Didattica delle emozioni e mindfulness 26
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Il termine “psicosomatico” è stato usato per la prima volta nel 1818 da: Deutsch. Roth Sen. Freud. Heinroth. Secondo Alexander le malattie psicosomatiche derivano da: Alterazioni dell’inconscio personale. Alterazioni psico-vegetative. Alterazioni del sistema neuronale. Alterazioni del sistema neurovegetativo. Da un punto di vista fisiologico i sistemi nervoso, endocrino e immunitario: comunicano tra loro. comunicano tra loro solo in stato meditativo. non comunicano tra loro. comunicano tra loro solo nei primi mesi di vita. L’approccio medico tradizionale ritiene che la malattia sia determinata da: emozioni e stati d’animo interni. aspetti mentali interni oppure ambientali. stati psicofisici e chimici. eventi spesso esterni oppure metabolici o genetici. Corpo e mente sono: due parti distinte ma non separate. due parti distinte ma in continua influenza reciproca, di un tutt'uno. la stessa cosa. due mondi separati e distinti. La Psicosomatica ritiene che: il sintomo va curato solo con farmaci. il sintomo va curato con l’ipnosi. il sintomo contiene un "messaggio” simbolico. il sintomo è solo una manifestazione fisiologica. Il maggior contributo alla nascita della Psicosomatica lo si deve alla: Psicologia clinica. Psicoanalisi. Medicina olistica. Medicina cinese. In Psicosomatica è necessario adottare un modello scientifico che permetta: un’osservazione segmentata dell’essere umano. una concezione non integrata dell’essere umano. una visione semplificata dell’essere umano. una visione multidimensionale dell’essere umano. In Psicosomatica la malattia: colpisce un solo organo. è un evento psicologico. è un evento sincrono di psiche-soma. è un evento fisiologico. Freud con l’elaborazione della teoria pulsionale rappresenta la possibilità che: la causa di un disturbo fisico non è mai da ricercarsi nella psiche. i disturbi fisici non sono mai collegati a stati psicologici. le esperienze dell’infanzia non sono collegate al processo di sviluppo del corpo e delle sue funzioni. i disturbi fisici si manifestino come conseguenza di stati psicologici. Lavorare per il benessere e la salute delle persone richiede di: riconoscere le caratteristiche indifferenziate dell'essere umano. rispettare la complessità dell'essere umano senza perdere di vista la sua unicità. considerare gli esseri umani tutti uguali da tutti i punti di vista. adottare una visione semplificata dell'essere umano. Il modello biopsicosociale concepisce la malattia come: la conseguenza di alterazioni ambientali. l’effetto di alterazioni genetiche in relazione con l’ambiente. il risultato sociale di problemi organici. il risultato di un'interazione di più fattori in relazione tra loro. Il modello biopsicosociale implica la possibilità di: cooperazione unicamente tra medici specialisti. collaborazione esclusivamente tra medici. contributo professionale solo tra operatori sociali. collaborazione tra operatori sanitari, sociali, del benessere. Il modello biopsicosociale si contrappone: al modello biomedico tradizionale. al modello sociale di causalità complessa. al modello psico-sociale di causalità complessa. al modello psicologico basato sull’inconscio. Per Bronfenbrenner un microsistema è composto da: Ruoli familiari. Attività, ruoli e relazioni interpersonali. Attività socio-lavorative. Relazioni sessuali. Bronfenbrenner, negli ultimi anni di lavoro, si concentra su alcuni aspetti caratteristici degli individui, quali?. I sogni ricorrenti. Gli aspetti fisionomici. Il temperamento e la personalità. Le personalità inconsce. L’opera più famosa di Urie Bronfenbrenner, psicologo dello sviluppo, è: Ecologia della mente. Ecologia dello sviluppo umano. Il microsistema dell’uomo ecologico. Lo sviluppo del bambino. Bronfenbrenner cosa intende con esperienza?. Gli elementi fisici del mondo esterno. Le influenze esterne. Il modo nel quale la persona fa soggettivamente esperienza di un ambiente. Gli elementi che caratterizzano la realtà. Per Bronfenbrenner cosa è la “realtà”?. Gli elementi fisici del mondo esterno. Gli elementi fisici del mondo esterno e la percezione interna che l’individuo ha di questo mondo. Soltanto la percezione interna che l’individuo ha di questo mondo. Esclusivamente l’impressione del contesto esterno. Thomas e Chess sostanzialmente considerano il temperamento: Un aspetto della personalità acquisito solo con l’esperienza. Un tratto innato del nostro essere, a base biologica. L’insieme delle risposte apprese esclusivamente dagli errori. Un tratto acquisito dell’individuo. Chi sono i principali studiosi del Temperamento?. Wanders e Chess. Wanders e Sanderson. Thomas e Sanderson. Thomas e Chess. Quali sono le tre costellazioni di temperamento, individuate da Thomas e Chess, che classificano i bambini?. Lenti, difficili e determinati. Facili, determinati e difficili. Difficili, impossibili e facili. Facili, difficili e lenti. Gli studiosi contemporanei considerano i caratteri del temperamento come: Profili comportamentali non presenti negli adulti. Comportamenti non prevedibili. Profili comportamentali stabili. Atteggiamenti poco probabili. Per Selye lo stress è: La dimostrazione di una patologia. Una risposta adattiva e fisiologica. Da evitare durante tutta la vita. Una condizione patologica. Selye chiamò GAS la sindrome generale di adattamento, ovvero la: Risposta biologica di disadattamento cognitivo. Risposta biologica a uno stimolo nocivo che ha un significato adattivo e difensivo. Risposta biologica a uno stimolo esterno positivo. Risposta psicologica a uno stimolo interno positivo. In uno dei suoi testi (2005) Cyrulnik evidenzia come i bambini possano soffrire non tanto per la situazione di svantaggio, a volte anche molto estrema, quanto per: Il condividere l’esperienza con altri bambini. L’assenza di possibilità di uscita. Il sapere di stare in un vicolo cieco. Le parole che vengono utilizzate per riferirsi alla loro condizione. I meccanismi di resilienza sono presenti: In ciascun essere umano. Nelle persone allenate con particolari metodi militari. Solo nei soggetti con poca memoria. Solo in alcuni individui. Si parla di resilienza come processo per sottolineare: Gli aspetti negativi dei traumi infantili nella vita dell’adulto. La dimensione dinamica delle abilità e potenzialità degli individui. L’impossibilità di superare un trauma. L’importanza esclusiva dell’agente causale del trauma. Il neuro scienziato Paul MacLean ha sviluppato negli anni Settanta la teoria del: cervello mammifero. cervello tripartito. cervello con corteccia. cervello unico. Il neuro scienziato Paul MacLean ha suddiviso il cervello in tre sistemi principali: Cervello rettiliano - Cervello limbico – Neo-corteccia. Cervello mammifero – Cervello rettiliano – Cervello umano. Cervello antico – Tronco encefalico – Neo-corteccia. Cervello primitivo – Rinencefalo - Ipotalamo. In uno stato di salute ed equilibrio psicofisico le funzioni cerebrali superiori dovrebbero essere: in uno stato di equilibrio funzionale unidirezionale con quelle inferiori. scollegate in maniera bidirezionale da quelle inferiori. totalmente indipendenti da quelle inferiori. ben integrate con quelle inferiori in uno stato di equilibrio funzionale bidirezionale. Il neurologo portoghese Antonio R. Damasio sostiene l’assenza di una separazione netta tra: impulso e pensiero. suggestione e ragione. sentimento e emozione. emozione e cognizione. Secondo Damasio la ragione è guidata: dalla valutazione emotiva delle conseguenze dell’azione. solo dal pensiero privo di emozioni. esclusivamente dalla mente fredda e non emotiva. dalla memoria razionale. Gli studi e le ricerche hanno evidenziato una stretta relazione tra: Bambino alessitimico e attaccamento sicuro con il caregiver. Tratti alessitimici e stili di attaccamento sicuro. Alessitimia e stili di attaccamento sano e protetto. Tratti alessitimici e stili di attaccamento insicuro. Tratti alessitimici e stili di attaccamento sicuro. Alessitimia e stili di attaccamento sano e protetto. Tratti alessitimici e stili di attaccamento insicuro. L’alessitimia di tipo II consiste: Nella capacità di valutazione cognitiva delle emozioni. In adeguate funzioni di mentalizzazione. In un deficit selettivo della memoria affettiva di breve termine. In un deficit selettivo dell’espressione e della valutazione cognitiva delle emozioni. L’alessitimia di tipo I è caratterizzata da: Significative attività immaginative e simboliche. Intensa partecipazione emotiva. Capacità di descrivere con parole le proprie emozioni. Assenza di esperienza emotiva. Qual è la caratteristica principale dei soggetti con alessitimia?. Una evidente difficoltà a identificare e descrivere i propri sentimenti. Una ricca attività simbolica. Una marcata capacità nel distinguere tra emozioni diverse. Un marcato carattere introspettivo e immaginativo. Le capacità riflessive di mentalizzazione favoriscono: l’esperienza di pathological self-control. l’esperienza di self-agency. la consapevolezza di lack of empathy. la non rappresentazione psicologica del proprio stato interiore. Le facoltà riflessive di mentalizzazione si acquisiscono: solo nei rapporti con il gruppo dei pari. solo nelle relazioni affettive in età adulta. unicamente nelle relazioni sociali in adolescenza. nelle prime relazioni di attaccamento. Le capacità riflessive di mentalizzazione sono fondamentali per: evitare la rappresentazione degli stati emotivi. non incorporare i modelli operativi interni. sottrarsi all’elaborazione delle emozioni. l’organizzazione del Sé e la regolazione affettiva. Per Winnicott l’attaccamento sicuro è: la conseguenza di una capacità mentalizzante adeguata dei genitori. l’effetto di genitori incapaci di funzioni riflesse. la conseguenza di una capacità non riflessiva del caregiver. la conseguenza di una capacità evitante dei genitori. Le ricerche hanno evidenziato che le carenze di mentalizzazione sono correlate allo sviluppo di: Un attaccamento insicuro. Un equilibrio psicosomatico. Un’espressione emotiva del Sé equilibrata. Un attaccamento sicuro. Le relazioni di attaccamento durante l'infanzia sono necessariamente: Simmetriche. Paritarie. Asimmetriche. Unidirezionali. Il concetto di “base sicura”, introdotto da Mary Ainsworth spiega come: Un bambino per esplorare serenamente l’ambiente esterno abbia bisogno di abitare sempre nella stessa casa. Un adulto sano abbia bisogno di relazioni di lunga durata. Un bambino per iniziare l’esplorazione del mondo abbia solo necessità di tempo. Un bambino, per esplorare in modo sereno l’ambiente esterno, abbia bisogno di un’atmosfera di sicurezza e di fiducia con la figura di attaccamento. La condizione di “base sicura” favorisce: L’insorgere di problematiche di sviluppo. L’insicurezza emotiva. Psicopatologie evolutive. Lo sviluppo e la progressiva autonomia. In base alla prospettiva dell’attaccamento, una funzione fondamentale del genitore è quella di fornire ai propri figli: Una base sicura. Un sostegno momentaneo. Una base provvisoria. Un supporto insicuro per stimolarli. Cosa sono per Bowlby i Modelli Operativi Interni (MOI)?. Schemi cognitivi che hanno una funzione di filtro nell’elaborazione delle informazioni esterne. Schemi mentali di scambi comunicativi disfunzionali tra bambino e figura di attaccamento. Schemi cognitivi esterni di Sé stessi. Modelli disfunzionali di pensiero riflessivo. Per Bowlby cosa è la relazione di attaccamento?. Un legame affettivo ed emotivo di lunga durata con il proprio partner. Un legame nevrotico di lunga durata con un particolare individuo. Il legame relazionale patologico con la madre. Un legame significativo e di lunga durata, di natura affettiva ed emotiva con un particolare individuo. La Ainsworth ideò un valido strumento di indagine, la Strange Situation, per: Classificare i modelli di base dei diversi stili di attaccamento nei bambini. Definire le patologie psichiatriche da 0 a 10 anni. Studiare il comportamento dei bambini deprivati delle cure materne. Osservare il comportamento degli adulti deprivati delle cure materne. La Strange Situation si concretizza in: Somministrazione di un questionario. 20 minuti di osservazione in cui si trovano in una stanza il bambino, la mamma e un estraneo. Una situazione strutturata di osservazione del bambino tra 2 -24 mesi. Un’osservazione semi strutturata del bambino tra 2 – 3 anni. L’infant research contemporanea ha permesso di evidenziare: La complessità delle relazioni fra le caratteristiche psicopatologiche dei genitori e lo sviluppo psicologico dei bambini. La non esistenza di relazioni fra le caratteristiche patologiche dei genitori e lo sviluppo psicologico dei bambini. Che non ci sono relazioni tra genitori psicopatologici e sviluppo disturbato dei bambini. La diretta causalità lineare tra genitori psicopatologici e sviluppo disturbato dei figli. Gli studi più recenti hanno dimostrato che le esperienze negative di attaccamento sono legate: Allo sviluppo organizzato del bambino. Alla capacità riflessiva del bambino. Alla capacità di mentalizzazione del bambino. Alla tendenza alla somatizzazione e all'ipocondria. Lo stile di attaccamento è una dimensione che: Non interagisce con i sistemi biologici, sociali e culturali. Non cambia nel tempo perché è una variabile fissa. Interagisce con il sistema biologico solo nei primi 3 mesi di vita. Interagisce con altri sistemi (biologici, psicologici, sociali, culturali, ...). Le persone che hanno subito deprivazioni affettive, maltrattamenti o abusi sessuali tendono a: Non avere conseguenze psicologiche. Avere uno sviluppo armonico. Non mostrare sintomi ipocondriaci e somatici di natura funzionale. Manifestare preoccupazioni ipocondriache e sintomi somatici di natura funzionale. Cosa significa “madre sufficientemente buona” per Winnicott?. Una madre con un livello di sensibilità e cure materne perfetto e impeccabile. Una madre con un livello di sensibilità e cure materne moderato, ma non perfetto, accurato, ma non eccessivo d’intensità. Un livello di cura della figura dell’attaccamento sempre perfetto e impeccabile. Una madre costantemente attaccata al bambino e un livello di cura sempre impeccabile. Per Winnicott l'Holding facilita il processo di: Creazione dell’inconscio. Frammentazione delle istanze psichiche di personalizzazione. Creazione dell'Io sono. Strutturazione dell’Io patologico. In senso letterale cosa significa il termine “Handling”?. Manipolazione. Cominciare a parlare. Camminare. Esplorazione. Per Winnicott il gioco è: un semplice passatempo senza risonanze nello sviluppo infantile. un aspetto non significativo nello sviluppo del bambino. un elemento irrilevante per lo sviluppo del bambino. un aspetto fondamentale che anima il modo d’essere del bambino con sé stesso e con gli altri. Secondo Winnicott lo sviluppo infantile avviene: a prescindere dalle relazioni con le persone e l’ambiente che lo circondano. senza nessuna relazione con il contesto familiare. in disconnessione dall’ambiente esterno che lo circonda. in stretta relazione con l’ambiente che lo circonda. Per Winnicott le cure materne esigono un fondamentale presupposto: La relazione empatica della madre con il lattante. Il rapporto comunicativo unidirezionale della madre con il bambino. La relazione intrusiva della madre con il lattante. La continua ed esclusiva attenzione della madre verso il bambino. Le facoltà riflessive di mentalizzazione si acquisiscono: nelle prime relazioni di attaccamento. unicamente nelle relazioni sociali in adolescenza. solo nei rapporti con il gruppo dei pari. solo nelle relazioni affettive in età adulta. Le capacità riflessive di mentalizzazione sono fondamentali per: non incorporare i modelli operativi interni. sottrarsi all’elaborazione delle emozioni. l’organizzazione del Sé e la regolazione affettiva. evitare la rappresentazione degli stati emotivi. Per Winnicott l’attaccamento sicuro è: la conseguenza di una capacità mentalizzante adeguata dei genitori. la conseguenza di una capacità non riflessiva del caregiver. la conseguenza di una capacità evitante dei genitori. l’effetto di genitori incapaci di funzioni riflesse. Le relazioni sociali tipiche del contesto familiare sono: non significative nel processo di sviluppo della regolazione emotiva. ininfluenti nello sviluppo della regolazione emotiva. rilevanti nello sviluppo della regolazione emotiva. non collegabili all’apprendimento emotivo del bambino. Le capacità riflessive di mentalizzazione sono fondamentali per: non incorporare i modelli operativi interni. l’organizzazione del Sé e la regolazione affettiva. evitare la rappresentazione degli stati emotivi. sottrarsi all’elaborazione delle emozioni. Winnicott sostiene che l’individuo sano deve sentire: il proprio corpo non integrato alla psiche. il funzionamento corporeo sempre perfetto. il proprio corpo come il fondamento del sé immaginativo. il proprio corpo costantemente attivo. Per Winnicott affinché il bambino sviluppi in armonia la sua identità è necessario: una madre capace di adattarsi in maniera perfetta ai bisogni del bambino. un ambiente “sufficientemente buono”. un ambiente “perfetto e rispondente alle sue necessità”. una madre sempre presente e disponibile. Secondo Winnicott il Falso Sé patologico: permette agli adulti di affrontare impegni e difficoltà. favorisce lo sviluppo di interessi personali autentici. consente un’espressione sufficiente delle componenti del Vero Sé. limita l’individuo nella propria capacità di vivere le relazioni affettive. Secondo Winnicott il Falso Sé è: un’organizzazione della personalità autentica. un’organizzazione difensiva della personalità. una strutturazione psichica del Vero Sé. una rappresentazione mentale del Vero Sé. Il Sé psicosomatico è: la consapevolezza del presente. la consapevolezza di essere una unità corporea. l’identità corporea nel momento presente. la coscienza unitaria del sistema corpo- mente. Steven Gordon (1989) definisce la competenza emotiva come un insieme di conoscenze e di abilità di comportamento che implicano: esclusivamente il saper far fronte alle situazioni dolorose. unicamente il riconoscimento della distinzione tra emozione provata ed espressa esteriormente. il saper esprimere emozioni, saper interpretare comportamenti emotivi, sapere gestire l’espressione emozionale in base al contesto, e conoscere il vocabolario emotivo. solo la consapevolezza dei propri stati emotivi. L’approccio neurobiologico considera le emozioni come: un semplice fenomeno che si produce in relazione alla valutazione di eventi esterni o interni. risposte stereotipate. schemi di risposta innescati automaticamente. risposte comportamentali a eventi di rilievo personale, caratterizzate da vissuti soggettivi e da una complessa reazione biologica. Rispetto alle teorie relative allo sviluppo emozionale si possono individuare due approcci teorici: l’approccio diretto e indiretto. l’approccio differenziale e l’approccio della differenziazione. il metodo soggettivo e il metodo complessivo. il programma base emozionale e il programma differenziale. Come definisce la competenza emotiva Carolyn Saarni?. La presenza di capacità asociali. L’assenza di comportamenti alessitimici. L’insieme di abilità necessarie per essere efficaci nelle transazioni sociali. Il complesso di carenze di mentalizzazione. Le capacità di autoregolazione emotiva sono fondamentali per: Il raggiungimento del controllo sfinterico. L’acquisizione della maturità sessuale. Lo svezzamento del bambino. L’adattamento sociale del bambino. Le ricerche attuali in neuroscienze hanno dimostrato: la non importanza delle emozioni nei processi decisionali e di apprendimento. l’irrilevanza delle emozioni e dei sentimenti nei processi cognitivi. il ruolo centrale delle emozioni e dei sentimenti nei processi decisionali e di apprendimento. l’assoluta non significatività delle emozioni e dei sentimenti nei processi cognitivi. La parola “emozioni” deriva dal latino “emovus”, participio passato del verbo “emovere”, che significa: “mettere dentro”, masticare. “portare dentro”, imprigionare. “mangiare”, muovere verso l’interno. “portare fuori”, muovere verso l’esterno. Le ricerche relative allo sviluppo di creatività dei bambini (Green & Noice 1988) hanno dimostrato che i processi cognitivi sono: indeboliti dalle emozioni che favoriscono il pensiero divergente. incrementati dalle emozioni che favoriscono il pensiero convergente. potenziati dalle emozioni che abbassano l’autostima. potenziati dalle emozioni che favoriscono il pensiero divergente. L’educazione emozionale è una competenza che prelude: allo sviluppo dell’intelligenza emotiva del bambino prima e dell’adulto poi. difficoltà nella gestione delle relazioni sociali. problematiche di padronanza del bambino prima e dell’adulto poi. problemi di apprendimento cognitivo. La Warm Cognition applicata all'insegnamento didattico si basa sul fatto che: a svolgere un ruolo di vitale importanza nei processi cognitivi è l’intelligenza emotiva. le emozioni non sono coinvolte nei processi cognitivi. per migliorare il rendimento a scuola bisogna evitare coinvolgimenti emotivi. è determinante per l’apprendimento escludere le emozioni dalla didattica. In cosa consiste un ricordo flashbulb?. È un semplice ricordo d’infanzia. È un ricordo antecedente ai 12 mesi di vita. È un’immagine particolarmente vivace e dettagliata che emerge direttamente dall’inconscio. È un’immagine particolarmente vivace e dettagliata che si forma in occasione di eventi che hanno avuto un forte impatto emotivo. La “Warm Cognition” è: uno stile relazionale tra pari. una metodologia didattica che pone al centro le emozioni. una dinamica conflittuale. un approccio cognitivo-didattico che esclude le emozioni. Diversi studi di neuroscienze hanno rilevato che il nostro cervello reagisce sollecitando il circuito della ricompensa, chiamato “circuito dei reward”, quando?. siamo ammalati. siamo profondamente tristi. siamo arrabbiati. siamo contenti. Lane e Schwartz (1987) hanno definito la Consapevolezza Emotiva come: “l'abilità di identificare e descrivere le emozioni provate da sé stessi e dalle altre persone”. “la capacità di dimenticare e lasciar andare le emozioni negative provate da sé stessi e dalle altre persone”. “l'attitudine di contrastare le emozioni provate da sé stessi e dalle altre persone”. “l'abilità di evitare le emozioni provate da sé stessi e dalle altre persone”. Lane e colleghi nel 1990 quanti livelli di Consapevolezza Emotiva hanno definito?. 5. 4. 3. 6. Tra le prime teorie che hanno messo in discussione l'esistenza di un unico tipo d’intelligenza troviamo: la teoria delle Intelligenze Multiple di Thorndike. la teoria delle Intelligenze Multiple di Goleman. la teoria delle Intelligenze Multiple di Gardner. la teoria dell’Intelligenza Sociale di Gardner. La capacità di usare le emozioni in maniera intelligente richiede di: Non considerare le emozioni e andare avanti ad ogni costo. Porre attenzione ai nostri stati interiori e interrogarci sulla loro natura e origine. Considerare gli eventi della vita immutabili perché abbiamo un destino pre-definito. Prestare attenzione esclusivamente al linguaggio verbale. Per Goleman la competenza emotiva aiuta a: correggere le emozioni degli altri. non lasciarsi andare alle intuizioni personali. affrontare positivamente la complessità del mondo in cui abitiamo. evitare il raggiungimento degli obiettivi personali. Essere intelligenti emotivamente significa: non accettare i propri limiti. considerare gli stimoli che provengono dall’ambiente come disturbanti. mantenere un rapporto equilibrato tra il mondo intrapersonale ed il mondo interpersonale. usare le proprie risorse in modo disfunzionale per cercare di giungere a un risultato atteso. L’intelligenza emotiva è presente: solo nelle persone che hanno fatto studi psicologici. solo dopo i 50 anni. in ognuno di noi. solo nelle persone con un alto indice di intelligenza cognitiva. Ne “La cura psicoanalitica” (1984) Kohut definisce l’empatia come: “È la capacità di sentire l’amore che un’altra persona prova”. “È la nostra capacità quotidiana di provare ciò che un’altra persona prova”. “È saper indagare nella vita interiore di un’altra persona”. “La capacità di pensare e sentire sé stessi”. Secondo Kohut la presenza di rapporti empatici nell’infanzia costituisce: una prospettiva utopistica. la condizione necessaria di uno sviluppo sano. una dimensione che favorisce uno sviluppo fragile. la condizione straordinaria che pochi hanno la possibilità di provare. Quali sono i 3 cardini su cui agire per sviluppare l’Intelligenza Emotiva?. consapevolezza degli altri – controllo del comportamento non verbale - empatia. autoconsapevolezza – autocontrollo - empatia. consapevolezza degli altri – controllo del comportamento verbale - calma. incoscienza – empatia – abilità comunicativa. Daniel Goleman nel suo libro “La Meditazione come cura: Una nuova scienza per guarire Corpo, Mente e Cervello” scritto con R. Davidson, definisce la Mindfulness come: “l’arte di vivere consapevole”. “il vivere senza pensieri ossessivi”. “il desiderio di vivere senza pensieri”. “la capacità di non sentire il corpo”. Per Goleman sviluppare l’intelligenza emotiva costituisce: Una meta raggiungibile solo nell’età adulta. Un obiettivo raggiungibile solo da pochi perché si basa su talenti innati. Un elemento determinante per essere sempre sotto stress. Un fattore decisivo nella realizzazione dei propri obiettivi. La disregolazione emotiva corrisponde: alla difficoltà di elaborare in modo efficace le proprie emozioni. all’avere il controllo delle emozioni. alla capacità di modulare le emozioni. all’incapacità di provare emozioni. Regolare le emozioni significa: evitare di modificare in modo intenzionale le componenti dell’esperienza emotiva. avere la capacità innata di essere tollerabile. saper modificare in modo più o meno cosciente e intenzionale le componenti dell’esperienza emotiva. saper accogliere le emozioni e i comportamenti successivi così come vengono. L’emozione è: un fenomeno multidimensionale che riguarda mente, corpo e comportamento nel mondo e con gli altri. un fenomeno che riguarda la mente silenziosa. un evento psicologico spesso inconsapevole. una manifestazione corporea istintiva. Un’emozione è: uno stato mentale e fisiologico nello stesso tempo. un bisogno inconscio che emerge. uno stato mentale. uno stato fisiologico. Secondo Plutchik ci sono: 6 emozioni di base (rabbia, gioia, fiducia, paura, sorpresa, tristezza). 8 emozioni di base (rabbia, amore, gioia, fiducia, paura, sorpresa, tristezza e meraviglia). 8 emozioni di base (rabbia, aspettativa, gioia, fiducia, paura, sorpresa, tristezza e disgusto). 5 emozioni di base (rabbia, gioia, fiducia, paura, tristezza). Quali sono le 4 Chiavi per sviluppare l'Intelligenza Emotiva?. Aumentare il vocabolario emotivo - Capire il linguaggio del corpo – Accogliere solo le emozioni positive - Ascoltare le emozioni degli altri. Ascoltare le emozioni - Aumentare il vocabolario emotivo - Capire il linguaggio del corpo - Non giudicare il modo in cui ci si sente come buono o cattivo. Ascoltare le emozioni - Aumentare il vocabolario emotivo - Capire il linguaggio del corpo – Riconoscere le emozioni come buone o cattive. Aumentare il vocabolario emotivo - Capire il linguaggio del corpo – Riconoscere le emozioni come buone o cattive – Evitare di manifestare emozioni. L’ Educazione Razionale Emotiva è: una Terapia cognitivo-comportamentale per disordini dello sviluppo neuro psichico del bambino e dell'adolescente. un test che mira a valutare il benessere emotivo del bambino e dell’adolescente. un questionario a risposta multipla che mira a valutare il benessere emotivo del bambino e dell’adolescente. una strategia preventiva che mira a favorire il benessere emotivo del bambino e dell’adolescente. Tra le Fasi pratiche per lavorare sull'intelligenza emotiva, troviamo: Fase informativa. Fase di identificazione. Fase di attivazione. Fase di accoglienza. Nel 1993 l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha inserito nell’elenco delle Soft Skills: la competenza emotiva. l’emozione educativa. la regolazione emotiva. il controllo emotivo. Cosa è il “Klassens tid” delle scuole svedesi?. l’ora di etica nelle classi. l’ora di spiritualità nelle classi. l’ora di problem solving nelle classi. l’ora di empatia nelle classi. L’11 gennaio 2022 la Camera dei Deputati ha approvato la Proposta di Legge n. 2782 dal titolo: “Esperienze di sperimentazione in materia di insegnamento dell'educazione emotiva nella scuola”. “Disposizioni in materia di insegnamento sperimentale dell'educazione all'intelligenza emotiva nelle scuole di ogni ordine e grado”. “Sperimentazioni in materia di insegnamento dell'educazione all'intelligenza emotiva nella scuola". “Disposizioni per l’insegnamento sperimentale dell'educazione emotiva nella scuola primaria". Che cosa sono le competenze “non cognitive”?. sono quelle abilità che portano a comportamenti di allontanamento dai problemi. sono quelle abilità che portano a comportamenti positivi e di adattamento. sono quelle abilità che portano a comportamenti disadattivi. sono quelle abilità in contrasto con le competenze cognitive. Nel 1993 l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha stilato per la prima volta l'elenco delle life skill essenziali, tra cui troviamo: abilità cognitive - relazioni efficaci – empatia - pensiero creativo. intelligenza emotiva - abilità cognitive - formazione efficace – empatia. felicità - abilità cognitive - formazione efficace – empatia. gestione delle emozioni - relazioni efficaci – empatia - pensiero creativo. La Proposta di Legge n. 2782 del 2022 si pone l’obiettivo di: introdurre, nelle scuole di ogni ordine e grado, l’ora curricolare di miglioramento del clima relazionale. introdurre, nella scuola primaria, l’ora curricolare di intelligenza emotiva. introdurre, nelle scuole di ogni ordine e grado, l’ora curricolare di intelligenza emotiva. introdurre, nelle scuole superiori, l’ora curricolare di Life Skill. L’OMS con il termine Life Skills fa riferimento a: “tutti quegli strumenti cognitivi utili per mettersi in relazione con gli altri, per affrontare i problemi, le pressioni e gli stress della vita quotidiana”. “tutte quelle abilità e competenze che è necessario apprendere per mettersi in relazione con gli altri, per affrontare i problemi, le pressioni e gli stress della vita quotidiana”. “tutte quelle abilità innate utili per mettersi in relazione con gli altri, per affrontare i problemi, le pressioni e gli stress della vita quotidiana”. “tutti quei comportamenti istintivi e inconsapevoli utili per affrontare i problemi, le pressioni e gli stress della vita quotidiana”. Il nucleo centrale delle Life Skills dell’OMS si riassume in un elenco di 10 competenze, tra le quali troviamo: Problem-solving – Creatività - Decision-making. Problem-solving – Spirito culturale - Decision-making. Senso critico - Autoconsapevolezza di sé – Capacità di rischio. Senso di adattamento - Problem-solving – Creatività. Secondo una visione sistemica educatori, insegnanti e genitori sono chiamati a: non confrontarsi sui programmi scolastici. evitare di interferire con la visione educativa ministeriale. costruire un’alleanza educativa. partecipare solo agli organismi di rappresentanza senza confrontarsi sulle scelte formative della scuola. Tra le nuove sfide educative non troviamo: Famiglie senza “reti” e pluralità dei modi di essere famiglia. I cambiamenti del mercato del lavoro. La prevenzione delle pandemie. La dimensione interculturale e multilingue. Secondo i dati OCSE oggi in Italia si assiste a: una riduzione delle disuguaglianze. un significativo aumento delle opportunità per i bambini provenienti da famiglie svantaggiate. un ampliamento delle disuguaglianze, della povertà e del disagio sociale. una riduzione delle disuguaglianze, della povertà e del disagio sociale. L'Istituto degli Innocenti di Firenze è una delle più antiche istituzioni italiane dedicate alla tutela dell’infanzia, quando è stato costituito?. 1685. 1945. 1845. 1445. L'Istituto degli Innocenti di Firenze in particolare gestisce: la formazione dei bambini con disturbi dell’apprendimento. l’aggiornamento professionale degli insegnanti non laureati. la formazione giuridica dei professori universitari. le attività di documentazione e monitoraggio del Centro nazionale di documentazione e analisi per l’infanzia e l’adolescenza. I bambini non hanno diritto a: essere sostenuti nei loro percorsi di crescita da figure adeguatamente preparate e in ambienti accoglienti e propositivi. essere visti come persone e valorizzati ognuno nella propria particolarità e unicità. cure attente e sensibili che possano sostenere il senso di fiducia verso il mondo e verso sé stessi. non essere ascoltati e non essere protagonisti nella determinazione dei propri percorsi di apprendimento. La costruzione di legami significativi, prima in famiglia e poi, via via con altre figure e in altri contesti, costituisce per i bambini: un problema nella definizione dell’identità e della naturale apertura verso gli altri. il punto di partenza e al contempo di approdo della crescita e dello sviluppo dell’identità. un percorso non significativo nella scoperta del sé e nell’incontro con la realtà. una matrice non essenziale per procedere nella scoperta di sé e del mondo. I bambini sono portatori di: Solo di diritti universali. Diritti universali e di diritti specifici. Semplici bisogni personali. Solo di diritti specifici. La diversità delle competenze all’interno di un’équipe permette di: osservare le situazioni da molteplici prospettive, integrando e riconoscendo reciprocamente le capacità altrui. limitare la collaborazione tra insegnanti. non sviluppare una visione educativa condivisa. evitare l’attivarsi di una collaborazione autentica. All’interno dell’équipe multi-professionale ogni professionista deve: evitare di apprezzare la diversità delle prospettive. riconoscere solo le proprie competenze. saper riconoscere solo i propri compiti responsabilità. rispettare i diversi ruoli. Lavorare in équipe contribuisce: ad evitare il confronto e la collaborazione. all’insoddisfazione professionale degli insegnanti. al miglioramento professionale degli insegnanti. a non superare le molteplici sfide che la scuola deve affrontare. Il lavoro in équipe a scuola implica: insegnanti giovani e laureati. non programmare gli interventi educativi. la progettazione di interventi educativi coerenti e chiari. un inutile dispendio di tempo. La percezione di una bassa auto-competenza produrrà: la volontà di affrontare nuove situazioni. esperienze emotive negative inibenti. la gioia di impegnarsi in situazioni di apprendimento. il desiderio di nuove conoscenze. Il neuroscienziato Jaak Panksepp ha coniato il termine: “neuroscienze sociali”. “neuroscienze profonde”. “neuroscienze affettive”. “neuroscienze filogenetiche”. Jaak Panksepp è stato il neuroscienziato che ha approfondito l’esame delle basi cerebrali delle emozioni e dei sentimenti affettivi, individuando: nel “sistema della MEMORIA” il sistema affettivo di base più importante. nel “sistema dell’INCONSCIO COLLETTIVO” il sistema affettivo di base più importante. nel “sistema della RICERCA” il sistema affettivo di base più importante. nel “sistema della SORPRESA” il sistema affettivo di base più importante. Tra i sistemi emozionali maggiormente coinvolti nel processo di apprendimento c’è: il “sistema della FELICITA’”. il “sistema della RICERCA”. il “sistema dell’ATTENZIONE”. il “sistema della MEMORIA”. Cosa è la metacognizione?. la gestione delle proprie risorse intellettive. l’esplicitazione degli obiettivi di apprendimento e la condivisione delle possibili strategie per raggiungerli. l’insieme delle abilità cognitive che favoriscono il successo nell’apprendimento. la consapevolezza e la capacità di riflettere sui propri stati interni: affettivi, cognitivi ed emotivi. Bruner utilizza il termine “scaffolding” per indicare: il raggiungimento di un obiettivo in tempi record. l’intervento di una persona più esperta che ne aiuta una meno esperta ad effettuare un compito. l’apprendimento dell’alunno attraverso ricerche personali attuate in tempi diversi. la risoluzione creativa di un problema. Nell’apprendimento per scoperta l’insegnante gioca un ruolo: autoritario e correttivo. direttivo e giudicante. compartecipato e collaborativo. limitante la ricerca e la curiosità. Quale non è una competenza chiave definita dalla Raccomandazione del Parlamento Europeo del 2018?. competenza alfabetica funzionale. competenza in materia di consapevolezza emotiva. competenza imprenditoriale. competenza matematica e competenza di base in scienze e tecnologie. Secondo i dati Eurostat del 2021 la percentuale dei NEET (Neither in Employment nor in Education or Training) in Italia raggiunge il: 7,3% (rispetto ad una media europea pari al 3,7%). 19,3% (rispetto ad una media europea pari al 13,7%). 23,3% (rispetto ad una media europea pari al 13,7%). 13,3% (rispetto ad una media europea pari al 13,7%). Fuoriclasse in Movimento è una rete nazionale di scuole promotrici della partecipazione di studenti e studentesse alla vita scolastica, promossa da: Fondazione Bambino Gesù Onlus. Fondazione con i bambini. Fondazione bambini e autismo. Save the Children. Fuoriclasse in Movimento è un progetto di Save the Children per: le pari opportunità scolastiche bambini/bambine. prevenire le pandemie. prevenire la dispersione scolastica. i bambini malnutriti. In cosa consiste il Progetto Feel Safe di Save the Children?. è un progetto di formazione per insegnanti sullo sviluppo infantile. è una piattaforma educativa dedicata a insegnanti ed educatori per aiutare i bambini e i ragazzi a sviluppare la resilienza. è un progetto teatrale per aiutare i bambini e i ragazzi a sviluppare la resilienza. è un progetto di formazione outdoor per aiutare i bambini e i ragazzi a sviluppare strategie per ridurre il rischio e sentirsi al sicuro in caso di disastro naturale. Il silenzio è la condizione simbolica di una mente: che riesce a stare nel presente e a viverlo così com’è. giudicante e non connessa. che non riesce a stare nel presente e a viverlo così com’è. impulsiva, reattiva e tormentata. Secondo Maria Montessori il silenzio: consente al bambino di uscire dal caos disorientante e ritrovare l’armonia. confonde il bambino e non comporta un maggior livello di consapevolezza di sé. si riduce semplicemente al non parlare. è un inutile sforzo per i bambini che sono portati a far rumore. È dimostrato che il silenzio influisce su: perdita delle energie mentali. gestione delle emozioni. deterioramento delle cellule cerebrali. aumento dello stress. Per Maria Montessori la Lezione del silenzio non aiuta i bambini a: sviluppare il senso dell’udito. acquisire consapevolezza del proprio corpo. immergersi nella concentrazione e quindi lavorare con lentezza e pace. perdere capacità attentive e di memoria. La Lezione del silenzio di Maria Montessori è: un semplice gioco spontaneo. una lezione di gruppo che si fonda sul rispetto degli altri. un modo per calmare il caos in classe. un momento di lavoro esclusivamente individuale. Tra le parole chiave della ricerca – azione per René Barbier, troviamo: “conflitto in azione”. “semplificare la ricerca”. “nuovo cambiamento”. “ricercatore collettivo”. Quale delle seguenti frasi non è ascrivibile al pensiero dello psicologo maltese Edward De Bono?. il pensiero verticale è selettivo, il pensiero laterale è produttivo. il pensiero verticale si mette in modo solamente allo scopo di generare una direzione. il pensiero verticale è analitico, il pensiero laterale è stimolatore. il pensiero verticale è consequenziale, il pensiero laterale può procedere a salti. Il Pensiero laterale-creativo è: la capacità di soluzione dei problemi seguendo un percorso non convenzionale. la capacità di soluzione dei problemi seguendo un percorso stabilito. la capacità di soluzione dei problemi basato sulla logica razionale. la capacità di soluzione dei problemi attraverso l’applicazione di modelli logici. Il Circle Time è considerato una delle metodologie più efficaci: nell’educazione culturale. nell’educazione artistica. nell’educazione socio-affettiva. nell’educazione psico-motoria. Gli esperti indicano che le pratiche di formazione più efficaci sono: le pratiche che non valorizzano il potenziale di apprendimento di ciascun alunno. le pratiche attive che favoriscono l’“imparare ad imparare”. le attività cognitive strutturate su una architettura mnemonica. basate su una dinamica educativa che non favorisce l’autonomia dell’alunno. I metodi didattici attivi privilegiano l’apprendimento che: evita la ricerca collettiva di risultati. non fa leva sulla collaborazione. nasce dall’esperienza laboratoriale. esclude dal processo lo studente, le sue competenze ed il suo vissuto relazionale. Le metodologie didattiche attive più efficaci si realizzano in un ambiente di apprendimento che: considera gli interessi e i vissuti emotivi degli alunni superflui. elimina le attività laboratoriali per sviluppare abilità e competenze. esclude pratiche flessibili e comportamenti collaborativi. assicura spazio e tempo agli interessi degli alunni e ai loro vissuti. Peer Education letteralmente cosa significa?. "Educazione alternativa". "Educazione emotiva". "Educazione simmetrica". "Educazione tra Pari". Nella concretezza del qui e ora il teatro è uno strumento di cura, formazione e educazione attraverso la sua capacità di: evitare proprie riflessioni esistenziali. creare un’atmosfera non naturale senza empatia. offrire l’opportunità di vivere flussi emotivi. essere un’esperienza specchio ma senza dimensioni emotive. Il gioco creativo del teatro educativo offre l’opportunità di: eludere la crescita individuale. sottrarsi dal coltivare una propria spiritualità. sviluppare la forza d’animo e la resilienza. evitare di sviluppare il controllo emotivo. Un’esperienza di teatro educativo deve: evitare l’autovalutazione dei soggetti coinvolti. non portare a cogliere le sfumature emotive dell’animo umano e a comprendere come si esprimono e come si manifestano. garantire un training adeguato alle capacità intellettive e alla maturità psicofisica dei soggetti coinvolti. creare una rappresentazione che non consenta di percepire in modo adeguato il flusso emotivo che si sviluppa tra pubblico e attori. Con la Legge 13 luglio 2015 n. 107, la cosiddetta Buona Scuola, per la prima volta nel panorama della legislazione scolastica, il legislatore ha introdotto: Il concorso internazionale di poesia per ogni scuola di ordine e grado. L’utilizzo del teatro come strumento pedagogico trasversale. L’educazione musicale obbligatoria. Il recupero dei dialetti e delle tradizioni teatrali territoriali. Chi è il fondatore del Reggio Children Approach?. Loris Malaguzzi. Alberto Graziani. George Malaguzzi. Simon Priest. Quale metafora utilizza Simon Priest (1986) per descrivere l’Outdoor Education?. l’albero con due rami principali. la nave e il vento. il girasole. l’albero con tre rami principali. Secondo l’Istituto Nazionale per la Documentazione delle Innovazioni nella Ricerca Educativa (INDIRE), per poter parlare di Outdoor Education sono necessari alcuni elementi identitari tra i quali troviamo: Il personale scolastico deve necessariamente essere istruito attraverso specifici interventi formativi. L’Outdoor Education non richiede di essere integrato nel curricolo didattico. L’Outdoor Education è un’attività libera che non prevede un lavoro di progettazione. L’Outdoor Education non è necessariamente un processo di apprendimento olistico ed ecosistemico. L’educazione all’aperto pone le proprie radici nel: 16° secolo. 19° secolo. 18° secolo. 17° secolo. Rousseau riversa il proprio credo pedagogico nell’opera “L’Emilio” (1762), dove sostiene l’importanza di: una formazione metodica e non nozionistica che privilegia l’autonomia. limitare l’insegnamento all’interno delle aule scolastiche. un’educazione didattica strutturata e nozionistica che esclude il movimento libero nella natura. contrastare l’insegnamento che vede la natura come luogo privilegiato per i processi di apprendimento. Johann Heinrich Pestalozzi (1746-1827) crea il motto: “learning by doing”. “il fare è di una natura tale da richiedere riflessione; l’imparare ne è il risultato spontaneo”. “imparare con le mani, il cuore e la testa”. “fornite agli allievi qualcosa da fare, non da imparare”. Friedrich Wilhelm August Frobel (1782-1852) fonda: la prima “Open Preschool”. la prima “Open Air Nursery School”. il primo “Kindergarten”. la prima “Skogsmulle School”. Secondo la ricerca di Collado e Staats (2016), quali benefici apporta il contatto con la natura ai bambini?. Solo benefici fisici come il miglioramento delle capacità motorie. Principalmente benefici psicologici, come il miglioramento dell'umore e della regolazione emotiva. Nessun beneficio significativo rispetto ai setting scolastici tradizionali. Solo un incremento delle capacità cognitive, senza impatti emotivi. Nello studio di Pirchio et al. (2021), quale costrutto NON è stato misurato nei questionari pre e post-intervento?. Senso di appartenenza alla natura. Benessere psico-fisico. Conoscenza delle materie scolastiche. Comportamenti pro-sociali. Secondo l'Attention Restoration Theory (Kaplan, 1995), come influisce la natura sull'attenzione diretta dei bambini?. Incrementa la fatica mentale, peggiorando le capacità cognitive. Aiuta a rigenerarla, migliorando l'autoregolazione emotiva. Non ha alcun effetto sull'attenzione, agisce solo a livello fisico. La affatica ulteriormente, causando maggiore stress. Secondo Grazzani (2014), quali sono le tre componenti della competenza emotiva?. Espressione, regolazione e conoscenza delle emozioni. Empatia, gestione della paura e socializzazione. Consapevolezza, comunicazione e autocontrollo. Espressione, diminuzione e controllo delle emozioni. Qual è il ruolo dell’educatore nell’apprendimento basato sulle emozioni, secondo Green (2016)?. Correggere solo gli errori per favorire l’apprendimento. Favorire solo esperienze di apprendimento individuale, evitando interazioni con altri bambini. Creare un ambiente sicuro e fornire strategie per accrescere la sicurezza del bambino. Evitare che i bambini provino emozioni negative. Secondo Green (2016), in quale fase dello sviluppo il bambino inizia a comprendere le emozioni più complesse e sviluppare strategie di coping?. Dalla nascita ai 24 mesi. Nel periodo pre-scolare (2-5 anni). Nell’adolescenza (11-18 anni). In età scolare (6-10 anni). Qual è il primo passo nel Problem Solving?. Trovare una soluzione immediata. Ignorare il problema. Riconoscere che esiste un problema. Chiedere all'insegnante la risposta. Chi sono i principali esponenti della Psicologia Umanistica?. Sigmund Freud e B.F. Skinner. Ivan Pavlov e John Watson. Jean Piaget e Lev Vygotsky. Abraham Maslow e Carl Rogers. Il Circle Time aiuta gli studenti a: Migliorare la comunicazione e l'empatia. Concentrarsi solo sulle materie scientifiche. Rimanere in silenzio per tutta la lezione. Evitare la socializzazione. Il Brainstorming si basa su: Eliminare le idee poco originali. Seguire rigidamente uno schema fisso. Criticare immediatamente le idee. Generare il maggior numero possibile di idee. Quale tecnica viene usata per generare idee in gruppo?. Circle Time. Brainstorming. Role Play. Problem Solving. Il Problem Solving aiuta gli studenti a: Dipendere dall'insegnante per ogni soluzione. Risolvere problemi in modo creativo. Evitare di prendere decisioni. Ignorare le conseguenze delle proprie scelte. Qual è una regola fondamentale per un brainstorming efficace?. Ogni idea deve essere valutata immediatamente. Ogni partecipante deve criticare le idee degli altri. Non ci sono risposte giuste o sbagliate. Solo l'insegnante può proporre idee. Qual è l'obiettivo principale del Circle Time?. Favorire la comunicazione e l'empatia. Sviluppare competenze matematiche. Valutare la prestazione cognitiva degli studenti. Creare un ambiente di apprendimento gerarchico. Quale tra questi NON è un vantaggio del Circle Time?. Promuovere l'inclusione e la collaborazione. Aumentare la competitività tra gli studenti. Aiutare a riconoscere e gestire le emozioni. Creare un clima favorevole in classe. Il Role Play è una tecnica che: Consente di sperimentare diversi ruoli sociali. Viene applicata solo ai bambini. Non favorisce la comunicazione. Si utilizza solo per studiare la matematica. Qual è il concetto principale della mindfulness secondo Jon Kabat-Zinn?. Una forma di meditazione trascendentale. Il processo di prestare attenzione in modo intenzionale e non giudicante al momento presente. Un metodo per rilassare i muscoli del corpo. Una tecnica per aumentare la produttività lavorativa. Quali sono le principali pratiche montessoriane strettamente legate alla mindfulness?. L’esercizio del Silenzio e il Camminare sul filo. L’apprendimento basato sulla memorizzazione di concetti. L'insegnamento delle lingue attraverso la ripetizione. L’uso di strumenti digitali per migliorare l’attenzione. Qual è lo scopo delle lezioni di silenzio nel metodo Montessori?. Abituare gli studenti al rispetto delle regole scolastiche. Migliorare le capacità di comunicazione verbale. Insegnare ai bambini a stare immobili per lunghi periodi. Favorire la concentrazione e la consapevolezza dell’ambiente circostante. Quali benefici hanno mostrato i bambini che hanno partecipato al programma MindUP™ rispetto ai loro pari?. Riduzione dell’interesse per le attività scolastiche. Maggiore successo nelle attività sportive. Maggiore predisposizione alla competizione. Migliori prestazioni scolastiche in matematica. Secondo Van der Oord, Bögels e Peijnenburg (2012), in che modo la mindfulness può aiutare i bambini con ADHD?. Migliorando l’attenzione, l’autocontrollo e l’inibizione delle risposte automatiche. Sostituendo completamente le terapie farmacologiche. Aumentando l’iperattività per sfogare l’energia. Riducendo il bisogno di interazione sociale. Qual è un possibile utilizzo della mindfulness nel trattamento dell'obesità infantile?. Aiutare a ridurre l’impulsività nel mangiare. Eliminare completamente il desiderio di cibo. Aumentare il metabolismo senza modificare l’alimentazione. Sostituire l’esercizio fisico nella perdita di peso. Secondo Fabbro e Muratori (2012), qual è un elemento chiave della meditazione nei bambini più piccoli?. Praticare esercizi complessi per stimolare il cervello. Strutturare le sedute in modo breve e con una routine invariata nel tempo. Sedute lunghe per aumentare la concentrazione. Evitare la condivisione delle esperienze per mantenere la privacy. Quale effetto ha la mindfulness sugli insegnanti secondo lo studio condotto da Pearson e il Ministero dell’Istruzione?. Li rende meno empatici con gli studenti. Riduce la loro capacità di adattamento. Aumenta il loro livello di stress. Migliora la loro consapevolezza e il benessere mentale. Quali sono i due princìpi fondamentali della mindfulness secondo la tradizione orientale?. Riflessione interiore e analisi dei pensieri negativi. Concentrazione assoluta e autocontrollo. Consapevolezza del momento presente e accettazione non giudicante degli stati emotivi. Esercizio fisico e controllo del respiro. Qual è il principale obiettivo della mindfulness?. Eliminare lo stress in modo definitivo. Sostituire completamente le terapie psicologiche. Aumentare la capacità di multitasking. Allenare l’attenzione e la consapevolezza attraverso la meditazione. In che modo la Bioenergetica e la Mindfulness si integrano tra loro?. Favorendo la consapevolezza corporea e sciogliendo le tensioni muscolari. Eliminando completamente i pensieri negativi. Utilizzando il respiro per controllare ogni emozione. Limitando le esperienze emotive per ridurre l’energia dispersa. Qual è uno degli obiettivi principali degli esercizi bioenergetici?. Limitare la mobilità del corpo per sviluppare la concentrazione. Favorire la connessione con il proprio corpo e il mondo emotivo. Eliminare la necessità di esprimere emozioni. Aumentare il livello di stress per migliorare la resistenza emotiva. Qual è lo scopo principale della Bioenergetica?. Eliminare completamente le emozioni negative. Integrare corpo e mente per sciogliere blocchi energetici. Aumentare la forza fisica attraverso esercizi intensivi. Favorire la meditazione tramite il silenzio. Cosa accade quando le contrazioni muscolari croniche si accumulano nel corpo?. Producono una riduzione delle emozioni provate. Aiutano a rilasciare l’energia in modo più efficace. Migliorano la stabilità emotiva. Riducono lo stress e aumentano il rilassamento. Quale ruolo ha il corpo nella pratica della Bioenergetica?. Deve essere trascurato per favorire la crescita interiore. Non è rilevante perché la mente ha il controllo totale. Permette di ancorare la mente al presente e sviluppare consapevolezza. È solo un mezzo secondario per il benessere mentale. Qual è uno dei principi fondamentali della Bioenergetica secondo Lowen?. La separazione tra mente e corpo per una maggiore consapevolezza. La consapevolezza di sé attraverso la percezione corporea. Il controllo totale dei pensieri attraverso la forza di volontà. L’eliminazione delle emozioni per raggiungere l’equilibrio interiore. Quale tra questi NON è un gruppo di esercizi bioenergetici?. La scansione corporea. Il grounding e la connessione con la terra. Il calcolo mentale delle emozioni. L’esplorazione degli schemi respiratori. Cosa si intende per "avere i piedi per terra" nel contesto del grounding?. Essere presenti e regolati emotivamente di fronte agli eventi della vita. Mantenere sempre la postura corretta. Essere fisicamente radicati al terreno. Riuscire a ignorare completamente le emozioni negative. Quali sono gli effetti della Bioenergetica sul corpo e sulla mente?. Favorisce la creazione di nuove emozioni negative. Si concentra esclusivamente sulla postura senza effetti emotivi. Aiuta a rilassare le contrazioni muscolari e a prendere coscienza delle emozioni bloccate. Sostituisce completamente le terapie psicologiche tradizionali. Chi ha ideato la Bioenergetica?. Alexander Lowen. Wilhelm Reich. Carl Rogers. Sigmund Freud. Secondo il testo, quale vantaggio porta la Bioenergetica alla mente umana?. Insegna a evitare del tutto i pensieri negativi. Riduce la capacità di osservazione delle emozioni. Permette di reagire in modo più impulsivo alle situazioni. Aiuta a sviluppare risposte più funzionali attraverso la pratica. Qual è lo scopo principale delle tecniche di grounding?. Aumentare la velocità del pensiero per ridurre l'ansia. Aiutare a connettersi al momento presente e regolare l’attivazione emotiva. Distrarre la mente dai problemi attraverso l’immaginazione. Eliminare completamente lo stress dalla vita quotidiana. Qual era lo scopo principale del Centro Orgonico di Ricerca Infantile (OIRC) fondato da Wilhelm Reich?. Curare i disturbi emotivi nei bambini attraverso la terapia farmacologica. Offrire programmi educativi basati sulla psicoanalisi classica. Sviluppare nuove tecniche di insegnamento per bambini super dotati. Studiare e prevenire la formazione di blocchi emotivi e caratteriali fin dalla nascita. Qual è il principio centrale della Bioenergetica secondo Lowen?. Il controllo delle emozioni attraverso la logica. La separazione tra pensiero ed emozione. L’identità funzionale tra corpo e mente. La repressione degli impulsi per ottenere l’equilibrio interiore. Qual è l'obiettivo principale del gioco bioenergetico a scuola?. Aumentare la competizione tra gli studenti. Mobilitare l'energia del bambino e sciogliere le tensioni. Favorire la memorizzazione rapida di concetti teorici. Sviluppare esclusivamente la coordinazione motoria. Quale tra questi è un beneficio della pratica Bioenergetica nella scuola primaria?. Favorisce la consapevolezza emotiva e corporea. Aiuta i bambini a reprimere le emozioni più intense. Sostituisce il gioco libero con esercizi guidati. Insegna a eliminare completamente lo stress. Qual è lo scopo del gioco bioenergetico nei bambini?. Migliorare esclusivamente le capacità motorie senza coinvolgere le emozioni. Mobilitare l’energia e sciogliere le tensioni attraverso l’attività ludica. Sostituire completamente la terapia psicologica. Aumentare la capacità di memorizzazione. Quale delle seguenti pratiche può essere considerata una tecnica di Mindfulness?. Fare più cose contemporaneamente per allenare il cervello. Mangiare consapevolmente, prestando attenzione a sapori e consistenze. Evitare del tutto di pensare al momento presente. Ascoltare musica ad alto volume per distrarsi. Quale effetto ha la meditazione sulla pressione sanguigna?. Agisce solo sui livelli di cortisolo senza influenzare la pressione. Non ha alcun effetto sulla pressione. La aumenta significativamente. Fa dilatare i vasi sanguigni, abbassando la pressione. Qual è la definizione principale di Mindfulness secondo Amy Malloy?. Uno stato di trance profonda. Un tipo di rilassamento basato sulla musica. Un metodo per sopprimere le emozioni. La consapevolezza del momento presente senza giudizio. Qual è uno degli effetti principali della meditazione sul sistema sensoriale?. Permette di scegliere su cosa focalizzare l’attenzione. Aumenta la percezione del dolore. Riduce la capacità di concentrazione. Migliora solo la memoria a breve termine. Qual è l’obiettivo della fase di "Immobilità" nella Meditazione Dinamica?. Concentrare la mente su un unico pensiero. Riposare e recuperare energia. Espellere completamente lo stress. Osservare e percepire l’energia interiore. Qual è la caratteristica principale della Meditazione Dinamica di Osho?. Si pratica in silenzio e totale immobilità. Richiede l’uso di strumenti musicali. È una pratica esclusivamente mentale. Si basa su cinque fasi che includono movimento e immobilità. Qual è il principio fondamentale della meditazione secondo Osho Rajneesh?. Il controllo rigido dei pensieri. Il distacco totale dalla realtà quotidiana. La contemplazione senza giudizio e la consapevolezza di sé. La ripetizione continua di un mantra. Perché, secondo Osho, la meditazione è una sfida per l’uomo moderno?. Perché il mondo occidentale non ha una cultura spirituale. Perché è troppo difficile raggiungere l’illuminazione. Perché siamo abituati a ritmi frenetici e all’obbligo di essere sempre occupati. Perché la meditazione richiede anni di studio e preparazione. Quale tra queste è una delle principali meditazioni attive proposte da Osho?. Meditazione Kundalini. Meditazione Vipassana. Meditazione Zazen. Meditazione Trascendentale. Qual è la differenza principale tra la meditazione camminata e la meditazione seduta?. La meditazione camminata è più veloce e dinamica. La meditazione camminata si pratica solo in luoghi naturali. Nella meditazione camminata si contano il numero di passi. Durante la meditazione camminata si mantiene il contatto con il mondo esterno. Qual è lo scopo principale della meditazione seduta secondo Thich Nhat Hanh?. Ridurre la necessità di riposo fisico. Eliminare ogni pensiero dalla mente. Essere pienamente presenti e vivi nel qui e ora. Raggiungere uno stato di trance profonda. Quale metodo utilizzava Thich Nhat Hanh per rendere più accessibile la meditazione Zen?. L’uso di metafore semplici e immagini poetiche. L’eliminazione di qualsiasi rituale. La sostituzione della respirazione con la recitazione di mantra. L’uso della meditazione esclusivamente in posizione eretta. Quale concetto ha introdotto Thich Nhat Hanh per esprimere l’interconnessione tra tutti gli esseri?. Mindfulness profonda. Dualismo spirituale. Interessere. Illuminazione rapida. Quali benefici della meditazione sono stati dimostrati scientificamente?. Aumento della pressione sanguigna. Maggiore necessità di riposo. Eliminazione completa dell’ansia. Regolazione del sistema immunitario e riduzione dello stress. Qual è uno degli effetti della mindfulness immaginativa sulla mente?. Indebolisce la percezione dei bisogni. Aumenta il livello di tensione nervosa e fisica. Si basa solo su concetti teorici senza benefici pratici. Migliora l’integrazione tra emisfero sinistro e destro del cervello. Cosa sono le tecniche immaginative?. Tecniche basate sulla logica e sul ragionamento critico. Tecniche utilizzate solo nell'ipnosi. Tecniche per migliorare la capacità di lettura veloce. Tecniche che si basano sulla rappresentazione mentale di immagini in assenza di stimoli visivi. Qual è uno degli effetti principali delle tecniche immaginative?. Aumentano la pressione sanguigna. Aiutano a migliorare la memoria a lungo termine. Migliorano la capacità di multitasking. Riducono lo stress e favoriscono il rilassamento. Quali sono le principali tipologie di tecniche immaginative?. Tecniche individuali e tecniche di gruppo. Tecniche basate sul respiro e tecniche basate sul movimento. Tecniche simboliche e tecniche fisiche. Tecniche immaginative guidate e non guidate. Qual è uno degli utilizzi principali delle tecniche immaginative guidate?. Potenziare le capacità motorie. Favorire il sonno profondo. Diminuire la temperatura corporea. Gestire l’ansia da prestazione. La tecnica del "posto sicuro" è utilizzata per: Ridurre la fame emotiva. Potenziare la velocità di lettura. Allenare la memoria fotografica. Gestire le emozioni opprimenti e lo stress. Quale beneficio può apportare la tecnica del posto sicuro?. Ridurre la capacità di concentrazione. Aumentare il senso di sicurezza interiore. Favorire l'isolamento emotivo. Incrementare la paura di affrontare le difficoltà. Qual è l’obiettivo principale della Mindfulness secondo Jon Kabat-Zinn?. Controllare i pensieri negativi. Evitare completamente lo stress emotivo. Eliminare le emozioni spiacevoli. Aumentare la consapevolezza e la presenza mentale. Quale pratica di consapevolezza viene utilizzata per introdurre la mindfulness ai bambini?. La visualizzazione di immagini simboliche. La concentrazione sul respiro e sulle sensazioni corporee. Il disegno di mandala per sviluppare la memoria. La ripetizione di frasi motivazionali. Quali sono i benefici principali della mindfulness per gli insegnanti?. Maggiore capacità di controllo sugli studenti. Maggiore autorità sugli studenti. Riduzione dello stress e miglior gestione delle emozioni. Maggior rigidità nell’insegnamento. Perché i Mandala sono considerati strumenti utili nella gestione delle emozioni?. Perché favoriscono la concentrazione e il rilassamento. Perché eliminano completamente lo stress. Perché insegnano la logica ai bambini. Perché sono parte delle tecniche ipnotiche. Quale cultura è originariamente associata ai Mandala?. La cultura romana. La cultura greca. La cultura vedica. La cultura egizia. Disegnare e colorare un Mandala aiuta a: Migliorare la velocità di lettura. Aumentare la pressione sanguigna. Sviluppare fantasia, creatività e concentrazione. Ridurre le capacità cognitive. Secondo la psicologia moderna, i Mandala rappresentano: Un mezzo per trasmettere la saggezza antica. Unicamente delle opere d’arte. Una rappresentazione del Sé e delle emozioni. Uno strumento per sviluppare il pensiero logico. Qual è uno dei suggerimenti per ottenere il massimo beneficio dalla colorazione di un Mandala?. Usare solo i colori primari. Rispettare sempre uno schema di colori fisso. Usare solo colori specifici predefiniti. Colorare senza pensare troppo agli accostamenti. Qual è uno degli obiettivi principali dello sviluppo delle Life Skills nella scuola primaria?. Favorire la comunicazione efficace e la gestione delle emozioni. Eliminare i conflitti tra gli alunni. Promuovere l’intelligenza matematica. Aumentare la competitività tra gli studenti. Perché il gioco è considerato un metodo efficace per sviluppare le Life Skills nei bambini?. Perché riduce il tempo dedicato all’apprendimento. Perché permette di apprendere in modo coinvolgente e divertente. Perché aiuta i bambini a competere tra loro. Perché elimina la necessità di spiegazioni teoriche. Qual è uno dei motivi per cui il Digital Storytelling è considerato un metodo educativo efficace?. Perché permette di sostituire completamente i libri di testo. Perché elimina la necessità della presenza di un insegnante. Perché facilita l’identificazione emotiva con i personaggi e i contenuti. Perché riduce il tempo necessario per imparare nuove informazioni. Qual è uno dei vantaggi principali dello storytelling nell’educazione e formazione?. Promuove processi di identificazione e costruzione di significati. Favorisce l’apprendimento passivo attraverso l’ascolto. Rende superflua la riflessione sugli argomenti trattati. Riduce il bisogno di attività pratiche in classe. Come il Digital Storytelling contribuisce all’alfabetizzazione nei bambini in età scolare?. Facilitando la costruzione di senso intorno agli oggetti dell’apprendimento. Eliminando la necessità di esercizi di scrittura. Rendendo la lettura meno necessaria nello studio. Sostituendo completamente i metodi di insegnamento tradizionali. Quale concetto di Bateson è fondamentale per comprendere il ruolo della narrazione nell’apprendimento?. La necessità di una struttura fissa per l’educazione. La separazione tra emozioni e razionalità. La concezione ecologica dell’apprendimento. L’apprendimento come teoria della mente. Quale studioso sostiene che la narrazione modifica la struttura del cervello tanto quanto l’esperienza personale?. Lev Vygotskij. Richard Restak. Gregory Bateson. Jerome Bruner. Qual è il principale beneficio della Narrativa Psicologicamente Orientata (NPO) per i bambini?. Li aiuta a evitare situazioni emotivamente difficili. Sostituisce completamente l’intervento degli insegnanti. Insegna loro a memorizzare più velocemente i contenuti scolastici. Permette loro di identificarsi con i personaggi e comprendere le proprie emozioni. Qual è l’obiettivo principale dell’educazione emotiva nella scuola primaria?. Eliminare completamente le emozioni negative nei bambini. Aiutare gli studenti a conoscere sé stessi e sviluppare relazioni positive. Sostituire l’insegnamento tradizionale con attività creative. Impedire che i bambini facciano esperienze emotive difficili. Chi ha sviluppato il programma di Mindfulness-Based Stress Reduction (MBSR)?. Jon Kabat-Zinn. Richard Davidson. Eckhart Tolle. Daniel Goleman. Qual è lo scopo principale del programma MBSR?. Sostituire la terapia psicologica tradizionale. Aiutare le persone a gestire lo stress. Ridurre la necessità di attività fisica. Eliminare completamente lo stress. Qual è uno degli elementi centrali della struttura del programma MBSR?. La pratica di tecniche di rilassamento attraverso la musica. Un unico seminario di un giorno con istruzioni teoriche. Un percorso di 8 settimane con incontri esperienziali e meditazione. L’uso di integratori naturali per facilitare la meditazione. Quale tra questi è un beneficio scientificamente provato della pratica della mindfulness?. Eliminazione completa dell’ansia e degli attacchi di panico. Aumento della pressione sanguigna. Maggiore predisposizione al multitasking. Maggiore conoscenza degli stati emotivi e riduzione dell’impulsività. Quali attività vengono integrate nel programma "Il Fiore Dentro" per favorire la mindfulness nei bambini?. Attività fisiche intense per eliminare l’energia in eccesso. Meditazioni, riflessioni di gruppo, lettura di racconti e pratiche di yoga. Giochi competitivi per migliorare la concentrazione. Utilizzo di dispositivi elettronici per monitorare lo stress. Qual è una delle peculiarità del programma "Il Fiore Dentro"?. Non prevede la partecipazione degli insegnanti. È il primo programma di mindfulness sviluppato esclusivamente per bambini in Italia. È riservato esclusivamente a studenti con difficoltà di apprendimento. Si basa su tecniche avanzate di ipnosi e rilassamento profondo. Quali sono le tre caratteristiche fondamentali della mindfulness secondo Jon Kabat-Zinn?. Eliminazione dei pensieri negativi, analisi introspettiva, respirazione controllata. Ripetizione di mantra, meditazione guidata, rilassamento fisico. Intenzionalità, orientamento al presente, modalità non giudicante. Controllo della mente, concentrazione massima, eliminazione delle emozioni negative. Qual è uno dei principali benefici della mindfulness per i bambini tra i 5 e i 12 anni?. L'eliminazione totale dello stress. Il miglioramento della memoria a lungo termine. Una maggiore attenzione e intelligenza emotiva. Un aumento della competitività scolastica. Quale effetto ha la mindfulness sulla comunicazione tra insegnanti e studenti?. Rende il linguaggio più autoritario. Favorisce l’uso esclusivo di metodi di insegnamento tradizionali. Migliora la capacità di ascolto e di gestione dei conflitti. Elimina completamente le emozioni relazionali negative. In che modo la mindfulness può aiutare gli insegnanti a gestire lo stress e prevenire il burnout?. Favorendo l’uso di tecniche psicologiche per il controllo della classe. Aiutandoli a eliminare completamente i pensieri negativi. Riducendo il numero di ore lavorative settimanali. Insegnando loro a focalizzarsi sul momento presente con un atteggiamento di apertura e consapevolezza. Qual è una delle principali cause di stress per gli insegnanti secondo il documento?. L’eccessiva libertà data agli studenti nella scelta del percorso educativo. L’assenza di materiali didattici innovativi. La difficoltà di insegnare materie complesse a studenti sempre disattenti. La gestione delle relazioni con studenti e famiglie in un contesto sempre più complesso. Quale aspetto è considerato fondamentale per la qualità dell'insegnamento?. L'uso esclusivo di metodi didattici tradizionali. L’eliminazione delle emozioni dal contesto scolastico. La capacità di mantenere una distanza emotiva dagli studenti. La regolazione emotiva e la gestione consapevole delle proprie emozioni. Quale delle seguenti strategie di regolazione emotiva è considerata più adattiva per il benessere degli insegnanti?. Evitamento delle emozioni negative. Soppressione delle emozioni. Deep acting (agire profondo). Surface acting (agire superficiale). |




