CRITICA LETTERARIA E LETTERATURE COMPARATE parte - 2
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![]() CRITICA LETTERARIA E LETTERATURE COMPARATE parte - 2 Description: De Blasio |



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Indicare quale delle seguenti affermazioni è vera: Secondo Propp tutte le fiabe contengono le funzioni da lui individuate. Secondo Propp la successione delle funzioni nella fiaba è sempre la stessa. Secondo Propp nelle fiabe di magia è possibile individuare 30 funzioni. Secondo Propp la successione delle funzioni nella fiaba è sempre variabile. Come viene definita da Propp la funzione riferita al danno che l'antagonista riesce a procurare all'antagonista. Trasfigurazione. Mancanza. Persecuzione. Mediazione. Secondo lo schema di Propp in quale momento al protagonista viene fornito l'oggetto magico?. dopo il trasferimento. dopo che ha superato la prova. dopo la marchiatura. dopo la rimozione. Nella fiaba "Cappuccetto Rosso" quale momento possiamo riconoscere come fase dell'investigazione?. quando il Lupo chiede alla bambina dove stia andando. quando il cacciatore cerca la bambina. quando la mamma fa le sue raccomandazioni a Cappuccetto Rosso. quando Cappuccetto Rosso si interroga sul perché la nonna abbia occhi e orecchie particolarmente grandi. Vladimir J. Propp, studiando alcune fiabe russe, individuò delle costanti ovvero: un medesimo schema narrativo articolato in quattro fasi, otto ruoli essenziali, trentuno azioni o funzioni ricorrent, otto ruoli essenzialii. trentuno ruoli dei personaggi e e otto funzioni. Un numero x di personaggi e funzioni, ovvero individuò l'estrema varaibilità del genere. differenti schemi narrativi con ruoli costanti dei personaggi. Indicare quale delle seguenti affermazioni è falsa: La Nouvelle critique è interessata soprattutto al Nouveau Roman. La Nouvelle critique raccoglie un'insieme di tendenze emerse in Francia negli anni Ottanta. Dalla Nouvelle critique critique nascono diversi filoni critici che condividono la matrice strutturalista. La Nouvelle critique rinnova la critica letteraria tradizionale attraverso il contributo di discipline come la linguistica, la sociologia, l'antropologia, l'etnologia e la psicanalisi. Chi ha scritto "Il grado zero della scrittura" (1953)?. Claude Bremond. Roland Barthes. Roman Jakobson. Tzvetan Todorov. Indicare quale delle seguenti affermazioni è falsa: Lo strutturalismo ha alla base il modello di lingua come sistema di differenze tra i suoi diversi elementi. Lo strutturalismo è un metodo d'analisi che si è affermato in diverse discipline. Lo strutturalismo evolve nel formalismo. La struttura è un sistema poiché ogni modifica di uno degli elementi che la compongono comporta una variazione di tutti gli altri. Indicare quale delle seguenti affermazioni è falsa: La struttura è un insieme organico i cui elementi assumono valore nelle relazioni oppositive. Lo strutturalismo è un metodo d'analisi che si è affermato in diverse discipline. La struttura è un modello teorico costruito dal ricercatore per spigare i fenomeni che analizza. Lo strutturalismo ha alla base il modello di lingua come sistema di analogie tra i suoi diversi elementi. Indicare quale delle seguenti affermazioni è falsa: Il poststrutturalismo si dimostra critico nei confronti dei significati stabili del testo. Il poststrutturalismo rappresenta il superamento dello strutturalismo più rigido. Lo strutturalismo affida al lettore un ruolo importante nell'interpretazione del testo. Lo strutturalismo un movimento filosofico, scientifico e critico letterario che si sviluppa soprattutto in Francia durante gli anni Sessanta. Il termine "narratologia" è stato introdotto da: Todorov. Saussure. Barthes. Greimas. Indicare quale delle seguenti affermazioni è falsa: ll modello di una struttura costante della lingua introdotto dal linguista de Saussure, e poi sviluppato da Jakobson, costituisce il riferimento primario dello strutturalismo antropologico di Lévi-Strauss. Lo strutturalismo non riguarda esclusivamente la teoria letteraria. La struttura è un insieme organico i cui elementi assumono valore nelle relazioni oppositive. Il concetto di struttura inteso come sistema di relazioni sviluppato dall'antropologo Claude Lévi-Strauss ha influenzato la teoria linguistica di Saussure. Chi ha scritto "Antropologia strutturale" (1958)?. Jakobson. Durkheim. Barthes. Lévi-Strauss. Secondo Lévi-Strauss la struttura dei miti rivela che il mondo viene analizzato e classificato in base a una logica: ternaria. con poche costanti. casuale. oppositiva binaria. Secondo Greimas la struttura generale della fiaba è: comunicazione - presenza - spostamento. prove - rottura - restaurazione dell'ordine. prove - comunicazione - spostamento. rottura dell'ordine - prove - restaurazione dell'ordine. Chi ha parlato di attanti come categorie astratte che corrispondono alle sfere d'azione dei personaggi?. Greimas. Eco. Booth. Propp. Nel sistema dei personaggi, chi si schiera con uno dei contendenti, con l'antagonista, è chiamato: aiutante. oppositore. protagonista. attore. Facendo riferimento al sistema dei personaggi di Greimas, Lucia dei "Promessi sposi" è: l'oppositore. l'oppositore che diventa aiutante. il mezzo. l'oggetto del desiderio. Facendo riferimento al sistema dei personaggi di Greimas, l'Innominato dei "Promessi sposi" è: l'oppositore che diventa aiutante. protagonista. antagonista. oppositore. Algirdas Julien Greimas è stato: il massimo teorico dello strutturalismo applicato agli studi antropologici. linguista svizzero elabora le dottrine fondamentali della fonetica e della fonologia indieuropee. uno degli studiosi più importanti di narratologia, linguista e semiologo lituano. studioso di floklore russo, esponente del formalismo. Indicare quale delle seguenti affermazioni è falsa: Greimas vuole costruire un modello narrativo che possa spiegare ogni tipo di racconto. Propp elabora il modello attanziale. Greimas riprende e rielabora le funzioni di Propp. Secondo Propp tutte le fiabe hanno una struttura costante. Greimas definisce come attanti: i ruoli principali. i personaggi. i ruoli tematici. i tipi narrativi. Il modello attanziale di Greimas è uno schema che prevede: Manipolazione, Performanza, Lotta, Premio. Soggetto, Oggetto, Aiutante, Opponente, Destinante e Destinatario. Soggetto, Oggetto, Manipolazione e Performanza. Manipolazione, Abilità, Speranza, Lotta e Sanzione. Il dover-fare è una modalità: sia virtualizzante che realizzante. attualizzante. realizzante. virtualizzante. Lo schema narrativo canonico di Greimas prevede i seguenti momenti: manipolazione - competenza - performanza - sanzione. rottura - prove - performanza - premio. promessa - minaccia - provocazione. prova qualificante - prova decisiva - prova glorificante. Il poter-fare è una modalità relativa: alla compentenza. alla performanza. alla manipolazione. alla sanzione. La provocazione è una figura che rientra nella: manipolazione. sanzione. competenza. performanza. Indicare quale delle seguenti affermazioni è falsa: Il quadrato semiotico rappresenta le categorie differenziali che fondano la significazione. Il Destinante interviene nella fase si Manipolazione. Il quadrato semiotico viene collocato al livello più superficiale del percorso generativo del senso. Secondo Greimas in ogni narrazione c'è un oggetto di valore da conquistare. Il quadrato semiotico: rappresenta i vaori fondamentali che sono alla base di una narrazione. rappresenta le azioni principali della narrazione. rappresenta la disposizione degli attanti. rappresenta i programmi narrativi. Chi ha introdotto il concetto di semiosfera?. Lotman. Greimas. Barthes. Eco. Chi ha scritto "Opera aperta" (1962)?. U. Eco. A. Banfi. M. Corti. B. Terracini. Indicare quale delle seguenti affermazioni è falsa: Secondo Eco lo schema di un'opera può spiegare le diverse interpretazioni dei lettori. Cesare Segre sottolineava l'importanza di analizzare il contesto storico in cui nascono i testi. Maria Corti crede ha creduto in una possibile integrazione tra strutturalismo e storicismo. Avalle ha sottolineato che strutturalismo francese e strutturalismo italiano andavano di pari passo. Chi ha dato origine alla cosiddetta "semanalisi"?. Julia Kristeva. Gaston Bachelard. Charles Mauron. Marie Bonaparte. Indicare quale delle seguenti affermazioni è falsa: Lo strutturalismo affida al lettore un ruolo importante nell'interpretazione del testo. Il poststrutturalismo si dimostra critico nei confronti dei significati stabili del testo. Il poststrutturalismo rappresenta il superamento dello strutturalismo più rigido. Lo strutturalismo un movimento filosofico, scientifico e critico letterario che si sviluppa soprattutto in Francia durante gli anni Sessanta. Chi ha scritto "S/Z" (1970)?. Barthes. Eco. Saussure. Balzac. Chi è l'autore di "Sarrasine"?. Balzac. Saussure. Eco. Barthes. Chi è il principale esponente del Decostruzionismo?. Derrida. Hjelmslev. Barthes. Eco. Zambinella è un personaggio di: "S/Z". "I Lanty". "Serrasine". "Le illusioni perdute". Chi ha scritto "Frammenti di un discorso amoroso"?. Balzac. Lacan. Barthes. Kristeva. Chi è l'autore di "C'è un testo in questa classe?". J. Derrida. S. Fish. R. Barthes. S. Sontag. Indicare quale delle seguenti affermazioni è vera: I motivi sono costituiti da nuclei tematici. I temi sono elementi di contenuto ricorrenti, in genere di carattere astratto, composti da aggregati semantici minori chiamati motivi. I motivi sono elementi di contenuto ricorrenti, in genere di carattere astratto, composti da aggregati semantici minori chiamati temi. I miti sono elementi di contenuto ricorrenti, in genere di carattere astratto, composti da aggregati semantici minori chiamati temi. Indicare quale delle seguenti affermazioni è falsa: I motivi sono costituiti da nuclei tematici. I motivi sono elementi di contenuto ricorrenti, in genere di carattere astratto, composti da aggregati semantici minori chiamati temi. Temi e motivi sono strutture interpretative della realtà. I miti sono elementi che emergono dalla scomposizione dei racconti fiabeschi e delle saghe. Chi ha scritto "Ritratto dell'artista da saltimbanco" (1970)?. C. Mauron. J. Starobinski. N. Frye. J. P. Weber. Indicare quale delle seguenti affermazioni è falsa: I temi sono unità minime dei motivi. I motivi non sono relativi alla durata degli eventi. I motivi sono unità minime del tema. La fabula è l'insieme dei motivi legati da un rapporto causale e temporale. Indicare quale delle seguenti affermazioni è vera: I motivi sono unità minime del tema. I motivi legati sono relativi alla durata degli eventi. I temi sono unità minime dei motivi. L'intreccio è l'insieme dei motivi legati da un rapporto causale e temporale. Chi ha parlato di "polifonia" nel romanzo?. I. Richards. F. Dostoevskij. M. Bachtin. F. Dostoevskij. Chi ha scritto "Letteratura europea e Medio Evo latino"?. Curtius. Paris. Croce. Praz. Chi ha parlato di "dialogicità" nel romanzo?. E. Auerbach. M. Bachtin. G. Poulet. F. Dostoevskij. La Stoffgeschichte: non è un filone di ricerca che nasce nel Novecento. è un filone di ricerca che nasce nel Settecento. è la storia dei contenuti tematici nel loro passaggio da una tradizione all'altra. è un filone di ricerca inaugurato dallo studioso Gaston Paris. Indicare quale delle seguenti affermazioni è falsa: Secondo Auerbach lo stile omerico non predilige lo sviluppo storico dei fatti. Secondo Auerbach lo stile biblico si basa sul non detto. Secondo Auerbach lo stile omerico è caratterizzato da descrizioni particolareggiate. Secondo Auerbach lo stile biblico richiede un maggiore sforzo interpretativo da parte del lettore. Chi ha parlato di "spie stilistiche di un autore"?. Spitzer. Bally. Vossler. Croce. L'autore di "Mimesis" (1953) è: E. R. Curtius. L. Spitzer. E. Auerbach. K. Vossler. Chi è l'autore di "Critica stilistica e semantica storica"?. L. Spitzer. E. R. Curtius. E. Auerbach. K. Vossler. Indicare quale delle seguenti affermazioni non è corretta: L'ermeneutica si concentra su un'analisi stilistica dei testi. L'ermeneutica studia l'orizzonte di ricezione dei testi. L'ermeneutica studia le mosse interpretative del lettore. L'ermeneutica si interessa del modo in cui il lettore è condizionato dalle istruzioni d'uso previste dal testo. Quale dei seguenti autori fa parte del Gruppo 63?. Anceschi. Hirsch. Dilthey. Poulet. Indicare quale delle seguenti affermazioni non è corretta: In base all'ermeneutica il significato di un'opera letteraria può essere indagato a partire da una serie di circoli interpretativi. In base all'ermeneutica il significato del testo è univoco e stabile. L'ermeneutica si interessa del modo in cui il lettore è condizionato dalle istruzioni d'uso previste dal testo. L'ermeneutica studia l'arte interpretativa. L'orizzonte di attesa: in genere è sempre confermato dalla lettura integrale del testo letterario. è un sistema di aspettative relative al genere, allo stile e alla forma. resta solitamente immutato nel tempo. non è collegato al successo dell'opera. Chi ha critto "La metafora viva" e "Tempo e racconto"?. Auerbach. Blumenberg. Starobinski. Ricoeur. Indicare quale delle seguenti affermazioni non è corretta: L'orizzonte di attesa del lettore è un fattore che si collega al successo e all'insuccesso dell'opera letteraria. L'orizzonte di attesa del lettore in genere è sempre confermato dall'opera letteraria. L'orizzonte di attesa dei lettori cambia nel tempo. L'orizzonte di attesa del lettore è un sistema di aspettative relative al genere, allo stile e alla forma. Il lettore modello è: un lettore immaginario, che è il risultato della strategia messa in atto dall'autore per la buona riuscita della comunicazione. un lettore in carne e ossa che si lascia guidare dalle regole dettate dall'autore all'interno del testo. Un lettore della società postmodernista. Un lettore in carne e ossa, colto e attento: il lettore ideale che ogni scrittore vorrebbe. Indicare quale delle seguenti affermazioni non è corretta: "I misteri di Parigi" di E. Sue è un feuilleton. "I misteri di Parigi" di E. Sue rappresenta un esempio di testo chiuso. "I misteri di Parigi" di E. Sue nasce come romanzo per il pubblico colto. "I misteri di Parigi" di E. Sue rappresenta un esempio di "uso" del testo. Indicare quale delle seguenti affermazioni non è corretta: I mondi possibili verosimili alternano solo alcune delle leggi fisiche del nostro mondo di riferimento. I mondi possibili testuali sono costruiti progressivamente dal lettore attraverso le sue ipotesi. La teoria dei mondi possibili permette di confrontare i fatti narrati nel testo con il mondo della nostra esperienza. I mondi possibili possono o meno alterare le leggi fisiche del nostro mondo di riferimento. Il lettore modello è: un lettore immaginario, che è il risultato della strategia messa in atto dall'autore per la buona riuscita della comunicazione. Un lettore in carne e ossa, colto e attento: il lettore ideale che ogni scrittore vorrebbe. Un lettore della società postmodernista. un lettore in carne e ossa che si lascia guidare dalle regole dettate dall'autore all'interno del testo. Indicare quale delle seguenti affermazioni è falsa: Il Lettore Modello coincide con il lettore reale. Il Lettore Modello è il lettore previsto dal testo. Il Lettore Modello possiede le competenze necessarie a disambiguare il significato del testo. Il Lettore Modello è il lettore ideale che coglie i vari significati del testo. Indicare quale delle seguenti affermazioni non è corretta: "I misteri di Parigi" di E. Sue rappresenta un esempio di testo chiuso. "I misteri di Parigi" di E. Sue rappresenta un esempio di "uso" del testo. "I misteri di Parigi" di E. Sue nasce come romanzo per il pubblico colto. "I misteri di Parigi" di E. Sue è un feuilleton. Indicare quale delle seguenti affermazioni non è corretta: I mondi possibili verosimili alternano solo alcune delle leggi fisiche del nostro mondo di riferimento. I mondi possibili possono o meno alterare le leggi fisiche del nostro mondo di riferimento. I mondi possibili testuali sono costruiti progressivamente dal lettore attraverso le sue ipotesi. La teoria dei mondi possibili permette di confrontare i fatti narrati nel testo con il mondo della nostra esperienza. Quale dei seguenti testi viene analizzato da U. Eco "Lector in fabula"?. Un dramme bien parisien. La Paix du ménage. L'assomoir. La horla. I cambiamenti nell'ordine temporale del racconto vengono definiti: sincronie. anacronie. discronie. pluricronie. Genette articola l'analisi del racconto sulla base delle seguenti categorie: tempo, modo, voce. tempo, ordine, anacronie. racconto, storia, narrazione. tempo, durata, voce. Come si chiama il processo narrativo che consiste nel far precedere un elemento che nella storia si trova dopo?. prolessi. metalessi. flashback. analessi. L'anacronia riguarda: unicamente le anticipazioni. l'epoca della narrazione. unicamente le analessi. l'ordine del discorso. Come si chiama il processo narrativo che consiste nel far seguire un elemento che nella storia è anteriore?. prolessi. analessi. flashback. metalessi. In un libro che narra in duecento pagine una sola giornata del protagonista: il tempo del racconto ha una durata maggiore del tempo della storia. il tempo del racconto è uguale al tempo della storia. il tempo del racconto ha una durata minore del tempo della storia. il tempo del racconto ha una durata eccessiva. Quale dei seguenti non è un esempio di anacronia?. ordine. prolessi. analessi. ellissi. L'anacronia eterodiegetica: si basa su contenuti differenti rispetto al racconto primo. si basa sui medesimi contenuti del racconto primo. ha contenuti che anticipano in parte il racconto primo e in parte sono consecutivi all'avvio della narrazione. ha come contenuti eventi posteriori alla fine del racconto primo. L'anacronia omodiegetica: racconta una storia che è parte integrante della storia nella quale si innesta. prevede un narratore che racconta di qualcuno che racconta. prevede un narratore esterno all'intreccio. racconta una storia che non appartiene alla storia narrata dal discorso. La portata di una anacronia: è l'entità della distanza del segmento dell'intreccio inserito in analessi o prolessi rispetto all'intreccio principale. è il modo in cui l'anacronia viene esplicitata. è la distanza tra tempo della storia e tempo del racconto. è data dal grado di comprensione dell'anacronia. Che cos'è l'ampiezza di una anacronia?. è la distanza tra tempo della storia e tempo del racconto. è lo spazio narrativo che l'analessi o la prolessi occupano nel racconto. è il modo in cui l'anacronia viene esplicitata. è data dal grado di comprensione dell'anacronia. Indicare quale tecnica narrativa viene usata nel seguente brano: "Sono i cugini Vigna quei due? " "Sì, proprio loro". "E perché stanno correndo verso il fiume?". pausa. ellissi. scena. sommario. Indicare quale tecnica narrativa viene usata nel seguente brano: "Pensi che arriveremo in tempo?" "Se non affrettiamo il passo ne dubito". "Non credo di potercela fare". sommario. ellissi. pausa. scena. Indicare quale tecnica narrativa viene usata nel seguente brano: "Avevo lasciato la città con l'intenzione di non tornarci più, ed ero stata due anni nell'ufficio reclami di una compagnia a Roma. Finché, dopo il matrimonio, mi ero licenziata e avevo seguito Mario lì dove lo portava il suo lavoro di ingegnere. Luoghi nuovi, vita nuova". scena. sommario. pausa. ellissi. Indicare quale tecnica narrativa viene usata nel seguente brano: "Di solito camminava col mento alto, guardando le terrazze degli ultimi piani, portava una giacca forse troppo abbondante, sorrideva poco, non affrettava mail il passo". sommario. scena. pausa. ellissi. "Tommaso, che un tempo era un buon confidente, doveva far fronte ai tanti problemi in famiglia" è un esempio di: riassunto. flashback. prolessi. sommario. «Laura, che un giorno sarebbe diventata più saggia, in quei giorni si dimostrava troppo poco riflessiva» è un esempio di: sommario. analessi. pausa. prolessi. «Cominciò con un numero sbagliato, tre squilli di telefono nel cuore della notte e la voce all'apparecchio che chiedeva di qualcuno che non era lui. Molto tempo dopo, quando fu in grado di pensare a ciò che gli era accaduto, avrebbe concluso che nulla era reale tranne il caso. Ma questo fu molto tempo dopo. All'inizio, non c'erano che il fatto e le sue conseguenze. La questione non è se si sarebbero potuti sviluppare altrimenti o se invece tutto fosse già stabilito a partire dalla prima parola detta dallo sconosciuto. La questione è la storia in sé: che abbia significato o meno, non spetta alla storia spiegarlo». In questo brano è possibile individuare: un'anacronia. un racconto iterativo. una narrazione sospesa. una sillessi. Indicare quale tecnica narrativa viene usata nel seguente brano: "Dal 1952 al 1957 la vita di Anna, per la sua fitta e compatta semplicità rimase impenetrabile, non diremo dunque cosa le era accaduto". pausa. scena. sommario. ellissi. Quando si ha una scena: Il tempo della narrazione scorre pi veloce di quello della storia. La durata della storia e quella della narrazione sono equivalenti (per esporre gli eventi o i dialoghi si impiega lo stesso tempo che essi occupano nella realtà). Arco temporale e durata narrativa non coincidono. Il narratore tralascia solo gli eventi che coinvolgono i personaggi secondari. Indicare quale tecnica narrativa viene usata nel seguente brano: "Così il padre di Ludovico passò i suoi ultimi anni in angustie continue, temendo sempre d'essere schernito, e non riflettendo mai che il vedere non è cosa più ridicola che il comprare...Fece educare il figlio nobilmente, secondo la condizione de' tempi, e per quanto gli era concesso dalle leggi e dalle consuetudini...e morì lasciandolo ricco e giovinetto". ellissi. scena. pausa. sommario. Quando si ha un sommario: La narrazione si ferma per lasciare spazio a opinioni o riflessioni. Il lettore non riesce a ricostruire le relazioni tra fatti e personaggi. Il tempo della narrazione scorre più veloce rispetto a quello della storia. Il ritmo narrativo rallenta. Quando si ha un'ellissi: Il lettore non riesce a ricostruire le relazioni tra fatti e personaggi. l tempo della storia trascorre, ma la narrazione si ferma completamente. Il narratore tralascia solo gli eventi che coinvolgono i personaggi secondari. La durata della storia e quella della narrazione sono equivalenti. La frequenza: È relativa alla portata dell'anacronia. Indica le relazioni tra le capacità di ripetizione della storia e quelle del racconto. È relativa all'ampiezza dell'anacronia. Indica quante volte i fatti si ripetono nel passato. La frequenza: Indica se qualcosa viene detto secondo una modalità singolativa o ripetitiva. È relativa alla portata dell'anacronia. Indica quante volte i fatti si ripetono nel passato. È relativa all'ampiezza dell'anacronia. Il racconto ripetitivo: racconta più volte ciò che è accaduto più volte. racconta più volte ciò che è accaduto una sola volta. racconta più volte ciò che è accaduto più volte. racconta una storia senza variazioni. Il modo riguarda. Il tipo e la quantità di informazioni presenti nel testo, comprende la distanza, la prospettiva e la focalizzazione. la scelta stilistica e retorica. il tempo della narrazione e i rapporti tra il tempo del discorso e quello della storia. il ritmo narrativo. Indicare quale tecnica narrativa viene usata nel seguente brano: "E le falene bianche e grigie che giravano sopra la vaniglia, sopra le margherite serotine, come le piacevano! "Non può essere, non può essere" ella diceva a se stessa andando con Miss Pym da un'aiuola all'altra ma sempre più debolmente, come se tanta bellezza, e quel profumo, e quei colori, e la simpatia e la fiducia che Miss Pym le dimostrava fossero un'ondata che la invadeva tutta e vinceva quell'odio, quel mostro, vinceva tutto, e la sollevava sempre più in alto, quando - oh! un colpo di pistola, fuori, in strada!". monologo interiore. ellissi. prolessi. analessi. «Il Generale Cork, che aveva la lodevole abitudine di occuparsi persoalmente delle minime cose, aveva domandato al maggiordomo che qualità di pesce si sarebbe potuto pescare nell'Acquario per il pranzo in onore di Mrs. Flat» (C. Malaparte). Il brano riportatoo è un esempio di: dicorso indiretto legato. discorso diretto. discorso raccontato. discorso indiretto libero. Se una storia viene raccontata da un narratore onnisciente, che conosce cioè tutti i fatti e che legge i pensieri e gli animi dei personaggi e li giudica, avremo una focalizzazione: esterna. interna. mista. zero. Se il narratore è onnisciente nel racconto prevale la focalizzazione: esterna. interna. mista. zero. Quando il narratore assume il punto di vista di un personaggio avremo un racconto a focalizzazione: interna. mista. esterna. zero. |




