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TEST 5 PSILUPPO

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Title of test:
TEST 5 PSILUPPO

Description:
anno uno

Author:
AVATAR

Creation Date:
23/05/2022

Category:
University

Number of questions: 22
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Content:
Cosa sono i modelli operativi interni? Sono modelli mentali che si creano nei primi mesi di vita, grazie al principio di regolazione attesa, di rottura e riparazione e dei momenti affettivi intensi Sono immagini mentali che si sviluppano in età scolare e consentono di svolgere calcoli matematici senza supporti visivi, ma in maniera astratta Sono modelli che si esprimono nel legame con la madre, valutabili verso la fine del primo anno di vita tramite apposite procedure sperimentali osservative Sono rappresentazioni mentali di sé e della figura di attaccamento, che si sviluppano intorno ai 18 mesi, basati su modelli ripetuti di esperienze relazionali con la madre.
La capacità di mettere insieme informazioni provenienti da più canali percettivi (ad es. Vista e udito oppure tatto e vista), creando un'unica rappresentazione mentale, viene chiamata: Funzione percettiva Sincretismo infantile Percezione inter-modale Sviluppo posturale.
Con quale scopo in alcune ricerche vengono utilizzati i questionari di controllo? Allo scopo di raccogliere informazioni riguardo alla percezione soggettiva della ricerca Allo scopo di scopo di valutazione il livello di desiderabilità sociale presente nelle risposte dei soggetti Allo scopo di valutare il gradimento Allo scopo di pianificare la fase di debriefing.
Secondo Locke e Rousseau Il bambino è una tabula rasa priva di qualunque moralità e inclinazione Secondo Rousseau il bambino è intrinsecamente buono e deve essere tutelato dall'ingerenza della società, mentre secondo Locke l'educazione deve vertere esclusivamente sull'autodisciplina Secondo Locke il bambino è intrinsecamente buono e deve essere tutelato dall'ingerenza della società, mentre secondo Rousseau l'educazione deve vertere esclusivamente sull'autodisciplina Il bambino ha un'innata tendenza alla relazione con gli individui che appartengono alla sua specie.
La memoria dichiarativa Si riferisce alle informazioni di cui facciamo uso nell'attuare un compito, è un tipo di conoscenza tacita e non consapevole Si riferisce a specifici eventi ed esperienze di vita, contiene informazioni spazio-temporali che specificano dove e quando si è verificato l'evento ed è organizzata cronologicamente Si riferisce alla conoscenza esplicita di fatti, come la definizione di una parola o le circostanze in cui abbiamo conosciuto una persona Si riferisce a conoscenze astratte e generali, trascende le condizioni temporali e spaziali in cui la traccia si è formata ed è organizzata in modo tassonomico e associativo.
Considera la seguente frase: la prensione si sviluppa progressivamente a partire dai 4 mesi È falso, infatti in quel periodo il bambino non ha ancora acquisito totalmente la capacità di cogliere la profondità e solo verso i 15 mesi è in grado di attuarla È vero e grazie a tale abilità può mostrare la preferenza verso il volto e l'odore materni, si tratta di un comportamento innato e involontario È falso e con dovute cure regredisce in breve tempo, si tratta di un processo spontaneo e non consapevole È vero e tale abilità viene perfezionata fin verso la fine del primo anno di vita, quando il bambino è in grado sia di prendere che di lasciare gli oggetti.
Cos'è la strange situation? È un'applicazione della teoria di Bowlby in contesti educativi (quali l'asilo nido o la scuola dell'infanzia) È una tecnica che consente di vedere su uno schermo sia il volto del bambino piccolo sia quello della madre, per analizzare la loro interazione È una procedura osservativa standardizzata per valutare lo stile di attaccamento È una procedura sperimentale che consente di studiare le reazioni del bambino all'immobilità del volto materno, che simula la depressione.
Le emozioni autocoscienti sono legate Alla comparsa del senso di sé All'acquisizione della teoria della mente Al superamento dell'egocentrismo infantile Alla stabilizzazione del legame di attaccamento.
Tra i precursori della teoria della mente non troviamo: L'utilizzo del gioco simbolico Il pensiero ricorsivo La capacità di utilizzare l'adulto come riferimento sociale Capacità di attenzione condivisa.
Individua quale dei seguenti affermazioni non è riferibile a un contributo della teoria di Vygotskij alle teorie più recenti sullo sviluppo cognitivo Il contesto ambientale in cui il bambino si sviluppa è ben definito e caratterizzato da strumenti culturali specifici e non può quindi essere considerato come un contesto generico a cui riferirsi in astratto L'importanza del contesto socio-culturale e storico ha portato a ritenere che non abbia senso analizzare lo sviluppo in maniera decontestualizzata Attraverso il concetto di zona di sviluppo prossimale si è data importanza al "come" avvengono gli apprendimenti cioè ai passaggi culturali da una generazione all'altra Il bambino è un apprendista della cultura e in quanto tale deve essere deresponsabilizzato nel suo processo di apprendimento in modo da potersi concentrare solo sull'assimilazione di quanto trasmesso dall'adulto.
Il paradigma dell'abituazione utilizzato per studiare la percezione infantile prevede due fasi Una fase di abituazione - durante la quale gli viene presentato uno stimolo percettivo (acustico, visivo, olfattivo...) che non gli è familiare - e una fase di test - durante la quale al bambino viene presentato un nuovo stimolo che differisce dal precedente per alcune caratteristiche e vengono osservate le sue reazioni Una fase di interazione libera con il bambino - durante la quale si cerca di creare una situazione più rilassata possibile per il bambino e una fase di abituazione - durante la quale viene misurato il tempo necessario perché il bambino perda interesse per lo stimolo Una fase di abituazione - durante la quale stimoli familiari vengono presentati al bambino - e una fase di preferenza - durante la quale attraverso la valutazione delle preferenze percettive manifestate dal bambino viene valutata la capacità o men del bambino di discriminare due oggetti Una fase di abituazione - durante la quale la madre viene lasciata interagire con il bambino liberamente senza indicazioni - e una fase di rottura interattiva - durante la quale la madre è istruita a mantenere un volto inespressivo nell'interazione con il bambino.
intorno ai due anni il bambino è in grado di Correre bene, salire e scendere le scale con passi alternati Saltare una corda Saltare su un piede e lanciare una palla in aria Disegnare la figura umana.
In che modo si può dire che Piaget riesce a coniugare aspetti di continuità e di discontinuità dello sviluppo psicologico del bambino? Attraverso la concettualizzazione di funzioni invarianti e strutture variabili Attraverso la concettualizzazione degli stadi di sviluppo e delle strutture variabili Il merito di aver coniugato continuità e discontinuità dello sviluppo è di Bruner che riesce a concettualizzare una sintesi tra il pensiero di Piaget e quello di Vygotskij Attraverso la concettualizzazione degli stadi di sviluppo e degli impliciti procedurali.
Nel primo lessico infantile (tra i 17 e i 24 mesi circa) troviamo errori che segnalano le difficoltà del bambino ad identificare a cosa si riferiscano i nomi nel loro uso standard. Tra di essi si annovera l'errore di: Preferenza fonetica Soppressione fonetica Assenza di sotto categorie Schematizzazione.
Quali comportamenti sono associabili alla sostituzione di identità? Un individuo posta o condivide messaggi di minaccia e denigrazione con l'intento di spaventare la vittima Un individuo posta o condivide online messaggi caratterizzati da toni volgari e/o aggressivi con lo scopo di dare origine a scontri verbali e disordini Un individuo procede alla pubblicazione online di materiale e/o informazioni private e/o imbarazzanti relative alla vittima Un individuo utilizza l'identità (account) della vittima per postare e/o inviare messaggi sconvenienti.
Nello stadio operatorio concreto, secondo Piaget Il bambino è capace di organizzare le conoscenze in modo sistematico e pensa in termini ipotetico-deduttivi Il bambino "comprende" il mondo in base a ciò che può fare con gli oggetti e con le informazioni sensoriali Il bambino si rappresenta mentalmente gli oggetti e può usare i simboli (le parole e le immagini mentali) Compare il pensiero logico e la capacità di compiere operazioni mentali (classificazione, seriazione, ecc.).
Individua quale dei seguenti non è un paradigma utilizzato per lo studio della percezione nella primissima infanzia. Il paradigma della preferenza Il paradigma dello still-face Il paradigma dell'abituazione L'high amplitude sucking.
Wertheimer scrisse un articolo considerato "l'atto di nascita" di: Psicoanalisi Psicologia comportamentista Psicologia della gestalt Psicologia cognitivista.
Parlando del costrutto di intelligenza quale delle seguenti affermazioni riguarda la teoria di Piaget? È costituita sia da assimilazione che da accomodamento (due funzioni che garantiscono equilibrio e adattamento all'organismo) È la progressiva interiorizzazione delle norme sociali e culturali, che consentono di uscire dall'egocentrismo Corrisponde alla rappresentazione simbolica Dipende dallo sviluppo delle reazioni circolari (primarie, secondarie e terziarie) e nel tempo evolve in una forma di pensiero intuitivo.
In quale piano di ricerca è presente il maggior livello di controllo da parte dello sperimentatore? Piano di ricerca I Piano di ricerca IV Piano di ricerca III Piano di ricerca II.
Tra i metodi sperimentali classici per lo studio delle precoci capacità di discriminazione degli stimoli i più noti sono: Il paradigma della disambiguazione e quello della fissazione Il paradigma dell'abituazione e quello della preferenza L'osservazione naturalistica e il condizionamento La misurazione dello span e l'utilizzo della micro codifica dei comportamenti.
Mediante il condizionamento classico è possibile: Generare un apprendimento complesso Modellare la risposta ad uno stimolo fino a raggiungere il comportamento desiderato Sviluppare una nuova associazione stabile tra uno stimolo e una risposta Far acquisire o scoraggiare certi comportamenti con rinforzi o punizioni.
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