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didattica della lingua madre

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didattica della lingua madre

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lezione 1

Creation Date: 2026/08/30

Category: Others

Number of questions: 30

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1. L'approccio deduttivo. Predilige la pura teoria. Va dal teorico al pratico. Va dal pratico al teorico. Predilige la pura prassi.

2. I modelli cognitivi. si concentrano sulle potenzialità linguistiche degli esseri umani e sulle componenti innate. si riferiscono al ruolo esercitato dall'ambiente e dalla cultura in relazione alle pratiche di adeguamento degli apprendenti. considerano l'acquisizione di una lingua come qualsiasi altra forma di apprendimento, basata su abilità cognitive complesse. descrivono l'acquisizione di una lingua attraverso l'intersezione di fattori differenti, di natura cognitiva, biologica e socio-culturale.

3. Secondo Selinker, una interlingua. Si apprende nel contesto del docente mediatore. È innata. Si fonda su alcuni meccanismi cognitivi. Non è decisiva nelle strutture di apprendimento della lingua seconda.

4. Le interlingue prebasiche. Vedono i primi meccanismi di subordinazione dei periodi. presentano generalmente una sintassi articolata e corretta. Riguardano la prima sopravvivenza linguistica. Nessuna delle tre risposte è corretta.

5.Le interlingue postbasiche. Nessuna delle tre risposte è corretta. Vedono i primi meccanismi di subordinazione dei periodi. presentano generalmente una sintassi articolata e corretta. Riguardano la prima sopravvivenza linguistica.

6. La fonetica. si concentra sui tratti distintivi dei suoni all'interno di un sistema linguistico e sulle regole che ne governano l'uso e la combinazione. Nessuna delle tre risposte è corretta. si concentra sul ritmo cadenzato di sillabe e parole. è una disciplina linguistica che studia i suoni in quanto prodotti del nostro apparato fonatorio umano.

7.La fonologia. si concentra sui tratti distintivi dei suoni all'interno di un sistema linguistico e sulle regole che ne governano l'uso e la combinazione. è una disciplina linguistica che studia i suoni in quanto prodotti del nostro apparato fonatorio umano. si concentra sul ritmo cadenzato di sillabe e parole. Nessuna delle tre risposte è corretta.

8.Le interlingue basiche. Vedono i primi meccanismi di subordinazione dei periodi. Riguardano la prima sopravvivenza linguistica. Nessuna delle tre risposte è corretta. presentano generalmente una sintassi articolata e corretta.

9. Ai fini dell'acquisizione della competenza linguistica. È buona prassi l'uso del vocabolario di frequenza aggiornato. Tutte e tre le risposte sono corrette. È utile la conoscenza della frequenza delle strutture della lingua. Va tenuto conto della dimensione della marcatezza.

10. Per LS si intende. La Lingua Materna, che ciascuno impara alla nascita. La Lingua standard. La Lingua del contesto culturale straniero di origine. La Lingua Straniera, che ciascuno può apprendere a scuola.

11. Per L1 si intende. La Lingua standard. La Lingua Straniera, che ciascuno può apprendere a scuola. La Lingua non nativa. La Lingua Materna, che ciascuno impara alla nascita.

12.I modelli integrati. descrivono l'acquisizione di una lingua attraverso l'intersezione di fattori differenti, di natura cognitiva, biologica e socio-culturale. considerano l'acquisizione di una lingua come qualsiasi altra forma di apprendimento, basata su abilità cognitive complesse. si riferiscono al ruolo esercitato dall'ambiente e dalla cultura in relazione alle pratiche di adeguamento degli apprendenti. si concentrano sulle potenzialità linguistiche degli esseri umani e sulle componenti innate.

13. La linguistica acquisizionale. È innata. È il campo della linguistica che si occupa dello studio dei processi attraverso i quali gli individui acquisiscono una lingua, sia essa la lingua madre o una seconda lingua. Nessuna delle tre risposte è corretta. È il campo della neurolinguistica che si occupa dello studio dei processi attraverso i quali gli individui acquisiscono una lingua, sia essa la lingua madre o una seconda lingua.

14. Fa parte della glottodidattica. Antropologia linguistica. Sociologia dell'educazione. Pedagogia linguistica. Tutte e tre le risposte sono corrette.

15.I modelli innatisti. descrivono l'acquisizione di una lingua attraverso l'intersezione di fattori differenti, di natura cognitiva, biologica e socio-culturale. si riferiscono al ruolo esercitato dall'ambiente e dalla cultura in relazione alle pratiche di adeguamento degli apprendenti. si concentrano sulle potenzialità linguistiche degli esseri umani e sulle componenti innate. considerano l'acquisizione di una lingua come qualsiasi altra forma di apprendimento, basata su abilità cognitive complesse.

16.I modelli ambientali. si concentrano sulle potenzialità linguistiche degli esseri umani e sulle componenti innate. si riferiscono al ruolo esercitato dall'ambiente e dalla cultura in relazione alle pratiche di adeguamento degli apprendenti. considerano l'acquisizione di una lingua come qualsiasi altra forma di apprendimento, basata su abilità cognitive complesse. descrivono l'acquisizione di una lingua attraverso l'intersezione di fattori differenti, di natura cognitiva, biologica e socio-culturale.

17. Nel corso dello sviluppo iniziale delle interlingue degli studenti di L2. occorre concentrarsi sulle scelte espressive praticate da una comunità di riferimento. Nessuna delle tre risposte è corretta. occorre tenere una linea ibrida. occorre concentrarsi sui principi della lingua standard.

18. Fra duttivismo ed induttivismo, la didattica contemporanea. Predilige l'induttivismo. Predilige un rapporto non ibrido. Predilige un rapporto ibrido. Predilige il deduttivismo.

19.L'insegnante, nell'apprendimento del discente. Ha un ruolo fondamentale, in quanto mediatore del percorso di apprendimento. Ha un ruolo ibrido. Ha un ruolo marginale, in quanto protagonista del percorso di apprendimento. Nessuna delle tre risposte è corretta.

20.Un altro modo per dire Didattica delle Lingue è. Glottodidattica. Ludodidattica. Sociolinguistica. Neurolinguistica.

21.Nell'insegnamento della L2, la dimensione sociolinguistica. Risulta obbligatoria in ogni circostanza. Risulta obbligatoria in alcuni casi, come da programmazione didattica. Nessuna delle tre risposte è corretta. Non è richiesta per facilitare l'apprendimento dei discenti non nativi.

22. Lo spanglish. Risulta la fusione fra spagnolo ed inglese in Europa. Risulta la fusione fra spagnolo ed inglese in America. Nessuna delle tre risposte è corretta. Risulta la lingua standard delle comunità latino – americane.

23.Le più recenti teorie neurolinguistiche. L'emisfero sinistro è più utilizzato nell'apprendimento della L2, motivo per cui bisogna dedicare più tempo al contesto. Le connessioni fra i due emisferi del cervello sono frequenti fin dal primo momento di percezione della lingua. Tutte e tre le risposte sono corrette. L'emisfero destro è più utilizzato nell'apprendimento della L2, motivo per cui bisogna dedicare più tempo al contesto.

24.La sfera diatopica. Ha a che fare con l'età del parlante. Ha a che fare con la preparazione del parlante (B1-B2). Ha a che fare con il contesto del parlante. Ha a che fare con il registro.

25.Le lingue standard. Sono quelle quotidiane. Esistono solo su un piano informale. Sono quelle più difficili da insegnare in L2. Esistono solo su un piano formale.

26. Il Linguaggio. Si apprende a scuola. Si apprende nel contesto di riferimento. È innato. Dipende dalla dimensione diatopica.

27. Il transfer of training. concerne il piano dell'output a cui l'apprendente è sottoposto nel corso di un insegnamento linguistico. Nessuna delle tre risposte è corretta. è stato scoperto da Selinker. concerne il piano dell'input a cui l'apprendente è sottoposto nel corso di un insegnamento linguistico.

28.La variabilità delle interlingue. dipende totalmente dal transfer of training. giustifica l'assenza di una teoria comune dell'apprendimento delle lingue seconde e straniere che sia globalmente condivisa. Deriva dagli studi di Selinker. giustifica la presenza di una teoria comune dell'apprendimento delle lingue seconde e straniere che sia globalmente condivisa.

29.La lingua. È la dimensione concreta del linguaggio. È la dimensione teorica del linguaggio. È innata. Nessuna delle tre risposte è corretta.

30.L'approccio induttivo. Predilige la pura prassi. Va dal teorico al pratico. Va dal pratico al teorico. Predilige la pura teoria.

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