ANTROPOLOGIA CULTURALE 2
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Quale di queste affermazioni è corretta: Abbiamo accresciuto la nostra massa cerebrale e abilità intellettive via via che apprendevamo l’uso degli utensili. Il cervello viene prima del corpo. La capacità di pensiero articolata è causa della buona manualità. Siamo diventati costruttori di utensili perché dotati di particolari abilità intellettive. Nel mondo anglosassone si distingue house da home perché: Se house indica solo la struttura, home rimanda alla dimensione simbolica e affettiva dello spazio. Se house rimanda al contenitore, home al contenuto. Cambiano i materiali e la tecnologia per costruirle. Se house è il termine generico, home è quello specifico. Si costruiscono case perché: Tutte le risposte sono corrette. Delimitare gli spazi sociali. Nascondersi dallo sguardo altrui. Ripararsi dalle intemperie. La tecnofagia è: Il consumo di suolo e risorse da parte della industria tecnologica. Il consumo di alimenti elaborati dall’industria tecnico-alimentare. La fame di nuovi strumenti tecnologici sempre più raffinati. La sete di minerali rari della industria tecnologica. Spazio e tempo: Sono entità fisiche che l’uomo gestisce. Sono creazioni umane e pertanto variabili. Esistono in natura e pertanto le società si trovano a doverli organizzare. Sono trasmessi di generazione in generazione. Il tempo sociale del mercato si fonda: Sulle caratteristiche dei mercati. Sugli acquisti che si realizzano nell’ambito dei mercati. Sulle relazioni sociali che si stabiliscono nei mercati. Sulla sequenza dei mercati nei villaggi. Per sempre, tra poco, più tardi sono categorie di scansione del tempo: Esistenziali. Informali. Indirette. Formali. In molti villaggi africani ci si toglie le scarpe prima di entrare nel cortile del compound, perché: Le scarpe servono per le occasioni speciali. È uno spazio più pulito. È un segno di rispetto. È considerato spazio domestico. I mattang delle isole Marshall sono: Un sistema di trasmissione della conoscenza della navigazione e dello spazio marino degli arcipelaghi. Un sistema agricolo che segue il calendario lunare. Un sistema di calcolo del tempo ecologico. Un sistema di valutazione dei rischi. Lo spazio: È un vuoto riempito da azioni umane. È un pieno ecologico. Precede il sociale. È paesaggio. La spazio del villaggio presso i Dogon è concepito: Secondo 5 assi. Come il paesaggio. Come un corpo. Secondo i punti cardinali. La cartografia: È una fedele riproduzione della realtà fisica. È un sistema di raffigurazione ego-centrico. È una codificazione dello spazio soggetto alla visione dello spazio occidentale. È una scienza dai codici universali. Accelerazione del tempo e riduzione delle distanze sono conseguenze: Della migrazione. Dell’industrializzazione. Della stanzialità. Del nomadismo. Il paradosso del rasoio elettrico evocato da Illich consiste: Nel definire uno scarto tra farsi la barba con le lamette e con uno strumento elettrico. Nel costruire uno strumento che velocizza la vita del singolo ma allunga il tempo della sua produzione. Nel risparmiare tempo facendosi la barba, tempo risparmiato per costruire altri rasoi elettrici. Nel sostenere che la velocizzazione del tempo ha sacrificato l’estensione dello spazio. L’originalità dell’opera è: Un valore. Un dato di natura. Un dato di cultura. Un disvalore. I “non luoghi” teorizzati da Marc Augè sono: Spazi ecologici. Spazi industriali sottratti alla vita sociale. Paesaggi non antropizzati. Spazi di transito e passaggio, anonimi, non integrati col territorio e funzionali alla rapidità. Il presente etnografico è: La descrizione del tempo trascorso a fare etnografia. Una strategia dell’antropologia classica per esporre dati fissati in un tempo contemporaneo. Distinto dal passato e dal futuro etnografico. Il periodo in cui l’etnografo fa ricerca sul campo. Gli oggetti d’uso: Non sono musealizzabili. Sono stati sempre presenti nei musei d’arte occidentali. Sono stati a lungo esclusi dai musei d’arte occidentali. Non sono arte. Quale di queste affermazioni è corretta: Solo l’arte originale può essere considerata arte, non le sue riproduzioni. È arte ciò che la società riconosce come artistico. Solo l’arte occidentale è arte. È arte solo ciò che siede in museo. L’etnomusicologia è la disciplina che studia: La funzione sociale della musica. la musica sotto l’aspetto formale. La musica sia sotto l’aspetto formale sia per la sua funzione sociale e la sua fruizione. Le musiche del mondo fuori dall’Occidente. I musei hanno incorporato l’altro al fine di: Costruire il primitivo. Tutte le risposte sono corrette. Addomesticare l’alterità. Rafforzare l’identità europea. Michelle Leiris in l'Africa fantasma, denuncia: I sistematici furti di oggetti con il pretesto di insegnare alla gente a conoscerli e ad amarli e di formare altri etnografi che compiranno le medesime azioni. I piani diversi su cui vengono messi oggetti d’uso e oggetti d’arte. Lo svuotamento del continente Africano dei propri oggetti d’uso e cerimoniali. La dicitura “arte primitiva”. 03. Il Musée du Quai Brainly è stato criticato perché?. Anonimizza gli oggetti d’uso. Ha ereditato le collezioni del Musée de l’homme e le ha esposte senza problematizzarle. Ammutolisce gli oggetti dell'altro, chiamati primitivi, esercitando una lettura sorretta dai canoni estetici occidentali. Prende il nome dall’inventore del rilevatore delle onde radiofoniche, che non c’entra nulla con l’antropologia. Per museografia collaborativa si intende: I musei occidentali collaborano con le istituzioni indigene del Sud del mondo per raccogliere nuovi oggetti da musealizzare in maniera condivisa. I musei occidentali collaborano con le istituzioni indigene del Sud del mondo per restituire oggetti. I musei occidentali collaborano con le istituzioni indigene del Sud del mondo per risistemare le esposizioni degli oggetti. I musei occidentali collaborano con le istituzioni indigene del Sud del mondo per concedere l’utilizzo temporaneo di oggetti alle comunità da cui questi provengono. Per autenticità rappresentata Dean McCannell intende: Le rappresentazioni e gli oggetti materiali eliminano la distinzione tra arte e artigianato. I locali attingono alle proprie rappresentazioni tradizionali per proporre varianti ai turisti. I locali mettono in mostra degli aspetti della loro cultura per i turisti, estraniandoli dalla pratica quotidiana per trasformarli in pura rappresentazione. Le rappresentazioni verosimili proposte ai turisti. Affermare che a Tonga i confini tra il sé, la famiglia e il villaggio sono porosi significa: Una indefinitezza del sé. Una concezione collettiva del sé. Una concezione individuale del sé. Una concezione isolana del sè. Il principale ideale di bellezza corporea a Tonga è: Un corpo elegante. Un corpo grosso. Un corpo magro. Un corpo grasso. I capi dei chiefdoms tongani descritti dai primi esploratori erano: Tutte le risposte sono corrette. Pallidi. Grossi. Alti. L’operazionalizzazione è: L’etnografia dopo l’etnografia. La tecnica dell’intervista qualitativa. Scomporre la domanda in sotto-domande. La parte operativa della ricerca sul campo. Il sino fakatonga è: Il corpo che solo i tongani ambiscono ad incorporare. L’unico corpo con cui danzare le danze tradizionali. Eleganza. La bellezza secondo tutte le generazioni. Essere “sul campo” implica: Interviste qualitative. Note di campo. Osservazione partecipante. Tutte le risposte sono corrette. Il report sui paesi a maggior tasso di obesità dell’OMS del 2006 indicava: Una alternanza tra stati di Occidente, Africa e Oceania. Ai primi otto posti solo arcipelaghi del Pacifico. La Polinesia nelle posizioni più alte della classifica. Tonga al secondo posto dopo gli USA. Le malattie non trasmissibili di cui soffre la popolazione tongana sono: Malattie cardiovascolari. Diabete. Cancro al colon. Tutte le risposte sono corrette. Nel regno di Tonga biomedicina e medicina tradizionale: Sono separate a livello istituzionale e non ibridate. Sono unite a livello istituzionale ma non ibridate. Sono unite a livello istituzionale e ibridate. Sono separate a livello istituzionale ma con ibridazione terapeutica. I messaggi di promozione della salute pubblica a Tonga insistono su: Fare colazione. La responsabilità individuale. Mettersi a dieta. La responsabilità del governo. L’indice di massa corporea non tiene conto: Le pieghe di grasso. Massa muscolare e peso osseo. Della razza. Tutte le risposte sono corrette. La definizione Tongana di salute: Combina generosità, rispetto degli obblighi familiari, mantenimento di buone relazioni sociali, obbedienza. Combina salute fisica e rispetto delle regole culturali. Combina salute fisica e salute mentale. Si limita alla salute fisica. “Se vuoi restare devi andartene” dicevano i vecchi montanari, intendendo che: Solo il brigantaggio avrebbe consentito la sopravvivenza della famiglia. Solo la vita in pianura avrebbe consentito un giorno un ritorno. L’itineranza era componente essenziale della vita di montagna. Solo emigrando all’estero si sarebbe potuto conservare quegli spazi ecologici. Al peso fisico del corpo tongano corrisponde: Un peso sociale. Una dieta specifica. Il numero di figli. L’età. Lo spazio ecologico montano impone: Tutte lre risposte sono corrette. Stagionalità. Foodscapes verticali. Mobilità. I migranti sono statti considerati “una straordinaria risorsa” per: Ripopolare le montagne. Per il patrimonio di sapere agricolo che portano con sè. Per la continuità con il proprio ambiente di provenienza. Lavorare in verticalità nelle montagne. La bagna cauda come piatto tipico piemontese testimonia: Che in Piemonte in realtà il mare c’è anche se non si vede. Che in inverno si consumava aglio. Che i montanari di una volta trasportavano sale dalla Liguria nella Pianura piemontese. La multi-attività dei montanari di una volta che per riuscire a sopravvivere andavo in Liguria a prendere le acciughe da commerciare. Il territorio montano conserva: La memoria dei sapori. Le tracce di una capillare antropizzazione del territorio. La memoria della mobilità forzata (emigrazione). I sapori della memoria. Nel corso del Novecento la popolazione che vive in montagna passa dal 42%: Al 16%. Al 30%. Al 26%. Al 6%. Il contratto nazionale di rete: È uno strumento giuridico che consente l’ingresso in Italia per motivi di lavoro. È uno strumento giuridico che mette in rete i richiedenti asilo per la ricerca di lavoro. È uno strumento giuridico che mette in rete le attività di ristorazione del territorio interessate ad assumere richiedenti asilo. È uno strumento giuridico che consente alle aziende di mettersi in rete con altre per assumere un lavoratore garantendogli lo stipendio tutto l’anno. Quali di questi insetti si possono vendere, acquistare e consumare in polvere, in Europa: La cavalletta indica, la locusta migratoria e la tarma della farina. La cavalletta indica, la locusta migratoria e il Grillo domestico. La cavalletta indica, il Grillo domestico e la tarma della farina. La locusta migratoria, il Grillo domestico e la tarma della farina. Quale soluzione alimentare è, secondo gli scienziati, l’unica via praticabile per invertire la tendenza al riscaldamento globale: La carne coltivata. La revisione del sistema produttivo che combini diversificazione, circolarità, sinergia animale vegetale, agroecologia. La green revolution. L’ingegneria genetica. Quale di questi criteri risulta irrilevante nella scelta degli alimenti sostenibili passati in rassegna da Cottino e che potrebbero entrare a far parte della gastronomia: Sapore. Centralità nel dibattito pubblico. Inseribilità nella dieta. Disponibilità. Il cibo del futuro: È il presente del cibo, nonostante le barriere culturali. È una maniera dell’Europa di imporre politiche alimentari a favore dei novel foods. Non esiste. È sempre esistito, in ogni epoca. Il diritto delle persone di decidere del proprio cibo e del proprio sistema di produzione prodotto in maniera sostenibile, ecologica e che pone chi produce, distribuisce, consuma il cibo al cuore dei sistemi alimentari, al di sopra delle richieste del mercato e delle imprese è la definizione di: Sovranità alimentare. Sovranismo alimentare. Accessibilità alimentare. Sicurezza alimentare. |




