diritto am.: fondam-organiz-attività-procedimenti-beni pub-responsab- digitale-
|
|
Title of test:
![]() diritto am.: fondam-organiz-attività-procedimenti-beni pub-responsab- digitale- Description: quiz concorsi |



| New Comment |
|---|
NO RECORDS |
|
Quale delle seguenti fonti è considerata una fonte primaria nel diritto amministrativo italiano?. A) Un regolamento ministeriale che disciplina i concorsi pubblici. B) Un decreto legislativo emanato dal Governo su delega del Parlamento. C) Un'ordinanza sindacale contingibile e urgente per la sicurezza stradale. D) Lo Statuto di un'Università pubblica. Qual è la principale caratteristica che distingue un decreto legge da un decreto legislativo?. A) Il decreto legge è emanato dal Parlamento, mentre il decreto legislativo dal Governo. B) Il decreto legge non necessita di conversione in legge, il decreto legislativo sì. C) Il decreto legge è adottato in casi straordinari di necessità e urgenza, il decreto legislativo su delega del Parlamento. D) Il decreto legge ha efficacia illimitata nel tempo, il decreto legislativo ha una scadenza prefissata. Le leggi regionali sono considerate fonti primarie nel diritto amministrativo?. A) No, sono fonti secondarie subordinate ai regolamenti governativi. B) No, sono solo atti amministrativi con valore limitato al territorio regionale. C) Sì, nell'ambito della competenza legislativa esclusiva o concorrente delle Regioni, ai sensi dell'articolo 117 della Costituzione. D) Sì, ma solo se approvate con la maggioranza qualificata di tutti i membri del Consiglio regionale. Un regolamento amministrativo può contenere norme in contrasto con una legge ordinaria?. A) Sì, se è un regolamento di delegificazione. B) Sì, se la materia non è disciplinata espressamente dalla legge. C) No, i regolamenti sono sempre subordinati alla legge e non possono contrastarla. D) Solo se approvato a maggioranza assoluta dal Consiglio dei Ministri. Qual è la funzione principale di un'ordinanza sindacale "contingibile e urgente"?. A) Stabilire i principi generali sull'organizzazione del Comune. B) Dettare disposizioni per casi determinati o per periodi limitati, in situazioni di necessità e urgenza, con possibile deroga temporanea a norme ordinarie. C) Attuare le leggi statali in materia di edilizia. D) Regolare le procedure concorsuali per l'assunzione di personale comunale. Quale tra i seguenti principi rappresenta un pilastro fondamentale dell'azione amministrativa, imponendo alla Pubblica Amministrazione di agire in conformità alla legge?. a) Il principio di economicità. b) Il principio di efficienza. c) Il principio di legalità. d) Il principio di imparzialità. Cosa si intende per "discrezionalità amministrativa"?. a) La libertà assoluta della Pubblica Amministrazione di decidere senza vincoli. b) La facoltà della Pubblica Amministrazione di scegliere tra più comportamenti legittimi per il perseguimento dell'interesse pubblico. c) L'obbligo della Pubblica Amministrazione di seguire sempre e solo la norma più favorevole al cittadino. d) La possibilità per la Pubblica Amministrazione di derogare alla legge in situazioni eccezionali. Quale tra le seguenti affermazioni riguardo all'atto amministrativo è corretta?. a) L'atto amministrativo è sempre un provvedimento che incide unilateralmente sulle situazioni giuridiche dei privati. b) L'atto amministrativo è una manifestazione di volontà della Pubblica Amministrazione avente effetti giuridici, emessa nell'esercizio di una funzione amministrativa. c) L'atto amministrativo è sempre un contratto stipulato tra la Pubblica Amministrazione e un privato. d) L'atto amministrativo può essere valido anche se privo degli elementi essenziali previsti dalla legge. Il principio di trasparenza, come inteso nel diritto amministrativo italiano, mira principalmente a: a) Garantire la segretezza degli atti della Pubblica Amministrazione per motivi di sicurezza nazionale. b) Rendere accessibili le informazioni sull'attività e l'organizzazione della Pubblica Amministrazione per favorire la partecipazione e il controllo. c) Limitare l'accesso dei cittadini ai documenti amministrativi solo in casi di stretta necessità. d) Permettere alla Pubblica Amministrazione di operare senza dover giustificare le proprie decisioni. Qual è la principale differenza tra un vizio di legittimità e un vizio di merito di un atto amministrativo?. a) Un vizio di legittimità riguarda la convenienza e opportunità dell'atto, mentre un vizio di merito attiene alla sua conformità alla legge. b) Un vizio di legittimità riguarda la conformità dell'atto alle norme giuridiche, mentre un vizio di merito concerne l'opportunità e la convenienza della scelta amministrativa. c) Entrambi i vizi possono essere sindacati dal giudice amministrativo con gli stessi poteri. d) I vizi di merito rendono l'atto sempre nullo, mentre i vizi di legittimità lo rendono solo annullabile. Qual è una delle caratteristiche principali che distinguono gli enti territoriali dagli enti istituzionali nella classificazione degli enti pubblici?. a) Gli enti territoriali sono sempre soggetti a controlli di merito, mentre gli enti istituzionali solo a controlli di legittimità. b) Gli enti territoriali possiedono un territorio di riferimento e una popolazione su cui esercitano poteri, mentre gli enti istituzionali perseguono fini specifici e settoriali. c) Gli enti territoriali hanno sempre natura associativa, a differenza degli enti istituzionali che sono sempre autonomi. d) Gli enti territoriali non possono emanare atti con potere di imperio, mentre gli enti istituzionali sì. Cosa si intende per "autarchia" nel contesto degli enti pubblici autarchici? d). a) La capacità di un ente di operare esclusivamente nel settore privato, senza alcun controllo pubblico. b) La possibilità di scegliere liberamente i propri amministratori senza alcuna ingerenza esterna. c) La capacità dell'ente di porre in essere atti giuridici dotati di efficacia e imperatività pari a quelli dello Stato. L'esenzione totale da qualsiasi forma di controllo da parte di altri enti pubblici. Quale affermazione descrive meglio la finalità degli enti pubblici con attività economica?. a) Il loro unico scopo è massimizzare il profitto, come qualsiasi azienda privata. b) Mirano a soddisfare interessi pubblici attraverso strumenti economici, fornendo beni o servizi essenziali. c) Si occupano esclusivamente di regolamentare il mercato, senza mai parteciparvi attivamente. d) La loro attività è limitata al solo settore agricolo e delle materie prime. Qual è la principale differenza tra un controllo di legittimità e un controllo di merito sugli enti pubblici?. a) Il controllo di legittimità è sempre preventivo, quello di merito è sempre successivo. b) Il controllo di legittimità verifica la conformità degli atti alla legge, mentre quello di merito valuta l'opportunità delle scelte. c) Il controllo di legittimità è esercitato dagli organi interni, quello di merito dagli organi esterni. d) Il controllo di legittimità è applicabile solo agli enti autarchici, quello di merito solo agli enti economici. Un ente pubblico che opera nel mercato della fornitura di energia elettrica e ha la gestione diretta delle infrastrutture può essere classificato come: a) Un ente territoriale. b) Un ente pubblico autarchico privo di attività economica. c) Un ente pubblico con attività economica. d) Un ente associativo professionale. Quale delle seguenti condizioni è essenziale per la validità degli atti posti in essere da un funzionario di fatto?. a) L'atto deve essere ratificato dal funzionario competente entro 30 giorni. b) Deve sussistere la buona fede dei terzi che hanno creduto nell'investitura legittima. c) Il funzionario di fatto deve aver svolto le funzioni per almeno sei mesi. d) L'atto deve essere stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Cosa si intende per difetto di competenza nell'ambito del diritto amministrativo?. a) L'esercizio di un potere amministrativo da parte di un organo che ne è legittimamente titolare, ma lo utilizza per fini personali. b) La mancata pubblicazione di un atto amministrativo. . c) L'esercizio di un potere amministrativo da parte di un organo che non ne è titolare secondo le norme di legge. d) Un errore materiale nella stesura di un provvedimento. Quando si parla di incompetenza relativa, quali sono le conseguenze giuridiche sull'atto amministrativo?. a) L'atto è nullo e improduttivo di effetti fin dall'origine. b) L'atto è annullabile e produce effetti finché non viene annullato. c) L'atto è sanabile con una semplice conferma da parte dell'organo competente. d) L'atto è valido, ma il funzionario che lo ha emesso incorre in sanzioni disciplinari. A quale categoria di vizio di legittimità è assimilabile l'incompetenza assoluta?. a) Eccesso di potere. b) Violazione di legge. c) Un vizio che può portare alla nullità dell'atto, pur con tendenze giurisprudenziali verso l'annullabilità per vizi interni all'amministrazione. d) Abuso d'ufficio. l fenomeno del funzionario di fatto è un'eccezione al principio di: a) Lealtà istituzionale. b) Legalità dell'azione amministrativa. c) Trasparenza amministrativa. d) Efficacia dell'atto amministrativo. Quale articolo della Costituzione italiana, dopo la riforma del 2001, regola principalmente il principio di sussidiarietà e la ripartizione delle funzioni amministrative tra gli enti territoriali?. a) Articolo 114. b) Articolo 117. c) Articolo 118. d) Articolo 123. Quale delle seguenti affermazioni descrive correttamente la potestà legislativa residuale delle Regioni?. a) Le Regioni legiferano in materie di interesse nazionale, previo assenso dello Stato. b) Le Regioni possono legiferare in tutte le materie non espressamente riservate alla legislazione esclusiva dello Stato o alla legislazione concorrente. c) Le Regioni hanno competenza legislativa esclusiva in tutte le materie relative alla tutela della salute. d) La potestà legislativa residuale riguarda solo le Regioni a statuto speciale. Quale delle seguenti materie rientra nella legislazione concorrente, secondo l'articolo 117 della Costituzione?. a) Politica estera e rapporti internazionali dello Stato. b) Giurisdizione e norme processuali. c) Tutela della salute. d) Difesa e Forze armate. Come viene approvato e modificato lo Statuto di una Regione a statuto ordinario?. a) Con legge regionale approvata a maggioranza semplice del Consiglio regionale. b) Con decreto del Presidente della Regione, previa consultazione degli enti locali. c) Dal Consiglio regionale con legge regionale rinforzata, con possibilità di referendum popolare confermativo. d) Direttamente dal Parlamento dello Stato con legge ordinaria. Il principio di sussidiarietà orizzontale prevede che: a) Le funzioni amministrative siano svolte dal livello di governo più elevato in caso di urgenza. b) Lo Stato, le Regioni e gli enti locali favoriscano l'autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale. c) Le funzioni legislative siano ripartite equamente tra Stato e Regioni. d) I Comuni abbiano sempre la competenza esclusiva su tutte le materie amministrative. Qual è l'atto fondamentale di un ente locale che definisce l'organizzazione e il funzionamento dell'ente stesso, e richiede una maggioranza qualificata per la sua adozione?. a) Un Regolamento comunale. b) Una Delibera di Giunta. c) Lo Statuto dell'ente locale. d) Un Decreto del Sindaco. Secondo il D.Lgs. 267/2000 (TUEL), quale organo dell'ente locale è competente per l'adozione dei regolamenti nelle materie di propria competenza?. a) Il Sindaco o Presidente della Provincia. b) La Giunta comunale o provinciale. c) Il Consiglio comunale o provinciale. d) I Dirigenti degli uffici. Quale articolo della Costituzione italiana riconosce agli enti locali autonomia di entrata e di spesa, disponendo di risorse autonome?. a) Articolo 5. b) Articolo 114. c) Articolo 117. d) Articolo 119. A cosa sono destinati i fondi perequativi che lo Stato può assegnare agli enti locali con minore capacità fiscale per abitante?. a) A finanziare esclusivamente spese di investimento. b) A finanziare progetti specifici di sviluppo economico. c)Senza vincolo di destinazione, per ridurre le disparità tra enti. d) A coprire i costi della polizia locale. Per quale tipo di spesa gli enti locali possono ricorrere all'indebitamento, nel rispetto dei limiti stabiliti dalla legge?. a) Spese di gestione corrente. b) Spese per eventi culturali temporanei. c) Spese per il personale. d) Spese di investimento. Qual è la principale fonte normativa che disciplina l'organizzazione e il funzionamento della pubblica amministrazione in Italia?. A) Il Codice Civile. B) La Costituzione della Repubblica Italiana. C) Il Codice di Procedura Penale. D) Il Codice della Navigazione. Quale principio stabilisce che la pubblica amministrazione deve agire senza discriminazioni e nel rispetto della parità di trattamento per tutti i cittadini?. A) Principio di efficienza. B) Principio di economicità. C) Principio di imparzialità. D) Principio di trasparenza. Cosa si intende per "atto amministrativo" nel diritto amministrativo italiano?. A) Qualsiasi documento prodotto da un ufficio pubblico. B) Una dichiarazione di volontà unilaterale della pubblica amministrazione, finalizzata alla cura di interessi pubblici e produttiva di effetti giuridici esterni. C) Un contratto stipulato tra un privato e un ente pubblico. D) Un parere non vincolante espresso da un organo consultivo. Qual è lo strumento di tutela giuridica a disposizione di un privato che ritiene che un provvedimento amministrativo abbia leso un suo interesse legittimo?. A) Il ricorso al giudice ordinario per risarcimento danni. B) Il ricorso al giudice amministrativo. C) La querela penale. D) L'azione possessoria. Il principio del "buon andamento" della pubblica amministrazione, previsto dall'articolo 97 della Costituzione, implica che l'azione amministrativa debba essere: A) Rapida e senza interruzioni, a prescindere dal costo. B) Efficiente, economica ed efficace. C) Sempre favorevole ai cittadini, anche a discapito dell'interesse pubblico generale. D) Basata esclusivamente sulla discrezionalità politica. Quale delle seguenti affermazioni descrive la tutela del diritto soggettivo?. a) È una tutela che mira all'annullamento degli atti amministrativi illegittimi. b) È una tutela mediata dal corretto esercizio del potere amministrativo. c) È una tutela diretta e piena, volta a garantire il bene della vita. d) È una tutela residuale, applicabile solo in assenza di poteri discrezionali dell'Amministrazione. L'interesse legittimo è principalmente tutelato attraverso: a) L'azione di condanna al risarcimento del danno dinanzi al giudice ordinario. b) L'impugnazione degli atti amministrativi dinanzi al giudice amministrativo. c) La richiesta di adempimento di un obbligo specifico all'Amministrazione, senza possibilità di ricorso giudiziario. d) La protezione di un bene della vita riconosciuto in modo autonomo e diretto dalla norma. Quando la Pubblica Amministrazione agisce esercitando un potere discrezionale, il privato che subisce gli effetti di tale azione è titolare prevalentemente di: a) Un diritto soggettivo assoluto. b) Un interesse legittimo. c) Un diritto potestativo. d) Un mero interesse di fatto. L'articolo 7 del Codice del processo amministrativo (Decreto Legislativo 2 luglio 2010, n. 104) è fondamentale per: a) Definire la disciplina del risarcimento del danno per lesione di interessi diffusi. b) Stabilire la ripartizione della giurisdizione tra giudice ordinario e giudice amministrativo. c) Delineare i poteri del Presidente della Repubblica in materia amministrativa. d) Regolamentare i procedimenti di accesso agli atti amministrativi. Un proprietario di un terreno che vede il proprio bene illegittimamente occupato dalla Pubblica Amministrazione può far valere: a) Un interesse legittimo, chiedendo l'annullamento dell'atto di occupazione. b) Un diritto soggettivo, agendo dinanzi al giudice ordinario per la restituzione o il risarcimento. c) Un interesse diffuso, tramite un'associazione ambientalista. d) Un interesse collettivo, rivolgendosi al TAR. Qual è la caratteristica principale della discrezionalità tecnica?. a) Prevede una scelta di opportunità e convenienza amministrativa. b) Riguarda l'applicazione di cognizioni scientifiche o professionali non giuridiche. c) Consente al giudice di sostituirsi all'Amministrazione nella valutazione dei fatti. d) È sempre soggetta a un controllo di merito pieno da parte del giudice amministrativo. Il controllo giurisdizionale sulla discrezionalità tecnica si concentra principalmente su: a) La possibilità di riesaminare integralmente la valutazione tecnica nel merito. b) La verifica dell'opportunità e della convenienza della scelta amministrativa. c) La ragionevolezza, la coerenza logica e l'assenza di errori manifesti. d) L'individuazione di alternative tecniche più efficienti non considerate. Quando si parla di discrezionalità mista, quali tipologie di valutazioni sono coinvolte?. a) Solo valutazioni di opportunità amministrativa. b) Solo valutazioni tecnico-scientifiche. c) Sia valutazioni tecnico-scientifiche che considerazioni di opportunità e convenienza amministrativa. d) Esclusivamente valutazioni economiche e finanziarie. In un caso di discrezionalità mista, la fase di accertamento tecnico- scientifico: a) È sempre successiva alla decisione di opportunità amministrativa. b) Non ha alcuna influenza sulla successiva scelta amministrativa. c) Fornisce i presupposti fattuali su cui si fonderà la decisione discrezionale. d) È totalmente impermeabile al controllo giurisdizionale. Il giudice amministrativo può esercitare un controllo sulla discrezionalità mista: a) Limitandosi sempre e solo alla verifica formale dell'atto. b) Estendendo il suo giudizio alla verifica dell'eccesso di potere e della ragionevolezza della scelta amministrativa finale. c) Sostituendo la propria valutazione tecnica a quella della Pubblica Amministrazione. d) Solo se la legge lo prevede espressamente per ogni singolo caso. Quale dei seguenti caratteri distingue l'esecutorietà dall'esecutività di un provvedimento amministrativo?. a) L'esecutorietà implica sempre la necessità di un ricorso al giudice, mentre l'esecutività no. b) L'esecutività indica la capacità di produrre effetti, mentre l'esecutorietà è la possibilità di esecuzione coattiva. c) Entrambi i termini si riferiscono alla stessa cosa e sono interscambiabili. d) L'esecutorietà si riferisce solo ai provvedimenti sfavorevoli, l'esecutività a quelli favorevoli. Secondo la disciplina sugli elementi essenziali dell'atto amministrativo, un atto è considerato illegittimo per "eccesso di potere" quando: a) È emanato da un organo privo della necessaria competenza assoluta. b) Il suo oggetto è impossibile o illecito. c) La finalità perseguita dall'amministrazione è diversa da quella imposta dalla norma attributiva del potere. d) Manca completamente la forma scritta, anche quando non è espressamente richiesta. Quale dei seguenti non è un elemento essenziale dell'atto amministrativo?. a) La causa. b) Il termine. c) La finalità. d) La forma. Un'autorizzazione edilizia concessa "a condizione che il richiedente ottenga entro sei mesi il parere favorevole dei Vigili del Fuoco" è un esempio di: a) Elemento accidentale di tipo "termine iniziale". b) Elemento accidentale di tipo "modus". c) Elemento accidentale di tipo "condizione sospensiva". d) Elemento essenziale di tipo "oggetto". Il principio di nominatività degli atti amministrativi implica che: a) L'amministrazione può adottare qualsiasi tipo di atto, purché persegua un interesse pubblico. b) Ogni tipo di provvedimento deve corrispondere a uno specifico "nomen iuris" previsto dall'ordinamento. c) Tutti i provvedimenti devono essere nominati e pubblicati ufficialmente. d) I destinatari degli atti devono essere sempre esplicitamente nominati nel provvedimento. Qual è la principale differenza tra un'autorizzazione amministrativa e una concessione amministrativa?. a) L'autorizzazione conferisce nuovi diritti, la concessione rimuove un limite. b) L'autorizzazione è sempre vincolata, la concessione è sempre discrezionale. c) L'autorizzazione rimuove un limite all'esercizio di un diritto preesistente, la concessione conferisce nuove situazioni giuridiche o poteri. d) L'autorizzazione si riferisce solo a beni, la concessione solo a servizi. Quale dei seguenti atti è un esempio di autorizzazione amministrativa?. a) La gestione di un servizio di trasporto pubblico. b) Il permesso di costruire per una nuova abitazione. c) L'affidamento della gestione di un porto turistico. d) La licenza per l'esercizio di una stazione di servizio autostradale. La natura della discrezionalità amministrativa nelle autorizzazioni rispetto alle concessioni è: a) Le autorizzazioni sono sempre vincolate, le concessioni sono sempre altamente discrezionali. b) Nelle autorizzazioni la discrezionalità è spesso tecnica o vincolata, nelle concessioni è spesso più ampia e politica. c) Entrambe sono sempre atti vincolati. d) Entrambe sono sempre atti di alta discrezionalità. Cosa implica l'introduzione della SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) nel contesto delle autorizzazioni?. a) Rende tutte le autorizzazioni completamente discrezionali. b) Elimina la necessità di qualsiasi controllo amministrativo sulle attività. c) Permette al privato di iniziare l'attività immediatamente dopo la segnalazione, con possibilità di successivi controlli da parte dell'amministrazione. d) Sostituisce la concessione amministrativa in molti settori. Quale affermazione descrive meglio la relazione tra la pubblica amministrazione e il privato in un rapporto di concessione?. a) La pubblica amministrazione si limita a verificare la conformità dell'attività privata alla legge. b) Il privato diventa titolare di un nuovo potere o diritto che prima era della pubblica amministrazione, con quest'ultima che mantiene un potere di controllo e vigilanza. c) Il privato esercita un suo diritto preesistente, liberato da un divieto. d) La pubblica amministrazione non ha più alcun ruolo di controllo una volta rilasciata la concessione. Quale dei seguenti principi NON regola l'attività amministrativa della Pubblica Amministrazione?. a) Principio di imparzialità. b) Principio di buon andamento. c) Principio di segretezza. d) Principio di trasparenza. Cosa si intende per "provvedimento amministrativo"?. a) Qualsiasi atto posto in essere da un ente pubblico. b) Un atto di diritto privato stipulato dalla Pubblica Amministrazione. c) Un atto unilaterale della Pubblica Amministrazione, espressione di potere autoritativo, idoneo a produrre effetti giuridici nella sfera dei destinatari. d) Una semplice comunicazione interna tra uffici della Pubblica Amministrazione. 3. Qual è la principale distinzione tra un atto amministrativo "vincolato" e un atto amministrativo "discrezionale"?. a) L'atto vincolato è sempre espresso in forma scritta, mentre quello discrezionale può essere orale. b) L'atto vincolato non è impugnabile, a differenza di quello discrezionale. c) Nell'atto vincolato la legge predetermina in modo completo il contenuto, lasciando alla Pubblica Amministrazione un margine minimo o nullo di scelta, mentre in quello discrezionale la legge attribuisce alla Pubblica Amministrazione un potere di scelta sull'an, sul quando o sul quomodo. d) L'atto vincolato è emesso da autorità centrali, quello discrezionale da autorità locali. Il principio di proporzionalità nell'azione amministrativa implica che: . a) Ogni decisione amministrativa deve essere approvata da un numero proporzionato di funzionari. b) L'azione amministrativa deve essere adeguata allo scopo perseguito e non eccedere quanto necessario per conseguirlo. c) I costi dell'azione amministrativa devono essere sempre proporzionati ai benefici economici per la collettività. d) I provvedimenti amministrativi devono essere sempre motivati in modo proporzionato alla loro importanza. Qual è la funzione principale della motivazione del provvedimento amministrativo ai sensi della Legge 241/ 1990?. a) Rendere il provvedimento più lungo e complesso. b) Permettere al giudice amministrativo di annullare facilmente l'atto. c) Consentire ai destinatari e agli interessati di conoscere le ragioni giuridiche e i presupposti di fatto che hanno determinato la decisione della Pubblica Amministrazione, permettendo un controllo sulla sua legittimità e ragionevolezza. d) Proteggere i funzionari che hanno emanato l'atto da eventuali responsabilità. Quale dei seguenti istituti amministrativi permette di sanare un vizio di legittimità di un atto annullabile, facendolo acquisire piena validità ed efficacia retroattivamente?. a) Revoca. b) Annullamento d'ufficio. c) Convalida. d) Conversione. Secondo la Delibera ANAC n. 31 del 30 gennaio 2025, quale dei seguenti documenti coordina diverse pianificazioni, inclusa la sezione "Rischi corruttivi e Trasparenza", e deve essere adottato annualmente dalle pubbliche amministrazioni?. a) Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (PTPCT). b) Programma Annuale degli Acquisti (PAA). c) Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO). d) Documento Unico di Valutazione dei Rischi (DUVR). Qual è la caratteristica distintiva dei controlli di merito rispetto ai controlli di legittimità nel sistema dei controlli amministrativi?. a) I controlli di merito si svolgono sempre prima che l'atto produca effetti, mentre quelli di legittimità dopo. b) I controlli di merito verificano la conformità dell'atto alle norme giuridiche, mentre quelli di legittimità l'opportunità. c) I controlli di merito valutano l'opportunità o la convenienza dell'atto rispetto all'interesse pubblico, potendo comportare la sostituzione della valutazione. d) I controlli di merito sono esercitati solo da organi esterni all'amministrazione, mentre quelli di legittimità solo da organi interni. Tra le aree di rischio obbligatorie che i RPCT dei comuni con meno di 50 dipendenti devono individuare e analizzare, ai sensi dell'art. 6 del DM n. 132/ 2022 e richiamate dalla Delibera ANAC n. 31 del 30 gennaio 2025, quali delle seguenti è correttamente inclusa?. a) Gestione del personale non dirigente. b) Contratti pubblici, contributi e sovvenzioni, concorsi e selezioni, autorizzazioni e concessioni. c) Rapporti con gli organi di stampa. d) Manutenzione ordinaria degli immobili. Il monitoraggio sull'attuazione delle misure generali di prevenzione della corruzione, come richiesto dalla Delibera ANAC n. 31 del 30 gennaio 2025, deve essere: a) Effettuato una tantum, senza una cadenza fissa. b) Limitato ai soli obblighi di trasparenza previsti dal d.lgs. n. 33/ 2013. c) Programmato nel triennio di vigenza del PIAO, specificando frequenza e cadenza. d) Di esclusiva competenza del Segretario comunale, senza coinvolgimento di altri soggetti. Qual è la funzione primaria dei termini stabiliti dal legislatore nel procedimento amministrativo, ai sensi della Legge 241/ 1990?. a) Garantire la discrezionalità illimitata della Pubblica Amministrazione. b) Consentire la modifica delle decisioni amministrative senza limiti di tempo. c) Assicurare la tempestività e l'efficienza dell'azione amministrativa e tutelare l'interesse dei privati. d) Promuovere la segretezza delle operazioni amministrative. Ai sensi dell'Articolo 2 della Legge 241/ 1990, qual è il termine generale per la conclusione del procedimento amministrativo, in assenza di diversa disposizione normativa o regolamentare?. a) Sessanta giorni. b) Novanta giorni. c) Trenta giorni. d) Centottanta giorni. Qual è la differenza fondamentale tra un termine perentorio e un termine ordinatorio?. a) Il termine perentorio può essere prorogato, l'ordinatorio no. b) L'inosservanza del termine perentorio comporta una sanzione o la decadenza del potere, mentre l'inosservanza dell'ordinatorio no. c) Il termine perentorio è stabilito dalla legge, l'ordinatorio dalla giurisprudenza. d) Il termine ordinatorio si applica solo ai procedimenti complessi, il perentorio a tutti. In quali circostanze i termini per la conclusione del procedimento amministrativo possono essere sospesi?. a) Solo se l'amministrazione lo decide arbitrariamente. b) In caso di richiesta di integrazione documentale all'interessato o necessità di acquisire pareri obbligatori. c) Quando il responsabile del procedimento è assente per ferie. d) Mai, i termini sono inderogabili. Una Pubblica Amministrazione può stabilire termini per la conclusione dei procedimenti diversi da quelli previsti dalla Legge 241/ 1990?. a) No, i termini sono tassativi e inderogabili per tutte le amministrazioni. b) Sì, ma solo con una legge regionale. c) Sì, attraverso regolamenti interni, purché adeguatamente motivati e resi pubblici, nel rispetto dei limiti massimi e minimi previsti dalla legge. d) Sì, ma solo per i procedimenti che riguardano la sicurezza nazionale. Qual è l'obiettivo principale della comunicazione di avvio del procedimento amministrativo?. a) Velocizzare la conclusione del procedimento. b) Consentire agli interessati di partecipare e tutelare i propri diritti. c) Informare i dipendenti dell'amministrazione. d) Raccogliere le firme dei cittadini. Secondo l'articolo 10 della Legge 241/ 1990, quale dei seguenti diritti è riconosciuto ai partecipanti al procedimento?. a) Il diritto di revocare il procedimento. b) Il diritto di licenziare il responsabile del procedimento. c) Il diritto di presentare memorie scritte e documenti. d) Il diritto di modificare autonomamente il provvedimento finale. Quale istituto di semplificazione procedurale consente al privato di iniziare un'attività immediatamente dopo aver presentato una dichiarazione asseverata?. a) Il silenzio rigetto. b) La Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA). c) La Conferenza di servizi istruttoria. d) Il decreto ministeriale. Secondo il D.L. 2 marzo 2024, n. 19, in caso di dissenso espresso da un'amministrazione nella conferenza di servizi semplificata per interventi PNRR, quale obbligo specifico viene imposto all'amministrazione dissenziente?. a) Ritirare il proprio dissenso senza ulteriori azioni. b) Rimettere la decisione esclusivamente al Presidente del Consiglio dei Ministri. c) Indicare prescrizioni o misure mitigatrici che rendano possibile l'assenso e quantificarne i costi. d) Bloccare definitivamente il procedimento senza possibilità di ricorso. Il D.L. 2 marzo 2024, n. 19, in materia di semplificazione per gli interventi PNRR, prevede che le opere pubbliche o di pubblica utilità comprese negli interventi infrastrutturali PNRR si intendano compatibili con: a) Le norme urbanistiche derogabili. b) L'esercizio dell'uso civico. c) Qualsiasi vincolo paesaggistico. d) Le autorizzazioni edilizie speciali. Qual è il termine ordinario per la Pubblica Amministrazione per rispondere a una richiesta di accesso ai documenti amministrativi?. a) Quindici giorni. b) Venti giorni. c) Trenta giorni. d) Sessanta giorni. Il differimento dell'accesso a un documento amministrativo comporta: a) Un diniego definitivo del diritto di accesso. b) Una limitazione temporanea e motivata all'esercizio del diritto di accesso. c) L'obbligo per il richiedente di ripresentare l'istanza dopo sei mesi. d) La possibilità per l'amministrazione di non fornire mai il documento. Contro un provvedimento di differimento dell'accesso, il richiedente può presentare ricorso giurisdizionale: a) Solo dopo aver esaurito tutti i ricorsi amministrativi. b) Entro novanta giorni dalla notifica del differimento. c) Entro trenta giorni dalla conoscenza del differimento, direttamente al TAR. d) Entro sessanta giorni al Consiglio di Stato. Quale dei seguenti non è un valido motivo per il differimento dell'accesso a un documento amministrativo?. a) La tutela della sicurezza e della difesa nazionale. b) La riservatezza di dati personali di terzi non coinvolti nel procedimento. c) La prevenzione della criminalità. d) La semplice necessità per l'amministrazione di ordinare i propri archivi. Chi ha il compito di esaminare la richiesta di accesso agli atti in caso di diniego o differimento, quando questo è motivato da esigenze di riservatezza dei terzi?. a) Il Presidente della Repubblica. b) Il Garante per la protezione dei dati personali. c) La Corte dei Conti. d) Il Sindaco del Comune. Quale principio fondamentale governa l'esercizio dei poteri discrezionali della Pubblica Amministrazione?. A) Il principio di economicità, che impone la scelta dell'opzione meno costosa. B) Il principio di legalità, che richiede l'agire secondo i fini e i limiti stabiliti dalla legge. C) Il principio di trasparenza, che obbliga alla pubblicazione di ogni atto. D) Il principio di efficienza, che esige il massimo risultato con il minimo sforzo. Cosa si intende per autotutela decisoria della Pubblica Amministrazione?. A) La capacità della P.A. di difendersi in giudizio. B) Il potere della P.A. di annullare o revocare i propri atti amministrativi. C) L'obbligo della P.A. di consultare il Garante della privacy prima di trattare dati sensibili. D) La possibilità per la P.A. di sanare un atto invalido su richiesta del privato. Quale tra i seguenti vizi di legittimità di un atto amministrativo rientra nella categoria dell'eccesso di potere?. A) La violazione di legge, intesa come contrasto con una norma imperativa. B) L'incompetenza relativa, ovvero l'atto adottato da un organo diverso da quello competente ma all'interno della stessa P.A. C) L'illogicità manifesta della motivazione, che rende la decisione irragionevole. D) L'atto che manca di uno degli elementi essenziali previsti dalla legge. In quale contesto può sorgere la responsabilità civile extracontrattuale della Pubblica Amministrazione?. A) Quando la P.A. non adempie ad un contratto stipulato con un privato. B) Quando un funzionario pubblico subisce un infortunio sul lavoro. C) Quando la P.A. viola un interesse legittimo di un cittadino con un comportamento o un atto illegittimo. D) Quando la P.A. non rispetta le tempistiche di un procedimento amministrativo. Qual è la funzione principale del silenzio-assenso nell'ambito del procedimento amministrativo?. A) Permettere all'amministrazione di non rispondere alle istanze dei cittadini. B) Velocizzare le procedure amministrative, considerando accolta un'istanza se la P.A. non si pronuncia entro un certo termine. C) Sanzionare la P.A. per l'inerzia, equiparando il silenzio ad un diniego. D) Rendere più complessa la gestione delle richieste dei privati. Quale dei seguenti elementi è essenziale per la configurazione del danno erariale?. a) La semplice inefficienza del servizio pubblico. b) La colpa lieve del pubblico dipendente. c) Il dolo o la colpa grave del soggetto legato da rapporto di servizio con l'amministrazione. d) Un mero disaccordo tra l'amministrazione e i cittadini. Quale organo giurisdizionale è competente a giudicare in materia di responsabilità per danno erariale?. a) Il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR). b) La Corte di Cassazione. c) La Corte dei Conti. d) Il Tribunale Civile ordinario. Il danno all'immagine della Pubblica Amministrazione: a) È un tipo di danno patrimoniale diretto facilmente quantificabile. b) Si verifica solo in caso di disservizio grave e generalizzato. c) È un danno non patrimoniale risarcibile quando la condotta illecita di un dipendente lede la reputazione dell'ente. d) Non è mai oggetto di risarcimento in ambito erariale. Cosa si intende per potere di riduzione dell'addebito da parte della Corte dei Conti?. a) La possibilità di annullare completamente il risarcimento del danno. b) La facoltà di diminuire l'importo del risarcimento, valutando le circostanze concrete e l'intensità della colpa. c) L'obbligo di applicare sempre la pena massima prevista dalla legge. d) La possibilità di trasferire la responsabilità a un altro soggetto. Il termine di prescrizione per l'azione di responsabilità per danno erariale è di: a) Tre anni dalla commissione del fatto. b) Dieci anni dalla scoperta del danno. c) Cinque anni dal momento in cui il danno si è verificato o è stato scoperto. d) Un anno dalla notifica del danno. Quale dei seguenti beni rientra nella categoria del demanio naturale?. a) Una strada statale. b) Un acquedotto. c) Il lido del mare. d) Una ferrovia. Qual è una caratteristica distintiva del demanio artificiale rispetto al demanio naturale?. a) È sempre di proprietà dello Stato, mai degli enti locali. b) La sua demanialità deriva da un'opera umana di destinazione a pubblico servizio. c) Non può essere oggetto di concessioni a privati. d) È esente da qualsiasi forma di tutela amministrativa. L'articolo 822 del Codice Civile disciplina: a) Il regime giuridico dei beni patrimoniali disponibili. b) L'esproprio per pubblica utilità dei beni privati. c) La definizione e l'elencazione dei beni demaniali. d) Le sanzioni per l'abusiva occupazione di beni pubblici. 4: Quale dei seguenti beni rientra nella categoria del demanio artificiale?. a) Un lago naturale. b) Un fiume. c) Un canale navigabile costruito dall'uomo. d) La spiaggia. Qual è la caratteristica comune sia al demanio naturale che a quello artificiale?. a) Sono sempre di proprietà esclusiva dello Stato. b) Possono essere venduti o ceduti a privati in qualsiasi momento. c) Sono soggetti a un regime giuridico di inalienabilità e imprescrittibilità. d) La loro demanialità può essere facilmente revocata con un atto amministrativo ordinario. Qual è la principale differenza tra i beni patrimoniali disponibili e i beni demaniali della pubblica amministrazione?. a) I beni patrimoniali disponibili sono inalienabili, mentre i beni demaniali sono soggetti a diritto comune. b) I beni patrimoniali disponibili sono destinati a un pubblico servizio, mentre i beni demaniali non hanno una destinazione specifica. c) I beni patrimoniali disponibili sono soggetti al diritto comune, mentre i beni demaniali sono inalienabili e imprescrittibili. d) I beni patrimoniali disponibili appartengono solo allo Stato, mentre i beni demaniali possono appartenere a qualsiasi ente pubblico. Un edificio destinato a caserma militare rientra nella categoria dei beni: a) Demaniali marittimi. b) Patrimoniali disponibili. c) Patrimoniali indisponibili. d) Demaniali stradali. Quale delle seguenti affermazioni riguardo ai beni patrimoniali indisponibili è corretta?. a) Possono essere sottratti alla loro destinazione pubblica tramite un semplice atto di compravendita. b) Sono soggetti integralmente al regime del codice civile, senza alcuna specificità. c) Sono caratterizzati da un vincolo di destinazione a un pubblico servizio o a una pubblica finalità. d) Non sono mai alienabili, anche con un apposito provvedimento di declassificazione. Secondo il D.L. 2 marzo 2024 n. 19 (conv. L. 29 aprile 2024 n. 56), quale strumento mira a valorizzare l'interoperabilità tra banche dati pubbliche e a rendere disponibili versioni digitali di documenti come la Tessera sanitaria?. a) Il Sistema Port Community. b) La Piattaforma di gestione deleghe. c) Il Sistema di portafoglio digitale italiano – Sistema IT-Wallet. d ) L'Archivio nazionale delle strade urbane. Domanda: Quale principio guida la gestione dei beni patrimoniali disponibili da parte degli enti pubblici, oltre alle norme del diritto comune?. a) Il principio di massima redditività. b) Il principio di inalienabilità assoluta. c) I principi di buon andamento e imparzialità dell'azione amministrativa. d) Il principio di esclusiva destinazione all'uso pubblico. Qual è la principale normativa italiana che disciplina il documento informatico e le firme elettroniche?. a) Il Codice Civile. b) Il Codice di Procedura Civile. c) Il Codice dell'Amministrazione Digitale (CAD). d) La Legge 241/ 1990. Secondo la definizione del CAD, cosa si intende per "documento informatico"? a). Qualsiasi file digitale non modificabile. b) Un documento cartaceo scannerizzato e salvato come PDF. c) La rappresentazione informatica di atti, fatti o dati giuridicamente rilevanti. d) Un documento firmato elettronicamente. Quale dei seguenti Regolamenti europei fornisce un quadro comune per le identità elettroniche e i servizi fiduciari, influenzando la disciplina delle firme elettroniche in Italia?. a) Regolamento (UE) 2016/ 679 (GDPR). b) Regolamento (UE) 2018/ 1725. c) Regolamento (UE) n. 910/ 2014 (eIDAS). d) Regolamento (CE) n. 1073/ 1999. Qual è un requisito fondamentale per la validità e l'efficacia di un documento informatico?. a) Deve essere stampato e conservato in formato cartaceo. b) Deve essere creato esclusivamente con software open source. c) Deve essere firmato da almeno due persone. d) La capacità di essere conservato nel tempo senza alterazioni e l'attribuibilità certa a un soggetto. 5. Cosa si intende per "firma digitale" all'interno del sistema delle firme elettroniche?. a) Una firma autografa apposta su un tablet. b) Una firma elettronica semplice. c) Una firma elettronica qualificata basata su un sistema di chiavi crittografiche che consente di identificare univocamente il firmatario e garantire l'integrità del documento. d)Qualsiasi firma elettronica riconosciuta da un ente pubblico. Quale principio NON è fondamentale per la conservazione dei documenti e degli archivi nella pubblica amministrazione?. a) Autenticità. b) Integrità. c) Volatilità. d) Reperibilità. Il D.P.R. 445/ 2000 è principalmente conosciuto come: a) Codice della Privacy. b) Testo Unico sulla documentazione amministrativa. c) Regolamento per la digitalizzazione dei processi. d) Legge sulla trasparenza amministrativa. Qual è la principale caratteristica che lega i documenti all'interno di un archivio, distinguendolo da una semplice raccolta?. a) Il formato esclusivamente digitale. b) Il numero elevato di documenti. c) Il vincolo archivistico. d) La necessità di una firma digitale. Quale delle seguenti non è una tipologia di archivio basata sulla sua utilità amministrativa?. a) Archivio corrente. b) Archivio di deposito. c) Archivio storico. d) Archivio privato. La gestione dell'archivio informatico, che include la definizione e l'attuazione delle politiche di conservazione, è compito specifico del: a) Responsabile del protocollo informatico. b) Responsabile della transizione al digitale. c) Responsabile della conservazione. d) Dirigente dell'ufficio. |




