ciclo di vita 1-15
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![]() ciclo di vita 1-15 Description: della zoppa |



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Il primo articolo riconducibile alla prospettiva del ciclo di vita venne pubblicato: nel 1950 all'interno di Developmental Psychology. nel 2002 all'interno di Developmental Psychology. nel 1936 all'interno dell'Annual Review of Psychology. nel 1980 all'interno dell'Annual Review of Psychology. Negli approcci allo studio della psicologia del ciclo di vita abbiamo due posizioni principali: Un approccio tematico che studia un particolare aspetto dello sviluppo attraverso il corso della vita e un approccio statistico che si occupa di valutare le variazioni individuali in riferimento a valori normativi e standardizzati. Un approccio statistico che si occupa di valutare le variazioni individuali in riferimento a valori normativi e standardizzati e un approccio narrativo che si occupa di indagare i percorsi di vita degli individui attraverso metodologie autobiografiche. Un approccio tematico che studia un particolare aspetto dello sviluppo attraverso il corso della vita e un approccio basato sugli stadi di età che studia tutti gli aspetti dello sviluppo in diversi momenti della vita. Un approccio narrativo che si occupa di indagare i percorsi di vita degli individui attraverso metodologie autobiografiche e un approccio basato sugli stadi di età che studia tutti gli aspetti dello sviluppo in diversi momenti della vita. La prospettiva del ciclo di vita ritiene che. l'età anziana consenta agli individui la possibilità di agire un disimpegno sociale. l'adolescenza debba essere considerata il punto evolutivo di svolta in cui risolvere i compiti evolutivi identitari. lo sviluppo segua un arco evolutivo caratterizzato da crescita-mantenimento-declino. nessuna età debba avere un peso evolutivo maggiore rispetto alle altre. Tra i vantaggi derivanti dall'assunzione di una prospettiva basata sull'individuazione dei compiti di sviluppo troviamo: la possibilità di cogliere complesse dinamiche di interazione tra gli sviluppi. la possibilità di cogliere la specificità di alcune dinamiche e conflittualità intrapsichiche epurate dalla dimensione culturale. la possibilità di valorizzare le differenze individuali. la possibilità di evidenziare la specificità e le crisi evolutive che caratterizzano ogni momento della vita. L'approccio alla psicologia dello sviluppo che si avvale di teorie stadiali fonda la propria impostazione teorica sul presupposto che esista. un'equivalenza nel peso evolutivo di ogni stadio di vita. una matrice intrapsichica specie-specifica che presiede alla risoluzione dei conflitti interni consentendo i passaggi di stadio. un numero indefinito di stadi evolutivi che caratterizza l'arco di vita dell'individuo. una sostanziale invarianza ed uniformità di funzionamento psichico tra i soggetti che si trovano nella medesima fase di vita. Quale delle seguenti contrapposizioni non è direttamente riferibile ad una delle questioni fondamentali della psicologia dello sviluppo successivamente riprese dalla psicologia del ciclo di vita?. continuità-discontinuità. natura-cultura. prime esperienze-esperienze successive. prossimità-distalità. la seconda parte del lavoro di Elder sui figli della grande depressione mette in evidenza come. le prime esperienze di vita abbiano un peso evolutivo primario nel determinare le traiettorie di vita degli individui. la capacità degli individui di isolarsi da contesti sociali negativi possa mettere le loro traiettorie di vita al riparo da eventi destabilizzanti. gli eventi socialmente negativi come le guerre abbiano effetti negativi destabilizzanti sulle traiettorie di vita degli individui. le traiettorie di vita siano fortemente influenzate dai mutamenti di contesto. Gli studi relativi ai figli della grande depressione a quale evento storico sono riferibili?. al momento di depressione economica e sociale che caratterizzò il momento post-bellico dopo la prima guerra mondiale. al momento di depressione sociale che fece seguito alla necessità delle famiglie di allontanarsi dalle campagne per trovare lavoro nelle città. al momento di depressione economica e sociale che caratterizzò il momento post-bellico dopo la seconda guerra mondiale. al momento di depressione dell'economia che fece seguito alla crisi finanziaria del 1929. La visione sociologica di Elder è in linea con quanto sostenuto da: Rogers. Freud. Erikson. Bronfenbrenner. Quando Elder parla di principio dell'agire umano intende sottolineare come: le esperienze di vita assumano caratteristiche e significati differenti sulla base del tempo e dal luogo in cui avvengono. le influenze della storia e della società agiscano attraverso dei network di rapporti condivisi in virtù dei quali le vite degli individui risultano essere interconnesse. il momento di vita in cui avviene l'esperienza abbia un impatto sulle caratteristiche e sull'importanza delle transizioni o degli eventi di vita. le scelte di vita dei soggetti siano agite all'interno di spazi di opportunità concessi dalle circostanze sociali e storiche che si trovano a vivere. Quando Elder parla di principio delle vita collegate intende sottolineare come: le esperienze di vita assumano caratteristiche e significati differenti sulla base del tempo e dal luogo in cui avvengono. le scelte di vita dei soggetti siano agite all'interno di spazi di opportunità concessi dalle circostanze sociali e storiche che si trovano a vivere. le influenze della storia e della società agiscano attraverso dei network di rapporti condivisi in virtù dei quali le vite degli individui risultano essere interconnesse. il momento di vita in cui avviene l'esperienza abbia un impatto sulle caratteristiche e sull'importanza delle transizioni o degli eventi di vita. Quando Elder parla di principio della tempestività nelle vite intende sottolineare come: le esperienze di vita assumano caratteristiche e significati differenti sulla base del tempo e dal luogo in cui avvengono. le scelte di vita dei soggetti siano agite all'interno di spazi di opportunità concessi dalle circostanze sociali e storiche che si trovano a vivere. le influenze della storia e della società agiscano attraverso dei network di rapporti condivisi in virtù dei quali le vite degli individui risultano essere interconnesse. il momento di vita in cui avviene l'esperienza abbia un impatto sulle caratteristiche e sull'importanza delle transizioni o degli eventi di vita. Quando Elder parla di principio del tempo e del luogo nella storia intende sottolineare come: le scelte di vita dei soggetti siano agite all'interno di spazi di opportunità concessi dalle circostanze sociali e storiche che si trovano a vivere. il momento di vita in cui avviene l'esperienza abbia un impatto sulle caratteristiche e sull'importanza delle transizioni o degli eventi di vita. le influenze della storia e della società agiscano attraverso dei network di rapporti condivisi in virtù dei quali le vite degli individui risultano essere interconnesse. le esperienze di vita assumano caratteristiche e significati differenti sulla base del tempo e dal luogo in cui avvengono le. Quali dei seguenti non è un principio dello sviluppo riconducibile alla lettura sociologica di Elder?. Il principio della tempestività nelle vite. Il principio del tempo e della storia. Il principio dell'agire umano. Il principio dell'esperienza. A quale autore fa riferimento lo studio del 1974 denominato: Children of the Great Depression?. Erikson. Loevinger. Baltes. Elder. Secondo McCandless & Evans (1973) che cosa è: "rotondo, grande, indistinto e perciò difficile da manovrare, analizzare, studiare e descrivere"?. Il ciclo di vita. Il temperamento. Lo sviluppo. L'assetto identitario. Quale tra i seguenti autori può essere considerato un fondatore della prospettiva del ciclo di vita?. Elder. Erikson. Bronfenbrenner. Baltes. Analizzando la descrizione del ciclo di vita in termini di crescita-mantenimento-declino possiamo affermare che: essa non considera il peso evolutivo della fase dell'adolescenza. essa rispecchia la visione dell'arco di vita proposto da Baltes. essa sovrastima l'importanza rivestita dal consolidamento cognitivo che avverrebbe durante la tarda età adulta. essa viene rifiutata dalla lettura dello sviluppo fatta da Baltes. Che cosa afferma il secondo principio dello sviluppo di Baltes in riferimento al suo framework di 7 principi?. Lo sviluppo è un processo che copre l'arco della vita: crescita-mantenimento-declino. Lo sviluppo è caratterizzato da cambiamento e adattamento. Lo sviluppo è osservabile e studiabile solo a partire dai comportamenti direttamente osservabili dell'individuo. Lo sviluppo è un processo multidimensionale e multidirezionale. Quale dei seguenti NON è un esempio di multidimensionalità e multidirezionanlitùà dello sviluppo?. Il superamento della dipendenza dal dato concreto consente al bambino di acquisire un pensiero astratto. Il superamento del sincretismo percettivo infantile consente al bambino di analizzare i dettagli di quanto lo circonda aumentando le sue competenze relativamente all'ambiente che lo circonda. Il raggiungimento della deambulazione consente al bambino di decidere se ridurre o aumentare la distanza dal proprio caregiver sulla base delle suo stato mentale. La maturazione della laringe consente al bambino di dare avvio all'acquisizione della lingua. Che cosa afferma il primo principio dello sviluppo di Baltes in riferimento al suo framework di 7 principi?. Lo sviluppo deve essere il principale oggetto d'indagine della psicologia. Lo sviluppo comincia con la capacità di distinguere il proprio sé da quello altrui. Lo sviluppo è un processo caratterizzato da plasticità. Lo sviluppo è un processo che continua per tutta la vita. Secondo Rogers qual è il maggior vantaggio che l'individuo ottiene dalla crescente apertura alle esperienze?. Un graduale abbandono delle rigidità che impediscono il pieno adattamento. Una crescente fiducia nelle proprie esperienze passate e in quanto appreso da esse. Una crescente capacità di empatia emotiva e cognitiva. Un graduale superamento di atteggiamenti difensivi verso il mondo. Quali delle seguenti affermazioni sul pensiero di Rogers può essere ritenuta falsa?. Rogers definisce degli stadi di sviluppo dotati di coerenza interna e stabilità. Rogers si concentra sulla dimensione della crescita ed identifica tre linee evolutive specifiche. Rogers ritiene che l'acquisizione dell'identità in adolescenza avvenga sulla base di due determinanti: l'esplorazione e l'impegno. Rogers ritiene che lo sviluppo debba tendere ad uno stato finale ideale e completo o telos. Quale autore definisce l'idea di persona pienamente funzionante?. Bronfenbrenner. Elder. Rogers. Baltes. Quali dei seguenti non è un'area di sviluppo individuata da Schlossberg e colleghi (1995) relativamente al ciclo di vita?. Attività lavorativa. Relazioni interpersonali. Fattori interni. Dimensione culturale. Secondo Rogers qual è il maggior vantaggio che l'individuo ottiene dalla crescente consapevolezza del presente?. Una crescente capacità di empatia emotiva e cognitiva. Il graduale superamento di atteggiamenti difensivi verso il mondo. Una crescente fiducia nelle proprie esperienze passate e in quanto appreso da esse. Un graduale abbandono delle rigidità che impediscono il pieno adattamento. Secondo Rogers qual è il maggior vantaggio che l'individuo ottiene dalla crescente fiducia nel proprio organismo?. Una crescente capacità di empatia emotiva e cognitiva. Il graduale superamento di atteggiamenti difensivi verso il mondo. Un graduale abbandono delle rigidità che impediscono il pieno adattamento. Una crescente fiducia nelle proprie esperienze passate e in quanto appreso da esse. Quali sono i fattori di cambiamento individuati da Schlossberg e colleghi (1995) relativamente all'attività lavorativa?. Identità professionale - Flessibilità - Padronanza - Retribuzione. Retribuzione - Clima aziendale - Equilibrio - Fattori di stress. Salienza del lavoro - Padronanza - Flessibilità - Equilibrio. Padronanza - Clima aziendale - Missione aziendale - Retribuzione. Quali sono le due dimensioni fondamentali alla base della costruzione dell'arcobaleno della carriera?. Il ruolo dell'individuo e il contesto socio-economico. il contesto socio-economico e la natura temperamentale dell'individuo. Il livello cultuale dell'individuo e il contesto socio-economico. Lo sviluppo dell'individuo e il ruolo sociale dell'individuo. Quali sono i fattori di cambiamento individuati da Schlossberg e colleghi (1995) relativamente alle transizioni intrapsichiche?. Interdipendenza - Identità - Ideale dell'io. Autonomia - Ragionamento polarizzato - Ideale dell'io. Interdipendenza - Attribuzione di significato - Ragionamento polarizzato. Identità - Attribuzione di significato - Autonomia. Quali sono i fattori di cambiamento individuati da Schlossberg e colleghi (1995) relativamente alle relazioni intime?. Impegno - Reciprocità - Distacco. Intimità - Impegno - Passione. Intimità - Appartenenza - Importanza. Appartenenza - Gruppalità - Impegno. Quale autore ha rappresentato graficamente il suo lavoro relativo allo sviluppo lavorativo attraverso l'arcobaleno della carriera?. Gould. Super. Schlossberg. Rogers. Che cosa afferma il terzo principio dello sviluppo di Baltes in riferimento al suo framework di 7 principi?. Lo sviluppo deve essere il principale oggetto d'indagine della psicologia. Lo sviluppo comincia con la capacità di distinguere il proprio sé da quello altrui. Lo sviluppo è un processo che continua per tutta la vita. Lo sviluppo è un processo caratterizzato da plasticità. Che cosa si intende per età sociale?. Una modalità di intendere l'età degli individui prescindendo dalla loro età cronologica ma dando importanza alle percezioni relative al loro sentire. Una modalità di intendere l'età degli individui che prende in considerazione l'arco potenziale della vita dell'individuo rispetto alla sua condizione generale. Una modalità di intendere l'età sulla base di un confronto tra coetanei ed è riferibile alle capacità e alle abilità di un individuo. Una modalità di intendere l'età che deriva dal contesto sociale di appartenenza di un individuo facendo riferimento a quanto lui/lei siano conformi alle norme sociali tipiche di quella fascia d'età. Che cosa si intende per età soggettiva o psicologica?. Una modalità di intendere l'età sulla base di un confronto tra coetanei ed è riferibile alle capacità e alle abilità di un individuo. Una modalità di intendere l'età che deriva dal contesto sociale di appartenenza di un individuo facendo riferimento a quanto lui/lei siano conformi alle norme sociali tipiche di quella fascia d'età. Una modalità di intendere l'età degli individui che prende in considerazione l'arco potenziale della vita dell'individuo rispetto alla sua condizione generale. Una modalità di intendere l'età degli individui prescindendo dalla loro età cronologica ma dando importanza alle percezioni relative al loro sentire. La plasticità può essere definita come: La distanza tra quanto un individuo può fare da solo e quanto può ottenere con un training mirato. La possibilità del cervello di rigenerarsi. La natura multidirezionale dello sviluppo. La misura in cui un percorso evolutivo può essere modificato una volta che è stato avviato. Che cosa si intende per età biologica?. Una modalità di intendere l'età degli individui prescindendo dalla loro età cronologica ma dando importanza alle percezioni relative al loro sentire. Una modalità di intendere l'età che deriva dal contesto sociale di appartenenza di un individuo facendo riferimento a quanto lui/lei siano conformi alle norme sociali tipiche di quella fascia d'età. Una modalità di intendere l'età degli individui che prende in considerazione l'arco potenziale della vita dell'individuo rispetto alla sua condizione generale. Una modalità di intendere l'età sulla base di un confronto tra coetanei ed è riferibile alle capacità e alle abilità di un individuo. Che cos'è l'ageism?. Il termine che sta ad indicare l'invecchiamento negli studi nordamericani. Un criterio di definizione dei compiti di sviluppo sulla base dell'età cronologica. Un approccio della psicologia del ciclo di vita che si occupa di studiare lo sviluppo sulla base dell'età cronologica. Una lettura dello sviluppo basata su pregiudizi legati all'età. Leggi il seguente testo: «[...] quando i bambini crescono, le proporzioni del loro corpo si modificano, cioè si avvia un processo che facilità l'acquisizione e il perfezionamento della deambulazione e della corsa, ma che rende più difficile succhiarsi l'alluce come prima». A cosa è riferibile?. Al primo principio dello sviluppo secondo cui lo sviluppo dura tutta la vita. Al secondo principio dello sviluppo secondo cui lo sviluppo è caratterizzato da multidimensionalità e multidirezionalità. Al terzo principio dello sviluppo secondo cui lo sviluppo sarebbe caratterizzato da plasticità. Al quarto principio dello sviluppo secondo cui lo sviluppo sarebbe caratterizzato da conquiste e perdite. Che cosa afferma il quarto principio dello sviluppo di Baltes in riferimento al suo framework di 7 principi?. Lo sviluppo è un processo neurobiologico. Lo sviluppo è l'espressione della risoluzione di conflitti intrapsichici. Lo sviluppo è un processo che continua per tutta la vita. Lo sviluppo comprende conquiste e perdite. Che cosa si intende per età funzionale?. Una modalità di intendere l'età degli individui che prende in considerazione l'arco potenziale della vita dell'individuo rispetto alla sua condizione generale. Una modalità di intendere l'età che deriva dal contesto sociale di appartenenza di un individuo facendo riferimento a quanto lui/lei siano conformi alle norme sociali tipiche di quella fascia d'età. Una modalità di intendere l'età degli individui prescindendo dalla loro età cronologica ma dando importanza alle percezioni relative al loro sentire. Una modalità di intendere l'età sulla base di un confronto tra coetanei ed è riferibile alle capacità e alle abilità di un individuo. Cosa ritiene la neurobiologia interpersonale?. che l'utilizzo di aspetti di mindsight permetta all'individuo di focalizzarsi sul suo funzionamento interno aumentando il grado di consapevolezza nei comportamenti relazionali. che la pratica della mindfulness possa portare l'individuo a concentrarsi sul momento presente in modo non giudicante riducendo gli aspetti in grado di generare ansia. che la mente è incarnata e che le cognizioni giudicate superiori e più astratte derivino all'elaborazione di esperienze corporee. che la mente sia relazionale e sia l'esito di interazioni tra processi neurofisiologici e processi relazionali. Bronfenbrenner (1979) sostiene che: è importante rispettare la natura, per far crescere al meglio i bambini. il contesto ambientale è capace di agire in modo diretto sullo sviluppo del bambino attraverso i mesosistemi. l'intelligenza si costruisce in rapporto con l'ambiente e attraverso la mediazione del temperamento. è importante includere il contesto nello studio dello sviluppo infantile. Che cosa afferma il quinto principio dello sviluppo di Baltes in riferimento al suo framework di 7 principi?. Lo sviluppo è l'espressione della risoluzione di conflitti intrapsichici. Lo sviluppo è un processo che continua per tutta la vita. Lo sviluppo è definito sulla base delle interazioni possibili. Lo sviluppo è il risultato dell'interazione tra l'individuo e l'ambiente. L'approccio allo sviluppo di Bronfenbrenner viene definito?. Neurobiologia interpersonale. Approccio modulare. Prospettiva Psicosociale. Modello ecologico. Quale delle seguenti risposte identifica i quattro sistemi proposti da Urie Bronfenbrenner per leggere lo sviluppo e l'adattamento?. Nanosistema - Microsistema - Macrosistema - Megasistema. Nanosistema - Microsistema - Esosistema - Mesosistema. Microsistema - Sferosistema - Plurisistema - Macrosistema. Microsistema - Mesosistema - Esosistema - Macrosistema. I cambiamenti non normativi che coinvolgono il ciclo di vita degli individui riguardano: quei cambiamenti che non hanno un impatto fondamentale sulle traiettorie di vita degli individui. quei cambiamenti che testimoniano uno sviluppo atipico e/o psicopatologico dell'individuo. quei cambiamenti che possono riguardare solo pochi individui o anche un caso singolo. quei cambiamenti che il soggetto sceglie di affrontare senza esservi obbligato. Quali sono le sei discipline individuate da Sigelman & Shaffer (1995) e riviste da Sugarman (2001) i cui contributi sono ritenuti indispensabili per indagare il ciclo di vita?. Psicologia - Sociologia - Antropologia- Biologia - Filosofia - Storia. Bioetica - Sociologia - Psicologia - Economia - Storia - Ecologia. Psicologia - Psicologia sociale - Sociologia - Antropologia - Storia - Biologia. Psicologia sociale - Psicologia cognitiva - Psicologia dello sviluppo - Neurobiologia - Antropologia - Sociologia. Che cosa afferma il settimo principio dello sviluppo di Baltes in riferimento al suo framework di 7 principi?. Lo sviluppo è radicato nel contesto storico e culturale. Lo sviluppo è un processo che continua per tutta la vita. Lo sviluppo comprende conquiste e perdite. Lo sviluppo è un campo di studio multidisciplinare. Che cosa afferma il sesto principio dello sviluppo di Baltes in riferimento al suo framework di 7 principi?. Lo sviluppo è un campo di studio multidisciplinare. Lo sviluppo comprende conquiste e perdite. Lo sviluppo è un processo che continua per tutta la vita. Lo sviluppo è radicato nel contesto storico e culturale. Quali delle seguenti non è un argomento direttamente trattato nelle riflessioni sulle storie di vita presentate da Hendry & Kloep (2003)?. Le differenze tra generazioni. Le differenti ere della vita. Le differenze culturali. Le differenze socio-economiche. Nell'intreccio la trama rappresenta: gli ultimi fili che vengono tesi nel telaio per chiudere l'intreccio. i fili verticali tesi sul telaio. il disegno che emerge dalla tessitura. i fili orizzontali tesi sul telaio. L'approccio allo studio dello sviluppo basato sugli stadi d'età viene definito?. Modello ecologico. Posizione longitudinale. Teoria stadiale. Posizione trasversale. L'approccio allo studio dello sviluppo basato sugli stadi d'età viene definito?. Teoria stadiale. Modello ecologico. Posizione longitudinale. Posizione trasversale. Quale delle seguenti non è un aspetto del cambiamento preso in esame dallo studio dell'ordito nel ciclo di vita?. Stabilità. Cambiamento ordinato. Prevedibilità. Cambiamento aleatorio. Negli approcci allo studio della psicologia del ciclo di vita abbiamo due posizioni principali: Un approccio tematico che studia un particolare aspetto dello sviluppo attraverso il corso della vita e un approccio statistico che si occupa di valutare le variazioni individuali in riferimento a valori normativi e standardizzati. Un approccio statistico che si occupa di valutare le variazioni individuali in riferimento a valori normativi e standardizzati e un approccio narrativo che si occupa di indagare i percorsi di vita degli individui attraverso metodologie autobiografiche. Un approccio tematico che studia un particolare aspetto dello sviluppo attraverso il corso della vita e un approccio basato sugli stadi di età che studia tutti gli aspetti dello sviluppo in diversi momenti della vita. Un approccio narrativo che si occupa di indagare i percorsi di vita degli individui attraverso metodologie autobiografiche e un approccio basato sugli stadi di età che studia tutti gli aspetti dello sviluppo in diversi momenti della vita. Nell'intreccio l'ordito rappresenta: il disegno che emerge dalla tessitura. gli ultimi fili che vengono tesi nel telaio per chiudere l'intreccio. i fili orizzontali tesi sul telaio. i fili verticali tesi sul telaio. Secondo Hall tra i principali cambiamenti sociali e culturali legati al passaggio da una società agricola ad una società industriale quali dei seguenti ebbe molta importanza nell'emergere di nuove caratteristiche psicologiche rintracciabili nell'età di mezzo, l'adolescenza?. L'innalzamento dell'età del matrimonio. Lo sfruttamento del lavoro minorile. La scolarizzazione di massa. L'anticipazione della pubertà. Il maggiore contributo teorico alla definizione dell'adolescenza si deve a: Erikson. Freud. Baltes. Hall. Per quale ragione la psicologia dei primi del '900 non considerava degno di interesse lo studio dell'infanzia?. Perché veniva considerato immorale sottoporre i bambini a procedure di indagine stressanti. Perché non disponeva di strumenti adeguati per lo studio dell'infanzia, soprattutto della prima infanzia. Perché si riteneva che fosse sufficiente indagare le memorie e la psicologia adulta per ottenere resoconti attendibili ed esaustivi della psicologia infantile. Perché veniva considerato inutile in quanto i bambini non potevano rendere conto dei loro processi di coscienza. I primo interesse della psicologia per le caratteristiche psicologiche dell'adolescenza si concretizza verso: la metà dell'800. intorno al 1980. intorno al 1950. gli inizi del '900. Tra i primi autori ad attribuire un valore all'infanzia come fase evolutiva a sé stante rispetto all'età adulta troviamo: Darwin. Jung. Baltes. Hall. Lo sviluppo emotivo della prima infanzia si caratterizza per la strutturazione di: il raggiungimento dell'indipendenza emotiva. il raggiungimento di capacità di controllo dell'arousal. la comparsa delle emozioni autocoscienti. un legame di attaccamento. Lo stadio della prima infanzia è caratterizzato: Dall'ingresso a scuola, che consente il raffinarsi delle capacità cognitive e di comprensione mentalistica ed emotiva degli altri e propria. Dallo conquista dell'identità personale. Dall'acquisizione di un linguaggio articolato, dal gioco di ruolo e dallo sviluppo della teoria della mente. Dallo sviluppo, a partire da capacità innate, di abilità cognitive, percettive, motorie, emotive e cognitive. Colloca l'età della prima infanzia secondo la sistematizzazione attuata da Sugarman (2001): 0-1 anno. 1-3 anni. 0-3 anni. 0-2 anni. Relativamente allo sviluppo del sé durante la prima infanzia troviamo: un primitivo senso di sé relativo al riconoscimento allo specchio e alla sua appartenenza culturale. un primitivo senso di sé istintivo e pulsionale ancora abbozzato da cui si originerà il sé vero e proprio. un primitivo senso di sé relativo al riconoscimento allo specchio e alla sua identità di genere. un primitivo senso di sé in grado di discriminare luogo, tempo e spazio. Quale dei seguenti è un effetto legato al macrosistema nella prima infanzia?. L'esposizione a conflitti scuola-famiglia. La creazione di rappresentazioni mentali legate a se stesso, agli altri e alla relazione. Le possibilità di accesso al servizio sanitario e scolastico sulla base del suo status socio-economico di provenienza. L'esposizione a modalità di accudimento culturalmente definite. Quale dei seguenti è un effetto legato al mesosistema nella prima infanzia?. L'esposizione a modalità di accudimento culturalmente definite. La creazione di rappresentazioni mentali legate a se stesso, agli altri e alla relazione. Le possibilità di accesso al servizio sanitario e scolastico sulla base del suo status socio-economico di provenienza. L'esposizione a conflitti scuola-famiglia. Quale dei seguenti è un effetto legato all'esosistema nella prima infanzia?. L'esposizione a conflitti scuola-famiglia. La creazione di rappresentazioni mentali legate a se stesso, agli altri e alla relazione. L'esposizione a modalità di accudimento culturalmente definite. Le possibilità di accesso al servizio sanitario e scolastico sulla base del suo status socio-economico di provenienza. Quale dei seguenti è un effetto legato ai microsistemi nella prima infanzia?. L'esposizione a conflitti scuola-famiglia. Dallo conquista dell'identità personale. Le possibilità di accesso al servizio sanitario e scolastico sulla base del suo status socio-economico di provenienza. La creazione di rappresentazioni mentali legate a se stesso, agli altri e alla relazione. Uno degli sviluppi più importanti dell'età prescolare riguarda: il raggiungimento della permanenza dell'oggetto. lo sviluppo di un legame di attaccamento. la comparsa delle prime parole. le acquisizioni relativi alla teoria della mente. Quale delle seguenti non è una funzione del gioco durante l'età prescolare (2-6 anni)?. Allenare la funzione simbolica. Migliore comprensione di alcuni aspetti di se stessi e degli stati mentali altrui. Insegnare la gestione e il rispetto dei turni. Ridurre la comparsa di conflitti. Quale delle seguenti non è una funzione del gioco durante l'età prescolare (2-6 anni)?. Rinforzare i legami affettivi tra bambini. Promuovere processi cognitivi. Conoscere nuovi aspetti di sé e dell'altro. Favorire l'estraniazione dalla realtà. Quali sono le principali caratteristiche del gioco socio-drammatico?. L'emergere spontaneo di ruoli da leader o gregario. La sperimentazione di emozioni positive e negative. La gestione di relazioni triadiche. La definizione di regole, ruoli e turni. Impara a saltare, prendere una palla al volo, andare in bicicletta, usare le forbici sono abilità che vengono acquisite... a diverse età: alcune acquisizioni fanno riferimento alla fascia 0-2 anni ed altre 2-6 anni. tra 0 e 2 anni. tra 6 e 12 anni. tra 2 e 6 anni. Colloca l'età prescolare secondo la sistematizzazione attuata da Sugarman (2001): 2-5 anni. 3-7 anni. 3-5 anni. 2-6 anni. Quale delle seguenti non è una delle maggiori acquisizione per lo sviluppo emotivo che avviene durante l'età dell'infanzia (6-12 anni)?. La comprensione delle emozioni miste. Lo sviluppo di una competenza emotiva. La consapevolezza che si possono provare più emozioni contemporaneamente. La comparsa di comportamenti di autoconsolazione. Colloca l'età dell'infanzia secondo la sistematizzazione attuata da Sugarman (2001): 2-6 anni. 0-2 anni. 4-10 anni. 6-12 anni. Che cosa caratterizza l'amicizia tra bambini durante l'età scolare?. Un forte utilitarismo. L'assenza di stabilità. L'assenza di reciprocità. Una forte segregazione sessuale spontanea. Leggi il seguente protocollo: "A dei bambini di 5 elementare poniamo delle semplici domande: Con chi vorresti giocare durante l'intervallo? Con chi non vorresti giocare durante l'intervallo? Per ogni domanda gli chiediamo di indicare due bambini della loro classe. Una volta raccolte le preferenze procediamo a costruire un grafico in grado di darci un'idea relativamente alle relazioni interne alla classe". Che procedura è stata utilizzata?. Paradigma di Baltes. Narrazione. Osservazione guidata. Tecnica sociometrica. A che età secondo Dunn (2004) sarebbe possibile l'instaurarsi di relazioni di amicizia reciproche e stabili?. Intorno ai 5-6 anni. Intorno ai 3 anni. Dopo i 7 anni. Già prima dei 2 anni. Quale delle seguenti affermazioni relative all'età dell'infanzia (6-12 anni) è falsa?. I bambini raggiungono una buona competenza emotiva che consente loro di comprendere che possono esistere emozioni miste e che più emozioni possono presentarsi contemporaneamente. I bambini divengono in grado di concentrarsi si più aspetti di uno stesso oggetto o situazione. I bambini aumentano i loro luoghi di socializzazione. I bambini affrontano importanti cambiamenti fisici. Colloca l'adolescenza secondo la sistematizzazione attuata da Sugarman (2001): 10-18 anni. 12-20 anni. 10-14 anni. 12-18 anni. Il sopraggiungere della maturità sessuale durante la fase adolescenziale ha un impatto su tutti gli aspetti della vita dell'adolescente ma in particolar modo... sulle dinamiche scolastiche. sulle valutazioni legate all'ambito etico/morale. sulle capacità cognitive (problemi di attenzione e concentrazione). sulla relazioni con gli altri e con sé stesso. |




