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diritto amministrativo

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diritto amministrativo

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paniere amministrativo

Creation Date: 2026/02/05

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la pubblica amministrazione svolge la propria attività. solo d'ufficio. in modo doveroso. in modo facoltativo. solo su istanza dei cittadini interessati.

le fonti del diritto amministrativo sono. la prassi. solo il diritto nazionale. solo il diritto europeo. il diritto nazionale e il diritto europeo.

il secondo ordine gerarchico delle fonti è dato. dai regolamenti delle camere. da leggi e atti aventi forza di legge statali. da leggi regionali. da leggi e atti aventi forza di legge sia statali che regionali.

i rapporti tra le fonti del diritto amministrativo sono regolati. diritto amministrativo e pubblica amministrazione. dal principio di gerarchia. dalla costituzione. dal principio della competenza.

i regolamenti delegati. hanno ad oggetto l'esecuzione degli atti legislativi. disciplinano solo materie non regolate dalla legge. disciplinano materie già regolate dalla legge sostituendosi ad essa, che viene abrogata. disciplinano il funzionamento e l'organizzazione della PA.

il potere regolamentare consiste nel. disciplinare con norme generali e astratte le materie fissate dalla legge nel rispetto di essa. disciplinare casi specifici nel rispetto dei principi fissati dalla legge. disciplinare materie stabilite dalla legge senza dover rispettare le norme fissate dalla legge. disciplinare materie non disciplinate dalla legge.

gli enti pubblici hanno. una propria potestà regolamentare subordinata alle leggi e ai regolamenti governativi. una propria potestà regolamentare subordinata alle leggi. una propria potestà regolamentare indipendente dalle leggi e dai regolamenti governativi. una propria potestà regolamentare subordinata ai regolamenti governativi.

le direttive. pongono norme direttamente cogenti e applicabili nell'ordinamento interno. non sono mai direttamente applicabili nell'ordinamento interno. sono direttamente applicabili nell'ordinamento interno solo se precise e dettagliate. richiedono sempre una norma interna di applicazione.

le fonti europee. fanno parte dell'ordinamento e prevalgono sulle leggi. prevalgono sulle leggi e sono soggette al giudizio di costituzionalità. non fanno parte dell'ordinamento interno, prevalgono sulle leggi e sono sottratte al giudizio di costituzionalità. prevalgono sulle leggi ma sono soggette alle norme costituzionali.

con la formazione dello stato italiano unitario nel sistema amministrativo vi erano. apparati organizzativi centrali e periferici, questi ultimi dipendenti dal governo. apparati organizzativi periferici. apparati organizzativi centrali. apparati organizzativi centrali e periferici indipendenti tra di loro.

il sistema di diritto amministrativo è caratterizzato da. funzioni di amministrazione e giurisdizione affidate ad un unico organo. separazione dell'amministrazione dalla giurisdizione e dall'istituto dei conflitti di attribuzione. subordinazione dell'amministrazione alla giurisdizione ordinaria. affidamento delle singole controversie alla giurisdizione ordinaria.

secondo il principio di decentramento e di autonomia locale gli enti del governo sono. in posizione equiparata lo stato e la regione, che esercitano poteri di controllo su province e comuni. equiparati tra di loro, differenziandosi solo con riferimento alla comunità amministrata. in rapporto tra di loro gerarchico. tutti subordinati al potere dello stato centrale.

secondo il principio di accentramento. tutta l'amministrazione dipende dal governo. l'amministrazione è organizzata in ministeri, prefetture e enti locali indipendenti tra di loro. ministeri e prefetture controllano insieme gli enti locali. l'attività amministrativa degli enti locali non è fissata dalla legge.

nel sistema attuale gli enti di governo sono. lo stato e le regioni. comuni. regioni, province e comuni. stato, regioni, province e comuni.

il principio del decentramento e dell'autonomia locale si afferma definitivamente. con la legge costituzionale n.3/2001. con l'entrata in vigore della costituzione. nel periodo fascista. negli anni successivi alla formazione dello stato italiano unitario.

secondo la successiva evoluzione giurisprudenziale l'atto amministrativo è. sottratto alle norme di legge e a qualsiasi controllo in sede di tutela contenziosa. disciplinato da norme di legge inderogabili e pertanto sottoposto al controllo dei giudici ordinari in caso di loro violazione. sottratto alle norme di legge ma sottoposto al controllo dei giudici ordinari. disciplinato da norme di legge inderogabili e pertanto sottoposto al controllo degli organi deputati alla tutela contenziosa in caso di loro violazione.

l'atto amministrativo da atto unilaterale d'autorità diviene atto controllabile nella sua fase preparatoria. per consentire ai terzi destinatari dell'atto di contrapporsi ai suoi effetti. in quanto atto dotato d'autorità. in quanto strumento finalizzato al perseguimento di interessi generali. per limitare il potere discrezionale dell'amministrazione.

secondo la sua nozione originaria l'atto amministratvio è. un atto unilaterale d'autorità, imperativo, esecutorio, adottato da un organo amministrativo ma sottoposto alla cognizione dei giudici ordinari. un atto unilaterale d'autorità, imperativo, esecutorio adottato da un organo amministrativo e sottratto alla cognizione dei giudici ordinari. un atto adottato da un organo amministrativo che per produrre i propri effetti necessita del consenso dei suoi destinatari. un atto che per produrre i propri effetti necessita del filtro dell'autorità giudiziaria.

con le leggi rivoluzionarie e poi nel periodo napoleonico si affermò. il controllo della giurisdizione ordinaria sull'atto amministrativo. il principio della separazione tra amministrazione e giurisdizione. il potere dei giudici ordinari di annullare o revocare gli atti amministrativi. il potere dei tribunali del contenzioso di annullare o revocare gli atti amministrativi.

il principio della pienezza della tutela giurisdizionale nelle controversie con la PA. viene affermato dalla costituzione e pienamente attuato con l'entrata in vigore del codice del processo amministrativo. viene introdotto con la legge n.2248/1865 all. E e definito dalla costituzione. viene elaborato dalla giurisprudenza. viene introdotto dalla legislazione successiva al 1865.

secondo la legge n.2248/1865 all.E le controversie con la PA concernenti i meri interessi erano devolute. alla stessa pa mediante i ricorsi al re. alla stessa pa mediante i ricorsi al re e i ricorsi gerarchici. alla stessa pa mediante i ricorsi gerarchici. alla giursdizione ordinaria.

la legge n.2248/1865 all.E attribuisce al giudice ordinario. il potere di annullare l'atto amministrativo. il potere di riconoscere un risarcimento. il potere di revocare l'atto amministrativo. il potere di disapplicare l'atto amministrativo e riconoscere un risarcimento.

la legge n.2248/1865 all.E devolve ai giudici ordinari le controversie con la pa. concernenti i soli diritti soggettivi assoluti a contenuto patrimoniale. concernenti i diritti assoluti e gli interessi con potere del giudice di disapplicare l'atto. concernenti i diritti e gli interessi privati. concernenti i diritti assoluti con potere del giudice di annullare l'atto amministrativo.

l'art. 97 cost. sancisce. il principio di imparzialità e buon andamento dell'amministrazione. i principi di autonomia locale e di decentramento amministrativo. il pluralismo autonomistico del nostro ordinamento. lo status di ufficiali della nazione in capo ai pubblici impiegati.

il riparto dell'amministrazione si fonda. sul principio di sussidiarietà. sul principio di adeguatezza. sui principi di sussidiarietà, adeguatezza e differenziazione. sul principio di differenziazione.

le funzioni fondamentali di ciascun ente di governo territoriale sono. le funzioni svolte per la cura concreta degli interessi della collettività. le funzioni amministrative determinate dalla legge dello stato. le funzioni che identificano lo stesso ente, inattaccabili della legislazione. le funzioni attribuite all'ente di governo dalle leggi regionali.

le funzioni proprie di ciascun ente territoriale sono. quelle che necessariamente devono essere attribuite all'ente in quanto costituiscono il nucleo identificativo dell'ente stesso e perciò non possono essere intaccate dalla legislazione. le funzioni attribuite all'ente dalla legge dello stato. le funzioni attribuite all'ente dalle leggi statali e regionali. le funzioni attribuite all'ente dalla legge regionale.

le regole per l'attribuzione delle funzioni amministrative sono sancite. dalla legge n.56/2014. dall'art. 117 cost. dall'art.114 cost. dall'art. 118 cost.

per funzioni amministrative si intendono. le attività volte alla cura concreta degli interessi della collettività. le funzioni fondamentali di comuni e province. le funzioni attribuite agli enti dalla legge dello stato. le funzioni proprie di ciascun ente territoriale.

il potere sostitutivo del governo. riconosce al governo un potere generale di sostituirsi agli enti territoriali di governo. nel nostro ordinamento non è riconosciuto. consente al Governo di adottare provvedimenti in caso di inadempimento dell'ente di governo territoriale, solo nei casi indicati dall'art.120 Costituzione e nel rispetto dei principi di sussidiarietà e leale collaborazione. consente al governo di sostituirsi agli enti territoriali di governo nell'emanazione di provvedimenti che questi ultimi hanno omesso di adottare.

il consiglio delle autonomie locali. è un organo decisionale istituito presso ciascuna regione, composto dai rappresentanti della regione e degli enti locali. è composto da membri del governo e rappresentanti degli enti locali. è un organo consultivo istituito presso ciascuna regione e composto da membri del governo e rappresentanti della regione e degli enti locali. è un organo consultivo, fra regione e enti locali istituito presso ciascuna regione.

la conferenza stato regioni è presieduta. dal presidente del consiglio dei ministri oppure da un ministro delegato. dal presidente della repubblica. dal ministro competente per materia. dal presidente del senato.

espressione del principio di leale collaborazione sono. la conferenza stato città e autonomie locali. gli organi di coordinamento e di raccordo statali e regionali. conferenza stato regioni. conferenza unificata.

il principio di leale collaborazione impone allo stato e agli enti di governo territoriale. l'obbligo nell'esercizio delle loro funzioni di collaborazione reciproca. l'obbligo della preventiva consultazione tra gli enti. l'obbligo del rispetto delle funzioni attribuite a ciascun ente. l'obbligo per gli enti di governo territoriale di conformarsi alle decisioni del governo.

secondo il principio di sussidiarietà orizzontale la pa. ha l'obbligo di porre i cittadini nella condizione di poter esercitare attività di interesse generale. può decidere se favorire o meno l'attività di pubblica utilità da parte dei cittadini. deve sostituirsi ai cittadini che operano in settori di pubblica utilità. può sostituirsi ai cittadini che già operano in settori di pubblica utilità.

il principio di sussidiarietà orizzontale è sancito. dall'art. 117 ultimo comma cost. dall'art 118 ultimo comma cost. dall'art 114 cost. dalla prassi.

i cittadini, singoli e associati, nel rispetto del principio di sussidiarietà possono svolgere. attività di interesse generale. funzioni amministrative. attività di interesse generale e funzioni amministrative. funzioni amministrative su autorizzazione della pa.

l'azione politica e l'azione amministrativa. operano separatamente e fra di loro non c'è alcun collegamento. pur operando separatamente sono tra di loro collegate. sono sempre la seconda subordinata al potere direttivo della prima. sono sempre indipendenti l'una dall'altra.

la separazione e il collegamento tra l'azione politica e l'azione amministrativa sono garantita da. la distinzione funzionale tra le due sfere di attività, la separazione organica tra gli uffici di direzione politica e gli uffici dirigenziali, l'indipendenza di alcuni uffici dirigenziali dal potere politico. l'attribuzione di medesime funzioni alle due sfere di attività, la separazione organica tra gli uffici di direzione politica e gli uffici dirigenziali, l'indipendenza di alcuni uffici dirigenziali dal potere politico. indipendenza dagli uffici dirigenziali dal potere politico. la distinzione funzionale tra le due sfere di attività con subordinazione degli uffici dirigenziali al potere politico.

la pa in senso soggettivo è. insieme delle organizzazioni deputate all'esercizio dell'azione amministrativa. insieme degli uffici che compongono ogni organizzazione pubblica. insieme delle organizzazioni pubbliche che esercitano la funzione amministrativa. funzione amministrativa quale insieme delle attività di pubblica amministrazione.

nel nostro ordinamento l'attività delle persone giuridiche pubbliche (organizzazioni pubbliche). è compiuta da un suo ufficio dotato di rappresentanza (ufficio organo) ed è ad esso imputata, mentre gli effetti vengono imputati all'organizzazione. è compiuta da un suo ufficio organo, al quale vengono imputati gli effetti. è compiuta da un suo ufficio ed è direttamente imputata alla persona giuridica. è compiuta da un suo ufficio al quale vengono imputati sia la stessa attività che i suoi effetti.

le pa in senso soggettivo sono. insieme delle attività di pa. funzioni pubbliche. uffici che compongono ogni organizzazione pubblica. le organizzazioni pubbliche che esercitano la funzione amministrativa.

con il termine competenza si intende. l'insieme delle funzioni e dei compiti di una organizzazione pubblica, stabiliti dalla legge o da atti normativi secondari. l'insieme delle funzioni e dei compiti riconosciuti ad una organizzazione pubblica nei limiti stabiliti dalla legge. l'insieme dei compiti e delle funzioni attribuiti a ciascun organo facente parte di una organizzazione pubblica, stabiliti dalla legge o da atti normativi secondari. l'insieme delle funzioni attribuite agli organi delle organizzazioni pubbliche, stabilite dagli atti normativi secondari.

con l'avvalimento. un ente pubblico si avvale di uffici di un altro ente per il compimento di attività istruttorie, preparatorie, tecniche ed esecutive. un ente si sostituisce ad un altro ente per lo svolgimento di attività o per l'adozione di determinati atti. un ente pubblico attribuisce una propria funzione ad un altro ente per un determinato tempo, da esercitarsi secondo criteri e direttive. un ente attribuisce una propria funzione ad un altro ente, che la esercita secondo la propria discrezionalità.

con il termine attribuzione si intende. l'insieme delle funzioni attribuite agli organi delle organizzazioni pubbliche, stabiliti da atti normativi secondari. l'insieme delle funzioni e dei compiti riconosciuti ad una organizzazione pubblica nei limiti stabiliti dalla legge. l'insieme dei compiti e delle funzioni attribuiti a ciascun organo facente parte di una organizzazione pubblica, stabiliti dalla legge o da atti normativi secondari. l'insieme delle funzioni e dei compiti riconosciuti ad una organizzazione pubblica, stabiliti dalla legge o da atti normativi secondari.

con la delegazione. un ente si sostituisce ad un altro ente per lo svolgimento di determinate attività o per l'adozione di determinati atti. un ente pubblico attribuisce ad un altro ente una propria funzione, che la esercita secondo la propria discrezionalità. un ente pubblico attribuisce una propria funzione ad un altro ente per un determinato tempo, da esercitarsi secondo criteri e direttive. un ente pubblico si avvale degli uffici di un altro ente per il compimento di attività istruttorie, preparatorie, tecniche ed esecutive.

con la sostituzione. un ente si avvale di uffici di un altro ente per il compimento di attività istruttorie, preparatorie, tecniche ed esecutive. un ente si sostituisce ad un altro ente per lo svolgimento di determinate attività o per l'adozione di determinati atti. un ente attribuisce la propria funzione ad un altro ente per un determinato tempo, da esercitarsi secondo criteri e direttive. un ente attribuisce una propria funzione ad un altro ente, che la esercita secondo la propria discrezionalità.

le aziende autonome dello stato. svolgono attività di tipo operativo-produttivo. sono organi del Ministero ai quali sono attribuiti compiti diversi ma tutti propri della competenza del Ministero a cui appartengono. sono unità operative della presidenza del consiglio dei ministri. svolgono attività tecnico-operative di interesse nazionale, al servizio di tutte le amministrazioni pubbliche anche regionali e locali.

le agenzie. svolgono attività di tipo operativo-produttivo. sono costituite da una pluralità di uffici e organi, distinti tra di loro e con compiti diversi maturi relativi alla competenza del Ministero a cui appartengono. svolgono attività tecnico-operative di interesse nazionale, al servizio di tutte le amministrazioni pubbliche, anche regionali e locali. sono unità operative della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

i ministeri. svolgono attività di tipo operativo-produttivo. svolgono attività tecnico-operative di interesse nazionale, al servizio di tutte le amministrazioni pubbliche, anche regionali e locali. sono costituiti da una pluralità di organi e uffici distinti tra di loro, ai quali sono attribuiti compiti diversi ma tutti relativi alla competenza del Ministero a cui a cui appartengono. sono unità operative della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

il consiglio di stato è. una amministrazione indipendente. un organo di raccordo infrastatale. un organo ausiliario. un'agenzia.

le autorità amministrative indipendenti sono. soggetto solo alla legge e non al potere regolamentare e direttivo del Governo. enti ai quali la legge riconosce la più ampia discrezionalità. soggette solo alla legge, ma i titolari degli uffici di vertice sono nominati dal Governo. soggette solo al potere regolamentare e direttivo del Governo.

i titolati degli uffici di vertice delle autorità amministrative indipendenti sono nominati. dalla presidenza del consiglio dei ministri. dal presidente della repubblica. dal ministro competente per materia. da organi parlamentari.

la corte dei conti è. un'agenzia. un'amministrazione indipendente. un organo du raccordo infrastatale. un organo ausiliario.

il consiglio nazionale dell'economia e del lavoro è. un organo di raccordo infrastatale. un organo ausiliario. un'agenzia. un'amministrazione indipendente.

al consiglio di stato e alla corte dei conti sono attribuite. solo funzioni consultive. funzioni consultive e giurisdizionali. funzioni di amministrazione attiva. solo funzioni giurisdizionali.

un ente si qualifica come pubblico. solo se istituito o riconosciuto per atto amministrativo. solo se istituito per legge. solo se riconosciuto come tale per legge. solo se istituito o riconosciuto per legge.

gli enti ad autonomia funzionale sono. enti esponenziali di interessi di categoria riconosciuti dallo stato per svolgere attività di interesse pubblico. enti in relazione di dipendenza con lo Stato, che esercita su di essi un potere di vigilanza. enti riconosciuti dallo Stato, che esercita poteri di ingerenza sulla loro attività mediante direttive. enti costituiti dallo Stato per svolgere compiti specifici dello Stato stesso.

gli enti strumentali dello stato sono. enti costituiti dallo Stato per svolgere compiti specifici dello Stato stesso, sottoposti al potere di ingerenza dello Stato. enti in relazione di dipendenza con lo Stato, che su di essi esercita un potere di vigilanza. enti esponenziali di interessi di categoria riconosciuti dallo Stato per svolgere compiti di interesse pubblico. enti riconosciuti dallo Stato, che esercita poteri di ingerenza sulla loro attività mediante direttiva.

un ente pubblico può qualificarsi economico se. tale natura gli è riconosciuta da un atto amministrativo. la legge gli riconosce tale natura. esercita un'attività che oggettivamente si qualifica come attività d'impresa. intrattiene rapporti economici con soggetti privati.

il modello organizzativo degli enti pubblici è costituito da. un organo di vertice, uffici dirigenziali, collegio di revisori. un presidente, uffici dirigenziali, collegio di revisori. il consiglio di amministrazione, un direttore generale, gli uffici dirigenziali. un organo di vertice, il consiglio di amministrazione, gli uffici dirigenziali.

gli organi degli enti pubblici di previdenza e assistenza sono. presidente, direttore generale, collegio dei sindaci. consiglio di vigilanza. presidente, consiglio di amministrazione, direttore generale, collegio dei sindaci, consiglio di vigilanza. presidente, consiglio di amministrazione, direttore generale, consiglio di vigilanza.

la rappresentanza legale degli enti pubblici spetta al. presidente. consiglio di amministrazione. collegio di revisori. direttore generale.

gli organismi di diritto pubblico. perseguono interessi di carattere generale in ambito commerciale. perseguono interessi di carattere generale in ambito commerciale e industriale. perseguono interessi di carattere generale che non hanno carattere commerciale o industriale. perseguono interessi di carattere generale in ambito industriale.

gli enti ad autonomia funzionale sono caratterizzati da. rappresentatività di interessi di categoria, con poteri di direttiva, di indirizzo e di controllo da parte dello Stato. rappresentatività di interessi di categoria, con poteri di indirizzo dello Stato ma non di controllo. rappresentatività di interessi di categoria e quindi assenza di poteri di direttiva, indirizzo e controllo da parte dello Stato. rappresentatività di interessi di categoria, con poteri di controllo da parte dello Stato.

le società pubbliche sono. le società a partecipazione pubblica e le società in house. le società a controllo pubblico e le società in house. le società a controllo pubblico, le società a partecipazione pubblica, le società in house. le società a controllo pubblico e le società a partecipazione pubblica.

il testo unico delle società pubbliche. ha introdotto per le società per azioni a partecipazione pubblica dei limiti di scopo. ha introdotto per le società per azioni partecipazione pubblica dei limiti sulla loro attività. consente la costituzione di società pubbliche senza alcuna limitazione. ha introdotto limitazioni di scopo e di attività per le società pubbliche.

agli enti pubblici economici si applicano. le norme del libro V del codice civile, la disciplina delle controversie individuali del lavoro del processo civile e in parte la disciplina pubblicistica per quanto concerne la loro organizzazione. le sole disposizioni della legge fallimentare. le norme del libro V del codice civile e la disciplina fallimentare. le norme del libro V del codice civile.

gli enti pubblici economici sono. organismi di diritto pubblico. enti strumentali dello Stato, che però non esercita su di essi poteri di indirizzo e di controllo. enti strumentali dello Stato e hanno con esso un rapporto di diritto pubblico. enti ad autonomia funzionale.

al consiglio regionale spetta. la potestà normativa. la potestà regolamentare ed esecutiva. la potestà normativa e regolamentare. la potestà esecutiva.

gli organi di vertice degli enti territoriali sono. sindaco o presidente. consiglio, sindaco o presidente, giunta. giunta. sindaco o presidente, giunta.

il territorio della regione. è definito dalla Costituzione e modificabile con legge costituzionale. è normativamente definito e modificabile con legge costituzionale. è normativamente definito e modificabile con legge. non è normativamente definito ma può essere modificato con legge.

gli organi di governo delle regioni sono. giunta, presidente della giunta, consiglio regionale. consiglio regionale, presidente della giunta. consiglio regionale, giunta, presidente della giunta, dirigenti. consiglio regionale, presidente della giunta, dirigenti.

gli enti territoriali sono caratterizzati da. territorialità, autonomia finanziaria. politicità, autonomia finanziaria. territorialità, politicità. territorialità, politicità, autonomia finanziaria.

il presidente della giunta regionale ha il compito di. promulgazione delle leggi ed emanazione dei regolamenti, direzione e responsabilità politica della giunta, direzione delle funzioni delegate dallo Stato alla regione. rappresentanza legale della regione, direzione e responsabilità della politica della giunta. rappresentanza legale della regione, promulgazione delle leggi ed emanazione dei regolamenti, direzione e responsabilità politica della giunta, direzione delle funzioni delegate dallo Stato alla regione. promulgazione delle leggi ed emanazione dei regolamenti, rappresentanza legale della regione.

la legale rappresentanza della regione è attribuita. alla giunta e al presidente della giunta. alla giunta. al presidente della giunta. al consiglio regionale.

gli organi esecutivi della regione sono. la giunta e il consiglio regionale. il presidente della giunta. la giunta e il presidente della giunta. la giunta.

i servizi pubblici di rilevanza economica. sono costituiti adattandoli ai bisogni delle categorie di persone che beneficiano dei servizi erogati. erogano prestazioni che non presentano rilevanza economica. erogano prestazioni che presentano rilevanza economica e sono adattati ai bisogni delle categorie di persone che ne beneficiano. sono gestiti in forma di impresa ed erogano servizi essenziali per la comunità.

la giunta comunale è competente. per tutti gli atti che non siano riservati per legge al consiglio che non siano di competenza del sindaco o di altri organi di decentramento. per tutti gli atti di natura amministrativa. per tutti gli atti di amministrazione puntuale dell'ente. in materia economico-finanziaria.

al consiglio comunale è attribuita. la potestà normativa. la funzione esecutiva. la funzione amministrativa con competenza esclusiva e inderogabile. la funzione amministrativa in via residuale per gli atti la cui competenza non è attribuita alla giunta.

in ambito comunale le funzioni amministrative puntuali sono affidate a. direttore generale. segretario comunale. dirigenti. assessori nei limiti della delega loro conferita.

gli organi esecutivi del comune sono. giunta, sindaco, assessori nei limiti della delega loro conferita. giunta e assessori. giunta, sindaco, assessori. giunta e sindaco.

gli organi del comune sono. consiglio, giunta, sindaco. consiglio, giunta sindaco, collegio dei revisori, segretario comunale e direttore generale. consiglio, giunta, sindaco, segretario comunale. consiglio, giunta, direttore generale.

i servizi sociali. erogano prestazioni che non presentano rilevanza economica e sono adattati ai bisogni delle categorie di persone che ne beneficiano. erogano prestazioni con rilevanza economica e sono adattati ai bisogni delle categorie di persone che ne beneficiano. erogano i servizi essenziali per la comunità. erogano servizi socio-sanitari.

gli organi dell'unione di comuni. presidente e giunta composti da amministratori in carica presso i comuni associati. presidente e consiglio composti da amministratori in carica presso i comuni associati. presidente, giunta e consiglio composti da amministratori in carica nei comuni associati. presidente, giunta e consiglio, i cui membri vengono eletti dai cittadini appartenenti ai comuni associati.

le unioni dei comuni. sono enti locali costituiti da due o più comuni per l'esercizio associato di funzioni e servizi. sono enti locali costituiti dalla regione per l'esercizio associato di funzioni e servizi. sono organi di raccordo dei comuni appartenenti ad una stessa regione. sono enti locali costituiti dallo Stato per l'esercizio associato di funzioni e servizi.

gli organi della provincia sono. presidente, consiglio e assemblea dei sindaci. presidente, giunta, consiglio e assemblea dei sindaci. presidente, giunta, consiglio. presidente, giunta e assemblea dei sindaci.

il presidente della provincia. è eletto dai cittadini, rappresenta l'ente e sovrintende il funzionamento dei servizi e degli uffici dell'ente. è eletto dai sindaci e dai consiglieri dei comuni dell'ente, rappresenta l'ente ed è l'organo di indirizzo e di controllo dell'ente. è eletto dai sindaci dei comuni dell'ente, rappresenta l'ente e sovrintende al funzionamento dei servizi e degli uffici dell'ente. è eletto dai sindaci e dai consiglieri dei comuni della provincia, rappresenta l'ente e sovrintende al funzionamenti dei servizi e degli uffici dell'ente.

il consiglio provinciale. è eletto dai sindaci e dai consiglieri dei comuni dell'ente, è l'organo di indirizzo e di controllo dell'ente, adotta regolamenti, piani programmi e il bilancio. è eletto dai sindaci e dai consiglieri dei comuni dell'ente e sovrintende al funzionamento dei servizi e degli uffici dell'ente. è eletto dai sindaci dell'ente ed è l'organo di indirizzo e di controllo dell'ente. è eletto dai sindaci e dai consiglieri dei comuni dell'ente, rappresenta l'ente ed è l'organo di indirizzo e di controllo dell'ente.

l'assemblea dei sindaci. è composta dai sindaci dei comuni dell'ente e ha poteri propositivi, consultivi e di controllo. è composta da alcuni dei sindaci dei comuni dell'ente, scelti dal presidente della provincia, ha poteri propositivi, consultivi e di controllo. è composta da alcuni dei sindaci dei comuni dell'ente, scelti dal consiglio, ha poteri propositivi, consultivi e di controllo. è composta dai sindaci dei comuni dell'ente, sovrintende il funzionamento dei servizi e degli uffici dell'ente.

le città metropolitane. sono enti locali il cui territorio coincide con quello di due o più comuni, con funzioni di controllo sull'attività della provincia. sono organi delle province, costituite per lo svolgimento di funzioni delegate dalle province. sono enti locali il cui territorio coincide con quello della provincia omonima; ad esse sono attribuite le funzioni fondamentali delle province. sono enti locali costituiti dalle province per lo svolgimento di funzioni ad essi delegate.

i munera convenzionali. sono conferiti dall'amministrazione in via discrezionale a soggetti appartenenti a certe categorie professionali. sono conferiti dall'amministrazione in via discrezionale per far fronte a situazioni di necessità. sono conferiti dalla legge a professionisti esterni per far fronte a situazioni di necessità. sono conferiti dall'amministrazione in via discrezionale attraverso provvedimenti concessori o atti convenzionali.

i munera legali. sono conferiti dalla legge a soggetti privati (persone fisiche o giuridiche) per far fronte a situazioni di urgenza. sono conferiti dalla legge a persone fisiche in quanto appartenenti a certe categorie professionali. sono conferiti dalla legge per far fronte a situazioni di necessità. sono conferiti dalla legge.

i munera necessitati. sono conferiti dalla legge a professionisti esterni per far fronte a situazioni di necessità. sono conferiti dall'amministrazione in via discrezionale per far fronte a situazioni di necessità. sono conferiti dalla legge a soggetti privati (persone fisiche o giuridiche) per far fronte a situazioni di urgenza. sono conferiti dall'amministrazione, autorizzata dalla legge, a professionisti esterni per far fronte a situazioni di necessità.

i munera pubblici possono essere. convenzionali. legali, necessitati, convenzionali. necessitati. legali.

con il termine munus pubblico si intende. il soggetto privato al quale è stata attribuita una funzione amministrativa. la funzione amministrativa attribuita per legge o per atto amministrativo ad un soggetto privato, nonché lo stesso soggetto al quale è attribuita la funzione. il soggetto privato al quale è stata attribuita per legge o per atto amministrativo una funzione amministrativa. la funzione amministrativa attribuita per legge o per atto amministrativo ad un soggetto privato.

la corte dei conti esercita. attività collaborativa nella redazione dei bilanci preventivi degli enti pubblici. un controllo a carattere collaborativo sulla legittimità degli atti delle amministrazioni. attività consultive in favore delle pubbliche amministrazioni. un controllo di gestione a carattere collaborativo sugli aspetti finanziari delle amministrazioni.

secondo la disciplina della performance ogni pubblica amministrazione. è tenuta a valutare la performance delle proprie unità organizzative. è tenuta a valutare la performance della propria organizzazione, delle singole unità organizzative e dei propri dipendenti. E' tenuta a raffrontare la propria performance con quella degli altri enti di eguale natura e/o funzione. è tenuta a valutare la performance della propria organizzazione.

l'organizzazione e le attività delle PA. sono disciplinate da norme secondarie. sono disciplinate dalle norme di diritto comune. sono disciplinate da atti normativi secondari adottati in base alla legge. sono determinate dalla legge o da atti normativi secondari adottati in base alla legge.

secondo l'istituto della deminutio. gli organi di governo degli enti pubblici possono disporre in via discrezionale degli enti e della loro organizzazione. gli organi di governo degli enti pubblici possono disporre degli enti e della loro organizzazione secondo quanto indicato dalla legge. gli organi di governo degli enti pubblici non possono disporre degli enti e della loro organizzazione. gli organi di governo degli enti pubblici possono disporre in via discrezionale degli enti e della loro organizzazione solo nei limiti stabiliti dalla legge.

il principio do trasparenza. impone alle pubbliche amministrazioni di fare resoconti pubblici della propria attività. sancisce la totale accessibilità dei dati e documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni. Sancisce la necessità di rendere pubblico ogni provvedimento che origina una spesa. sancisce l'accessibilità dei dati e dei documenti detenuti dall'amministrazione da parte della Corte dei Conti.

l'amministrazione efficiente è quella che. distribuisce le competente tra i diversi uffici, utilizza il personale in modo adeguato, determina la propria dotazione organica in base all'effettiva entità dei propri servizi. determina la propria dotazione organica in base all'entità dei propri servizi indispensabili. distribuisce le competenze tra i propri uffici e utilizza in modo adeguato il proprio personale. riduce i termini del procedimento.

secondo il principio del buon andamento la PA. deve avere una organizzazione e una attività tali da garantirne il funzionamento ottimale, nel rispetto delle regole e dei vincoli posti dalla legge. al fine di raggiungere un funzionamento ottimale può derogare regole poste dalla legge. Nel rispetto dei limiti posti dall'ordinamento determina l'interesse pubblico da perseguire. è libera di determinare la propria organizzazione e la propria attività.

la gestione e l'utilizzo del denaro. viene effettuata direttamente dai singoli uffici sulla base di quanto statuito dal bilancio preventivo. viene effettuata dagli appositi uffici di spesa. viene effettuata dall'organo di governo dell'ente secondo quanto indicato nel bilancio preventivo. viene effettuata dagli appositi uffici di spesa in base a quanto stabilito nel bilancio preventivo.

gli uffici sono. le unità organizzative degli enti, formate di uomini. le unità organizzative degli enti, formate di mezzi. gli organi degli enti. le unità organizzative degli enti, formate di uomini e mezzi.

gli uffici professionali. sono composti da funzionari legati all'amministrazione da un rapporto di fiducia politica. sono uffici il cui personale è legato all'amministrazione da un rapporto di lavoro di natura professionale. sono uffici di vertice, a titolarità politica, il cui personale è legato all'amministrazione da un rapporto di lavoro professionale. sono uffici connotati da alta specializzazione nel settore professionali di riferimento.

gli uffici di direzione politica. sono uffici di vertice, a titolarità politica, il cui personale è legato all'amministrazione da un rapporto di lavoro professionale. sono composti da funzionari legati all'amministrazione da un rapporto di fiducia politica. sono uffici di vertice, a titolarità politica, il cui personale è legato all'amministrazione da un rapporto di fiducia politica. sono uffici di vertice di nomina politica.

i mezzi di un ufficio sono costituiti da. beni immobili e mobili, il denaro e il personale necessari per il funzionamento dell'ufficio. denaro necessario per il funzionamento dell'ufficio. beni mobili e immobili necessari per il funzionamento d'ufficio. beni immobili e mobili e denaro necessari per il funzionamento d'ufficio.

l'investitura negli uffici dirigenziali a titolarità professionale avviene. con la stipula de contratto di lavoro. con il provvedimento di conferimento dell'incarico. con la stipulazione del contratto che disciplina gli aspetti economici del rapporto. con il provvedimento di conferimento dell'incarico e con il contratto che disciplina gli aspetti economici del rapporto.

il rapporto di ufficio si instaura. con la stipula del contratto di lavoro del pubblico dipendente. con un procedimento di elezione. con un procedimento di nomina o con un procedimento di elezione. con un procedimento di nomina.

gli atti assunti dal c.d. funzionario di fatto sono. giuridicamente inesistenti. imputati all'amministrazione e quindi efficaci, ma annullabili su ricorso dei controinteressati o in via di autotutela dall'amministrazione. imputati all'amministrazione e quindi efficaci. nulli.

nei procedimenti di elezione la nomina avviene. secondo la composizione politica dell'organo di vertice dell'ente. attraverso la manifestazione di volontà del corpo elettorale o del collegio. a seguito di procedure selettive oppure in via discrezionale (in tal caso la scelta è sempre sindacabile). in via fiduciaria o a seguito di procedure selettive.

nei procedimenti di nomina l'atto di nomina avviene. a seguito di procedure selettive oppure in via discrezionale (in tal caso la scelta è sempre sindacabile). in via fiduciaria e diretta. in via fiduciaria, in modo discrezionale oppure a seguitomi procedure selettive. solo a seguito di procedure selettive.

la supplenza di diversifica dalla reggenza perchè. la prima ha una durata maggiore rispetto alla seconda. la prima ha una durata minore rispetto alla seconda. la prima è normativamente predeterminata. la reggenza affidabile solo a un soggetto titolare dell'ufficio sovraordinato.

nei rapporti tra uffici connotati da sovraordinazione-subordinazione, il potere di sostituzione. è previsto solo per l'amministrazione statale. non è previsto. rappresenta la regola generale. sussiste solo nei casi stabiliti dalla legge.

nel pubblico impiego, appartengono alla giurisdizione del giudice amministrativo. le controversie relative alle senzioni disciplinari. le controversie relative ai procedimenti di selezione per l'accesso al lavoro. tutte le controversie. solo le controversie riguardanti la risoluzione del rapporto di lavoro.

la mobilità volontaria dipende. dal consenso di entrambe le amministrazioni. Dalla richiesta del dipendente e dal consenso dell'amministrazione di destinazione. Dalla richiesta del dipendente e dal consenso dell'amministrazione di appartenenza. Dalla richiesta del dipendente e dal consenso di entrambe le amministrazioni.

in ambito di bilancio preventivo degli enti pubblici il principio di unità comporta che. Il bilancio tratta unitariamente entrate e uscite. Esistono due bilanci unitari, uno per le entrate e uno per le uscite. Le uscite vengono considerate unitariamente indipendentemente dalla loro destinazione. Le entrate vengono indicate nel loro importo complessivo senza possiblità di specifica destinazione.

il bilancio preventivo degli enti pubblici è redatto secondo i principi di. omogeneità e competenza. universalità, integrità e unità. parzialità e suddivisione. imparzialità e trasparenza.

l'incommerciabilità di un bene pubblico comporta. Il fatto che non può essere concesso in uso esclusivo a un singolo soggetto. Che il bene può essere ceduto dall'ente solo a titolo gratuito. La sottrazione del bene alla garanzia patrimoniale dell'ente. Che il bene può essere trasferito solo a un altro ente pubblico.

fanno parte del patrimonio indisponibile di un ente pubblico. i beni patrimoniali. i beni destinati a una funzione o a un servizio pubblico. i beni demaniali. i beni demaniali e quelli destinati a una funzione o servizio pubblico.

in via generale la PA agisce. Secondo le norme di diritto amministrativo salvo che la legge disponga diversamente. Di volta in volta secondo il diritto amministrativo o quello privato a seconda del tipo di procedimento. Secondo le norme di diritto privato salvo che la legge disponga diversamente. Secondo le norme del diritto amministrativo.

il pubblico dipendente risponde del danno arrecato a terzi. mai, in quanto il fatto illecito è imputabile solo all'ente. in caso di dolo. sempre e la sua responsabilità si affianca a quella dell'ente. in caso di dolo o colpa grave.

l'attività amministrativa è soggetta. al principio di legalità in senso stretto e al vincolo del fine. al principio di discrezionalità. al principio di legalità in senso stretto. al principio di libertà delle forme.

nell'attività amministrativa il motivo dell'agire. non rileva. rileva solo se espresso nella motivazione del provvedimento. rileva sempre come elemento di legittimità. rileva, come nel diritto privato, solo se illecito e condiviso con il terzo interessato.

l'imperatività del potere amministrativo. Indica che il potere amministrativo è esercitato sempre d'ufficio. Indica che il potere amministrativo non può essere esercitato attraverso accordi. Indica che l'esercizio del potere amministrativo pregiudica la posizione giuridica altrui. Indica la che il suo atto di esercizio può influire unilateralmente sulla sfera soggettiva altrui.

l'interesse legittimo è un posizione soggettiva. Attiva che ha come contenuto poteri strumentali e finali. Passiva nei confronti dell'esercizio del potere amministrativo. Attiva che ha come contenuto poteri strumentali. Attiva che ha come contenuto poteri finali.

il contenuto dell'interesse legittimo è formato. dal potere strumentale di reazione. dal potere strumentale di partecipazione. da poteri strumentali di partecipazione e reazione. da poteri finali.

nell'esercizio dei suoi poteri la PA. individua autonomamente il fine del suo agire. è dotata di autonomia e in alcuni casi è vincolata nel fine. emette atti a contenuto vincolato dalla legge. è vincolata nel fine.

la discrezionalità tecnica riguarda. Un'ipotesi di discrezionalità disciplinata alla stessa stregua merito amministrativo. Le valutazioni di opportunità operate dalla PA. Le operazioni tecniche sottese all'esercizio del potere amministrativo. Il merito amministrativo.

uno stesso potere amministrativo può essere. concessorio e relativo a un interesse oppositivo. ablatorio e relativo a un interesse pretensivo. autorizzativo e relativo a un interesse pretensivo. autorizzativo e ablatorio.

il principio del giusto procedimento. Consente di impugnare il provvedimento finale davanti all'Autorità giudiziaria. Consente la partecipazione al procedimento dei portatori degli interessi su cui andrà a incidere il provvedimento finale. Impone il rispetto del principio di legalità. E' un principio di rango costituzionale.

l'avvio del procedimento deve essere comunicato a. I soggetti nei confronti dei quali il provvedimento finale produce effetti e ogni altro soggetto, individuato o facilmente individuabile, che possa essere pregiudicato dal provvedimento. I soggetti nei confronti dei quali il provvedimento finale produce effetti, quelli che per legge debbono parteciparvi e ogni altro soggetto, individuato o facilmente individuabile, che possa essere pregiudicato dal provvedimento. I soggetti nei confronti dei quali il provvedimento finale produce effetti e quelli che per legge debbono parteciparvi. I soggetti che per legge debbono parteciparvi.

l'avviso di avvio del procedimento deve essere inviato all'interessato. In carenza di ragioni di impedimento derivanti da particolari esigenze di celerità. Quando il provvedimento finale è vincolato. Quando il procedimento si apre su istanza di parte. Quando l'interessato ha comunque avuto conoscenza del procedimento.

nella fase istruttoria qualora non sia reso un parere facoltativo l'amministrazione procedente. E' obbligata a procedere senza il parere. Ha facoltà di procedere senza il parere. Deve diffidare l'organo che deve emettere il parere e trascorsi 20 giorni dalla diffida può procedere senza di esso. Deve diffidare l'organo che deve emettere il parere e trascorsi 60 giorni dalla diffida può procedere senza di esso.

nella fase istruttoria qualora non sia reso nel termine previsto un parere obbligatorio l'amministrazione procedente. E' obbligata a procedere senza il parere. Deve diffidare l'organo che deve emettere il parere e trascorsi 20 giorni dalla diffida può procedere senza di esso. Deve diffidare l'organo che deve emettere il parere e trascorsi 60 giorni dalla diffida può procedere senza di esso. Ha facoltà di procedere senza il parere.

nel procedimento consultivo il parere obbligatorio deve essere reso entro. 1 mese. 20 giorni. 10 giorni. 40 giorni.

l'interesse statutario di un'associazione non riconosciuta è. un interesse pubblico. un interesse diffuso. un interesse privato. un interesse collettivo.

la fase decisoria pluristrutturata ricorre. Quando il procedimento coinvolge più amministrazioni. Quando il procedimento coinvolge più interessi pubblici. Quando il procedimento coinvolge più interessi pubblici secondari. Quando il procedimento coinvolge più interessi pubblici primari.

la conferenza di servizi si conclude. Con provvedimento dell'amministrazione procedente sulla base della posizione unanime delle amministrazioni coinvolte. Con provvedimento dell'amministrazione procedente sulla base delle posizioni prevalenti. Con provvedimento collegiale della conferenza stessa. Con tanti provvedimenti quante sono le amministrazione che vi partecipano.

l'atto di approvazione. E' l'atto che, dove previsto, perfeziona il procedimento. E' un atto di verifica di sola legittimità. E' un atto di controllo inerente un procedimento già perfezionato. E' un atto di natura contabile.

la conferenza di servizi può essere. semplificata ed asincrona. simultanea e semplificata. semplificata e sincronica. solo simultanea.

gli elementi del provvedimento amministrativo sono. il soggetto, il destinatario, il motivo e l'espressione di volontà. il soggetto e la causa. il soggetto e l'oggetto. il soggetto, l'oggetto, il contenuto e la causa.

il silenzio assenso. opera solo in ambito di edilizia e urbanistica. non opera nel nostro ordinamento. opera solo nei casi previsti dalla legge. opera ogni qualvolta è decorso il termine per provvedere sull'istanza del privato.

prima di adottare un provvedimento negativo la PA deve. Concedere un termine per presentare una nuova istanza. Chiedere integrazioni documentali. Consultarsi con l'organo sovraordinato. Comunicare all'interessato i motivi ostativi all'accoglimento della sua domanda.

i provvedimenti amministrativi sono da interpretarsi. Solo sulla base del dato letterale. Con le regole previste per l'interpretazione delle norme di legge. Sulla base delle regole dettate per l'interpretazione dei contratti. Secondo l'interpretazione autentica fornita dell'amministrazione.

il vaglio di legittimità di un atto amministrativo viene eseguito sulla base della normativa. vigente al giorno della sua emanazione. al momento del suo controllo successivo se previsto. vigente al giorno della sua emanazione e a quello dell'inizio della sua efficacia. vigente al momento in cui diventa efficace.

sono atti recettizi. tutti gli atti amministrativi. tutti gli atti che incidono su posizioni soggettive dei cittadini. quelli a carattere ablatorio. tutti gli atti degli enti locali.

l'esecutorietà del provvedimento amministrativo indica. Che può essere immediatamente eseguito dall'interessati. Che è immediatamente efficace. Che è dotato di effetti imperativi. La sua attitudine a essere attuato coattivamente.

le concessioni costitutive. Rimuovono un limite legale all'esercizio di un diritto. Trasferiscono a un privato un diritto appartenente alla PA. Riguardano esclusivamente i servizi pubblici locali. Attribuiscono un diritto acquisibile esclusivamente attraverso un provvedimento amministrativo.

il provvedimento generale. Produce i suoi effetti nei confronti di una generalità indifferenziata di soggetti. Ha contenuto puntuale. Ha sempre effetti accrescitivi. E' sempre un atto normativo.

a fronte di un provvedimento ablatorio il cittadino. Non può essere pregiudicato nei suoi diritti se non col suo consenso. ha un interesse pretensivo. non ha tutela giurisdizionale. ha sempre un interesse oppositivo.

i provvedimenti ablatori personali. Sono propri dell'Autorità di polizia. Hanno come contenuto l'imposizione coattiva di un obbligo. Comportano l'estinzione di un diritto in capo al loro destinatario. Danno origine a un interesse pretensivo in capo al loro destinatario.

le autorizzazioni. Rimuovono un limite legale all'esercizio di un diritto. Attribuiscono un diritto acquisibile esclusivamente attraverso un provvedimento amministrativo. Trasferiscono a un privato un diritto appartenente alla PA. Riguardano solo l'Autorità di polizia.

l'atto registrato con riserva dalla corte dei conti. è valido ma inefficace. è valido ed efficace. è annullabile ma efficace. è invalido e inefficace.

i procedimenti di secondo grado hanno a oggetto. precedenti provvedimenti. l'esecuzione delle dentenze dell'autorità giudiziaria amministrativa. l'attività di controllo successivo. l'attività di controllo preventivo.

la sospensione del provvedimento amministrativo. non è consentita. non può essere superiore a 6 mesi. non può essere superiore a 18 mesi. può essere sine die.

la sospensione del provvedimento amministrativo. può essere prorogata una sola volta. può essere prorogata non più di due volte. non può essere oggetto di proroga. Può sempre essere prorogata senza limiti in presenza di un pubblico interesse.

la revoca del provvedimento amministrativo. riguarda tutti i provvedimenti amministrativi. è ammessa solo nei casi previsti dalla legge. ha efficacia ex nunc. ha efficacia ex tunc.

la revoca del provvedimento amministrativo. Se il provvedimento è un'autorizzazione o un'attribuzione di vantaggi economici non è consentita per una nuova valutazione dell'interesse pubblico. E' sempre ammessa per qualsiasi causa a condizione che questa sia indicata dalla PA. E' consentita solo in caso di mutamento della situazione di fatto e dell'assetto degli interessi in gioco. E' consentita solo in caso di mutamento della situazione di fatto.

l'atto amministrativo può essere invalido. contrasta con una norma gogente. solo per contrasto con una norma cogente. solo per incompetenza dell'organo che lo ha assunto. Solo perché contrasta con una norma cogente o coi principi che attengono all'esercizio della discrezionalità amministrativa.

l'invalidità sopravvenuta di un atto amministrativo può derivare. Da una diversa valutazione dell'interesse pubblico da parte dell'Amministrazione che lo ha emanato. Dall'annullamento di un atto presupposto. Dalla modifica della disciplina di settore. Dal mutamento di giurisprudenza del Consiglio di Stato.

il provvedimento amministrativo irregolare. non è sanabile. non è annullabile. è valido ma definitivamente inefficace. non è efficace prima della sua sanatoria.

l'atto amministrativo è nullo se. Emanato da un'amministrazione incompetente. Emanato in contrasto o in elusione del giudicato. Emanato oltre il termine concesso per la sua adozione. Emanato da un organo incompetente.

l'atto amministrativo inesistente si distingue da quello nullo perchè. E' emanato da un organo non previsto dalla legge. E' emanato in carenza di potere. E' non qualificabile. E' emanato da un organo primo di potere per scadenza del suo mandato.

la giurisdizione a giudicare sugli atti amministrativi nulli è devoluta. Al Giudice ordinario nei casi previsti dalla legge. Sempre al Giudice amministrativo. Al Giudice amministrativo se si tratta di nullità per violazione o elusione del giudicato. Sempre al Giudice ordinario.

l'atto amministrativo è annullabile per. Difetto assoluto di attribuzione. Incompetenza, eccesso di potere e mancanza dei suoi requisiti essenziali. Eccesso di potere e violazione del giudicato. Incompetenza, violazione di legge e eccesso di potere.

il provvedimento amministrativo è irregolare quando. Non indica il nome del suo destinatario. E' emanato da un organo incompetente. Non indica la persona (o le persone) fisica da cui proviene. E' frutto di violazione di norme formali o marginali rispetto al suo contenuto.

è un'ipotesi di eccesso di potere. l'incompetenza. lo sviamento. il difetto assoluto di attribuzione. la violazione della legge sul procedimento amministrativo.

è una figura sintomatica del vizio di irragionevolezza. la disparità di trattamento. il travisamento dei fatti. l'illogicità manifesta. lo sviamento.

la violazione delle norme sul procedimento amministrativo rende il provvedimento. Illegittimo e sempre annullabile. Illegittimo ma non annullabile. Illegittimo e annullabile qualora la PA non dimostri che il suo contenuto dispositivo non sarebbe potuto essere diverso da quello adottato. Solo irregolare.

la mancata comunicazione dell'avvio del procedimento rende il provvedimento finale. Solo irregolare. Illegittimo e annullabile qualora la PA non dimostri in giudizio che il suo contenuto non sarebbe potuto essere diverso da quello adottato. Illegittimo e come tale sempre annullabile. Illegittimo ma non annullabile.

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