Codicologia2
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![]() Codicologia2 Description: Pantarotto M |



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I pectines sono. Strumenti usati dal copista per copiare i testi più velocemente. Strumenti usati per rigare a secco o a colore. Strumenti usati per forare i manoscritti musicali. Strumenti usati per raschiare la pelle e formare la pergamena. Le linee di inquadramento sono. Le linee che delimitano lo specchio scritto. le linee guida della scrittura. le linee impresse dalla mastara. la prima parola del fascicolo successivo scritta sul verso dellìultima carta delfascicolo precedente. Il termine mise en page indica. il numero di righe scritte. la struttura materiale del codice. lo specchio scrittorio. la tecnica di rigatura. L'operazione della rigatura viene effettuata. dopo la piegatura, prima della foratura. subito prima di rilegare il codice. dopo la foratura, prima della scrittura. dopo la scrittura, prima della decorazione. L'unità di rigatura è. la misura del margine superiore. lo schema che presiede l'allestimento della pagina. l'altezza dello specchio scritto. la distanza media tra le righe scritte. Di norma il margine interno di un ms è ridotto rispetto a quello esterno perché. perché nel margine interno non vengono mai apposte né note marginali né decorazione. era pensato di dimensioni uguali, ma viene risicato dalla rilegatura. è una tradizione che risale al rotolo di papiro. perché a codice aperto va a sommarsi a quello dell'altra facciata e si eguaglia a quello esterno. L'indentazione è. Il rientro della prima o delle prime righe di scrittura per lasciare lo spazio per l'iniziale. un tipo di decorazione del manoscritto. un fascicolo in cui sono stati asportati alcuni fogli. un tipo di scrittura del manoscritto. Il rettangolo aureo è. Un rettangolo in cui il rapporto tra lato lungo e lato breve è sempre pario a 0,7. Un rettangolo che rispetta il teorema di Pitagora. Un rettangolo in cui il rapporto tra lato breve e lato lungo è uguale al rapporto tra la loro differenza. Una dimensione speciale del codice. La corsiva è. una scrittura inclinata. eseguita staccando la penna dal supporto. una scrittura legata. una scrittura minuscola. Una scrittura libraria. è una scrittura, generalmente corsiva, usata in ambito documentario. è una scrittura, generalmente corsiva, usata in ambito librario. è una scrittura, generalmente posata, canonizzata, usata in ambito documentario. è una scrittura, generalmente posata, canonizzata, usata in ambito librario. Una scrittura minuscola è. una scrittura usata esclusivamente in ambito documentario. una scrittura compresa in un sistema bilineare. una scrittura compresa in un sistema quadrilineare. una scrittura eseguita tratto dopo tratto. I caratteri estrinseci della scrittura sono. tipo di codice, se cartaceo o membranaceo. tipo di scrittura, se maiuscola o minuscola. tipo, tenore, assetto di testo. tipo di scrittura, se posata o corsiva. La scrittura onciale è. una scrittura minuscola del basso medioevo. una scrittura maiuscola del basso medioevo. Una scrittura maiuscola dell'alto medioevo. una scrittura minuscola dell'alto medioevo. La minuscola carolina è. Una corsiva libraria. una scrittura epigrafica. Una maiuscola libraria. Una minuscola libraria. Un ms di cui si conosce il copista. è la nota apposta dal copista che segnala il proprio nome e/o le circostanze del suo lavoro. è la formula finale di un testo. è la formula iniziale di un testo. è una rubrica. Il copista è. il direttore dei lavori di allestimento di un codice. colui che compone un testo che prima non esisteva. colui che commissiona il codice. colui che trascrive il codice da un antigrafo, producendo un apografo. L'autore è. colui che commissiona il codice. il direttore dei lavori di allestimento di un codice. colui che trascrive il codice da un antigrafo, producendo un apografo. colui che compone un testo che prima non esisteva. La separazione delle parole. si afferma a partire dal sec. XII in Europa. esisteva in età classica, ma poi con l'altomedioevo sparisce. si afferma in epoca umanistica. è la scriptio continua. Gli aspetti perigrafici. comprendono abbreviazioni, interpunzioni, numeri e note. sono la numerazione delle carte. sono gli aspetti decorativi del codice. sono i fatti grafici quali modulo, ductus, morfologia e peso di una scrittura. I neumi sono. note musicali. una forma di scrittura testuale. segni di punteggiatura. abbreviazioni. Le abbreviazioni. Servono esclusivamente per scrivere più veloce. Sono del tutto assenti nel mss medievali. Sono presenti solo nei documenti mss non nei codici mss. Sono un sistema complesso che permette di scrivere più testo, in modo dissimilato. I centri di produzione manoscritta nell'alto Medioevo. sono le botteghe degli scrinarii. sono le università. sono le scuole di notariato. Sono istituzioni religiose come monasteri e centri vescovili. Lo scriptorium è. Un sistema di produzione libraria inventato dalle università. Una bottega del basso Medioevo. Un copista che scrive codici. Un centro di produzione scrittoria strutturato. I monasteri nell'Europa altomedievale. sono centri di potere che non hanno nulla a che fare con la cultura. sono aree isolate dove la cultura non esiste. sono i prinicpali centri di cultura. conservano inconsapevolmente qualche manscoritto sepolto in locali abbandonati. L'armarium è. il locale dove era la biblioteca del monastero. la raccolta dei libri di Antico e nuovo testamento. il custode della biblioteca. l'armadio ove si conservavano i libri. Un manoscritto peciato è. Un manoscritto prodotto dalla copia di peciae, ossia di fascicoli di un antigrafo ufficiale affittati ai copisti. Il manoscritto antigrafo dell'exemplar. una copia ufficiale approvata dall'università e copiata a pezzi dagli stationarii. una copia ufficiale approvata dall'università e depositata presso gli stationarii, i cui fascicoli venivano affitati per trarne copie. L'exemplar è. Il manoscritto antigrafo dell'exemplar. Un manoscritto prodotto dalla copia di peciae, ossia di fascicoli di un antigrafo ufficiale affittati ai copisti. una copia ufficiale approvata dall'università e depositata presso gli stationarii, i cui fascicoli venivano affitati per trarne copie. una copia ufficiale approvata dall'università e copiata a pezzi dagli stationarii. La pecia è. Una bottega del basso Medioevo. Un sistema di produzione libraria inventato dalle università. Un copista che scrive codici. Un centro di produzione scrittoria strutturato. Gli umanisti. miravano a ricreare il codice tardo antico, in maiuscola. volevano creare un nuovo tipo di codice e una nuova scrittura. erano ostili alla stampa. miravano a far rinascere la classicità attraverso a manoscritti ispirati ai modelli carolini. La diffusione del notariato e il nuovo ceto medio cittadino. è ininfluente per la storia del libro. non rappresenta un fatto significativo nella produzione e circolazione libraria. rappresenta un fatto significativo anche per i riflessi nella produzione e circolazione libraria. impongono un nuovo tipo di libro: il codice umanistico. ??????? Il libro umanistico. Si ispira al manoscritto di epoca carolingia. Si ispira alle epigrafi di età classica. E' un'invenzione creata in modo del tutto originale nel sec. XV. E' il libro di epoca carolingia. Il committente è. colui che decora il codice. il copista del codice. colui che commissione il codice. il possessore del codice. Il committente si conosce. solo da esplicita sottoscrizione. da esplicita menzione o da stemmi o dall'apparato decorativo che fa riferimento al casato. solo quando è presente uno stemma. dall'apparato decorativo, sempre. La Bibbia di Alcuino è. un'edizione manoscritta del testo biblico prodotta a Tours e ricondotta all'attività di Alcuino di York. Una bibbia scritta da Alcuino di York. Una vbibbia scritta da Carlo Magno. la copia personale del manoscritto della Bibbia di Alcuino di York. I libri scritti in volgare sono. libri sempre di fattura modesta, senza decorazione. libri quasi sempre di lusso con ricco apparato decorativo. libri ad uso liturgico. libri spesso di fattura modesta, senza decorazione. I manoscritti liturgici sono. una tipologia specifica di mss, poco rappresentata e circoscritta al Quattrocento. una tipologia specifica di mss, poco rappresentata e propria solo dell'alto medioevo. una tipologia di codice diffusa in tutto il medioevo, per usi liturgici. una tipologia di codice umanistico. Gli statuti. Sono una scrittura documentaria. Sono un tipo di libro di contenuto documentario. Sono testi letterari. Sono un documento in filza. I libri d'ore. sono libri liturgici quasi sempre con una ricca decorazione, spesso destinati a laici. sono libri liturgici ad esclusivo uso dei religiosi. sono libri liturgici ad esclusivo uso delle donne. sono libri sempre di fattura modesta, senza decorazione. La decorazione del codice. è in relazione dinamica con l'allestimento - scrittura. precede la scrittura. segue l'operazione di rilegatura. è sempre contestuale all'allestimento del codice. Il miniatore è. il possessore del codice. colui che decora il codice. colui che commissione il codice. il copista del codice. Il rubricatore è. colui che rilega il ms. colui che appone i tittoli sul ms. il copista. colui che decora il mns. L'indicazione 'miniatura a piena pagina' indica. un'iniziale che contiene una scenetta. Una miniatura che occupa l'intera pagina con un'illustrazione. un'iniziale miniata. una rubrica colorata in vari colori. La legatura di un manoscritto. è sempre contestuale all'allestimento del codice. non si è mai conservata nella forma originale. è in relazione dinamica con l'allestimento - scrittura. precede la scrittura. La legatura di un manoscritto è. Il lascito testamentario ad un'abbazia. L'unione di due lettere che sono scritte senza staccare la penna. La copertina. Un tipo di decorazione. Le assi lignee sono. Una tipologia di decorazione. Una tecnica di decorazione. I piatti del codice manoscritto medievale. La coperta decorata con impressioni che avvolge il codice. I piatti del codice. sono di metallo prezioso. sono sempre di legno, rivestiti di stoffa. possono essere di legno, d'avorio o d0altro materiale. sono sempre di legno rivestiti in cuoio. I monasteri sono importanti perché. Nel basso Medioevo sono i principali centri di produzione culturale. Mettono a punto un particolare sistema di produzione: la pecia. Nell'alto Medioevo sono i principali centri di produzione culturale. sono in luogo in cui venivano prodotti i manoscritti di maggior pregio, nel corso di tutto il Medioevo. Le università nel medioevo. nell'alto Medioevo sono i principali centri di produzione culturale. confezionano manoscritti di testi in volgare. sono in luogo in cui venivano prodotti i manoscritti di maggior pregio, nel corso di tutto il Medioevo. mettono a punto un particolare sistema di produzione: la pecia. Le botteghe di libri. sono propire del basso medioevo. esistono solo entro i confini d lle Università. sono proprie dell'alto medioevo. sono proprie dell'età classica. I libri incatenati sono. i libri chiusi da fermagli metallici. i libri tenuti chiusi nell'armarium. i diversi volumi di uno stesso testo. i libri entro le biblioteche monastiche e conventuali, incatenati ai banchi. Viene definita biblioteca senza scriptorium. La raccolta dei libri della Bibbia. La biblioteca dell'università. La biblioteca dell'istituzione bassomedievale. La biblioteca del monastero altomedievale. Gli Umanisti. erano spesso bibliofili e raccolsero importanti collezioni. utilizzavano, studiavano e raccoglievano soprattutto libri a stampa. non erano interessati a possedere libri. non eramno mai copisti ma ordinavano la copia dei loro libri ad altri. La catalogazione è un'attività. secondaria e non più significativa nel mondo digitale. importante solo per la tradizione dei testi trasmessi. di ricerca a tutti gli effetti. importante a fini esclusivi di tutela. Un catalogo speciale è. un catalogo aprticolarmente raro e prezioso. un catalogo di mss miniati. un catalogo relativo ad una specifica tipologia di codici. un catalogo generale di tutto il fondo di una biblioteca. Un catalogo di mss è. un elenco di mss. un insieme di descrizioni di mss. un ms che riunisce più testi. un libro che studia i mss. Per catalogazione sommaria si intende. un semplice elenco dei mss. la descrizione completa e accurata del ms in tutte le sue parti. una descrizione interna sintetica accompagnata da un numero limitato dii dati di descrizione esterna. una descrizione interna completa e qualche dato della descrizione esterna. Per catalogazione analitica si intende. Una scheda inventariale. Una scheda descrittiva sommaria. Qualsiasi descrizione del manoscritto. Una scheda descrittiva completa e approfondita. Il catalogo è. la rappresentazione mentale di un oggetto fisico ottenuta mediante la descrizione dell’oggetto nelle sue varie parti. la raccolta delle descrizioni esistenti di un codice. l'insieme dei metadati riferiti ad un ms. un elenco di mss. Nella segnatura non deve mai mancare. la data del ms. il nome del copista. il contenuto del ms. il nome dell'istituzione che conserva il documento. La segnatura è. Il numero di entrata di un codice in biblioteca. La stringa alfanumerica univoca assegnata dalla sede di conservazione al manoscritto. Il nome del manoscritto. La firma del copista sul codice. |




