diritto commerciale lez 11 - 20
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![]() diritto commerciale lez 11 - 20 Description: paniere diritto commerciale fra |



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i commessi possono. esigere il prezzo delle merci da loro vendute anche fuori dai locali commerciali. non so. sempre fare sconti e concedere dilazioni. per gli affari da loro conclusi richiedere provvedimenti cautelari nell'interesse dell'imprenditore. l'institore preposto al vertice dell'impresa. non so. non è mai responsabile per gli atti compiuti. può stare in giudizio in nome del preponente limitatamente alle obbligazioni di pertinenza dell'impresa a cui è preposto. è legittimato a concedere in garanzia i beni immobili del preponente compresi nell'impresa a cui è preposto. i procuratori sono ausiliari dell'imprenditore. non necessariamente legati ad esso da un rapporto continuativo. posti a capo di una sede secondaria dell'impresa. il cui potere è limitato ad una serie specifica di atti. non so. le limitazioni al potere di rappresentanza dell'institore. sono opponibili ai terzi solo se la procura è stata depositata per l'iscrizione nel registro delle imprese. sono opponibili ai terzi anche in mancanza di iscrizione nel registro delle imprese, se si prova che questi le conoscevano al momento della conclusione dell'affare. sono opponibili ai terzi comunque, salva la possibilità per i terzi di dimostrare che non le conoscevano al momento della conclusione dell'affare. non so. l'atto con i quale viene revocata la procura all'institore deve essere depositata per l'iscrizione nel registro delle imprese. solo se la procura non fu pubblicata. anche se la procura non fu pubblicata. solo se la procura fu pubblicata. non so. l'avviamento oggettivo è. non so. il valore connaturato a particolari macchinari aziendali. il valore intrinseco dell'azienda dipendente dal coordinamento imprenditoriale. il valore connaturato al talento, alle abilità ed alla competenza dell'imprenditore. la teoria universalistica dell'azienda considera. non so. solo i beni in proprietà come un bene autonomo. i beni aziendali distinti tra loro. i beni come una pluralità unica ed autonoma. in caso di trasferimento d'azienda. il contraente ceduto può recedere in qualsiasi momento dal contratto senza giusta causa. non so. i contratti in corso di esecuzione si trasferiscono al cessionario solo previo consenso del contraente ceduto. i contratti si trasferiscono automaticamente al cessionario, salvo quelli intuito personae. in caso di cessione dell'azienda commerciale. non so. l'alienante è liberato da tutti i debiti inerenti all'impresa ceduta. l'acquirente risponde solidalmente con l'alienante per i debiti che risultano dalle scritture contabili obbligatorie. l'acquirente risponde solidalmente con l'alienante per tutti debiti relativi all'impresa ceduta. in caso di cessione dell'azienda in usufrutto, l'usufruttuario. può modificarne la destinazione ma sempre conservando l'efficacia dell'organizzazione. deve gestire l'azienda sotto la ditta che la contraddistingue. non so. non è tenuto a ricostituire le normali dotazioni al termine dell'usufrutto. il contratto di cessione d'azienda. non richiede alcuna forma ai fini della validità del contratto, indipendentemente dai beni che compongono l'azienda. richiede necessariamente la forma scritta ai fini della prova in giudizio del trasferimento. richiede la forma pubblica o della scrittura privata autenticata ai fini della validità del contratto. non so. l'acquirente d'azienda subentra nei contratti stipulati per l'esercizio dell'azienda stessa che non abbiano carattere personale e salvo che non sia diversamente pattuito. in ogni caso, sia che si tratti di cessione a titolo gratuito, sia che si tratti di cessione a titolo oneroso. non so. nel caso che si tratti di cessione a titolo gratuito ma non se si tratti di cessione a titolo oneroso. nel caso che si tratti di cessione a titolo oneroso ma non se si tratti di cessione a titolo gratuito. nel caso di usufrutto di azienda commerciale, il proprietario deve astenersi dall'iniziare una nuova impresa che per l'oggetto, l'ubicazione o altre circostanze sia idonea a sviare la clientela dell'azienda. per il periodo di cinque anni dalla costituzione dell'usufrutto. non so. per la durata dell'usufrutto. per il periodo di tre anni dalla costituzione dell'usufrutto. in caso di cessione dell'azienda, il divieto di concorrenza. non so. non può essere convenzionalmente derogato o limitato temporalmente dalle parti. opera in senso assoluto per qualsiasi iniziativa intrapresa dall'alienante nei 5 anni dalla cessione dell'azienda. può essere contestualmente ampliato dalle parti ricomprendendo anche anche attività che non si pongono in diretta concorrenza con quella ceduta. quale dei seguenti segni distintivi dev'essere adottato obbligatoriamente?. non so. ditta. marchio. insegna. il diritto di esclusiva anche per prodotti merceologicamente diversi spetta al titolare di un marchio. collettivo. forte. non so. celebre. chi abbia fatto uso di un marchio all'epoca non registrato. non so. ha facoltà di continuare l'uso nei limiti, anche geografici, in cui anteriormente se n'è valso. non può farne uso, in quanto incompatibile con il diritto di esclusiva di chi ha provveduto alla registrazione. ha facoltà di continuare l'uso senza alcun limite geografico. la tutela riconosciuta dalla registrazione del marchio viene meno in caso di. non so. volgarizzazione del marchio. trasferimento del marchio senza il corrispondente trasferimento d'azienda. mancato uso prolungato per tre anni dal momento della registrazione. i requisiti di validità del marchio sono. creatività, originalità ed industrialità. non so. veridicità e originalità. liceità, verità, originalità e novità. quale delle seguenti informazioni in tema di insegna non è corretta?. l'insegna deve rispettare i requisiti di veridicità ed originalità. non so. l'insegna può essere oggetto di causa da parte di più imprenditori collegati tra loro. l'insegna non può essere trasferita separatamente dall'azienda. quale delle seguenti affermazioni in tema di ditta non è corretta?. non so. nella successione mortis causa dell'azienda la ditta si trasferisce al successore. la ditta non può essere trasferita separatamente dall'azienda. nel trasferimento dell'azienda inter vivos la ditta passa automaticamente all'acquirente. la ditta rappresenta. il nome utilizzato dall'imprenditore per l'esercizio dell'impresa. non so. il complesso dei beni aziendali. il luogo dove si svolge l'attività imprenditoriale. i segni distintivi dell'impresa sono. non so. ragione sociale e marchio. ditta, insegna e marchio. generalità del titolare ed insegna. le intese restrittive della libertà di concorrenza vietate dalla legge possono essere utilizzate. solo nei casi espressamente e tassativamente previsti dalla legge. solo se migliorando le condizioni di offerta sul mercato comportano benefici per i consumatori. in nessun caso. non so. la posizione dominante di un'impresa sul mercato. è punita solo qualora la posizione di dominio sia comprovata dalla detenzione di una quota di mercato superiore al 90%. non so. è in ogni caso punita. non più punita a meno che l'impresa non incorra in abuso della stessa. quale fra questi atti rientra negli "atti di concorrenza sleale" previsti dall'art. 2598, n. 3, c.c.?. non so. denigrazione. pubblicità menzognera. imitazione servile. se il contratto di consorzio prevede l'istituzione d'un ufficio destinato a svolgere un'attività esterna, dev'essere depositato per l'iscrizione presso l'ufficio del registro. una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà. un estratto del contratto di consorzio. una copia integrale del contratto di consorzio. non so. chi acquista l'azienda di un consorziato. non subentra nel contratto di consorzio. subentra nel contratto di consorzio, salvo patto contrario. subentra sempre nel contratto di consorzio. non so. se il contratto di consorzio tra imprenditori non dispone diversamente, le deliberazioni relative all'attuazione dell'oggetto per bene. con il voto favorevole di tanti consorziati che rappresentino almeno la maggioranza del fondo consortile. non so. all'unanimità dei consorziati. con il voto favorevole della maggioranza dei consorziati. il consorzio tra imprenditori. può svolgere in ogni caso attività esterna con i terzi senza avvalersi di particolari strutture. non può mai svolgere attività con i terzi. può svolgere attività esterna con i terzi tramite un apposito ufficio destinato a questo scopo. non so. il contratto di consorzio tra imprenditori nel quale non sia stato indicato un termine di durata è. nullo. valido a tempo indeterminato. valido per dieci anni. non so. la costituzione di un consorzio. può essere disposta con provvedimento dell'autorità governativa. non so. è disposta necessariamente dalla legge. è liberamente rimessa all'autonomia delle parti. per il contratto di consorzio tra imprenditori è richiesta. la forma scritta a pena di nullità. la forma scritta a pena di nullità nel solo caso in cui il contratto abbia durata superiore a dieci anni. non so. la forma della scrittura autenticata a pena di nullità. con il contratto di consorzio, più imprenditori. istituiscono un'organizzazione comune per disciplinare o svolgere determinate fasi della rispettiva impresa. non so. assumono reciprocamente obbligazioni per limitare la concorrenza tra le imprese senza istituire un'organizzazione comune. istituiscono un'organizzazione comune per dirimere ogni tipo di concorrenza che dovesse insorgere tra i medesimi imprenditori. l'apporto dell'associato in partecipazione può consistere. in prestazione d'opera, ma solo se accompagnata anche da una somma di denaro. solo in apporto in denaro. non so. anche in prestazioni d'opera. nell'associazione in partecipazione l'associato risponde delle perdite dell'associazione. nei limiti del valore del suo apporto. inderogabilmente nella stessa misura in cui partecipa agli utili. illimitatamente e solidalmente con l'associante. non so. l'associazione temporanea d'impresa concretizza. una forma aggregativa stabile e definitiva che non incide sull'indipendenza decisionale delle imprese coinvolte. non so. una forma aggregativa e occasionale che non incide sull'indipendenza decisionale delle imprese coinvolte. una forma aggregativa temporanea che incide sull'indipendenza decisionale delle imprese coinvolte. la gestione dell'esecuzione del contratto di rete spetta. non so. all'organo comune nominato nel contratto di rete. all'assemblea dei partecipanti alla rete che decide all'unanimità. a ciascun partecipante alla rete con poteri digiuntivi. la forma richiesta dalla legge per la conclusione del contratto di rete è. non so. la forma scritta. l'atto pubblico, la scrittura privata autenticata o l'atto firmato digitalmente. qualsiasi forma. nella responsabilità dell'impresa per l'esercizio dell'attività economica cosa rientra?. la responsabilità contrattuale, extra-contrattuale, amministrativa e sociale. non so. solo la responsabilità amministrativa. la responsabilità contrattuale e sociale. |





