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Diritto Amministrativo 6 CFU - E-Campus

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Diritto Amministrativo 6 CFU - E-Campus

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Valerio Pardini

Creation Date: 2026/11/05

Category: Others

Number of questions: 90

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Secondo la successiva evoluzione giurisprudenziale l'atto amministrativo è: sottratto alle norme di legge e a qualsiasi controllo in sede di tutela contenziosa;. disciplinato da norme di legge inderogabili e pertanto sottoposto al controllo dei giudici ordinari in caso di loro violazione;. sottratto alle norme di legge ma sottoposto al controllo dei giudici ordinari;. disciplinato da norme di legge inderogabili e pertanto sottoposto al controllo degli organi deputati alla tutela contenziosa in caso di loro violazione.

L'atto amministrativo da atto unilaterale d'autorità diviene atto controllabile nella sua fase preparatoria: per consentire ai terzi destinatari dell'atto di contrapporsi ai suoi effetti;. in quanto atto dotato d'autorità;. in quanto strumento finalizzato al perseguimento di interessi generali;. per limitare il potere discrezionale dell'amministrazione;.

Secondo la sua nozione originaria l'atto amministrativo è: un atto unilaterale d'autorità, imperativo, esecutorio, adottato da un organo amministrativo ma sottoposto alla cognizione dei giudici ordinari;. un atto unilaterale d'autorità, imperativo, esecutorio adottato da un organo amministrativo e sottratto alla cognizione dei giudici ordinari;. un atto adottato da un organo amministrativo che per produrre i propri effetti necessita del consenso dei suoi destinatari;. un atto che per produrre i propri effetti necessita del filtro dell'autorità giudiziari;.

Con le leggi rivoluzionarie e poi nel periodo napoleonico si affermò: il controllo della giurisdizione ordinaria sull'atto amministrativo;. il principio della separazione tra amministrazione e giurisdizione;. il potere dei giudici ordinari di annullare o revocare gli atti amministrativi;. il potere dei tribunali del contenzioso di annullare o revocare gli atti amministrativi.

Il principio della pienezza della tutela giurisdizionale nelle controversie con la Pubblica Amministrazione: viene affermato dalla Costituzione e pienamente attuato con l'entrata in vigore del codice del processo amministrativo;. viene introdotto con la Legge n.2248/1865 all.E e definito dalla Costituzione;. viene elaborato dalla giurisprudenza;. viene introdotto dalla legislazione successiva al 1865;.

Secondo la Legge n.2248/1865 all.E le controversie con la Pubblica Amministrazione concernenti i meri interessi erano devolute: alla stessa Pubblica Amministrazione mediante i ricorsi al Re;. alla stessa Pubblica Amministrazione mediante i ricorsi al Re e i ricorsi gerarchici;. alla stessa Pubblica Amministrazione mediante i ricorsi gerarchici;. alla giurisdizione ordinaria;.

La Legge n.2248/1865 all.E attribuisce al giudice ordinario: il potere di annullare l'atto amministrativo;. il potere di riconoscere un risarcimento;. il potere di revocare l'atto amministrativo;. il potere di disapplicare l'atto amministrativo e riconoscere un risarcimento;.

la Legge n.2248/1865 all.E devolve ai giudici ordinari le controversie con la pubblica Amministrazione: concernenti i soli diritti soggettivi assoluti a contenuto patrimoniale;. concernenti i diritti assoluti e gli interessi con potere del giudice di disapplicare l'atto;. concernenti i diritti e gli interessi privati;. concernenti i diritti assoluti con potere del giudice di annullare l'atto amministrativo;.

L'art.97 Cost. sancisce: Il principio di imparzialità e buon andamento dell'amministrazione;. i principi di autonomia locale e di decentramento amministrativo;. il pluralismo autonomistico del nostro ordinamento;. lo status di ufficiali della Nazione in capo ai pubblici impiegati;.

il riparto dell'amministrazione si fonda: sul principio di sussidiarietà;. sul principio di adeguatezza;. sui principi di sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza;. sul principio di differenziazione;.

Le funzioni fondamentali di ciascun ente di governo territoriale sono: le funzioni svolte per la cura concreta degli interessi della collettività;. le funzioni amministrative determinate dalla legge dello Stato;. le funzioni che identificano lo stesso ente, inattaccabili dalla legislazione;. le funzioni attribuite all'ente di governo dalle leggi regionali;.

Le funzioni proprie di ciascun ente territoriale sono: quelle che necessariamente devono essere attribuite all'ente in quanto costituiscono il nucleo identificativo dell'ente stesso e perciò non possono essere intaccate dalla legislazione;. le funzioni attribuite all'ente dalla legge dello Stato;. le funzioni attribuite all'ente dalle leggi statali e regionali;. le funzioni attribuite all'ente dalla legge regionale;.

Le regole per l'attribuzione delle funzioni amministrative sono sancite: dalla Legge n.56/2014;. dall'art.117 della Costituzione;. dall'art.114 della Costituzione;. dall'art.118 della Costituzione;.

Per funzioni amministrative si intendono: le attività volte alla cura concreta degli interessi della collettività;. le funzioni fondamentali di Comuni, province e;. le finzioni attribuite agli enti dalla legge dello Stato;. le funzioni proprie di ciascun ente territoriale;.

La Corte di Conti esercita: attività collaborativa nella redazione dei bilanci preventivi degli enti pubblici;. un controllo a carattere collaborativo sulla legittimità degli atti delle amministrazioni;. attività consultive in favore delle pubbliche amministrazioni;. un controllo di gestione a carattere collaborativo sugli aspetti finanziari delle amministrazioni;.

Secondo la disciplina della performance ogni pubblica amministrazione: è tenuta a valutare la performance delle proprie unità organizzative;. è tenuta a valutare la performance della propria organizzazione, delle singole unità organizzative e dei propri dipendenti;. E' tenuta a raffrontare la propria performance con quella degli altri enti di eguale natura e/o funzione;. è tenuta a valutare la performance della propria organizzazione;.

l'organizzazione e le attività delle pubbliche amministrazioni: sono disciplinate da norme secondarie;. sono disciplinate dalle norme di diritto comune;. sono disciplinate da atti normativi secondari adottati in base alla legge;. sono determinate dalla legge o da atti normativi secondari adottati in base alla legge;.

secondo l'istituto della deminutio: gli organi di governo degli enti pubblici possono disporre in via discrezionale degli enti e della loro organizzazione;. gli organi di governo degli enti pubblici possono disporre degli enti e della loro organizzazione secondo quanto indicato dalla legge;. gli organi di governo degli enti pubblici non possono disporre degli enti e della loro organizzazione;. gli organi di governo degli enti pubblici possono disporre in via discrezionale degli enti e della loro organizzazione solo nei limiti stabiliti dalla legge;.

il principio di trasparenza: impone alle pubbliche amministrazioni di fare resoconti pubblici della propria attività;. sancisce la totale accessibilità dei dati e documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni;. Sancisce la necessità di rendere pubblico ogni provvedimento che origina una spesa;. sancisce l'accessibilità dei dati e dei documenti detenuti dall'amministrazione da parte della Corte dei Conti;.

l'amministrazione efficiente è quella che: distribuisce le competente tra i diversi uffici, utilizza il personale in modo adeguato, determina la propria dotazione organica in base all'effettiva entità dei propri servizi;. determina la propria dotazione organica in base all'entità dei propri servizi indispensabili;. distribuisce le competenze tra i propri uffici e utilizza in modo adeguato il proprio personale;. Riduce i termini del procedimento;.

secondo il principio del buon andamento la pubblica amministrazione: deve avere una organizzazione e una attività tali da garantirne il funzionamento ottimale, nel rispetto delle regole e dei vincoli posti dalla legge;. al fine di raggiungere un funzionamento ottimale può derogare regole poste dalla legge;. Nel rispetto dei limiti posti dall'ordinamento determina l'interesse pubblico da perseguire;. è libera di determinare la propria organizzazione e la propria attività;.

La gestione e l'utilizzo del denaro: viene effettuata direttamente dai singoli uffici sulla base di quanto statuito dal bilancio preventivo;. viene effettuata dagli appositi uffici di spesa;. viene effettuata dall'organo di governo dell'ente secondo quanto indicato nel bilancio preventivo;. viene effettuata dagli appositi uffici di spesa in base a quanto stabilito nel bilancio preventivo;.

gli uffici sono: le unità organizzative degli enti, formate di uomini;. le unità organizzative degli enti, formate di mezzi;. gli organi degli enti;. le unità organizzative degli enti, formate di uomini e di mezzi;.

gli uffici professionali: sono composti da funzionari legati all'amministrazione da un rapporto di fiducia politica;. sono uffici il cui personale è legato all'amministrazione da un rapporto di lavoro di natura professionale;. sono uffici di vertice, a titolarità politica, il cui personale è legato all'amministrazione da un rapporto di lavoro professionale;. sono uffici connotati da alta specializzazione nel settore professionali di riferimento;.

gli uffici di direzione politica: sono uffici di vertice, a titolarità politica, il cui personale è legato all'amministrazione da un rapporto di lavoro professionale;. sono composti da funzionari legati all'amministrazione da un rapporto di fiducia politica;. sono uffici di vertice, a titolarità politica, il cui personale è legato all'amministrazione da un rapporto di fiducia politica;. sono uffici di vertice di nomina politica;.

i mezzi di un ufficio sono costituiti da: beni immobili e mobili, il denaro e il personale necessari per il funzionamento dell'ufficio;. denaro necessario per il funzionamento dell'ufficio;. beni mobili e immobili necessari per il funzionamento dell'ufficio;. beni immobili e mobili e denaro necessari per il funzionamento dell'ufficio;.

l'investitura negli uffici dirigenziali a titolarità professionale avviene: con la stipula del contratto di lavoro;. con il provvedimento di conferimento dell'incarico;. con la stipulazione del contratto che disciplina gli aspetti economici del rapporto;. con il provvedimento di conferimento dell'incarico e con il contratto che disciplina gli aspetti economici del rapporto;.

il rapporto di ufficio si instaura: con la stipula del contratto di lavoro del pubblico dipendente;. con un procedimento di elezione;. con un procedimento di nomina o con un procedimento di elezione;. con un procedimento di nomina;.

gli atti assunti dal c.d. funzionario di fatto sono: giuridicamente inesistenti;. imputati all'amministrazione e quindi efficaci, ma annullabili su ricorso dei controinteressati o in via di autotutela dall'amministrazione;. imputati all'amministrazione e quindi efficaci;. nulli;.

nei procedimenti di elezione la nomina avviene: secondo la composizione politica dell'organo di vertice dell'ente;. attraverso la manifestazione di volontà del corpo elettorale o del collegio;. a seguito di procedure selettive oppure in via discrezionale (in tal caso la scelta è sempre sindacabile);. in via fiduciaria o a seguito di procedure selettive;.

nei procedimenti di nomina l'atto di nomina avviene: a seguito di procedure selettive oppure in via discrezionale (in tal caso la scelta è sempre sindacabile);. in via fiduciaria e diretta;. in via fiduciaria, in modo discrezionale oppure a seguitomi procedure selettive;. solo a seguito a seguito di procedure selettive;.

La supplenza si diversifica dalla reggenza perché: La prima ha una durata maggiore rispetto alla seconda;. La prima ha una durata minore rispetto alla seconda;. La prima è normativamente predeterminata;. La reggenza affidabile solo a un soggetto titolare dell'ufficio sovraordinato;.

Nei rapporti tra uffici connotati da sovraordinazione-subordinazione, il potere di sostituzione: E' previsto solo per l'Amministrazione statale;. Non è previsto;. Rappresenta la regola generale;. Sussiste solo nei casi stabiliti dalla legge;.

Nel pubblico impiego, appartengono alla giurisdizione del giudice amministrativo: Le controversie relative alle sanzioni disciplinari;. Le controversie relative ai procedimenti di selezione per l'accesso al lavoro;. Tutte le controversie;. Solo le controversie riguardanti la risoluzione del rapporto di lavoro;.

La mobilità volontaria dipende: Dal consenso di entrambe le amministrazioni;. Dalla richiesta del dipendente e dal consenso dell'amministrazione di destinazione;. Dalla richiesta del dipendente e dal consenso dell'amministrazione di appartenenza;. Dalla richiesta del dipendente e dal consenso di entrambe le amministrazioni;.

In ambito di bilancio preventivo degli enti pubblici il principio di unità comporta che: Il bilancio tratta unitariamente entrate e uscite;. Esistono due bilanci unitari, uno per le entrate e uno per le uscite;. Le uscite vengono considerate unitariamente indipendentemente dalla loro destinazione;. Le entrate vengono indicate nel loro importo complessivo senza possibilità di specifica destinazione;.

Il bilancio preventivo degli enti pubblici è redatto secondo i principi di: Omogeneità e competenza;. Universalità, integrità e unità;. Parzialità e suddivisione;. Imparzialità e trasparenza;.

l'incommerciabilità di un bene pubblico comporta: Il fatto che non può essere concesso in uso esclusivo a un singolo soggetto;. Che il bene può essere ceduto dall'ente solo a titolo gratuito;. La sottrazione del bene alla garanzia patrimoniale dell'ente;. Che il bene può essere trasferito solo a un altro ente pubblico;.

Fanno parte del patrimonio indisponibile di un ente pubblico: I beni patrimoniali;. I beni destinati a una funzione o a un servizio pubblico;. I beni demaniali;. I beni demaniali e quelli destinati a una funzione o servizio publico;.

In via generale la PA agisce: Secondo le norme di diritto amministrativo salvo che la legge disponga diversamente;. Di volta in volta secondo il diritto amministrativo o quello privato a seconda del tipo di procedimento;. Secondo le norme di diritto privato salvo che la legge disponga diversamente;. Secondo le norme del diritto amministrativo;.

Il pubblico dipendente risponde del danno arrecato a terzi: Mai, in quanto il fatto illecito è imputabile solo all'ente;. In caso di dolo;. Sempre e la sua responsabilità si affianca a quella dell'ente;. In caso di solo o colpa grave;.

L'attività amministrativa è soggetta: La principio di legalità in senso stretto e al vincolo del fine;. Al principio di discrezionalità;. Al principio di legalità in senso stretto;. Al principio di libertà delle forme;.

Nell'attività amministrativa il motivo dell'agire: Non rileva;. Rileva solo se espresso nella motivazione del provvedimento;. Rileva sempre come elemento di legittimità;. Rileva, come nel diritto privato, solo se illecito e condiviso con il terzo interessato;.

L'imperatività del potere amministrativo: Indica che il potere amministrativo è esercitato sempre d'ufficio;. Indica che il potere amministrativo non può essere esercitato attraverso accordi;. Indica che l'esercizio del potere amministrativo pregiudica la posizione giuridica altrui;. Indica la che il suo atto di esercizio può influire unilateralmente sulla sfera soggettiva altrui;.

L'interesse legittimo è un posizione soggettiva: Attiva che ha come contenuto poteri strumentali e finali;. Passiva nei confronti dell'esercizio del potere amministrativo;. Attiva che ha come contenuto poteri strumentali;. Attiva che ha come contenuto poteri finali;.

Il contenuto dell'interesse legittimo è formato: Dal potere strumentale di reazione;. Dal potere strumentale di partecipazione;. Da poteri strumentali di partecipazione e reazione;. Da poteri finali;.

Nell'esercizio dei sui poteri la PA: Individua autonomamente il fine del suo agire;. E' dotata di autonomia e in alcuni casi è vincolata nel fine;. Emette atti a contenuto vincolato dalla legge;. E' vincolata nel fine;.

La discrezionalità tecnica riguarda: Un'ipotesi di descrezionalità disciplinata alla stessa stregua merito amministratiov;. Le valutazioni di opportunità operate dalla PA;. Le operazioni tecniche sottese all'esercizio del potere amministrativo;. Il merito amministrativo;.

Uno stesso potere amministrativo può essere: Concessorio e relativo a un interesse oppositivo;. Ablatorio e relativo a un interesse pretensivo;. Autorizzativo e relativo a un interesse pretensivo;. Autorizzativo e ablatorio;.

Il principio del giusto procedimento: Consente di impugnare il provvedimento finale davanti all'Autorità giudiziaria;. Consente la partecipazione al procedimento dei portatori degli interessi su cui andrà a incidere il provvedimento finale;. Impone il rispetto del principio di legalità;. E' un principio di rango costituzionale;.

L'avvio del procedimento deve essere comunicato a: I soggetti nei confronti dei quali il provvedimento finale produce effetti e ogni altro soggetto, individuato o facilmente individuabile, che possa essere pregiudicato dal provvedimento;. I soggetti nei confronti dei quali il provvedimento finale produce effetti, quelli che per legge debbono parteciparvi e ogni altro soggetto, individuato o facilmente individuabile, che possa essere pregiudicato dal provvedimento;. I soggetti nei confronti dei quali il provvedimento finale produce effetti e quelli che per legge debbono parteciparvi;. I soggetti che per legge debbono parteciparvi;.

L'avviso di avvio del procedimento deve essere inviato all'interessato: In carenza di ragioni di impedimento derivanti da particolari esigenze di celerità;. Quando il provvedimento finale è vincolato;. Quando il procedimento si apre su istanza di parte;. Quando l'interessato ha comunque avuto conoscenza del procedimento;.

Nella fase istruttoria, qualora non sia reso un parere facoltativo l'amministrazione procedente: E' obbligata a procedere senza il parere;. Ha facoltà di procedere senza il parere;. Deve diffidare l'organo che deve emettere il parere e trascorsi 20 giorni dalla diffida può procedere senza di esso;. Deve diffidare l'organo che deve emettere il parere e trascorsi 60 giorni dalla diffida può procedere senza di esso;.

Nella fase istruttoria, qualora non sia reso nel termine previsto un parere obbligatorio l'amministrazione procedente. E' obbligata a procedere senza il parere. Deve diffidare l'organo che deve emettere il parere e trascorsi 20 giorni dalla diffida può procedere senza di esso. Deve diffidare l'organo che deve emettere il parere e trascorsi 60 giorni dalla diffida può procedere senza di esso. Ha facoltà di procedere senza il parere;.

Nel procedimento consultivo il parere obbligatorio deve essere reso entro: 1 mese;. 20 giorni;. 10 giorni;. 40 giorni;.

L'interesse statutario di un'associazione non riconosciuta è: Un interesse pubblico;. Un interesse diffuso;. Un interesse privato;. Un interesse collettivo;.

La fase decisoria pluristrutturata ricorre: Quando il procedimento coinvolge più amministrazioni;. Quando il procedimento coinvolge più interessi pubblici;. Quando il procedimento coinvolge più interessi pubblici secondari;. Quando il procedimento coinvolge più interessi pubblici primari;.

La conferenza di servizi si conclude: Con provvedimento dell'amministrazione procedente sulla base della posizione unanime delle amministrazioni coinvolte;. Con provvedimento dell'amministrazione procedente sulla base delle posizioni prevalenti;. Con provvedimento collegiale della conferenza stessa;. Con tanti provvedimenti quante sono le amministrazione che vi partecipano;.

L'atto di approvazione: E' l'atto che, dove previsto, perfeziona il procedimento;. E' un atto di verifica di sola legittimità;. E' un atto di controllo inerente un procedimento già perfezionato;. E' un atto di natura contabile;.

La conferenza di servizi può essere: Semplificata ed asincrona;. Simultanea e semplificata;. Semplificata e sincronica;. solo simultanea;.

Gli elementi del provvedimento amministrativo sono: il soggetto, il destinatario, il motivo e l'espressione di volontà;. il soggetto e la causa;. il soggetto e l'oggetto;. il soggetto, l'oggetto, il contenuto e la causa;.

Il silenzio assenso: Opera solo in ambito di edilizia e urbanistica;. Non opera nel nostro ordinamento;. Opera solo nei casi previsti dalla legge;. Opera ogni qualvolta è decorso il termine per provvedere sull'istanza del privato;.

Prima di adottare un provvedimento negativo la PA deve: Concedere un termine per presentare una nuova istanza;. Chiedere integrazioni documentali;. Consultarsi con l'organo sovraordinato;. Comunicare all'interessato i motivi ostativi all'accogliemento della sua domanda;.

I provvedimenti amministrativi sono da interpretarsi: Solo sulla base del dato letterale;. Con le regole previste per l'interpretazione delle norme di legge;. Sulla base delle regole dettate per l'interpretazione dei contratti;. Secondo l'interpretazione autentica fornita dell'amministrazione;.

Il vaglio di legittimità di un atto amministrativo viene eseguito sulla base della normativa: Vigente al giorno della sua emanazione;. Al momento del suo controllo successivo se previsto;. Vigente al giorno della sua emanazione e a quello dell'inizio della sua efficacia;. Vigente al momento in cui diventa efficace;.

Sono atti recettizi: Tutti gli atti amministrativi;. Tutti gli atti che incidono su posizioni soggettive dei cittadini;. Quelli a carattere ablatorio;. Tutti gli atti degli enti locali;.

L'esecutorietà del provvedimento amministrativo indica: Che può essere immediatamente eseguito dall'interessati;. Che è immediatamente efficace;. Che è dotato di effetti imperativi;. La sua attitudine a essere attuato coattivamente;.

Le concessioni costitutive: Rimuovono un limite legale all'esercizio di un diritto;. Trasferiscono a un privato un diritto appartenente alla PA;. Riguardano esclusivamente i servizi pubblici locali;. Attribuiscono un diritto acquisibile esclusivamente attraverso un provvedimento amministrativo;.

Il provvedimento generale: Produce i suoi effetti nei confronti di una generalità indifferenziata di soggetti;. Ha contenuto puntuale;. Ha sempre effetti accrescitivi;. E' sempre un atto normativo;.

A fronte di un provvedimento ablatorio il cittadino: Non può essere pregiudicato nei suoi diritti se non col suo consenso;. Ha un interesse pretensivo;. Non ha tutela giurisdizionale;. Ha sempre un interesse oppositivo;.

I provvedimenti ablatori personali: Sono propri dell'Autorità di polizia;. Hanno come contenuto l'imposizione coattiva di un obbligo;. Comportano l'estinzione di un diritto in capo al loro destinatario;. Danno origine a un interesse pretensivo in capo al loro destinatario;.

Le autorizzazioni: Rimuovono un limite legale all'esercizio di un diritto;. Attribuiscono un diritto acquisibile esclusivamente attraverso un provvedimento amministrativo;. Trasferiscono a un privato un diritto appartenente alla PA;. Rigurdano solo l'Autorità di polizia;.

L'atto registrato con riserva dalla Corte dei Conti: E' valido ma inefficace;. E' valido e efficace;. E' annullabile ma efficace;. E' invalido e inefficace;.

I procedimenti di secondo grado hanno a oggetto: Precedenti provvedimenti;. L'esecuzione delle dentenze dell'Autorità giudiziaria amministrativa;. L'attività di controllo successivo;. L'attività di controllo preventivo;.

La sospensione del provvedimento amministrativo: Non è consentita;. Non può essere superiore a 6 mesi;. Non può essere superiore a 18 mesi;. Può essere sine die;.

La sospensione del provvedimento amministrativo: Può essere prorogata una sola volta;. Può essere prorogata non più di due volte;. Non può essere oggetto di proroga;. Può sempre essere prorogata senza limiti in presenza di un pubblico interesse;.

La revoca del provvedimento amministrativo: Riguarda tutti i provvedimenti amministrativi;. E' ammessa solo nei casi previsti dalla legge;. Ha efficia ex nunc;. Ha efficacia ex tunc;.

La revoca del provvedimento amministrativo: Se il provvedimento è un'autorizzazione o un'attribuzione di vantaggi economici non è consentita per una nuova valutazione dell'interesse pubblico;. E' sempre ammessa per qualsiasi causa a condizione che questa sia indicata dalla PA;. E' consentita solo in caso di mutamento della situazione di fatto e dell'assetto degli interessi in gioco;. E' consentita solo in caso di mutamento della situazione di fatto;.

L'atto amministrativo può essere invalido: Contrasta con una norma cogente;. Solo per contrasto con una norma cogente;. Solo per incompetenza dell'organo che lo ha assunto;. Solo perché contrasta con una norma cogente o coi principi che attengono all'esercizio della discrezionalità amministrativa;.

L'invalidità sopravvenuta di un atto amministrativo può derivare: Da una diversa valutazione dell'interesse pubblico da parte dell'Amministrazione che lo ha emanato;. Dall'annullamento di un atto presupposto;. Dalla modifica della disciplina di settore;. Dal mutamento di giurisprudenza del Consiglio di Stato;.

l provvedimento amministrativo irregolare: Non è sanabile;. Non è annullabile;. E' valido ma definitivamente inefficace;. Non è efficacie prima della sua sanatoria;.

L'atto ministrativo è nullo se: Emanato da un'amministrazione incompetente;. Emanato in contrasto o in elusione del giudicato;. Emanato oltre il termine concesso per la sua adozione;. Emanato da un organo incompetente;.

L'atto amministrativo inesistente si distingue da quello nullo perché: E' emanato da un organo non previsto dalla legge;. E' emanato in carenza di potere;. E' non qualificabile;. E' emanato da un organo primo di potere per scadenza del suo mandato;.

La giurisdizione a giudicare sugli atti amministrativi nulli è devoluta: Al Giudice ordinario nei casi previsti dalla legge;. Sempre al Giudice amministrativo;. Al Giudice amministrativo se si tratta di nullità per violazione o elusione del giudicato;. Sempre al Giudice ordinario;.

L'atto amministrativo è annullabile per: Difetto assoluto di attribuzione;. Incompetenza, eccesso di potere e mancanza dei suoi requisiti essenziali;. Eccesso di potere e violazione del giudicato;. Incompetenza, violazione di legge e eccesso di potere;.

l provvedimento amministrativo è irregolare quando: Non indica il nome del suo destinatario;. E' emanato da un organo incompetente;. Non indica la persona (o le persone) fisica da cui proviene;. E' frutto di violazione di norme formali o marginali rispetto al suo contenuto;.

E' un'ipotesi di eccesso di potere: L'incompetenza;. Lo sviamento;. Il difetto assoluto di attribuzione;. La violazione della legge sul procedimento amministrativo;.

E' una figura sintomatica del vizio di irragenevolezza: La disparità di trattamento;. Il travisamento dei fatti;. L'illogicità manifesta;. Lo sviamento;.

La violazione delle norme sul procedimento amministrativo rende il provvedimento: Illegittimo e sempre annullabile;. Illegittimo ma non annullabile;. Illegittimo e annullabile qualora la PA non dimostri che il suo contenuto dispositivo non sarebbe potutto essere diverso da quello adottato;. Solo irregolare;.

La mancata comunicazione dell'avvio del procedimento rende il provvedimento finale: Solo irregolare;. Illegittimo e annullabile qualora la PA non dimostri in giudizio che il suo contenuto non sarebbe potutto essere diverso da quello adottato;. Illegittimo e come tale sempre annullabile;. Illegittimo ma non annullabile;.

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