DIRITTO COMMERCIALE u
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![]() DIRITTO COMMERCIALE u Description: LEZ 56-71 |



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56.01. A tutela del gruppo cooperativo paritetico è previsto: nessuna delle altre risposte è corretta. un triplice meccanismo di pubblicità: negli atti e nella corrispondenza, con l'iscrizione presso lo speciale Albo tenuto dal competente Registro delle Imprese e di fare approvare per iscritto a tutti i soci le condizioni dello scambio. il diritto di recedere dal gruppo se, per effetto dell'adesione, le condizioni dello scambio risultino pregiudizievoli per i propri creditori. il diritto di recedere dal gruppo se, per effetto dell'adesione, le condizioni dello scambio risultino pregiudizievoli per i propri soci?. 56.2. La disciplina del diritto di recesso dei soci dalla società soggetta a direzione e coordinamento: prevede tre cause di recesso tassative, nel senso che impedisce l'applicazione del diritto di recesso del socio nella società per azioni o in quella a responsabilità limitata. non segue quella del diritto di recesso del socio nella società per azioni o in quella a responsabilità limitata. è una disciplina che deroga quella del diritto del socio nella società per azioni o in quella responsabilità limitata. segue per quanto compatibile quella del diritto di recesso del socio nella società per azioni o in quella a responsabilità limitata. 56.3. In materia di finanziamenti “intragruppo”: vige il principio della postergazione dei finanziamenti. si segue la regola del vantaggio. il finanziatore è un socio del soggetto finanziato. nessuna delle altre risposte è corretta. 56.4.Il regime della responsabilità ex art. 2497 c.c.: prevede la responsabilità con la casa-madre di chiunque abbia preso parte al fatto lesivo. prevede la responsabilità con la casa-madre di chiunque abbia preso parte al fatto lesivo, e di chi, consapevolmente ne abbia tratto vantaggio. nessuna delle altre risposte è corretta. segue la regola dell'azione risarcitoria. 56.5. Il meccanismo di conoscibilità dell'assoggettamento a controllo si esplica: nessuna delle altre risposte è corretta. nell'iscrizione nell'apposita Sezione Speciale del Registro delle Imprese. attraverso un doppio onere pubblicitario, consistente nell'indicazione della capogruppo negli atti e nella corrispondenza, e mediante iscrizione nell'apposita sezione speciale Registro delle Imprese. esclusivamente attraverso l'iscrizione, a cura degli amministratori, nell'apposita Sezione Speciale del Registro delle Imprese. 56.6.Il gruppo cooperativo paritetico: nella possibilità per la cooperativa d'assumere la funzione d'holding che detiene il controllo di più società cooperative. consente forme d'integrazione tra le cooperative che, in ragione del voto capitario, possono avvalersi di forme di controllo societario. consente forme d'integrazione tra le cooperative che, in ragione del voto capitario, non possono avvalersi di forme di controllo societario. nessuna delle altre risposte è corretta. 57.1. Come si trasferiscono le quote dei soci accomandanti?. Liberamente mortis causa, mentre inter vivos serve il consenso della maggioranza dei soci. Sempre liberamente, come per i soci capitalisti. Sempre con consenso dei soci, sia mortis causa che inter vivos. nessuna delle altre risposte è corretta. 57.2.Il recesso del socio di s.n.c. è ammesso: Solo per giusta causa, secondo il principio di vincolatività contrattuale. nessuna delle altre risposte è corretta. Solo in presenza di giusta causa e contratto indeterminato. Nei contratti a tempo indeterminato e in presenza di giusta causa. 57.3.La clausola di consolidazione prevede che: Alla morte di un socio, gli eredi abbiano solo diritto alla liquidazione della quota, senza subentro nella società. Alla morte di un socio, gli eredi possono scegliere tra liquidazione o subentro nella società. nessuna delle altre risposte è corretta. Alla morte di un socio, gli eredi possono scegliere solo la liquidazione. 57.4.Un socio di s.r.l. può subire l’espropriazione della propria quota?. si. no. si, ma solo in virtù di vendita forzata all'incanto. nessuna delle altre risposte è corretta. 57.5.Il diritto di recesso dalla s.r.l. è: Uno strumento di tutela dei soci di minoranza contro decisioni della maggioranza. Un correttivo alla durata a tempo indeterminato. Uno strumento collegato all’intrasferibilità delle quote. nessuna delle altre risposte è corretta. 57.6.Il socio di s.p.a. ha diritto di recedere dalla società: nessuna delle altre risposte è corretta. qualora non abbia concorso alla deliberazione assembleare riguardante la riduzione del capitale sociale. qualora non abbia concorso alla deliberazione assembleare riguardante la revoca dello stato di liquidazione. qualora non abbia concorso alla deliberazione assembleare riguardante l'emissione d'un prestito obbligazionario. 57.7.Il socio di s.p.a. ha diritto di recedere dalla società qualora non abbia concorso alla deliberazione assembleare riguardante: nessuna delle altre risposte è corretta. la revoca dello stato di liquidazione. la riduzione del capitale sociale. l'emissione d'un prestito obbligazionario. 58.1.La società in accomandita semplice si scioglie: nessuna delle altre risposte è corretta. Se rimangono solo accomandanti. Se rimangono soci di una sola categoria. Se non è ricostituita la duplicità delle categorie entro sei mesi. 58.2. Tra le cause di esclusione facoltativa del socio vi è: nessuna delle altre risposte è corretta. Il grave inadempimento agli obblighi di legge o contrattuali. La liquidazione della quota al creditore particolare. Il fallimento del socio. 58.3. Causa di scioglimento della società in accomandita per azioni è: Il mancato conseguimento d'utili. tutte le risposte sono corrette. Il venire meno di tutti gli accomandatari se, nei sei mesi successivi, non s'è provveduto alla loro sostituzione. la mancata disrtibuzione d'acconti sui dividendi. 58.4.Il recesso del socio costituisce causa di scioglimento della società: nessuna delle altre risposte è corretta. nel caso in cui non sia possibile restituire al socio recedente il conferimento in natura. nel caso in cui il patrimonio della società non sia idoneo a consentire la liquidazione della quota al socio recedente. nel caso in cui venga meno la pluralità dei soci. Quali dei seguenti doveri non incombe sui liquidatori?. devono redigere il bilancio e presentarlo all'assemblea per l'approvazione alle scadenze previste per il bilancio d'esercizio della società. se richiesta dalla maggioranza dei soci, devono ripartire gli acconti sul risultato della votazione. nessuna delle altre risposte è corretta. devono indicare le variazioni nei criteri di valutazione adottati rispetto all'ultimo bilancio, nonché le ragioni e le conseguenze di tali variazioni. Quali sono gli effetti della cancellazione della società dal Registro delle Imprese?. nessuna delle altre risposte è corretta. l'obbligo di ripartire tra i soci l'attivo residuo. l'estinzione della società, quand'anche rimangano in vigore rapporti giuridici non definiti. l'estinzione della società, a condizione che non rimangano in vigore rapporti giuridici non definiti tra la società ed i suoi creditori. Che cos'è il bilancio di fine liquidazione?. è un bilancio semplificato, redatto dal liquidatore, che svolge la medesima funzione del bilancio ordinario. è un bilancio semplificato soggetto al voto assembleare prima del reparto finale di liquidazione. è un bilancio semplificato, soggetto al voto assembleare, che assolve la funzione di riparto dell'attivo tra i soci. nessuna delle altre risposte è corretta. DOMANDA 4 Che cosa comporta l'approvazione del bilancio finale di liquidazione?. l'obbligo in capo ai liquidatori di chiedere la cancellazione della società dal registro delle imprese. l'automatica estinzione della società. nessuna delle altre risposte è corretta. la cancellazione d'ufficio della società dal Registro delle Imprese. in tema di cessazione degli amministratori dalla loro carica nella liquidazione: alla denominazione sociale non va aggiunta l'indicazione “società in liquidazione”. gli amministratori devono consegnare ai liquidatori i libri sociali. nessuna delle altre risposte è corretta. l'assemblea ed il collegio sindacale non sopravvivono e mantengono le proprie funzioni. in tema di causa di scioglimento: l'accertamento della causa di scioglimento è demandato in via esclusiva all'assemblea dei soci. nessuna delle altre risposte è corretta. gli amministratori non sono tenuti ad accertare il verificarsi d'una causa di scioglimento. Il tribunale, su istanza dei singoli soci o amministratori o dei sindaci, accerta la causa di scioglimento con decreto. 59.7.Quali effetti conseguono al verificarsi d'una causa di scioglimento: la società è automaticamente estinta. si instaura un procedimento complesso che inizia con la formalizzazione dell'accertamento della causa di scioglimento. nessuna delle altre risposte è corretta. liquidazione della società. 60.1. il controllo governativo sulle società cooperative?. è una condizione per beneficiare di agevolazioni fiscali. consiste nelle ispezioni straordinarie disposte dal Ministero. si traduce nella titolarità delle funzioni di vigilanza, che s'esplicano attraverso attività di revisione cooperativa e d'ispezione straordinaria. tutte le risposte sono corrette. 61.1.il capitale sociale delle cooperative: non è fissato dalla legge in un ammontare predeterminato, con la conseguenza di favorire l'ingresso di nuovi soci senza la necessità di modificare l'atto costitutivo. nessuna delle altre risposte è corretta. è fissato dalla legge in un ammontare predeterminato, per andare incontro all'esigenze di tutti i tipi d'investitori. è fissato dalla legge in un ammontare predeterminato. 63.1.nelle società cooperative, che non hanno azioni quotate sui mercati, le assemblee separate: servono per rafforzare la presenza dei soci nella fase decisionale, prevedendo un doppio grado. nessuna delle altre risposte è corretta. sono richieste dalla legge. mirano a favorire la presenza dei soci nella fase decisionale. 63.2.il voto capitario: nessuna delle altre risposte è corretta. è derogabile all'unanimità. assicura il governo democratico. non è derogabile. 63.3.il limite massimo della partecipazione detenibile in una società cooperativa: non serve ad assicurare il governo democratico. tutte le risposte sono corrette. assicura il governo democratico. risponde ai principi anticapitalistici delle società cooperative. 63.4.le azioni di partecipazione cooperativa?. sono azioni privilegiate dal punto di vista patrimoniale ma prive del diritto di voto. sono azioni privilegiate dal punto di vista patrimoniale ed amministrativo. sono le normali azioni che spettano ai soci. nessuna delle altre risposte è corretta. 63.5. può essere causa di scioglimento della società in accomandita per azioni: nessuna delle altre risposte è corretta. Il mancato conseguimento d'utili. la mancata disrtibuzione d'acconti sui dividendi. Il venire meno di tutti gli accomandatari se, nei sei mesi successivi, non s'è provveduto alla loro sostituzione. 63.6.gli aspetti caratterizzanti una società cooperativa sono: voto capitario, principio della porta aperta, limitazioni in materia di utili e conseguimento di finalità mutualistiche. voto capitario, principio della porta aperta, limitazioni in materia di attività svolgibili e conseguimento di finalità prevalentemente mutualistiche. nessuna delle altre risposte è corretta. governo democratico, principio della porta aperta e divieto di distribuzione degli utili. 63.7. Per acquistare una quota di controllo di società cooperativa: è necessario il preventivo parere (positivo) da parte dell'Autorità Governativa. è praticamente impossibile ottenere il controllo della società cooperativa. nessuna delle altre risposte è corretta. si seguono le norme in tema di OPA. 63.8.Una società cooperativa, le cui azioni sono quotate in mercati regolamentati, può acquistare azioni proprie?. nessuna delle altre risposte è corretta. solo se il rapporto tra il patrimonio netto ed il complessivo indebitamento della società è superiore ad un quarto. solo in presenza di perdite superiori ad 1/3 del capitale. in nessun caso. 63.9.In tema d'ammissione di nuovi soci nelle società cooperative, il principio della porta aperta si traduce: nella necessità d'ampliare quanto piu possibile la compagine sociale, permettendo a chiunque d'entrare con il solo rispetto dei limiti quantitativi. nessuna delle altre risposte è corretta. nella non necessità d'adeguare l'atto costitutivo, non potendo condizionare l'ammissione di nuovi soci ad un giudizio discrezionale. nella non necessità d'adeguare l'atto costitutivo, fermo restando che l'ammissione di nuovi soci è sottoposta ad un giudizio di coerenza con lo scopo mutualistico e l'attività economica svolta dalla cooperativa. 65.1.I più importanti valori mobiliari sono rappresentati da: assegno. azioni ed obbligazioni. tutte le risposte sono corrette. cambiali. 68.1.Le società che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio sono: soltanto le società con azioni quotate in mercati regolamentati. sia le società con azioni quotate in mercati regolamentati, che le società con azioni diffuse tra il pubblico in misura rilevante. soltanto le società con azioni diffuse tra il pubblico in misura rilevante. nessuna delle altre risposte è corretta. 68.2.Le società quotate possono emettere, a differenza delle società non quotate, anche: azioni di godimento. azioni privilegiate. azioni di risparmio. nessuna delle altre risposte è corretta. 68.2. Nelle società quotate. nessuna delle altre risposte è corretta. il patto parasociale non deve necessariamente essere reso noto a terzi, poiché consiste in un accordo tra soci siglato al di fuori del contesto assembleare. il patto parasociale deve essere comunicato solo alla società. il patto parasociale deve essere comunicato alla società, nonché dichiarato in apertura d'ogni assemblea. 68.4.I valori mobiliari sono strumenti finanziari?. no, mai. si, sempre. raramente, solo quando connessi a determinate condizioni. nessuna delle altre risposte è corretta. 69.1. I mercati regolamentati sono concepiti come: enti pubblici. entità private. enti a partecipazione mista. nessuna delle altre risposte è corretta. 69.2. Un mercato regolamentato può definirsi tale se c'è: nessuna delle risposte è corretta. approvazione delle regole da parte dell'Autorità di Vigilanza e controllo della stessa su tutte le negoziazioni effettuate. regolarità di funzionamento e rispetto degli obblighi di trasparenza, senza necessità d'una preventiva approvazione delle regole da parte dell'Autorità di Vigilanza. regolarità di funzionamento, approvazione delle regole da parte delle Autorità di Vigilanza e rispetto degli obblighi di trasparenza. 69.3. Scopo della vigilanza CONSOB sui mercati è quello di: garantire la trasparenza dei mercati, il corretto svolgimento delle negoziazioni e la tutela degli investitori. garantire la trasparenza dei mercati, il corretto svolgimento delle negoziazioni e la tutela delle imprese intermediarie. nessuna delle altre risposte è corretta. non garantire la trasparenza dei mercati e la tutela dei consumatori. 69.4. L'elenco delle attività ricomprese nella fattispecie di strumento finanziario all'interno del T.U.F. è: nessuna delle altre risposte è corretta. in parte tassativo ed in parte relativo. tendenzialmente relativo. tassativo. 69.5.I future swaps sono strumenti finanziari: no. solo se collegati all'andamento dei tassi d'interesse. nessuna delle altre risposte è corretta. si. 70.1.Le intese restrittive della concorrenza possono essere autorizzate: Solo nei casi previsti tassativamente dalla legge. sempre in ogni caso. Solo se migliorano l'offerta sul mercato a beneficio dei consumatori. nessuna delle altre risposte è corretta. 70.2.La posizione dominante di un'impresa sul mercato: È punita solo con quota di mercato > 90%. È sempre punita. nessuna delle altre risposte è corretta. Non è punita se non vi è abuso. 70.3.Quale atto rientra negli 'altri atti di concorrenza sleale' ex art. 2598 n. 3 c.c.?. nessuna delle altre risposte è corretta. Imitazione. Pubblicità menzognera. Denigrazione. 70.4.I segni distintivi dell'impresa sono: Ragione sociale. Ditta, insegna e marchio. Generalità del titolare. nessuna delle altre risposte è corretta. 71.1.Il diritto di esclusiva anche per prodotti diversi spetta al titolare di un marchio: collettivo. collettivo e celebre. celebre. tutte le risposte sono corrette. 71.2.Chi abbia usato un marchio non registrato (marchio di fatto): Ha diritto a continuare l'uso nei limiti, anche geografici, in cui se n'è avvalso. Non può farne uso, incompatibile col diritto di chi l'ha registrato. nessuna delle altre risposte è corretta. Può continuare senza alcun limite geografico. 71.3.I requisiti di validità del marchio sono: leicità e novità. creatività, originalità ed industrialità. liceità, verità, originalità e novità. veridicità e originalità. 71.4.Quale delle seguenti informazioni in tema di insegna non è corretta: L'insegna deve rispettare i requisiti di veridicità ed originalità. nessuna delle altre risposte è corretta. L'insegna non può essere trasferita separatamente dall'azienda. L'insegna può essere trasferita separatamente dall'azienda. 71.5.Quale dei seguenti segni distintivi è obbligatorio?. nessuna delle altre risposte è corretta. Ditta. Insegna. marchio e insegna. 71.6.Quale delle seguenti affermazioni in tema di ditta non è corretta: nessuna delle altre risposte è corretta. La ditta non può essere trasferita separatamente dall'azienda. Nel trasferimento dell'azienda inter vivos la ditta passa automaticamente all'acquirente. Nella successione mortis causa dell'azienda la ditta si trasferisce al successore. 71.7. La ditta rappresenta: nessuna delle altre risposte è corretta. Il luogo dove si svolge l'attività imprenditoriale. Il nome utilizzato dall'imprenditore per l'esercizio dell'impresa. Il complesso dei beni aziendali. 71.8.La tutela riconosciuta dalla registrazione del marchio viene meno in caso di: mancato uso prolungato per cinque anni dal momento della registrazione. trasferimento del marchio senza il corrispondente trasferimento d'azienda. trasferimento del marchio con il corrispondente trasferimento d'azienda. nessuna delle altre risposte è corretta. |




