dinamiche relazionali e rischio evolutivo
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![]() dinamiche relazionali e rischio evolutivo Description: da lezione 2 a lezione 20 |



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Gli studi hanno dimostrato che nella relazione di coppia il conflitto è: sempre distruttivo. può essere costruttivo. nessuna delle risposte è corretta. sempre costruttivo. Quale tra le seguenti dimensioni NON fa parte del costrutto di qualità della relazione di coppia?. soddisfazione. accordo. stabilità. comunicazione. Quale tra le seguenti variabili fa parte delle variabili cognitivo-affettive che influenzano la qualità della relazione di coppia?. lo stile di attaccamento. le credenze relative al ruolo nei partner. credenze di autoefficacia. tutte le risposte sono vere. Quale tra le seguenti variabili fa parte delle variabili interattive e dei processi interpersonali che influenzano la qualità della relazione di coppia?. le aspettative dei partner rispetto al rapporto. la qualità delle interazioni tra i partner. processi di attribuzione di causa e responsabilità messi in atto dai coniugi. le credenze relative al ruolo nei partner. La variabile che risulta più predittiva della soddisfazione della vita di coppia è: la coesione. l'intimità. la comunicazione. l'impegno. Quale tra i seguenti NON è un tipo di forze che concorrono a mantenere solido il rapporto di coppia: gli ostacoli. le barriere. le ricompense. le alternative. Quale tra le seguenti variabili fa parte degli aspetti indagati sulla qualità della relazione di coppia?. l'adattabilità. committment. la coesione. le aspettative relative al partner. Come viene definito il fenomeno per cui nella creazione del legame di coppia si passa dall'idealizzazione del partner alla cooperazione?. deambiguazione. disincanto. patto etico. disillusione. Quale tra le seguenti NON è una fase della creazione del legame di coppia?. identificazione. amore stabile e duraturo. scelta reciproca. innamoramento. Nel modello di Scabini quale compito di sviluppo della coppia prevede la ridefinizione del ruolo, mediante la ricerca di un equilibrio di lealtà tra i propri genitori e il partner?. il compito di sviluppo come figlio. il compito di sviluppo di organizzare la vita di coppia. il compito di sviluppo verso l'esterno. il compito di sviluppo di rilanciare il rapporto. Quale tra i seguenti NON è un compito evolutivo della coppia secondo Scabini?. superare l'idealizzazione e passare al disincanto. costruire un'identità di coppia. organizzare la vita di coppia. superare i compiti di sviluppo come figlio. Quale tra i seguenti è un compito evolutivo della coppia secondo Scabini?. creare un patto condiviso. superare il complesso di Edipo. superare i compiti di sviluppo come figlio. superare l'idealizzazione e passare al disincanto. Quale dimensione nel modello degli stili genitoriali di Maccoby e Martin valuta il calore affettivo mostrato verso il figlio?. accettazione/ostilità. permissività/severità. accettazione/severità. supporto/controllo. Quale stile nel modello di Hoffman sugli stili genitoriali è basato sul potere fisico, le punizioni, sulla privazione di oggetti materiali cari al bambino o di attività piacevoli?. empatico-emotivo. costrittivo. induttivo. restrittivo. Quale stile nel modello di Hoffman sugli stili genitoriali è basato sul ragionamento e sul dialogo persuasivo di tipo razionale?. costruttivo. induttivo. restrittivo. empatico-emotivo. Come si definisce il fenomeno per cui il micro-ambiente della vita quotidiana del bambino è modellato dalla cultura di appartenenza?. esosistema. nicchia di sviluppo. care niche. cultural caregiving. Il processo di adattamento ad una nuova cultura dipende: dalla motivazione o facilità ad assorbire valori di un’altra cultura. nessuna delle risposte è vera. tutte le risposte sono vere. dal tipo di esperienza migratoria. Nel modello di Baumrind i genitori permissivi sono caratterizzati da: scarsa capacità di porre limiti e regole e scarso calore affettivo ed emotivo. alta capacità di porre limiti e regole e scarso calore affettivo ed emotivo. alta capacità di porre limiti e regole e alto calore affettivo ed emotivo. scarsa capacità di porre limiti e regole e alto calore affettivo ed emotivo. Nella pratica genitoriale fanno parte: tutte le risposte sono vere. nessuna delle risposte è vera. i comportamenti che puntano a risultati specifici. la modalità di prendersi cura del bambino. Quale tra le seguenti funzioni NON fa parte della tassonomia di Bornstein sulla funzione genitoriale?. social cargiving. nurturant cargivin. didactic cargivin. emotional caregiving. Nella tassonomia di Bornstein come si definisce l'accoglimento e comprensione delle esigenze fisiche del bambino (l’alimentazione, sonno, pulizia...)?. nurturant cargivin. didactic caregiving. material caregiving. social caregiving. Nella tassonomia di Bornstein come si definisce la capacità di fornire strategie per comprendere l'ambiente?. didactic caregiving. material caregiving. social caregiving. nurturant caregiving. La pratica genitoriale si valuta soprattutto nei termini di: intensità. qualità. durata. contenuto e frequenza. Quale tra i seguenti stili NON fa parte del modello sugli stili genitoriali di Baumrind?. autoritario. autorevole. lasso. permissivo. Nel modello di Baumrind a quale stile genitoriale corripondono figli sgarbari, aggressivi e antisociali?. autoritario. autorevole. permissivo. lasso. La mancanza di sostegno nella coppia NON è correlata a conseguenze negative su. interdipendenza di coppia. intimità di coppia. coesione di coppia. durata della coppia. Secondo l'approccio relazionale il bambino nasce. da plasmare da parte dell'ambiente. già predisposto alla relazione. come una tabula rasa. già pienamente competente all'interazione. Il fatto che la funzione genitoriale può rimanere integra anche dinnanzi a difficoltà e disfunzioni in altri ambiti di adattamento dipende dal fatto che è una funzione. complessa. autonoma. processuale. intersoggettiva. Gli schemi di interazione si creano nel bambino: sulla base delle caratteristiche specifiche del bambino. sulla base della qualità delle risposte affettive dell'adulto. sulla base sia delle caratteristiche specifiche del bambino e della qualità delle risposte affettive dell'adulto. sulla base della qualità delle risposte affettive del bambino. Nell'approccio relazionale prevalgono le terapie. lunghe e focalizzate sulle relazioni. lunghe e focalizzate sugli aspetti interpersonali. brevi e focalizzate sulle relazioni. brevi e focalizzate sugli aspetti intrapsichici. Come si definisce la comprensione che il soggetto possiede dello stato d’animo dell’altro?. il modello interno interpretativo. la generatività. il dialogo interattivo. la condivisione dei ruoli. I modelli basati sulla rappresentazione della funzione genitoriale hanno come focus di studio: la gravidanza e il post partum. i primi 6 anni di vita del bambini. i primi scambi interattivi tra mamma e bambino. nessuna delle risposte è corretta. Come si definisce la capacità dei membri della famiglia di cooperare allo scopo di costruire l’interazione?. capacità intersoggettiva. alleanza famigliare. cogenitorialità. coesione famigliare. Gli studi dell'Infant Research si concentravano soprattutto su: la diade mamma-bambino. la triade mamma-papà-bambino. la coppia genitoriale. tutte e tre le risposte sono false. Quale tra i seguenti NON è uno strumento tipico degli approcci basati sulla rappresentazione della funzione genitoriale?. le griglie di osservazione del comportamento. i questionari. le interviste semistrutturate. il colloquio. Come si definiscono le modalità inconsapevoli mediante cui i genitori vedono, percepiscono e reagiscono nei confronti del bambino?. il genogramma. i meccanismi di trasmissione. le interazioni fantasmatiche. la filiazione. Come si definisce la rappresentazione del bambino legata al desiderio di avere un figlio?. bambino immaginato. bambino fantasmatico. bambino culturale. bambino idealizzato. Come si definisce la rappresentazione del bambino centrata sull’immagine del figlio e delle sue caratteristiche?. bambino immaginato. bambino culturale. bambino sociale. bambino fantasmatico. Nel colloquio sulla funzione genitoriale, come si definisce l'area che analizza come il genitore si immagina, rappresenta e prepara il percorso di vita del bambino e il suo sviluppo?. la relazione di coppia. il bambino. l'immagine di sè come genitore. storia dell'adulto. Nel colloquio sulla funzione genitoriale, come si definisce l'area che analizza la scelta del partner e la qualità della relazione, la rappresentazione di sé e dell’altro come genitore ?. il bambino. immagine di sè come genitore. storia dell'adulto. la relazione di coppia. Quali tra le seguenti è un'area indagata nel colloquio sulla genitorialità?. la relazione di coppia. immagine di sè come genitore. storia dell'adulto. tutte e tre le risposte sono vere. La coppia coniugale e la coppia genitoriale si analizzano secondo le dimensioni di: finalità e soddisfazione. finalità e coesione. obiettivi e coesione. obiettivi e struttura. Quale tra le seguenti NON è una dimensione studiata nella co-genitorialità?. antagonismo. divisione del lavoro. solidarietà. intimità. Quale tra le seguenti variabili NON è contemplata dal modello di Lamb sulla transizione alla paternità?. fattori costituzionali. motivazione. supporto. competenze. Quale tipo di supporto della rete sociale alla famiglia si esprime mediante comportamenti di ascolto, attenzione, affetto, rinforzo del senso di comprensione, reciprocità, padronanza e autostima?. strumentale. informativo. affiliativo. emotivo. Nello studio della cogenitorialità, come si definisce il costrutto per cui il conflitto diviene distruttivo?. protagonismo. individualismo. barriere. antagonismo. Nei padri quando si manifesta il coinvolgimento emotivo rispetto al figlio?. nel primo trimestre di gravidanza. solo alla nascita del figlio. nell'ultimo trimestre di gravidanza. nel secondo trimestre di gravidanza. Le Global Rating Scales of Mother-Infant Interaction sono nate per valutare le interazioni tra madri e figli nelle situazioni di: depressione post partum materna. ritardo nello sviluppo del figlio. schizofrenia materna. autismo del figlio. Le Global Rating Scales si applicano a bambini dai. dai 2 ai 4 anni di età. dai 2 ai 4 mesi di età. dai 12 ai 18 mesi di età. dagli 8 ai 10 mesi di età. Le Global Rating Scales of Mother-Infant Interaction sono uno strumento di tipo: osservativo. questionario. narrativo. intervista semistrutturata. Le Global Rating Scales valutano le interazioni tra: padre e bambino. madre e bambino. madre, padre, bambino. la famiglia intera. Le Global Rating Scales prevedeono la videoregistrazione?. solo delle espressioni della madre. no. solo delle espressioni del bambino. si. Nel Lausanne Trilogue Play prenatale è previsto l'utilizzo di: una foto di un neonato. un bambolotto. una sagoma di cartone di un neonato. non è previsto l'utilizzo di un surrogato del neonato. Il Lausanne Trilogue Play prenatale valuta: la genitorialità. la qualità del legame affettivo tra i genitori. la cogenitorialità. la qualità del legame tra il genitore e il figlio. La cogenitorialità è una funzione: famigliare. individuale. diadica. triadica. La durata massima della procedura del Lausanne Trilogue Play prenatale è di: 5 minuti. 15 minuti. 20 minuti. 10 minuti. Nel LTP prenatale quale variabile di codifica valuta la cooperazione attiva tra i partner durante lo svolgimento del gioco a livello comportamentale?. comportamenti intuitivi. vivacità ludica. clima affettivo. cooperazione di coppia. Nel LTP prenatale quale variabile di codifica valuta la capacità di costruire uno spazio di gioco condiviso?. comportamenti intuitivi. cooperazione di coppia. struttura del gioco. vivacità ludica. Il Lausanne Trilogue Play prenatale può essere somministrato a partire da: quinto mese di gestazione. ottavo mese di gestazione. settimo mese di gestazione. secondo mese di gestazione. In quale fase del Lausanne Trilogue Play i genitori parlano tra di loro mentre il bambino resta a osservare?. prima. quarta. terza. seconda. Il Lausanne Trilogue Play ha come unità di analisi: mamma-bambino. papà-bambino. la famiglia intera. mamma-papà-bambino. Secondo le teorie che hanno ispirato il Lausanne Trilogue Play il bambino sviluppa competenze relazionali triandiche: dal terzo mese di età. dal sesto mese di età. dal nono mese di età. dal dodicesimo mese di età. Il Lausanne Trilogue Play valuta: le interazioni diadiche. la famiglia rappresentata. le rappresentazioni interne individuali. la famiglia praticante. In quante fasi si struttura il Lausanne Trilogue Play?. cinque. tre. quattro. otto. In quale fase del Lausanne Trilogue Play uno dei due genitori interagisce con il bambino e l’altro rimane presente ad osservare: seconda. quarta. terza. prima. Quale area nel modello di Reder e Lucey indaga la capacità del genitore di fornire cure emotive appropriate all’età dei figli?. influenza della famiglia di origine. potenzialità al cambiamento. adattamento al ruolo di genitore. rapporto con il figlio. Quale area nel modello di Reder e Lucey valuta se i genitori coinvolgono il figlio nel conflitto?. influenza della famiglia di origine. potenzialità al cambiamento. rapporto con il figlio. adattamento al ruolo di genitore. Quale area nel modello di Reder e Lucey valuta qual è l’atteggiamento e la relazione con i Servizi nei casi di violenza?. potenzialità al cambiamento. relazione con il mondo esterno. rapporto con il figlio. adattamento al ruolo di genitore. Nel genogramma chi viene collocato nella parte inferiore del foglio?. il figlio più giovane. il figlio più anziano. i nonni. i genitori. il genogramma NON è: una rappresentazione narrativa della famiglia. una rappresentazione grafica della famiglia. uno strumento di valutazione della famiglia intera. un resoconto visivo della storia della famiglia. Quale tra le seguenti aree è indagata tipicamente nel colloquio con la famiglia abusante dall'approccio transazionale?. il genogramma. gli attaccamenti. tutte le risposte sono vere. le convinzioni e le percezioni. L'approccio transazionale nella valutazione delle famiglie abusanti focalizza l'attenzione nel bambino su: l'organizzazione. l'adattamento. l'interiorizzazione. l'identificazione. La valutazione nei casi di maltrattamento e abuso deve avere come oggetto: entrambi i genitori. i genitori e il bambino maltrattato. il genitore che ha messo in pratica il maltrattamento. la famiglia intera. Quale di queste affermazioni è falsa parlando di genogramma?. videoregistrare la somministrazione. utilizza una gamma fissa di simboli. occorre datare tutti gli eventi e contrassegnare l’età che aveva il soggetto al momento del fatto. utilizza colori diversi per mostrare le relazioni esistenti. Nell'approccio relazionale i fattori facilitanti nel genitore correlati al maltrattamento e abuso sono: nessuna delle risposte è vera. tutte le risposte sono vere. aver vissuto esperienze di violenza nell'infanzia. condizioni economiche svantaggiate. Quale tra sle seguenti affermazioni NON è corretta parlando del Lausanna Trilogue Play?. consente di valutare solo le componenti diadiche dell'interazione. permette di cogliere più rapidamente l'interazione e la comunicazione corporea. valuta le componenti triadiche dell'interazione famigliare. è in grado di adeguarsi alle differenti competenze ed esigenze interattive del bambino. Quale variabile nel Lausanna Trilogue Play valuta l’integrazione di ogni partner nel sistema famigliare?. inclusione dei partner. co-costruzione. scaffolding. calore familiare. Quale variabile nel Lausanna Trilogue Play valuta la capacità del genitore di assumere un ruolo di inquadramento nei confronti del figlio?. scaffolding. inclusione dei partner. calore famigliare. co-costruzione. Quale tra le seguenti affermazioni NON è vera rispetto alle Global Rating Scales?. permettono di valutare le interazioni triadiche. consentono di ottenere una valutazione dei comportamenti interattivi di ciascun soggetto della diade e anche la qualità globale dell’interazione. sono sensibili nel rilevare specifici pattern interattivi nei primi mesi post-partum in casi di depressione materna. sono già state utilizzate in numerosi paesi agevolando il confronto dei dati a livello internazionale. Le Global Rating Scales sono state applicate nel trattamento di madri: con figli down. borderline. schizofreniche. depresse. L'applicazione delle Global Rating Scales ha messo in evidenza che le madri caratterizzate da minore responsività e sensibilità sono quelle. borderline. antisociali. depresse. schizofreniche. Quando la madre risponde poco ai bisogni di contatto fisico del figlio si instaura più facilmente uno stile di attaccamento: disorganizzato. sicuro. evitante. ansioso-ambivalente. Nella teoria di Crittenden i figli nelle famiglie abusanti sono: dotati di limitate capacità di occuparsi degli altri e spesso caratterizzati da ritardo evolutivo. difficili, inclini all’acting out oppure eccessivamente prudenti, compiacenti o inibiti. passivi nella prima infanzia, iperattivi nella seconda infanzia. sono difficili da controllare, presentano spesso difficoltà cognitive, emotive e comportamentali importanti. Che cosa è la "sindrome di adattamento" secondo Crittenden (1988)?. l'incapacità del bambino di adattarsi alle situazioni stressanti. La tendenza dei bambini vittime di maltrattamenti fisici di diventare compiacenti con i genitori per ridurre il rischio di abuso fisico. la capacità del bambino di resistere alle situazioni stressanti. la tendenza del bambino ad amplificare l’espressione del suo disagio, cercando di operare sforzi per attirare l'attenzione della figura di attaccamento. Le teorie più recenti sull'attaccamento affermano che: l'attaccamento si modifica nel tempo ma non possono svilupparsi contemporaneamente modelli di attaccamento diversi alle diverse figure di accudimento. l'attaccamento non si modifica nel tempo ma esistono più modelli di attaccamento contemporanei alle diverse figure di accudimento. l'attaccamento non si modifica nel tempo e non possono svilupparsi contemporaneamente modelli di attaccamento diversi alle diverse figure di accudimento. l'attaccamento si modifica nel tempo ed esistono più modelli di attaccamento contemporanei alle diverse figure di accudimento. Quando la madre è intermittente e risponde più seguendo i suoi bisogni che quelli del figlio si instaura più facilmente uno stile di attaccamento: disorganizzato. evitante. sicuro. ansioso-ambivalente. Nella teoria dell'attaccamento come si chiamano gli schemi interiorizzati che guidano il comportamento e si accompagnano ad aspettative sul sé, sull'altro e sul mondo?. modelli operativi interni. modelli motivazionali interni. rappresentazioni interne generalizzate. rappresentazioni operative interne. Quale tra le seguenti è una dimensione valutata rispetto al comportamento del bambino nelle EAS: responsiveness. nonhostility. sensitivity. structuring. Come si definisce il costrutto per cui ciascun membro della coppia esprime le emozioni che prova e risponde alle emozioni dell’altro?. sintonizzazione affettiva. disponibilità emotiva. cooperazione. sincronia emotiva. Il costrutto di disponibilità emotiva è. individuale. innato. un tratto della relazione. un tratto del soggetto. Le EAS si basano sul costrutto di. handling. disponibilità emotiva. cooperazione. matches. Le EAS NON valutano: la postura. le interazioni tra i genitori. le espressioni del volto. il tono dell'affetto. Quale tra le seguenti NON è una dimensione valutata rispetto al comportamento del bambino nelle EAS: responsiveness. nessuna risposta è corretta. involvement. non hostility. Nelle EAS quale scala valuta il livello affettivo generale del bambino?. involvement. responsiveness. sensitivity. structuring. Nelle EAS quale scala valuta la capacità materna di offrire stimoli e suggerimenti per l’esplorazione e per incrementare le abilità del figlio?. non hostility. sensitivity. non intrusiveness. structuring. Nelle EAS quale scala valuta il grado con cui il bambino coinvolge e ricerca il genitore nel gioco?. sensitivity. responsiveness. involvement. structuring. |




