DIRITTO COMMERCIALE
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![]() DIRITTO COMMERCIALE Description: LEZ 42-55 |



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42.1. La rinuncia o transazione dell’azione di responsabilità è valida se approvata da: L’assemblea con 2/3 del capitale senza ulteriori limiti. L’assemblea con almeno 2/3 del capitale, purché non vi sia opposizione del 10% del capitale. Ciascun socio individualmente. nessuna delle altre risposte è corretta. 42.2. nel caso in cui lo statuto della s.p.a. indichi solo il numero massimo e minimo degli amministratori, la determinazione spetta: all'assemblea dei soci. all'assemblea dei soci, previo parere necessario dell'organo di controllo. al presidente del tribunale. nessuna delle altre risposte è corretta. 42.3.non può essere nominato amministratore d'una s.p.a. l'inabilitato. il soggetto che non è socio. l'amministratore d'una società controllata. nessuna delle altre risposte è corretta. 42.3. L'amministrazione d'una s.p.a. può essere affidata a soggetti diversi dai soci?. no. si. si, ma solo nel caso in cui tutti i soci della società siano persone giuridiche. si, ma solo in caso d'espressa previsione dell'atto costitutivo. 43.1.I contratti conclusi da amministratori in conflitto d’interessi con la società: Sono annullabili su domanda della società se il conflitto era noto al terzo. nessuna delle altre risposte è corretta. Sono annullabili su domanda della società se il conflitto era noto o riconoscibile al terzo. Sono sempre annullabili su domanda della società. 43,2.Le decisioni del consiglio adottate con voto determinante di un amministratore in conflitto: Sono sempre impugnabili entro 90 giorni dagli amministratori. nessuna delle altre risposte è corretta. Sono impugnabili entro 90 giorni se arrecano danno patrimoniale alla società. Sono impugnabili entro 90 giorni dagli amministratori, se contestate. 43.3.Il consiglio d'amministrazione d'una s.p.a. può delegare le proprie funzioni ad un comitato esecutivo?. nessuna delle altre risposte è corretta. si, se lo statuto o l'assemblea lo consentono. si, sempre. si, ma solo previa autorizzazione del collegio sindacale. 43.4. il voto, nel consiglio di amministrazione di una spa, può essere dato per rappresentanza?. si. si, purché la delega sia rilasciata per iscritto. no, in nessun caso. nessuna delle altre risposte è corretta. 44.1.Per l’inosservanza dei doveri degli amministratori di s.r.l.: Tutti gli amministratori sono solidalmente responsabili, salvo chi prova assenza di colpa e dissenso verbalizzato. nessuna delle altre risposte è corretta. Sono responsabili salvo chi dimostra di essere esente da colpa. Tutti gli amministratori sono sempre responsabili solidalmente. 44.2.L'amministratore d'una s.p.a. che abbia, per conto proprio o di terzi, un interesse in una determinata operazione della società: deve darne notizia agli altri amministratori ed al collegio sindacale, precisando la natura, i termini, l'origine e la portata dell'interesse. deve darne notizia ai soci, precisando l'origine e la portata dell'interesse. deve sempre astenersi dal votare. tutte le risposte sono corrette. 45.1.Quando l’amministrazione della s.r.l. è affidata a più persone, esse: tutte le risposte sono corrette. Amministrano congiuntamente. Costituiscono automaticamente un consiglio di amministrazione. Amministrano disgiuntamente, salvo diversa previsione. 45.2. Nella s.r.l., l’amministrazione della società è affidata: A uno o più soci nominati con decisione dei soci ex art. 2479 c.c. Solo a soci nominati con decisione assembleare unanime. A uno o più soci nominati con decisione dei soci ex art. 2479 c.c., salvo diversa disposizione. nessuna delle altre risposte è corretta. 45.3.Chi può promuovere l’azione di responsabilità contro gli amministratori di s.r.l.?. L’assemblea con le maggioranze previste per le delibere ordinarie. nessuna delle altre risposte è corretta. L’assemblea con le maggioranze previste per la modifica dell’atto costitutivo. Ciascun socio individualmente. 45.4. La rappresentanza della s.r.l. spetta: nessuna delle altre risposte è corretta. A tutti gli amministratori, salvo diversa disposizione dell’atto costitutivo. A tutti gli amministratori, salvo diversa disposizione dell’atto costitutivo o di nomina. A tutti gli amministratori in egual misura. 45.5. Se è costituito un consiglio di amministrazione in s.r.l., l’atto costitutivo può prevedere decisioni: Solo mediante consultazione scritta. nessuna delle altre risposte è corretta. Mediante consultazione scritta o consenso scritto. Solo mediante consenso scritto. 45.6. Quali sono i tratti distintivi della s.r.l.?. nessuna delle altre risposte è corretta. È un modello intermedio: conserva l’elemento personalistico delle società di persone e la responsabilità limitata delle società di capitali. È una società con struttura non corporativa ma con tre organi obbligatori. Ricalca perfettamente la disciplina della s.p.a. 46.1. I soci accomandanti possono svolgere attività sociale?. Sì, ma solo con procura speciale per singoli affari. No, non è concessa alcuna attività. Sì, ma solo trattare affari con procura generale. nessuna delle altre risposte è corretta. 46.2. Il divieto di immistione per il socio accomandante comporta che: Se compie atti di amministrazione o conclude affari in nome della società, perde il beneficio della responsabilità limitata. Il socio che conclude affari perde il beneficio salvo sanatoria assembleare. nessuna delle altre risposte è corretta. Il socio che amministra senza consenso non perde la responsabilità limitata. 47.1. Nella s.p.a. i sindaci possono essere revocati con: senza delibera assembleare. delibera assembleare adottata solo dal collegio sindacale, che dev'essere approvata con decreto del tribunale. delibera assembleare adottata anche in assenza di giusta causa. nessuna delle altre risposte è corretta. 47.2. nell'atto costitutivo della s.p.a.: tutte le risposte sono corrette. l'atto costitutivo è soggetto al controllo dell'Ufficio del Registro delle Imprese. l'atto costitutivo è soggetto al controllo di legalità formale ma anche sostanziale da parte del notaio. l'atto costitutivo è soggetto all'omologazione da parte del tribunale. 48.1. Nella s.r.l., i controlli spettano: All’assemblea dei soci e a un organo obbligatorio di controllo. nessuna delle altre risposte è corretta. A tutti i soci e, se previsto, a un organo specifico. Sempre ai soci e a un organo di vigilanza. 48.2. In una s.p.a. non quotata i sindaci decadono d'ufficio dalla loro carica se non assistono senza giustificato motivo: nessuna delle altre risposte è corretta. ad almeno tre riunioni consecutive del comitato esecutivo. ad almeno due riunioni non consecutive. alle assemblee. 49.1. Se gli amministratori d'una s.p.a. hanno compiuto gravi irregolarità nella gestione: i soci che rappresentano il quinto del capitale sociale, possono denunziare i fatti al tribunale se ve n'è fondato sospetto, ed un danno anche solo potenziale. i soci che rappresentano il ventesimo del capitale sociale, possono denunziare i fatti al tribunale se ve certezza del danno. nessuna delle altre risposte è corretta. i soci che rappresentano il decimo del capitale sociale, possono denunziare i fatti al tribunale, se ve n'è fondato sospetto, ed un danno anche solo potenziale. 49.2. Se gli amministratori d'una s.p.a., in violazione dei propri doveri, hanno compiuto gravi irregolarità nella gestione: il comitato per il controllo sulla gestione può denunziare i fatti al tribunale. il consiglio di sorveglianza può denunziare i fatti al tribunale. nessuna delle altre risposte è corretta. il collegio sindacale può denunziare i fatti al tribunale, se ve n'è fondato sospetto, ed un danno anche solo potenziale. 49.3. In caso di denunzia di gravi irregolarità da parte degli amministratori, prima della scadenza del suo incarico, l'amministratore giudiziario nominato dal tribunale. rende conto al tribunale del suo operato. nessuna delle altre risposte è corretta. rende conto al tribunale del suo operato, convoca l'assemblea per la nomina dei nuovi amministratori e sindaci, o per proporre la liquidazione della società, ovvero l'ammissione ad una procedura concorsuale. convoca l'assemblea per la nomina dei nuovi amministratori e sindaci. 49.4. In caso di denunzia di gravi irregolarità da parte degli amministratori, l'amministratore giudiziario nominato dal tribunale: può proporre azione di responsabilità nei confronti di tutti gli amministratori e sindaci. può proporre l'azione di responsabilità nei confronti degli amministratori. deve proporre l'azione di responsabilità nei confronti degli amministratori. deve proporre azione di responsabilità nei confronti di tutti gli amministratori e sindaci. 49.5. In caso di denunzia di gravi irregolarità da parte degli amministratori, il tribunale: può ordinare l'ispezione della società. non può ordinare l'ispezione della società, se l'assemblea sostituisce gli amministratori. nessuna delle altre risposte è corretta. deve ordinare l'ispezione della società. 49.6. Nei confronti degli enti d'interesse pubblico l'incarico di revisione ha durata pari a: cinque esercizi. sei esercizi. nove esercizi. nessuna delle altre risposte è corretta. 49.7. Il revisore contabile è tenuto: tutte le risposte sono corrette. alla costante vigilanza sul merito dell'attività di gestione da parte degli amministratori. ad adempiere gli obblighi di formazione continua. a provvedere alle iscrizioni al Registro delle Imprese che si rendessero necessarie nel corso dello svolgimento dell'attività sociale. 50.1.In una s.p.a. che ha adottato il sistema di amministrazione e controllo dualistico, il presidente del consiglio di sorveglianza: è eletto dal consiglio di gestione. è eletto dall'assemblea. nessuna delle altre risposte è corretta. è eletto dal consiglio di sorveglianza. 50.2.in caso di silenzio dell'atto costitutivo di s.p.a. trova applicazione: sistema dualistico. tutte le risposte sono corrette. sistema tradizionale. sistema monistico. 51.1. Gli effetti della scissione: nessuna delle altre risposte è corretta. comportano che ogni società interessata dalla scissione debba garantire, in via sussidiaria, quella cui il debito è stato trasferito entro il limite del relativo valore. comportano che ogni società sia illimitatamente responsabile, nei limiti del valore effettivo del patrimonio netto rimasto. sono identici a quelli della fusione. 51.2. La scissione di società può definirsi: un'operazione straordinaria che assolve a funzioni di riorganizzazione e/o razionalizzazione proprietaria. un'operazione straordinaria che assolve eminentemente a funzioni di riorganizzazione e/o razionalizzazione proprietaria ed aziendale. l'assegnazione dell'intero patrimonio da una a più società preesistenti. nessuna delle altre risposte è corretta. 52.1.La trasformazione omogenea: consente il passaggio da società a fondazione. nessuna delle altre risposte è corretta. consente il passaggio da società ad associazione. riguarda il passaggio da un tipo all'altro rimanendo nell'ambito delle società. 52.2.se un ente è posto in liquidazione è possibile procedere alla trasformazione?. nessuna delle altre risposte è corretta. no. si, purché si tratti d'una procedura con finalità congruenti alla continuità dell'azienda. si, sempre. 52.3.La trasformazione eterogenea: consente ad un ente associativo di mutare la propria natura. non riguarda mai le associazioni. non riguarda mai le fondazioni. comporta il fenomeno della novazione. 52.4.le tutele previste per le trasformazioni di società sono: nessuna delle altre risposte è corretta. il riconoscimento ai creditori del rilascio preventivo d'un'autorizzazione a procedere, pena nullità dell'atto. il riconoscimento del diritto d'opposizione in capo ai creditori. non esistono tutele finché non si compia un atto di distrazione del patrimonio, in danno dei creditori. 52.5. In tema d'invalidità della trasformazione, il principio dell'efficacia sanante della pubblicità: significa che la pubblicità ha effetto dall'ultimo degli adempimenti pubblicitari richiesti dalla legge, e dopo non è mai consentito pronunciare la nullità dell'atto. nessuna delle altre risposte è corretta. è un concetto relativo, poiché all'effetto dell'atto di trasformazione, pur se consolidato, è sempre possibile opporre una sentenza passata in giudicato. significa che l'adempimento della disciplina pubblicitaria comporta l'efficacia della trasformazione anche nel caso in cui sia proposta opposizione dai creditori. 53.1. L'invalidità della fusione: non può essere mai pronunciata. non può essere pronunciata, una volta eseguite le iscrizioni dell'atto. può essere sempre pronunciata. nessuna delle altre risposte è corretta. 53.2. In quali passaggi può articolarsi una fusione di società?. tre, e cioè progetto di fusione, delibera di fusione con contestuale redazione del verbale dell'assemblea, e pubblicazione del verbale contenente la decisione di procedere alla fusione. nessuna delle altre risposte è corretta. tre, e cioè progetto di fusione, delibera di fusione e pubblicazione dell'atto di fusione. relazione degli amministratori, decisioni delle assemblee delle società partecipanti di procedere a fusione, atto di fusione in senso stretto, pubblicazione dell'atto. 53.3. Nelle fusioni di società, i creditori: possono fare opposizione nel termine di sessanta giorni intercorrente tra il deposito del progetto di fusione e la delibera dell'assemblea straordinaria, esponendo le ragioni per le quali la procedura viola i loro diritti. non possono fare opposizione, salvo nei casi espressamente previsti dalla legge. possono fare opposizione nel termine di sessanta giorni intercorrente tra la pubblicazione dell'atto notarile e l'attuazione della fusione, che deve avvenire una volta esperito detto termine. nessuna delle altre risposte è corretta. 53.4. Cosa si intende per fusioni semplificate?. una procedura più snella nel caso d'incorporazione di società a responsabilità limitata semplificate interamente possedute. una procedura più snella nel caso d'incorporazione di società interamente possedute, ovvero incorporazione di società possedute al novanta per cento. incorporazione di società a responsabilità limitata semplificate possedute al novanta per cento. nessuna delle altre risposte è corretta. 54.1. i gruppi di società permettono: nessuna delle altre risposte è corretta. di sfruttare i vantaggi fiscali. ai soci di maggioranza d'esercitare il controllo su una dotazione patrimoniale di consistenza tanto maggiore quanto più numerose siano le società che costituiscono la piramide. di sfruttare diverse strutture societarie. 54.02. Quali forme può assumere il controllo societario?. ai sensi dell'art. 2359 c.c., può aversi controllo azionario di diritto, controllo azionario di fatto e controllo contrattuale. ai sensi dell'art. 2359 c.c., può aversi controllo azionario di diritto, controllo azionario di fatto e controllo derivante dall'avere stipulato un contratto ex art. 2247 con un'altra società in qualità d'azionista. ai sensi dell'art. 2359 c.c., può aversi controllo azionario di diritto e controllo azionario di fatto. nessuna delle altre risposte è corretta. 54.3. 03. un gruppo societario: nessuna delle altre risposte è corretta. un fenomeno che appartiene alle modalità organizzative con le quali si svolge l'attività produttiva, utilizzato per realizzare una struttura che tenga conto dell'esigenza di decentrare le diverse attività attraverso unità autonome dal punto di vista patrimoniale, ottenendo un grado maggiore di diversificazione del rischio d'impresa?. è un fenomeno che permette la sottrazione di risorse aziendali a vantaggio del socio. è un contratto tra due o più imprese. 55.1.I beni ed i rapporti compresi nei patrimoni destinati devon'essere distintimamente indicati: solo nella relazione del collegio sindacale. nello stato patrimoniale della società. nessuna delle altre risposte è corretta. nello stato patrimoniale e nella relazione del collegio sindacale. 55.2.il concetto di presunzione d'esistenza d'attività di direzione e coordinamento: che un'impresa tenuta a redigere il bilancio consolidato o che intrattenga rapporti di controllo societario con altre imprese il cui capitale sia da essa partecipato, può dare prova contraria dimostrando di non esercitare alcuna attività di direzione e coordinamento. significa che un'impresa deve fornire prova contraria ogniqualvolta intrattenga rapporti di controllo societario con altre imprese. nessuna delle altre risposte è corretta. è una mera presunzione contabile, utile ai fini fiscali per gli accertamenti. 55.3. La teoria dei vantaggi compensativi comporta: che non v'è responsabilità quando il danno risulta mancante alla luce del risultato complessivo dell'attività di direzione e coordinamento, ovvero integralmente eliminato anche a seguito d'operazioni a ciò dirette. Il focus sui vantaggi economici conseguiti. nessuna delle altre risposte è corretta. che non v'è responsabilità quando il danno risulta solo integralmente eliminato anche a seguito d'operazioni a ciò dirette. 55.4. I patrimoni destinati operativi devono essere costituiti: previa autorizzazione dell'Autorità Giudiziaria. tramite delibera dell'organo amministrativo, con voto favorevole della minoranza dei suoi componenti. tramite delibera dell'organo amministrativo, con voto favorevole della maggioranza dei suoi componenti. tutte le risposte sono corrette. |




