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DIRITTO COMMERCIALE

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DIRITTO COMMERCIALE

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Ecampus - Catania Armando

Creation Date: 2026/02/06

Category: Others

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quali sono gli argomenti che formano parte del corso?. la valutazione dell'impresa. nessuna delle altre risposte è corretta. l'impresa. la crisi dell'impresa.

i manuali di studio sono disponibili: solo in formato elettronico. nessuna delle altre risposte è corretta. sia in formato cartaceo, che elettronico. solo in formato cartaceo.

i manuali di studio sono: obbligatori. nessuna delle altre risposte è corretta. consigliati. obbligatori.

il codice civile italiano del 1942 prende a riferimento. nessuna delle risposte è corretta. l'attività diretta alla realizzazione di un'utilità in senso lato. l'attività finalizzata alla produzione di servizi. l'attività finalizzata alla realizzazione di meni materiali.

per attività economica si intende?. nessuna delle risposte. l'attività esercitata con metodo di gestione che consente ad un'impresa di realizzare un profitto oltre alla remunerazione dei fattori della produzione. l'attività esercitata con metodo di gestione. l'attività esercitata con metodo di gestione che consente ad un'impresa d'essere autosufficiente a sostenere la propria attività.

lo svolgimento di un singolo affare. configura un'attività d'impresa solo nel caso in cui abbia un'indubbia rilevanza economica. nessuna delle risposte. è sempre qualificabile come attività d'impresa. non configura mai un'attività d'impresa, poiché manca il requisito della professionalità.

un'attività economica può dirsi organizzata ai fini produttivi o di scambio di beni e servizi quando: nessuna delle risposte. l'attività economica si realizza necessariamente attraverso il coordinamento di un ingente ed eterogeneo complesso di fattori produttivi. l'attività è organizzata dall'imprenditore avvalendosi necessariamente di personale dipendente e collaboratori. l'attività economica si realizza mediante il coordinamento di un complesso di fattori produttivi, anche minimale.

un'attività economica può dirsi svolta professionalmente quando è svolta dall'imprenditore in modo. sistematico e ripetuto nel tempo. nessuna delle risposte. sistematico e senza interruzioni. prevalente.

l'imprenditore individuale perde il suo status. portando a conoscenza dei terzi, con tutti i mezzi idonei, l'intenzione di non esercitare più l'attività d'impresa. con la sua cancellazione dal registro delle imprese. nessuna delle risposte. con l'effettiva cessazione dell'attività d'impresa.

si acquista lo status d'imprenditori e si è soggetti alla relativa disciplina nel momento in cui. ha effettivamente inizio l'attività d'impresa. nessuna delle risposte. avviene la registrazione nel registro delle imprese. l'imprenditore intrattiene rapporti stabili con i terzi.

quale delle seguenti affermazioni in tema di incapaci e impresa è corretta: il beneficiario dell'amministrazione di sostegno può iniziare a proseguire un'impresa senza alcuna assistenza, a meno che sia diversamente deciso dal giudice tutelare. l'interdetto può iniziare una nuova impresa se debitamente assistito dal curatore, che gestirà l'impresa per suo conto. il minore emancipato può proseguire un'attività d'impresa già esistente solo se assistito. nessuna delle risposte.

quale delle seguenti affermazioni in tema di incapaci d'impresa è corretta. nessuna delle risposte. l'interdetto può, previa autorizzazione del tribunale, iniziare un'attività d'impresa. l'inabilitato può, previa autorizzazione del tribunale, proseguire l'attività d'impresa personalmente. il minore non può mai svolgere l'attività d'impresa.

l'agriturismo è. una piccola impresa. nessuna delle risposte. un'impresa agricola. un'attività connessa.

l'imprenditore agricolo deve curare lo sviluppo di. un intero ciclo biologico vegetale o animale utilizzando necessariamente il fondo, il bosco o le acque. un ciclo biologico, vegetale o animale, o parte di esso, potendo utilizzare il fondo, il bosco o le acque. un intero ciclo biologico esclusivamente vegetale. nessuna delle risposte.

l'attività connessa. può essere economicamente predominante sull'attività agricola essenziale. nessuna delle risposte. deve essere esercitata dal medesimo soggetto che svolge l'attività agricola essenziale utilizzando prevalentemente prodotti di quest'ultima. può utilizzare in prevalenza prodotti altrui, purché proveniente sempre da imprenditori agricoli.

l'impresa commerciale è. ogni impresa non qualificabile come non agricola ne civile. ogni impresa che non svolge un'attività agricola. l'impresa che svolge una delle attività elencate tassativamente dall'art. 2195. nessuna delle risposte.

nell'impresa artigiana il lavoro dell'imprenditore deve prevalere. nel processo produttivo ma non necessariamente su tutti i fattori produttivi. nessuna delle risposte. qualitativamente su tutti i fattori produttivi. quantitativamente su tutti i fattori produttivi.

l'impresa familiare è. l'impresa individuale in cui collaborano la moglie, i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado dell'imprenditore. nessuna delle risposte. l'impresa collettiva esercitata da un nucleo familiare. la piccola impresa in cui lavorano regolarmente la moglie, i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado dell'imprenditore.

il collaboratore dell'impresa familiare ha diritto. ad essere regolarmente retribuito per il proprio apporto lavorativo. ad essere consultato per tutti gli atti di gestione dell'impresa familiare. nessuna delle risposte. al mantenimento, secondo le condizioni patrimoniali della famiglia.

l'impresa artigiana. non è mai sottoposta a procedure concorsuali. è sempre qualificabile come piccola impresa. nessuna delle risposte. può essere esercitata anche in forma collettiva.

per essere qualificato piccolo imprenditore. è necessario che il lavoro dell'imprenditore e dei suoi familiari prevalga sia sul lavoro altrui, sia sugli investimenti. è sufficiente che il lavoro dell'imprenditore e dei suoi familiari prevalga su quello altrui. è sufficiente che l'imprenditore presti il proprio lavoro nell'impresa. nessuna delle risposte.

quale delle seguenti affermazioni in tema di piccolo imprenditore è corretta?. le figure tipizzate nell'art. 2083 c.c. sono sempre qualificabili come piccoli imprenditori. le figure specifiche di piccolo imprenditore elencate dall'art, 2083 c.c. sono tassative. la nozione di piccolo imprenditore è stata unitariamente espressa nell'art. 2083 c.c. a prescindere dalle figure tipizzate. nessuna delle risposte.

il piccolo imprenditore. non è fallibile al ricorrere dei requisiti di cui all'art. 1 1. e non deve tenere le scritture contabili, ma è tenuto all'iscrizione nel registro delle imprese. nessuna delle risposte. non è associato a fallimento, all'iscrizione nel registro delle imprese ed alla tenuta delle scritture contabili. non è associato a fallimento ne all'iscrizione nel registro delle imprese, ma deve tenere le scritture contabili.

per la costituzione dell'impresa familiare. è richiesto un numero minimo di partecipanti. nessuna delle risposte. non è ammessa la partecipazione dei minori. non è richiesto l'obbligo di convivenza nella famiglia dell'imprenditore.

i fatti dei quali la legge prescrive l'iscrizione nel registro delle imprese ma che non sono stati iscritti: sono opponibili ai terzi a meno che i terzi provino di non averli conosciuti. nessuna delle risposte. non sono opponibili ai terzi in nessun caso. non sono opponibili ai terzi a meno che si provi che i terzi ne abbiano avuto conoscenza.

il registro delle imprese è tenuto. nessuna delle risposte. da un dirigente della camera di commercio. da un funzionario della camera di commercio designato dal presidente del tribunale. da un magistrato designato dal tribunale.

a norma del codice civile, l'imprenditore commerciale tenuto all'iscrizione nel registro delle imprese deve indicare negli atti, che si riferiscono all'impresa, il registro presso il quale è iscritto?. si, in ogni caso. no, in ogni caso. nessuna delle risposte. si, ma solo se trattasi di atti pubblici o scritture private autenticate.

l'imprenditore che istituisce nel territorio dello stato sedi secondarie con una rappresentanza stabile deve, entro trenta giorni, chiederne l'iscrizione all'ufficio del registro delle imprese. solo del luogo dove è la sede principale dell'impresa. sia del luogo dove è la sede principale dell'impresa sia del luogo dove è istituita la sede secondaria. solo del luogo dove è istituita la sede secondaria dell'impresa. nessuna delle risposte.

a norma del codice civile, prima di procedere all'iscrizione di un'impresa commerciale individuale, l'ufficio del registro delle imprese. deve richiedere al giudice del registro il parere favorevole. deve accertare l'autenticità della sottoscrizione dell'interessato, ma non può estendere il proprio controllo ad altri elementi. nessuna delle risposte. deve accertare l'autenticità della sottoscrizione dell'interessato e il concorso delle condizioni richieste dalla legge per l'iscrizione.

l'iscrizione dell'impresa agricola nella sezione speciale del registro delle imprese ha efficacia. dichiarativa, in quanto rende conoscibili ed opponibili a chiunque i fatti e gli atti pubblicati. normativa, comportando l'applicazione d'un insieme omogeneo di norme. di pubblicità anagrafica, risolvendosi nella mera conoscibilità dei fatti e degli atti pubblicizzati. nessuna delle risposte.

l'ufficio del registro delle imprese sugli atti ad esso comunicati è tenuto ad effettuare. nessuna delle risposte. un controllo di legalità sostanziale. un controllo meramente formale. un controllo sia formale che sostanziale.

nella sezione ordinaria del registro delle imprese non bisogna iscrivere. nessuna delle risposte. le start-up innovative. gli enti pubblici con oggetto esclusivo o principale un'attività commerciale. le società per azioni che non svolgono attività commerciale.

quale delle seguenti affermazioni in tema di registro delle imprese è corretta?. nessuna delle risposte. il registro delle imprese è tenuto dalla cancelleria dei tribunali. il registro delle imprese non è accessibile solo ai professionisti. chiunque può ottenere certificati o copie di atti pubblicizzati nel registro delle imprese.

nel registro delle imprese si devono iscrivere. i liberi professionisti. gli imprenditori commerciali e le società. nessuna delle risposte. gli enti no-profit che esercitano un'attività d'impresa.

l'imprenditore commerciale non piccolo. deve redigere il bilancio solo nel caso in cui decida di distribuire degli utili. deve redigere ogni anno solo il conto dei profitti e delle perdite. deve redigere ogni anno il bilancio e il conto dei profitti e delle perdite. nessuna delle risposte.

il libro giornale è predisposto in modo. nessuna delle risposte. periodo ed analitico. periodo e sistematico. cronologico e analitico.

l'obbligo di tenere le scritture contabili incombe. sull'impresa sociale che esercita un'attività agricola. sull'imprenditore agricolo. sul piccolo imprenditore commerciale. nessuna delle risposte.

quale delle seguenti scritture contabili è innominata?. nessuna delle risposte. il libro giornale. il libro degli inventari. il libro magazzino.

le scritture contabili tenute dall'imprenditore possono essere utilizzate come mezzo di prova a suo favore nelle liti. con altri imprenditori se regolarmente tenute ed inerenti all'esercizio dell'impresa. nessuna delle risposte. con soggetti non qualificabili come imprenditori. con altri imprenditori anche se tenute irregolarmente.

quale delle seguenti affermazioni in tema di scritture contabili non è corretta?. il valore probatorio delle scritture contabili è rimesso all'apprezzamento del giudice. nessuna delle risposte. l'imprenditore non può dimostrare la non veridicità delle proprie scritture contabili. chi intende avvalersi delle scritture contabili contro l'imprenditore non può limitarsi ad utilizzare solo la parte a se favorevole.

l'inventario che annualmente deve redigere l'imprenditore, deve contenere l'indicazione e la valutazione. delle attività e delle passività relative all'impresa, nonché delle attività e passività dell'imprenditore estranee alla medesima. unicamente delle attività e delle passività relative all'impresa. dei soli beni immobili di proprietà dell'imprenditore. nessuna delle risposte.

i commessi possono. esigere il prezzo delle merci da loro vendute anche fuori dai locali commerciali. nessuna delle risposte. sempre fare sconti e concedere dilazioni. per gli affari da loro conclusi richiedere provvedimenti cautelari nell'interesse dell'imprenditore.

l'institore preposto al vertice dell'impresa. nessuna delle risposte. non è mai responsabile per gli atti compiuti. può stare in giudizio in nome del preponente limitatamente alle obbligazioni di pertinenza dell'impresa a cui è preposto. è legittimato a concedere in garanzia i beni immobili del preponente compresi nell'impresa a cui è preposto.

i procuratori sono ausiliari dell'imprenditore. non necessariamente legati ad esso da un rapporto continuativo. posti a capo di una sede secondaria dell'impresa. il cui potere è limitato ad una serie specifica di atti. nessuna delle risposte.

le limitazioni al potere di rappresentanza dell'institore. sono opponibili ai terzi solo se la procura è stata depositata per l'iscrizione nel registro delle imprese. sono opponibili ai terzi anche in mancanza di iscrizione nel registro delle imprese, se si prova che questi le conoscevano al momento della conclusione dell'affare. sono opponibili ai terzi comunque, salvo la possibilità per i terzi di dimostrare che non le conoscevano al momento della conclusione dell'affare. nessuna delle risposte.

l'atto con il quale viene revocata la procura all'institore deve essere depositata per l'iscrizione nel registro delle imprese. solo se la procura non fu pubblicata. anche se la procura non fu pubblicata. solo se la procura fu pubblicata. nessuna delle risposte.

l'avviamento oggettivo è. nessuna delle risposte. il valore connaturato a particolari macchinari aziendali. il valore intrinseco dell'azienda dipendente dal coordinamento imprenditoriale. il valore connaturato al talento, alle abilità ed alla competenza dell'imprenditore.

la teoria universalistica dell'azienda considera. nessuna delle risposte. solo i beni in proprietà come un bene autonomo. i beni aziendali distinti tra loro. i beni come una pluralità unica ed autonoma.

in caso di trasferimento d'azienda. il contraente ceduto può recedere in qualsiasi momento dal contratto senza giusta causa. nessuna delle risposte. i contratti in corso di esecuzione si trasferiscono al cessionario solo previo consenso del contraente ceduto. i contratti si trasferiscono automaticamente al cessionario, salvo quelli intuitu personae.

in caso di cessione dell'azienda commerciale. nessuna delle risposte. l'alienante è liberato da tutti i debiti inerenti all'impresa ceduta. l'acquirente risponde solidalmente con l'alienante per i debiti che risultano dalle scritture contabili obbligatorie. l'acquirente risponde solidalmente con l'alienante per tutti i debiti relativi all'impresa ceduta.

in caso di cessione dell'azienda in usufrutto, l'usufruttuario. può modificarne la destinazione ma sempre conservando l'efficacia dell'organizzazione. deve gestire l'azienda sotto la ditta che la contraddistingue. nessuna delle risposte. non è tenuto a ricostruire le normali dotazioni al termine dell'usufrutto.

il contratto di cessione d'azienda. non richiede alcuna forma ai fini della validità del contratto, indipendentemente dai beni che compongono l'azienda. richiede necessariamente la forma scritta ai fini della prova in giudizio del trasferimento. richiede la forma pubblica o della scrittura privata autenticata ai fini della validità del contratto. nessuna delle risposte.

l'acquirente d'azienda subentra nei contratti stipulati per l'esercizio dell'azienda stessa che non abbiano carattere personale e salvo che non sia diversamente pattuito. in ogni caso, sia che si tratti di cessione a titolo gratuito, sia che si tratti di cessione a titolo oneroso. nessuna delle risposte. nel caso che si tratti di cessione a titolo gratuito, ma non se si tratti di cessione a titolo oneroso. nel caso che si tratti di cessione a titolo oneroso, ma non se si tratti di cessione a titolo gratuito.

nel caso di usufrutto di azienda commerciale, il proprietario deve astenersi dall'iniziare una nuova impresa che per l'oggetto, l'ubicazione o altre circostanze sia idonea a sviare la clientela dell'azienda. per il periodo di cinque anni dalla costituzione dell'usufrutto. nessuna delle risposte. per la durata dell'usufrutto. per il periodo di tre anni dalla costituzione dell'usufrutto.

in caso di cessione dell'azienda, il divieto di concorrenza. nessuna delle risposte. non può essere convenzionalmente derogato o limitato temporalmente dalle parti. opera in senso assoluto per qualsiasi iniziativa intrapresa dall'alienante nei 5 anni dalla cessione dell'azienda. può essere contestualmente ampliato dalle parti ricoprendo anche attività che non si pongono in diretta concorrenza con quella ceduta.

quale dei seguenti segni distintivi dev'essere adottato obbligatoriamente. nessuna delle risposte. ditta. marchio. insegna.

il diritto di esclusiva anche per prodotti merceologicamente diversi spetta al titolare di un marchio. collettivo. forte. nessuna delle risposte. celebre.

chi abbia fatto uso di un marchio all'epoca non registrato. nessuna delle risposte. ha facoltà di continuare l'uso nei limiti, anche geografici, in cui anteriormente se n'è valso. non può farne uso, in quanto incompatibile con il diritto di esclusiva di chi ha provveduto alla registrazione. ha facoltà di continuare l'uso senza alcun limite geografico.

la tutela della registrazione del marchio viene meno in caso di. nessuna delle risposte. volgarizzazione del marchio. trasferimento del marchio senza il corrispondente trasferimento d'azienda. mancato uso prolungato per tre anni dal momento della registrazione.

i requisiti di validità del marchio sono. creatività, originalità ed industrialità. nessuna delle risposte. veridicità e originalità. liceità, verità, originalità e novità.

quale delle seguenti informazioni in tema di insegna non è corretta. l'insegna deve rispettare i requisiti di veridicità ed originalità. nessuna delle risposte. l'insegna può essere oggetto di couso da parte di più imprenditori collegati tra loro. l'insegna non può essere trasferita separatamente dall'azienda.

quale delle seguenti affermazioni in tema di ditta non è corretta. nessuna delle risposte. nella successione mortis causa dell'azienda la ditta si trasferisce al successore. la ditta non può essere trasferita separatamente dall'azienda. nel trasferimento dell'azienda inter vivos la ditta passa automaticamente all'acquirente.

la ditta rappresenta. il nome utilizzato dall'imprenditore per l'esercizio dell'impresa. nessuna delle risposte. il complesso dei beni aziendali. il luogo dove si svolge l'attività imprenditoriale.

i segni distintivi dell'impresa sono. nessuna delle risposte. ragione sociale e marchio. ditta, insegna e marchio. generalità del titolare ed insegna.

le intese restrittive della libertà di concorrenza vietate dalla legge possono essere autorizzate. solo nei casi espressamente e tassativamente previsti dalla legge. solo se migliorando le condizioni di offerta sul mercato comportano benefici per i consumatori. in nessun caso. nessuna delle risposte.

la posizione dominante di un'impresa sul mercato. è punita solo qualora la posizione di dominio sia comprovata dalla detenzione di una quota di mercato superiore al 90%. nessuna delle risposte. è in ogni caso punita. non è punita a meno che l'impresa non incorra in abuso della stessa.

quale fra questi atti rientra negli "atti di concorrenza sleale" previsti dall'art. 2598, n. 3, c.c. nessuna delle risposte. denigrazione. pubblicità menzognera. imitazione servile.

se il contratto di consorzio prevede l'istituzione d'un ufficio destinato a svolgere un'attività esterna, dev'essere depositato per l'iscrizione presso l'ufficio del registro. una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà. un estratto del contratto di consorzio. una copia del contratto di consorzio. nessuna delle risposte.

chi acquista l'azienda di un consorziato. non subentra nel contratto di consorzio. subentra nel contratto di consorzio, salvo patto contrario. subentra sempre nel contratto di consorzio. nessuna delle risposte.

se il contratto di consorzio tra imprenditori non dispone diversamente, le deliberazioni relative all'attuazione dell'oggetto per bene. con il voto favorevole di tanti consorziati che rappresentino almeno la maggioranza del fondo consortile. nessuna delle risposte. all'unanimità dei consorziati. con il voto favorevole della maggioranza dei consorziati.

il consorzio tra imprenditori. può svolgere in ogni caso attività esterna con i terzi senza avvalersi di particolari strutture. non può mai svolgere attività esterna con i terzi. può svolgere attività esterna con i terzi tramite un apposito ufficio destinato a questo scopo. nessuna delle risposte.

il contratto di consorzio tra imprenditori nel quale non sia stato indicato un termine di durata è. nullo. valido a tempo indeterminato. valido per dieci anni. nessuna delle risposte.

la costituzione di un consorzio. può essere disposta con provvedimento dell'autorità governativa. nessuna delle risposte. è disposta necessariamente dalla legge. è liberamente rimessa all'autonomia delle parti.

per il contratto di consorzio tra imprenditori è richiesta. la forma scritta a pena di nullità. la forma scritta a pena di nullità solo nel caso in cui il contratto abbia durata superiore a dieci anni. nessuna delle risposte. la forma della scrittura privata autenticata a pena di nullità.

con il contratti di consorzio, più imprenditori. istituiscono un'organizzazione comune per disciplinare o svolgere determinate fasi della rispettiva impresa. nessuna delle risposte. assumono reciprocamente obbligazioni per limitare la concorrenza tra le imprese senza istituire un'organizzazione comune. istituiscono un'organizzazione comune per dirimere ogni tipo di concorrenza che dovesse insorgere tra i medesimi imprenditori.

l'apporto dell'associato in partecipazione può consistere. in prestazione d'opera, ma solo se accompagnata anche da una somma di denaro. solo in apporto di denaro. nessuna delle risposte. anche in prestazioni d'opera.

nell'associazione in partecipazione l'associato risponde delle perdite dell'associazione. nei limiti del valore del suo apporto. inderogabilmente nella stessa misura in cui partecipa agli utili. illimitatamente e solidalmente con l'associante. nessuna delle risposte.

l'associazione temporanea d'impresa concretizza. una forma aggregativa e definitiva che non incide sull'indipendenza decisionale delle imprese coinvolte. nessuna delle risposte. una forma aggregativa e occasionale che non incide sull'indipendenza decisionale delle imprese coinvolte. una forma aggregativa temporanea che incide sull'indipendenza decisionale delle imprese coinvolte.

la gestione dell'esecuzione del contratto di rete spetta. nessuna delle risposte. all'organo comune nominato nel contratto di rete. all'assemblea dei partecipanti alla rete che decide all'unanimità. a ciascun partecipante alla rete con poteri digiuntivi.

la forma richiesta dalla legge per la conclusione del contratto di rete è. nessuna delle risposte. la forma scritta. l'atto pubblico, la scrittura privata autenticata o l'atto firmato digitalmente. qualsiasi forma.

nella responsabilità dell'impresa per l'esercizio dell'attività economica cosa rientra. la responsabilità contrattuale, extra-contrattuale, amministrativa e sociale. nessuna delle risposte. solo la responsabilità amministrativa. la responsabilità contrattuale e sociale.

le disposizioni relative alla responsabilità amministrativa di cui al d.lgs. 231/2001 si applicano. agli enti forniti di personalità giuridica ed alle società e associazioni anche prive di personalità giuridica. nessuna delle risposte. alle sole società. agli enti pubblici non economici.

ai senso del d.lgs. n. 231/2001, la responsabilità amministrativa dell'ente sussiste. per i reati commessi nell'interesse esclusivo della persona fisica che ha agito. nessuna delle risposte. per ogni reato previsto dal codice penale. per i reati commessi dalle persone fisiche nel suo interesse o a suo vantaggio.

l'imprenditore collettivo perde il suo status con. nessuna delle risposte. la cessazione dell'attività d'impresa. la sua cancellazione dal registro delle imprese. la disgregazione del complesso aziendale.

in quale forma organizzativa la direzione generale assume funzioni di coordinamento esclusivamente orizzontale tra le divisioni ad essa sottoposte?. nessuna delle risposte. nella struttura a matrice. nella struttura divisionale. nella struttura funzionale.

in tema di gestione delle società personali, può dirsi che, rispetto alle società di capitali. i poteri di governo della società sono demandati ai proprietari della medesima: la maggiore efficienza data dalla separazione tra proprietà e controllo si persegue solo nelle società di capitali. si persegue la separazione tra proprietà e governo d'impresa, pur se in forma attenuata rispetto alle società di capitali. nessuna delle risposte. al pari delle società di capitali, la censura tra proprietari e gestori è netta.

l'amministrazione della società spetta a ciascuno dei soci disgiuntamente dagli altri, ciò comporta che. possono essere amministratori solo i soci. possono essere amministratori solo i soci, salvo diversa pattuizione. nessuna delle risposte. la diversa pattuizione è valida solo se attribuisce ad amministratori non soci l'amministrazione solo congiuntiva con un altro amministratore anche socio.

nel codice civile del 1942, il prototipo legislativo delle società di persone è costituito da. nessuna delle risposte. la società in accomandita semplice. la società in nome collettivo. la società semplice.

in cosa consiste il patto leonino?. nessuna delle risposte. è il patto attraverso il quale s'esclude la partecipazione d'alcuni soci agli utili o alle perdite, ed è nullo se contenuto nel contratto sociale. è il patto attraverso il quale s'esclude la partecipazione d'alcuni soci agli utili o alle perdite, ed è ammissibile se inserito all'unanimità nel contratto sociale. è il patto attraverso il quale s'esclude la partecipazione d'alcuni soci agli utili o alle perdite, vietato in ogni caso.

in tema d'amministrazione. è vero che l'amministrazione disgiuntiva facilita la conclusione degli affari, può aumentare l'efficienza gestionale della società ma pone determinati socie nella condizione d'accettare decisioni non gradite. l'amministrazione congiuntiva è l'unica possibile per le s.n.c. nessuna delle risposte. l'amministrazione disgiuntiva facilita la conclusione degli affari, aumentando l'efficienza gestionale della società ma solo fin quando taluni soci (dissenzienti) s'oppongano alle decisioni intraprese, causando uno stallo decisionale.

quale maggioranza occorre per modificare il contratto sociale delle società personali?. il contratto sociale può essere modificato soltanto con il consenso di tutti i soci. il contratto sociale può essere modificato soltanto con il consenso di tutti i soci, se non è convenuto diversamente. il contratto sociale non può mai essere modificato, possono solo essere vendute le quote di chi non vuole più partecipare ovvero può liquidarsi la società e costituirne una nuova adeguata alla nuova volontà dei soci superstiti. nessuna delle risposte.

con riguardo alla società semplice, in cosa consiste la preventiva escussione del patrimonio sociale?. nella circostanza per cui il socio deve indicare ai creditori della società i beni alternativamente escutibili, e deve trattarsi di beni facilmente liquidabili. nessuna delle risposte. nella circostanza per cui il debitore può offrire al suo creditore particolare la possibilità di aggredire prima il patrimonio della società, e solo dopo un'infruttuosa procedura risponderà con i suoi beni personali. nella circostanza per cui il patrimonio sociale può essere utilmente aggredito solo dai creditori della società muniti di un titolo esecutivo con sentenza passata in giudicato.

l'attuale disciplina della società semplice prevede. il divieto di svolgere attività agricola. la responsabilità limitata per le obbligazioni che derivano dall'attività svolta. l'obbligo d'iscrizione nel registro delle imprese. nessuna delle risposte.

in cosa differisce la responsabilità dei soci di s.n.c. rispetto a quelli di società semplice?. nessuna delle risposte. nella s.n.c. il creditore particolare del socio, non può chiedere la liquidazione del socio debitore, a meno che non riesca a dimostrare che gli altri beni del socio sono insufficienti a soddisfare il proprio credito. la disciplina è unica per tutte le società di persone, salvo il diverso trattamento attribuito al socio accomandante. nella s.n.c. il creditore particolare del socio, finché dura la società, non può chiedere la liquidazione della quota del socio debitore, neppure se prova che gli altri beni del socio siano insufficienti a soddisfare il proprio credito.

fermo restando che la s.n.c. è un tipo societario che non ammette limitazioni di responsabilità. nessuna delle risposte. è valido un patto limitativo, con efficacia anche esterna se debitamente iscritto presso il registro delle imprese. per limitare la propria responsabilità un socio deve sottoscrivere adeguata polizza assicurativa e non compiere alcun atto di amministrazione. è valido un patto limitativo ma solo con efficacia interna.

ai soci accomandanti è preclusa qualunque attività sociale?. nessuna delle risposte. l'art. 2320 puntualizza che gli accomandanti possono solo trattare, senza concludere affari in nome della società, se in possesso di una procura generale depositata presso il Registro delle Imprese. i soci accomandanti non possono svolgere alcun tipo d'attività, e non sono concesse deroghe. no, l'art. 2320 puntualizza che gli accomandanti possono trattare o concludere affari in nome della società, se in possesso di una procura speciale per singoli affari.

in cosa consiste il divieto d'immistione per il socio accomandante?. nella previsione secondo cui il socio che concluda affari in nome della società perde il beneficio della responsabilità limitata a meno che non provenga apposita delibera sanante dalla maggioranza dei soci. nella previsione secondo cui il socio che compia atti di amministrazione senza preventivo consenso da parte di tutti i soci perde il beneficio della responsabilità limitata. nella previsione secondo cui il socio che compia atti di amministrazione, che tratti o concluda affari in nome della società perde il beneficio della responsabilità limitata. nessuna delle risposte.

come sono trasferibili le quote dei soci accomandanti?. sono liberamente trasmissibili mortis causa (senza il consenso dei soci), mentre per la circolazione con atto tra vivi è necessario il consenso della maggioranza dei soci. nessuna delle risposte. sono liberamente trasmissibili, in ogni caso, perché il legislatore ha equiparato la disciplina del socio accomandante a quella del socio capitalista. possono circolare liberamente, con atto mortis causa ed inter vivos, ma sempre con il consenso dei soci, dal momento che la quota sociale rappresenta una posizione contrattuale.

la società in accomandita semplice si scioglie. nessuna delle risposte. qualora restino solo soci accomandanti. qualora restino solo soci d'una medesima categoria. qualora, decorsi sei mesi, non sia ricostituita la duplicità di categorie.

tra le ipotesi di esclusione facoltativa del socio ricorre. il fallimento del socio. la liquidazione della quota ottenuta dal creditore particolare del socio. il grave inadempimento degli obblighi che derivano dalla legge o dal contratto sociale. nessuna delle risposte.

il recesso del socio di s.n.c. dal contratto sociale è ammesso. nessuna delle risposte. solo per giusta causa, in ossequio alle regole per cui "il contratto ha forza di legge tra le parti" e "non può essere sciolto che per mutuo consenso". nelle ipotesi di contratto sociale di durata indeterminata, nonché quando sussista una giusta causa. quando sussiste una giusta causa, ma solo nelle ipotesi d'un contratto sociale di durata indeterminata.

la clausola di consolidazione. prevede che, alla morte di un socio, la compagine sociale e gli eredi del de cuius abbiano il diritto alla liquidazione della partecipazione ovvero il diritto di subentrare nella società. è vietata per legge. prevede che, alla morte di un socio, la compagine sociale non cambi, nel senso che gli eredi del de cuius hanno solo il diritto alla liquidazione della partecipazione e non a subentrare nella società. nessuna delle risposte.

quando può parlarsi di società irregolare?. nessuna delle risposte. quando la società è stata validamente costituita, ma non si è iscritto il relativo atto presso il registro delle imprese. quando la società non è stata validamente costituita, ma è frutto di comportamenti concludenti. quando una società validamente costituita, assume una disciplina non prevista dal codice civile, ragion per cui viene assimilata alla società semplice.

quali sono i tratti distintivi della s.r.l. la s.r.l. rappresenta un anello di congiunzione tra le società di persone e le società di capitali poiché delle prime ha conservato l'esaltazione dell'elemento personalistico costituito dalla persona del socio, dalle seconde l'organizzazione corporativa e la responsabilità limitata. responsabilità limitata, struttura corporativa e perfetta separazione tra proprietà e controllo, ricalcandosi perfettamente la sua disciplina su quella della s.p.a. nessuna delle risposte. la s.r.l. rappresenta un anello di congiunzione tra le società di persone e le società di capitali soprattutto perché ha ereditato la struttura non corporativa ma valorizzante la persona del socio tipica delle prime, mentre dalle seconde la responsabilità limitata ed una struttura caratterizzata dalla presenza simultanea di tre diversi organi.

sono ammessi i conferimenti d'opera nella s.r.l.?. possono essere conferiti tutti gli elementi dell'attivo suscettibili di valutazione economica, a condizione che ciò sia consentito dall'atto costitutivo. sono consentiti conferimenti di qualunque genere con l'unica condizione che sia previsto nell'atto costitutivo. nessuna delle risposte. no, solo di servizi.

Nel caso di perdite superiori ad 1/3 del capitale sociale che facciano abbassare la soglia minima richiesta dalla legge, si tratta di una riduzione. obbligatoria. La conseguenza comporta che la società dovrà trasformarsi in un tipo che ammette un minimo di capitale sociale di livello pari a quello raggiunto, diversamente andrà incontro a scioglimento. facoltativa. La conseguenza di ricostituire il patrimonio mediante aumento di capitale comporta che la società dovrà trasformarsi in un tipo che ammette un minimo di capitale sociale di livello pari a quello raggiunto, diversamente andrà incontro a scioglimento. obbligatoria. la conseguenza dell'impossibilità di ricostituire il patrimonio mediante aumento di capitale comporta che la società dovrà trasformarsi in un tipo che ammette un minimo di capitale sociale di livello pari a quello raggiunto, diversamente andrà incontro a scioglimento. nessuna delle risposte.

in tema di esclusione del socio, è vero che l'atto costitutivo. può prevedere specifiche ipotesi di esclusioni per giusta causa del socio, a fronte di una sola causa legale di esclusione. può prevedere specifiche ipotesi di esclusione per giusta causa del socio. deve prevedere specifiche ipotesi di esclusione per giusta causa del socio tutte le volte che questi risulti debitore verso la società. nessuna delle risposte.

la quota di partecipazione. è intesa come singola unità, calcolata in senso aritmetico e nel senso che il socio è titolare d'una quota rappresentativa d'una percentuale del capitale sociale. nessuna delle risposte. non può essere rappresentata da azioni, salvo diversa disposizione contenuta nell'atto costitutivo ovvero deliberazione all'unanimità. è intesa come singola unità, nel senso che il socio è titolare d'unica quota rappresentativa d'una percentuale del capitale sociale.

un socio di s.r.l può vedere espropriata la propria quota di partecipazione?. no. si. nessuna delle risposte. si, ma solo in virtù di vendita forzata all'incanto.

in cosa possono consistere i diritti particolari?. nella possibilità d'attribuire, a singoli soci, particolare diritti riguardanti l'amministrazione della società o la distribuzione degli utili, a condizione che la società presenti utili, ovvero si trovi in una fase di stallo decisionale. nella possibilità d'attribuire, a singoli soci, particolare diritti riguardanti l'amministrazione della società o la distribuzione degli utili. nella possibilità di attribuire, a singoli soci, particolare diritti riguardanti l'amministrazione della società o la distribuzione degli utili, a condizione che la società presenti utili; abbia un indebitamento nella norma; sia dotata di organo di controllo. nessuna delle risposte.

il diritto di recesso della s.r.l. può sintetizzarsi come uno strumento che tipicamente tutela il socio di minoranza dalle decisioni della maggioranza. svolge la funzione di correttivo alla durata a tempo indeterminato del rapporto sociale, e va inserita l'apposita previsione in atto costitutivo soltanto nei casi in cui la società non abbia una scadenza temporale. nessuna delle risposte. può sintetizzarsi come uno strumento che tipicamente tutela il socio di minoranza dalle decisioni della maggioranza d'intrasferibilità nella quota, sia inter vivo che mortis causa.

nella s.r.l. le decisioni adottate dal consiglio d'amministrazione con il voto determinante d'un amministratore in conflitto d'interessi con la società, possono essere impugnate. entro novanta giorni dagli amministratori. entro novanta giorni dagli amministratori, e dai soggetti previsti dall'art. 2477 c.c., qualora che cagionino un danno patrimoniale. entro novanta giorni dagli amministratori, qualora le cagionino un danno patrimoniale. nessuna delle risposte.

Nella s.r.l., l'azione di responsabilità nei confronti degli amministratori può essere oggetto di rinuncia o transazione da parte della società, purché vi consenta: salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo, l'assemblea con la maggioranza d'almeno i 2/3 del capitale sociale, sempre che non s'oppongano tanti soci, che rappresentino almeno il decimo del capitale sociale. nessuna delle risposte. salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo, ciascun socio. salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo, l'assemblea con la maggioranza d'almeno i 2/3 del capitale sociale.

nella s.r.l. i contratti conclusi dagli amministratori che hanno la rappresentanza della società in conflitto d'interessi, per conto proprio o di terzi, con la medesima società. possono essere annullati su domanda della società. nessuna delle risposte. possono essere annullati su domanda della società, se il conflitto era conosciuto dal terzo o riconoscibile dal terzo. possono essere annullati su domanda della società, se il conflitto era conosciuto dal terzo.

la rappresentanza della società spetta. nessuna delle risposte. a tutti gli amministratori in eguale misura, salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo o dell'atto di nomina. a tutti gli amministratori in eguale misura, salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo. a tutti gli amministratori in eguale misura.

nella s.r.l. qualora sia costituito un consiglio d'amministrazione, l'atto costitutivo può prevedere che le decisioni siano adottate. sia mediante consultazione scritta, che mediante consenso espresso per iscritto. mediante consultazione scritta. nessuna delle risposte. mediante consenso espresso per iscritto.

nella s.r.l. quando l'amministrazione della società è affidata a più persone, queste, salvo diversa previsione dell'atto costitutivo. costituiscono il consiglio d'amministrazione. amministrano congiuntamente. amministrano disgiuntamente. nessuna delle risposte.

nella s.r.l. per l'inosservanza dei doveri imposti agli amministratori della legge e dell'atto costitutivo. tutti gli amministratori sono solidalmente responsabili verso la società per i danni arrecati, ad eccezione di quanti dimostrino d'essere esenti da colpa. nessuna delle risposte. tutti gli amministratori sono solidalmente responsabili verso la società per i danni arrecati. tutti gli amministratori sono solidalmente responsabili verso la società per i danni arrecati, ad eccezione di quanti dimostrino d'essere esenti da colpa, ed, essendo a cognizione che l'atto stava per compiersi, abbiano fatto constare il proprio dissenso.

nella s.r.l. l'amministrazione della società è affidata. ad uno o più soci e non soci nominati con decisione dei soci presa ai sensi dell'art. 2478 c.c. nessuna delle risposte. ad uno o più soci nominati con decisione dei soci presa ai sensi dell'art. 2479 c.c. ad uno o più soci nominati con decisione dei soci presa ai sensi dell'art. 2479 c.c. salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo.

nella s.r.l. l'azione di responsabilità nei confronti degli amministratori è promossa. nessuna delle risposte. dall'assemblea, con le maggioranze richieste per la modifica dell'atto costitutivo. dall'assemblea, con le maggioranze richieste per l'assunzione delle deliberazioni societarie. da ciascun socio.

nella s.r.l. in materia di controlli. nessuna delle risposte. il controllo spetta a tutti i soci ed anche ad un organo specificamente addetto. la separazione tra proprietà e controllo comporta la necessaria presenza d'un'assemblea dei soci, che nomina i membri dell'organo gestorio, e la necessaria presenza d'un organo di controllo. Il controllo spetta a tutti i soci e solo eventualmente può essere costituito un organo al quale il controllo sia specificamente assegnato.

l'assemblea della s.r.l. salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo, è regolarmente costituita con la presenza di tanti soci che rappresentano almeno la metà del capitale sociale e delibera con questo stesso quorum. nessuna delle risposte. è regolarmente costituita con la presenza di tanti soci che rappresentano almeno la metà del capitale sociale e delibera con questo stesso quorum. è regolarmente costituita con la presenza di tanti soci che rappresentano almeno la metà del capitale sociale e delibera all'unanimità.

nella s.r.l. la decisione d'aumentare il capitale sociale spetta. nessuna delle risposte. sempre agli amministratori, tranne il caso in cui vi siano perdite superiori ad 1/3 del capitale sociale che abbiano intaccato il minimo sociale, ipotesi quest'ultima in cui spetta ai soci. ordinariamente ai soci, ma può essere delegata agli amministratori, purché l'atto costitutivo determini i limiti e le modalità d'esercizio della facoltà che sia cosi riconosciuta loro. ai soci, perché richiede di modificare l'atto costitutivo.

la disciplina italiana relativa al crowd-funding applicabile alle start-up innovative. concerne l'equity-based, nel senso che riguarda la raccolta del capitale di rischio. nessuna delle risposte. è della tipologia equity-based e prevede un finanziamento a fondo perduto a favore di un soggetto che non è obbligato alla restituzione, ma solo a versare una ricompensa al raggiungimento dell'obiettivo prefissato. si sostanzia nel social-lending effettuato su specifiche piattaforme on line.

si definisce s.r.l. semplificata. sempre agli amministratori, tranne il caso in cui vi siano perdite superiori ad 1/3 del capitale sociale che abbiano intaccato il minimo sociale, ipotesi quest'ultima in cui spetta ai soci. una derivazione della s.r.l. che, rispettando determinate condizioni, agevola con minori costi di costituzione e di gestione. nessuna delle risposte. una s.r.l. che, rispettando determinate condizioni, beneficia di minori costi di costituzione.

quale delle seguenti affermazioni in tema di "beneficio della responsabilità limitata" non è corretta?. le obbligazioni sociali gravano solo sul patrimonio della società. nessuna delle risposte. i soci sono tenuti ad eseguire i conferimenti promessi in sede di sottoscrizione delle azioni. i creditori possono aggredire il patrimonio dei soci previa escussione del patrimonio sociale.

qual è il maggior vantaggio dell'organizzazione corporativa?. permettere di separare la proprietà ed il controllo della società. nessuna delle risposte. permettere di limitare il rischio connesso all'attività economica. permettere di semplificare il procedimento di adozione delle decisioni.

qual è la condizione necessaria e sufficiente che va rispettata nell'assegnazione della denominazione d'una società per azioni?. nessuna delle risposte. l'indicazione del nome d'almeno un socio. l'indicazione che si tratta d'una società anonima. l'utilizzazione dell'acronimo s.p.a.

quali delle seguenti società sono riconducibili alla categoria delle "società aperte" ?. le società con azioni non quotate in mercati regolamentati. nessuna delle risposte. le società con azioni diffuse tra il pubblico in misura rilevante. le società con azioni dematerializzate.

qual è il capitale minimo richiesto per la costituzione d'una società per azioni?. € 60.000. nessuna delle risposte. € 50.000. € 120.000.

alla sottoscrizione dell'atto costitutivo d'una s.p.a. pluripersonale, dev'essere versato. nelle mani degli amministratori almeno il 25% in denaro. presso una banca l'intero ammontare dei conferimenti in denaro. nessuna delle risposte. immediatamente presso una banca almeno il 25% dei conferimenti in denaro.

la dichiarazione di nullità della s.p.a. non pregiudica gli atti compiuti dopo l'iscrizione nel registro delle imprese. nessuna delle risposte. comporta la responsabilità illimitata dei soci per gli atti compiuti in nome della società nulla. libera i soci dall'obbligo d'eseguire i conferimenti promessi.

l'illeceità dell'oggetto sociale della s.p.a. è causa di. nessuna delle risposte. annullabilità dell'atto costitutivo della società. inesistenza della società. nullità della società.

in che momento la società per azioni acquista la personalità giuridica?. solo con l'iscrizione della società nel registro delle imprese. nessuna delle risposte. nel momento della stipula dell'atto costitutivo, se supera il controllo di legalità sostanziale. nel momento in cui il capitale è integralmente sottoscritto dai soci e liberato secondo le disposizioni dell'atto costitutivo.

che cosa non può essere oggetto di conferimento a capitale nella s.p.a.?. crediti. prestazioni d'opera. beni immobili. nessuna delle risposte.

quali clausole prevalgono in caso di contrasto tra atto costitutivo e statuto di s.p.a.?. prevalgono sempre quelle dell'atto costitutivo. prevalgono sempre quelle dello statuto. nessuna delle risposte. dipende dal contenuto delle clausole in contrasto.

quali delle seguenti voci può non essere indicata nell'atto costitutivo della s.p.a.?. nessuna delle risposte. la durata della società. l'ammontare del capitale sottoscritto e di quello versato. l'attività che costituisce l'oggetto sociale.

nell'atto costitutivo della s.p.a. devono essere indicate le spese per la costituzione della società?. si, ma solo se superiori ad un determinato importo. no. nessuna delle risposte. si, sempre.

Quale delle seguenti affermazioni in tema di procedimento di stima del conferimento di beni in natura nella s.p.a. non è corretta?. la relazione giurata deve attestare il reale valore effettivo del bene conferito. non è richiesta la relazione d'un esperto quando il valore dei conferimenti venga comprovato da fonti ugualmente attendibili. nessuna delle risposte. l'esperto che deve presentare la relazione giurata è designato dal tribunale nel cui circondario ha sede la società.

che cosa s'intende per sede secondaria della società?. la sede esterna non operativa della società. nessuna delle risposte. la sede dove sono presenti almeno 200 lavoratori subordinati ed in grado di svolgere solo una parte dell'attività economica. la sede nella quale siano presenti rappresentanti stabili della società e in grado di svolgere in tutto e per tutto l'attività didattica.

può essere costituita una società per azioni con conferimenti solo in denaro?. si, solo per contratto. no. si, sia per contratto, sia per atto unilaterale. nessuna delle risposte.

quale delle seguenti affermazioni in tema di controllo dell'atto costitutivo di s.p.a. è corretta?. l'atto costitutivo è soggetto al controllo di legalità non solo formale ma anche sostanziale da parte del notaio. l'atto costitutivo è soggetto al controllo dell'Ufficio del Registro delle Imprese che ne accerta la legalità sostanziale prima dell'iscrizione. l'atto costitutivo è soggetto all'omologazione da parte del tribunale ch'effettua un controllo di legalità sostanziale. nessuna delle risposte.

in quali società vige l'obbligo di comunicazione dei patti parasociali alla società e di dichiarazione in apertura di ogni assemblea?. nessuna delle risposte. spa chiuse. spa aperte non quotate. spa quotate.

pubblicità del patto parasociale. dev'essere comunicato alla società. dev'essere comunicato alla CONSOB; ed, inoltre, dev'essere pubblicato per estratto su stampa quotidiana; dev'essere, altresì, depositato presso il Registro delle Imprese del luogo ove la società ha la sede legale; dev'essere, infine, comunicato alla società con azioni quotate. nessuna delle risposte. il patto parasociale non deve necessariamente essere reso noto a terzi, poiché consiste in un accordo tra soci siglato al di fuori del contesto assembleare.

la durata massima dei patti parasociali. è di tre anni, rinnovabili alla scadenza. Se viene indicata una durata maggiore, essa si riduce al termine massimo di tre anni. Se non viene indicata alcuna durata, ciascun socio sindacato può recedere ad nutum dal patto previo preavviso. possono essere stipulati a tempo indeterminato. nessuna delle risposte. è di cinque anni.

i patti parasociali sono accordi che. vengono stipulati tra i soci al di fuori dell'assemblea, al fine d'accrescere la propria voce all'interno dell'assemblea e d'incidere sull'esito delle deliberazioni che vengono assunte. intercorrono tra i soci riuniti in sede assembleare ed extra-assembleare. nessuna delle risposte. vengono assunti dai soci in assemblea.

che cos'è il valore di bilancio delle azioni?. nessuna delle risposte. è il valore al quale le azioni sono offerte in sottoscrizione. è il valore dato dal rapporto tra il patrimonio netto ed il numero delle azioni in circolazione. è il valore dato dal rapporto tra il valore del capitale sociale ed il numero delle azioni emesse.

quale delle seguenti affermazioni in tema d'azioni di risparmio è corretta?. le azioni di risparmio sono state introdotte nel nostro ordinamento con l. n. 276/74 e possono essere emesse dalle società quotate e, se lo statuto lo prevede, anche dalle società non quotate. le azioni di risparmio garantiscono al soggetto che n'è titolare una maggiorazione del diritto di voto. nessuna delle risposte. le azioni di risparmio garantiscono al titolare il diritto ad un dividendo maggiorato.

la spa può fornire garanzie per l'acquisto delle azioni proprie?. no, in nessun caso. si, ancorché si tratti di azioni non interamente liberate. no, salvo autorizzazione dell'assemblea straordinaria. nessuna delle risposte.

In quale caso la s.p.a. non quotata in mercati regolamentati può procedere all'acquisto d'azioni proprie senza osservare il limite degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio?. nessuna delle risposte. in caso di successione universale o di fusione o scissione. in esecuzione d'una delibera d'aumento del capitale a pagamento, senza sovrapprezzo. in caso d'acquisto da parte d'una società controllata.

le azioni di godimento attribuite ai possessori delle azioni rimborsate danno diritto di voto in assemblea?. nessuna delle risposte. si ma solo nell'assemblea ordinaria. no salvo che lo statuto disponga diversamente. si ma solo nell'assemblea straordinaria.

lo statuto di una spa può prevedere azioni a voto plurimo?. si anche per particolari argomenti o subordinato al verificarsi di particolari condizioni non meramente potestative. no in nessun caso. si ma solo per particolari argomenti. nessuna delle risposte.

quale delle seguenti affermazioni in tema di azioni è corretta?. i diritti patrimoniali d'una categoria d'azioni possono essere limitati ai ricavi conseguiti dalla società in un dato settore. le azioni attribuiscono sempre ai loro possessori oggettivamente e soggettivamente uguali diritti. l'indivisibilità delle azioni impedisce alla società di procedere ad operazioni di frazionamento. nessuna delle risposte.

i titoli obbligazionari emessi da una spa devono indicare. il nome degli amministratori che hanno la rappresentanza della società. il rendimento o i criteri per la sua determinazione. il numero di deposito della deliberazione presso il registro delle imprese. nessuna delle risposte.

qual è il limite del prestito obbligazionario ordinario?. le obbligazioni non possono essere emesse per somme eccedenti il patrimonio netto. nessuna delle risposte. le obbligazioni non possono essere emesse per somme eccedenti il capitale sociale e la riserva legale. le obbligazioni non possono essere emesse per somme eccedenti il doppio del capitale sociale, della riserva legale e delle riserve disponibili.

i soci di una spa possono farsi rappresentare in assemblea?. nessuna delle risposte. no salvo che lo statuto lo preveda espressamente. si con delega conferita per iscritto. si ma solo dagli amministratori della società.

L'avviso di convocazione dell'assemblea di s.p.a. che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio dev'essere. comunicato ai soci con altri mezzi, che garantiscano la prova dell'avvenuto ricevimento almeno 8 giorni prima dell'assemblea. pubblicato per estratto nel Registro delle Imprese. pubblicato nella gazzetta ufficiale, o in un quotidiano indicato nello statuto, almeno 15 giorni prima della data fissata per l'assemblea. nessuna delle risposte.

nella spa che adottano il sistema tradizionale di amministrazione e controllo l'assemblea ordinaria delibera. nessuna delle risposte. sulla nomina e sostituzione dei liquidatori. sull'emissione di obbligazioni. sulla nomina dei sindaci e del presidente del collegio sindacale.

qualora lo statuto della spa non disponga diversamente, l'assemblea dev'essere convocata. nel comune dove ha sede la società. nessuna delle risposte. nel circondario del tribunale dove ha sede la società. in qualunque parte del territorio nazionale.

nella spa l'assemblea straordinaria delibera. sui piani strategici, industriali e finanziari. sulla nomina dei liquidatori. sull'azione di responsabilità del revisore legale dei conti. nessuna delle risposte.

Lo statuto di una s.p.a. può prevedere l'intervento in assemblea mediante mezzi di telecomunicazione?. si. no in nessun caso. si ma solo nelle società che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio. nessuna delle risposte.

la delibera assembleare della spa può essere annullata per l'invalidità di singoli voti?. si, salvo che il voto invalido sia stato determinante per l'assunzione della decisione. nessuna delle risposte. si in ogni caso. no in nessun caso.

Le delibere assembleari che modificano l'oggetto sociale, prevedendo un'attività illecita possono essere impugnate da chiunque via abbia interesse. entro 90 giorni dall'iscrizione o dal deposito della delibera nel Registro delle Imprese. nessuna delle risposte. entro tre anni dall'iscrizione o dal deposito della delibera nel Registro delle Imprese. senza limiti di tempo.

Da chi possono essere impugnate le delibere d'assemblea di s.p.a. che non sono prese in conformità della legge o dello statuto?. nessuna delle risposte. da soci assenti, dissenzienti o astenuti, che rappresentano il 5% del capitale nelle società che non fanno ricorso al mercato del capitale di rischio. solo dai componenti dell'organo amministrativo o di controllo. da chiunque vi abbia interesse.

Il socio di s.p.a. ha diritto di recedere dalla società qualora non abbia concorso alla deliberazione assembleare riguardante: nessuna delle risposte. la revoca dello stato di liquidazione. la riduzione del capitale sociale. l'emissione d'un prestito obbligazionario.

quale dei seguenti soggetti non può essere nominato amministratore di una spa?. l'amministratore d'una società controllata. nessuna delle risposte. il soggetto che non è socio. l'inabilitato.

Il consiglio d'amministrazione d'una s.p.a. può delegare le proprie funzioni ad un comitato esecutivo?. si, ma solo previa autorizzazione del collegio sindacale. si, ma limitatamente alla predisposizione del progetto di bilancio ed all'emissione d'obbligazioni convertibili. si se lo statuto o l'assemblea lo consentono. nessuna delle risposte.

Quale sistema d'amministrazione e controllo trova applicazione in caso di silenzio dell'atto costitutivo di s.p.a.?. sistema monistico. sistema dualistico. sistema tradizionale. nessuna delle risposte.

A chi spetta la determinazione del numero di amministratori nel caso in cui lo statuto della s.p.a. indichi solo il numero massimo e minimo?. all'assemblea dei soci, previo parere necessario dell'organo di controllo. nessuna delle risposte. al presidente del tribunale nella cui circoscrizione ha sede la società. all'assemblea dei soci.

L'amministrazione d'una s.p.a. può essere affidata a soggetti diversi dai soci?. si. si, ma solo nel caso in cui tutti i soci della società siano persone giuridiche. nessuna delle risposte. si, ma solo in caso d'espressa previsione dell'atto costitutivo.

Nel consiglio d'amministrazione delle s.p.a., il voto può essere dato per rappresentanza?. si, se la delega è rilasciata ad un altro componente il consiglio d'amministrazione. no in nessun caso. nessuna delle risposte. si purché la delega sia rilasciata per iscritto.

L'amministratore d'una s.p.a. che abbia, per conto proprio o di terzi, un interesse in una determinata operazione della società: deve darne notizia agli amministratori ed al collegio sindacale, precisando la natura, i termini, l'origine e la portata dell'interesse. deve sempre astenersi dal votare nella deliberazione riguardante l'operazione. nessuna delle risposte. deve darne notizia ai soci, precisando la natura, i termini, l'origine e la portata dell'interesse.

In una s.p.a. che ha adottato il sistema di amministrazione e controllo dualistico, il presidente del consiglio di sorveglianza è eletto: nessuna delle risposte. dall'assemblea. dal medesimo consiglio di sorveglianza. dal consiglio di gestione.

nella spa i sindaci possono essere revocati con deliberazione assembleare. adottata in base al parere del revisore legale, che dev'essere approvata con decreto del tribunale. nessuna delle risposte. adottata solo dal collegio sindacale, che dev'essere approvata con decreto del tribunale. adottata anche in assenza di giusta causa, che dev'essere approvata con decreto del tribunale.

in una spa non quotata i sindaci decadono d'ufficio dalla loro carica se non assistono senza giustificato motivo. nessuna delle risposte. alle assemblee. ad almeno due riunioni, anche non consecutive, del consiglio di amministrazione. ad almeno tre riunioni consecutive del comitato esecutivo.

tra i documenti che compongono il bilancio figura. ne la nota integrativa, ne la relazione del collegio sindacale. nessuna delle risposte. la nota integrativa. la relazione del collegio sindacale.

quale delle seguenti è una condizione per la distribuzione d'acconti sui dividenti?. che sussista una garanzia personale da parte dei soci. nessuna delle risposte. che la possibilità di distribuirli sia prevista dallo statuto. che la società sia tenuta alla redazione del bilancio consolidato.

il revisore contabile è tenuto. a provvedere alle iscrizioni al Registro delle Imprese che si rendessero necessarie nel corso dello svolgimento dell'attività sociale. ad adempiere gli obblighi di formazione continua. alla costante vigilanza sul merito dell'attività di gestione da parte degli amministratori. nessuna delle risposte.

nei confronti degli enti d'interesse pubblico l'incarico di revisione ha durata pari a. nove esercizi. sei esercizi. tre esercizi. nessuna delle risposte.

Se gli amministratori d'una s.p.a., in violazione dei propri doveri, hanno compiuto gravi irregolarità nella gestione. i soci che rappresentano il decimo del capitale sociale, possono denunziare i fatti al tribunale, se ve n'è certezza, anche in punto di danno. nessuna delle risposte. i soci che rappresentano il decimo del capitale sociale, possono denunziare i fatti al tribunale, se ve n'è fondato sospetto, ed un danno anche solo potenziale. i soci che rappresentano il ventesimo del capitale sociale, possono denunziare i fatti al tribunale, se ve n'è fondato sospetto, ed un danno anche solo potenziale.

in caso di denunzia al tribunale di gravi irregolarità da parte degli amministratori, il tribunale. deve coordinare l'ispezione della società. nessuna delle risposte. non può ordinare l'ispezione della società, se l'assemblea sostituisce gli amministratori. può ordinare l'ispezione della società.

In caso di denunzia al tribunale di gravi irregolarità da parte degli amministratori, l'amministratore giudiziario nominato dal tribunale. nessuna delle risposte. può proporre azione di responsabilità nei confronti di tutti gli amministratori e sindaci. può proporre l'azione di responsabilità nei confronti degli amministratori. deve proporre l'azione di responsabilità nei confronti degli amministratori.

In caso di denunzia al tribunale di gravi irregolarità da parte degli amministratori, prima della scadenza del suo incarico, l'amministratore giudiziario nominato dal tribunale. nessuna delle risposte. rende conto al tribunale del suo operato, convoca l'assemblea per la nomina dei nuovi amministratori e sindaci. rende conto al tribunale del suo operato. rende conto al tribunale del suo operato, convoca l'assemblea per la nomina dei nuovi amministratori e sindaci, o per proporre la liquidazione della società, ovvero l'ammissione ad una procedura concorsuale.

Se gli amministratori d'una s.p.a., in violazione dei propri doveri, hanno compiuto gravi irregolarità nella gestione. il consiglio di sorveglianza può denunziare i fatti al tribunale, se ve n'è certezza, anche in punto di danno. nessuna delle risposte. il collegio sindacale può denunziare i fatti al tribunale, se ve n'è fondato sospetto, ed un danno anche solo potenziale. il comitato per il controllo sulla gestione può denunziare i fatti al tribunale, se ve n'è certezza, anche in punto di danno.

il socio spa ha diritto di recedere dalla società qualora non abbia concorso alla deliberazione assembleare riguardante. la riduzione del capitale sociale. nessuna delle risposte. la revoca dello stato di liquidazione. l'emissione d'un prestito obbligazionario.

Nel caso in cui una s.p.a. deliberi un aumento del capitale inscindibile e l'aumento non venga integralmente sottoscritto entro il termine stabilito nelle deliberazione assembleare. la sottoscrizione parziale perderà efficacia se non sia stato sottoscritto almeno il 30 % dell'aumento deliberato. nessuna delle risposte. il capitale è aumentato d'un importo pari alle sottoscrizioni raccolte. la sottoscrizione parziale perderà efficacia e la società non ne sarà vincolata.

nella spa la riduzione del capitale è obbligatoria quando. nessuna delle risposte. le perdite superino la soglia pari ad un terzo del capitale sociale. le perdite superino per due esercizi consecutivi la soglia pari ad un quarto del capitale sociale. le perdite riducano il capitale al di sotto del minimo legale.

i patrimoni destinati operativi devono essere costituiti. tramite delibera dell'organo amministrativo, con voto favorevole della maggioranza dei suoi componenti. nessuna delle risposte. previa autorizzazione dell'autorità giudiziaria. tramite delibera dell'assemblea straordinaria.

I beni ed i rapporti compresi nei patrimoni destinati devono essere distintivamente indicati. nessuna delle risposte. solo nella relazione del collegio sindacale. nella corrispondenza della società. nello stato patrimoniale della società.

Nella società in accomandita per azioni la responsabilità dei soci accomandatari cessati dalla carica di amministratore. non si estende alle obbligazioni della società posteriormente all'iscrizione nel registro delle imprese della cessazione dall'ufficio. nessuna delle risposte. non si estende alle obbligazioni personali del socio. è sempre limitata al conferimento effettuato.

causa di scioglimento della società in accomandita per azioni è. il venire meno di tutti gli accomandatari se, nei sei mesi successivi, non s'è provveduto alla loro sostituzione. Il venire meno di tutti gli accomandatari, a meno che non siano nominati nuovi accomandatari entro dieci giorni dalla cessazione dei precedenti. Il mancato conseguimento d'utili o la mancata distribuzione d'acconti sui dividendi. nessuna delle risposte.

quale delle seguenti affermazioni in tema di voto capitario è corretta?. nessuna delle risposte. assicura il governo democratico. è un principio collegato al capitale variabile, ma con la differenza di potere ammettere deroghe. è derogabile all'unanimità.

quale delle seguenti affermazioni sul capitale sociale delle cooperative è corretta?. non è fissato dalla legge in un ammontare predeterminato, con la conseguenza di favorire l'ingresso di nuovi soci senza la necessità di modificare l'atto costitutivo. nessuna delle risposte. è fissato dalla legge in un ammontare predeterminato, per andare incontro all'esigenze di tutti i tipi d'investitori. è fissato dalla legge in un ammontare predeterminato, ma non necessita d'essere richiamato, con la conseguenza che l'ingresso di nuovi soci nella compagine non richiede modifiche.

Quale delle seguenti affermazioni in tema di limite massimo della partecipazione detenibile in una società cooperativa è corretta?. assicura il governo democratico. non serve ad assicurare il governo democratico, ma risponde ai principi anticapitalistici delle società cooperative. nessuna delle risposte. assicura il governo democratico e non ammette deroghe.

In cosa consistono le azioni di partecipazione cooperativa?. nessuna delle risposte. sono le normali azioni che spettano ai soci di cooperative a mutualità non prevalente. in azioni privilegiate dal punto di vista patrimoniale ma prive del diritto di voto. in azioni privilegiate dal punto di vista patrimoniale ed amministrativo.

Con riferimento alle società cooperative che non abbiano azioni quotate sui mercati, quali delle seguenti affermazioni sulle assemblee separate è corretta?. sono richieste dalla legge quando esistono diverse categorie d'azionisti. nessuna delle risposte. mirano a favorire la presenza dei soci nella fase decisionale. sono richieste dalla legge per rafforzare la presenza dei soci nella fase decisionale, prevedendo un doppio grado.

In tema d'ammissione di nuovi soci nelle società cooperative, il principio della porta aperta si traduce: nella necessità d'ampliare quanto più possibile la compagine sociale, permettendo a chiunque d'entrare con il solo rispetto dei limiti quantitativi. nessuna delle risposte. nella non necessità d'adeguare l'atto costitutivo, fermo restando che l'ammissione di nuovi soci è sottoposta ad un giudizio di coerenza con lo scopo mutualistico e l'attività economica svolta dalla cooperativa. nella non necessità d'adeguare l'atto costitutivo, non potendo condizionare l'ammissione di nuovi soci ad un giudizio discrezionale.

Una società cooperativa, le cui azioni non sono quotate in mercati regolamentati, può acquistare azioni proprie?. solo se il rapporto tra il patrimonio netto ed il complessivo indebitamento della società è superiore ad un quarto. nessuna delle risposte. in nessun caso. solo in presenza di perdite superiori ad 1/3 del capitale, ch'erodano il minimo legale.

Per acquistare una quota di controllo di società cooperativa: nessuna delle risposte. è praticamente impossibile ottenere il controllo della società cooperativa. è necessario il preventivo parere (positivo) da parte dell'Autorità Governativa. si seguono le norme in tema di OPA.

Volendo sintetizzare gli aspetti caratterizzanti una società cooperativa, in quali principi si possono racchiudere?. voto capitario, principio della porta aperta, limitazioni in materia di utili e conseguimento di finalità mutualistiche. nessuna delle risposte. governo democratico, principio della porta aperta e divieto di distribuzione degli utili. voto capitario, principio della porta aperta, limitazioni in materia di attività svolgibili e conseguimento di finalità prevalentemente mutualistiche.

In cosa si traduce il controllo governativo sulle società cooperative?. nelle ispezioni straordinarie disposte dal Ministero, ogniqualvolta se ne ravvisi la necessità. è una condizione per beneficiare di agevolazioni fiscali. nella titolarità delle funzioni di vigilanza, che si esplicano attraverso attività di revisione cooperativa e d'ispezione straordinaria. nessuna delle risposte.

Nella società in accomandita per azioni la responsabilità dei soci accomandatari cessati dalla carica di amministratore: non si estende alle obbligazioni della società sorte posteriormente all'iscrizione nel registro delle imprese della cessazione dall'ufficio. è sempre limitata al conferimento effettuato. nessuna delle risposte. non s'estende alle obbligazioni personali del socio.

causa di scioglimento della società in accomandita per azioni è. Il venire meno di tutti gli accomandatari, a meno che non siano nominati nuovi accomandatari entro dieci giorni dalla cessazione dei precedenti. nessuna delle risposte. Il mancato conseguimento d'utili o la mancata distribuzione d'acconti sui dividendi. il venire meno di tutti gli accomandatari se, nei sei mesi successivi, non s'è provveduto alla loro sostituzione.

nella spa unipersonali l'unico socio può beneficiare della responsabilità limitata a meno che. la spa sia oggetto di revisione legale ad opera d'una società di revisione. non sia stata realizzata la pubblicità propria della spa unipersonale. nessuna delle risposte. la spa sia tenuta alla redazione del bilancio consolidato.

l'organo di gestione d'una srl unipersonale può essere. solo unipersonale, per riflettere la presenza d'unico socio. nessuna delle risposte. sia pluripersonale che unipersonale, per consentire maggiore spazio all'autonomia privata. solo pluripersonale, per controbilanciare la presenza d'unico socio.

in materia di finanziamenti "intragruppo". si segue la regola del vantaggio che può conseguire la società controllante a rimborsare o meno un finanziamento fatto dal socio. opera a condizione che il finanziatore sia un socio del soggetto finanziato. nessuna delle risposte. vige il principio della postergazione dei finanziamenti.

tutela del gruppo cooperativo paritetico è previsto. il diritto di recedere dal gruppo se, per effetto dell'adesione, le condizioni dello scambio risultino pregiudizievoli per i propri soci. il diritto di recedere dal gruppo se, per effetto dell'adesione, le condizioni dello scambio risultino pregiudizievoli per i propri creditori. un triplice meccanismo di pubblicità: negli atti e nella corrispondenza, con l'iscrizione presso lo speciale Albo tenuto dal competente Registro delle Imprese e di fare approvare per iscritto a tutti i soci le condizioni dello scambio. nessuna delle risposte.

il gruppo cooperativo paritetico. nessuna delle risposte. nella possibilità per la cooperativa d'assumere la funzione d'holding che detiene il controllo di più società cooperative. consente forme d'integrazione tra le cooperative che, in ragione del voto capitario, non possono avvalersi di forme di controllo societario. in ragione del voto capitario, non vede applicarsi la teoria dei vantaggi compensativi.

il meccanismo di conoscibilità dell'assoggettamento a controllo s'esplica. nell'iscrizione, a cura degli amministratori, nell'apposita Sezione Speciale del Registro delle Imprese, nonché sul sito internet (laddove esistente) del gruppo, oltre che delle società che ne fanno parte. nessuna delle risposte. attraverso un doppio onere pubblicitario, consistente nell'indicazione della capogruppo negli atti e nella corrispondenza, e mediante iscrizione nell'apposita sezione speciale del registro delle imprese. esclusivamente attraverso l'iscrizione, a cura degli amministratori, nell'apposita Sezione Speciale del Registro delle Imprese.

il regime della responsabilità ex art. 2497 c.c. prevede la responsabilità con la casa-madre di chiunque abbia preso parte al fatto lesivo. nessuna delle risposte. segue la regola dell'azione risarcitoria ex art. 2043 c.c. prevede la responsabilità con la casa-madre di chiunque abbia preso parte al fatto lesivo, e di chi, consapevolmente ne abbia tratto vantaggio.

quali forme può assumere il controllo societario?. nessuna delle risposte. ai sensi dell'art. 2359 c.c., può aversi controllo azionario di diritto e controllo azionario di fatto. ai sensi dell'art. 2359 c.c. può aversi controllo azionario di diritto, controllo azionario di fatto e controllo derivante dall'avere stipulato un contratto ex art. 2247 con un'altra società in qualità d'azionista. ai sensi dell'art. 2359 c.c., può aversi controllo azionario di diritto, controllo azionario di fatto e controllo contrattuale.

La disciplina del diritto di recesso dei soci dalla società soggetta a direzione e coordinamento: segue per quanto compatibile quella del diritto di recesso del socio nella società per azioni o in quella a responsabilità limitata. nessuna delle risposte. è una disciplina che deroga quella del diritto del socio nella società per azioni o in quella responsabilità limitata. prevede tre cause di recesso tassative, nel senso che impedisce l'applicazione del diritto di recesso del socio nella società per azioni o in quella a responsabilità limitata.

la teoria dei vantaggi compensativi comporta. che non v'è responsabilità quando il danno risulta mancante alla luce del risultato complessivo dell'attività di direzione e coordinamento, ovvero integralmente eliminato anche a seguito d'operazioni a ciò dirette. la responsabilità della società e degli amministratori, anche quando riescano a giustificare il danno a fronte del risultato complessivo. Il focus sui vantaggi economici conseguiti, al “netto” di tutte le società controllate e controllanti. nessuna delle risposte.

Come può sintetizzarsi il concetto di presunzione d'esistenza d'attività di direzione e coordinamento?. nessuna delle risposte. è una mera presunzione contabile, utile ai fini fiscali per gli accertamenti, salvo che un'impresa non voglia eccepire eventuali addebiti. significa che un'impresa deve fornire prova contraria ogniqualvolta intrattenga rapporti di controllo societario con altre imprese il cui capitale sia da essa partecipato. che un'impresa tenuta a redigere il bilancio consolidato o che intrattenga rapporti di controllo societario con altre imprese il cui capitale sia da essa partecipato, può dare prova contraria dimostrando di non esercitare alcuna attività di direzione e coordinamento.

quali sono i possibili vantaggi riconducibili ai gruppi di società?. sfruttare i vantaggi fiscali, eludendo l'imposizione fiscale. sfruttare diverse strutture societarie, per vedere moltiplicati gli effetti della responsabilità limitata. la possibilità per i soci di maggioranza d'esercitare il controllo su una dotazione patrimoniale di consistenza tanto maggiore quanto più numerose siano le società che costituiscono la piramide. nessuna delle risposte.

cos'è un gruppo societario?. nessuna delle risposte. un contratto tra due o più imprese che tengono separati i propri patrimoni ma fanno convergere verso un unico risultato le risorse economiche per una o più operazioni, senza necessità di costituire una società. un fenomeno che appartiene alle modalità organizzative con le quali si svolge l'attività produttiva, utilizzato per realizzare una struttura che tenga conto dell'esigenza di decentrare le diverse attività attraverso unità autonome dal punto di vista patrimoniale, ottenendo un grado maggiore di diversificazione del rischio d'impresa. un fenomeno che permette la sottrazione di risorse aziendali a vantaggio del socio controllante mediante comportamenti di self-dealing, anche attraverso contratti a prezzi svantaggiosi per l'impresa, ma molto vantaggiosi a favore d'un'altra impresa di proprietà del soggetto controllante.

la società consortile può adottare. nessuna delle risposte. qualsiasi tipo societario lucrativo. solo il tipo della società cooperativa. solo il tipo della società per azioni.

nelle società consortili. possono essere richiesti ai consorziati conferimenti ulteriori a fondo perduto solo se previsto dall'atto costitutivo. possono essere sempre richiesti ai consorziati conferimenti ulteriori da imputare a capitale sociale. non possono mai essere richiesti ai consorziati conferimenti ulteriori a fondo perduto. nessuna delle risposte.

la trasformazione omogenea. riguarda il passaggio da un tipo all'altro rimanendo nell'ambito delle società di persone, di capitali, delle cooperative e dei consorzi. consente il passaggio da società ad associazione o fondazione. riguarda il passaggio da un tipo all'altro rimanendo nell'ambito delle società. nessuna delle risposte.

la trasformazione eterogenea. nessuna delle risposte. consente ad un ente associativo di mutare la propria natura. comporta il fenomeno della novazione. non riguarda mai le associazioni e le fondazioni.

È possibile procedere alla trasformazione d'un ente posto in liquidazione?. nessuna delle risposte. si sempre. no mai. si purché si tratti di una procedura con finalità congruenti alla continuità dell'azienda.

In tema d'invalidità della trasformazione, il principio dell'efficacia sanante della pubblicità: nessuna delle risposte. è un concetto relativo, poiché all'effetto dell'atto di trasformazione, pur se consolidato, è sempre possibile opporre una sentenza passata in giudicato. significa che l'adempimento della disciplina pubblicitaria comporta l'efficacia della trasformazione anche nel caso in cui sia proposta opposizione dai creditori. significa che la pubblicità ha effetto dall'ultimo degli adempimenti pubblicitari richiesti dalla legge, e dopo non è mai consentito pronunciare la nullità dell'atto.

quali sono le tutele previste per le trasformazioni di società?. il riconoscimento del diritto d'opposizione in capo ai creditori. il riconoscimento ai creditori del rilascio preventivo d'un'autorizzazione a procedere, pena nullità dell'atto. nessuna delle risposte. non esistono tutele finché non si compia un atto di distrazione del patrimonio, in danno dei creditori.

in quali passaggi può articolarsi una fusione di società?. tre, e cioè progetto di fusione, delibera di fusione con contestuale redazione del verbale dell'assemblea, e pubblicazione del verbale contenente la decisione di procedere alla fusione. tre, e cioè progetto di fusione, delibera di fusione e pubblicazione dell'atto di fusione. relazione degli amministratori, decisioni delle assemblee delle società partecipanti di procedere a fusione, atto di fusione in senso stretto, pubblicazione dell'atto. nessuna delle risposte.

nelle fusioni di società, con particolare riguardo alla tutela dei creditori. possono fare opposizione nel termine di sessanta giorni intercorrente tra la pubblicazione dell'atto notarile e l'attuazione della fusione, che deve avvenire una volta esperito detto termine. i creditori possono fare opposizione nel termine di sessanta giorni intercorrente tra il deposito del progetto di fusione e la delibera dell'assemblea straordinaria, esponendo le ragioni per le quali la procedura viola i loro diritti. nelle fusioni societarie non esiste il pericolo di disgregazioni che poterebbero comportare un depauperamento del patrimonio potenzialmente aggredibile dai creditori, dal momento che si tratta d'operazioni che semmai concentrano più patrimoni. nessuna delle risposte.

le fusioni semplificate riguardano. una procedura più snella nel caso d'incorporazione di società a responsabilità limitata semplificate interamente possedute, ovvero incorporazione di società a responsabilità limitata semplificate possedute al novanta per cento. minori adempimenti nel caso d'incorporazione di società interamente possedute, e d'incorporazione di società da queste possedute in misura inferiore al novanta per cento. nessuna delle risposte. una procedura più snella nel caso d'incorporazione di società interamente possedute, ovvero incorporazione di società possedute al novanta per cento.

l'invalidità della fusione. nessuna delle risposte. può essere sempre pronunciata. non può essere pronunciata, una volta eseguite le iscrizioni dell'atto. non può essere pronunciata, una volta deliberata.

la scissione di società può definirsi. l'assegnazione dell'intero patrimonio da una a più società preesistenti, al fine di riorganizzazione e/o razionalizzazione proprietaria. nessuna delle risposte. un'operazione straordinaria che assolve eminentemente a funzioni di riorganizzazione e/o razionalizzazione proprietaria ed aziendale. un'operazione straordinaria che assolve a funzioni di riorganizzazione e/o razionalizzazione proprietaria ovvero di concentrazione tra imprese.

Quando la scissione avviene mediante la costituzione di una o più nuove società e non sono previsti criteri d'attribuzione delle azioni o quote diversi da quello proporzionale: la relazione non è necessaria. nessuna delle risposte. è necessaria, ma può non essere depositata presso il registro delle imprese. è sempre necessaria la relazione.

gli effetti della scissione. comportano che ogni società interessata dalla scissione debba garantire, in via sussidiaria, quella cui il debito è stato trasferito entro il limite del relativo valore. nessuna delle risposte. sono identici a quelli della fusione. comportano che ogni società sia illimitatamente responsabile, nei limiti del valore effettivo del patrimonio netto rimasto, dei debiti della società scissa non soddisfatti dalla società cui fanno carico, salvo patto contrario.

il recesso del socio costituisce causa di scioglimento della società. nel caso in cui venga meno la pluralità dei soci. nel caso in cui non sia possibile restituire al socio recedente il conferimento in natura. nessuna delle risposte. nel caso in cui il patrimonio della società non sia idoneo a consentire la liquidazione della quota al socio recedente.

quali effetti conseguono al verificarsi di una causa di scioglimento?. s'apre la fase di liquidazione della società. la società è automaticamente estinta. s'apre un procedimento complesso che inizia con la formalizzazione dell'accertamento della causa di scioglimento. nessuna delle risposte.

Quali delle seguenti affermazioni non è corretta?. Il tribunale, su istanza dei singoli soci o amministratori o dei sindaci, accerta la causa di scioglimento con decreto. nessuna delle risposte. l'accertamento della causa di scioglimento è demandato in via esclusiva all'assemblea dei soci. gli amministratori devono accertare senza indugio il verificarsi d'una causa di scioglimento.

quali dei seguenti doveri non incombe sui liquidatori?. devono indicare le variazioni nei criteri di valutazione adottati rispetto all'ultimo bilancio, nonché le ragioni e le conseguenze di tali variazioni. nessuna delle risposte. devono redigere il bilancio e presentarlo all'assemblea per l'approvazione alle scadenze previste per il bilancio d'esercizio della società. se richiesta della maggioranza dei soci, devono ripartire gli acconti sul risultato della votazione.

che cos'è il bilancio di fine liquidazione?. nessuna delle risposte. è un bilancio semplificato soggetto al voto assembleare prima del reparto finale di liquidazione. è un bilancio semplificato, non soggetto al voto assembleare, che assolve la funzione di riparto dell'attivo tra i soci. è un bilancio semplificato, redatto dal liquidatore, che svolge la medesima funzione del bilancio ordinario.

che cosa comporta l'approvazione del bilancio finale di liquidazione?. la cancellazione d'ufficio della società dal Registro delle Imprese. l'automatica estinzione della società. l'obbligo in capo ai liquidatori di chiedere la cancellazione della società dal registro delle imprese. nessuna delle risposte.

Quale delle seguenti affermazioni in tema di cessazione degli amministratori dalla loro carica non è corretta?. l'assemblea ed il collegio sindacale sopravvivono e mantengono le proprie funzioni. nessuna delle risposte. gli amministratori devono consegnare ai liquidatori i libri sociali. alla denominazione sociale va aggiunta l'indicazione “società in liquidazione”.

Quali sono gli effetti della cancellazione della società dal Registro delle Imprese?. l'obbligo di ripartire tra i soci l'attivo residuo. l'estinzione della società, quand'anche rimangano in vigore rapporti giuridici non definiti. nessuna delle risposte. l'estinzione della società, a condizione che non rimangano in vigore rapporti giuridici non definiti tra la società ed i suoi creditori.

Se gli amministratori d'una s.p.a. quotata, in violazione dei propri doveri, hanno compiuto gravi irregolarità nella gestione. il consiglio di sorveglianza può denunziare i fatti al tribunale, se ve n'è certezza, anche in punto di danno. nessuna delle risposte. il collegio sindacale può denunziare i fatti al tribunale, se ve n'è certezza, anche in punto di danno. il pubblico ministero può denunziare i fatti al tribunale, se ve n'è fondato sospetto, ed un danno anche solo potenziale.

Se gli amministratori d'una s.p.a. quotata, in violazione dei propri doveri, hanno compiuto gravi irregolarità nella gestione. nessuna delle risposte. i soci che rappresentano il ventesimo del capitale sociale, possono denunziare i fatti al tribunale, se ve n'è fondato sospetto, ed un danno anche solo potenziale. i soci che rappresentano il decimo del capitale sociale, possono denunziare i fatti al tribunale, se ve n'è certezza, anche in punto di danno. i soci che rappresentano il decimo del capitale sociale, possono denunziare i fatti al tribunale, se ve n'è fondato sospetto, ed un danno anche solo potenziale.

nelle società quotate. deve essere comunicato solo alla società. il patto parasociale non deve necessariamente essere reso noto a terzi, poiché consiste in un accordo tra soci siglato al di fuori del contesto assembleare. nessuna delle risposte. deve essere comunicato alla società, nonché dichiarato in apertura di ogni assemblea.

le società quotate possono emettere, a differenza delle società non quotate, anche. nessuna delle risposte. azioni di risparmio. azioni privilegiate. azioni di godimento.

le società che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio sono. sia le società con azioni quotate in mercati regolamentati, che le società con azioni diffuse tra il pubblico in misura rilevante. soltanto le società con azioni quotate in mercati regolamentati. nessuna delle risposte. soltanto le società con azioni diffuse tra il pubblico in misura rilevante.

lo scopo della vigilanza CONSOB sui mercati è quello di. nessuna delle risposte. garantire la trasparenza dei mercati, il corretto svolgimento delle negoziazioni e la tutela degli investitori. garantire la trasparenza dei mercati, il corretto svolgimento delle negoziazioni e la tutela delle imprese intermediarie. garantire la trasparenza dei mercati e la tutela dei consumatori.

un mercato regolamentato può definirsi tale se c'è. approvazione delle regole da parte dell'Autorità di Vigilanza e controllo della stessa su tutte le negoziazioni effettuate. regolarità di funzionamento e rispetto degli obblighi di trasparenza, senza necessità d'una preventiva approvazione delle regole da parte dell'Autorità di Vigilanza. nessuna delle risposte. regolarità di funzionamento, approvazione delle regole da parte delle Autorità di Vigilanza e rispetto degli obblighi di trasparenza.

i mercati regolamentati sono concepiti come. entità private. enti pubblici. nessuna delle risposte. enti a partecipazione mista.

i future swaps sono strumenti finanziari. solo se collegati all'andamento dei tassi d'interesse. nessuna delle risposte. no. si.

i più importanti valori mobiliari sono rappresentati da. assegno e cambiale. nessuna delle risposte. obbligazioni e cambiali. azioni ed obbligazioni.

i valori mobiliari sono strumenti finanziari?. si sempre. raramente, solo quando connessi a determinate condizioni. nessuna delle risposte. no mai.

l'elenco delle attività ricomprese nella fattispecie di strumento finanziario all'interno del T.U.F. è. nessuna delle risposte. tassativo. tendenzialmente relativo. in parte tassativo ed in parte relativo.

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