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ANALISI E PROGETTAZIONE DEI PROCESSI 25-46

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ANALISI E PROGETTAZIONE DEI PROCESSI 25-46

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MBA II LIVELLO

Creation Date: 2026/06/26

Category: Others

Number of questions: 98

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Quali sono le variabili che condizionano il comportamento delle aziende?. Nessuna delle risposte è corretta. La difficoltà di definire le procedure di controllo del cambiamento adeguate ai contenuti e all' ampiezza dei progetti di ridisegno che si è deciso di intraprendere e il diverso grado di predisposizione al cambiamento delle risorse e la conseguente resistenza all'innovazione. I vincoli di natura economica, perchè il ridisegno completo esige maggiori risorse disponibili. Entrambe le risposte sono corrette.

Da che cosa è determinata la durata del progetto, la cui articolazione è contenuta nel piano?. Da nessuna delle precedenti. Dalle decisioni strategiche. Da entrambe le precedenti. Dalle condizioni di svolgimento delle attività aziendali.

Perchè la selezione dei processi rappresenta un momento delicato?. La selezione dei processi rappresenta un momento delicato perchè le risorse impegnate in una reingegnerizzazione dei processi, in termini di costo e di tempo, sono considerevoli. La selezione dei processi rappresenta un momento delicato perché i criteri di selezione durante una reingegnerizzazione, non sono facilmente individuabili e la loro interpretazione. La selezione dei processi sui quali intervenire rappresenta un momento delicato perchè si cerca di comprendere quali sono le interdipendenze più intense nei flussi operativi e informativi. La selezione dei processi rappresenta un momento delicato perchè bisogna esaminare ed individuare quelli a maggior impatto strategico.

Il tempo di ciclo del processo è.. ... il tempo intercorrente per completare le attività del processo. ... la durata del progetto, la cui articolazione deve essere contenuta nel piano. ... il lavoro di scomposizione dei processi in sottogruppi operativi. ... la sequenza temporale delle attività elementari del processo.

Quali sono le variabili che condizionano il comportamento delle aziende?. Nessuna delle due. La difficoltà di definire le procedure di controllo del cambiamento adeguate ai contenuti e all'ampiezza dei progetti di ridisegno che si è deciso di intraprendere e il diverso grado di predisposizione al cambiamento delle risorse e la conseguente resistenza all'innovazione. Entrambe. I vincoli di natura economica, perchè il ridisegno completo esige maggiori risorse disponibili.

Cos'è la rappresentazione dei processi?. È una tecnica reticolare usata per identificare la logica temporale delle attività elementari. È un'analisi molto dettagliata degli elementi distintivi per facilitare la comprensione dello svolgimento delle attività. È la raffigurazione dei sistemi attraverso le tecnologie informatiche. È un'illustrazione di come funziona un processo.

La rappresentazione dei processi è.. ... un'illustrazione di come funziona un processo. ... è una tecnica reticolare usata per identificare la logica temporale delle attività elementari. ... è la raffigurazione dei sistemi attraverso le tecnologie informatiche. ... un'analisi molto dettagliata degli elementi distintivi per facilitare la comprensione dello svolgimento delle attività.

Che cosa significa "rappresentare i processi"?. Significa raffigurare i sistemi attraverso le tecnologie informatiche. Significa metterne in luce con adeguata chiarezza, ma senza indugiare in eccessi di analisi, gli elementi distintivi facilitando la comprensione dello svolgimento delle attività con l'ausilio di grafici e disegni. Nessuna delle risposte è completa. Significa identificare la logica temporale delle attività elementari.

A cosa servono i diagrammi di flusso?. I diagrammi di flusso illustrano la successione di attività e i punti di decisione di un processo. I diagrammi di flusso consentono lo scambio di vedute fra chi dovrà operativamente intervenire nel ridisegno. Le flowchart permettono di seguire il flusso di lavoro riconoscendo l'unità organizzativa interessata per ogni output. La flowchart rende evidente il flusso di lavoro ideale attraverso figure e grafici.

Quali sono i principi su cui si basa il modello IDEF?. L'applicazione della tecnica IDEFo prevede sei principi, uno per ciascuna delle attività identificate, in cui sono individuate e sviluppate le ICOM. La rappresentazione di entità materiali (oggetti fisici), d'informazioni (ordini, istruzioni, stato del processo) e risorse (finanziarie, persone, applicazioni). La descrizione del sistema attraverso un linguaggio grafico inequivocabile e un numero contenuto di elementi; l'utilizzo di "oggetti", ruoli e regole per lo svolgimento delle attività e un procedimento gerarchico top-down. Le attività e i processi, gli input,i controlli, i mezzi e gli output.

Quale affermazione riguardante i metodi IDEF è vera?. Gli Integrated Computer Aided Manufacturing DEFinition nascono dagli ICAM che sono metodi di raffigurazione dei processi attraverso le tecnologie informatiche. La finalità dei modelli consiste nel raffigurare i sistemi di produzione e ricercare incrementi di produttività attraverso le tecnologie informatiche. Nessuna delle affermazioni è vera. La tecnica IDEFo risulta, ideale per la rappresentazione di un processo aziendale, come un sistema di trasformazione di input in output, che utilizza risorse e che è soggetto a regole o controlli.

Che cosa prevede la logica con cui si procede nella rappresentazione IDEF?. Prevede che il servizio che deve essere fornito all'utente sia soddisfacente rispetto alla richiesta esplicitata. Prevede di rappresentarne le peculiarità in quattro quadranti, in cui s'illustrano le fasi standard attraverso le quali si sviluppa ogni rapporto cliente - fornitore. Prevede di scomporre un processo in sotto sistemi interconnessi che ne specificano la struttura, il funzionamento. i sottoprocessi e le attività elementari, avendo sempre percepibili i livelli, le relazioni e la coerenza sistemica. Prevede di racchiudere a sua volta altre transazioni, che suddividono una conversazione in un insieme d'attività più piccole e misurabili.

Quali sono le caratteristiche che contraddistinguono la Action Workflow Analysis?. Un cliente, un fornitore, una condizione di soddisfazione, un tempo di ciclo e un contesto condiviso. Proposta, negoziazione e accordo, esecuzione e/o erogazione, dichiarazionedi accettazione. Proposta, negoziazione e accordo, esecuzione o erogazione, performance. Un cliente e un fornitore, una condizione di efficacia ed efficeinzae, un tempo di ciclo e un contesto condiviso.

Su quali principi si basano le tecniche di Action Workflow?. Le tecniche Action Workflow si basano sul principio di mettere in luce con adeguata chiarezza gli elementi distintivi facilitando la comprensione dello svolgimento delle attività con l'ausilio di grafici e disegni. Le tecniche Action Workflow si basano sul principio d'impegno, di servizio e di attenzione alla presenza delle attività di negoziazione. Le tecniche Action Workflow si basano sul principio d'identificare le responsabilità delle unità organizzative e individuare le eventuali duplicazioni o sovrapposizioni. Le tecniche Action Workflow si basano sul principio che i processi sono costituiti da una rete di rapporti clienti-fornitori e dagli impegni che essi si scambiano e si promettono di soddisfare.

Che cos'è il metodo CPM?. Il metodo CPM (CriticaI Path Method) è una tecnica reticolare usata per identificare la logica temporale delle attività elementari. Il CriticaI Path Method è la descrizione in modo grafico delle relazioni di causa-effetto, di precedenza logica e di successione temporale che intercorrono tra le diverse attività di progetto. Il metodo CPM è una mappa delle sequenze di attività che sono svolte all'interno di ogni ruolo e delle interazioni fra ruoli più convenienti. Il metodo CPM (CriticaI Path Method) è un sistema d'indicatori indispensabile per precisare e quantificare gli obiettivi di miglioramento.

Cos'è il concetto di servizio nell'AWA?. la metodologia che definisce le attività con cui l'utente deve essere supportato nelle sue necessità. È la metodologia che consente di sottolineare il fine del processo e dei relativi sottoprocessi. È la metodologia che, mappando la rete di relazioni, esplicita la rete d'impegni tra gli attori. È il servizio che dev'essere fornito al cliente.

Che utilità ha la tecnica PERT?. Permette d'includere nella rappresentazione reticolare alcune considerazioni di ordine probabilistico intorno alla durata delle attività. Descrive in modo grafico le relazioni di causa-effetto, di precedenza logica e di successione temporale che intercorrono tra le diverse attività di progetto. Tutte e tre le risposte sono corrette. Rappresenta le attività (rettangoli) e i rapporti di dipendenza temporale esistenti tra queste.

Da che cosa deriva la gestione ottimale del processo?. Dall'attenzione alle misurazioni attribuibili ai processi. Dal miglioramento della qualità e del servizio e dal contenimento del costo e del tempo di ciclo. Dal controllo dell'efficacia, grazie a indicatori di qualità, di tempo di ottenimento dei risultati di processo. Dal controllo dell'efficienza tramite indicatori di costo del processo nel suo insieme e delle attività che lo compongono.

Quali sono i principali strumenti di accertamento delle prestazioni qualitative di processo?. Sono la percentuale di componenti difettose rilevate in produzione, di componenti sottoposte a ulteriori trattamenti, di scarti di lavorazione, di difetti riscontrati in assistenza e rispetto alle produzioni passate. Diagrammi di Pareto, diagrammi causa-effetto, carte di controllo, diagrammi di dispersione e istogrammi. Sono le le misurazioni atte a indicare il periodo di tempo necessario a svolgere le attività cruciali per soddisfare pienamente e tempestivamente le esigenze dei clienti. Nessuna delle risposte è completa e/o corretta.

A che cosa porta l'enfasi riposta nell'analisi delle attività e dei processi?. Nessuna delle tre risposte è completa e/o corretta. Porta ad interpretare la creazione del valore come la risultante dell'interazione e dell'integrazione del valore generato dai molteplici processi aziendali. Porta a identificare il contribuito di ogni processo al perseguimento della mission aziendale. Porta a riconoscere i legami e le connessioni nella mappa dei processi.

A cosa serve la misurazione delle prestazioni complessive?. La misurazione delle prestazioni complessive del processo e delle attività che lo costituiscono, è realizzata attraverso un sistema di indicatori ed è indispensabile per precisare e quantificare gli obiettivi di miglioramento. È indicata per la rappresentazione di processi costituiti da flussi di dati, tipici dei sistemi informativi, strutturabili con crescenti livelli di dettaglio e attraverso la scomposizione top-down. La misurazione delle prestazioni rappresenta un utile strumento per calcolare i costi delle attività. La misurazione delle prestazioni è presente, in modo complementare, nei sistemi di controllo per concorrere a perfezionare giudizi sulla capacità di gestire gli aspetti operativi, in particolare riguardo alle interrelazioni fra attività.

Come dev'essere valutato il livello di dettaglio degli indicatori?. Il livello di dettaglio di questi indicatori dev'essere valutato tenendo conto delle modalità di svolgimento di operazioni precedenti. Tutte e tre le risposte sono corrette. Il livello di dettaglio di questi indicatori dev'essere valutato intraprendendo procedimenti che portino a sistemi complessi ed esaustivi. Il livello di dettaglio di questi indicatori dev'essere valutato in relazione agli obiettivi di intervento e al dispendio di energie che comporta.

Da dove derivano i contributi utili derivanti dalla corretta gestione degli spazi di lavoro?. Eliminano gli strumneti non effettivamente necessari a svolgere i compiti, collocano giustamente gli oggetti necessari, controllano le condizioni nelle quali si opera e mantengono la disposizione e la pulizia, applicando tutto sistematicamente. Costituisce una unità alle quali assegnare la gestione dell'intero processo, al fine di risolvere internamente le interdipendenze, aggregando le diverse competenze occorrenti allo svolgimento delle attività. Razionalizza i processi deve portare all'individuazione e alla rimozione delle lavorazioni improduttive, dei movimenti inutili, dei tempi di attesa per il completamento di compiti precedenti o per "sorvegliare" il funzionamento dei macchinari e dei cosiddetti "colli di bottiglia". Rimuovono gli eccessi da eccessi di produzione, elevata consistenza nei magazzini e le ridondanze dei lavoratori.

Come cambia il significato del controllo?. Può essere ricondotto alla verifica del raggiungimento degli obiettivi e dei risultati di aggregazioni di attività complesse, abbandonando i ridondanti controlli puntuali su ogni singola attività. Dev'essere ricercato nella semplificazione dei flussi complessivi delle attività. Deve indicare il percorso affinché chi porta effettivamente a compimento attività e processi, li verifichi autonomamente. Avvantaggia l'assolvimento dei processi-chiave.

Come bisogna riorganizzare i processi per il miglioramento continuo?. Tutte e tre le risposte sono corrette. Bisogna riorganizzarli in ragione degli obiettivi da raggiungere (e non dei compiti da svolgere), tenendo in considerazione le esigenze espresse dai clienti, interni ed esterni e le conclusioni acquisite nelle fasi precedenti. Bisogna riorganizzarli mediante il superamento delle logiche basate su ottimizzazioni settoriali e la ricerca e l'adozione di applicazioni tecnologiche in grado di cogliere prospettive sistemiche. Bisogna riorganizzarli mediante la conoscenza approfondita dei processi e la socializzazione delle competenze.

Che opportunità si possono cogliere nella fase dell'identificazione delle azioni per il miglioramento?. Si possono cogliere le opportunità legate alla verifica del raggiungimento degli obiettivi e dei risultati di aggregazioni di attività complesse, abbandonando i ridondanti controlli puntuali su ogni singola attività. Si possono cogliere le opportunità che rispecchiano le abilità acquisite nel tempo e si propongono come il modo migliore, più facile e sicuro per svolgere un compito perchè cristallizzano le esperienze e le conoscenze sviluppate dai dipendenti favorendone la conservazione all'interno dell' azienda. Si possono cogliere le opportunità derivanti dal clima di collaborazione instauratosi fra le risorse coinvolte nel progetto e dagli strumenti resi disponibili dalle tecnologie dell'informazione. Si possono cogliere le opportunità che facilitano la comprensione dello svolgimento delle attività.

Qual è il ruolo di mappatura dei processi, definizione delle aree critiche e definizione degli indicatori di performance?. È quello di guidare verso la scelta degli interventi che portano alla promozione e al potenziamento delle attività che creano valore per il cliente. Nessuna risposta è corretta. È quello di eliminare tutte quelle attività che non aggiungono valore e non sono strettamente necessarie allo sviluppo dei processi. Tutte e due le risposte sono corrette.

Che cosa s'intende per progettazione di nuovi processi?. S'intende ciò che consente di definire le funzionalità del prodotto da progettare al fine di soddisfare pienamente le esigenze della clientela. Nessuna delle risposte è completa e/o corretta. S'intende che le opportunità di riprogettazione, che in parte sono già state individuate all'interno dei gruppi di lavoro, siano vagliate secondo logiche sistemiche che consentano di valutare le alternative all'interno di un insieme di regole coerenti fra loro e compatibili con le specificità del cambiamento delineato dalle direttrici strategiche. S'intende una strategia che prevede un forte coinvolgimento dei fornitori nelle attività di miglioramento, allo scopo di ottenere vantaggi competitivi in termini di qualità, servizio, innovazione e costi.

Cosa s'intende per "prototipazione"?. Si tratta di una fase del processo di trasformazione che consente di definire le funzionalità del prodotto da progettare al fine di soddisfare pienamente le esigenze della clientela. S'intende un sistema che prevede l'applicazione dell'elaboratore nell'attività di progettazione e controllo prima dell'immissione di un prodotto sul mercato. È una serie di fasi cheprevede la comprensione del funzionamento del rinnovato sistema aziendale da parte di tutti i membri dell'organizzazione. Può essere considerata come una serie di fasi iterative, dalla simulazione con strumenti informatici ai test di processo con il pieno utilizzo di interfacce e leve tecnologiche, ognuna delle quali utile a ridefinire il design di processo, che portano a gradi di tangibilità crescenti.

Che cosa rappresenta il modello "to be"?. È la mappa dei nuovi processi, supportata da una dettagliata documentazione grafica, che facilita la comprensione del funzionamento del rinnovato sistema aziendale da parte di tutti i membri dell'organizzazione,. È l'insieme delle applicazioni basate sui CASE (Computer Aided Software Engineering) e presenti in molti dei sistemi informativi integrati. È solo ed esclusivamente un mezzo di comunicazione importante e idoneo delle iniziative di cambiamento intraprese. È il proficuo ricorso agli strumenti offerti dall'Information technology per la produzione dei modelli dei processi.

Come si può definire un sistema ERP?. È un sistema in cui le attività sono aggregate rispetto a cicli omogenei di operazioni che si sviluppano in modo trasversale rispetto alle unità funzionali. Tutte e tre le risposte sono corrette. È un sistema per la pianificazione aziendale delle risorse. Un sistema ERP è un applicativo gestionale progettato per realizzare un'ampia integrazione di dati e di informazioni secondo un'ottica processiva interfunzionale.

Quali sono i vantaggi della sperimentazione del nuovo processo in un progetto pilota?. È più semplice la familiarizzazione con procedimenti inconsueti, si conseguono risultati che possono essere la conferma della validità delle scelte operate, saldano le convinzioni dei responsabili del progetto e dei gruppi di lavoro impegnando investimenti ridotti. Si monitora meglio l'avviamento del progetto. Si facilita l'avviamento del processo e del progetto pilota con costi, dimensioni ridotte. Nessuna delle risposte è completa e/o corretta.

Qual è il ruolo del controller nell'implementazione dei processi?. Ha il compito di procedere alla completa attuazione dei progetti dopo la sperimentazione. Egli verifica la corretta adozione di comportamenti previsti dal piano e segnala le eventuali disarmonie, conflittualità o carenze professionali da perfezionare con piani di formazione mirati. Ha la responsabilità del monitoraggio a campione dell'avanzamento dell'implementazione nei progetti pilota e saltuariamente verifica gli effetti delle modifiche introdotte dal nuovo modello. Ha il compito di raccogliere un patrimonio di esperienze comuni per anticipare modifiche e prevenire errori prima dell'attivazione del piano complessivo.

Quali sono le soluzioni messe in atto dali indirizzi teorici e dalle realizzazioni concrete di reingegnerizzazione dei processi?. Sono la convergenza fra le competenze specialistiche funzionali e quelle dei process owner nelle due dimensioni classiche della struttura a matrice. Tutte e tre le risposte sono parziali ma corrette. Sono il mantenimento di una struttura formale di tipo funzionaIe, con il rafforzamento di collegamenti orizzontali. Una soluzione è la visione per processi compiuta in una struttura orizzontale.

In che cosa si concretizza lo snellimento della struttura organizzativa?. Si concretizza nell'arricchimento dei compiti e nella riduzione dei livelli tra vertice e base aziendale. Si concretizza nel ridimensionamento della linea intermedia, nell'ampliamento delle responsabilità e del controllo delle unità operative e nella riduzione della specializzazione orizzontale. Si concretizza nell'ampliamento delle responsabilità e del controllo delle unità operative, ottenuto attraverso il decentramento delle attività decisionali. Si concretizza nella struttura incentrata sui processi chiave identificati rispetto al conseguimento della mission aziendale.

Da che cosa origina la struttura a matrice nell'implementazione di nuovi processi?. La struttura a matrice origina dal riconoscimento di autorità formale dei manager integratori e dall'importanza della dimensione orizzontale. La struttura a matrice origina dall'efficacia e dall'efficienza del processo interfunzionale. La struttura a matrice origina dalla ricerca del miglioramento continuo. La struttura a matrice origina dalla parità tra manager integratori e funzionali.

Che cosa sono i contatti diretti?. Sono i contatti che si stabiliscono spontaneamente fra i soggetti interessati a ricercare le soluzioni di specifici problemi. Sono i collegamenti che mirano alla conservazione della struttura precedente, con l'utilizzo di meccanismi di coordinamento rilevanti. Sono i ruoli di coordinamento che si trovano nelle strutture tradizionali e che prevedono la comunicazione non mediata. Sono i flussi di comunicazione e i meccanismi di coordinamento che si instaurano direttamente fra le unità organizzative per superare le barriere funzionali e perseguire gli obiettivi comuni.

Che cosa sono i collegamenti orizzontali?. I collegamenti orizzontali riguardano i flussi di comunicazione e i meccanismi di coordinamento che si instaurano fra le unità organizzative per superare le barriere funzionali e perseguire gli obiettivi comuni. Tutte e tre le risposte sono parziali ma corrette. Sono i collegamenti che mirano alla conservazione della struttura precedente, con l'utilizzo di meccanismi di coordinamento più rilevanti. I collegamenti orizzontali sono i legami che si possono stabilire spontaneamente fra i soggetti interessati a ricercare le soluzioni di specifici problemi.

Quali sono i limiti della sperimentazione del nuovo processo in un progetto pilota?. I risultati sono inferiori agli incrementi di performance previsti dalla trasformazione radicale dell'azienda; i disagi che il sistema sopporta a seguito del cambiamento per l'implementazione contemporanea di tutti i nuovi processi programmati dal progetto complessivo sono notevoli. I risultati di adozioni momentanee parziali del nuovo modello sono inferiori agli incrementi di performance eccezionali previsti dalla trasformazione radicale dell'azienda; i disagi che il sistema dovrebbe sopportare a seguito del cambiamento causato dall'implementazione integrale e contemporanea di tutti i nuovi processi programmati dal progetto complessivo sono notevoli. Si può procedere all'attuazione completa solo dopo aver verificato le condizioni di funzionamento dei processi dei progetti pilota e acquisita esperienza. Si può procedere all'attuazione completa solo dopo aver considerato soddisfacenti le nuove soluzioni e acquisita esperienza.

Quali sono state le motivazioni che probabilmente hanno spinto Cobra a sposare l'orientamento ai processi?. La volontà di acquisire le certificazioni di qualità. La riduzione delle barriere interfunzionali presenti in azienda. I miglioramenti di prestazione. La possibilità di raggiungere obiettivi più specifici e l'allineamento a standard, normative o leggi che impongono questo tipo di approccio.

Quali sono le ricadute importanti della gestione per processi del Caso Cobra?. Sono state determinate le condizioni per poter aggiornare la certificazione di qualità dell'azienda ai nuovi standard delle norme ISO. La nuova organizzazione ha dato avvio a progetti di miglioramento di alcuni processi chiave. Tutte e due le risposte sono corrette. Nessuna delle risposte è corretta.

Su che cosa si basa, secondo Juran e Feigenbaum, il controllo della qualità?. Si basa su regole nodali quali il metodo scientifico per la prevenzione dei difetti, l'individuazione di standard di qualità e controllo del grado di adeguamento del prodotto ai requisiti e l'analisi degli scostamenti fra qualità effettiva e standard. È basato sul fatto che eseguire correttamente le operazioni è meno oneroso che correggere le imperfezioni o gli errori. Si basa sull'adozione di correzioni in itinere. Nessuna delle tre risposte è completa e/o corretta.

. Che cosa s'intende per "affidabilità"?. S'intende la capacità del processo di dar luogo a risultati misurabili e prevedibili, all'interno di un campo di variabilità. L'affidabilità è intesa come l'attitudine di un prodotto ad adempiere le funzioni richieste, nelle condizioni fissate e durante tutta la sua vita utile. È intesa come la partnership con il cliente. È intesa come l'insieme di prestazioni del prodotto nel momento della consegna al cliente.

Che cosa si evince dalla lettura della nuova serie ISO?. Il deisderio di adottare un approccio per processi. Il desiderio di migliorare efficacia ed efficienza. Tutte e tre le risposte sono corrette. La voglia di promuovere con determinazione la concreta adozione da parte delle aziende di sistemi basati sull'effettiva gestione della qualità.

Quali sono le caratteristiche peculiari del Company Wide Quality Control giapponese?. Tutte e tre le risposte sono corrette. Una maggior propensione a identificarsi negli obiettivi aziendali e al lavoro di gruppo che non sono più esclusiva di specialisti. Il peronale diventa solutore di problemi e dev'essere sempre alla ricerca di miglioramenti. La diffusione della qualità e del miglioramento continuo fra tutti i soggetti aziendali, il ruolo fondamentale delle risorse umane e delle attività di formazione e addestramento, la specificità delle attitudini dei lavoratori e la costituzione di circoli di qualità.

Quali sono i presupposti del miglioramento continuo di tutte le attività aziendali che conducono alla qualità totale?. Il peronale diventa solutore di problemi e dev'essere sempre alla ricerca di miglioramenti. La diffusione della qualità e del miglioramento continuo fra tutti i soggetti aziendali, il ruolo fondamentale delle risorse umane e delle attività di formazione e addestramento, la specificità delle attitudini dei lavoratori e la costituzione di circoli di qualità. Una maggior propensione a identificarsi negli obiettivi aziendali e al lavoro di gruppo che non sono più esclusiva di specialisti. L'uomo possiede le risorse per mettere in atto il miglioramento e queste risorse sono illimitate; il miglioramento è attuato da tutto il personale dell'azienda.

Che cos'è la "capability"?. Si esprime nell'insieme di prestazioni del prodotto nel momento della consegna al cliente. Si esprime nella capacità di coinvolgimento del cliente. Si esprime nell'attitudine di un prodotto ad adempiere le funzioni richieste, nelle condizioni fissate e durante tutta la sua vita utile. Si esprime attraverso la capacità del processo di dar luogo a risultati misurabili e prevedibili, all'interno di un campo di variabilità.

Quali sono iprincipi della Norma ISO9001:1994?. Sono: controllo del processo, prove, controlli e collaudi, controllo delle apprecchiatura e taratura; controllo del prodotto non conforme. Nessuna delle tre risposte è completa e/o corretta. Sono: Approvvigionamenti, controllo del prodotto fornito dal cliente e identificazione e rintracciabilità del prodotto. Sono: responsabilità della direzione, sistema qualità, riesame delcontratto, progettazone, controllo dei dati e dei documenti.

Che cosa significa avere un sistema di qualità certificato?. Significa garantire una costante qualità del prodotto o del servizio offerto, proiettare la gestione verso obiettivi di efficienza ed efficacia, mirare alla completa soddisfazione del cliente e migliorare l'immagine aziendale. Significa organizzare le proprie attività di sviluppo, progettazione, produzione, distribuzione, erogazione del servizio, seguendo le linee guida di un modello riconosciuto. Significa realizzare un sistema che regola meglio il rapporto cliente-fornitore. Significa adottare un sistema di cui l'ente verifica la corretta messa a punto e segnala eventuali inadeguatezze.

Qual è lo scopo principale dell'Organizzazione internazionale per la normazione?. Lo scopo principale è operare localmente attraverso controlli nelle diverse nazioni. Lo scopo principale è diffondere la cultura normativa. Lo scopo principale è promuovere la normazione per agevolare a livello internazionale lo scambio di beni/servizi e la collaborazione intellettuale, scientifica, tecnologica ed economica. Lo scopo principale è svolgere attività normativa in tutti i settori industriali, commerciali e del terziario.

. Quali sono i principi della Vision 2000?. L'organizzazione orientata al cliente, il coinvolgimento del personale e la gestione per processi. Il miglioramento continuo, le decisioni basate sui dati e il mutuo beneficio. Nessuna delle tre risposte è completa e/o corretta. La leadership, l'approccio sistemico e l'approccio per processi.

Perchè è fondamentale l'impegno del leader unitamente al miglioramento delle comunicazioni interne?. Per infondere fiducia, stimolare i collaboratori e dissipare timori. Per ottenere una maggiore coerenza fra le diverse attività svolte e la piena motivazione delle risorse umane. Per far sostenere all'intera organizzazione valori comuni e modelli di regole etiche e di correttezza. Per ridurre i disguidi di diffusione delle informazioni tra i diversi livelli dell' organizzazione.

Quali sono le indicazioni della vision 2000?. Nessuna delle risposte è corretta e/o completa. Per migliorare con continuità le prestazioni bisogna focalizzarsi sui principali processi dell' organizzazione. Condurre e far funzionare con successo un' organizzazione, richiede una gestione sistematica e trasparente. Bisogna connettere i sistemi di gestione della qualità (SGQ) in modo più aderente alle esigenze delle aziende.

Che cosa richiede il monitoraggio della Customer satisfaction?. Richiede il monitoraggio della soddisfazione del cliente (ad esempio tramite la somministrazione di questionari di gradimento) e della fidelizzazione (in base ad indicatori forniti). Richiede la valutazione delle informazioni relative alla percezione del cliente in merito a quanto l'organizzazione abbia o meno soddisfatto i requisiti da lui richiesti. Richiede di avere come obiettivo il mantenimento del cliente e la diminuzione dei costi delle campagne di marketing, confrontate a inizio e fine anno ocn regolarità. Richiede un'applicazione efficace del sistema, ivi inclusi i processi per il miglioramento continuo del sistema e l'assicurazione della conformità ai requisiti del cliente.

Che cosa suggeriscono le linee guida per il miglioramento continuo delle prestazioni?. Suggeriscono di basarsi sui dati perchè sono rappresentazioni originarie e non decifrate di un fenomeno. Suggeriscono di passare alla concreta attuazione di un principio largamente diffuso nei programmi di gestione. Suggeriscono di ridurre continuamente i tempi necessari per rendere disponibile l'informazione all'utente finale in relazione alla sua natura e al suo utilizzo. Sottolineano la necessità di cogliere le opportunità di miglioramento prima che si manifestino problemi di gestione.

Le norme affidano alla direzione la responsabilità di... ...designare un componente che abbia la responsabilità e l'autorità per "assicurare che i processi necessari per il sistema di gestione per la qualità siano predisposti, attuati e tenuti aggiornati". Tutte e tre le risposte sono corrette. ... creare un sistema che renda efficiente e affidabile la gestione dei processi. ...analizzare come interagiscono tutti i processi.

Perchè è importante coinvolgere il personale seondo la Vision 2000?. Perchè facilita la ricerca di occasioni di sviluppo di competenze, conoscenze ed esperienze. Perchè la partecipazione del personale individua i vincoli attinenti alle prestazioni e la valutazione di queste ultime con riferimento agli obiettivi. Per ottenere la condivisione di conoscenze ed esperienze e generare una discussione e un confronto. Perche la sua partecipazione facilita, tra le altre, la comprensione dell'importanza del ruolo ricoperto nell'organizzazione.

Perchè la norma Vision 2000 ha come ottavo principio i rapporti di reciproco beneficio con i fornitori?. Tutte e tre le risposte sono corrette. Perchè l'azienda e i suoi fornitori sono interdipendenti e un rapporto di reciproco beneficio migliora, per entrambi, la capacità di creare valore. Perchè l'organizzazione deve darsi dei criteri per scegliere i fornitori. Perchè è importante per l'organizzazione stabilire rapporti, fondati su comunicazioni chiare e aperte.

In che csa consiste la fase Plan?. È la fase in cui si deve eseguire quanto pianificato e realizzare ciò che si è deciso mediante un approccio per processi. È la fase in cui decidere di conservare e standardizzare le soluzioni eccellenti e indagare per non precludere interventi di miglioramento delle prestazioni. È la fase in cui esaminare, verificare, confrontare quanto si vuol pianificare. È la fase in cui si analizza il contesto e si preparano accuratamente il piano delle attività da svolgere.

In che csa consiste la fase Act?. Sono corrette entrambe le risposte. È la fase in cui decidere di correggere e riavviare un nuovo ciclo di PDCA al fine di scorgere nuovi sviluppi operativi. Nessuna delle risposte è corretta e/o completa. È la fase in cui decidere di conservare e standardizzare le soluzioni eccellenti e indagare per non precludere interventi di miglioramento delle prestazioni.

L'approccio basato sui processi porta ad identificare l'organizzazione stessa con un processo che.. .. sostituisce la logica assai più complessa dell'edizione precedente, che era distinta in diversi elementi, con quattro processi. .. induce ad aggregare le attività in processi. ... trasforma i requisiti del cliente in prodotti e servizi. ... trasforma elementi in ingresso in elementi in uscita tramite una serie di processi interni fra loro correlati.

Che cos'è il PDCA?. Si realizza tramite un'azione ciclica basata sulla reiterazione sequenziale delle quattro fasi, strettamente associate. È una metodologia che guida il processo di mantenimento e di miglioramento continuo applicabile a ogni livello dell' azienda e, in particolare, al sistema dei processi e ad ogni singolo processo. È il parallelismo fra i quattro capitoli chiave della norma ISO e la sequenza delle fasi della ruota di Deming. È la fase in cui decidere di correggere e riavviare un nuovo ciclo di PDCA al fine di scorgere nuovi sviluppi operativi.

In che cosa consiste la fase Do?. È la fase in cui decidere di conservare e standardizzare le soluzioni eccellenti e indagare per non precludere interventi di miglioramento delle prestazioni. È la fase in cui si deve eseguire quanto pianificato e realizzare ciò che si è deciso in prima fase mediante un approccio per processi. È la fase in cui si analizza il contesto e si preparano accuratamente il piano delle attività da svolgere. È la fase in cui si deve eseguire quanto pianificato e realizzare ciò che si è deciso mediante un approccio per processi.

In che cosa consiste la fase Check?. È la fase in cui si deve eseguire quanto pianificato e realizzare ciò che si è deciso mediante un approccio per processi. È la fase in cui si analizza il contesto e si preparano accuratamente il piano delle attività da svolgerete un approccio per processi. È la fase in cui decidere di correggere e riavviare un nuovo ciclo di PDCA al fine di scorgere nuovi sviluppi operativi. È la fase in cui esaminare, verificare, confrontare i risultati raggiunti con quanto si è pianificato.

Perchè nel terzo macroprocesso (Realizzazione del prodotto) non sono presenti indicazioni intorno al numero di processi da specificare o al tipo di documentazione da produrre?. Entrambe le risposte sono corrette. Nessuna delle risposte è corretta e/o completa. Perchè è sempre tenuto sotto controllo dai dispositivi di monitoraggio e di misurazione. Perchè c'è una forte specificità di ogni realtà aziendale e l'interpretazione soggettiva delle modalità di rappresentazione.

Come si realizza Il controllo economico-finanziario della gestione?. Si realizza con la Balanced Scorecard. Si realizza con la predisposizione di un sistema di supporti informativo-decisionali atto a vigilare le relazioni binomiali fonti-impieghi e liquidità-redditività. Si realizza integrando l'attenzione ai risultati di mercato con il clima organizzativo. Si realizza considerando in modo vario tutti i processi che portano alla soddisfazione delle aspettative delle parti interessate.

In quali categorie è articolato il sistema bilanciato di indicatori delle performance?. Sono indicatori chiari del sistema di relazioni tra vision, strategie, obiettivi e sub-obiettivi. Indicatori di prospettiva del cliente, di prospettiva dei proprietari, dei processi interni e delle competenze. Le categorie sono diverse a seconda di quanto si deve misurare ma è fondamentale il loro bilanciamento. Indicatori economico-finanziari, di successo nei rapporti con referenti esterni, di eccellenza nei rapporti interni e di gestione delle competenze aziendali e dell'apprendimento organizzativo.

Che cosa è consentito dall'adozione della Balanced Scorecard?. È consentito di di utilizzare il sistema di misurazione tattico e operativo per gestire le strategie a lungo termine. Nessuna delle tre risposte è completa e/o corretta. È consentito di utilizzare il sistema di misurazione per chiarire e tradurre le strategie in vision. È consentito di utilizzare il sistema di misurazione tattico e operativo per realizzare i processi di management.

Su che cosa si basa il metodo della BSC?. Si basa sulla rilevazione dei risultati della gestione corrente. Si basa sull'analisi storica degliindicatori. Si basa sulle connessioni causali degli indicatori. Si basa su indicatori atti a monitorare l'attitudine strategica dell'azienda.

In che cosa consiste l'autovalutazione del sistema di gestione per la qualità?. Consiste in una verifica scrupolosa e obiettiva, operata dalla direzione aziendale, del livello di sviluppo e perfezionamento del sistema di gestione per la qualità. Consiste nell'essere uno strumento efficace per raggiungere elevati standard qualitativi. Consiste nel considerare in modo vario tutti i processi che portano alla soddisfazione delle aspettative delle parti interessate. Consiste nello stimare il divario fra le prestazioni ottenute e quelle "obiettivo".

Che cos'è il Management Information System (MIS)?. È l'insieme di moduli operanti su un orizzonte temporale che si riduce progressivamente in corrispondenza di livelli di analiticità crescenti del prodotto. È l'insieme delle procedure di trattamento automatizzato dei dati, ampliato per comprendere operazioni più complesse,automatizzare l'attività di trattamento dei dati producendo informazioni per i livelli inferiori della compagine aziendale. È l'insieme dei sistemi informativi realizzati per supportare le attività direzionali che forniscono informazioni tali da agevolare l'assunzione di decisioni programmate volte al conseguimento dei risultati indicati nei programmi a medio e lungo termine. È un insieme di applicazioni automatizzate per la determinazione dei fabbisogni necessari ad alimentare un preciso programma di produzione.

Dove assumono un ruolo determinante le tecnologie dell'informazione?. Nell'integrazone dei processi di business. Tutte e tre le risposte sono corrette. Nella riprogettazione dei processi interni. Nella ridefinizione dei processi di business.

Che cos'è il Material Requirement Planning (MRP). È l'insieme dei sistemi informativi realizzati per supportare le attività direzionali che forniscono informazioni tali da agevolare l'assunzione di decisioni programmate volte al conseguimento dei risultati indicati nei programmi a medio e lungo termine. È l'insieme delle procedure di trattamento automatizzato dei dati, ampliato per comprendere operazioni più complesse,automatizzare l'attività di trattamento dei dati producendo informazioni per i livelli inferiori della compagine aziendale. È l'insieme di moduli operanti su un orizzonte temporale che si riduce progressivamente in corrispondenza di livelli di analiticità crescenti del prodotto. È un insieme di applicazioni automatizzate per la determinazione dei fabbisogni necessari ad alimentare un preciso programma di produzione.

Che cos'è l'Electronic Data Processing System (EDP System)?. È l'insieme delle procedure di trattamento automatizzato dei dati, ampliato per comprendere operazioni più complesse,automatizzare l'attività di trattamento dei dati producendo informazioni per i livelli inferiori della compagine aziendale. È l'insieme delle procedure di trattamento automatizzato dei dati, ampliato per comprendere operazioni più complesse,automatizzare l'attività di trattamento dei dati producendo informazioni per i livelli inferiori della compagine aziendale. È l'insieme dei sistemi informativi realizzati per supportare le attività direzionali che forniscono informazioni tali da agevolare l'assunzione di decisioni programmate volte al conseguimento dei risultati indicati nei programmi a medio e lungo termine. È l'insieme di moduli operanti su un orizzonte temporale che si riduce progressivamente in corrispondenza di livelli di analiticità crescenti del prodotto.

Che cos'è il Master Production Scheduling (MPS)?. È l'insieme di moduli operanti su un orizzonte temporale che si riduce progressivamente in corrispondenza di livelli di analiticità crescenti del prodotto. È un insieme di applicazioni automatizzate per la determinazione dei fabbisogni necessari ad alimentare un preciso programma di produzione. È l'insieme delle procedure di trattamento automatizzato dei dati, ampliato per comprendere operazioni più complesse,automatizzare l'attività di trattamento dei dati producendo informazioni per i livelli inferiori della compagine aziendale. È l'insieme dei sistemi informativi realizzati per supportare le attività direzionali che forniscono informazioni tali da agevolare l'assunzione di decisioni programmate volte al conseguimento dei risultati indicati nei programmi a medio e lungo termine.

Quali caratteristiche distinguono gli ERP dai sistemi tradizionali?. La neutralità rispetto alla piattaforma, l'adozione di architetture client server. Nessuna delle risposte è corretta e/o completa. La configurabilità, l'integrabilità e la sicurezza. L'utilizzo di un unico database condiviso, la struttura a moduli e l'automazione dei processi gestionali.

Si può spiegare la diffusione dei sistemi ERP con altri aspetti, oltre alle ragioni che riguardano la capacità delle tecnologie e dei sistemi informativi di soddisfare i bisogni di integrazione espressi dalle organizzazioni?. Con la necessità di riportare unitarietà fra sistemi gestionali. Con la tendenza sempre più accentuata, e ormai consolidata, a scegliere applicativi prodotti all'esterno rispetto a progetti di sviluppo interno. Tutte e tre le risposte sono corrette. Con l'utilizzo di architetture più flessibili e di tecnologie ad oggetti;.

Lo sviluppo della tecnologia ad oggetti... ... è meno costoso e più flessibile. ...tende ad essere meno flessibile. ...risponde meglio alle esigenza di elaborare infofrmazioni distribuite econdivise. ...permette di svincolare, in modo sempre più agevole, i moduli che compongono i diversi package.

Perchè si è passati ad architetture client-server?. Perchè sono più semplici da mantenere in efficienza. Tutte e tre le risposte sono corrette. Perchè sono più rispondenti alle esigenze di elaborazioni d'informazioni distribuite e condivise. Perchè sono più rapide da installare.

Quali sono gli elemnti chiave di cui il CRM riconosce l'importanza?. Strumneti tecnologici eimpatti organizzativi. Clienti acquisiti, clienti potenziali, concorrenza. Processi interni e cambiamento organizzativo. Prodotto, prezzo, prmozione e aspetto logistico delle vendite.

Che cos'è il Customer Relationship Management (CRM)?. È un insieme di applicazioni automatizzate per la determinazione dei fabbisogni necessari ad alimentare un preciso programma di produzione. È un insieme di meccanismi organizzativi, tecnologie , software volto a migliorare, in termini di efficacia, tutti i processi che interagiscono con il cliente. È l'insieme dei sistemi informativi realizzati per supportare le attività direzionali che forniscono informazioni tali da agevolare l'assunzione di decisioni programmate volte al conseguimento dei risultati indicati nei programmi a medio e lungo termine. È l'insieme delle procedure di trattamento automatizzato dei dati, ampliato per comprendere operazioni più complesse,automatizzare l'attività di trattamento dei dati producendo informazioni per i livelli inferiori della compagine aziendale.

Quali sono le tre categorie di CRM?. Collaborativo, di front office e di back office. Operativo, di back office e collaborativo. Nessuna delle risposte è completa e/o corretta. Transazionale, informativo e interattivo.

In che cosa consiste il cambiamento della rete vendita?. Tutte e tre le risposte sono corrette. Le operazioni routinarie, quali ad esempio la presentazione della nuova gamma di prodotti o il rilascio di informazioni tecniche, si svolgono all'interno dell'azienda. Si cerca di incrementare la personalizzazione del servizio. Ci si concentra nel ridurre i costi per lo svolgimento della gestione di tipo puramente operativo.

Cosa s'intende per "sourcing service provider"?. Sono operatori B2B ai quali si rivolgono le imprese che prevedono di gestire autonomamente i processi di negoziazione ma che intendono avvalersi delle piattaforme e delle tecnologie internet (in modalità ASP), dei servizi di supporto e formazione. Sono service provider, rivolti alle imprese di una filiera che intendono utilizzare le tecnologie per integrare i processi di tutta la catena di fornitura. Sono operatori B2B che offrono in ASP le piattaforme tecnologiche per gestire il catalogo, l'iter d'acquisto e i flussi documentali degli acquisti ricorrenti. È il reingeneering dei processi di tutte le aziende partecipanti e l'adozione di procedure e codifiche comuni posto alla base della reale collaborazione on-line.

In che cosa consiste il Supply chain management?. È la capacità di gestire adeguatamente la catena di rifornimento dei prodotti e dei servizi per spingere, sulla base di previsioni annuali, la produzione di beni sul mercato. È l'integrazione in rete di aziende connesse ad un e-marketplace privato o pubblico. È finalizzato a gestire l'integrazione di tutti gli attori che fanno parte della catena logistica, volta all'incremento del livello di servizio percepito dal cliente finale e alla massimizzazione del profitto delle aziende partecipanti, allineando gli obiettivi e puntando l'attenzione sui processi chiave. È una logistica di tipo integrato finalizzata alla riduzione dei livelli di scorta.

Cosa s'intende per gestione di tipo Pull?. Significa che le informazioni provenienti dal mercato finale costituiscono un input che deve risalire tempestivamente la filiera produttiva, al fine di rendere disponibili prodotti e servizi nel minore tempo possibile, nella quantità concordata e nel rispetto degli standard di qualità richiesti. Significa che la produzione di massa, sulla base di previsioni annuali, spinge i beni sul mercato quindi la flessibilità delle aziende risiede nella loro capacità di prendere decisioni velocemente, disponendo di informazioni condivise. S'intende la capacità di coordinarsi condividendo informazioni con valenza strategica dalla produzione alla consegna dei prodotti. Significa che le nuove tecnologie rappresentano un motore che può accelerare il fenomeno della globalizzazione della competizione, costringendo le aziende a ricercare per prime una posizione di eccellenza nello sfruttamento delle nuove opportunità di integrazione.

Che cos'è l'e-procurement?. È un servizio messo in atto per facilitare la ricerca di nuovi fornitori, verificare la loro qualità (e certificazione) e condurre le fasi di negoziazione. È un servizio che riguarda tutte le possibili relazioni che possono essere svolte in modo collaborativo e integrato. È un servizio a supporto dei processi di acquisto routinari basati su cataloghi in rete e per i quali si può fare riferimento a specifiche di fornitura. È un servizio in cui gli operatori gestiscono per conto delle aziende clienti l'intero sistema dei processi della catena di fornitura.

L'intranet è... ...un sistema che, indipendentemente dalle piattaforme utilizzate, promuove maggior autonomia nella produzione, nel controllo e nella diffusione dei contenuti, rendendo possibili considerevoli evoluzioni nel processo di condivisione della conoscenza. ...la più ampia interconnessione di reti, per il trasporto d'informazioni e il loro indirizzamento. ...un sistema informativo privato costituito da applicazioni e architetture che utilizzano le tecnologie tipiche di internet e del world wide web su reti accessibili esclusivamente da persone abilitate (solitamente interne all'azienda) e protette da intrusioni esterne. ...un gruppo di sistemi interconnessi che consentono di monitorare l'accesso degli utenti interni all'impresa.

Che cosa si deve fare prima di intraprendere un progetto di intranet aziendale?. Si deve progettare un'infrastruttura tecnologica in grado di supportare le esigenze di integrazione e coerenza del sistema a livello aziendale. Si deve riportare unitarietà in contesti non propriamente coerenti. Si devono coinvolgere i soggetti esterni all' azienda, fino a raggiungere il cliente finale. Si deve conoscere e definire la situazione esistente evidenziandone i punti di forza e di debolezza.

Cos'è un firewall'. È un dispositivo che esprime il modello di comunicazione che controlla la diffusione e la gestione delle informazioni, la cultura aziendale e lo stile di leadership. È un sistema per promuovere maggiore autonomia nella produzione, nel controllo e nella diffusione dei contenuti e per rendere possibili considerevoli evoluzioni nel processo di condivisione della conoscenza. È un dispositivo impiegato per garantire la trasparenza delle reti aziendali al momento dell'apertura ad applicazioni interaziendali business-to-business o business-to-consumer e per filtrare il traffico fra intranet e internet. È un gruppo di sistemi interconnessi che consentono di monitorare i tentativi di accesso alla intranet da parte di utenti esterni e il traffico in senso inverso, impedendo ogni forma di ingresso o di uscita non consentita dalle politiche di sicurezza precauzionalmente definite.

Quali caratteristiche hanno le Intranet di Knowledge management?. Coadiuvano gli operatori nello svolgimento dei processi essenziali per la creazione del valore in azienda. Assicurano in modo efficace e in condizioni economiche la comunicazione aziendale e contribuiscono a sviluppare il senso di appartenenza e di identità. Costituiscono il contenuto disponibile in rete in modo da rendere il processo di consultazione e di contribuzione una prassi consueta. Sono volte a stimolare l'esplicitazione, la normalizzazione e l'archiviazione della conoscenza detenuta in varie parti dell' organizzazione, al fine di renderla condivisibile, utilizzabile e aggiornabile da tutti i soggetti in azienda.

Quali sono gli strumenti che il management deve possedere per poter operare scelte oculate e tempestive?. La disponibilità del patrimonio e la valutazione dei benefici. L'adeguamento automatico dell'archivio e la valutazione dei benefici. La disponibilità del patrimonio informativo in rete e l'analisi degli impatti. Nessuna delle risposte è corretta e/o completa.

Qual è la relazione tra sistemi informativi e processi?. L'evoluzione dei sistemi informatici dev'essere parallela a quella dei processi. La mappa delle soluzioni informatiche dei sistemi infomrativi deve rappresentare congiuntamente il sistema di processi fisici e informativi che si svolgono in azienda. Gli impegni dei sistemi informatici devono essere rivolti alla modellazione dei processi, tenendo conto del numero degli attori e della loro dispersione. La gestione per processi, oltre a ridefinire le regole di funzionamento delle aziende, deve costituire la base dell' architettura dei sistemi informativi più evoluti.

Cosa devono consentire gli strumenti informatici di cui necessita la riprogettazione dei processi aziendali?. La riduzione dei tempi e la condivisione degli elementi di progettazione e delle soluzioni. La trasformazione della documentazione in un formato HTML, così da poter essere archiviata in un repository e gestita attraverso l'intranet. L'accesso e la visualizzazione di tutti gli elementi necessari per lo sviluppo del progetto. Un ambiente di comunicazione efficiente e la riduzione dei tempi.

I processi di business... ...devono essere congiunti con il sistema di processi fisici o informativi che si svolgono in azienda. ...devono rispettare i vincoli aziendali e per far sì che gli utilizzatori sfruttino completamente le potenzialità messe a loro disposizione. ...devono essere declinati in processi organizzativi, per descrivere il reale funzionamento dell'azienda e e in processi informatici, per delineare il modo di operare delle soluzioni informatiche nel rispetto delle regole di gestione e il livello di cooperazione. Tutte e tre le risposte sono corrette.

Che cosa si realizza con il motore di generazione?. La possibilità di associare ad ogni elemento le opportune informazioni, e di rielaborarle con facilità e completezza. La facilità e l'immediatezza nella descrizione, la completezza, coerenza ed efficienza nel riutilizzo degli oggetti descritti. La semplificazione dell'attività di produzione e aggiornamento dei documenti, il controllo dei documenti e la condivisione del database dell'organizzazione. Nessuna delle risposte è completa e/o corretta.

Che cosa comprende la piattaforma per l'inserimento dati e la divulgazione dei contenuti?. Una serie di strumenti dedicati all'ingegnerizzazione della piattaforma e all'amministrazione dell'ambiente. Un editor grafico ossia uno strumento attraverso cui viene popolato e mantenuto il database. Il repository, l'editor grafico, il motore di simulazione e quello di generazione. Una serie di moduli software il cui campo di applicazione è la modellazione dell' organizzazione aziendale, l'analisi e il design di componenti applicativi e di basi di dati.

Che caratteristiche ha l'editor grafico?. Possibilità di associare ad ogni elemento le opportune informazioni, facilità e completezza della rielaborazione. Facilità e immediatezza nella descrizione, completezza, coerenza ed efficienza nel riutilizzo degli oggetti descritti. Capacità di semplificazione dell'attività di produzione e aggiornamento dei documenti, possibilità di controllo dei documenti e di condivisione del database dell'organizzazione. Tutte e tre le risposte sono corrette.

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