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diritto amministrativo 26

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diritto amministrativo 26

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diritto amministrativo san raffaele

Creation Date: 2026/01/18

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Quando è tradizionalmente individuata l'origine della PA: è fatta risalire esclusivamente alle riforme del periodo giolittiano del primo Novecento. è tradizionalmente individuata nel periodo tra l'unificazione nazionale al periodo della Destra storica. viene collocata nel periodo della Sinistra storica con l'abolizione del contenzioso amministrativo.

Esempi di PA: Confindustria, Sindacato CGIL e Ordine dei Medici. Ferrovie dello Stato S.p.A., Enel S.p.A. e Poste Italiane S.p.A. Ministero della Cultura, Comune di Milano e Banca d'Italia.

Nel rapporto di lavoro alle dipendenze della PA, per rapporto di lavoro privatizzato si intende: che il rapporto si costituisce con un contratto individuale ed è disciplinato dal contratto collettivo. che i dipendenti pubblici sono assunti tramite chiamata diretta senza bisogno di concorso pubblico. che il rapporto è regolato esclusivamente da leggi speciali che derogano totalmente al Codice Civile.

Il rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione è caratterizzato dal fatto: che il rapporto si costituisce con un contratto individuale ed è disciplinato dal contratto collettivo. che il dipendente può modificare unilateralmente le clausole del contratto in base alle proprie esigenze. che il rapporto è regolato esclusivamente da norme di rango regolamentare emanate dai singoli enti.

L'accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni avviene: attraverso nomina fiduciaria da parte dell'organo politico di vertice. avviene tramite concorso. per chiamata diretta basata esclusivamente su criteri di residenza.

In base al principio di separazione tra competenze (funzioni) politiche ed amministrative: agli organi politici spettano le funzioni di indirizzo politico-amministrativo ed ai dirigenti le funzioni di gestione amministrativa. gli organi politici assumono la responsabilità diretta della firma di ogni contratto d'appalto dell'ente. i dirigenti possono revocare gli atti di indirizzo politico se ritenuti non economicamente vantaggiosi.

Le fasi del procedimento amministrativo sono: progettazione, esecuzione, collaudo e manutenzione straordinaria. pubblicazione, contestazione, ricorso gerarchico e sentenza. iniziativa, istruttoria, decisoria ed integrativa dell'efficacia.

Quali sono i principi che regolano l'attività delle PA: autonomia statutaria, redditività commerciale e profitto d'impresa. giusto procedimento, imparzialità e buon andamento. segreto d'ufficio assoluto, discrezionalità illimitata e gerarchia politica.

La definizione di procedimento data da Sandulli (1940) è: l'insieme dei soli atti decisori emanati esclusivamente dal vertice politico dell'amministrazione. la sequenza di atti e operazioni, tra loro funzionalmente collegati, in vista e al servizio dell'atto principale. una serie di provvedimenti autonomi e indipendenti che non hanno alcuna relazione tra loro.

I provvedimenti amministrativi possono essere delle seguenti tipologie: ordinari, straordinari, informali, verbali o di cortesia. precettivi, concessioni, autorizzazioni, ablatori o di secondo grado. legislativi, giudiziari, paritetici, contrattuali o di consultazione.

Le tipologie di provvedimento amministrativo sono: centrali, periferici, locali, strumentali o di controllo. normativi, giurisdizionali, politici, privatistici o di indirizzo. precettivi, concessioni, autorizzazioni, ablatori o di secondo grado.

La discrezionalità della PA (secondo Giannini) prevede: ponderazione tra interessi pubblici, privati, collettivi e diffusi, come scelta tra più soluzioni possibili. la libertà assoluta del funzionario di agire senza alcun vincolo di legge per raggiungere il profitto. la libertà assoluta del funzionario di agire senza alcun vincolo di legge per raggiungere il profitto.

Il buon andamento della PA si basa su principi: di profitto commerciale e massimizzazione delle rendite. di efficienza, efficacia ed economicità. di rotazione, parità di genere e territorialità.

uali sono i principi comuni ai soggetti pubblici e privati: la buona fede, la correttezza e la concorrenza. l'autoritatività, la supremazia gerarchica e l'insindacabilità. il segreto industriale assoluto e la massimizzazione del profitto netto.

In base al principio di legalità, l'attività amministrativa: deve trovare la sua base nella legge. è libera di perseguire qualsiasi fine deciso autonomamente dai dirigenti. può derogare alle norme legislative per motivi di urgenza politica.

Ai sensi dell'articolo 1 della legge 241 del 1990 l'attività amministrativa persegue fini determinati dalla legge ed è retta da criteri di: segretezza, insindacabilità e discrezionalità assoluta. economicità, efficacia ed imparzialità. redditività finanziaria, profitto d'impresa e concorrenza sleale.

Ai sensi dell'art. 5 della legge 241/1990 il responsabile del procedimento è: esclusivamente il Ministro competente per materia che firma l'atto politico. il cittadino privato che ha presentato l'istanza per monitorare i tempi di attesa. il dirigente o il dipendente da questi indicato, responsabile dell'istruttoria del procedimento e del provvedimento.

Ai sensi dell'art. 3 della legge 241/1990, la motivazione del provvedimento deve indicare: i presupposti di fatto e le ragioni giuridiche che hanno determinato la decisione. esclusivamente il riferimento al bilancio dell'ente e la disponibilità finanziaria. l'elenco di tutti i dipendenti che hanno partecipato alla redazione materiale dell'atto.

Ai sensi dell'art. 7 della legge 241/1990 la comunicazione di avvio del procedimento amministrativo: è facoltativa e viene inviata solo se il responsabile del procedimento lo ritiene opportuno per motivi di cortesia. deve essere pubblicata esclusivamente sulla Gazzetta Ufficiale senza avvisi personali ai diretti interessati. deve essere inviata ai soggetti nei cui confronti il provvedimento produrrà effetti ed ai soggetti cui possa derivare un pregiudizio.

Ai sensi dell'art. 11 della legge 241/1990 con gli accordi integrativi o sostitutivi del provvedimento: La PA rinuncia definitivamente a esercitare qualsiasi funzione pubblica in favore di un contratto di diritto privato puro. Il privato può imporre unilateralmente le proprie condizioni alla PA scavalcando ogni norma di legge. La PA può concludere accordi con gli interessati al fine di determinare il contenuto discrezionale del provvedimento finale.

L'art. 20 della legge 241/1990 sancisce che nei procedimenti a istanza di parte per il rilascio di provvedimenti amministrativi il silenzio dell'amministrazione competente: equivale al provvedimento di accoglimento della domanda. comporta l'annullamento automatico della richiesta per decorrenza dei termini. obbliga il cittadino a presentare un nuovo ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale.

Ai sensi dell'art. 21-quinquies della legge 241/1990, si può avere la revoca del provvedimento per: la semplice richiesta verbale da parte di un cittadino non interessato. il mutamento della situazione di fatto. la presenza di un vizio di forma riscontrato subito dopo l'emanazione.

Ai sensi dell'art. 21-septies della L. 241/1990 è nullo il provvedimento amministrativo viziato da: difetto assoluto di attribuzione. eccesso di potere per illogicità manifesta. violazione di una norma regolamentare interna.

IL PROVVEDIMENTO AMMINISTRATIVO E' NULLO ANCHE PER: difetto assoluto di attribuzione. vizio di incompetenza relativa tra uffici dello stesso ente. mancata indicazione del termine per il ricorso.

Il provvedimento è nullo se è stato adottato in violazione o elusione del giudicato quando: il cittadino non presenta ricorso entro i termini stabiliti dalla legge per la notifica dell'atto. la PA emana un atto che ignora o volutamente trascura quanto disposto da una sentenza passata in giudicato. l'amministrazione decide di sospendere l'atto in attesa di un nuovo parere legale non vincolante.

Ai sensi dell'art 21-octies della Legge 241/1990 si ha annullabilità del provvedimento per: mero errore materiale o refuso di battitura nel testo dell'atto. difetto assoluto di attribuzione e mancanza degli elementi essenziali. incompetenza, violazione di legge ed eccesso di potere.

A IL PROVVEDIMENTO AMMINISTRATIVO E' ANNULLABILE PER I SEGUENTI VIZI DI LEGITTIMITA': difetto assoluto di attribuzione, mancanza di elementi essenziali e illogicità. incompetenza, violazione di legge ed eccesso di potere. errore di calcolo, omessa indicazione del responsabile e ritardo nella notifica.

L'esecutorietà, disciplinata dall'articolo 21 ter della legge 241/1990, è: la facoltà del cittadino di sospendere l'efficacia dell'atto amministrativo in attesa di un chiarimento verbale. il potere della PA di procedere all'esecuzione coattiva del provvedimento in caso di inerzia del destinatario. l'obbligo per la PA di chiedere sempre il parere del prefetto prima di ogni azione materiale.

Tra gli istituti di semplificazione troviamo: l'espropriazione forzata, la sanzione pecuniaria e l'ordine di demolizione. l'aumento dei termini procedimentali, il segreto d'ufficio e il ricorso gerarchico. autocertificazioni, conferenza di servizi e silenzio.

L'attività oggetto di SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività): può essere avviata solo dopo che siano decorsi 60 giorni in regime di silenzio-assenso. può essere iniziata / avviata dalla data di presentazione della segnalazione. deve attendere il rilascio di un certificato di nulla osta scritto da parte del Comune.

La conferenza dei servizi può essere: istruttoria, decisoria o preliminare. obbligatoria, facoltativa o vincolante. politica, tecnica o sindacale.

Nella Conferenza dei servizi “i dissensi qualificati” si realizzano quando: il responsabile del procedimento dimentica di invitare una delle amministrazioni minori alla riunione. un cittadino privato esprime un parere negativo durante la fase di consultazione pubblica facoltativa. alcune amministrazioni partecipanti alla Conferenza non sono d'accordo e pongono il veto.

Il diritto di accesso si esercita: esclusivamente attraverso un colloquio verbale non registrato con il dirigente. mediante esame ed estrazione di copia dei documenti. soltanto tramite la pubblicazione obbligatoria dell'atto sull'Albo Pretorio.

Quali sono le tipologie di silenzio amministrativo: assenso, sospensione e proroga. notifica, pubblicità e archiviazione. assenso, diniego e inadempimento.

Gli strumenti di semplificazione amministrativa sono: la riduzione delle fasi di procedimenti, la riduzione dei termini. l'istituzione di nuovi uffici di controllo e l'estensione dei tempi di attesa. l'obbligo di presentare documenti originali solo in formato cartaceo.

Le principali misure sulla trasparenza nella PA, ai sensi dell'art. 10 (DIRITTI DEI PARTECIPANTI AL PROCEDIMENTO) della L. 241/90: A. B. C. consentire alla PA di ignorare le osservazioni dei privati se queste rallentano la decisione finale. imporre al cittadino il pagamento di una tassa fissa per ogni documento che intende depositare. conferire all'interessato il diritto di prendere visione degli atti del procedimento e di presentare memorie e documenti che la PA deve valutare.

Ai fini dell'esercizio del diritto di accesso ai documenti amministrativi, per "interessati" si intendono: qualunque cittadino che desideri controllare l'operato della PA per curiosità personale. tutti i soggetti che hanno un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento. esclusivamente i cittadini residenti nel comune in cui ha sede l'amministrazione che detiene l'atto.

L'accesso FOIA è rifiutato se il diniego è necessario per tutelare la: A. B. C. protezione dei dati personali, libertà e segretezza della corrispondenza e interessi economici e commerciali. comodità degli uffici amministrativi e la riduzione del carico di lavoro dei dipendenti pubblici. volontà politica di non rendere pubblici atti che potrebbero generare critiche sui social media.

Il rito speciale accelerato per la tutela indiretta giurisdizionale per le clausole di standstill prevede un termine per proposta ricorso di: 120 giorni. 30 giorni. 60 giorni.

Il cittadino cui la PA, a seguito della presentazione della SCIA, abbia disposto attività integrative, ha un termine per l'adozione di queste ultime non inferiore a: 10 giorni. 30 giorni. 60 giorni.

In caso di richiesta di accesso FOIA la conclusione deve avvenire entro: 60 giorni. 10 giorni. 30 giorni.

Cosa intendiamo per diritto amministrativo: è la branca del diritto che disciplina l'organizzazione e l'attività della pubblica amministrazione. è l'insieme delle norme che regolano esclusivamente i rapporti tra privati cittadini senza l'intervento dello Stato. è il sistema di leggi che definisce i reati e le pene applicabili ai funzionari pubblici.

Per spoils system si intende: l'obbligo per i dirigenti di appartenere necessariamente allo stesso partito del Ministro in carica. il sistema di norme che disciplina la cessazione automatica degli incarichi dei dirigenti apicali al rinnovo degli organi politici. la modalità di reclutamento dei dipendenti pubblici tramite concorso aperto a tutti i cittadini.

I caratteri tradizionali del diritto amministrativo prevedono: totale subordinazione alle norme del commercio internazionale e del diritto privato puro. assenza di poteri autoritativi e applicazione delle sole consuetudini locali. collegamento con Stato nazionale e diritto speciale rispetto al diritto privato.

I ministeri che esercitano compiti di ordine e di indirizzo sono: Ambiente, Cultura, Turismo e Infrastrutture. Salute, Istruzione, Lavoro e Politiche Sociali. Affari Esteri, Interno, Giustizia e Difesa.

La disciplina comunitaria dei servizi pubblici mira: a favorire l'apertura dei mercati, la concorrenza tramite il bilanciamento tra concorrenza e valori sociali. all'eliminazione totale di ogni forma di welfare state in favore di un mercato selvaggio. a imporre il monopolio assoluto dello Stato su ogni settore economico di rilevanza strategica.

Le categorie degli Enti pubblici sono: nazionali, internazionali e sovranazionali. territoriali, economici e non economici. privati, semipubblici e associativi.

Uno dei principi cardine del diritto amministrativo europeo è il seguente: gli Stati membri possono ignorare le direttive europee se queste contrastano con tradizioni locali non scritte. la PA nazionale ha l'obbligo di consultare preventivamente tutti i cittadini europei prima di applicare una norma interna. gli Stati membri adottano tutte le misure di diritto interno necessarie per l'attuazione degli atti giuridicamente vincolanti dell'Unione.

Ai sensi dell'art. 291 del TFUE (Trattato sul Funzionamento dell'Unione Europea): gli Stati membri adottano tutte le misure di diritto interno necessarie per l'attuazione degli atti giuridicamente vincolanti dell'Unione. gli Stati membri possono decidere discrezionalmente quali atti vincolanti attuare e quali ignorare senza conseguenze. la Commissione Europea ha l'esclusiva responsabilità di attuare materialmente ogni singola norma in tutti i territori nazionali.

Un organismo di diritto pubblico è: un ufficio periferico del Ministero che non possiede una propria autonomia decisionale o finanziaria. qualsiasi organismo, anche in forma societaria finanziato in modo maggioritario dallo Stato o da altri enti pubblici. una qualsiasi associazione tra privati che opera esclusivamente per il profitto commerciale dei propri soci.

Il diritto amministrativo globale si differenzia rispetto al diritto internazionale per: presenza di trattati istitutivi e obbligo di recepimento costituzionale. assenza di ratifica e di trattati istitutivi. assenza di ratifica e di controlli giurisdizionali interni.

Qual è la fonte dei principi che regolano l'attività delle PA. non è inserita in un'unica fonte normativa ma viene tratta esclusivamente dai regolamenti interni di ogni singolo ente. non è inserita in un'unica fonte normativa ma viene tratta da fonti di rango primario e dalla giurisprudenza. è definita integralmente e in modo esaustivo nel primo articolo del Codice Civile del 1942.

La nozione normativa di Pubblica Amministrazione: non è inserita in un'unica fonte normativa ma viene tratta da fonti di rango primario e dalla giurisprudenza. è contenuta in modo esaustivo e definitivo all'interno di un unico Testo Unico della PA del 1990. non è inserita in un'unica fonte normativa ma viene tratta esclusivamente dai regolamenti di organizzazione interna.

I beni pubblici possono essere definiti come: le risorse materiali ed i beni utilizzati esclusivamente dalla PA per il proprio profitto commerciale privato. tutte le proprietà private che vengono messe a disposizione dei cittadini per eventi ludici occasionali. le risorse materiali ed i beni utilizzati direttamente dalla collettività o dalla PA per l'esercizione delle sue funzioni.

Le privatizzazioni dei beni pubblici hanno: trasformato enti pubblici o aziende pubbliche in società commerciali facendo permanere il vincolo di destinazione. trasformato enti pubblici o aziende pubbliche in società commerciali eliminando ogni vincolo di destinazione. comportato la vendita immediata di ogni risorsa materiale a soggetti privati stranieri senza alcuna garanzia legale.

Qual è il regime giuridico dei beni che fanno parte del demanio pubblico?. sono inalienabili e non possono formare oggetto di locazione a scopo commerciale. sono inalienabili e non possono formare oggetto di diritti in favore di terzi. sono liberamente commerciabili purché il ricavato venga destinato alla costruzione di nuove opere pubbliche.

La nozione di “organismo di diritto pubblico” si applica: alle amministrazioni pubbliche e agli organismi di diritto pubblico. alle amministrazioni pubbliche e agli organismi di diritto privato puro. esclusivamente alle amministrazioni dello Stato centrale con esclusione degli enti locali.

Tra gli indici di riconoscibilità degli Enti Pubblici troviamo: l'assenza totale di controlli da parte dello Stato. il perseguimento dei fini puramente lucrativi. il perseguimento dei fini pubblici.

In base all'art. 103 della Cost. il Consiglio di Stato e gli altri organi di giustizia amministrativa hanno giurisdizione: esclusivamente per le controversie tra privati cittadini che non coinvolgono interessi pubblici. per la tutela nei confronti della PA dei diritti soggettivi ed in particolari materie anche degli interessi legittimi. per la tutela nei confronti della PA degli interessi legittimi ed in particolari materie anche dei diritti soggettivi.

L'articolo 100 comma 2 della Costituzione afferma che il controllo preventivo di legittimità e successivo sulla gestione sia effettuato: dal Consiglio di Stato quale massimo organo di consulenza giuridico-amministrativa. dalla Corte dei Conti quale organo di rilevanza costituzionale indipendente. dalla Corte dei Conti quale organo di rilievo governativo sottoposto al Ministero dell'Economia.

L'art. 24 della Costituzione sancisce il principio di giustiziabilità secondo cui: tutti possono agire in giudizio per la tutela dei soli diritti soggettivi con esclusione degli interessi legittimi. tutti possono agire in giudizio per la tutela dei propri diritti e interessi legittimi. solo i cittadini con reddito elevato possono agire in giudizio per la tutela dei propri interessi economici.

Sono organi di giurisdizione amministrativa preposti alla tutela degli interessi legittimi: la Corte d'Appello e la Corte di Cassazione per le sole questioni di merito. i Tribunali amministrativi regionali ed il Consiglio Superiore della Magistratura. i Tribunali amministrativi regionali ed il Consiglio di Stato.

In base alla normativa vigente, la disciplina della responsabilità amministrativo-contabile del dipendente della PA prevede che: il dipendente risponde oggettivamente di ogni danno arrecato, a prescindere dal grado di colpevolezza. il dipendente risponde solo per dolo o colpa grave. il dipendente risponde solo per dolo o colpa lieve.

In base all'art. 28 della Costituzione, nei casi di responsabilità civile per atti compiuti in violazione di diritti: il dipendente risponde solo per dolo o colpa grave. il dipendente risponde solo per dolo o colpa lieve. il dipendente risponde sempre e in via esclusiva, restando esclusa ogni responsabilità dello Stato.

Quali sono i provvedimenti di II (secondo) grado che, rispettivamente, conservano o eliminano gli effetti di un atto precedente?. conferma, convalida, annullamento e revoca. autorizzazione, concessione, nulla osta e parere. conferma, convalida, annullamento e proroga.

Nel contesto dei provvedimenti di secondo grado, la convalida è un procedimento che permette di: eliminare un vizio del provvedimento esistente, annullando retroattivamente l’efficacia dell’atto. sostituire integralmente un provvedimento illegittimo con uno nuovo privo di vizi procedurali. eliminare un vizio del provvedimento esistente, mantenendo l’efficacia dell’atto.

Il provvedimento di secondo grado è il provvedimento con cui: il privato cittadino ordina alla PA di annullare un atto che ritiene lesivo dei propri interessi economici. La PA interviene su un proprio precedenti provvedimenti per modificare, rimuovere o confermare un precedente provvedimento. La PA interviene su un proprio precedenti provvedimenti per sospendere l'efficacia di ogni atto normativo di rango primario.

Le figure sintomatiche di eccesso di potere sono: travisamento dei fatti, difetto o insufficienza di istruttoria, contraddittorietà. travisamento dei fatti, difetto o insufficienza di motivazione, inesistenza dell'oggetto. travisamento dei fatti, eccesso di difesa, violazione del segreto d'ufficio.

L'eccesso/sviamento di potere indica: il perseguimento di un fine identico a quello per il quale il potere amministrativo è attribuito ma con procedure private. la mancanza assoluta di un fine pubblico nell'emanazione di un regolamento interno di organizzazione. il perseguimento di un fine diverso da quello per il quale il potere amministrativo è attribuito.

Quali sono gli elementi costitutivi della responsabilità amministrativa del dipendente pubblico?. contratto di diritto privato, il lucro cessante e l'assenza di dolo. rapporto di servizio, il danno ed il nesso temporale. rapporto di servizio, il danno ed il nesso causale.

L'elemento soggettivo della responsabilità della PA, diversamente dal caso del dipendente: prescinde totalmente da ogni valutazione psicologica essendo una responsabilità oggettiva assoluta. è costituito anche dalla colpa lievissima di natura precontrattuale. è costituito anche dalla colpa lieve.

Le situazioni giuridiche soggettive si distinguono tra: obblighi contrattuali e doveri di cortesia istituzionale. diritti soggettivi ed interessi legittimi. diritti soggettivi ed interessi semplici o di fatto.

L'art. 7, c. 5 Cpa sancisce che nelle materie di giurisdizione esclusiva, indicate dalla legge e dall'art. 133 ai fini risarcitori: il giudice amministrativo conosce esclusivamente delle sanzioni penali inflitte ai dirigenti pubblici. il giudice amministrativo conosce anche delle controversie relative a diritti soggettivi. il giudice amministrativo conosce solo delle controversie relative a interessi legittimi.

Nelle materie di giurisdizione esclusiva, indicate esplicitamente dalla legge: il giudice amministrativo conosce solo ed esclusivamente delle controversie relative a interessi legittimi. il giudice amministrativo conosce anche delle controversie relative a diritti reali tra privati. il giudice amministrativo conosce anche delle controversie relative a diritti soggettivi.

Tra i fattori che hanno dato origine alle autorità indipendenti troviamo: la volontà di centralizzare ogni potere decisionale nelle mani del Presidente del Consiglio per accelerare le riforme. la necessità di un soggetto che abbia competenze tecniche ma che risponda direttamente agli indirizzi politici del Governo. la necessità di un soggetto che abbia competenze tecniche in posizione di indipendenza rispetto agli indirizzi governativi.

Le autorità indipendenti possono essere distinte principalmente in autorità: di indirizzo politico e di esecuzione. di garanzia e di regolazione. nazionali e municipali.

Tra le azioni nel processo di cognizione (capo II CPA art 29) c'è quella: di esecuzione forzata degli obblighi di fare. di annullamento. di revocazione straordinaria per errore di fatto.

Il ricorrente in un processo: è il soggetto che ha interesse a mantenere la situazione di fatto esistente opponendosi alla domanda. è il soggetto che ha interesse a modificare la situazione di fatto esistente che propone la domanda. è il giudice incaricato di decidere sulla controversia tra l’amministrazione e il cittadino.

Organo che ha competenza giurisdizionale per responsabilità amministrativa e contabile: I Tribunali Amministrativi Regionali. La Corte dei Conti. Il Consiglio di Stato.

Riferisce direttamente alle Camere sul risultato del riscontro eseguito: La Corte dei Conti. Il Consiglio di Stato. Il Ragioniere Generale dello Stato.

Partecipa, nei casi e nelle forme stabilite dalla legge, al controllo sulla gestione finanziaria degli enti a cui lo Stato contribuisce in via ordinaria: La Commissione Parlamentare Bilancio. La Corte dei Conti. Il Ministero dell'Interno.

Ai sensi della LGS 267/2000 i controlli interni sono assicurati nella fase preventiva dell'atto mediante: il visto di legittimità del Prefetto e la revisione straordinaria dei conti. la regolarità amministrativa e contabile e la valutazione della dirigenza. la pubblicazione integrale sull'albo pretorio e l'approvazione del CORECO.

Il trattato di Maastricht del 1992: ha sancito la fine della libera circolazione delle persone per proteggere i bilanci nazionali. ha adottato norme specifiche per evitare disavanzi pubblici degli Stati membri. ha stabilito l'obbligo di finanziare i disavanzi pubblici esclusivamente tramite l'emissione di moneta.

La finanza pubblica si definisce come: l'insieme dei contratti di diritto privato stipulati dai funzionari pubblici per fini personali. la gestione del solo debito pubblico accumulato negli anni precedenti senza considerare le entrate correnti. l'insieme delle attività con le quali la PA si procura le entrate necessarie a sostenere le spese.

La manovra di bilancio: è una procedura meramente contabile che non può avere effetti sulla politica economica del Paese. è l'atto unilaterale con cui il solo Governo modifica le aliquote fiscali senza consultare il Parlamento. è l'insieme dei provvedimenti emanati dal governo e dal Parlamento per regolare la politica economica.

Nelle concessioni di lavori pubblici e servizi il corrispettivo: è rappresentato da un canone fisso versato annualmente dalla Pubblica Amministrazione. è costituita esclusivamente dal diritto di gestire l'opera o il servizio. consiste nella cessione gratuita di beni immobiliari estranei all'oggetto della gara.

Si definisce standstill (stand still): il periodo minimo che deve passare tra l'aggiudicazione del contratto e la stipulazione, per consentire agli operatori di escludere la proposizione di eventuali ricorsi. il termine massimo entro cui la stazione appaltante deve pubblicare il bando di gara dopo la determina a contrarre. la clausola che impedisce alle imprese di modificare l'offerta economica dopo la scadenza del termine di presentazione.

Ai sensi dell'art. 95 del codice degli appalti (D Lgs. n. 50/2016) quali sono i criteri di aggiudicazione dell'appalto: anzianità dell'operatore economico e numero di dipendenti assunti. prezzo più basso ed offerta economicamente più vantaggiosa. trattativa privata diretta e sorteggio pubblico tra gli invitati.

L'arte. 63 c. 2 del decreto legislativo 50 del 2016 disciplina la: procedura negoziata senza previa pubblicazione di bando. procedura aperta con obbligo di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. procedura di concorso di progettazione per opere di architettura.

Le due forme di invalidità del contratto sono: inefficacia e inesistenza. rescissione e risoluzione. annullabilità e nullità.

Per i contratti che superano le soglie comunitarie: la stazione appaltante può procedere sempre tramite affidamento diretto e senza bando. si applica integralmente la disciplina dettata dal Codice degli appalti pubblici. è possibile derogare alle norme sulla pubblicità legale nazionale ed europea.

Negli appalti sopra soglia: si applicano solo le norme di diritto privato relative alla conclusione dei contratti. la stazione appaltante può sempre procedere mediante affidamento diretto. si applica integralmente la disciplina dettata dal Codice degli appalti pubblici.

Gli altri settori dei trasporti liberalizzati sono: trasporto aereo e trasporto marittimo. trasporto su fune e trasporto mediante oleodotti. trasporto spaziale e trasporto militare strategico.

Nel sistema dei trasporti rientra: trasporto mediante droni privati e funivie sciistiche. trasporto aereo e trasporto marittimo. trasporto di dati digitali e flussi informatici.

I PRINCIPI DELLA DISCIPLINA NEL SETTORE DEI TRASPORTI FERROVIARI SONO: separazione tra infrastruttura e gestione e libertà di accesso. unificazione totale della rete e del servizio in un unico ente. monopolio assoluto dello Stato e divieto di ingresso ai privati.

La disciplina che norma i trasporti si basa su principi di: nazionalizzazione delle imprese e controllo politico dei prezzi. accentramento delle funzioni e restrizione della concorrenza esterna. separazione tra infrastruttura e gestione e libertà di accesso.

GLI ENTI CHE DISCIPLINANO IL SERVIZIO SCOLASTICO SONO: le sole Province e i Comuni che stabiliscono autonomamente i programmi didattici nazionali. esclusivamente il Ministero dell'istruzione che esercita un potere gerarchico assoluto su ogni istituto. il Ministero dell'istruzione, università e ricerca, le regioni e le istituzioni scolastiche/scuole, ciascuno secondo le rispettive competenze.

Il servizio scolastico è un'amministrazione composta da rete nella quale operano: un solo ente pubblico centrale che gestisce in modo uniforme e diretto tutti gli istituti nazionali. il Ministero dell'istruzione, università e ricerca, le regioni e le istituzioni scolastiche/scuole, ciascuno secondo le rispettive competenze. esclusivamente gli uffici territoriali del Governo che dirigono ogni aspetto della didattica locale.

Per “servizio universale” si intende: l'erogazione di prestazioni gratuite esclusivamente ai cittadini residenti nelle grandi aree metropolitane. un nucleo minimo di servizi base da assicurare a tutti i cittadini a prescindere dalla collocazione geografica. un regime di mercato privo di regole in cui ogni impresa stabilisce i propri standard senza vincoli sociali.

Il servizio universale postale ha come contenuto (in tema di servizi postali è costituito da): invii raccomandati e assicurazioni e raccolta, trasporto e distribuzione di pacchi di piccola-media dimensione. servizi di corriere espresso con consegna garantita entro un'ora in tutte le aree urbane. esclusivamente la consegna di corrispondenza istituzionale proveniente dalle sole Pubbliche Amministrazioni.

GLI ELEMENTI CHIAVE DEI SERVIZI POSTALI SONO: la gestione totalmente unitaria di tutti i flussi finanziari senza distinzione di servizio. obbligo di adottare separazione contabile tra SU (servizio universale) ed altro. la fissazione arbitraria dei prezzi da parte del fornitore senza alcun controllo pubblico.

Le ragioni che a partire dagli anni 80 hanno portato all'apertura della concorrenza dell'energia elettrica sono: la decisione unilaterale degli Stati di eliminare ogni forma di regolazione dei prezzi. l'aumento esponenziale dei costi di estrazione del carbone e del petrolio. il progresso tecnologico e la riduzione dell'economie di scala.

I principi costituzionali nel settore dell’istruzione: esclusività del settore pubblico e divieto assoluto di istruzione privata. diritto allo studio, libertà di insegnamento e ruolo del rapporto pubblico/privato. obbligo di uniformità ideologica e controllo governativo sui programmi di ricerca.

I principi costituzionali del servizio scolastico sanciti dagli articoli 33 34 della Cost. sono: selezione degli studenti in base al censo e divieto di istruzione privata. monopolio statale della cultura e indottrinamento politico obbligatorio. diritto allo studio, libertà di insegnamento e ruolo del rapporto pubblico/privato.

Le ragioni che a partire dagli anni 90 hanno portato alle privatizzazioni dei beni pubblici sono: obbligo di nazionalizzazione imposto dai trattati internazionali di difesa. eccesso di liquidità nelle casse dello Stato e assenza di debito pubblico. volontà di gestione economico-produttiva e crisi finanziaria.

I principi cardine per la regolamentazione delle comunicazioni elettroniche sono: libertà di comunicazione, segretezza, controllo statale e monopolio. censura preventiva, pubblicità dei dati sensibili e tariffe fisse. libertà di comunicazione, segretezza, trasparenza e concorrenza.

Il regime giuridico dei servizi pubblici locali di rilevanza economica (ed in particolare il decreto legge di sviluppo del 2012) prevede: onere di pubblicità, obbligo di informazione e possibilità di proroga automatica senza limiti. onere di pubblicità, obbligo di informazione e termine certo per la scadenza degli affidamenti. segretezza delle procedure, assenza di informativa agli utenti e affidamento a tempo indeterminato.

PER POTER EROGARE PRESTAZIONI SANITARIE I SOGGETTI PRIVATI DEVONO ESSERE IN POSSESSO DI: Semplice iscrizione alla Camera di Commercio e invio di una notifica di inizio attività al Ministero della Salute. Autorizzazione alla realizzazione delle strutture e all'esercizio delle attività, ma senza necessità di accreditamento o accordi. Autorizzazione alla realizzazione delle strutture e all'esercizio delle attività, accreditamento o accordi contrattuali con il SSN.

Le strutture private accreditate possono fornire prestazioni di assistenza sanitaria e ospedaliera nel SSN sulla base del sistema delle tre. Autorizzazione alla realizzazione delle strutture e all'esercizio delle attività, autocertificazione di qualità e appalto di servizi. Adesione volontaria ai protocolli regionali, assunzione di responsabilità civile e acquisto di forniture mediche certificate. Autorizzazione alla realizzazione delle strutture e all'esercizio delle attività, accreditamento o accordi contrattuali con il SSN.

Nell'800 le pratiche di assistenza sanitaria erano. rimesse alla beneficenza religiosa e privata, ma regolate da una rigida legge quadro nazionale. gestite direttamente da ministeri centralizzati con finanziamento tramite tassazione generale. rimesse alla beneficenza religiosa e privata, senza una alcuna disciplina statale.

Alle origini, forme di tutela sanitaria erano: gestite da un sistema di assicurazione obbligatoria per tutti i lavoratori dipendenti. rimesse alla beneficenza religiosa e privata, ma soggette a una rigorosa programmazione statale. rimesse alla beneficenza religiosa e privata, senza una alcuna disciplina statale.

La disciplina dei trasporti: lascia totale libertà di manovra senza alcun vincolo di carattere generale. impone criteri cardine che il legislatore è tenuto a rispettare. impone criteri cardine che il legislatore può ignorare a propria discrezione.

L'EVOLUZIONE STORICA NEL CAMPO DELL'ENERGIA ELETTRICA: si è fondata fin dalle origini sulla piena apertura senza alcuna fase di controllo statale. si è passati dalla nazionalizzazione, attraverso una chiusura dei mercati fino al monopolio assoluto. si è passati dalla nazionalizzazione, attraverso una progressiva apertura fino alla piena apertura.

Per quanto riguarda la disciplina dell'energia elettrica l'evoluzione storica ha visto tre fasi: si è passati dalla nazionalizzazione, attraverso una progressiva apertura fino alla riserva di Stato. si è passati dalla nazionalizzazione, attraverso una progressiva apertura fino alla piena apertura. si è passati dalla deregolamentazione selvaggia, attraverso il controllo regionale fino alla privatizzazione.

I principi della disciplina in materia di gestione delle imprese ferroviarie impongono: obbligo di adozione di separazione contabile tra SU ed altro. obbligo di adozione di separazione contabile tra personale viaggiante e amministrativo. unificazione dei bilanci per massimizzare la compensazione delle perdite.

Quali sono le funzioni dell'AGCOM: adozione misure regolamentari, pubblica documenti di consultazione, ma con divieto di adottare progetti UE. gestione diretta dei contenuti radiotelevisivi statali e nomina dei direttori di testata. adozione misure regolamentari, pubblica documenti di consultazione, memorie e osservazioni, adotta progetti UE.

Da cosa è dotata l'Amministrazione centrale. la compresenza di diverse tipologie di ministri e di agenzie. la compresenza di diverse tipologie di ministri e di tribunali amministrativi interni. l'unificazione di tutti i ministeri in un unico ente pubblico economico.

Cosa ha stabilito la riforma dei ministri realizzata con il decreto legislativo n. 300/1999. l'abolizione totale della figura dei ministri senza portafoglio in favore delle sole agenzie. la compresenza di diverse tipologie di ministri e di agenzie. la compresenza di diverse tipologie di ministri e di enti pubblici economici territoriali.

Quali sono le tipologie di atti che caratterizzano l'attività amministrativa: solo atti di fede e protocolli di intesa non vincolanti. dichiarazioni di volontà di scienza o di coercizione fisica. dichiarazioni di volontà di scienza o di giudizio.

L'individuazione della normativa degli elementi essenziali del provvedimento: è contenuta nell'articolo 1 della Legge 241/1990. non è prevista in alcuna disposizione normativa, se si esclude il Testo Unico del Pubblico Impiego. non è prevista in alcuna disposizione normativa.

In materia di “Accordi integrativi o sostitutivi del provvedimento”, in accoglimento di osservazioni e proposte presentate a norma dell'articolo 10, l'amministrazione procedente può concludere accordi con gli interessati al fine di determinare il contenuto discrezionale del provvedimento finale ovvero in sostituzione di questo per: il perseguimento dell'interesse pubblico e l'assenza di pregiudizio di terzi. il perseguimento dell'interesse pubblico e la massimizzazione dei profitti privati. la riduzione dei tempi burocratici a scapito della tutela dei controinteressati.

I presupposti per l’adozione degli accordi integrativi o sostitutivi: il perseguimento dell'interesse pubblico e l'assenza di pregiudizio di terzi. la rinuncia definitiva al potere di recesso e la segretezza delle clausole. il perseguimento dell'interesse pubblico e il risparmio di spesa per l'amministrazione.

Il vizio di eccesso di potere indica: Il perseguimento di un fine pubblico attraverso l'emanazione di un atto da parte di un organo incompetente. La violazione diretta di una norma di legge chiara e priva di margini di discrezionalità. Il perseguimento di un fine diverso da quello per il quale il potere amministrativo è attribuito.

Tra i mezzi di impugnazione delle sentenze emesse dai TAR vi sono: l’appello e il ricorso gerarchico improprio. l’appello e la revocazione. l’istanza di riesame e il reclamo amministrativo.

Il vizio di violazione o elusione del giudicato come causa di nullità del provvedimento si verifica quando: la PA emana un atto che ignora o volutamente trascura quanto disposto da una sentenza passato in giudicato. la PA emana un atto che ignora o volutamente trascura quanto disposto da un parere obbligatorio non vincolante. la PA ritira un atto in autotutela prima che il giudice si sia pronunciato in via definitiva.

L’organizzazione amministrativa dello stato prevede: la compresenza di diverse tipologie di ministeri e di società per azioni quotate. la compresenza di diverse tipologie di ministeri e di agenzie. l'eliminazione di ogni struttura ministeriale in favore di un unico ente tecnico centrale.

Il codice degli appalti pubblici e dei contratti di concessione si applica, dal punto di vista soggettivo: alle amministrazioni pubbliche ed alle sole imprese private quotate. alle amministrazioni pubbliche ed agli organismi di diritto pubblico. esclusivamente alle associazioni di volontariato e alle fondazioni bancarie.

Il giudice può pronunciarsi sulla fondatezza di una pretesa in giudizio nel contesto dell’azione avverso il silenzio quando: l’attività è vincolata o sussiste una discrezionalità tecnica non ancora esercitata. il ricorrente dimostra un generico interesse al bene della vita senza prove specifiche. l’attività è vincolata o non ci sono ulteriori margini di discrezionalità.

Dinanzi agli organi della giustizia amministrativa possono essere proposte azioni: di annullamento. di annullamento dei contratti tra privati senza alcun rilievo pubblico. di accertamento della responsabilità penale dei dirigenti pubblici.

Tra gli elementi della responsabilità amministrativa (amministrativo contabile) ci sono: rapporto di servizio, il danno ed il nesso causale. vincolo di parentela, l'arricchimento illecito e la flagranza di reato. rapporto di servizio, il danno ed il nesso di solidarietà politica.

I criteri di scelta del contraente sono: sorteggio pubblico e valutazione dei precedenti penali. prezzo più basso ed offerta politicamente più opportuna. prezzo più basso ed offerta economicamente più vantaggiosa.

Il dissenso qualificato (in una conferenza di servizi) si ha quando: tutte le amministrazioni sono d'accordo ma il privato interessato decide di ritirare l'istanza. alcune amministrazioni partecipanti alla conferenza non sono d’accordo ma non possono porre il veto. alcune amministrazioni partecipanti alla conferenza non sono d’accordo e pongono il veto.

L’Unione europea: influenza il diritto amministrativo, nonostante la sua resistenza agli interventi esterni. influenza il diritto amministrativo, favorendo la sua totale resistenza agli interventi esterni. non ha alcun potere di incidenza sui sistemi amministrativi nazionali degli Stati membri.

Il diritto amministrativo è: autonomo dal diritto privato, ma attinge da questo in modo diretto e incondizionato. una branca subordinata del diritto privato applicata agli enti pubblici. autonomo dal diritto privato, ma attinge da questo in modo indiretto e selettivo.

La discrezionalità amministrativa consiste:. nella ponderazione degli interessi pubblici con esclusione di quelli privati. nella ponderazione degli interessi pubblici e privati rilevanti nella fattispecie. nella libertà assoluta della PA di agire senza alcun vincolo di scopo.

Quale esigenza ha portato alla creazione di autorità o agenzie nel diritto amministrativo moderno?. l'esigenza di ridurre i costi amministrativi eliminando ogni forma di controllo tecnico. la necessità di un soggetto che abbia competenze tecniche in posizione di indipendenza rispetto agli l indirizzi governativi. la necessità di un soggetto che esegua esclusivamente le direttive politiche del Ministro competente.

Cosa stabilisce la normativa in merito alla possibilità di collaborazione tra Pubblica Amministrazione e privati nel corso del procedimento?. la PA può concludere accordi con gli interessati solo per eliminare i vincoli di legge inderogabili. la PA può concludere accordi con gli interessati al fine di determinare il contenuto discrezionale del provvedimento finale. la PA ha il divieto assoluto di negoziare con i privati per evitare fenomeni di corruzione.

Come può essere definito il sistema di norme che disciplina la cessazione automatica degli incarichi dei dirigenti apicali al rinnovo degli organi politici?. il regime di prorogatio degli incarichi dirigenziali fino al raggiungimento dell'età pensionabile. il sistema di norme che garantisce l'inamovibilità assoluta dei dirigenti indipendentemente dal colore del governo. il sistema di norme che disciplina la cessazione automatica degli incarichi dei dirigenti apicali al rinnovo degli organi politici.

Quali sono i principi fondamentali che devono caratterizzare l'attività e l'organizzazione della Pubblica Amministrazione?. segretezza d'ufficio, imparzialità e rapidità assoluta. discrezionalità illimitata, buon andamento e gerarchia politica. giusto procedimento, imparzialità e buon andamento.

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