Didattica degli sport individuali
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![]() Didattica degli sport individuali Description: Didattica degli sport individuali |



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Secondo il Regolamento Tecnico Internazionale, quali specialità fanno parte dei concorsi?. Salto in alto, salto in lungo, salto triplo, getto del peso, lancio del martello, lancio del disco e lancio del giavellotto. Salto in alto, salto con l'asta, salto in lungo, salto triplo, getto del peso, lancio del martello, lancio del disco e lancio del giavellotto. Nessuna risposta è corretta. Salto in alto, salto con l'asta, salto in lungo, salto triplo, lancio del martello, lancio del disco e lancio del giavellotto. Quale delle seguenti affermazioni è corretta?. I salti in elevazione sono il salto in alto e il salto con l'asta, mentre i salti in estensione sono il salto in lungo e il salto triplo. I salti in elevazione sono il salto in alto e il salto triplo, mentre i salti in estensione sono il salto in lungo e il salto con l'asta. I salti in estensione sono il salto in alto e il salto con l'asta, mentre i salti in elevazione sono il salto in lungo e il salto triplo. Tutti i salti dell'Atletica Leggera sono in elevazione. Quali delle seguenti affermazioni e incorretta?. Per concorsi si intendono le gare che si svolgono sulle pedane. Nei concorsi le prove vengono ripetute più volte e viene considerata la migliore. Per concorsi si intendono le quattro gare di salto e le quattro gare di lancio. Per concorsi si intendono le gare che si svolgono su pedane circolari. La maratona è una specialità di corsa su strada che copre una distanza di: Nessuna risposta è corretta. 45,000 km. 42,195 km. 42,205 km. Secondo il Regolamento Tecnico Internazionale, quali delle seguenti competizioni si possono svolgere al di fuori della pista di Atletica Leggera?. Corse su strada, marcia su strada, corse campestri, corse in montagna, corse trail e concorsi. Corse su strada, marcia su strada, corse campestri, corse in montagna e corse trail. Corse su strada, marcia su strada, corse campestri e corse in montagna. Corse su strada e marcia su strada. 06. Secondo il Regolamento Tecnico Internazionale, le caratteristiche delle corse in montagna sono. Il percorso può avere una lunghezza che varia da 10 km alla distanza della maratona, si deve trovare prevalentemente al di fuori del percorso stradale e deve prevedere un dislivello. Il percorso non prevede limiti di distanza. Il percorso può avere una lunghezza che varia da 1 km alla distanza della maratona, si deve trovare prevalentemente al di fuori del percorso stradale e deve prevedere un dislivello. Il percorso può avere una lunghezza che varia da 1km alla distanza della maratona, si deve trovare prevalentemente all'interno del percorso stradale e deve prevedere un dislivello. L'impianto indoor, si differenzia dall'impianto outdoor per: Il raggio della curva della pista. Tutte le risposte sono corrette. La lunghezza della pista. Il numero delle specialità che possono essere praticate al suo interno. L'unica gara di lancio consentita all'interno del campo indoor è: Getto del peso. Lancio del disco. Lancio del martello. Lancio del giavellotto. Nelle Competizioni Internazionali la pista dovrebbe avere un minimo di: 8 corsie. 10 corsie. 6 corsie. Il Regolamento Tecnico Internazionale non prevede un numero minimo di corsie. Quali delle seguenti informazioni riguardanti la pista outdoor è incorretta?. Tutte le corsie devono essere della stessa larghezza. Deve essere costituita da minimo 10 corsie. È formata da due rettilinei paralleli e da due curve di raggio uguale. La lunghezza standard è di 400 metri. Nella pista di Atletica Leggera ogni corsia è larga: Dipende dalla pista di Atletica Leggera. 1,25 m. 1,22 m. 1,50 m. L'arrivo nella pista di Atletica Leggera. Non è sempre lo stesso per tute le gare di corsa. È identificato da una linea bianca larga 7 cm. È lo stesso per tutte le gare di corsa. Nessuna risposta è corretta. In una pista di Atletica Leggera, quale numero viene attribuito alla corsia più interna?. Il numero 8. Nessuna risposta è corretta. Dipende dal tipo di pista di Atletica Leggera. Il numero 1. Quali delle seguenti competizioni hanno la partenza in curva?. 100 hs e 110 hs. 100 m e 200 m. Tutte le gare in cui è obbligatoria la partenza dai blocchi. 200 m, 400 m, 800 m. Quali delle seguenti competizioni vengono corse su un unico rettilineo?. 100 hs. Tutte le risposte sono corrette. 110 hs. 100 m. Quali competizioni prevedono l'utilizzo dei blocchi di partenza?. 100m, 200m, 4x100 m, 400 m, 4x400 m, 100hs, 110hs, 400hs. Tutte le gare di velocità escluse le staffette. 100hs, 110hs, 400hs. Tutte le gare di velocità escluse le gare con gli ostacoli. Nei 3000 siepi l'atleta deve. Percorrere 8 giri di pista. Percorrere sei rettilinei e sei curve. Percorrere 7 giri e mezzo di pista. Percorrere 10 giri di pista. Quali delle seguenti affermazioni è incorretta?. La sbarra superiore dell'ostacolo deve essere dipinta a strisce bianche e nere, o in altri colori forti ben contrastanti. Il peso totale di ogni ostacolo non deve essere inferiore. L'ostacolo può essere regolabile in altezza per ogni gara.a 10kg. La larghezza totale dell'ostacolo deve essere compresa tra 1, 20 m e 1,70m. Negli ostacoli, quali delle seguenti affermazioni è corretta?. Nessuna risposta è corretta. Le distanze di gara per gli uomini sono i 110 metri e i 400 metri, mentre per le donne sono i 100 metri e i 400 metri. Le distanze di gara per gli uomini sono i 100 metri e i 400 metri, mentre per le donne sono i 110 metri e i 400. Le distanze di gara per gli uomini e per le donne sono i 110 metri e i 400 metrimetri. La competizione che prevede l'altezza maggiore degli ostacoli è. Nessuna risposta è corretta. 110 hs. 400 hs. 100 hs. Quali delle seguenti affermazioni è incorretta?. dI 100 hs, 110 hs e 400 hs prevedono un numero totale di 10 ostacoli. I 400 hs non prevedono la partenza dai blocchi. I 100 hs, 110 hs e 400 hs prevedono la partenza dai blocchi. I 100 hs, 110 hs e 400 hs vengono disputati in corsia. Nei 3000 siepi gli ostacoli per la categoria maschile devono essere alti. 0,762m. 1,096m. Possono avere delle altezze variabili. 0,914m. Nella specialità dei 400 hs gli uomini e le donne gareggiano con ostacoli che hanno un'altezza rispettivamente di. 0,700 m e 0,689 m. 0,800 m e 0,600 m. Nessuna risposta è corretta. 0,762 m e 0,914 m. Nella specialità dei 100 hs le donne gareggiano con ostacoli che hanno un'altezza di: 0,762 m. 0,838 m. Nessuna risposta è corretta. 0,914 m. La pedana di rincorsa del salto con l'asta. Deve essere lunga almeno 40 metri, dove le condizioni lo permettono, di 45m. Deve essere delimitata da linee bianche larghe 50mm. Tutte le risposte sono corrette. Deve avere una larghezza minima di 1,22m. Il salto in alto è: Un salto in elevazione. Un salto in rotazione. Un salto in estensione. Nessuna risposta è corretta. Nel salto in alto l'asticella viene posta su: due ritti rigidi situati ad una distanza che non deve essere minore di 5,00m o maggiore di 5,04m. due ritti rigidi situati ad una distanza che non deve essere minore di 4,00m o maggiore di 4,04m. due assi rigide situate ad una distanza che non deve essere minore di 4,00m o maggiore di 4,04m. Nessuna risposta è corretta. Nel salto in alto la lunghezza totale dell'asticella deve essere di. 4,50m. non deve essere minore di 5,00m o maggiore di 6,00 m. non deve essere minore di 2,00m o maggiore di 3,00 m. 4,00m. Quale delle seguenti affermazioni è incorretta. Nel salto in alto la lunghezza totale dell'asticella deve essere di 4,00m e il suo peso massimo deve essere di 2kg. Nel salto in alto la lunghezza totale dell'asticella deve essere di 4,50 m e il suo peso massimo deve essere di 2,25 kg. La lunghezza totale dell'asticella è maggiore nel salto con l'asta rispetto al salto in alto. Nel salto con l'asta la lunghezza totale dell'asticella deve essere di 4,50m e il suo peso massimo deve essere di 2,25kg. Il salto con l'asta è. Un salto in rotazione. Nessuna risposta è corretta. Un salto in estensione. Un salto in elevazione. Nel salto in alto la zona di caduta è costituita da un materasso con dimensioni. non maggiore a 5 metri di lunghezza, 4 metri di larghezza e 70 cm di altezza. Nessuna risposta è corretta. Il Regolamento Tecnico Internazionale non prevede delle dimensioni obbligatorie. non inferiori a 6 metri di lunghezza, 4 metri di larghezza e 70 cm di altezza. Generalmente in un campo di Atletica Leggera la pedana di rincorsa del salto con l'asta si trova: Solo nella lunetta all'interno del campo. Nella lunetta all'interno del campo o parallela al rettilineo opposto all'arrivo. Solo parallela al rettilineo opposto all'arrivo. Al centro della zona erbosa. Il salto in lungo è: Un salto in rotazione. Un salto in estensione. Nessuna risposta è corretta. Un salto in elevazione. Il salto triplo è: Un salto in elevazione. Un salto in rotazione. Un salto in estensione. Nessuna risposta è corretta. Quale delle seguenti affermazioni è corretta?. In tutti i salti di estensione la lunghezza minima prevista per la pedana di rincorsa deve essere di 40m e, dove le condizioni lo consentono, di 45m. In tutti i salti in estensione la pedana deve essere delimitata da linee bianche larghe 50mm. In tutti salti in estensione la pedana deve avere una larghezza di 1,22m. Tutte le risposte sono corrette. Nei salti in estensione la zona di caduta è costituita da: Una buca con una larghezza minima di 2,75 m e massima di 3 m riempita di acqua. Una buca con una larghezza minima di 2,75 m e massima di 3 m riempita di sabbia fine ed umida. Una buca con una larghezza minima di 4,15 m e massima di 5 m riempita di sabbia fine ed umida. Un materasso con dimensioni non inferiori a 6 m di lunghezza, 4 m di larghezza e 70 cm di altezza. Nei salti in estensione la tavola di stacco è rettangolare e ha le seguenti dimensioni: Nessuna risposta è corretta. La lunghezza è di 1,22 m, la larghezza è di 0,20 m e la profondità è di 0,20 m. La lunghezza è di 1,22 m, la larghezza è di 0,20 m e la profondità è di 0,10 m. La lunghezza è di 1,00 m, la larghezza è di 0,20 m e la profondità è di 0,10 m. In quale specialità dell'Atletica Leggera la distanza tra la linea di stacco e la fine della zona di caduta deve essere di almeno 10 metri?. Salto con l'asta. Salto triplo. Salto in lungo. Tutte le risposte sono corrette. Quando nel salto triplo la tavola di stacco deve essere posta a non meno di 13 m per gli uomini e non meno di 11 m per le donne dal bordo più vicino alla zona di caduta?. Nelle finali. Nelle categorie giovanili. Nelle Competizioni Internazionali. Nelle finali. Nei salti in estensione la pedana deve avere una larghezza di: Pari alla larghezza delle corsie della pista. 122 cm. 1,22 m. Tutte le risposte sono corrette. Secondo il Regolamento Tecnico Internazionale, il diametro interno della pedana del lancio del martello è: Uguale al diametro interno della pedana del getto del peso. Tutte le risposte sono corrette. 2,135 m. Minore rispetto al diametro interno della pedana del lancio del disco. Nell'Atletica Leggera i lanci sono: Lancio della palla medica, lancio del martello, lancio del disco, lancio del giavellotto. Getto del peso, lancio del martello, lancio del disco e lancio del giavellotto. Lancio del martello, lancio del disco e lancio del giavellotto. Nessuna risposta è corretta. Secondo il Regolamento Tecnico Internazionale, quali specialità di lancio utilizzano una pedana circolare?. Lancio del disco e lancio del giavellotto. Getto del peso, lancio del martello e lancio del disco. Lancio del martello, lancio del disco e lancio del giavellotto. Getto del peso e lancio del martello. Quali delle seguenti affermazioni è corretta?. Le pedane del getto del peso e del lancio del disco hanno lo stesso diametro. Le pedane del getto del peso e del lancio del martello hanno lo stesso diametro. La pedana del lancio del martello ha un diametro maggiore della pedana del getto del peso. La pedana del getto del peso ha un diametro maggiore della pedana del lancio del martello. Secondo il Regolamento Tecnico Internazionale, il diametro interno della pedana del lancio del disco deve misurare: 2,135 m. 2,135 m. 2,50 m nelle Competizioni Outdoor e 2,135m nelle Competizioni Indoor. 2,50 m. Nei lanci dell'Atletica Leggera l'unica pedana che ha un fermapiedi è. La pedana del getto del peso. La pedana del lancio del martello. La pedana del lancio del disco. La pedana del lancio del giavellotto. Secondo il Regolamento Tecnico Internazionale, i due lanci dell'Atletica Leggera che possono essere eseguiti da pedane concentriche sono: Lancio del martello e lancio del giavellotto. Lancio del martello e getto del peso. Lancio del disco e getto del peso. Lancio del martello e lancio del disco. Il lancio del giavellotto presenta una pedana di rincorsa: Rettilinea. Circolare. Nessuna risposta è corretta. Uguale alla pedana del lancio del martello. Dove è stato costituito l'attuale record del mondo dei 100 metri piani?. A Città del Messico. A Pechino. A Berlino. A Rio de Janeiro. Il 12 settembre del 1979, a Città del Messico, Mennea costituì il nuovo record mondiale nei: 400 metri piani. 200 metri piani. 400 hs. 100 metri piani. La corsa può essere definita come: Una successione di salti. Nessuna risposta è corretta. Una serie di sprint. Una serie di salti. Il modello di prestazione viene definito sinteticamente. Il filmato di allenamento. Nessuna risposta è corretta. Il filmato della gara. Il modello che tutti gli allenatori dovrebbero seguire per istruire l'atleta nella maniera più corretta. Quando è stato costituito l'attuale record del mondo dei 100 metri piani?. Nel 2008. Nel 2009. Nessuna risposta è corretta. Nel 1979. Quale delle seguenti affermazioni è corretta?. Il Regolamento Tecnico Internazionale di Atletica Leggera impone per tutte le gare fino ai 400 metri inclusi l'uso dei blocchi di partenza. Il Regolamento Tecnico Internazionale di Atletica Leggera impone per tutte le gare fino ai 400 metri esclusi l'uso dei blocchi di partenza. Il Regolamento Tecnico Internazionale di Atletica Leggera impone per tutte le gare fino ai 200 metri inclusi l'uso dei blocchi di partenza. Il Regolamento Tecnico Internazionale di Atletica Leggera impone per tutte le gare di corsa l'uso dei blocchi di partenza. Quali sono tutti i fattori fondamentali per la capacità di prestazione?. Capacità e abilità motorie. Capacità e abilità motorie, capacità tecnico-cognitive, capacità sociali, capacità psichiche e fattori di predisposizione, costituzionali e di salute. Capacità coordinative e capacità condizionali. Capacità tecnico-cognitive, capacità sociali, capacità psichiche e fattori di predisposizione, costituzionali e di salute. Nei 100 metri piani, il gesto di gara in quattro fasi ben distinte che sono: La partenza dai blocchi, l'accelerazione, lo sviluppo della massima velocità e il mantenimento della velocità. Nessuna risposta è corretta. La partenza dai blocchi e lo sviluppo della massima velocità. La partenza dai blocchi, la decelerazione, il mantenimento della velocità e l'accelerazione. Secondo il Regolamento Tecnico Internazionale, durante la partenza dai blocchi il Sistema indica una possibile falsa partenza quando il tempo di reazione è inferiore a. Nessuna risposta è corretta. 0,010 secondi. 0,100 secondi. 1,000 secondi. I blocchi di partenza aiutano l'atleta a: Nessuna risposta è corretta. Assumere una posizione favorevole per creare una maggiore spinta verticale ed esprimere tutta la forza esplosiva iniziale il più verticalmente possibile. Assumere una posizione favorevole per creare una maggiore spinta in avanti ed esprimere tutta la forza esplosiva iniziale il più orizzontalmente possibile. Mantenere una posizione di immobilità. Quale delle seguenti affermazioni è corretta?. Nelle staffette è prevista la partenza dai blocchi solo nella 4x100. Nessuna risposta è corretta. Nelle staffette è prevista la partenza dai blocchi solo nella 4x400. Nelle staffette non è prevista la partenza dai blocchi. Prima dei blocchi cosa si utilizzava durante le partenze nelle gare di velocità?. Gli atleti partivano da dei rialzi di forma rettangolare. Venivano scavate delle piccole buche nella pista. Gli atleti partivano da una posizione supina. Nessuna risposta è corretta. La partenza da completa immobilità, deve soddisfare due esigenze particolari: Con il baricentro alla stessa altezza della base di appoggio. Spostare il baricentro avanti alla base di appoggio con la muscolatura rilassata. Spostare il baricentro dietro alla base di appoggio e porre la muscolatura in tensione. Spostare il baricentro avanti alla base di appoggio e porre la muscolatura in tensione. Generalmente il piede che si mette sul blocco anteriore è quello: Più debole. Nessuna risposta è corretta. Più forte. Dell'arto non dominante. Le gare che prevedono la partenza in rettilineo sono: 100hs e 110hs. 100hs e 400 hs. 100 m, 100hs e 110hs. Nessuna risposta è corretta. La partenza può avvenire: Solo in rettilineo. Solo in rettilineo ad eccezione delle staffette che prevedono la partenza in curva. Solo in curva. Nessuna risposta è corretta. Quale delle seguenti affermazioni è corretta?. La gamba anteriore spinge per un periodo più lungo sul blocco. Nessuna risposta è corretta. La gamba posteriore spinge per un periodo più lungo sul blocco. Le due gambe spingono sul blocco per lo stesso tempo. Dopo il comando "Pronti" la gamba posizionata sul blocco posteriore avrà un angolo tra coscia e gamba di circa. Nessuna risposta è corretta. 90°. 40°. 140°. Dopo il comando "Pronti" la gamba posizionata sul blocco anteriore avrà un angolo tra coscia e gamba di circa. 40°. 140°. Nessuna risposta è corretta. 90°. Dopo quale comando l'atleta si deve posizionare con le anche sollevate fino a superare leggermente il livello delle spalle?. "Via" ( con colpo di pistola). "Ai vostri posti". "Pronti". "Via" ( con battito di mani). Dopo quale comando l'atleta si deve posizionare con il ginocchio della gamba posteriore poggiato a terra?. "Via" ( con colpo di pistola). "Ai vostri posti". Nessuna risposta è corretta. "Pronti". Durante la partenza, le mani devono essere poste dietro la linea di partenza in presa. Digitale. Palmare. Poplitea. Tibiale. Dopo il comando "Ai vostri posti" del giudice di partenza il ginocchio della gamba anteriore. Forma un angolo di circa 140°. Sfiora il piano passante per le spalle. Tocca il terreno. Nessuna risposta è corretta. La scelta di quale arto porre sul blocco anteriore dipende essenzialmente da. La capacità di reazione dell'atleta. Nessuna risposta è corretta. La mobilità articolare dell'atleta. I Fattori coordinativi e di forza dell'atleta. La corsa si può definire come una serie continua di. Salti. Stacchi. Balzi. Nessuna risposta è corretta. La corsa è un movimento. Aciclico - ciclico. Aciclico. Ciclico. Ciclico - aciclico. Il passo di corsa può essere definito come. Il numero di appoggi eseguiti nell'unità di tempo. Tutte le risposte sono corrette. La distanza che intercorre tra l'appoggio dei due arti inferiori a terra. La distanza che intercorre tra i due appoggi dello stesso arto inferiore a terra. La falcata di corsa può essere definita come. Nessuna risposta è corretta. Il numero di appoggi eseguiti nell'unità di tempo. La distanza che intercorre tra l'appoggio dei due arti inferiori a terra. La distanza che intercorre tra i due appoggi dello stesso arto inferiore a terra. Nella fase di volo. Nessuna risposta è corretta. Il corpo avanza nello spazio con un solo piede a contatto con il terreno. Il corpo non avanza nello spazio. Il corpo avanza nello spazio senza avere contatto con il terreno. La frequenza del passo è. Tutte le risposte sono corrette. Il numero di appoggi eseguiti nell'unità di tempo. I metri percorsi nell'unità di tempo. La distanza percorsa nell'unità di tempo. La frequenza ha come unità di misura. L' Hertz. Il secondo. Il metro. Nessuna risposta è corretta. Fattori che influenzano l'ampiezza del passo sono: Fattori ritmici esecutivi legati alle caratteristiche reattive dell'atleta. Il tempo di reazione e l'equilibrio. Nessuna risposta è corretta. La lunghezza anatomica degli arti, la potenza muscolare e la mobilità articolare. Nella partenza dei blocchi è molto importante. Spostare il baricentro dietro alla base di appoggio e porre la muscolatura in tensione. Nessuna risposta è corretta. Avere una buona capacità di decelerazione. Avere una buona capacità di reazione. Chi ha avuto il miglior tempo di reazione nella finale dei 100 metri piani disputata ai Mondiali di Atene nel 1997?. Boldon e Greene. Bailey. Greene. Boldon. Quale delle seguenti affermazioni, riguardanti la finale dei 100 metri piani disputata ai Mondiali di Atene del 1997, è corretta ?. Tutte le affermazioni sono corrette. Green e Bailey hanno raggiunto la stessa velocità di picco (11.87 m/s). Green e Bailey hanno raggiunto la stessa velocità di picco ma in momenti differenti. Greene ha raggiunto la velocità di picco prima di Bailey. Nella finale dei 100 metri piani disputata ai Mondiali di Atene nel 1997 tutti i partecipanti hanno mostrato un tempo di reazione. Inferiore ai 10 ms. Superiore ai 250 ms. Tra i 123 e 145 ms. superiore ai 200 ms. Chi vinse la finale dei 100 metri piani disputata ai Mondiali di Atene nel 1997?. Maurice Greene. Tim Montgomery. Donovan Bailey. Usain Bolt. Per generare un movimento è necessaria la successione di una serie di eventi, che sono: La trasmissione del segnale al SNC, il passaggio dello stimolo ad un effettore, la trasmissione dell'input del segnale dal SNC al muscolo, l'eccitazione del muscolo. L'arrivo di un segnale al recettore, la trasmissione del segnale al SNC, il passaggio dello stimolo ad un effettore, l'eccitazione del muscolo. L'arrivo di un segnale al recettore, la trasmissione del segnale al SNC, il passaggio dello stimolo ad un effettore, la trasmissione dell'input del segnale dal SNC al muscolo, l'eccitazione del muscolo. Nessuna risposta è corretta. Nei 100 metri piani, la velocità massima normalmente viene raggiuta. Nessuna risposta è corretta. A circa metà della gara. Negli ultimi 10 metri di gara. Entro i primi 10 metri di gara. Il tempo di reazione è. Nessuna risposta è corretta. Il tempo che intercorre tra due movimenti motori. Il momento in cui inizia un movimento. Il tempo che intercorre tra uno stimolo e il movimento di risposta. La lunghezza (o ampiezza) del passo. Nessuna risposta è corretta. Si misura in Hertz. E' la distanza che intercorre tra due appoggi (ad esempio tra l'appoggio del piede destro a terra e l'appoggio del piede sinistro) e si misura in m/s. E' la distanza che intercorre tra due appoggi (ad esempio tra l'appoggio del piede destro a terra e l'appoggio del piede sinistro) e si misura in metri. Chi vinse la finale dei 100 metri alle Olimpiadi di Monaco del 1972?. Robert Taylor. Valery Borzov. Lennox Miller. Pietro Mennea. La velocità. E' un parametro derivante dalla formula spazio/tempo e si misura in metri. Nessuna risposta è corretta. E' un parametro derivante dalla formula spazio/tempo e si misura in m/s. Si misura in secondi. L'accelerazione. E' un parametro derivante dalla variazione della velocità nell'unità di tempo. Si misura in secondi. Si misura in m/s. Nessuna risposta è corretta. I punti di forza che hanno portato Borzov a vincere la finale dei 100 metri maschili alle Olimpiadi di Monaco del 1972 sono: (diapositiva 10). Nessuna risposta è corretta. Raggiungere la massima velocità nei primi 10 metri di gara. Linearità e regolarità comportamentale, una buona ritmica e una distribuzione dello sforzo. Raggiungere la massima velocità nel minore tempo possibile. La frequenza del passo. Rappresenta il numero di appoggi nell'unità di tempo (sec) e si misura in secondi. Si misura in m/s. Rappresenta il numero di appoggi nell'unità di tempo (sec) e si misura in Hertz (abbreviato Hz). Si misura in metri. I due obbiettivi dei velocisti sono: Nessuna risposta è corretta. Raggiungere la massima velocità e ceracre di mantenerla il più a lungo possibile. Raggiungere la massima velocità nei primi 10 metri di gara. Raggiungere la massima velocità negli ultimi 10 metri di gara. Nella finale dei 100 metri alle Olimpiadi di Monaco del 1972, Borzov mostra un tempo differenziale tra i primi e i secondi 50 metri di gara di. 10 secondi e 30 centesimi. 30 centesimi. 1 secondo e 30 centesimi. 20 centesimi. Nella finale dei 100 metri dei campionati del mondo di Atletica Leggera del 2009 a Berlino, una delle più grandi forze di Bolt è stata. Nessuna risposta è corretta. La sua capacità di mantenere la velocità di 55km/h fino 90° metro di gara. La sua capacità di mantenere la velocità di 44 km/h fino 90° metro di gara. La sua capacità di mantenere la velocità di 55km/h fino 50° metro di gara. Quando e dove è stato ottenuto il il record del mondo dei 100 metri piani maschili. Ai campionati del mondo di Atletica Leggera del 2009 a Berlino. Alle Olimpiadi di Monaco del 1972. Nessuna risposta è corretta. Ai Mondiali di Atene nel 1997. Nella finale dei 100 metri dei campionati del mondo di Atletica Leggera del 2009 a Berlino, Tyson Gay al momento dell'uscita dai blocchi ha. La caviglia, il ginocchio, l'anca e le spalle perfettamente allineati. Una perdita di forze (i segmenti del corpo non sono allineati). Un migliore allineamento della caviglia, del ginocchio e delll'anca di Usain Bolt. Una spinta in avanti del corpo migliore di Usain Bolt. Nella partenza dai blocchi un errore molto comune è. Distendere completamente l'arto di spinta durante l'uscita dai blocchi. Non distendere completamente l'arto di spinta durante l'uscita dai blocchi. Avere un angolo al ginocchio della gamba anteriore a circa 90°. Avere un angolo al ginocchio della gamba posteriore a circa 140°. Nella finale dei 100 metri dei campionati del mondo di Atletica Leggera del 2009 a Berlino, al momento dell'uscita dai blocchi. Bolt e Gay non mostrano una distensione ottimale dell'arto. Bolt, a differenza di Gay, mostra una distensione ottimale dell'arto. Gay, a differenza di Bolt, mostra una distensione ottimale dell'arto. Bolt e Gay mostrano una distensione ottimale dell'arto. Nella finale dei 100 metri dei campionati del mondo di Atletica Leggera del 2009 a Berlino. Bolt dai 40 ai 60 metri è riuscito ad aumentare la sua velocità di 1,5 km/h. Gay dai 40 ai 60 metri è riuscito ad aumentare la sua velocità di 1,5 km/h. Gay dai 40 ai 60 metri è riuscito ad aumentare la sua velocità di 4 km/h. Bolt dai 40 ai 60 metri è riuscito ad aumentare la sua velocità di 4 km/h. Considerando la finale dei 100 metri dei campionati del mondo di Atletica Leggera del 2009 a Berlino, quale delle seguenti affermazioni è corretta ?. "Gay ha raggiunto la massima velocità al 12° metro, mentre Bolt è riuscito a ritardare il picco di velocità al 36° metro.". Bolt ha raggiunto la massima velocità al 55° metro, mentre Gay è riuscito a ritardare il picco di velocità al 68° metro. "Bolt ha raggiunto la massima velocità al 12° metro, mentre Gay è riuscito a ritardare il picco di velocità al 36° metro.". Gay ha raggiunto la massima velocità al 55° metro, mentre Bolt è riuscito a ritardare il picco di velocità al 68° metro. L'attuale detentore della migliore prestazione mondiale maschile dei 100 metri piani è. Usain Bolt. Valery Borzov. Bailey. Lennox Miller. Gli ostacoli per essere abbattuti hanno bisogno di una forza di almeno: 3,6 kg applicata orizzontalmente al centro della barra superiore. 10,6 kg applicata orizzontalmente al centro della barra superiore. 3,6 kg applicata verticalmente al centro della barra inferiore. 5,9 kg. Nelle corse ad ostacoli, gli elementi variabili sono: Le predisposizioni che l'atleta ha per la specialità. Le caratteristiche antropometriche dell'ostacolista. Tutte le risposte sono corrette. Le qualità fisiche dell'ostacolista. Quali delle seguenti affermazioni è corretta?. Le caratteristiche antropometriche dell'atleta sono un elemento fondamentale da considerare, in particolare la statura e il rapporto tronco-arti. Un ostacolista dovrebbe presentarsi come un soggetto longilineo di elevata statura e soprattutto di notevole lunghezza degli arti inferiori. Le lunghe leve sono necessarie in quanto l'altezza massima di ostacolo può arrivare fino a 106, 7 cm. Tutte le risposte sono corrette. Chi vinse i 110 metri ostacoli alle Olimpiadi di Rio de Janeiro del 2016?. Usain Bolt. Omar McLeod. Nessuna delle risposte è corretta. Pietro Mennea. Il valicamento dell'ostacolo si suddivide in: Fase di salto dell'ostacolo, fase di superamento dell'ostacolo, fase di atterraggio e fase di ripresa della corsa. Fase di attacco all'ostacolo, fase di atterraggio e fase di ripresa della corsa. Fase di attacco all'ostacolo, fase di superamento dell'ostacolo, fase di atterraggio e fase di ripresa della corsa. Fase di superamento dell'ostacolo, fase di atterraggio e fase di ripresa della corsa. Quale delle seguenti affermazioni è corretta?. Nelle gare dei 100 e 110 ostacoli l'innalzamento del busto deve essere molto più rapido rispetto alle gare di corsa piana. Nelle gare dei 100 e 110 ostacoli la fase di avvio deve essere conclusa verso il 4°- 5° appoggio. Nelle gare dei 100 e 110 ostacoli c'è bisogno di sviluppare un'accelerazione in tempi più brevi rispetto alle gare di corsa piana. Tutte le risposte sono corrette. La gamba di attacco è. l'arto inferiore che inizia l'appoggio-compressione al suolo. Nessuna delle risposte è corretta. L'arto inferiore che valica l'ostacolo per ultimo. L'arto inferiore che supera l'ostacolo per primo. Nelle corse ad ostacoli, gli elementi costanti sono: La struttura antropometrica, le qualità fisiche dell'ostacolista e la predisposizione che questo ha per la specialità. Tutte le risposte sono corrette. La distanza di gara. L'altezza dell'ostacolo, la distanza dalla partenza al primo ostacolo, la distanza tra i diversi ostacoli e la distanza tra l'ultimo ostacolo e l'arrivo. Nei 100 metri piani la velocità massima che può essere raggiunta da un atleta è di circa. Nessuna delle risposte è corretta. 9 m/sec. 12 m/sec. 16 m/sec. Nella performance dei 110 ostacoli, quante accelerazioni sviluppa l'atleta?. 20. 11. 1. 10. Quale delle seguenti affermazioni è corretta?. Nei 110 ostacoli l'atleta ha bisogno di sviluppare un'accelerazione in tempi più brevi rispetto ai 100 metri piani. Nei 110 ostacoli l'atleta ha bisogno di sviluppare un'accelerazione in tempi più lunghi rispetto ai 100 metri piani. Nei 100 metri piani l'atleta non sviluppa un'accelerazione. Nei 100 metri piani l'atleta ha bisogno di sviluppare un'accelerazione in tempi più brevi rispetto ai 110 ostacoli. Nei 110 ostacoli la velocità massima che può essere raggiunta da un atleta è di circa. 9 m/sec. 15 m/sec. 12 m/sec. Nessuna delle risposte è corretta. Nei 110 hs, quale parametro influenza il miglioramento della performance. L'ampiezza. L'ampiezza. La frequenza. La lunghezza del passo. Nei 100 metri piani, cosa influenza il miglioramento della performance. La lunghezza del passo. La frequenza. La frequenza e l'ampiezza. L'ampiezza. Riguardo i 110 ostacoli, quale delle seguenti affermazioni è corretta?. Tutte le risposte sono corrette. Richiede un gesto non naturale perciò è essenziale una particolare cura della tecnica. Durante il superamento dell'ostacolo l'atleta non deve pensare di "saltare" altrimenti rischia di perdere l'equilibrio o di arrestarsi. E' una specialità che richiede una grande dose di coraggio. Secondo il Regolamento Tecnico Internazionale, nei 110 ostacoli la distanza tra le barriere è di. Nessuna delle risposte è corretta. 14,14 metri. 10 metri. 9,14 metri. Nei 400 ostacoli la ridotta altezza delle barriere permette di avere. Un minor innalzamento del baricentro. Una maggiore spinta della gamba di stacco. Un maggior innalzamento del baricentro. Nessuna delle risposte è corretta. Nei 400 ostacoli la distanza tra l'ultimo ostacolo e l'arrivo è di. 40 metri. 35 metri. 45 metri. 30 metri nelle competizioni femminili e 40 metri nelle competizioni maschili. Nei 400 ostacoli la distanza tra la partenza è il primo ostacolo è di. 45 metri. 30 metri nelle competizioni femminili e 40 metri nelle competizioni maschili. 40 metri. 35 metri. Quali delle seguenti affermazioni non è corretta?. I 110 ostacoli prevedono un'altezza della barriera di 1,067 metri. I 400 ostacoli maschili prevedono un'altezza delle barriere di 0,914 metri. I 400 ostacoli femminili prevedono un'altezza delle barriere di 0,914 metri. I 100 ostacoli prevedono un'altezza delle barriere di 0,838 m. Quante barriere devono essere superate nei 400 ostacoli maschili?. 10. 11. 40. 9. Quante barriere devono essere superate nei 400 ostacoli femminili?. 40. 11. 9. 10. Quali sono gli elementi comuni che caratterizzano le gare ad ostacoli (100, 110, e 400 ostacoli)?. Prevedono la partenza dai blocchi. Tutte le risposte sono corrette. Vengono disputate in corsia. Tutte le gare prevedono un numero totale di 10 ostacoli. Nei 400 ostacoli la distanza tra le diverse barriere è di. 45 metri. 35 metri nelle competizioni femminili e 45 metri nelle competizioni maschili. 40 metri. 35 metri. Nella didattica e allenamento delle corse ad ostacoli, quale delle seguenti affermazioni è corretta?. In una seduta di allenamento l'allenatore si deve concentrare su 5/6 aspetti da migliorare in contemporanea. Tutte le risposte sono corrette. Durante il primo approccio atleta-ostacolo è importante comunicare al giovane l'elenco di tutti gli errori eseguiti in una singola esecuzione. Nel processo di apprendimento il giovane deve cominciare ad avere subito l'idea globale del gesto da eseguire, per poi passare alla sua scomposizione analitica. Nella didattica e allenamento, prima di proporre esercizi che prevedono l'utilizzo degli ostacoli, il ragazzo dovrebbe eseguire. Esercizi di mobilità articolare. Azioni simulate di 1° e 2° gamba senza ostacoli. Tutte le risposte sono corrette. Esercizi delle varie tecniche di corsa. Nella didattica e allenamento delle corse ad ostacoli, i principianti. Nessuna delle risposte è corretta. Dovranno cominciare a superare ostacoli di un altezza non troppo elevata e che andrà regolata tenendo in considerazione le loro capacità. Dovranno cominciare a superare ostacoli di un altezza non troppo elevata senza tenere in considerazione le loro capacità. Dovranno cominciare a superare ostacoli di un altezza di circa 90 cm. Per la sicurezza dell'atleta, tutti gli ostacoli devono essere posizionati sulla corsia in modo che la parte prominente della base (quella opposta a dove è fissata la sbarra) si trovi. Più interna al lato della direzione di corsa dell'atleta. Più vicina al lato della direzione di corsa dell'atleta. Più lontana al lato della direzione di corsa dell'atleta. Più perpendicolare al lato della direzione di corsa dell'atleta. Nella didattica e allenamento delle corse ad ostacoli, cosa si intende per "falsi passaggi". Esercizi in cui l'atleta si ferma prima del valicamento dell'ostacolo. Esercizi in cui si fanno eseguire i movimenti centralmente all'ostacolo. Esercizi in cui si fanno eseguire i movimenti lateralmente all'ostacolo. Esercizi di valicamento dell'ostacolo in cui cade la barriera. Nelle corse ad ostacoli, qual è un errore comune compiuto dagli atleti con l'arto di attacco?. Distensione incompleta dell'arto nell'appoggio dopo il valicamento. Tutte le risposte sono corrette. L'arto viene portato verso l'esterno o l'interno. Azione calciata dell'arto. Nella didattica e allenamento delle corse ad ostacoli, gli esercizi tecnici analitici hanno l'obbiettivo di. Migliorare la tecnica attraverso esercitazioni che utilizzano altezze diverse degli ostacoli e distanze che permettono l'effettuazione di uno o più passi. Migliorare la tecnica attraverso esercitazioni che utilizzano la corsa in salita e in discesa. Migliorare la capacità di resistenza dell'atleta. Nessuna delle risposte è corretta. Nella didattica e allenamento delle corse ad ostacoli, cosa sono le prove ritmiche di gara?. La visione del filmato di gara. La visione di una prestazione ottimale. Quelle esercitazioni che vengono svolte il giorno prima della competizione nell'impianto in cui avrà luogo la gara. Quelle esercitazioni dove si rispettano distanze e altezze di gara, o parte di essa. La staffetta nelle competizioni olimpiche viene realizzata su due diverse distanze che sono. 4x100 e 4x1000. 4x800 e 4x100. 4x100 e 4x400. 5x100 e 5x400. In quale tipologia di staffetta tutti i frazionisti corrono interamente in corsia?. 4x1000. 4x100. Nessuna delle risposte è corretta. 4x400. Quale competizione richiede una maggiore tecnica nel passaggio del testimone?. 5x100 e 5x400. 4x400. 4x100. 4x1000. Nella staffetta, il passaggio del testimone da un frazionista all'altro è chiamato. Lancio. Trasporto. Nessuna delle risposte è corretta. Cambio. Secondo l'attuale regolamento, quanto deve essere lunga la zona all'interno della quale deve avvenire il passaggio del testimone?. 20 metri. 10 metri. 30 centimetri. 30 metri. Nella 4x100 il cambio si suddivide in 2 sottofasi-fasi: Una fase preparatoria e una fase di post cambio. Nessuna delle risposte è corretta. Una fase di cambio e una fase di post cambio. Una fase preparatoria e una fase di cambio. Quale delle seguenti affermazioni è corretta?. Nella zona di cambio le velocità del frazionista ricevente supera la velocità del frazionista portatore che lancia il testimone (utilizzando il comando vocale hop). Nella zona di cambio le velocità dei due frazionisti si fondono e il portatore, non appena arriva in prossimità del ricevente, chiama il cambio (utilizzando il comando vocale hop). Nella zona di pre-cambio le velocità dei due frazionisti si fondono e il portatore, non appena arriva in prossimità del ricevente, chiama il cambio (utilizzando il comando vocale hop). Nella zona di cambio le velocità del frazionista ricevente supera la velocità del frazionista portatore. Quale delle seguenti affermazioni è corretta?. Nella staffetta l'obiettivo dei frazionisti è quello di portare il testimone dalla partenza all'arrivo nel più lungo tempo possibile. Tutte le risposte sono corrette. Nella staffetta l'obiettivo dei frazionisti è quello di lanciarsi il testimone dalla partenza all'arrivo nel più breve tempo possibile. Nella staffetta l'obiettivo dei frazionisti è quello di portare il testimone dalla partenza all'arrivo nel più breve tempo possibile. Nella didattica della staffetta, che tipo di esercitazioni sono suggerite durante la seconda fase?. Esercizi di movimento in tempi e spazi precisi ed esercizi per comprendere la tecnica di cambio. Nessuna delle risposte è corretta. Esercizi per la gestione del testimone, esercizi di conduzione e giochi a staffetta. Esercizi per effettuare il cambio in corsia ed esercizi per effettuare il cambio a diverse velocità. Nella didattica della staffetta, che tipo di esercitazioni sono suggerite durante la terza fase?. Esercizi di movimento in tempi e spazi precisi ed esercizi per comprendere la tecnica di cambi. Nessuna delle risposte è corretta. Esercizi per la gestione del testimone, esercizi di conduzione e giochi a staffetta. Esercizi per effettuare il cambio in corsia ed esercizi per effettuare il cambio a diverse velocità. Nella didattica della staffetta, giochi come "Corsa tra i testimoni", "Testimoni a contatto" e "Il gioco del passaggio" sono suggeriti. Nessuna delle risposte è corretta. Durante il primo approccio con il testimone. Nella terza fase didattica. Per decidere i ruoli dei frazionisti nella 4x100. Nella didattica della staffetta, quale delle seguenti affermazioni è corretta?. Gli esercizi di conduzione sono fondamentali in quanto, attraverso queste esercitazioni, i ragazzi cominciano a fidarsi l'uno dell'altro. Essendo una specialità di gruppo, è importante che si istauri un clima di fiducia reciproca tra i ragazzi. È possibile lavorare sulla fiducia reciproca tra i ragazzi attraverso giochi di conduzione. Tutte le risposte sono corrette. Nella staffetta, il messaggio principale che deve passare ai ragazzi è quello di. Tutte le risposte sono corrette. Essere il più bravo della squadra. Correre per se stessi. Correre per la squadra. Nel passaggio del testimone, qual è la tecnica più utilizzata tra i ragazzi?. La tecnica laterale. La tecnica da sotto. Nessuna delle risposte è corretta. La tecnica da sopra. Nel passaggio del testimone, qual è il comando vocale più utilizzato?. Hop. Hip. Hip-hop. Lap. Nella didattica della staffetta, che tipo di esercitazioni sono suggerite durante la prima fase?. Esercizi per effettuare il cambio in corsia ed esercizi per effettuare il cambio a diverse velocità. Nessuna delle risposte è corretta. Esercizi di movimento in tempi e spazi precisi ed esercizi per comprendere la tecnica di cambio. Esercizi per la gestione del testimone, esercizi di conduzione e giochi a staffetta. I principi dell'allenamento devono condurre. Dal complesso all'elementare, dal facile al difficile, dal generale allo specifico, e dal globale al particolare. Dall'elementare al complesso, dal difficile al facile, dal generale allo specifico, e dal globale al particolare. Dall'elementare al complesso, dal facile al difficile, dal generale allo specifico, e dal particolare al globale. Dall'elementare al complesso, dal facile al difficile, dal generale allo specifico, e dal globale al particolare. L'allenamento sportivo è un processo pedagogico educativo complesso che si concretizza nell'organizzazione dell'esercizio fisico ripetuto in qualità, quantità e intensità tali da produrre carichi progressivamente crescenti che stimolino. I processi fisiologici di sottocompensazione dell'organismo e favoriscano l'aumento delle capacità fisiche, psichiche, tecniche e tattiche dell'atleta, al fine di esaltare e consolidare il rendimento in gara. I processi psicologici di supercompensazione dell'organismo e favoriscano l'aumento delle capacità fisiche, psichiche, tecniche e tattiche dell'atleta, al fine di esaltare e consolidare il rendimento in gara. I processi fisiologici di supercompensazione dell'organismo per sfavorire l'aumento delle capacità fisiche, psichiche, tecniche e tattiche dell'atleta, al fine di esaltare e consolidare il rendimento in gara. I processi fisiologici di supercompensazione dell'organismo e favoriscano l'aumento delle capacità fisiche, psichiche, tecniche e tattiche dell'atleta, al fine di esaltare e consolidare il rendimento in gara. Nell'organizzazione dell'allenamento è importante ricordare che. Nessuna delle risposte è corretta. L'età biologica coincide sempre con l'età cronologica. L'età biologica non coincide mai con l'età cronologica. Non sempre l'età biologica coincide con l'età cronologica. La parola lessicale educare significa. "Comprendere". "Portare all'interno". "Trarre fuori". "Far somigliare". Nelle fasi di apprendimento, come un allenatore può far sentire al centro dell'evento un giovane atleta?. L'allenatore deve avere interesse e attenzione verso il proprio allievo, questo comportamento però non deve emergere durante l'allenamento. Nel comportamento dell'allenatore l'interesse e l'attenzione verso il proprio allievo devono emergere il più trasparentemente possibile. Nel comportamento dell'allenatore l'interesse e l'attenzione verso il proprio allievo non devono emergere. Nessuna delle risposte è corretta. La corsa veloce è determinata da una serie di fattori come. La forza muscolare. La tecnica di corsa e una buona decontrazione in velocità. La frequenza e l'ampiezza del passo (e il loro giusto compromesso). Tutte le risposte sono corrette. Con il modello ritmico di riferimento, è possibile ricavare informazioni riguardo la lunghezza del passo di un atleta durante la corsa lanciata attraverso. La lunghezza dell'arto inferiore dell'atleta. La statura dell'atleta. La taglia del piede dell'atleta. La lunghezza dell'arto superiore dell'atleta. 08. Secondo il modello ritmico di riferimento, un uomo con un arto inferiore lungo 92 cm dovrebbe mostrare una lunghezza del passo durante la corsa lanciata di. 290 cm. 240 cm. 239 cm. 220 cm. Secondo il Regolamento Tecnico Internazionale, i concorsi sono costituiti da: I salti e i lanci. Il salto triplo, il salto con l'asta, il lancio del giavellotto e il lancio del martello. I lanci. I salti. Secondo il Regolamento Tecnico Internazionale, i salti si dividono in: Salti i estensione e in elevazione. Salti in sospensione e rotazione. Salti in elevazione e sospensione. Salti in estensione e sospensione. Tutti i salti possono essere suddivisi in quattro fasi che sono: La rincorsa, lo stacco, il volo e l'atterraggio (o chiusura). La rincorsa, lo stacco e il volo. La rincorsa, lo stacco, il volo, il rotolamento e l'atterraggio (o chiusura). La rincorsa, il volo e l'atterraggio (o chiusura). In quale fase dei salti l'atleta ha il bisogno di sviluppare una velocità ottimale?. Il volo. L'atterraggio. La rincorsa. La chiusura. Quale delle seguenti affermazioni è corretta?. Lo stacco è la fase preparatoria del salto. Il volo è la fase preparatoria del salto. La rincorsa è la fase preparatoria del salto. La rincorsa è la fase centrale del salto. Quale delle seguenti affermazioni è corretta?. Lo stacco costituisce il momento tecnico centrale del salto. Con lo stacco si determina la traiettoria di volo dell'atleta e quindi la massima altezza o lunghezza del salto. Una buona rincorsa potrà essere trasformata in un buon salto solo se lo stacco è stato effettuato in maniera corretta. Tutte le risposte sono corrette. Nei salti in estensione, l'atleta durante la chiusura. Deve raggiungere con i piedi il punto più vicino all'asse di stacco senza danneggiare il risultato per perdita di equilibrio verso l'avanti. Deve raggiungere con i piedi il punto più lontano all'asse di stacco senza danneggiare il risultato per perdita di equilibrio verso l'indietro. Ha come unico obiettivo quello di eseguire una caduta in sicurezza onde evitare infortuni (i suoi gesti non influenzano il risultato della prestazione). Nessuna delle risposte è corretta. 08. Nei salti in elevazione, l'atleta durante l'atterraggio. Nessuna delle risposte è corretta. Deve raggiungere con i piedi il punto più lontano all'asse di stacco senza danneggiare il risultato per perdita di equilibrio verso l'indietro. Ha come unico obiettivo quello di eseguire una caduta in sicurezza onde evitare infortuni (i suoi gesti non influenzano il risultato della prestazione). Deve raggiungere con i piedi il punto più vicino all'asse di stacco senza danneggiare il risultato per perdita di equilibrio verso l'indietro. La lunghezza massima della parabola ?x è detta. Nessuna risposta è corretta. Lancio. Traiettoria. Gittata. A livello teorico nel salto in alto la massima altezza della parabola di volo si raggiunge con un angolo. Di 45°. Di 20°. Di 90°. Di 180°. Nel salto in lungo l'atleta ha bisogno di arrivare al momento dello stacco. Con una velocità elevata. Con una velocità ridotta e con un angolo di proiezione allo stacco ottimale. Con una velocità elevata e con un angolo di proiezione allo stacco ottimale. Con un angolo di proiezione allo stacco ottimale. Secondo la formula della Gittata la lunghezza massima raggiunta tramite moto parabolico è. Direttamente proporzionale all'angolo di proiezione allo stacco. Direttamente proporzionale al quadrato della velocità iniziale. Direttamente proporzionale al quadrato della velocità iniziale e all'angolo di proiezione allo stacco. Inversamente proporzionale al quadrato della velocità iniziale e all'angolo di proiezione allo stacco. Nel salto in lungo, a parità di velocità, la lunghezza massima della prestazione si ottiene con un angolo ideale. 20°. Di 45°. Di 90°. Di 180°. Una maggiore velocità di uscita può determinare. Una maggiore resistenza del salto. Una maggiore lunghezza del salto. Una minore lunghezza del salto. Nessuna risposta è corretta. Nel salto in lungo, a parità di angolo di uscita, la lunghezza massima della prestazione si ottiene con Un maggiore abbassamento del busto. Una minore velocità. Una maggiore velocità. Nessuna risposta è corretta. Un maggiore abbassamento del busto. Quale delle seguenti affermazioni è corretta?. Un saltatore in alto mostra un angolo di uscita più ampio di un saltatore in lungo. Nessuna risposta è corretta. Un saltatore in alto e un saltatore in lungo mostrano lo stesso angolo di uscita. Un saltatore in alto mostra un angolo di uscita meno ampio di un saltatore in lungo. Quali esercizi possono essere proposti per la sensibilizzazione e il potenziamento dei piedi?. Esercitazioni del "salto in basso". Rimbalzi e i balzi. Tutte le risposte sono corrette. Esercizi di stacco ed esercizi per il controllo degli arti inferiori. Completa la seguente frase di Zotcko «Il piede del saltatore deve essere considerato come la mano del pianista, cioè. forte, rigida e molto sensibile». forte, elastica e molto sensibile». forte, elastica e poco sensibile». delicata, elastica e molto sensibile». I saltatori devono possedere determinate capacità motorie, come: La velocità. La forza rapida. La mobilità articolare e le capacità coordinative. Tutte le risposte sono corrette. Quale delle seguenti affermazioni è corretta?. Gli esercizi di sensibilizzazione del piede contribuiscono allo sviluppo di una buona tecnica di appoggio sia durante la fase preparatoria (lo stacco) che nella fase centrale del salto (la rincorsa). Gli esercizi di sensibilizzazione del piede contribuiscono allo sviluppo di una buona tecnica di appoggio sia durante la fase preparatoria (la rincorsa) che nella fase centrale del salto (lo stacco). Gli esercizi di sensibilizzazione del piede contribuiscono allo sviluppo di una buona tecnica di volo sia durante la fase preparatoria (lo stacco) che nella fase centrale del salto (la rincorsa). Gli esercizi di sensibilizzazione del piede contribuiscono allo sviluppo di una buona tecnica di volo sia durante la fase preparatoria (la rincorsa) che nella fase centrale del salto (lo stacco). Un esempio di esercitazione di "salto in basso" è: Saltare in basso da plinti di diverse altezze. Camminata sugli avampiedi/talloni e nella parte interna/esterna del piede. Circonduzione completa dei piedi a destra e a sinistra. Raccogliere con le dita dei piedi degli oggetti da terra. Per una corretta tecnica di stacco l'atleta deve essere in grado di strutturare i movimenti in spazi e tempi ben precisi attraverso. Un'appropriata sequenza ritmica. Una corretta posizione dei segmenti corporei (in particolare del piede dell'arto di stacco) e anche un'appropriata sequenza ritmica. Una corretta posizione dei segmenti corporei (in particolare del piede dell'arto di stacco). Una corretta posizione dei segmenti corporei (in particolare del piede dell'arto libero) e anche un'appropriata sequenza ritmica. Nell'esecuzione dei rimbalzi è importante correggere alcuni aspetti come. Tutte e risposte sono corrette. La preparazione passiva del piede durante la fase di volo (punta del piede che indica in basso) e il rimbalzo energico, dopo la fase di volo, deve avvenire di avampiede. La preparazione attiva del piede durante la fase di volo (piede a martello) e il rimbalzo energico, dopo la fase di volo, deve avvenire di avampiede. La preparazione attiva del piede durante la fase di volo (piede a martello) e il rimbalzo energico, dopo la fase di volo, deve avvenire di tallone. I balzi sono considerati dei mezzi indispensabili per lo sviluppo delle capacità di un atleta e sono altamente utilizzati tra i saltatori, specialmente. Nel salto in alto. Nel salto in lungo. Nel salto triplo. Nel salto con l'asta. Nella rincorsa, un appropriato ritmo aiuta a. Nessuna delle risposte è corretta. Diminuire i rallentamenti nell'ultima fase della rincorsa garantendo una migliore precisione sull'asse di battuta. Diminuire i rallentamenti nell'ultima fase della rincorsa garantendo una peggiore precisione sull'asse di battuta. Aumentare i rallentamenti nell'ultima fase della rincorsa garantendo una migliore precisione sull'asse di battuta. Considerando che nei principianti è molto complicato coniugare velocità e tecnica, le proposte didattiche della rincorsa saranno fatte eseguire. A velocità decrescenti focalizzando l'attenzione prima sulla velocità esecutiva e poi sulla tecnica. A velocità crescenti focalizzando l'attenzione prima sulla tecnica e poi sulla velocità esecutiva. A velocità decrescenti focalizzando l'attenzione prima sulla tecnica e poi sulla velocità esecutiva. A velocità crescenti focalizzando l'attenzione prima sulla velocità esecutiva e poi sulla tecnica. Nel salto in lungo, i segreti di una prestazione vincente sono. La flessibilità della rincorsa e la capacità che il saltatore ha di trasformarla, attraverso lo stacco, in un salto. Nessuna delle risposte è corretta. La velocità della rincorsa e la capacità che il saltatore ha di trasformarla, attraverso lo stacco, in un salto. L'agilità della rincorsa e la capacità che il saltatore ha di trasformarla, attraverso lo stacco, in un salto. Nel salto in lungo, un atleta deve mostrare di possedere. Una spiccata capacità di stacco. Tutte le risposte sono corrette. Un rapporto peso/potenza vantaggioso. Un'elevata velocità. Nel salto in lungo la rincorsa rappresenta. La fase centrale del salto. La fase preparatoria del salto. La fase finale del salto. La fase principale del salto. Nel salto in lungo la partenza da fermo. Risulta essere più semplice e consente una maggiore precisione alla battuta e per tale ragione è quella più consigliata con i principianti. Risulta essere più semplice e consente una minore precisione alla battuta e per tale ragione è quella più consigliata con i principianti. Risulta essere più complessa e consente una maggiore precisione alla battuta e per tale ragione è quella più consigliata con i principianti. Risulta essere più semplice e consente una maggiore precisione alla battuta e per tale ragione è quella più consigliata con gli atleti evoluti. Nel salto in lungo, per non provocare disorientamento e insicurezza, ai principianti vengono consigliate delle rincorse. Non troppo lunghe. Nessuna delle risposte è corretta. Di almeno 30 passi. Con partenza in movimento. Nel salto in lungo, generalmente il valore massimo della velocità si raggiunge. Nessuna delle risposte è corretta. Nella fase centrale della rincorsa. In prossimità degli ultimi tre appoggi prima dello stacco. In prossimità dei primi appoggi dopo l'avvio della rincorsa. Negli esercizi per la chiusura del salto in lungo quali potrebbero essere piccoli accorgimenti da consigliare ai ragazzi?. Atterrare in sicurezza passando sul segno lasciato dai piedi. Tutte le risposte sono corrette. Non anticipare l'arrivo sulla sabbia. Piegare le gambe. Quali delle seguenti affermazioni è corretta?. Prima di lavorate sulle singole fasi del salto separatamente, è opportuno eseguire salti con rincorse complete. Dopo aver lavorato sulle singole fasi del salto separatamente, è possibile unire tutti i gesti tecnici eseguendo prima salti con rincorse complete e dopo salti con rincorse brevi. Nessuna delle risposte è corretta. Dopo aver lavorato sulle singole fasi del salto separatamente, è possibile unire tutti i gesti tecnici eseguendo prima salti con rincorse brevi e dopo salti con rincorse complete. Per la percezione del movimento nella rincorsa si possono proporre. Esercizi di rullata. Tutte le risposte sono corrette. Esercizi di rimbalzi. Esercizi di camminata. Per far percepire al ragazzo il movimento di anticipazione ed elevazione delle anche, si possono introdurre delle andature tipiche. Della marcia. Del lancio del disco. Della corsa ad ostacoli. Del lancio del giavellotto. Nella rincorsa del salto in lungo, per migliorare la tecnica di corsa è consigliato l'utilizzo di. Esercizi di corsa proposti in forma varia come: corsa a ginocchia alte, corsa circolare controllata e corsa circolare rapida. Andature come skip, calciata dietro e corsa balzata. Tutte le risposte sono corrette. Esercizi di corsa proposti in forma varia come: corsa a ginocchia alte tra gli ostacolini, corsa a ginocchia alte variando l'ampiezza e la frequenza del passo. Nel salto in lungo, a cosa serve la precisione spaziale del movimento?. Ad atterrare in sicurezza sulla sabbia. Ad avere equilibrio nella fase di volo. A posizionare correttamente il piede sull'asse di battuta durante lo stacco. A non aver paura della fase di volo. Generalmente nelle categorie giovanili il numero di passi della rincorsa può variare. da 18 (i piccoli) fino a circa 28 (i ragazzi più grandi). da 28 (i piccoli) fino a circa 38 (i ragazzi più grandi). da 8 (i ragazzi più grandi) fino a circa 18 (i più piccoli). da 8 (i piccoli) fino a circa 18 (i ragazzi più grandi). Nelle categorie giovanili generalmente per la misurazione della rincorsa il metodo più utilizzato è. La rincorsa a rallentatore. La rincorsa saltellata. La rincorsa ad occhi chiusi. La rincorsa a ritroso. Nel salto triplo, la lunghezza dei tre balzi dipende da. L'appropriata distribuzione ritmica dei tre balzi. La velocità raggiunta nella fase preparatoria della rincorsa. Tutte le risposte sono corrette. La capacità di effettuare tutti i balzi efficacemente. Nel salto triplo, la lunghezza dell'intero salto dipende. Dalla velocità di entrata sviluppata durante la fase centrale dello stacco e dal controllo della velocità durante i balzi. Dalla velocità di entrata sviluppata durante la fase preparatoria dello stacco e dal controllo della velocità durante i balzi. Dalla velocità di entrata sviluppata durante la fase preparatoria della rincorsa e dal controllo della velocità durante i balzi. Dalla flessibilità di entrata sviluppata durante la fase preparatoria della rincorsa e dal controllo della velocità durante i balzi. Nel salto triplo, quale può essere una sequenza corretta di balzi?. Sinistro - sinistro - sinistro - destro - chiusura. Sinistro - sinistro - destro - chiusura. Destro - sinistro -destro - sinistro - destro - chiusura. Destro - sinistro - destro - chiusura. Nel terzo balzo del salto triplo. L'atleta deve effettuare lo stacco e atterrare con due piedi diversi. L'arto di stacco è sempre il sinistro. L'atleta deve atterrare con lo stesso piede con cui ha effettuato lo stacco. L'atleta stacca con un arto per poi chiudere nella sabbia con entrambi i piedi. Nel secondo balzo del salto triplo. L'arto di stacco è sempre il destro. L'atleta deve atterrare con lo stesso piede con cui ha effettuato lo stacco. L'atleta deve effettuare lo stacco e atterrare con due piedi diversi. L'atleta stacca con un arto per poi chiudere nella sabbia con entrambi i piedi. Qual è l'ordine di esecuzione dei tre balzi del salto triplo?. Hop, Step e Jump. Hop, Jump e Step. Jump, Step e Hop. Jump, Hop e Step. Il salto triplo è. Nessuna delle risposte è corretta. Un salto in elevazione. Un salto in estensione. Un salto in rotazione. Nel primo balzo del salto triplo. L'atleta deve atterrare con lo stesso piede con cui ha effettuato lo stacco. L'arto di stacco è sempre il sinistro. L'atleta stacca con un arto per poi chiudere nella sabbia con entrambi i piedi. L'atleta deve effettuare lo stacco e atterrare con due piedi diversi. Generalmente, la rincorsa del salto in alto è costituita. Da un tratto interamente rettilineo. Da un tratto interamente curvilineo. Da una prima parte curvilinea e da una seconda parte rettilinea. Da una prima parte rettilinea e da una seconda parte curvilinea. Nel salto in alto, l' obbiettivo principale dello stacco è. Tutte le risposte sono corrette. Elevare gli arti superiori il più possibile. Realizzare la massima discesa del centro di gravità. Realizzare la massima elevazione del centro di gravità. Il salto in alto è. Un salto in rotazione. Un salto in estensione. Tutte le risposte sono corrette. Un salto in elevazione. Nel salto in alto, la fase principale è costituita. Dall'atterraggio. Dal volo. Dallo stacco. Dalla rincorsa. Nel salto in alto, la fase preparatoria è costituita. Dal volo. Dallo stacco. Dalla rincorsa. Dall'atterraggio. Attualmente qual è la tecnica più utilizzata nel salto in alto?. La Tecnica Frontale. La Tecnica Horine. La Tecnica Ventrale. La Tecnica Fosbury- Flop. uale tecnica del salto in alto ha le seguenti caratteristiche? Una parte curvilinea della rincorsa, lo stacco con il piede esterno rispetto ai ritti e il passaggio dorsale durante la fase di valicamento. La Tecnica Horine. La Tecnica Fosbury- Flop. La Tecnica Ventrale. La Tecnica Frontale. Qual è il segreto di una buona tecnica di salto in alto?. Sfruttare al meglio l'altezza raggiunta dagli arti superiori. Sfruttare al meglio l'altezza raggiunta dal capo. Abbassare il più possibile il baricentro. Sfruttare al meglio l'altezza raggiunta dal baricentro. l peso è appoggiato. sul polso. prevalentemente sulle tre dita centrali della mano. sui polpastrelli. sul palmo della mano. Nella categoria Senior le donne lanciano il peso da. 4 kg. 2 kg. 5 kg. 3 kg. Il vortex è un attrezzo propedeutico. al peso. al giavellotto. al disco. al martello. Un lanciatore destrimano impugna il martello. con la sola mano sinistra. con la mano destra e la sinistra viene sovrapposta. con la sola mano destra. con la mano sinistra e la destra viene sovrapposta. La fase di recupero è. il tempo di riposo tra un lancio e l'altro. la ricerca dell'equilibrio dopo il rilascio dell'attrezzo. L'intervallo tra due lanci in una competizione. il momento in cui si va a recuperare l'attrezzo. La dinamica del lancio parte sempre. dalla parte inferiore del corpo. dalle dita. dalla parte superiore del corpo. dalle mani. I lanci fanno parte. delle corse. della marcia. dei concorsi. delle discipline no-stadia. Nella categoria Senior gli uomini lanciano il giavellotto da. 900 grammi. 700 grammi. 800 grammi. 600 grammi. La potenza. è uguale al prodotto tra la forza e la velocità. è uguale al prodotto tra la forza e l'accelerazione. è uguale alla somma tra la forza e la velocità. è uguale alla forza diviso la velocità. L'allenamento di forza generale. è utile solo per gli atleti di alto livello. è utile sia per i giovani che per gli atleti di alto livello. è utile solo per i giovani. è inutile. I maggiori livelli di potenza si raggiungono con. carichi inferiori al 20%, velocità elevate. carichi dal 20% al 70% di 1 RM, velocità elevate. carichi inferiori al 20%, velocità ridotte. carichi dal 20% al 70% di 1 RM, velocità ridotte. Nell'allenamento della forza speciale si utilizzano. esercizi con elementi tecnici simili al gesto di gara. unicamente esercizi con sovraccarichi. esercizi con elementi tecnici lontani dal gesto di gara. esercizi particolari, cosiddetti "speciali". I tre fattori che determinano la gittata di un attrezzo assimilabile ad un punto materiale sono. velocità di uscita, angolo di uscita, altezza dell'atleta. velocità dell'atleta, angolo di uscita, altezza di uscita. velocità di uscita, angolo di uscita, altezza di uscita. forza dell'atleta, angolo di uscita, altezza di uscita. La modalità di espressione della forza più importante nei lanci è. la forza resistente. la forza veloce. la forza massima. la forza lenta. l metodo a contrasto prevede. carichi crescenti o decrescenti. carichi elevati. carichi non elevati. carichi contrastanti. Il metodo piramidale prevede. carichi contrastanti. carichi elevati. carichi crescenti o decrescenti. carichi non elevati. La pedana del getto del peso ha un diametro di. 2,50 metri. 2 metri. 1,50 metri. 2,16 metri. A parità di velocità di uscita e altezza di uscita, avrà una gittata maggiore un peso rilasciato con un angolo di. 40°. 50°. 60°. 30°. SI Lez 35 Le prime competizioni di getto del peso risalgono agli inizi del diciannovesimo secolo in. Stati Uniti. Irlanda. Inghilterra. Scozia. Le caratteristiche antropometriche ideali per un lanciatore di peso sono: notevole massa muscolare ed altezza considerevole. scarsa massa muscolare ed altezza non considerevole. notevole massa muscolare ed altezza non considerevole. scarsa massa muscolare ed altezza considerevole. Le tre fasi del getto del peso con tecnica rettilinea sono: partenza, traslocazione e recupero. partenza, finale e recupero. partenza, rotazione e finale. partenza, traslocazione e finale. Il "puntello" in un lanciatore destrimano è. l'arrivo della gamba destra al termine della traslocazione. la spinta della gamba destra nella fase di partenza. l'entrata dell'anca destra nel finale di lancio. l'energica azione di tenuta della parte sinistra del corpo. Le tre fasi del getto del peso con tecnica rotatoria sono: partenza, traslocazione e finale. partenza, finale e recupero. partenza, rotazione e finale. partenza, rotazione e recupero. Nella fase di partenza della rotazione, il piede sinistro prima di staccarsi da terra ruota di. 90°. 180°. 140°. 360°. Negli sprint su distanze brevi (30 metri) un lanciatore di peso. può battere anche un velocista. non si esprime al meglio, in quanto non è un allenamento utile. viene battuto regolarmente anche dai mezzofondisti. è estremamente lento. La "policoncorrenza". è molto utile nell'allenamento di un lanciatore di peso. è inutile per un lanciatore di peso. prevede l'utilizzo di bilancieri. non ha effetti sulla forza esplosiva. I lanci con attrezzi più leggeri dell'attrezzo standard. sono utili, così come i lanci con attrezzi più pesanti. sono inutili, mentre i lanci con attrezzi più pesanti sono utili. sono inutili, così come i lanci con attrezzi più pesanti. sono utili, mentre i lanci con attrezzi più pesanti sono inutili. La girata è un esercizio. dannoso per il lanciatore di peso. poco specifico per il lanciatore di peso. pericoloso. molto specifico per il lanciatore di peso. In età giovanile, un futuro specialista del getto del peso. non deve lanciare mai. deve concentrarsi esclusivamente su peso e martello. deve concentrarsi esclusivamente sul getto del peso. non deve tralasciare completamente gli altri lanci. I lavori a circuito. possono contenere sia esercizi con sovraccarichi che a corpo libero. devono contenere esclusivamente esercizi con sovraccarichi. devono contenere esclusivamente esercizi a corpo libero. sono inutili. Le esercitazioni con gli ostacoli. sono inutili, perché nel getto del peso non è previsto il superamento di ostacoli. sono pericolose, perciò è meglio non svolgerle. sono utili in quanto migliorano la mobilità articolare. sono dannose, in quanto si allontanano troppo dal gesto di gara. La panca è un esercizio. molto specifico per il lanciatore di peso. poco specifico per il lanciatore di peso. pericoloso. dannoso per il lanciatore di peso. Nel lancio del giavellotto, l'angolo di uscita è. è un sinonimo di "angolo d'assetto". l'angolo tra l'attrezzo e l'orizzontale. l'angolo tra la traiettoria del baricentro e l'orizzontale. è un sinonimo di "angolo di incidenza". Il giavellotto è stato inserito nel programma dei Giochi Olimpici moderni nel. 1908. 1896. 1900. 1904. In tutte e tre le possibili impugnature del giavellotto. il palmo della mano non tocca la corda. c'è un solo dito situato sul limite posteriore della corda. ci sono due dita situate sul limite posteriore della corda. il palmo della mano poggia al di sotto della corda. Nel lancio del giavellotto, l'angolo di assetto è. è un sinonimo di "angolo d'uscita". l'angolo tra la traiettoria del baricentro e l'orizzontale. l'angolo tra l'attrezzo e l'orizzontale. è un sinomino di "angolo di incidenza". Nel lancio del giavellotto l'angolo di attacco è. la differenza tra angolo di assetto e angolo di incidenza. la differenza tra angolo di stallo e angolo di uscita. un sinonimo di "angolo di incidenza". la differenza tra angolo di uscita e angolo di incidenza. Il giavellotto per le categorie assolute pesa. 700 grammi per gli uomini e 600 grammi per le donne. 800 grammi per gli uomini e 600 grammi per le donne. 800 grammi per gli uomini e 700 grammi per le donne. 1 kg per gli uomini e 800 grammi per le donne. Il giavellottista. ha bisogno di avere notevoli masse muscolari. ha bisogno esclusivamente di una statura notevole. ha bisogno esclusivamente di braccia molto lunghe. non ha bisogno di avere notevoli masse muscolari. Nel giavellotto, affinché il lancio sia valido, l'atleta. deve toccare la linea che delimita il termine anteriore della pedana. non può toccare le linee che delimitano la pedana lateralmente, nemmeno dopo che l'attrezzo ha toccato il terreno. non può toccare la linea che delimita il termine anteriore della pedana nel momento del lancio. non può toccare la linea che delimita il termine anteriore della pedana, nemmeno dopo aver lanciato. Nell'allenamento del giavellottista, lanciare il vortex. è utile in inverno. è inutile perché è troppo leggero rispetto al giavellotto. è utile come lavoro di forza. è utile come lavoro neuro-motorio per lo sviluppo della rapidità. Per un giavellottista, la mobilità articolare della spalla. permette di abbassare maggiormente la mano durante la rincorsa. permette di allontanare il giavellotto dal busto lateralmente. permette di ottenere un maggiore arretramento del braccio lanciante. permette di lanciare con il gomito più basso. I giavellotti più leggeri di quello standard. richiedono un ridotto impegno muscolare. sono più facili da lanciare in quanto più leggeri. sono più difficili da lanciare perché più corti. richiedono un ridotto impegno coordinativo. Tre esercizi di sollevamento pesi specifici per un giavellottista sono: squat completo, panca e distensioni lente con manubri. stacco, panca inclinata e bicipiti. stacco, squat completo e panca. strappo, 1/2 squat e pullover. Per un giavellottista, effettuare esercizi di passaggio dell'ostacolo. è inutile e pericoloso. è utile come esercizio di forza esplosiva. è inutile perché si lancia con le braccia. è utile per la mobilità delle anche. Generalmente, durante la programmazione annuale di un giavellottista, le ripetute di velocità variano tra. 150 e 300 metri. 10 e 30 metri. 30 e 150 metri. 20 e 50 metri. Nel giavellotto, l'azione di "spallata" è eseguita prevalentemente. dai muscoli intrarotatori della spalla. dai muscoli estensori del gomito. dai muscoli extrarotatori della spalla. dai muscoli abduttori dell'omero. Nella fase agonistica della stagione è consigliabile. lanciare solo l'attrezzo standard. lanciare attrezzi più leggeri di quello standard. lanciare attrezzi più pesanti di quello standard. non lanciare in allenamento. La panca con presa larga. fa lavorare il pettorale in modo più isolato. non è utilizzata dai discoboli. impegna maggiormente i tricipiti. impegna maggiormente i bicipiti. Per un lanciatore di disco sono più utili. esercizi rettilinei. esercizi in acqua. esercizi con rotazioni intorno agli assi del corpo. esercizi a testa in giù. Che funzione ha il cosiddetto "cambio"?. Cambiare il senso di rotazione. Nessuna delle risposte è corretta. Recuperare l'equilibrio dopo il lancio. Sostituire l'atleta durante la gara. Il record mondiale maschile di lancio del disco è. 64.08. 76.8. 74.08. 69.8. Come si chiama lo spostamento del discobolo verso il centro della pedana, dopo il macinamento iniziale?. Traslocazione. Salto. Nessuna delle risposte è corretta. Scivolata. Il lanciatore del disco, nel preliminare,. effettua una rotazione nella direzione opposta a quella di lancio. effettua un caricamento sugli arti inferiori. effettua una torsione del busto nella direzione opposta a quella di rotazione. lancia l'attrezzo in aria e lo riprende prima di partire con la rotazione. Come va impugnato il disco?. Va stretto con il palmo. Va tenuto con le prime falangi. Va stretto con le ultime falangi. Va tenuto sulle ultime falangi. Il lancio del disco è nato. nell'antico Egitto. nell'antica Grecia. nell'antica Roma. in Irlanda. La ginnastica ritmica appartiene alla macrofamiglia: sport multispecialistici. Sport di tempo e/o misura. Sport con prevalente impegno della precisione balistica. Sport tecnico-combinatori con valutazione qualitativa della forma. Le capacità coordinative: Nessuna esatta. Dipendono dalla funzionalità degli organi di senso escludendo il controllo da parte del Sistema Nervoso Centrale. Sono i presupposti essenziali per lo svolgimento di qualsiasi movimento. Non sono allenabili. La classificazione degli sport secondo le caratteristiche tecniche definisce la ginnastica ritmica: sport di situazione. Sport di forza e/o velocità. Sport di qualità. Sport di resistenza. Una disciplina sportiva: Può appartenere a più categorie allo stesso tempo. Può appartenere ad un'unica categoria. Nessuna esatta. Può appartenere a non più di due categorie. Gli sport tecnico-combinatori sono definiti come: Sport in cui la tecnica è l'oggetto stesso della valutazione della prestazione sportiva. Sport in cui la valutazione del risultato in gara dipende dalla precisione e dall'espressione dei movimenti. Tutte esatte. Sport in cui l'atleta conosce perfettamente l'esecuzione e la sua tecnica e controlla i suoi movimenti seguendo un modello interno precostruito. Quali tra questi sono classificati sport tecnico-combinatori?. Nuoto sincronizzato. Tutte vere. Ginnastica artistica. Ginnastica ritmica. La ginnastica ritmica è definita come: Nessuna esatta. Sport di resistenza nel quale l'obiettivo delle ginnaste è quello di eseguire un esercizio preciso ed espressivo, composto da diverse difficoltà, basato su un accompagnamento musicale, attraverso i movimenti del corpo e dell'attrezzo, ricercando la massima valutazione da parte delle giurie. Sport tecnico-combinatorio nel quale l'obiettivo delle ginnaste è quello di eseguire un esercizio preciso ed espressivo, composto da diverse difficoltà, basato su un accompagnamento musicale, attraverso i movimenti del corpo e dell'attrezzo, ricercando la massima valutazione da parte delle giurie. Sport tecnico-combinatorio nel quale l'obiettivo delle ginnaste è quello di eseguire un esercizio preciso ed espressivo, composto da diverse difficoltà, senza un accompagnamento musicale, attraverso i movimenti del corpo e dell'attrezzo, ricercando la massima valutazione da parte delle giurie. La ginnastica ritmica viene anche definita come: Sport con impiego di animali. Sport di destrezza. Sport con postura statica ininfluente e prevalente impegno mentale. Sport di combattimento. Quali tra queste rientrano tra le capacità coordinative generali?. Capacità di controllo e di adattamento e trasformazione. Capacità di adattamento e trasformazione. Nessuna esatta. Capacità di controllo motorio, di adattamento e trasformazione, di apprendimento motorio. Quale tra queste è una capacità coordinativa speciale?. Tutte vere. Capacità di controllo motorio. Capacità ideo-motoria. Capacità di apprendimento motorio. Le capacità coordinative generali: Sono in stretto rapporto tra di loro ma agiscono in maniera isolata. Nessuna esatta. Sono indipendenti tra di loro e si riferiscono essenzialmente agli aspetti fondamentali della coordinazione. Sono in stretto rapporto tra di loro e si riferiscono essenzialmente agli aspetti fondamentali e comuni della coordinazione. In che modo la ginnastica ritmica migliora e valorizza le capacità coordinative?. Tutte esatte. attraverso l'utilizzo dei piccoli attrezzi. attraverso il lavoro di collaborazione. attraverso l'esecuzione a ritmo. La capacità di combinazione motoria si definisce come: la capacità di trovare soluzioni originali, inedite ma nello stesso tempo pertinenti e adeguate al compito da risolvere. Nessuna esatta. la capacità di organizzare azioni motorie differenti in modo fluido ed armonico con lo scopo di ottenere un'azione motoria più complessa. la capacità di svolgere adeguatamente allo scopo e rapidamente, compiti motori fini. Quali sono le finalità della capacità di combinazione motoria?. Nessuna esatta. sviluppare la creatività. didattica e di autocontrollo. didattica e di sviluppare la creatività. Quale tra queste definizioni rispecchia in maniera completa la capacità di ritmizzazione?Tutte vere. capacità di determinare e cambiare nel tempo la posizione e i movimenti del corpo. capacità di comprendere un ritmo proveniente dall'esterno e riuscire a riprodurlo dal punto di vista motorio, oppure realizzare nella propria attività motoria un ritmo «interiorizzato». capacità di eseguire azioni motorie nel modo più adeguato e nel minor tempo possibile. Tutte vere. Quale tra le seguenti non fa parte del processo di apprendimento della capacità di ritmizzazione?. percezione delle informazioni cinestesiche. riproduzione di ritmi diversi e adeguamento motorio. percezione delle pause. distinzione dei suoni. Quale tra questi insegnanti introduce nel movimento ginnastico due qualità importanti (estetica ed espressiva) ?. Rudolf Bode. Francois Delsarte. Emile Jaques-Dalcroze. Nessuna esatta. Che finalità hanno le forme di espressione motoria nella ginnastica ritmica?. Educative e sociali. educative e militari. estetiche ed igieniche. educative e terapeutiche. SI Lez 43 A quale popolo risalgono le origini della ginnastica?. Greci. Tutte vere. Egizi. Romani. Chi è l'inventore del metodo "Euritmica"?. Francois Delsarte. Rudolf Bode. Georges Demeny. Jaques-Dalcroze. Quale tra questi è considerato il "Padre della ginnastica moderna"?. Friedrich L. Jahn. Nicolai Frederik Severin Grundtvig. Friedrich Frobel. Johann C. Guts-Muths. Dove e in quale anno avvenne la prima presentazione ufficiale della ginnastica ritmica moderna?. Vienna 1913. Berlino 1911. Parigi 1913. Monaco 1915. In quale a.a. Andreina Gotta Sacco inaugura il corso di ginnastica ritmica per le allieve del corso per insegnanti di educazione fisica presso l'ISEF?. 1851-1852. 1871-1872. 1902-1903. 1951-1952. Chi è il pioniere della ginnastica ritmica in Italia?. Andreina Gotta Sacco. Egle Abruzzini. Cesare Falcone. Bruno Grandi. Ogni quanti anni cambia il Codice dei Punteggi?. Ogni 4 anni. Ogni 2 anni. Ogni 3 anni. Nessuna esatta. Qual è la durata di un esercizio individuale?. da 2'15" a 2'30". da 1'15" a 1'30". da 2' a 2'15". da 1' a 1'15". Nel Cdp 2017-2020 rispetto al CdP 2013-2016 in quanti lati della pedana vengono sistemati gli attrezzi di riserva?. 2. 1. 3. 4. Quando è stata fondata la Federazione Ginnastica D'Italia?. Padova 13 Giugno 1874. Venezia 15 Marzo 1874. Venezia 15 Marzo 1869. Venezia 7 Luglio 1878. Quali settori di attività si distinguono nell'ambito della ginnastica ritmica?. "Settore Gold" e "Settore Silver". "Settore Gold" e "Settore Green". "Settore Gold", "Settore Silver", "Settore Bronze". Non è presente una suddivisione in settori. Come avviene la suddivisione nel settore Gold?. La suddivisione è in base all'età e permette di definire il programma tecnico che la ginnasta deve eseguire. La suddivisione in base all'età non è rilevante. La suddivisione è in base all'età ed è rilevante nella classifica ma non per la scelta del programma tecnico. Non è presente nessuna suddivisione. Il programma delle ginnaste individualiste Junior: E' costituito da 4 esercizi tra fune,palla,clavette,cerchio e nastro. E' costituito da 4 esercizi tra fune,palla,clavette e cerchio. E' costituito da 3 esercizi tra palla,clavette,cerchio e nastro. E' costituito da 5 esercizi tra fune,palla,clavette,cerchio e nastro. Quali sono le misure della superficie utile della pedana in moquette per le gare di ginnastica ritmica?. 13x13 metri. 14x14 metri. 11x11 metri. 15x15 metri. Quale era la funzione degli attrezzi nella ginnastica ritmica moderna?. La funzione era unicamente quella di creare cambi di formazione. La loro funzione principale, insieme ai cambi di formazione, era quella di creare disegni e quadri. Non vi erano funzioni specifiche. La funzione era quella di creare schieramenti perfetti. Quale categoria sostituisce uno degli attrezzi con il corpo libero?. Allieve. Senior. Nessuna categoria. Junior. Nella ginnastica ritmica si utilizzano: I piccoli e i grandi attrezzi. I piccoli attrezzi. Nessuna esatta. I grandi attrezzi. Quanti sono i piccoli attrezzi?. 4. 2. 5. 3. Qual è il diametro della palla?. 200 cm. 18-20 cm. 20-30 mm. 18 mm. Quale deve essere la lunghezza del nastro per una ginnasta senior?. 20 cm. 6 m. 10 m. 5 m. Da quale materiale è costituito il cerchio?. Silicone. Legno. Materiale plastico morbido. Materiale plastico. La fune: Ha una lunghezza predefinita. E' senza impugnature di legno. E' costituita da materiale plastico. Non è un attrezzo morbido. Qual è la durata della musica per la specialità individuale?. Minimo 1'15" massimo 1'30". Massimo 1'15". Minimo 1'30" massimo 2'30". Minimo 2'15 massimo 2'30". Quali sono le difficoltà corporee?. Rotazioni, salti, pivot, equilibri. Salti e rotazioni. Equilibri e salti. Rotazioni, salti, equilibri. Qual è la durata minima della combinazione di passi di danza?. 8 secondi. 6 secondi. 7 secondi. Non esiste una durata minima. Qual è il rapporto tra l'allenatore e una ginnasta individualista?. l'allenatrice sceglie la musica e la struttura dell'esercizio, specialmente se la ginnasta è giovane. talvolta si genera un sentimento di lontananza. di dipendenza tecnica e psicologica. tutte vere. Quali esigenze richiede il Codice dei Punteggi?. Difficoltà corporee e Difficoltà d'attrezzo. Elementi dinamici con rotazione e Combinazioni di passi di danza. Difficoltà corporee, Combinazioni di passi di danza, Elementi dinamici con rotazione e Difficolta d'attrezzo. Difficoltà corporee, Combinazioni di passi di danza e Difficoltà d'attrezzo. Da quali elementi sono composte le Difficoltà corporee?. Salti, rotazioni, equilibri e difficoltà d'attrezzo. Salti, rotazioni, equilibri e combinazioni di passi di danza. Salti ed equilibri. Salti, rotazioni ed equilibri. Le difficoltà corporee per essere valide: Nessuna esatta. Devono essere eseguite più di una volta. Non devono essere eseguite in relazione con i gruppi tecnici d'attrezzo. Devono essere eseguite in relazione con i gruppi tecnici di attrezzo. Qual è il tipo somatico ideale nella ginnastica ritmica?. Normotipo brevilineo con leve corte. Nessuna esatta. Normolineo. Normotipo longilineo con leve lunghe. Quali sono le componenti specifiche degli esercizi di squadra che non sono presenti nella specialità individuale?. Difficoltà di scambio e Difficoltà corporee. Difficoltà di scambio con lancio o rotolamento e Passi di danza. Difficoltà di scambio e Collaborazioni. Collaborazioni. A quali azioni devono partecipare durante lo scambio tutte e 5 le ginnaste?. Lanciare e ricevere. Lanciare e rotolare. Lanciare, guardare attentamente l'attrezzo e ricevere. Solamente ricevere. Quali sono le modalità di scambio?. Consegna o trasmissione, lancio, palleggio e rotolamento. Lancio, palleggio e rotolamento. Consegna o trasmissione. Consegna o trasmissione, lancio e rotolamento. Nella squadra di ginnastica ritmica: il confronto con le altre squadre è diretto. Nessuna esatta. si contrappone una risposta adeguata all'azione imprevista delle avversarie. il confronto con le altre squadre è indiretto. Da quanti esercizi è composto il programma di squadra senior?. 1 esercizio con un solo tipo d'attrezzo. Nessuna esatta. 2 esercizi, ciascuno con un solo tipo d'attrezzo. 2 esercizi, uno con un solo tipo d'attrezzo e l'altro con due tipi diversi d'attrezzo. Quale tra queste definizioni riguardanti le collaborazioni è falsa?i. Le collaborazioni corrispondono ad un lavoro di cooperazione. Tutte e 5 le ginnaste devono lanciare e ricevere l'attrezzo. Tutte e 5 le ginnaste devono partecipare all'azione di collaborazione. Le collaborazioni possono avvenire senza aiuto delle man. Quante ginnaste partecipano a ciascun esercizio di squadra?. 4. 5. 6. da 2 a 5. Quali tra queste non fanno parte delle difficoltà nella specialità di squadra?. Difficoltà di scambio e Collaborazioni. Combinazioni di passi di danza. Nessuna esatta. Elementi dinamici con rotazione. Quale di questi aspetti caratterizza la tappa della preparazione iniziale?. sviluppo del senso ritmico-musicale. approccio ludico con gli attrezzi. sviluppo fisico multilaterale. Tutte esatte. Quali espressioni metodologiche originano dal metodo induttivo?. metodo preordinato, metodo della scoperta guidata, metodo della responsabilizzazione. scoperta personale, scoperta guidata, libera ideazione. metodo della responsabilizzazione, scoperta guidata, libera ideazione. metodo preordinato, metodo misto, metodo della responsabilizzazione. Quali espressioni metodologiche originano dal metodo deduttivo?. Nessuna esatta. metodo misto, scoperta personale, scoperta guidata. metodo preordinato, scoperta personale, libera ideazione. metodo preordinato, metodo misto, metodo della responsabilizzazione. Quali sono le fasi che caratterizzano il metodo preordinato?. spiegazione, dimostrazione, interpretazione, correzione, esecuzione. spiegazione, dimostrazione, esecuzione, correzione, ripetizione. Nessuna esatta. spiegazione non completa, libera soluzione della situazione. Il rapporto in percentuale dei diversi aspetti della preparazione varia in base. all'età cronologica e agonistica della ginnasta. tutte esatte. al periodo di allenamento. agli obiettivi da raggiungere. La preparazione fisica generale. caratterizzata dallo studio di elementi a corpo libero come salti, rotazioni ed equilibri senza considerare l'utilizzo dell'attrezzo. Nessuna esatta. costituita da esercizi con impegno muscolare specifici della disciplina. sviluppa le capacità fisiche senza considerare le esigenze specifiche della disciplina. Nella tappa del perfezionamento. Il lavoro è improntato sull'assimilazione dei principali elementi a corpo libero come salti, equilibri, rotazioni. Si ricerca il mantenimento del livello raggiunto e il successivo perfezionamento. il lavoro è improntato sullo sviluppo del senso ritmo-musicale. il lavoro è improntato sull'impostazione dei lanci. Quante e quali sono le fasi di una seduta di allenamento di ginnastica ritmica?. 3 (fase preparatoria, fase centrale, fase conclusiva). 4 (fase di riscaldamento, fase di preparazione tecnica, fase di preparazione tattica, fase conclusiva). 3 (fase di riscaldamento, fase di preparazione fisica generale, fase di defaticamento). Nessuna esatta. La preparazione fisica si distingue in. funzionale e coordinativa. generale e specifica. Nessuna esatta. atletica e condizionale. La mobilità articolare. è una caratteristica generale. è una caratteristica specifica alla regione articolare. può essere sviluppata solo nell'infanzia e nell'adolescenza. Nessuna esatta. L'allungamento passivo statico. Tutte esatte. avviene contro gravità. avviene nel senso della gravità. è determinato da un contrasto esterno. Quali sono i gruppi di esercizi per lo sviluppo della mobilità?. statici, dinamici, misti. Nessuna esatta. Attivi, passivi, misti. attivi, statici, misti. L'allungamento attivo statico è un tipo di allungamento che rientra negli esercizi di. consiste nel mantenere una posizione di allungamento degli antagonisti per contrazione isometrica degli antagonisti stessi. Tutte esatte. consiste nel mantenere una posizione di allungamento degli antagonisti per contrazione isometrica degli agonisti. mobilità attiva. Quale tra queste componenti della forza ha maggiore prevalenza nella ginnastica ritmica?. Forza resistente. Forza tecnica. Forza esplosiva. Forza massima. La forza resistente. è la capacità del sistema neuromuscolare di vincere una resistenza. è la capacità di opporsi alla fatica durante prestazioni di lunga durata. è la capacità del sistema neuromuscolare di superare le resistenze con elevata rapidità di contrazione. è la capacità di esprimere la massima forza nelle difficoltà. La forza esplosiva. è la capacità del sistema neuromuscolare di esprimere elevati gradienti di forza nel minor tempo possibile. rappresenta la massima forza che il sistema neuromuscolare è in grado di esprimere in una massima contrazione volontaria. Nessuna esatta. rappresenta la capacità del sistema neuromuscolare di opporsi alla fatica durante prestazioni di lunga durata. La resistenza generale. è una forma di resistenza indipendente dallo sport praticato. Tutte esatte. impegna il sistema cardiocircolatorio, respiratorio, nervoso, muscolare, articolare. riguarda un condizionamento organico generale. La rapidità. è un sinonimo di velocità. è la capacità dell'atleta di spostarsi nel modo più rapido possibile. Tutte esatte. è la capacità dell'atleta di compiere azioni motorie in un tempo minimo. In che forma si può manifestare la rapidità?. rapidità di reazione. Tutte esatte. rapidità d'azione. rapidità di frequenza. La rapidità d'azione. Tutte esatte. la capacità di eseguire movimenti che si ripetono allo stesso modo. è la capacità di eseguire movimenti isolati, con la massima velocità contro scarse resistenze. è la capacità di reagire nel più breve tempo possibile ad uno stimolo. La rapidità di reazione. Tutte esatte. è la capacità di reagire nel più breve tempo possibile ad uno stimolo. si manifesta negli elementi dinamici con rotazione (R). è una forma di velocità. Nell'allenamento della rapidità. La successione delle prove non deve condurre ad un calo della prestazione. Tutte esatte. l'esecuzione degli esercizi deve essere ad un ritmo massimale. è preferibile inserire gli elementi di cui si vuole migliorare la rapidità all'inizio della seduta di allenamento. Per lo sviluppo della rapidità generale. Tutte esatte. si utilizzano tutti i tipi di andature a cadenze diverse. si utilizzano esercizi di sincronizzazione a coppia. si utilizzano i movimenti tecnici che si vogliono velocizzare. La resistenza. è la capacità di opporsi a carichi elevati. Tutte esatte. è la capacità psicofisica dell'atleta di opporsi all'affaticamento. è la capacità del sistema neuromuscolare di opporsi alla fatica. Da quante fasi è caratterizzato un salto di ginnastica ritmica?. 3. 4. 1. 5. Quale tra questi rientra nella categoria "Equilibri statici"?. Equilibri sulla pianta del piede. tutte esatte. Equilibri sul ginocchio. equilibri sull'avampiede. Gli equilibri dinamici. tutte esatte. sono equilibri che si verificano durante i salti. sono equilibri che si verificano durante gli spostamenti o in movimento. sono equilibri che non richiedono il mantenimento di una posizione fissa e ben definita per almeno 1 secondo. La preparazione tecnica. nella ginnastica ritmica può distinguersi in quella a corpo libero e quella con i piccoli attrezzi. è il processo per l'apprendimento dei gesti motori e delle capacità richieste per la riuscita in un'attività sportiva. è la costruzione consapevole dei movimenti tipici di una determinata disciplina. tutte esatte. La fase di rincorsa di un salto. sviluppa una velocità orizzontale che verrà poi trasformata in velocità verticale. può essere più o meno complessa a seconda del tipo di salto. tutte esatte. le braccia assumono differenti posizioni in modo tale da assecondare il movimento. Quale tra questi esercizi non rientra nella didattica per l'impostazione degli equilibri?. esercizi pliometrici. esercizi di forza per gli arti inferiori. esercizi di educazione posturale. esercizi propriocettivi. Le rotazioni sul piede possono essere eseguite. solo sul relevè. Nessuna esatta perché si eseguono solo con le scarpette. solo sulla pianta del piede. sia sul relevè che sulla pianta del piede. Quali esercizi si utilizzano nel lavoro di preparazione dei salti?. tutte esatte. esercizi per l'elasticità degli arti inferiori. esercizi per la rapidità di reazione. esercizi specifici di impostazione tecnica. Quanti sono i gruppi tecnici fondamentali di ciascun attrezzo?. 8. 2. 5. 4. Quali sono i tipi di utilizzazione dei piccoli attrezzi?. pedagogico-educativo e tecnico-coordinativo. Nessuna esatta. tecnico-educativo e fisico-strutturale. socio-cognitivo e fisico-strutturale. Quante sono le fasi che caratterizzano il rapporto di motricità con il piccolo attrezzo?. 3. 2. 1. 4. La fase di sensibilizzazione con il piccolo attrezzo. tutte esatte. permette di valutare la forma, materiale, peso e misure dell'attrezzo. permette di sperimentare il modo con il quale stabilire un contatto con l'attrezzo. si esplica in forma ludica, dove l'insegnante si limita a sollecitare la scoperta dell'attrezzo. Nella fase di riporto. il maneggio dell'attrezzo rappresenta il fine dell'azione. gli attrezzi vengono utilizzati con scopi e finalità differenti da quelli propri di ciascun attrezzo. nessuna esatta. la conoscenza della tecnica esecutiva di ciascun attrezzo è fondamentale. Nella fase di riporto, attraverso l'uso dei piccoli attrezzi, è. La coscienza corporea, l'equilibrio posturale e dinamico, la strutturazione spazio-temporale e la percezione temporale. la coscienza corporea e l'equilibrio posturale e dinamico. nessuna esatta. possibile sviluppare e consolidare la percezione della propria struttura fisica. Quale tra i seguenti esercizi è il più indicato per sviluppare la percezione della propria struttura fisica?. lanci dell'attrezzo. Tutte esatte. rotolamenti sul corpo e al suolo con palla, cerchio o clavette. palleggi con la palla. Nella fase di specificità. il fine consiste nell'assimilazione dei gruppi tecnici d'attrezzo, dei lanci e delle difficoltà d'attrezzo. tutte esatte. la tecnica esecutiva rappresenta il fine dell'attività e non il mezzo. la tecnica esecutiva di ciascun attrezzo è fondamentale. Chi è il fondatore del metodo "Euritmica"?. Andreina Gotta Sacco. Rudolf Bode. Francois Del Sarte. Emile Jaques-Dalcroze. Il valore di 1/4 a quale nota corrisponde?. semiminima. croma. minima. semibreve. Un'esecuzione motoria si definisce ritmica. quando si esegue un esercizio di ginnastica ritmica. quando vengono alternati movimenti semplici e movimenti complessi dal punto di vista ritmico. Nessuna esatta. quando vengono realizzati movimenti in perfetta aderenza ad un ritmo guida, nel rispetto della durata e degli accenti di ciascun valore musicale. Qual è il valore della semibreve?. 1/8. 2/4. 1/4. 4/4. Quante sono le note musicali?. 6. 7. 5. 4. Lez 54 il ritmo. successione di impulsi regolari che sono raggruppati e percepitia due o tre. il numero delle vibrazioni sonore al minuto. Nessuna esatta. il rapporto di durata dei vari suoni nel tempo, a prescindere dalla loro intonazione. La capacità di ritmizzazione è. Nessuna esatta. una capacità coordinativa speciale. una capacità coordinativa generale. una capacità condizionale. Il metodo "Euritmica". si basa sulla concezione di educazione ritmica e musicale attraverso il movimento. si base sul principio educativo universale secondo il quale al movimento è legato ogni tipo di apprendimento. tutte esatte. considera il ritmo sia mezzo che fine del processo educativo. Nel codice dei punteggi 2017-2020 quanti esercizi individuali possono presentare una musica con le parole?. 1. 2. 3. 4. Quando è stata introdotta la possibilità di utilizzare la musica con le parole per gli esercizi di gara?. con il codice dei punteggi relativo al quadriennio 2013-2016. nessuna esatta. da sempre. con il codice dei punteggi relativo al quadriennio 2017-2020. Secondo il codice dei punteggi, la scelta del brano musicale è in relazione: al livello tecnico della ginnasta. alle qualità artistiche della ginnasta. all'età della ginnasta. tutte esatte. Secondo il codice dei punteggi di ginnastica ritmica, l'idea base per la creazione delle cpmposizioni è: la musica. nessuna esatta. la coreografia. le difficoltà. Nella ginnastica ritmica, dal punto di vista tecnico, la musica è: una componente del punteggio dell'artistico. tutte esatte. una componente del punteggio di coreografia. una componente del punteggio di difficoltà. La preparazione musicale della ginnasta. nessuna esatta. si effettua solo con le ginnaste più grandi che hanno già acquisito una buona capacità di ritmizzazione. varia nei tempi e nei modi secondo l'età e il livello tecnico. si effettua solo con le ginnaste più giovani attraverso giochi ritmici. Durante le lezioni di ginnastica ritmica, la musica: tutte esatte. agevola il ricordo della successione dei movimenti e allo stesso tempo stimola una maggiore motivazione. è utilizzata come sottofondo. è utilizzata a sostegno del movimento. La preparazione musicale dell'allenatrice. nessuna esatta. è limitata all'aspetto ritmico della musica. è fondamentale per poter aiutare la ginnasta nella scelta del brano e nella costruzione dell'esercizio. non è fondamentale in quanto la scelta musicale ed espressiva è di libera autonomia della ginnasta. La differenza sostanziale fra la ginnastica artistica e la ginnastica ritmica: Nella ginnastica artistica esiste un codice internazionale dei punteggi nella ginnastica ritmica non esiste. L'uso di attrezzatura diversa. La ginnastica artistica è presente ai Giochi Olimpici al contrario della ginnastica ritmica. La ginnastica ritmica ha un concorso a squadre, la ginnastica artistica essendo uno sport individuale non prevede prove in squadra. Quali sono le civiltà che testimoniano per prime la presenza della ginnastica artistica nella storia?. Cretese, egizia, greca. Araba, greca e micenea. Etrusca ed araba. Cinese, egizia, micenea. Quali sono gli attrezzi della ginnastica artistica maschile?. Volteggio, anelli, parallele pari, cavallo con maniglie, corpo libero. Anelli, volteggio, parallele pari, cavallo con maniglie, corpo libero, sbarra. Parallele pari, sbarra, fungo, cavallo con maniglie,corpo libero. Trave, parallele pari, corpo libero, volteggio, cavallo con maniglie, anelli. Come viene definita la ginnastica artistica secondo il contenuto della tecnica?. Sport tecnico compositorio a valutazione quantitativa. Sport coordinativo complesso. Sport combinatorio. Sport tecnico compositorio a valutazione qualitativa. Qual è l' edizione in cui la ginnastica artistica è presente per la prima volta nei Giochi Olimpici?. Giochi della II Olimpiade, Parigi 1900. Giochi della X Olimpiade, Los Angeles, 1932. Giochi della I Olimpiade, Atene, 1896. Giochi della IX Olimpiade, Amsterdam, 1928. La valutazione nella ginnastica artistica è: E'qualitativa della forma, con lo scopo di ottenere la massima valutazione tramite l'uso di diverse combinazioni motorie di diverso valore tecnico che ricercano il virtuosismo ed originalità. Si tiene conto del miglior tempo di esecuzione delle prove agli attrezzi. Esclusivamente quantitativo. Esclusivamente qualitativo. Gli attrezzi della ginnastica artistica femminile sono: Corpo libero, trave, volteggio, parallele pari. Trave, corpo libero, parallele asimmetriche, volteggio. Corpo libero, volteggio, anelli, parallele asimmetriche. Volteggio, sbarra, corpo libero, trave, parallele asimmetriche. I reperti che testimoniano le origini della ginnastica artistica: Testimonianze scritte in cui sono descritti i primi salti al volteggio. Sono trattati di medicina interna. Reperti archeologici, dipinti, affreschi risalenti al XV o XVI secolo d.C. Reperti archeologici, affreschi, statuette, dipinti che risalgono al XV o XVI secolo a.C. Il corpo libero femminile prevede che: venga utilizzata una base musicale ma non si tiene conto di questa ai fini della valutazione. venga utilizzata una musica che non sarà correlata all'esercizio eseguito dalla ginnasta. non venga utilizzata una base musicale. venga utilizzata una musica e la ginnasta deve eseguire l'esercizio seguendo le battute musicali. Nel volteggio, le fasi che vengono considerate per la valutazione sono: la rincorsa, la battuta in pedana, la fase di primo volo, posa e repulsione degli arti superiori, secondo volo ed arrivo. battuta in pedana, fase di primo volo, posa e repulsione degli arti superiori e secondo volo. iniziando con la battuta in pedana vengono valutate: fase di primo volo, posa delle mani e repulsione, secondo volo ed arrivo. Dalla repulsione degli arti superiori fino all'arrivo in piedi. Nella sezione femminile, la tavola del volteggio: è larga 1 metro. è larga 1,15 metri. è larga 125 centimetri. è larga solo 10 centimetri. La rincorsa del volteggio, nella sezione femminile, è di: 20 metri. Minimo 15 metri. Massimo 25 metri. Minimo 25 metri. L'altezza della tavola del volteggio nelle competizioni internazionali per la sezione femminile è di: 125 cm. 145 cm. 135 cm. 140 cm. La pedana del corpo libero ha le seguenti dimensioni: 12x12. 16 x 16. 15x15. 14 x 14. Le parallele pari della sezione maschile sono state utilizzate dal settore femminile per un periodo di tempo?. Le parallele pari e asimmetriche non differiscono fra loro nella struttura ma solo nell'esecuzione degli esercizi. FALSO. VERO. Ancora oggi vengono utilizzate. La trave: è lunga 3 metri. è lunga 5 metri. è lunga 4 metri. è lunga 7 metri ma le ginnaste possono scegliere di utilizzare anche solo 5 metri senza andare incontro a penalità. La valutazione del volteggio nella sezione maschile inizia: Dal momento in cui i piedi arrivano sulla pedana del volteggio. Dal presalto. Diversamente dal settore femminile, dalla rincorsa. Successivamente alla posa delle mani sulla tavola. La granvolta: è un movimento circolare eseguito intorno alla sbarra in sospensione. è un movimento eseguito alle parallele pari. può essere eseguita solamente di dorso. è un movimento in appoggio eseguito alla sbarra. L'altezza della tavola del volteggio, nella sezione maschile, è di: 145 cm. 135 cm. 140 cm. 125 cm. L'esercizio maschile ha una durata massima di: 70 secondi. 80 secondi. 60 secondi. 90 secondi. E' possibile variare la distanza fra gli staggi delle parallele pari?. No, è possibile modificare solamente l'altezza. Sì, dai 42 ai 52 cm. Sì, da 50 a 100 cm. No. La sbarra: ha un'altezza di 260 cm partendo da terra. ha un'altezza di 280 cm partendo da terra. ha un'altezza di 200 cm partendo dalla tappetatura. ha un'altezza di 180 cm partendo dalla tappetatura. Gli attrezzi della sezione maschile sono: cinque, in quanto l'esercizio al cavallo con maniglie è facoltativo. anelli, sbarra, cavallo con maniglie, volteggio, corpo libero, parallele pari. quattro, le progressioni al volteggio ed al corpo libero vengono eseguite solamente dalle ginnaste. cinque, in quanto l'esercizio agli anelli è facoltativo. L'area del corpo libero utilizzabile per gli esercizi maschili: Ha le dimensione di 12 x 12 metri. Ha le dimensioni di 14x14 metri. Ha le dimensioni di 16x16. Ha le dimensioni di 11x11. Nel conteggio delle difficoltà ma anche delle esigenze di composizione e gli abbuoni, vengono considerati alle parallele asimmetriche: solo tre elementi della stessa matrice procedendo in ordine cronologico di esecuzione. solo tre elementi della stessa matrice non considerando l'ordine cronologico di esecuzione. minimo tre elementi della stessa matrice procedendo in ordine cronologico di esecuzione. Quattro elementi della stessa matrice. Per ottenere il valore delle difficoltà, in un esercizio alla trave, vengono considerati: I 9 elementi di più minor valore. I 10 elementi di maggior valore. Gli 8 elementi di maggior valore. I 7 elementi di maggior valore. Per il volteggio della sezione femminile, durante l'esecuzione del salto Yurchenko: non è obbligatorio l'uso della protezione intorno alla pedana. l'uso della protezione intorno alla pedana è facoltativo. è obbligatorio l'uso della protezione intorno alla pedana altrimenti il salto viene considerato nullo. l'utilizzo o meno della protezione intorno alla pedana non ha ripercussioni sul punteggio finale. In un esercizio alla trave: la coreografia è utilizzata come collegamento fra i soli movimenti acrobatici. la coreografia è importante come collegamento fra gli elementi ginnici ed acrobatici. la coreografia non viene mai utilizzata. la coreografia deve essere in relazione alla musica scelta. La durata massima di un esercizio alla trave: E' di un minuto e quindici secondi. E' di 90 secondi. E' di 60 secondi. E' di 70 secondi. Il punteggio finale di un esercizio alla trave: Viene dato dalla somma dei 10 elementi di maggior valore. Viene dato dalla somma dei 9 elementi di maggior valore. Viene dato dalla somma dei 6 elementi di maggior valore. Viene dato dalla somma degli 8 elementi di maggior valore. L'esecuzione alle parallele asimmetriche: è caratterizzata dai movimenti di slancio. è caratterizzata dai movimenti acrobatici. è caratterizzata dai movimenti ginnici. è caratterizzata dai movimenti di forza. Nel punteggio finale di un esercizio alla parallele asimmetriche: l'uscita viene conteggiata solamente se è stata eseguita senza cadute. non viene conteggiata l'uscita. viene conteggiata anche l'uscita. l'uscita viene conteggiata ed ha valore di 0,10. Un esercizio agli anelli prevede: Esclusivamente movimenti di slancio. Esclusivamente elementi di forza e posizioni statiche. Elementi di slancio, di forza e posizioni statiche in egual misura. Prettamente elementi circolari. Al cavallo con maniglie: Gli elementi di forza e di tenuta statica e le oscillazioni sono presenti in egual misura. Gli elementi di slancio sono caratteristici di questo attrezzo. Gli elementi di forza e di tenuta statica sono presenti. Gli elementi di forza e di tenuta statica non sono permessi. Per eseguire gli esercizi alle parallele pari il ginnasta deve avere: la precisione e l'esplosività degli arti inferiori. il ritmo, la rapidità e l' esplosività degli arti superiori. Avere la capacità di sfruttare la grandezza, in termini di spazio, di questo attrezzo. principalmente la forza. Un esercizio alla sbarra presenta: Elementi di forza. oscillazioni, elementi di volo e rotazioni. oscillazioni. elementi eseguiti lontano dalla sbarra. solo elementi vicino alla sbarra, non sono permessi. L'entrata alle parallele pari prevede: la possibilità di utilizzata una pedana elastica. la possibilità di utilizzare la pedana elastica con un decremento di 0,5 dal punteggio finale. la possibilità di utilizzare la pedana elastica con un decremento di 0,3 dal punteggio finale. non vi è la possibilità di utilizzare la pedana elastica. L'esecuzione al cavallo con maniglie prevede: movimenti di forza. possibili pause per spostarsi sul cavallo. diverse interruzioni. movimenti fluidi. L'esecuzione agli anelli prevede: esclusivamente elementi di forza dinamica. movimenti di forza statica e dinamica e movimenti di slancio. solamente movimenti di forza; i movimenti di slancio non sono possibili su questo attrezzo. esclusivamente elementi di forza statica. Al cavallo con maniglie: il ginnasta inizierà il suo esercizio con i piedi sul cavallo. il ginnasta inizia l'esercizio partendo dalla stazione eretta, successivamente eseguirà un passo o saltello per iniziare il suo esercizio. il ginnasta inizierà il suo esercizio con le mani poste sul cavallo. il ginnasta inizierà l'esercizio seduta sulla tappetatura dell'attrezzo. Per i Giochi Olimpici: Una squadra maschile è composta da massimo 3 ginnasti. Una squadra maschile è composta da massimo 6 ginnasti. Una squadra maschile è composta da massimo 5 ginnasti. Una squadra maschile è composta da massimo 4 ginnasti. La divisa dei ginnasti in gara: Può essere diversa pur appartenendo alla stessa squadra. Non ci sono norme che regolamentano la divisa dei ginnasti in gara. All'interno della squadra i ginnasti individualisti avranno la loro divisa per distinguersi. Tutti i componenti della squadra avranno la stessa divisa. Le fasi delle competizioni ufficiali della FIG: Qualificazione, All - Around, warm -up, finali a squadre. Qualificazione, finale. Qualificazione, finali a squadre, finali individuali, finali all'attrezzo. Finali individuali e finali a squadre. Il tempo del riscaldamento nella sezione femminile: L'allenatore è responsabile dell'uso del tempo di riscaldamento da parte della ginnasta individualista. La squadra ha un tempo unico che deve gestire. La squadra e le individualiste della Federazione Nazionale hanno un tempo totale a disposizione per tutte. Il riscaldamento non ha un tempo definito ma ogni squadra ha diritto al tempo necessario per provare tutti gli elementi tecnici degli esercizi di competizione. La presenza in campo gara: Per la finale individuale e la finale agli attrezzi, può esserci un allenatore per ogni individualista della federazione nazionale. Nella fase di qualificazione, ogni ginnasta individualista può avere il proprio allenatore. Gli allenatori in campo gara possono essere 3 o 4. Ogni componente della squadra può avere il proprio allenatore in campo gara. Nel settore maschile: Il warm up è di 1 minuto e trenta secondi per ogni attrezzo ad eccezione delle parallele pari dove ogni ginnasta ha a disposizione 2 minuti. I ginnasti individualisti hanno a disposizione 30 secondi per il riscaldamento agli attrezzi ad esclusione delle parallele pari il cui riscaldamento è di 50 secondi. Il warm up è di 30 secondi su tutti gli attrezzi. Il warm up è di 30 minuti totali a squadra in cui si possono provare tutti gli attrezzi. Una ginnasta per partecipare alla finale All- Around: Può eseguire quanti attrezzi vuole, l'importante è che abbia un punteggio alto. Deve eseguire tutti gli attrezzi ma solamente i migliori 3 verranno considerati. Si considerano i migliori 4 punteggi per la partecipazione alla finale All- Around. In fase di qualificazione deve eseguire gli esercizi a tutti gli attrezzi. Per il settore maschile: Nella fase di finale al volteggio si esegue solo un salto. Nella fase di qualificazione per l'All- Around si eseguono due salti al volteggio. Nella fase di qualificazione per l'All- Around si eseguono due esercizi a scelta fra gli anelli ed il cavallo con maniglie. Nella fase di qualificazione e per le finali al volteggio si eseguiranno due salti al volteggio; nella qualificazione ai fini della finale a squadra e dell'All- Around verrà considerato il primo salto. La ginnastica femminile alle Olimpiadi Moderne: La prima partecipazione ufficiale risale ai Giochi Olimpici tenutasi nel 1928 ad Amsterdam con il concorso a squadre. La prima partecipazione ufficiale risale ai Giochi Olimpici tenutasi nel 1896 ad Atene. La prima partecipazione ufficiale risale ai Giochi Olimpici tenutasi nel 1952 sia con il concorso a squadre sia con il concorso individuale. La prima partecipazione ufficiale risale ai Giochi Olimpici tenutasi a Parigi nel 1900. Le immagini raffiguranti la taurocatapsia a quale attrezzo dell'attuale ginnastica artistica possono essere associate?. Sbarra. Volteggio. Parallele pari. Cavallo con maniglie. Il termine ginnastica deriva: Dal greco gymnos e significa nudo. Dal cinese gymnas e significa ginnastica. Dall'antico francese gymis e significa ginnasta. Dal latino gimnes e significa ginnasta. Della ginnastica nell'antica Cina: Abbiamo testimonianze e la ginnastica che praticavano era di tipo militare con il fine di formare i giovani alla battaglia. Abbiamo testimonianze e la ginnastica che praticavano era di tipo medico includendo anche tecniche di respirazione e movimenti per prevenire le malattie. Non abbiamo testimonianze. Abbiamo testimonianze e la ginnastica era di tipo prettamente ludico. La ginnastica nel Medioevo: Non era presente. I Cristiani la praticavano per l'unione del corpo con lo spirito. Era presente solamente di nicchia grazie ai Medieval Gypsies. Era ampiamente praticata da tutti. La ginnastica di Ling: Era una ginnastica basata solamente su esercizi di respirazione. Era una ginnastica con caratterizzazione prettamente militare che prevedeva esercizi al corpo libero ed ai piccoli attrezzi. Era una ginnastica con basi scientifiche che prevedeva esercizi al corpo libero ed ai piccoli e grandi attrezzi. Era una ginnastica basata solamente su esercizi al corpo libero. La ginnastica di Jahn: Era fondata sugli esercizi agli attrezzi da lui inventati diversi da quelli attuali. Veniva praticata nelle "turnplatz" delle grandi palestre al chiuso. Prevedeva un programma di esercizi eseguiti prettamente ai piccoli attrezzi. Prevedeva un programma sugli attrezzi alcuni dei quali vengono tutt'oggi utilizzati. In Italia, la ginnastica proposta da Obermann: Era di tipo ludico-sportivo. Era di tipo educativo, con numerosi testi. Era solamente applicata in ambito militare, presso l'Accademia Militare di Torino. Inizialmente era prettamente militare ma s'interessò anche della ginnastica educativa e per molti anni i suoi testi furono assunti per la legge De Santis. Le caratteristiche fisiche delle attrezzature facilitanti e propedeutiche: Non sono così differenti dalle caratteristiche dell'attrezzatura di gara. Sono identiche a quelle dell'attrezzatura di gara. Sono fondamentali nello studio degli elementi per la sicurezza e permettono di eseguire movimenti senza eccessiva paura da parte dell'atleta. Sono inefficaci per la sicurezza dei ginnasti che possono incorrere in infortuni. I tappetoni paracadute: Nella sezione femminile, vengono utilizzati per lo studio delle piroette. Sono un mezzo didattico per gli elementi fungendo da assistenza indiretta. Sono solamente ai fini della sicurezza dei ginnasti. Sono utilizzati per lo studio dei salti artistici. La buca: E' un attrezzatura che viene utilizzata per lo studio dei rotolamenti. Ha misure standard definite dalla Federazione Internazionale di Ginnastica. E' un attrezzatura di gara utilizzata nel volteggio. E' un attrezzatura per la sicurezza e viene utilizzata per studiare gli elementi con fase di volo. Il piano inclinato: Viene utilizzato solo nei corsi di avviamento alla ginnastica artistica con i bambini della fascia di età 3-5 anni. Vengono utilizzati per lo studio dei ribaltamenti avanti e indietro. Viene utilizzato nell'acrobatica di base, sfruttando la forza di gravità. Vengono utilizzati per lo studio della verticale. L'apprendimento motorio analitico: Consiste nel non scomporre l'esercizio di diverse sequenze ma solamente in due: partenza ed arrivo. Consiste nell'acquisizione dei singoli elementi che compongono un movimento. Si definisce tale quando un elemento è acquisito in maniera approfondita. Viene utilizzato per studiare l'elemento nella sua globalità. Le attrezzature facilitanti e propedeutiche: Sono: volteggio, anelli, parallele pari, cavallo con maniglie, corpo libero. Hanno caratteristiche fisiche diverse rispetto all'attrezzatura di gara come maggiore elasticità, maggiore morbidezza e superficie di grandezza diversa. Sono uguali all'attrezzature predisposta per la gara. Hanno solo maggiore elasticità rispetto all'attrezzatura di gara. Il trampolino elastico ed il mini trampolino: Hanno caratteristiche elastiche diverse. Nessuna delle precedenti. Non sono utilizzati per lo studio dell'acrobatica. Sono lo stesso attrezzo. Il piano rialzato: Permette di eseguire un movimento partendo sempre dalla stessa altezza. Il trampolino può essere considerato un piano rialzato. Permette di studiare un elemento in maniera più efficace sfruttando la forza di gravità. Viene utilizzato come attrezzatura propedeutica perché permette di eseguire un elemento tecnico partendo da altezze differenti. La gabbia: Viene utilizzato per comprendere il lavoro degli anelli. Essendo costituito da una struttura con elastici non presenta altri supporti di sicurezza. E' un attrezzo con uno staggio a terra ed un sistema di elastici per comprendere il corretto assetto corporeo. Viene utilizzato per comprendere i movimenti alle parallele asimmetriche. Al corpo libero: Vi sono attrezzature facilitanti come il tumbling che permettono di studiare l'acrobatica aumentando le fasi di volo grazie alle loro caratteristiche elastiche. L'elasticità del tumbling può essere paragonabile a quella della pedana del corpo libero. Per aumentare le fasi di volo per l'acrobatica, vengono utilizzati i tappetoni paracadute. La struttura della pedana è sufficiente per lo studio dell'acrobatica e non servono strutture supplementari. I tappetoni paracadute: Vengono utilizzati sopra la pedana e sopra il trampolino. La loro superficie più ampia svantaggia lo studio del volteggio. Sono alti 40 cm e possono sostituire la tavola del volteggio. Possono essere utilizzati per studiare il ruolo degli arti superiori agli anelli. Il fungo: Ha una struttura diversa che permette di comprendere la posizione più bassa del bacino sull'attrezzo. E' un attrezzo propedeutico per gli anelli. Permette lo studio del lavoro circolare. E' un attrezzo propedeutico per la sbarra. Le attrezzature facilitanti per le parallele pari: Sono utilizzati per lo studio degli elementi circolari. Sono dei blocchi in gommapiuma o degli appoggio in legno o materiale plastico per la sensibilizzare l'azione propulsiva degli arti superiori o della verticale ritta rovesciata. Sono utilizzati per il lavoro acrobatico. Sono utilizzati per lo sensibilizzare l'azione propulsiva degli arti inferiori. I cinghietti: I ginnasti vengono legati alla sbarra prettamente per lo studio dei primi movimenti di slancio. Vengono utilizzati per evitare la comparsa dei calli sulle mani. Vengono solamente utilizzati in una prima fase d'impostazione dell'elemento tecnico. I ginnasti vengono attaccati allo staggio superiore delle parallele asimmetriche per studiare i movimenti di tenuta del corpo. Lo staggio a terra: Viene utilizzato per il lavoro propedeutico agli anelli. Viene utilizzato solo per lo studio della verticale. Non vengono utilizzati altri supporti per utilizzare questo attrezzo propedeutico. Può essere utilizzato per lo studio della verticale, dei giri in appoggio e della verticale. Lo staggio singolo: Viene utilizzato prettamente per ragioni di sicurezza. E' un attrezzo di gara. Viene utilizzato sia dai ginnasti che dalle ginnaste. E' un attrezzo fisso, non modificabile in altezza. Nella ginnastica artistica: Viene maggiormente utilizzato il metodo analitico che prevede la scomposizione dell'elemento nei movimenti che lo compongono. Le lezioni vengono organizzate con lavoro a circuito o stazione indifferentemente dal gruppo a cui ci si rivolge. Viene maggiormente utilizzato il circuito. Viene maggiormente utilizzato il metodo globale che prevede la scomposizione dell'elemento nei movimenti che lo compongono. Il principio della varietà dell'allenamento: Nella ginnastica artistica è molto agevolato visto la moltitudine delle capacità utilizzate. E' sinonimo di multilateralità. In ginnastica artistica è considerato come nelle altre discipline. E' sinonimo di frequenza. L'allenamento a circuito: Prevede poche stazioni di lavoro significative ed il tempo a disposizione viene diviso in parti uguali permanendo nella stessa per un determinato periodo di tempo. Prevede un numero di postazioni di lavoro che vengono affrontate una dopo l'altra in rotazione continua. E' sinonimo di esercitazione a circuito. E' sinonimo di lavoro a stazione. Il microciclo: Solitamente ha durata settimanale e ogni micro ciclo è caratterizzato da carichi ed obbiettivi differenti. E' l'elemento più piccolo della struttura del processo di allenamento. Solitamente ha durata giornaliera. E'sinonimo di lavoro a circuito che comprende solo due stazioni di lavoro. La seduta di allenamento: E' la struttura più grande del processo di allenamento. Si compone di tre fasi: attivazione, fase centrale e defaticamento. Ha 5 fasi: riscaldamento, potenziamento, parte centrale, ripetizione degli esercizi di gara e defaticamento. E' un elemento dei principi dell'allenamento. Il riscaldamento: Nella ginnastica, ha durata di 25 minuti. E' trascurabili ed i ginnasti possono iniziare immediatamente il lavoro di preparazione fisica agli attrezzi. Ha durata variabile in base alla durata dell'allenamento. Serve a preparare il corpo all'allenamento. Il potenziamento muscolare: Si compone di una preparazione fisica generale e specifica. Viene eseguito solamente se è necessario. Ha una durata di 10 minuti. E' da considerarsi come un rafforzamento di un gruppo muscolare specifico. La fase centrale: Ha durata di 30 minuti ed ha la durata minore rispetto alle altre fasi dell'allenamento. Avviene solamente tramite il metodo globale. Avviene solamente tramite il lavoro a circuito. L'obiettivo è il lavoro tecnico sui differenti attrezzi, sia con nuovi elementi che ripetizione dei precedenti. La preparazione fisica: Non viene programmata. Segue la preparazione del micro-, meso-, macro ciclo. Bisogna considerare solamente il micro ciclo. Può essere programmata a prescindere dal resto dell'allenamento. La preparazione fisica: E' fondamentale ed affianca il lavoro tecnico. Il lavoro tecnico non è supportato dalla preparazione fisica. Viene eseguita dopo la fase centrale. Non avendo una fase all'interno della seduta di allenamento è difficile inserirlo ed diviene quindi non necessario. La preparazione fisica generale: Richiama i circuiti neuromuscolari per prepararli nel lavoro successivo e rafforzando tutta la muscolatura che si andrà a utilizzare. Richiama un gruppo muscolare specifico. Richiama i circuiti neuromuscolari interessati nel successivo lavoro agli attrezzi, rafforzando esclusivamente la muscolatura del tronco. E' la preparazione fisica che viene eseguita agli attrezzi. La preparazione fisica specifica: Il mezzo della preparazione fisica specifica è definito dagli esercizi generali. Non si differenzia dalla preparazione fisica generale nella tipologia di lavoro utilizzata. Ha lo scopo di mantenere alto il livello delle capacità raggiunte, sviluppando la forza e l'elasticità di determinate fasce muscolari, mobilità della colonna ma anche la capacità di salto e destrezza fine. E' determinata per utilizzare solamente uno specifico gruppo muscolare. Gli esercizi preparatori specifici e di gara: Si limitano ad essere eseguiti durante il lavoro tecnico agli attrezzi. Vengono utilizzati solo nella fase centrale della seduta di allenamento. Hanno un ruolo nella preparazione fisica generale. Hanno un ruolo nella preparazione fisica specifica. L'età dei ginnasti: Durante la fase di avviamento viene prediletta la preparazione fisica generale. E' da considerare ma non influisce nella programmazione della preparazione fisica. Non è da considerare nella programmazione della preparazione fisica. Durante la fase di avviamento viene prediletta la preparazione fisica specifica. La preparazione fisica: Solitamente interessa solamente un gruppo muscolare. Si compone del carico interno e del carico esterno. E' caratterizzato dall'esecuzione dei movimenti tecnici sugli attrezzi. Si compone della preparazione fisica generale e specifica. L'assistenza alla capovolta indietro: Prevede che chi esegue l'assistenza stia in piedi. Prevede che chi esegue l'assistenza stia in ginocchio ad un braccio di distanza da chi esegue la capovolta. Prevede che chi esegue l'assistenza stia seduto. Prevede che chi esegue l'assistenza stia in ginocchio. Nella didattica per la ruota: Viene utilizzata la pedana. Vengono utilizzati solamente i piani inclinati. Vengono utilizzati prettamente i tappetoni paracadute. Vengono utilizzati il minitrampolino ed il trampolino. La capovolta avanti: Avviene sull'asse longitudinale. E' un rovesciamento. E' un rotolamento. Non avviene per punti successivi. L'assistenza alla capovolta avanti: Prevede che chi esegue l'assistenza stia in piedi. Prevede che chi esegue l'assistenza stia in piedi ad un metro di distanza da chi esegue la capovolta. Prevede che chi esegue l'assistenza stia in ginocchio. Prevede che chi esegue l'assistenza stia seduto. Per la didattica della capovolta indietro: Possono essere utilizzate delle attrezzature e propedeutiche come i piani rialzati ed i piani inclinati. Solitamente s'insegna solamente al suolo senza altro materiale. Solitamente si utilizza il metodo globale. Si utilizza solamente l'assistenza diretta. Alcuni errori tipici della capovolta avanti sono: Piegare le gambe per eseguire uno sbilanciamento in avanti per iniziare il rotolamento. Il capo non flesso sul torace e le mani posizionate erroneamente rispetto alle leve di chi esegue la capovolta. Le gambe unite raccolte al petto. Gli arti superiori che, non poggiando a terra, seguono il movimento ed aiutano nel ritorno alla posizione eretta. La verticale è: Un ribaltamento di 360° sull'asse trasversale. Un rovesciamento di 180° sull'asse traversale. Un rovesciamento di 180° sull'asse sagittale. Un rovesciamento di 360° sull'asse traversale. Nella verticale: Tutti i segmenti corporei sono perfettamente allineati. Non tutti i segmenti corporei sono allineati. Tutti i segmenti corporei sono allineati tranne la testa. L'atteggiamento richiesto nella verticale è curvo. Un ribaltamento è: Un movimento che non presenta fasi di volo. Una rotazione di 360 gradi del corpo attorno all'asse trasversale. Una rotazione di 180 gradi del corpo attorno all'asse sagittale. Una rotazione di 360 gradi del corpo attorno all'asse sagittale o all'asse trasversale. La ribaltata: Prevede due fasi di volo. E'un movimento di 180 gradi attorno all'asse sagittale. Prevede un movimento di slancio - spinta delle gambe. Non prevede il passaggio per la verticale. Il flic flac avanti: Prevede una fase di volo squadrata e una ad arco. Non prevede il passaggio per la verticale. La fase di volo avviene successivamente al passaggio in verticale. Prevede solamente una fase di volo. La rondata: E' necessario la conoscenza della courbette. E' un ribaltamento per avanti. Prevede l'assistenza sull'addome. Nella sua esecuzione, non è presente un presalto. Appartengono al gruppo strutturale dei ribaltamenti: Esclusivamente la rondata. Ribaltata, la rondata, il flic flac avanti o dietro. Flic indietro, rovesciata indietro, capovolta indietro. Ribaltata, rovesciata avanti, capovolta avanti. Il flic flac indietro: Viene eseguito esclusivamente dopo una rondata. La seconda fase di volo è caratterizzata dall'azione di courbette. Per la sua esecuzione non prevede una preparazione fisica specifica. Come primo step didattico viene eseguito su un piano inclinato. Nei salti acrobatici: Prevedono solo un atteggiamento raccolto. Gli arti inferiori non hanno un ruolo nella dinamica esecutiva. Una parte importante della didattica viene dedicata alla pliometria. Sono rotazioni che avvengono senza fase di volo. Sono considerati sviluppi della componente acrobatica: Cambi di atteggiamento del corpo, aggiunta dei gradi di rotazione, variazione degli atteggiamenti del corpo durante la rotazione e l'inserimento di altre rotazioni. Arrivo su uno stesso appoggio. La diminuzione dei gradi di rotazione. L'assumere un atteggiamento per tutto il movimento. Il volteggio: Prevede un tempo d'esecuzione molto lungo. Le prime tre fasi del volteggio non contribuiscono nella riuscita dell'arrivo al suolo. E' caratterizzato da quattro fasi fondamentali. È il superamento della tavola mediante il solo appoggio delle mani. Nelle parallele pari: Non vengono utilizzati esercizi di familiarizzazione. Gli elementi tecnici sono suddivise in tre gruppi come gli esercizi di slancio, di equilibrio e di forza. Gli elementi tecnici sono solamente pendolari. L'esecuzione degli slanci in appoggio ritto aumenta la sensibilità cinestesica per il mantenimento dell'equilibrio. Riguardo la sbarra: Gli elementi come le rotazioni non sono previste. Le progressioni alla sbarra per la granvolta possono essere eseguite solo dai ginnasti. Le oscillazioni prevedono il minimo allungo delle spalle. L'elemento di base è l'oscillazione, movimento angolare del corpo intorno all'asse fissa che passa per le mani. Riguardo il cavallo con maniglie: Le oscillazioni pendolari e le azioni circolari sono i movimenti caratteristici. Sono possibili movimenti di forza che prevedono molte pause. Gli elementi tecnici vengono eseguiti su un solo appoggio. L'azione di spinta sugli arti inferiori è fondamentale in questo attrezzo. Negli anelli: Gli elementi fondamentali sono le oscillazioni, i movimenti di forza e tenuta, le rotazioni e gli elementi di equilibrio. Le rotazioni non sono elementi eseguibili. Non è necessario studiare un programma di mobilità articolare. La struttura mobile non influenza la progressione eseguita dal ginnasta. Alla trave: La base d'appoggio non implica variazioni nell'esecuzione degli elementi tecnici. La didattica degli elementi è la stessa al suolo, senza nessuna variazione. Le componenti fondamentali sono la capacità di equilibrio, la precisione ed il coraggio. Vengono utilizzati solamente elementi artistici. Le parallele asimmetriche: Il cambiamento strutturale non ha contribuito nell'evoluzione tecnica. Il peso del corpo è tutto a carico degli arti inferiori. Vedono progressioni senza soluzioni di continuità. Hanno un diametro dello staggio identico a quello della sbarra. Il presalto: E' un passo speciale che collega la rincorsa alla battuta in pedana a piedi pari uniti. L'ultimo passo della rincorsa non prevede atteggiamenti particolari ma è uguale a tutti gli altri passi della rincorsa. Avviene fra la battuta in pedana ed il primo volo. Non ha influenze sulla traiettoria e l'angolo di uscita dalla pedana. Quale Forma di combattimento orientale è la più recente?. Ju-Jitsu. Judo. Taekwondo. karate. Quali sono le origini delle Forme di combattimento orientali?. Nascono come discipline agonistiche. Nascono come discipline sportive. Nascono per istinto di sopravvivenza. Nascono per scopi bellici. Quali sono le origini delle Forme di combattimento occidentali?. Nascono come discipline agonistiche. Nascono come discipline sportive. Nascono per istinto di sopravvivenza. Nascono per scopi bellici. Quali Forme di combattimento sono le più antiche?. Kung-Fu - Ju-Jitsu. Lotta - Pugilato. Judo - Karate. Pugilato - Pancrazio. Perché inizialmente si chiamano Forme di combattimento e non Sport da combattimento?. Perché c'erano regole ben definite. Perché c'erano regole ben definite. Perché non esisteva la parola sport. Perché in antichità non c'erano regole ben definite. Quale Forma di combattimento orientale è la più antica?. Kung-Fu. Ju-jitsu. Judo. karate. Quali sono le forme di combattimento più antiche?. Forme occidentali. Forme greche. Forme europee. Forme orientali. Come si dividono le Forme di combattimento?. Forme europee - Forme asiatiche. Nessuna delle precedenti. Forme occidentali - Forme orientali. Forme giapponesi - Forme greche. Il Judo diventa sport Olimpico nell'edizione: Seul 1988. Tokyo 1964. Barcellona 1992. Tokyo 2020. Il Taekwondo diventa sport Olimpico nell' edizione di: Sydney 2000. Barcellona 1992. Pechino 2008. Atlanta 1996. Il Karate nasce in: Italia. Cina. Giappone. Korea. Il Judo deriva dal: Karate. Pancrazio. Kung-Fu. Ju-Jitsu. Il Taekwondo: Prevede principalmente calci. Prevede principalmente pugni. Prevede soltanto calci. Prevede principalmente proiezioni. Il Taekwondo: Deriva da stili giapponesi, ma nasce in Korea. Deriva da stili cinesi, ma nasce in Korea. Nessuna delle precedenti. Deriva da stili coreani, ma nasce in Cina. Il Karate ha debuttato alle Olimpiadi: Nessuna delle precedenti. A Pechino 2008. A Rio 2016. A Londra 2012. Il Karate prevede: Una sola specialità: il Kumite. Due specialità: il Kata e il Kumite. Nessuna delle precedenti. Una sola specialità: il Kata. Nella lotta: Non è consentito l'utilizzo di alcun dispositivo di protezione individuale. Non è consentito l'utilizzo di alcun dispositivo di protezione individuale. È consentito l'utilizzo di dispositivi di protezione individuale. È obbligatorio il caschetto protettivo. Nella Lotta Greco Romana: È consentito afferrare l'avversario al di sotto della linea della cintura. È proibito afferrare l'avversario al di sotto della linea della cintura. È obbligatorio afferrare l'avversario al di sotto della linea della cintura. È proibito afferrare l'avversario al di sotto della linea della cintura. Nella lotta: È consentito l'utilizzo di dispositivi di protezione individuale. Non è consentito l'utilizzo di alcun dispositivo di protezione individuale. Non è consentito l'utilizzo di alcun dispositivo di protezione individuale. È obbligatorio il caschetto protettivo. I lottatori: I lottatori indossano delle scarpette poco più alte dell'articolazione della caviglia. I lottatori indossano delle scarpette poco più alte dell'articolazione della caviglia. È a discrezione del lottatore se indossare scarpette o stare a piedi nudi. I lottatori sono a piedi nudi. I lottatori: I lottatori indossano delle scarpette poco più alte dell'articolazione della caviglia. I lottatori sono a piedi nudi. I lottatori indossano delle scarpette poco più alte dell'articolazione della caviglia. È a discrezione del lottatore se indossare scarpette o stare a piedi nudi. Nel Pugilato olimpico l'incontro si svolge: Si svolge in 3 riprese di tre minuti ciascuna intervallate da 1 minuto di recupero. Si svolge in 10 riprese di tre minuti ciascuna intervallate da 1 minuto di recupero. Si svolge in 3 riprese di tre minuti ciascuna intervallate da 1 minuto di recupero. Si svolge in 12 riprese di tre minuti ciascuna intervallate da 1 minuto di recupero. Nel Pugilato olimpico l'incontro si svolge: Si svolge in 12 riprese di tre minuti ciascuna intervallate da 1 minuto di recupero. Si svolge in 3 riprese di tre minuti ciascuna intervallate da 1 minuto di recupero. Si svolge in 3 riprese di tre minuti ciascuna intervallate da 1 minuto di recupero. Si svolge in 10 riprese di tre minuti ciascuna intervallate da 1 minuto di recupero. Nel Pugilato olimpico le categorie di peso: Sono 10 maschili e 5 femminili. Sono 8 maschili e 5 femminili. Sono 8 maschili e 5 femminili. Sono 10 maschili e 3 femminili. La tutina del lottatore: Può essere di colore blu o rosso in base all'angolo in cui l'atleta deve presentarsi. Può essere di colore blu o rosso in base all'angolo in cui l'atleta deve presentarsi. Può essere di colore blu o bianco in base all'angolo in cui l'atleta deve presentarsi. Può essere di colore bianco o rosso in base all'angolo in cui l'atleta deve presentarsi. Nel Pugilato olimpico le categorie di peso: Sono 10 maschili e 3 femminili. Sono 8 maschili e 5 femminili. Sono 10 maschili e 5 femminili. Sono 8 maschili e 5 femminili. La Lotta Femminile: Prevede esclusivamente lo stile Libero. Prevede lo stile Libero e lo stile Greco-Romana. Prevede esclusivamente lo stile Greco-Romana. Prevede esclusivamente lo stile Libero. Nella lotta Libera: È consentito afferrare l'avversario anche al di sotto della linea della cintura. È proibito afferrare l'avversario al di sotto della linea della cintura. È obbligatorio afferrare l'avversario al di sopra della linea della cintura. È consentito afferrare l'avversario anche al di sotto della linea della cintura. Nella Lotta Greco Romana: È proibito afferrare l'avversario al di sotto della linea della cintura. È proibito afferrare l'avversario al di sotto della linea della cintura. È obbligatorio afferrare l'avversario al di sotto della linea della cintura. È consentito afferrare l'avversario al di sotto della linea della cintura. Nel Judo olimpico l'incontro si svolge: 5 minuti effettivi per le categorie maschili e 4 minuti effettivi per le categorie femminili. 4 minuti effettivi sia categorie maschili e femmini. 3 minuti effettivi sia categorie maschili e femminilili. 5 minuti effettivi sia categorie maschili e femminili. Nel Karate olimpico: Sono previste le specialità Kumite e Kata. È prevista solo la specialità Kata. È prevista solo la specialità Randori. È prevista solo la specialità Kumite. Nel Judo olimpico il vestiario: Nessuna delle precedenti. Prevede un judogi di colore bianco o blu in base al lato in cui l'atleta deve presentarsi. Prevede un judogi di colore rosso o blu in base al lato in cui l'atleta deve presentarsi. Prevede un judogi di colore bianco o nero in base al lato in cui l'atleta deve presentarsi. Nel Taekwondo olimpico l'incontro si svolge: In 3 round di 2 minuti ciascuno con 2 minuti d'intervallo. In 5 round di 3 minuti ciascuno con 1 minuto d'intervallo. In 3 round di 2 minuti ciascuno con 1 minuto d'intervallo. In 4 round di 1 minuto ciascuno con 1 minuto d'intervallo. Nel Taekwondo olimpico le categorie di peso: Sono 4 maschili 4 femminili. Nessuna delle precedenti. Sono 2 maschili 5 femminili. Sono 5 maschili 2femminili. Quale federazione a livello mondiale rappresenta il Taekwondo?. F.I.TA. (Federation International Taekwondo). W.T.F. (Wold Taekwondo Federation). Nessuna delle precedenti. W.T. (World Taekwondo). Quale federazione italiana racchiude al suo interno il Judo, il Karate e la Lotta?. Nessuna delle precedenti. F.I.S.C. F.I.J.L.K.A.M. F.I.J.L.K. Nel Karate olimpico l'incontro si svolge: 3 minuti per il genere maschile e 3 minuti per il genere femminile. Nessuna delle precedenti. 3 minuti per il genere maschile e 2 minuti per il genere femminile. 5 minuti per il genere maschile e 4 minuti per il genere femminile. In generale, qual è l'accorgimento più importante da avere durante una caduta?. Avvicinare il mento allo sterno. Battere sul tatami al momento dell'impatto. Tutte esatte. Tutte esatte. Mae mawari ukemi è una caduta: Indietro rotolata. Avanti rotolata. Avanti rotolata. Avanti. Indicare la corretta propedeutica di yoko ukemi: Supino, seduto, accosciata, stazione eretta. Supino, seduto, accosciata, stazione eretta. Seduto, supino, accosciata, stazione eretta. Accosciata, seduto, supino, stazione eretta. Mae mawari ukemi è una caduta: Avanti. Indietro rotolata. Avanti rotolata. Avanti rotolata. Durante una caduta, in che momento va eseguita la battuta?. Al momento del contatto col suolo. Al momento del contatto col suolo. Subito dopo il contatto col suolo. Subito dopo il contatto col suolo. In generale, qual è l'accorgimento più importante da avere durante una caduta?. Battere sul tatami al momento dell'impatto. Avvicinare il mento allo sterno. Tutte esatte. Tutte esatte. Indicare la corretta propedeutica di yoko ukemi: Supino, seduto, accosciata, stazione eretta. Accosciata, seduto, supino, stazione eretta. Supino, seduto, accosciata, stazione eretta. Seduto, supino, accosciata, stazione eretta. Indicare la corretta propedeutica di ushiro ukemi: Supino, seduto, accosciata, stazione eretta. Supino, seduto, accosciata, stazione eretta. Seduto, supino, accosciata, stazione eretta. Accosciata, seduto, supino, stazione eretta. Mae ukemi è una caduta: Laterale. Indietro. Avanti. Avanti. Yoko ukemi è una caduta: Laterale. Indietro. Laterale. Avanti. Ushiro ukemi è una caduta: Avanti. Laterale. Indietro. Indietro. Qual è l'unica caduta in cui la battuta viene effettuata solo con avambracci e mani?. Yoko ukemi. Mae ukemi. Ushiro ukemi. Mae ukemi. Qual è l'unica caduta in cui il capo è iperesteso?. Mae ukemi. Mae ukemi. Yoko ukemi. Ushiro ukemi. Mae ukemi può essere eseguita a seguito di quale tipo di attacco?. Una spinta frontale. Un pugno. Una spinta da dietro. Una spinta da dietro. Mae mawari ukemi è una caduta: Indietro rotolata. Avanti. Avanti rotolata. Avanti rotolata. Indicare la corretta propedeutica di mae ukemi: Ginocchio, accosciata, stazione eretta. Ginocchio, accosciata, stazione eretta. Accosciata, ginocchio, stazione eretta. Seduto, accosciata, stazione eretta. Indicare la corretta propedeutica di mae mawari ukemi: Capovolta avanti, accosciata, stazione eretta. Ginocchio, accosciata, stazione eretta. Capovolta indietro, accosciata, stazione eretta. Capovolta avanti, accosciata, stazione eretta. In giapponese, come si chiama la caduta in avanti rotolata?. Mae mawari ukemi. Mae mawari ukemi. Mae ukemi. Ushiro ukemi. Mae mawari ukemi può essere eseguita a seguito di quale tipo di attacco?. Una forte spinta in avanti. Una forte spinta indietro. Una forte spinta in avanti. Una spazzata. O uchi gari è una tecnica di: Gamba. Nessuna esatta. Braccia. Anca. Ko uchi è una tecnica di: Gamba. Anca. Nessuna esatta. Braccia. Elencare nel giusto ordine le fasi della tecnica: Kuzushi, tsukuri, kake. Tsukuri, kuzushi, kake. Kake, kuzishi, tsukuri. Kake, tsukuri, kuzushi. Il termine kuzushi si traduce in: Squilibrio. Nessuna esatta. Proiezione. Adattamento. Il termine tsukuri si traduce in: Adattamento. Nessuna esatta. Squilibrio. Proiezione. Il termine kake si traduce in: Squilibrio. Proiezione. Adattamento. Nessuna esatta. O soto gari è una tecnica di: Nessuna esatta. Anca. Gamba. Braccia. O goshi è una tecnica di: Anca. Gamba. Braccia. Nessuna esatta. Qual è l’esercizio tra strappo e slancio che ha più fasi…?. Slancio. Girata. Sono tutte e tre uguali. Strappo. Quant’è la durata della fosfocreatina in sport di potenza?. 3 minuti. 5-6 secondi. 30 secodi. 10 minuti. Quale tra questi elencati rientra nella classificazione in base al mezzo?. Il tennis tavolo. Il futsal. Nessuna delle tre. La corsa di endurance. Qual è l’obiettivo fondamentale dell’allenamento?. Favorire lo sviluppo globale della personalità. Migliorare il rendimento atletico. Favorire l’integrazione. Favorire la crescita. Che durata hanno gli sport di potenza?. Superiore ad 1’. Inferiore ad 1’. Superiore ad 1 ora. Superiore a 10'. Quale tra questi elencati rientra nella classificazione in base al mezzo?. Nessuna delle tre. Il futsal. Il motociclismo. La maratona. A quale settore scientifico disciplinare appartiene l’insegnamento?. M-EDF/02. Nessuna delle risposte è esatta. BIO09. M-EDF/01. Quale tra questi elencati rientra nella classificazione in base al mezzo?. Sport con “armi" esempio la scherma. La maratona. Il futsal. Nessuna delle tre. Come sono eseguiti la maggior parte dei test massimali?. Correndo. Pedalando e dopo correndo. Pedalando. In nuoto. Quale di questi rientra in attività di alta intensità?. Passeggiare. Studiare. 10000 metri. Jogging. Chi era in Svezia il presidente della Federazione di Ginnastica?. Clias. Balck. Georgii. Ling. Come si chiama questo insegnamento?. Didattica degli sport individuali. Nessuna delle risposte è esatta. Sport individuali. Sport da combattimento. Quando si parla di esercizio di endurance, l’intervallo di tempo è: 10’-15'. 15’-30'. 60’-90'. Nessuna delle tre. Quale tra questi rientra negli sport di precisione?. Nessuna delle tre. La corsa con gli ostacoli. L’atterraggio di precisione nel paracadutismo. I 60 metri piani. Perché è importante la ritmica nella corsa con gli ostacoli?. Perché permette di coordinare solo le gambe con le braccia. Perché permette di comprendere la distanza tra il 3 ed il 4 ostacolo. Perché è la più idonea modulazione degli arti superiori nella ritmica. Perché è la più idonea modulazione della corsa nell’approccio al primo ostacolo. Cos’è il dispendio energetico?. La spesa energetica per compiere una determinata forma di locomozione. L'ATP. Il rendimento atletico. La spesa della palestra. Nella figura del Coach: in quale fase rientra la conoscenza degli allievi e la verifica delle attività: Nella fase della realizzazione pratica. In nessuna fase. Nella fase della programmazione sportiva. Nella fase delle verifiche. Per i maggiorenni (sesso maschile) quant’è l’altezza dell’ostacolo nell’atletica leggera?. 1 metro. 1.067 metri. 1.057 metri. 1.50 metri. Come deve essere il modello Strutturale di Lezione (Nella Figura del Coach) per la finalità condizionale?. Situazione Centrale / Finale. Situazione Iniziale / Centrale. Situazione Iniziale / Centrale / Finale. Situazione Iniziale / Finale. Quando avviene la massimizzazione della fosfocreatina?. Durante esercizi esplosivi. Durante lo studio. Durante gli esercizi di media intensità. Durante il sonno. Da quante lezioni è composto l’insegnamento?. 70. 80. 60. Nessuna delle risposte è esatta. La coordinazione motoria si riferisce alla fluidità del movimento?. No. Solo nella camminata. Solo durante l’esercizio fisico. Si. L’allenamento determina degli adattamenti fisiologici?. Solo dopo i 7 anni di vita. Vero. Falso. Solo dopo i 10 anni di vita. Cos’è il sapere tecnico?. Si riferisce alle capacità di valutare le abilità dell'atleta. Il saper essere. Il saper gestire il gruppo. Il sapere un tecnica cestistica. Quante e quali sono le fasi che caratterizzano la tecnica esecutiva di u. preparazione, fase d’impulso, fase di giro, fase conclusiva. preparazione, fase di spinta, fase di giro, fase di arresto graduale, fase conclusiva. preparazione, fase di giro, fase di arrivo. preparazione, fase di giro. Cosa prevede il regolamento della pesistica?. Braccia tese. Braccia flesse. Braccia piegate. Nessuna delle tre. Cosa troviamo tra le capacità condizionali?. La resistenza. Il tempo di ciclo. L’abilità. La competenza. In base a cosa può essere classificato uno sport individuale?. Alla forma di locomozione. Sono indipendenti dallo sperimentatore. Mezzo. Alla statura. Chi è stato il promotore della scuola di ginnastica Tedesca?. Ludovico Clias. Roh Sejos. Eiselen Ernesto. Jahn Ludovico. La bomme: È un attrezzo inventato da Jahn. Veniva utilizzato come attrezzo propedeutico del ccavallocon maniglie. È un attrezzo inventato da Ling che veniva utilizzata per esercizi di traslocazione, di equilibrio e salto al volteggio. È un attrezzo inventato da Francisco Amoros y Ondina e per tale ragione veniva utilizzata molto nella scuola francese. Che tipo di didattica troviamo in questo insegnamento?. Nessuna delle risposte è esatta. Esercitativa. Tutte esatte. Erogativa. Negli sport di resistenza quale è la componente principale di energia?. La via anaerobica. La via aerobica. La via del lattato. La via ergogenica. In quale contesto l’attività motoria e sportiva in età giovanile ha un ruolo di primaria importanza?. Nel contesto familiare. Nel contesto sportivo. Nel contesto sociale. Nel contesto scolastico. Nella ginnastica Artistica, cosa sono le E.G.E?. Elemento Gruppo Esecutivo, ha valore 0,10 su tutti gli attrezzi. Esigenze Gruppo di Elementi, ha valore 0,50 decimi di punto e nel corpo libero si deve inserire almeno un elemento appartenente a questo gruppo. Esigenze Gruppo di Elementi, ognuno ha valore 0,50 e ad ogni attrezzo va inserito almeno un elemento di ogni gruppo; al corpo libero vi è un quinto gruppo denominato le uscite. Elementi Gruppo Esigenza, ha valore 0,30 su tutti gli attrezzi. Dove nacque la scuola Svedese di ginnastica?. Monaco. Stoccolma. Berlino. Hannover. Chi creò in Svezia il movimento di ginnastica femminile?. Harnold. Ling. Clias. Georgii. Quale di questi rientra in attività di bassa intensità? Studiare. Quale potrebbe. 400m piani. Nessuna delle 3. 3000 siepi. Quale potrebbe essere un elemento negativo legato all’attività sportiva?. Un aumento del testosterone. L’usura dei tendini. Una riduzione del testosterone. Una eccessiva ricerca del risultato. Qual è lo scopo della tappa “percezione e riproduzione di diversi ritmi e adeguamento motorio”?. Tutte le risposte son corrette. Sviluppare la capacità di riconoscere ritmi diversi e saper scegliere i movimenti adeguati ad essi. Sviluppare la capacità di distinguere i suoni. Sviluppare la capacità di percepire tempi e pause. Qual è il libro di judo consigliato?. I fondamenti del judo. Kodokan judo. Nessuna delle risposte è esatta. Da cintura bianca a cintura nera. Quale di questi rientra in attività di media intensità. Ciclismo amatoriale. 200 m piani. 60 m piani. Studiare. Chi fu il promotore della scuola svedese di ginnastica?. Clias. Mussolini. Hitler. Pier Enrico Ling. Qual è la moneta energetica per eccellenza?. Nessuna delle tre. APD. ATP. ADP. Nel giavellotto, l’impugnatura di corda non deve superare il diametro del fusto per più di: 10 mm. 12 mm. 8 mm. 8 cm. Da cosa dipende la Ritmica della corsa?. Frequenza e ampiezza del passo. Frequenza e tempo di volo. Nessuna delle tre. Frequenza e tempo di contatto. Da cosa si caratterizza il sistema anaerobico alatticido?. Utilizzo dell’ossigeno. Utilizzo della fosfocreatina. Utilizzo della fosfofruttochinasi. Utilizzo del lattato. Quale di questi rientra in attività di bassa intensità?. 2000 m piani. Camminare. Nessuna delle tre. 60 m piani. Quante sono le fasi tecniche durante la corsa con ostacoli?. 3. 2. 4. 5. Quali sono i rischi legati alla sedentarietà?. Ipomobilità. Diabete. Aumento del metabolismo ossidativo. Ipermobilità. Perché è importante conoscere la durata della competizione sportiva?. Perché consente di capire il modello di prestazione. Perché consente di conoscere gli avversari. Perché consente di prevedere il risultato. Perché permette di organizzare meglio il viaggio. Perché è importante conoscere il modello di prestazione?. Sono tutte vere. Così posso verificare il mio atleta. Per capire le condizioni di gara e riprodurle in allenamento. Così posso analizzare il mio atleta. Come si calcola l’ampiezza del passo?. Conoscendo la velocità di tutta la gara e moltiplicandola per la frequenza. Conoscendo il tempo di contatto e moltiplicandolo per la frequenza. Nessuna delle tre. Conoscendo la velocità di un determinato tratto e dividendola per la frequenza. Quale di questi rientra in attività di alta intensità?. Jogging. 5000 metri. Studiare. Passeggiare. Quante sono le fasi della coordinazione?. 2. 3. 4. 1. Quale tra questi elencati rientra nella classificazione in base al mezzo?. Tiro con l’arco. Il futsal. Nessuna delle tre. La maratona. Cosa prevede il regolamento della pesistica?. Nessuna delle tre. Di sollevare il peso. Di spingere il peso. Di spostare il peso. Gli hairi kata sono tecniche di: Rovesciamenti. Leve articolari. Immobilizzazioni. Strangolamenti. |





