Biochimica dei nutrienti 1
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![]() Biochimica dei nutrienti 1 Description: Biochimica dei nutrienti parte 1 |



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Lezione 002 - 01. L'omeostasi: determina le caratteristiche dell'ambiente esterno che circonda un animale. rappresenta una condizione di equilibrio dinamico tra l'ambiente interno e l'ambiente esterno. viene realizzata esclusivamente attraverso la regolazione di fattori esterni. non ha conseguenze sul bilancio energetico degli organismi. Lezione 002 - 02. Quale struttura del sistema nervoso centrale svolge un ruolo chiave nell'omeostasi?. encefalo. epitalamo. ipotalamo. cervelletto. Lezione 002 - 03. Quale di queste non è una regolazione omeostatica?. Omeostasi termica. Omeostasi osmotica. Omeostasi ionica. Omeostasi dinamica. Lezione 002 - 04. L'omeostasi tissutale: controlla la secrezione ormonale. favorisce l'eliminazione delle scorie. controlla il differenziamento cellulare. mantiene la composizione ionica interna diversa da quella esterna. Lezione 002 - 05. Quale di questi non è un ormone che regola il senso della fame: pectina. grelina. leptina. colecistochinina. Lezione 002 - 06. La capacità dei viventi di mantenere stabile l'equilibrio interno nonostante il variare delle condizioni esterne è chiamata: metabolismo. mutazione. omeostasi. adattamento. Lezione 002 - 07. Quali sistemi contribuiscono al mantenimento dell'omeostasi?. il sistema endocrino. il sistema circolatorio. il sistema nervoso. tutte le risposte sono corrette. Lezione 002 - 08. Nelle cellule l'omeostasi è regolata: dal nucleo. dalla membrana cellulare. dai mitocondri. dal reticolo endoplasmatico. Lezione 002 - 09. Per mantenere un equilibrio omeostatico è richiesto: tutte le risposte sono corrette. un centro di controllo. un sistema di sensori. un sistema di effettori. Lezione 002 - 10. Il feedback: tutte le risposte sono corrette. è un sistema di regolazione a retroazione. può essere negativo o positivo. è un meccanismo omeostatico di controllo. Lezione 003 - 01. I fosfolipidi: controllano la fluidità della membrana plasmatica. sono molecole anfipatiche costitute da una testa idrofila di glicerolo fosfolrilato e due code idrofobe di acidi grassi. sono molecole apolari costituite da catene di acidi grassi saturi. sono isomeri dei trigliceridi. Lezione 003 - 02. Il Trasporto passivo: consiste nel passaggio di molecole contro gradiente. richiede l'utilizzo di energia biochimica. consiste nel passaggio di molecole secondo gradiente. può essere di due tipi differenti: trasporto passivo primario e trasporto passivo secondario. Lezione 003 - 03. La Diffusione semplice: necessita di un sistema proteico. è un tipo di trasporto attivo. è un tipo di trasporto passivo. richiede l'utilizzo di energia biochimica. Lezione 003 - 04. La diffusione facilitata: non c'è una spesa energetica. consiste nel passaggio di molecole contro gradiente. necessita di un sistema proteico. è un tipo di trasporto attivo. Lezione 003 - 05. L'osmosi: è un particolare tipo di trasporto attivo. consiste nel passaggio delle molecole di soluto dall'area a minor concentrazione di solvente a quella a maggior concentrazione. rappresenta un tipo particolare di diffusione semplice in cui sono le molecole di un solvente a permeare la membrana attraverso proteine-canale. richiede l'utilizzo di energia biochimica. Lezione 003 - 06. Il trasporto attivo primario: non è mediato da proteine di membrana. riguarda soprattutto il trasporto facilitato delle molecole d'acqua attraverso proteine-canale dette acquaporine. è in grado di generare un gradiente di concentrazione ed un gradiente elettrico a cavallo della membrana cellulare. avviene secondo gradiente di concentrazione. Lezione 003 - 07. L'uniporto: è un tipo di cotrasporto. consente il passaggio contemporaneo ma in direzioni opposte di due ioni e/o molecole differenti. è un tipo di trasporto passivo. consente il passaggio contemporaneo ma nella stessa direzione di due ioni e/o molecole differenti. Lezione 003 - 08. L'endocitosi: consente l'assunzione di materiale di dimensioni tali da non poter essere assorbito in altri modi. è un processo di inglobamento di materiali nella cellula. tutte le risposte sono corrette. richiede un notevole consumo di energia. Lezione 003 - 09. La pinocitosi: consente l'ingresso nella cellula di materiale liquido. è un processo mediante il quale delle sostanze solide vengono inglobate nella cellula. è il processo per il quale delle vescicole contenute nel citoplasma si fondono con la membrana cellulare, liberando così all'esterno della cellula il loro contenuto. è un tipo di diffusione semplice. Lezione 003 - 10. La membrana cellulare: è un sottile rivestimento con spessore di 5-10 mm. impedisce l'uscita verso la matrice extracellulare delle sostanze da eliminare. permette il passaggio selettivo delle molecole. aumenta il pH del citosol. Lezione 004 - 01. La funzione energetica è svolta principalmente da: vitamine e Sali minerali. acqua. protidi. glucidi e lipidi. Lezione 004 - 02. Il metabolismo basale: è la quantità di energia utilizzata da un individuo a riposo. non è influenzato dalla composizione corporea. incide per il 50% sul dispendio energetico totale. aumenta con l'età. Lezione 004 - 03. Le funzioni dei nutrienti sono: tutte le risposte sono corrette. funzione energetica. funzione costruttrice. funzione regolatrice. Lezione 004 - 04. Quale delle seguenti affermazioni sul metabolismo è corretta?. nelle reazioni cataboliche viene liberata l'energia contenuta nelle biomolecole che costituiscono gli alimenti. può essere suddiviso in due fasi fondamentali: il catabolismo e l'anabolismo. è l'insieme delle reazioni che avvengono all'interno degli organismi permettendone la sopravvivenza. tutte le risposte sono corrette. Lezione 004 - 05. Quale affermazione sulla spesa energetica totale è corretta?. tiene conto del metabolismo basale ma non dell'attività fisica. è diretta espressione dello stile di vita, dei diversi momenti fisiologici e delle caratteristiche psicofisiche di ognuno di noi. non tiene conto del metabolismo basale. la spesa energetica legata alla termogenesi alimentare corrisponde a circa il 40% del consumo calorico quotidiano. Lezione 004 - 06. I macronutrienti sono: le risposte A e B sono entrambe corrette. principi nutritivi che devono essere assunti giornalmente. carboidrati, proteine e lipidi. vitamine e Sali minerali. Lezione 004 - 07. La biodisponibilità: la biodisponibilità dei micronutrienti è di solito molto alta fino ad oltre il 90% della quantità ingerita. rappresenta quella parte di energia destinata ai processi fisiologici e metabolici legati alla digestione, all'assorbimento e all'elaborazione dei nutrienti introdotti con la dieta. tiene conto del metabolismo basale e dell'attività fisica. rappresenta la quota di alimenti ingerita che viene effettivamente assorbita, trasportata al sito di azione e convertita nella forma fisiologicamente attiva. Lezione 004 - 08. In una dieta bilanciata: il 10% dell'energia dovrebbe provenire dalle vitamine e Sali minerali. il 10 % dell'energia dovrebbe provenire dalle proteine. il 25 % dell'energia dovrebbe provenire dai carboidrati. il 65 % dell'energia dovrebbe provenire dai lipidi. Lezione 004 - 09. Quale affermazione sulla termogenesi indotta dalla dieta è corretta?. è l'energia che l'organismo deve spendere ogni volta che assume del cibo, nei processi di digestione, assorbimento e trasformazione dei nutrienti, energia che viene. dissipata sotto forma di calore. i carboidrati hanno un effetto termogenico più alto di quello degli altri nutrienti. rappresenta il consumo energetico di un soggetto mentalmente e fisicamente a riposo. Lezione 004 - 10. Le calorie introdotte con la dieta vengono utilizzate: per il metabolismo basale. per la termogenesi indotta dalla dieta. per lo svolgimento delle attività. tutte le risposte sono corrette. Lezione 005 - 01. La calorimetria: si basa sulla quantificazione del consumo di ossigeno. è una tecnica di misurazione diretta. si basa sulla quantificazione del consumo di ossigeno e sulla produzione di anidride carbonica. misura il dispendio energetico in seguito ad attività fisica. Lezione 005 - 02. Il quoziente respiratorio: ottenuto dalla completa ossidazione dei lipidi è 1. è il rapporto tra produzione di ossigeno consumato e anidride carbonica. ottenuto dalla completa ossidazione delle proteine è 0.8. ottenuto dalla completa ossidazione del glucosio è 0.7. Lezione 005 - 03. Il metabolismo basale: è la quantità di energia utilizzata da un individuo a riposo. aumenta con l'età. incide per il 50% sul dispendio energetico totale. è minore durante la gravidanza. Lezione 005 - 04. Il metabolismo basale non è influenzato: dalla composizione corporea. dallo stile di vita. dal sesso. dalla temperatura ambiente. Lezione 005 - 05. Il potere termogenico: dei lipidi è bassissimo. dei protidi è minore di quello dei lipidi. dei lipidi è circa il 30% dell'energia fornita. dei glucidi è alto. Lezione 005 - 06. Il costo energetico dell'attività fisica: è indipendente dalla durata del lavoro eseguito. è variabile. non tiene conto dell'attività spontanea. può essere calcolato in maniera accurata. Lezione 005 - 07. Quale affermazione sulla spesa energetica totale è corretta: l'OMS utilizza 4 livelli di attività distinti per sesso. non tiene conto del metabolismo basale. i LAF rappresentano i limiti dell'attività fisica per fascia di età. tiene conto del metabolismo basale e dell'attività fisica. Lezione 005 - 08. Il fabbisogno calorico giornaliero dipende: tutte le risposte sono corrette. dal sesso. dall'età. dallo stato fisiologico. Lezione 005 - 09. Quale affermazione sul bilancio energetico è corretta?. rappresenta il dispendio energetico. rappresenta il fabbisogno calorico giornaliero. è equivalente al bilancio azotato. è espresso in joule. Lezione 005 - 10. Quale affermazione sulla termogenesi indotta dalla dieta è corretta?. quella obbligatoria ammonta al 25% di quella totale. quella facoltativa è legata all'attivazione nervosa simpatica. rappresenta circa il 40% del dispendio energetico totale giornaliero. quella facoltativa ammonta al 75% di quella totale. Lezione 006 - 01. Un grammo di carboidrati fornisce: 4 Kcal. 2.5 Kcal. 9 Kcal. 5 Kcal. Lezione 006 - 2.5 Kcal. 9 Kcal. 5 Kcal. 02. L'assunzione complessiva raccomandata di carboidrati è intorno al:. 20-30%. Lezione 006 - 02. L'assunzione complessiva raccomandata di carboidrati è intorno al: 20-30%. 10-12%. 45-55%. 55-65%. Lezione 006 - 03. Quanti grammi al giorno di glucosio sono necessari per soddisfare i bisogni di energia del sistema nervoso in un soggetto adulto?. 40 g/die. 140 g/die. 180 g/die. 80 g/die. Lezione 006 - 04. Quale delle seguenti affermazioni non è corretta? L'indice glicemico di un carboidrato: ogni alimento ha un suo indice glicemico. esprime la concentrazione di glucosio nel sangue. non è influenzato dalle interazioni con grassi e proteine. esprime la velocità con cui aumenta la glicemia. Lezione 006 - 05. Il fruttosio: è uno zucchero complesso. è un monosaccaride. è un disaccaride. è aldoso. Lezione 006 - 06. Quale tra i seguenti carboidrati non è un polisaccaride: cellulosa. glicogeno. amido. saccarosio. Lezione 006 - 07. Per idrolisi del maltosio si formano : glucosio e glucosio. glucosio e galattosio. glucosio e fruttosio. galattosio e fruttosio. Lezione 006 - 08. Quale tra le seguenti è una funzione dei carboidrati?. plastica. tutte le risposte sono corrette. funzione energetica. disintossicante. Lezione 006 - 09. Quale delle seguenti affermazioni riguardanti l'amido non è vera?. è un polisaccaride. non è digeribile dall'uomo. è costituito da unità di glucosio. è costituito da amilosio e amilopectina. Lezione 006 - 10. Quale delle seguenti affermazioni riguardanti il glucosio non è vera?. È un chetoesoso. È un monosaccaride. È un costituente di saccarosio, maltosio, lattosio, amido, glicogeno e cellulosa. È la principale fonte di energia per il nostro organismo. Lezione 007 - 01. Il trasportatore SGLUT-1: non è sodio dipendente. trasporta il galattosio nell' epatocita. trasporta il fruttosio nell'enterocita. trasporta il glucosio nell'enterocita. Lezione 007 - 02. Durante la gelatinizzazione dell'amido: i granuli di amido si gonfiano. la viscosità della soluzione diminuisce. i granuli di amido si riuniscono formando una struttura cristallina. è necessario abbassare la temperatura. Lezione 007 - 03. Il prodotto finale della digestione dell'amido è: Il galattosio. Il maltosio. Il glucosio. Il fruttosio. Lezione 007 - 04. La digestione dei polisaccaridi della dieta inizia: nella bocca. nel duodeno. nello stomaco. nel digiuno. Lezione 007 - 05. L'amilasi salivare: rompe in modo specifico solo i legami alfa,1-6. rompe in modo specifico solo i legami alfa,1-4. rompe i legami ?,1-4 e solo in parte gli alfa,1-6. rompe sia i legami ?,1-4 che quelli alfa,1-6. Lezione 007 - 06. Quale tra questi trasportatori è attivato dall'insulina?. GLUT 5. GLUT4. GLUT2. GLUT3. Lezione 007 - 07. Quale delle seguenti affermazioni non è corretta? La maltasi: è un disaccaridasi. è presente sulla membrana degli enterociti. determina la liberazione di fruttosio. scinde i legami alfa,1-6. Lezione 007 - 08. Durante il trasporto del glucosio nell'enterocita: il trasportatore inizialmente e può legare glucosio ma non sodio. il sodio è rilasciato nel citoplasma aumentando la stabilità del legame con il glucosio. il trasportatore inizialmente può legare sodio ma non glucosio. il trasportatore lega contemporaneamente il sodio ed il glucosio ma rilascia prima il sodio. Lezione 007 - 09. Quale tra questi trasportatori non opera secondo gradiente di concentrazione?. GLUT3. GLUT2. SGLUT-1. GLUT4. Lezione 007 - 10. Quale tra questi trasportatori funziona da "sensore" del glucosio: GLUT3. GLUT2. GLUT 5. GLUT4. Lezione 008 - 01. Quale di queste affermazioni non è corretta? La glicolisi: è la prima fase della respirazione cellulare. porta alla formazione di una molecola di piruvato. il rendimento netto è di 2 molecole di ATP. avviene nel citoplasma. Lezione 008 - 02. Quale affermazione riguardo il ciclo di Krebs è corretta?. avviene nel citosol. si formano 5 molecole di NADH. uno degli intermedi è l'acido ossalacetico. avviene in assenza di ossigeno. Lezione 008 - 03. L'ossidazione di una molecola di glucosio produce: 4 molecole di ATP durante il ciclo di Krebs. 4 molecole di ATP durante la glicolisi. 36-38 molecole totali di ATP. 30 molecole di ATP nella catena di trasporto degli elettroni. Lezione 008 - 04. La via del pentoso fosfato: previene lo stress ossidativo. produce NADPH. produce zuccheri a 5 atomi di carbonio. tutte le risposte sono corrette. Lezione 008 - 05. Quale di queste affermazioni non è corretta? La via del pentoso fosfato: porta alla formazione del ribosio-5 fosfato. produce NADPH. avviene nel mitocondrio. consiste in una fase ossidativa ed una fase non ossidativa. Lezione 008 - 06. La gluconeogenesi: avviene interamente nel mitocondrio. avviene all'interno delle cellule epatiche. è esattamente l'inverso della glicolisi. porta alla formazione di glucosio solo a partire da precursori saccaridici. Lezione 008 - 07. Quale delle seguenti affermazioni non è corretta? Nella catena di trasporto degli elettroni: per ogni NADH si producono 2 molecole di ATP. intervengono i citocromi. interviene il coenzima Q. l'ultimo accettore di ioni idrogeno è l'ossigeno. Lezione 008 - 08. L'acetilCoA: si può formare a partire dai trigliceridi. tutte le risposte sono corrette. si può formare a partire dagli zuccheri. si può formare a partire dalle proteine. Lezione 008 - 09. Il piruvato: in presenza di ossigeno entra nel ciclo dell'acido citrico. in presenza di ossigeno va incontro a fermentazione. in assenza di ossigeno entra nel ciclo di Krebs. nel citoplasma perde anidride carbonica e viene convertito in acetilCoA. Lezione 008 - 10. La glicolisi: uno dei prodotti intermedi è l'acetilCoA. è una via metabolica del glucosio. consiste in 5 reazioni. avviene nei mitocondri. Lezione 011 - 01. Le fibre insolubili sono particolarmente indicate: per la prevenzione della stipsi. più di una risposta è corretta. per il trattamento della diverticolosi intestinale. nell'alimentazione di soggetti con disturbi metabolici. Lezione 011 - 02. Quale tra le seguenti affermazioni non è corretta? Le fibre insolubili: sono più attive nella parte terminale del digerente. determinano un aumento della massa fecale. rallentano il transito intestinale. hanno la capacità di fissare l'acqua. Lezione 011 - 03. Quale delle seguenti affermazioni non è corretta? Le fibre: Possono essere idrolizzate dagli enzimi digestivi dell'uomo. Sono carboidrati complessi non digeribili. Possiedono effetti fisiologici benefici per l'uomo. Sono polisaccaridi di riserva delle piante. Lezione 011 - 04. Quale tra questi non è un costituente chimico delle fibre vegetali?. Pectina. Glicogeno. Cellulosa. Lignina. Lezione 011 - 05. La cellulosa: è un polimero costituito da unita di glucosio tenute insieme da legami ?-1,6 glicosidici. è insolubile in acqua. viene digerita dagli enzimi dell'intestino. è solubile in acqua. Lezione 011 - 06. Le principali proprietà chimico-fisiche delle fibre alimentari sono: tutte le risposte sono corrette. viscosità. capacità di ritenzione idrica. capacità di scambio cationico. Lezione 011 - 07. Le fibre solubili: agiscono prevalentemente nel primo tratto del digerente. sono contenute soprattutto nei cereali e nella crusca. agiscono prevalentemente nell'ultimo tratto del digerente. accelerano i tempi di svuotamento dello stomaco. Lezione 011 - 08. Il valore energetico della fibra alimentare è: 0.10.25 Kcal/die. 0.5-1 Kcal/die. 5 Kcal/die. 1.5-2.5 Kcal/die. Lezione 011 - 0.10.25 Kcal/die. 0.5-1 Kcal/die. 5 Kcal/die. 1.5-2.5 Kcal/die. 09. Il fabbisogno giornaliero delle fibre è:. Lezione 011 - 0.5-1 Kcal/die. 5 Kcal/die. 1.5-2.5 Kcal/die. 09. Il fabbisogno giornaliero delle fibre è:. 2.5 g/die. Lezione 011 - 1.5-2.5 Kcal/die. 09. Il fabbisogno giornaliero delle fibre è:. 2.5 g/die. 30 g/die. 0.5 g/die. Lezione 011 - 09. Il fabbisogno giornaliero delle fibre è: 2.5 g/die. 30 g/die. 0.5 g/die. 10-15 g/die. Lezione 011 - 2.5 g/die. 30 g/die. 0.5 g/die. 10-15 g/die. 10. L'ambiente viscoso formato dalle fibre solubili:. Lezione 011 - 0.5 g/die. 10-15 g/die. 10. L'ambiente viscoso formato dalle fibre solubili:. riduce il senso di sazietà. impedisce la diffusione dei nutrienti. Lezione 011 - 10. L'ambiente viscoso formato dalle fibre solubili: riduce il senso di sazietà. impedisce la diffusione dei nutrienti. accelera il transito intestinale. accelera i tempi di svuotamento intestinale. Lezione 012 - 01. Quale tra queste non rientra tra le funzioni della fibra alimentare?. aumentata capacità di trattenere l'acqua. aumentato volume del contenuto intestinale. riduzione della pressione interna del colon. ridotta peristalsi. Lezione 012 - 02. L'effetto dello svuotamento gastrico può dipendere: dall'aumentata sazietà che si verifica dopo un pasto ricco di fibre. tutte le riposte sono corrette. dall'effetto tampone della fibra sulla secrezione acida dello stomaco. dalla viscosità della fibra. Lezione 012 - 03. Quale delle seguenti affermazioni non è corretta? La fibra: può influenzare la digestione. viene idrolizzata dagli enzimi digestivi. sembra in grado di legare i minerali. è capace di legare acidi biliari nel lume dell'ileo. Lezione 012 - 04. La lignina: aumenta la massa fecale. non è in grado di legare gli acidi biliari. aumenta il tempo di transito. viene idrolizzata nel colon. Lezione 012 - 05. L a fermentazione della fibra solubile determina: aumento del pH all'interno del lume intestinale. formazione di acidi grassi a lunga catena. formazione di idrogeno, anidride carbonica e metano. la crescita selettiva di specie batteriche nocive. Lezione 012 - 06. Gli acidi grassi a catena corta: svolgono azione protettiva contro gli agenti patogeni del'intestino. hanno effetto trofico sulla mucosa enterica. tutte le risposte sono corrette. attivano la motilità del tratto gastrointestinale. Lezione 012 - 07. Il butirrato: ha proprietà cancerogene. è un'importante fonte di energia per le cellule che rivestono il colon. aiuta ad abbassare i livelli di colesterolo. viene direttamente trasportato al fegato. Lezione 012 - 08. L'Organizzazione Mondiale della Sanità suggerisce che nella dieta di un soggetto sano siano presenti: 10 g di fibra totale ogni 500 Kcal assunte. 20 g di fibra totale ogni 500 Kcal assunte. 10 g di fibra totale ogni 1000 Kcal assunte. 20 g di fibra totale ogni 1000 Kcal assunte. Lezione 012 - 09. L'assunzione di fibra alimentare solubile contribuisce a: aumentare il colesterolo totale. diminuire il colesterolo totale e quello LDL. diminuire il colesterolo HDL. aumentare il colesterolo HDL. Lezione 012 - 10. L'aggiunta di fibre solubili ad un pasto: diminuisce la risposta glicemica postprandiale. non ha alcun effetto sul metabolismo glucidico. aumenta la risposta glicemica postprandiale. aumenta la risposta insulemica postprandiale. Lezione 013 - 01. La fermentazione butirrica: è fondamentale nella maturazione dei formaggi occhiati. porta alla trasformazione dell'acido lattico viene convertito in acido butirrico, anidride carbonica e idrogeno. rispetto alle altre fermentazioni ha una resa abbastanza bassa. è un processo vantaggioso per la caseificazione. Lezione 013 - 02. La fermentazione alcolica: tutte le risposte sono corrette. l'alcol prodotto può agire come antisettico nei confronti di altri microrganismi. viene utilizzata per la produzione di birra. porta alla formazione di NAD+ che è riutilizzato durante la glicolisi. Lezione 013 - 03. La fermentazione: è un processo metabolico aerobico. vi sono diversi tipi di fermentazione ma tutti portano alla produzione di piruvato. avviene tipicamente nei batteri e nei lieviti ma può avvenire anche nell'uomo (fermentazione lattica). inizia con la glicogenolisi. Lezione 013 - 04. Quale affermazione sul lievito è corretta?. in condizioni aerobiche trasforma 100 g di zucchero in 51,1 g di alcol etilico. il vino si ottiene per l'azione di lieviti della specie Saccharomyces cerevisiae su di un mosto contenente malto di orzo e quantità variabili di altri cereali (grano o riso) o. mais. nella preparazione del pane la funzione principale dei lieviti è quella di ridurre la produzione di anidride carbonica all'interno dell'impasto. Lezione 013 - 05. La fermentazione propionica: tutte le risposte sono corrette. avviene in presenza di ossigeno. porta alla trasformazione dell'acido lattico in propanolo. è fondamentale nella maturazione dei formaggi occhiati. Lezione 013 - 06. Quale delle seguenti affermazioni non è corretta? La fermentazione acetica: uno dei prodotti intermedi è l'acetaldeide. è un'ossidazione dell'etanolo. può alterare le proprietà organolettiche degli alimenti. avviene in assenza di ossigeno. Lezione 013 - 07. La fermentazione malolattica: è responsabile del caratteristico gonfiore tardivo a carico dei formaggi stagionati. è un processo precedente a quello della fermentazione alcolica. è un processo in cui l'acido malico viene trasformato in acido lattico e anidride carbonica a carico dell'enzima malolattico. è fondamentale in alcuni tipi di vino rosso allo scopo di aumentarne l'acidità fissa e conferire al vino una maggiore morbidezza. Lezione 013 - 08. L'acido malico: tutte le risposte sono corrette. è un acido organico contenuto in molti tipi di frutta, ma anche in molte piante ed animali, incluso l'uomo. è noto anche come acido della mela o fruttico. è più acido ed ha un sapore più aspro dell'acido lattico. Lezione 013 - 09. L'abbassamento del pH nella fermentazione lattica: determina la denaturazione della caseina che coagula conferendo al prodotto la caratteristica consistenza. tutte le risposte sono corrette. protegge il latte da altre alterazioni che lo renderebbero inadatto all'alimentazione. è dovuto all'accumulo di acido lattico. Lezione 013 - 10. Quali affermazioni riguardanti la fermentazione lattica è corretta?. porta alla formazione di acido lattico che viene interamente eliminato con le urine. l'innalzamento del pH dovuto all'accumulo di acido lattico determina la denaturazione della caseina. parte dell'acido lattico può essere ritrasformato in glucosio nel fegato. il ciclo di Cori rappresenta l'80% del normale turnover del glucosio plasmatico. Lezione 014 - 01. Quale tra le seguenti affermazioni sul metabolismo dell'etanolo è esatta?. avviene soprattutto nel fegato. la prima tappa è l'ossidazione a piruvato. sono coinvolti due enzimi: ADH e MEOS. è indipendente dall'età. Lezione 014 - 02. Quale affermazione sugli effetti dell'alcol è corretta?. in quantità moderata non fa variare la pressione arteriosa. causa un parziale blocco dei meccanismi inibitorio. a dosi eccessive riduce l'assorbimento di vitamine e Sali minerali. tutte le risposte sono corrette. Lezione 014 - 03. Quale delle seguenti affermazioni riguardanti l'etanolo è esatta?. si ottiene per ossidazione dell'acetaldeide. il 20% viene escreto attraverso le urine. l'85-98% viene metabolizzato nel fegato. un'elevata percentuale di etanolo entra nelle cellule della mucosa gastrica dove viene metabolizzato. Lezione 014 - 04. L'enzima alcol deidrogenasi: produce acetaldeide e NADH. produce acetaldeide e NADPH. è presente nei mitocondri dell'epatocita. ossida una minima parte di etanolo. Lezione 014 - 05. La dose accettabile giornaliera dell'alcol è: astensione per gli anziani. 1 unità alcolica per gli adolescenti. 3-4 unità alcoliche per gli uomini. 1-2 unità alcoliche per le donne. Lezione 014 - 06. L'alcol etilico: è un nutriente essenziale. viene assorbito per diffusione facilitata. viene prodotto per fermentazione. contiene il gruppo funzionale CHO. Lezione 014 - 07. Gli effetti tossici da abuso di alcol possono portare a: carenza vitaminica. malassorbimento. tutte le risposte sono corrette. perossidazione lipidica. Lezione 014 - 08. L'alcol può interferire con il metabolismo dei lipidi: determinando il blocco dell'ossidazione lipidica. riducendo la secrezione delle VLDL. determinando nei forti bevitori con malnutrizione un bilancio negativo dei grassi. rappresentando un fattore di rischio per l'obesità. Lezione 014 - 09. L'alcol può interferire con il metabolismo dei carboidrati: anche se assunto in dosi moderate. determinando ipoglicemia. portando ad una riduzione di NADH. aumentando la gluconeogenesi. Lezione 014 - 10. Tra le alterazioni vitaminiche dovute ad un eccesso di alcol abbiamo: ridotto fabbisogno di vitamina E. aumento dell'assorbimento dei folati. aumento del catabolismo della vitamina A. aumentata eliminazione della vitamina D. Lezione 015 - 01. La caffeina: è metabolizzata nel fegato dal sistema del citocromo P-450. inibisce la fosfodiesterasi e quindi la conversione di cAMP in AMP. tutte le risposte sono corrette. viene assorbita completamente nello stomaco e nel tratto iniziale dell'intestino entro un'ora dall'ingestione. Lezione 015 - 02. Il resveratrolo: appartiene alla famiglia dei fitosteroli. appartiene alla famiglia dei flavonoidi. appartiene alla famiglia dei polifenoli. appartiene alla famiglia dei carotenoidi. Lezione 015 - 03. Quale tra queste è una proprietà del resveratrolo?. azione antinfiammatoria e antiossidante. tutte le risposte sono corrette. azione protettiva contro le patologie cardiovascolari. rallentamento delle malattie tumorali. Lezione 015 - 04. Il resveratrolo esercita un'attività neuroprotettiva: aumentando i livelli di citochine. diminuendo i livelli proteina tau. aumentando i livelli di peptidi beta amiloidi. promuovendo la degradazione intracellulare di beta amiloide tramite un meccanismo che coinvolge i proteasomi. Lezione 015 - 05. La concentrazione di resveratrolo nel vino non dipende: dalla varietà di uva. dagli stress biotici. dalla interazione con altri polifenoli. dall'esposizione alla luce. Lezione 015 - 06. Secondo le linee guida INRAN e dell' OMS, una dose accettabile giornaliera da consumarsi durante i pasti può essere indicata entro il limite di: 4 unità alcoliche per gli uomini, 3 per le donne. 2-3 unità alcoliche per gli uomini, 1-2 unità alcoliche per le donna. 3 unità alcoliche sia per gli uomini che per le donne. 4 unità alcoliche per gli uomini, 2 per le donne. Lezione 015 - 07. La legislazione dei paesi europei stabilisce come limite alla quantità di alcol che è presente nel sangue: 1.0 g/L. 2.0 mg/L. 1.5 g/L. 0,5 g/L. Lezione 015 - 08. Quale tra i seguenti non è un composto metilxantinico?. Caffeina. Teobromina. Teofillina. Bromofillina. Lezione 015 - 09. Le bevande nervine: non hanno valore nutrizionale. sono antiossidanti naturali. hanno azione protettiva contro le patologie cardiovascolari. contengono sostanze in grado di agire sul SNC migliorando l'efficienza fisica e mentale. Lezione 016 - 01. Quale delle seguenti affermazioni sul ciclo dell'Acido Citrico è esatta?. l'ossalacetato viene rigenerato alla fine del ciclo. tutte le risposte sono corrette. avviene nella matrice mitocondriale. il piruvato viene ulteriormente ossidato. Lezione 016 - 02. L a fermentazione lattica: converte il piruvato in lattato e CO2. avviene quando il rifornimento di ossigeno è elevato. avviene in anaerobiosi. tutte le risposte sono corrette. Lezione 016 - 03. Il complesso della piruvato deidrogenasi: catalizza in modo reversibile la decarbossilazione ossidativa del piruvato. è costituito da 2 attività enzimatiche e da quattro gruppi prostetici/coenzimi. è localizzato nella matrice mitocondriale. comprende l'enzima diidrolipoil decarbossilasi. Lezione 016 - 04. Durante il Ciclo di Cori: l'ossalacetato, condensato con l'acetil-CoA nella prima reazione, viene rigenerato alla fine del ciclo. il lattato è riconvertito a piruvato per riformare glucosio. avviene nella matrice mitocondriale. l'ossalacetato prodotto viene trasportato al di fuori della cellula muscolare per essere immesso nel circolo sanguigno e quindi essere inviato al fegato. Lezione 016 - 05. Quale dei seguenti enzimi è coinvolto nella fermentazione lattica?. l'alcol decarbossilasi. la lattico deidrogenasi (LDH). la piruvato decarbossilasi. la piruvato deidrogenasi. Lezione 016 - 06. Il piruvato prende destini diversi a seconda di: tutte le risposte sono corrette. condizioni aerobiche o anaerobiche. compartimento cellulare. tipo di organismo. Lezione 016 - 07. Quale dei seguenti enzimi è coinvolto nella fermentazione etanolica?. la piruvato deodrogenasi. l'alcol decarbossilasi. la piruvato decarbossilasi. la lattico deidrogenasi (LDH). Lezione 016 - 08. La fermentazione etanolica: converte il piruvato in lattato e anidride carbonica. avviene in condizioni aerobiche. consiste in tre tappe consecutive che richiedono l'intervento di 3 diversi enzimi. avviene in alcuni organismi fermentanti come il lievito. Lezione 016 - 09. La via glicolitica produce: 1 molecola di ossalacetato. 1 molecola di piruvato ed 1 molecola di ossalacetato. 2 molecole di piruvato. 2 molecole di acetil-CoA. Lezione 016 - 10. Il piruvato prodotto dalla via glicolitica può sottostare alle seguenti reazioni: Conversione in ossalacetato in anaerobiosi nei lieviti. Conversione in ossalacetato da parte della piruvato decarbossilasi. Ingresso nei mitocondri e conversione anaerobica in acetil-CoA. Conversione in lattato in anaerobiosi. Lezione 017 - 01. Quale tra i seguenti è un acido grasso essenziale?. l'acido linoleico. l'acido linolenico. l'acido arachidonico. tutte le risposte sono corrette. Lezione 017 - 02. Quale tra queste non è una funzione dei lipidi?. ruolo strutturale. ruolo di riserva energetica. ruolo funzionale. ruolo di difesa. Lezione 017 - 03. L'idrolisi basica di un trigliceride è chiamata. esterificazione. polimerizzazione. idrogenazione. saponificazione. Lezione 017 - 04. Quale di questi tipi di colesterolo è chiamato anche "buono"?. HDL. IDL. LDL. VLDL. Lezione 017 - 05. Ad un grammo di lipide si attribuisce un valore calorico di: 9 Kcal. 5.2 Kcal. 4 Kcal. 7 Kcal. Lezione 017 - 5.2 Kcal. 4 Kcal. 7 Kcal. 06. Gli acidi grassi si distinguono in saturi ed insaturi in base a:. struttura lineare o ramificata. Lezione 017 - 06. Gli acidi grassi si distinguono in saturi ed insaturi in base a: struttura lineare o ramificata. presenza di doppi legami. numero di atomi di carbonio. capacità di saponificazione. Lezione 017 - 07. I lipidi semplici: Contengono carbonio, idrogeno, ossigeno e azoto. Contengono carbonio, idrogeno ed ossigeno. Contengono carbonio, idrogeno, ossigeno e fosforo. Contengono carbonio, idrogeno, ossigeno, azoto e fosforo. Lezione 017 - 08. Quale tra queste non è una funzione degli acidi grassi omega 3 e omega 6?. intervengono sul sistema di difesa immunitario. agiscono come antiossidanti. abbassano i livelli di colesterolo. tutte le risposte sono esatte. Lezione 017 - 09. Il colesterolo non è: un lipide. uno steroide. un alcol. saponificabile. Lezione 017 - 10. Una molecola di trigliceride è formata da: monomeri detti amminoacidi. quattro anelli che mettono in comune degli atomi di carbonio. una molecola di glicerolo a cui sono attaccate tre "code" di acidi grassi. monomeri detti nucleotidi. Lezione 018 - 01. Le LDL: Sono deputate al trasporto del colesterolo e dei fosfolipidi verso il fegato. Sono responsabili dei danni che arreca il colesterolo alle arterie. Sono lipoproteine a densità intermedia. Eliminano dalla circolazione il colesterolo in eccesso. Lezione 018 - 02. Quale tra le seguenti affermazioni non è corretta? I chilomicroni: contengono fosfolipidi ma non colesterolo. contengono colesterolo. sono lipoproteine. contengono fosfolipidi. Lezione 018 - 03. Il passaggio dei prodotti della digestione dalle micelle alla mucosa intestinale avviene per: diffusione facilitata. diffusione semplice. osmosi. trasporto attivo. Lezione 018 - 04. Quale tra questi enzimi non è coinvolto nella digestione di lipidi?. fosfolipasi A2. carbossipeptidasi. colesterolo esterasi. lipasi pancreatica. Lezione 018 - 05. Quale delle seguenti affermazioni non è corretta? Il glicerolo: può essere convertito in glucosio. può essere convertito in piruvato. costituisce circa il 10% della struttura dei fosfolipidi. è uno dei prodotti finali della lipolisi. Lezione 018 - 06. La digestione dei trigliceridi avviene essenzialmente a livello: del digiuno. del duodeno. gastrico. del crasso. Lezione 018 - 07. Quale tra queste è una funzione della bile?. tutte le risposte sono corrette. emulsionare i grassi. stimolare i movimenti peristaltici dell'intestino. neutralizzare l'acidità del succo gastrico. Lezione 018 - 08. Quale tra questi affermazioni non è corretta? Nelle micelle: le componenti polari si orientano all'esterno. le porzioni non polari si orientano all'interno. le componenti polari si orientano all'interno. i trigliceridi occupano il "core" delle micelle. Lezione 018 - 09. La colipasi: agisce a pH acido. è secreta dalle ghiandole gastriche. ottimizza l'attività della lipasi pancreatica. inibisce l'attività della lipasi pancreatica. Lezione 018 - 10. I Sali biliari vengono riassorbiti a livello: dell'ileo. del crasso. del digiuno. del duodeno. Lezione 019 - 01. Se l'acido grasso ha un numero dispari di atomi di carbonio, nell'ultimo processo di beta-ossidazione, si genera una molecola di: acido piruvico. acetiCoA. propionil CoA. acilCoA. Lezione 019 - 02. Quando l'insaturazione è presente su un atomo di carbonio dispari, è necessaria l'azione catalitica: prima della isomerasi e poi della riduttasi. della sola isomerasi. della sola riduttasi. prima della riduttasi e poi della isomerasi. Lezione 019 - 03. La beta-ossidazione non può avvenire: nei lipociti. negli eritrociti. più di una risposta è esatta. nel cervello. Lezione 019 - 04. Quale enzima scinde nuovamente i trigliceridi in glicerolo ed acidi grassi a livello dei tessuti?. la chetotiolasi. la carbossipeptidasi. la aciltransferasi. la lipoproteina lipasi. Lezione 019 - 05. La lipogenesi: avviene nel citoplasma. è l'inverso dell' ossidazione degli acidi grassi. avviene nel mitocondrio. utilizza gli stessi enzimi della ossidazione. Lezione 019 - 06. Se il doppio legame è presente su un atomo di carbonio pari, si rende necessaria l'azione: della sola isomerasi. prima della isomerasi e poi della riduttasi. della sola riduttasi. prima della riduttasi e poi della isomerasi. Lezione 019 - 07. Quale tra queste non è una reazione della via del propionilCoA?. epimerizzazione. carbossilazione biotina-dipendente. reazione di riarrangiamento intramolecolare. decarbossilazione ossidativa. Lezione 019 - 08. Quale delle seguenti affermazioni non è corretta? I corpi chetonic. rappresentano il combustibile preferito dal cervello. rappresentano una importante fonte energetica per molti tessuti. in caso di digiuno soddisfano fino al 75% del fabbisogno energetico di alcuni tessuti. sono una forma idrosolubile di unità acetiliche. Lezione 019 - 09. Bassi livelli di glucosio nel sangue dovuto a stress inducono la secrezione di: adreanalina. acetilcolina. insulina. glucagone. Lezione 019 - 10. Il catabolismo ossidativo degli acidi grassi avviene: nell'apparato del Golgi. nel citoplasma. nel reticolo endoplasmatico. nei mitocondri. Lezione 021 - 01. Quale tra queste definizioni non è corretta? Le proteine complete: si trovano negli alimenti di origine animale. si trovano negli alimenti di origine vegetale. sono dette anche nobili. contengono tutti gli aminoacidi essenziali nelle giuste proporzioni. Lezione 021 - 02. Tra le funzioni delle proteine abbiamo: tutte le risposte sono corrette. la funzione regolatrice. la funzione energetica. la funzione strutturale. Lezione 021 - 03. A quale tipo di struttura dà luogo la sequenza aminoacidica nella catena proteica?. ad elica. terziaria. secondaria. primaria. Lezione 021 - 04. Le proteine sono polimeri di: amminoacidi. monosaccaridi. nucleotidi. nucleosidi. Lezione 021 - 05. Quale affermazione riguardante il valore biologico è esatta: le proteine vegetali hanno un valore biologico superiore alla proteine animali. non tiene conto delle perdite cutanee dell'azoto. è un metodo chimico. rappresenta la quantità di azoto effettivamente assorbito ed utilizzato. Lezione 021 - 06. L'utilizzazione proteica netta (NPU): è un metodo chimico. tiene conto del valore biologico e della digeribilità. indica l'aumento di peso in grammi per ogni grammo di proteina ingerita. è un metodo microbiologico. Lezione 021 - 07. L'indice o punteggio chimico: è un metodo biologico. tiene conto della digeribilità proteica. più alto è il suo valore minore sarà la percentuale di aminoacidi essenziali presente. è un metodo chimico. Lezione 021 - 08. Ad un grammo di proteina si attribuisce un valore calorico di. 4 Kcal. 5.2 Kcal. 7 Kcal. 9 Kcal. Lezione 021 - 5.2 Kcal. 7 Kcal. 9 Kcal. 09. L'assunzione proteica raccomandata è di:. > 2 g/Kg peso corporeo. Lezione 021 - 09. L'assunzione proteica raccomandata è di: > 2 g/Kg peso corporeo. 0.75-0.83 g/Kg peso corporeo. <0.5 g/Kg peso corporeo. 1.2 g/Kg peso corporeo. Lezione 021 - 0.75-0.83 g/Kg peso corporeo. <0.5 g/Kg peso corporeo. 1.2 g/Kg peso corporeo. 10. Il turnover proteico è:. processo di interazione tra catene polipeptidiche. Lezione 021 - 1.2 g/Kg peso corporeo. 10. Il turnover proteico è:. processo di interazione tra catene polipeptidiche. l' assorbimento delle proteine a livello intestinale. il continuo processo di degradazione e sintesi delle proteine. Lezione 021 - 10. Il turnover proteico è: processo di interazione tra catene polipeptidiche. l' assorbimento delle proteine a livello intestinale. il continuo processo di degradazione e sintesi delle proteine. formazione della struttura quaternaria delle proteine. Lezione 022 - 01. Il bilancio azotato è negativo: se la quantità di proteine assunte con la dieta è minore di quella escreta. se la quantità di proteine assunte con la dieta è pari a quella escreta. se la quantità di proteine escrete è minore di quella assunta con la dieta. se la quantità di proteine assunte con la dieta è maggiore a quella escreta. Lezione 022 - 02. La rimozione del gruppo amminico degli aminoacidi: il prodotto finale è l'alfa-chetoglutarato. il prodotto finale è lo ione ammonio. è un processo che avviene in tre fasi. avviene mediante una reazione di deaminazione riduttiva. Lezione 022 - 03. Quale tra le seguenti affermazioni sull'assorbimento delle proteine è corretta?. la velocità di assorbimento è minore della velocità di digestione. gli aminoacidi non polari attraversano la membrana mediante trasporto attivo. vi sono due tipi di trasportatori per singoli aminoacidi. le proteine vengono assorbite sotto forma di aminoacidi. Lezione 022 - 04. L'elastasi: tutte le risposte sono corrette. è prodotta dal pancreas. è importante per la digestione della carne. è attivata dalla tripsina. Lezione 022 - 05. La pepsina: viene secreta in forma attiva. viene disattivata in ambiente acido. è una endopeptidasi. viene prodotta dal pancreas. Lezione 022 - 06. Le endopeptidasi: scindono i legami peptidici all'interno della molecola proteica. più risposte sono corrette. sono localizzate a livello del pancreas e dell'intestino. sono enzimi idrolitici. Lezione 022 - 07. Durante la digestione le proteine vengono scomposte in: monosaccaridi. disaccaridi. aminoacidi. glicerolo. Lezione 022 - 08. La digestione delle proteine incomincia: nel duodeno. nello stomaco. nella bocca. nell'esofago. Lezione 022 - 09. Il processo di digestione delle proteine ha un rendimento di: 0,01. 0,5. 0,75. 0,99. Lezione 022 - 10. Gli aminoacidi derivanti dalla degradazione delle proteine: sono utilizzati come precursori nella sintesi proteica. tutte le risposte sono corrette. sono utilizzati per la sintesi dei nucleotidi. sono utilizzati per la sintesi di ammine biologiche. Lezione 023 - 01. Quale di questi non è un enzima coinvolto nel ciclo dell'urea?. ornitina decarbossilasi. argininsuccinato sintetasi. carbamilfosfato sintetasi. argininsuccinato liasi. Lezione 023 - 02. Quale delle seguenti affermazioni sul ciclo dell'urea è corretta?. avviene esclusivamente nel citoplasma. avviene nel rene. inizia nel mitocondrio e prosegue per tre tappe nel citoplasma. porta alla formazione di ossido di azoto. Lezione 023 - 03. Quale di questi composti è un intermedio del ciclo dell'urea?. argininsuccinato. citrullina. carbamilsolfato. tutte le risposte sono corrette. Lezione 023 - 04. Il costo energetico del ciclo dell'urea è di: 3 molecole di ATP. 1 molecola di ATP. 5 molecole di ATP. 4 molecole di ATP. Lezione 023 - 05. I difetti del ciclo dell'urea: sono malattie genetiche causate da una eccessiva produzione degli enzimi necessari per l'incorporazione dell'ammonio nell'urea. portano ad una eccessiva perdita dei composti azotati. sono malattie causate da una disfunzione renale. portano a una ridotta eliminazione dell'ammonio. Lezione 023 - 06. Le manifestazioni cliniche dei difetti del ciclo dell'urea non comprendono: vomito. alterazioni neurologiche. alterazioni della vista. sonnolenza. Lezione 023 - 07. La modalità di trasmissione dei difetti del ciclo dell'urea è di tipo: autosomico dominante in tutti i casi con l'eccezione del deficit di OTC. autosomico recessivo in tutti i casi. autosomico recessivo in tutti i casi con l'eccezione del deficit di OTC. autosomico dominante in tutti i casi. Lezione 023 - 08. La diagnosi dei difetti del ciclo dell'urea si basa: sul riconoscimento delle manifestazioni cliniche. tutte le risposte sono corrette. sul riscontro di iperammonemia. su specifiche analisi biochimiche che permettono di distinguere tra loro i vari deficit enzimatici. Lezione 023 - 09. Quale affermazione sulla terapia dei difetti del ciclo dell'urea è corretta?. la terapia farmacologica è risolutiva. i pazienti vengono trattati con farmaci che rallentano l'eliminazione dell'ammonio. il trapianto del fegato viene eseguito nei casi più severi in cui la terapia dietetica e farmacologica è scarsamente efficace. i pazienti vengono trattati con una dieta ad alto contenuto di proteine. Lezione 023 - 10. Il deficit di ornitina transcarbamilasi (OTC): viene ereditato come malattia legata al cromosoma X. è il più raro difetto del ciclo dell'urea. nelle femmine la malattia è in genere più severa. nei maschi la malattia può essere più lieve o assente. Lezione 024 - 01. La isocitrato deidrogenasi: è attivato dall'ATP. è stimolata allostericamente dalla presenza di ADP che riduce l'affinità dell'enzima per il substrato. è attivato da NADH. è uno degli enzimi allosterici che rappresentano i siti primari di controllo della velocità del ciclo di Krebs. |




