diritto amministrativo altri quiz
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![]() diritto amministrativo altri quiz Description: quiz concorsi |



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Quale delle seguenti fonti è considerata una fonte primaria nel diritto amministrativo italiano?. A) Un regolamento ministeriale che disciplina i concorsi pubblici. B) Un decreto legislativo emanato dal Governo su delega del Parlamento. C) Un'ordinanza sindacale contingibile e urgente per la sicurezza stradale. D) Lo Statuto di un'Università pubblica. Qual è la principale caratteristica che distingue un decreto legge da un decreto legislativo?. A) Il decreto legge è emanato dal Parlamento, mentre il decreto legislativo dal Governo. B) Il decreto legge non necessita di conversione in legge, il decreto legislativo sì. C) Il decreto legge è adottato in casi straordinari di necessità e urgenza, il decreto legislativo su delega del Parlamento. D) Il decreto legge ha efficacia illimitata nel tempo, il decreto legislativo ha una scadenza prefissata. Le leggi regionali sono considerate fonti primarie nel diritto amministrativo?. A) No, sono fonti secondarie subordinate ai regolamenti governativi. B) No, sono solo atti amministrativi con valore limitato al territorio regionale. C) Sì, nell'ambito della competenza legislativa esclusiva o concorrente delle Regioni, ai sensi dell'articolo 117 della Costituzione. D) Sì, ma solo se approvate con la maggioranza qualificata di tutti i membri del Consiglio regionale. Un regolamento amministrativo può contenere norme in contrasto con una legge ordinaria?. A) Sì, se è un regolamento di delegificazione. B) Sì, se la materia non è disciplinata espressamente dalla legge. C) No, i regolamenti sono sempre subordinati alla legge e non possono contrastarla. D) Solo se approvato a maggioranza assoluta dal Consiglio dei Ministri. Qual è la funzione principale di un'ordinanza sindacale "contingibile e urgente"?. A) Stabilire i principi generali sull'organizzazione del Comune. B) Dettare disposizioni per casi determinati o per periodi limitati, in situazioni di necessità e urgenza, con possibile deroga temporanea a norme ordinarie. C) Attuare le leggi statali in materia di edilizia. D) Regolare le procedure concorsuali per l'assunzione di personale comunale. Quale tra i seguenti principi rappresenta un pilastro fondamentale dell'azione amministrativa, imponendo alla Pubblica Amministrazione di agire in conformità alla legge?. a) Il principio di economicità. b) Il principio di efficienza. c) Il principio di legalità. d) Il principio di imparzialità. Cosa si intende per "discrezionalità amministrativa"?. a) La libertà assoluta della Pubblica Amministrazione di decidere senza vincoli. b) La facoltà della Pubblica Amministrazione di scegliere tra più comportamenti legittimi per il perseguimento dell'interesse pubblico. c) L'obbligo della Pubblica Amministrazione di seguire sempre e solo la norma più favorevole al cittadino. d) La possibilità per la Pubblica Amministrazione di derogare alla legge in situazioni eccezionali. Quale tra le seguenti affermazioni riguardo all'atto amministrativo è corretta?. a) L'atto amministrativo è sempre un provvedimento che incide unilateralmente sulle situazioni giuridiche dei privati. b) L'atto amministrativo è una manifestazione di volontà della Pubblica Amministrazione avente effetti giuridici, emessa nell'esercizio di una funzione amministrativa. c) L'atto amministrativo è sempre un contratto stipulato tra la Pubblica Amministrazione e un privato. d) L'atto amministrativo può essere valido anche se privo degli elementi essenziali previsti dalla legge. Il principio di trasparenza, come inteso nel diritto amministrativo italiano, mira principalmente a: a) Garantire la segretezza degli atti della Pubblica Amministrazione per motivi di sicurezza nazionale. b) Rendere accessibili le informazioni sull'attività e l'organizzazione della Pubblica Amministrazione per favorire la partecipazione e il controllo. c) Limitare l'accesso dei cittadini ai documenti amministrativi solo in casi di stretta necessità. d) Permettere alla Pubblica Amministrazione di operare senza dover giustificare le proprie decisioni. Qual è la principale differenza tra un vizio di legittimità e un vizio di merito di un atto amministrativo?. a) Un vizio di legittimità riguarda la convenienza e opportunità dell'atto, mentre un vizio di merito attiene alla sua conformità alla legge. b) Un vizio di legittimità riguarda la conformità dell'atto alle norme giuridiche, mentre un vizio di merito concerne l'opportunità e la convenienza della scelta amministrativa. c) Entrambi i vizi possono essere sindacati dal giudice amministrativo con gli stessi poteri. d) I vizi di merito rendono l'atto sempre nullo, mentre i vizi di legittimità lo rendono solo annullabile. Qual è una delle caratteristiche principali che distinguono gli enti territoriali dagli enti istituzionali nella classificazione degli enti pubblici?. a) Gli enti territoriali sono sempre soggetti a controlli di merito, mentre gli enti istituzionali solo a controlli di legittimità. b) Gli enti territoriali possiedono un territorio di riferimento e una popolazione su cui esercitano poteri, mentre gli enti istituzionali perseguono fini specifici e settoriali. c) Gli enti territoriali hanno sempre natura associativa, a differenza degli enti istituzionali che sono sempre autonomi. d) Gli enti territoriali non possono emanare atti con potere di imperio, mentre gli enti istituzionali sì. Cosa si intende per "autarchia" nel contesto degli enti pubblici autarchici? d). a) La capacità di un ente di operare esclusivamente nel settore privato, senza alcun controllo pubblico. b) La possibilità di scegliere liberamente i propri amministratori senza alcuna ingerenza esterna. c) La capacità dell'ente di porre in essere atti giuridici dotati di efficacia e imperatività pari a quelli dello Stato. L'esenzione totale da qualsiasi forma di controllo da parte di altri enti pubblici. Quale affermazione descrive meglio la finalità degli enti pubblici con attività economica?. a) Il loro unico scopo è massimizzare il profitto, come qualsiasi azienda privata. b) Mirano a soddisfare interessi pubblici attraverso strumenti economici, fornendo beni o servizi essenziali. c) Si occupano esclusivamente di regolamentare il mercato, senza mai parteciparvi attivamente. d) La loro attività è limitata al solo settore agricolo e delle materie prime. Qual è la principale differenza tra un controllo di legittimità e un controllo di merito sugli enti pubblici?. a) Il controllo di legittimità è sempre preventivo, quello di merito è sempre successivo. b) Il controllo di legittimità verifica la conformità degli atti alla legge, mentre quello di merito valuta l'opportunità delle scelte. c) Il controllo di legittimità è esercitato dagli organi interni, quello di merito dagli organi esterni. d) Il controllo di legittimità è applicabile solo agli enti autarchici, quello di merito solo agli enti economici. Un ente pubblico che opera nel mercato della fornitura di energia elettrica e ha la gestione diretta delle infrastrutture può essere classificato come: a) Un ente territoriale. b) Un ente pubblico autarchico privo di attività economica. c) Un ente pubblico con attività economica. d) Un ente associativo professionale. Quale delle seguenti condizioni è essenziale per la validità degli atti posti in essere da un funzionario di fatto?. a) L'atto deve essere ratificato dal funzionario competente entro 30 giorni. b) Deve sussistere la buona fede dei terzi che hanno creduto nell'investitura legittima. c) Il funzionario di fatto deve aver svolto le funzioni per almeno sei mesi. d) L'atto deve essere stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Cosa si intende per difetto di competenza nell'ambito del diritto amministrativo?. a) L'esercizio di un potere amministrativo da parte di un organo che ne è legittimamente titolare, ma lo utilizza per fini personali. b) La mancata pubblicazione di un atto amministrativo. . c) L'esercizio di un potere amministrativo da parte di un organo che non ne è titolare secondo le norme di legge. d) Un errore materiale nella stesura di un provvedimento. Quando si parla di incompetenza relativa, quali sono le conseguenze giuridiche sull'atto amministrativo?. a) L'atto è nullo e improduttivo di effetti fin dall'origine. b) L'atto è annullabile e produce effetti finché non viene annullato. c) L'atto è sanabile con una semplice conferma da parte dell'organo competente. d) L'atto è valido, ma il funzionario che lo ha emesso incorre in sanzioni disciplinari. A quale categoria di vizio di legittimità è assimilabile l'incompetenza assoluta?. a) Eccesso di potere. b) Violazione di legge. c) Un vizio che può portare alla nullità dell'atto, pur con tendenze giurisprudenziali verso l'annullabilità per vizi interni all'amministrazione. d) Abuso d'ufficio. l fenomeno del funzionario di fatto è un'eccezione al principio di: a) Lealtà istituzionale. b) Legalità dell'azione amministrativa. c) Trasparenza amministrativa. d) Efficacia dell'atto amministrativo. Quale articolo della Costituzione italiana, dopo la riforma del 2001, regola principalmente il principio di sussidiarietà e la ripartizione delle funzioni amministrative tra gli enti territoriali?. a) Articolo 114. b) Articolo 117. c) Articolo 118. d) Articolo 123. Quale delle seguenti affermazioni descrive correttamente la potestà legislativa residuale delle Regioni?. a) Le Regioni legiferano in materie di interesse nazionale, previo assenso dello Stato. b) Le Regioni possono legiferare in tutte le materie non espressamente riservate alla legislazione esclusiva dello Stato o alla legislazione concorrente. c) Le Regioni hanno competenza legislativa esclusiva in tutte le materie relative alla tutela della salute. d) La potestà legislativa residuale riguarda solo le Regioni a statuto speciale. Quale delle seguenti materie rientra nella legislazione concorrente, secondo l'articolo 117 della Costituzione?. a) Politica estera e rapporti internazionali dello Stato. b) Giurisdizione e norme processuali. c) Tutela della salute. d) Difesa e Forze armate. Come viene approvato e modificato lo Statuto di una Regione a statuto ordinario?. a) Con legge regionale approvata a maggioranza semplice del Consiglio regionale. b) Con decreto del Presidente della Regione, previa consultazione degli enti locali. c) Dal Consiglio regionale con legge regionale rinforzata, con possibilità di referendum popolare confermativo. d) Direttamente dal Parlamento dello Stato con legge ordinaria. Il principio di sussidiarietà orizzontale prevede che: a) Le funzioni amministrative siano svolte dal livello di governo più elevato in caso di urgenza. b) Lo Stato, le Regioni e gli enti locali favoriscano l'autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale. c) Le funzioni legislative siano ripartite equamente tra Stato e Regioni. d) I Comuni abbiano sempre la competenza esclusiva su tutte le materie amministrative. Qual è l'atto fondamentale di un ente locale che definisce l'organizzazione e il funzionamento dell'ente stesso, e richiede una maggioranza qualificata per la sua adozione?. a) Un Regolamento comunale. b) Una Delibera di Giunta. c) Lo Statuto dell'ente locale. d) Un Decreto del Sindaco. Secondo il D.Lgs. 267/2000 (TUEL), quale organo dell'ente locale è competente per l'adozione dei regolamenti nelle materie di propria competenza?. a) Il Sindaco o Presidente della Provincia. b) La Giunta comunale o provinciale. c) Il Consiglio comunale o provinciale. d) I Dirigenti degli uffici. Quale articolo della Costituzione italiana riconosce agli enti locali autonomia di entrata e di spesa, disponendo di risorse autonome?. a) Articolo 5. b) Articolo 114. c) Articolo 117. d) Articolo 119. A cosa sono destinati i fondi perequativi che lo Stato può assegnare agli enti locali con minore capacità fiscale per abitante?. a) A finanziare esclusivamente spese di investimento. b) A finanziare progetti specifici di sviluppo economico. c)Senza vincolo di destinazione, per ridurre le disparità tra enti. d) A coprire i costi della polizia locale. Per quale tipo di spesa gli enti locali possono ricorrere all'indebitamento, nel rispetto dei limiti stabiliti dalla legge?. a) Spese di gestione corrente. b) Spese per eventi culturali temporanei. c) Spese per il personale. d) Spese di investimento. Qual è la principale fonte normativa che disciplina l'organizzazione e il funzionamento della pubblica amministrazione in Italia?. A) Il Codice Civile. B) La Costituzione della Repubblica Italiana. C) Il Codice di Procedura Penale. D) Il Codice della Navigazione. Quale principio stabilisce che la pubblica amministrazione deve agire senza discriminazioni e nel rispetto della parità di trattamento per tutti i cittadini?. A) Principio di efficienza. B) Principio di economicità. C) Principio di imparzialità. D) Principio di trasparenza. Cosa si intende per "atto amministrativo" nel diritto amministrativo italiano?. A) Qualsiasi documento prodotto da un ufficio pubblico. B) Una dichiarazione di volontà unilaterale della pubblica amministrazione, finalizzata alla cura di interessi pubblici e produttiva di effetti giuridici esterni. C) Un contratto stipulato tra un privato e un ente pubblico. D) Un parere non vincolante espresso da un organo consultivo. Qual è lo strumento di tutela giuridica a disposizione di un privato che ritiene che un provvedimento amministrativo abbia leso un suo interesse legittimo?. A) Il ricorso al giudice ordinario per risarcimento danni. B) Il ricorso al giudice amministrativo. C) La querela penale. D) L'azione possessoria. Il principio del "buon andamento" della pubblica amministrazione, previsto dall'articolo 97 della Costituzione, implica che l'azione amministrativa debba essere: A) Rapida e senza interruzioni, a prescindere dal costo. B) Efficiente, economica ed efficace. C) Sempre favorevole ai cittadini, anche a discapito dell'interesse pubblico generale. D) Basata esclusivamente sulla discrezionalità politica. Quale delle seguenti affermazioni descrive la tutela del diritto soggettivo?. a) È una tutela che mira all'annullamento degli atti amministrativi illegittimi. b) È una tutela mediata dal corretto esercizio del potere amministrativo. c) È una tutela diretta e piena, volta a garantire il bene della vita. d) È una tutela residuale, applicabile solo in assenza di poteri discrezionali dell'Amministrazione. L'interesse legittimo è principalmente tutelato attraverso: a) L'azione di condanna al risarcimento del danno dinanzi al giudice ordinario. b) L'impugnazione degli atti amministrativi dinanzi al giudice amministrativo. c) La richiesta di adempimento di un obbligo specifico all'Amministrazione, senza possibilità di ricorso giudiziario. d) La protezione di un bene della vita riconosciuto in modo autonomo e diretto dalla norma. Quando la Pubblica Amministrazione agisce esercitando un potere discrezionale, il privato che subisce gli effetti di tale azione è titolare prevalentemente di: a) Un diritto soggettivo assoluto. b) Un interesse legittimo. c) Un diritto potestativo. d) Un mero interesse di fatto. L'articolo 7 del Codice del processo amministrativo (Decreto Legislativo 2 luglio 2010, n. 104) è fondamentale per: a) Definire la disciplina del risarcimento del danno per lesione di interessi diffusi. b) Stabilire la ripartizione della giurisdizione tra giudice ordinario e giudice amministrativo. c) Delineare i poteri del Presidente della Repubblica in materia amministrativa. d) Regolamentare i procedimenti di accesso agli atti amministrativi. Un proprietario di un terreno che vede il proprio bene illegittimamente occupato dalla Pubblica Amministrazione può far valere: a) Un interesse legittimo, chiedendo l'annullamento dell'atto di occupazione. b) Un diritto soggettivo, agendo dinanzi al giudice ordinario per la restituzione o il risarcimento. c) Un interesse diffuso, tramite un'associazione ambientalista. d) Un interesse collettivo, rivolgendosi al TAR. |




