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COMUNICA20 BARBY

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COMUNICA20 BARBY

Creation Date: 2026/02/11

Category: Others

Number of questions: 344

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Lezione 004 - 01. Completare: Le tecnologie sono in sé _________ ma gli usi che ne facciamo possono dispiegare effetti ________________. sociali / antisociali. neutre / negativi. plasmabili / conturbanti. neutre / sia positivi sia negativi.

Lezione 004 - 02. Completare: Secondo _______________ la definizione di media si compone di due livelli: (1) Un medium è una tecnologia che permette la comunicazione. (2) Un medium è un insieme di ____________________ che ruotano intorno a tale tecnologia. Gitelman / pratiche sociali e culturali. Castells / pratiche di fruizione digitale. Livingstone e Lievrouw / pratiche, artefatti e istituzioni. O'Reilly / pratiche, artefatti e istituzioni.

Lezione 004 - Web 2.0 è un'etichetta creata da: Tim O'Reilly. Manuel Castells. Mark Zuckerberg. Larry Page.

Lezione 004 - 04. Completare: L'espressione _________________ indica tutte quelle piattaforme e applicazioni web-based che rendono possibile la costruzione e lo sviluppo di relazioni sociali tra persone che condividono interessi o attività. digital media (o DM). Internet 2.0. social network (o social networking sites, SNS). social integrated media (o SIM).

Lezione 004 - 05. Il web 2.0 è caratterizzato da: elevata interattività, social networking, cultura del flaming. bassa interattività, social networking, cultura della condivisione. bassa interattività, information overload, cultura del flaming. elevata interattività, social networking, cultura della condivisione.

Lezione 005 - 01. La convergenza tra vecchi e nuovi media genera: ambienti digitali dove si sviluppano forme di tecno-dipendenza. confusione negli utenti di età più avanzata. ambienti comunicativi e d'informazione sempre più sociali e liberi. ambienti comunicativi e d'informazione sempre più individualizzati e mercificati.

Lezione 005 - 02. Secondo Lievrouw e Livingstone i nuovi media sono infrastrutture dotate di ____ componenti: tre componenti: artefatti, pratiche, istituzioni, forme organizzative 2.0. due componenti: artefatti e pratiche. tre componenti: artefatti, pratiche, istituzioni. due componenti: artefatti e forme organizzative.

Lezione 005 - 03. Rispetto alla definizione di "nuovi media", tutti i media sono nuovi nel momento in cui vengono introdotti. Falso, solo i media digitali sono etichettabili come nuovi media. Né vero né falso: l'espressione "nuovi media" non ha alcuna utilità euristica. Vero. Vero, purché la loro introduzione comporti una rottura di paradigma.

Lezione 005 - 04. I nuovi media sono: tecnologie di comunicazione basate sui computer e sulle reti che si sono diffuse a partire dagli ultimi decenni del XX secolo affiancando e poi integrandosi con i media tradizionali, come televisione, giornali o radio. tecnologie di interazione basate sui computer e sulle reti che si sono diffuse a partire dagli ultimi decenni del XIX secolo affiancando e poi integrandosi con i media tradizionali, come telegrafo e grammofono. tecnologie commerciali basate sullo sfruttamento dei dati prodotti dagli utenti e diffuse a partire dagli ultimi decenni del XX secolo affiancando, senza veramente integrarsi con, i media tradizionali. tecnologie di interazione basate sui computer e sulle reti che si sono diffuse a partire dagli ultimi decenni del XIX secolo affiancando e poi integrandosi con i media tradizionali, come televisione, giornali o radio.

Lezione 005 - 05. I nuovi media sono: un insieme di mezzi di comunicazione basati su tecnologie analogiche e che hanno caratteristiche comuni che li differenziano in minima parte dai mezzi che li hanno preceduti. un insieme di mezzi di comunicazione basati su tecnologie digitali e che hanno caratteristiche comuni che li differenziano dai mezzi che li hanno preceduti. nessuna delle altre alternative di risposta. un insieme di mezzi di comunicazione basati su tecnologie analogiche e digitali e che hanno caratteristiche comuni che li differenziano dai mezzi che li hanno preceduti.

Lezione 006 - 01. Completare: Con il nome di ________________ indichiamo un approccio secondo il quale le tecnologie sono fattori indipendenti in grado di __________________ delle società umane. determinismo tecnologico / determinare lo sviluppo. path dependency / determinare lo sviluppo. path dependency / arrestare lo sviluppo. determinismo sociale / arrestare lo sviluppo.

Lezione 006 - 02. Completare: "Modellamento ___________" indica processo di modellamento reciproco in cui lo sviluppo tecnologico e le pratiche sociali. tecnologico / si ibridano. tecnologico / si co-determinano. sociale / si ibridano. sociale / si co-determinano.

Lezione 006 - 03. Le possibilità e limiti che una tecnologia offre/impone a chi lo impiega sono chiamate: applicazioni. reti. affordances. vincoli tecno-sociali.

Lezione 006 - 04. Completare: Secondo la prospettiva della ________________ la struttura e il successo di una tecnologia dipendono dalla forza, dai bisogni e dai valori del gruppo sociale che la promuove. costruzione sociale della realtà. costruzione sociale delle tecnologie. costruzione sociale del web 2.0. path dependency / arrestare lo sviluppo.

Lezione 006 - 05. Come si chiama il processo secondo il quale i media più vecchi vengono rimodellati e assorbiti da quelli nuovi, generando nuovi usi di tecnologie già conosciute? E quali autori ne parlano?. Mediatizzazione; ne parlano Bolter e McLuhan. Mediatizzazione diretta; ne parlano Hjarvard e McLuhan. Determinismo tecnologico; ne parlano McLuhan e Grusin. Ri-mediazione; ne parlano Bolter e Grusin.

Lezione 007 - 01. La natura sociale dei nuovi media risiede nel cambiamento delle modalità di trasmissione del messaggio. Falso, perché il concetto di socialcasting non ha consistenza teorica. Vero, perché si passa dal narrowcasting dei media tradizionali al broadcasting dei media digitali. Falso, perché la rimediazione è solo parziale. Vero, perché si passa dal broadcasting dei media tradizionali al socialcasting dei media digitali.

Lezione 007 - 02. L'evoluzione tecnologica ha fatto nasce una più evoluta forma di trasmissione dei messaggi. Quale?. il broadcasting, da uno a molti. il narrowcasting, da pochi a pochi. il narrowcasting, da molti a pochi. il podcasting da pochi a molti.

Lezione 007 - 03. La distribuzione delle nuove tecnologie non è uguale né equilibrata e determina una frattura sociale tra chi le possiede e utilizza e chi, al contrario, non gode di questo privilegio. Come si chiama questo processo?. Digital ubiquity. Ubiquità. Rimediazione. Digital divide.

Lezione 007 - 04. Secondo Verhulst, più che a una disintermediazione dettata dall'innovazione tecnologica stiamo assistendo a un processo di ______: nuovi attori gestiscono i processi comunicativi, soppiantandone altri, e generano nuove forme di organizzazione sociale. rimediazione. reintermediazione. mediatizzazione. citizen journalism.

Lezione 007 - 05. L'informazione prodotta dal basso, cioè da comuni cittadini, prende il nome di: Citizen information. Informazione 2.0. Citizen journalism. Bottom-up journalism.

Lezione 008 - 01. Completare la frase. La convergenza descritta da Jenkins è una convergenza ___________, mentre permane la _______________: nelle nostre abitazioni non si è affermato un unico strumento che ci consente l'accesso a informazione, giochi, musica, intrattenimento etc., ma piuttosto si sono insediate diverse «scatole» che possono essere collegati con o senza fili ed interagire. apparente / convergenza reale tra strumenti. tra contenuti / rimediazione degli strumenti. tra contenuti / divergenza tra strumenti. tra strumenti / tra contenuti.

Lezione 008 - 02. Che cos'è Sesame Street?. Una serie televisiva statunitense per bambini, il cui protagonista, di nome Bert, viene ripreso nell'autunno 2001 dal liceale filippino-americano Dino Ignacio, che attraverso Photoshop crea un'immagine in cui Bert appare insieme a Osama Bin Laden. Una serie tv usata per critica la cultura convergente. Un esempio di convergenza utilizzato da Mattelart. Il libro in cui Jenkins conia l'espressione "cultura convergente".

Lezione 008 - 03. Secondo , nella i vecchi e i nuovi media collidono, e si incrociano i media grassroots e quelli delle corporation, il potere dei produttori e quello dei consumatori interagiscono in modi imprevedibili. Jenkins / cultura contemporanea. Hjarvard / cultura mediatizzata. Bolter e Grusin / cultura della rimediazione. Jenkins / cultura convergente.

Lezione 008 - 04. Quale delle seguenti definizioni di cultura convergente è più corretta. Termine che descrive il cambiamento sociale, culturale, industriale e tecnologico inerente alle modalità di circolazione della nostra cultura. Tramite questa formula vengono generalmente indicati: il flusso di contenuti attraverso più piattaforme mediatiche; il comportamento nomade dei pubblici che sono alla ricerca di nuove forme di intrattenimento gratificanti; la cooperazione tra imprese diverse. Processo che sta confondendo i confini tra i media, anche tra quelli delle comunicazioni punto a punto, come telefono e telegrafo, e le comunicazioni di massa, come stampa, radio e televisione, rendendo evidente una riaffermazione del broadcasting e una riduzione dell'offerta mediale e delle possibilità di interazione. Termine che descrive il cambiamento tecnologico innescato dallo sviluppo delle ICT, indicando: il flusso di contenuti attraverso più piattaforme mediatiche; il comportamento stabile dei pubblici che sono alla ricerca di forme di intrattenimento gratificanti; il conflitto tra imprese per il monopolio dei media digitali; la ricerca di nuove forme di finanziamento tra vecchi e nuovi media. Nessuna delle altre alternative di risposta.

Lezione 008 - 05. Il moltiplicarsi degli usi dei dispositivi avvenuto all'interno della cultura della convergenza ha degli effetti sul mondo della produzione?. Ha effetti trascurabili. Si, corporation che un tempo producevano programmi televisivi, musica commerciale, giochi per computer o consolle, siti web, prodotti editoriali, fumetti, etc., hanno oggi ridotto la produzione ad ambiti limitati (ad es. film) puntando sulla qualità dei prodotti, evitando di svolgere anche il ruoli di distributori. No, non ha effetti. Sì, corporation che un tempo producevano solo film oggi sono attive contemporaneamente nella produzione di programmi televisivi, musica commerciale, giochi per computer o consolle, siti web, prodotti editoriali, fumetti, etc., e sviluppano accordi con le piattaforme di distribuzione, quando non ne sono direttamente proprietarie, per diffondere questa produzione sfaccettata.

Lezione 009 - 01. La teoria di Daniel Bell presuppone che: nella società contemporanea si è affermata l'idea, sopravvalutata, che la produzione di ricchezza deriva sempre meno dallo sforzo fisico e sempre più dallo sviluppo di idee, conoscenze, capacità, talento e creatività. nella società contemporanea la produzione di ricchezza deriva sempre meno dallo sforzo fisico e sempre più dallo sviluppo di idee, conoscenze, capacità, talento e creatività. la produzione di ricchezza è sempre stata legata allo sviluppo di idee, conoscenze, capacità, talento e creatività, più che allo sforzo fisico. la società postindustriale cancelli ogni forma di produzione materiale.

Lezione 009 - 02. Quante e quali sono le utopie della società dell'informazione?. Tre: diffusione del sapere, società partecipativa, politica disintermediata. Tre: diffusione del sapere, progresso economico basato su flessibilità e comunicazione, democratizzazione della politica. Due: progresso economico basato sulla globalizzazione, democratizzazione della politica. Due diffusione del sapere, politica partecipativa.

Lezione 009 - 03. Secondo Webster, l'aumento dei flussi di informazione equivale a una trasformazione sociale?. Sì, l'autore accetta (pur con alcune riserve) l'idea che l'aumento quantitativo dei flussi di informazione nella società contemporanea conduca automaticamente a cambiamenti sociali qualitativi. Sì, secondo l'autore il fatto che ognuno di noi scambi quotidianamente notevoli quantità di dati, lavori su un pc, muova capitali finanziari con un click etc. determina un miglioramento o un peggioramento sociale, e tantomeno il passaggio verso la «società dell'informazione». No, l'autore rifiuta l'idea (largamente diffusa) che l'aumento quantitativo dei flussi di informazione nella società contemporanea conduca automaticamente a cambiamenti sociali qualitativi. No, l'autore pensa che l'aumento dei flussi di informazione non comporti alcun cambiamento sociale significativo.

Lezione 009 - 04. Alvin Toffler descrive l'innovazione tecnologica come un processo in quante e quali fasi?. Tre: rivoluzione della stampa; rivoluzione industriale; rivoluzione informazionale. Tre: rivoluzione manifatturiera; rivoluzione post-industriale; rivoluzione delle ICT. Due: rivoluzione industriale; rivoluzione informazionale. Tre: rivoluzione agricola; rivoluzione industriale; rivoluzione informazionale.

Lezione 010 - 01. Le tesi di Florida sono originali?. Sì, perché l'uso della categoria di «classe» da parte di Florida ha il significato di «aggregato occupazionale» ed è dunque privo di riferimenti alla tradizione marxiana o weberiana. Non del tutto. Le tesi di Florida non sono del tutto inedite. Harvey aveva già? notato che la citta? cerca di riposizionarsi nello spazio del consumo; da Adam Smith Florida mutua la centralità? economica della creazione di informazione, mentre da Alfred Marshall si fa suggerire il ruolo strategico della generazione di idee nelle economie urbane. Sì, tanto che hanno ispirato reali politiche urbane di molte citta? statunitensi e non solo, trasformando l'economia culturale urbana in una pratica di commercializzazione delle risorse culturali. Per nulla, Florida mescola teorie diverse per teorizzare molto al di la? di quanto i dati in suo possesso gli permetterebbero di fare.

Lezione 011 - 01. Completare: all'idea di produzione il postmoderno sostituisce quella di _____________ all'originalità il pastiche; all'autorità l'_____________all'avanguardismo il _______________. distruzione / autolegittimazione / commercialismo. riproduzione / eclettismo / rifiuto delle metanarrazioni. commercialismo / eclettismo / modello della riproduzione. riproduzione / eclettismo / commercialismo.

Lezione 011 - 02. Esiste una differenza di significato tra i termini «postmodernità» e «postmodernismo»?. Sì. Il primo indica un'età storica (quella della rivoluzione elettronica e informatica) ed è pertanto una periodizzazione storiografica; il secondo fa riferimento al modo di concepire (ideologicamente) e di rappresentare (artisticamente) la condizione della postmodernità. Sì, ma esclusivamente perché Il termine «postmoderno» è più vago e ambiguo e si riferisce alla situazione sia storica sia culturale dei nostri giorni nella sua generalità. No, sono varianti lessicali che esprimono lo stesso concetto. Sì. Il secondo indica un'età storica (quella della rivoluzione elettronica e informatica) ed è pertanto una periodizzazione storiografica; il primo fa riferimento al modo di concepire (ideologicamente) e di rappresentare (artisticamente) la condizione della postmodernità.

Lezione 011 - 03. In che cosa consiste la crisi della metanarrazioni e chi ne parla?. Si stanno riaffermando i grandi sistemi teorici, come i miti dell'emancipazione dei cittadini, di una società senza classi, mentre entrano in crisi le narrazioni parziali (meta-narrazioni) basate sul relativismo. Ne parla Lyotard. Si stanno riaffermando i grandi sistemi teorici, come i miti dell'emancipazione dei cittadini, di una società senza classi, mentre entrano in crisi le narrazioni parziali (meta-narrazioni) basate sul relativismo. Ne parla Harvey. Sono crollati i grandi sistemi teorici, come i miti dell'emancipazione dei cittadini, di una società senza classi, il discorso sulla realizzazione dello Spirito nel pensiero tedesco, tutti argomenti raccolti e rafforzati dal marxismo. Ne parla Harvey. Sono crollati i grandi sistemi teorici, come i miti dell'emancipazione dei cittadini, di una società senza classi, il discorso sulla realizzazione dello Spirito nel pensiero tedesco, tutti argomenti raccolti e rafforzati dal marxismo. Ne parla Lyotard.

Lezione 011 - 04. "Un nuovo modello di sviluppo, basato su informatica e produzione di beni immateriali, si sostituisce al vecchio modello dell'industria automobilistica e pesante. Lo spettacolo e l'informazione diventano beni centrali, oggetto di produzione e commercializzazione". A che cosa si riferisce questa definizione e che periodo identifica?. Si riferisce al postmoderno e identifica un periodo che inizia con i primi anni '70. Si riferisce al modello di sviluppo reso possibile dallo sviluppo delle ICT e identifica un periodo che inizia con i primi anni '70. Si riferisce al modello di sviluppo reso possibile dallo sviluppo delle ICT e identifica un periodo che inizia con i primi anni '90. Si riferisce al postmodernismo e identifica un periodo che inizia con i primi anni '70.

Lezione 011 - 05. Harvey descrive il modernismo come movimento estetico oscillante tra due poli. È corretto?. Sì, l'effimero e il fuggevole, da un lato, il commerciale dall'altro. No, ne parla solo in termini di premessa del postmodernismo. Sì, l'effimero e il fuggevole, da un lato, l'eterno e l'immutabile dall'altro. No, Harvey non parla di modernismo.

Lezione 012 - 01. A partire dal 1973, secondo Harvey, è avvenuto un passaggio dal modello fordista di produzione a: un regime flessibile di accumulazione del capitale che prevede: mobilità geografica; rapidi mutamenti nel comportamento dei consumatori; processi di lavorazione e mercati più flessibili. un regime aggressivo di accumulazione del capitale che prevede: globalizzazione; stabilità nel comportamento dei consumatori; processi di lavorazione e mercati più deregolati. un modello basato sul consumismo e sul cambiamento della percezione dello spazio e del tempo. un'ideologia consumistica basata su stili di vita frammentati.

Lezione 012 - 02. Per società dell'immagine si intende: l'affermazione di una tendenza postmoderna a privilegiare l'uso delle immagini nella comunicazione mediale. la deriva iconografica dell'arte postmodernista. il primato dell'etica sull'estetica nella società postmoderna. l'affermazione del postmoderno come formazione culturale figurativa (non più discorsiva come il moderno) in cui le immagini colonizzano gli altri tipi di messaggi.

Lezione 012 - 03. Nelle società tradizionali (in cui l'individuo accetta un progetto che viene dall'esterno) e nella modernità (in cui l'individuo ha un progetto personale) la realtà è superiore all'immagine, la conoscenza è oggettiva e l'immagine è soggettiva; nella postmodernità (in cui l'individuo ha un progetto individuale basato sulla propria esperienza) anche l'immagine diventa realtà; la conoscenza è intersoggettiva, l'immagine è proiettiva, acquista un suo valore. Come si può descrivere questo processo?. Riaffermazione della centralità del reale a fronte del proliferare di immagini nella postmodernità. Ribaltamento del rapporto tra immagine e realtà nella postmodernità. Crisi delle metanarrazioni a favore di narrazioni iconografiche. Commercializzazione della vita quotidiana nella postmodernità.

Lezione 012 - 04. Nella società dell'immagine, i media: si presentano come strumento di rappresentazione del reale. esplicitano la propria natura di simulacri del reale. sono strumenti di diffusione di una logica estetizzante. si presentano come specchio della realtà, nascondendo la loro natura di simulacri; ma essi non rappresentano il reale, sono piuttosto modi con cui l'individuo può avere esperienza del reale.

Lezione 012 - 05. Secondo Harvey, una delle caratteristiche fondamentali della svolta postmoderna è: la crisi delle metanarrazioni. il cambiamento della percezione dello spazio e del tempo. l'affermarsi dell'eclettismo. la mercificazione dei rapporti interpersonali e il fallimento del progetto illuminista.

Lezione 013 - 01. "Forma di organizzazione produttiva che usa le ICT per sfruttare le capacità cognitive degli individui (in luogo della loro mera forza fisica, come faceva il capitalismo industriale)". Quale fenomeno è descritto da questa definizione?. Capitalismo postmoderno basato su forme flessibili di accumulazione del capitale. Capitalismo cognitivo. Capitalismo postindustriale. Sfruttamento capitalista.

Lezione 013 - 02. La rivoluzione spazio-temporale della società dell'informazione consente di eliminare o ridurre i vincoli dovuti agli spazi e alle distanze e consente agli individui di gestire in modo più efficiente i propri affari a livello globale. Quale dei seguenti esempi NON è pertinente rispetto a questa tesi?. il ricercatore può fare ricerche bibliografiche senza visitare fisicamente le biblioteche del proprio paese. il consumatore può comprare un numero limitato di prodotti attraverso i siti di e-commerce. il manager può ridurre i propri viaggi utilizzando sistemi di videoconferenza per gestire le relazioni con colleghi, dipendenti, fornitori e filiali estere. il trader può operare in tutte le borse del mondo attraverso il proprio computer.

Lezione 013 - 03. Lo spazio dei flussi di informazione è costituito: dai canali, fisici e mediatici, in cui circolano saperi, competenze, denaro e individui, all'interno di una rete aperta in cui i confini tra Stati e comunità perdono rilevanza. dai canali fisici in cui circolano denaro e individui, all'interno di una rete più o meno aperta in cui i confini tra Stati e comunità perdono o acquistano rilevanza. dai canali mediatici in cui circolano saperi, competenze, denaro e contenuti. dal web 2.0 come infrastruttura tecnologica che sta alla base delle transazioni materiali dell'economia contemporanea.

Lezione 013 - 04. Lo spazio dei flussi di informazione: non esclude nessuno, anzi è inclusivo e democratico per definizione. esclude chi non ha accesso a Internet (perché non dispone dei device necessari o perché non li sa usare). esclude gli individui iperconnessi capaci si fruttare l'economia informazione. esclude le élite globali cosmopolite.

Lezione 013 - 05. Webster: propone una definizione di società dell'informazione che si basa sul primato dei flussi di informazione: è una società dell'informazione (o, meglio, una società della conoscenza), quella in cui la compressione spazio-temporale libera gli individui dai vincoli pratici e va a costituire il principio portante delle innovazioni pratiche. propone una definizione di società dell'informazione che si basa sul primato della conoscenza teorica: è una società dell'informazione (o, meglio, una società della conoscenza), quella in cui la teoria e la conoscenza diventano i principi portanti delle innovazioni pratiche. rifiuta la definizione di società dell'informazione che si basa sul primato della conoscenza teorica: non può dirsi società dell'informazione (o, meglio, società della conoscenza), quella in cui solo la teoria e la conoscenza diventano i principi portanti delle innovazioni pratiche. esprime perplessità circa la definizione di società dell'informazione che si basa sul primato della conoscenza teorica: non può sempre e in ogni caso dirsi società dell'informazione (o, meglio, società della conoscenza), quella in cui solo la teoria e la conoscenza diventano i principi portanti delle innovazioni pratiche.

Lezione 014 - 01. Quale delle seguenti non appartiene alle rivoluzioni sottese all'avvento delle nuove tecnologie informatiche descritte da Mattelart?. rivoluzione manageriale. rivoluzione negli affari diplomatici. rivoluzione commerciale. rivoluzione negli affari militari.

Lezione 014 - 02. Secondo Mattelart, la diffusione e predominanza delle ICT trasforma la tecnologia in __________, culto acritico delle novità informatiche come strumento di salvezza per il mondo. ideologia. capitalismo cognitivo. rivoluzione negli affari diplomatici. cultura convergente.

Lezione 014 - 03. In che cosa consiste il progetto geopolitico di cui parla Mattelart?. Nella trasformazione tecno-informatica è governata da forze che hanno specifici interessi (commerciali, politici, strategici): aziende, governi, istituzioni usano le nuove tecnologie come strumenti per modificare (a proprio vantaggio) i rapporti di forza globali. Nel tramonto della democrazia come forma di governo ideale per non ostacolare il libero scambio di mercato. Nella riaffermazione di un mondo geopolitico bipolare. Nella resistenza dei cittadini alla trasformazione tecno-informatica governata da aziende e governi, istituzioni che usano le nuove tecnologie come strumenti per modificare (a proprio vantaggio) i rapporti di forza globali.

Lezione 014 - 04. "Capacità di suscitare nell'altro il desiderio di ciò che si vuole desideri, la facoltà di indurlo ad accettare norme e istituzioni che riproducono il comportamento desiderato. È la capacità di raggiungere obiettivi attraverso la seduzione più che attraverso la coercizione". Di che cosa si tratta?. Soft power. Ne parla Mattelart a proposito della rivoluzione negli affari diplomatici indotta dalle ICT. Capitalismo cognitivo. Ne parla Mattelart a proposito della rivoluzione negli affari diplomatici indotta dalle ICT. Soft power. Ne parla Castells a proposito della rivoluzione negli affari militari indotta dalle ICT. Capitalismo cognitivo. Riguarda la rivoluzione manageriale indotta dalle ICT.

Lezione 014 - 05. Netwar indica: un esempio di rivoluzione manageriale studiato da Mattelart. conflitti che oppongono stati a soggetti quali movimenti di guerriglia, terroristi e cartelli della droga e che avvengono attraverso la rete web. la guerra informatica contro il movimento zapatista in Messico. i cyber-attacchi informatici, ivi compresi quelli che oppongono governi nazionali e servizi di intelligence.

Lezione 015 - 01. L'ideologia tecno-liberista: afferma l'esistenza del conflitto tra lavoro capitale. è stata messa in crisi dallo scandalo Cambridge Analytica. afferma che la libertà di comunicare (e di comunicare commercialmente, ivi compreso il diritto delle aziende di ascoltare/recepire i consumatori captandone i dati) non deve subire alcun divieto. afferma il primato dello Stato sul mercato, facendo però concessioni sul diritto delle aziende di ascoltare/recepire i consumatori captandone i dati.

Lezione 015 - 02. A proposito della rivoluzione manageriale, i sostenitori della società dell'informazione argomentano quante e quali tesi?. Una sola tesi: Siamo entrati in una nuova era delle intermediazioni: i sistemi politici, economici, finanziari contemporanei sono talmente complessi da richiedere un alto numero di soggetti mediatori che tentano di governare tale complessità; quel che ne scaturisce è però un sistema acefalo, privo di leader, in cui è impossibile identificare i responsabili di questi processi. Due tesi complementari: (1) i sistemi politici, economici, finanziari sono fortemente mediati; (2) il sistema economico è disintermediato. Una sola tesi: siamo entrati in una società totalmente disintermediata, il cui emblema è il commercio online: venditori e compratori si relazionano direttamente senza necessità di intermediari. Due tesi opposte: (1) i sistemi politici, economici, finanziari contemporanei sono talmente complessi da richiedere un alto numero di soggetti mediatori che tentano di governare tale complessità; (2) siamo entrati in una società totalmente disintermediata.

Lezione 015 - 03. Uno dei principali teorici della disintermediazione della società è _____________ , che celebra l'individuo libero in un libero mercato in cui lo Stato-nazione perde la sua funzione di _________________. Castells / regolatore dello spazio dei flussi. Negroponte / garante del bene pubblico. Castells / guida del sistema politico ed economico. Negroponte / mediatore collettivo.

Lezione 015 - 04. Secondo Castells, il conflitto tra _____________ è stato sostituito da un nuovo conflitto, quello tra chi ha accesso ________ e chi ne è escluso. spazio dei flussi e spazio delle reti / al capitale. mediazione e disintermediazione / spazio globale dei flussi. stato e mercato / al mercato globale dei flussi. capitale e lavoro / allo spazio dei flussi.

Lezione 015 - 05. La diffusione delle ICT ha avuto conseguenze sociali preoccupanti?. No, ha espanso le capacità di comunicazione di individui, aziende e istituzioni. Sì, limitatamente al digital divide, in un quadro positivo per aziende e cittadini. Sì, in particolar modo la crescente diseguaglianza salariale tra ceti ricchi e ceti popolari e il divario tra chi ha accesso ai nuovi media girali e chi no. No, non ha aumentato la diseguaglianza salariale tra ricchi e poveri poiché tale diseguaglianza è un tratto costante della società capitalistica moderna.

Lezione 016 - 01. Secondo __________________ gli individui hanno adottato una «______________» e i media producono e mettono in circolazione i format necessari per le nostre azioni quotidiane. Mazzoleni / logica transmediale. Hjarvard / cultura mediatizzata. Hjarvard / logica mediale. Altheide e Snow / logica mediale.

Lezione 016 - 02. Quando hanno origine gli studi sulla mediatizzazione?. Nel 1979 con "Media logic" di Altheide e Snow. Nel 1979 con gli studi di Mazzoleni. Nel 2008 con Hjarvard. Gli studi sulla mediatizzazione sono troppo frammentari per poter individuare il loro momento fondativo.

Lezione 016 - 03. La mediatizzazione della società può essere definita come: il processo attraverso cui la società è in misura crescente sottomessa a, o diventa dipendente da, i media e la loro logica. il processo attraverso cui la società è in misura crescente sottomessa a, o diventa dipendente da, i media e la loro logica (ma questa definizione vale solo per la mediatizzazione diretta). il processo attraverso cui la società è in misura crescente sottomessa a, o diventa dipendente da, i media e la loro logica (ma questa definizione vale solo per la mediatizzazione indiretta). un processo di trasformazione della nostra media literacy in capacità tattica.

Lezione 016 - 04. Il quadro in cui opera la mediatizzazione è quello di un apparato mediale diventato _______________, dopo essere stato (fino agli anni '20) uno strumento nelle mani di altre istituzioni e, dagli anni '20 agli anni '80, _________________. pervasivo / un apparato totalitario. pervasivo / una fabbrica del consenso. dipendente dai governi nazionali / un'istituzione culturale. indipendente / un'istituzione culturale.

Lezione 016 - 05. La «mediatizzazione dell' habitus» comporta: conseguenze solo per i produttori, dal momento che i tradizionali modi di produzione, comunicazione e vendita di beni e servizi possono non essere più adeguati a pubblici che hanno sviluppato abitudini e gusti «digitali». dal lato dei cittadini e dei consumatori, che essi fanno una finta esperienza del mondo attraverso il filtro di media diventati ormai onnipresenti; dal lato dei produttori, che i tradizionali modi di produzione, comunicazione e vendita di beni e servizi conoscono nuova vita poiché potenziati dalla digitalizzazione. conseguenze solo per i cittadini/consumatori, che fanno esperienza del mondo attraverso il filtro di media diventati ormai onnipresenti. dal lato dei cittadini e dei consumatori, che essi fanno esperienza del mondo attraverso il filtro di media; dal lato dei produttori, che i tradizionali modi di produzione, comunicazione e vendita di beni e servizi possono non essere più adeguati a pubblici che hanno sviluppato abitudini e gusti «digitali».

Lezione 017 - 01. Sono ______________________ quegli ________________ che si situano al confine di diversi mondi sociali e che soddisfano contemporaneamente le necessità di tutti questi mondi. pratiche sociali / artefatti (e i loro usi). pratiche / atteggiamenti nei confronti dei media. boundary objects / artefatti. boundary objects / oggetti culturali.

Lezione 017 - 02. Il _______________ stabilisce un nesso lineare tra componenti elettronici/tecnologici, forma degli artefatti tecnici che noi utilizziamo e __________________. tecnodeterminismo / organizzazione sociale. progresso tecnologico / usi culturali degli artefatti. tecnodeterminismo / usi culturali dei media. progresso tecnologico / usi tecnici dei dispositivi.

Lezione 018 - 01. I padri fondatori di Internet, ad esempio, quali __________ o Douglas Engelbart , non concepivano l'informatica come un mero strumento di calcolo, ma più ambiziosamente come uno strumento di ________________. Joseph Licklider / comunicazione. Steve Jobs / condivisione. Larry Page / controllo. Manuel Castells / comunicazione.

Lezione 018 - 02. Nella path dependency: gli attori coinvolti in un processo di innovazione tecnologica devono compiere una scelta ad ogni bivio tra più opzioni; l'innovazione non diventa mai stabile perché non raggiunge mai la totalità dei consumatori; è possibile prevedere in larga misura le conseguenze di una scelta fatta durante un processo innovativo; a un certo punto una tecnica si impone sulle altre con una conseguente stabilizzazione (lock-in). gli attori coinvolti in un processo di innovazione tecnologica posso compiere scelte tra opzioni limitate; tali scelte sono costantemente rivedibili; non è possibile prevedere totalmente le conseguenze di una scelta fatta durante un processo innovativo; a un certo punto una tecnica si impone sulle altre, ma è sempre reversibile (lock-out). gli attori coinvolti in un processo di innovazione tecnologica devono compiere una scelta ad ogni bivio tra più opzioni; tale scelta può riguardare aspetti marginali della tecnologia, ma nel momento in cui viene adottata da un numero ampio di individui diventa un'opzione stabile; non è possibile prevedere totalmente le conseguenze di una scelta fatta durante un processo innovativo; a un certo punto una tecnica si impone sulle altre. nessuna delle altre alternative di risposta.

Lezione 018 - 03. Quale dei seguenti princìpi non riguarda l'etica hacker?. tutte le informazioni dovrebbero essere libere. bisogna diffidare dell'autorità e promuovere la decentralizzazione. l'accesso ai computer e all'informazione non dovrebbe essere limitata, se non nei casi in cui sia in gioco la sicurezza nazionale. l'accesso ai computer non dovrebbe avere limiti di alcun genere.

Lezione 019 - 01. Flichy traccia un quadro delle nuove tecnologie come strumenti che ___________________ nella sfera professionale mostrando come esse si inseriscano all'interno delle dinamiche aziendali, accompagnandole _________________. non sempre comportano una rivoluzione / e non necessariamente sovvertendole. quasi sempre comportano una rivoluzione / e quasi sempre sovvertendole. si inseriscono solo parzialmente / in modo solo parzialmente efficace. comportano una rivoluzione / e quasi sempre sovvertendole.

Lezione 019 - 02. Nei contesti domestici, Internet: riunisce caratteristiche di diversi strumenti di comunicazione, fungendo da fonte di informazione, intrattenimento ma anche e soprattutto comunicazione interpersonale. è utilizzato da ogni utente con uno scopo specifico, ma non si presta ad assolvere molteplici funzioni. è solo uno strumento di sorveglianza e controllo delle abitudini quotidiane degli utenti. non sostituisce le tecnologie precedenti, ma ne simula in modo non efficace il funzionamento.

Lezione 019 - 03. Gli strumenti di informazione e comunicazione in grado di cambiare___________________ e il funzionamento dei mercati si sviluppano già nel _________________. i rapporti di forza tra governi e imprese / primo decennio del XXI secolo con l'emergere di soggetti privati (quali Facebook, Google, Amazon) in grado di condizionare i governi nazionali. l'efficacia della sorveglianza degli utenti / decennio 1960-1970 con lo sviluppo di Arpanet a fini militari. le forme del capitalismo / decennio 1990-2000 con lo sviluppo delle possibilità commerciali di Internet. l'organizzazione delle aziende / XIX secolo, come esemplificato dal caso del telegrafo che permetto lo sviluppo del mercato azionario.

Lezione 019 - 04. La rivoluzione del controllo si basa sin dall'inizio _________________, tanto che si può sostenere che informatica e microprocessori non rappresentano una totale novità dal punto di vista organizzativo, ma un'innovazione ________________________. sulla manipolazione dell'informazione / utile principalmente alle esigenze di sorveglianza dei governi nazionali. sull'informazione / in continuità con i processi avviati dalla rivoluzione industriale. sulla manipolazione dell'informazione / utile principalmente alle esigenze di acquisizione dei dati da parte delle aziende del web. sulla manipolazione dell'informazione / svantaggiosa per cittadini e utenti.

Lezione 019 - 05. Secondo Flichy, la rivoluzione del controllo indica i cambiamenti organizzativi richiesti dal nuovo modo di produzione industriale. Quale tra i seguenti NON è un esempio di tali cambiamenti?. i mass media usati dal marketing. le telecomunicazioni usate dalla distribuzione. l'organizzazione burocratica. il controllo della privacy ad opera delle multinazionali del web.

Lezione 020 - 01. "Se una persona acquista un telefono per 50 dollari, ma connesse alla rete telefonica vi sono solo cinque persone, non vale la pena possedere un telefono, anche se i cinque sono amici stretti. Se invece altre 5000 persone acquistano un telefono, quelli dei primi cinque individui acquistano improvvisamente un valore maggiore senza che essi debbano spendere un centesimo in aggiunta". Questa descrizione di Livingstone e Lievrouw è un esempio di: standardizzazione mediata. esternalità positive di rete. esternalità neutre di rete. mediatizzazione indiretta.

Lezione 020 - 02. Per sistema socio-tecnico si intende: una rete omogenea di relazioni mediate e ICT che vengono a strutturare un contesto sociale aperto e mai completamente definito, secondo Livingstone e Lievrouw. una rete omogenea di relazioni sociali e ICT che vengono a strutturare un contesto sociale aperto e mai completamente definito, secondo Bennato. una intricata rete di relazioni sociali e ICT che vengono a strutturare un contesto sociale ben definito, secondo Bennato. una intricata rete di relazioni culturali e ICT che vengono a strutturare un contesto sociale ben definito, secondo Livingstone e Lievrouw.

Lezione 020 - 03. I reverse salient sono: ostacoli tecnologici, sociali o politici che ne possono rallentare o compromettere lo sviluppo delle infrastrutture. forme di boicottaggio che possono impedire lo sviluppo delle reti. ostacoli tecnologici, sociali o culturali che ne possono favorire lo sviluppo di tecnologie alternative. algoritmi utilizzati per il controllo e la sorveglianza digitale degli utenti attraverso l'analisi dei big data.

Lezione 020 - 04. La lista delle infrastrutture della comunicazione comprende: corpo umano; stampa; radio; televisione; Internet; produzione e distribuzione cinematografica. No: manca il fax e il corpo umano non può essere considerato una struttura della comunicazione. Sì, ma mancano telegrafo e fax. No, mancano i social network. No, la produzione cinematografica non appartiene alla lista.

Lezione 020 - 05. Star e Ruhleder hanno individuato otto caratteristiche principali delle infrastrutture, tra le quali NON figura la seguente: Sono parte di una comunità. Sono trasparenti: supportano delle attività diventando invisibili. Hanno un campo d'azione ristretto. Sono standardizzate.

Lezione 021 - 01. I teorici dell'SST (social shaping of technology) rifiutano il determinismo tecnologico, ossia: le spiegazioni lineari che attribuiscono alla tecnologia il potere di innescare cambiamenti sociali. le spiegazioni lineari che attribuiscono alla tecnologia il potere di fermare i cambiamenti sociali. le spiegazioni multifattoriali che attribuiscono alla tecnologia il potere di fermare i cambiamenti sociali. le spiegazioni multifattoriali che attribuiscono alla tecnologia il potere di innescare cambiamenti sociali.

Lezione 021 - 02. "Gli attori sociali, le tecnologie e le istituzioni siano «attanti» che, potenzialmente, sono tutti in grado di influenzare lo sviluppo tecnologico allo stesso modo". Questa affermazione riassume: la ATN. il punto di vista tecnodeterminista. la Actor-Network Theory. la Action-Network Theory.

Lezione 021 - 03. La teoria della diffusione delle informazioni: stabilisce un nesso lineare tra innovazione tecnologica e trasformazione sociale, concentrandosi sul ruolo delle istituzioni che favoriscono le innovazioni. stabilisce un nesso biunivoco tra innovazione tecnologica e trasformazione sociale, concentrandosi sul ruolo delle imprese che attuano forme di sorveglianza digitale. enfatizza il ruolo delle reti di informazione nel determinare l'ostilità nei confronti di una tecnologia. enfatizza il ruolo delle reti di relazione nel determinare la diffusione di una tecnologia.

Lezione 021 - 04. Dopo che un'innovazione viene lanciata essa subisce dei mutamenti, in larga misura imprevedibili, che dipendono da come il contesto socio-culturale e gli utenti recepiscono tale tecnologia. Questo processo prende il nome di: design-for-use. progettazione d'uso. modellamento sociale della tecnologia. progettazione in uso.

Lezione 021 - 05. I due principali filoni di ricerca sociologica che si sono occupati dello sviluppo delle nuove tecnologie secondo un approccio non determinista sono: (1) la teoria del modellamento sociale della realtà e (2) la teoria del capitalismo cognitivo. (1) la teoria della diffusione delle innovazioni e (2) la teoria del modellamento sociale della tecnologia. (1) la teoria della diffusione della tecnologia e (2) la teoria del modellamento sociale delle innovazioni. (1) la teoria delle pratiche e degli artefatti e (2) la teoria delle forme sociali.

Lezione 22 - 01. Tra le ragioni dell'insuccesso del videotex NON figura la seguente: il videotex era una tecnologia costosa, complessa e la visualizzazione sui terminali era di scarsa qualità. un apparecchio come il videotex era troppo avanzato rispetto alle attese e alle competenze tecnologiche degli utenti del periodo in cui l'apparecchio fa la sua comparsa. il videotex era una tecnologia chiusa, che non dava accesso a contenuti diversi da quelli prefabbricati dai fornitori di servizi videotex. il videotex era una tecnologia imposta dall'alto, vale a dire spinta più dagli interessi dell'industria e dai governi che non dalla reale domanda degli utenti.

Lezione 22 - 02. Le persone coinvolte nella progettazione di una tecnologia hanno interessi e aspettative diversi; pochi attori con interessi ristretti portano alla ______________, molti attori con interessi più eterogenei (ma nessuno dominante) portano alla ________________. contingenza / determinazione. determinazione diretta / determinazione indiretta. contingenza diretta / contingenza indiretta. determinazione / contingenza.

Lezione 22 - 03. La tecnologia ______________ collega via telefono o via cavo il televisore di un utente (oppure un terminale apposito) a ________________________. faxtel / un archivio di informazioni centralizzate. videofax / un database di informazioni analogiche. videotex / un database di informazioni computerizzate. minitel / un archivio di informazioni sia analogiche sia digitali.

Lezione 22 - 04. Identificare l'affermazione corretta. Secondo Lievrouw: La contingenza è l'incapacità o impossibilità di modificare le condizioni e di 'imporre coerenza' in una situazione, con la conseguenza di non poter raggiungere il risultato prefissato La determinazione è l'esistenza di limitate condizioni in una situazione di incertezza. La contingenza è lo sforzo di modificare le condizioni e di 'imporre coerenza' in una situazione con l'intento di raggiungere il risultato desiderato. La determinazione è l'esistenza di limitate condizioni in una situazione di incertezza. La determinazione è l'incapacità o impossibilità di modificare le condizioni e di 'imporre coerenza' in una situazione, con la conseguenza di non poter raggiungere il risultato prefissato La contingenza è l'esistenza di molte possibili condizioni in una situazione di incertezza. La determinazione è lo sforzo di specificare le condizioni e di 'imporre coerenza' in una situazione con l'intento di raggiungere il risultato desiderato. La contingenza è l'esistenza di molte possibili condizioni in una situazione di incertezza.

Lezione 22 - 05. _______________ nasce come un sottoprodotto accidentale di Arpanet. I ricercatori coinvolti nel progetto si accorsero, negli anni '70, che la rete tra terminali poteva essere usata non solo per condividere le risorse di calcolo dei computer presenti nei diversi nodi della rete, ma anche per ______________. La posta elettronica / scambiare messaggi e file con i colleghi collegati in altri luoghi. L'e-mail / inviare messaggi facili da conservare e sorvegliare con strumenti di controllo digitale all'insaputa degli utenti. Il videotex / scambiare messaggi e file con i colleghi collegati ad altri apparecchi. Il fax / scambiare testi con i colleghi collegati in altri luoghi.

Lezione 23 - 01. L'idea di «architettura della partecipazione» (attribuibile a _______________) descrive i modi mediante i quali le società del nascente web 2.0 promuovono. O'Reilly / la connessione telematica degli utenti. Bennato / la partecipazione del maggior numero di utenti possibile. Bennato / la connessione infrastrutturale degli utenti. O'Reilly / il coinvolgimento del maggior numero di utenti possibile.

Lezione 23 - 02. "Il valore di Facebook aumenta perché connette milioni di utenti; non «essere su Facebook» diventa un fattore di esclusione dai discorsi e dalle pratiche di molti contesti sociali". La frase rappresenta un esempio: di coercizione all'uso della rete. di esternalità strategica del mezzo. di esternalità di rete. di fallacia cognitiva, poiché il processo descritto dipende da una distorsione cognitiva.

Lezione 23 - 03. Quale tra in seguenti concetti NON ha a che fare con quello di architettura della partecipazione?. Hackability. Mixability. Tecnologie web come beta perpetuo. Web come piattaforma.

Lezione 23 - 04. Quali delle seguenti NON è una tappa della storia dei blog?. 1999: lancio del programma Frontier e dei servizi Pitas e Blogger. 1996: nasce Mosaic, il primo blog ad apparire sul web. Pubblicato sulla piattaforma What's New, chiuderà nel 2003. 2003: Google compra blogger. 1997: nascono News, Pointers and Commentary di Steve Bogart; Scripting News di Dave Winer. John Barger conia il neologismo weblog.

Lezione 23 - 05. L'espressione «intelligenza collettiva» indica un _________________ che prende forma attraverso le tecnologie che consentono l'aggregazione _________________ in diversi individui e in diversi gruppi sociali. comportamento collettivo di tipo cognitivo / dell'intelligenza distribuita. insieme di intelligenze individuali / dei dispositivi digitali. comportamento cognitivo di tipo collettivo / delle capacità cognitive. aggregato di sistemi artificiali intelligenti / della capacità tecnica distribuita.

Lezione 24 - 01. Che cos'è un SNS?. Una classe di servizi web dalle seguenti caratteristiche: consentono agli individui la costruzione di un profilo pubblico o semipubblico in un sistema circoscritto; permettono di organizzare una lista di utenti con cui instaurare un legame mediante una connessione; non permettono di vedere e sfogliare la lista delle proprie connessioni e di quelle altrui all'interno del sistema. Una classe di servizi web non-profit che: consentono agli individui la costruzione di un profilo pubblico o semipubblico in un sistema circoscritto; limitano la possibilità di organizzare una lista di utenti con cui instaurare un legame mediante una connessione; permettono di vedere e sfogliare la lista delle proprie connessioni e di quelle altrui all'interno del sistema. Una classe di servizi web dalle seguenti caratteristiche: consentono agli individui la costruzione di un profilo pubblico o semipubblico in un sistema circoscritto; permettono di organizzare una lista di utenti con cui instaurare un legame mediante una connessione; permettono di vedere e sfogliare la lista delle proprie connessioni e di quelle altrui all'interno del sistema. Una classe di servizi web non-profit che: permettono di organizzare una lista di utenti con cui instaurare un legame mediante una connessione; permettono di vedere e sfogliare la lista delle proprie connessioni e di quelle altrui all'interno del sistema; limitano la costruzione di un profilo pubblico o semipubblico in un sistema circoscritto;.

Lezione 24 - 02. Wiki è una parola che in lingua hawaiana significa «veloce». Indica una classe di software della _________________ che permette la creazione di siti in cui ogni utente registrato può ____________________. famiglia Creative system of media / diffondere contenuti via web. famiglia web 2.0 / diffondere fake news. seconda generazione del web / produrre contenuti volatili. famiglia Content management system / contribuire a produrre un contenuto.

Lezione 24 - 03. L'architettura di un wiki è dunque pensata per: la competizione cognitiva all'interno di un progetto che prevede la diffusione della conoscenza senza che gli autori e revisori delle voci enciclopediche percepiscano un compenso. la collaborazione all'interno di un progetto che prevede la diffusione della conoscenza con possibili compensi per gli autori derivanti dalla pubblicità e dalle donazioni. la produzione collaborativa di contenuti: i membri di una comunità interagiscono, co-creano delle pagine, revisionano i contenuti altrui, discutono e individuano soluzioni comuni. la produzione conflittuale di contenuti: i membri di una comunità interagiscono, criticano i contenuti altrui, discutono e se non individuano soluzioni comuni lasciano la decisione finale sulla pubblicazione al gestore della piattaforma.

Lezione 24 - 04. Quale tra le seguenti NON rappresenta una delle ragioni per cui è possibile la collaborazione nelle comunità online?. Valori: esercitare l'altruismo nei confronti degli altri. Valorizzazione: incrementare la propria visibilità sul web. Carriera: possibilità di migliorare le competenze legate ai propri compiti lavorativi. Ideologia: condividere una certa visione del mondo.

Lezione 24 - 05. Identificare, tra le seguenti, l'affermazione corretta. YouTube ha caratteristiche diverse di social network perché, anche se consente l'espressione di una preferenza (mi piace/ non mi piace), limita l'inserimento di commenti, la possibilità di taggare contenuti audio e video. YouTube nasce nel 2003 come servizio web commerciale per le major discografiche ed evolve nel 2005 in servizio pensato per semplificare la pubblicazione e condivisioni di brevi video. YouTube rende popolare il cosiddetto microblogging, ovvero l'attività di blogging consentita dai social media basati sulla brevità dei contenuti e la rapidità nei commenti. YouTube ha caratteristiche simili ai social network perché consente l'espressione di una preferenza (mi piace/ non mi piace), l'inserimento di commenti, la possibilità di taggare contenuti audio e video.

Lezione 25 - 01. Quale tra le seguenti azioni NON è annoverabile tra quelle tipiche della creazione di un account su un SNS?. fare scelte circa la privacy. rivelare qualcosa dei propri gusti, interessi, opinioni. scegliere fotografie e parole per rappresentarsi. essere selezionati in una cerchia di contatti.

Lezione 25 - 02. Quante e quali sono le proprietà dei SNS?. 4: persistenza, replicabilità, scalabilità, ricercabilità. 5: esistenza, replicabilità, scalarità, tracciabilità, socialità. 4: esistenza, replicabilità, scalarità, rintracciabilità. 3: persistenza, scalarità, tracciabilità.

Lezione 26 - 01. Oltre ai nativi digitali, la tipologia delle pratiche digitali comprende: (1) i coloni digitali, cresciuti in un mondo digitale, ma esperti nell'uso delle tecnologie analogiche; (2) gli immigrati digitali, coetanei dei nativi ma introdotti all'ambiente digitale in età più avanzata; (3) le generazioni nate dopo il 1980 che per scelta o impossibilità di accesso non si avvicinano al digitale. (1) i coloni digitali, cresciuti in un mondo digitale, ma esperti nell'uso delle tecnologie analogiche; (2) gli immigrati digitali, coetanei dei nativi ma introdotti all'ambiente digitale in età più avanzata; (3) le giovani generazioni, nate dopo il 1980 ma estranee alle tecnologie digitali; (4) le generazioni nate prima del 1980 che per scelta o impossibilità di accesso non si avvicinano al digitale. (1) rappresentarsi, (2) esserci, (3) gestire il tempo, (4) mostrarsi, (5) nascondersi, (6) relazionarsi, (7) creare, (8) commentare. (1) i coloni digitali, cresciuti in un mondo analogico, ma esperti nell'uso delle tecnologie digitali; (2) gli immigrati digitali, coetanei dei coloni ma introdotti all'ambiente digitale in età più avanzata; (3) le giovani generazioni, nate dopo il 1980 ma estranee alle tecnologie digitali; (4) le generazioni nate prima del 1980 che per scelta o impossibilità di accesso non si avvicinano al digitale.

Lezione 26 - 02. Quale tra i seguenti NON è un aspetto strutturale di MySpace?. la contestualizzazione di ogni utente nel social. la presentazione personale, sempre più temporanea, mai definitiva. la presentazione di se stessi o auto rappresentazione. la possibilità di creare network professionali.

Lezione 26 - 03. Completare. _____________________ definiscono come nativi digitali coloro che sono nati dopo l'avvento dei ____________________, ovvero i sistemi di bacheche online. Gasser e Palfrey / Bullettin Board Systems. Castells e Morozov / Bullettin Board Systems. Gasser e Palfrey / Broad Board Socia. Castells e Morozov / Broad Board Socia.

Lezione 27 - 01. Secondo Pedroni e Farci, su Facebook sono possibili alcune specifiche cosmesi. Quante e quali?. 3: positiva, negativa, promozionale (l'anti-cosmesi non è una cosmesi). 5: positiva, negativa, anti-cosmesi, promozionale, sociale. 3: pro-sociale, para-sociale, ultra-sociale (l'anti-cosmesi non è una cosmesi). 4: positiva, negativa, anti-cosmesi, promozionale.

Lezione 27 - 02. Il paradosso di Facebook risiede : nella possibilità di controllare ed essere controllati. nell'invito a fingersi autentici, non rinunciando tuttavia a calibrare in maniera oculata la propria rappresentazione, affinché il proprio profilo pubblico possa ritenuto credibile dagli altri. nell'invito a essere autenticamente sé stessi, non rinunciando tuttavia a calibrare in maniera oculata la propria rappresentazione, affinché il proprio profilo pubblico possa essere visto, accettato e consumato dagli altri. nella possibilità di disancorare la propria rappresentazione identitaria dalla vita reale.

Lezione 27 - 03. Completare. Facebook è un ambiente ____________________ che offre all'utente l'opportunità concreta di enfatizzare quelle parti della propria identità che non sono facilmente __________________. anonimo / confessabili nell'interazione faccia a faccia. pseudo-anonimo / tracciabili attraverso sistemi di sorveglianza. semi-anonimo / rivelabili nella vita reale. non anonimo / esprimibili negli ambienti faccia a faccia.

Lezione 27 - 04. I social media: confermano la possibilità di disancorare la propria rappresentazione identitaria dalla vita reale. mettono in discussione la possibilità di disancorare la propria rappresentazione identitaria dalla vita reale. offrono la possibilità di risolvere il conflitto tra la propria rappresentazione identitaria e la vita reale. amplificano la possibilità di disancorare la propria rappresentazione sociale dalla vita reale.

Lezione 27 - 05. Completare. Nella _________________ molti studiosi celebravano Internet come una macchina produttrice di _______________, addirittura capace di funzionare come fattore destabilizzante dell'intero apparato sociale. fase avanzata degli studi sul web / performance identitarie multiformi. seconda fase degli Internet studies / pratiche di sorveglianza. prima fase degli studi sul web / performance identitarie multiformi. prima fase degli Internet studies / identità fittizie.

Lezione 28 - 01. A differenza di ambienti comunicativi dove gli utenti hanno il controllo su ciò che decidono di rivelare: su Twitter non è possibile acquisire informazioni su una persona in maniera indiretta, attraverso gli indizi lasciati sul suo profilo da coloro che appartengono alla sua rete sociale. su Facebook è possibile acquisire informazioni su una persona in maniera indiretta, attraverso gli indizi lasciati sul suo profilo da coloro che appartengono alla sua rete sociale. su Facebook non è possibile acquisire informazioni su una persona in maniera indiretta, attraverso gli indizi lasciati sul suo profilo da coloro che appartengono alla sua rete sociale. su Twitter è possibile acquisire informazioni su una persona in maniera indiretta, attraverso gli indizi lasciati sul suo profilo da coloro che appartengono alla sua rete sociale.

Lezione 28 - 02. Molti utenti generalmente non cancellano i contenuti lasciati sulla propria bacheca. Perché?. Perché per numerosi utenti di Facebook, soprattutto adolescenti, il profilo funziona primariamente come un luogo dove mostrarsi agli altri, e la cancellazione di contenuti equivale al tradimento dell'amicizia con i propri pari. Farlo significherebbe tradire lo spirito di Facebook, mettere in discussione implicitamente il proprio grado di fiducia e amicizia. Farlo significherebbe tradire il contratto con Facebook, che offre il servizio in cambio dei dati offerti dall'utente. Perché per numerosi utenti di Facebook, soprattutto adulti, il profilo funziona come un luogo dove mostrarsi agli altri, e la cancellazione di contenuti equivale a un segnale di incoerenza o debolezza.

Lezione 28 - 03. Secondo Hogan, quando un individuo rappresenta l'identità su Facebook non si rivolge in maniera indistinta a tutti, ma divide la sua audience immaginata: in tre gruppi: quelli a cui vuole presentare una versione peggiore di sé, in modo che l'audience intervenga in difesa dell'utente; quelli che potrebbero trovare tale esibizione sconveniente; quelli che non prestano fede alla rappresentazione online, sia essa migliorativa o peggiorativa. in tre gruppi: quelli a cui vuole presentare una versione migliore di sé; quelli che potrebbero trovare tale esibizione sconveniente; quelli che non prestano fede alla rappresentazione online. in due gruppi: quelli a cui vuole presentare una versione idealizzata di sé; quelli che potrebbero trovare tale esibizione problematica. in tre gruppi: quelli a cui vuole presentare una versione coerente di sé; quelli che potrebbero trovare tale esibizione difforme dalla rappresentazione offline; quelli che non prestano fede alla rappresentazione online; quelli che potrebbero polemizzare con i contenuti pubblicati online.

Lezione 28 - 04. L'identità dramautentica: è nuovo modello identitario post-goffmaniano proposto da Wittkower, secondo cui, più che dalla necessità di dotarsi di una misura di comportamento in grado di evitare possibili rotture del frame, l'individuo è mosso dalla volontà di far intravedere, al di là dei possibili ruoli interpretati, l'autenticità della propria persona. è modello identitario goffmaniano, riproposto da Wittkower, secondo cui, più che dalla necessità di dotarsi di una misura di comportamento in grado di evitare possibili rotture del frame, l'individuo è mosso dalla volontà di esplicitare l'autenticità della propria persona. è un neologismo coniato da Lievrouw per differenziare il Self prodotto dai SNS rispetto a quello studiato da Goffman nelle interazioni faccia a faccia. è modello identitario post-goffmaniano, riproposto da Wittkower, secondo cui, più che dalla necessità di dotarsi di una misura di comportamento in grado di evitare possibili rotture del frame, l'individuo è mosso dalla volontà di mettere in discussione l'autenticità della propria persona e di quelle altrui.

Lezione 28 - 05. Secondo Eni e Thumin, essere presenti su Facebook equivale necessariamente a dotarsi di una strategia rappresentativa. È corretto?. Sì. Sì, ma la tesi è di Wittkower. Non completamente: l'anti-cosmesi è una forma di negazione della strategia rappresentativa. Non completamente: la cosmesi negativa è una forma di negazione della strategia rappresentativa.

Lezione 29 - 01. "Strategia di presentazione del sé socialmente orientata, che ha un intento prevalentemente gregario, mira cioè a coinvolgere in maniera mirata il proprio pubblico costruendo una presenza di sé che coincide con l'aspettativa che si nutre nei confronti degli altri". Quale tipo di cosmesi è?. Positiva. Negativa. Promozionale. Sociale.

Lezione 29 - 02. La cosmesi negativa: è la categoria con cui Pedroni e Farci individuano le pratiche di negazione dell'utilità dei social network. è la forma di relazione e presenza su Facebook diametralmente opposta alla cosmesi positiva e complementare all'anti-cosmesi. ha come obiettivo innanzitutto l'esclusione di coloro che non vengono considerati amici intimi, e si esplicita in attività di pubblicazione concentrata più sui gruppi che sulla propria bacheca. ha come obiettivo innanzitutto l'inclusione anche di coloro che non vengono considerati amici intimi, e si esplicita in attività di pubblicazione concentrata più sulla propria bacheca che sui gruppi.

Lezione 29 - 03. Completare. Nella ____________________ la condivisione di contenuti, anche quelli che si ritengono relativamente privati o emotivamente coinvolgenti, è sempre giustificata sulla base di una ______________________. cosmesi negativa / volontà di censura. cosmesi promozionale / finalità relazionale. cosmesi positiva / finalità relazionale. cosmesi promozionale / necessità edonistica.

Lezione 29 - 04. Completare. Nell'ottica della ____________________, Facebook diventa simile a un ________________, un luogo dove poter gestire una costruzione cooperativa della rappresentazione di sé. logica del tronista / muretto virtuale. cosmesi positiva / muretto digitale. anti-cosmesi / muretto digitale. cosmesi promozionale / beauty contest.

Lezione 29 - 05. Nonostante le opzioni che consentono di disegnare l'audience di ogni singolo contenuto, nella pratica quotidiana molti utenti intervistati scelgono di autocensurarsi quando sorge il dubbio che un contenuto possa essere frainteso da un membro della rete amicale. Quali tipo di cosmesi è visibile in questo atteggiamento?. Negativa. Sociale. Anti-cosmesi. Promozionale.

Lezione 30 - 01. Completare. L'anticosmesi è la strategia di rappresentazione del sé in cui l'utente ________________ un ruolo attivo nella ____________________ della propria identità. attribuisce a Facebook / rivelazione. rinuncia a Facebook per definire / sorveglianza. attribuisce a Facebook / decostruzione. rinuncia ad attribuire a Facebook / costruzione.

Lezione 30 - 02. L'anticosmesi è: una strategia di presentazione del sé socialmente orientata, mira cioè a distinguersi dal pubblico attraverso una presenza di sé che si interessa al confronto con gli altri. una cosmesi rappresentata da dichiarazioni quali: "A me dell'apparenza importa eccome, io sono quello che si vede nella mia bacheca". una forma di cosmesi complementare alla cosmesi negativa. una strategia di presentazione del sé individualmente orientata, che ha un intento prevalentemente distintivo.

Lezione 30 - 03. Completare. La _________________________ è finalizzata a creare interesse e usa la rete amicale come una "cassa di risonanza" per le proprie attività personale o professionale. rappresentazione del Self online. cosmesi promozionale. logica dell'anticosmesi. anticosmesi del tronista.

Lezione 30 - 04. La cosmesi promozionale: è una forma di cosmesi che nega la validità delle tesi goffmaniane sulla rappresentazione del Self, ponendosi come strategia complementare alla cosmesi negativa. è una strategia di promozione della propria attività commerciale su Facebook, mirante a coinvolgere in maniera generica il pubblico, dando vita ad una presenza di sé che si poggia sulla promozione delle proprie qualità positive. è una strategia di presentazione del sé socialmente orientata, con un intento prevalentemente validante, che mira cioè a includere in maniera generica il pubblico, dando vita ad una presenza di sé che si poggia sull'aspettativa che si nutre nei confronti del possibile interesse suscitato negli altri. è una strategia di presentazione del sé socialmente orientata, con un intento prevalentemente distintivo, che mira cioè a escludere in maniera generica il pubblico, dando vita ad una presenza di sé che si poggia sull'aspettativa che si nutre nei confronti del possibile interesse suscitato negli altri (il cui interesse nasce dall'esclusione).

Lezione 30 - 05 Completare. Nella strategia della _________________ gli utenti non mostrano particolare interesse a dare coerenza al loro profilo. anticosmesi. cosmesi negativa. cosmesi oppositiva. rappresentazione del Self.

Lezione 31 - 01. In che cosa consiste il sovraccarico di informazione e quale autore ne parla?. L'espressione si riferisce al fatto che da sempre l'utente dei media è assediato da un flusso dirompente di informazioni, che non riesce a gestire completamente. Ne parlano Pedroni e Farci a proposito dell'anti-cosmesi. L'espressione identifica una novità assoluta in riferimento alla capacità di attenzione dell'utente: in passato, il proliferare di canali televisivi e titoli di giornali aveva creato scarse preoccupazioni per la capacità dei telespettatori/lettori di assorbire la crescente mole di informazioni, problema che esplode con il web. Ne parla Morozov. L'espressione identifica una novità assoluta in riferimento alla capacità di attenzione dell'utente: in passato, il proliferare di canali televisivi e titoli di giornali aveva creato scarse preoccupazioni per la capacità dei telespettatori/lettori di assorbire la crescente mole di informazioni, problema che esplode con il web. Ne parla Lovink. L'espressione si riferisce al fatto che l'utente del web 2.0, assediato da schermi piccoli e grandi, notifiche dei social network e device mobili, è sottoposto a una crescente quantità di stimoli, tanto da chiedersi se sia in grado di gestire questo enorme flusso informativo. Ne parla Lovink.

Lezione 31 - 02. Perché, con la diffusione di massa di Internet, il sovraccarico di informazione raggiunge livelli mai toccati prima?. Principalmente perché Internet offre l'accesso a un archivio di dati enorme: c'è sempre qualcosa di nuovo da sapere, un nuovo tweet da retwittare, un nuovo friend da aggiungere su Facebook. Non è vero: il sovraccarico di informazioni era già elevato nell'era delle comunicazioni broadcasting. Per due ragioni principali: Internet consente all'utente una connettività 24 ore su 24; Internet offre l'accesso a un archivio di dati enorme. Principalmente perché Internet consente all'utente una connettività 24 ore su 24.

Lezione 31 - 03. «Non appena ci imbattiamo in qualcosa di valido, decidiamo di inoltrarlo ad altri, parlarne sul blog, farne un tweet e linkarlo alle nostre ultime scoperte. Finché ci sono contenuti c'è speranza [...] Riceviamo inviti a creare liste di testi da consultare, a valutare brani musicali e a segnalare i libri che stiamo leggendo. Utenti-operai che lavorano per l'ape regina Google [...], miliardi di utenti che sembrano tante api che volano da un sito all'altro solo per accrescere il valore dei proprietari dell'alveare». Questo brano di Lovink descrive: il meccanismo di partecipazione e iperconnessione alimentato da web e SNS. il rischio di accumulo di dati personali da parte degli oligopolisti del web. il rischio della iperproduzione di contenuti, che costituisce la premessa della sorveglianza digitale. il meccanismo di base dell'economia dell'attenzione.

Lezione 31 - 04. Lovink descrive l'utente come un paziente. Che cosa significa?. L'utente vive in stato di continua connessione, e sviluppa la capacità di tollerare l'attesa di risposte da parte di altri utenti perché si ritrova comunque impegnato in altre attività web. L'utente diventa un malato d'informazione che non riesce a gestire questo sovraccarico, sviluppando forme di nevrosi o di internet-dipendenza. Lovink non descrive l'utente come paziente, ma come giocatore. L'utente diventa un malato d'informazione che per compensare questo sovraccarico sensoriale sente la necessità di trascorrere periodi in stato di disconnessione.

Lezione 31 - 05. Il cybertempo è: secondo Berardi, la capacità dell'organismo cosciente di elaborare l'informazione. secondo Lovink e Berardi, la capacità dell'organismo cosciente di contrastare il proliferare dell'informazione. secondo Berardi e Lovink, la capacità del dispositivo digitale di elaborare l'informazione. secondo Lovink, la capacità dell'utente di elaborare l'informazione.

Lezione 32 - 01. Nel suo libro Blog Theory Jodi Dean utilizza la nozione di "ingiunzione a partecipare" per indicare: la pressione individuale, mascherata da strategia di inclusione, che spinge gli utenti a differenziare i propri profili e contenuti sui SNS. la retorica partecipativa con cui i detentori dei big data celano i propri tentativi di acquisire i dati degli utenti. la tendenza ad adottare una logica del conteggio nella gestione dei propri social network. la pressione sociale, mascherata da strategia di personalizzazione, che spinge gli utenti a creare profili e contenuti attraverso i siti di social network.

Lezione 32 - 02. Completare. Come dispositivo, Facebook funziona attraverso __________________ chiedere/accettare nuove amicizie. la possibilità di. l'ingiunzione a. il divieto di. la tentazione di.

Lezione 32 - 03. Secondo _________________, la logica del conteggio è la tendenza a _________________________ e a tendere verso la messa a punto di un approccio "imprenditoriale". Dean e Pedroni / contare il numero dei propri contatti (friends). Dean / contare il numero dei likes ricevuti su Facebook. Pedroni e Gemini / misurare il minutaggio trascorso sul web. Dean / misurare quantitativamente le proprie performance sul web.

Lezione 32 - 04. Facebook e in generale i SNS sono soggetti a un continuo processo evolutivo dipendente da: principalmente la biografia d'uso degli utenti che nel tempo attivano strategie riflessive, osservano il loro e l'altrui modo di stare su e utilizzare Facebook, cambiano i propri comportamenti online, mettendo a punto pratiche e tattiche volte ad adattare un mezzo come Facebook, le sue potenzialità e i suoi "difetti", alle proprie esigenze di socialità e visibilita. da un lato, i cambiamenti di sistema (come evolve l'architettura del mezzo); dall'altro lato, la biografia d'uso degli utenti. principalmente i cambiamenti di sistema (come evolve l'architettura del mezzo);. ingiunzione a essere connessi e logica del conteggio.

Lezione 32 - 05. Completare. Secondo Boccia Artieri, Facebook è una forma ________________________ in cui si realizza il cortocircuito fra le ______________________ fra gli utenti e il porsi reciproco degli stessi utenti come produttori e fruitori (spettatori, lettori, ecc.) di contenuti. della comunicazione interpersonale / forme di interazione mediatizzata. della comunicazione interpersonale di massa / dinamiche di interazione (mediata). della comunicazione mediata dal computer / dinamiche di interazione mediata. della comunicazione mediata dal computer / dinamiche di interazione narrowcasting.

Lezione 33 - 01. Il presupposto delle ricerche di Tom Tong, Van Der Heide, Langwell e Wahlter è: che le affermazioni dei friend nel profilo di un utente non incidano significativamente sull'attrattività e sulla credibilità del proprietario di quel profilo. che la caratteristica centrale di un sistema di social networking come Facebook sia la possibilità di rappresentarsi online. che le caratteristiche fondamentali di un sistema di social networking online siano la connessione e i collegamenti fra amici. che la caratteristica centrale di un sistema di social networking online come Facebook sia la tracciabilità dei dati.

Lezione 33 - 02. Per «one's network size coefficient» si intende: l'indicatore di popolarità di un utente e del suo profilo. la biografia d'uso degli utenti che nel tempo attivano strategie riflessive, osservano il loro e l'altrui modo di stare su e utilizzare Facebook, cambiano i propri comportamenti online, mettendo a punto pratiche e tattiche volte ad adattare un mezzo come Facebook, le sue potenzialità e la sua "taglia" in termini di ampiezza della rete. la pressione individuale, mascherata da strategia di inclusione, che spinge gli utenti a differenziare i propri profili e contenuti sui SNS. la caratteristica centrale di un sistema di social networking online come Facebook, collegata alla tracciabilità dei dati.

Lezione 33 - 03. Completare. Secondo Donath e boyd i sistemi di _______________ possono aiutare gli individui a mantenere un più ampio _____________________ di quanto non si faccia senza l'apporto delle tecnologie di connessione. social networking / controllo sulla propria rappresentazione. connessione digitale / numero di legami sociali lontani. social network online / numero di legami vicini. web 2.0 / bacino di legami offline e online.

Lezione 33 - 04. Nella semantica dell'amicizia di Facebook: la status di friend è un feticcio digitale dello status di amico, e rifiutare la friendship a una persona che si conosce nella vita offline è considerato un comportamento lecito e appropriato. da un lato, lo status di friend è attribuito a persone che in realtà sono a malapena dei conoscenti, dall'altro lato è socialmente inappropriato rifiutare una richiesta di amicizia da qualcuno ritenuto in qualche modo familiare. la status di friend non è significativamente diverso da ciò che altri SNS classificano come follower. la status di friend è l'equivalente online dell'amico.

Lezione 33 - 05. Complessivamente, le ricerche empiriche sugli utenti e il modo in cui gestiscono la propria attività sui social network mostrano: che lo status di friend è un feticcio digitale dello status di amico, e che rifiutare la friendship a una persona che si conosce nella vita offline è considerato un comportamento lecito e appropriato. come la co-evoluzione fra la piattaforma e le biografie d'uso degli utenti non possa essere una chiave idonea per comprendere come l'utilizzo di Facebook sia una pratica quotidiana che matura e cambia nel tempo sia in relazione alle nuove affordance, sia in virtù dei processi riflessivi che gli utenti attivano rispetto al proprio e all'altrui uso. che la piattaforma e le biografie d'uso degli utenti co-evolvono, facendo di un SNS come Facebook una pratica quotidiana che matura e cambia nel tempo. la tendenza ad adottare una logica del conteggio nella gestione dei propri social network.

Lezione 34 - 01. Completare. L'espansione delle reti su Facebook è incentivata __________________________, che suggerisce nuovi potenziali amici e mette l'utente nella condizione di esplorare ______________________. dalla logica del conteggio / i rischi della sorveglianza digitale. dal funzionamento del mezzo / le liste dei friends di secondo livello. dal bisogno sociale di instaurare relazioni / amicizie in numero potenzialmente infinito. dal bisogno sociale di instaurare relazioni / amicizie anche tra sconosciut.

Lezione 34 - 02. Il carattere delle relazioni su Facebook riguarda: quella gamma di persone che definiamo intimi e con le quali si intrattiene un rapporto comunicativo di contingenza, sempre possibilmente attivabile, basato su un legame forte ma non sempre adatto alla riproduzione della comunicazione su/attraverso Facebook. quell'insieme di persone che definiamo intimi e con le quali si intrattiene un rapporto comunicativo di prossimità, sempre possibilmente attivabile, basato su un legame forte e adatto alla riproduzione della comunicazione su/attraverso Facebook. quella gamma di persone che definiamo conoscenti ma con le quali si intrattiene un rapporto comunicativo potenziale e contingente, cioè sempre possibilmente attivabile, basato su un legame debole ma adatto alla riproduzione della comunicazione su/attraverso Facebook. quella gamma di persone che definiamo conoscenti ma con le quali si intrattiene un rapporto sociale offline stretto, basato su un legame di prossimità sociale e adatto alla riproduzione della comunicazione su/attraverso i SNS.

Lezione 34 - 03. Completare. L'incremento del numero di friends su Facebook _____________________, ma avviene in modo diverso a seconda delle biografie d'uso degli utenti. Si nota frequentemente ____________________ nei primi mesi di iscrizione a Facebook, seguita dall'inserimento più graduale (ma costante) di friends nelle fasi successive. non è graduale / un'accumulazione bulimica. non è prevedibile / una fase di analisi attenta della rete dei friends. non è prevedibile / un'accumulazione ragionata. non è un obiettivo comune a tutti gli utenti / una fase di incertezza.

Lezione 34 - 04. Facebook funziona dunque «abilitatore di visibilità». Che cosa significa?. Che lo status di friend è un feticcio digitale dello status di amico, dipendente dai processi di visibilità attivati dal web 2.0. Che l'assenza di un utente dal SNS diventa sinonimo della sua assenza dalla vita relazionale di cerchia di persone. Che il SNS è uno strumento imprescindibile per la cosmesi promozionale e pubblicitaria. Che la co-evoluzione fra la piattaforma e le biografie d'uso degli utenti non può essere una chiave idonea per comprendere come l'utilizzo di Facebook sia una pratica quotidiana che matura e cambia nel tempo sia in relazione alle nuove affordance, sia in virtù dei processi di visibilità che gli utenti attivano rispetto al proprio e all'altrui us.

Lezione 34 - 05. Quale dei seguenti NON è esempio dei dispositivi tecnici che, anche se ignorati o vissuti con fastidio da alcuni utenti, assolvono la funzione latente di ricordare la necessità della partecipazione e la presenza di un mondo relazionale online che richiede di essere «accudito», pena l'emarginazione dell'utente dagli hot topics della sua cerchia amicale?. Avvisi. Richieste di like Notifiche. Notifiche. Smartphone.

Lezione 035 - 01. Con l'espressione boundary regulation ci si riferisce a: la gestione delle barriere che erigiamo (o meno) a difesa della nostra privacy, usando le soluzioni tecniche che i SNS forniscono o inventandone di nuove. la gestione dello status di friend in coerenza con la difesa della nostra privacy. l'intervento legislativo riguardante la regolazione della privacy sui SNS. la gestione dei confini tra cerchie amicali sui SNS.

Lezione 035 - 02. Secondo lo studio di Debatin et al. Sui giovani utenti di Facebook: gli utenti sono consapevoli e preoccupati dei rischi che corrono in termini di privacy. gli utenti sono quasi sempre portati a pensare che gli effetti indesiderati della violazione della privacy riguardino solo gli altri. gli utenti non sono quasi mai portati a pensare che gli effetti indesiderati della violazione della privacy riguardino solo gli altri. gli utenti sono consapevoli dei rischi che corrono in termini di privacy, ma non manifestano preoccupazione per i possibili usi distorti delle loro informazioni personal.

Lezione 035 - 03. Perché il tema dei contenuti che rendiamo visibili o nascondiamo su SNS è importante?. Perché gli utenti sono quasi sempre portati a pensare che gli effetti indesiderati della violazione della privacy riguardino solo gli altri. Perché per numerosi utenti di Facebook, soprattutto adulti, il profilo funziona come un luogo dove mostrarsi agli altri, e la cancellazione di contenuti equivale a un segnale di incoerenza o debolezza. Perché lo status di friend è un feticcio digitale dello status di amico, dipendente dai processi di visibilità attivati dal web 2.0. Perché ciò che pubblichiamo: (1) è visibile a un numero elevato di persone; (2) è registrato, tracciabile, ricercabile.

Lezinoe 035 - 04. Visibilità e privacy: sono pratiche standardizzate di gestione della volontà di nascondersi o rendersi visibili sui SNS. sono esigenze antitetiche e inconciliabili. non sono termini contrapposti, ma esigenze di segno opposto che molti utenti tentano, problematicamente, di far convivere. non sono termini contrapposti, ma esigenze di segno opposto che molti utenti riescono con successo a far convivere.

Lezione 035 - 05. I metodi più utilizzati per la boundary regulation sono: (1) direct boundary regulation; (2) indirect boundary regulation. (1) controllo dei big data; (2) legislazione sulla sorveglianza digitale. (1) regulation by website; (2) regulation by weblink. (1) regulation by site; (2) regulation by linkage.

Lezione 036 - 01. Weber propone una tipologia dell'azione sociale. Quale dei seguenti idealtipi NON ne fa parte?. agire razionale rispetto allo scopo. agire affettivo. agire razionale rispetto al valore. agire tradizionale rispetto al valore.

Lezione 036 - 02. Secondo Weber, l'agire razionale rispetto allo scopo: si ha nel caso di manifestazioni emotive quali gioia, gratitudine, vendetta. si ha quando l'attore è mosso da un'istanza valoriale, un dovere, un precetto morale o religioso, una causa che egli reputa sommamente giusta, indipendentemente dalle conseguenze che l'azione può determinare. è frutto di consuetudini, abitudini, routine eseguite senza che l'attore si interroghi sulla possibilità di svolgere azioni alternative che permettano di raggiungere gli stessi risultati. è tipico dell'attore sociale che pianifica l'azione valutando razionalmente i mezzi di cui dispone rispetto agli scopi che persegue e alle conseguenze che l'azione può generare.

Lezione 036 - 03. La teoria sociologica distingue quante e quali forme di relazione sociale?. Tre: relazioni sociali, relazioni online e relazioni mediate. Due: relazioni sociali e relazioni online. Tre: azione, interazione, relazione sociale. Due: relazioni comunitarie e relazioni sociali.

Lezione 036 - 04. Completare. L'interazione sociale è il processo secondo il quale due o più persone in relazione fra loro _______________________. Con l'interazione si realizza, si riproduce e cambia nel tempo il contenuto di una relazione. attivano una relazione online complementare a quella faccia a faccia. sfruttano le opportunità messe a disposizione dal contesto sociale. reagiscono ai vincoli imposti dal contesto sociale. agiscono reagendo alle azioni degli altri.

Lezione 036 - 05. Completare. Secondo Weber, l'azione sociale è «un agire [...] riferito - secondo il suo senso, intenzionato dall'agente o dagli agenti - ____________________, e orientato nel suo corso in base a questo». alle aspettative delle cerchie più intime. al comportamento che la società considera eticamente accettabile. alle aspettative dei gruppi dominanti. al comportamento di altri individui.

Lezione 037 - 01. Completare. Il ruolo è _____________________, un copione che l'attore sociale tende a seguire. Funziona da schema per l'interazione all'interno dei gruppi, ____________________________. Più che di un copione dovremmo forse parlare, dunque, di un canovaccio. un'attitudine al comportamento / anche all'interno dei contesti online. un insieme di vincoli al comportamento / ed è caratterizzato da ripetitività e prevedibilità. uno schema di comportamento / ma è sempre soggetto alla variabilità dettata dall'interpretazione dell'attore. un insieme di vincoli al comportamento / ma è sempre soggetto alla imprevedibilità dettata dall'interpretazione dell'attore.

Lezione 037 - 02. Quale tra in seguenti NON è una manifestazione del comportamento collettivo?. Follia. Panico. L'interazione nei gruppi online. Pubblico.

Lezione 037 - 03. L'approccio cues-filtered out, che indica come caratteristiche della CMC: (1) azione; (2) interazione; (3) relazione. (1) la riduzione dei segnali di posizione e status (gli interlocutori non dispongono di quei segnali che comunicano la posizione e il ruolo sociale degli altri); (2) l'assenza di regolazione del feedback (non vi è copresenza tra chi interagisce, non vi è feedback nella comunicazione). (1) l'assenza di regolazione del feedback; (2) la riduzione dei segnali di posizione e status; (3) l'anonimato e la deindividualizzazione. (1) l'assenza di regolazione del feedback (non vi è copresenza tra chi interagisce, non vi è feedback nella comunicazione); (2) l'anonimato e la deindividualizzazione.

Lezione 037 - 04. Quali tra le seguenti NON è una caratteristica dei gruppi secondari?. Grandi dimensioni. Relazioni spersonalizzate. Medie dimensioni. Ruoli specifici.

Lezione 037 - 05. Quali tra le seguenti NON è una caratteristica dei gruppi primari?. Attitudine all'interazione online. Piccole dimensioni. Contenuti affettivi e personalizzati. Ruoli diffusi.

Lezione 038 - 01. Con la nozione di pubblici connessi, quale tesi è proposta da boyd?. I media sono reti di condivisione rese invisibili e performanti. Ciascun utente comunica con il pubblico che lo circonda, creando un'opinione e informazioni comuni. I media sono luoghi in cui fare esperienza pubblica (o semi-pubblica) della propria identità. «Virtuale» non va inteso come contrario di «reale».

Lezione 038 - 02. Quali sono le caratteristiche delle prime comunità virtuali?. (1) Sono un luogo democratico; (2) Sono emanazioni dell'etica hacker; (3) Consentono limitate forme di cooperazione sociale. (1) Hanno una struttura dialogica esemplificata dai forum; (2) Consentono l'anonimato. (1) Sono un luogo di incontro dove una comunità stabile intrattiene relazioni sociali online; (2). Sono un archivio virtuale dove immagazzinare informazioni e opinioni.

Lezione 038 - 03. "Risultato della coordinazione di una grande quantità di opportunità e scelte individuali abilitate dai media digitali". Questa definizione identifica: il networked individualism. l'intimità fredda. l'azione sociale online. l'individualismo delle reti.

Lezione 038 - 04. Quale delle seguenti affermazioni NON descrive correttamente l'attività relazionale in rete?. Gli utenti usano la CMC come mezzo per affermare la loro identità e per esplorare nuovi mezzi di presentazione personale. L'uso di Internet non può essere considerato un fattore che alimenta la ricchezza della vita sociale delle persone. L'uso di Internet non tende ad allontanare le persone dallo spazio pubblico. Gli utenti non sono di per sé meno inclini a far visita ai vicini e hanno in media una vita associativa più ricca rispetto alle persone che non usano i media digitali.

Lezione 038 - 05. Secondo Sherry Turkle, la diffusione di Internet spinge gli individui: verso il rafforzamento dei legami pre-esistenti attraverso l'attività online sui SNS. all'esposizione dei propri dati personali. verso un atteggiamento riassumibile nella forma "going onlife". verso l'interazione non con le persone co-presenti, ma con altri che creano una comunità estesa e online di contatti sui SNS.

Lezione 038 - 06. l'idea di «intimità fredde» di Illouz: evidenzia un paradosso: la promozione di relazioni emotive attraverso i SNS, che propongono modelli standard e razionali per la costruzione del profilo e la comunicazione dell'identità. denuncia la freddezza delle relazione online create dai SNS e in particolare dall'uso promozionale di Facebook. risolve il paradosso della compresenza di relazioni offline e online nelle attività sociali degli utenti. denuncia l'impossibilità di una compresenza di relazioni emotive e di strategie identitarie razionali nell'attività svolta attraverso i SNS.

Lezione 039 - 01. La conveyance è: la riprocessabilità. l'immediatezza del feedback. la possibilità di disseminare una varietà di informazioni attraverso molte fonti. la convergenza tra i significati trasmessi dall'informazione.

Lezione 039 - 02. Dennis e Valacich, riformulando la teoria della media richness, elencano alcune caratteristiche dei media digitali. Quale delle seguenti NON è inclusa nella loro lista?. rehearsability. immediatezza del feedback. varietà di stimoli. riprocessabilità.

Lezione 039 - 03. Che cosa sono le teorie della media choice?. Un gruppo di teorie comprendenti il modello della presenza sociale, la media richness e quello dei pubblici connessi. Un gruppo di teorie che pongono il problema di quali media vengono scelti dagli individui per comunicare all'interno dei gruppi. Sotto questa etichetta possono essere raggruppate diverse teorie che pongono il problema di come i media scelgono i propri pubblici di riferimento. Un gruppo di teorie comprendenti il modello della presenza sociale e quello dei pubblici connessi.

Lezione 039 - 04. Quali delle seguenti affermazioni NON riguarda la teoria degli effetti dei media?. I partecipanti a forme di CMC tendono a sentirsi più protetti dall'anonimato e rilevare in minor misura l'individualità degli altri soggetti interagenti. Nella CMC i gruppi hanno accesso a una versione impoverita della comunicazione, poiché non possono utilizzare pienamente il registro non verbale e paralinguistico. I media si differenziano in base alla ricchezza informativa che sono in grado di fornire e agli effetti che il diverso grado di ricchezza determina sugli utenti. La CMC spersonalizza il processo di interazione poiché sono assenti molte informazioni sociali sostanziali sugli interlocutori e mancano i feedback che le persone si scambiano normalmente nella comunicazione faccia a faccia.

Lezione 039 - 05. Quali delle seguenti affermazioni NON riguarda la teoria della strutturazione adattiva?. La tecnologia è dunque un insieme di pratiche sociali che mutano nel tempo. La CMC spersonalizza il processo di interazione poiché sono assenti molte informazioni sociali sostanziali sugli interlocutori, e conseguentemente gli utenti strutturano le forme di comunicazione online adattandosi alla povertà informativa. Si definisce strutturazione adattiva il processo per cui le regole e le risorse del gruppo modellano gli schemi di interazione tra i membri, mentre tali schemi rimodellano a loro volta le regole e le risorse del gruppo. Una tecnologia sociale fornisce a un gruppo una strutture di regole, ma il gruppo non usa la tecnologia così come si presenta.

Lezione 040 - 01. Quale tra le seguenti ricompense NON è tra quelle che gli di UGC si attendono?. Protezione dei dati personali. Riconoscimento sociale, nelle forme della visibilità e del prestigio, per il proprio lavoro. Possibilità di auto-espressione. Incremento delle relazioni sociali.

Lezione 040 - 02. UGC indica: gli Unique Generated Content, ovvero i contenuti unici e originali prodotti dagli utenti dei SNS. le forme di interazione bidirezionale rese possibili dai SNS. gli User Generated Content, ovvero i contenuti prodotti dagli utenti attraverso le piattaforme web 2.0. gli User Generated Content, ovvero i contenuti pubblicati per gli utenti sulle piattaforme web statiche.

Lezione 040 - 03. Quale tra i seguenti NON è un requisito degli UGC?. I contenuti sono creati dagli utenti con l'aspettativa di un ritorno monetario, nonostante le piattaforme che li ospitano non abbiano obiettivi commerciali. Il contenuto deve essere creato al di fuori delle pratiche professionali - cioè da utenti amatoriali. Il contenuto deve essere pubblicamente accessibile attraverso Internet. Il contenuto deve contenere un certo livello di creatività.

Lezione 040 - 04. Quale tra le seguenti NON appartiene all'elenco di ragioni per cui alcuni giovani fanno un uso limitato di Facebook?. Restrizioni genitoriali. Preoccupazioni per la privacy. Mancanza di dispositivi (assenza di connessioni mobili). Basso investimento nella presenza e nella gestione di relazioni online.

Lezione 40 - 05. Secondo Lovink: Le piattaforme frenano l'espressione di commenti dal momento che ciò è funzionale alla generazione di traffico; il risultato sono limitazioni ai commenti che non disegnano un reale confronto. Il contenuto delle piattaforme e i relativi commenti devono essere pubblicamente accessibili. I commenti sono creati dagli utenti con l'aspettativa di un ritorno simbolico in termini di visibilità sul web. Le piattaforme incoraggiano l'espressione di commenti dal momento che ciò è funzionale alla generazione di traffico; il risultato sono scie di commenti che non disegnano un reale confronto, anche perché prodotti in numero talmente elevato che nessun altro utente né il moderatore della pagina possono realisticamente pensare di leggere tutto.

Lezione 41 - 01. Per organizzazione si intende: un insieme coordinato di risorse umane e materiali e l'impianto di regole che rendono possibile il coordinazione di risorse umane e materiali. l'impianto di regole che rendono possibile il coordinazione di risorse umane e materiali. un insieme coordinato di risorse umane e materiali. un concetto che ha lo stesso significato di istituzione.

Lezione 41 - 02. Nelle scienze sociali per istituzioni si intendono: gli apparati preposti allo svolgimento di funzioni e di compiti che hanno a che fare con l'interesse pubblico, comunque inteso, quali l'educazione dei nuovi membri (istituzioni scolastiche), la cura della salute (istituzioni sanitarie), l'amministrazione della giustizia (istituzioni giudiziarie), la difesa del territorio (istituzioni militari). gli apparati preposti allo svolgimento di funzioni e di compiti che hanno a che fare con l'interesse pubblico, con il potere di prescrivere comportamenti agli individui. una gamma di fenomeni ben definita, caratterizzati da cogenza. modelli di comportamento che in una determinata società? sono dotati di cogenza normativa, vale a dire del potere di prescrivere comportamenti agli individui.

Lezione 41 - 03. Il concetto di mediatizzazione evidenzia alcune conseguenze che i nuovi media digitali hanno sulla società. Quale tra le seguenti NON fa parte di queste conseguenze?. I nuovi media intervengono nel funzionamento delle istituzioni. I nuovi media cambiano il modo in cui produciamo cultura e significati. I nuovi media offrono nuove possibilità e nuovi vincoli alle forme organizzative del comportamento sociale. I nuovi media rivoluzionano radicalmente il funzionamento di istituzioni come la politica, la religione, l'economia, la famiglia.

Lezione 41 - 04. Completare. Rispetto al linguaggio comune, il concetto sociologico di istituzione assume un significato ad un tempo più? ampio e più? preciso: più? ampio _______________________ e non solo quelli che si manifestano in apparati e organizzazioni, più? preciso perché? sottolinea come, affinché? un modello di comportamento possa essere considerato un'istituzione, sia necessaria __________________________. perché comprende istituzioni soft come la famiglia e modelli di comportamento definiti dalla società / la presenza di un elemento di libertà che attenui il carattere normativo dell'istituzione. perché più vago e meno definito relativo a modelli di comportamento cogenti / la presenza di un apparato (ad es. lo Stato) che faccia rispettare la prescrizione. perché? riguarda in generale tutti i modelli di comportamento / la presenza di un elemento normativo in qualche misura vincolante. perché identifica tutte i modelli proscrittivi / la presenza di un apparato (ad es. lo Stato) che faccia rispettare la prescrizione.

Lezione 041 - 05. Completare. ______________________ che in una qualsiasi società? si rilevi la presenza di regolarità? nei comportamenti dei vari membri perché? si possa parlare dell'esistenza di istituzioni. È preferibile. È sufficiente. Non basta. Non è rilevante.

Lezione 042 - 01. Tradizionalmente, gli studi sulla comunicazione hanno indagato l'influenza dei media sulla società focalizzandosi sul processo comunicativo stesso. Che cosa significa?. Che i media influenzano o si relazionano con altri campi sociali o istituzioni come la politica, la guerra, la religione. Che i media sono stati trattati come una sfera separata dalla cultura e dalla società, in due sensi: i media come entità capace di esercitare qualche forma di influenza sulla cultura e sulla società; i media come strumenti usati da individui e organizzazioni per conseguire specifici scopi. Che il processo comunicativo è stato trattato come un prodotto situato della società e della cultura. Che i media sono stati trattati come una sfera intrinsecamente collegata alla cultura e alla società, in due sensi: i media come entità capace di esercitare qualche forma di influenza sulla cultura e sulla società; i media come strumenti usati da individui e organizzazioni per conseguire specifici scopi.

Lezione 042 - 02. Completare. Il paradigma degli effetti studia ______________________. Ad esempio, come l'informazione giornalistica orienta le scelte elettorali, come la pubblicità _____________________, come i contenuti mediali ricreativi della televisione o del cinema distraggono i cittadini da questioni sociali di maggiore rilevanza. ciò che gli individui fanno con i media / condiziona i comportamenti dei consumatori. quello che i pubblici fanno con i media / riflette i desideri dell'audience. quello che i media fanno al pubblico / condiziona i comportamenti dei consumatori. i pubblici attivi e competenti / si interfaccia con i desideri e i comportamenti dei consumatori.

Lezione 042 - 03. Si basa su un'idea di pubblico attivo e competente, che inserisce i contenuti mediali nelle proprie pratiche quotidiane senza farsene dominare, ma per soddisfare obiettivi specifici. Di che cosa si tratta?. Audience research. Teoria dei media nella cultura e nella società. Teoria della mediatizzazione. Paradigma degli effetti.

Lezione 042 - 04. La teoria della mediatizzazione: studia quello che i media fanno al pubblico, considerando i media come entità che devono essere distinte dalle istituzioni sociali e culturali. studia i pubblici attivi e competenti e le forme di comunicazione che si interfacciano con i desideri e i comportamenti dei consumatori. studia i media come entità onnipresenti nella vita sociale contemporanea e che, in quanto tali, non possono essere distinte dalle istituzioni sociali e culturali, perché le permeano completamente. studia ciò che gli individui fanno con i media, considerando i media come entità che non possono essere distinte dalle istituzioni sociali e culturali, perché le permeano completamente.

Lezione 042 - 05. La ricerca sui media comprende quanti e quali approcci principali: Tre: paradigma degli effetti, audience research e cultural studies. Due: ricerca sul pubblico e paradigma culturalista. Due: paradigma degli effetti e cultural studies. Due: paradigma degli effetti e audience research.

Lezione 043 - 01. La mediatizzazione diretta riguarda: le situazioni in cui un'attività precedentemente non mediata si converte in attività mediata. le situazioni in cui un'attività è crescentemente influenzata nella sua forma, nel suo contenuto, nella sua organizzazione dai meccanismi e dai simboli mediali; è detta anche mediatizzazione forte. le situazioni in cui un'attività precedentemente non mediata (cioè svolta senza che l'interazione passasse attraverso un medium) si converte in attività mediata; è detta anche mediatizzazione debole. le situazioni in cui un'attività è crescentemente influenzata nella sua forma, nel suo contenuto, nella sua organizzazione dai meccanismi e dai simboli mediali.

Lezione 043 - 02. Completare. Con l'avvento della _____________ negli anni '20 del XX secolo si apre una nuova fase nel rapporto tra media e istituzioni: gli Stati fanno dei media ________________________. televisione / arene pubbliche al servizio degli interessi collettivi. radio / arene pubbliche al servizio degli interessi della collettività. radio e della televisione / arene pubbliche al servizio di interessi privati. radio / strumenti di propaganda al servizio degli interessi dello Stato.

Lezione 043 - 03. La politica dell'happy meal è un esempio: di co-branding all'interno di una logica mediale. di mediatizzazione diretta, perché i modelli mediali cui si ispirano i giocattoli abbinati al panino influiscono sugli stili di consumo del cibo stesso. di mediatizzazione indiretta. di mediatizzazione forte.

Lezione 043 - 04. La trasformazione degli scacchi da gioco fisico e in presenza a gioco che ha luogo attraverso la mediazione di computer: è un esempio di mediatizzazione indiretta. è un esempio di mediatizzazione diretta, contrapponibile a un esempio di mediatizzazione indiretta quale l'internet banking. è un esempio di mediatizzazione diretta. è un esempio di mediatizzazione debole.

Lezione 043 - 05. Media e istituzioni, nel XX secolo, coevolvono secondo quante e quali fasi?. Quattro fasi. Fino al 1920: i media come integrati in altre istituzioni; Dal 1920 al 1980: i media come istituzioni culturali; Dal 1980: i media come istituzioni semi-indipendenti. Oggi: i media e le istituzioni armonizzate nella logica della mediatizzazione. Tre fasi. Fino al 1920: i media come strumenti al servizio di altre istituzioni; Dal 1920 al 1980: i media come istituzioni culturali; Dal 1980: i media come istituzioni semi-indipendenti, integrate nelle altre istituzioni. Due fasi. Fino al 1920: i media come strumenti al servizio di altre istituzioni; Dal 1920 al 1980: i media come istituzioni culturali; Dal 1980 si apre un periodo involutivo caratterizzato dalla mediatizzazione. Tre fasi. Fino al 1920: i media come strumenti integrati in altre istituzioni; D al 1920 al 1980: i media come istituzioni sociali; Dal 1980: i media come istituzioni semi-integrate nelle altre istituzioni.

Lezione 044 - 01. I media definiscono nuove norme sociali che regolano l'interazione. Ciò ha effetto principalmente: Sulla possibilità di agire su più «palcoscenici» contemporaneamente. Sulla netiquette. Sul peso delle relazioni sociali e sul controllo sullo scambio di informazioni. Sulle regole della comunicazione e sui territori dell'informazione.

Lezione 044 - 02. Affordance: indica le proprietà reali e percepite delle cose materiali, e dunque (applicato ai media) il loro uso potenziale. implica che solo i produttori di un oggetto mediale hanno il potere di inscrivere nel medium i suoi usi potenziali. indica le pratiche rese possibilità dalla mediatizzazione, secondo Norman. indica le proprietà secondarie di un medium, che determinano come si potrebbe verosimilmente usare il medium in questione.

Lezione 044 - 03. I media sono artefatti tecnologici che possiedono affordances capaci di: facilitare le pratiche di sorveglianza digitale. limitare le possibilità di comunicazione tra gli utenti. facilitare o limitare il potere dei produttori mediali sui consumatori. strutturare, facilitare, limitare la comunicazione e l'azione.

Lezione 044 - 04. Quali tra le seguente NON figura tra le conseguenze che derivano dall'uso dei media nell'interazione tra individui?. I media consentono agli attori sociali di agire su più «palcoscenici» contemporaneamente. I media modificano strutturalmente l'ambiente comunicativo in cui avviene l'interazione, facendo della comunicazione online un universo con regole antitetiche rispetto ai contesti della comunicazione faccia a faccia. Le forme della relazione interpersonale e le norme che definiscono quali comportamenti sono accettabili cambiano quando si usano i media. I partecipanti possono, attraverso i media, ottimizzare le interazioni personali a proprio vantaggio.

Lezione 044 - 05. I media ci consentono di ottimizzare l'interazione sociale ottenendone dei vantaggi. In che modo/i?. In un modo principale: consentono un maggior controllo sullo scambio di informazioni: attraverso i media, in particolare quelli asincroni (ad es. le email), non siamo obbligati a una reazione immediata come avviene nella conversazione faccia a faccia, ma possiamo decidere quando rispondere e mantenere un maggior controllo sui messaggi che produciamo (ad es. rileggendo il testo di una email più volte prima di spedirlo). In due modi principali: (1) aumentano il peso delle relazioni sociali, rendendo più facile aumentare il numero di relazioni sociali. (2) Riducono il grado di controllo dell'utente sullo scambio di informazioni, ma la perdita di privacy è compensata dai vantaggi di una rete sociale allargata. In due modi principali: (1) Alleggeriscono il peso delle relazioni sociali, rendendo più facile accedere all'interazione e ottenere informazioni. (2) Consentono un maggior controllo sullo scambio di informazioni. In un modo principale: alleggeriscono il peso delle relazioni sociali, rendendo più facile accedere all'interazione e ottenere informazioni. Ad esempio, inviare una mail permette di concentrarsi sul messaggio, evitando la «fatica» che richiederebbe una conversazione faccia a faccia in cui l'attore deve stare attento al tono di voce, al comportamento non verbale etc.

Lezione 045 - 01. Completare. Se le grandi corporation televisive come Sky diffondono globalmente le stesse serie tv (_____________________), la proliferazione di web radio e canali televisivi amplia l'offerta in modi mai sperimentati prima (_____________________). differenziazione / omogeneizzazione. mediatizzazione diretta / mediatizzazione indiretta. omogeneizzazione / mediatizzazione. omogeneizzazione / differenziazione.

Lezione 045 - 02. I media costituiscono un ambito di conoscenza condivisa, vale a dire: i telegiornali e i social network diffondono le parole dei politici, che interagiscono a distanza senza essersi visti nei luoghi deputati all'attività politica. i SNS consentono a ogni utente di esprimere e difendere opinioni e interessi aggiungendo la propria voce al coro del dibattito pubblico. creano una sfera pubblica in cui i cittadini esercitano il controllo nei confronti dello Stato attraverso il loro potere di critica. offrono una definizione e una rappresentazione della realtà sociale condivisa tra molte persone, contribuendo allo sviluppo delle identità collettive e del senso di comunità.

Lezione 045 - 03. I media hanno deterritorializzato l'esperienza culturale e l'interazione sociale, vale a dire: che la politica si svolge esclusivamente fuori dalle sedi istituzionali. che i media si sono sviluppati in modo autonomo dentro i confini dei singoli stati. che le hanno rese possibili anche lontano dai loro naturali contesti locali e nazionali, proiettandole in una dimensione globale. che le hanno rese possibili solo lontano dai loro naturali contesti locali e nazionali, proiettandole in una dimensione globale (nessuna cultura può oggi svilupparsi in modo isolato dalle altre).

Lezione 045 - 04. Nell'epoca della mediatizzazione i sistemi televisivi nazionali subiscono: una spinta centrifuga (cioè verso l'interno) con la nascita di network televisivi locali. una spinta centrifuga con la nascita di network televisivi satellitari globali. una spinta centripeta (cioè verso l'interno) con la nascita di network televisivi globali. un deriva glocalista.

Lezione 045 - 05. Parallelamente allo sviluppo di network globali, Internet consente: nessuna delle altre alternative di risposta. la privatizzazione dello spazio web. Ad esempio, Facebook può essere strumento per la condivisione virale di un contenuto tra milioni di utenti in tutto il mondo, ma consente anche la conversazione privata tramite chat o all'interno di gruppi chiusi. la trasformazione dello spazio web in spazio pubblico: ad esempio, Facebook consente anche la conversazione privata tramite chat o all'interno di gruppi chiusi, ma sempre in uno spazio aperto e semi-pubblico. la trasformazione dello spazio web in spazio pubblico: comunità locali e piccoli gruppi possono usare lo spazio web per creare i propri giornali, luoghi di discussione, forum.

Lezione 046 - 01. I gruppi di utenti che producono e gestiscono le piattaforme su cui interagiscono per produrre attivamente contenuti si definiscono: pubblici ricorsivi (esempio di mediatizzazione indiretta). geeks. pubblici ricorsivi. pubblici attivi.

Lezione 046 - 02. Il rafforzamento dei pubblici attivi riguarda: la creazione di una sfera pubblica in cui i cittadini esercitano il controllo nei confronti dello Stato attraverso il loro potere di critica. principalmente il momento dell'offerta, perché gli individui hanno maggiori possibilità di selezionare i contenuti mediali attraverso i media digitali. principalmente il momento della produzione, perché gli individui possono farsi a loro volta produttori o diffusori di contenuti. sia il momento dell'offerta, sia il momento della produzione.

Lezione 046 - 03. Secondo Delfanti e Arvidsson l'effetto principale delle tecnologie di rete è: il fatto che i SNS consentono a ogni utente di esprimere e difendere opinioni e interessi aggiungendo la propria voce al coro del dibattito pubblico. la nascita di un sistema dei media più complesso e diversificato, decentrato e distribuito. la creazione di una sfera pubblica in cui i cittadini esercitano il controllo nei confronti dello Stato attraverso il loro potere di critica. la creazione di una sfera pubblica in cui hanno un ruolo di primo piano anche attori non commerciali e non istituzionali.

Lezione 046 - 04. Che cosa significa accessibilità della rete?. La rete ha costi di accesso bassissimi o nulli sia per chi intende accedere ai contenuti come fruitore sia per chi intende diventare produttore di contenuti. Ogni utente può facilmente farsi promotore di contenuti bottom-up e competere alla pari con i produttori e gli editori tradizionali. L'infrastruttura della rete ha costi di gestione accessibili o nulli. La possibilità di sviluppare un sistema dei media più complesso e accessibile.

Lezione 046 - 05. L'affermazione dei nuovi media digitali porta: soprattutto a partire dagli anni 2000, a un aumento progressivo del numero di cittadini che si informano o partecipano al dibattito politico tramite i media digitali, mentre sono diminuiti coloro che utilizzano soltanto altri media come i giornali, la radio e la televisione. soprattutto a partire dagli anni 2000, a un aumento progressivo del numero di cittadini che si informano tramite i media digitali, senza che diminuiscano coloro che utilizzano soltanto altri media come i giornali, la radio e la televisione. soprattutto a partire dagli anni '90, a un aumento progressivo del numero di cittadini che si informano o partecipano al dibattito politico tramite i media digitali, mentre sono diminuiti coloro che utilizzano soltanto altri media come i giornali, la radio e la televisione. soprattutto a partire dagli anni '90, a un aumento progressivo del numero di cittadini che si informano tramite i media digitali, senza che diminuiscano coloro che utilizzano soltanto altri media come i giornali, la radio e la televisione.

Lezione 047 - 01. In che senso, dal punto di vista dei cittadini, le nuove tecnologie sono forme di potere?. Sono tecnologie della produzione, che permettono di realizzare, trasformare, manipolare oggetti e processi, e sono tecnologie del sé. Sono tecnologie della produzione (secondo la prospettiva del filosofo francese Michel Foucault), che permettono agli individui di eseguire, con i propri mezzi o con l'aiuto degli altri, un certo numero di operazioni sul proprio corpo e sulla propria anima - dai pensieri, al comportamento, al modo di essere - e di realizzare in tal modo una trasformazione di se stessi allo scopo di raggiungere uno stato caratterizzato da felicità, purezza, saggezza, perfezione e immortalità. sono tecnologie del sé (secondo la prospettiva di Foucault) che permettono di realizzare, trasformare, manipolare oggetti e processi. nessuna delle altre alternative di risposta.

Lezione 047 - 02. La rete pone una serie di nuovi problemi relativi alla governance, vale a dire: i governi sono sempre meno capaci di definire cosa rientra nella loro competenza amministrativa e vedono emergere nuove forme di potere, anonime e transnazionali. la governance è minacciata dall'emergere di forme di potere dal basso. i governi sono sempre meno più abili nell'ampliare loro competenza amministrativa, ma necessitano di ingenti risorse economiche per governare le possibilità offerte dal web. nessuna delle altre alternative di risposta.

Lezione 047 - 03. Internet e i nuovi media digitali sono: un potente strumento di controllo delle persone e delle cose e al tempo stesso mezzi con cui le forze sociali possono organizzare l'interazione sociale, istituzionalizzare i movimenti politici, creare forme di azione politica dal basso. principalmente uno strumento di controllo e sorveglianza. un mezzo al servizio dei cittadini, che le forze dominanti e di governo non riescono a usare efficacemente. principalmente uno strumento di mobilitazione.

Lezione 047 - 04. Le elezioni presidenziali statunitensi del 2008, vinte da Barack Obama, sono state segnate: da un uso scorretto del web da parte degli oppositori repubblicani e da una interferenza informatica da parte della Russia. da un'efficace campagna di comunicazione web basata principalmente sull'uso di Twitter e Facebook. da un uso massiccio della comunicazione web, che ha totalmente soppiantatato l'attivismo offline dei sostenitori democratici. da un'efficace campagna di comunicazione organizzata intorno a un sito web e da video circolati viralmente su YouTube quali Yes We Can.

Lezione 047 - 05. I nuovi media sono strumenti alla base di alcuni recenti «movimenti dal basso».... (completare). ... che hanno promosso con successo alcune rivoluzioni democratiche, sovvertendo l'ordine istituzionale. ... che forniscono ai cittadini strumenti di resistenza rispetto al potere dei politici e dei governi. ... ma non dobbiamo dimenticare che anche la politica e i governi usano i nuovi media, anche esercitando forme di controllo e censura. ... ma la mobilitazione via web non è mai efficace senza il sostengo delle forze politiche tradizionali.

Lezione 048 - 01. Completare. Secondo l'approccio ___________________ i media non sono quello strumento di circolazione delle idee e di liberazione dal potere autoritario che i teorici del villaggio globale immaginano, bensì ____________________ che le classi dominanti usano per modellare le istituzioni e promuovere nuovi valori di matrice neoliberista a danno delle classi subordinate. della mediatizzazione / una forma di potere coercitivo. della mediatizzazione / un'innovazione socio-tecnica. dell'imperialismo mediatico / un'innovazione tecnologica. dell'imperialismo culturale / una nuova forma di potere.

Lezione 048 - 02. Secondo Thompson, la globalizzazione dei media è caratterizzata da almeno sei tratti, tra i quali NON figura: La scarsa omogeneizzazione e standardizzazione dei contenuti diffusi dalle industrie mediatiche a livello globale. Il legame tra il modello di sviluppo delle industrie mediatiche, l'ideologia consumista e il capitalismo. L'uso di nuove tecnologie della comunicazione da parte dei conglomerati globali. Il flusso irregolare di prodotti di informazione e di comunicazione all'interno del sistema globale e i diversi livelli di accesso che i cittadini globali hanno alle reti globali di comunicazione.

Lezione 048 - 03. I dibattiti sulla globalizzazione dei media possono essere divisi in quanti e quali gruppi?. Due: teorie del villaggio globale e teorie dell'imperialismo culturale. Due: paradigma degli effetti e teorie dell'imperialismo culturale (o mediatico). Due: paradigma degli effetti e audience research. Tre: teorie dell'imperialismo culturale (o mediatico), teorie della mediatizzazione e teorie del globalismo.

Lezione 048 - 04. Quale tra i seguenti processi NON riguarda la globalizzazione?. L'internazionalizzazione della produzione, del commercio e della finanza. I flussi di comunicazioni internazionali resi possibili dalle ICT. La regolazione della proprietà intellettuale a livello internazionale. Il tramonto degli organismi sovranazionali.

Lezione 048 - 05. I media intervengono nei processi di globalizzazione a vari livelli. Quale tra le seguenti affermazioni NON è corretta?. I media forniscono i contenuti, le immagini e i simboli attraverso cui gli individui cercano di comprendere ciò che accade nel mondo. I media ostacolano lo sviluppo dei processi di globalizzazione. Le industrie mediatiche spingono verso l'espansione e l'integrazione globale. I media forniscono l'infrastruttura che permette la circolazione dei flussi di informazione.

Lezione 050 - 01. Cosa fece lo Staff di Obama?. Nessuna delle altre alternative di risposta. Coinvolge i cittadini solo quando il leader deve mantenere aperto il dialogo con la platea dei suoi elettori e di tutti i cittadini in generale. Comprende la centralità dei cittadini nei processi di partecipazione politica attraverso la rete, e la orienta alla politica istituzionale. Coinvolge esclusivamente i cittadini attraverso la campagna YouTube senza utilizzare altri canali.

Lezione 050 - 02. In quali forme i media digitali diventano uno strumento di azione politica dei cittadini, al di fuori dei contesti partitici e istituzionali?. nell'organizzazione del dissenso; nella suddivisione delle diverse correnti politiche; nell'invenzione di nuovi movimenti. Nessuna delle altre alternative di risposta. nell'organizzazione del dissenso (opinione): nell'espressione della protesta (azione). nell'espressione del dissenso (opinione): nell'organizzazione della protesta (azione).

Lezione 050 - 03. Quale campagna elettorale ha fatto per prima uso massiccio di nuove forme di comunicazione online come i social network?. Quella di Silvio Berlusconi negli anni 90'. Quella di Donald Trump (2016). Quella di Barack Obama del 2008. Quella di Matteo Renzi (2010).

Lezione 050 - 04. una certa____________ del potere dei nuovi media vede nel web uno strumento di democrazia diretta: i cittadini potrebbero cioè esercitare forme di potere legislativo attraverso la rete. In Italia, _______________ rappresenta il fenomeno più direttamente ispirato a questo approccio. antipolitica; La Lega. retorica celebrativa; il Movimento 5 Stelle. retorica di sinistra; il Movimento 5 Stelle. retorica; il Movimento no global.

Lezione 051 - 01. Accanto alla_____________ nasce una ugualmente importante comunicazione di taglio ironico, principalmente attraverso un'app che permetteva di creare slogan elettorali personalizzati e profili fake (i «_________ per Marino»). comunicazione dei blog; nuovi coatti. comunicazione ufficiale; coatti. comunicazione tradizionale; i Pieddini. comunicazione antipolitica; sentinelli.

Lezione 051 - 02. Secondo Ross e Burger quali sono i motivi che spingono i politici ad usare i social network?. (1) rendersi visibili al pubblico, sia nazionale che locale; (2) essere visti per usare un canale di comunicazione sempre più popolare e populista. (1) comunicare con il proprio elettorato (effettivo o potenziale) e il pubblico in generale sulle proprie posizioni politiche e attività promozionali; (2) rendersi visibili al pubblico, sia nazionale che locale. (1) screditare i nemici attraverso campagne diffamatorie; (2) comunicare con il proprio elettorato (effettivo o potenziale) e il pubblico in generale sulle loro posizioni politiche e attività di campagna; (3) e per essere visto per usare un canale di comunicazione sempre più popolare e populista. (1) rendersi visibili al pubblico, sia nazionale che locale; (2) comunicare con il proprio elettorato (effettivo o potenziale) e il pubblico in generale sulle loro posizioni politiche e attività di campagna; (3) per essere visti, utilizzando un canale di comunicazione sempre più popolare e populista.

Lezione 051 - 03. In quali fasi si divide la campagna di Marino?. (1) La presentazione, con le primarie e il rilancio successivo alla vittoria, con la priorità? di messaggio "Non e? politica e? Roma"; (2) La fase programmatica, sotto la cornice "Roma e? vita" ; (3) Infine il ballottaggio contro Alemanno, con lo slogan "Liberiamo Roma". (1) La presentazione, con le primarie e il rilancio successivo alla vittoria, con la priorità? di messaggio "Non e? politica e? Roma"; (2) La fase programmatica, con lo slogan "Liberiamo Roma" declinato non in senso ideologico ma tematico (liberiamo "da buche e traffico", o liberiamo "per creare lavoro"); (3) Infine il ballottaggio contro Alemanno senza l'uso di nuovi slogan. (1) La presentazione, con le primarie e il rilancio successivo alla vittoria, con la priorità? di messaggio "Non e? politica e? Roma"; (2) La fase programmatica, sotto la cornice "Roma e? vita" e con una campagna pragmatica, con lo slogan declinato e declinabile "Quello che fa un sindaco", orientata ancora ad un nuovo modo di essere guida della citta?; (3) Infine il ballottaggio contro Saluzzi con lo slogan "Daje Roma" . (1) La fase programmatica, sotto la cornice "Roma e? vita" e con una campagna pragmatica; (2) La presentazione, con le primarie e il rilancio successivo alla vittoria, con la priorità? di messaggio "Non e? politica e? Roma; (3) Infine il ballottaggio contro Alemanno, con lo slogan "Liberiamo Roma".

Lezione 051 - 04. Quale è lo slogan della campagna di Marino?. «Non è politica. È Roma», accompagnato dal payoff «Roma è vita» e successivamente dall'uso del romanesco daje come tormentone. «Non è politica. È Roma», accompagnato dal payoff «Roma è vita», venne invece escluso l'uso del romanesco daje. «Roma è vita. Non è politica» e poi nella fase finale dall'uso del romanesco "daje Roma" come titolo dell'evento di chiusura della candidatura. «Non è politica. È vita», accompagnato dal payoff «Roma è Roma» e successivamente dall'uso del romanesco daje come tormentone.

Lezione 051 - 05. Le elezioni di Ignazio Marino cosa dicono rispetto alla social media strategist?. I social network sono stati il mezzo più importante nella costruzione del profilo del candidato e della sua relazione con i cittadini, il candidato non ha del tutto utilizzato altre tipologie di canali. I social network sono stati fondamentali nella costruzione del profilo del candidato e della sua relazione con i cittadini, compensando al tempo stesso la scarsa presenza del candidato sui canali tradizionali di comunicazione politica. I social network sono stati secondari nella costruzione del profilo del candidato e della sua relazione con i cittadini, compensando la notevole presenza del candidato sui canali tradizionali di comunicazione politica. I social network sono stati inutilizzati a differenza di quanto fatto da Obama, il candidato ha investito su una notevole presenza sui canali tradizionali di comunicazione politica.

Lezione 051 - 06. Cosa caratterizzò la campagna elettorale di Ignazio Marino?. Una candidatura precoce, che però non ha permesso a Ignazio Marino di vincere rispetto al candidato David Sassoli. Una candidatura tardiva, dunque, in cui i social media si presentano subito come risorsa per colmare il ritardo nei confronti del candidato della destra Alemanno. Una candidatura precoce in cui i social media si presentano subito come risorsa per colmare il ritardo dei competitori tra cui spicca il nome del giornalista David Sassoli (considerato favorito). Una candidatura tardiva, in cui i social media si presentano subito come risorsa per colmare il ritardo nei confronti dei competitori delle primarie, tra cui spicca il nome del giornalista David Sassoli (considerato favorito).

Lezione 052 - 01. Come cambiò la colonna sonora del PD durante Il discorso del teatro Obihall fatto da Renzi, come segretario?. Furono utilizzate note pop in versione disco, a decibel assordanti che rimpiazzava Ti porto via con me di Jovanotti, usato da Prodi. Ci fu un passaggio dall'inno di identificazione alla colonna sonora, senza elementi di richiamo all'appartenenza. Ci fu un passaggio dalla colonna sonora all'inno di identificazione politica. Si utilizzò per la prima volta "La tua canzone" dei Negrita che faceva pensare al famoso slogan kennediano lanciato da Walter Veltroni, quando era segretario dei Ds, al congresso della Quercia del 2003, tenutosi al Lingotto di Torino.

Lezione 052 - 02. Quale è lo slogan di Renzi?. Controcorrente. Cambiare verso. Controverso. Il nuovo verso politico.

Lezione 052 - 03. Sotto il profilo linguistico come è il discorso di Renzi sulla fiducia al senato?. Lo stile renziano si avvicina al modello didattico: pochi termini tecnici e più? esempi presi dalla vita reale. Tuttavia alcune parole durante il discorso risultano poco chiare e confuse. Sotto il profilo linguistico, e? la ricerca di semplicità?. Quanto al lessico, le parole che il premier utilizza non sono invece di uso comune e esse vengono scandite a voce alta. Lo stile renziano si avvicina al modello didattico: molti termini tecnici. Quanto al lessico, le parole che il premier utilizza sono di uso comune e vengono scandite in maniera chiara e veloce, in contrapposizione voluta con il suo predecessore Bersani, che invece era solito pronunciare le frasi con un ritmo piano ma a voce alta. Renzi e? la ricerca di semplicità?, le parole che il premier utilizza sono di uso comune e, nei suoi discorsi, esse vengono scandite a voce alta ed in maniera chiara.

Lezione 052 - 04. Su quali strategie comunicative punta il discorso alla fiducia in senato di Renzi?. Uno stile informale, con la mano in tasca, e parla a braccio , usa il banco del Governo come la scrivania di un ufficio, con iPad, computer, fogli ed evidenziatori. Uno stile formale, con la mano in tasca, usa il banco del Governo come la scrivania di un ufficio, con iPad, computer, fogli ed evidenziatori. Uno stile informale, con giubbotto anni 80, parla a braccio e usa l' iPad. Uno stile formale, con la mano in tasca, e parla a braccio , ha la foto della moglie e dei figli sulla scrivania.

Lezione 052 - 05. Completare. Renzi utilizza _____________ come linguaggio al servizio di un progetto che non e? solo di distruzione della vecchia e cattiva politica, ma anche di costruzione di una nuova realtà? politica sotto il segno di una ___________ forte. la politica, condivisione. l'antipolitica, leadership. la condivisione, politica. la leadership; politica.

Lezione 053 - 01. Completare. Renzi e il suo staff creano un ecosistema mediale in cui i __________ non sono disdegnati, ma hanno un ruolo ancillare rispetto ai __________. social network; media tradizionali. social network; media del web 1.0. media tradizionali; social network. discorsi politici pubblici; discorsi in TV.

Lezione 053 - 02. Come Renzi dilata i confini tradizionali di un partito di centrosinistra?. Nessuna delle altre alternative di risposta. Individuando nuovi luoghi in cui si incarna la sua visione politica e rifiutando i vecchi luoghi della cultura di sinistra. Individuando vecchi luoghi in cui si incarna la sua visione politica e rifiutando i luoghi troppo nuovi e giovanilisti della cultura di sinistra. Individuando nuovi luoghi in cui si incarna la sua visione politica: per esempio la piazza è preferita alla convention della Leopolda.

Lezione 053 - 03. Quali sono i tre sottosistemi dell'identità di marca rispetto al "brand Renzi" secondo Barile?. Nucleo sostanziale (i valori innovativi dell'identità rispetto agli altri politici). Nucleo descrittivo (la scelta di messaggi, contesti, personaggi che manifestano i valori e i contenuti della marca). Nucleo discorsivo o superficiale (la traduzione dei valori in icone, immagini, metafore, sceneggiature). Nucleo assiologico (i valori chiave dell'identità di marca). Nucleo narrativo (la traduzione dei valori in icone, immagini, metafore, sceneggiature). Nucleo discorsivo o superficiale (la scelta di messaggi, contesti, personaggi che manifestano i valori e i contenuti della marca). Nessuna delle altre alternative di risposta. Nucleo assiologico (i valori chiave dell'identità di marca). Nucleo descrittivo (la scelta di messaggi, contesti, personaggi che manifestano i valori e i contenuti della marca). Nucleo discorsivo o superficiale (la traduzione dei valori in icone, immagini, metafore, sceneggiature).

Lezione 053 - 04. Completare. In Italia la strategia della triangolazione viene adottata con successa da ______________, che però la innova: non gioca più sul binomio _________, ma su un panorama più articolato. Matteo Renzi; Lega - Movimento 5 stelle. Matteo Renzi; sinistra-destra. Matteo Renzi; politica- antipolitica. Silvio Berlusconi; destra-sinistra.

Lezione 053 - 05. La triangolazione consiste: nel campionamento (o nel plagio) parziale di "pezzi" del programma di un alleato precedente. nel campionamento (o nel plagio) integrale di "pezzi" del programma avversario. nel campionamento parziale dello slogan, nel plagio del discorso, mantenendo invece autonomia su altri aspetti della comunicazione politica. Nessuna delle altre alternative di risposta.

Lezione 054 - 01. Quale delle seguenti informazioni è falsa?. numerosissimi sono i blogger che gestiscono uno spazio all'interno di una testata online. Solo il 5% dei giornalisti intervistati in 15 Paesi del mondo, tra i quali l'Italia, gestisce un proprio profilo Twitter e lo usa per condividere i propri articoli. Prevale invece la collaborazione alle testate online. Il modo di intendere il mestiere del giornalista resta sempre agganciato a caratteristiche di credibilità e competenza, ma la professionalità oggi non può più prescindere da un approccio 2.0 alle notizie. che il 78% dei giornalisti usa i social media tutti i giorni e il 56% si dice incapace di lavorare senza di essi.

Lezione 054 - 02. I cittadini e gli attivisti utilizzano i social network per ..... Nessuna delle altre alternative di risposta. per individuare i racconti della realtà fatti dai giornalisti dei quotidiani; per supportare a volte regimi autoritari. per produrre racconti della realtà, messaggi, narrazioni con l' intermediazione dei giornalisti, narrazioni che sono usate dai giornalisti stessi come fonte per la redazione di articoli. lanciare messaggi politici, sfidare il potere, rovesciare regimi autoritari; per produrre racconti della realtà, messaggi, narrazioni.

Lezione 054 - 03. Chi è il cyber lettore?. Nessuna delle altre alternative di risposta. non solo un lettore, ma utente a tutto tondo che, il quale se non abbandona la carta, almeno la integra con i pixel. un acquirente di amazon kindle, che legge esclusivamente libri sul device iPad. un lettore negli ambienti virtuali e videogames.

Lezione 054 - 04. Oggi in Italia: si vende il doppio delle copie di quotidiani nazionali rispetto a 10 anni fa. si vende poco più della metà delle copie di quotidiani nazionali rispetto alle visualizzazioni online. si vende poco più della metà delle copie di periodici nazionali rispetto a 10 anni fa. si vende poco più della metà delle copie di quotidiani nazionali rispetto a venticinque anni fa.

Lezione 054 - 05. Quale delle seguenti informazioni è falsa?. I lettori stanno adottando modalità di consumo digitali. La professione giornalistica sta mutando in conseguenza dell'affermazione dei nuovi canali digitali. I giornalisti non usano i social network e il web come fonte di informazione e come canale di produzione delle notizie. I giornali cartacei sono minacciati dai loro nuovi concorrenti online (secondo alcuni commentatori i quotidiani di carta sono addirittura destinati a scomparire).

Lezione 054 - 06. Attraverso quali figure può essere interpretato il rapporto tra fruitori e produttori di notizi. Top-down push model; Intercast bottom-up model; Nuovo ecosistema mediale. Bottom up push model; Intercast top down model; news filtering. Bottom up push model; Intercast top down model; grassroot reporting. Bottom up push model; Intercast top down model; Nuovo ecosistema mediale.

Lezione 055 - 01. Completare. Ciò che separa professionalmente la maggior parte dei blogger dai giornalisti è ______________. il linguaggio. le caratteristiche dei contenuti presentati. la dimensione organizzativa. la sede di lavoro (italiana o straniera).

Lezione 055 - 02. I produsers: Nessuna delle altre alternative di risposta. sono definiti da un neologismo che sottolinea come i produttori non siano più gli utenti. sono utenti diventati partecipi della produzione di artefatti. operano in un contesto mediale caratterizzato da pochi canali, da cui occorre filtrare le news adatte alla pubblicazione secondo criteri di pubblicabilità definiti dagli editori.

Lezione 055 - 03. Axel Bruns è autore di: Blogs and Beyond: From Production to Produsage (2008) e Gatewatching: Collaborative Online News Production (2005), ha anche curato Uses of Blogs (2006) e Social Media Dynamics (2012). Blogs, Wikipedia, Second Life and Beyond: From Production to Produsage (2008) e Gatewatching: Collaborative Online News Production (2005), ha anche curato Uses of Blogs (2006) e Brand Renzi in italy (2012). Blogs, Wikipedia, Second Life and Beyond: From Production to Produsage (2008) e Gatewatching: Collaborative Online News Production (2005), ha anche curato Uses of Blogs (2006) e New Media Dynamics (2012). Blogs and Beyond: From Production to Produsage (2008) e Brand Renzi in Italy (2012).

Lezione 055 - 04. Il blogging acquisisce lo status di occupazione nel senso che: alcuni blogger non ricevono compenso per la propria attività, ma sono spesso assunti a tempo indeterminato da quotidiani cartacei. è generalmente collegata a una retribuzione. Nessuna delle altre alternative di risposta. adotta una serie di pratiche sociali dentro una comunità che condivide valori, rituali e linguaggi.

Lezione 055 - 05. Il gatewatcher: Nessuna delle altre alternative di risposta. guarda, osserva i cancelli confezionando attorno a uno o più fatti un evento notiziabile; si tratta di un lavoro di storytelling più che di news reporting. guarda, osserva i cancelli confezionando attorno a uno o più fatti un evento ; si tratta di un lavoro di news reporting più che di storytelling. consente alla comunità il libero utilizzo dei propri artefatti, purché non commerciale, ricevendo in cambio la visibilità e la reputazione che tale processo comporta.

Lezione 055 - 06. Quali sono le visioni contrastanti sui blog?. Vengono presentati come una opportunità per il giornalismo, perché rendono evidente che chiunque può oggi produrre contenuti informativi e opinioni per il pubblico. Non ci sono visioni contrastanti. Da un lato vengono presentati come una sfida al giornalismo, che grazie a essi può rinnovare la sua funzione e il suo linguaggio, dall'altro sono visti come un'opportunità per il web 2.0. Da un lato vengono presentati come una sfida al giornalismo, dall'altro sono visti come un'opportunità per il giornalismo. Da un lato vengono presentati come una sfida al giornalismo, che grazie a essi può rinnovare la sua funzione e il suo linguaggio, dall'altro sono visti come un'opportunità per il web 2.0.

Lezione 056 - 01. I vincoli dei giornalisti sono: Nessuna delle altre alternative di risposta. (1)economico-produttivo: (2) la divisione del lavoro; (3) organizzativo: la necessità di produrre su larga scala e di conseguenza attrarre gli inserzionisti pubblicitari. (1)produttivo: produrre buoni articoli; (2)l'efficienza: la vendita online con inserzioni pubblicitarie. (1) economico-produttivo: (2) la necessità di prevedibilità e sicurezza; (3) organizzativo.

Lezione 056 - 02. Quali sono i vantaggi dei giornalisti?. (1) un flusso costante di capitale; (2) la formalizzazione dei sistemi di retribuzione e delle regole professionali; (3) i vantaggi derivanti dalla divisione del lavoro;. (1) un flusso costante e prevedibile di capitale; (2) la formalizzazione dei sistemi di retribuzione e delle regole professionali; (3) i vantaggi derivanti dalla divisione del lavoro; (4) la capacità di attrarre risorse (ricavi, informazioni) da altre istituzioni. (1) un flusso costante e prevedibile di capitale; (2) i vantaggi derivanti dalla divisione del lavoro; (3) la possibilità di specializzarsi in un genere giornalistico senza preoccuparsi degli aspetti di editing né dei compiti correlati; (4) la capacità di attrarre risorse (ricavi, informazioni) da altre istituzioni. (1) un flusso costante e prevedibile di capitale; (4) la capacità di attrarre le istituzioni grazie a risorse e ricavi.

Lezione 056 - 03. Quali sono le aree che lasciano scoperte i giornalisti?. I giornalisti tendono a evitare una copertura informativa apertamente partigiana, in nome dell'ideale oggettività. I giornalisti tendono a lasciare scoperte le informazioni provenienti da fonti ufficiali. Nessuna di quelle indicate. I giornalisti si occupano spesso solo di storie che hanno ricevuto poca copertura, tendono a lasciare scoperte le zone di cui si occupano già direttamente le istituzioni.

Lezione 056 - 04. i___________ tendono ad affrontare argomenti che con più sicurezza possano essere adatti alle loro testate e avere successo (in termini di gradimento dei lettori), lasciando così ai ____ temi più imprevedibili e rischiosi. giornalisti; blogger. blogger; giornalisti. blogger; gatewatcher. newspaper citizens; blogger.

Lezione 056 - 05. Come dobbiamo iniziare a pensare il giornalismo nel mondo 2.0?. Nessuna delle altre alternative di risposta. Come a una funzione secondaria delle democrazie contemporanee che verrà totalmente rimodellata dai blogger e dai social network. Al giornalismo come a una funzione secondaria delle democrazie contemporanee che verrà forse rimodellata nella pratica dai nuovi strumenti digitali. Come a una funzione essenziale delle democrazie contemporanee che però viene e verrà rimodellata nella pratica dai nuovi strumenti digitali che l'innovazione tecnologica e sociale ci fornirà.

Lezione 057 - 01. Cos'è PageRank?. un algoritmo di Google che funziona valutando le interazioni con una pagina web e in questo modo determina quanto essa sia rintracciabile attraverso i social network (Twitter e Instagram, per esempio). L'algoritmo dei social network che funziona valutando il numero e la qualità di link a un contenuto oltre che la durata di vita dei contenuti. un algoritmo di Facebook. un algoritmo di Google.

Lezione 057 - 02. Che cosa hanno in comune le posizioni cyberentusiaste?. L'idea del nuovo panorama mediatico digitale come uno spazio sorvegliato, dove ci sono pratiche di controllo degli utenti. L'idea del nuovo panorama mediatico digitale come uno spazio di libertà, dove potersi esprimere e poter agire in modi mai sperimentati prima grazie alla potenza e alla capillarità dei nuovi strumenti tecnologici. L'idea del nuovo panorama mediatico digitale come uno spazio sorvegliato, dove potersi esprimere e poter agire in modi mai sperimentati prima grazie alla potenza e alla capillarità dei nuovi strumenti tecnologici. L'idea del nuovo panorama mediatico digitale come uno spazio di libertà, dove vengano comunque sperimentate pratiche di controllo degli utenti.

Lezione 057 - 03. Che cosa intendiamo per "libertà 2.0.?. Le forme assunte dalla libertà, nell'accezione di capacità del soggetto di agire (o di non agire) senza costrizioni o impedimenti esterni, in un contesto in cui sia l'agire individuale sia quello collettivo sono condizionati da una crescente mediatizzazione. Le forme assunte dalla libertà, nell'accezione di capacità del soggetto di agire (o di non agire) senza costrizioni o impedimenti esterni, in un contesto in cui l'agire individuale ma non quello collettivo sono condizionati da una crescente digitalizzazione informatica. Nessuna delle altre alternative di risposta. Le forme assunte dalla libertà, nell'accezione di capacità del soggetto di perseguire obiettivi liberi, nonostante gli impedimenti esterni, in un contesto in cui sia l'agire individuale sia quello collettivo sono condizionati da una crescente mediatizzazione.

Lezione 057 - 04. Cos'è il tecno potere?. La tecnologia rende possibile la sorveglianza di massa, attraverso sistemi di intercettazione delle telecomunicazioni. Tale sorveglianza è uno strumento ambivalente, usato contro le minacce del terrorismo globale, ma al contempo mezzo di riduzione delle nostre libertà individuali. I giganti del web quali Amazon, Apple, Google e Facebook detengono un'enorme quantità di informazioni personali sugli utenti, costituendo un cartello oligopolistico della rete che, in quanto tale, costituisce una minaccia alla natura libera, democratica e partecipativa del web. L'infrastruttura informatica diventa strumento di libertà: attraverso l'accumulo di gradi quantità di dati (big data) i software possono produrre modelli che ci consentono un'autocomunicazione di massa. L'infrastruttura informatica diventa strumento di potere: attraverso l'accumulo di gradi quantità di dati (big data) i software possono produrre modelli predittivi del nostro comportamento, mentre gli algoritmi assumono il ruolo di «cervello» nel funzionamento del web.

Lezione 057 - 05. Cos'è il web oligopolista?. L'infrastruttura informatica diventa strumento di potere: attraverso l'accumulo di gradi quantità di dati (big data) i software possono produrre modelli predittivi del nostro comportamento, mentre gli algoritmi assumono il ruolo di «cervello» nel funzionamento del web. I giganti del web quali Amazon, Apple, Google e Facebook detengono un'enorme quantità di informazioni personali sugli utenti, costituendo un cartello oligopolistico della rete che, in quanto tale, costituisce una minaccia alla natura libera, democratica e partecipativa del web. La tecnologia rende possibile la sorveglianza di massa, attraverso sistemi di intercettazione delle telecomunicazioni. Tale sorveglianza è uno strumento ambivalente, usato contro le minacce del terrorismo globale, ma al contempo mezzo di riduzione delle nostre libertà individuali. L'infrastruttura informatica diventa strumento di potere da parte dei giganti del web: in particolare i software di Google, primo motore di ricerca, possono minacciare la natura libera del web attraverso la sorveglianza.

Lezione 057 - 06. __________ è la struttura di istruzioni (a noi invisibile) che permette a un software di risolvere dei problemi o raggiungere un certo obiettivo in modo__________. l'algoritmo, automatizzato. la calcolabilità, digitalizzato. tecnopotere, digitalizzato. la codifica, programmato.

Lezione 058 - 01. Che tipo di fenomeno sono i big data nella definizione di Boyd e Crawler?. Tecnologico, Analitico, Mitologico. Tecnologico, Analitico, Digitale. Tecnologico, Di costume, Matematico. Tecnologico, Digitale, Matematico.

Lezione 058 - 02. L'accesso ai big data _______________. I grandi oligopolisti del web quali Amazon, Apple, Google e Facebook hanno un accesso ___________ ad essi. non è universale/ diretto. è vietato / vincolato. è universale / privilegiato. è universale/ pubblico.

Lezione 058 - 03. Quale affermazione tra le seguenti non è riferita al concetto dei Big Data?. La produzione di enormi flussi di data crea un capitale informativo molto prezioso, fonte di potere per chi li detiene. L'aumento di dimensione del dataset è legato alla necessità di analisi su un unico insieme di dati, con l'obiettivo di estrarre informazioni aggiuntive rispetto a quelle che si potrebbero ottenere analizzando piccole serie, con la stessa quantità totale di dati. Sono un invisibile processo informatico automatizzato che «pensa» per noi, al nostro posto, proponendoci ciò che è probabile catturi il nostro interesse. Sono una raccolta di dati così estesa in termini di volume, velocità e varietà da richiedere tecnologie e metodi analitici specifici per l'estrazione di valore.

Lezione 058 - 04. Cosa possiamo rilevare rispetto alla precisione e oggettività dei big data?. Solo attraverso il processo di interpretazione sociologica si evita ogni possibile errore. Sono frutto di un processo di costruzione che comporta anche errori. Da un punto di vista metodologico, occorre sempre interrogarsi sulla qualità di un campione (quanto è rappresentativo della popolazione?) piuttosto che puntare alla numerosità. I dati numerici raccolti sono sempre frutto di un processo matematico automatizzato e digitale.

Lezione 058 - 05. Quale delle seguenti affermazioni sui Big data è falsa?. il fatto che un argomento sia nei Trend Topics non deve essere automaticamente letto come prova della sua popolarità. I teorici li presentano spesso come una rivoluzione cognitiva, capace di modificare il modo in cui produciamo la conoscenza stessa. Grazie ad essi non si crea un digital divide tra chi dispone e chi non dispone di dati, poiché vengono immediatamente resi pubblici. dovremmo porci dei problemi etici sull'uso di questi dati, forniti spesso dagli utenti a loro insaputa.

Lezione 058 - 06. Cosa è Google Flu Trends?. Nessuna delle altre alternative di risposta. un servizio attivato da Google nel 2007 (ancora attivo): sulla base delle ricerche degli utenti collegate al tema dell'intelligenza collettiva, il servizio si proponeva di individuare i focolai di diffusione delle influenze e di seguirne lo spostamento geografico. un servizio attivato da Google nel 2008 (ora sospeso): sulla base delle ricerche degli utenti collegate al tema dell'influenza, il servizio si proponeva di individuare i focolai di diffusione delle influenze e di seguirne lo spostamento geografico. un servizio attivato da Google nel 2008 (ancora attivo): sulla base delle ricerche degli utenti, il servizio si proponeva di individuare informazioni involontariamente prodotte dagli stessi rispetto ai trendi di acquisto.

Lezione 059 - 01. Cosa è l'interveillance?. La surveillance verticale che aveva lo scopo di osservare e disciplinare i "corpi" a fini repressivi. la surveillance orizzontale del Panopticon. Il processo per cui i sorvegliati non hanno la percezione di trovarsi in un carcere. la surveillance che noi esercitiamo sugli altri utenti e gli altri su di noi.

Lezione 059 - 02. Quali sono i soggetti del controllo?. Hackers, utenti, agenzie non istituzionali. Terzo settore, hackers, agenzie istituzionali. Istituzioni politiche, agenzie non istituzionali, utenti. Oligopolisti del web e governi non democratici.

Lezione 059 - 03. Quali sono le principali tecniche di controllo (tipologie di tecnologia identificataoria)?. YouTube, Foursqure e atti comunicativi sui social network. I cosiddetti cookies, il nostro indirizzo IP e la geolocalizzazione. Tutto ciò che ci riguarda viene catturato da Google e reso pubblico. Il motore di ricerca Google e i suoi algoritmi.

Lezione 059 - 04. Di cosa si avvale il potere tradizionale?. Di narrowcasting e dei social network. Del modello panoptico e del monitoraggio degli utenti. Di tecniche identificatorie e dei social media. Dei mass media e di tecniche propagandistiche.

Lezione 059 - 05. I rischi di questa sorveglianza digitale esercitata per vie orizzontali (il controllo tra utenti) e funzionale a un _____________ (che sfrutta la tendenza umana alla socievolezza per controllare gli utenti attraverso le informazioni da loro prodotte spontaneamente) sono di natura sia politica sia ____________. potere tradizionale, riguardo i consumi. potere socievole, commerciale. controllo potenziale, istituzionale. potere socievole, istituzionale.

Lezione 059 - 06. I social media cosa sfruttano?. La possibilità di generare milioni di visite e guadagnare notorietà. Un tipo di relazione dialogica che stimola la voglia di parlare con e degli altri per stare in relazione. L'esigenza psicologica della socievolezza. Un narcisismo personale che non ha alcuna conseguenza sociale.

Lezione 060 - 01. Il web vale più del___________, 4 sole aziende valgono come l'intera_______. petrolio, Spagna. petrolio, Europa. comparto High Tech, Cina. TV broadcasting, Italia.

Lezione 060 - 02. Quali aziende, in particolare, sono riuscite a concentrare nelle proprie mani la maggior parte della ricchezza prodotta online?. Google, Amazon, Apple, Samsung. Facebook, Apple, Amazon, Google. Google, Facebook, Viacom, 3G. Google, Twitter, Facebook, Instagram.

Lezione 060 - 03. Le quattro aziende hanno creato dei ____________. In molti casi gli stati faticano a imporre le proprie leggi su questi giganti hi-tech, spesso protagonisti di episodi _______________ o abuso di posizione dominante. monopoli, di frode fiscale. oligopoli, di ottimizzazione dei contenuti. trucchi fiscali, di scavallamento delle leggi. monopoli di fatto, di ottimizzazione fiscale.

Lezione 060 - 04. Cosa è l'audience commodity?. Il sistema generato dalle ricerche su Google, caricamento di contenuti, amici su Facebook e followers che può essere venduto agli investitori pubblicitari. Sono forme di sfruttamento delle capacità personali affettive e comunicative attraverso i mass media tradizionali. Il sistema generato dalle ricerche su Google che crea un algoritmo per personalizzare il newsfeed. Sono user generated content, dove privacy e networking sono concetti ossimorici, antitetici, inconciliabili.

Lezione 060 - 05. Cos'è il processo di accumulazione originaria?. Il processo di accumulazione primitiva del capitale inizia in Inghilterra '400 e '500, quando i proprietari terrieri (in cerca di pascoli per soddisfare la domanda di lana delle manifatture) si appropriano delle terre comuni dei contadini. Nascono così le prime aziende agricole capitalistiche. Il processo di accumulazione primitiva del capitale inizia in Inghilterra '700 e '800, quando i proprietari terrieri (in cerca di profitti dalla merci agricole) si appropriano delle terre comuni dei contadini. Nascono le prime aziende biocapitaliste. Il processo di accumulazione del web2.0 dove gli utenti iniziano ad impossessarsi degli spazi degli oligopolisti (Facebook, Google, etc.). Il processo attraverso cui i proletari non proprietari che vivevano sulle terre comuni si impoveriscono e per questo motivo andranno a lavorare nel settore agricolo.

Lezione 060 - 06. Cos'è il progetto Beacon?. parte del sistema pubblicitario di Facebook che inviava dati degli utenti da siti esterni a Facebook stesso, con l'obiettivo di mostrare pubblicità mirata sulle News feed degli utenti. un esempio di capitalismo biocognitivo, senza sfruttamento della privacy. Il programma elettorale del senatore McCain sull'uso etico del web. parte del sistema pubblicitario di Google che inviava dati degli utenti a newspage, in modo che l'algoritmo di ricerca fosse personalizzato.

Lezione 061 - 01. Cosa è il Peer to Peer?. un'architettura logica di rete informatica in cui i nodi non sono gerarchizzati unicamente sotto forma di client o server fissi (clienti e serventi), ma sotto forma di nodi equivalenti che possono cioè fungere sia da cliente che da servente verso gli altri nodi terminali (host) della rete. Il sistema utilizzato dal web 2.0 per evitare la diffusione dei bittorrent. una rete paritetica di forebroadcasting utilizzata da Netflix e altri provider. Peer-to-peer (P2P) o rete paritaria o paritetica, in informatica, è un'espressione che indica un'architettura logica di rete informatica in cui i nodi non sono gerarchizzati in funzione degli algoritmi degli oligopolisti del web.

Lezione 061 - 02. Cosa è il totalitarismo aziendale in termini di privacy?. Quello esercitato dagli oligopoli del web che utilizzano user generated contents per venderli ai pubblicitari. Chiudere interi siti per una presunta violazione di copyright di una paginetta, senza un adeguato processo. Violare la privacy discografica e cinematografica in modalità continua e totalizzante. Quello esercitato da Apple nel caso della frode fiscale di Facebook.

Lezione 061 - 03. Cosa sono i creative commons?. I materiali degli user generated contents creati nei social network. Modifiche del copyright per rimettere nelle mani degli autori il controllo delle opere e consentirne l'uso più ampio possibile (senza mettere in discussione la possibilità di guadagnarci e di vedersene attribuita la paternità). sistemi per rimettere nelle mani degli autori il controllo delle opere fisiche (Internet of things). Il sistema di algoritmi utilizzato da Wikipedia.

Lezione 061 - 04. Cosa è Open Hardware?. Nessuna delle risposte precedenti. il sistema di Open Source software utilizzato per esempio in ambito accademico e universitario. Il sistema di Arduino per creare azioni di lobbying. Oggetti fisici e dispositivi elettronici i cui progetti sono condivisi al pari dei diritti d'utilizzo come fossero Open Source software.

Lezione 061 - 05. Quali sono alcuni temi rilevanti rispetto alla proprietà intellettuale 2.0?. La deregolamentazione dei contenuti digitali; Le difficoltà di protezione dei contenuti autoprodotti dagli utenti; Le nuove forme di tutela dei diritti di proprietà intellettuale quali i creative commons; Le pratiche di pirateria digitale. Esclusivamente le pratiche di pirateria digitale. La regolamentazione dei contenuti digitali; Lo spostamento paradigmatico nella regolamentazione del copyright; Le difficoltà di protezione dei contenuti digitali; Le nuove forme di tutela dei diritti di proprietà intellettuale quali i creative commons; Le pratiche di pirateria digitale. Il sistema di Open Source software e Hardware e gli algoritmi ad essi collegati.

Lezione 061 - 06. Quando ha iniziato ad operare Napster?. 1999. 2002. 2001. 2005.

Lezione 062 - 01. Quali questioni frenano l'affermazione di un nuovo paradigma sui contenuti digitali?. 1) differenze politiche nel modo di pensare la regolamentazione; 2) differenze tecniche nei servizi digitali; 3)Differenti modalità di intendere il diritto d'autore. 1) differenze geografiche nel modo di pensare la regolamentazione; 2) differenze tecniche nei servizi digitali. 1) differenze geografiche; 2) differenze di tipo culturale e generazionale (digital divide). 1) differenze tecniche nei servizi digitali; 2) differenze economiche; 3) differenze legate alla trasmissione delle informazioni digitali.

Lezione 062 - 02. La convergenza di media prevede che : le industrie di produzione di contenuti creativi inizino ad utilizzare esclusivamente "user generated contents". possiamo guardare un film in televisione, su smartphone, tablet e al cinema contemporaneamente. lo stesso contenuto può essere fruito su diversi SN e uno stesso algoritmo può funzionare da collettore digitale. lo stesso contenuto possa essere fruito su supporti diversi e uno stesso device possa funzionare da collettore di contenuti mediali diversi.

Lezione 062 - 03. La convergenza crea un nuovo contesto tecnologico e normativo con inedite sinergie e conflitti tra: produttori di hardware digitali; produttori di device per la fruizione dei contenuti; produttori di software; proprietari delle reti di telecomunicazioni. produttori di contenuti; produttori di device per la fruizione dei contenuti; produttori di software e sistemi di distribuzione dei contenuti ; proprietari delle reti di telecomunicazioni. produttori di contenuti; proprietari delle reti di telecomunicazioni. produttori di device per la fruizione dei contenuti; utenti produttori; proprietari delle reti di telecomunicazioni; proprietari delle reti di distribuzione.

Lezione 062 - 04. Completare. _____________ passano attraverso le linee telefoniche, per le quali non è stata pensata (e nemmeno avrebbe senso) una politica di____________________. i contenuti mediali / licenze telefoniche. i contenuti user generati / proprietà intellettuale. i contenuti digitali / regolamentazione del copyright. i contenuti digitali / regolamentazione delle frequenze.

Lezione 062 - 05. Cosa rende la regolamentazione di Internet e dei media digitali complessa?. il flusso di informazioni da uno a molti, disintermediato e la programmazione lineare. la programmazione on demand, il broadcasting e i pochi intermediari. l'ambiente chiuso dei SN, disintermediato, caratterizzato da scarsità di frequenze. l'ambiente aperto, disintermediato, transnazionale e caratterizzato da abbondanza.

Lezione 062 - 06. In che senso i media digitali hanno creato un "vuoto politico" ?. Nel senso di uno spazio di azione non regolato né regolabile dai soggetti tradizionali dell'industria dei contenuti intellettuali. Nel senso di uno spazio dove il copyright non può essere effettivamente regolamentato dalle istituzioni politiche. Nel senso che il quadro normativo e politico è stato sfidato dalla rivoluzione folkloristica del web 3.0. Nel senso che non è possibile controllare le fake news politiche sui social network, visto l'accelerata diffusione.

Lezione 063 - 1. Quali mobilitazioni si sono verificate alla fine degli anni 90 contro il paradigma tradizionale?. mobilitazioni per il libero accesso alle medicine essenziali; mobilitazioni per i brevetti; nascita dei partiti di antipolitica; nascita del copyright. mobilitazioni per il libero accesso alle medicine essenziali; mobilitazioni per i brevetti; nascita dei partiti pirata; nascita del progetto Creative Commons. mobilitazioni per il libero accesso alle medicine essenziali; mobilitazioni per gli algoritmi; nascita dell'antipolitica; nascita del progetto Creative Commons. mobilitazioni per user generated contents: mobilitazioni per gli algoritmi; nascita dei partiti pirata; nascita del progetto Creative Commons.

Lezione 063 - 02. Quali sono le dimensioni principali oggetto dello scontro tra chi difende strumenti tradizionali di difesa e chi prospetta nuovi modelli all'interno di una società basata sulla conoscenza, secondo Haunss?. Il modo dell'innovazione; I limiti dei mercati dei SN. Le regole di accesso alla conoscenza; I limiti dei mercati dei SN. Il modo dell'innovazione; Le regole di accesso alla conoscenza; I limiti dei mercati anonimi. i creative commons; le differenze tecniche dei servizi digitali; i limiti dei mercati.

Lezione 063 - 03. Per quali motivazioni la IP è importante?. Per la crescente importanza economica delle industrie basate sulla conoscenza; per la nascita dei partiti pirata, ispirati all'ethos del web, che nel loro programma hanno la riforma del diritto d'autore e dei brevetti e la libertà di circolazione della conoscenza. per le ricadute sui cittadini che tradizionalmente hanno potuto incidere poco sulla sua regolamentazione, mentre ora grazie al web ne sono protagonisti in una duplice veste: quella di trasgressori della IP (quando scaricano illegalmente contenuti da copyright) e quella di produttori di contenuti (su cui possono vantare un diritto d'autore). Per la crescente importanza economica delle industrie basate sulla conoscenza; L'internazionalizzazione delle questioni; La crescente attenzione nelle alte sfere politiche e nell'opinione pubblica; Le ricadute sui cittadini. per l'internazionalizzazione delle questioni, oggetto di numerosi recenti trattati e fonte di preoccupazione a causa delle pratiche di circolazione illegale dei contenuti digitali.

Lezione 063 - 04. La IPRs comprende: un particolare configurazione di rapporti, astratta e trasformata in una struttura astorica e naturalizzata di fatti oggettivi per il copyright. i brevetti, che tutelano la proprietà intellettuale industriale e il copyright (diritto d'autore), che tutela la proprietà intellettuale artistica e letteraria. i brevetti, che tutelano la proprietà intellettuale artistica e letteraria e i creative commons (diritto d'autore), che tutela la proprietà intellettuale industriale. il concetto di ansia psicologica degli utenti e i brevetti che tutelano la proprietà intellettuale.

Lezione 063 - 05. Le mobilitazioni relative alla proprietà intellettuale ______________ l'assunto neoliberista che vede nei mercati delle forme di organizzazione massimamente efficiente, regolati da____________ che aggiusta automaticamente domanda e offerta e assicura tanto l'interesse dei privati quanto quello della società nel suo complesso. contestano / una razionale mano invisibile. contestano / protezionismo. rafforzano / una irrazionale mano invisibile. rafforzano / protezionismo.

Lezione 063 - 06. Cosa consentono le forme di tutela della IP?. Consentono agli imprenditori che abbiano inventato un nuovo prodotto/servizio/processo di innovare la società attraverso i creative commons. Consentono agli imprenditori che abbiano inventato un nuovo prodotto di mantenere un vantaggio competitivo rispetto agli utenti dei social network. Consentono agli user generated contents di sfruttare l'idea se questa è coperta da brevetto o IPRs attraverso i creative commons. Consentono agli imprenditori che abbiano inventato un nuovo prodotto/servizio/processo di mantenere un vantaggio competitivo rispetto ai loro competitori, che non possono sfruttare l'idea se questa è coperta da brevetto o IPRs.

Lezione 064 - 01. In quali pratiche la pirateria può essere intesa come una forma di resistenza politica secondo Mylonas?. Nell' attiva opposizione alla politica dei brevetti; nella promozione del software libero e open-source e i progetti alternativi al copyright tradizionale quali i Creative commons; nell'uso del file sharing per la distribuzione di materiali culturali, civici o politici; nella formazione di partiti pirata. Nell' attiva opposizione alla politica dei brevetti; nell'uso del file sharing per la distribuzione di materiali culturali, civici o politici. Nella formazione di partiti di antipolitica, nella diffusione di fake news; nella formazione di partiti pirata. Nell'uso del file sharing per la distribuzione di materiali culturali, civici o politici attraverso user generated contents; nella promozione del software libero e open-source e i progetti alternativi al copyright tradizionale quali i Creative commons.

Lezione 064 - 02. Tra quali tipologie di pirateria possiamo distinguere?. Tra pirateria non-commerciale (contraffazione o copia di beni per trarne profitto) e commerciale (P2P, a scapito, per esempio, dell'industria cinematografica e discografica). Tra pirateria non-commerciale; commerciale e sociale. Tra pirateria non-commerciale (il file sharing) e commerciale (contraffazione o copia di beni per trarne profitto). Tra pirateria non-commerciale; commerciale, artistica e sociale.

Lezione 064 - 03. Cos'è l'obsolescenza indotta?. Quando una brand mass market copia un brand di lusso, spinge i fashionistas (coloro che sono più attenti alle mode e adottano le novità per primi) a comprare il prodotto originario della casa di moda. Quando le pratiche di design piracy agevolano il processo di definizione delle tendenze perché, creando delle uniformità nel variegato mondo della moda. Quando attraverso il web 2.0 si può cogliere la transizione tra una tendenza e la successiva e decidere che cosa acquistare per cavalcare la nuova tendenza. Il fenomeno per cui la design piracy è funzionale agli interessi di un'industria basata sulla rapida obsolescenza degli stili, che per essere «alla moda» devono essere continuamente rinnovati.

Lezione 064 - 04. Paccagnella ci presenta Wikipedia alla luce di tre dimensioni principali: Dimensione industriale, giuridica e etica. Dimensione tecnologica, giuridica e intellettuale. Dimensione tecnologica, culturale e intellettuale. Dimensione tecnologica, giuridica, culturale ed etica.

Lezione 064 - 05. Come viene esercitato il controllo dei beni culturali e immateriali?. Attraverso apparati legislativi nazionali e internazionali che criminalizzano l'uso non autorizzato di questi beni; attraverso la produzione di software sentinella sui social network che sono collegati al codice originario della risorsa; attraverso una narrazione sui mass media digitali sulla pirateria, intesa come "fenomeno immorale". Attraverso apparati legislativi nazionali e internazionali che criminalizzano l'uso non autorizzato di questi beni; attraverso la produzione di norme sociali che invitano al rispetto della IP e narrano la pirateria come comportamento immorale. Attraverso apparati legislativi nazionali e internazionali che criminalizzano l'uso non autorizzato di questi beni; attraverso la produzione di norme sociali che invitano al rispetto della IP e narrano la pirateria come comportamento immorale; attraverso soluzioni tecnologiche che impediscono la copia/circolazione dei beni. Attraverso apparati legislativi nazionali e internazionali che criminalizzano l'uso non autorizzato di questi beni; attraverso soluzioni tecnologiche che impediscono la copia/circolazione dei beni.

Lezione 064 - 06. Completare. Il __________ mostra che appropriarsi liberamente dell'idea creativa di un concorrente __________ l'innovazione, ma anzi la stimola. copyright della moda / non penalizza. piracy paradox / azzera. piracy paradox / non azzera. fashion victim / non copia.

Lezione 065 - 01. Per Moda 2.0 intendiamo: il processo di trasformazione dell'industria culturale della moda in conseguenza delle diffusione e dell'uso dei media digitali da parte sia dei produttori sia dei consumatori. il processo di trasformazione dell'industria culturale della moda in conseguenza dell'uso dei media digitali ai fini pubblicitari da parte delle case di moda di haute couture. il processo di mediatizzazione delle sfilate a seguito dello streaming e delle opinioni (sentiment) espressi sui social network. il processo di trasformazione dell'industria culturale della moda in conseguenza delle diffusione tecnologica dei fashion blog.

Lezione 065 - 02. Sotto quali profili può essere analizzata la mediatizzazione della moda, da un punto di vista sociologico?. Livello degli attori sociali Livello culturale Livello etico. Livello degli attori sociali Livello degli oggetti Livello delle istituzioni. Livello delle funzioni sociali Livello degli oggetti Livello degli agenti di cambiamento. Livello del self Livello delle relazioni Livello delle innovazioni tecnologiche.

L065 - 003. Completare. Attraverso una «mediatizzazione _____________»: i media contribuiscono a stabilire nuove comunità deterritorializzate poiché «le persone possono vivere un nuovo senso di appartenenza __________condividendo stili di vita e gusti» (Jannson, 2002). dell'habitus / al web. della moda / alle sfilate. delle informazioni / globale. dei consumi / alla comunità.

Lezione 065 - 04. Quale delle seguenti affermazioni sulle sfilate non è corretta?. In meno di 2 anni le sfilate in live streaming sono diventate un pratica diffusa. Burberry ha creato una ricca digital strategy in cui le sfilate in diretta streaming, diffuse in 3D, sono accompagnata da eventi offline, diffuse attraverso device mobili e collegate alla possibilità di comprare. Numerosi brand hanno deciso di trasmettere le proprie sfilate in live streaming. Nel febbraio 2010 viene lanciata la prima edizione della London Fashion Digital Week (versione digitale della tradizionale settimana della moda).

Lezione 065 - 05. In che senso la mediatizzazione è un processo duale?. Da un lato i media non si sono stati integrati nel modus operandi di numerose istituzioni sociali e sfere culturali; dall'altro i media sono diventati essi stessi istituzioni sociali con carattere normativo . Da un lato i media si sono stati integrati nel modus operandi di numerose istituzioni sociali e sfere culturali; dall'altro i media sono diventati essi stessi istituzioni sociali con carattere normativo . Da un lato i media sono stati integrati nel modus operandi di numerose istituzioni sociali e sfere culturali; dall'altro i media sono diventati essi stessi istituzioni sociali con carattere normativo. Da un lato i media non si sono stati integrati nel modus operandi di numerose istituzioni sociali e sfere culturali; dall'altro i media non sono diventati essi stessi istituzioni sociali con carattere normativo.

Lezione 065 - 06. Quale delle seguenti affermazioni sul ruolo dei fashion blog è falsa, considerando i processi di mediatizzazione. I blog portano online la dimensione della vita privata (e offline) dei blogger. I blog creano uno spazio di confronto e discussione online tra consumatori di moda. I blog creano un spazio di discussione sulla moda attivo 24 ore su 24 e accessibile ovunque anche da soggetti precedentemente esclusi dalle informazioni di moda. I blog mantengono i ritmi di funzionamento tradizionali della comunicazione di moda, pubblicando durante le sfilate delle nuove stagioni.

Lezione 066 - 01. Che cosa è il blogging?. Un luogo di interazione online e di user generated contents. Una riunione pubblica per discutere problemi di grande rilevanza, spec. sociali, politici, culturali, a volte spazio incentrato su interventi o dibattiti ad alto livello. La produzione di contenuti digitali con l'intenzione di condividerli in modo diacronico con un pubblico in streaming, la cui composizione e consistenza è nota in base ai follower del blog. La produzione di contenuti digitali con l'intenzione di condividerli in modo asincrono con un pubblico immaginato, la cui composizione e consistenza diventa nota solo quando un nuovo post viene pubblicato.

Lezione 066 - 02. Quando il fenomeno acquisisce rilevanza e visibilità mediatica in Italia?. A partire dal 2015, con il lancio di The Blonde Salad, il blog di Caterina Ferragni e Fedez, due degli influencer più importanti in Italia. A partire dal 2009, con il lancio di The Blonde Salad, il blog di Chiara Ferragni , da subito la più? popolare e imitata blogger nazionale. A partire dal 2007, con il lancio del il blog di Chiara Ferragni, al tempo stilista nella maison Versace e poi diventata popolare blogger nazionale. A partire dal 2011, con il lancio di The Blonde Circus, il blog di Chiara Ferragni , da subito la più? popolare e imitata blogger nazionale.

Lezione 066 - 03. Da quali tratti peculiari sono caratterizzati i blog di moda?. l'autenticità; un coinvolgimento profondo dei lettori, la cultura dell'immediatezza, la potenzialità pubblicitaria. la soggettività; un coinvolgimento profondo dei lettori, la cultura diacronica, la potenzialità critica. la soggettività; l'autenticità; la potenzialità critica; la tracciabilità dei dati; gli user generated contents. la soggettività; l'autenticità; un coinvolgimento profondo dei lettori, la cultura dell'immediatezza, la potenzialità critica.

Lezione 066 -04. Rispetto alla storia dei fashion blog quale delle seguenti affermazioni è falsa?. Nel 2005 il numero di blog era già salito a20 milioni, grazie soprattutto alla diffusione di piattaforme quali Wordpress e MySpace che consentono la creazione di blog anche a utenti con competenze digitali modeste. I blog della prima ondata sono orientati al bricolage: mescolano una varietà di stili, riproducono collezioni di costosi brand con il fai-da-te. l'ethos dei blogger è orientato all'auto-imprenditorialità: questi nuovi blog sono una sorta di curriculum vitae online con cui i blogger affermano ciò che sono e che sanno fare. I primi blog di moda appaiono nel 2001. Si tratta di She she she e Primp, seguiti nel 2002 da DFR: Daily Fashion Report.

Lezione 066 - 05. Secondo Findlay, si possono distinguere due ondate di sviluppo dei fashion blog, quali sono?. Prima ondata: 1997-2000 Seconda ondata: 2004-2016. Prima ondata: 2004-2010 Seconda ondata: 2010-2012. Prima ondata: 2004-2006. Seconda ondata: 2008-2010. Prima ondata: 2004-2012. Seconda ondata: 2012-2017.

Lezione 066 - 06. Quali elementi di radicale novità? nella relazione comunicativa tra emittenti e pubblici hanno introdotto i blog?. L'interattività; la cultura della condivisione il social networking (Lindgren 2007). La lettura; la tracciabilità; il social networking. La relazione con l'economia concreta; la cultura della condivisione il social networking (Lindgren 2007). L'interattività; il web 3.0.

Lezione 067 - 01. L'analisi della blogosfera italiana cosa mostra?. Una situazione altamente conflittuale: da un lato è vero che molti blogger si conoscono, frequentano, stimano; dall'altro è ancora più vero che a fronte di uno spazio web illimitato lo spazio sociale ha dei limiti di capienza. Una situazione altamente collaborativa: da un lato è vero che molti blogger non si conoscono, dall'altro è ancora più vero che a fronte di uno spazio web illimitato lo spazio sociale è molto coeso in questo settore. Una situazione quasi idilliaca: da un lato è vero che molti blogger guadagnano abbastanza per diventare stilisti, all'altro è ancora più vero che il business della moda italiana è raddoppiato con l'ingresso nel mondo dei blog. Una situazione altamente degenerativa: una continua lotta tra blogger e case di moda italiane.

Lezione 067 - 02. Alcuni autori, ad esempio Bandlien et al, cosa sostengono rispetto ai blog?. Che i blog sono sempre capaci di redistribuire il potere simbolico all'interno del campo della moda in modo sostanziale. Sono forme di documentazione sociale che però non riescono a incoraggiare innovazioni di design o di moda. Che i blog sono una forma di racconto contro-egemonico, che crea uno spazio alternativo rispetto alla moda mainstream. Che i blog sono una forma di rinforzo della moda mainstream, creando uno spazio alternativo rispetto ai social network.

Lezione 067 - 03. Cosa dice Findlay rispetto ai blog della seconda ondata?. i blog della seconda ondata sono autonomi perché dipendono da social network e browser online. i blog della seconda ondata non sono autonomi perché dipendono in misura crescente da giornali e aziende. i blog della prima ondata non sono autonomi perché legati solo alle forme legittime del potere nel campo della moda. i blog della seconda ondata sono autonomi perché non legati alle forme legittime del potere nel campo della moda .

Lezione 067 - 04. Quali sono le armi dei blogger?. capitale economico e sociale. capitale culturale, capitale sociale e strategie di innovazione digitale. capitale culturale, capitale economico, capitale sociale e il conseguente capitale simbolico. capitale sociale e capitale simbolico che nel caso dei blogger consiste nelle competenze (spesso autodidatte) che permettono la conduzione di un blog.

Lezione 067 - 05. Quali strategie si evidenziano nel fashion blogging?. Omologazione, differenziazione, gerarchizzazione. Prepotenza, differenziazione, subordinazione. Omologazione, condivisione, anarchia. Collaborazione, differenziazione, subordinazione.

Lezione 067 - 06. Il blog di moda presenta quattro proprietà invarianti che Bourdieu attribuisce ai campi sociali, esse sono: Conflitto, sottocampo, campo sociale, habitus. Lotta, gerarchia, conservazione del campo, autonomia. Gerarchia, conservazione, campo, entropia. Dialogo relazionale, conservazione del campo, entropia, autonomia.

Lezione 068 - 01. Che cosa fanno i "tester blogger" secondo l'intervista fatta a Edoardo?. Si limitano a fare test di propaganda pubblicitaria per le aziende, un fenomeno identitario che denota una competenza particolare dei nuovi blogger. Si limitano a influenzare i follower attraverso test sottoposti agli utenti, un fenomeno parassitario che denota meno passione e meno competenza rispetto ai blogger della seconda generazione. Si limitano a testare prodotti ricevuti dalle aziende, un fenomeno parassitario che denota meno passione e meno competenza rispetto ai blogger della prima ora. Fanno ostruzionismo agli altri blogger, collaborando con hackers e siti di pagerank, un fenomeno di disturbo.

Lezione 068 - 02. Le interviste di Tiziana e Giusy nella lezione 68permettono di presentare due punti di vista diversi. Di quali si tratta?. Quello di una giovane che attraverso il blogging cerca di crearsi una strada nel mondo della moda e quella di una professionista della comunicazione, già affermata, che in età matura decide di aprire un blog di moda. Quello di una giovane che attraverso il blogging cerca di crearsi una strada nel mondo della moda di strada e quella di una nuova coolhunter che vuole creare un blog su innovazione tecnologica e vestiti per i paesi poveri del terzo mondo. Quello di una ragazza islamica e che attraverso il blogging vuole uscire dal mondo della moda del proprio paese islamico e quella di una professionista della comunicazione in erba, che decide di aprire un blog di moda. Quello di una stilista che attraverso il blogging vuole uscire dalla casa di moda per cui lavora e quella di una professionista della comunicazione, già affermata, che in età matura decide di aprire un blog di moda.

Lezione 068 - 03. Vi sono due livelli di agenzie: il «giro verde» delle agenzie, localizzate soprattutto nel nord Italia; il «giro più piccolo» delle imprese locali, che hanno un budget vincolato. il «giro grosso» delle grandi agenzie, localizzate soprattutto a Milano; il «giro più grande» delle imprese di moda plurilocalizzate. il «giro grosso» delle grandi agenzie, localizzate all'estero; il «giro blu» delle imprese lombarde che hanno un budget più ristretto. il «giro grosso» delle grandi agenzie, localizzate soprattutto a Milano; il «giro più piccolo» delle imprese locali, che hanno un budget più ristretto.

Lezione 068 - 04. Cosa racconta Tiziana durante l'intervista rispetto agli esordi. "Come ogni fashion blogger, ho iniziato il mio lavoro dopo l'esplosione dei blog sulle curvy, quindi guardando quello che ha iniziato Chiara nel novembre del 2010...". "Come ogni fashion blogger, ho iniziato il mio lavoro nel 2007 sotto l'influenza del blog "The blonde salad" e nell'epoca dei reality show, seguendo passo passo tutti gli sviluppi quotidiani di nuovi stili in TV e sul web...". "Come ogni fashion blogger, ho iniziato il mio lavoro dopo aver studiato moda e comunicazione, quindi considerando diverse strategie e possibilità per inserirmi nel mondo del blogging". "Come ogni fashion blogger in Italia dopo la Ferragni, ho iniziato il mio lavoro dopo la Ferragni quindi guardando quello che ha iniziato Chiara nel novembre del 2008, nel novembre del 2008 e seguendo passo passo tutti i suoi sviluppi quotidiani.....".

Lezione 068 - 05. Quali sono gli introiti dei blogger secondo il punto di vista di Edoardo?. Google page rank e campagne nei negozi. Newsfeed sponsorizzati ed eventi. Articoli retribuiti e campagne pubblicitarie. Lavoro di styling per le case di moda e creazione di siti di vendita online.

Lezione 068 - 06. Secondo Giusy l'atteggiamento dei giornalisti nei confronti dei fashion blogger è : Totalmente negativo e ostruzionista, con diversi tentativi di fare chiudere i blog. Non buono. Neutro: All'inizio c'è stata un'accoglienza mite da parte del giornalismo rispetto ai blogger che venivano identificati come nuovi colleghi. Molto Buono. Nel senso che c'è una specie di comunanza tra le due professioni che è stata apprezzata molto all'inizio.

Lezione 069 - 01. Come si può definire la sharing economy?. Come consumo collaborativo che si basa su un modello di condivisione tra pari: si tratta della condivisione di beni e servizi resa possibile dalle piattaforme digitali. Come consumo collaborativo che si basa su un modello di condivisione tra diverse classi sociali: si tratta della condivisione di beni e servizi nell'epoca dell'economia contemporanea. Come produzione e fruizione collaborative che si basa su un modello neoliberista: tratta della competizione economica che si realizza attraverso le piattaforme digitali. Come consumo collaborativo tra pari: si tratta perlopiù di gruppi di acquisto solidali nella GDO.

Lezione 069 - 02. Completare . I nuovi media digitali___________ il mercato, mettendo gli utenti in contatto diretto _________. mediano / con i produttori. disintermediano / tra loro. condividono / tra loro stessi. erogano / con un audience.

Lezione 069 - 03. Quali limiti ha l'approccio di Rinne?. La natura essenzialmente descrittiva e acritica del fenomeno della sharing economy che è presentata come un'opportunità e i suoi lati più problematici non vengono discussi. La natura eccessivamente critica del fenomeno della sharing economy che è presentato come un rischio con molteplici lati poblematici. La natura essenzialmente filosofica e poco scientifica del fenomeno della sharing economy che è presentato come un sistema di idee più che di applicazioni e sperimentazioni. Che si occupa di pochi aspetti realmente interessanti, tratta invece perlopiù di economia tradizionale.

Lezione 069 - 04. Quali delle seguenti macrocategorie di servizi NON fanno parte della sharing economy?. Mercati del riutilizzo e Swapping. Vendita di oggetti nuovi (libri ed elettronica) e prenotazione di palestre e centri benessere. Condivisione dello spazio e del vicinato e crowdfunding. Condivisione di servizi di trasporto (taxi, auto); Bike sharing e sistemi di noleggio.

Lezione 069 - 05. Cosa sta trasformando l'economia collaborativa secondo Rinne?. Soprattutto il modo di consumare nella GDO e nei settori alimentari. la produzione di beni; l'utilizzo delle risorse energetiche e delle materie prime; la salute delle persone. l'utilizzo dei servizi finanziari; l'accesso all'offerta culturale delle elite. la produzione di beni; il modo di consumare; l'utilizzo dei servizi finanziari; l'accesso all'istruzione, che diventa più democratico.

Lezione 069 - 06. Quali modelli di business è possibile identificare rispetto all'economia tradizionale?. B2G, ovvero business-to-gatekeeper: P2P, ovvero peer-to-peer: B2B, ovvero bed to bed (casa a casa). B2C, ovvero business-to-consumer: P2P, ovvero peer-to-peer: AvO, ovvero acquire to operate. B2C, ovvero business-to-consumer: P2P, ovvero peer-to-peer: B2B, ovvero business-to-business. B2G, ovvero business-to-gatekeeper: P2P, ovvero place to place (casa a casa) B2B, ovvero business to business.

Lezione 070 - 01. Land share è: un servizio inglese di urban horticulture sharing che connette proprietari di terreni da affittare e utenti interessati a coltivarli. un servizio che permette di cercare o offrire aiuto nel proprio quartiere (Land tedesco) per piccoli lavori. servizio di affitto di spazi di lavoro, luoghi e uffici nelle maggiori città statunitensi. un car sharing territoriale: si può noleggiare un auto entro un confine predefinito in base all'uso dell'utente.

Lezione 070 - 02. Cosa significa il motto «I need, you have»?. Ognuno deve soddisfare il ritmo della proprietà e dei consumi, in modo da creare un valore economico maggiore per la comunità e il Paese. Il valore economico del business della sharing economy è dato dal rapporto tra i bisogni e gli scambi, effettuati senza guadagno diretto. Ognuno deve soddisfare un'esigenza altrui attraverso i beni e i servizi di proprietà, riducendo i costi per altri e creando valore economico per sé. Ognuno può soddisfare un'esigenza attraverso i beni e i servizi di proprietà altrui, riducendo i costi per sé e creando valore economico per l'altro.

Lezione 070 - 03. Il principio della condivisione prevede: che le risorse più utili alla comunità vengano fruite attraverso lo scambio equo (ognuno deve reciprocare quanto ricevuto). che le risorse ben utilizzate vengano riciclate per permetterne l'utilizzo dei più poveri. che le risorse non utilizzate o sottoutilizzate vengano messe in comune e generino valore. che le risorse vengano prodotte e fruite contemporaneamente dal maggior numero delle persone.

Lezione 070 - 04. Chi sono i micro-preneurs?. Sono utenti di alcuni social network che si basano sulle piattaforme di sharing economy, ma che non utilizzano nuovi asset. Si tratta degli utenti di un servizio inglese di urban horticulture sharing (esempio di sharing economy). Sono micro-imprenditori capaci di usare i nuovi media digitali per generare valore a partire dai propri asset inutilizzati. Sono user generated contents che generano valore a partire da asset sotto-utilizzati nel web 2.0.

Lezione 070 - 05. Quali sono le 3S della sharing economy?. skills (competenze), space (spazio) e system (sistema). skills (competenze), step (spazio) e stuff (cose). skills (competenze), self (ego) e stuff (cose). skills (competenze), space (spazio) e stuff (cose).

Lezione 070 - 06. Quali dei seguenti non è un esempio di sharing economy che investe sull'asset delle competenze (skills)?. AnyGuide / AnyRoad. Skill Share. Task Rabbit. Airbnb.

Lezione 071 - 01. Completare. Si tratta in realtà di un'estremizzazione della logica ___________: ogni oggetto, identificabile con un QR code, diventa condivisibile e noleggiabile, in altre parole può essere sfruttato fino in fondo per __________. capitalistica / produrre valore. neoliberista / scambiare valori. neoliberista / generare credito. consumistica / finanziare sviluppo.

Lezione 071 - 02. Quali di questi concetti sono sostenuti da Maggioni nella sua relazione dal titolo "L'economia collaborativa: innovazione o rivoluzione?". Quando si parla di nuove imprese dobbiamo ricordare che la maggior parte delle start-up poi diventano grandi aziende, anche con quotazioni in borsa (da ¾ a 9/10 a seconda dei settori). Quando si parla di nuove imprese dobbiamo ricordare che la maggior parte delle start-up falliscono nel primo anno di lavoro, anche se i consumatori spesso danno fiducia alle novità. La sharing economy è un fenomeno in crescita, ma le percentuali sovrastimano qualcosa che è comunque allo stadio iniziale. La sharing economy non presenta tratti di originalità da un punto di vista del modello di sviluppo, dal momento che come tutte le innovazioni la sua curva di diffusione presenta una forma a campana rovesciata (U).

Lezione 071 - 03. Quali di questi concetti sono sostenuti da Maggioni nella sua relazione dal titolo "L'economia collaborativa: innovazione o rivoluzione?". l'entusiasmo per la novità non deve far prendere un'innovazione per un "cambio di paradigma", una "rivoluzione del modello di business" o, addirittura una "rivoluzione antropologica"». «come per le innovazioni economiche e sociali generate da Internet (web 3.0), vi è una "naturale" tendenza dal professionista al dilettante e dalla grande impresa all'impresa individuale. «come per le innovazioni economiche e sociali generate da Internet (web 2.0), vi è una "naturale" tendenza dal professionista al dilettante e dal pagamento al gratuito. la fiducia è un grande valore fondante delle relazioni nella sharing economy, che è in grado di creare una vera "rivoluzione antropologica".

Lezione 071 - 04. L'elusione del regolatore comporta: problemi di tassazione; problemi di legislazione a difesa del consumatore, Responsabilità civile e concorrenza sleale. problemi economici; problemi di legislazione a difesa del consumatore e concorrenza sleale tra imprese che operano sui canali 1.0 e 2.0. mancato pagamento delle tasse e mancata tracciabilità delle azioni; problemi legati alla proprietà intellettuale. problemi economici; problemi di legislazione a difesa del consumatore, responsabilità penale e concorrenza sleale.

Lezione 071 - 05. Grandi player della sharing economy stipulano _______________ derivanti dalle attività degli utenti; inoltre, una ricerca sulle barriere personali che ostacolano la diffusione dello sharing mostra che per il _____ degli utenti il problema è la mancanza di fiducia. contratti / 27%. assicurazioni contro i danni e i rischi / 67%. patti di reciprocità / 97%. patti di reciprocità / 57%.

Lezione 071 - 06. Morozov sostiene che: ogni aspirante startup deve prima fare affidamento all'infrastruttura di Verizon di connettività onnipresente e tracciamento geolocalizzato prima di poter aver accesso al sistema della sharing economy. solo alcune startup segnalate dal governo potranno fare affidamento sull'infrastruttura di Verizon che fornisce lucrosi servizi di verifica e di blocco. solo alcune startup segnalate dal governo potranno fare affidamento sull'infrastruttura di Verizon legata al sistema di tracciabilità dei cookies. ogni aspirante startup potrà fare affidamento sull'infrastruttura di Verizon di connettività onnipresente e tracciamento geolocalizzato per far fronte alla domanda e all'offerta del suo business.

Lezione 072 - 01. Secondo Belk quali sono i due modelli prototipici della condivisione?. Il primo consiste nell'edonismo consumistico; il secondo ha a che fare con la maternità, che ben esprime l'idea di una condivisione gratuita e naturale. Il primo consiste nella cura materna; il secondo ha a che fare con le logiche neoliberiste e quindi con il processo consumistico. Il primo consiste nella cura materna; il secondo ha a che fare con la famiglia, contesto sociale in cui i beni sono posseduti e fruiti in modo congiunto. Il primo consiste nella reciprocità; il secondo ha a che fare con il capitale sociale comunitario.

Lezione 072 - 02. Cosa sostiene Juliet Shor?. Insiste sulla SE come forma di consumo collaborativo in cui le risorse economiche trovano un uso più efficiente e i legami interpersonali si rafforzano, grazie a pratiche di utilizzo (e non di possesso) dei beni in condivisione tra più consumatori. L'ambivalenza della SE sospesa tra potenzialità di sviluppo economico e sociale, da una parte, e problemi quali lo sfruttamento del lavoro e le condizioni di impiego, la regolamentazione, la tassazione, il diseguale accesso delle classi subalterne alla potenzialità della SE. Vede nell'economia della condivisione un'opportunità per i mercati, l'economia urbana e le classi medie, nonché uno strumento di innovazione sociale che consente l'«empowerment» dei comuni cittadini e consumatori attraverso l'uso delle nuove tecnologie digitali;. Vede nell'economia della condivisione un'opportunità per le popolazioni povere e i comuni cittadini e consumatori attraverso l'uso delle nuove tecnologie digitali e con la folksonomy 3.0.

Lezione 072 - 03. Completare. Emerge un catalogo degli ambiti in cui gli operatori sentono di lavorare come innovatori: la SE è per loro innovazione ____________, sociale____________. economica / normativa. culturale / finanziaria. culturale / identitaria. economica / etica.

Lezione 072 - 04. Cosa sostiene Botsman?. la SE è una «rivoluzione» che ha come parola chiave il peer-to-peer (P2P) quale modello sia di relazione sia di business. l'ambivalenza della SE, sospesa tra potenzialità di sviluppo economico e sociale, da una parte, e problemi quali lo sfruttamento del lavoro e le condizioni di impiego, la regolamentazione, la tassazione, il diseguale accesso delle classi subalterne alla potenzialità della SE. vede nell'economia della condivisione un'opportunità per i mercati, l'economia urbana e le classi medie, nonché uno strumento di innovazione sociale che consente l'«empowerment» dei comuni cittadini e consumatori attraverso l'uso delle nuove tecnologie digitali;. insiste sulla SE come forma di consumo collaborativo in cui le risorse economiche trovano un uso più efficiente e i legami interpersonali si rafforzano, grazie a pratiche di utilizzo (e non di possesso) dei beni in condivisione tra più consumator.

Lezione 072 - 05. Quale delle seguenti non strettamente è una attività di condivisione e collaborazione?. il mapping. il bartering. coworking. lo swapping.

Lezione 072 - 06. Secondo Belk cos'è lo pseudo-sharing?. una relazione di reciprocazione e capitale sociale primario, che poco ha a che fare con lo spirito di una nuova economia dello scambio 2.0. una relazione d'affari mascherata da relazione comunitaria, in cui non si genera un autentico senso di proprietà condivisa, ma solo un insieme di transazioni ammantate dalla retorica della reciprocità. una relazione d'affari mascherata da relazione consumistica, solo un insieme di transazioni legate alla finanza capitalistica. una relazione di scambio mascherata da relazione economica, in cui non si genera un autentico senso di proprietà condivisa, ma solo un insieme di relazioni impersonali.

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