D s d m a c s 1
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Che cosa studia la sociologia?. a) La geografia umana. c) La metodologia della ricerca. d) L’organizzazione ed il funzionamento della società. b) La fisiologia della persona. Per la sociologia il mercato è: c) Una contrattazione di volontà tra potenti. d) Un luogo fisico nel quale si gestiscono le comunicazioni. b) Una costruzione sociale giustificata da scelte politiche. a) Un insieme di commerci spontanei. Come può essere definito un sistema sociale?. d) Un complesso di lavori complessi socialmente utili. a) Un insieme di compiti definiti all’interno di un’azienda. c) Un insieme di rapporti e relazioni relativamente stabili della struttura sociale. b) Un insieme di programmi informatici dedicati al commercio. Che cosa giustifica il mercato secondo l'economia?. a) La sua efficienza data dall’uso razionale delle risorse nel soddisfare i bisogni degli individui. c) La sua capacità di risolvere le situazioni di crisi economica e sociale. d) La capacità di prevedere l’andamento economico futuro. b) La sua giustizia redistributiva. Che cosa studia l'economia?. d) La ricerca delle antiche civiltà. c) L’universo conosciuto. a) La storia degli uomini. b) L’uso razionale delle risorse da parte degli uomini. Per Adamo Smith la società è: c) Un insieme di individui organizzati. a) Un semplice aggregato di uomini. b) Un sistema sociale integrato. d) Un insieme di principi religiosi. Adamo Smith ritiene che l’uomo: a) Sia dominato da leggi religiose. b) Sia artefice del proprio destino. c) Sia soggetto al clima metereologico. d) Sia incapace di progredire. Adamo Smith era: b) Un artigiano statunitense. d) Un filosofo ed economista scozzese. c) Un ufficiale prussiano. a) Un imprenditore francese. Per Adam Smith che cosa “tiene insieme” la società?. b) La volontà degli uomini di costruire tra loro vincoli solidaristici. c) La volontà divina. d) La necessità di lavorare in gruppo. a) Una mano invisibile che crea il benessere sociale e la crescita economica, al di là delle singole volontà umane. Secondo Marx le leggi che governano l’economia e la società sono costituite: b) Dai propostiti morali degli uomini. d) Dalle carestie e dai periodi di benessere. c) Dalle guerre tra gli Stati. a) Dai conflitti tra le classi sociali. 8. Nell’analisi delle classi sociali Marx ha sottovalutato: c) La classe dei capitalisti. b) La classe dei sottoproletari. d) I ceti intermedi. a) La classe dei proletari. Secondo Max Weber nella società moderna e industriale scompare: d) La necessità economica. c) La libera discussione. b) Lo spirito di iniziativa. a) Il credo comune. 9. Secondo Weber il capitalismo ha origine: dalla scarsità dei metalli preziosi. dal mercato. dallo spirito protestante. dalla lotta di classe. Per Schumpeter nell’economia e nella società moderna la figura storica più importante è costituita: d) Dal nobile. b) Dall’imprenditore. a) Dal burocrate. c) Dal contadino. Secondo Polany il mercato capitalistico non riesce: d) A sviluppare le organizzazioni industriali e commerciali. a) A far quadrare la contabilità delle imprese. b) A far coincidere le esigenze economiche con i bisogni sociali. c) A far sviluppare il settore agricolo. 11. Polany considera la società: a) Preminente rispetto all’economia. c) Inferiore all’economia. b) Sullo stesso piano dell’economia. d) Dipendente dalla sfera divina. 12. Per Parsons la società è un sistema caratterizzato dai seguenti sottosistemi: c) Economico (A), politico (G), integrativo (I), educativo - culturale (L). d) Assembleare, di gruppo, di interrelazioni, di consumatori. b) Comunicativo, economico, virtuale, concettuale. a) Scientifico, culturale, animale, biologico. La famiglia agricola tradizionale, a livello economico, è: d) Vende la magggior parte della propria produzione nel mercato nazionale. a) Autosufficiente. b) Dipende dal mercato. c) Acquista prodotti sul mercato internazionale. Le società agricole sono nate: c) Cinquecento anni fa. d) Dodici mila anni fa. b) Trecento anni fa. a) Cento anni fa. Le società pastorali dipendono: d) Principalmente dal commercio. a) principalmente dagli animali per la loro alimentazione e per il loro lavoro. c) Principalmente dall’agricoltura. b) Principalmente dalle risorse idriche. Le differenze nelle società primitive sono basate: b) Sulla cultura personale. c) Sull’età e sul sesso. a) Sulla ricchezza individuale. d) Sul possedimento terriero. Le società primitive di caccia e raccolta sono costituite: c) Da grandi gruppi di guerrieri. b) da piccoli gruppi di persone dedite alla caccia di animali, alla pesca e alla raccolta di piante commestibili per assicurarsi l’alimentazione. a) Da grandi agglomerati umani e da società complesse. d) Da grandi organizzazioni economiche. La società tradizionale viene collocata storicamente: c) Tra il Medioevo e la Rivoluzione francese. a) Tra l’impero romano e quello longobardo. d) Tra il 1868 ed il 1900. b) Tra la Prima e la Seconda Guerra Mondiale. La società moderna viene collocata storicamente: d) Tra la caduta dell’impero Romano ed il Rinascimento. b) Tra il 1400 ed il 1500. a) Tra la prima rivoluzione industriale e la fine del Novecento. c) Tra il 1300 ed il 1700. Come si definisce una comunità in senso moderno?. c) Una serie di gruppi antagonisti tra di loro sul mercato. a) Un insieme eterogeneo di individui dediti al profitto individuale. d) Una massa di individui sottoposti ai messaggi dei nuovi media. b) un gruppo di persone abbastanza coese e solidali , uniti da interessi comuni di tipo ideale, culturale, di origine, di lingua o di gergo, e da fattori economici. Che cosa contrassegna una “comunità” in senso tradizionale ?. a) Identità, appartenenza e solidarietà. d) Divisione dei poteri e dei compiti sociali. b) Modelli esclusivi e status symbol. c) Competizione economica e politica. La società post industriale coincide con l’avvento: b) Della radio. d) Della rivoluzione informatica, robotica e telematica. c) Del teatro. a) Del cinema. Per civiltà si intende: il complesso delle strutture sociali che una determinata società è riuscita a creare, l’insieme dello sviluppo materiale e morale cui sono giunti la politica, l’economia e la cultura che caratterizzano quella società. c) Il complesso dei palazzi costruiti in un determinato territorio. d) L’insieme dei titoli scambiati in borsa. b) L’insieme dei beni di consumo e dei beni durevoli che una società riesce a produrre in un determinato anno. Quali gruppi di esperti sono indispensabili nel processo di validazione della scienza moderna?. d) Esperti giornalisti scientifici. a) Validi commercialisti con specializzazione scientifica. b) Buoni romanzieri che analizzino il rapporto tra scienza e mondo moderno. c) Una comunità scientifica specializzata. Nella società moderna vengono abolite: b) Le leggi sui diritti politici. c) Le leggi sui diritti sociali. d) Le leggi che proibivano i prestiti a interesse. a) Le leggi sui diritti civili dei cittadini. Nella società tradizionale gli anziani erano considerati: d) Persone da emarginare in quanto inutili al lavoro. a) Una componente residua della società e della famiglia. c) Saggi, integrati nella famiglia ed erano ascoltati nelle decisioni importanti di gruppo. b) Un peso da sopportare da parte dello Stato sociale. 21. Quali sono le idee di fondo della prima borghesia formatasi con la rivoluzione industriale?. b) L’evasione, il divertimento, il tempo libero. a) La solidarietà, il mutuo soccorso, la collaborazione tra lavoratori. d) Il merito individuale, la libera iniziativa, la concorrenza e l’innovazione. c) Il romanticismo, la poesia, le arti. 16. Che cosa si intende per secolarizzazione?. c) La differenziazione funzionale tra verità di fede e verità scientifica. b) L’analisi dei mali secolari. d) La differenziazione tra le religione cattolica e le altre religioni. a) Lo studio della storia nei secoli. 13. La società moderna si colloca: a) Tra l’inizio dell’industrializzazione e la fine del Novecento. b) Tra la società feudale ed il 1300. d) Tra la preistoria e la storia. c) Tra il periodo della civiltà greca e quella romana. 14. L’innovazione rivoluzionaria all’inizio del processo di industrializzazione è costituita: c) Dalla macchina a vapore. b) Dalla falce. d) Dai concimi chimici. a) Dall’aratro. 15. La prima rivoluzione industriale della storia si verifica: b) in Australia. d) nell’Europa del Sud. c) nell’Europa del Nord. a) in Africa. Le caratteristiche specifiche della rivoluzione industriale sono: il baratto, lo schiavismo, la divisione in caste. la concorrenza, il mercato, l’accumulazione del capitale, la divisione del lavoro. Le consuetudini, l’usura, il brigantaggio. la predazione, l’accattonaggio, la legge del taglione. 20. Il meccanismo di produzione della prima rivoluzione industriale porta l’uomo: b) alla consapevolezza della sua utilità. c) All’alienazione. a) Alla felicità. d) All’autodeterminazione. Come può essere definito il processo di “differenziazione funzionale” che ha dato avvio alla società moderna e all’economia industriale?. a) Un modo per risolvere i problemi complessi del comparto artigianale. d) Un processo di allargamento del suffragio universale esteso all’elettorato femminile. c) Un processo di vasta specializzazione che si afferma in diversi settori della società. b) Un modo per risolvere i problemi di raccolti agricoli inadeguati. 160. Quando inizia a formarsi l’Opinione Pubblica in senso moderno?. d) Tra il 1990 ed il 2000. b) Tra il 1100 ed il 1200. a) Tra il 1400 ed il 1500. c) Tra il 1700 ed il 1800. Quali strumenti usano i primi giornali (e poi la radio e la televisione) per "catturare" il consenso degli elettori e dei consumatori?. c)La pubblicità e la propaganda. b)La fantasia dei giornalisti. a)L'imposizione di leggi determinate. d)L'abilità dei tipografi. Lo sviluppo dei mezzi di comunicazione crea progressivamente un pubblico: a) D’elite. b) Di massa. c) Di gruppi eterogenei. d) Di mediatori culturali. Nella società moderna la propaganda ha la funzione di: d) Incrementare i beni ed i servizi di un’azienda. b) Far produrre maggiormente i lavoratori. c) Far migliorare le condizioni ambientali. a) Far aderire i cittadini ad una determinata opinione. Nella società moderna la pubblicità ha la funzione di: d) Incrementare l’organizzazione comunicativa di un’azienda. c) Convincere i cittadini ad iscriversi ad un partito politico. b) Convincere i consumatori ad acquistare beni e servizi. a) Incrementare la competenze economiche degli alunni. |





