didattica generale dalla lezione 42 alla 48
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![]() didattica generale dalla lezione 42 alla 48 Description: dalla 42 alla 48 |



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L'universo delle pratiche e delle routine proprie della vita della classe: non hanno influenza diretta sulle prestazioni cognitive degli allievi. risultano indipendenti rispetto alle prestazioni cognitive degli allievi. influiscono direttamente sulle prestazioni cognitive degli allievi. hanno una leggera influenza sulle prestazioni cognitive degli allievi. Le mediazioni operate sui contenuti, al fine di facilitare l'avvicinamento dell'allievo ai saperi da imparare, sono di tipo: simbolico. cognitivo. didattico. epistemologico. Si parla di trasposizione didattica riferendosi a: gli adattamenti ma non le trasformazioni che i saperi scientifici subiscono da parte dei saperi umanistici. le trasformazioni ma non gli adattamenti che i saperi scientifici subiscono per poter essere insegnati. le trasformazioni e gli adattamenti che i saperi scientifici subiscono a causa dei cambiamenti sociali. le trasformazioni e gli adattamenti che i saperi scientifici subiscono per poter essere insegnati. "Saperi propri della scienza, prodotti all’interno di una comunità scientifica in un dato momento". La definizione in oggetto fa riferimento ai saperi: sapienti. epistemologici. scientifici. didattici. I saperi sapienti: risultano refrattari alle modificazioni. sono manipolabili soltanto in laboratorio. sono soggetti a varie modificazioni. non sono soggetti a modificazioni. Il sapere "insegnato", che il docente costruisce ed insegna in classe, è una ricostruzione originale: del sapere proprio di ciascuna disciplina. del sapere pratico. del sapere sapiente. dei bisogni specifici degli allievi. La didattica, nella pratica dell'insegnamento, è chiamata a mediare anche all'interno: delle classi. dei vari caratteri dei docenti. delle varie identità dell'allievo. dei contenuti da trasmettere. Esiste una particolare forma di mediazione, da sviluppare nei contesti educativi, didattici e formativi caratterizzati dalla presenza di diversità intesa nella sua forma : ristretta. relativa alla disabilità. più ampia. globalizzata. Come ha affermato A. Perucca, nella società-mondo il tema della mediazione si pone in termini di autentica: esigenza educativa. sfida educativa. norma educativa. pratica educativa. "Fa riferimento al contesto scolastico e al mondo della formazione, all’interno dei quali, attraverso opportune metodologie e pratiche inclusive e collaborative,si intende promuovere inclusione ed apprendimento significativo anche in presenza di soggetti di differente origine culturale e/o portatori di bisogni educativi speciali". La definizione in oggetto fa riferimento alla mediazione: formativa. pedagogica. educativa. didattica. Con l'espressione "..." si vuole intendere la funzione mediatrice della didattica nella pluralità dei contesti non formali e informali in cui oggi è possibile educare, educarsi, apprendere mediante il confronto finalizzato all’intesa reciproca". La definizione in oggetto si riferisce alla mediazione: didattica. educativa. formativa. pedagogica. Con l'espressione "..." si vuole intendere la funzione mediatrice della didattica nel più ampio quadro delle scienze dell’educazione e tra la scienza pedagogica e quelle ad essa similari, al fine di favorire condizioni di interdisciplinarità". La definizione in oggetto si riferisce alla mediazione: didattica. formativa. pedagogica. educativa. La mediazione consente l’incontro, lo scambio, la collaborazione tra diversi ed è quindi: obiettivo della didattica interculturale. condizione della didattica interculturale. fine ultimo della didattica interculturale. strumento di valutazione della didattica interculturale. " Ha introdotto nuove tipologie di mediazione i cui elementi caratterizzanti sono la copresenza di vari media e l’interazione tra i diversi linguaggi nel singolo artefatto". La definizione in oggetto si riferisce: al mondo della scuola. alle telecommunicazioni. all'esperienza delle scuole in rete. alla tecnologia digitale. Negli "..." il digitale modifica la struttura e permette una narrativa dinamica che produce percorsi non lineari e assegna alle scelte del fruitore un ruolo decisivo. Al posto dei puntini di sospensione va inserita la parola: strumenti digitali. apparati multimediali. ipertesti. dispositivi digitali. Gli artefatti più recenti, tra mediatori iconici, simbolici e analogici, stanno favorendo una certa: fluidità. complessità. rigidità. schematicità. Esiste un rapporto tra il processo di mediazione didattica e le tecnologie digitali?. forse. no. non è pensabile. si. |




