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didattica emozioni 11 -15

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didattica emozioni 11 -15

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dalla 11 alla 15 lez

Creation Date: 2026/05/06

Category: Others

Number of questions: 21

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Gli studi e le ricerche hanno evidenziato una stretta relazione tra. Bambino alessitimico e attaccamento sicuro con il caregiver. Tratti alessitimici e stili di attaccamento sicuro. Alessitimia e stili di attaccamento sano e protetto. Tratti alessitimici e stili di attaccamento insicuro.

L’alessitimia di tipo II consiste: Nella capacità di valutazione cognitiva delle emozioni. In adeguate funzioni di mentalizzazione. In un deficit selettivo della memoria affettiva di breve termine. In un deficit selettivo dell’espressione e della valutazione cognitiva delle emozioni.

L’alessitimia di tipo I è caratterizzata da. Significative attività immaginative e simboliche. Intensa partecipazione emotiva. Capacità di descrivere con parole le proprie emozioni. Assenza di esperienza emotiva.

Qual è la caratteristica principale dei soggetti con alessitimia?. Una evidente difficoltà a identificare e descrivere i propri sentimenti. Una ricca attività simbolica. Una marcata capacità nel distinguere tra emozioni diverse. Un marcato carattere introspettivo e immaginativo.

Le capacità riflessive di mentalizzazione favoriscono: l’esperienza di pathological self-control. l’esperienza di self-agency. la consapevolezza di lack of empathy. la non rappresentazione psicologica del proprio stato interiore.

Le facoltà riflessive di mentalizzazione si acquisiscono: solo nei rapporti con il gruppo dei pari. solo nelle relazioni affettive in età adulta. unicamente nelle relazioni sociali in adolescenza. nelle prime relazioni di attaccamento.

Le capacità riflessive di mentalizzazione sono fondamentali per. evitare la rappresentazione degli stati emotivi. non incorporare i modelli operativi interni. sottrarsi all’elaborazione delle emozioni. l’organizzazione del Sé e la regolazione affettiva.

Per Winnicott l’attaccamento sicuro è: la conseguenza di una capacità mentalizzante adeguata dei genitori. l’effetto di genitori incapaci di funzioni riflesse. la conseguenza di una capacità non riflessiva del caregiver. la conseguenza di una capacità evitante dei genitori.

Le ricerche hanno evidenziato che le carenze di mentalizzazione sono correlate allo sviluppo di: Un attaccamento insicuro. Un equilibrio psicosomatico. Un’espressione emotiva del Sé equilibrata. Un attaccamento sicuro.

Le relazioni di attaccamento durante l'infanzia sono necessariamente: Simmetriche. Paritarie. Asimmetriche. Unidirezionali.

Il concetto di “base sicura”, introdotto da Mary Ainsworth spiega come: Un bambino per esplorare serenamente l’ambiente esterno abbia bisogno di abitare sempre nella stessa casa. Un adulto sano abbia bisogno di relazioni di lunga durata. Un bambino per iniziare l’esplorazione del mondo abbia solo necessità di tempo. Un bambino, per esplorare in modo sereno l’ambiente esterno, abbia bisogno di un’atmosfera di sicurezza e di fiducia con la figura di attaccamento.

La condizione di “base sicura” favorisce. L’insorgere di problematiche di sviluppo. . L’insicurezza emotiva. Psicopatologie evolutive. Lo sviluppo e la progressiva autonomia.

In base alla prospettiva dell’attaccamento, una funzione fondamentale del genitore è quella di fornire ai propri figli: Una base sicura. Un sostegno momentaneo. Una base provvisoria. Un supporto insicuro per stimolarli.

Cosa sono per Bowlby i Modelli Operativi Interni (MOI)?. Schemi cognitivi che hanno una funzione di filtro nell’elaborazione delle informazioni esterne. Schemi mentali di scambi comunicativi disfunzionali tra bambino e figura di attaccamento. Schemi cognitivi esterni di Sé stessi. Modelli disfunzionali di pensiero riflessivo.

Per Bowlby cosa è la relazione di attaccamento?. Un legame affettivo ed emotivo di lunga durata con il proprio partner. Un legame nevrotico di lunga durata con un particolare individuo. Il legame relazionale patologico con la madre. Un legame significativo e di lunga durata, di natura affettiva ed emotiva con un particolare individuo.

La Ainsworth ideò un valido strumento di indagine, la Strange Situation, per: Classificare i modelli di base dei diversi stili di attaccamento nei bambini. Definire le patologie psichiatriche da 0 a 10 anni. Studiare il comportamento dei bambini deprivati delle cure materne. Osservare il comportamento degli adulti deprivati delle cure materne.

La Strange Situation si concretizza in: Somministrazione di un questionario. 20 minuti di osservazione in cui si trovano in una stanza il bambino, la mamma e un estraneo. Una situazione strutturata di osservazione del bambino tra 2 -24 mesi. Un’osservazione semi strutturata del bambino tra 2 – 3 anni.

L’infant research contemporanea ha permesso di evidenziare: La complessità delle relazioni fra le caratteristiche psicopatologiche dei genitori e lo sviluppo psicologico dei bambini. La non esistenza di relazioni fra le caratteristiche patologiche dei genitori e lo sviluppo psicologico dei bambini. Che non ci sono relazioni tra genitori psicopatologici e sviluppo disturbato dei bambini. La diretta causalità lineare tra genitori psicopatologici e sviluppo disturbato dei figli.

Gli studi più recenti hanno dimostrato che le esperienze negative di attaccamento sono legate: Allo sviluppo organizzato del bambino. Alla capacità riflessiva del bambino. Alla capacità di mentalizzazione del bambino. Alla tendenza alla somatizzazione e all'ipocondria.

Lo stile di attaccamento è una dimensione che: Non interagisce con i sistemi biologici, sociali e culturali. Non cambia nel tempo perché è una variabile fissa. Interagisce con il sistema biologico solo nei primi 3 mesi di vita. Interagisce con altri sistemi (biologici, psicologici, sociali, culturali, ...).

Le persone che hanno subito deprivazioni affettive, maltrattamenti o abusi sessuali tendono a: Non avere conseguenze psicologiche. Avere uno sviluppo armonico. Non mostrare sintomi ipocondriaci e somatici di natura funzionale. Manifestare preoccupazioni ipocondriache e sintomi somatici di natura funzionale.

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