Acquisizione e insegnamento dell’italiano L2
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![]() Acquisizione e insegnamento dell’italiano L2 Description: L2 Acquisizione e insegnamento |



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Il QCER e le sue estensioni servono a. A valutare solo le abilità scritte. Eliminare la diversità tra apprendenti. Descrivere i profili linguistici, secondo parametri comuni europei. Sostituire totalmente l’osservazione soggettiva del docente. Secondo Littlewood e Brown I percorsi di apprendimento variano in base a. Traduzione sistematica della L1. Esclusiva. Influenza del contesto formale. Interazione tra variabili interne ed esterne. Applicazione di regole universali. L’analisi dei profili di apprendenti serve principalmente a. Progettare percorsi di insegnamento centrati sull’apprendente. Stabilire il livello linguistico del docente. Definire programmi standardizzati per tutte le classi. Valutare esclusivamente la competenza grammaticale. L’approccio comunicativo ha ridefinito la competenza linguistica come. Capacità di interagire adeguatamente in contesti variabili. Rapidità nel riconoscere strutture grammaticali. Padronanza delle regole, morfo sintattiche. Abilità nella traduzione letterale. Il concetto di “ Bisogno formativo” Deve essere inteso come. Costruzione situata e dinamica. Categoria fissa e predeterminata. Elemento puramente linguistico. Fattore esclusivamente affettivo. Quale caratteristica contraddistingue la plasticità cognitiva del bambino?. Capacità esclusiva di apprendimento analitico. Tendenza alla memorizzazione rigida. Scarsa sensibilità prosodica. Predisposizione naturale all’apprendimento implicito. Quali caratteristiche devono avere gli ambienti di apprendimento efficaci per i bambini?. Privi di routine e rituali prevedibili. Tecnologicamente complessi e altamente competitivi. Basati solo su input visivi e digitali. Ricchi di stimoli ma equilibrati, favorendo l’interazione reale. Per favorire la sicurezza emotiva, la lezione per bambine deve includere. Routine riconoscibili e giochi rituali. Traduzioni e verifiche formali. Analisi linguistica approfondita. Compiti grammaticali intensivi. Secondo canonici e Luise, la regolazione emotiva nell’infanzia favorisce. Riduzione dell’interazione tra pari. Apprendimento meccanico e imitativo. Eccessiva dipendenza dal docente. Memoria, motivazione e autostima positiva. Secondo Cardona, Porcelli e Bettoni, l’acquisizione della L2 nei bambini deve essere letta in continuità con. La traduzione di testi. La grammatica formale. Lo sviluppo della lingua madre. L’apprendimento meta linguistico. Gli studi di Minutz e Fratter Sottolineano che l’apprendimento linguistico è favorito da. Una didattica centrata sull’errore. Un clima di classe affettivo e positivo. Un approccio strettamente strutturalista. Una valutazione esclusivamente sommatiVa. Per Balboni, la motivazione nell’adolescente si forma attraverso. L’apprendimento meccanico delle regole. L’integrazione di emozioni e Cognizione. Il controllo costante dei risultati. La competizione tra pari. Secondo Rogers, Deci e Ryna la relazione educativa deve promuovere. Trasmissione frontale del sapere. Correzione immediata e continua. Controllo e monitoraggio stringente. Autodeterminazione e rispetto dell’apprendimento. La motivazione linguistica cresce quando la classe. Un luogo di studio individuale e silenzioso. Una comunità discorsiva fondata sulla cooperazione. Un gruppo chiuso con obiettivi uniformi. Uno spazio competitivo per la valutazione. Secondo Canon, l’insegnante deve rendere la lingua necessaria attraverso. Traduzioni e spiegazioni lessicali. Correzione continua e standardizzate. Situazioni comunicative, autentiche e significative. Esercizi grammaticali strutturati. Gli strumenti meta cognitivi come diari e portfolio digitali servono a. Automatizzare la correzione degli errori. Limitare la cooperazione tra i partecipanti. Misurare solo la competenza grammaticale. Riflettere sulle pratiche e documentare i progressi. Gli studi di Rogers e Maslow, Sottolineano che l’età adulta. Conserva una significativa plasticità cognitiva. Esclude l’apprendimento implicito. Implica una naturale declino della capacità linguistiche. Necessita solo di memorizzazione meccanica. Secondo Knowles e Balboni la motivazione nell’apprendimento adulto e spesso connesso a. Desiderio di competizione interna. Bisogno extralinguistici e finalità pratiche. Vincoli istituzionali, rigidi. Esigenze esclusivamente cognitive. Il principale Obiettivo dell’andragogia é. Promuovere l’apprendimento centrato sull’adulto e sull’autoregolazione. Standardizzare le pratiche didattiche. Ridurre la complessità delle esperienze pregresse. Applicare le stesse strategie dell’infanzia. Nell’adult learning la narrazione autobiografica. Sostituisce internamente la grammatica esplicita. Rappresenta una leva motivazionale e riflessiva. Serve solo per misurare risultati quantitativi. Va evitata per non distrarre dai contenuti formali. Chi propose per primo la distribuzione rigorosa fra approccio, metodo e tecnica?. Edward Anthony. Jack C. Richards. Paolo Balboni. Theodore S. Rodgers. Nel modello di Anthony, l’approccio rappresentava. Il livello intermedio tra teoria e prassi. Le procedure concrete messe in atto dall’insegnante. Il vertice teorico più astratto della piramide gerarchica. Il piano generale di presentazione del materiale linguistico. Richard & Rogers introdussero nel loro modello il concetto di. Procedure come sostituto delle tecniche. Assessment Come componente metodologica. Feedback come elemento centrale della valutazione. Design come livello di analisi del metodo. Gli elementi del modello di Richards e Rogers sono. Teoria, approccio, metodo. Teoria, design, valutazione. Approccio, metodo, tecniche. Approccio, design, procedure. Secondo Balboni, la teoria glottodidattica. Rappresenta la parte applicativa della disciplina. Fornisce il fondamento senza essere l’oggetto della disciplina. Determina direttamente le scelte metodologiche. Costituisce l’oggetto principale di studio della glottodidattica. Chi tra i primi usò il termine glottodidattica Negli anni sessanta?. Renzo Titone. Giovanni freddi. Gianfranco Porcelli. Paolo Balboni. Le componenti dell’universo epistemologico secondo Balboni comprendono. Approccio, design, procedure valutazione. Teoria, metodologie, prassi, verifica. Teoria, approccio, strategia, tecnica. Teoria, approccio, metodo, tecnica. Secondo Porcelli, il metodo Può indicare. Principi teorici, obiettivi formativi, criteri valutativi. Materiali integrativi, modalità operative, strategia globale. Tecniche specifiche, attività concrete, procedure operative. Competenze target, percorsi didattici, risultati attesi. La tecnica nella sistemazione contemporanea Rappresenta. Il momento di progettazione delle attività. Il livello intermedio tra metodo e valutazione. Il livello più concreto e operativo della glottodidattica. La componente teorica delle attività didattiche. L’imprecisione terminologica nella storia della glottodidattica Riguarda principalmente. La confusione tra teoria e metodologia applicata. La sovrapposizione tra design e pianificazione. L’intercambiabilità Di tecnica e procedura. L’uso del termine metodo per riferirsi agli approcci. Cosa suggeriscono Urquhart e Weir Come momento chiave per la comprensione scritta?. Traduzione letterale del testo. Riassunto Immediato. Correzione grammaticale, continua. Pre text anticipazione e analisi Dello scopo. Una strategia didattica importante per entrambe le abilità ricettive è. Focalizzarsi test formali. Usare solo esercitazioni meccaniche. Trascurare la motivazione personale. Lavorare sulle macro strutture, testuali. Una differenza chiave tra comprensione scritta e ascolto riguarda. La permanenza dell’input tra (, possibilità di rilettura). La presenza di immagini. La funzione della docente. Il ruolo dei registri formali. Per l’ascolto, secondo Røst e Field, essenziale. La correzione scritta immediata. L’uso della sola memoria visiva. L’esercitazione produttiva. La negoziazione di significato tramite segnali verbali e non verbali. Nella comprensione scritta, quali strategie risultano cruciali?. Analisi meta linguistica dettagliata. Anticipazione, selezione, riformulazione. Dettato e ripetizione. Traduzione simultanea. Quale processo risulta fondamentale nella comprensione scritta?. Monitoraggio esclusivo della Pronuncia. Decodifica simultanea di messaggi vocali. Interpretazione immediata di segnali gestuali. Riorganizzazione delle informazioni e pianificazione interpretativa. Le abilità ricettive Vido processi cognitivi come. Alfabetizzazione e memorizzazione automatica. Utilizzo di ruoli dialogici E feedback fonetici. Riconoscimento delle strutture, testuali e integrazione delle informazioni. Traduzione simultanea di codici. Secondo Balboni è Cardona, una differenza chiave tra ascolto e lettura e. L’ordine di acquisizione delle abilità. La natura delle informazioni elaborate. Il tempo disponibile è la possibilità di monitoraggio. Il livello di conoscenza della L1. Quali attività sono consigliate per sviluppare la produzione orale in classe?. Role play, Simulazioni reali, presentazioni. Test di traduzione scritta. Compilazione di glossari tecnici. Dettato e verifica di comprensione. Secondo i modelli di Bachman e QCER, LA VALUTAZIONE DELLA PRODUZIONE ORALE VALUTA. Abilità di scrittura accademica. Solo la padronanza grammaticale. Velocità di risposta automatica. Correttezza, fluenza ed efficacia comunicativa. La scrittura guidata prevede attività come. Testo orali e scelta multipla. Lettura silenziosa senza rielaborazione. Riassunti, descrizioni, lettere. Produzione solo Libere. Qual è l’obiettivo della produzione scritta nella didattica glottodidattica Secondo Balboni e Cardona. Traduzione letterale di testi. Sviluppo di abilità, memoniche. Strumento di espressione individuale e negoziazione di significati. Nessuna risposta è corretta. Per favorire l’autonomia nella produzione scritta, la didattica dovrebbe. Stimolare strategie meta cognitive ed uso di tecnologie di supporto. Ritardare l’esposizione a testi autentici. Proporre un unico modello di testo per tutti. Vietare la revisione tra pari. La scrittura collaborativa attraverso strumenti digitali permettono di. Ridurre la motivazione all’apprendimento. Negoziare significati e rivedere i testi insieme. Isolare ogni studente dal gruppo. Eliminare ogni tipo di feedback. Come si configura la gestione dell’errore nella produzione scritta di didattica moderna?. Motivo per esercizi punitivi. Ostacolo alla creatività testuale. Strumento di autocorrezione e valutazione condivisa. Segnale di fallimento da correggere subito. |




