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Diritto amministrativo dei servizi pubblici e delle infrastrutture

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Diritto amministrativo dei servizi pubblici e delle infrastrutture

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Università San Raffaele

Creation Date: 2026/02/22

Category: Others

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Quando è tradizionalmente individuata l'origine della Pubblica Amministrazione?. Nel periodo tra l’unificazione nazionale e la Destra storica. Durante il periodo dello Stato liberale post-bellico. Con l’entrata in vigore della Costituzione repubblicana. Durante il periodo dello Stato liberale.

Quali sono esempi di Pubblica Amministrazione?. Parlamento, Corte Costituzionale e Consiglio Superiore della Magistratura. Imprese pubbliche privatizzate e società per azioni. Ministero della Cultura, Comune di Milano e Banca d’Italia. Parlamento, Corte Costituzionale e Consiglio.

Il rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione è caratterizzato dal fatto che: Si costituisce con un contratto individuale ed è disciplinato dal contratto collettivo. Nasce automaticamente con l’assunzione senza contratto. È sempre regolato esclusivamente dal diritto pubblico. Si costituisce con un contratto individuale.

L’accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni avviene: Attraverso selezione fiduciaria del dirigente. Mediante chiamata diretta dell’amministrazione. Tramite concorso. Per nomina automatica su richiesta del candidato senza procedura selettiva.

In base al principio di separazione tra competenze politiche e amministrative: Agli organi politici spettano le funzioni di indirizzo e ai dirigenti la gestione. Gli organi politici svolgono attività meramente esecutive. I dirigenti assumono decisioni politiche. I dirigenti assumono tutte le decisioni politiche e non.

Le fasi del procedimento amministrativo sono: Avvio, negoziazione e conclusione. Programmazione, esecuzione e controllo. Iniziativa, istruttoria, decisoria ed integrativa dell’efficacia. Pianificazione, concertazione e attuazione.

Quali sono i principi che regolano l’attività della PA?. Autonomia, decentramento e sussidiarietà. Giusto procedimento, imparzialità e buon andamento. Legalità, trasparenza e riservatezza. Imparzialità e buon andamento.

Secondo Sandulli (1940), il procedimento è: Un’attività discrezionale priva di vincoli. Un insieme di decisioni autonome della PA. Una sequenza di atti e operazioni collegati in vista dell’atto principale. Un mero adempimento formale privo di rilevanza giuridica.

I provvedimenti amministrativi possono essere: Legislativi, giudiziari e amministrativi. Precettivi, concessioni, autorizzazioni, ablatori o di secondo grado. Precettivi, concessioni, autorizzazioni. Ordinari e straordinari.

La discrezionalità della PA, secondo Giannini, consiste: Nella ponderazione tra interessi pubblici, privati e collettivi. Nell’applicazione automatica della legge. Nella ponderazione tra interessi pubblici e privati. Nell’assenza di vincoli normativi.

Il buon andamento della PA si basa su principi di: Efficienza, efficacia ed economicità. Legalità, imparzialità e trasparenza. Autonomia e decentramento. Autonomia, imparzialità e trasparenza.

In base al principio di legalità: La PA può agire liberamente per fini pubblici. La legge può essere derogata per ragioni di opportunità. L’attività amministrativa deve trovare base nella legge. L’amministrazione può adottare atti anche in assenza di una previsione normativa, purché utili all’interesse pubblico.

Ai sensi dell’art. 3 della legge 241/1990, la motivazione del provvedimento deve indicare: Solo le valutazioni discrezionali. Esclusivamente i riferimenti normativi. Le sole finalità politiche perseguite dall’amministrazione, senza riferimento ai fatti o al diritto. I presupposti di fatto e le ragioni giuridiche.

Il silenzio dell’amministrazione nei procedimenti a istanza di parte equivale: A rigetto automatico. Al provvedimento di accoglimento della domanda. A una rinuncia tacita dell’istante alla domanda presentata. A sospensione del procedimento.

Il provvedimento amministrativo è nullo per: Difetto assoluto di attribuzione. Difetto di motivazione lieve. Vizio di forma non essenziale. Difetto di attribuzione.

Il provvedimento è annullabile per: Violazione del giudicato. Incompetenza, violazione di legge ed eccesso di potere. Difetto assoluto di attribuzione. Violazione di legge ed eccesso di potere.

L’esecutorietà del provvedimento consiste: Nel potere della PA di eseguire coattivamente l’atto. Nella possibilità di revocare l’atto. Nell’obbligo di motivazione rafforzata. Nella necessità di un previo consenso del destinatario per rendere efficace l’atto.

La SCIA consente: . L’inizio solo dopo autorizzazione espressa. La sospensione automatica del procedimento. L’avvio dell’attività dalla data di presentazione. L’avvio dell’attività solo dopo la conclusione di un’istruttoria discrezionale dell’amministrazione.

Il diritto di accesso si esercita: Solo tramite richiesta giudiziale. Unicamente per via telematica. Mediante esame ed estrazione di copia dei documenti. Mediante semplice consultazione verbale senza alcuna registrazione o documentazione.

Le situazioni giuridiche soggettive si distinguono in: Diritti civili e politici. Diritti soggettivi e interessi legittimi. Diritti patrimoniali e non patrimoniali. Diritti soggettivi.

Tra gli istituti di semplificazione troviamo: Atti politici e amministrativi. Autocertificazioni, conferenza di servizi e silenzio. Decreti legge e regolamenti. Contenzioso giudiziario e ricorsi amministrativi.

La conferenza dei servizi può essere: Ordinaria o straordinaria. Interna o esterna. Istruttoria, decisoria o preliminare. Facoltativa o obbligatoria secondo la discrezione del singolo dirigente.

I dissensi qualificati nella conferenza dei servizi si hanno quando: Tutte le amministrazioni sono concordi. Il procedimento è sospeso automaticamente. Alcune amministrazioni pongono il veto. Solo il proponente può esprimere obiezioni, senza coinvolgere le altre amministrazioni.

Le tipologie di silenzio amministrativo sono: Obbligatorio e facoltativo. Assenso, diniego e inadempimento. Accoglimento e rigetto. Diniego e inadempimento.

Gli strumenti di semplificazione amministrativa sono: Incremento dei controlli preventivi. Aumento delle competenze dirigenziali. Riduzione delle fasi e dei termini procedimentali. Obbligo di approvazione ministeriale per ogni atto amministrativo.

Per “interessati” si intendono: Soggetti con interesse diretto, concreto e attuale. Tutti i cittadini indistintamente. Solo i titolari di diritti soggettivi. Soltanto i dipendenti dell’amministrazione competente.

L’accesso FOIA è rifiutato per tutelare: Dati personali e interessi economici. Il principio di trasparenza. L’efficienza amministrativa. Dati personali.

Il termine per la conclusione del procedimento FOIA è: 90 giorni. 60 giorni. 30 giorni. 10 giorni.

Il diritto amministrativo è: Una parte del diritto costituzionale. Il diritto che regola solo i rapporti tra privati. La branca del diritto che disciplina l’organizzazione e l’attività della PA. La branca del diritto che disciplina l’attività della PA.

Lo spoils system consiste: Nella stabilità assoluta dei dirigenti. Nella cessazione automatica degli incarichi dirigenziali apicali. Nell’elezione dei dirigenti pubblici. Nella rotazione obbligatoria di tutti i funzionari senza distinzione di ruolo.

I caratteri tradizionali del diritto amministrativo prevedono: Autonomia completa dal diritto pubblico. Prevalenza del diritto privato. Collegamento con lo Stato nazionale e diritto speciale. Collegamento con il diritto speciale.

I ministeri di ordine e indirizzo sono: Affari Esteri, Interno, Giustizia e Difesa. Economia, Sviluppo e Ambiente. Istruzione, Università e Ricerca. Giustizia e Difesa.

La disciplina comunitaria dei servizi pubblici mira: A mantenere il monopolio statale. A eliminare i valori sociali. A favorire concorrenza e apertura dei mercati. A trasferire tutti i servizi pubblici esclusivamente ai privati senza regolamentazione.

Le categorie degli enti pubblici sono: Centrali e periferici. Politici e amministrativi. Territoriali, economici e non economici. Nazionali e internazionali senza distinzione di funzione.

Un organismo di diritto pubblico è: Qualsiasi società privata. Un organismo finanziato in modo maggioritario dallo Stato. Solo un ente territoriale. Un’associazione volontaria priva di finanziamenti pubblici.

I beni del demanio pubblico sono: Alienabili previa autorizzazione. Liberamente commerciabili. Inalienabili. Alienabili.

La giurisdizione del giudice amministrativo tutela: I diritti politici. Gli interessi legittimi. Solo i diritti civili. I diritti civili e i diritti politici.

La responsabilità del dipendente pubblico sussiste per: Dolo o colpa grave. Qualsiasi colpa. Responsabilità oggettiva. Solo per negligenza minima o imperfezioni tecniche.

Le figure sintomatiche di eccesso di potere sono: Incompetenza assoluta. Travisamento dei fatti e difetto di istruttoria. Violazione di legge. Difetto di istruttoria.

La convalida è un provvedimento che consente di: Eliminare un vizio mantenendo l’efficacia dell’atto. Annullare l’atto. Revocare il provvedimento. Trasformare un atto amministrativo in un contratto privato.

Le autorità indipendenti nascono per: Sostituire i ministeri. Garantire competenze tecniche indipendenti. Rafforzare il controllo politico. Esercitare funzioni legislative senza vincoli normativi.

Tra le azioni nel processo amministrativo vi è: L’azione esecutiva civile. L’azione penale. L’azione di annullamento. L’azione elettorale diretta dei cittadini.

La Corte dei Conti svolge: Controllo e giurisdizione contabile. Funzioni legislative. Funzioni amministrative generali. Giurisdizione contabile.

La finanza pubblica riguarda: Solo la spesa sanitaria. Le entrate e le spese della PA. Solo la tassazione. Le spese della PA.

I criteri di aggiudicazione degli appalti sono: Scelta fiduciaria. Prezzo più basso e offerta economicamente più vantaggiosa. Sorteggio. Preferenza basata esclusivamente sull’anzianità dell’impresa.

Il principio di standstill indica: La sospensione dell’attività amministrativa. Il periodo tra aggiudicazione e stipula del contratto. L’annullamento automatico dell’appalto. L’obbligo di revisione continua del contratto senza limiti temporali.

Il servizio universale consiste: In servizi a pagamento. In servizi opzionali. In un nucleo minimo di servizi garantiti a tutti. In servizi esclusivamente riservati a determinate categorie di utenti.

I principi costituzionali dell’istruzione sono: Centralizzazione amministrativa. Diritto allo studio e libertà di insegnamento. Diritto allo studio. Autonomia finanziaria.

Le privatizzazioni dei beni pubblici derivano da: Crisi finanziaria e gestione economico-produttiva. Obbligo costituzionale. Decentramento amministrativo. Gestione economico-produttiva.

La discrezionalità amministrativa consiste: Nella ponderazione degli interessi rilevanti. Nell’assenza di regole. Nell’automatismo decisionale. Nel prendere decisioni senza considerare l’interesse pubblico.

Nel rapporto di lavoro alle dipendenze della PA, per rapporto di lavoro privatizzato si intende: che il rapporto si costituisce con un contratto individuale ed è disciplinato dal contratto collettivo. Il rapporto è completamente regolato da leggi speciali senza contratto collettivo. Il rapporto si basa esclusivamente su incarichi fiduciari senza formalizzazione. Il rapporto è determinato solo da decisioni discrezionali del dirigente.

In base al principio di separazione tra competenze (funzioni) politiche ed amministrative: Gli organi politici gestiscono direttamente tutte le attività amministrative senza dirigenti. Le funzioni politiche e amministrative sono completamente intercambiabili tra organi politici e dirigenti. agli organi politici spettano le funzioni di indirizzo politico-amministrativo ed ai dirigenti le funzioni di gestione amministrativa. I dirigenti decidono l’indirizzo politico senza alcun vincolo dalle autorità elettive.

La definizione di procedimento data da Sandulli (1940) è: la sequenza di atti e operazioni, tra loro funzionalmente collegati, in vista e al servizio dell'atto principale. Un insieme di adempimenti formali privi di rilevanza per l’atto principale. Una serie di decisioni autonome della PA senza collegamento funzionale. Un’attività discrezionale priva di vincoli giuridici.

I provvedimenti amministrativi possono essere delle seguenti tipologie: precettivi, concessioni, autorizzazioni, ablatori o di secondo grado. Legislativi, giudiziari e amministrativi. Ordinari e straordinari. ablatori o di secondo grado.

Le tipologie di provvedimento amministrativo sono: Precettivi, concessioni, autorizzazioni, ablatori o di secondo grado. Ordinari e straordinari. Legislativi, giudiziari e amministrativi. giudiziari e amministrativi.

La discrezionalità della PA (secondo Giannini) prevede: ponderazione tra interessi pubblici, privati, collettivi e diffusi, come scelta tra più soluzioni possibili. Applicazione automatica di norme senza valutazione di alternative. Decisioni della PA completamente arbitrarie senza considerazione degli interessi. Esclusiva tutela degli interessi privati a scapito di quelli pubblic.

Quali sono i principi comuni ai soggetti pubblici e privati: L’esclusiva tutela degli interessi pubblici senza limiti. la buona fede, la correttezza e la concorrenza. L’arbitrarietà, la discrezionalità assoluta e l’opportunismo. La segretezza assoluta, il monopolio e la centralizzazione.

Ai sensi dell'articolo 1 della legge 241 del 1990 l'attività amministrativa persegue fini determinati dalla legge ed è retta da criteri di: Arbitrio, discrezionalità e opacità. Eccessiva burocrazia senza considerazione di efficacia. economicità, efficacia ed imparzialità. Favoritismo, lentezza e rigidità.

Ai sensi dell'art. 5 della legge 241/1990 il responsabile del procedimento è: il dirigente o il dipendente da questi indicatori, responsabile dell'istruttoria del procedimento e del provvedimento. Un soggetto esterno all’amministrazione scelto dall’interessato. Un organo politico nominato caso per caso senza compiti istruttori. Il giudice amministrativo competente sul provvedimento finale.

Ai sensi dell'art. 3 della legge 241/1990, la motivazione del provvedimento deve indicare: Esclusivamente i riferimenti normativi, senza indicazione dei fatti. Unicamente le conseguenze future del provvedimento, senza spiegare le ragioni della decisione. Le sole valutazioni politiche dell’amministrazione. i presupposti di fatto e le ragioni giuridiche che hanno determinato la decisione.

Ai sensi dell'art. 7 della legge 241/1990 la comunicazione di avvio del procedimento amministrativo: È necessaria unicamente nei procedimenti d’ufficio privi di destinatari individuabili. deve essere inviata ai soggetti nei cui confronti il provvedimento produrrà effetti ed ai soggetti cui possa derivare un pregiudizio. Deve essere inviata solo dopo l’adozione del provvedimento finale. È rivolta esclusivamente agli organi interni dell’amministrazione.

Ai sensi dell'art. 11 della legge 241/1990 con gli accordi integrativi o sostitutivi del provvedimento. La PA può concludere accordi con gli interessati al fine di misurazione il contenuto discrezionale del provvedimento finale. Gli accordi sostituiscono automaticamente la legge applicabile al procedimento. Gli accordi possono essere conclusi solo verbalmente e senza forma scritta. La PA rinuncia definitivamente all’esercizio del potere amministrativo.

L'art 20 della legge 241/1990 sancisce che nei procedimenti a istanza di parte per il rilascio di provvedimenti amministrativi il silenzio dell'amministrazione competente: Comporta la sospensione automatica e indefinita del procedimento. Determina la nullità della domanda presentata dall’istante. Equivale sempre a un provvedimento di rigetto espresso. equivale al provvedimento di accoglimento della domanda.

Ai sensi dell'art. 21 quinques della legge 241/1990 si può avere la revoca del provvedimento per: Per la semplice illegittimità originaria del provvedimento. Per il mancato gradimento del destinatario. il mutamento della situazione di fatto. Per l’inerzia del privato successiva all’adozione dell’atto.

Ai sensi dell'art 21-septies della L. 241/1990 è nullo il provvedimento amministrativo viziato da: Difetto assoluto di attribuzione. Difetto di motivazione lieve. Difetto di motivazione. Vizio di forma non essenziale.

Il provvedimento è nullo se è stato adottato in violazione o elusione del giudicato quando: Quando l’atto è adottato in semplice difformità da precedenti orientamenti giurisprudenziali. la PA emana un atto che ignora o volutamente trascura quanto disposto da una sentenza passata in giudicato. Quando l’amministrazione interpreta in modo estensivo una norma non ancora applicata. Quando il provvedimento è adottato prima della conclusione del procedimento.

Ai sensi dell'art 21-octies della Legge 241/1990 si ha annullabilità del provvedimento per: incompetenza, violazione di legge ed eccesso di potere. Difetto assoluto di attribuzione. Violazione del giudicato. violazione di legge ed eccesso di potere.

L'esecutorietà, disciplinata dall'articolo 21 ter della legge 241/1990, è: La possibilità per la PA di revocare liberamente il provvedimento in ogni momento. l potere della PA di procedere all'esecuzione coattiva del provvedimento in caso di inerzia del destinatario. La facoltà del destinatario di sospendere l’efficacia dell’atto con una semplice comunicazione. L’obbligo per la PA di attendere sempre una pronuncia giudiziale prima di agire.

L'attività oggetto di SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività): È sospesa automaticamente fino alla conclusione dell’istruttoria amministrativa. può essere iniziata / avviata dalla data di presentazione della segnalazione. uò essere iniziata solo dopo il rilascio di un’autorizzazione espressa. Richiede sempre un provvedimento formale di approvazione dell’amministrazione.

Nella Conferenza dei servizi “i dissensi qualificati” si realizzano quando: Quando il procedimento viene automaticamente archiviato senza ulteriori valutazioni. alcune amministrazioni partecipanti alla Conferenza non sono d'accordo e pongono il veto. Quando tutte le amministrazioni partecipanti esprimono parere favorevole unanime. Quando il dissenso riguarda esclusivamente aspetti procedurali non rilevanti.

Il diritto di accesso si esercita:  Mediante semplice richiesta verbale senza esame dei documenti da parte dell’ufficio. mediante esame ed estrazione di copia dei documenti. Esclusivamente dopo un provvedimento formale di autorizzazione della PA. Solo tramite accesso informatico automatico senza possibilità di copia cartacea.

Quali sono le tipologie di silenzio amministrativo: assenso, diniego e inadempimento. Silenzio politico, silenzio tecnico e silenzio procedurale. Silenzio totale, silenzio parziale e silenzio condizionato. Silenzio consultivo, silenzio opzionale e silenzio obbligatorio.

Le principali misure sulla trasparenza nella PA, ai sensi dell'art. 10 (DIRITTI DEI PARTECIPANTI AL PROCEDIMENTO) della L. 241/90: conferire all'interessato il diritto di prendere visione degli atti del procedimento e di presentare memorie e documenti che la PA deve valutare. Consentire all’interessato di modificare direttamente i provvedimenti senza valutazione della PA. Negare all’interessato qualsiasi accesso agli atti fino alla conclusione del procedimento. Limitare il diritto dell’interessato a una semplice informativa verbale senza documentazione.

Per "interessati" si intendono: tutti i soggetti che hanno un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento. Esclusivamente i dipendenti dell’amministrazione responsabile del procedimento. Tutti i cittadini indistintamente, senza distinzione di interesse. Solo i titolari di diritti soggettivi assoluti, escludendo interessi legittimi.

L'accesso FOIA è rifiutato se il diniego è necessario per tutelare la: Interesse dell’amministrazione a ritardare l’istruttoria senza motivo. Protezione di informazioni già pubbliche e accessibili a tutti. protezione dei dati personali, libertà e segretezza della corrispondenza e interessi economici e commerciali. Tutela esclusiva di interessi politici dei dirigenti pubblici.

In caso di richiesta di accesso FOIA la conclusione deve avvenire entro: 30 giorni. 60 giorni. 20 giorni. 90 giorni.

Il cittadino cui la PA, a seguito della presentazione della SCIA, abbia disposto attività integrative, ha un termine per l'adozione di queste ultime non inferiore a: 20 giorni. 10 giorni. 30 giorni. 90 giorni.

l rito speciale accelerato per la tutela indiretta giurisdizionale per le clausole di standstill prevede un termine per proposta ricorso di: 60 giorni. 90 giorni. 10 giorni. 30 giorni.

Cosa intendiamo per diritto amministrativo: È l’insieme delle norme internazionali senza rilevanza per la pubblica amministrazione. è la branca del diritto che disciplina l'organizzazione e l'attività della pubblica amministrazione. È la disciplina che riguarda solo i procedimenti giudiziari civili e penali. È la branca del diritto che regola esclusivamente i rapporti tra privati senza coinvolgere la PA.

Per spoils system si intende: Nella stabilità assoluta dei dirigenti. il sistema di norme che disciplina la cessazione automatica degli incarichi dei dirigenti apicali al rinnovo degli organi politici. Nell’elezione dei dirigenti pubblici. il sistema di norme che disciplina la cessazione automatica degli incarichi dei dirigenti.

I caratteri tradizionali del diritto amministrativo prevedono: Assenza di regole proprie, con totale riferimento alle norme civili. collegamento con Stato nazionale e diritto speciale rispetto al diritto privato. Esclusiva applicazione a soggetti privati senza coinvolgere la PA. Indipendenza totale dallo Stato e assimilazione al diritto privato.

La disciplina comunitaria dei servizi pubblici mira: Eliminare completamente i valori sociali a favore del profitto privato. Limitare l’accesso ai servizi solo a determinate categorie di utenti. Mantenere il monopolio statale assoluto su tutti i servizi pubblici. a favorire l'apertura dei mercati, la concorrenza tramite il bilanciamento tra concorrenza e valori sociali.

Ai sensi dell'art. 291 del TFUE (Trattato sul Funzionamento dell'Unione Europea): Gli Stati membri possono ignorare gli atti vincolanti dell’UE senza conseguenze. gli Stati membri adottano tutte le misure di diritto interno necessarie per l'attuazione degli atti giuridicamente vincolanti dell'Unione. L’attuazione degli atti dell’UE è facoltativa e soggetta a valutazione discrezionale. Solo le autorità locali, e non il governo centrale, devono attuare gli atti dell’UE.

UNO DEI PRINCIPI CARDINE DEL DIRITTO AMMINISTRATIVO EUROPEO E' IL SEGUENTE: Solo le autorità locali, e non il governo centrale, devono attuare gli atti dell’UE. gli Stati membri adottano tutte le misure di diritto interno necessarie per l'attuazione degli atti giuridicamente vincolanti dell'Unione. L’attuazione degli atti dell’UE è facoltativa e soggetta a valutazione discrezionale. Gli Stati membri possono ignorare gli atti vincolanti dell’UE senza conseguenze.

Un organismo di diritto pubblico è: qualsiasi organismo, anche in forma societaria finanziato in modo maggioritario dallo Stato o da altri enti pubblici. Qualsiasi società privata senza finanziamenti pubblici. Solo un ente territoriale come comuni o regioni. Un’associazione volontaria senza vincoli di legge.

Il diritto amministrativo globale si differenzia rispetto al diritto internazionale per: assenza di ratifica e di trattati istitutivi. Presenza esclusiva di trattati multilaterali vincolanti tra Stati. Applicazione solo a soggetti privati senza coinvolgere la PA. Necessità di ratifica parlamentare per ogni norma applicabile.

Qual è la fonte dei principi che regolano l'attività delle PA: È contenuta esclusivamente in un unico codice amministrativo nazionale. non è inserita in un'unica fonte normativa ma viene tratta da fonti di rango primario e dalla giurisprudenza. Deriva solo da regolamenti interni delle singole amministrazioni. È stabilita unicamente da decisioni politiche dei governi senza vincolo giuridico.

La nozione normativa di Pubblica Amministrazione: È contenuta esclusivamente in un unico codice amministrativo nazionale. non è inserita in un'unica fonte normativa ma viene tratta da fonti di rango primario e dalla giurisprudenza. È stabilita unicamente da decisioni politiche dei governi senza vincolo giuridico. Deriva solo da regolamenti interni delle singole amministrazioni.

I beni pubblici possono essere definiti come: Beni che non possono mai essere utilizzati dalla collettività o dalla PA. Beni esclusivamente di proprietà privata senza uso pubblico. Risorse materiali destinate solo al profitto privato senza scopi collettivi. le risorse materiali ed i beni utilizzati direttamente dalla collettività o dalla PA per l'esercizione delle sue funzioni.

Le privatizzazioni dei beni pubblici hanno: Hanno reso tutti i beni pubblici completamente privati senza vincolo di destinazione. trasformato enti pubblici o aziende pubbliche in società commerciali facendo permanere il vincolo di destinazion. Hanno consentito la gestione dei beni esclusivamente a soggetti stranieri. Hanno eliminato qualsiasi controllo pubblico sulle aziende trasformate.

I beni che fanno parte del demanio pubblico: sono inalienabili e non possono formare oggetto di diritti in favore di terzi. Possono essere venduti liberamente dallo Stato senza alcun vincolo. Sono esclusivamente beni mobili, non includono terreni o edifici pubblici. Possono essere oggetto di diritti privati senza restrizioni, come un terreno qualsiasi.

La nozione di “organismo di diritto pubblico” si applica: Solo alle società private che ricevono contributi occasionali dallo Stato. alle amministrazioni pubbliche e agli organismi di diritto pubblico. Solo agli organi politici senza funzioni amministrative. Esclusivamente agli enti privati senza rilevanza pubblica.

Tra gli indici di riconoscibilità degli Enti Pubblici troviamo: il perseguimento dei fini pubblici. Il perseguimento di esclusivi interessi privati o commerciali. L’assenza di vincoli legali o regolamentari nell’attività dell’ente. L’operare senza alcuna funzione verso la collettività.

In base all'art. 103 della Cost. il Consiglio di Stato e gli altri organi di giustizia amministrativa hanno giurisdizione: Solo per tutelare interessi politici dei cittadini, senza considerare quelli legittimi. per la tutela nei confronti della PA degli interessi legittimi ed in particolari materie anche dei diritti soggettivi. Per esercitare controllo generale sulle leggi e non sui singoli atti della PA. Esclusivamente per controversie tra privati senza coinvolgere la PA.

L'articolo 100 comma 2 della Costituzione afferma che il controllo preventivo di legittimità e successivo sulla gestione sia effettuato: Dal Parlamento senza alcuna autonomia della Corte dei Conti. dalla Corte dei Conti quale organo di rilevanza costituzionale indipendente. Dal Presidente del Consiglio con potere discrezionale totale. Dai singoli cittadini tramite referendum amministrativi.

L'arte. 24 della Costituzione pubblicare il principio di giustiziabilità secondo cui: tutti possono agire in giudizio per la tutela dei propri diritti e interessi legittimi. È necessario ottenere prima il permesso dell’amministrazione per poter ricorrere al giudice. L’azione in giudizio è consentita esclusivamente per interessi privati e mai per quelli legittimi. Solo i cittadini elettori possono agire in giudizio, escludendo stranieri o minorenni.

Sono organi di giurisdizione amministrativa preposti alla tutela degli interessi legittimi: i Tribunali amministrativi regionali ed il Consiglio di Stato. I tribunali civili ordinari e le corti penali, che invece giudicano solo privati e reati. Le commissioni elettorali, competenti solo per le questioni elettorali. Gli organi politici come Ministeri e Consigli comunali, senza funzione giurisdizionale.

In base all'art. 28 della Cost. nei casi di responsabilità civile: La responsabilità civile è esclusiva del dirigente e mai del dipendente. Il dipendente risponde sempre, anche per semplici errori involontari o imperfezioni tecniche. il dipendente risponde solo per dolo o colpa grave. Il dipendente risponde solo se autorizzato dall’organo politico competente.

I provvedimenti di II (secondo) grado che conservano effetti e che eliminano effetti sono: conferma, convalida, annullamento e revoca. Solo sospensione o rinvio, escludendo annullamento o convalida. Modifica discrezionale senza vincolo sugli effetti originari. Esclusivamente decisioni politiche senza alcun impatto giuridico sull’atto.

Nel contesto dei provvedimenti di secondo grado, la convalida è un procedimento che permette di: Trasformare automaticamente il provvedimento in un contratto privato tra le parti. eliminare un vizio del provvedimento esistente, mantenendo l’efficacia dell’atto. Annullare l’atto senza motivazione, sospendendone l’efficacia. Rinviare la decisione al giudice senza alcuna influenza sul vizio.

Il provvedimento di secondo grado è il provvedimento con cui: Consente alla PA di intervenire su provvedimenti di altri enti senza alcun legame giuridico. Permette esclusivamente di emanare nuovi provvedimenti senza modificare quelli precedenti. Trasforma automaticamente il provvedimento in un accordo tra privati senza efficacia pubblica. La PA interviene su un proprio precedenti provvedimenti per modificare, rimuovere o confermare un precedente provvedimento.

Le figure sintomatiche di eccesso di potere sono: Solo violazione di norme penali senza rilevanza amministrativa. Il mancato superamento di un esame interno alla PA prima dell’adozione dell’atto. travisamento dei fatti, difetto insufficienza di istruttoria, contraddittorietà. L’adozione dell’atto in orari non previsti dallo statuto dell’ente.

L'eccesso/sviamento di potere indica: L’adozione di un atto amministrativo nel rispetto assoluto del fine pubblico, senza errori. il perseguimento di un fine diverso da quello per il quale il potere amministrativo è attribuito. Il mancato rispetto di norme penali da parte del cittadino destinatario del provvedimento. L’esercizio di un potere amministrativo per finalità legittime e previste dalla legge.

Tra gli elementi della responsabilità amministrativa troviamo: Solo il dolo, escludendo danno o rapporto di servizio. rapporto di servizio, il danno ed il nesso causale. La semplice intenzione politica dell’organo dirigente senza collegamento al servizio. Il nesso causale tra eventi naturali indipendenti dall’attività del dipendente.

L'elemento soggettivo della responsabilità della PA, diversamente dal caso del dipendente: è costituito anche dalla colpa lieve. È sempre esclusivamente il dolo, come per il dipendente pubblico. Non richiede alcuna forma di colpa o negligenza, essendo automatica. Si basa su errori esclusivamente materiali o accidentali, senza considerare la colpa.

Le situazioni giuridiche soggettive si distinguono tra: Diritti pubblici e obblighi privati senza collegamento con la tutela giuridica. diritti soggettivi ed interessi legittimi. Interessi politici e economici indistinti, senza rilevanza giuridica. Solo diritti assoluti, escludendo gli interessi legittimi.

L'art. 7, c. 5 Cpa sancisce che nelle materie di giurisdizione esclusiva, indicate dalla legge e dall'art. 133 ai fini risarcitori: il giudice amministrativo conosce anche delle controversie relative a diritti soggettivi. Il giudice amministrativo non può mai conoscere di controversie su diritti soggettivi. Le controversie sui diritti soggettivi devono essere sempre trattate dal giudice penale. L’articolo autorizza solo controversie tra privati senza coinvolgere la PA.

Tra i fattori che hanno dato origine alle autorità indipendenti c'è: la necessità di un soggetto che abbia competenze tecniche in posizione di indipendenza rispetto agli indirizzi governativi. La necessità di un organo strettamente controllato dai ministeri senza autonomia tecnica. L’esigenza di concentrare tutti i poteri decisionali su organi politici elettivi. L’idea che le decisioni tecniche possano essere affidate esclusivamente ai cittadini senza competenze specialistiche.

Le autorità indipendenti possono essere distinte in autorità: di garanzia e di regolazione. Autorità politiche e autorità giudiziarie, senza legame con funzioni tecniche. Autorità locali e autorità internazionali, ignorando la distinzione funzionale. Autorità elettive e autorità consultive, non legate a garanzia o regolazione.

Tra le azioni nel processo di cognizione (capo II CPA art 29) c'è quella: di annullamento. Azione penale, perché riguarda il diritto penale e non il processo amministrativo. Azione elettorale, che riguarda solo controversie politiche e non amministrative. Azione esecutiva civile, che non rientra nel processo di cognizione amministrativa.

Il ricorrente in un processo: Il soggetto che deve difendere esclusivamente l’amministrazione senza alcun interesse personale. è il soggetto che ha interesse a modificare la situazione di fatto esistente che propone la domanda. Il giudice stesso, che decide autonomamente di modificare la situazione di fatto. Chi propone la domanda senza alcuna posizione giuridica o legittimazione attiva.

Partecipa, nei casi e nelle forme stabilite dalla legge, al controllo sulla gestione finanziaria degli enti a cui lo Stato contribuisce in via ordinaria: La Corte dei Conti. Il Governo centrale, limitato a funzioni politiche e non di controllo finanziario. Il Parlamento, senza alcuna funzione tecnica di controllo contabile. La magistratura ordinaria, che giudica solo controversie civili e penali.

Ai sensi della LGS 267/2000 i controlli interni sono assicurati nella fase preventiva dell'atto mediante: Solo tramite l’intervento del Parlamento locale senza alcuna verifica tecnica. la regolarità amministrativa e contabile e la valutazione della dirigenza. Mediante la semplice approvazione automatica di tutti gli atti senza valutazione. Attraverso il parere dei cittadini o comitati consultivi senza valore vincolante.

Il trattato di Maastricht del 1992: ha adottato norme specifiche per evitare disavanzi pubblici degli Stati membri. Ha abolito qualsiasi regola sul bilancio degli Stati membri, lasciando totale libertà di spesa. Ha imposto sanzioni penali ai cittadini per i disavanzi pubblici dello Stato. Ha delegato il controllo dei disavanzi esclusivamente alle autorità locali senza vincoli europei.

La finanza pubblica si definisce come: L’attività della PA che gestisce solo spese senza procurarsi entrate. l'insieme delle attività con le quali la PA si procura le entrate necessarie a sostenere le spese. Le operazioni economiche dei privati senza alcun collegamento con lo Stato. L’insieme delle decisioni politiche che non comportano movimenti finanziari.

La manovra di bilancio: è l'insieme dei provvedimenti emanati dal governo e dal Parlamento per regolare la politica economica. È il nome dato a una semplice riunione informale fra ministeri senza alcun impatto sui conti pubblici. Rappresenta un documento programmatico che non necessita di approvazione parlamentare né vincolante. È un atto che riguarda solo la politica monetaria e non la politica economica dello Stato.

Nelle concessioni di lavori pubblici e servizi il corrispettivo: Può essere scelto liberamente dal concessionario senza vincoli contrattuali. è costituita esclusivamente dal diritto di gestire l'opera o il servizio. Consiste solo in compensi in denaro versati dallo Stato, escludendo qualsiasi diritto di gestione. Non è previsto alcun corrispettivo perché l’opera o servizio è sempre gratuito.

Si definisce standstill (stand still): il periodo minimo che deve passare tra l'aggiudicazione del contratto e la stipulazione, per consentire agli operatori di escludere la proposizione di eventuali ricorsi. Il periodo durante il quale il contratto può essere modificato liberamente dal concedente senza limiti. La sospensione automatica di tutti i contratti pubblici indipendentemente dall’aggiudicazione. Un termine facoltativo che può essere ignorato senza conseguenze legali.

Ai sensi dell'art. 95 del codice degli appalti (D Lgs. n. 50/2016) quali sono i criteri di aggiudicazione dell'appalto: Solo il prezzo più basso. prezzo più basso ed offerta economicamente più vantaggiosa. Solo l’offerta economicamente più vantaggiosa. Il criterio viene scelto liberamente dalla stazione appaltante per ogni appalto.

L'arte. 63 c. 2 del decreto legislativo 50 del 2016 disciplina la: procedura negoziata senza previa pubblicazione di bando. Procedura aperta con pubblicazione di bando. Procedura ristretta con previa qualificazione dei partecipanti. Dialogo competitivo senza bando.

Le due forme di invalidità del contratto sono: Invalidità e risolubilità. annullabilità e nullità. Nullità e inefficacia relativa. Annullabilità e rescissione.

Negli appalti sopra soglia: Si applicano solo alcune disposizioni del Codice degli appalti. Non si applica il Codice, ma solo le normative regionali. Si applicano solo le norme sulle procedure negoziate. si applica integralmente la disciplina dettata dal Codice degli appalti pubblici.

Per i contratti che superano le soglie comunitarie: si applica integralmente la disciplina dettata dal Codice degli appalti pubblici. Si applicano solo alcune disposizioni del Codice degli appalti. Non si applica il Codice, ma solo le normative regionali. Si applicano solo le norme sulle procedure negoziate.

Nel sistema dei trasporti rientra: trasporto aereo e trasporto marittimo. Solo il trasporto terrestre e quello ferroviario. Trasporto aereo, marittimo e teletrasporto. Solo il trasporto marittimo e ferroviario.

La disciplina che norma i trasporti si basa su principi di: Unificazione tra infrastruttura e gestione e restrizione dell’accesso. Libertà di accesso senza separazione tra infrastruttura e gestione. separazione tra infrastruttura e gestione e libertà di accesso. Separazione tra infrastruttura e gestione senza libertà di accesso.

I PRINCIPI DELLA DISCIPLINA NEL SETTORE DEI TRASPORTI FERROVIARI SONO: Unificazione tra infrastruttura e gestione e restrizione dell’accesso. separazione tra infrastruttura e gestione e libertà di accesso. Libertà di accesso senza separazione tra infrastruttura e gestione. eparazione tra infrastruttura e gestione senza libertà di accesso.

Il servizio scolastico è un'amministrazione composta da rete nella quale operano: Solo il Ministero dell’istruzione gestisce tutto il servizio scolastico. il Ministero dell'istruzione, università e ricerca, le regioni e le istituzioni scolastiche/scuole, ciascuno secondo le rispettive competenze. Le regioni e le scuole decidono autonomamente senza coordinamento del Ministero. Il servizio scolastico è gestito da enti privati sotto controllo statale.

GLI ENTI CHE DISCIPLINANO IL SERVIZIO SCOLASTICO SONO: Il servizio scolastico è gestito da enti privati sotto controllo statale. Le regioni e le scuole decidono autonomamente senza coordinamento del Ministero. il Ministero dell’istruzione, università e ricerca, le regioni e le istituzioni scolastiche/scuole, ciascuno secondo le rispettive competenze. Solo il Ministero dell’istruzione gestisce tutto il servizio scolastico.

Per “servizio universale” si intende: un nucleo minimo di servizi base da assicurare a tutti i cittadini a prescindere dalla collocazione geografica. Servizi disponibili solo nelle grandi città. Servizi che possono essere forniti solo a chi ne fa richiesta. Servizi opzionali per categorie specifiche di cittadini.

Il servizio universale postale ha come contenuto (in tema di servizi postali è costituito da): invii raccomandati e assicurazioni e raccolta, trasporto e distribuzione di pacchi di piccola-media dimensione. Solo invii raccomandati senza pacchi. Raccolta, trasporto e distribuzione di pacchi grandi senza assicurazioni. Servizio limitato a lettere ordinarie e posta elettronica certificata.

GLI ELEMENTI CHIAVE DEI SERVIZI POSTALI SONO: Unico registro contabile senza distinzione tra i servizi postali universali e non universali. Separazione contabile solo per i servizi non universali. obbligo di adottare separazione contabile tra SU (servizio universale) ed altro. Nessun obbligo di separazione contabile se l’operatore è un’impresa privata.

Le ragioni che a partire dagli anni 80 hanno portato all'apertura della concorrenza dell'energia elettrica sono: Aumento delle economie di scala e progresso tecnologico. il progresso tecnologico e la riduzione dell'economie di scala. Progresso tecnologico e aumento dei costi di produzione. Riduzione delle economie di scala e diminuzione della domanda.

I principi costituzionali del servizio scolastico sanciti dagli articoli 33 34 della Cost. sono: Solo diritto allo studio e libertà di insegnamento. diritto allo studio, libertà di insegnamento e ruolo del rapporto pubblico/privato. Diritto allo studio e obbligo di istruzione statale esclusiva. Libertà di insegnamento senza diritto allo studio.

I principi costituzionali nel settore dell’istruzione: Libertà di insegnamento senza diritto allo studio. diritto allo studio, libertà di insegnamento e ruolo del rapporto pubblico/privato. Solo diritto allo studio e libertà di insegnamento. Diritto allo studio e obbligo di istruzione statale esclusiva.

Le ragioni che a partire dagli anni 90 hanno portato alle privatizzazioni dei beni pubblici sono: Solo crisi finanziaria senza considerazioni sulla gestione. Volontà di gestione economico-produttiva senza crisi finanziaria. volontà di gestione economico-produttiva e crisi finanziaria. Aumento del controllo statale e crisi finanziaria.

I principi cardine per la regolamentazione delle comunicazioni elettroniche sono: libertà di comunicazione, segretezza, trasparenza e concorrenza. Libertà di comunicazione e segretezza senza trasparenza e concorrenza. Trasparenza e concorrenza senza libertà di comunicazione. Segretezza e libertà di comunicazione limitate dal controllo statale.

Il regime giuridico dei servizi pubblici locali di rilevanza economica (ed in particolare il decreto legge di sviluppo del 2012) prevede: Onere di pubblicità senza obbligo di informazione né termine certo. Obbligo di informazione e termine certo senza pubblicità. Nessun obbligo di pubblicità, informazione o scadenza. onere di pubblicità, obbligo di informazione e termine certo per la scadenza degli affidamenti.

Le strutture private accreditate possono fornire prestazioni di assistenza sanitaria e ospedaliera nel SSN sulla base del sistema delle tre A: Solo autorizzazione alla realizzazione delle strutture, senza accreditamento né accordi con il SSN. Autorizzazione alla realizzazione delle strutture e all'esercizio delle attività, accreditamento o accordi contrattuali con il SSN. olo accreditamento, senza autorizzazione né accordi contrattuali. Accordi contrattuali con il SSN senza autorizzazione né accreditamento.

PER POTER EROGARE PRESTAZIONI SANITARIE I SOGGETTI PRIVATI DEVONO ESSERE IN POSSESSO DI: Autorizzazione alla realizzazione delle strutture e all'esercizio delle attività, accreditamento o accordi contrattuali con il SSN. Accordi contrattuali con il SSN senza autorizzazione né accreditamento. Solo accreditamento, senza autorizzazione né accordi contrattuali. Solo autorizzazione alla realizzazione delle strutture, senza accreditamento né accordi con il SSN.

Nell'800 le pratiche di assistenza sanitaria erano: rimesse alla beneficenza religiosa e privata, senza una alcuna disciplina statale. Affidate a istituzioni pubbliche con controllo statale parziale. Gestite esclusivamente dallo Stato con normativa precisa. Fornite solo da strutture private a pagamento.

Alle origini, forme di tutela sanitaria erano: Fornite solo da strutture private a pagamento. rimesse alla beneficenza religiosa e privata, senza alcuna disciplina statale. Affidate a istituzioni pubbliche con controllo statale parziale. Gestite esclusivamente dallo Stato con normativa precisa.

La disciplina dei trasporti: La disciplina dei trasporti non impone alcun criterio, lasciando totale discrezionalità al legislatore. La disciplina si basa esclusivamente sul principio della sicurezza, senza considerare concorrenza o trasparenza. impone criteri cardine che il legislatore è tenuto a rispettare. I criteri del legislatore sono opzionali e possono essere ignorati se lo Stato lo ritiene necessario.

Per quanto riguarda la disciplina dell'energia elettrica l'evoluzione storica ha visto tre fasi: Dalla liberalizzazione totale direttamente alla nazionalizzazione. si è passati dalla nazionalizzazione, attraverso una progressiva apertura fino alla piena apertura. Dalla piena apertura alla progressiva apertura senza nazionalizzazione. Dalla gestione privata totale alla nazionalizzazione senza apertura progressiva.

L'EVOLUZIONE STORICA NEL CAMPO DELL'ENERGIA ELETTRICA: si è passati dalla nazionalizzazione, attraverso una progressiva apertura fino alla piena apertura. Dalla gestione privata totale alla nazionalizzazione senza apertura progressiva. Dalla liberalizzazione totale direttamente alla nazionalizzazione. Dalla piena apertura alla progressiva apertura senza nazionalizzazione.

L'EVOLUZIONE STORICA NEL CAMPO DELL'ENERGIA ELETTRICA: Dalla liberalizzazione totale direttamente alla nazionalizzazione. si è passati dalla nazionalizzazione, attraverso una progressiva apertura fino alla piena apertura. Dalla piena apertura alla progressiva apertura senza nazionalizzazione. Dalla gestione privata totale alla nazionalizzazione senza apertura progressiva.

I principi della disciplina in materia di gestione delle imprese ferroviarie impongono: obbligo di adozione di separazione contabile tra SU ed altro. Separazione contabile facoltativa tra SU e altre attività. Obbligo di unificare contabilità tra SU e altre attività. Nessun obbligo contabile specifico per SU.

Quali sono le funzioni dell'AGCOM: Pubblica documenti e memorie ma non adotta progetti UE. Solo adozione di misure regolamentari senza pubblicazione di documenti. Adozione misure regolamentari, pubblica documenti di consultazione, memorie e osservazioni, adotta progetti UE. Adozione di progetti UE senza attività regolamentare interna.

Da cosa è dotata l'Amministrazione centrale: la compresenza di diverse tipologie di ministri e di agenzie. Solo ministri senza agenzie. Solo agenzie senza ministri. Compresenza di enti locali e ministeri senza agenzie.

Cosa ha stabilito la riforma dei ministri realizzata con il decreto legislativo n. 300/1999: la compresenza di diverse tipologie di ministri e di agenzie. Solo ministri senza agenzie. Compresenza di enti locali e ministeri senza agenzie. Solo agenzie senza ministri.

Quali sono le tipologie di atti che caratterizzano l'attività amministrativa: Solo dichiarazioni di volontà. dichiarazioni di volontà di scienza o di giudizio. Solo dichiarazioni di scienza e giudizio. Dichiarazioni di opinione e proposta.

L'individuazione della normativa degli elementi essenziali del provvedimento: È prevista esplicitamente nel Codice del processo amministrativo. non è prevista in alcuna disposizione normativa. È regolata da leggi regionali specifiche. È prevista dal Testo Unico degli Enti Locali.

In materia di “Accordi integrativi o sostitutivi del provvedimento”, in accoglimento di osservazioni e proposte presentate a norma dell'articolo 10, l'amministrazione procedente può concludere accordi con gli interessati al fine di determinare il contenuto discrezionale del provvedimento finale ovvero in sostituzione di questo per: il perseguimento dell'interesse pubblico e l'assenza di pregiudizio di terzi. Per il perseguimento di interessi privati senza considerare l’interesse pubblico. Anche se vi è pregiudizio per terzi, purché l’amministrazione proceda rapidamente. Per ragioni di efficienza economica esclusivamente, senza interesse pubblico.

I presupposti per l’adozione degli accordi integrativi o sostitutivi: Per il perseguimento di interessi privati senza considerare l’interesse pubblico. il perseguimento dell'interesse pubblico e l'assenza di pregiudizio di terzi. Anche se vi è pregiudizio per terzi, purché l’amministrazione proceda rapidamente. Per ragioni di efficienza economica esclusivamente, senza interesse pubblico.

Il vizio di eccesso di potere indica: L’adozione di un provvedimento troppo costoso per l’amministrazione. L’uso del potere amministrativo per perseguire l’interesse pubblico. Il perseguimento di un fine diverso da quello per il quale il potere amministrativo è attribuito. l mancato rispetto delle formalità procedurali senza riferimento al fine.

Nei mezzi di impugnazione delle sentenze emesse dai TAR vi sono: Solo revocazione, senza appello. Ricorso straordinario al Capo dello Stato. l’appello e la revocazione. Solo appello, senza revocazione.

Tra i mezzi di impugnazione delle sentenze emesse dai TAR vi sono: Solo revocazione, senza appello. l’appello e la revocazione. Solo appello, senza revocazione. Ricorso straordinario al Capo dello Stato.

Il vizio di violazione o elusione del giudicato come causa di nullità del provvedimento si verifica quando: Quando la PA emana un atto in contrasto con una legge vigente. Quando la PA non rispetta le procedure interne senza considerare sentenze passate. Quando la PA adotta un atto coerente con la sentenza ma sfavorevole a terzi. la PA emana un atto che ignora o volutamente trascura quanto disposto da una sentenza passato in giudicato.

L’organizzazione amministrativa dello stato prevede: Solo ministeri senza agenzie. la compresenza di diverse tipologie di ministeri e di agenzie. Solo agenzie senza ministri. Compresenza di enti locali e ministeri senza agenzie.

Il codice degli appalti pubblici e dei contratti di concessione si applica, dal punto di vista soggettivo: Solo alle amministrazioni pubbliche, escludendo gli organismi di diritto pubblico. alle amministrazioni pubbliche ed agli organismi di diritto pubblico. Solo agli organismi di diritto privato che operano in economia. A tutte le persone giuridiche senza distinzione tra pubblico e privato.

Il giudice può pronunciarsi sulla fondatezza di una pretesa in giudizio nel contesto dell’azione avverso il silenzio quando: Mai, il giudice si limita sempre a ordinare l’adozione del provvedimento. Solo quando l’attività è totalmente discrezionale. l’attività è vincolata o non ci sono ulteriori margini di discrezionalità. Sempre, anche se l’amministrazione ha ampia discrezionalità.

Dinanzi agli organi della giustizia amministrativa possono essere proposte azioni: di annullamento. Solo azioni di risarcimento. Solo azioni di revisione interna. Azioni di modifica del regolamento senza annullamento.

Tra gli elementi della responsabilità amministrativa (amministrativo contabile) ci sono: Solo danno e nesso causale, senza rapporto di servizio. rapporto di servizio, il danno ed il nesso causale. Solo rapporto di servizio senza danno né nesso causale. Rapporto di servizio, danno, ma senza dolo o colpa.

I criteri di scelta del contraente sono: prezzo più basso ed offerta economicamente più vantaggiosa. Solo prezzo più basso. Solo offerta economicamente più vantaggiosa. Libera scelta del criterio da parte della stazione appaltante senza vincoli.

Il dissenso qualificato (in una conferenza di servizi ) si ha quando: Quando tutte le amministrazioni sono d’accordo tranne una, senza veto. Quando nessuna amministrazione pone obiezioni formali. Quando le amministrazioni partecipanti esprimono pareri non vincolanti. alcune amministrazioni partecipanti alla conferenza non sono d’accordo e pongono il veto.

L’Unione europea: Non influenza affatto il diritto amministrativo nazionale. Influenza il diritto amministrativo, nonostante la sua resistenza agli interventi esterni. Impone modifiche dirette senza alcuna resistenza nazionale. Influenza solo il diritto privato, non quello amministrativo.

Il diritto amministrativo è: Completamente subordinato al diritto privato. autonomo dal diritto privato, ma attinge da questo in modo indiretto e selettivo. Totalmente indipendente dal diritto privato senza alcun riferimento. È identico al diritto privato ma con terminologia diversa.

La discrezionalità amministrativa consiste: Nell’applicazione meccanica della legge senza considerare interessi. Nella scelta arbitraria senza vincoli di legge. nella ponderazione degli interessi pubblici e privati rilevanti nella fattispecie. Nella ponderazione esclusiva di interessi privati.

L’annullamento d’ufficio di un provvedimento amministrativo può essere disposto quando: L’amministrazione desidera modificare la propria politica. l provvedimento è affetto da nullità o vizi gravi. Il destinatario chiede la revoca. Il provvedimento è inefficace per cause naturali.

La legge 241/1990 disciplina principalmente: La giurisdizione della Corte dei Conti. I rapporti contrattuali tra privati. La trasparenza e il procedimento amministrativo. Le sanzioni penali per la corruzione.

L’accesso agli atti amministrativi secondo la legge 241/1990 può essere negato: Quando la richiesta viola la riservatezza o il segreto d’ufficio. Solo quando l’amministrazione vuole tutelare i propri interessi. Sempre, senza motivazione. Solo se riguarda atti già pubblicati.

La nullità di un provvedimento amministrativo si verifica quando: L’atto è semplicemente inefficace. L’atto è adottato con dolo lieve. L’atto è viziato da violazione di legge o incompetenza. L’atto incontra resistenze tra uffici.

Il FOIA (Freedom of Information Act) serve a: Limitare l’accesso del pubblico ai documenti amministrativi. Sostituire la legge 241/1990. Regolare la discrezionalità degli uffici privati. Consentire l’accesso agli atti pubblici con criteri di trasparenza.

La discrezionalità amministrativa consiste: Nell’arbitraria scelta del destinatario. Nella possibilità di ignorare le leggi. Nella ponderazione degli interessi pubblici e privati rilevanti. Nel calcolo automatico dei benefici economici.

Secondo il Codice degli Appalti, i criteri di scelta del contraente sono: Solo offerta economicamente più vantaggiosa. Prezzo più basso e offerta economicamente più vantaggiosa. Libertà totale della stazione appaltante. Solo prezzo più basso.

Nella responsabilità amministrativa contabile, dolo e colpa grave riguardano: La semplice negligenza formale. L’adozione di atti contrari all’interesse pubblico causando danno – ✅. atti adottati senza alcuna valutazione. L’inosservanza di regolamenti senza conseguenze patrimoniali.

Il vizio di eccesso di potere si verifica quando: La PA non rispetta le procedure. La PA applica meccanicamente la legge. La PA persegue un fine diverso da quello per cui il potere è attribuito. La PA opera con dolo grave.

L’AGCOM può: Adottare misure regolamentari e pubblicare documenti di consultazione. Emettere sentenze penali. Gestire contratti di lavoro privati. Controllare esclusivamente il sistema scolastico.

La Corte dei Conti si occupa di: Accertare responsabilità amministrativo-contabili e danni erariali. Adottare provvedimenti legislativi. Controllare i contratti tra privati. Regolare esclusivamente le procedure degli appalti.

Tra le tipologie di autorità indipendenti troviamo: Tribunali civili. Ministeri e agenzie centrali. Autorità amministrative indipendenti con funzioni regolatorie. Consigli comunali.

La legge 241/1990 introduce obblighi di: Esclusiva discrezionalità della PA. Trasparenza, partecipazione al procedimento e motivazione degli atti. Controllo totale del Parlamento. Privatizzazione dei servizi pubblici.

L’elezione del Parlamento europeo: Avviene tramite nomina dei governi nazionali. È limitata a cittadini over 50. È indiretta tramite consigli comunali. È diretta, proporzionale e con suffragio universale.

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