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STAMPA_august

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Traumatology 2026

Creation Date: 2026/08/01

Category: Sport

Number of questions: 90

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Una distorsione è: perdita della continuità di un osso. trauma che sollecita un'articolazione al di là dei gradi fisiologici del suo movimento. perdita totale e permanente dei rapporti tra due capi articolari. effetto di un trauma diretto contro un distretto corporeo.

Puo essere una complicanza di uno strappo muscolare: cisti sieroematica. pseudoartrosi. frattura da avulsione. lesione nervosa.

Il crampo è: una contrazione involontaria del muscolo dolorosa. un effetto della DOMS. uno squilibrio tra flessori ed estensori. un trauma diretto muscolare.

Nella DOMS si rilasciano: mucoproteine. emoglobina. enzimi. acido lattico.

La condropatia si divide in: 2 gradi. 3 gradi. 4 gradi. 5 gradi.

Una frattura è: l'interruzione della continuità di un osso. sempre traumatica. una perdita della continuità dei rapporti articolari. una scomposizione di frammenti ossei.

Un esempio di frattura chirurgica: frattura esposta. frattura da avulsione. osteotomia. frattura da stress.

Le fratture sono esposte quando: sono scomposte. c'è una lesione vascolare. c'è una lesione nervosa. c'è una lesione cutanea.

Le fratture a legno verde sono: del bambino. dell'adulto. dell'anziano. non esistono.

Nella scomposizione ad longitudinem si ha: allungamento dell'arto. accorciamento dell'arto. extrarotazione dell'arto. intrarotazione dell'arto.

Una delle funzioni dei menischi è: trofica. nervosa. vascolare. propriocettiva.

In flessione del ginocchio i menischi si spostano: mediamente il mediale, lateralmente il laterale. mediamente il laterale, lateralmente il mediale. entrambi anteriormente. entrambi posteriormente.

Una lesione a manico di secchia è l'evoluzione di una lesione: radiale. trasversale. longitudinale. a flap.

Il grinding test si fa: A paziente prono. col ginocchio a 60°. col ginocchio a 30°. a paziente supino.

Si può suturare un menisco: in zona bianca. in zona bianco-rossa. in zona rossa. in tutte le zone.

l'LCA presenta i fasci: anteromediale e posterolaterale. anterolaterale e posteromediale. anteriore e posteriore. mediale e laterale.

l'LCP presenta i fasci: anteromediale e posterolaterale. anterolaterale e posteromediale. anteriore e posteriore. mediale e laterale.

Il Lachman test valuta: il cassetto anteriore. la lassità posteriore. lo stop anteriore. il crociato posteriore.

La diagnosi strumentale di rottura LCA si fa con: KT1000. KT500. KT750. KT1500.

La ricostruzione dell'LCA si può effettuare utilizzando come trapianto: gracile e semimembranoso. gracile e semitendinoso. sartorio e semitendinoso. sartorio e semimembranoso.

Il legamento che si rompe più facilmente a livello del comparto laterale della caviglia è: peroneo astragalico anteriore. peroneo astragalico posteriore. peroneo calcaneare. deltoideo.

Il legamento che si rompe più facilmente a livello del comparto mediale della caviglia è: tibio astragalico anteriore. tibio astragalico posteriore. tibio calcaneare. tibio scafoideo.

La frattura della base del V metatarso è da: compressione. avulsione. torsione. schiacciamento.

L'articolazione tibiotarsica è: un ginglimo. una troclea. un condilo. una sindesmosi.

Il trattamento conservativo di una distorsione di caviglia prende il nome di: R.I.C.E. P.I.C.E. R.I.C.K. P.I.C.K.

Nella classificazione di Weber, le fratture sovrasindesmotiche sono denominate tipo: A. B. C. D.

La frattura di Destot è: monomalleolare. bimalleolare. trimalleolare. malleolo-sovramalleolare.

La frattura di Dupuytren è: monomalleolare. bimalleolare. trimalleolare. malleolo-sovramalleolare.

Predispone alla rottura del tendine di Achille: morbo di Haglund. morbo di dupuytren. morbo di Weber. morbo di Alzheimer.

Predispone alla rottura del tendine di Achille: l'uso di penicilline. l'uso di fluorochinolonici. l'uso di aminoglicosidi. l'uso di cefalosporine.

La percentuale di fibre elastiche in un tendine è di circa: 2%. 20.0%. 50.0%. 10.0%.

Il crepitio può essere osservato in: peritendiniti. tendiniti. tendinosi. calcificazioni tendinee.

Per parlare di tenosinovite il tendine deve essere dotato di: peritenonio. muscolo. guaina. endotenonio.

La "zona critica" del tendine del CLB si trova a circa: 1-2 cm dall'origine. 2-3 cm dall'origine. 3-4cm dall'origine. 4-5cm dall'origine.

La s. Di De Quervain è situata a livello di: polso. mano. caviglia. ginocchio.

L'American College of Sports Medicine (ACSM) definisce l'attività fisica come: un'attività fisica pianificata, strutturata e ripetitiva. una qualsiasi attività ricreativa. qualsiasi movimento corporeo prodotto dai muscoli che richiede un dispendio energetico. solo le attività intraprese durante il lavoro ed il gioco.

La plasticità sinaptica è: una qualsiasi attività neuronale in cui vengono eliminati neuroni. la capacità del sistema nervoso di modificare l'intensità delle connessioni tra i neuroni, di formarne di nuove e di eliminarne alcune (LTP - LTD). processo con cui gli assoni delle vie neurali più importanti vengono ricoperti dalla guaina mielinica che li rende più veloci. la riorganizzazione delle funzioni cerebrali in risposta all'aumento della pressione arteriosa.

Viene definito MET (Metabolic Equivalent of Task): un indice di dispendio energetico dato dal rapporto tra tasso di energia spesa a riposo e tasso di energia spesa durante un'attività. un indice del dispendio energetico dato dal confronto tra il soggetto in studio e quello di un atleta allenato. l'equivalente energetico dell'esercizio fisico effettuato in modo intensivo. l'equivalente metabolico dell'esercizio fisico misurato in calorie.

Il volume di esercizio fisico può essere espresso in: Km/h. METs-minuti/settimana. METs. 1 kcal/kg/h.

Che cos'è il BDNF: è un peptide che induce la mielinizzazione dei neroni. una proteina coinvolta nei processi di neurodegenerazione. una proteina che modula la neurogenesi e la plasticità sinaptica. è un'amminoacido coinvolto nei processi di neurodegenerazione.

Aree corticali coinvolte nell'esecuzione del movimento volontario: area motoria primaria, area supplementare motoria, area premotoria. area supplementare motoria ed area fronto-temporale. area occipitale, area temporale posteriore e cervelletto. area frontale anteriore, area occipitale ed area parietale posteriore.

Per risposta motoria riflessa si intende: un'attività motoria composta da una serie di movimenti semplici coordinati. risposta motoria rapida, stereotipata, involontaria, che risponde agli stimoli sensoriali che la evocano. è un qualsiasi movimento corporeo prodotto dai muscoli che richiede un dispendio energetico. un'attività fisica pianificata, strutturata, ripetitiva, mirata e diretta ad un obiettivo.

Per attività motoria volontaria e complessa si intende: un atto motorio complesso, che non richiede attenzione per essere eseguito. un atto motorio complesso, diretto ad uno scopo, appreso e che richiede attenzione per essere eseguito. Un'attività motoria rapida, stereotipata, involontaria, modulata dagli stimoli che la evocano. è un qualsiasi movimento corporeo prodotto dai muscoli che richiede un dispendio energetico.

Le vie motorie discendenti sono costituite da: via cerebellare e via rubrospinale. via piramidale e via corticospinale. via piramidale e via extrapiramidale. via rubrospinale e via extrapiramidale.

Il paziente con deafferentazione sensoriale: non ha feedback sensoriale ma può usare il feedback visivo per eseguire compiti motori complessi. ha feedback visivo che compensa in modo completo l'assenza di propriocezione. ha un feedback sensoriale propriocettivo che può usare per eseguire compiti motori complessi. non ha il feedback sensoriale propriocettivo dell'arto in movimento e può eseguire solo compiti motori semplici con feedback visivo.

Definizione di freezing of gait (FOG): episodica presenza o marcato incremento della progressione in avanti dei piedi nonostante si abbia l'intenzione di camminare. una continua marcata riduzione della progressione in avanti dei piedi nonostante si abbia l'intenzione di camminare. episodica assenza o una marcata riduzione della progressione in avanti dei piedi nonostante si abbia l'intenzione di camminare. episodica assenza o una marcata riduzione della progressione in avanti del tronco e del capo con arti inferiori in grado di camminare.

Il TUG Test è utilizzato per valutare la mobilità, l'equilibrio, la deambulazione e il rischio di cadute negli anziani e in persone con disabilità motorie. Un punteggio pari a 31 secondi suggerisce che la persona: ha un alto rischio di cadute. ha una buona funzionalità cardio-respiratoria. ha un basso rischio di cadute. ha un rischio di cadute medio.

L'andatura emiparetica è caratterizzata da: andatura falciante, pendolarismo aumentato, deficit di forza, spasticità. andatura falciante, pendolarismo ridotto, deficit di forza, spasticità. andatura a forbice, pendolarismo aumentato, deficit di forza, spasticità. andatura a piccoli passi, in assenza di sincinesie pendolari e di deficit di forza focali.

Il paziente con atassia sensoriale: mostra un'andatura barcollante e non peggiora alla chiusura degli occhi. mostra un'andatura cauta, a base allargata ed ha un test di Romberg negativo. mostra una larghezza del passo aumentata, una lunghezza del passo normale, peggiora alla chiusura degli occhi. mostra una lunghezza del passo ridotta ed una riduzione dei movimenti pendolari delle graccia.

Il Ten Meter Walking Test è utilizzato: in ambito cardiologico e pneumologico. per fornire informazioni sui parametri cinematici del cammino. per fornire informazioni sulla velocità del cammino (distanza/tempo) e sulla tolleranza allo sforzo. per fornire informazioni sulla velocità di cammino (distanza/tempo), capacità funzionale e rischio di cadute.

Definizione di CoM: punto di applicazione della risultante delle forze scambiate tra corpo e terreno per il tramite delle regioni plantari. quel punto dello spazio in cui si situano le regioni plantari. quel punto dello spazio in cui si situa il baricentro delle forze agenti su ogni parte del corpo. quel punto dello spazio in cui si situa la risultante della forza di gravità.

Definizione di CoP: punto di applicazione della risultante delle forze scambiate tra corpo e terreno per il tramite delle regioni plantari. quel punto dello spazio in cui si situano le regioni plantari. quel punto dello spazio in cui si situa il baricentro delle forze agenti su ogni parte del corpo. quel punto dello spazio in cui si situa la risultante della forza di gravità.

Gli aggiustamenti posturali compensatori sono: (sul portale segnata errata). risposte volontarie «pre-programmate» volte al mantenimento della stabilità, sono iniziate centralmente, coinvolgono i muscoli assiali. risposte evocate da stimoli sensoriali iniziati centralmente che correggono minime perturbazioni inattese. risposte evocate da stimoli sensoriali periferici, correggono minime perturbazioni inattese, coinvolgono i muscoli della caviglia. risposte volontarie e automatiche volte al mantenimento della stabilità, sono iniziate in periferia e coinvolgono i muscoli assiali.

Posturografia statica valuta: le forze di reazione al terreno esercitate dai piedi sulla piattaforma di appoggio ed il parametro di riferimento è il CoM. le forze di reazione al terreno esercitate dai piedi sulla piattaforma di appoggio ed il parametro di riferimento è il CoP. la forza di gravità esercitate sulla piattaforma di appoggio ed il parametro di riferimento è il CoP. le forze di reazione al terreno con piattaforme mobili o rotanti in grado di generare diverse tipi di perturbazioni posturali.

Gli aggiustamenti posturali anticipatori sono: (sul portale segnata errata). risposte volontarie «pre-programmate» volte al mantenimento della stabilità, sono iniziate centralmente, coinvolgono i muscoli assiali. risposte evocate da stimoli sensoriali iniziati centralmente che correggono minime perturbazioni inattese. risposte evocate da stimoli sensoriali periferici, automatiche e correggono perturbazioni inattese, sono iniziate perifericamente e, coinvolgono i muscoli della caviglia. risposte volontarie e automatiche volte al mantenimento della stabilità, sono iniziate in periferia e coinvolgono i muscoli assiali.

Sono proprietà del muscolo: eccitazione. elasticità. eccentricità. neurofisiologia.

Sono concetti propri delle unità motorie: controllo finimotorio. rendimento muscolare. un'analisi numerica e oggettiva del movimento dei segmenti corporei. moto.

Sono fibre muscolari: fibre blu. fibre intermedie rosse. fibre intermedie bianche. fibre nere.

L'insieme del motoneurone e delle fibre da esso innervate identifica: un modello biopsicosociale. un modello terapeutico. un quadro anatomo-patologico. l'unità motoria.

La contrazione muscolare può essere: contrazione ipotrofica. contrazione ipostenica. contrazione ipotonica. contrazione isometrica.

Come primo intervento, nelle lesioni muscolari è raccomandato: non interrompere l'attività muscolare. il protocollo PRICE. l'assunzione di farmaci. la radiografia.

Le tecniche chirurgiche sono applicabili quali lesioni muscolari: elongazione. distrazione. rottura. per nessuna lesione muscolare.

Nelle lesioni muscolari sono consigliati: elettroterapia antalgica. magnetoterapia. la facilitazione neuromuscolare prorpiocettiva. diatermia.

Una elongazione è: una lesione tendinea. una rottura muscolare. una lesione muscolare di I grado. una lesione muscolare con deficit funzionale assoluto.

A prevenzione delle recidive, nelle lesioni muscolari è consigliabile: l'uso di scarpe da ginnastica. un riscaldamento di 10 minuti. lo stretching al matitno. l'uso di FANS al primo dolore.

Nella riabilitazione dopo ricostruzione del legamento crociato anteriore, sono criteri di passaggio di fase riabilitativa: la volontà del paziente. l'assenza di infiammazione. l'avvicinarsi di un evento sportivo importante. il placet dello staff sanitario.

La propriocezione nella rieducazione funzionale del paziente sottoposto a ricostruzione del legamento crociato anteriore: è irrilevante. utilizza pedane propriocettive. si fa in pascina. prevedere il recupero della forza come fase di prima istanza.

Le norme generali nel paziente sottoposto a ricostruzione del legamento crociato posteriore prevedono: minore cautela rispetto al legamento crociato anteriore. periodi più corti di recupero rispetto al legamento crociato anteriore. periodi di recupero uguali rispetto al legamento crociato anteriore. periodi più lunghi di recupero rispetto al legamento crociato anteriore.

Nelle lesioni legamentose di caviglia: il Lachmann è positivo. L'articolarità femoro-rotulea è deficitaria. non si attua il PRICE. vi è il possibile coinvolgimento del legamento deltoideo.

Le canadesi nelle lesioni legamentose: non si usano mai. si usano precocemente, in fase di scarico. si usano tardivamente. si usano all'occorenza.

Nella tendinopatia di spalla (cuffia dei rotatori), è un tipo di esercizio terapeutico: la diatermia. lo stretching. l'uso di farmaci. la chirurgia.

L'uso di ortesi nelle lesioni tendinee sono: indicate. controindicate. sconsigliate. raccomandate.

La raccomandazione terapeutica implica: una scelta personale del medico. una scelta personale del terapeuta. una scelta personale del paziente. un'indicazione di linea guida sulla base di forti evidenze scientifiche.

Sono fattori determinanti le lesioni tendinee: la predisposizione individuale. l'ambiente. l'uso errato di accessori negli esercizi. i microtraumi ripetuti.

L'esercizio eccentrico: migliora la forza muscolare. migliora l'elasticità muscolare. aumenta la neovascolarizzazione. aumenta la soglia del dolore.

L'artropatia degenerativa progressiva è caratteristica: dell'osteoporosi. dell'osteomalacia. della gonartrosi. della meningite.

Concetti propri del rimodellamento osteoblastico e osteoclastico sono relativi a patologia: legamentosa. artritica. osteoporotica. muscolare.

In presenza di un quadro acuto per artrosi si ha: limitazione funzionale. tachicardia. febbre. atermia.

L'artrosi è più frequente in popolazioni comprese tra: 20 e 30 anni. 40 e 50 anni. 50 e 60 anni. 60 e 70 anni.

Sono effetti dell'invecchiamento: un aumento dello spazio dei ventricoli liquorali. un aumento delle capacità di riserva cardiaca. un aumento di massa muscolare. una diminuzione dello sforzo per uguale intensità di lavoro.

L'esercizio terapeutico è basato: su fenomeni di neuroplasticità. sulla biomeccanica del movimento. sulla ripetitività dell'esercizio. sull'economia articolare.

L'esercizio terapeutico è focalizzato: al ripristino della salute. al ripristino del benessere. al ripristino della funzione. al recupero della forza muscolare.

Lo stretching è: un tipo di esercizio isometrico e isotonico. un esercizio a catena cinetica aperta. un tipo di esercizio terapeutico. un esercizio di forza.

E' una tecnica riabilitativa: Back School. Guillot. Habbard. Poiselle.

Il modello biopsicosociale individua la salute come: un'interazione tra diversi fattori. un equilibrio di variabili biologiche. una somma di contesti riabilitativi. una natura monodimensionale.

Per terapia Mezieres si intende: una rieducazione posturale. una terapia elettrica. un esercizio terapeutico neuromuscolare. la chirurgia.

Nel trattamento conservativo della Lombalgia lieve è consigliato: un approccio wait and see. un esclusivo uso di farmaci. un approccio multidisciplinare. un uso prioritario della chirurgia.

Sono farmaci consigliati nella Lombalgia: gli antidolorifici. i triptani. le benzodiazepine. gli antispastici.

La Rieducazione Posturale di Mezieres si basa: sulla concentrazione. sulla respirazione diaframmatica. su principi di tecniche di fascicolazioni muscolari. sulla contrazione muscolare eccentrica.

Il riposo: è un trattamento attivo. è un trattamento sintomatico. è un trattamento dinamico. aumenta la soglia del dolore.

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