psicosvil 51-55
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Title of test:
![]() psicosvil 51-55 Description: camisasca 2020 |



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Lo sviluppo dello schema visivo avviene: tra i 6 e gli 11 anni. a 10 anni. a 8 anni. a 9 anni. Il periodo dello pseudo naturalismo avviene: dai 12 anni. dagli 11 anni. dai 10 anni. dagli 8 anni. La fase delle forme avviene: tra i 3 -6 anni. a 3 anni. a 5 anni. a 4 anni. La fase dello scarabocchio avviene: tre 18 mesi e i 3 anni. a 2 anni. a 3 anni. a 4 anni. Nel disegno, l’utilizzo dello spazio pieno implica: espansione e estroversione. destrezza e precisione. inibizione. timore. Quante forme di tratto vengono analizzate nel disegno dei bambini: 2. 3. 4. 5. A quale età è meglio somministrare il test della figura umana: nessuna opzione è corretta. 6-8 anni. 3-5 anni. 2 anni. Come può avvenire la somministrazione del test della figura umana: sia individuale sia collettivamente. solo individualmente. solo collettivamente. in setting clinici. Nel bambino con deficit cognitivo nel test della figura umana: tutte le opzioni sono corrette. alcuni elementi sono ripetuti. le proporzioni testa e tronco sono errate. il volto è senza mimica. Nel test dell’albero se il tronco è grosso vi è indicazione di: nessun opzione è corretta. una personalità fragile e bisognosa di conferme. ricerca di attenzione. instabilità emotiva ed ansia. Nel test della casa, i tetti molto allargati segnalano: un disagio all’interno della famiglia. intimità e accoglienza. allegria e solidarietà. autoefficacia. Il disegno della famiglia si somministra: dai 6 ai 15 anni. dagli 8 ai 12 anni. dai 4 ai 7 anni. dai 5 ai 10 anni. Il gioco traumatico è connotato da: tutte le opzioni sono corrette. attività disorganizzata. attività ripetitiva di temi irrisolti. messa in scena di fantasie. Il primo livello della valutazione del gioco traumatico implica: analisi della struttura del gioco. analisi degli affetti. analisi dei temi. tutte le opzioni sono corrette. Il gioco catartico e ripetitivo caratterizza prevalentemente: le vittime di abuso sessuale. tutte le opzioni sono corrette. le vittime di trascuratezza. le vittime di maltrattamento fisico. La dissociazione e l’estraniamento dalla realtà caratterizza prevalentemente: le vittime di maltrattamento fisico. le vittime di trascuratezza. le vittime di abuso sessuale. tutte le opzioni sono corrette. Il secondo livello della valutazione del gioco traumatico implica: analisi degli affetti. tutte le opzioni sono corrette. analisi delle caratteristiche del gioco. analisi della struttura del gioco. Cosa intendono Cirillo e Di Blasio, quando parlano di “incapacità genitoriale come messaggio”: il genitore esibisce la propria incapacità sperando che il proprio genitore si occupi dei suoi figli, contando di ottenere una sorta di risarcimento per non essere stato adeguatamente accudito nell’infanzia. tutte le risposte sono corrette. l'incapacità genitoriale viene utilizzata come mezzo per mostrare al partner la propria insoddisfazione all'interno della relazione coniugale. attraverso il suo comportamento il genitore comunica al figlio che non è in grado di accudirlo adeguatamente. Secondo Cirillo e Di Blasio, in alcune situazioni di maltrattamento e/o trascuratezza familiari il figlio assume un ruolo attivo nella misura in cui egli, coinvolto in un rapporto parentificato, intenzionalmente sollecita irritazione e la rabbia già latenti in uno o entrambi i genitori, finendo così per assumere la posizione di: nessuna opzione è corretta. istigatore. terzo nel conflitto. protettore parentificato. Quale/i autore/i In letteratura ha/hanno Individuato le quattro per condizioni necessarie affinché si compia l’abuso sessuale: Finkelhor. Cirillo e Di Blasio. Tutte le risposte sono corrette. Gagné e Bouchard. Finkelhor afferma che l’abuso di alcol e droga la presenza di psicosi e di un controllo inadeguato del impulsi costituiscono aspetti salienti che predispongono superamento delle inibizioni interne quanto affermato dall’autore costituisce: una precondizione necessaria affinché si compia l’abuso sessuale. una dinamica tipica delle famiglie maltrattanti e trascuranti. nessuna risposta è corretta. la causa scatenante dell'abuso sessuale. L’affermazione “il coinvolgimento sessuale della figlia può avvenire attraverso la costruzione di un rapporto privilegiato e non attraverso la coercizione l'uso della forza e di sostanze” è: falsa, perché il coinvolgimento sessuale può avvenire sia attraverso la costruzione di un rapporto privilegiato sia attraverso la coercizione, l'uso della forza e di sostanze. falsa perché il coinvolgimento sessuale può avvenire soltanto attraverso la coercizione, l'uso della forza e di sostanze. vera. vera solo nelle famiglie in cui la figlia ha meno di 10 anni. Relativamente al funzionamento delle famiglie psicologicamente maltrattanti, quante tipologie di famiglia hanno individuato Gagnè e Bouchard: nessun opzione è corretta. 2. 3. 5. L’età può essere un fattore protettivo che mitiga l'impatto della violenza subita dai bambini. In che modo?. i ragazzi più grandi mostrano un minor numero di disturbi psicologici rispetto ai più piccoli. nessuna ricerca ha dimostrato empiricamente questo legame. i preadolescenti mostrano meno disturbi psicologici rispetto ai bambini più piccoli e a quelli più grandi. i ragazzi più piccoli mostrano un minor numero di disturbi psicologici rispetto ai più grandi. Quali sono le tipologie di fattori protettivi evidenziati in letteratura che possono mitigare l’impatto della violenza subita dai bambini: fattori individuali, familiari e sociali. fattori interni ed esterni. fattori familiari ed extrafamiliari. fattori interni ed esterni. Cosa è emerso dallo studio di Cano e Vivian, i quali hanno indagato i fattori che amplificano il rischio di messa in atto di comportamenti violenti: la frequenza degli stressors ed anche la percezione della loro gravità sono in grado di predire l’insorgere di un comportamento violento nella coppia. la percezione della gravità degli stressors è in grado di predire l'insorgere di un comportamento violento nella coppia. la frequenza degli stressors è in grado di predire l'insorgere di un comportamento violento nella coppia. gli stressors indagati dagli autori non predicono alcun comportamento violento. Lo stressor “morte di una persona cara” rientra tra i fattori che amplificano il rischio di messa in atto di comportamenti violenti; che tipo di stress è: stressor interpersonale. stressor che riguarda la minaccia. sia la risposta 3 sia la risposta 4 sono corrette. stressor che riguarda la perdita. Particolare cura è stata posta in letteratura alla analisi degli eventi stressanti che amplificano il rischio di messa in atto di comportamenti violenti; tali stressors sono stati definiti su due assi non mutuamente escludentisi. Quali sono i due assi: quello concernente l'ambito di vita e quello relativo alla natura dell’evento stressante. quello interpersonale e quello lavorativo. quello concernente la perdita e quello relativo alla minaccia. nessuna risposta è corretta. L'affermazione “gli effetti della violenza assistita si esprimono in termini sia di trasmissione intergenerazionale del comportamento violento osservato in casa, che viene ripetuto dalle ex-vittime ormai adulte nei confronti dei partner, sia di comportamenti devianti che si manifestano in altri contesti quale quello scolastico, del gruppo dei pari, o del contesto sociale allargato” è: vera. parzialmente vera. falsa. non è stata dimostrata empiricamente. Qual è l’effetto della violenza assistita sul legame di attaccamento madre-bambino: nessuna opzione è corretta. non esistono studi che abbiano dimostrato un legame tra violenza assistita e attaccamento. più è grave la violenza subita dalla madre, più aumenta la probabilità che il figlio instauri un legame di tipo ambivalente. non esistono studi che abbiano dimostrato un legame tra violenza assistita e attaccamento. Quale dei seguenti sintomi è conseguente all'aver assistito ad un'aggressione familiare nei confronti del caregiver, secondo quanto sostenuto da Lehmann all’interno di una rassegna della letteratura: tutte le risposte sono corrette. la reattività psicologica. il gioco ripetitivo e stereotipato. il ricordo intrusivo ed incontrollabile dell'evento. L’affermazione “gli effetti della violenza assistita si esprimono in termini sia di trasmissione intergenerazionale del comportamento violento osservato in casa, che viene ripetuto dalle ex-vittime ormai adulte nei confronti dei partner, sia di comportamenti devianti che si manifestano in altri contesti quali quello scolastico, del gruppo dei pari o del contesto sociale allargato” è: vera. falsa. parzialmente vera. non è stata dimostrata empiricamente. Qual è l’effetto della violenza assistita sul legame di attaccamento madre-bambino: all’ aumentare della gravità della violenza subita dalla madre, aumenta anche la possibilità che i figli instaurino un legame di tipo disorganizzato. legame di attaccamento mamma-bambino è di tipo sicuro. più è grave la violenza subita dalla madre, più aumenta la probabilità che il figlio instauri un legame di tipo insicuro. non esistono studi che abbiano dimostrato un legame tra violenza assistita e attaccamento. Quale dei seguenti sintomi non è conseguente all’aver assistito ad un aggressione familiare nei confronti del caregiver, secondo quanto sostenuto da Lehmann all’interno di una rassegna della letteratura: nessuna opzione corretta. il ricordo intrusivo ed incontrollabile dell'evento. la reattività psicologica. il gioco ripetitivo e stereotipato. |





