DIRITTO COMMERCIALE MARTINO
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01. È competente ad adottare modificazioni statutarie. l'assemblea dei soci in sede straordinaria. il collegio sindacale. sempre il consiglio di amministrazione. l'assemblea dei soci in sede ordinaria. 02. La deliberazione modificativa dello statuto. produce effetti sempre, purché decorrano 10 giorni dalla sua assunzione. produce effetti solo con l'iscrizione nel registro delle imprese. produce effetti immediatamente. non produce effetti dopo l'iscrizione nel registro delle imprese. 03. Vengono in considerazione modificazioni dello statuto. ogni volta che si procede ad un cambiamento del contenuto oggettivo del contratto sociale. esclusivamente quando si procede ad un cambiamento del contenuto oggettivo dell'atto costitutivo. esclusivamente quando si procede ad un cambiamento del contenuto oggettivo dello statuto. solo quando si procede ad un cambiamento dello statuto ma non dell'atto costitutivo. 04. Le modificazioni dello statuto possono consistere. solo nella modificazione di clausole preesistenti. solo nell'inserimento di nuove clausole. solo nella soppressione di clausole preesistenti. nell'inserimento di nuove clausole o nella modificazione o soppressione di clasuole preesistenti. 05. Le modificazioni soggettive della compagine sociale di s.p.a. non costitutiscono modificazioni dello statuto. costituiscono modificazioni dello statuto. devono essere ratificate dall'assemblea. devono essere ratificate dal c.d.a. 06. Il controllo giudiziario sulle delibere modificative. non è mai stato previsto nel nostro ordinamento giuridico. è obbligatorio. è eventuale e facoltativo. era facoltativo ma ad oggi è stato reso obbligatorio. 07. Relativamente alle delibere modificative dello statuto, ai sensi dell'art. 2436 c.c. il Notaio entro 60 giorni deve provvedere all'iscrizione nel registro delle imprese. il Notaio verifica l'adempimento delle condizioni stabilite dalla legge. il Notaio non è tenuto alla verifica dell'adempimento delle condizioni stabilite dalla legge. il Notaio entro 90 giorni deve provvedere all'iscrizione nel registro delle imprese. 08. Se il Notaio, a seguito della verbalizzazione di delibere di modifica dello statuto, non ritiene adempiute le condizioni previste dalla legge. ne dà comunicazione tempestiva al Tribunale. ne dà comunicazione tempestiva alla Consob. ne dà comunicazione tempestiva all'ufficio del registro delle imprese. ne dà comunicazione tempestiva agli amministratori. 09. Se il Notaio ritiene che le condizioni previste dalla legge non siano adempiute, gli amministratori dopo averne ricevuto notizia. non hanno nessun potere. possono entro 30 giorni convocare l'assemblea per gli opportuni provvedimenti oppure ricorrere al Tribunale affinché ordini l'iscrizione del registro. possono solo convocare l'assemblea per gli opportuni provvedimenti entro 30 giorni. possono solo ricorrere al Tribunale affinché ordini l'iscrizione nel registro delle imprese. 01. Le obbligazioni a premio sono le obbligazioni. in cui si prevede la corresponsione di somme aggiuntive rispetto a quelle ordinariamente spettanti in base al rapporto di credito. in cui si prevede la restituzione finale della somma prestata nonché il pagamento di interessi. secondo le quali il rimborso del prestito è condizionato alla preventiva soddisfazione dei diritti di altri creditori della società. caratterizzate dal diritto dell’obbligazionista, a determinate condizioni e seguendo precise procedure all’assegnazione di azioni in cambio delle obbligazioni possedute, alla base di un dato rapporto di cambio. 02. Le obbligazioni aventi una struttura semplice sono le obbligazioni. secondo le quali il rimborso del prestito è condizionato alla preventiva soddisfazione dei diritti di altri creditori della società. in cui si prevede la restituzione alla scadenza della somma prestata nonché il pagamento di interessi. il cui rimborso è condizionato alla preventiva soddisfazione dei diritti di altri creditori della società. che prevedono la corresponsione di somme aggiuntive rispetto a quelle ordinariamente spettanti in base al rapporto di credito. 03. La decisione di emissione di obbligazioni. è inderogabilmente di competenza degli amministratori. non è mai di competenza degli amministratori salva la possibilità che la legge o lo statuto dispongano diversamente. è di competenza degli amministratori se la legge o lo statuto non dispongono diversamente. non è mai di competenza degli amministratori. 04. Le obbligazioni consentono alla società. di raccogliere risorse finanziarie, di regola gratuitamente. di raccogliere risorse finanziarie "a debito". di raccogliere risorse finanziarie a fondo perduto. di raccogliere risorse finanziarie che costituiscono capitale di rischio. 05. Per l'emissione di obbligazioni. la società può emettere obbligazioni per un importo complessivamente non eccedente il doppio del capitale sociale, della riserva legale e delle riserve disponibili risultanti dall’ultimo bilancio approvato. vi sono sempre limiti quantitativi. non vi sono limiti quantitativi. i limiti quantitativi ai fini dell'emissione sono inderogabili. 06. Ai fini del rispetto del limite all'emissione di obbligazioni, non si computano. le obbligazioni garantite da ipoteca di primo grado su immobili di proprietà della società, sino all'intero valore degli immobili stessi. le obbligazioni garantite da ipoteca di primo grado su immobili di proprietà dei soci, sino a due terzi del valore degli immobili stessi. le obbligazioni garantite da ipoteca di primo grado su immobili di proprietà della società, sino alla metà del valore degli immobili stessi. le obbligazioni garantite da ipoteca di primo grado su immobili di proprietà della società, sino a due terzi del valore degli immobili stessi. 07. In caso di riduzione del capitela obbligatoria per perdite in pendenza di prestito obbligazionario. non possono più essere distribuiti utili finchè l'ammontare di capitale sociale, riserva legale e riserve disponibili non eguagli la metà dell'ammontare delle obbligazioni in circolazione. possono distribuirsi utili in ogni caso. non possono più essere distribuiti utili finchè l'ammontare del solo capitale sociale non sia il doppio dell'ammontare delle obbligazioni in circolazione. non possono distribuirsi utili per 2 anni. 08. Le obbligazioni postergate sono le obbligazioni. che prevedono la restituzione finale della somma prestata nonché il pagamento di interessi. caratterizzate dal diritto dell’obbligazionista, a determinate condizioni e seguendo precise procedure all’assegnazione di azioni in cambio delle obbligazioni possedute, alla base di un dato rapporto di cambio. in cui il rimborso del prestito è condizionato alla preventiva soddisfazione dei diritti di altri creditori della società. che prevedono la corresponszione di somme aggiuntive rispetto a quelle ordinariamente spettanti in base al rapporto di credito. 01. Una società di capitali si scioglie. a prescindere dal funzionamento o meno dell'assemblea. quando si verifica l'impossibilità di funzionamento o la continuata inattività dell'assemblea. quando l'assemblea si riunisce solo nelle occasioni strettamente necessarie. quando l'assemblea si riunisce regolarmente ma non ha fiducia negli amministratori. 02. Il rappresentante comune degli obbligazionisti. deve necessariamente essere scelto tra gli obbligazionisti. non può essere un obbligazionista. non deve necessariamente essere scelto tra gli azionisti. deve essere un soggetto terzo alla società. 03. L'impossibilità di conseguire l'oggetto sociale. può manifestarsi qualunque sia l'oggetto sociale. non può essere materiale ma solo giuridica. non può essere giuridica ma solo materiale. non deve essere assoluta. 04. Nelle società di capitali, la società a seguito del suo scioglimento e durante la fase di liquidazione. perde la personalità giuridica. è cancellata dal registro delle imprese. mantiene la personalità giuridica. mantiene una personalità giuridica quiescente. 05. L'assemblea degli obbligazionisti. non deve considerare l'interesse degli obbligazionisti. funziona secondo le regole dell'assemblea ordinaria. funziona secondo le regole dell'assemblea straordinaria. è l'organo deputato ad assumere tutte le decisioni che riguardano gli azionisti. 06. Le società di capitali. si sciolgono al verificarsi delle cause legali ma non al verificarsi delle cause convenzionali. si sciolgono al verificarsi delle cause legali e delle cause convenzionali. si sciolgono esclusivamente al verificarsi delle cause convenzionali mentre non possono prevedersi cause legali per lo scioglimento delle società di capitali. si sciolgono esclusivamente al verificarsi delle cause legali mentre non possono prevedersi cause convenzionali per lo scioglimento delle società di capitali. 07. Alla scadenza del prestito, l'obbligazionista convertibile può. solo chiedere la conversione delle obbligazioni in azioni. chiedere solo il rimborso delle proprie obbligazioni. esercitare il diritto di recesso. chiedere il rimborso delle proprie obbligazioni o chiederne la conversione in azioni. 08. Le obbligazioni convertibili in azioni sono le obbligazioni. in cui il rimborso del prestito è condizionato alla preventiva soddisfazione dei diritti di altri creditori della società. in cui si prevede la corresponsione di somme aggiuntive rispetto a quelle ordinariamente spettanti in base al rapporto di credito. caratterizzate dal diritto dell’obbligazionista, a determinate condizioni e seguendo precise procedure all’assegnazione di azioni in cambio delle obbligazioni possedute, alla base di un dato rapporto di cambio. in cui si prevede la restituzione finale della somma prestata nonché il pagamento di interessi. 09. La durata di una società di capitali. non può essere prorogata mediante modifica statutaria. può essere prorogata mediante modifica statutaria. è sempre a tempo indeterminato. si proroga tacitamente, se si continua a svolgere l'attività. 01. I liquidatori di società di capitali. possono ripartire tra i soci vari acconti sul risultato delle liquidazioni. possono compiere tutti gli atti utili per la liquidazione della società. non possono chiedere ai soci i versamenti dei conferimenti ancora dovuti. non devono agire con diligenza e professionalità. 02. La nomina dei liquidatori di società di capitali. può essere solo giudiziale. può essere solo deliberata dall'assemblea. può essere effettuata direttamente dal Notaio, in via sostitutiva dell'assemblea. può essere giudiziale. 03. La cancellazione di una società di capitali dal registro delle imprese ha efficacia. dichiarativa. costitutiva. neutra. di pubblicità-notizia. 04. Il socio non consenziente alla revoca dello stato di liquidazione. ha diritto in automatico (sol per aver votato contro) alla liquidazione della quota. ha diritto a che la società sia liquidata in ogni caso. ha diritto di recesso. non è tutelato in alcun modo. 05. La revoca della liquidazione. è immediatamente efficace. non è immediatamente efficace, in quanto soggetta ad opposizione da parte dei creditori. è decisa dall'assemblea con le maggioranze previste per l'approvazione del bilancio. non è soggetta ad alcun presupposto. 06. Gli effetti dello scioglimento delle società di capitali. si verificano passato un mese dal momento dell'iscrizione della deliberazione nel registro delle imprese. si verificano immediatamente al momento dell'adozione della deliberazione. si verificano decorsi dieci giorni dal momento dell'iscrizione della deliberazione nel registro delle imprese. si verificano solo al momento dell'iscrizione della deliberazione nel registro delle imprese. 07. La nomina dei liquidatori. non deve essere iscritta nel registro delle imprese. non può essere iscritta nel registro delle imprese. non può essere revocata. deve essere iscritta nel registro delle imprese. 01. Per lo scioglimento della s.a.p.a. è prevista una causa ulteriore rispetto a quelle previste per la s.p.a. si applicano esclusivamente le cause previste per la s.p.a. non è prevista una causa ulteriore rispetto a quelle previste per la s.p.a. si applicano le stesse cause di scioglimento previste per le società di persona. 02. Il nuovo amministratore assume la qualità di socio accomandatario dal momento dell’accettazione della nomina (art. 2457, comma 2 c.c.),. ciò implica che esso non risponde solo per le obbligazioni sociali che sorgono a partire da tale momento. ciò implica che esso risponde solo per le obbligazioni sociali che sorgono a partire da tale momento, non di quelle anteriori. ciò implica che esso risponde solo per le obbligazioni sociali che sorgono a partire da tale momento nonché di quelle anteriori. ciò implica che esso risponde solo per le obbligazioni sociali che sorgono anterioriormente a quel momento. 03. La responsabilità del socio accomandatario di s.a.p.a. ha natura sussidiaria rispetto a quella della società. al contrario di quanto accade per le s.a.s. Non ha natura sussidiaria rispetto alla responsabilità della società. al contrario di quanto accade per le s.a.s. ha natura sussidiaria rispetto alla responsabilità della società. come accade per le s.a.s. Non ha natura sussidiaria rispetto alla responsabilità della società. 04. Le azioni del socio accomandatario. traferiscono la carica di amministratore al momento del loro trasferimento. costituiscono una categoria speciale di azioni. sono una categoria di azioni con diritti speciali. non costituiscono una categoria speciale di azioni. 05. I soci accomandatari di s.a.p.a. indicati nell'atto costitutivo. sono amministratori della società solo se vi è una specifica nomina in tal senso. non sono mai di diritto amministratori della società. sono tutti di diritto amministratori della società e senza limiti di tempo. sono tutti di diritto amministratori della società a tempo determinato. 06. Il socio accomandatario di s.a.p.a. è amministratore della società ma non risponde illimitatamente e solidalmente per le obbligazioni sociali. risponde illimitatamente e solidalmente per le obbligazioni sociali ed è amministratore della società. non è amministratore della società e non risponde illimitatamente e solidalmente per le obbligazioni sociali. risponde illimitatamente e solidalmente per le obbligazioni sociali ma non è amministratore della società. 07. La disciplina applicabile alle s.a.p.a. è quella delle s.a.s., con i dovuti adattamenti. è quella delle s.r.l., con i dovuti adattamenti. è quella delle s.p.a., con i dovuti adattamenti. è quella propria delle s.a.p.a., senza alcun rinvio alla disciplina di altri tipi sociali. 08. Gli amminsitratori di s.a.p.a. non possono essere revocati. possono essere revocati solo se ricorre una giusta causa. non possono rinunciare alla causa. possono essere revocati, anche se non ricorre una giusta causa, salvo il risarcimento dei danni. 09. Il socio accomandatario di s.a.p.a. che cessa dall’ufficio di amministratore. risponde per le obbligazioni della società sorte posteriormente all’iscrizione nel registro delle imprese della cessazione dall’ufficio. non risponde per le obbligazioni della società sorte posteriormente all’iscrizione nel registro delle imprese della cessazione dall’ufficio. non risponde per le obbligazioni della società sorte anteriormente e posteriormente all’iscrizione nel registro delle imprese della cessazione dall’ufficio. non risponde per le obbligazioni della società sorte anteriormente all’iscrizione nel registro delle imprese della cessazione dall’ufficio. 01. La s.r.l. può essere costituita. solo con contratto. con contratto ma non con atto unilaterale. con contratto o con atto unilaterale. con atto unilaterale ma non con contratto. 02. Le s.r.l. "ordinarie" sono caratterizzate. da un'ampia autonomia statutaria. dall'assenza di autonomia statutaria. dalla necessità di adozione di un modello standard di atto costitutivo. da scarsa autonomia statutaria. 03. Le quote di s.r.l. circolano esclusivamente nella forma dell'atto pubblico. non possono essere emesse anche in forma dematerializzata o soggette al regime di gestione intermediata. possono essere emesse anche in forma dematerializzata o soggette al regime di gestione intermediata. sono incorporate in una carthula. 04. Le s.r.l. semplificate. ha un capitale minimo di 1 euro. ha una capitale minimo di 1000 euro. ha un capitale minimo di 10000 euro. ha un capitale minimo di 10 euro. 05. Le s.r.l. semplificate. possono essere costituite anche da persone giuridiche. non sono ammesse nel nostro ordinamento giuridico. devono adottare un atto costitutivo standard. non possono essere costituite mediante atto unilaterale. 06. Le modifiche dell'atto costitutivo di s.r.l. non deve essere verbalizzata da un notaio. non sono riservate alla competenza dei soci. sono riservate alla competenza dei soci. non devono essere iscritte nel registro delle imprese. 07. La s.r.l. acquista personalità giuridica. al momento dell'iscrizione dell'atto costitutivo nel registro delle imprese. nel momento in cui vengono effettuati i conferimenti. al momento della stipula dell'atto costitutivo. al momento della sottoscrizione del capitale. 08. Per la costituzione di una s.r.l. l'atto costitutivo deve essere depositato nel termine di 30 giorni presso l'ufficio del registro delle imprese. non è necessario procedere al controllo di legalità dell'atto costitutivo. l'atto costitutivo è soggetto a controllo di legalità da parte del Notaio. l'atto costitutivo deve essere depositato nel termine di 60 giorni presso l'ufficio del registro delle imprese. 09. Quando l'intera partecipazione diviene di titolarità di un solo socio. gli amministratori devono depositare una dichiarazione che ne indica le generalità entro 90 giorni. gli amministratori devono depositare una dichiarazione che ne indica le generalità entro 30 giorni. non occorre effettuare alcun adempimento pubblicitario ulteriore. il Notaio deve depositare una dichiarazione che ne indica le generalità entro 30 giorni. 10. La s.r.l. può essere costituita. solo unilateralmente. anche da un unico socio, alle medesime condizioni di una costituzione fatta da più soci. solo da una pluralità di soci. anche da un unico socio, ma - tra l'altro - questi deve versare immediatamente l'intero ammontare del capitale sottoscritto. 01. Nell'ipotesi di modifiche dell'atto costitutivo di s.r.l. che hanno effetti rilevanti sull'organizzazione sociale (es. trasformazione). al socio non consenziente spetta il diritto di recesso. al socio non consenziente spetta il diritto di opzione. al socio spetta il diritto di sottoscrizione preferenziale. al socio spetta il diritto di conversione della propria posizione in titolare di titoli di debito. 02. Per le modifiche dell'atto costitutivo di s.r.l. è obbligatoria l'adozione del metodo assembleare. è facoltativa l'adozione del metodo assembleare. possono adottarsi anche col metodo della consultazione per iscritto. non è previsto il controllo notarile. 03. La s.r.l. acquista personalità giuridica. al momento della sottoscrizione del capitale. nel momento in cui vengono effettuati i conferimenti. nel momento in cui viene effettuato il controllo di legalità da parte del notaio. al momento dell'iscrizione della società nel registro delle imprese. 04. La clausola compromissoria societaria. prevede la devoluzione di controversie societarie relative a diritti disponibili ad uno o più arbitri nominati dall'assemblea dei soci. prevede la devoluzione di controversie societarie relative a diritti - anche indisponibili - ad uno o più arbitri nominati da un soggetto estraneo alla società. prevede la devoluzione di controversie societarie relative a diritti disponibili ad uno o più arbitri nominati da un soggetto estraneo alla società. prevede la devoluzione di controversie societarie relative a diritti disponibili ad uno o più arbitri nominati dall'organo amministrativo della società. 05. Le decisioni dei soci di modifica dell'atto costitutivo nella s.r.l. devono essere verbalizzate dall'amministratore che assume la qualifica di segretario, tale nominato dall'assemblea. devono essere verbalizzate dal Notaio. non devono essere verbalizzate dal Notaio. devono essere verbalizzate dal socio che assume la qualifica di segretario, tale nominato dall'assemblea. 06. L'atto costitutivo di s.r.l. si può stipulare senza il ministero di un Notaio. deve essere redatto nella forma dell'atto pubblico o della scrittura privata autenticata. è soggetto al principio di libertà della forma. deve essere redatto nella forma dell'atto pubblico. 07. Le modifiche dell'atto costitutivo. sono di competenza degli amministratori. sono riservate alla competenza dei soci. non sono riservate alla competenza dei soci. non devono essere iscritte nel registro delle imprese. 01. Nelle s.r.l. "ordinarie" è possibile conferire. solo beni in natura. tutti gli elementi dell'attivo suscettibili di valutazione economica. solo prestazioni d'opera. solo denaro. 02. Il capitale sociale minimo delle s.r.l. "ordinarie". non può essere inferiore a diecimila euro. non può essere inferiore a centoventimila euro. non può essere inferiore a cinquantamila euro. non può essere inferiore a cinquemila euro. 03. I conferimenti in natura nelle s.r.l. sono ammessi senza limiti né regole a tutela della corretta formazione del capitale sociale. sono ammessi anche se lo statuto non li consente e previa relazione di stima di un esperto nominato dalla società. sono ammessi solo se lo statuto li consente e previa relazione di stima di un esperto nominato necessariamente dal Tribunale. sono ammessi solo se lo statuto li consente e previa relazione di stima di un esperto nominato dalla società. 04. Nella s.r.l. non semplificata con capitale inferiore a diecimila euro. la riserva legale deve essere formata in maniera accelerata, mediante accantonamento di un quinto degli utili fino al raggiungimento della soglia di 1 euro. non si deve costituire la riserva legale. la riserva legale deve essere formata secondo le stesse regole della s.r.l. "ordinaria". la riserva legale deve essere formata in maniera accelerata, mediante accantonamento di un quinto degli utili fino al raggiungimento della soglia di 10.000 euro. 05. Nella s.r.l. non semplificata con capitale inferiore a diecimila euro. i conferimenti devono essere effettuati esclusivamente in denaro. i conferimenti possono essere effettuati anche mediante prestazioni d'opera. i conferimenti non possono essere effettuati in denaro. i conferimenti possono essere effettuati anche con beni in natura. 06. Le quote del socio moroso che non abbia adempiuto nonostante la diffida ad adempiere. restano in ogni caso di sua titolarità. sono vendute agli altri soci e in mancanza restano di sua titolarità. sono vendute solo all'incanto. sono vendute agli altri soci e in mancanza all'incanto. 07. Nelle s.r.l. i conferimenti d'opera possono ottenersi solo sotto forma di prestazioni accessorie. i conferimenti d'opera sono ammessi secondo le stesse regole dei conferimenti in natura. non è possibile che sia effettuato un conferimento sotto forma di prestazione d'opera. sono ammessi i conferimenti d'opera a condizione che venga sottoscritta una polizza assicurativa. 08. Nelle s.r.l. con più soci i conferimenti in denaro. devono essere versati nella misura almeno del 25% al momento del conferimento. devono essere versati nella misura almeno del 75% al momento del conferimento. devono essere versati nella misura del 100% al momento del conferimento. devono essere versati nella misura almeno del 50% al momento del conferimento. 01. L'aumento di capitale reale. comporta un aumento del patrimonio sociale. non comporta l'accrescimento del valore nominale delle quote. non comporta una aumento del patrimonio sociale. consiste nella imputazione delle riserve a capitale. 02. Se la perdita ha ridotto il capitale sociale di oltre un terzo. gli amministratori non hanno particolari incombenze. gli amministratori devono convocare senza indugio il collegio sindacale per gli opportuni provvedimenti. gli amministratori devono convocare senza indugio l'assemblea per gli opportuni provvedimenti. non vi è altra soluzione che la riduzione immediata del capitale sociale. 03. Le partecipazioni dei soci nelle s.r.l. possono essere rappresentate da azioni a determinate condizioni. non possono essere rappresentate da azioni, salvo il coordinamento con la disciplina delle quote "dematerializzate". possono essere rappresentate da azioni. non possono essere rappresentate da azioni ferme determinate condizioni. 04. L'aumento di capitale nominale. comporta un incremento patrimoniale. comporta una aumento del capitale mediante nuovi conferimenti. consiste nella imputazione delle riserve a capitale. non comporta l'accrescimento del valore nominale delle quote. 05. La riduzione reale del capitale può essere eseguita. immediatamente, a seguito dell'iscrizione nel registro delle imprese. solo decorsi 90 giorni dall'iscrizione nel registro delle imprese senza che i creditori abbiano proposto opposizione. immediatamente, senza dover attendere l'iscrizione nel registro delle imprese. solo decorsi 60 giorni dall'iscrizione nel registro delle imprese senza che i creditori abbiano proposto opposizione. 06. Se la perdita ha ridotto il capitale sociale di oltre un terzo. non è obbligatoria la riduzione immediata del capitale sociale. è sempre obbligatoria la riduzione immediata del capitale sociale. gli amministratori hanno facoltà di convocare l'assemblea. gli amministratori hanno facoltà di depositare un relazione da sottoporre all'assemblea. 07. La riduzione reale del capitale può essere eseguita. mediante rimborso del capitale ai soci o loro liberazione dai versamenti ancora dovuti. senza che vi sia alcun potenziale pregiudizio per i creditori. solo mediante liberazione dai versamenti ancora dovuti. solo mediante rimborso del capitale. 08. Se la perdita del capitale sociale ha portato il capitale sociale al di sotto del minimo legale. si deve necessariamente trasformare la società. la perdita non può essere eliminata. si deve necessariamente coprire la perdita. un'alternativa è deliberare la trasformazione della società. 01. I diritti particolari. sono attribuiti alle singole partecipazioni pertanto con il trasferimento delle quote si trasferiscono. sono attribuiti al singolo socio in funzione della sua persona, pertanto con il trasferimento delle quote si estinguono. sono attribuiti ai soci in quanto tali, pertanto con il trasferimento delle quote si trasferiscono. sono attribuiti alle singole partecipazioni pertanto con il trasferimento delle quote non si trasferiscono. 02. I diritti particolari del socio di s.r.l. possono essere di natura patrimoniale, ma non amministrativa. possono essere di natura amministrativa o patrimoniale. non incontrano limiti alla loro creazione. possono essere di natura amministrativa, ma non patrimoniale. 03. I diritti particolari del socio di s.r.l. non possono essere modificati in nessun caso. possono essere modificati solo con il consenso unanime dei soci. possono essere modificati con il consenso della maggioranza dei soci. si estinguono dopo un certo tempo. 04. Le partecipazioni dei soci nelle s.r.l. possono essere trasferite solo con atto tra vivi, mentre mortis causa la regola è l'intrasferibilità. possono essere trasferite con atto tra vivi o mortis causa. possono essere trasferite solo mortis causa, mentre per atto tra vivi la regola è l'intrasferibilità. sono assolutamente intrasferibili. 05. L'atto costitutivo di s.r.l. non può prevedere il diritto di veto per uno dei soci. può prevedere l'attribuzione ai singoli soci di diritti particolari. non può prevedere l'attribuzione ai singoli soci di diritti particolari. non può prevedere il diritto per il socio di scegliere alcuni amministratori. 06. Le clausole di prelazione. attribuiscono agli altri soci un diritto di opzione nell'acquisto della partecipazione che si intende alienare. attribuiscono agli altri soci il diritto ad essere preferiti, anche non a parità di condizioni, nell'acquisto della partecipazione che si intende alienare. attribuiscono ai altri soci il diritto ad essere preferiti, a parità di condizioni, nell'acquisto della partecipazione che si intende alienare. non attribuiscono alcun diritto ai soci in caso di alienazione della quota da parte di uno di loro. 07. Le clausole di mero gradimento. attribuiscono una preferenza nell'acquisto agli altri soci, a parità di condizioni. subordinano il trasferimento della quota ad un placet, senza alcun criterio predeterminato. In caso di diniego, il socio alienante non può uscire dalla società. subordinano il trasferimento della quota ad un placet, senza alcun criterio predeterminato. In caso di diniego, il socio alienante ha diritto di recesso. subordinano il trasferimento della quota ad un placet, da rendersi in base a criteri predeterminati. 08. In caso di conflitto fra più acquirenti della medesima quota di s.r.l. conta solo la buona fede per stabilire chi prevale. prevale l'acquirente che per primo ottiene l'iscrizione dell'acquisto nel registro delle imprese, anche se di mala fede. prevale l'acquirente che per primo compie l'acquisto, anche se ottiene l'iscrizione dell'acquisto nel registro delle imprese solo dopo l'acquirente che vanta un titolo successivo. prevale l'acquirente che per primo ottiene l'iscrizione dell'acquisto nel registro delle imprese, purché sia in buona fede. 01. In caso di emissione di titoli di debito di s.r.l. l'investitore professionale che sottoscrive i titoli di debito è responsabile solidalmente nie confronti del successivo sottoscrittore del titolo. l'investitore professionale può rispondere nei confronti dei successivi sottoscrittori dei titoli di debito. i titoli di debito possono essere collocati anche presso investitori non professionali nel mercato primario. i titoli di debito non possono circolare nel mercato secondario. 02. L'emissione di titoli di debito di s.r.l. è di competenza dell'organo sociale predeterminato dalla legge. è di competenza dell'organo stabilito dallo statuto. è sempre di competenza dell'assemblea. è sempre di competenza dell'organo amministrativo. 03. Le quote di s.r.l. possono essere oggetto. non di usufrutto. di pegno, usufrutto e sequestro. non di pegno. di pegno ed usufrutto, ma non di sequestro. 04. I titoli di debito emessi da una s.r.l. possono essere sottoscritti esclusivamente da investitori professionali soggetti a vigilanza prudenziale. non possono mai essere sottoscritti da nessuno. possono essere sottoscritti esclusivamente da altre s.r.l. possono essere sottoscritti esclusivamente da persone fisiche. 05. Il rimborso dei finanziamenti soci. è privilegiato rispetto alla soddisfazione degli altri creditori. è sempre postergato rispetto alla soddisfazione degli altri creditori. è postergato rispetto alla soddisfazione degli altri creditori, se sono stati effettuati in una situazione nella quale sarebbe stato ragionevole un conferimento. avviene come quello degli altri finanziamenti, senza regole particolari. 01. La disciplina del recesso dalle società a responsabilità limitata. è identica a quella del recesso dalle società per azioni. è analoga a quella del recesso dalla società di persone. è completamente diversa da quella del recesso dalle società per azioni. è analoga a quella del recesso dalle società per azioni, pur con alcune differenze. 02. Se la società è a tempo indeterminato. il recesso del socio è libero, con preavviso di 365 giorni. il recesso del socio è libero, con preavviso di 180 giorni. il recesso del socio è libero, senza obbligo di preavviso. il recesso può essere esercitato solo per cause previste dallo statuto. 03. La disciplina dell'esclusione dalle società a responsabilità limitata. risente dei profili capitalistici della disciplina di s.r.l. non è prevista. è analoga a quella del recesso dalle società per azioni, pur con alcune differenze. è analoga a quella dell'esclusione dalle società di persone, pur con alcune differenze. 04. La quota del socio recedente. non deve essere liquidata. deve essere liquidata sulla base del valore nominale della quota posseduta. può essere liquidata in base a ciò che reputano più opportuno gli amministratori. deve essere liquidata in denaro. 05. Il requisito della giusta causa nell'esclusione del socio di s.r.l. è condizione di legittimità della clausola di esclusione ma non criterio di valutazione della rilevanza del fatto in concreto verificatosi. non è condizione di legittimità della clausola di esclusione. non è criterio di valutazione della gravità del fatto in concreto verificatosi. è condizione di legittimità della clausola di esclusione dell'atto costitutivo e criterio di valutazione della gravità e rilevanza del fatto verificatosi. 06. L'esclusione del socio nelle s.r.l. deve essere prevista nell'atto costitutivo anche in assenza di una giusta causa. deve essere previsto dall'atto costitutivo e deve essere fondato su una giusta causa. non è ammissibile nemmeno se prevista dallo statuto. è sempre esercitabile anche se non sono previste specifiche cause di esclusione nell'atto costitutivo. 07. L'art. 2473 c.c. prevede come causa di recesso, tra le altre. il cambiamento del tipo di società. il cambiamento del tipo di società ma non il trasferimento della sede all'estero. il cambiamento del tipo di società ma non un significativo mutamento dell'oggetto sociale. il cambiamento del tipo di società ma non la fusione della società. 08. L'art. 2473 c.c. prevede come causa di recesso, tra le altre. un mutamento significativo dell'oggetto sociale. il cambiamento dell'oggetto sociale ma non la fusione della società. il cambiamento dell'oggetto sociale ma non il trasferimento della sede all'estero. un mutamento significativo dell'oggetto sociale ma non del tipo di società. 09. L'art. 2473 c.c. prevede come causa di recesso, tra le altre. la fusione o la scissione ma non il cambiamento del tipo di società. la fusione o la scissione ma non il cambiamento del tipo di società. la fusione o la scissione ma non il trasferimento della sede all'estero. la fusione o la scissione. 01. Le decisioni dei soci, oltre quelle per le quali è obbligatorio il metodo assembleare, possono essere adottate. mediante consultazione scritta o sulla base del consenso espresso per iscritto. in forma orale non assembleare. esclusivamente sulla base del consenso espresso per iscritto. esclusivamente mediante consultazione scritta. 02. Rientrano nell'espressione "decisioni" dei soci. le deliberazioni, il consenso espresso per iscritto ma non la consultazione scritta. la consultazione scritta, il consenso espresso per iscritto e le deliberazioni. le deliberazioni, la consultazione scritta ma non il consenso espresso per iscritto. la consultazione scritta, il consenso espresso per iscritto ma non le deliberazioni. 03. Nelle s.r.l. le deliberazioni assembleari sono il modello obbligatorio per l'adozione di decisioni di maggiore importanza. la consultazione scritta è il modello principale per l'adozione delle decisioni di maggiore importanza. le deliberazioni sono l'unico modello previsto per l'adozione delle decisioni di maggiore importanza. il consenso espresso per iscritto è il modello principale per l'adozione delle decisioni di maggiore importanza. 04. Nella s.r.l. possono rispondere degli atti gestori. i sindaci. anche i soci che hanno deciso l'operazione. i soci in ogni caso. mai i soci, perché si tratta di un tipo capitalistico a responsabilità limitata. 05. Nella s.r.l., l'autonomia statutaria può: snellire le procedure collegiali. non può prevedere l'adozione dei regimi di amministrazione disgiuntiva o congiuntiva. non può assegnare anche a singoli soci specifiche prerogative. prevedere che la gestione della società spetti al collegio sindacale. 06. La riunione in audio-video conferenza prevista dallo statuto di s.r.l. non è consentita. è consentita anche se i soci videocollegati non possono partecipare attivamente alla riunione. è consentita senza alcun limite. è consentita purché si rispetti il metodo collegiale. |




