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ANALISI DI BILANCIO pt4

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ANALISI DI BILANCIO pt4

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LEZ 33-39

Creation Date: 2026/01/10

Category: Others

Number of questions: 86

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33.1. L'azienda Alfa finanzia un attivo fisso di 30.000 euro, soggetto ad ammortamento per 10 anni, interamente con passività consolidate, rimborsate in 10 anni a quote costanti. Considerando le dovute semplificazioni, quale delle seguenti è la situazione patrimoniale dopo 10 anni: Attivo fisso 30.000 euro; Attivo circolante 0 euro; Passività consolidate 30.000 euro. Attivo fisso 0 euro; Attivo circolante 0 euro; Passività consolidate 0 euro. Attivo fisso 0 euro; Attivo circolante 30.000 euro; Passività consolidate 30.000 euro. Attivo fisso 27.000 euro; Attivo circolante 0 euro; Passività consolidate 27.000 euro.

33.2. Ipotizzando che un'azienda finanzi l'attivo fisso interamente con passività consolidate, indicare quale delle seguenti affermazioni è corretta: Se il piano di rimborso del prestito è più lento del piano di ammortamento dell'attivo fisso, potrebbe sorgere un rischio di insolvenza. Se il piano di rimborso del prestito è più veloce del piano di ammortamento dell'attivo fisso, l'azienda avrà una temporanea scorta liquida. Se il piano di rimborso del prestito è più veloce del piano di ammortamento dell'attivo fisso, potrebbe sorgere un rischio di insolvenza. Se il piano di rimborso del prestito è sincronizzato con il piano di ammortamento dell'attivo fisso, potrebbe sorgere un rischio di insolvenza.

33.3. In termini generali, l'azienda è più solida quando. Ha un basso rischio di insolvenza. L'attivo fisso è finanziato dalle passività correnti. Ha un grado di autonomia basso nelle scelte di rinnovo delle immobilizzazioni. Ha un alto rischio di insolvenza.

33. 4 L'analisi di solidità mira: A valutare l'andamento economico aziendale nel breve periodo. A valutare l'equilibrio finanziario aziendale nel medio-lungo periodo. A valutare l'andamento economico nel medio-lungo periodo. A valutare l'equilibrio finanziario aziendale nel breve periodo.

33. 5. Quale delle seguenti è una politica aziendale errata sotto il profilo della solidità. L'azienda finanzia le immobilizzazioni attraverso uno scoperto di conto corrente. L'azienda finanzia l'attivo circolante prevalentemente con passività a breve termine. L'azienda finanzia i crediti commerciali con i debiti commerciali. L'azienda finanzia le immobilizzazioni attraverso un mutuo passivo.

33. 6. Quali sono le due domande principali a cui risponde l'analisi di solidità: Quanta parte di attivo fisso è finanziata con il capitale netto? Come è finanziata la parte rimanente delle immobilizzazioni?. Quanta parte di attivo fisso è finanziata con le passività correnti? Cosa finanziano le passività consolidate?. Quanta parte di attivo circolante è finanziata con il capitale netto? Come è finanziata la parte rimanente dell'attivo circolante?. Quanta parte di attivo fisso è finanziata con i mezzi propri? Come è finanziato l'attivo circolante?.

33.7. Quale delle seguenti può essere considerata la fonte di massima solidità: Il capitale permanente. Le passività consolidate. Il patrimonio netto. Le partecipazioni strategiche.

33.8. Il margine di struttura secondario dell'azienda Alfa è pari a 1,5. Questo implica che: Le immobilizzazioni sono in parte finanziate da fonti di medio-lungo periodo, e in parte da fonti di breve termine. Le immobilizzazioni sono interamente finanziate da fonti di medio-lungo periodo, che finanziano in parte anche l'attivo circolante. Le immobilizzazioni sono interamente finanziate dalle passività consolidate, che finanziano in parte anche l'attivo circolante. Le immobilizzazioni sono interamente finanziate dai mezzi propri, che finanziano in parte anche l'attivo circolante.

33.9 La solidità patrimoniale sussiste se. Vi è equilibrio economico-finanziario nel medio-lungo termine. Vi è equilibrio economico-finanziario nel breve termine. Vi è equilibrio economico, ossia i ricavi eguagliano i costi. Vi è equilibrio economico, ossia la gestione genera utili.

33.10. L'analisi di solidità si svolge andando ad analizzare: a) La correlazione tra impieghi e fonti di medio-lungo termine; b) la struttura finanziaria. a) La correlazione tra impieghi e fonti di breve termine; b) la struttura finanziaria. a) La correlazione tra costi ed uscite finanziarie; b) la correlazione tra ricavi ed entrate finanziarie. a) La correlazione tra costi e ricavi; b) la struttura economica.

33.11. Indicare quale delle seguenti condizioni di solidità è quella potenzialmente peggiore. Margine di struttura primario = 0,9; Margine di struttura secondario = 1,5. Margine di struttura primario = 1,5; Margine di struttura secondario = 1,9. Margine di struttura primario = 1; Margine di struttura secondario = 1. Margine di struttura primario = 0,9; Margine di struttura secondario = 1.

33.12 Il margine di struttura primario esprime. Quanta parte delle immobilizzazioni è finanziata dal capitale sociale. Quanta parte delle immobilizzazioni è finanziata dal capitale proprio. Quanta parte delle immobilizzazioni è finanziata dalle passività consolidate. Quanta parte delle immobilizzazioni è finanziata dall'attivo circolante.

33.13 Quale dei seguenti è il margine di struttura primario: Af - Mp. Ac - Mp. Mp - Ac. Mp - Af.

33.14. Il margine primario di struttura dell'azienda Gamma è pari a 0,9. Quale delle seguenti affermazioni è corretta: L'azienda Gamma è in una situazione decisamente inaccettabile. L'azienda Gamma è in una situazione non positiva, ma accettabile. L'azienda Gamma è in una situazione decisamente positiva. Se anche il margine secondario di struttura è pari a 0,9, allora la situazione si può considerare accettabile.

33.15. Il principio posto alla base dell'analisi di solidità è: Il tempo di scadenza delle passività consolidate deve essere coerente con il tempo di recupero dell'attivo circolante. Il tempo di scadenza dei debiti commerciali deve essere coerente con il tempo di recupero dei crediti commerciali. Nessuna delle altre risposte. Il tempo di scadenza delle fonti di finanziamento deve essere coerente con il tempo di recupero degli impieghi.

33.16. Indicare quale delle seguenti condizioni di solidità è quella potenzialmente migliore. Margine di struttura primario = 1,3; Margine di struttura secondario = 1,6. Margine di struttura primario = 9; Margine di struttura secondario = 18. Margine di struttura primario = 0,9; Margine di struttura secondario = 1,5. Margine di struttura primario = 1; Margine di struttura secondario = 1.

33.17 Un quoziente di struttura secondario minore di 1 può dipendere. Da un valore di mezzi propri e di passività consolidate piuttosto elevato rispetto all'attivo fisso. Da una carenza di passività, di mezzi propri oppure da un eccesso di immobilizzazioni. Da una carenza di passività o di mezzi propri. Da un valore piuttosto consistente dell'attivo circolante.

33.18. Cosa esprime il margine di struttura secondario. La parte di immobilizzazioni che non è finanziata da fonti a medio-lungo termine. La parte di attivo fisso che non è finanziata dalle passività consolidate. La parte di attivo fisso che non è finanziata dal capitale proprio. La parte di immobilizzazioni che non è finanziata dalle riserve di capitale.

33.19. Se il quoziente secondario di struttura. è <1, allora le immobilizzazioni sono interamente finanziate dalle passività correnti. è > 1, allora l'attivo circolante è interamente finanziato dalle passività correnti. è > 1, allora le immobilizzazioni sono in parte finanziate dalle passività correnti. è <1, allora le immobilizzazioni sono in parte finanziate dalle passività correnti.

33.20. Nell'ambito dell'analisi di solidità, quale delle seguenti è una situazione potenzialmente ideale: Quoziente di struttura secondario > 1. Quoziente di struttura primario > 1 e quoziente di struttura secondario <1. Quoziente di struttura secondario <1. Quoziente di struttura primario <1 e quoziente di struttura secondario <1.

33.21.Il margine secondario di struttura dell'azienda Gamma mostra che quest'ultima finanzia con il capitale permanente una parte dell'attivo circolante. Quale delle seguenti affermazioni è corretta?. L'azienda Gamma è in una situazione ideale. L'azienda Gamma è in una situazione decisamente negativa. L'azienda Gamma è in una situazione leggermente sfavorevole. L'azienda Gamma potrebbe fallire a breve.

33.22. Quale dei seguenti è il margine di struttura primario: Capitale permanente - Attivo fisso. Mezzi propri / Attivo fisso. Attivo fisso - Passività consolidate. Mezzi propri - Attivo fisso.

33.23.L' azienda Alfa presenta un grado di ammortamento pari a 0.8 ed un quoziente secondario di struttura pari a 0.9.L'azienda Beta presenta un grado di ammortamento pari a 0,2 ed un quoziente secondario di struttura pari a 0,9. Quale delle seguenti affermazioni è corretta: L'azienda Beta, che ha immobilizzazioni più "nuove", è giudicata meglio di Alfa. Con i dati a disposizione, le due aziende non possono essere giudicate sotto il profilo della solidità. Le due aziende, a prescindere dall'anzianità delle immobilizzazioni, sono giudicate allo stesso modo. L'azienda Alfa, che ha immobilizzazioni più "nuove", è giudicata meglio di Beta.

33.24. L'azienda Alfa finanzia un attivo fisso di 20.000 euro, soggetto ad ammortamento per 10 anni, interamente con i mezzi propri. Considerando le dovute semplificazioni, quale delle seguenti è la situazione patrimoniale dopo 10 anni: Attivo fisso 20.000 euro; Attivo circolante; 20.000 euro; Mezzi propri 0 euro. Attivo fisso 20.000 euro; Attivo circolante; 0 euro; Mezzi propri 20.000 euro. Attivo fisso 0 euro; Attivo circolante; 20.000 euro; Mezzi propri 20.000 euro. Attivo fisso 18.000 euro; Attivo circolante; 0 euro; Mezzi propri 20.000 euro.

33.25. Cosa esprime il quoziente di struttura secondario. Se l'attivo fisso è finanziato dal capitale sociale. Se l'attivo fisso è finanziato dalle immobilizzazioni finanziarie. Se una parte dell'attivo fisso non è finanziata dal capitale permanente. Se una parte dell'attivo circolante è finanziata dalle passività consolidate.

33.26. L'azienda Alfa presenta un grado di ammortamento pari a 0,8 ed un quoziente secondario di struttura pari a 0,9. L'azienda Beta presenta un grado di ammortamento pari a 0,2 ed un quoziente secondario di struttura pari a 0,9. Quale delle seguenti affermazioni è corretta: L'azienda Alfa dovrà a breve rinnovare le immobilizzazioni, influenzando la sua situazione di solidità. Nessuna delle altre risposte. Le aziende Alfa e Beta dovranno a breve rinnovare le immobilizzazioni, influenzando la loro situazione di solidità. L'azienda Beta dovrà a breve rinnovare le immobilizzazioni, influenzando la sua situazione di solidità.

33.27. Quale delle seguenti ipotesi consentirebbe all'azienda di rinnovare in modo "autonomo" le immobilizzazioni: Ipotesi di finanziamento completo dell'attivo circolante con i mezzi propri. Ipotesi di finanziamento completo dell'attivo circolante con i mezzi di terzi. Ipotesi di finanziamento completo dell'attivo fisso con i mezzi propri. Ipotesi di finanziamento completo dell'attivo fisso con mezzi di terzi.

33.28. Idealmente, il capitale permanente (o passivo permanente): Dovrebbe finanziare l'attivo fisso. Dovrebbe avere un importo minore del passivo corrente. Dovrebbe finanziare sia l'attivo fisso che l'attivo circolante. Dovrebbe finanziare l'attivo circolante.

33.29. L'azienda Alfa presenta un grado di ammortamento pari a 0,8 ed un quoziente secondario di struttura pari a 0,9. L'azienda Beta presenta un grado di ammortamento pari a 0,2 ed un quoziente secondario di struttura pari a 0,9. Quale delle seguenti affermazioni è corretta: L'azienda Beta presenta una situazione di solidità migliore dell'azienda Alfa. Le due aziende presentano una situazione di solidità interpretabile in modo identico. L'azienda Alfa presenta una situazione di solidità migliore dell'azienda Beta. L'azienda Alfa presenta una situazione di solidità migliore dell'azienda Beta, ma potrebbe avere problemi di liquidità.

33.30. Quale dei seguenti è il quoziente di struttura primario: Af / Pml. Mp / Af. Af / Ac. Af / Mp.

34.1. L'analisi di correlazione tra impieghi a breve termine e fonti a breve termine rientra nelle analisi della. Solidità. Produttività. Redditività. Liquidità.

34.2. L'azienda Alfa ottiene con regolarità delle lunghe diilazioni di pagamento dai suoi fornitori, pertanto: Ha uno scarso potere contrattuale. E' in una costante situazione di rischio di insolvenza. Ad ogni dilazione ottenuta perde una quota di autonomia finanziaria. Ha un forte potere contrattuale.

34.3. Gli elementi da porre in comparazione per distinguere un livello di indebitamento "fisiologico" da uno "patologico" sono. La redditività aziendale e l'ammontare di capitale di terzi. I ricavi di vendita ed i costi di produzione. La redditività aziendale e l'indice di indebitamento. La redditività aziendale ed il costo dell'indebitamento.

34.4. Quale delle seguenti combinazioni, relative al margine ed al quoziente di disponibilità, è corretta: Margine di disponibilità = (Ac-M) - Pb; Quoziente di disponibilità = (Li+Ld) / Pb. Margine di disponibilità = Ac - Pb; Quoziente di disponibilità = Ac / (1+ Pb). Margine di disponibilità = Ac - (Pml + Pb); Quoziente di disponibilità = Ac / (Pml + Pb). Margine di disponibilità = Ac - Pb; Quoziente di disponibilità = (M+Li+Ld) / Pb.

34.5. Il margine di disponibilità esprime. Quanta parte dell'attivo circolante residua dopo la copertura delle passività consolidate. Quanta parte dell'attivo circolante residua dopo la copertura del passivo corrente. Quanta parte dell'attivo circolante residua dopo la copertura di tutti i debiti. Quanta parte delle liquidità immediate e differite residua dopo la copertura del passivo corrente.

34.6. Il fatturato e l'indebitamento commerciale dell'azienda Alfa sono aumentati entrambi, negli ultimi due anni, del 30%. Quale delle seguenti affermazioni è corretta : Nei prossimi anni il fatturato tenderà ad aumentare. Nei prossimi anni il fatturato tenderà a diminuire. L'azienda non ha perso autonomia finanziaria. Il rischio di insolvenza è aumentato.

34.7. Quale dei seguenti quozienti è maggiormente espressivo del rischio di insolvenza e dell'autonomia finanziaria. Pb / Mp. (Pml + Pb) / Mp. Df / Af. Df / Mp.

34.8. Quale dei seguenti è un principio cardine dlel'analisi di liquidità: La conversione dei ricavi di vendita in crediti verso clienti, deve consentire l'estinzione dei debiti a breve termine. La conversione dell'attivo circolante in liquidità, deve consentire l'estinzione dei debiti a breve termine. La conversione dell'attivo fisso in liquidità, deve consentire l'estinzione dei debiti a breve termine. La conversione del magazzino in ricavi di vendita, deve consentire l'estinzione dei debiti a breve termine.

34.9. Quale dei seguenti è un principio cardine dlel'analisi di liquidità: L'attivo circolante deve essere finanziato dai debiti finanziari a breve. L'attivo circolante deve essere finanziato dal capitale netto. L'attivo circolante deve essere finanziato dalle riserve di capitale. L'attivo circolante deve essere finanziato dal passivo corrente.

34.10. Il principale impatto sulla autonomia finanziaria aziendale è dovuto principalmente. Alla natura delle fonti. Alla velocità di estinzione delle fonti. Al valore dell'indice di disponibilità. Alla coerenza con le attività corrispondenti.

34.11. Tra le passività correnti rientrano sia i debiti finanziari che quelli commerciali. In che modo si può riuscire a riconoscerli e distinguerli?. Attraverso la riclassificazione del bilancio con criteri finanziari. Attraverso una qualunque riclassificazione del bilancio. Attraverso la riclassificazione a Valore Aggiunto. Attraverso la riclassificazione del bilancio con criteri di pertinenza gestionale.

34.12. I debiti commerciali sono una fonte. Che ha come remunerazione esplicita e predeterminata gli utili. Con remunerazione esplicita e non predeterminata. Con remunerazione implicita e predeterminata. Con remunerazione esplicita e predeterminata.

34.13. Alti livelli di indebitamento provocano: Minore solidità e minore redditività. Minore solidità e maggiore redditività. Maggiore solidità e minore redditività. Maggiore solidità e maggiore redditività.

34.14. In termini generali, un'azienda può ricorrere all'indebitamento. Fintanto che la sua redditività è minore del costo del capitale di terzi. Nessuna delle altre risposte. Fintanto che la sua redditività è elevata. Fintanto che la sua redditività è tale da garantire il pagamento dei dividendi.

34.15. Quale delle seguenti affermazioni, relative alla relazione tra autonomia finanziaria e solidità, è corretta: In termini generali, maggiore è l'esposizione finanziaria dell'azienda, maggiore è la solidità. In termini generali, maggiore è il ricorso all'indebitamento finanziario, maggiore è la solidità. In termini generali, minore è la dipendenza finanziaria dell'azienda, maggiore è la solidità. In termini generali, minore è l'autonomia finanziaria dell'azienda, maggiore è la solidità.

34.16. Nel caso in cui la struttura finanziaria venisse basata interamente sul capitale proprio: Il rischio d'impresa sarebbe nullo. Il costo relativo al rischio d'impresa diminuirebbe. Non vi sarebbero effetti, né positivi né negativi, sulla remunerazione da riconoscere agli azionisti. Il rischio d'impresa sarebbe elevato.

34.17. In caso di indice di indebitamento maggiore di zero, si può affermare con certezza che. L'indebitamento può essere "fisiologico". L'azienda è a rischio di insolvenza. L'azienda ha poca autonomia finanziaria. L'indebitamento è "anti-funzionale".

34.18. Quale delle seguenti è una tipologia di fonte aziendale. Fonte che origina da apporto dei soci, con remunerazione implicita (una quota del prezzo di vendita). Fonte che origina da apporto dei soci, con remunerazione esplicita anche se non predeterminata. Fonte che origina da finanziamenti bancari, con remunerazione implicita. Fonte che origina da operazioni di acquisizione di fattori produttivi, senza remunerazione.

34.19. I debiti finanziari sono una fonte. Con remunerazione implicita e predeterminata. Con remunerazione esplicita e non predeterminata. Che ha come remunerazione esplicita e predeterminata gli utili di esercizio. Nessuna delle altre risposte.

34.20. I mezzi propri sono una fonte. Che ha come remunerazione esplicita e non predeterminata gli utili di esercizio. Con remunerazione implicita e non predeterminata. Che ha come remunerazione esplicita e predeterminata gli interessi. Con remunerazione implicita e predeterminata.

35.1. Quale delle seguenti affermazioni è corretta: "le rimanenze rendono meno attendibile l'indice di disponibilità...". Salvo nei casi in cui l'azienda abbia uno spazio di stoccaggio molto piccolo. Nessuna delle altre risposte. Salvo nei casi in cui l'azienda applichi il criterio del Costo Medio Ponderato, invece del LIFO o del FIFO. Salvo nei casi in cui l'azienda applichi il criterio del LIFO, invece del Costo Medio Ponderato o del FIFO.

35.2. Quale delle seguenti NON è una critica mossa all'indice di disponibilità: I prodotti in giacenza possono essere obsoleti. Quello delle rimanenze è un valore poco attendibile. Le rimanenze potrebbero convertirsi in liquidità in più anni. Essendo il valore delle rimanenze elevato, l'indice di disponibilità risulta sovrastimato.

35.3. Quale delle seguenti affermazioni sulle rimanenze è corretta: Le rimanenze dell'anno N torneranno in forma liquida nell'anno N+1. Le rimanenze dell'anno N sono destinate alla vendita nell'anno N+1. Le rimanenze dell'anno N rimarranno invendute nell'anno N+1. Le rimanenze dell'anno N sono in realtà dei costi fissi pluriennali.

35.4. Quale delle seguenti affermazioni è riferita alla scorta vincolata. È la parte delle giacenze di magazzino che sarà venduta l'anno successivo. E' la parte di giacenze la cui posizione è più vicina a quella dell'attivo circolante che dell'attivo fisso. È la parte delle giacenze di magazzino che a fine anno risulta invenduta. È la parte di giacenze che si conserva per evitare blocchi del ciclo di vendita.

35.5. Il margine di tesoreria è calcolato in quale dei seguenti modi: Liquidità differite - Passività a breve. (Liquidità differite + Liquidità immediate) - Passività consolidate. (Liquidità differite + Liquidità immediate) - Passività a breve. (Liquidità differite + Liquidità immediate) / Passività a breve.

35.6. Quale delle seguenti affermazioni sulle rimanenze è ERRATA: Le rimanenze dell'anno N sono destinate alla vendita nell'anno N+1. Le rimanenze dell'anno N torneranno in forma liquida nell'anno N+1. Le rimanenze dell'anno N sono incluse nell'attivo circolante. Le rimanenze dell'anno N sono incluse nell'attivo fisso.

35.7. Se il Quick Ratio > 1 e il Margine di tesoreria > 0: Il magazzino è finanziato da mezzi propri/passività consolidate. il magazzino potrà essere finanziato dall'esubero di liquidità. Le liquidità immediate e differite ed il magazzino sono finanziati dalle passività correnti. Le liquidità differite sono finanziate dalle passività consolidate e le liquidità immediate dalle passività correnti.

35.8. Il margine di tesoreria esprime: Quanta liquidità avanza dopo il rimborso dei debiti a breve. Quanto attivo circolante avanza dopo il rimborso di tutti i debiti. Quanto attivo circolante avanza dopo il dei debiti a breve. Quanta liquidità avanza dopo il rimborso di tutti i debiti.

35.9. Quale delle seguenti è una ragionevole interpretazione di un margine di tesoreria positivo al 31/12 dell'anno N: E' probabile che nell'anno N+1 l'azienda riesca a far fronte ai debiti a breve con le liquidità. Nonostante la condizione apparentemente favorevole, l'azienda non riuscirà a far fronte ai debiti a breve nell'anno N+1. L'azienda riuscirà senza dubbio a far fronte ai debiti a breve nell'anno N+1. L'azienda ha meno debiti rispetto all'anno N-1 e più liquidità rispetto all'anno N-1.

35. 10. Se dal bilancio dell'anno N risulta un quick ratio pari a 1,5, si può dedurre che: Anche dal bilancio dell'anno N-1 risultava una buona situazione di liquidità. Anche dal bilancio della principale società concorrente emergerà una situazione di liquidità favorevole. Anche dal bilancio dell'anno N+1 risulterà una buona situazione di liquidità. Il current ratio ha un valore maggiore o uguale di 1,5.

35.11.Se il Quick Ratio <1 e il Margine di tesoreria <0: Le passività correnti non sono sufficienti per finanziare le liquidità immediate e differite. I mezzi propri e/o le passività consolidate finanziano il magazzino. Le passività consolidate finanziano le liquidità immediate e differite. Le passività correnti finanziano anche il magazzino.

35.12. Se il Quick Ratio = 1 e il Margine di tesoreria = 0: La somma delle liquidità immediate e delle liquidità differite è di pari importo della somma delle passività correnti e delle passività consolidate. Le liquidità differite e le passività correnti hanno lo stesso valore. Nessuna delle altre risposte. Le liquidità differite e le liquidità immediate hanno lo stesso valore.

35.13. L'equilibrio finanziario di breve termine dipende dal ritorno in forma liquida del magazzino se: Il quoziente di tesoreria è minore di 1 ed il margine di tesoreria è maggiore di 0. Il quoziente di tesoreria è minore di 1. Il quoziente di tesoreria è maggiore di 1. Il quoziente di tesoreria è pari a 1.

35.14. In caso di equilibrio finanziario di breve termine nell'anno N, l'equilibrio finanziario di breve termine dell'anno N+1: Dipende dalla sincronizzazione tra crediti e debiti. Dipende dalle dinamiche che si avranno nell'anno N+1 sull'attivo fisso e sui suoi elementi. Dipende dalle dinamiche che si avranno nell'anno N+1 sui mezzi propri e sui debiti di finanziamento. È la diretta e prevedibile conseguenza dell'equilibrio finanziario dell'anno N.

35.15. L'analisi della liquidità si svolge indagando: L'equilibrio tra magazzino, liquidità immediate e liquidità differite. L'equilibrio tra fonti e impieghi. L'equilibrio tra magazzino e liquidità immediate e differite. L'equilibrio tra passività correnti e passività consolidate.

36.1. Secondo l'analisi del capitale circolante netto, qual è la condizione affinché i cicli operativi generino liquidità: Riscuotere in anticipo rispetto ai tempi di dilazione concordati ai clienti. Pagare i debiti in anticipo rispetto alla scadenza concessa dai fornitori. Pagare i debiti prima di riscuotere i crediti. Riscuotere i crediti prima di pagare i debiti.

36.2. L'analisi del capitale circolante netto misura i flussi finanziari generati da quale dei seguenti cicli. Acquisto-vendita. Acquisto-magazzino. Acquisto-trasformazione-magazzino. Acquisto-trasformazione-vendita.

36.3. Con l'analisi del capitale circolante netto: La liquidità aziendale si misura dall'esubero di liquidità immediate e differite rispetto alle passività correnti. La liquidità aziendale si misura attraverso i flussi legati al pagamento dei costi, i flussi legati alla riscossione dei ricavi e i flussi legati all'ottenimento di finanziamenti. La liquidità aziendale si misura attraverso il ciclo acquisto-trasformazione-magazzino. La liquidità aziendale si misura sotto le prospettive di rotazione e durata.

36.4. L'azienda Alfa presenta un indice di rotazione delle scorte pari a 10. L'azienda Beta pari a 2. Quale delle seguenti affermazioni è corretta. Le giacenze dell'azienda Alfa sono più vecchie di quelle dell'azienda Beta. Per l'azienda Alfa 10 euro su 100 sono ricavi derivanti dalla vendita del magazzino; per Beta, tali ricavi sono 2 euro su 100. Le giacenze dell'azienda Alfa sono più nuove di quelle dell'azienda Beta. Il valore del magazzino dell'azienda Alfa è maggiore di quello dell'azienda Beta.

36.5. Un indice Stock / Flusso è: Un indice di tesoreria. Un indice di rotazione. Un indice di liquidità. Un indice di durata.

36.6. L'azienda Alfa dal bilancio dell'anno N presenta la seguente situazione: Vendite 200.000 euro; Crediti commerciali 50.000 euro; Debiti commerciali 25.000 euro. Quale delle seguenti affermazioni è corretta: Per avere un valore più significativo dell'indice di rotazione dei crediti, si dovrebbe calcolare il rapporto 200.000 euro / (50.000 euro + IVA). Per ottenere un valore più significativo dell'indice di rotazione dei crediti, si dovrebbe calcolare il rapporto (200.000 euro + IVA) / 50.000 euro. Per avere un valore più significativo dell'indice di rotazione dei crediti, si dovrebbe calcolare il rapporto 200.000 euro / (50.000 euro - 25.000 euro). L'indice di rotazione dei crediti è pari a 4 e l'indice di rotazione dei debiti è pari a 8.

36.7. Quale delle seguenti è una critica alla significatività dell'indice di durata dei crediti commerciali: I crediti commerciali dovrebbero essere scorporati dalll'IVA. I crediti commerciali sono valutati al valore presumibile di realizzo, mentre il magazzino al costo. Le vendite sono valutate al prezzo di mercato, mentre il magazzino al costo. I crediti commerciali sono valutati al valore presumibile di realizzo, mentre le vendite al prezzo di mercato.

36.8. Il rapporto "Consumo di materie prime / Rimanenze di materie prime" è: L'indice di rotazione del consumo delle materie prime. L'indice di durata del consumo delle materie prime. L'indice di durata delle rimanenze di materie prime. L'indice di rotazione delle rimanenze di materie prime.

36.9. Dal bilancio dell'anno N, l'azienda Alfa presenta la seguente situazione: Magazzino 5.000 euro; Crediti commerciali 3.000 euro; Disponibilità liquide 500 euro; Vendite 50.000 euro. Quanto tempo impiega il magazzino dell'azienda Alfa per rinnovarsi: 365 giorni. 36,5 giorni. 3,65 giorni. 10 giorni.

36.10. L'indice di durata delle scorte si calcola: (Vendite - Magazzino) * 365. (Magazzino + Vendite) / 365. Magazzino / Vendite * 365. Vendite / Magazzino * 365.

36.11. L'indice di rotazione delle scorte è: Un indice Stock / Stock. Un indice Flussi / Flussi. Un indice Stock / Flussi. Un indice Flussi / Stock.

39.1. Secondo la riclassificazione del Conto Economico a valore aggiunto, quale tra i seguenti è un costo interno: Acquisto di materie prime. Acquisto di software. Servizi assicurativi. Salari.

39.2. Il MOL è un risultato: Oggettivo tanto quanto il risultato operativo. Nessuna delle altre risposte. Più oggettivo del risultato operativo. Meno oggettivo del risultato operativo.

36.3 Il MOL si può interpretare come. Autofinanziamento finanziario, in quanto si convertirà in forma liquida. Autofinanziamento di medio-lungo periodo, in quanto si ottiene dopo aver considerato soltanto i costi di breve termine. Autofinanziamento extra-operativo, in quanto si ottiene dopo aver considerato i costi dell'area caratteristica. Autofinanziamento operativo, in quanto si ottiene dopo aver considerato i costi monetari.

39.4. Nella riclassificazione del Conto Economico a Ricavi e costi del venduto, i costi sono classificati. Per destinazione. Per natura. In ordine di esigibilità. Per destinazione e per natura.

39.5. Per determinare il costo del venduto si considera: Il consumo delle materie consumate per realizzare sia i prodotti finiti che quelli semilavorati. Il costo delle materie consumate per produrre i beni venduti. Il costo delle materie consumate per produrre i beni venduti e immagazzinati. Il costo delle materie consumate per realizzare i beni destinati alla vendita.

39.6. Il margine di contribuzione esprime: Il contributo dei ricavi di vendita alla copertura dei costi di approvvigionamento. Il contributo dei costi variabili alla copertura dei costi fissi. Il contributo dei ricavi alla copertura dei costi variabili, dopo aver coperto i costi fissi. Il contributo dei ricavi alla copertura dei costi fissi, dopo aver coperto i costi variabili.

39.7. Il MOL: Non tiene conto dei costi di ammortamento ed accantonamento. Tiene conto di costi discrezionali che ne riducono l'oggettività. In lingua anglosassone è noto come EBIT. Tiene conto dei costi di ammortamento ed accantonamento.

39.08. Il margine di contribuzione: Si ottiene sottraendo dal valore della produzione i costi variabili. Si ottiene sottraendo dal valore della produzione il valore aggiunto. Si ottiene sottraendo dal valore della produzione i costi fissi. Si ottiene sottraendo dal valore della produzione i costi fissi e i costi variabili.

39. 9. Quale delle seguenti affermazioni inerenti al valore aggiunto è errata: È la parte di valore di produzione che, coperti i costi esterni, partecipa alla copertura dei costi interni e delle altre aree di gestione. È l'incremento di valore apportato dall'azienda sui fattori esterni, grazie ai propri fattori interni. È il margine che residua dopo la copertura dei costi esterni. È espressione dell'autofinanziamento operativo che deriva dalla gestione.

39.10. Secondo la riclassificazione del Conto Economico a valore aggiunto, quale tra i seguenti NON è un costo interno: Salari. Costi per servizi elettrici. Ammortamenti. Premi di produzione.

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