DIRITTO AMMINISTRATIVO
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![]() DIRITTO AMMINISTRATIVO Description: LEZIONE 23 |



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Nel diritto europeo la nozione di P.A. in senso soggettivo: non esiste. è intesa in senso funzionale. è intesa in senso unitario. coincide con quella propria dell'ordinamento italiano. La nozione europea di P.A. in senso soggettivo: è unica per tutte le materie disciplinate dalla normativa europea. è intesa in senso unitario. è stata elaborata sulla base delle diverse esigenze sottese alla normativa delle singole materie. non si applica all'ordinamento interno. Ai sensi dell'art. 1, co. 1 del d.P.C.M. n. 174/1994, i posti delle amministrazioni pubbliche per l'accesso ai quali non può prescindersi dal possesso della cittadinanza italiana sono: I posti dei livelli dirigenziali delle amministrazioni dello Stato, nonché i posti dei corrispondenti livelli delle altre pubbliche amministrazioni;. tutti gli impieghi alle dipendenze della P.A. non sono mai i posti dei livelli dirigenziali delle amministrazioni dello Stato;. i soli incarichi onorari. La c.d. «riserva di nazionalità»: non opera se oltre a poteri di imperio il funzionario pubblico operi ponendo in essere atti di diritto privato. può essere giustificata anche dal solo fatto che il diritto nazionale attribuisca poteri d'imperio. non può essere giustificata dal solo fatto che il diritto nazionale attribuisca poteri d'imperio, ma necessita che tali poteri siano effettivamente esercitati in modo abituale. può essere giustificata dal solo fatto che il diritto nazionale attribuisca poteri d'imperio, e non necessita pure che tali poteri siano effettivamente esercitati in modo abituale. La c.d. «riserva di nazionalità», secondo la giurisprudenza della Corte di giustizia dell'Unione europea: è sempre vietata. trova applicazione secondo il c.d. criterio del contagio. opera anche nei casi in cui l'esercizio di poteri autoritativi costituisce una minima parte dei compiti svolti dal funzionario amministrativo. trova applicazione secondo il criterio della c.d. prevalenza. La c.d. «riserva di nazionalità»: è un limite alla libera circolazione dei lavoratori previsto dall'art. 45, § 4 del TUFE. è un limite alla libera circolazione dei lavoratori coniato dalla giurisprudenza europea. è un limite alla libera circolazione dei lavoratori elaborato dalla giurisprudenza nazionale. è un limite alla libera circolazione dei lavoratori previsto dalla Costituzione. Il c.d. controllo analogo: è un elemento che necessario delle c.d. società in house. è un elemento necessario delle società a partecipazione pubblica. è un elemento che caratterizza tutte le società a controllo pubblico. è un elemento necessario delle società a controllo pubblico. le società pubbliche sono. le società a partecipazione pubblica e le società in house. le società a controllo pubblico, le società a partecipazione pubblica, le società in house. le società a controllo pubblico e le società a partecipazione pubblica. le società a controllo pubblico e le società in house. Il testo Unico delle società pubbliche. ha introdotto per le società per azioni partecipazione pubblica dei limiti sulla loro attività. ha introdotto limitazioni di scopo e di attività per le società pubbliche. ha introdotto per le società per azioni a partecipazione pubblica dei limiti di scopo. consente la costituzione di società pubblichesenza alcuna limitazione. gli enti pubblici economici sono. organismi di diritto pubblico. enti ad autonomia funzionale. enti strumentali dello Stato, che però non esercita su di essi poteri di indirizzo e di controllo. enti strumentali dello Stato e hanno con esso un rapporto di diritto pubblico. agli enti pubblici economici si applicano. le norme del libro V del codice civile e la disciplina fallimentare. le sole dispisizioni della legge fallimentare. le norme del libro V del codice civile. le norme del libro V del codice civile, la disciplina delle controversie individuali del lavoro del processo civile e in parte la disciplina pubblicistica per quanto concerne la loro organizzazione. La c.d. «riserva di nazionalità», secondo l'Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato: non opera anche nei confronti dei direttori dei musei, perché in prevalenza titolari di funzioni gestionali e di valorizzazione delle risorse museali. opera anche nei confronti dei direttori dei musei, perché titolari di compiti e funzioni che non comportano in modo prevalente l'esercizio di attribuzioni di carattere pubblicistico e autoritativo. opera sempre anche nei confronti dei direttori dei musei. è nozione giuridica irrilevante per il conferimento dell'incarico di direttore dei musei, che è disciplinato unicamente dal diritto interno. |





