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Antropologia Culturale Test intermedi

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Antropologia Culturale Test intermedi

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G. Cottino

Creation Date: 2026/09/29

Category: Languages

Number of questions: 378

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L1- L'antropologia culturale studia. L'uomo in relazione agli altri nelle diverse società del mondo. L'evoluzione umana dai primati all'homo sapiens. La dimensione psichica degli individui.

L1- La cultura è. Stabile e plurale. In costante mutamento e unica. In costante mutamento e plurale.

L1- Come esseri umani siamo. Biologicamente identici e culturalmente diversi. Biologicamente diversi e culturalmente identici. Biologicamente diversi e culturalmente diversi.

L1- La cultura è. Ciò che siamo. Ciò che abbiamo. Ciò che ambiamo.

L1- La visione olistica. Tiene conto di tutti gli elementi che caratterizzano una società. Viene da oleum, latino, e indica la capacità di lubrificare le connessioni tra fenomeni. Mette insieme diversi approcci interpretativi.

L1- Ogni aspetto della cultura di un gruppo sociale è: Autonomo. Indipendente. Connesso.

L1- Le regole sono: Culturali. Naturali. Eradidate e pertanto fissate nel tempo.

L2- quali dei seguenti NON è parte dei quattro stadi operativi dell'antropologia. Interpretazione. Descrizione. Misurazione.

L2- Un fatto sociale totale è, secondo Marcell Mauss. Un insieme inscindibile di tratti culturali di una società. Un elemento che domina sugli altri all'interno di una società. Un elemento di una società grazie al quale è possibile leggere, per estensione, tutte le altre componenti.

L2- Un antropologo culturale può studiare. Il fenomeno delle badanti rumene. I crani degli ominidi. Il fabbisogno energetico di un calciatore.

L2- I tre gradi dell'evoluzione unilaterale. Selvaggio, barbaro, civile. Barbaro, incivile, civile. Selvaggio, primitivo, civile.

L2- Il diffusionismo. Indicava aree culturali in cui si riscontravano tratti comuni. Tutte le risposte sono corrette. Riteneva che gli uomini si fossero diffusi nei vari continenti del mondo portando gli stessi tratti culturali.

L2- La ricerca etnografica. È un metodo. È una teoria. Entra nella psiche delle persone per esplorarla.

L2- Gli antropologi da poltrona si chiamavano così perchè. Non andavano a fare ricerca sul campo. Metaforicamente la poltrona alla scrivania rappresentava l'autorevolezza intellettuale. Appartenevano all'alta società e si riunivano nei salotti delle loro dimore.

L4- Gli antropologi culturali che ruppero la tradizione della ricerca a tavolino andando sul campo furono. • Bronislaw Manilnovski, Reginald Radcliffe Brown. • Edward Tylor, Reginald Radcliffe Brown. • Claude Levy-Strauss, Bronislaw Manilnovski.

L4- Lo strutturalismo sostiene che la mente umana sia costituita da. Categorie universali. Categorie relative al contesto. Categorie fluide.

L4- I diari di campo di Malinowski, pubblicati postumi dalla moglie, mettono in evidenza. La sua visione degli indigeni, frutto dei paradigmi interpretativi del tempo. Il suo acume. La sua umanità.

L4- Secondo il materialismo culturale la sovrastruttura. Sono le relazioni simboliche. Sono le relazioni sociali. Sono le relazioni materiali.

L4- Secondo quale dinamica si stabiliscono regole nelle società umane, secondo il materialismo culturale. • Infrastruttura determina la struttura che definisce la sovrastruttura. • La sovrastruttura determina la struttura che definisce l’infrastruttura. • La struttura definisce l’infrastruttura che determina la sovrastruttura.

L4- Secondo Clifford Geertz, gli antropologi. Interpretano i significati di altri. Traducono i significati di altri. Decodificano i significati di altri.

Con l’antropologia post-moderna entra in scena. La soggettività dell’antropologo. Il presente etnografico. Lo sguardo unilaterale.

L5- L’etnografia è. • Il metodo dell’antropologia. • Una Corrente antropologica. • Una branca dell’antropologia.

L5- L’antropologia si avvale. • Del metodo qualitativo. • Del metodo quantitativo. • Del metodo deduttivo.

L5- Il metodo qualitativo differisce da quello quantitativo e si caratterizza per avere. • Un campione non rappresentativo, la scala micro e la costruzione di ipotesi. • Un campione rappresentativo, la scala micro e la verifica di ipotesi. • Un campione non rappresentativo, la scala macro e la costruzione di ipotesi.

L5- Gli elementi metodologici della ricerca sul campo sono. • Immersione di campo, Osservazione e Partecipazione, Interviste. • Studio bibliografico, immersione di campo e scrittura. • Immersione di campo, Osservazione, Appunti.

L5- Gli “imponderabili della vita sociale” sono, secondo Malinowski. • I fatti possibili che riguardano la vita sociale quotidiana di una comunità. • Gli imprevisti che riguardano la vita sociale di una comunità. • Le eccezionalità della vita sociale di una comunità.

L5- Individuare 2 elementi essenziali dell'osservazione partecipante. • Conoscere la lingua del posto e separare l’osservazione dalla interferenza. • Parlare con tutti e prendere appunti. • Conoscere la lingua del posto e prendere appunti.

L5- Gli informatori si suddividono in. • Testimoni privilegiati e generici. • Informatori per fasce d’età. • Informatori uomini e informatrici donne.

L6- Con fonti orali si intende. Persone in carne ed ossa. Registrazioni su supporti audio. Registrazioni su supporti video.

L6- Cosa vuole dire co-produrre sapere. Osservatori e osservati sono co-partecipi della ricerca. La produzione di sapere dell’osservatore poggia su saperi di precedenti osservatori. La produzione di sapere dell’osservatore poggia sulla bibliografia scientifica che l’ha preceduta.

L6- L’etnografia si serve di. Appunti e diari di campo. Abilità di sopravvivenza dell’antropologo. Questionari.

L6-Klyde Kluckhohn definisce l’antropologia. Il giro più lungo. Il giro corto. Il giro circolare.

L6- Cosa si intende con “andare sul campo”?. Fare ricerca etnografica. Portare documenti di carattere etnografico in contesti d’interesse antropologico. Andare d’escursione.

L6 - La postura antropologica post-coloniale prevede due elementi principalmente. • La auto-narrazione e la contro-narrazione. • L’etnocentrismo critico e l’autonarrazione. La contro-narrazione e la critica al colonialismo.

L6- Cruciale, nella pratica etnografica, è l’esercizio di. • Autoriflessività ed etnocentrismo critico. • Riflessività ed etnocentrismo. • Autoriflessività e conoscenza della letteratura scientifica pubblicata sul tema d’indagine.

L7- L’antropologia fisica studia. • La diversità biologica umana nel tempo e nello spazio. • La diversità culturale umana nel tempo e nello spazio. • La diversità psicologica umana nel tempo e nello spazio.

L7- Quale antropologia ricostruisce, descrive e interpreta il comportamento umano e i modelli culturali attraverso resti materiali?. • Antropologia archeologica. • Antropologia fisica. • Paleoantropologia.

L7- Quale antropologia studia l’incontro che si produce nel rapporto di accoglienza fra ospite e ospitante entro uno spazio antropico e naturale?. • L’antropologia del turismo. • L’antropologia geografica. • L’antropologia dello sviluppo.

L7- L’antropologia medica studia. • La salute, la malattia, le cure nel rapporto con il proprio contesto culturale. • Le patologie di tutto il mondo. • Le ricadute sull’animo umano delle patologie.

L7- Inculturazione e Acculturazione sono parole chiave dell’antropologia. • Dell’educazione. • Economica. • Medica.

L7- L’antropologia delle migrazioni studia. • La mobilità umana. • L’emigrazione. • L'immigrazione.

L7- L’antropologia applicata. • Applica dati, prospettive, teorie e metodi dell’antropologia per identificare, valutare e risolvere problematiche sociali contemporanee. • Partecipa al dibattito pubblico sui temi dell’antropologia. • Studia le possibili implicazioni delle teorie antropologiche.

L8- L’antropologia del corpo ha come suo principale interesse. • L’incorporazione di norme e regole della vita sociale. • L’evoluzione del corpo umano. • La diversità biologica del corpo umano sul pianeta.

L8- L’antropologia del genere presta molta attenzione a distinguere. • Sesso biologico, orientamento sessuale e genere. • Uomini e donne. • Lesbiche, gay, Bisessuali, Transgender, Queer (LGBTQ+).

L8- I femminielli, o femmenelle, si sentono. • Né uomini né donne ma entrambi. • Donne dentro corpi maschili. • Uomini dentro corpi femminili.

L8- La “figliata” è. • Un rituale dall’origine pagana della dea Cibele, in cui i femminielli partoriscono un figlio. • Un rituale di affiliazione alla congregazione dei femminielli. • Una festa tradizionale campana a cui partecipano solo femminielli.

L8- L’antropologia della parentela. • Studia le relazioni genealogiche, di consanguineità e affinità. • Studia i nuclei famigliari in tutto il mondo. • Definisce cosa si intenda universalmente per famiglia.

L8- La relazione tra mondo visibile e invisibile è oggetto di studio. Dell’antropologia delle religioni. Dell’antropologia economica. Dell’antropologia fisica.

L8- La copertura del corpo femminile con un velo è pratica. Che si ritrova in diverse fedi religiose, come il cristianesimo e lo zoroastrismo. Esclusiva del mondo islamico. Delle classi popolari musulmane.

L9- La cultura ha contribuito a influenzare. • La natura del nostro corpo. • La genetica del nostro corpo. • La psiche del nostro corpo.

L9- Quale di queste affermazioni è corretta?. • L’utilizzo degli attrezzi ha sviluppato il nostro cervello. • Lo sviluppo del nostro cervello ha consentito l’utilizzo degli attrezzi. • Uomo e scimpanzè hanno diversi patrimoni genetici.

L9- In qualsiasi cultura l’uomo nasce. Incompleto. Completo. Autonomo.

L9- La fase di margine (o liminale) è quella in cui. • I soggetti hanno abbandonato lo status precedente ma non ancora acquisito quello nuovo. • I soggetti vengono separati dal gruppo di origine. • I soggetti sono marginalizzati dagli altri attori sociali.

L9- L’antropopoiesi è. Un modellamento corporeo suscettibile ai canoni estetici del contesto. • L’evoluzione umana. • La costruzione diacronica della biologia umana.

L9- Con habitus si intende. • Il complesso degli atteggiamenti psico-fisici mediante cui gli esseri umani “stanno nel mondo”, tanto sulla base delle loro particolari caratteristiche psico-fisiche quanto a seconda dei modelli comportamentali e delle rappresentazioni che hanno appreso in quanto facenti parte di una determinata cultura. • Il complesso delle abitudini apprese tanto in famiglia quanto nel far parte di una determinata società. • Il complesso degli abiti che rivestono in ogni cultura il corpo, marcandone ruoli e genere.

L9- Autore del concetto di habitus è. • Pierre Bourdieu. • Marcel Mauss. • Margaret Lock.

L10- Cartesio sostiene. La separazione del corpo dallo spirito. L’unione di corpo e spirito. L’unione tra pulsioni e corporeità.

L-10 Maurice Leenhardt. Pensa che i coloni bianchi abbiano introdotto il concetto di corpo. Pensa che i coloni bianchi abbiano introdotto il concetto di spirito. Pensa che i coloni bianchi abbiano introdotto il concetto di vitalità.

L10- Il corpo è. Un fenomeno culturale e storico oltre che biologico e materiale. Un fenomeno prevalentemente culturale. Un fenomeno prevalentemente biologico.

L10- Il concetto di incorporazione sostiene l’idea che. Il corpo è il soggetto della cultura stessa. Il corpo è l’oggetto della cultura. Il corpo è consapevole.

L10- Gianni Pizza definisce il corpo come. La naturalezza della cultura. La cultura della naturalezza. Natura incorporata.

L10- Il corpo è essenzialmente. Relazione. Natura. Simbolo.

L10- La bellezza è. Una costruzione culturale che varia nel tempo e nello spazio. Una serie universale di standard e codici. Una serie condivisa di standard e codici.

L11- Il narco-look è. Un tentativo di riscatto economico-sociale tramite chirurgia estetica. Il processo antropopoietico delle mogli dei narcos. Una scelta individuale.

L11- Michael Taussig parla di chirurgia estetica in Colombia come di chirurgia. Cosmica. Ad alto impatto. Diffusa.

L11- Il primitivismo è quella corrente di pensiero... Considera, con sguardo malinconico, l'uomo dei contesti lontani dall’Occidente come allo stato di natura, non corrotto dalla civiltà. Viene direttamente dalla scuola evoluzionista... Guarda all'Occidente come al luogo in cui si è compiuta la civilizzazione umana.

L11- Kihara suggerisce, tramite la propria opera. Che Gauguin avesse ritratto il terzo genere nei suoi quadri. Che Gauguin non avesse contribuito a plasmare lo sguardo sulla Polinesia. Che le donne polinesiane fossero più libere sessualmente.

L11- Il processo di costruzione del sé è. In costante tensione tra collettivo e soggettivo. Una pratica universale affidata al singolo. Un processo definito una volta per tutte.

L11- Quale “oggetto” capace di modificare il corpo è al centro dell’opera di Ataman?. La maschera. La parrucca. Il velo.

L11- I racconti dell’orrore che raccoglie Michael Taussig sono: Le storie di paura dei narcos raccontate dalle sue interlocutrici. Le storie di chirurgie estetiche andate a male. I racconti notturni, tradizione colombiana.

L 12- La mascolinità. È una condizione umana relativa e variabile. Condizione fissa nel tempo, legata al sesso maschile. Condizione fissa nel tempo, legata al genere.

L12- Negli studi di Fabio Parasecoli sul corpo maschile emerge. Che il corpo non è staccato dalla mente e che la mascolinità risiede nell’estetica del corpo. Il corpo è una macchina e la mascolinità si esprime nel suo dominio. Il corpo domina la mente e la mascolinità ne è la prova.

L12- Cosa si intende per risemantizzazione di uno sport?. Una comunità, apprese le regole del gioco, rielabora quello sport e i suoi significati per assecondare le proprie necessità contestuali. Apprende le regole e le cambia. Si rifiuta di apprendere le regole.

L12- Il rugby in Oceania è stato. Strumento di acculturazione e persuasione culturale. Strumento civilizzatore. Strumento pacificatore.

L12- Lo sport è. Un prodotto culturale. Un valore culturale. Un soggetto culturale.

L12- Maya e Aztechi avevano giochi. Di palla. Di pesi. D'acqua.

L12- Il gioco del cricket assume il seguente valore. Di critica incarnata al razzismo coloniale. Gioco collettivo che supera le differenze. Agonismo sportivo.

L13- L’antropologia classica tratta le donne come. Soggetti secondari. Soggetti complementari. Soggetti anacronistici.

L12- Secondo Bourdieu, la diseguaglianza tra uomini e donne. Non poggia su una credenza, ma su un insieme di pratiche e di classificazioni che vengono naturalizzate, sembrando così inevitabili. Poggia su una credenza ancestrale. Poggia su una matrice biologica.

L13- Il sesso è. L’attribuzione biologica alla nascita. L’attribuzione sociale alla nascita. L’attribuzione biologica alla nascita.

L13- Il genere è. Il modo in cui le differenze biologiche sono plasmate all’interno di specifici sistemi di relazioni sociali e simboliche. La trasposizione del sesso nel mondo sociale. Una teoria per i diritti LGBTQ+.

L13- Le relazioni di potere attorno ai sessi. Si evincono da tutti gli aspetti della quotidianità, a partire dalla gestione della spesa alimentare. Si bilanciano nella quotidianità. Non sono tema d’interesse antropologico.

L13- Margaret Mead in Sesso e temperamento mette a confronto. Arapesh, Mundugumor e Ciambuli della Papua Nuova Guinea. Arapesh, Mundugumor e Ciambuli della Papua Nuova Guinea con gli americani. Europei e Americani.

L13- Dalle ricerche di Mead emerge che. Tratti maschili e femminili non sono legati al sesso ma al condizionamento culturale della società a cui i soggetti appartengono. Tratti maschili e femminili sono ereditari. Tratti maschili e femminili sono universali e quindi non condizionati.

L14- Fame e abbondanza sono due spie. Del potere. Della fortuna. Del lavoro.

L14- Tutte le culture hanno regole e tabù che normano. Il sesso e il cibo. Il sesso e l'amore. L'amore e il cibo.

L14- Le frasi idiomatiche, così come i proverbi, sono. Regole di comportamento non scritte e socialmente condivise. Riti. Miti di fondazione.

L14- Mascolinità e femminilità sono sostenute. Dalle istituzioni che frequentiamo. Dalla genetica. Dalla propria genealogia.

L14- Nelle riviste maschili americane studiate da Fabio Parasecoli, gli uomini. Cucinano. Non cucinano. Amano mangiare.

L14- Cosa si intende per “nutriceutica”?. Quel settore dedicato alla produzione e commercializzazione di sostituti del cibo (integratori, etc.). La scienza della nutrizione specialistica. Il settore scientifico che studia la nutrizione contemporanea.

L14- La preparazione delle scatole di obento giapponesi è. Una forma di inculturazione delle donne giapponesi al loro ruolo di madri. Una forma di acculturazione. Una forma di punizione dello Stato giapponese.

L15- Il corpo “incorpora”. La propria posizione sociale. Il cibo. Lo sport.

L15- Il dormire. È condizionato da fattori sociali, culturali e ambientali. Universale. Una invenzione antica.

L15- Ogni contesto pensa che il risultato corporeo dell’apprendimento culturale sia. Naturale. Tramandato. Erogato dagli anziani.

L15- La visione olistica. Tiene conto di tutti gli elementi che caratterizzano una società. Viene da oleum, latino... Mette insieme diversi approcci interpretativi.

L15- In Europa, fino a metà Ottocento il sonno. Era diviso in 2 fasi da 4 ore ciascuna, separate da una o due di veglia. Era di durata inferiore, di circa 6 ore. Era su un'amaca.

L15- L’orientamento sessuale è. La direzione stabile e prevalente che in un individuo assume l’attrazione affettiva e/o sessuale verso gli altri. Il sesso. Il genere.

L15- L’incongruenza tra sesso attribuito alla nascita e identità di genere sentita si definisce. Disforia di genere. Dislessia di genere. Dimorfismo di genere.

L17- Come umani siamo onnivori, tuttavia. Non mangiamo tutto quello che è commestibile. Mangiamo alimenti che altrove non si mangiano. Mangiamo alimenti che dovrebbero repellerci.

L17- Quale di queste affermazioni è corretta?. Ci distinguiamo per ciò che mangiamo. Ci identifichiamo in ciò che non mangiamo. Ci distinguiamo per ciò che non mangiamo.

L17- L’ordine culinario è. La cornice entro cui un contesto culturale specifico organizza inclusioni ed esclusioni alimentari. L’ordine delle portate di un pasto. L’ordine degli alimenti commestibili.

L17- Inclusioni ed esclusioni alimentari dipendono da. Elementi di carattere materiale e simbolico. Fisiologia digestiva. Elementi di carattere materiale.

L17- La scuola antropologica di Marvin Harris interpreta l’esclusione del maiale dagli alimenti commestibili, nelle religioni ebraica e musulmana come dovuta a ragioni di carattere. Materiale. Simbolica. Materiale e simbolica.

L17- La scuola antropologica di Mary Douglas interpreta l’esclusione del maiale dagli alimenti commestibili, nelle religioni ebraica e musulmana come dovuta a ragioni di carattere. Simbolica. Materiale. Materiale e simbolica.

L17- Per Marvin Harris il cibo deve essere. «buono da mangiare» per essere «buono da pensare». «Buono da pensare». Al tempo stesso «buono da pensare» e «buono da mangiare».

L18- Il processo di apprendimento delle norme non scritte in ambito alimentare si chiama. Processo di socializzazione. Processo di acculturazione. Processo di adattamento.

L18- Il gusto è. Individuale e collettivo. Individuale. Collettivo.

L18- Per sapore si intende. La palette di sapori che la lingua distingue. Il gusto collettivo. L’amaro, il dolce e il salato.

L18- Quale di queste affermazioni è falsa?. Crediamo di mangiare secondo natura. Buono e cattivo non si danno in natura. Crediamo di mangiare ciò che è buono e di non mangiare ciò che è cattivo.

L18- Il gusto, secondo Bourdieu, è. Una categoria culturale naturalizzata che viene fatta propria dai membri di una società e percepita come un fenomeno naturale. Una categoria naturale culturalizzata che viene fatta propria dai membri di una società. Una categoria simbolica.

L18- I nostri gusti sono, secondo Bourdieu. I disgusti per i gusti degli altri. I disgusti per i disgusti degli altri. I gusti per i disgusti degli altri.

L18- In ogni contesto culturale esistono regole non scritte che disciplinano comportamenti (appropriati e inappropriati). Dove le troviamo?. Tutte le risposte sono corrette. In fiabe e proverbi. In frasi idiomatiche.

L19- Quali di questi alimenti sono mesoamericani?. Mais e peperoncino. • Patate e mais. • Pomodoro e patate.

L19- La pizza era. Tutte le risposte sono corrette. Un cibo di strada. Un “hunger killer”.

L19 - Con “effetto pizza” si intende. Quando un fenomeno culturale insignificante nel luogo in cui si presenta diventa importante e significativo altrove e grazie a questo viene riscoperto nel luogo di origine. Quando un fenomeno culturale viene valorizzato nel luogo di origine, come è stato per la pizza. Quando un fenomeno diventa così importante da uscire dai confini nazionali per avere successo in tutto il mondo, come è stato per la pizza.

L19- L’autenticità. Non esiste. È legata all’origine dell’alimento. Andrebbe sempre certificata.

L19- Si è iniziato a consumare patate in Italia. • A metà '800. • Dopo la scoperta dell’America e l’introduzione del tubero sulla penisola, nel ‘500. • Nel '700.

L19- Quale fenomeno ricorre nella accettazione di un nuovo alimento nell’ordine culinario di un nuovo contesto?. L’ingrediente nuovo viene sostituito a uno vecchio in una ricetta codificata. L’ingrediente nuovo viene sperimentato per creare una nuova pietanza. L’ingrediente nuovo viene cucinato, e così addomesticato dalla cultura.

L20- Il mais si chiama anche granoturco perché. Perché "grano" sino all’anno mille era il termine generico per indicare qualsiasi frumento e "turco" per indicare l’origine straniera. Perché è originario della Turchia. Perché è il risultato di un processo di ibridazione.

L20- Il mais fu adottato per. Fame. Versatilità della pianta. Raccolti di frumento andati a male.

L20- La pellagra. È una malattia che porta alla demenza comune tra i contadini. È una malattia da deficit di vitamina C. È una malattia collegata all’introduzione degli alimenti dal nuovo mondo.

L20- Il peperoncino fu accolto. Subito nella gastronomia italiana. Con sospetto. Due secoli dopo la sua introduzione nei giardini botanici.

L20- Cosa mettevano in valigia i primi emigrati calabresi negli Stati Uniti a inizio ‘900 secondo le ricostruzioni di Vito Teti?. Il peperoncino. Il pepe. Il rosmarino.

L20- Il tè inizialmente era. Moneta. Una bevanda da bere fredda. Un simbolo di potere.

L20- Il caffè per tutto il XIX e XX secolo era simbolo di. Efficienza e velocità della borghesia europea. Ricchezza, poiché i suoi grani venivano da lontano. Simbolo d’Italianità, dato il fiorire di torrefazioni nello stivale.

L20- Il cacao veniva già consumato. Da Maya e Atzechi sotto forma di bevanda fredda. Dai navigatori fenici. Dagli arabi in Sicilia.

L21 La dieta Mediterranea. È una invenzione e non una scoperta. È lo specchio del regime alimentare del paese di Pollica. È la dieta più salubre del mondo.

L21- I coniugi Keys scoprono un collegamento. Tra stile alimentare di determinate classi sociali e sviluppo di malattie cardiovascolari. Tra lo stile alimentare americano e Mediterraneo e lo sviluppo delle malattie cardiovascolari. Tra lo stile alimentare del Mediterraneo e del resto d’Europa.

L21- Il corpo magro, nel contesto di miseria del mezzogiorno descritto da Teti. Era simbolo di malattia, malinconia e povertà. Era simbolo di malinconia e bellezza. Era simbolo di controllo sul corpo.

L21- Quali soluzioni intravede Teti alla fame?. Tutte le risposte sono corrette. Emigrazione. Brigantaggio.

L21- La patrimonializzazione della dieta mediterranea. Ha escluso molti paesi del Mediterraneo. Ha riconosciuto una matrice comune ai paesi che si affacciano sul Mediterraneo. Ha creato un Club Med che si oppone ai paesi del nord Europa per abitudini alimentari.

L21- Quali caratteristiche è venuta ad assumere la dieta mediterranea patrimonializzata, secondo gli antropologi?. Astorica, archetipica, selettiva, universale. Storica e troppo particolare. Troppo inclusiva.

L21- La critica di Vito Teti alla dieta mediterranea. Si omettono ingredienti che venivano consumati (come il lardo) e si glorifica un regime alimentare povero. Si omettono ingredienti che venivano consumati (come il pesce) e si glorifica un regime regionale. Si sono aggiunti ingredienti non consumati (come i legumi) nel regime di denutrizione del Sud Italia.

L22- Per patrimonio si intende. Un ambito di “oggetti”, materiali e immateriali, originario di un luogo. Un ambito di “oggetti”, materiali e immateriali, che certifica l’autenticità della provenienza. Un ambito di “oggetti”, materiali e immateriali, ai quali una collettività riconosce un valore.

L22- L’etimologia di patrimonio rimanda a. Alla filiazione. Al capitale sociale. Ai beni economici.

L22- Cristina Grasseni ritiene che la patrimonializzazione sollevi dei problemi circa. La proprietà della cultura. Le ricadute sul territorio. La glorificazione di una porzione di comunità.

L22- La patrimonializzazione di un alimento rischia di. Tutte le risposte sono corrette. Sottrarlo come bene comune alla comunità. Standardizzarlo.

L22- In Valle Grana si sono valorizzati/patrimonializzati i seguenti prodotti. Aglio, tartufo, patata, zafferano, Castelmagno. Patata, Aglio, zafferano, carciofo. Aglio, zafferano, patata, castagne.

L22- Per “oggetti ambasciatori” si intende. Oggetti capaci di viaggiare e promuovere non solo sé stessi ma il luogo della loro origine. Oggetti che vengono scambiati nelle diverse ambasciate per reciprocità. Oggetti che fanno le veci degli ambasciatori e simbolicamente rappresentano la diplomazia di un paese.

L22- Niola, a proposito degli effetti della patrimonializzazione dell’arte del pizzaiuolo sostiene che. Abbia valorizzato il mestiere garantendo mobilità sociale ai pizzaioli. Abbia valorizzato il prodotto favorendo la apertura di pizzerie in tutto il mondo. Abbia sacrificato altre figure coinvolte nella produzione della pizza per valorizzare solo i pizzaioli.

L23- Le teorie galeniche. Hanno influenzato la cucina occidentale per più di mille anni. Hanno influenzato la cucina occidentale per più di due secoli anni. Hanno influenzato la cucina occidentale per cinquecento anni.

L23- La dieta vegetariana è anche chiamata, in periodo rinascimentale. Pitagorica. Galenica. Ippocratica.

L23- Il protestantesimo si oppone al cattolicesimo anche. Per il consumo di carne in quaresima. Per il consumo di selvaggina. Per la sua scelta vegetariana.

L23- La cultura illuminista. Crede nella metempsicosi e promuove la dieta vegetariana. Separa il mondo animale da quello vegetale, per questo promuove la dieta vegetariana. Condanna il dominio sulla natura e promuove la dieta vegetariana.

L23-I primi alimenti ipocalorici. Li facciamo risalire alle faith diets di primo Novecento. Li attribuiamo alla scienza nutrizionale degli albori. Li troviamo nelle diete indigene.

L23- Per ortoressia si intende. Uno stato di ansia e preoccupazione per il cibo che ingeriamo. Una condizione di stress alimentare che porta alla anoressia. Una maniera di alimentarsi caratterizzata dalla compresenza di più regimi alimentari.

L23- Il salutismo contemporaneo. È una risposta culturale al rilievo politico dato al rischio di malattia. È una reazione naturale all’industrializzazione del cibo. È uno dei tanti corsi e ricorsi storici.

L24- La religione. Fornisce risposte e crea senso di comunità. Come il senso comune e la scienza desta dubbi e pone domande. Unisce senso comune e scienza sotto uno stesso ombrello.

L24- Come si legano miti e religione?. I miti organizzano i simboli di una religione. I miti rappresentano i simboli di una religione. I miti sono i simboli di una religione.

L24- Come si legano riti e religione?. I riti rappresentano i simboli di una religione. I riti organizzano i simboli di una religione. I riti sono i simboli di una religione.

L24- Alimenti vietati dalla dottrina cattolica. Nessuno. La carne di cane. La carne di delfino.

L24- I giorni di grasso escludono il consumo di. Carne. Pesce. Formaggi.

L24- La regola di rispetto religioso a tavola per poter sedere insieme a consumare un pasto propria della città di Sarajevo, si chiama. Legge del buon vicinato. Legge del rispetto. Legge del buon pasto.

L24- Il Sikhismo prevede il precetto della “cucina libera”. Per sfamare poveri e bisognosi. Per elevare lo spirito verso l’illuminazione. Per entrare nelle grazie di Ganesh.

L25- I tre tipi di relazione. Ascendenza, affinità, collateralità. Ascendenza, affinità, cognatismo. Discendenza, affinità, collateralità.

L25- Il matrimonio è una relazione di. Affinità. Ascendenza. Collateralità.

L25- I sistemi di parentela sono tre. Unilineari, multilineari, cognatici. Bilaterali, multilineari, cognatici. Unilineari, bilaterali, cognatici.

L25- Esogamia è. La ricerca del partner al di fuori del proprio gruppo. La ricerca del partner dentro al proprio gruppo. La stipulazione di alleanze tra gruppi diversi.

L25 Un tabù universale. Incesto. Cannibalismo. Matricidio.

L25- La poliandria è. Una forma di poligamia in cui la moglie ha più mariti. Una forma di poligamia in cui il marito ha più mogli. Una forma di levirato.

L25- Che le donne siano più degli uomini favorisce la diffusione della. Poliginia. Poliandria. Levirato.

L26- Nei sistemi di discendenza unilineare i diritti e doveri vengono trasmessi. Tutte le risposte sono corrette. Per via matrilineare. Per via patrilineare.

L26- Il prezzo della sposa. Non è un pagamento per l’acquisto della moglie ma un risarcimento alla famiglia che la perde. È un pagamento per l’acquisto della moglie, con beni materiali. È la dote.

L26- Quando gli sposi hanno una residenza bilocale significa che. Alternano di periodi presso il gruppo dello sposo e della sposa. Vivono coi i genitori. Cambiano residenza e vanno a vivere in luogo nuovo.

L26- Quando il marito si sposta a vivere nella residenza della moglie si dice. Residenza uxorilocale. Residenza virilocale. Residenza patrilocale.

L26- Quale forma di residenza è stata trovata per continuare a creare gruppi (di potere) maschile anche nei sistemi matrilineari. Avuncolare. Avicolare. Matrilocale.

L26- Si dice residenza virilocale. Quando la sposa si sposta a vivere presso il gruppo di discendenza del marito. Quando lo sposo si sposta a vivere presso il gruppo di discendenza della moglie. Quando gli sposi si spostano a vivere in un luogo nuovo.

L26- Il sistema di parentela a cui afferisce il nostro è. Eschimese. Hawaiiano. Crow.

L26- Cosa rafforza le regole della parentela?. Le deroghe alle regole. I tabù. Il diritto consuetudinario.

L26- La parentela di latte nel mondo islamico è. Parificata ai legami di sangue. Una antica istituzione che regola i matrimoni. Una forma antica di nutrire i bambini.

L26- L’annullamento del matrimonio è una forma di. Ripudio della parentela. Derisione dei principi di parentela. Adesione ai principi di parentela.

L27- L’uomo che vive in gruppo deve. Darsi regole. Nominare un capo. Dare forma ai propri impulsi soggettivi.

L27- Jared Diamond vede l’origine dell’organizzazione politica. Corrispondere alla nascita dell’agricoltura stanziale. Nelle società di cacciatori-raccoglitori. Nel nomadismo.

L27- Agricoltura e allevamento hanno implicato. Aumento della popolazione. Diminuzione della popolazione. Abbandono della sedentarizzazione.

L27- I tre tipi di governo in cui si possono categorizzare le società sono, secondo Lucy Mair. Minimale, diffuso, statale. Manicheo, diffuso, statale. Massimale, diffuso, statale.

L27- Le società non occidentali hanno una organizzazione politica più semplice?. No. Sì. Dipende.

L27- L’idea che ogni istituzione interna alla società contribuisca a mantenere la società in equilibrio, grazie la cooperazione interna, afferisce alla scuola di pensiero. Struttural-funzionalista. Evoluzionista. Dinamista.

L27- I Nuer del Sud Sudan sono un esempio di organizzazione politica. Acefala. Cefala. Acefalica.

L27- Quale tra queste funzioni non afferisce al capo. Giudice. Paciere. Rappresentante.

L27- Il colonialismo britannico aveva istituito l’indirect rule che prevede. Di affidare parte dei poteri (tra cui, per esempio, il pagamento delle imposte al governo centrale) a capi locali. Di mettere dei funzionari britannici al posto dei capi locali a causa della estrema diversità dei sistemi politici. Di eleggere di volta in volta gli uomini più affidabili e fedeli per governare sulle colonie.

L27- In Melanesia governavano. I big man. I chief. I clan.

L28- Cosa caratterizza uno Stato?. Il monopolio della forza. Il monopolio dei poteri. Il monopolio dell’identità.

L28- Per Harris lo Stato rappresenta. La caduta del mondo delle libertà. L’acquisizione delle libertà. La liberazione dalla schiavitù.

L28- Secondo Amartya Sen la democrazia è. Innanzitutto, discussione pubblica. Innanzitutto, conflitto. Innanzitutto, elettiva.

L28- Quale di queste affermazioni è corretta?. Esistono tante forme di democrazia. Esiste una sola forma di democrazia. Esistono democrazie più democratiche.

L28- Etnografia della Casa Bianca, Tribes on the Hill, J. Weatherford. Che a dominare la Casa Bianca sono i singoli che cercano di farsi rieleggere, come i big men melanesiani. I clan delle grandi famiglie americane... tutto è già deciso. I clan, cioè società segrete africane.

L28- Tratto comune a tutte le società è. L'etnocentrismo. La ricerca dell'identità. Lo Stato.

L28-La costruzione dello straniero. Costruisce comunità. Distrugge comunità. Complica la vita della comunità.

L28- La costruzione delle origini è un effetto. Della costruzione dell’altro. Della costruzione del sé. Della costruzione di una comunità.

L28- La tradizione. È un costrutto culturale socialmente condiviso da una comunità in un dato momento storico. È ricostruzione della propria storia: può esserlo, ma non definisce completamente la tradizione. È origine.

L28- Il kilt scozzese. È una rielaborazione inglese di elementi irlandesi presentati come antichi e puri. È tradizionalmente appartenente ai popoli che abitavano le lande scozzesi. È la prova dell'autenticità scozzese: è proprio il concetto di autenticità “naturale” che l'esempio mette in discussione.

L29- Per comunità si intende. Una entità più grande della famiglia e più ridotta dell’astrazione della società. Una entità cui si aderisce per scelta: non necessariamente. Una entità cui si aderisce per forza.

L29- Idolatria, hobby, tifo e ideologia sono. Ragioni di appartenenza a una comunità. Ragioni di separazione. Tipi di fede.

L29- L’identità è. Multipla. Una. Trina.

L29- Quali termini nella moderna cittadinanza occidentale si sovrappongono?. Nascita e nazione. Nascita e naturalizzazione. Sangue e diritti.

L29- Per ius soli si intende. Il diritto di cittadinanza acquisito con la nascita. Per ereditarietà. Per naturalizzazione.

L29- Tratto comune a tutte le società è. L’etnocentrismo. La ricerca dell’identità. Lo Stato.

L29 - Per costruire comunità e nazioni servono. Tutte le risposte sono corrette. Memoria. Oblio.

L29- Secondo Appadurai la globalizzazione contemporanea ha prodotto. Una deterritorializzazione. Una frattura tra il luogo di origine e di produzione della cultura. Una riterritorializzazione.

L29- Una comunità per pensarsi ha bisogno di. Riti. Rappresentanti. Diritti.

L29- La Lega Nord costruisce la sua comunità immaginata grazie a. Un espediente già utilizzato altrove nella storia per affermare posizioni indipendentiste: i celti. Profondità storica geografico-territoriale della Padania. Omogeneità dei suoi abitanti.

L30- Gli artefatti. Creano comunità. Spengono le conflittualità. Sono beni immateriali.

L30- La “cancel culture” è: Distruzione, spostamento o risemantizzazione di artefatti. Un movimento che prevede la cancellazione della memoria storica delle comunità. Alienazione dei beni demoetnoantropologici.

L30- L’altra faccia della medaglia della cancel culture è. Il ripensamento del significato del proprio patrimonio culturale e la costruzione della propria comunità. Il revisionismo storico. La spinta alla conservazione degli artefatti.

L30- Un “difficult heritage” secondo Anna Iuso è. Quel patrimonio che, inscritto nello spazio pubblico, pone difficoltà di gestione perché portatore di ideologie non condivisibili. Quel patrimonio che andrebbe alienato. Quel patrimonio per cui vi sono richieste di restituzione, come i resti umani.

L30- La “critical preservation” prevede due ingredienti. Coscienza storica e uso ragionato dell’oblio. Conoscenza storica e memoria. Valorizzazione dell’identità e memoria.

L30- Esploratori e colonialisti hanno riportato nei musei d’Europa. Tutte le risposte sono corrette. Oggetti d'uso. Resti umani.

L30- La restituzione dei resti umani alle comunità cui sono stati sottratti agisce. Attivandone la memoria. Rompendo i rapporti con le ex-colonie. Sottraendo sapere alla comunità stessa.

L30- Per i musei antropologici restituire resti umani. Apre a nuove forme di produzione del sapere. Sottrae sapere alla ricerca scientifica. Crea dei pericolosi precedenti.

L30- Per i musei archeologici e fisici restituire resti umani. Incoraggia un sapere più attento a violenze e genocidi. Sottrae sapere alla ricerca scientifica. Apre a nuove forme di produzione del sapere.

L30- La restituzione di resti umani da parte dei musei occidentali alle comunità colonizzate implica. Distruzione tramite cremazione o interramento. Conservazione nei musei locali. Incapacità di conservazione.

L31- Tanto un totem quanto una croce sono. Simboli religiosi. Parafrenalia. Feticci.

L31- L’attitudine a rivolgersi a entità superiori è. Universale. Propria del mondo Euroamericano. Relativa.

L31- Per politeismo si intende. La credenza in più entità divine. Più credenze che convivono nello stesso luogo. La credenza in una entità divina.

L31- Preghiera, digiuno e pellegrinaggio sono. Forme pratiche per mettersi in contatto con ciò che sta al di là del mondo naturale. Simboli. Miti fondativi.

L31- Il vodu. È una pratica religiosa di Haiti che mescola aspetti delle religioni africane con quella cristiana. Cuba. Brasile.

L31- Quanti tipi di culto esistono?. Quattro. Tre. Due.

L31- Il culto comunitario è officiato da. Figure di autorità della comunità che fanno funzione di mediazione per la cerimonia. Figure professionali designate internamente. Figure individuali elette dalla comunità.

L31- Le chiese evangeliche carismatiche sono esempi della compresenza di. Culti ecclesiastici ed individuali. Culti ecclesiastici e comunitari. Culti comunitari e sciamanici.

L31- La stregoneria. È uno strumento di ordine sociale. È una pratica disgregatrice delle comunità. È uno strumento di punizione più efficace perché divino.

L31- Ogni società necessita di un certo grado di. Razionalità ed irrazionalità. Divertimento e serietà. Politica e antipolitica.

L33- Le tecniche esosomatiche sono proprie. Dell'uomo. Dell'animale. Di entrambi.

L33- Quale affermazione è corretta?. La buona manualità ha consentito l’accrescimento delle nostre potenzialità intellettive. La buona manualità è conseguenza dello sviluppo intellettivo. La buona manualità precede lo sviluppo intellettivo.

L33- La macchina a vapore è una invenzione. Che ha avuto sviluppi imprevisti. Non ha riscosso successo. Ha avuto successo così come è stata inventata.

L33- La ruota in Messico non ha riscosso successo perché. Non vi erano animali che potessero trainare carri con ruote. Non vi era necessità di locomozione. Erano già presenti alternative efficienti.

L33- Ai fini del successo della ruota, più importante dell'invenzione stessa è. La sua buona diffusione. La sua origine meticcia. La tecnica con cui è costruita.

L33- Ingredienti principali che danno forma alle maniere in cui si manifesta una società, anche nella produzione tecnologica. Ambiente, storia locale, scambi con l’esterno. Tecnica, ambiente, scambi con l'esterno. Risorse economiche, tecnica e scambi con l'esterno.

L33- Secondo Leslie White la tecnologia porta. All’evoluzione delle società. Al mutamento sociale. Al monopolio di alcuni attori sociali.

L33- Il dibattito attorno alla tecnologia odierna mette in discussione. Il ruolo di partner e il rischio che diventi sostituto. La sua intelligenza. La sua tecnica.

L33- Chi sta diventando vittima dell’uomo tecnologico, secondo Sartori?. L'uomo stesso. L'ambiente. La tecnologia stessa.

L33-Il termine che indica il consumo di suolo e risorse ad opera della tecnologia è. Tecnofagia. Tecnolofagia. Ecofagia.

L34- Per Antropocene si intende. Una nuova era geologica in cui la specie umana è diventata la causa primaria del cambiamento permanente del pianeta. Una interferenza con le ere geologiche da parte umana... Una invenzione della American Anthropological Association..

L34- Quali sono le tre forme universali dell'interazione uomo-ambiente?. Movimento, uso di strumenti per attività privata e industriale, abitazione. Migrazione, abitazione, uso di strumenti per attività privata. Manutenzione, uso di strumenti...abitazione.

L34- L'Occidente. Ha separato natura e cultura. Assimila la natura alla cultura. Rifiuta la natura.

L34- Secondo Viveiros de Castro. Tutti i soggetti, umani e non umani, hanno lo stesso punto di vista ma percepiscono le cose diversamente. Diversi punti di vista ma percepiscono le cose allo stesso modo. Umani e non umani non condividono alcunché.

L34- La parola natura in molti contesti non occidentali. Ha molteplici significati. Non esiste. Significa cultura.

L34- Perché si costruiscono abitazioni?. Per delimitare spazi sociali. Per segregare. Per proteggere il proprio nucleo.

L34- La casa esprime. La relazione tra natura e cultura. Il gusto della famiglia. L'orientamento politico della famiglia.

L34- Nei villaggi africani il cortile. È spazio domestico. È spazio cerimoniale. È terra nullius.

L34- La "balloon frame" americana. È una costruzione di legno standardizzata che risponde alle esigenze di mobilità. È una casa rotonda a forma di pallone... È uno spazio architettonico pubblico...

L34- Le case quadrate recentemente arrivate nei villaggi tangba del Benin. Sono uno status symbol ma non adatte alle cerimonie. Sono uno status symbol perché più adatte alle cerimonie. Sono abitazioni più povere, dal tetto di lamiera.

L35- Il tempo. Non è una entità calcolabile esistente in natura. È una entità calcolabile esistente in natura. È la causa della vita sociale.

L35- Lo spazio. Non ha una realtà oggettiva, ma solo un ordine. Ha una realtà oggettiva perché ha un ordine. È la causa della vita sociale.

L35- Perché gli uomini calcolano il tempo?. Perché un calcolo del tempo è indispensabile per le relazioni umane. Per scandire le giornate. Per scandire gli anni.

L35-Il tempo formale include. Ora, giorno, settimana, mese, anno. Arrivederci, a più tardi, a presto, per sempre. Il tempo degli antenati, il tempo dei vivi, il tempo dei morti.

L35- I due punti di riferimento per la scansione del tempo. Ecologia e socialità. Morti e vivi. Mito e rito.

L35- Tempo lineare e circolare. Tempo lineare e tempo circolare convivono e vengono utilizzati a seconda delle esigenze. Il tempo lineare caratterizza la società occidentale. Il tempo circolare caratterizza le società altre.

L35- I Nuer hanno due sistemi di calcolo. Ecologico e strutturale. Ecologico e cognatico. Mitologico e storico.

L-35 Trobriand. La luna e la deposizione di uova di un verme acquatico. Il sole e la deposizione di uova di un verme acquatico. Gli isolani e le correnti marine.

L35- Sistema di calcolo breve. Il tempo sociale del mercato. Il "sigi" dei Dogon. Il "mila mala" delle Trobriand.

L35- Gerle della valle Grana. Hanno scarso valore perché realizzate in momenti di socialità nelle stalle. Hanno scarso valore perché sono fatte di materiali poveri. Hanno scarso valore economico perché sono create in un tempo povero.

L36- Lo spazio. È il riflesso delle relazioni sociali. È il riflesso dell’ecologia. È il riflesso dei legami di parentela.

L36- Le capitali africane caratterizzate da mobilità esemplificano. L'intersezione tra spazio e tempo- suggerita da Gemini. Risposta mancante. Risposta mancante.

L36- La ripartizione dello spazio comporta. Comportamenti e ruoli previsti e attesi. Segregazione. Disgregazione sociale.

L36- L’organizzazione dello spazio aborigeno australiano si fonda. Sul tempo del sogno cantato dagli antenati. Su un modello organico, il villaggio è come un corpo umano. Sui punti cardinali più un asse nord-sud.

L36- La cartografia europea assume una prospettiva. Dall’alto, a volo d’uccello. Ego-centrica. Eco-centrica.

L36- Le mappe "stick charts" sono originarie delle isole Marshall in. Micronesia. Melanesia. Polinesia.

L36- La cartografia delle isole Marshall è. Costituita da bastoncini legati da fibre di cocco e conchiglie. Costituita da strumentazione ibrida satellitare e tradizionale. Un esempio di prospettiva dall’alto.

L37- Quale effetto ha avuto l’epoca industriale sul tempo e sullo spazio?. Accelerazione. Paralisi. Rallentamento.

L37- La lentezza e il riposo sono diventate. Un difetto e un atto rivoluzionario. Una sciagura e una condanna. Un valore e un’inutilità.

L37- Virginia Cafaro in Manifesto Pisolini parla di un capitalismo. Cronofago. Somafago. Neurofago.

L37- Per Marc Augé la surmodernità. Ha annullato le distanze e il tempo prevale sullo spazio. Ha annullato le distanze e lo spazio prevale sul tempo. Ha creato relazioni effimere.

L37- Esempi di non-luoghi sono. Aeroporti. Uffici. Casa.

L37- I tempi che convivono sul campo etnografico durante la ricerca. Il tempo degli altri, con gli altri e il tempo del ricercatore. Il tempo cronologico, il tempo degli altri e il tempo del ricercatore. Il tempo meteorologico, il tempo degli altri e il tempo del ricercatore.

L37- Arte è. Una categoria analitica occidentale. Una categoria analitica universale. Una parola presente in tutte le società.

L37- L’arte fuori dall’Occidente. È legata alla religione, o al lavoro o alla struttura sociale-cerimoniale della società. Non esiste. È incomprensibile.

L37- L’arte non occidentale pone un problema di. Traducibilità. Trasmissibilità. Ereditarietà.

L37- L’UNESCO. Presiede alla cura e preservazione del patrimonio materiale e immateriale culturale artistico e architettonico. Presiede alla cura e preservazione del patrimonio materiale culturale artistico e architettonico. Presiede alla cura e preservazione del patrimonio immateriale culturale artistico e architettonico.

L38- Senza il necessario bagaglio culturale, le opere artistiche materiali e immateriali. Possono essere solo contemplate esteticamente. Non possono essere esposte. Possono essere interpretate.

L38- Di grande ispirazione per le avanguardie artistiche dei primi del ’900 furono. Le maschere africane. Gli abiti tradizionali indù. I tessuti intrecciati in fibra vegetale dell’Oceania.

L38- Sebbene il gusto artistico sia arbitrario, esiste. Una graduale educazione al gusto culturalmente contestualizzata. Una universale tensione all’estetica. Una innata e umana capacità di assecondarlo.

L38- Un gusto comune. Esiste. Non esiste. È innato.

L38- La riproducibilità o l’originalità delle opere artistiche sono valori. Relativi. Universali. Propri dell'Occidente.

L38- Quali sono i due fattori che distinguono l’arte da ciò che arte non è?. Condivisione dei significati e valore estetico. Valore estetico e collocazione. Valore estetico e valore economico.

L38- L’Islam in ambito artistico si è distinto dal cristianesimo per. L’inclusione dell’arabesco. Il rifiuto della tradizione iconoclasta. Il rifiuto della croce.

L38- Arte e religione sono accomunate da. Contemplazione e cerimonialità. Stupore e contemplazione. Tabù e uso.

L38- Gli oggetti d’interesse artistico sono arrivati nei nostri musei attraverso. Acquisto, saccheggio, scambio. Saccheggio, sottrazione, scambio. Scambio, saccheggio, regalo.

L38- I musei di cultura materiale ospitano. Oggetti d’uso della tradizione locale. Oggetti artistici della tradizione locale. Oggetti rari della tradizione locale.

L39- “Istruzioni sommarie per i collezionisti di oggetti etnografici”, di cosa si tratta?. Di una trascrizione delle pratiche usate per la raccolta dati della missione Dakar-Gibuti. Di un manuale usato sul campo per sottrarre oggetti alle comunità. Di un codice etico per la raccolta dati.

L39- Michel Leiris in L’Africa fantasma descrive. Le scene di furto degli oggetti, anche profanando luoghi cerimoniali. Le regole della raccolta degli oggetti d’interesse etnografico. I codici etici della raccolta etnografica.

L39- I musei etnografici d’Europa nascono. Su oggetti salvati dal deperimento. Su oggetti rubati in nome dell’arte. Su oggetti raccolti in nome del loro valore estetico.

L39- I musei etnografici sono oggi luoghi di studio antropologico perché. Ogni percorso espositivo è un racconto in cui si rivela il pensiero organizzativo e si traduce in un discorso politico. Gli oggetti esposti hanno un valore artistico per l’umanità. Gli oggetti esposti sono oggetti d’uso.

L39- Il museo Quai Branly di Parigi ospita. Le collezioni del Musée de l’Homme e dell'ex museo delle arti africane e oceaniane Il Musée du quai Branly. Oggetti rubati. Oggetti primitivi.

L39- Per Sally Price “i primitivi” sarebbero stati traditi: in cosa consiste il tradimento?. Nell'inserire degli oggetti prodotti con dei fini diversi nel circuito dell'arte. Nell’acquisire oggetti senza contesto. Nell’interpretazione del valore degli oggetti.

L39- Secondo Lorenzo Brutti quale ulteriore tradimento si somma a quello denunciato da Price?. Interpretazioni delle opere non autorizzate e confusioni semiotiche. Confisca di oggetti. Essenzializzazione culturale.

L39- L’antropologia degli albori è segnata dalla complicità con. Il colonialismo. Gli indigeni. I capi indigeni.

L39- L’operazione di esposizione di oggetti nei musei etnografici è stata anche definita di. Assoggettamento. Incorporazione. Assimilazione.

L39- L’incorporazione degli oggetti nei musei ha. Costruito il primitivo, addomesticato l’alterità, rafforzato l’identità occidentale. Conosciuto il primitivo, addomesticato l’altro e costruito l’identità occidentale. Assoggettato il primitivo, addomesticato l’identità occidentale e costruito l’altro.

L40- La tradizione riesce a continuare a vivere grazie. Al suo continuo rinnovamento. Al suo radicamento nel passato storico. All’arte e all’artigianato.

L40- La linea che separa e distingue arte dall’artigianato è. Culturalmente definita. Storicamente determinata. Netta.

L40- Il turismo, secondo Dean McCannell, produce. L’esplosione della creatività culturale. Il congelamento della creatività culturale. La vera separazione tra arte e artigianato.

L40- Per autenticità rappresentata si intende. I locali mettono in mostra gli aspetti della loro cultura per i turisti, estraniandoli dalla pratica quotidiana per trasformarli in pura rappresentazione. I locali mettono in mostra gli aspetti della loro cultura per i turisti, creando delle varianti rappresentative ad hoc. I locali mettono in mostra solo alcuni degli aspetti della loro cultura per i turisti.

L40- Quale è l’effetto del turismo sull’arte locale, secondo Aime?. I locali finiscono per cercare di corrispondere a quell'immaginario. I locali sono a conoscenza dell’immaginario e lo stravolgono. I locali smettono di produrre arte.

L40- Per museografia collaborativa si intende. Che le comunità indigene abbiano voce in capitolo nella sistemazione delle collezioni nei musei occidentali. Che gli oggetti possano uscire dalle teche, possano essere indossati... Che i musei europei collaborino con le comunità indigene per restituire gli oggetti.

L40- L’idea che gli oggetti possano circolare, veicolando narrazioni e raccontando dell’incontro/scontro tra occidente e comunità colonizzate risiede nel concetto di. Oggetti viaggiatori. Oggetti ambasciatori. Oggetti diplomatici.

L40- Emanuel Khasarherou sostiene che non si tratta di un’assenza. Perché il vuoto dell’oggetto è un pieno simbolico. Perché gli antenati hanno lasciato fare. Perché gli oggetti faranno ritorno.

L40- George Nuku, artista maori, sostiene che gli oggetti. Contengono le relazioni. Operano una rottura delle relazioni. Anticipano le relazioni.

L40- Una delle alternative al rimpatrio degli oggetti nasce dal. Centro Jean Marie Tjibaou. Museo du Quai Branly. Musée de l’Homme.

L41- L’arcipelago delle Tonga è. Una monarchia costituzionale. Una repubblica. Un protettorato britannico.

L41- Il PIL dell’arcipelago è al 70% costituito da. Rimesse della diaspora. Commercio dei suoi prodotti agricoli. Industria della pesca.

L41- Le cause elencate dai media della supposta epidemia di obesità a Tonga erano. Cibo, stile di vita non salutare, globalizzazione. Colonialismo, alienabilità delle terre. L’indice di massa corporea.

L41- La soluzione all’obesità proposta dai più, intervistati dai media. Cambiare “la cultura”. Metterli a dieta. Togliergli la macchina.

L41- L’arcipelago delle isole Tonga si trova in. Polinesia. Melanesia. Micronesia.

L41- Quale è la domanda principale della ricerca?. Quali sono gli ideali di bellezza attraverso le generazioni?. Perché la popolazione delle isole Tonga è nel bel mezzo di una epidemia di obesità?. Quali sono gli standard biomedici usati per misurare i corpi?.

L41- Operazionalizzazione significa. Scomporre la domanda in ricerca in piccole componenti. Rendere operativa la teoria attraverso interviste. Imparare la lingua locale per interagire con gli interlocutori.

L41- Nella percezione tongana l’acqua che circonda le isole del regno. Le unisce, non è una barriera. Le separa. Le rende vulnerabili.

L41- I Tongani si considerano i guerrieri del Pacifico perché. Hanno conquistato gli altri regni della Polinesia. Sono l’unico arcipelago del Pacifico mai colonizzato. Sono stati il braccio armato dei coloni britannici.

L41- Un report dell’OMS allarmistico circa una epidemia di obesità in Oceania, una letteratura su rituali d’ingrassamento, una rassegna stampa che trasformava “il paradiso” in inferno erano. Dati di partenza della ricerca. Strumenti d’analisi. Dati da operazionalizzare.

L42- Cosa attestavano i diari e le stampe dei primi viaggiatori circa i corpi della popolazione di Tonga?. Erano corpulenti e alti. Erano grassi. Erano magri.

L42- I primi europei che incontrarono i polinesiani erano. Delle stesse misure dei polinesiani. Molto più bassi. Molto più alti.

L42- I capi, attestano le prime fonti di contatto con la popolazione, erano. Più grossi della popolazione e pallidi. Pallidi e coi capelli corti. Coi capelli corti e tatuati.

L42- Al peso fisico della popolazione corrisponde. Un peso sociale. Malattie non trasmissibili come il diabete. Una rete di relazioni.

L42- Un corpo grosso è simbolo di. Alto status sociale e benessere. Basso status sociale. Eccesso, tipico dei membri della diaspora.

L42- Giovani e anziane concordavano sul fatto che l’unico corpo adatto a danzare le danze tradizionali era. Il "sino fakatonga". Il sino lelei. Il corpo delle sole tongane.

L42- Il "sino lelei" significa. Bel corpo. Corpo adatto. Corpo danzante.

L42- Per quale generazione "sino fakatonga" e "sino lelei" si sovrapponevano?. Le anziane. Le giovani. Le donne di mezz’età.

L42- Per biologia culturale Margaret Lock intende. Che biologia e cultura si costituiscono mutualmente. Ogni cultura ha la sua biologia. Ogni biologia ha la sua cultura.

L42- Il sé a Tonga è essenzialmente. Collettivo. Individuale. Poroso.

L43- Sia il corpo sia il cibo. Tutte le risposte sono corrette. Sono mappe dei processi di selezione culturale. Sono forme di comunicazione sociale.

L43- Dire a una donna che ha “gambe scatoletta di pesce” a Tonga significa. Sottolineare la sua magrezza ed indigenza. Fare un complimento. Fare un complimento solo alle generazioni più giovani.

L43- Il termine famiglia in tongano letteralmente significa. Il luogo dove si mangia insieme. Il tempo in cui si mangia insieme. Il luogo in cui il corpo è unico.

L43- Il cibo locale è organizzato secondo. Un ordine gerarchico che rispecchia la società. Un sistema di cerchi concentrici. Un ordine ecologico.

L43- Il cibo scandisce il tempo, per cui è impossibile. Mangiare maiale e igname nella quotidianità. Mangiare maiale e igname nelle cerimonie. Mangiare squalo, tartaruga o pipistrello nella quotidianità.

L43- Quali alimenti non hanno status sociale?. Tutte le risposte sono corrette. Patatine, dolciumi e bibite gassate. Verdura occidentale.

L43- Il regime alimentare tongano prevede. Un pasto al giorno. Due pasti al giorno. Tre pasti al giorno.

L43- Quale abitudine alimentare persiste nel regime alimentare della popolazione tongana?. Iniziare il pasto con del grasso. Mangiare in grandi quantità. Evitare il pesce.

L43- Le "lotu konifelenisi" o cerimonie legate alla chiesa cosa sono?. Delle cerimonie redistributive. Dei banchetti in cui ci si abbuffa. Delle conferenze a cui partecipa tutto il villaggio.

L43- Il "sipi", ovvero gli scarti dell’agnello, a Tonga. All’inizio non piacevano ma sono poi diventati il cibo della Domenica. Sono dati ai cani. Sono alimenti neozelandesi che vengono importati perché a Tonga non vi è disponibilità di carne.

L44- L’indice di massa corporea non tiene conto. Della proporzione tra muscolo e grasso e del peso osseo. Dell’altezza. Del peso fisico.

L44- I corpi maschili tongani sono abituati sin da piccoli. A giocare a rugby. A intrecciare tessuti. A cucinare.

L44- I confini tra sano e malato dipendono. Dal momento storico. Dall’oggettivo giudizio della biomedicina. Da persona a persona.

L44- A Tonga non è in corso una epidemia di obesità, piuttosto. Una medicalizzazione del corpo grosso. Una incapacità di controllare la gola dovuta a questioni culturali. Una serie di fattori di culturali che ostacolano la buona salute.

L44- I promotori della salute per diffondere materiale di promozione della salute pubblica a Tonga. Hanno dovuto coniare un nuovo termine per indicare salute in termini biomedici. Si sono scontrati con i limiti culturali della popolazione. Hanno coinvolto i guaritori tongani.

L44- All’ospedale i parenti dei pazienti portano come dono di auspicio per la pronta guarigione. Pollo. Fiori. Frutta.

L44- La maggioranza della popolazione si cura facendo ricorso. Alla medicina tradizionale tongana. Al sistema biomedico. Alle cliniche ambulanti.

L44- I motivi principali per cui si fa resistenza ad andare all’ospedale. Sono linguistici e legati alle regole culturali del pudore. Sono legati alla tipologia di terapie. Sono legati alla sfiducia.

L44- Per malattie non trasmissibili si intende. Quelle malattie legate allo stile di vita. Quelle malattie tropicali tipiche del luogo. Le malattie virali locali.

L44- Gli alti tassi di diabete. Non sono tanto legati al peso del corpo quanto ad una dieta che include in misura crescente cibi processati. Sono l’effetto della epidemia di obesità nel regno. Sono la causa della epidemia di obesità nel regno.

L45- Cosa è stato determinante nell’ultimo decennio a invertire la tendenza allo spopolamento montano?. Immigrazione. Natalità. Abbassamento del tasso di mortalità.

L45- Per "amenity migrants" si intende. Quei migranti inusuali, che non si muovono per motivi economici. I migranti forzati che arrivano dai paesi in guerra. Rifugiati politici.

L45- I Migranti per scelta nella definizione di Viazzo, Koefler e Membretti sono. Persone con alto capitale sociale, culturale ed economico che decidono di andare a vivere in montagna. Cittadini urbani che hanno la seconda casa in montagna. Migranti che hanno scelto la montagna perché la vita costa meno.

L45- Quale percentuale di migranti vive oggi nelle montagne italiane?. 30%. 20%. 40%.

L45- I Montanari per forza sono. Richiedenti asilo. Albanesi e rumeni. Persone costrette a restare a vivere in montagna perché non hanno mezzi per spostarsi in pianura.

L45- Quali sono le 4 valli coinvolte nella ricerca?. Gesso, Stura, Grana, Maira. Po, Varaita, Maira, Grana. Germanasca, Gesso, Stura, Maira.

L45- I passi di montagna, prima che le città diventassero i nuovi centri di potere politico-economico erano. Cerniere. Barriere. Luoghi per alpinisti.

L45- Lo spazio ecologico montano impone. Verticalità e itineranza. Orizzontalità e mobilità. Stasi e stagionalità.

L45- Cosa resta della memoria dei vecchi montanari che viene trasmessa ai nuovi montanari?. Non sprecare, fare scorte, stagionalità. La poesia della vita rurale, la stagionalità. Stagionalità, multifunzionalità e cultura della interazione.

L45- Cosa non resta nella memoria dei vecchi montanari?. L’apertura alla interazione data da una storia di emigrazione. La fame. La memoria dei sapori degli alimenti del passato.

L46- Ad una discontinuità demografico-generazionale, nelle montagne del cuneese, si associa una. Discontinuità nella trasmissione dei saperi. Continuità nella trasmissione dei saperi. Discontinuità nell’approccio alla montagna.

L46- Nel processo migratorio gli alimenti di casa sono. Ancore culturali ma al contempo rischiano di inficiare il processo di acculturazione. Distrazioni. Impossibili da trovare.

L46 Cosa si è rivelato importante per il processo di familiarizzazione con il nuovo contesto nei centri di accoglienza?. L’accesso alle cucine e alla manipolazione del cibo. Accumulo di cibo sotto ai letti. Consumo di cibo piemontese.

L46- La perdita di memoria circa la storia di mobilità ed emigrazione dalle montagne combinata alla nuova presenza straniera. Ha fatto riemergere vecchi tropi del folklore locale. Ha allentato i legami comunitari. Ha posto il tema della sostituzione etnica.

L46- La tipologia di pastorizia (vacche o capre/pecore) implica. Un diverso approccio alla montagna. Una fatica differente. Prodotti di diversa qualità.

L46- Per etnicizzazione del lavoro si intende. Che uno specifico settore produttivo è occupato da una popolazione lavoratrice accomunata dalla stessa provenienza geografico-culturale. Che uno specifico settore produttivo esce dai confini nazionali per limitare i costi del lavoro. Che il lavoro non viene dato agli italiani.

L46- I Migranti per forza hanno un retroterra migratorio. Rurale. Urbano. Ignoto.

L46- La condizione di temporaneità e precarietà dei migranti in attesa del permesso di soggiorno si inserisce funzionalmente: Nella temporaneità e stagionalità del ciclo agricolo e nella «flessibilità» del mercato lavorativo. Nei ritmi lavorativi della montagna. Nel ritmo della pastorizia.

L46- Cosa intende Cottino per “mobilità latitudinale”?. Movimento Alta valle – Bassa valle. Movimento Nord-Sud. Movimento dall'Africa all'Italia.

L46- Il contratto di rete. Supera la mobilità latitudinale imposta dalla stagionalità. Mette in rete i ristoratori in cerca di personale. Prolunga la precarietà.

L47- Noi consumiamo già, inconsapevolmente. Mezzo chilo di insetti all’anno. Microalghe. Cactacee.

L47- Le "variey meats" americane erano. Le interiora animali. Vari tagli di carni. Carni macinate.

L47- Cosa intuisce il Comitato per le abitudini alimentari circa la strategia per cambiare le abitudini alimentari americane?. Che bisognava focalizzarsi sulle barriere e sugli incentivi. Che il patriottismo avrebbe convinto la popolazione a smettere di mangiare carne. Che bisognava chiedere alle persone di sostituire quotidianamente il consumo di carne.

L47- In che misura i sistemi alimentari sono responsabili dell’emissione di gas climalteranti?. 37%. 27%. 17%.

L47- Le alghe potrebbero essere dei sostituti. Proteici. Minerali. Vitaminici.

L47- I benefici della coltivazione del cactus, sino ad ora relegato a pianta infestante, sono: È cibo animale, umano e fonte di stoccaggio d’acqua. È ricco di proteine. È facile da processare.

L47- Quanti insetti commestibili esistono al mondo?. Circa 2.000. Circa 1 milione. Qualche centinaio.

L47- Quali benefici darebbe il consumo di insetti per l’ambiente?. Tutte le risposte sono corrette. Consumano meno suolo e meno acqua. Producono meno scarto e consumano gli scarti.

L47- Altrove gli insetti si mangiano. Per motivi storici, di disponibilità e immediato fabbisogno energetico. Per motivi culturali. Per motivi religiosi.

L47- Cosa significa che anche in un “altrove temporale” insetti e alghe si mangiavano?. Che in passato, nel nostro contesto culturale, si mangiavano. Che in passato, nei contesti extraeuropei, si mangiavano. Che il cibo del passato è il cibo del futuro.

L48- L’entomofagia è. Il consumo di insetti. Il consumo di celafopodi e gasteropodi. Il consumo di interiora.

Quale di questi non rappresenta un immediato vantaggio per l’ambiente se si introducessero alghe, meduse, insetti e cactacee nella dieta?. Una industria alimentare sempre più ingegneristica e pertanto di precisione. La diminuzione di consumo di cibo preveniente da allevamento intensivo. Il ri-orientamento del sistema alimentare.

L48- Per rivoluzione verde si intende. Un sistema alimentare estensivo, monoculturale, di allevamento intensivo, monospecie. Un sistema alimentare basato sull’agroecologia. Un sistema alimentare basato sulla permacoltura.

L48- Quale è la proporzione tra popolazione e produzione di cibo?. Siamo 8 miliardi e ne produciamo per 12. Siamo 12 miliardi e ne produciamo per 8. Siamo 8 miliardi e ne produciamo per 8.

L48-Quale è il nuovo paradigma che potrebbe sostituire l’attuale?. Diversificazione, circolarità, sinergia animale vegetale, agroecologia. Ingegneria di precisione e fabbriche verticali. Sicurezza alimentare.

L48- La via Campesina propone un nuovo modo di pensare alle relazioni alimentari. Sovranità alimentare. Sicurezza alimentare. “Zero hunger”.

L48- Quali sono i tre motivi alla resistenza del consumo dei "novel foods" analizzati?. Non sappiamo dove metterli nella tassonomia dell’edibile, la morfologia ci disgusta, pensiamo che siano cibo dei selvaggi. Il disinteresse o il negazionismo della crisi climatica, l’appartenenza politica e il disgusto. Il disgusto, la filiera ignota, la sporcizia.

L48- I coloni non mangiavano il cibo dei colonizzati perché. Ingerendolo avevano paura di diventare l’altro. Non avevano le stesse norme igieniche. Non aveva un buon sapore.

L48-Quanto suolo agricolo europeo è degradato grazie all’attuale sistema alimentare?. 70%. 60%. 50%.

L48-Il “cibo del futuro”. È sempre esistito. Non esiste. È il cibo del presente.

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