option
Questions
ayuda
daypo
search.php

8 parte lingua e letteratura latina

COMMENTS STATISTICS RECORDS
TAKE THE TEST
Title of test:
8 parte lingua e letteratura latina

Description:
71-80 LINGUA E LETTERATURA LATINA

Creation Date: 2026/05/05

Category: Others

Number of questions: 40

Rating:(0)
Share the Test:
Nuevo ComentarioNuevo Comentario
New Comment
NO RECORDS
Content:

1. la forma urgendo è. dativo singolare del sostantivo urgendus. gerundio di urgo. gerundivo di urgeo. gerundio di urgeo.

2. L’ultimo verso di una strofe saffica è detto. ipermetro. Coriambo finale. adonio finale. spondeiazon.

3. l’aggettivo aureus è associato dagli antichi. solo agli oggetti dal colore dell'oro. solo agli oggetti d’oro. a qualsiasi cosa sia considerato bello o utile. ai comportamenti del principe.

4. La forma rectius è. superlativo dell'avverbio. comparativo dell'avverbio. avverbio in -tim. neutro plurale.

5. In Orazio, Ode 2.14, 1 Eheu fugaces, Postume, Postume, la ripetizione è propriamente. una separatio. un'anafora. Una geminatio. un'epanalessi.

6. Nell’espressione unda enaviganda, la forma enaviganda è. Un gerundio. Una proposizione finale. Un gerundivo con costruzione perifrastica impersonale. Un gerundivo con costruzione perifrastica personale.

7. In Orazio, Ode, 2.14, 26-28 et mero /tinguet pavimentum superbo, / pontificum potiore cenis, è presente. Nessuna delle risposte proposte. Una similitudine e un’iperbole. Un’iperbato a cornice e un’anastrofe. una comparatio compendiaria e una possibile enallage.

8. Il termine inops è formato dalla radice *op che indica. vista. Mezzi, ricchezza. udito. povertà, miseria.

9. In Orazio, Odi, 4.7.14-14 nos ubi decidimus / quo pater Aeneas, quo dives Tullus et Ancus, cosa è quo?. Complemento di moto a luogo. Complemento di fine. Complemento di stato in luogo. Complemento di moto per luogo.

10. ll verbo audeo è. passivo. deponente. semideponente. difettivo.

11. In Orazio, Odi, 4.7.14-14 nos ubi decidimus / quo pater Aeneas, quo dives Tullus et Ancus, cosa è quo? la forma decidimus deriva da. decido, de+caedo. deduco. decido, de+cado. decado.

12. l’espressione manus auidas heredis presenta. Un pathos a loco. Un’iperbole. Un’enallage personificante. Un iperbato.

13. Il termine tempestas. ha un'accezione positiva. è una vox media. ha un'accezione negativa. Nessuna delle risposte proposte.

14. L'epodo 13 è stato scritto. prima della battaglia di Tapso. prima della battaglia di Farsalo, nella quale Orazio fu al fianco di Bruto e Cassio. prima o dopo la battaglia di Filippi nella quale Orazio fu dalla parte di Bruto e Cassio. prima della battaglia di Munda.

15. Il seguente esametro (nobilis ut grandi cecinit Centaurus alumno) è. un verso impermetro. un silver line. Un golden line. non è un esametro.

16.Nell'espressione "Imbres nivesque deducunt Iovem" c'è. una preterizione. un'enallage. una similitudine. una metonimia.

17. Nell'espressione "Artemque fruendi" c'è. Un gerundivo con costruzione perifrastica impersonale. un gerundio. un dativo del gerundivo. un dativo del gerundio.

18.Nell'infinito presente "sapere" l'accento cade. sulla sillaba centrale. sull'ultima sillaba (saperé). sulla prima sillaba. non possiamo stabilirlo con certezza.

19. Nel verbo contingo è presente il fenomeno. dell'apofonia indoeuropea. dell'apofonia latina. della sincope. della crasi.

20. L'aggettivo dignus regge. il genitivo. l'accusativo. il dativo. l'ablativo.

21. L' espressione strenua inertia è. Un ossimoro. Un'iperbole. un'enallage. una litote.

22. Il mensis sextilis, il sesto mese, corrispondeva a. Giugno. Agosto. Luglio. Settembre.

23. La paenula è. Un mantello impiegato per eseguire esercizi ginnici. Una fascia di lana. Un laticlavio. Un mantello circolare di lana impermeabilizzata.

24. Nel verso Neptunum procul e terra spectare furentem, è presente. Un iperbato a cornice del verso e una metonimia. Un'iperbole. un'anadiplosi. Un iperbato a intarsio e una personificazione.

25. nel verso "formosam resonare doces Amaryllida silvas" il termine Amaryllida è. un genitivo dorico. un nominativo singolare femminile. un accusativo con desinenza greca. un accusativo alla greca.

26. il cosiddetto "er Stil" è la movenza stilistica consistente nel ripetere. il pronome di terza persona. il pronome di prima persona. l'aggettivo possessivo. il pronome di seconda persona.

27.Nel verso "Et quae tanta fuit Romam tibi causa videndi?" c'è. Nessuna delle risposte proposte. Un gerundivo con costruzione perifrastica impersonale. un lativo. un gerundio.

28. L'allitterazione dell'angoscia è la ripetizione del fonema. e. d. a. s.

29. In Buc.1.55 saepe levi somnum suadebit inire susurro è presente. un sigmatismos iconico. l'allusione al rito di iniziazione orfico. il raro aggettivo levis, "levigato". un iperbato a cornice del verso.

30.In Buc.1.46 "Fortunate senex, ergo tua rura manebunt" è presente. un makarismos. un er Stil. una dieresi bucolica. un adynaton.

31.Nei versi Buc.1.38-39 Tityrus hinc aberat. ipsae te, Tityre, pinus, / ipsi te fontes, ipsa haec arbusta vocabant è presente. anadiplosi e pathetic fallacy. ironia tragica. geminatio e pathetic fallacy. Anafora e pathetic fallacy.

32. In Buc.1.48 limosoque palus obducat pascua iunco è presente. un iperbato interstichico. un iperbato a intarsio. un iperbato a cornice del verso. un'anastrofe.

33. In Buc. 1.70 impius haec tam culta novalia miles habebit c'è. non corrispondenza di arsi e accento di parole nelle prime sedi dell'esametro. iperbato a intarsio. iato prosodico. rara corrispondenza di arsi e accento di parola.

34.In Buc. 1.74 ite meae, felix quondam pecus, ite capellae è presente. la separatio. l'anafora. la geminatio. lo schema Horatianum.

35. In Buc. 1.83 maioresque cadunt altis de montibus umbrae c'è. parola spondaica in prima sede. parola molossica in prima sede. un iperbato a cornice del verso. una clausola monosillabica.

36. L'adynaton è. un makarismos mancato. la figura dell'impossibile. un asindeto avversativo. una figura di ripetizione.

37. Il preverbio cum- nella forma verbale concidit aggiunge al verbo di base l’idea. dell’immediatezza dell’azione. della frequenza. della completezza dell’azione. dell’iterazione.

38. Nella frase amnis purior electro, il termine electro è. comparativo dell'aggettivo. comparativo dell'avverbio. nominativo singolare della terza declinazione. secondo termine di paragone.

39.l' espressione uictu pascuntur simplicis herbae può essere tradotta. utilizzano pasti di semplici erbe. si cibano di un pasto di semplice erba. semplici erbe vivono nel pascolo. pascolano a vita semplice erba.

40. Arator è. predicato verbale. verbo deponente. nomen agentis. nomen rei actae.

Report abuse