biochimica
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![]() biochimica Description: lez 21 - 44 |



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Per accoppiamento energetico si intende .. Due reazioni energeticamente sfavorite sono catalizzate da un solo enzima, purché sia presente un intermedio comune. Due reazioni esoergoniche possono essere accoppiate per produrre energia più rapidamente indipendentemente dalla presenza di un intermedio comune. Due reazioni di trasformazione energeticamente favorita possono essere accoppiate per produrre grandi quantità di energia, purché sia presente un intermedio comune. Una trasformazione energeticamente sfavorita può essere guidata mediante accoppiamento con una reazione altamente esoergonica, purché sia presente un intermedio comune. Quale delle seguenti affermazioni sulla forma ciclica (ad anello) del D-glucosio è vera?. La forma ciclica del D-glucosio deriva dalla formazione di un legame covalente tra il gruppo carbonilico e l'ossigeno di un gruppo ossidrilico lungo la catena. La forma ciclica del D-glucosio deriva dalla formazione di un legame tra gli atomi di carbonio C-1 e C-6. In soluzione acquosa, la forma ciclica del D-glucosio è rara. La forma ciclica del D-glucosio è un furanosio. Quale delle seguenti affermazioni sul modo in cui un disaccaride si forma da due monosaccaridi è vera?. I monosaccaridi sono legati in una reazione che elimina acqua. Un disaccaride è costituito da due monosaccaridi legati l'uno con l'altro mediante un legame N-glicosidico. I disaccaridi si formano da una reazione di idrolisi. I disaccaridi si formano quando un gruppo ossidrilico di un monosaccaride reagisce con il gruppo ossidrilico di un altro monosaccaride. Si definiscono enantiomeri due isomeri che sono tra loro: isomeri di struttura asimmetrici. l'uno l'immagine speculare dell'altro non sovrapponibili. identici per la disposizione spaziale. isomeri geometrici tridimensionali. I carboidrati sono immagazzinati a scopo energetico sotto forma di: lattosio nella ghiandola mammaria. omopolisaccaridi nella maggior parte degli esseri viventi. proteoglicani. glicoproteine. il D-glucosio e il D-mannosio. sono epimeri al C-5. sono epimeri al C-2. sono epimeri al C-4. sono epimeri al C-3. 02. Il fruttosio è: Un cheto pentoso. Un cheto esoso. Un cheto eptoso. Un aldo esoso. Quale dei seguenti è un polisaccaride strutturale nelle cellule vegetali?. La cellulosa. L'amilosio. Il glicogeno. L'amido. Quale di queste affermazioni riguardo al glicogeno è FALSA?. L'insulina stimola la sintesi del glicogeno. E' un polimero del glucosio non ramificato. La glicogenina è la proteine iniziatrice del processo di sintesi del glicogeno. Viene immagazzinato principalmente nel fegato e nel muscolo. Quale delle seguenti affermazioni sul trasporto attivo è vera?. Deve essere necessariamente associato all'idrolisi di ADP. Le specie trasportate si muovono sempre contro il loro gradiente elettrochimico. È esoergonico. È necessario solo per il trasporto di molecole polari. Gli acidi biliari e i loro sali sono: molecole una famiglia di molecole steroidee che si formano per idrolisi adoperata dalla chimosina. molecole una famiglia di molecole steroidee anfipatiche derivanti dal metabolismo del colesterolo. regolano il metabolismo dei glucidi. Hanno funzione strutturale della membrana cellulare degli enterociti. Qual è l’effetto comune di adrenalina e glucagone sul metabolismo del glicogeno nel fegato?. Entrambi gli ormoni provocano l’aumento della degradazione del glicogeno e la riduzione della sua sintesi attraverso modifiche covalenti (fosforilazioni) di enzimi chiave del metabolismo del glicogeno. La glicogeno fosforilasi viene fosforilata e attivata, mentre la glicogeno sintasi viene fosforilata e inattivata. Il glucagone agisce andando ad attivare l’enzima glicogeno sintasi, l'adrenalina fosforila ed attiva la glicogeno fosforilasi. Entrambi gli ormoni causano un aumento della sintesi del glicogeno. Entrambi gli ormoni aumentano la sintesi del glicogeno attraverso modifiche covalenti (fosforilazioni) di enzimi chiave del suo metabolismo: fosforilano e attivano glicogeno fosforilasi e glicogeno sintasi. Quali delle seguenti affermazioni relative alle vie metaboliche sono corrette? A) Le vie metaboliche sono irreversibili. B) Ogni via metabolica ha una prima tappa di controllo. C) Le vie cataboliche e le vie anaboliche sono differenti. tutte le affermazioni sono corrette. solo l'affermazione A. solo le affermazioni A e C. solo l'affermazione B. Quale tra le seguenti affermazioni è corretta?. La glicolisi e la fosforilazione ossidativa avvengono nel citotol, mentre la biosintesi degli acidi grassi avviene nei mitocondri. La fosforilazione ossidativa avviene nei mitocondri, mentre la glicolisi e la biosintesi degli acidi grassi avvengono nel citosol. La glicolisi avviene nei mitocondri, mentre la biosintesi degli acidi grassi avviene nel citosol. La glicolisi avviene nei mitocondri, mentre la fosforilazione ossidativa e la biosintesi degli acidi grassi avvengono nel citosol. Quali sono i meccanismi a livello cellulare utilizzati per controllare il flusso nelle tappe che determinano la velocità di una via metabolica. esclusivamente mediante modificazioni covalenti. Il controllo allosterico; Le modificazioni covalenti (es. fosforilazioni); Il controllo genetico. esclusivamente mediante controllo genetico. esclusivamente mediante controllo allosterico. Quale di queste affermazioni riguardo al metabolismo NON è corretta?. Le vie cataboliche demoliscono molecole complesse generando molecole semplici, producendo energia. Le vie anaboliche utilizzano molecole semplici come precursori per sintetizzare macromolecole, senza dover però consumare energia. Le vie cataboliche sono generalmente convergenti mentre quelle anaboliche sono divergenti. Il metabolismo è costituito dall'insieme di tutte le vie metaboliche cellulari. La fosfofruttochinasi-1 (PFK1) è l'enzima che catalizza il "committed step" della glicolisi. Cosa si intende per "committed step"?. E' l'unica tappa della via glicolitica soggetta a regolazione allosterica. E' l'unica tappa regolata della via glicolitica esclusiva solo della via glicolitica e non condivisa con altre vie metaboliche. E' l'unica tappa della via glicolitica che produce un composto ad alto potenziale di trasferimento di gruppi fosfato. E' l'unica tappa della via glicolitica a non essere soggetta a regolazione allosterica. 02. Completa la seguente affermazione Nella fase I (Reazioni 1-5) della glicolisi, una molecola di glucosio è trasformata in [A] molecole di gliceraldeide-3-fosfato in una serie di reazioni in cui si ha il consumo di due molecole di [B]. Nella fase II della glicolisi (Reazioni 6-10), le [A] piruvato, producendo 4 ATP e 2 [C]. [ A] = una ; [B]= ADP. [C]=NADH. [ A] = due ; [B]= ADP. [C]=FAD. [ A] = due ; [B]= ATP. [C]=NADH. [ A] = due ; [B]= ATP. [C]=NADPH. L'enzima proteolitico pepsina, opera a livello gastrico una prima grossolana digestione delle proteine. La pepsina ha una attività limitata ad uno specifico intervallo di pH. A quale valore di pH corrisponde la massima attività di questo enzima?. 10-12. 6-7. 2-3. 8-10. Quale dei seguenti enzimi NON viene utilizzato per intrappolare lo zucchero nella cellula?. Fruttochinasi. Galattochinasi. Esochinasi. Fosfofruttochinasi. 05. La seguente reazione descrive... La reazione 7 della via glicolitica che forma ATP e 3-fosfoglicerato (3PG) tramite una reazione catalizzata dalla fosfoglicerato chinasi (PGK). Nella reazione 9 della glicolisi di ideidratazione della gliceraldeide-3-fosfatol a fosfoenolpiruvato, in una reazione catalizzata dall’enolasi. La reazione 6 della via glicolitica di fosforilazione del 3-fosfoglicerato. La reazione 4 della via glicolitica di conversione della gliceraldeide-3-fosfato (GAP) in diidrossiacetone fosfato catalizzata dall'aldolasi. Quale enzima catalizza la seguente reazione della via glicolitica?. gliceraldeide 3-fosfato liasi. Fosfofruttochinasi-1. fruttosio 1,6-bisfosfato aldolasi. fosfoesosio isomerasi. Nella via glicolitica, il Fruttosio-1,6-bisfosfato viene convertito in. gliceraldeide-3-fosfato (GAP) e diidrossiacetone fosfato (DHAP) ad opera della Aldolasi. in 1,3-Bisfosfoglicerato ad opera della gliceraldeide-3-fosfato deidrogenasi. 3-Fosfoglicerato ad opera della fosfoglicerato chinasi. in Fruttosio-6-fosfato ad opera della fosfoglucosio isomerasi. Cosa descrive e quale enzima catalizza la reazione riportata in figura?. conversione della gliceraldeide-3-fosfato in diidrossiacetone fosfato catalizzata della aldolasi. fosforilazione del glucosio-6-fosfato per formare fruttosio-1,6-bifosfato catalizzata dalla fosfofruttochinasi. formazione di glucosio-6-fosfato. conversione del glucosio-6-fosfato in fruttosio-6-fosfato catalizzata della fosfoglucosio isomerasi. 09. La seguente reazione descrive: la conversione del glucosio-6-fosfato (G6P) in fruttosio-6-fosfato (F6P) per mezzo della fosfoglucosio isomerasi (PGI). la fosforilazione del Fruttosio-6-fosfato per ottenere fruttosio-1,6-bisfosfato. Il trasferimento di un gruppo fosforico dall’ATP al Fruttosio per formare Fruttosio-6-fosfato (F6P) per mezzo della fosfoglucosio isomerasi. il trasferimento di un gruppo fosforico dall’ATP al glucosio con la formazione di glucosio-6-fosfato (G6P) in una reazione catalizzata dall’esochinasi. 10. La fosfofruttochinasi catalizza. la conversione del glucosio-6-fosfato in fruttosio-6-fosfato. la fosforilazione del fruttosio-6-fosfato con la formazione di fruttosio-1,6-bisfosfato tenere fruttosio-1,6-bisfosfato. la fosforilazione in C1 del fruttosioda parte dell’ATP, formando fruttosio-1-fosfato. il trasferimento di un gruppo fosforico dall’ATP al glucosio con la formazione di glucosio-6-fosfato. 11. La fosfoglucosio isomerasi catalizza. la conversione del glucosio-6-fosfato in fruttosio-6-fosfato. la fosforilazione in C1 del fruttosioda parte dell’ATP, formando fruttosio-1-fosfato. la fosforilazione del fruttosio-6-fosfato con la formazione di fruttosio-1,6-bisfosfato tenere fruttosio-1,6-bisfosfato. il trasferimento di un gruppo fosforico dall’ATP al glucosio con la formazione di glucosio-6-fosfato. 12. L’esochinasi catalizza ... la conversione del glucosio-6-fosfato in fruttosio-6-fosfato. la fosforilazione del fruttosio-6-fosfato con la formazione di fruttosio-1,6-bisfosfato. il trasferimento di un gruppo fosforico dall’ATP al glucosio con la formazione di glucosio-6-fosfato. la fosforilazione in C1 del fruttosio da parte dell’ATP, formando fruttosio-1-fosfato. La glicolisi trasforma il glucosio in due unità C3. L’energia libera rilasciata durante il processo è impiegata per sintetizzare ATP partendo da ADP e Pi. Nelle 10 tappe della via glicolitica, gli enzimi catalizzano le reazioni ... di scissione di legami carbonio-carbonio, di ossidazione e di idratazione. esclusivamente di fosforilazione e di scissione di legami carbonio-carbonio. di fosforilazione, di idrolisi, di enolizzazione, di de-fosforilazione e di isomerizzazione. fosforilazione, di isomerizzazione, di scissione di legami carbonio-carbonio e di deidratazione. Relativamente all'assorbimento intestinale dei lipidi. Qual è il destino degli acidi grassi a catena lunga contenuti nelle micelle?. Diffusione diretta attraverso l'intestino nel sistema circolatorio. Trasporto in chilomicroni rilasciati nel sistema circolatorio. Trasporto in chilomicroni rilasciati nel sistema linfatico. Diffusione diretta attraverso l'intestino nel sistema linfatico. L'insieme dei processi che permettono a un organismo di mantenere al suo interno condizioni chimico-fisiche stabili è definito: osmolarità. omeostasi. feedback. osmosi. Ognuno dei seguenti enzimi catalizza una fase limitante di una via del metabolismo dei carboidrati TRANNE: esochinasi. glicogeno sintasi. fruttosio-1,6-bisfosfatasi. glucosio-6-fosfato deidrogenasi. 04. La regolazione della via glicolitica può avvenire. a BREVE TERMINE mediante controllo allosterico e a LUNGO TERMINE mediante modificazione dei livelli enzimatici. esclusivamente a LUNGO TERMINE. esclusivamente a BREVE TERMINE. a BREVE TERMINE mediante modificazione dei livelli enzimatici e a LUNGO TERMINE mediante controllo allosterico. Quale tra le seguenti affermazioni è corretta?. La glicogenina è una glicosiltransferasi che genera ramificazioni α (1→6) della molecola di glicogeno. La glicogeninacatalizza anche la conversione del glucosio in glucosio-6-fosfato in glucosio-1-fosfato. La glicogenina è una glicosiltransferasi che innesca la glicogenolisi. La glicogenina è una glicosiltransferasi che innesca la sintesi del glicogeno. Dopo un breve periodo di esercizio fisico intenso, l'attività della piruvato deidrogenasi muscolare aumenta notevolmente. Questo aumento dell'attività è probabilmente dovuto a: aumento dell'acetil-CoA. diminuzione dell'ADP. aumento del rapporto NADH/NAD+. aumento della concentrazione di piruvato. Quale tra i seguenti è è un enzima necessario per la glicolisi?. Piruvato carbossilasi. Glicerochinasi. Glucosio-6-fosfatasi. Piruvato chinasi. Quale tra le seguenti affermazioni relativamente alla glicogenolisi è corretta. L'enzima glicogenofosforilasi catalizza la catalizza la fosforolisi del glicogeno rilasciando glucosio-1-fosfato. L'enzima glicogenofosforilasi è anche noto come enzima de-ramificante del glicogeno. L'enzima glicogenofosforilasi catalizza la catalizza la fosforolisi del glicogeno rilasciando glucosio-6-fosfato. L'enzima glicogenofosforilasi catalizza anche la conversione del glucosio-6-fosfato in glucosio-3-fosfato. la gluconeogenesi è un processo metabolico mediante il quale. viene sintetizzata la glicina. viene sintetizzato glicogeno a partire da acido lattico. vengono sintetizzati acidi grassi a partire da glicogeno. viene sintetizzato glucosio a partire da precursori non saccaridici. Quale affermazione relativa alla piruvato deidrogenasi è ERRATA?. è ancorato alla membrana del nucleo cellulare tramite strutture poriniche che lo complessano al DNA. è un enzima mitocondriale, appartenente alla classe delle ossidoreduttasi ed il FAD è uno dei cofattori. catalizza la sintesi dell'Acetil-CoA. La piruvato deidrogenasi è un complesso multienzimatico, noto anche come complesso multienzimatico della piruvato deidrogenasi. Quale delle seguenti affermazioni riguardo al destino del piruvato nell'uomo è FALSA?. In condizioni anaerobiche viene utilizzato per produrre lattato. In condizioni aerobiche viene utilizzato per generare acetil-CoA. Il piruvato può essere utilizzato tramite la via della gluconeogenesi per risintetizzare glucosio. In condizioni anaerobiche viene utilizzato mediante fermentazione alcolica per produrre etanolo. La Citrato sintasi catalizza la reazione. di trasformazione reversibile del citrato in isocitrato. di ossidazione del succinato a fumarato. di decarbossilazione ossidativa dell’isocitrato ad α-chetoglutarato. di condensazione dell’acetil-CoA con l’ossalacetato per formare citrato. Quale tra le seguenti affermazioni relativamente al Ciclo dell’Acido Citrico è corretta. è un processo catalitico a molte tappe che converte l'AcetilCoA derivante dai carboidrati ed amminoacidi in CO2 ed energia, ma non coinvolge l'AcetilCoA derivante dagli acidi grassi che entrano nel ciclo della beta-ossidazione. è un processo catalitico a molte tappe che converte l'acido citrico in AcetilCoA e CO2 e ATP. è un processo catalitico a molte tappe che converte i gruppi acetilici (AcetilCoA) derivati dai carboidrati, dagli acidi grassi e dagli amminoacidi in CO2, producendo NADH, FADH2 e ATP o GTP. è un processo catalitico a molte tappe che produce AcetilCoA. Quale affermazione relativa all'enzima succinato deidrogenasi è corretta. L'enzima succinato deidrogenasi catalizza la deidrogenazione stereospecifica del succinato a fumarato. Contiene un gruppo prostetico costituito dal FAD e la reazione genera FADH2. L'enzima succinato deidrogenasi catalizza la deidrogenazione stereospecifica del succinato a a α-chetoglutarato Contiene un gruppo prostetico costituito dal FAD e la reazione genera FADH2. L'enzima succinato deidrogenasi catalizza la deidrogenazione stereospecifica del succinato a fumarato. Contiene un gruppo prostetico costituito dal NAD+ e la reazione genera NADH + H+. L'enzima succinato deidrogenasi catalizza la deidrogenazione stereospecifica del succinato a α-chetoglutarato. Contiene un gruppo prostetico costituito dal NAD+ e la reazione genera NADH + H+. Quali sono le principali caratteristiche dell'ubichinone? Individua l'affermazione errata. Può trovarsi in forma parzialmente ridotta, come radicale semichinonico. E' una molecola lipofila ed estremamente mobile. E' un coenzima ossidoriduttivo coinvolto nel ciclo di Krebs. Può trasportare elettroni da un complesso della catena di trasporto all'altro. Quale dei seguenti elementi fornisce direttamente l'energia necessaria a formare l'ATP nel mitocondrio?. Ossidazione dell'acetil-CoA. Un gradiente elettrochimico di protoni. Trasferimento di elettroni nella catena di trasporto degli elettroni. Ossidazione degli acidi grassi. Quale ruolo ha l'ubichinone nella respirazione cellulare?. Trasporta direttamente protoni dalla matrice mitocondriale allo spazio intermembrana per generare un gradiente protonico. regola il flusso di protoni attraverso il canale di flusso dell'ATP sintasi. Si lega all'enzima ATP sintasi attivandolo e permettendo la sintesi di ATP. Riceve elettroni riducendosi ed essendo una molecola mobile e liposolubile può diffondere nella membrana mitocondriale e trasportarli al successivo accettore di elettroni. quale affermazione relativa all' Ubichinone è corretta. si trova tra il Complesso I ed il Complesso III. ha la funzione di ricevere atomi di idrogeno e donare elettroni al complesso successivo. è il responsabile della separazione dei protoni (che vengono liberati nella matrice mitocondriale) dagli elettroni. tutte le affermazioni sono corrette. Prima che l'acido piruvico entri nel ciclo di Krebs deve essere convertito in ..... α-chetoglutarato (alfa-chetoglutarato). Lattato. Citrato. Acetil CoA. L'enzima mitocondriale succinato deidrogenasi, è l'unico enzima del ciclo dell'acido citrico ancorato alla membrana mitocondriale interna (mentre gli altri sono liberi nella matrice mitocondriale). Questo enzima ha una duplice funzione, per prima cosa catalizzare l'ossidazione del succinato a fumarato generando FADH2 (forma ridotta del FAD) e.... permette di regolare la permeabilità della membrana mitocondriale interna. riossida immediatamente il FAD trasferendo istantaneamente gli elettroni all'ubichinone ed immettendoli nella catena di trasporto degli elettroni. essendo esso ancorato alla membrana, localizza gli altri enzimi del ciclo dell'acido citrico in un punto specifico. frutta l'energia prodotta dall'ossidazione del succinato per pompare protoni nello spazio intermembrana. Considerando la catena di trasporto degli elettroni, quale dei seguenti composti ha maggior tendenza ad accettare elettroni?. Citocromo c. Flavina adenina dinucleotide. Ossigeno. Coenzima Q. |





