test di psichiatria
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cos'è un disturbo neuropsichiatrico. è un disturbo che riguarda esclusivamente il funzionamento mentale. è un disturbo caratterizzato da soli sintomi neurologici. si tratta di un disturbo del comportamento correlato a disordini celebrali. un disturbo neuropsichiatrico è caratterizzato da soli sintomi psichiatrici su eziologia multifattoriali. . Quale di questi non è un disturbo del neurosviluppo?. Sindrome di tourette. Disturbi specifici dell’apprendimento. Disabilità intellettiva. Demenza fronto-temporale. Quale di questi è un sintomo caratteristico del disturbo dello spettro autistico?. Crisi epilettiche. Disturbi da iperattività e stereotipie. Tic fonici e motori. Deficit della comunicazione e dell’interazione sociale. Qual è l’eziologia dell’adhd?. Fattori genetici. Fattori neurobiologici. Fattori socio-ambientali. Tutte le precedenti. cos’è una demenza?. Si tratta di un deterioramento cognitivo sempre reversibile. Ha solo base traumatica e infettiva. È in genere una sindrome caratterizzata da deterioramento cognitivo cronico progressivo. È sempre correlata a sindrome di parkinson. Qual è l’affermazione corretta?. LA PREVELANZA DELLA DEMENZA DIMINUISCE CON L’AUMENTARE DELL’Età. LA DEMENZA è UNA MALATTIA ESCLUSIVAMENTE DELLA VECCHIAIA. È UNA SINDROME SEMPRE REVERSIBILE ATTRAVERSO OPPORTUNA TERAPIA. IL PRINCIPALE FATTORE DI RISCHIO è DATO DALL’ETà. . LA DEMENZA VASCOLARE…. È LA FORMA Più GRAVE DI COMPROMISSIONE COGNITIVA DI ORIGINE VASCOLARE. RENDE IL PAZIENTE INCAPACE DI GESTIRE IL PROPRIO QUOTIDIANO. IN GENERE CURANDO LE LESIONI CEREBROVASCOLARI LA DEMENZA PASSA. TUTTE LE PRECEDENTI. . QUALE NON è UNA CAUSA DI UN TRAUMA CRANICO?. INCIDENTE STRADALE. STRESS. AGGRESSIONE DA ARMA DA FUOCO. CADUTA ACCIDENTALE. QUALI SONO I SINTOMI MOTORI DELLA MALATTIA DI PARKINSON?. CEFALEA E CRISI EPILETTICHE. SINTOMI GASTROINTESTINALI. TREMORE A RIPOSO, BRADICINESIA E RIGIDITà. SPASMI MUSCOLARI E IPOTENSIONE. COME GESTIRE IL «WANDERING»?. CONSENTIRE AL PAZIENTE DI MUOVERSI IN SPAZI CONTROLLATI E SICURI. NON SI Può GESTIRE. CONTENENDO IL PAZIENTE FISICAMENTE A LETTO. CONTRASTARE CON CALMA E TRANQUILLITà LA SEGUENTE CONDOTTA. l’eziopatogenesi dei disturbi mentali. Hanno un’eziologia infettiva. Dipende da fattori esclusivamente socio-ambientali. È multifattoriale. I fattori neurobiologici giocano il ruolo chiave. cos'è un delirio. è un disturbo della forma del pensiero. è correlato a disabilità intellettiva. Si tratta di una falsa credenza, non criticabile, sostenuta con straordinaria convinzione dal paziente. Riguarda un rallentamento dei nessi associativi, deragliamento e tangenzialità. Quali sono le dispercezioni più frequenti nella schizofrenia?. Allucinazioni uditive. Pseudo allucinazioni. Allucinosi. Allucinazioni tattili. . Quali sono i sintomi positivi della schizofrenia?. Abulia, alogia e ritiro sociale. Deliri, allucinazioni e comportamento disorganizzato. Deficit neurocognitivi sul piano attentivo-esecutivo e mnemonico. Idee di riferimento e di veneficio. . Quali sono i sintomi centrali della depressione?. Umore depresso e anedonia. Disperazione e perdita di speranza. Agitazione psicomotoria. Scarsa cura di se stessi e mancanza di appetito. cos’è un disturbo d’ansia sociale?. Presenza di attacchi di panico ricorrenti, subitanei, non correlato a situazioni specifiche. Paura sproporzionata provocata da un oggetto o da una situazione particolare. Paura intensa e persistente verso una varietà di situazioni sociali. Nessuna delle precedenti. . Quale di questi è un disturbo di personalità del cluster B?. DISTURBO PARANOIDE DI PERSONALITA'. DISTURBO DI EVITANTE DI PERSONALITA'. DISTURBO BORDERLINE DI PERSONALITA'. DISTURBO SCHIZOTIPICO DI PERSONALITA'. . QUALE DI QUESTI NON è UN REQUISITO PER UN TSO?. VIOLENZA DEL PAZIENTE VERSO OGGETTI E PERSONE INTORNO A LUI. PRESENZA DI ALTERAZIONI PSICHICHE TALI DA RICHIEDERE IDONEI INTERVENTI TERAPEUTICI. GLI INTERVENTI TERAPEUTICI NON VENGONO ACCETTATI DAL PAZIENTE. NON SUSSISTONO LE CONDIZIONI PER ADOTTARE LE IDONEE MISURE EXTRAOSPEDALIERE. QUAL è LA LEGGE CHE RAPPRESENTò UNA RIVOLUZIONE in psichiatria?. LEGGE MARIOTTI, N° 431 DEL 1968. LEGGE GIOLITTI DEL 1904 N° 36. LEGGE 180 DEL 1978, DETTA LEGGE BASAGLIA. LEGGE 833 DEL 1978. . QUAL è LA STRUTTURA DEL DIPARTIMENTO DI SALUTE MENTALE DOVE VENGONO EFFETTUATI I TSO?. Centro diurno. Le comunità terapeutiche. Le case di cura. I servizi psichiatrici di diagnosi e cura. . L’équipe multidisciplinare. È costituita da diverse figure professionali. In ambito psichiatrico, occorre promuovere l’integrazione tra le varie figure. L’organizzazione del lavoro a rete consente di rispondere più efficacemente alle situazioni. Tutte le precedenti. . Lavorare in équipe significa. Capacità di ascolto. Capacità di negoziazione. Capacità di leadership. Tutte le precedenti. Cosa si intende per leadership?. Competenza di un membro del gruppo nel guidare il gruppo verso il raggiungimento di un risultato. È una personalità autorevole che comanda sul gruppo. Il leader è una persona nominata dal gruppo. Nessuna delle precedenti. . L’agitazione psicomotoria. Può essere sintomo di una patologia psichiatrica oppure di una patologia medica sottostante. Tutte le affermazioni sono corrette. Viene definita come «manifestazione fisica di un disagio interiore». È ricorrente negli stati psicopatologici dell’episodio maniacale. . Com’è possibile ridurre i comportamenti violenti sugli operatori?. Incrementare programmi di formazione specifica. Evitare provocazioni e atteggiamenti di sfida verso gli utenti. Costruire delle strategie di comunicazione e collaborazione in équipe. Tutte le informazioni sono corrette. . Qual è il luogo più a rischio per gli agiti aggressivi e violentI?. Casa propria, in famiglia. Luoghi di lavoro. Casa di amici. Fuori in giro. Quale di questi interventi non è applicabile per la legge verso il comportamento aggressivo-violento. Interventi medico-farmacologici di stabilizzazione e sedazione. Isolamento. Contenzione fisica. Intervento di contenimento verbale. Cos’è l’autolesività non suicidaria?. Si intende il pensiero di darsi la morte. Un comportamento messo in atto per procurarsi la morte, ma senza riuscirci. È un atto estremo dovuta a una sofferenza della persona. Comportamento teso a provocare un danno fisico immediato senza però l’intenzione di uccidersi. . com’è possibile arginare/contenere il fenomeno del suicidio?. Parlarne apertamente, detabuizzando l’argomento. Trattare i disturbi psicologici/psichiatrici associati. Interventi di sensibilizzazione e di salute pubblica rivolti alla popolazione. Tutte le precedenti sono corrette. . Quale di questi è un intervento riabilitativo di tipo espressivo?. Social skills training. Riabilitazione cognitiva. Teatroterapia. Interventi psicoeducativi familiari e individuali. |





