BLOCCO 3 - STORIA ROMANA GUERRE PIRRICHE
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![]() BLOCCO 3 - STORIA ROMANA GUERRE PIRRICHE Description: GUERRE PIRRICHE |



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Quale evento provocò il conflitto tra Roma e Taranto nel 282 a.C.?. L’occupazione romana della Sicilia. L’intervento romano a favore di Turi. L’alleanza tra Roma e Cartagine. L’invasione gallica dell’Italia meridionale. Quale sovrano fu chiamato da Taranto per combattere contro Roma nel 280 a.C.?. Filippo V di Macedonia. Pirro re dell’Epiro. Tolomeo d’Egitto. Antigono Gonata. Quale battaglia del 280 a.C. vide Pirro ottenere la prima vittoria contro Roma?. Eraclea. Sentino. Benevento. Ascoli. Quale battaglia segnò la sconfitta decisiva di Pirro in Italia nel 275 a.C.?. Ausculum. Benevento. Eraclea. Pandosia. Dopo la sconfitta di Pirro, quale fu la principale conseguenza per le città della Magna Grecia?. Mantennero un’autonomia politica sotto protezione romana. Furono integrate nel sistema di alleanze romano. Furono annesse come colonie romane a pieno diritto. Passarono sotto l’influenza del regno macedone. Per quale motivo Roma e Cartagine iniziarono progressivamente a entrare in contrasto nel Mediterraneo?. Il controllo delle rotte commerciali nel Tirreno. Il controllo della Sicilia e dei traffici marittimi. L’espansione romana nella Grecia continentale. Il conflitto per il dominio sull’Egitto tolemaico. Quale situazione caratterizzava le città greche della Magna Grecia e della Sicilia nel IV-III secolo a.C., prima dell’intervento di Agatocle di Siracusa?. Erano indebolite da conflitti interni e pressioni delle popolazioni italiche. Erano minacciate dall’espansione di Lucani e Bruzi nelle aree costiere. Erano stabilmente integrate nel sistema politico romano. Erano sotto il controllo diretto dei sovrani macedoni. Per quale motivo Agatocle di Siracusa intervenne nelle vicende della Magna Grecia?. Per estendere il proprio controllo sulle città greche dell’Italia meridionale. Per difendere le città greche minacciate da Lucani, Bruzi e dall’espansione cartaginese. Per sostenere un’alleanza stabile con Cartagine contro Roma. Per contrastare l’influenza macedone nelle poleis della Magna Grecia. Quale fu la principale conseguenza della morte di Agatocle di Siracusa (289 a.C.) per le città greche della Sicilia e dell’Italia meridionale?. Furono progressivamente integrate sotto l’influenza cartaginese. Rimasero prive di un forte protettore ed esposte alle pressioni delle popolazioni italiche. Furono stabilmente inserite nel sistema di alleanze romano. Furono riunite in una nuova lega guidata da Taranto. Per quale motivo le vicende sannitiche si collegano al mondo ellenistico nel IV secolo a.C.?. Per l’espansione diretta dei Sanniti nei territori macedoni. Per l’alleanza stabile tra Roma e i regni ellenistici. Perché le pressioni di Sanniti (soprattutto Lucani) e popolazioni italiche sulla Magna Grecia spinsero Taranto a chiamare sovrani stranieri ellenistici. Per la conquista della Magna Grecia da parte di Alessandro Magno. Chi era Alessandro il Molosso e quale fu il suo intervento in Italia?. Re macedone che conquistò Roma. Generale spartano contro i Sanniti. Re dell’Epiro chiamato da Taranto contro le popolazioni italiche. Sovrano cartaginese alleato con i Sanniti. Chi intervenne in Italia prima di Pirro su richiesta di Taranto?. Filippo II di Macedonia. Antioco III. Alessandro il Molosso. Tolomeo I. Quale sequenza descrive correttamente l’origine della prima guerra sannitica (343-341 a.C.)?. Capua chiede aiuto ai Sanniti → Roma interviene → alleanza con i Sidicini. I Latini attaccano Capua → Roma interviene → guerra con i Sanniti. Sidicini chiedono aiuto a Capua → Capua si rivolge a Roma → dedizione in fidem di Capua → intervento romano contro i Sanniti. Roma attacca direttamente Teano → reazione sannitica. Quale fu una conseguenza della pace del 341 a.C.?. Roma rinunciò alla Campania. I Sanniti ottennero Capua. Roma consolidò la Campania, mentre i Sanniti mantennero Teano. Scioglimento immediato della Lega Latina. Quale fu il ribaltamento di alleanze dopo la prima guerra sannitica?. Roma si alleò con i Latini contro i Sanniti. Sanniti si allearono con i Greci contro Roma. Latini, Sidicini e Campani si allearono contro Roma e i Sanniti. Roma si alleò con Taranto contro i Sanniti. Chi si oppose a Roma nella guerra latina (341-338 a.C.)?. I Sanniti. I Greci della Magna Grecia. Latini, Sidicini e Campani. Cartaginesi. Quale fu una conseguenza della guerra latina (341-338 a.C.)?. Rafforzamento della Lega Latina. Conquista della Grecia. Alleanza stabile tra Roma e Sanniti. Scioglimento della Lega Latina e integrazione differenziata delle città. Quale fu l’elemento distintivo della politica romana dopo il 338 a.C.?. Alleanze paritarie con i Latini. Espansione militare in Grecia. Integrazione differenziata delle comunità sottomesse. Ritiro dall’Italia centrale. Quale innovazione politico-militare si affermò durante la seconda guerra sannitica?. Introduzione della falange macedone. Creazione della Lega Italiota. Proroga dell’imperium dei magistrati. Abolizione del consolato. Quale esigenza portò alla proroga dell’imperium durante le guerre sannitiche?. Rafforzare il potere del Senato. Evitare elezioni annuali. Garantire continuità nel comando militare. Limitare il potere dei consoli. Che cosa sancì la guerra latina (341-338 a.C.) per l’espansione romana verso l’area sannitica?. Restaurazione della Lega Latina. Alleanza tra Latini e Sanniti contro Roma. Scioglimento della Lega Latina, integrazione delle città e fondazione di colonie strategiche come Cales e Fraegelle. Concessione della cittadinanza piena a tutte le città latine. Quale fu il principale risultato strategico della guerra latina per Roma?. La conquista della Grecia. L’alleanza con i Sanniti. Il controllo del Lazio e la preparazione dell’espansione contro i Sanniti. La fine delle guerre italiche. Quale sequenza riassume le tappe principali della seconda guerra sannitica?. Sentino → Aquilonia → Luceria → pace del 290. Forche Caudine → Napoli → Luceria → pace del 304. Napoli → Forche Caudine → Luceria → Boviano → pace del 304. Napoli → Sentino → Aquilonia → pace del 290. Quale evento segna il punto di svolta dopo la disfatta delle Forche Caudine?. Battaglia di Sentino. Conquista di Boviano. Riconquista di Luceria. Pace del 304. Quale sequenza ricostruisce correttamente le tappe principali della terza guerra sannitica (298-290 a.C.)?. Aquilonia → Sentino → pace del 304 → coalizione italica. Attacco sannita in Lucania → Aquilonia → Sentino → pace del 290. Attacco sannita in Lucania → coalizione italica → Sentino → Aquilonia → pace del 290. Sentino → Lega Latina → Aquilonia → pace del 304. Quale evento segna la svolta decisiva della terza guerra sannitica?. Battaglia di Aquilonia. Attacco sannita in Lucania. Battaglia di Sentino. Pace del 290. Perché Cales e Fregelle sono importanti nel passaggio tra guerra latina e seconda guerra sannitica?. Perché erano città etrusche conquistate dopo Sentino. Perché erano colonie greche alleate di Roma. Perché erano capisaldi romani verso il Sannio, persi alle Forche Caudine e poi riconquistati. Perché erano città lucane difese nella terza guerra sannitica. Quale città, persa dopo le Forche Caudine, fu riconquistata dai Romani nel 315 a.C.?. Cales. Capua. Fregelle. Boviano. |




