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ANALISI E PROGETTAZIONE DEI PROCESSI 1-24

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ANALISI E PROGETTAZIONE DEI PROCESSI 1-24

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MBA II LIVELLO

Creation Date: 2026/06/21

Category: Others

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Quali sono i vantaggi della gestione per processi?. Suddividere l'operatività aziendale in processi permette una visione organizzativa che supera le tradizionali dimensioni funzionali di riferimento e costituisce stabilmente dei collegamenti e delle relazioni trasversali alle funzioni aziendali rispettando gli obiettivi primari della struttura nel suo insieme. I vantaggi della gestione per processi sono la comprensione, la garanzia che il fenomeno sia davvero assimilato e non sia frutto di mere intuizioni nate dall'esperienza, lo studio statistico dei dati. Suddividere l'operatività aziendale in processi consente l'individuazione di figure responsabili/coordinatori delle capacità multifunzionali e la consapevolezza dei singoli attori del proprio ruolo nel flusso di processo. La gestione per processi permette di coordinare la risorse per raggiungere gli obiettivi, di produrre beni e servizi in maniera efficiente ed efficace e facilita l'innovazione.

Che cos'è un processo organizzativo?. Un processo è un insieme di collegamenti e relazioni trasversali alle funzioni aziendali ceh rispetta gli obiettivi primari della struttura nel suo insieme. Il processo è la suddivisione ldel'operatività aziendale in dimensioni organizzative che superano le tradizionali dimensioni funzionali di riferimento. Il processo è un insieme di attività che inizia con la fornitura di un certo input, sia esso materiale o immateriale, che produce un certo prodotto o servizio (output) incentrato sulla creazione di valore per il cliente. Un processo è il meccanismo principale in base al quale, in una società altamente differenziata, è possibile realizzare i propri progetti e raggiungere degli obiettivi che vanno al di là degli individui.

Qual è lil valore della teoria?. Nessuna delle tre risposte è completa e/o corretta. Sta nel fatto che da la possibilità di reperire dati empirici che permettono la creazione di standard per la pianificazione, lo svolgimento e il controllo delle attività lavorative. La teoria incoraggia l'apertura, l'equità, il miglioramento continuo e il cambiamento. Sta nel fatto che conoscere le teorie dell'organizzazione aiuta a capire come funzionano le organizzazioni, cosa che permette di contribuire in modo significativo allo sviluppo di qualunque organizzazione di cui si fa parte.

Qual è il valore essenziale di una learning organization?. Il valore essenziale di una learning organization è l'essere progettata per operare in modo efficiente. ll valore essenziale di una learning organization è saper creare un processo di business che ha valore per il cliente. In una learning organization, il valore essenziale è la capacità di risolvere i problemi. In una learning organization, il valore essenziale è raccogliere e sistematizzare tutte le informazioni utili ad un'adeguato apprendimento delle cognizioni e delle alternative possibili.

Cos'è la teoria organizzativa?. È un modo di concepire le organizzazioni, di vederle e analizzarle più accuratamente e approfonditamente di quanto si potrebbe fare altrimenti. È la possibilità di reperire dati empirici per creare standard per la pianificazione, lo svolgimento e il controllo delle attività lavorative. È una raccolta di fatti basata su modelli e aspetti ricorrenti nella progettazione e nel comportamento organizzativo. Tutte e tre le risposte sono corrette e devono essere integrate fra loro.

Qual è il pensiero di Parsons sullo sviluppo delle organizzazioni?. È un insieme di attività che origina dalla trasformazione di input in prodotti o servizi e termina con le relazioni con l'ambinete e le altre organizzazioni. Lo sviluppo delle organizzazioni è il meccanismo principale in base al quale, in una società altamente differenziata, è possibile realizzare i propri progetti e raggiungere degli obiettivi che vanno al di là degli individui». Si riferisce alla misura in cui una serie di azioni è organizzata in modo tale da realizzare i fini predeterminati con la massima efficienza. È la prevalenza delle organizzazioni in ogni ambito della vita sociale.

Quali sono i tre livelli a cui le organizzazioni traggono indicazioni nel modello di congruenza di Nadler e Tushman?. Singolo, di business, organizzativo. Nessuna delle tre risposte è completa e/o corretta. Individuale, di gruppo, totale. Locale, inetrnazionale, globale.

Il modello a stella di Galbraith.... Entrambe le risposte sono corrette. Nessuna risposta è corretta. .... individua i sistemi ritenuti critici evidenziandone il rapporto con la strategia. ... vede l'organizzazione come un'entità che ha come obiettivo quello di processare informazioni.

Quali sono i quattro elementi del modello di Leavitt?. Ambiente fisico, sociale, legale ed economico. Strategia, struttura, codotta e risultati. Struttuta sociale, partecipanti, scopi e tecnologia. Staff, Style, shared value e skills.

Su cosa si basa il modello di congruenza?. Nessuna delle tre risposte è completa e/o corretta. Organizzazione formale, organizzazione informale, lavoro e persone. Facilità di applicazionee congruenza. Attività, comportamento e prestazioni del sistema.

Quando è formalizzata la struttura dei rapporti nell'organizzazione come sistema razionale?. La struttura dei rapporti è formalizzata se sono prescritti prescindendo dagli attributi personali degli individui che occupano le posizioni nella struttura. La struttura dei rapporti è formalizzata se ed in quanto le regole che governano il comportamento sono formulate in modo preciso ed esplicito. Tutte e tre le risposte sono corrette. La struttura dei rapporti è formalizzata se l'organizzazione ha la necessità di definire esplicitamente i propri fini e di formalizzare qualifiche e procedure.

. A che cosa deve la sua esistenza l'organizzazione come sistema aperto?. L'organizzazione come sistema aperto deve la sua esistenza al flusso di personale e alle risorse provenienti dall'esterno. L'organizzazione come sistema aperto deve la sua esistenza al fatto che le attività e le interazioni dei partecipanti sono coordinate dal centro per raggiungere specifici obiettivi. L'organizzazione come sistema aperto deve la sua esistenza all'ambiente in cui è inserita. L'organizzazione come sistema aperto deve la sua esistenza allo sviluppo di strutture informali, visto come un mezzo per raggiungere questo fine.

Quali sono i modelli fondamentali di riferimento nelle teorie organizzative?. Classico, delle relazioni umane, contingente. Classico, sistemico, aperto. Sistema razionale, sistema naturale e sistema aperto. Classico, gradualista, contingente.

Cosa s'intende per burocrazia?. È una struttura amministrativa caratterizzata da divisione del lavoro, unità di comando, numero dei livelli, ampiezza del controllo e line/staff. È una struttura amministrativa caratterizzata da programmazione, organizzazione, comando, coordinamento, controllo. È una struttura amministrativa caratterizzata da tabile divisione del lavoro, gerarchia di uffici, norme generali di governo dell'attività, separazione tra proprietà dell'ufficio e personali, selezione del personale basato su qualificazioni tecniche, impiego visto come progressione di carriera. È una struttura amministrativa caratterizzata da divisione del lavoro, coordinamento, mansionari e competenze.

Cosa s'intende con il termine "implementation" nella prospettiva di sistema razionale?. S'intende che la razionalità si riferisce non alla scelta dei fini, bensì alla loro realizzazione. È unapproccio che ricerca la semplificazione mantenendo la complessità della situazione reale. È un approccio che ricerca l'innovazione mantenendo la complessità della situazione reale. È inteso in senso tecnico o funzionale; si riferisce alla misura in cui una serie di azioni è organizzata in modo tale da realizzare i fini predeterminati con la massima efficacia.

A che cosa si riferisce la razionalità della struttura?. La razionalità della struttura è intesa in senso tecnico o funzionale e si riferisce alla misura in cui una serie di azioni è organizzata in modo tale da realizzare i fini predeterminati con la massima efficienza. Tutte e due le risposte sono corrette. La razionalità della struttura è intesa in senso tecnico o funzionale e si riferisce alla misura in cui una serie di azioni è organizzata in modo tale da realizzare i fini predeterminati con la massima efficacia. Nessuna risposta è corretta.

In cosa consiste la teoria della direzione amministrativa?. Nel capire l'importanza della funzione direzionale accanto alle più tradizionali funzioni, in particolare quelle tecniche; nell'apprendibilità delle capacità richieste per un efficace assolvimento della funzione direzionale mediante programmi d'insegnamento formali; nella necessità di elaborare una dottrina o un codice direzionale. Nell'affermare che lo stabilimento con macchine e operai non sia sufficiente e che il cuore della modernità sia la catena di montaggio con gli uffici amministrativi e non la bottega artigiana. Nel capire che nell'impresa non c'è solo la "fabbrica", ma anche gli uffici, la direzione, gli impiegati. Nell'affermare che alla funzione di direzione sono attribuibili compiti precisi, di cui da descrizione prefabbricata e ritenuta universalmente valida, ossia programmare, pianificare, organizzare, dirigere, coordinare e controllare.

Quali sono le caratteristiche principali della teorie di Simon?. Tutte e tre le risposte sono corrette. Vi è un uomo dell'organizzazione, che è un uomo intenzionalmente razionale (contrapposto all'homo oeconomicus della teoria classica. Si focalizza sul soggetto, che è umano rispetto all'astratto decisore razionale della teoria economica. Si contrappone all'homo oeconomicus un uomo amministrativo che cerca soluzioni adeguate, anziché ottimali; le organizzazioni aiutano i partecipanti facilitando i processi razionali di decisione e rendendo disponibili i mezzi necessari per assolvere questi compiti; vale il principio di razionalità limitata.

Quali sono le teorie descrittive della decisione?. Sono quelle con una capacità di elaborare informazioni e dati limitata, dipendente dalla propria conoscenza ed esperienza. Sono quelle che si alimentano in alcune caratteristiche della mente umana e dei comportamenti sia individuali che collettivi. Sono quelle che si focalizzano sulle regole da seguire per giungere a decisioni razionali e utilitaristiche da un punto di vista logico. Sono quelle che s'incentrano sul comportamento delle persone poste di fronte a due o più alternative che richiedono una decisione da prendere.

Quali sono le teorie normative della decisione?. Sono quelle con una capacità di elaborare informazioni e dati limitata, dipendente dalla propria conoscenza ed esperienza. Sono quelle che si focalizzano sulle regole da seguire per giungere a decisioni razionali e utilitaristiche da un punto di vista logico. Sono quelle che si focalizzano sulle regole da seguire per giungere a decisioni razionali e utilitaristiche da un punto di vista logico. Sono quelle che si alimentano in alcune caratteristiche della mente umana e dei comportamenti sia individuali che collettivi.

Cosa s'intende per problem setting?. È la discriminazione ed individuazione di nuovi modelli e procedure per rispondere all'anomalia o all'eccezionalità di un evento. È la capacità di affrontare un problema operando aggiustamenti di razionalità e generando nuove norme e procedure. Nessuna delle risposte è completa e/o corretta. È il processo preliminare nel quale si raccolgono e sistematizzano tutte le informazioni che possono essere utili ad un'adeguata mappatura delle cognizioni e delle alternative possibili.

Che cos'è il Groupthinking?. È la gestione strategica di ciò che avviene quando un pensiaero o un comportamento, finalizzati agli obiettivi di un gruppo, bloccano od ostacolano gli obiettivi di un altro gruppo. È la tendenza del gruppo di pensarla allo stesso modo perchè il bisogno di consenso di ciascuno e di coesione nel gruppo prevale sull'importanza. È la fase in cui più persone si confrontano per trovare, come gruppo, una soluzione ad un problema complesso (detta anche brainstorming). È il meccanismo attraverso il quale si risolve il conflitto e può essere definito come la capacità di un gruppo di superare la resistenza altrui e risolvere il conflitto e raggiungere un obiettivo o un risultato desiderato.

Qual è il principale contributo della Scuola delle Relazioni Umane?. Comprendere che, per ciascun individuo, esiste una costellazione di bisogni perciò è importante creare/trovare delle iniziative ad hoc per fare in modo che possano essere gratificati. Capire che se in una specifica organizzazione esistessero le condizioni per evitare l'insoddisfazione, bisognerebbe produrre motivazione. Operare perchè si configurino sistemi stabili di attese reciproche nelle organizzazioni. Capire che la produttività dipende, oltre che dalle condizioni fisiche delle persone e dell'ambiente di lavoro, dalle condizioni dell'ambiente sociale e della cooperazione spontanea; che gl'incentivi di tipo non economico sono importanti quanto gli economici; che il livello di specializzazione elevato, auspicato dalle teorie classiche, non è la forma più efficiente di attribuzione dei compiti.

Quale delle seguenti afermazioni NON è propria del caso Western electric?. Gli elementi emotivi ed affettivi, il bisogno di sicurezza e di appartenenza, le motivazioni sono rilevanti per le persone. La produttività è determinata da norme sociali, non dalle capacità fisiologiche degli individui. La direzione è importante per il morale delle persone ma, di conseguenza, anche per l'efficienza e l'efficacia. I collaboratori agiscono e reagiscono spesso non come individui ma come membri di un gruppo.

Quale delle seguenti frasi è attribuibile a Mayo?. «..conoscere le teorie dell'organizzazione vi aiuterà a capire come funzionano le organizzazioni.. se siete in grado di fare questo, allora siete in grado di contribuire in modo significativo allo sviluppo di qualunque organizzazione voi facciate parte..». «nella formazione delle decisioni, noi scegliamo quelle alternative che consideriamo mezzi adatti al raggiungimento dei fini voluti. I fini stessi, però, hanno spesso un mero valore strumentale, rispetto ad altri obiettivi più lontani. Tutto ciò comporta una relazione di gerarchia tra i fini». "avvenne che i sei individui diventarono una squadra, e la squadra si mise spontaneamente e di tutto cuore a collaborare all'esperimento. Di conseguenza le operaie avevano il sentimento di una partecipazione libera ... ed erano contente sapendo che lavoravano senza coercizioni dall'alto né limitazioni dal basso. «lo sviluppo delle organizzazioni è il meccanismo principale in base al quale, in una società altamente differenziata, è possibile realizzare i propri progetti e raggiungere degli obiettivi che vanno al di là degli individui».

Perchè si sviluppa la prospettiva del sistema naturale?. Si sviluppa per superare i limiti e le contraddizioni implicite nelle teoria classica. Si sviluppa in risposta alle reazioni critiche riguardo le inadeguatezze del sistema razionale. Si sviluppa per superare il concetto di razionalità meccanica. Si sviluppa quando la competizione diventa più intesa e cresce l'internazionalizzazione delle imprese.

Che cosa sottolinea la prospettiva dei sistemi aperti?. Secondo la prospettiva dei sistemi aperti, le persone attribuiscono spesso la responsabilità delle esperienze lavorative positive a se stesse e quelle negative agli altri o al contesto esterno. La prospettiva dei sistemi aperti mostra che l'organizzazione, se intesa come assetto di regole e rapporti, non può essere sempre la stessa nel tempo. La prospettiva dei sistemi aperti sottolinea la complessità e la variabilità delle componenti individuali della struttura organizzativa e la mancanza di rigide connessioni tra componenti. La prospettiva dei sistemi aperti sottolinea che le organizzazioni esistono quando le persone interagiscono le une con le altre e con l'ambiente.

Si elenchino le tipologie di sistemi secondo Boulding. Aperti, chiusi, competitivi, economici, sociali, demografici, politici, tecnologici. Schemi, meccanismi, cibernetici, aperti, a crescita programmata, a immagine interna, simbolici, sociali e trascendentali. Nessuna delle definizioni ècompleta e/o corretta. Cibernetici, informatici, interdipendenti, reciproci, complessi, semplici.

Che cosa sottolinea la prospettiva dei sistemi aperti?. Secondo la prospettiva dei sistemi aperti, le persone attribuiscono spesso la responsabilità delle esperienze lavorative positive a se stesse e quelle negative agli altri o al contesto esterno. La prospettiva dei sistemi aperti sottolinea la complessità e la variabilità delle componenti individuali della struttura organizzativa e la mancanza di rigide connessioni tra componenti. La prospettiva dei sistemi aperti mostra che l'organizzazione, se intesa come assetto di regole e rapporti, non può essere sempre la stessa nel tempo. La prospettiva dei sistemi aperti sottolinea che le organizzazioni esistono quando le persone interagiscono le une con le altre e con l'ambiente.

Che cos'è un processo di business secondo Hammer e Champy?. Il processo di business è la dimostrazione che in azienda si può arrivare alla soluzione del problema complessivo per successive aggregazioni delle soluzioni parziali. È il processo di ricerca e soddisfacimento che porta l'organizzazione aziendale a ricercare una soluzione sufficientemente buona per creare valore. Il processo di business è un insieme di attività che richiede uno o piu? tipi di input e crea un output che ha valore per il cliente. È il processo preliminare nel quale si raccolgono e sistematizzano tutte le informazioni che possono essere utili ad un'adeguata mappatura delle cognizioni e delle alternative possibili.

Come si definisce il "processo di business" secondo Hammer e Champy?. Come un insieme di attività che il cliente richiede mediante uno o più? tipi di input e l'azienda genera sotto forma di output. Come un insieme di attività che richiede uno o più tipi di input e crea un output che ha valore per il cliente. Nessuna delle risposte è completa e/o corretta. Come una sequenza di attività che sulla base di un input genera un output da inserire sul mercato.

Come si definisce il "processo di business" secondo Hammer e Champy?. come un insieme di attività che il cliente richiede mediante uno o più? tipi di input e l'azienda genera sotto forma di output. come una sequenza di attività che sulla base di un input genera un output da inserire sul mercato. nessuna delle tre è completa e/o corretta. come un insieme di attività che richiede uno o più tipi di input e crea un output che ha valore per il cliente.

Qual è la logica di fondo degli Enterprise Resource Planning (ERP)?. Introdure in azienda dei rigidi controlli di tipo operativo. Coniugare le logiche preesistenti con quelle future dell'organizzazione. La capacità di fornire una visione dell'orgamizzazione completa. L'integrazione e l'allineamento dei dati e delle informazioni utilizzati dalle diverse funzioni aziendal.

. Quali sono le attività che afferiscono allo sviluppo operativo portato avanti da Rummler?. L'eliminazione degli spazi bianchi negli organigrammi aziendali e la reingegnerizzazione dei processi aziendali. Sono l'implementazione continua di linguaggi di modellazione dei processi e l'applicazione degli stessi in ambito organizzativo e manageriale. La creazione continua di linguaggi e standard di rappresentazione dei processi, orientati per lo più a progettare dei sistemi informativi a supporto dei processi stessi. Sono l'aplicazone dell'ICT, la creazione di linguaggi di modellazione e l'integrazione tra organizzazioni.

Quali sono le determinanti principali del cambiamento che porta alla gestione per processi?. l'orientamento al cliente, la difficoltà crescente, di soddisfarne esigenze e richieste, la riduzione del time to market e dei tempi di risposta, le forti pressioni competitive e la restrizione dei margini;. l'orientamento al cliente, la soddisfazione di esigenze e richieste, la riduzione del time to market, la richiesta di accurati tempi di risposta, le forti pressioni competitive e la restrizione dei margini;. l'orientamento al business, la difficoltà di esigenze e richieste, la riduzione del time to market, le pressioni competitive sui tempi di risposta, la riduzione dei margini. nessuna delle tre è completa e/o corretta.

. A cosa sono riconducibili i 4 pilastri del filone delle operation e gestione della qualità?. tutte e tre le risposte sono corrette. la produzione just in time, con tolleranza degli sprechi se rappresentano un valore per il cliente, il total quality management, la certificazione ambientale e il lean six sigma;. la concettualizzazione del sistema produttivo Toyota, il total quality management, la certificazione ISO 9000, l'approccio six sigma. la concettualizzazione del sistema Toyota, il business process management, il miglioramento sistemico e continuo, il six sigma;.

Quali sono le determinanti principali del cambiamento che porta alla gestione per processi?. L'orientamento al cliente, la soddisfazione di esigenze e richieste, la riduzione del time to market, la richiesta di accurati tempi di risposta, le forti pressioni competitive e la restrizione dei margini. L'orientamento al prodotto, la soddisfazione di esigenze e richieste, la riduzione del time to market, la richiesta di accurati tempi di risposta, le forti pressioni competitive e la restrizione dei margini. L'orientamento al business, la difficoltà di soddisfare esigenze e richieste, la riduzione del time to market, le pressioni competitive sui tempi di risposta, la riduzione dei margini. L'orientamento al cliente, la difficoltà crescente, di soddisfarne esigenze e richieste, la riduzione del time to market e dei tempi di risposta, le forti pressioni competitive e la restrizione dei margini.

A cosa sono riconducibili i 4 pilastri del filone delle operation e gestione della qualità?. La concettualizzazione del sistema Toyota, il business process management, il miglioramento sistemico e continuo, il six sigma. La produzione just in time, con tolleranza degli sprechi se rappresentano un valore per il cliente, il total quality management, la certificazione ambientale e il lean six sigma. La produzione just in time, il valore per il cliente, il total quality management, la certificazione IISO, il lean six sigma. La concettualizzazione del sistema produttivo Toyota, il total quality management, la certificazione ISO 9000, l'approccio six sigma.

La gestione per processi nasce.... ... dalla gestione e dal miglioramento sistemico e continuo aziendale, per mantenere e migliorare nel tempo i livelli di qualità di tutte le attività al fine di ottenere la soddisfazione dei clienti. ...dall'evidenziare che il valore di un'impresa si crea attraverso l'eccellenza nelle principali attività, sintetizzate e classificate. ... dall'esigenza di disporre di soluzioni organizzative e di sistemi gestionali innovativi che sappiano coniugare gli obiettivi tradizionali con quelli meno consueti dell'efficacia e di efficienza dell'azienda, in termini sia di maggiore soddisfazione dei clienti che di riduzione dei costi e quindi di creazione di valore. ... dal ripensamento delle teorie classiche di ottimizzazione dei processi industriali, quindi il fordismo e il taylorismo, con l'obiettivo di proporre modelli che garantiscano un miglioramento delle prestazioni a tutto tondo, soprattutto rispetto alla qualità.

Come possiamo definire i processi aziendali?. I processi aziendali sono le fasi in cui si svolge effettivamente il lavoro di produzione e di realizzazione di idee e programmi. ???????????????n??????????????????????????????????orientate a rendere efficace ed efficiente il business dell'azienda. I processi aziendali sono le sequenze di attività, decisioni ed eventi che consentono di realizzare i prodotti e i servizi dell'azienda. I processi aziendali sono l'insieme di tutte le attività in corso, con particolare riguardo alla predisposizione di sistemi informativi dedicati e alla formazione di risorse umane coerenti con gli scopi dell'organizzazione.

Quali sono le caratteristiche dell'ottica verticale?. Si realizza espletando processi e non presidiando funzioni. Ha come obiettivo lo studio delle attività, dei flussi, delle interdipendenze, delle risorse e dell'organizzazione dell'azienda. Prevale la visione settoriale rispetto a quella sistemica e il management è più orientato a ottimizzare i risultati funzionali che a cogliere obiettivi globali di natura strategica. Si focalizza sui processi, riduce la portata dei problemi di coordinamento e favorisce la gestione unitaria e integrata dei business aziendali.

Quali sono le opportunità consentite dall'organizzazione per processi?. nessuna delle tre è completa e/o corretta. migliorare l'efficacia e l'efficienza produttiva aziendale e semplificare la struttura organizzativa;. ottimizzare l'efficacia e l'efficienza produttiva aziendale e ridurre la complessità organizzativa;. migliorare l'efficacia e l'efficienza dell'azione aziendale e ridurre la complessità organizzativa.

Quali sono le caratteristiche dell'ottica orizzontale?. Si realizza espletando processi e non presidiando funzioni. Si focalizza sui processi, riduce la portata dei problemi di coordinamento e favorisce la gestione unitaria e integrata dei business aziendali. Ha come obiettivo lo studio delle attività, dei flussi, delle interdipendenze, delle risorse e dell'organizzazione dell'azienda. Prevale la visione settoriale rispetto a quella sistemica e il management è più orientato a ottimizzare i risultati funzionali che a cogliere obiettivi globali di natura strategica.

Quali sono le opportunità consentite dall'organizzazione per processi?. Migliorare l'efficacia e l'efficienza produttiva aziendale e semplificare la struttura organizzativa;. migliorare l'efficacia e l'efficienza dell'azione aziendale e ridurre la complessità organizzativa. Ottimizzare l'efficacia e l'efficienza produttiva aziendale e ridurre la complessità organizzativa. Migliorare l'efficacia e efficienza produttiva e articolare meglio la struttura organizzativa;.

Quali sono i possibili vantaggi dell'orientamento ai processi nelle aziende?. Sono la riduzione del time to market e dei tempi di risposta e quindi la maggior soddisfazione del cliente. Sono numerosi tra cui l'esperienza acquisita tramite formazione, l'orientamento al cliente, l'incremento dei risultai della catena del valore. Sono vantaggi competitivi derivanti dalla miglior gestione dell'ordine e la conseguente soddisfazione del cliente. Sono numerosi, tra cui ricordiamo i risparmi di costo, la riduzione dei tempi di ciclo e di risposta al cliente, l'incremento della flessibilità dell'organizzazione e il miglioramento della sodidsfazione del cliente.

Quali sono le caratteristiche dei processi di business?. I processi di business producono servizi e informazioni che sostengono/coadiuvano il funzionamento del lavoro. I processi di business sono spesso di natura operativa e creano valore direttamente per il cliente esterno: le loro performance impattano sul suo livello di soddisfazione e rappresentano il modo con cui l'organizzazione produce e vende sul mercato i propri prodotti e servizi. I processi di business hanno come clienti gli stakeholder o i manager dell'impresa; l'output è costituito da strumenti di gestione, controllo e supporto alle decisioni necessari per gli altri processi. I processi di business sono necessari al funzionamento dell'organizzazione perché forniscono input e servizi necessari ai processi primari ma il loro cliente è interno.

. Quali sono le caratteristiche dei processi di supporto?. I processi di supporto sono necessari al funzionamento dell'organizzazione perché forniscono input e servizi necessari ai processi primari ma il loro cliente è interno. I processi di supporto hanno come clienti gli stakeholder o i manager dell'impresa; l'output è costituito da strumenti di gestione, controllo e supporto alle decisioni necessari per gli altri processi. I processi di supporto sono spesso di natura operativa e creano valore direttamente per il cliente esterno: le loro performance impattano sul suo livello di soddisfazione e rappresentano il modo con cui l'organizzazione produce e vende sul mercato i propri prodotti e servizi. Tutte e tre le risposte sono corrette.

Quali sono le caratteristiche dei processi d'indirizzo e controllo strategico?. I processi d'indirizzo e controllo strategico hanno come clienti gli stakeholder o i manager dell'impresa e l'output è costituito da strumenti di gestione, controllo e supporto alle decisioni necessari per gli altri processi. I processi d'indirizzo e controllo strategico creano valore direttamente per il cliente esterno: le loro performance impattano sul suo livello di soddisfazione e rappresentano il modo con cui l'organizzazione produce e vende sul mercato i propri prodotti e servizi. I processi d'indirizzo e controllo strategico sono necessari al funzionamento dell'organizzazione perché forniscono input e servizi necessari ai processi primari ma il loro cliente è interno. I processi d'indirizzo e controllo strategico producono servizi e informazioni che sostengono/coadiuvano il funzionamento del lavoro.

Quali sono gli orientamenti in cui si possono scindere le azioni di ottimizzazione dei processi?. Strategia, cambiamneto e riorganizzazione. Business process management, Business process accounting e Business process innovation. Process management, business process improvement e business process reingeneering. Miglioramento, innovazione e reingegnerizzazione.

Da che cosa possono dipendere le scelte che le aziende operano in relazione alla tipologia di approccio al ridisegno dei processi?. Dalle condizioni dell'azienda riferite ai processi, ai vincoli economici, all'investimento e all'orientamento all rischio. Dalle condizioni dei processi e da quelle dell'azienda riferite ai vincoli economici all'investimento e all'orientamento verso il rischio di confusione organizzativa. Dalle condizioni dei processi dell'azienda, dai vincoli economici all'investimento e dall'orientamento verso il rischio. Dalle condizioni dei processi e dell'azienda riferite ai vincoli economici all'investimento e all'orientamento verso il rischio.

In quali diversi orientamenti si possono scindere le azioni di ottimizzazione dei processi?. Business process management, Business Process Improvement e Business Process Reengineering. Gestione dei processi, Cambiamento incrementale, Cambiamento radicale, Cambiamento della cultura organizzativa. nessuna delle tre è completa e/o corretta. Business Process Improvement, Business Process Reengineering, Gestione dei processi, Cambiamento incrementale e radicale.

Da che cosa possono dipendere le scelte che le aziende operano in relazione alla tipologia di approccio al ridisegno dei processi?. dalle condizioni dei processi e dell'azienda riferite ai vincoli economici all'investimento e all'orientamento verso il rischio. Dalle condizioni dei processi e da quelle dell'azienda riferite ai vincoli economici all'investimento e all'orientamento verso il rischio di confusione organizzativa;. nessuna delle tre è completa e/o corretta. dalle condizioni dei processi dell'azienda, dai vincoli economici all'investimento e dall'orientamento verso il rischio;.

In quali diversi orientamenti si possono scindere le azioni di ottimizzazione dei processi?. Gestione dei processi, Cambiamento incrementale, Cambiamento radicale, Cambiamento della cultura organizzativa. Nessuna delle tre risposte è completa e/o corretta. Business process management, Business Process Improvement e Business Process Reengineering. Business Process Improvement, Business Process Reengineering, Gestione dei processi, Cambiamento incrementale e radicale.

Quali aspetti riguardano i compiti manageriali connessi con la dimensione di processo?. Ripartizione degli obiettivi generali in specifici e definizione di politiche, procedure e standard per lo svolgimento e la gestione dei processi aziendali. La ripartizione degli obiettivi generali dell'impresa in obiettivi specifici e il monitoraggio delle prestazioni per ciascun processo chiave e • il miglioramento continuo delle modalità attuative e gestionali del processo. Ripartizione degli obiettivi generali in specifici, monitoraggio delle prestazioni, ottimizzazione di flussi e interdipendenze tra le attività processuali, definizione di politiche, procedure e standard per lo svolgimento e la gestione dei processi e miglioramento continuo attuativo e gestionale. La ripartizione degli obiettivi, il monitoraggio e l'ottimizzazione dei flussi e delle interdipendenze, la definizione di standard nello svolgimento e gestione dei processi per il miglioramento continuo.

Un'azienda che si affaccia per la prima volta alla gestione per processi può avere diversi gradi di... Efficacia, efficienza ed economicità. Gestione, Innovazione e cambiamento. Competenza, preparazione e maturità. Flessibilità, apertura, attitudine al cambiamento.

Secondo Hammer e Stanton che cosa richiede la gestione contemporanea dei processi e della struttura organizzativa?. Richiede una revisione e ridistribuzione dei compiti manageriali e delle responsabilità tra le due dimensioni. Richiede una divisione tra il controllo del lavoro (per la dimensione dei processi) e la gestione delle persone che svolgono il lavoro (per le strutture). Richiede una distribuzione dei compiti manageriali e delle responsabilità su più dimensioni. Richiede un controllo della dimensione dei processi in base alla gestione delle persone che svolgono il lavoro per le strutture.

Come possiamo definire il Business process management?. Come un approccio sistematico e strutturato per analizzare, gestire, controllare e migliorare nel tempo i processi aziendali al fine d'integrare le attività e migliorare le prestazioni complessive di prodotti e servizi. Come un approccio sistematico e strutturato per analizzare, gestire, controllare e migliorare rapidamente i processi aziendali, con l'obiettivo d'integrare le attività e migliorare le prestazioni dei prodotti e dei servizi. Come un approccio di sistema e strutturale che analizza, gestisce, controlla e migliora nel tempo i processi aziendali integrando le migliori attività e prestazioni complessive dei prodotti e dei servizi al cliente. Come il complesso di applicazioni attraverso il quale si realizzano interventi progressivi di miglioramento dei processi presenti in azienda, al fine di perseguire livelli di efficacia e di efficienza superiori, tenendo conto del contesto strategico e all'interno della struttura esistenti.

Come possiamo definire il Business process management?. come un approccio di sistema e strutturale che analizza, gestisce, controlla e migliora nel tempo i processi aziendali integrando le migliori attività e prestazioni complessive dei prodotti e dei servizi al cliente. come un approccio sistematico e strutturato per analizzare, gestire, controllare e migliorare nel tempo i processi aziendali al fine d'integrare le attività e migliorare le prestazioni complessive di prodotti e servizi;. nessuna delle tre è completa e/o corretta. come un approccio sistematico e strutturato per analizzare, gestire, controllare e migliorare rapidamente i processi aziendali, con l'obiettivo d'integrare le attività e migliorare le prestazioni dei prodotti e dei servizi;.

Quali aspetti riguardano i compiti manageriali connessi con la dimensione di processo?. ripartizione degli obiettivi generali in specifici e definizione di politiche, procedure e standard per lo svolgimento e la gestione dei processi aziendali. ripartizione degli obiettivi generali in specifici, monitoraggio delle prestazioni, ottimizzazione di flussi e interdipendenze tra le attività processuali, definizione di politiche, procedure e standard per lo svolgimento e la gestione dei processi e migl. nessuna delle tre è completa e/o corretta. la ripartizione degli obiettivi, il monitoraggio e l'ottimizzazione dei flussi e delle interdipendenze, la definizione di standard nello svolgimento e gestione dei processi per il miglioramento continuo.

Cosa rappresenta il termine "ristrutturazione aziendale"?. È il processo attraverso il quale i manager riprogettano i modi in cui i compiti sono attribuiti a ruoli e funzioni per accrescere l'efficacia organizzativa. Si attua per adattare od "ottimizzare congiuntamente" i meccanismi del sistema tecnico e di quello sociale di un'organizzazione. È una serie di tecniche e metodi che i manager possono utilizzare nel programma di ricerca intervento per accrescere l'adattabilità della loro organizzazione. È basata su una revisione dei modelli di coordinamento tra le diverse attività, senza modificarne le logiche funzionali.

Nel corso è stata scelta una classificazione dei principi di gestione per processi orientata a distinguerne la natura di fondo; qual è la divisione in principi che è stata proposta?. Strutturali, funzionali e trasversali. BPM, BPI, BPR. Culturali, organizzativi e gestionali. Efficaci, efficienti, economici.

. Quali sono i principi di riferimento per supportare la difusione di una logica per processo?. I principi che abbattono le resistenze al cambiamento. I principi culturali e la loro diffusione tramite ICT. La pervasività dell'orientamento ai processi e la logica cliente - fornitore. I principi organizzativi, in particolare l'ownership dei processi.

Quale delle seguenti affermazioni è vera?. Le strutture organizzative "tradizionali" e la progettazione "tradizionale" delle mansioni mostrano dei limiti nella gestione dei processi aziendali che possono incidere, anche sensibilmente, sulla capacità dell'organizzazione di rispondere al cliente. Un principio organizzativo importante è il job redesign e delega decisionale, ossia il ridisegno delle mansioni e dei ruoli e delle corrispondenti responsabilità; è una riprogettazione delle modalità di lavoro nell'ottica di garantire l'integrazione di processo. Tutte e tre le risposte sono corrette. Il bilanciamento tra efficienza ed efficacia si sposta su livelli di specializzazione più bassi all'aumentare della complessità dei processi e della rapidità di risposta richiesta dal cliente.

Che cosa sono i KPI?. Si possono definire come un insieme di metriche, finanziarie e non, utilizzate utilizzati dalla "Business Intelligence" (BI) per valutare in tempo reale l'andamento aziendale. Sono strumenti di gestione interna che misurano il livello di raggiungimento di target prestabiliti. Si possono definire come termini di confronto delle prestazioni con aziende eccellenti nel proprio settore o anche al di fuori del proprio mercato di riferimento. Sono indicatori per misurare i processi.

Quali sono i vantaggi di una buona mappatura dei processi?. Mette in risalto gli aspetti funzionali. Si evince immediatamente il funzionamento dell'azienda e si colgono i suoi obiettivi prioritari. Agevola la comprensione e la gestione delle realtà complesse. Si assiste allo sviluppo della strategia e si creauna tensione positiva verso l'innovazione e l'attenzione al cliente.

Che cos'è il repository?. È uno strumento (software) in grado di rappresentare i processi. È un metamodello flessibile che misura le procedure. È un diagramma di contesto dei progetti. È un ambiente del sistema informativo in cui si gestiscono i metadati mediante tabelle relazionali.

Cos'è il CASE?. È un metamodello flessibile che misura le procedure. È un ambiente del sistema informativo in cui si gestiscono i metadati mediante tabelle relazionali. Tutte e tre le risposte sono corrette e devono essere integrate fra loro. Il CASE, Computer Aided Systems Engineering è uno strumento (software) in grado di rappresentare i processi.

Quali sono le caratteristiche del process owner?. Tutte e tre le risposte sono corrette. Generalmente ha un ruolo rilevante all'interno dell'organizzazione, normalmente di linea e competenze funzionali interessate dal progetto. Tutela inoltre il gruppo dalle ingerenze esterne e si assicura la collaborazione degli altri manager funzionali. È dotato di prestigio e credibilità e profonde energie e tempo nel formare e coordinare il gruppo di reengineering, procurandosi e negoziando le risorse necessarie.

Chi è il process owner startegico?. È il process owner che ha una responsabilità sul processo completa (totale) e continuativa, in tutte le sue varianti. È il process owner cui è affidata una singola istanza di processo. È il responsabile delle unità organizzative gestite per processi. È colui che, fra il top management, sa trasmettere il senso e lo scopo della missione motivando tutti nella gestione dei processi.

Come si può definire il process owner?. Tutte e tre le risposte sono corrette. Il process owner è un capo responsabile gerarchicamente superiore delle risorse che si trova a coordinare. Il process owner è una figura che si fa carico del processo e ne presidi l'efficacia e l'efficienza. Il process owner è colui a cui è affidata una singola istanza di processo.

Cosa rappresenta il termine "reingegnerizzazione" secondo Hmmer e Champy?. È il ripensamento di fondo e il ridisegno radicale dei processi aziendali finalizzato a realizzare straordinari miglioramenti nei parametri critici delle prestazioni, come i costi, la qualità, il servizio e la rapidità. La reingegnerizzazione è una serie di tecniche e metodi che i manager possono utilizzare nel programma di ricerca intervento per accrescere l'adattabilità della loro organizzazione. La reingegnerizzazione si attua per adattare od "ottimizzare congiuntamente" i meccanismi del sistema tecnico e di quello sociale di un'organizzazione. La reingegnerizzazione è il processo attraverso il quale i manager modificano le relazioni di compito e autorità, e riprogettano la struttura e la cultura organizzativa migliorare l'efficacia.

Che cambiamento organizzativo è il reengineering?. È un cambiamento diverso delle attività funzionali. È un cambiamneto attuale. È un processo di cambiamneto incrementale. È un cambiamento parziale che si trasferisce poi all'intera organizzazione.

Quali sono i vantaggi della learning organization?. Nessuna delle tre risposte è completa e/o corretta. Si evince immediatamente il funzionamento dell'azienda e si colgono i suoi obiettivi prioritari. Favorisce la creazione e l'acquisizione di conoscenze che consente di prevedere e cogliere il cambiamento e fornire risposte adeguate alle richieste del mercato. Sono numerosi tra cui l'esperienza acquisita tramite formazione, l'orientamento al cliente, l'incremento dei risultai della catena del valore.

Come possiamo definire la "learning organization"?. È una mobilitazione di risorse e interventi formativi per l'acquisizione di conoscenze e saperi a livello individuale dei membri dell'organizzazione. È una struttura organizzativa che sviluppa delle pratiche volte a generare conoscenze e routine. È un'organizzazione nella quale gli individui e i team (cioè tutti i soggetti operanti in azienda) imparano e condividono le conoscenze del miglioramento, del trasferimento e dell'utilizzo del sapere e delle capacità tecniche, al fine di produrre un perfezionamento continuo e creare un vantaggio competitivo dinamico. È il processo attraverso il quale i manager cercano di migliorare il desiderio e l'abilità dei membri dell'organizzazione di comprendere e gestire l'organizzazione stessa e il suo ambiente, così da prendere decisioni che aumentino continuamente l'efficacia organizzativa.

Qual è il ruolo determinante delle tecnologie dell'informazione nel reengineerng dei processi?. Supportano le diverse fasi del progetto e forniscono nuove effettive opzioni di riprogettazione. Svolgono semplici funzioni di supporto, realizzazione di sistemi direzionali per le scelte manageriali e gestione dei flussi di comunicazione. Ottengono rilevanti livelli di integrazione fra le fasi della catena del valore e inter-funzionale. Ottengono rilevanti interventi d'integrazione delle modalità di gestione del lavoro e dei sistemi di programmazione e controllo per lo sviluppo di sistemi informativi.

Qual è il ruolo basilare dell'informatica in ambito aziendale?. Ottenere rilevanti interventi d'integrazione delle modalità di gestione del lavoro e dei sistemi di programmazione e controllo per lo sviluppo di sistemi informativi. È un ruolo di coordinamento all'interno dell'azienda e fra aziende. Semplici funzioni di supporto, realizzazione di sistemi direzionali per le scelte manageriali e gestione dei flussi di comunicazione. Ottenere rilevanti livelli di integrazione fra le fasi della catena del valore e inter-funzionale.

In che ambiti si apprezzano maggiormente le opportunità di miglioramento offerte dall'impiego dell'Information technology nella reingegnerizzaizone dei processi?. Tutte e tre le risposte sono corrette se integrate. Nell'ambito dell'automazione, del livello di strutturazione, informativo e dello svolgimento delle operazioni sequenzialità, spesso permettendo anche la simultaneità di più attività. Nell'ambito integrativo, tra le diverse operazioni e attività, della conoscenza e della disintermediazione. Nell'ambito del tracciamento del processo, dell'analiticità delle informazioni per il miglioramento dei processi decisionali e geografico.

In quali ambiti si apprezzano maggiormente le opportunità di miglioramento offerte dall'impiego dell'Information technology?. Si apprezzano maggiormente negli ambiti dell'automazione, del livello di strutturazione, informativo, dello svolgimento delle operazioni in sequenza, del tracciamento del processo, dell'analiticità delle informazioni, geografico, integrativo, della conoscenza, della disintermediazione. Si apprezzano maggiormente negli ambiti del tempo (quando si possono realizzare le attività), nel luogo (dove si possono realizzare le attività), ai soggetti coinvolti (con chi si possono realizzare). Le ICT si apprezzano maggiormente nella trasformazione di concessionari di automezzi in gestori del servizio di mobilità per le persone e le aziende e nel passaggio da aziende fornitrici di semplici servizi di spedizioni a gestori dell'intera logistica aziendale. Le ICT si apprezzano maggiormente negli ambiti dei confini delle organizzazioni, nel ridefinire i ruoli degli attori economici, trasferire fasi della creazione del valore e intraprendere nuovi business precedentemente impraticabili.

Quale impulso può dare l'Information and Comunication Technology (ICT) al process reengineering?. I sistemi di comunicazione e di condivisione delle informazioni (ICT) favoriscono l'integrazione delle modalità operative di gestione del lavoro. Le tecnologie dell'informazione assumono un ruolo determinante nella reingegnerizzazione dei processi, supportando le diverse fasi del progetto e fornendo nuove effettive opzioni di riprogettazione. Tutte e tre le risposte sono corrette. L'ICT svolge un ruolo di coordinamento all'interno dell'azienda e tra organizzazioni, può contribuire a ottenere rilevanti livelli d'integrazione, consente la diffusione di linguaggi comuni e riduce il grado di differenziazione fra i vari ambiti aziendali.

Che cos'è il benchmarking?. È una tecnica che prevede la diffusione della gestione per processi, come approccio sistematico, comparativo e continuativo nel tempo alla gestione dei processi aziendali. È un approccio sistematico e strutturato per analizzare, gestire, controllare e migliorare nel tempo i processi aziendali, con l'obiettivo di confrontarle con gli altri per integrare le attività e migliorare le prestazioni complessive dei prodotti e dei servizi. È una tecnica di management, con un approccio sistematico e continuo, utile a identificare gli standard di prestazione, confrontarsi con essi, riconoscere le prassi che permettono di diventare il nuovo standard di riferimento. È una tecnica che prevede la diffusione della gestione per processi, come approccio sistematico, comparativo e continuativo nel tempo alla gestione dei processi aziendali.

Cos'è il benchmark?. È uno standard di prestazione. È un processo di cambiamento incrementale. È una strategia cometitiva. È una new best practice in class.

Quali sono le fasi del benchmarking?. Identificare gli standard di prestazione, confrontarsi con essi e riconoscere le prassi. Pianificazione, analisi, integrazione, azione e maturità. Conoscere, definire e documentare gli output, identificarli e chiedre una valutazione. Tutte e tre le risposte sono corrette e devono essere integrate fra loro.

Cosa significa Pianificare il progetto di benchmarking?. Significa identificare l'oggetto dello standard di prestazione e le imprese da confrontare oltre a determinare i metodi di raccolta dei dati. Significa fornire metodi di applicazioni degli obiettivi e delle attività che devono essere sottoposte a confronto utilizzando indicatori economico-finanziari. Significa identificare e promuovere azioni di miglioramento per definire o ridefinire le strategie più efficaci per diventare il migliore dei concorrenti. Significa fornire indicazioni concernenti gli obiettivi, le motivazioni e le attività che, in base alle priorità strategiche dell'azienda, sono da sottoporre a confronto.

In che cosa consiste la metodologia del reengineering aziendale dinamico di Morris e Brandon?. Consiste nel cogliere le interrelazioni, fonte di opportunità di ottimizzazione, evitando collegamenti troppo generici che possono comportare rischi d'insuccesso. Consiste nel comprendere nel processo di analisi un numero elevato di attività per favorire il miglioramento dell'intera business unit. Consiste nel momento fondamentale di posizionamento dell'azienda, in cui s'individuano la situazione di partenza, i requisiti di traguardo desiderati, la creazione delle condizioni favorevoli al rapido cambiamento con la costruzione di business activities map. Consiste nel posizionamento dell'azienda, individuando la situazione di partenza, i requisiti desiderati, la creazione delle condizioni favorevoli al cambiamento e la costruzione di business activities map.

Quali sono i principi fondamentali da seguire per implementare un BPR secondo Hammer e Champy?. Fondare l'organizzazione sui risultati da ottenere e non sui compiti da svolgere, far svolgere il processo a chi ne usa l' output, integrare le informazioni nel momento di raccolta e considerare le risorse decintrate come fossero nello stesso luogo. Selezione dei processi, comprensione dei processi, ridisegno e impplementazione. Selezione e comprensione dei processi, ridisegno e realizzazione. Collegare le attività parallele invece di integrarne i risultati, collocare il soggetto decisore dove si esegue il lavoro, collocare il controllo dentro il processo e raccogliere una sola volta le informazioni alla fonte.

Qual è la teoria di Morris e Brandon a proposito del BPR?. La metodologia del reengineering aziendale dinamico, in cui il momento fondamentale appare essere il posizionamento dell' azienda, si desume con la costruzione di business activities map. Il ridisegno dei core process implica il ripensamento della relativa posizione strategica all'interno della catena del valore. La costruzione della visione dell'organizzazione è riprogettata in base alla strategia e alle competenze e capacità ritenute critiche. Suggeriscono di comprendere, nel processo di analisi, un numero elevato di attività per favorire il miglioramento dell'intera business unit.

La selezione dei processi secondo Champy è... ... la fase del BPR in cui si deve fare un'analisi dettagliata per avere le percezioni utili a riprogettare un nuovo processo focalizzato sui bisogni del cliente. ... la fase del BPM in cui si deve fare un'analisi dettagliata per avere le percezioni utili a riprogettare un nuovo processo focalizzato sui bisogni del cliente. .. la prima fase del BPR in cui si devono stabilire le priorità, in base all'importanza in relazione all'impatto sui clienti, al malfunzionamento e all'effettiva fattibilità in termini di ampiezza del processo e costi dell'azione. .. la prima fase del BPM in cui si devono identificare i processi, tracciarne una mappa e individuare quelli che devono essere reingegnerizzati.

In che cosa consiste la metodologia del reengineering aziendale dinamico di Morris e Brandon?. Consiste nel cogliere le interrelazioni, fonte di opportunità di ottimizzazione, evitando collegamenti troppo generici che possono comportare rischi d'insuccesso. Consiste nel momento fondamentale di posizionamento dell'azienda, in cui s'individuano la situazione di partenza, i requisiti di traguardo desiderati, la creazione delle condizioni favorevoli al rapido cambiamento con la costruzione di business activities map. Consiste nel posizionamento dell'azienda, individuando la situazione di partenza, i requisiti desiderati, la creazione delle condizioni favorevoli al cambiamento e la costruzione di business activities map. Consiste nel comprendere nel processo di analisi un numero elevato di attività per favorire il miglioramento dell'intera business unit.

Quali sono i principi fondamentali da seguire per implementare un BPR secondo i primi scitti di Hammer?. Nessuna delle risposte è completa. Nessuna delle risposte è corretta. Collegare le attività parallele invece di integrarne i risultati, collocare il soggetto decisore dove si esegue il lavoro, collocare il controllo dentro il processo e raccogliere una sola volta le informazioni alla fonte. Fondare l'organizzazione sui risultati da ottenere e non sui compiti da svolgere, far svolgere il processo a chi ne usa l' output, integrare le informazioni nel momento di raccolta e considerare le risorse decintrate come fossero nello stesso luogo.

Qual è la teoria di Kaplan e Murdock a proposito del BPR?. Suggeriscono di comprendere, nel processo di analisi, un numero elevato di attività per favorire il miglioramento dell'intera business unit. Il ridisegno dei core process implica il ripensamento della relativa posizione strategica all'interno della catena del valore. La costruzione della visione dell'organizzazione è riprogettata in base alla strategia e alle competenze e capacità ritenute critiche. La metodologia del reengineering aziendale dinamico, in cui il momento fondamentale appare essere il posizionamento dell' azienda, si desume con la costruzione di business activities map.

Cosa significa Pianificare il progetto di benchmarking?. Significa identificare e promuovere azioni di miglioramento per definire o ridefinire le strategie più efficaci per diventare il migliore dei concorrenti. Significa fornire indicazioni concernenti gli obiettivi, le motivazioni e le attività che, in base alle priorità strategiche dell'azienda, sono da sottoporre a confronto. Significa fornire metodi di applicazioni degli obiettivi e delle attività che devono essere sottoposte a confronto utilizzando indicatori economico-finanziari. Significa identificare l'oggetto dello standard di prestazione e le imprese da confrontare oltre a determinare i metodi di raccolta dei dati.

Quali sono le peculiarità della fase di Pianificazione del progetto?. S'interviene sui processi che più si discostano dalle performance ottimali identificate dal management. Si valutano i punti di forza e di debolezza rispetto al contesto competitivo, si programma la partecipazione di tutte le risorse impiegate, si definiscono i team coinvolti e i criteri di coordinamento, si esplicita l'articolazione temporale e si indicano i momenti e gli strumenti di controllo. S'incoraggia la partecipazione attiva di tutti i membri del gruppo e si permette ai singoli partecipanti di esprimere liberamente le loro opinioni. Si sviluppa una vision di lungo periodo, si definiscono ambiziosi programmi di ridisegno, si progettano possibili soluzioni e si valutano le alternative.

Con che cosa dev'essere coerente la proiezione strategica del progetto?. Dev'essere coerente con la trasmissione di una corretta visione di processo alla quale si dovranno ispirare le azioni successive. Dev'essere coerente con la predeterminazione ordinata e cosciente delle linee di sviluppo futuro della gestione e con la programmazione e pianificazione degli obiettivi di fondo della stessa. Dev'essere coerente con le azioni che delineano il comportamento dinamico dell'impresa per esplicare la propria funzione economico produttiva. Dev'essere coerente con la pianificazione strategica dell'intera organizzazione, nella quale si realizzano le attività di formulazione degli obiettivi di fondo della gestione, la definizione di un sistema di strategie per il conseguimento degli obiettivi e la predisposizione e il coordinamento di piani a medio e lungo termine.

Qual è la prerogativa delle sessioni di brainstorming?. È d'incoraggiare la partecipazione attiva di tutti i membri del gruppo permettendo ai singoli partecipanti di esprimere liberamente le loro opinioni, prescindendo dal ruolo ricoperto nell'organizzazione. È la capacità di distinguere il momento creativo dal momento critico. È di concentrare la propria attenzione su un numero relativamente limitato di fattori chiave, su cui discutere, perchè conducano alla soddisfazione del cliente. È la capacità di comprendere bene tutte le idee di tutti i membri e rilevarle attentamente.

Perchè è importante lo sviluppo di una proiezione strategica?. Lo sviluppo di una proiezione strategica è importante perchè prevede l'eliminazione delle idee ritenute uguali e si decide il criterio per valutare e restringere le opzioni. Lo sviluppo di una proiezione strategica è un elemento essenziale nella definizione del contesto di innovazione dei processi e delle priorità e delle aree critiche di intervento. Sviluppare una proiezione strategica del progetto è fondamentale perchè dev'essere coerente con la pianificazione strategica dell'intera organizzazione. Nessuna delle risposte è completa e/o corretta.

Quali sono le caratteristiche del leader di progetto?. Avere un ruolo rilevante all'interno dell'organizzazione e competenze funzionali interessate dal progetto; essere dotato di prestigio e credibilità; profondere energie e tempo nel formare e coordinare il gruppo di reengineering, procurandosi e negoziando le risorse necessarie. Saper individuare al meglio i limiti attuali del processo e reagire con approcci creativi; essere in grado di comprendere in breve tempo le caratteristiche del processo e di rendere concrete le azioni da intraprendere. Saper pianificare le azioni operative; capire come individuare i metodi e gli strumenti tecnologici più corretti e renderli fruibili; avere la capacità di esaminare le soluzioni prospettate dal gruppo di lavoro e di presentarle al meglio. Saper trasmettere lo scopo e il senso della missione, motivare nelle diverse fasi del percorso; essere dotato di curiosità intellettuale, ambizione ed energia; profondere molto impegno a delineare, promuovere e partecipare la definizione degli obiettivi strategici; spronare e rendere corresponsabili i protagonisti del progetto.

Qual è il compito del team di reengineering?. Esaminare la prospettiva del cambiamneto, proporre azioni, verificarne i risultati e presentare l'avanzamento dei lavori al leader. Comprendere in breve tempo le caratteristiche del processo, portare il proprio impulso creativo e rendere concrete le azioni da intraprendere. Verificare e raccogliere le informazioni, facilitare l'utilizzo degli strumenti dedicati e controllare la tempistica attuata con quella assegnata. Pianificare le azioni operative, individuare i metodi e gli strumenti tecnologici più corretti rendendoli fruibili ed esaminare le soluzioni prospettate.

Chi è il process owner?. È colui che ha il compito di assistere e di coordinare tutte le attività in corso, di provvedere allo sviluppo delle strutture di supporto, con particolare riguardo alla predisposizione di sistemi informativi dedicati e alla formazione di risorse umane coerenti. È il responsabile della riprogettazione di un singolo processo. È colui che svolge effettivamente il lavoro di produzione e di realizzazione di idee e programmi. È colui che sa trasmettere lo scopo e il senso della missione e motivare nelle diverse fasi di un percorso che può apparire impervio.

Quali sono le caratteristiche del leader di progetto?. Saper individuare al meglio i limiti attuali del processo e reagire con approcci creativi; essere in grado di comprendere in breve tempo le caratteristiche del processo e di rendere concrete le azioni da intraprendere. Saper trasmettere lo scopo e il senso della missione, motivare nelle diverse fasi del percorso; essere dotato di curiosità intellettuale, ambizione ed energia; profondere molto impegno a delineare, promuovere e partecipare la definizione degli obiettivi strategici; spronare e rendere corresponsabili i protagonisti del progetto. Saper pianificare le azioni operative; capire come individuare i metodi e gli strumenti tecnologici più corretti e renderli fruibili; avere la capacità di esaminare le soluzioni prospettate dal gruppo di lavoro e di presentarle al meglio. Avere un ruolo rilevante all'interno dell'organizzazione e competenze funzionali interessate dal progetto; essere dotato di prestigio e credibilità; profondere energie e tempo nel formare e coordinare il gruppo di reengineering, procurandosi e negoziando le risorse necessarie.

Qual è il compito del team di reengineering?. Pianificare le azioni operative, individuare i metodi e gli strumenti tecnologici più corretti rendendoli fruibili ed esaminare le soluzioni prospettate. Verificare e raccogliere le informazioni, facilitare l'utilizzo degli strumenti dedicati e controllare la tempistica attuata con quella assegnata. Esaminare la prospettiva del cambiamneto, proporre azioni, verificarne i risultati e presentare l'avanzamento dei lavori al leader. Comprendere in breve tempo le caratteristiche del processo, portare il proprio impulso creativo e rendere concrete le azioni da intraprendere.

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