St Filo 37-72
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![]() St Filo 37-72 Description: Storia della Filosofia |



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01. Secondo Spinoza, se l'uomo vuole veramente capire la sostanza divina, deve porsi nel punto di vista. dell'intelletto di Dio. della natura. della ragione. delle Sacre Scritture. 02. Qual è, secondo Spinoza, la forma suprema di conoscenza?. La conoscenza razionale. La conoscenza intuitiva. La conoscenza empirica. La conoscenza sensibile. 03. Nel pensiero di Spinoza il processo di emendazione dell'intelletto ha un valore. gnoseologico ed etico. ontologico e gnoseologico. teologico e politico. teologico e gnoseologico. 04. Spinoza associa il graduale processo di purificazione della conoscenza con il relativo processo di liberazione dalla costrizione delle. passioni. false rappresentazioni della realtà. opinioni. idee. 05. Secondo Spinoza, qual è la suprema forma di amore che l'uomo può provare per Dio?. L'amore naturale. L'amore intellettuale. L'amore sensibile. L'amore platonico. 01. Secondo Spinoza, l'essenza della sostanza implica immediatamente. l'inesistenza. l'esistenza e l'intelligibilità. l'inintelligibilità. l'indimostrabilità. 02. Secondo Spinoza, qual è la vera sostanza?. La ragione. L'estensione. Il mondo. Dio. 03. Nell'ambito della dimostrazione dell'esistenza di Dio, Spinoza accetta l'argomento ontologico?. No, in quanto la dimostrazione dell'esistenza di Dio non rientra tra gli interessi di Spinoza. Indirettamente sì, ma nelle sue opere non lo afferma chiaramente. Assolutamente no. Sì, pienamente. 04. Secondo Spinoza, il rapporto tra Dio e il mondo è di tipo. transitivo. trascendente. contrattivo. immanente. 05. La concezione spinoziana di Dio può essere definita. innatismo. creazionismo. panteismo. emanatismo. 06. Il Dio di Spinoza è. personale. impersonale. sovrapersonale. indefinito. 07. La concezione spinoziana di Dio implica l'esistenza della Provvidenza?. Sì. No. Non per gli esseri razionali. Solo in casi particolari. 08. Secondo Spinoza, la Bibbia deve essere interpretata come. l'infallibile verbo di Dio. un documento storico di un popolo ben determinato. un libro empio. la fonte di ogni verità. 09. Secondo Spinoza, lo Stato ha un'origine. egoistica. contrattualistica. naturale. divina. 10. Secondo Spinoza, qual è la forma di governo più razionale per gli uomini, quella che garantisce la migliore forma di libertà?. L'anarchia. La monarchia. L'aristocrazia. La democrazia. 11. Secondo Spinoza, la sostanza è. causa di Dio. causa di sé. causa dell'uomo. causa della natura. 01. Locke sostiene che tutte le idee hanno origine. dal linguaggio. da Dio. dalla ragione. dall'esperienza. 02. Nell'ambito della sua disamina critica della genesi psicologica delle idee, Locke. non tratta affatto del concetto di sostanza. ripropone il concetto aristotelico di sostanza. critica duramente il concetto di sostanza. accetta il concetto di sostanza. 03. Locke distingue le idee in. razionali e irrazionali. vere e false. semplici e complesse. facili e difficili. 04. Per quanto riguarda la teoria della conoscenza, Locke. non si è mai occupato di problemi gnoseologici. accetta l'innatismo solo a determinate condizioni. critica duramente l'innatismo. accetta pienamente l'innatismo. 05. Locke è considerato il fondatore. del razionalismo moderno. dell'idealismo moderno. dell'empirismo moderno. dell'innatismo. 01. Secondo Locke, tra le parole e le cose vi è un tipo di rapporto. divino. convenzionale. necessario. naturale. 02. Secondo Locke, nello stato di natura gli uomini vivono. secondo precise regole etiche e giuridiche. pacificamente e senza possibilità di conflitto. in continuo conflitto. pacificamente, ma con possibilità di conflitto. 03. Secondo Locke, la necessità di una organizzazione politica (lo Stato) nasce. da un comandamento divino. dal naturale amore verso il prossimo che ogni uomo prova per il suo simile. dal bisogno di garantire la convivenza pacifica degli uomini. spontaneamente, senza alcun fine specifico. 04. Per quanto riguarda il pensiero politico, Locke è il teorico. dell'assolutismo. del liberalismo. del nazionalismo. del comunismo. 05. Per quanto riguarda la sua concezione della religione, Locke. è a favore della libertà di religione. è assolutamente ateo. è a favore della persecuzione religiosa. crede in un unico Dio, creatore dell'Universo. 06. Secondo Locke, quale istanza ha l'autorità per decidere in materia di fede?. Il singolo credente. Lo Stato. Il Papa. La Chiesa. 07. In una delle sue ultime opere, Locke si propone. di comparare la religione cristiana con le religioni orientali. di cogliere il nucleo razionale del Cristianesimo. di criticare duramente ogni aspetto della religione cristiana. di avvicinare le dottrine metafisiche del Cristianesimo con la filosofia di Platone. 01. Secondo Leibniz, in quale luogo le verità di fatto e le verità di ragione vengono a coincidere?. Nella mente di Dio. In natura. Nella mente dell'uomo. Nell'universo infinito. 02. Il principio di ragion sufficiente riguarda le verità. di fede. di natura. di diritto. di fatto. 03. Leibniz è uno dei maggiori esponenti. dell'ateismo. del razionalismo. del probabilismo. dell'empirismo. 04. Secondo Leibniz, la logica è. ars docendi. ars technica. ars dicendi. ars combinatoria. 05. Leibniz è considerato il fondatore della. logica geometrica. logica fisica. logica naturale. logica matematica. 06. Il principio di identità e non contraddizione è il fondamento delle verità necessarie. dell'estetica. dell'etica e della politica. della logica e della matematica. del diritto. 01. Il principio fondamentale della metafisica di Leibniz è. il linguaggio. la monade. il numero. la ragione umana. 02. Secondo Leibniz, il mondo creato da Dio è. il migliore dei mondi possibili. il più antico dei mondi possibili. l'ultimo dei mondi possibili. il più ordinato dei mondi possibili. 03. Per quanto riguarda la prova ontologica dell'esistenza di Dio, Leibniz. la accetta pienamente. non se ne è mai occupato direttamente. la accetta, ma a determinate condizioni. la rifiuta totalmente. 04. Quale termine utilizza Leibniz per spiegare il rapporto tra la monade-anima e la materia del corpo, nonché la coesistenza di tutte unità discrete e molteplici delle monadi?. L'armonia prestabilita. L'ars combinatoria. La teodicea. La logica matematica. 05. Secondo Leibniz, le monadi non hanno. né porte né finestre. né naso né orecchi. né ragione né torto. né mani né piedi. 06. Secondo Leibniz, la monade rappresenta. un punto reale e animato. un punto di non ritorno. un punto vuoto dell'universo. un punto fisso e inanimato della realtà. 07. Secondo Leibniz, le monadi sono. inseparabili. separabili. discernibili. indiscernibili. 01. Nei confronti del razionalismo cartesiano Vico assume una posizione di. radicale critica. compromesso teorico. convinta accettazione. accettazione, subordinata al soddisfacimento di determinate condizioni. 02. Secondo Vico, chi può giungere alla vera scienza delle cose?. Qualsiasi uomo. L'uomo di fede. Il vero filosofo. Dio. 03. Secondo Vico, il criterio cartesiano dell'evidenza. deriva direttamente da Dio. è anche il principio basilare della sua "Scienza Nuova". riguarda solo il piano immediato della coscienza. è valido per tutte le scienze. 04. I quattro autori di riferimento di Vico sono. Platone, Locke, Hobbes e Spinoza. Platone, Livio, Galilei e Cartesio. Platone, Tacito, Bacone e Grozio. Platone, Aristotele, Agostino e Ockham. 05. Secondo Vico, qual è quella forza nascosta che trascende gli avvenimenti e li indirizza verso fini superiori?. L'istinto di conservazione, proprio di ogni essere vivente. La volontà dei regnanti. La Provvidenza divina. La ragione umana. 06. Secondo Vico, nella storia ideale dell'umanità il passaggio dallo stato di natura agli ordini civili avviene grazie alla. fantasia. scienza. poesia. religione. 07. Secondo Vico, le tre «modificazioni» della mente umana sono. senso, fantasia e ragione. corpo, anima e mente. senso, vista e memoria. senso, intelletto e ragione. 08. Secondo Vico, la storia è. una serie casuale e gratuita di avvenimenti. una scienza da studiare con lo stesso metodo applicato per le scienze della natura. la fedele trascrizione degli avvenimenti in ordine cronologico. la realizzazione progressiva di una storia ideale. 09. Secondo Vico, nella storia ideale dell'umanità si verificano continui. corsi e ricorsi. corsi e percorsi. corsi e trascorsi. corsi e concorsi. 10. La «scienza nuova» di Vico è composta dall'unità di. filosofia e filologia. filologia e diritto. teologia e filosofia. fisica e metafisica. 11. Secondo il principio nuovo della filosofia di Vico, è possibile conoscere veramente una cosa solo quando. la si pensa. la si fa. la si vede. la si disegna. 12. Qual è la «scienza nuova» riscoperta da Vico?. La fisica. La storia. Il diritto. L'astronomia. 01. Nella formazione culturale dell'Illuminismo ha avuto un'importanza decisiva. la cultura inglese. la Riforma protestante. la scoperta dell'America. la rivoluzione industriale. 02. Con il termine deismo si indica la corrente di pensiero che si propose di elaborare una dottrina. della religione rivelata. della nascita degli dei. del sentimento religioso. della religione naturale. 03. Nell'interpretazione deistica il Cristianesimo veniva ridotto a. religione ufficiale dell'Inghilterra. quattro articoli di fede. pochi princìpi razionali. una versione più semplice dei Vangeli. 04. Secondo Hume, l'unica base certa ed affidabile della nostra conoscenza è rappresentata dalla. memoria. ragione. percezione. fede. 05. Secondo Hume, la cosa in sé. non esiste. esiste. esiste, ma non possiamo conoscerla. esiste solo in Dio. 06. Secondo Hume, la tendenza a considerare insieme le idee particolari che presentano alcuni aspetti di somiglianza è dovuta. alla ragione. all'abitudine. alla fede. al metodo cartesiano. 07. Secondo Hume, tempo e spazio, io e anima. sono delle idee innate che si ritrovano in ogni uomo. non sono altro che nomi. derivano direttamente da Dio. sono i fondamenti della nostra conoscenza. 08. Secondo Hume, il principio di causalità. ci permette di prevedere lo svolgimento degli eventi. è il premio per la vera ed incondizionata fede in Dio. costituisce il fondamento di ogni conoscenza scientifica. non presenta alcun carattere di oggettività e di necessità. 01. Secondo Hume, la ragione. è subordinata alla vera fede. deriva direttamente da Dio. è la sovrana delle passioni. è la schiava delle passioni. 02. Secondo Hume, il fondamento della vita morale. è la fede. sono le passioni. è il sentimento. è la ragione. 03. Secondo Hume, la prova logico-ontologica dell'esistenza di Dio. è accettabile solo ad alcune condizioni. costituisce la migliore prova per dimostrare l'esistenza di Dio. è assolutamente priva di fondamento. non ha bisogno di ulteriori dimostrazioni. 04. Secondo Hume, il principio della vita morale consiste nella. antipatia. fedeltà. ragione. simpatia. 05. Secondo Hume, il criterio per la valutazione empirica dei meriti e delle azioni morali è rappresentato. dall'interesse e dall'utilità per i singoli uomini. dall'interesse e dall'utilità per la vita sociale. dal numero crescente di fedeli della Chiesa d'Inghilterra. dalla riduzione del numero di poveri. 06. Secondo Hume, la teologia. è pienamente conoscibile e comprensibile per l'uomo. costituisce la base di ogni conoscenza scientifica. è al di là e al di sopra delle possibilità conoscitive del nostro intelletto. è interamente falsa. 07. Secondo Hume, il fondamento "naturale" delle religioni positive risiede. nel sentimento. nella ragione. nella rivelazione divina. nella fede. 01. La concezione della storia degli illuministi può essere definita. finalistica. reazionaria. provvidenzialistica. progressista. 02. Gli Illuministi ritengono che la storia. non sia conoscibile dall'uomo. rappresenti la progressiva realizzazione del piano divino. sia fatta interamente e soltanto dagli uomini. sia caratterizzata da necessità e finalità trascendenti. 03. Dal punto di vista politico, l'Illuminismo si traduce essenzialmente. nel colonialismo. nell'egualitarismo, nel cosmopolitismo e nel pacifismo. nell'autoritarismo. nel socialismo. 04. Gli Illuministi considerano la Chiesa come. la vera comunità dei fedeli. la custode della Rivelazione divina. l'incarnazione concreta e visibile dell'autorità, del privilegio e dell'oscurantismo. l'incarnazione concreta e visibile della bontà e giustizia divina. 05. Gli Illuministi propugnano un ritorno alla. virtù. natura. fede. ragione. 06. La particolare concezione della filosofia che si diffonde nel "secolo di lumi". rispecchia la rigidità sistematica delle vecchie metafisiche. offre una sintesi originale ed efficace di Platone ed Aristotele. sottopone a una critica spregiudicata e sferzante tutta la cultura tradizionale. si pone al servizio della fede e della morale cristiane. 07. Agli occhi degli Illuministi, il cartesianesimo rappresenta. l'espressione emblematica della metafisica e della filosofia sistematica. il presupposto di ogni riflessione sull'uomo e su Dio. la filosofia di riferimento in ogni indagine scientifica. la perfetta espressione del "secolo di lumi". 08. Il concetto di ragione che ispira l'Illuminismo deriva. da Aristotele. dalla tradizione filosofica inglese. dalla filosofia razionalistica francese. dalla tarda Scolastica. 09. Gli Illuministi considerano il Medioevo come. il connubio perfetto di ragione e fede. il presupposto storico e scientifico della rivoluzione scientifica moderna. un periodo di oscurantismo, se non proprio di barbarie. il momento più alto raggiunto dalla ragione umana. 10. L'Illuminismo si caratterizza come un fenomeno essenzialmente. tedesco. italiano. inglese. francese. 11. La caratteristica principale dell'Illuminismo risiede nella profonda e convinta fiducia nella. cultura. tolleranza. ragione. fede. 01. Secondo Rousseau, le origini della diseguaglianza tra gli uomini sono da rinvenire. nelle diverse forme di religione naturale. nella costituzione fisica. nella istituzione della proprietà privata. nello sviluppo del linguaggio. 02. Secondo Rousseau, l'uomo è per natura. invidioso. cattivo. fedele. buono. 03. Secondo Rousseau, l'unica soluzione per rimediare alla corruzione generale consiste. nel ritorno alla natura. nell'utilizzo consapevole e responsabile della ragione. nel progresso scientifico. nell'etica calvinista. 04. Secondo Rousseau, il progresso delle scienze e delle arti. è assolutamente indifferente per lo sviluppo dell'umanità. ha fatto progredire l'umanità. ha corrotto l'umanità. ha avvicinato l'uomo a Dio. 01. Come chiama Rousseau l'istanza che cura e promuove il benessere generale della collettività?. Volontà generale. Volontà di tutti. Volontà divina. Volontà razionale. 02. La forma politica sostenuta e caldeggiata da Rousseau si configura come. una monarchia assoluta. una monarchia costituzionale. una democrazia diretta. una democrazia rappresentativa. 03. Il contratto sociale propugnato da Rousseau si caratterizza come un patto di. soggezione. unione. negazione. subordinazione. 04. Secondo Rousseau, per istituire una società in grado di preservare la libertà ed egualità originarie è necessario. fondare una nuova setta religiosa. affidarsi unicamente ai dettami della ragione. istituire una società scientifica. stipulare un contratto sociale. 05. La pedagogia propugnata da Rousseau può essere definita. educazione impositiva. educazione negativa. educazione razionale. educazione positiva. 01. Nella filosofia critica kantiana, la ragione critica. il sentimento. l'aristotelismo. se stessa. la natura. 02. Con riferimento alla filosofia kantiana, che cosa si intende convenzionalmente per periodo "precritico"?. Il periodo della formazione universitaria. Il periodo antecedente alla lavorazione e alla pubblicazione delle tre "Critiche". Il periodo in cui Kant non si è occupato di problemi gnoseologici e morali. Una fase di grande e profonda crisi religiosa. 01. Nella "Critica della ragion pura" è contenuta in forma compiuta e sistematica la dottrina kantiana. della conoscenza. della morale. dell'arte. della religione. 02. Nel giudizio sintetico a posteriori. il predicato non è contenuto nel soggetto, ma vi aggiunge qualcosa di nuovo. il predicato è già implicito e contenuto nel soggetto. il predicato permette di conoscere il mondo noumenico. il predicato aggiunge nuove conoscenze al soggetto e permette di formulare proposizioni oggettive. 03. Nel giudizio analitico a priori. il predicato è già implicito e contenuto nel soggetto. il predicato permette di conoscere il mondo noumenico. il predicato aggiunge nuove conoscenze al soggetto e permette di formulare proposizioni oggettive. il predicato non è contenuto nel soggetto, ma vi aggiunge qualcosa di nuovo. 05. Secondo Kant, quale giudizio è adeguato per fornire le condizioni di una scienza oggettiva?. Il giudizio analitico a priori. Il giudizio riflettente. Il giudizi sintetico a posteriori. Il giudizi sintetico a priori. 06. Secondo Kant, quali sono le caratteristiche del sapere scientifico?. Oggettività e finalità. Razionalità e moralità. Universalità e oggettività. Particolarità e soggettività. 07. L'analisi delle condizioni di possibilità della conoscenza scientifica compiuta nella "Critica della ragion pura" si caratterizza come un'analisi. trascendente. razionalistica. empiristica. trascendentale. 08. Secondo Kant, la conoscenza scientifica. si basa solo sulle forme a priori dell'intelletto. ordina la materia dell'esperienza sensibile mediante le forme a priori dell'intelletto. utilizza le forme a priori dell'intelletto per oltrepassare i limiti dell'esperienza sensibile. si basa solo sui dati derivanti dall'esperienza. 09. Nella "Critica della ragion pura" l'"Estetica trascendentale" si occupa della conoscenza. razionale. sentimentale. intellettuale. sensibile. 10. Quali sono le forme a priori della conoscenza sensibile?. Mondo, anima e Dio. Le categorie. Spazio e tempo. I cinque sensi. 11. Secondo l'analisi della conoscenza scientifica condotta nella "Critica della ragion pura", l'uomo può conoscere. solo i fenomeni. o i fenomeni o i noumeni. sia i fenomeni che i noumeni. solo i noumeni. 01. Per quanto riguarda l'argomento logico-ontologico dell'esistenza di Dio, Kant. lo confuta decisamente. ne dà una versione aggiornata ed ampliata. lo approva pienamente. lo ammette a determinate condizioni. 02. Secondo Kant, qual è il principio unitario dell'attività sintetica del soggetto conoscente, grazie al quale tutti i diversi atti conoscitivi diventano articolazioni e specificazioni di un unico principio categorizzante?. La ragione. L'Io penso. L'anima. Dio. 03. Nella "Critica della ragion pura" l'"Analitica trascendentale" si occupa della conoscenza. sensibile. sentimentale. intellettuale. razionale. 04. Quali sono le forme a priori della conoscenza intellettuale?. Le categorie (o concetti). I cinque sensi. Spazio e tempo. Mondo, anima e Dio. 05. Il nuovo modo di rapportarsi del soggetto conoscente agli oggetti della conoscenza, espresso nella "Critica della ragion pura", è stato definito. rivoluzione illuministica. rivoluzione gnoseologica. rivoluzione scientifica. rivoluzione copernicana. 06. Secondo Kant, il noumeno rappresenta. la cosa come essa è in sé. la cosa come si mostra a noi. l'oggetto della conoscenza sensibile. l'oggetto della conoscenza intellettuale. 07. Nella "Critica della ragion pura" la "Dialettica trascendentale" si occupa della conoscenza. intellettuale. razionale. sensibile. sentimentale. 08. Nella "Dialettica trascendentale" la ragione pretende di poter conoscere. se stessa. la natura. i fenomeni. i noumeni. 01. Nella "Critica della ragion pratica" è contenuta in forma compiuta e sistematica la dottrina kantiana. della morale. della religione. dell'arte. della conoscenza. 02. Nella "Critica della ragion pratica" come sono definiti i presupposti da ammettere come esistenti per poter comandare agli esseri razionali il rispetto della legge morale?. Massime. Postulati. Leggi. Idee. 03. Secondo Kant, l'azione veramente virtuosa e morale è. autonoma e formale. noumenica e libera. eteronoma e informale. fenomenica e razionale. 04. L'etica kantiana pone alla base delle leggi della vita morale. gli imperativi categorici. gli imperativi ipotetici. le regole dell'abilità. i consigli della prudenza. 05. La legge morale kantiana si presenta all'uomo sotto forma di un. consiglio. desiderio. invito. dovere. 06. Nella "Critica della ragion pratica" le determinazioni universali oggettive della volontà sono definite. idee regolative. massime. leggi. postulati. 07. Nella "Critica della ragion pratica" le determinazioni universali soggettive della volontà sono definite. massime. postulati. leggi. idee regolative. 08. Nell'etica kantiana l'unico movente possibile dell'azione morale e virtuosa è rappresentato dal. piacere. dovere. bisogno. desiderio. 01. Secondo Kant, qual è lo scopo finale della realtà, il fine al quale è subordinata teleologicamente tutta la natura?. La ragione. L'uomo. Dio. La cosa in sé. 02. Nella "Critica del giudizio" il particolare tipo di giudizio che compete alla facoltà del sentimento è il giudizio. determinante. riflettente. artistico. razionale. 04. Secondo l'estetica kantiana, il bello. non è conoscibile, in quanto oltrepassa i limiti dell'esperienza sensibile. è una qualità che il soggetto riflettente attribuisce alle cose. è una proprietà oggettiva e costitutiva delle cose. è un mero gusto personale. 05. Nel caso del sentimento del sublime. il soggetto riflettente vede realizzato nella natura un disegno intenzionale e un fine oggettivo. la finalità consiste nell'accordo mediato della cosa su cui si riflette con il soggetto riflettente. la finalità consiste nell'accordo immediato della cosa su cui si riflette con il soggetto riflettente. l'intelletto è costretto ad ammettere i propri limiti, in quanto oltrepassa i limiti dell'esperienza sensibile. 06. Nel caso del giudizio teleologico. la finalità consiste nell'accordo mediato della cosa su cui si riflette con il soggetto riflettente. la finalità consiste nell'accordo immediato della cosa su cui si riflette con il soggetto riflettente. l'intelletto è costretto ad ammettere i propri limiti, in quanto oltrepassa i limiti dell'esperienza sensibile. il soggetto riflettente vede realizzato nella natura un disegno intenzionale e un fine oggettivo. 07. Secondo Kant, quale istanza è in grado di garantire l'accordo tra gli scopi propri del mondo naturale e gli scopi propri dell'uomo in quanto soggetto morale?. La cosa in sé. La libertà. Dio. La ragione. 01. Secondo Fichte, la filosofia rappresenta la dottrina della. conoscenza. morale. scienza. ragione. 02. In Fichte l'Io penso kantiano diventa l'Io. razionale. assoluto. intellettuale. sensibile. 03. Secondo Fichte, l'Io rappresenta. solo la forma a priori della conoscenza. o la forma o la materia della conoscenza. sia la forma che la materia della conoscenza. solo la materia sensibile della conoscenza. 04. Secondo Fichte, l'unico vero principio incondizionato del conoscere è rappresentato dall'Io. divisibile. assoluto. penso. empirico. 05. Secondo Fichte, il non-Io rappresenta per l'Io un limite. immaginario. assoluto. esterno. interno. 01. Nel suo sistema filosofico Fichte conferisce il primato all'Io. estetico. pratico. teoretico. politico. 02. Secondo Fichte, l'infinita attività dell'Io consiste nella posizione e nel superamento dei propri. bisogni primari. desideri inconsci. bisogni sociali. limiti interni. 03. Nella visione idealistica di Fichte, l'Io assoluto crea l'intera realtà del non-Io mediante un atto di. immaginazione razionale. produzione intellettuale. riflessione consapevole. immaginazione produttiva. 04. Secondo Fichte, l'Io può arrivare a conoscere il non-Io come un proprio prodotto mediante un graduale processo di. immaginazione produttiva. immaginazione razionale. produzione intellettuale. riflessione consapevole. 05. La concezione fichtiana dello Stato si esprime nella teoria dello Stato. teocratico moderato. liberale moderno. commerciale chiuso. repubblicano francese. 06. Secondo Fichte, la «missione del dotto» consiste. nell'educare l'umanità. nel dimostrare in modo incontrovertibile l'esistenza di Dio utilizzando solo gli strumenti della ragione umana. nel condurre ricerche scientifiche secondo il metodo sperimentale. nel divulgare la filosofia kantiana. 01. Secondo Schelling, qual è l'«organo» della filosofia?. La logica. La ragione. La fede. L'arte. 02. Secondo Schelling, qual è il principio superiore in grado di unificare l'infinita soggettività con l'infinita oggettività?. La natura. L'Assoluto. L'Io penso. La ragione. 03. Secondo Schelling, la finalità della natura. è una caratteristica intrinseca alla natura stessa e alla sua organizzazione interna. non può essere conosciuta dalla ragione umana. deriva dal giudizio riflette del soggetto. può essere solo ipotizzata, ma non conosciuta scientificamente. 04. Secondo Schelling, la natura è. lo spirito invisibile. la cosa in sé. lo spirito visibile. la cosa per noi. 05. Secondo Schelling, qual è la facoltà sintetica dell'uomo?. L'anima. La ragione. I sensi. L'intelletto. 06. Come definisce Schelling il proprio sistema filosofico?. Razionalismo. Naturalismo. Idealismo trascendentale. Criticismo. 07. Secondo Schelling, la natura oggettiva. costituisce un qualcosa di "positivo", che ha in se stesso la sua ragion d'essere. costituisce solo il momento "negativo" della dialettica dell'Io. non può essere pienamente conosciuta. deve essere studiata secondo il metodo sperimentale. 01. Nel nuovo concetto di ragione proposto da Hegel, la ragione è. trascendentale. dinamica. statica. trascendente. 01. Nella "Fenomenologia dello spirito" quale figura esprime la religiosità medioevale nella sua costante scissione tra la mutevole coscienza umana e l'immutevole coscienza divina?. Il servo che lavora per il padrone. Il filosofo stoico. La certezza sensibile. La coscienza infelice. 02. Con quale termine definisce Hegel il processo dialettico che elimina l'unilateralità dell'elemento astratto, conserva ciò che vi è di positivo e lo eleva a una formazione superiore e più matura dello spirito?. Spirito. Aufhebung. Io penso. Cogito. 03. A differenza dall'intera tradizione metafisica moderna, Hegel sostiene che la realtà è. un soggetto dinamico. solo una rappresentazione del soggetto. conoscibile solo mediante i sensi. una sostanza statica, rigida ed oggettiva. 01. Nel sistema hegeliano lo Spirito rappresenta l'Idea. che esce fuori di sé. che conosce se stessa. che è presso di sé. che ritorna in sé. 02. La logica di Hegel è la logica. dell'intelletto e dell'universale astratto. dei sensi e del particolare astratto. della ragione e dell'universale concreto. dei sensi e del particolare concreto. 03. Per Hegel la logica è la scienza. della Natura. dello Spirito. della Cultura. dell'Idea pura. 04. Nel sistema hegeliano la Natura rappresenta l'Idea. che ritorna in sé. che conosce se stessa. che esce fuori di sé. che è presso di sé. 05. Per Hegel logica e metafisica. si identificano. si oppongono. sono inconoscibili. si integrano. 01. Nel sistema hegeliano lo Stato rappresenta il momento culminante dello sviluppo dialettico dello spirito. soggettivo. assoluto. oggettivo. razionale. 02. Secondo Hegel, ciò che è razionale è. irrazionale. inconoscibile. reale. irreale. 01. Nel sistema hegeliano l'arte esprime l'Assoluto nella forma. della rappresentazione. del sentimento. della intuizione sensibile. del concetto puro. 02. Nel sistema hegeliano la religione esprime l'Assoluto nella forma. della rappresentazione. del concetto puro. del sentimento. della intuizione sensibile. 03. Nel sistema hegeliano la filosofia esprime l'Assoluto nella forma. del sentimento. del concetto puro. della rappresentazione. della intuizione sensibile. 04. Secondo Hegel, la filosofia si identifica con. la metafisica. la politica. la teologia. la storia della filosofia. 01. Feuerbach riduce la teologia a. fenomenologia. antropologia. filologia. enologia. 02. Secondo Feuerbach, la filosofia di Hegel è. teologia razionale. logica razionale. fenomenologia razionale. etica razionale. 03. Secondo Feuerbach, l'uomo trasferisce (aliena) in Dio. la natura. la storia. la filosofia. l'essenza umana. 04. Secondo Feuerbach, nella religione l'uomo arriva a conoscere se stesso in modo. naturale. indiretto. diretto. canonico. 05. Il punto di partenza della riflessione filosofica di Feuerbach è rappresentato dalla critica dell'alienazione. politica. religiosa. artistica. economica. 06. La Sinistra hegeliana interpreta la celebre identità di reale e razionale in chiave. dinamica e progressista. statica e reazionaria. anarchica e sindacalista. ortodossa e conservatrice. 07. Secondo Feuerbach, la filosofia di Hegel opera una inversione tra. causa ed effetto. premessa e conseguenza. soggetto e predicato. creatore e creatura. 08. Secondo Engels, nella filosofia di Hegel qual è l'elemento rivoluzionario?. Il sistema. La concezione di Dio. Il metodo dialettico. La fenomenologia. 09. Secondo Engels, nella filosofia di Hegel qual è l'elemento conservatore?. La Aufhebung. Il metodo. Il sistema. La dialettica. 10. Gli esponenti della Sinistra hegeliana erano. progressisti. teologi. conservatori. politici. 11. Gli esponenti della Destra hegeliana erano. conservatori. teologi. politici. progressisti. 12. In seguito alla morte di Hegel, la scuola hegeliana si divise ben presto in due gruppi contrapposti che furono denominati da D.F. Strauss. La Destra e la Sinistra. Gli apocalittici e gli integrati. I fedeli e gli infedeli. La Reazione e la Rivoluzione. 13. La nuova filosofia che Feuerbach propone è. un nuovo Rinascimento. un umanesimo integrale. una teologia negativa. una mistica razionale. 01. Secondo Schopenhauer, la volontà, l'essenza più profonda e originaria della realtà, è. cosciente e razionale. reale e razionale. cieca e irrazionale. prestabilita e preordinata da Dio. 02. Schopenhauer considerava come suo unico e vero maestro. Hegel. Fichte. Kant. Schelling. 03. Secondo Schopenhauer, la realtà e la vita sono il regno. della pace e dell'amore. del dolore e della sofferenza. dell'anima e di Dio. della ragione e del progresso. 04. L'opera filosofica principale di Schopenhauer si intitola "Il mondo come. volontà e rappresentazione". coscienza e ragione". teoria e azione". materia e spirito". 05. Secondo Schopenhauer, la forma suprema e più radicale di annullamento della volontà di vivere consiste. nella nolontà. nel suicidio. nella indigenza. nella castità. 06. Per liberarsi completamente dalla volontà di vivere è necessario, secondo Schopenhauer, rinnegarla radicalmente e totalmente mediante. l'ascesi. l'arte. la giustizia. la compassione. 07. La concezione della storia di Schopenhauer è. idealistica. pessimistica. ottimistica. provvidenzialistica. 08. Secondo Schopenhauer, l'arte permette all'uomo di liberarsi dalla morsa dolorosa dei contrasti e delle lacerazioni della volontà in modo. assoluto ed eterno. definitivo e irrevocabile. parziale e temporaneo. metafisico ed illusorio. 09. Secondo Schopenhauer, ogni azione dell'uomo è. il libero risultato della sua deliberazione morale. la realizzazione inconscia del volere divino. l'autoaffermazione della volontà universale. da ricondurre alle passioni umane, di cui la ragione è schiava. 10. Schopenhauer descrive il processo di oggettivazione della volontà nelle sue molteplici manifestazioni fenomeniche come. una conflittuale lotta di classi. una progressiva realizzazione della provvidenza divina. una continua lotta autodistruttiva. come la costante realizzazione della ragione. 11. Secondo Schopenhauer, l'essenza più profonda e originaria della realtà (la realtà noumenica) è costituita dalla. ragione. pietà. volontà. fede. 12. Schopenhauer definisce il mondo dei fenomeni come. il pensiero di pensiero. la tela di Penelope. il velo di Maya. la notte in cui tutte le vacche sono nere. 13. Secondo Schopenhauer, il mondo esiste per il soggetto. al di là del soggetto. come rappresentazione. solo e unicamente in Dio. come immaginazione. 01. Secondo Kierkegaard, la figura che meglio incarna lo stadio religioso è. Abramo. Il buon padre di famiglia. Don Giovanni. Il filosofo. 02. Secondo Kierkegaard, il rapporto tra il singolo uomo e Dio si realizza. nel momento della nascita. nell'intero progresso storico. alla fine dei tempi. nell'istante della fede. 03. Secondo Kierkegaard, la via d'uscita dalla disperazione e dall'angoscia è rappresentata dalla. ragione. fede. castità. volontà. 04. Secondo Kierkegaard, il sentimento caratteristico della malattia mortale è. l'angoscia. la paura. la disperazione. la speranza. 05. Secondo Kierkegaard, l'angoscia è il timore. della punizione. di Dio. del nulla. della morte. 06. Secondo Kierkegaard, il sentimento che accompagna costitutivamente la possibilità e la libertà di scelta del singolo è. la paura. la fede. l'angoscia. la fermezza. 07. Nell'opera "Stadi sul cammino della vita" (1845) Kierkegaard distingue tre sfere fondamentali della vita. la sfera filologica, la sfera antropologica, la sfera teologica. la sfera economica, la sfera giuridica, la sfera politica. la sfera artistica, la sfera religiosa, la sfera filosofica. la sfera estetica, la sfera etica, la sfera religiosa. 08. Secondo Kierkegaard, la figura che meglio incarna lo stadio etico è. Il buon padre di famiglia. Don Giovanni. Il filosofo. Abramo. 09. Secondo Kierkegaard, la figura che meglio incarna lo stadio estetico è. Don Giovanni. Abramo. Il filosofo. Il buon padre di famiglia. 10. Secondo Kierkegaard, ogni passaggio da una sfera all'altra dell'esistenza (estetica, etica e religiosa) è possibile mediante. l'attesa. le opere buone. la grazia divina. un salto. 11. Le tre sfere fondamentali della vita che Kierkegaard ha esposto in "Stadi sul cammino della vita" (1845). sono stadi qualitativamente diversi di un'esistenza singola. assorbono e comprendono in sé la sfera precedente. corrispondono al piano provvidenziale di Dio. costituiscono i momenti di uno sviluppo organico della vita di tutti gli uomini. 12. Kierkegaard sostiene fermamente che nella vita del singolo l'opposizione si presenta alla sua possibilità e libertà di scelta come. un'alternativa radicale (aut ... aut). una forma originaria e peculiare di angoscia (horror vacui). una sintesi che non nega né afferma (nec tecum ... nec sine te). una forma superiore di mediazione e di conciliazione (et ... et). 13. Secondo Kierkegaard, la libertà di scelta del singolo si presenta essenzialmente come. certezza assoluta. rischio problematico. voluta e saputa da Dio. il risultato della sua coscienza di classe. 14. Secondo Kierkegaard, il punto di osservazione privilegiato per conoscere la vita e per giudicare il mondo è rappresentato. dalla natura. da Dio. dal singolo. dalla storia. 15. Secondo Kierkegaard, la vera realtà è rappresentata dalla sfera. universale delle essenze e dei rapporti necessari. dei rapporti economici e delle connesse rappresentazioni ideologiche. dei diversi modi di realizzazione dell'essenza divina. sfera libera e contingente dell'esistenza nella sua individualità specifica. 01. Secondo Marx, la forma fondamentale di alienazione è l'alienazione. religiosa. artistica. politica. economica. 02. Secondo Marx, al centro della vita dell'uomo si situa la sfera della. produzione materiale dell'esistenza. interpretazione teorica del mondo. riflessione filosofica sull'essenza. creazione semiotica del senso. 01. Secondo Marx, l'essenza dell'uomo. si è formata storicamente ed è storicamente determinata. si esplica nell'attività teoretica. è solo una rappresentazione del soggetto conoscente. consiste nella vita concreta del singolo uomo. 02. Secondo Marx, in Feuerbach materialismo e storia sono. interscambiabili. convergenti. divergenti. sinonimi. 01. Secondo Marx, l'essenza del processo storico consiste. nell'incontro/scontro di razze e popoli. nella teofania, ovvero nella manifestazione di Dio nel mondo. nello sviluppo delle forze produttive materiali. nella piena e matura realizzazione della ragione umana. 02. Secondo Marx, il processo sociale, politico e spirituale della vita degli uomini è condizionato, in generale,. dal carattere dei singoli individui. dalla dedizione verso forme di ascesi intramondane. dal modo di produzione della vita materiale. dal loro rapportarsi con forme superiori di divinità. 03. Secondo Marx, il processo storico è determinato dalla dialettica tra. uomo e Dio. struttura e sovrastruttura. uomo e natura. Stato e Chiesa. 04. Secondo Marx, si possono distinguere gli uomini dagli animali per la. produzione dei mezzi di sussistenza. morale. religione. coscienza. 05. La concezione della storia di Marx pone alla base della storia. la produzione materiale. la coscienza di classe. l'idea di Stato-nazione. la ragione umana. 06. La concezione della storia di Marx è. provvidenziale. escatologica. materialistica. idealistica. 01. Il fulcro logico dell'intera critica marxiana dell'economia politica è rappresentato dalla teoria. della rivoluzione. del comunismo. della storia. del plusvalore. 02. Secondo Marx, la merce è. l'evoluzione naturale del baratto. la forma secolarizzata della haecceitas. la cellula elementare del capitale. il prodotto tipico e naturale di ogni tipo di lavoro umano. 03. Nella critica marxiana dell'economia politica, il valore di una merce è determinato. dalla legge della domanda e dell'offerta. dalla quantità di lavoro astratto, ovvero di lavoro sociale, necessario a produrla. dall'effettivo bisogno individuale che si ha di una determinata merce. dalla quantità di lavoro concreto, ovvero di lavoro individuale, necessario a produrla. 04. Nella critica marxiana dell'economia politica, la posizione centrale è occupata dalla sfera della. produzione delle merci. pubblicità delle merci. distribuzione delle merci. circolazione delle merci. 05. Nella critica marxiana dell'economia politica, che cosa è il plusvalore?. Il "valore in più" che il consumatore attribuisce alla merce di cui in un determinato momento ha bisogno. L'incidenza dei costi di produzione sul prezzo finale della merce. Quel "valore in più" che la forza-lavoro del lavoratore riesce a produrre oltre il valore del suo salario. Il "valore in più" che la merce acquisisce una volta immessa sul mercato. 01. Quali sono i tre stadi che rappresentano il fulcro della filosofia positiva di Comte?. Lo stadio fisico, lo stadio metafisico e lo stadio politico. Lo stadio artistico, lo stadio religioso e lo stadio filosofico. Lo stadio estetico, lo stadio etico e lo stadio religioso. Lo stadio teologico, lo stadio metafisico e lo stadio scientifico. 02. Il positivismo si fonda sulla valutazione entusiastica. del progresso scientifico e tecnologico. della natura buona e socievole dell'uomo. del perfetto ordine positivo del mondo naturale e storico. della perfetta corrispondenza tra microcosmo e macrocosmo. 03. Secondo Comte, quale scienza ha il compito di diffondere l'industrializzazione, il progresso scientifico e il perfezionamento tecnologico della società?. La sociologia. La psicologia. La chimica. La fisica. 04. Secondo Comte, l'evoluzione della società costituisce un processo. continuo e graduale. discontinuo e improvviso. prevedibile e calcolabile. imprevedibile e incalcolabile. 05. Secondo Comte, qual è la base razionale dell'agire dell'uomo e dell'organizzazione della società?. La scienza. La religione. La politica. La metafisica. 01. Secondo la concezione nietzscheana della vita, la storia è. rettilinea e circolare. utile e dannosa. progressista e reazionaria. inutile e sensata. 02. Nella filosofia di Nietzsche, a seconda del modo in cui la vita si rapporta alla storia, è possibile distinguere tre specie di storia: la storia monumentale, la storia antiquaria e la storia critica. la storia metafisica, la storia religiosa e la storia scientifica. la storia sentimentale, la storia intellettuale e la storia razionale. la storia antica, la storia medioevale e la storia moderna. 03. Nella filosofia di Nietzsche è presente. la piena accettazione di tutti i valori della metafisica occidentale. la negazione della vita in tutti i suoi aspetti. la costante e graduale ascesi intramondana. una entusiastica accettazione ed esaltazione della vita in tutti i suoi aspetti. 04. Nella filosofia di Nietzsche quale elemento rappresenta il cosmo armonico, equilibrato e dotato di senso?. L'elemento dionisiaco. L'elemento apollineo. L'elemento speculativo. L'elemento dialettico. 05. Nella filosofia di Nietzsche quale elemento rappresenta il caos originario e insensato?. L'elemento dionisiaco. L'elemento apollineo. L'elemento dialettico. L'elemento speculativo. 06. Nella filosofia di Nietzsche che cosa rappresenta l'apollineo?. L'impulso di cieca distruzione. L'impulso vitale e del divenire. L'impulso alla autoconservazione. L'impulso alla forma e al tentativo di fissare nella forma il divenire della vita. 07. Nella filosofia di Nietzsche che cosa rappresenta il dionisiaco?. L'impulso vitale e del divenire. L'impulso alla forma e al tentativo di fissare nella forma il divenire della vita. L'impulso alla autoconservazione. L'impulso di cieca distruzione. 08. Come definisce Nietzsche i due impulsi fondamentali dello spirito tragico e dell'arte greca?. Naturale e artificiale. Apollineo e dionisiaco. Empirico e razionale. Dialettico e speculativo. 01. Come definisce Nietzsche la morale cristiana?. La morale dei regnanti. La morale degli immortali. La morale degli schiavi. La morale dei condottieri. 02. Secondo Nietzsche, nel campo della morale è necessario. ritornare ai valori originari del Cristianesimo primitivo. effettuare un ritorno alla natura e ai suoi principi incontaminati. operare una radicale trasvalutazione di tutti i valori. rielaborare criticamente i principi morali di Socrate e Platone. 03. Secondo la genealogia della morale di Nietzsche, i valori etici. sono il risultato di determinati calcoli di utilità per il mantenimento e il rafforzamento delle norme di dominio umano. sono i presupposti imprescindibili per una filosofia critica. esistono solo nella mente del filosofo che li elabora. sono l'espressione concreta della nuova morale del superuomo/oltreuomo. 04. Qual è la formula con cui Nietzsche esprime la redenzione del tempo e l'accettazione dell'eterno ritorno di tutto ciò che è?. Horror vacui. Deus sive natura. Amor fati. Haecceitas. 05. La concezione nietzschiana del tempo è. puntuale. segmentata. circolare. rettilinea. 06. Nella filosofia di Nietzsche, la teoria dell'eterno ritorno dell'uguale indica. la possibilità, in sé indimostrabile, dell'immortalità dell'anima. la persistenza dei valori morali e religiosi. l'eterna ripetizione di tutte le vicende del mondo. l'assoluta impossibilità dell'eterna ripetizione di tutte le vicende del mondo. 07. Nella filosofia di Nietzsche, il superuomo/oltreuomo è colui che è in grado di. negare l'esistenza in ogni sua forma e in ogni suo aspetto. accettare consapevolmente e virilmente la dimensione tragica e dionisiaca dell'esistenza. incarna virilmente tutti valori della metafisica occidentale. reprimere e sottomettere senza sforzo alcuno le masse. 08. Nel "Così parlò Zarathustra" di Nietzsche viene finalmente sancita la definitiva sconfitta di ogni prospettiva. metafisica e dualistica. trinitaria ed escatologica. unitaria e soteriologica. fisica e monista. 09. La morte di Dio corrisponde, secondo Nietzsche, anche al tramonto definitivo del. Pietismo. Giansenismo. Platonismo. Manicheismo. 10. Nella filosofia di Nietzsche, la morte di Dio coincide con l'atto di nascita. di una nuova forma di cogito cartesiano. del superuomo/oltreuomo (Übermensch). di un nuovo superamento dialettico (Aufhebung). di una nuova critica della ragion pura. 11. Secondo Nietzsche, la morte di Dio coincide con. la fondazione di una nuova religione. il ritorno dei vecchi valori della metafisica classica. la fine di tutte le verità assolute. la fine della riflessione filosofica. 12. Ne "La gaia scienza" Nietzsche annuncia. la fine dei tempi. la morte di Dio. l'immortalità dell'anima. la reincarnazione dello spirito. |





