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Biochimica dei nutrienti 2

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Biochimica dei nutrienti 2

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Biochimica dei nutrienti parte 2

Creation Date: 2026/01/10

Category: Others

Number of questions: 199

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Lezione 024 - 02. La velocità del ciclo di Krebs: aumenta dopo le prime 3 reazioni. viene continuamente modulata per venire incontro alle esatte necessità energetiche della cellula. è regolata dall'enzima citrato sintasi. si mantiene sempre costante.

Lezione 024 - 03. Il ciclo di Krebs: rappresenta il punto di convergenza dei processi metabolici dei carboidrati, dei lipidi e delle proteine. le prime 5 reazioni avvengono nel mitocondrio, le altre nel citosol. è definito anaplerotico ed anfibolico. consta di 10 reazioni.

Lezione 024 - 04. Il ciclo di krebs porta alla produzione di: 1 molecola di NADH. 2 molecole di ATP. 2 molecole di NADH. 1 molecola di ATP.

Lezione 024 - 05. Quale tra questi non è un intermedio del ciclo di Krebs?. beta- chetoglutarato. fumarato. succinato. citrato.

Lezione 024 - 06. Quale tra questi enzimi interviene nel ciclo di krebs?. malato ossidasi. citrato sintasi. isocitrato decarbossilasi. succinil-CoA deidrogenasi.

Lezione 024 - 07. L'alfa-chetoglutarato: viene inibita dal succinil-CoA. viene attivata dal NADH. viene attivata da alti livelli di ATP. non controlla la velocità del ciclo di Krebs.

Lezione 024 - 08. Quale affermazione sul ciclo di krebs è corretta?. è il secondo stadio del catabolismo dei carboidrati. tutte le risposte sono corrette. gli aminoacidi ottenuti dalla degradazione delle proteine possono essere convertibili in alcuni intermedi del ciclo stesso. l'acetil-CoA prodotto dalla beta-ossidazione degli acidi grassi può venire internalizzato nel ciclo di Krebs.

Lezione 024 - 09. Il ciclo di Krebs termina con la produzione di: ossalacetato. malato. citrato. fumarato.

Lezione 024 - 10. Il ciclo di Krebs: è una delle vie metaboliche fondamentali degli organismi anaerobi. avviene nel citoplasma. è definito anche metabolismo iniziale, in quanto rappresenta il punto di partenza dei processi metabolici dei carboidrati, dei lipidi e delle proteine. è anche detto ciclo degli acidi tricarbossilici.

Lezione 025 - 01. Il livello di assunzione raccomandato di vitamina A è: 700 microgrammi/die. 350 RE/die. 700 RE/die. 600 microgrammi/die.

Lezione 025 - 02. Le vitamine: forniscono energia. agiscono come biocatalizzatori nei processi energetici. sono tutte ottenibili per via metabolica. sono macronutrienti.

Lezione 025 - 03. È una vitamina liposolubile: la vitamina B1. la niacina. l'acido folico. la vitamina K.

Lezione 025 - 04. È una vitamina idrosolubile: la vitamina K. la vitamina E. la vitamina A. la vitamina C.

Lezione 025 - 05. L'efficienza di assorbimento del retinolo: è uguale a quella dei carotenoidi. è uguale a quella del beta-carotene. è minore di quella dei carotenoidi. è maggiore di quella dei carotenoidi.

Lezione 025 - 06. Quale tra le seguenti non è una forma attiva di vitamina A?. retinaldeide. beta carotene. rodopsina. acido retinoico.

Lezione 025 - 07. Quale tra le seguenti è una funzione della vitamina A?. funzione immunitaria. tutte le risposte sono corrette. accrescimento. differenziamento delle cellule epiteliali.

Lezione 025 - 08. Il fabbisogno di vitamine: è indipendente dalle abitudini alimentari. è indipendente dall'attività. è dipendente dalle condizioni fisiologiche. è indipendente dall'età.

Lezione 025 - 09. La vitamina A: è presente solo negli alimenti di origine vegetale. è presente solo negli alimenti di origine animale. è costituita da 8 unità isopreni che. è una vitamina idrosolubile.

Lezione 025 - 10. Quale delle forme attive del retinolo agisce sulla vista?. acido retinoico. beta-carotene. gamma-carotene. retinale.

Lezione 026 - 01. La vitamina K2: è sintetizzata dalla flora batterica intestinale. è di origine sintetica. appartiene alla famiglia dei filochinoni. è di origine vegetale.

Lezione 026 - 02. L'assunzione di vitamina E: è influenzata dagli acidi grassi presenti nella dieta. si misura in Tocoferolo Equivalenti. è di circa 8mg/die. tutte le risposte sono corrette.

Lezione 026 - 03. La vitamina K1: è di origine sintetica. appartiene alla famiglia dei menachinoni. appartiene alla famiglia dei filochinoni. è di origine batterica.

Lezione 026 - 04. La vitamina D2: è anche detta colecalciferolo. è sintetizzata dagli organismi animali. deriva dall'ergosterolo. deriva dal colesterolo.

Lezione 026 - 05. L'esposizione cutanea alla luce solare: è la principale sorgente endogena di vitamina D. costituisce la fonte del 20% della vitamina D. converte l'1,25 diidrossicolecalciferolo in vitamina D3. converte la pre-vitamina in vitamina D2.

Lezione 026 - 06. La vitamina D controlla l'omeostasi del calcio: riducendo l'assorbimento di calcio dall'intestino. aumentando l'assorbimento di calcio dall'intestino. riducendo il riassorbimento di calcio dall'osso. riducendo il riassorbimento di calcio da parte del rene.

Lezione 026 - 07. La vitamina K svolge un ruolo importante: nell'omeostasi del calcio. nella coagulazione del sangue. nell'attività antiossidante. nella buona visione.

Lezione 026 - 08. La vitamina D: viene introdotta nell'organismo solo con l'alimentazione. svolge un ruolo importante nell'omeostasi degli ioni solfato. è una vitamina idrosolubile. è una vitamina liposolubile.

Lezione 026 - 09. La principale azione della vitamina E è: rinforza le pareti dei capillari. favorisce una buona visione. attività antiossidante. regolare l'omeostasi del calcio.

Lezione 026 - 10. L'assorbimento della vitamina E a livello intestinale avviene: per trasporto Na-dipendente. per diffusione facilitata. per trasporto attivo. per diffusione passiva.

Lezione 027 - 01. La vitamina B3: è tra i componenti dei coenzimi NAD e NADP. una volta assorbita viene trasformata in FAD e FMN. agisce da vasocostrittore. è sensibile alla luce.

Lezione 027 - 02. La vitamina B1: la sua carenza causa il ber iberi, malattia dovuta a consumo di cereali integrali. la cottura degli alimenti in cui è contenuta ne aumenta la biodisponibilità. interviene nella trasmissione dell'impulso nervoso. è una vitamina liposolubile.

Lezione 027 - 03. La vitamina B2: è coinvolta nella rigenerazione del glutatione. la sua carenza provoca la pellagra. è anche conosciuta come tiamina. è una vitamina liposolubile.

Lezione 027 - 04. La vitamina B5: è la vitamina dell'energia. riduce i livelli di colesterolo. è stabile alla cottura purché il pH sia compreso tra 5 e 7. è sintetizzata anche dalla flora intestinale.

Lezione 027 - 05. La vitamina B6: partecipa alla sintesi dell'emoglobina. la sua carenza è molto comune negli anziani. è definita la vitamina dell'accrescimento. la cottura dei cibi ne aumenta la biodisponibilità.

Lezione 027 - 06. Quale tra queste vitamine appartiene al complesso delle vitamine B?. la niacina. l'acido pantotenico. tutte le risposte sono corrette. la riboflavina.

Lezione 027 - 07. Quale di queste affermazioni sul fabbisogno della vitamina PP è esatta?. I livelli di assunzione oscillano tra 14 e 18 mg/die. Il suo fabbisogno dipende dall'attività fisica, per cui gli atleti ne hanno un bisogno maggiore. La dieta a basso contenuto proteico ne aumenta il fabbisogno. Il suo fabbisogno aumenta in caso di carenza di vitamina B5.

Lezione 027 - 08. Il beriberi è una conseguenza della carenza della: vitamina B1. vitamina B2. vitamina B6. vitamina B5.

Lezione 027 - 09. Quale di queste affermazioni è corretta?. tutte le vitamine idrosolubili vengono sintetizzate all'interno dell'organismo. le vitamine del gruppo B lavorano spesso in sinergia. le vitamine idrosolubili si accumulano fortemente portando a stadi di ipervitaminosi. tra le vitamine idrosolubili ci sono i menachinoni.

Lezione 027 - 10. Le vitamine B: sono un complesso di vitamine liposolubili. sono costituenti di coenzimi. tra di esse vi è l'acido ascorbico. agiscono spesso in opposizione tra loro.

Lezione 028 - 01. Quale tra queste vitamine non viene sintetizzata dalla flora intestinale?. la vitamina B1. la vitamina K. la vitamina B2. la vitamina A.

Lezione 028 - 02. La Biotina: la presenza di avidina ne impedisce l'assorbimento. tutte le risposte sono corrette. appartiene al gruppo delle vitamine B. viene prodotta anche dalla flora intestinale.

Lezione 028 - 03. L'acido folico: è coinvolto nella formazione dei globuli rossi insieme alla vitamina B12. il suo fabbisogno diminuisce in gravidanza. viene prodotto in parte dalla flora intestinale. aiuta nella diagnosi dell'anemia perniciosa.

Lezione 028 - 04. La vitamina C: la dose raccomandata non deve superare i 10 mg al giorno. la cottura ne aumenta la biodisponibilità. ha azione antiossidante. viene sintetizzata dall'organismo a partire dalla lattone-ossidasi.

Lezione 028 - 05. La vitamina B12: tutte le risposte sono corrette. il suo assorbimento avviene tramite il fattore intrinseco. agisce in sinergia con l'acido folico. viene sintetizzata dalla flora batterica intestinale.

Lezione 028 - 06. Quale tra queste vitamine viene assorbita a livello del colon?. la vitamina C. la vitamina A. la vitamina K. la vitamina PP.

Lezione 028 - 07. Quale tra le seguenti vitamine viene sintetizzata dall'uomo?. la vitamina C. più di una risposta è corretta. la vitamina PP. la vitamina D.

Lezione 028 - 08. L'inositolo: ha effetto stimolante. ha le stesse caratteristiche delle vitamine. i livelli di assunzione consigliati sono di circa 200 mg/die. favorisce l'accumulo di grassi nel fegato.

Lezione 028 - 09. Quale tra queste vitamine può essere immagazzinata nell'organismo?. la vitamina A. la vitamina B12. tutte le risposte sono corrette. la vitamina D.

Lezione 028 - 10. Quale vitamina viene sintetizzata a partire dal triptofano?. la vitamina D. la vitamina A. la vitamina PP. la vitamina K.

Lezione 029 - 01. Quale tra questi elementi non è un macroelemento?. Zinco. Calcio. Sodio. Magnesio.

Lezione 029 - 02. I Sali minerali: si alterano durante la cottura o il riscaldamento. sono composti organici che l'uomo è in grado di sintetizzare. rappresentano più del 10% del peso corporeo. partecipano alla regolazione dell'equilibrio idro-salino.

Lezione 029 - 03. La calcitonina: ha azione simile al paratormone. riduce i livelli ematici di calcio. promuove il rilascio di calcio dalle ossa. diminuisce l'eliminazione di calcio a livello renale.

Lezione 029 - 04. Il paratormone: stimola l'accumulo di calcio nelle ossa. viene secreto quando i livelli di calcio ematico diminuiscono. viene secreto quando i livelli di calcio emetico aumentano. aumenta l'eliminazione di calcio attraverso le urine.

Lezione 029 - 05. La biodisponibilità del calcio è aumentata da: lattosio ed altri zuccheri semplici. fitati e ossalati. alcalinità intestinale. acidi grassi.

Lezione 029 - 06. L'assorbimento del calcio alimentare mediante diffusione semplice: è dipendente dall'età. avviene nel duodeno e nella prima parte del digiuno. è dipendente dalla vitamina. è indipendente dal fabbisogno del minerale.

Lezione 029 - 07. L'assorbimento del calcio alimentare mediante trasporto attivo: avviene nell'ileo. è indipendente dalla vitamina D. è indipendente dall'età. è saturabile.

Lezione 029 - 08. Normali livelli ematici di calcio ionizzato sono essenziali per: nei processi di mineralizzazione ossea. in numerose fasi della coagulazione del sangue. tutte le risposte sono corrette. l'eccitabilità neuronale.

Lezione 029 - 09. Quale tra questi affermazioni riguardanti il calcio è corretta?. la forma ionizzata è la sola biologicamente attiva. il 5-15% è legato alle proteine. più del 50% si trova nei liquidi extracellulari. è un microelemento.

Lezione 029 - 10. Il fabbisogno giornaliero dei macroelementi è: tra 1 e 99 mg. di pochi mg. più di 200 mg. circa 100 mg.

Lezione 030 - 01. Quale tra le seguenti non è una via di assorbimento del sodio attraverso la mucosa intestinale?. assorbimento elettrogenico. diffusione facilitata. cotrasporto elettroneutro Na+/Cl-, in scambio per H+/HCO3-. cotrasporto Na+/glucosio.

Lezione 030 - 02. Quale delle seguenti affermazioni non è corretta? L'aldosterone: si lega a specifici recettori citoplasmatici diminuendo il numero di canali aperti al sodio. è un ormone prodotto dalla corteccia surrenale. aumenta l'eliminazione renale degli ioni potassio. aumenta il riassorbimento renale del sodio.

Lezione 030 - 03. Quale affermazione riguardante il magnesio non è corretta?. nel plasma il 55% di magnesio è legato alle proteine. il fabbisogno giornaliero di magnesio è di circa 300mg. il corpo umano contiene circa 28 g di magnesio. è necessario per il funzionamento di circa 300 reazioni biochimiche.

Lezione 030 - 04. Quale affermazione è sbagliata? Il Magnesio: supporta il sistema immunitario. aiuta a stabilizzare la pressione arteriosa. aumenta le aritmie cardiache. aiuta a stabilizzare i livelli glicemici.

Lezione 030 - 05. L'assorbimento del magnesio: avviene per trasporto attivo. avviene esclusivamente per diffusione passiva. avviene esclusivamente per diffusione facilitata. può avvenire sia per diffusione passiva che per diffusione facilitata.

Lezione 030 - 06. Quale tra questi fattori favorisce l'assorbimento del magnesio?. fibre alimentari. eccesso di grassi. presenza di cationi. trigliceridi a catena media.

Lezione 030 - 07. Quale di queste non è una funzione del fosforo?. stimola le contrazioni muscolari. produzione e trasporto di energia. attivatore vitamina D. regolazione del sistema tampone nel sangue.

Lezione 030 - 08. Il sodio: tutte le risposte sono corrette. regola l'equilibrio acido-basico. regola la pressione osmotica. regola la permeabilità delle membrane.

Lezione 030 - 09. La percentuale maggiore di fosforo nell'organismo umano si trova: nel cervello. nel tessuto muscolare. nelle ossa e nei denti. nel sangue.

Lezione 030 - 10. Quale tra questi fattori non riduce l'assorbimento del fosforo?. presenza di cationi nel lume intestinale. carenza di vitamina D. alta acidità. bassa acidità.

Lezione 031 - 01. Quale tra queste molecole non contiene zolfo?. acido linolenico. glutatione. eparina. insulina.

Lezione 031 - 02. La pompa Na-K-ATPasi: pompa attivamente il potassio all'esterno della cellula. pompa attivamente il sodio all'interno della cellula. pompa attivamente il potassio all'interno della cellula. è attivata dall'insulina.

Lezione 031 - 03. Il potassio extracellulare è coinvolto: nel controllo della contrattilità muscolare. nella trasmissione degli impulsi nervosi. tutte le risposte sono corrette. nell'equilibrio acido-base.

Lezione 031 - 04. L'aldosterone: aumenta il riassorbimento tubulare del potassio. controlla l'eliminazione renale di potassio. stimola un maggiore perdita sodio. promuove l'assorbimento di potassio anche a livello del colon.

Lezione 031 - 05. Quale affermazione riguardante il cloro non è corretta: i composti di cloro si trovano principalmente nel sangue e nei fluidi corporei. i composti di cloro si trovano principalmente nei liquidi intracellulari. il fabbisogno giornaliero è di 2.3 g. rappresenta il costituente caratteristico del succo gastrico.

Lezione 031 - 06. Il cloro: tutte le risposte sono corrette. partecipa alla formazione del potenziale di membrana. regola l'equilibrio acido-basico. regola la pressione osmotica.

Lezione 031 - 07. In quale dei seguenti aminoacidi non è presente lo zolfo?. metionina. taurina. lisina. cisteina.

Lezione 031 - 08. Lo zolfo non interviene: nell'attività biologica degli enzimi. nella formazione della calmodulina. nel sistema di trasporto degli elettroni. nella corretta funzionalità dell'insulina.

Lezione 031 - 09. Lo zolfo può essere usato per la cura: tutte le risposte sono corrette. disturbi epatici. della psoriasi. dell'artrite.

Lezione 031 - 10. Quale di queste affermazioni non è corretta. Il potassio: è essenziale in quanto non sostituibile da altri elementi. è localizzato principalmente a livello extracellulare. è un indice della massa magra dell'individuo. corrisponde allo 0.3% del peso corporeo.

Lezione 032 - 01. Il ferro è fondamentale: per l'attività respiratoria cellulare. per la replicazione cellulare. per il trasporto dell'ossigeno nel sangue. tutte le risposte sono corrette.

Lezione 032 - 02. Il ferro non eme: è altamente assorbibile. viene direttamente assorbito nel duodeno. è influenzato dalla composizione generale della dieta. è presente come io ferroso, bivalente.

Lezione 032 - 03. Il rame: partecipa alla catena respiratoria. tutte le risposte sono corrette. entra nella composizione di numerosi enzimi. ha una alto potere ossidante.

Lezione 032 - 04. Il ferro eme: viene direttamente assorbito nel duodeno. è influenzato dalla composizione generale della dieta. è poco assorbibile. si trova solo negli alimenti di origine vegetale.

Lezione 032 - 05. L'assorbimento del rame: viene favorito in condizioni di pH basico. è inibito dallo zinco. è favorito dalla presenza di oligoelementi. è favorito dai fitati.

Lezione 032 - 06. Lo zinco: si trova per il 20% nella muscolatura striata. favorisce la formazione di radicali liberi. inibisce la trasformazione dell'angiotensina I in angiotensina II. è un componente essenziale di numero enzimi.

Lezione 032 - 07. La quota assorbita di zinco: è aumentata dalla presenza di fitati. è aumentata dalla presenza di proteine di origine animale. è indipendente dalla concentrazione ematica. è indipendente dalla forma chimica.

Lezione 032 - 08. Quale tra queste proteine non è coinvolta nel metabolismo del ferro?. transferrina. albumina. ferritina. efestina.

Lezione 032 - 09. Tra le sostanze che favoriscono l'assorbimento di ferro non eme abbiamo: polifenoli. calcio. caffè. acido citrico.

Lezione 032 - 10. La maggior parte di ferro è contenuto: nella mioglobina. nell'emoglobina. nei citocromi. nella ferritina.

Lezione 033 - 01. I composti tioglucosidici: inibiscono la formazione del gozzo. vengono trasformati in tiocianati. stimolano la captazione dello iodio. stimolano la sintesi degli ormoni tiroidei.

Lezione 033 - 02. La tossicità del molibdeno è principalmente legata al suo ruolo di antagonista nei riguardi: del cadmio. del rame. del calcio. del manganese.

Lezione 033 - 03. Lo iodio è concentrato nel corpo umano a livello: della tiroide. delle cellule epatiche. della muscolatura liscia. delle ossa.

Lezione 033 - 04. Il gozzo deriva: dall'aumento della tirossina. dall'aumento della triiodiotironina. dall'aumento dell'ormone TSH. dalla riduzione della tirossina.

Lezione 033 - 05. L'insorgenza del gozzo può dipendere da: tutte le risposte sono corrette. malnutrizione proteico-energetica. difetti energetici. sostanze con proprietà gozzi gene.

Lezione 033 - 06. La biodisponibilità del fluoro è aumentata: dalla presenza di grassi. dalla presenza di alluminio. dalla presenza di sodio. dalla presenza del calcio.

Lezione 033 - 07. La seleniometionina e seleniocisteina vengono assorbite attraverso: trasporto passivo. trasporto attivo Na-dipendente. diffusione facilitata. diffusione semplice.

Lezione 033 - 08. Negli alimenti il selenio si trova sotto forma di: sali di selenio. tutte le risposte sono corrette. seleniometionina. selenio cisteina.

Lezione 033 - 09. Il Manganese: è costituente di alcuni metallo enzimi. agisce come inibitore enzimatico. il 50% del manganese introdotto con la dieta viene assorbito. il contenuto nel'organismo umano è di circa 0.5 mg.

Lezione 033 - 10. Il selenio è un costitente fondamentale: della creatin kinasi. della fosfo-glucosio isomerasi. della metil transferasi. della glutatione perossidasi.

Lezione 034 - 01. I fruttani inulino-simili: determinano un aumento del pH nell'ambiente intestinale. instaurano condizioni favorevoli alla diffusione passiva. riducono l'assorbimento di minerali attraverso un'azione osmotica. determinano una riduzione delle concentrazioni di minerali in forma ionizzata.

Lezione 034 - 02. I probiotici per esercitare la loro azione devono: inibire selettivamente la crescita e/o il metabolismo di una o di alcune specie batteriche. modificare negativamente la flora microbica. rappresentare un substrato nutritivo fermentabile per la microflora intestinale. essere idrolizzati dagli enzimi del tratto gastrointestinale.

Lezione 034 - 03. Il prebiotico è in grado di: indurre effetti a livello del lume intestinale. indurre effetti sistemici che so di beneficio per la salute dell'ospite. tutte le risposte sono corrette. alterare la flora microbica del colon a favore di una composizione più salutare.

Lezione 034 - 04. Il prebiotico: stimola la crescita e/o l'attività di uno o un limitato numero di batteri nel colon. è una sostanza di origine vegetale. è assorbito nella parte superiore del tratto gastrointestinale. è un ingrediente alimentare facilmente idrolizzato dagli enzimi del tratto gastrointestinale umano.

Lezione 034 - 05. Le dosi di assunzione consigliate dei due prebiotici più conosciuti e studiati (FOS e inulina): variano dai 0.5 ai 5 grammi al giorno. devono essere inferiori ai 2 grammi al giorno. variano generalmente dai 2 ai 10 grammi al giorno. devono essere superiori ai 10g al giorno.

Lezione 034 - 06. I complementi dietetici prebiotici sono particolarmente indicati: per chi segue una dieta povera di frutta e verdura. per chi soffre di disordini gastrointestinali. tutte le risposte sono corrette. per chi deve riprendersi da una terapia antibiotica.

Lezione 034 - 07. I Prebiotici: si trovano principalmente nei derivati fermentati del latte. inibiscono flora microbica che colonizza il nostro intestino. sono organismi vivi. sono il nutrimento dei probiotici.

Lezione 034 - 08. I Probiotici: non sono microrganismi vivi. possono contenere un singolo ceppo batterico o un mix di due o più ceppi. si trovano in generale negli alimenti vegetali ricchi di fibra. sono il nutrimento dei prebiotici.

Lezione 034 - 09. Quale delle seguenti affermazioni sugli alimenti prebiotici non è corretta?. migliorano il metabolismo. sono particolarmente ricchi di fibre. rinforzano il sistema immunitario. inibiscono lo sviluppo di batteri presenti nell'intestino.

Lezione 034 - 10. Ingredienti con attività prebiotica: possono essere aggiunti ad una vasta gamma di prodotti alimentari. possono essere aggiunti solo a determinati prodotti vegetali. possono essere assunti con la dieta di tutti i giorni attraverso frutta, verdura e cereali. possono essere assunti con una dieta di tutti i giorni attraverso carne e latticini.

Lezione 035 - 01. Quale informazioni non è necessaria sull'etichetta dei probiotici?. durata biologica. specie e ceppo. temperatura di conservazione. meccanismo d'azione.

Lezione 035 - 02. Quale affermazione sul microbiota umano non è corretta?. si sviluppa nel corso dei primi giorni di vita e sopravvive per un breve periodo. ogni individuo possiede il proprio microbiota. è l'insieme di microrganismi simbiontici che convivono con l'organismo umano senza danneggiarlo. permette di assimilare componenti altrimenti indigeribili della nostra dieta.

Lezione 035 - 03. I microrganismi utilizzati per la preparazione dei probiotici devono essere: capaci di esercitare attività metabolica. tutte le risposte sono corrette. di origine umana e vivi. resistenti al pH acido dello stomaco e a quello alcalino della bile e dell'intestino tenue.

Lezione 035 - 04. I probiotici esplicano la loro azione benefica: stimolando il sistema immunitario innato tramite le cellule dendritiche che inibiscono la produzione di citochine anti infiammatorie. aumentando il pH intestinale. favorendo l'entrata degli organismi patogeni. producendo fattori antimicrobici.

Lezione 035 - 05. I microrganismi probiotici: non devono essere normali componenti della microflora dell'intestino. devono avere provenienza intestinale. devono essere sensibili all'azione dei sali biliari prodotti nel fegato. devono essere idrolizzati dagli enzimi del tratto gastrointestinale.

Lezione 035 - 06. Quale affermazione riguardo le modalità di conservazione e di assunzione dei proiotici non è corretta?. le colture possono essere incorporate in formulazioni quali capsule o compresse. vanno consumati il più possibile freschi di produzione, e appena tolti dal frigorifero. vengono usati agenti protettori per ridurre al minimo i danni alle cellule. l'essiccamento tramite nebulizzazione è da preferire alla liofilizzazione.

Lezione 035 - 07. Quale delle seguenti affermazioni sui microrganismi è corretta?. nell'intestino sono presenti solo Streptococcus e Lactobacillus. i più numerosi microrganismi sono i virus. il batterio intestinale più conosciuto nell'uomo è l'Escherichia coli. negli esseri umani si trovano circa 500 specie differenti di microorganismi.

Lezione 035 - 08. I meccanismi d'azione dei probiotici prevedono: competizione con altri microrganismi per la colonizzazione delle mucose. inibizione dei fattori di trascrizione. stimolazione della crescita di microrganismi patogeni. impermeabilità delle barriere epiteliali.

Lezione 035 - 09. Alcuni probiotici possono prevenire o favorire la risposta immunitaria innata: inibendo o promuovendo la risposta immune dell'ospite. inibendo la produzione di TNF. influenzando la produzione di IL8 ed il successivo richiamo dei neutrofili nel sito di infezione. più di una risposta è corretta.

Lezione 035 - 10. Quale tra i seguenti composti non è un agente protettore usato per ridurre al minimo i danni alle cellule?. ascorbato. lattosio. glutammato monosodico. saccarosio.

Lezione 036 - 01. I lantibiotici: trovano impiego esclusivamente nel settore alimentare. sono sensibili alle proteolisi. sono relativamente termolabili. molti di questi peptidi hanno un ampio spettro di attività.

Lezione 036 - 02. Per quanto riguarda l'impiego dei probiotici, quale delle seguenti affermazioni è corretta?. i probiotici possono essere utilizzati solo come prodotti bioterapeutici. negli USA, i probiotici possono essere utilizzati per curare una patologia. in Europa è accettato che i probiotici abbiano indicazioni per la salute supportate da evidenze scientifiche. i probiotici sono farmaci.

Lezione 036 - 03. Il Subalin: è stato testato per la sua capacità di aumentare l'efficacia della terapia anticolinesterasica. è stato testato per la sua capacità di aumentare le difese immunitarie. è stato testato per la sua capacità di migliorare la funzionalità gastrica in associazione con la lantionina. è stato testato per la sua capacità di aumentare l'efficacia della terapia antitumorale in associazione con la ciclofosfamide.

Lezione 036 - 04. Quale delle seguenti affermazioni sui lantibiotici non è corretta?. sono divise in tre sottogruppi in base al meccanismo d'azione. le batteriocine hanno struttura essenzialmente lineare. sono batteri lattici in grado di produrre un ampio spettro di proteine e peptidi con attività antimicrobica. possono rappresentare un'interessante aggiunta agli antimicrobici convenzionali il cui utilizzo è compromesso dalla resistenza agli antibiotici.

Lezione 036 - 05. In quale modo i lantibiotici possono essere addizionati agli alimenti?. può essere aggiunto come composto purificato o concentrato. un ceppo produttore di lantibiotici può essere addizionato ad un alimento fermentato. un ceppo produttore potrebbe essere usato come coltura protettiva sulla superficie di un alimento. tutte le risposte sono corrette.

Lezione 036 - 06. I Fruttoligosaccaridi (FOS): sono polimeri a catena lunga. appartengono alla classe delle fibre insolubili. sono un gruppo di polimeri lineari di glucosio-galattosio. vengono anche prodotti commercialmente dallo zucchero di canna sfruttando l'attività di un enzima di origine fungina, la fruttosiltransferasi.

Lezione 036 - 07. Quale delle seguenti affermazioni sui FOS è corretta?. vengono facilmente idrolizzati degli enzimi digestivi nel tratto superiore dell'apparato digerente. inibiscono la crescita dei Bifidobatteri. raggiungono intatti il colon dove vengono totalmente fermentati dalla microflora intestinale. dal processo di fermentazione ad opera della microflora si formano fruttosio e acidi grassi a catena lunga.

Lezione 036 - 08. I simbiotici: sono alimenti in cui siano simultaneamente presenti due ceppi diversi di microrganismi probiotici. mirano al miglioramento della sopravvivenza del microrganismo prebiotico. sono dati da bifidobatteri più lattitolo. sono alimenti in cui siano simultaneamente presenti sia i microrganismi probiotici sia i substrati prebiotici.

Lezione 036 - 09. La mancata risposta terapeutica a un trattamento con probiotici non può dipendere da: probiotico sbagliato o non efficace. situazione nutrizionale del paziente. bersaglio sbagliato. formazione di ponti con residui di lantionina.

Lezione 036 - 10. I latti fermentati: si suddividono in latti acidi, latti acido-alcolici e latti alcolici. hanno la stessa composizione chimica del latte d'origine. si ottengono inoculando nel latte fresco, non ancora sterilizzato, particolari ceppi microbici. sono considerati preparazioni lattee speciali per articolo 46 del D.R. del 1929.

Lezione 037 - 01. Il polline: aumenta i livelli di colesterolo. contiene circa il 10% di proteine ad elevata quantità di aminoacidi liberi. migliora la risposta difensiva dell'organismo in ogni infezione. non contiene vitamine.

Lezione 037 - 02. La radice di cicoria: ha un sapore simile al caffè per la presenza di caffeina. è ricca di magnesio. rafforza il sistema immunitario e previene alcuni disturbi metabolici. contiene inulina.

Lezione 037 - 03. Le banane: le banane verdi sono anche ricche di amido resistente. hanno proprietà diuretiche ed antinfiammatorie. le banane gialle mature hanno importanti effetti prebiotici. contengono grandi quantità di inulina.

Lezione 037 - 04. Il tarassaco: le fibre contenute nel tarassaco sono costituite soprattutto da frutto oligosaccaridi (FOS). ha proprietà diuretiche, antinfiammatorie, antiossidanti e ipocolesterolemizzanti. ha un sapore simile al caffè. è anche ricco di sali minerali che promuovono la salute del sistema nervoso e del sistema muscolare.

Lezione 037 - 05. Il topinambur: rafforza il sistema immunitario e previene alcuni disturbi metabolici. tutte le risposte sono corrette. è ricco di sali minerali che promuovono la salute del sistema nervoso e del sistema muscolare. aumenta lo sviluppo dei batteri buoni nel colon.

Lezione 037 - 06. Quale affermazione sui porri è corretta?. hanno proprietà antibiotiche naturali. contengono un'elevata quantità di vitamina D, molto utile per la salute del cuore e delle ossa. a differenza dell'aglio, non contengono quercetina. contengono inulina ma non fruttooligosaccaridi (FOS).

Lezione 037 - 07. L'aglio: stimola il cuore, facilita la circolazione e la depurazione del sangue. protegge dalla osteoartrosi dell'anca per azione della cisteina in esso contenuta. è ipertensivo. viene assorbito lentamente ed eliminati per via renale.

Lezione 037 - 08. La cipolla: promuove il rinnovamento del sangue e dei liquidi organici. modula la funzionalità renale rallentando l'eliminazione delle scorie azotate. aumenta la viscosità sanguigna. è sconsigliata ai diabetici perché aumenta la glicemia.

Lezione 037 - 09. L'asparago: protegge dall'osteoartrosi. la combinazione di fibre e di antiossidanti lo rende un buon antinfiammatorio naturale. riduce la viscosità sanguigna. contiene grandi quantità di FOS ma poca inulina.

Lezione 037 - 10. La radice di bardana: rafforza il sistema immunitario e previene alcuni disturbi metabolici. ha proprietà antiossidanti e antiinfiammatorie. contiene piccole quantità di inulina. è sconsigliata ai diabetici perché aumenta la glicemia.

Lezione 038 - 01. La radice del konjac: è ricchissima di fibre, di cui quasi la metà sono rappresentate dall'inulina. può causare aumento di peso. rinforza il sistema immunitario. aumenta il colesterolo nel sangue.

Lezione 038 - 02. La radice di yacon: contiene anche composti fenolici che gli conferiscono proprietà antiglicemizzanti. stimola il sistema immunitario. inibisce l'assorbimento dei sali minerali. contiene alte concentrazioni di betaglucani.

Lezione 038 - 03. L'orzo: risulta un alimento indispensabile nelle coliti accompagnate da un eccesso di fenomeni fermentativi. aumenta i livelli di glucosio nel sangue. è ricco di fruttooligosaccaridi. non va assunto in caso di infezioni dell'intestino e delle vie urinarie.

Lezione 038 - 04. La jicama: le sue proprietà nutritive la rendono un prezioso sostituto di carne e latticini. aiuta a migliorare la salute dell'apparato digerente e le difese immunitarie. è un tubero ad alto contenuto calorico. i frutti della pianta sono una fonte eccellente di vitamine.

Lezione 038 - 05. Quale delle affermazioni sulle alghe non è corretta?. aumentano la funzione immunitaria. circa il 50-85% del contenuto delle fibre delle alghe è costituito da fibra insolubile. essendo ricche di iodio assumono notevole importanza nel metabolismo tiroideo particolarmente. le loro proprietà nutritive le rendono un prezioso sostituto di carne e latticini.

Lezione 038 - 06. I semi di lino: rappresentano una grande fonte di probiotici. aiutano a regolarizzare la peristalsi intestinale. più di una risposta è corretta. contengono composti fenolici.

Lezione 038 - 07. La crusca di frumento: diminuisce la presenza di bifidobatteri nell'intestino. è un'ottima fonte di probiotici. contiene un tipo speciale di fibra nota come arabinoxilano-oligosaccaridi (AXOS). non va assunta in caso di coliti.

Lezione 038 - 08. Quale affermazione sull'avena non è corretta?. facilita il corretto mantenimento del peso corporeo. è ricca di una fibra solubile, il beta-glucano. il suo consumo quotidiano e regolare può portare ad ipertensione. regola la produzione dell'insulina dopo i pasti.

Lezione 038 - 09. L'avena sativa: riduce la concentrazione di colesterolo e trigliceridi nel siero. aumenta l'assorbimento del glucosio. accelera il transito intestinale e lo svuotamento gastrico. è ricca di fibra insolubile.

Lezione 038 - 10. I cereali possono essere funzionalizzati: come fonte di composti antiossidanti. come fonte di fibra alimentare. come substrati fermentabili per la crescita di microrganismi probiotici. tutte le risposte sono corrette.

Lezione 040 - 01. Gli enzimi ossidoriduttasi catalizzano: reazioni di trasferimento di gruppi funzionali. reazioni di condensazione accoppiate alla scissione di ATP. reazioni di trasferimento di elettroni. reazioni di addizione di gruppi a legami doppi o formazione di doppi legami mediante rimozione di gruppi.

Lezione 040 - 02. Gli isoenzimi: hanno proprietà catalitiche fondamentali diverse dell'enzima da cui derivano. differiscono dagli enzimi da cui derivano per proprietà fisiche e per la velocità di reazione con i substrati. hanno la stesse velocità di reazione con i substrati dell'enzima da cui derivano. hanno le stesse proprietà fisiche dell'enzima da cui derivano.

Lezione 040 - 03. L'apoenzima: è la parte principale dell'enzima, di natura proteica, che si adatta al substrato. è la porzione non proteica dell'enzima. determina il carattere della reazione chimica enzimatica. si lega all'oloenzima per formare il cofattore.

Lezione 040 - 04. Gli inibitori competitivi: si legano a siti diversi da quello catalitico ma interferiscono con il legame del substrato all'enzima bloccando la trasformazione in prodotto. sono molecole strutturalmente simili al substrato che si legano reversibilmente al sito attivo, in competizione con il substrato. si legano a siti diversi da quello catalitico e non interferiscono con il legame del substrato all'enzima, ma ne bloccano la trasformazione in prodotto. sono molecole strutturalmente simili al substrato che si legano irreversibilmente al sito attivo, in competizione con il substrato.

Lezione 040 - 05. L'efficienza catalitica di un enzima: è definita dal numero di volte che una reazione può ripetersi in un secondo a livello dello stesso sito attivo. dipende dall'apoenzima. è definita dal numero di volte che una reazione può ripetersi in un minuto, a livello dello stesso sito attivo. è detta anche "velocità di turnover".

Lezione 040 - 06. Quale delle seguenti affermazioni sull'inibitore è corretta?. sono sempre irreversibili perché formano legami covalenti stabili con residui di amminoacidi dell'enzima indispensabili per l'attività catalitica. sono sempre non competitivi, legandosi a siti diversi da quello catalitico. la sua azione inibente è sempre moderata per evitare di bloccare totalmente l'attività catalitica di un certo enzima. è qualsiasi sostanza presente nell'ambiente di reazione in grado di deprimere l'attività catalitica di un enzima.

Lezione 040 - 07. Quali fattori non influenzano l'azione degli enzimi?. pressione dell'ambiente di reazione. temperatura dell'ambiente di reazione. concentrazione di determinate specie chimiche presenti nell'ambiente di reazione. pH del mezzo.

Lezione 040 - 08. Il catalizzatore: riduce l'energia di attivazione necessaria per compiere le trasformazioni metaboliche. è una sostanza che senza subire variazioni produce come effetto macroscopicamente apprezzabile una riduzione della velocità di reazione. non modifica la velocità della reazione alla quale partecipa. è una sostanza che ossidandosi produce come effetto un incremento della velocità di reazione.

Lezione 040 - 09. L'azione catalizzatrice degli enzimi si differenzia da quella dei catalizzatori non enzimatici: per regolabilità. tutte le risposte sono corrette. per efficienza. per specificità.

Lezione 040 - 10. Gli Enzimi: non risentono del pH dell'ambiente di reazione. aumentano notevolmente la velocità delle reazioni biochimiche. riducono l' energia di attivazione modificando l'equilibrio della reazione. sono sostanze di natura lipidica.

Lezione 041 - 01. Il resveratrolo: favorisce l'aggregazione piastrinica e la coagulazione. influenza la struttura del collagene. è abbondante nell'uva bianca. modula il metabolismo di lipoproteine.

Lezione 041 - 02. L'assimilazione dell'azoto inorganico nelle piante superiori avviene: tramite l'azione combinata di due enzimi: la glutammino sintasi e la glutammato deaminasi. ad opera della glutammino sintasi. ad opera della glutammato sintasi. tramite l'azione combinata di due enzimi: la glutammino sintasi e la glutammato sintasi.

Lezione 041 - 03. Gli enzimi utilizzati nell'industria alimentare: vengono disattivati solo a temperature superiori ai 60 °C. possono migliorare la consistenza, l'aspetto, e l'aroma dell'alimento ma non il valore nutritivo. vengono impiegati principalmente nella trasformazione di materie prime vegetali ed animali ma non nella produzione di bevande. sono soprattutto di tipo idrolitico.

Lezione 041 - 04. La laccasi: viene impiegata nella chiarificazione di bevande ricavate da frutta. è un enzima ossido-riduttasi contenente ferro. viene impiegata per la lavorazione di materie prime amidacee. svolge un ruolo importante nella produzione di pigmenti e negli scambi respiratori delle piante.

Lezione 041 - 05. Quale di questi aminoacidi non è una delle fonti principali di trasporto dell'azoto dalle radici verso il fusto?. glutammina. asparagina. fenilalanina. acido glutammico.

Lezione 041 - 06. Gli enzimi a-galattosidasi: sono presenti in semi, frutti, foglie e tuberi. tutte le risposte sono corrette. vengono classificati come acidi o basi in dipendenza del pH ottimale in cui svolgono la loro azione. svolgono un ruolo importante nella mobilitazione del galattosio.

Lezione 041 - 07. Quale delle seguenti domande sull'amido è corretta?. nell'industria alimentare ricopre un ruolo nutrizionale. la sua formazione è catalizzata dall'enzima amidasi. è il carboidrato di riserva delle piante, nelle quali viene immagazzinato come fonte energetica. nell'industria alimentare è utilizzato quale agente addensante.

Lezione 041 - 08. La carenza di enzimi nell'alimentazione: una dieta equilibrata assicura sempre la quantità idonea di enzimi. non dipende dai metodi di conservazione. interessa meno del 30 % della popolazione. porta a stanchezza, predisposizione alle infezioni, problemi cutanei.

Lezione 041 - 09. Quale tra i seguenti enzimi è utilizzato per la lavorazione di materie prime amidacee e zuccherine?. pectinasi. chimasi. glucosioisomerasi. papaina.

Lezione 041 - 10. Quale tra le seguenti non è una proprietà dell'acido fitico?. competitore di ATP. catalizzatore dell'idrolisi dei legami glicosidici. rappresenta una fonte di riserva di fosforo per le piante. regolatore del livello di fosfato inorganico.

Lezione 044 - 01. Il potenziale di fosforilazione: è una proprietà specifica dell'AMP. è l'energia utilizzata per la sintesi dell'ATP. è l'energia di idrolisi dell'ATP. è un processo analogo alla fosforilazione ossidativa.

Lezione 044 - 02. La fosforilazione a livello del substrato: è un meccanismo mediante cui la cellula ricava la maggior parte delle molecole di ATP se le reazioni anaboliche sono condotte in condizioni anerobiche. è l'energia di idrolisi dell'ATP. è la sintesi di ATP a spese di altri composti fosforilati. è un meccanismo alternativo rispetto alla fosforilazione ossidativa.

Lezione 044 - 03. Le cellule sintetizzano ATP a partire da: AMP. adenosina. AMP ciclico. ADP.

Lezione 044 - 04. Quali tra le seguenti affermazioni relative all'ATP è falsa?. presenta nella sua molecola una base azotata. presenta nella sua molecola tre gruppi fosfato. presenta nella sua molecola uno zucchero a 5 atomi di carbonio. presenta nella sua molecola un acido.

Lezione 044 - 05. La sintesi dell'ATP avviene: esclusivamente nelle cellule eucariotiche. solo in condizioni aerobie. attraverso una reazione endoergonica. esclusivamente nei mitocondri.

Lezione 044 - 06. Quale delle seguenti affermazioni sull'idrolisi dell'ATP è corretta?. il primo prodotto dell'idrolisi è l'AMP. tutte le risposte sono corrette. avviene ad opera dell'ATP-asi. è una reazione endoergonica.

Lezione 044 - 07. I prodotti delle reazioni di idrolisi dell'ATP: nessuna risposta è corretta. sono meno stabili dei reagenti. sono stabilizzati per risonanza. hanno una maggiore repulsione elettrostatica tra le cariche negative.

Lezione 044 - 08. Quale di questi composti non può donare fosfato all'ADP?. fosfoenolpiruvato. fosfoadenilpiruvato. 1,3- bisfosfoglicerato. fosfocreatina.

Lezione 044 - 09. L'idrolisi della fosfocratina: porta alla formazione di fosfoglicerato. avviene nei mitocondri. consente la produzione di ATP attraverso una reazione in cui il fosfato viene trasferito sull'ADP. richiede una notevole spesa energetica.

Lezione 044 - 10. L'ATP è composto da: una molecola di adenina legata ad uno zucchero a 6 atomi di carbonio, cui sono legati tre gruppi fosfato. una molecola di adenina a cui sono legati tre gruppi fosfato. una molecola di adenina legata ad uno zucchero a 5 atomi di carbonio, cui sono legati tre gruppi fosfato. uno zucchero a 5 atomi di carbonio a cui sono legati 3 gruppi fosfato.

Lezione 045 - 01. La colecistochinina: Accelera lo svuotamento dello stomaco. Regola il rilascio della bile. È secreta nel pancreas. Agisce sul sistema ortosimpatico.

Lezione 045 - 02. L'ormone antidiuretico (ADH): agisce come vasodilatatore. agisce sul riassorbimento dell'acqua a livello del dotto collettore e del tubulo distale del nefrone. agisce sul riassorbimento dell'acqua a livello del tubulo prossimale del nefrone. viene secreto a livello della adenoipofisi.

Lezione 045 - 03. In caso di scarsa assunzione di liquidi: il riassorbimento dell'acqua a livello dei tubuli collettori diminuisce. l'ipotalamo produce una maggior quantità di ormone ADH. il rene restituisce meno acqua al sangue. la produzione di urina aumenta.

Lezione 045 - 04. La teoria lipostatica: ipotizza un rapporto tra il livello di glicemia e la sensazione di fame. ipotizza l'esistenza di un rapporto direttamente proporzionale tra quantità di tessuto adiposo presente nell'organismo e quantità di alimento assunto. ipotizza che l'attività dei centri ipotalamici deputati alla sensazione della sazietà e della fame sia regolata dalla temperatura corporea. ipotizza l'esistenza di un rapporto inversamente proporzionale tra quantità di tessuto adiposo presente nell'organismo e quantità di alimento assunto.

Lezione 045 - 05. Il centro della sazietà è localizzato. nell'ipotalamo laterale. nel nucleo ventromediale. nel nucleo paraventricolare. nel nucleo arcuato.

Lezione 045 - 06. La leptina: È secreta dalle cellule adipose. Inibisce la produzione di grelina. Agisce sulle funzioni della tiroide. Tutte le risposte sono corrette.

Lezione 045 - 07. La grelina è un peptide prodotto: nel duodeno. nello stomaco. nell'ileo. nel pancreas.

Lezione 045 - 08. Quale tra questi ormoni non è coinvolto nella regolazione della fame e sazietà?. grelina. leptina. colecistochinina. bradichinina.

Lezione 045 - 09. Lo stress induce: aumento di leptina. aumento di grelina. calo di grelina. calo di colecistochinina.

Lezione 045 - 10. Tra i meccanismi alla base del comportamento alimentare ci sono: tutte le risposte sono corrette. riflessi condizionati. meccanismi sensoriali. distensione gastrica.

Lezione 046 - 01. Un radicale libero: è sempre neutro. è sempre carico positivamente. è un composto molto stabile. è un atomo o una molecola che, avendo un elettrone spaiato nel suo orbitale più esterno, è molto reattivo.

Lezione 046 - 02. Le specie reattive dell'ossigeno (ROS) vengono prodotti principalmente: nei perossisomi. a livello della membrana plasmatica. tutte le risposte sono corrette. nei mitocondri.

Lezione 046 - 03. Le specie reattive dell'ossigeno (ROS) possono danneggiare le proteine: strappando facilmente atomi di idrogeno. con eventi mutageni. mediante l'apertura dell'anello dell'istidina e del triptofano. mediante l'ossidazione dei gruppi tiolici.

Lezione 046 - 04. La tendenza dei radicali a reagire con il materiale biologico non dipende: dalla distribuzione della nube elettronica. dal rapporto carica/volume. dal numero di atomi di idrogeno. dal potenziale di ossidoriduzione.

Lezione 046 - 05. Gli antiossidanti: svolgono un ruolo determinante nella lotta contro le specie reattive dell'ossigeno (ROS). sono presenti in concentrazione elevata nell'organismo. sono esogeni per cui devono necessariamente essere introdotti con l'alimentazione. includono gli scavengers (spazzini) ad alto peso molecolare.

Lezione 046 - 06. Negli organismi vegetali gli antiossidanti: tutte le risposte sono corrette. vengono biosintetizzati principalmente attraverso il metabolismo primario. svolgono un ruolo protettivo contro le radiazioni UV. possono causare infezioni fungine.

Lezione 046 - 07. Gli scavengers idrofilici: si trovano a livello della mebrana cellulare. si trovano nei compartimenti citoplasmatici, mitocondriali e nucleari. includono i carotenoidi. includono l'alfa-tocoferolo (vitamina E).

Lezione 046 - 08. Gli scavengers idrofobici: includiono il glutatione (GSH). includono l'alfa-tocoferolo (vitamina E). si trovano nei compartimenti citoplasmatici, mitocondriali e nucleari. includono l'ascorbato (vitamina C).

Lezione 046 - 09. Quale delle seguenti domande sulla superossido dismutasi (SOD) è corretta?. la rame-zinco SOD (Cu,Zn-SOD) è essenzialmente procariotica. esistono quattro forme diverse di SOD. è una metallo proteina contenente prevalentemente zinco, rame, ferro e manganese. la manganese SOD (Mn-SOD) contiene un centro metallico binucleare.

Lezione 046 - 10. La glutatione perossidasi: agisce ad alte concentrazioni di perossido di idrogeno. necessita di zolfo per la sua attività. è localizzata nei mitocondri. riveste un ruolo particolarmente importante nel fegato e negli eritrociti.

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