lezione appresa. rappresentano sistemi dove il costo di un errore è di alcuni ordini di grandezza superiore al vantaggio dato dalla lezione appresa. Il tema della "maturità culturale delle organizzazioni" venne affrontato per la prima volta da: Parker. Reason. Weick. Beck. La teoria del "locus of control" (luogo di controllo): indica la modalità con cui un individuo ritiene che gli eventi della sua vita siano prodotti da suoi comportamenti o azioni, oppure da cause esterne indipendenti dalla sua volontà. indica la modalità con cui un individuo ritiene che gli eventi della sua vita siano prodotti da sole cause esterne indipendenti dalla sua volontà. si riferisce al generare tipicamente overconfidence nell'individuo che prende una decisione. si riferisce alla valutazione oggettiva dei fattori cui si attribuisce la causa di eventi, fatti ed esiti. Possiamo definire l'hazard awareness: la misura in cui la conoscenza degli eventi, che potrebbero trasformarsi in situazioni più gravi in seguito, fluisce verso l' alto della gerarchia organizzativa, non con la volontà di addossare responsabilità ma con il fine di migliorare i processi. la responsabilizzazione di ogni individuo, in modo che lo stesso si renda conto di avere un ruolo attivo nella prevenzione degli incidenti e nel garantire la sicurezza operativa. la valutazione quantitativa di come le organizzazioni sono consapevoli e possono anticipare situazioni pericolose e prendere le misure appropriate. la misura delle capacità in cui le organizzazioni sono in grado di adattarsi o di riprendersi da eventi imprevisti e della capacità di cambiare, ovvero di prendere decisioni rapide in caso di emergenza. |





