DIRITTO DEI CONTRATTI E COMMERCIALE
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![]() DIRITTO DEI CONTRATTI E COMMERCIALE Description: MBA II LIVELLO |



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Qualora le parti non abbiano determinato nel contratto il prezzo spettante all'appaltatore, il prezzo può essere determinato: facendo riferimento a lavori eventualmente svolti in passato da quello stesso appaltatore. applicando i prezzari regionali previsti per gli appalti pubblici. facendo riferimento alle tariffe esistenti o agli usi. facendo riferimento ai contratti collettivi nazionali. Per realizzare l'opera, l'appaltatore si avvale: di un'organizzazione di mezzi di tipo aziendale. di un raggruppamento temporaneo di imprese. della propria prestazione personale. di un prestatore d'opera professionale. Un contratto è qualificabile come appalto e non come vendita se: la prestazione della materia ha valore inferiore alla prestazione del lavoro. la prestazione della materia rappresenta l'utilità ricercata dal committente e la causa del contratto. la prestazione della materia è effettuata dal subappaltatore o da altro ausiliario. la prestazione della materia è un semplice mezzo per la produzione dell'opera. Qualora l'appalto subisca modifiche per disposizioni del committente e l'appaltatore si ritrovi ad effettuare lavorazioni non previste ab origine, quest'ultimo: avrà sempre diritto ad un maggior compenso. avrà diritto ad un maggior compenso, tranne nel caso in cui si tratti di appalti a misura. avrà diritto ad un maggior compenso, tranne che nel caso degli appalti a corpo. non avrà diritto ad un alcun compenso aggiuntivo. Qualora l'appalto sia "a corpo" e, durante l'esecuzione del contratto, l'appaltatore effettui ulteriori lavorazioni perché necessarie a realizzare l'opera a regola d'arte, l'appaltatore: potrà pretendere un pagamento a "misura" per le nuove lavorazioni. non potrà pretendere un aumento del prezzo, salvo patto contrario. non potrà pretendere un aumento del prezzo. avrà diritto a percepire un ulteriore corrispettivo. L'appalto può avere ad oggetto: la realizzazione di un'opera o di un ramo d'azienda. la realizzazione di un'opera o servizio. la fornitura periodica di materiale o la realizzazione di un'opera. il noleggio di beni mobili o la realizzazione di un servizio. Il diritto di una delle parti di richiedere la revisione del corrispettivo sussiste nei casi in cui: il contratto abbia ad oggetto un servizio e durata superiore a 30 anni. si decida di trasmorare l'appalto a corpo in un appalto a misura. vi sia necessità di effettuare lavorazioni non previste ab origine per deficienze del progetto originario. si verifichino circostanze imprevedibili che producono una variazione sensibile rispetto ai costi dei materiali e della manodopera. Il contratto di appalto è un contratto: a titolo gratuito con prestazioni in capo al committente. a titolo oneroso e a prestazioni corrispettive. a titolo oneroso e con prestazioni in capo ad una sola delle parti. a titolo gratuito ma a prestazioni corrispettive. Qualora, nell'esercizio della sua funzione di verifica, il committente constati che i lavori si stanno allontanando dal progetto, il committente può: fissare un termine entro il quale l'appaltatore dovrà conformarsi al progetto, decorso inutilmente il quale il contratto si intenderà risolto. recedere dal contratto. ottenere il risarcimento del danno. recedere dal contratto e ottenere il rimborso delle spese sostenute. Nel caso in cui l'opera finale presenti vizi che sono imputabili alla materia utilizzata, la quale è stata fornita dal committente, l'appaltatore: è esente da responsabilità. è esente da responsabilità nel caso in cui abbia segnalato i vizi al committente o questi non fossero individuabili. sempre responsabile. è esente da responsabilità nel caso in cui non abbia agito con dolo. Nell'esecuzione della propria prestazione, l'appaltatore deve... osservare le regole proprie dell'uomo medio di buon senso. osservare la diligenza e la prudenza. osservare la diligenza qualificata ex art. 1176 c.c. osservare la diligenza del buon padre di famiglia. Qualora il committente fissi un termine affinché l'appaltatore si conformi al progetto nell'esecuzione dell'opera, l'appaltatore, per rispettare il termine dovrà: completare l'esecuzione dell'appalto. costituire una garanzia fideiussoria a garanzia del diritto del committente a percepire la prestazione. costituire una garanzia fideiussoria a garanzia del diritto del committente a percepire la prestazione. completare l'attività correttiva nel termine fissato dal committente. 7 La stipula del contratto di subappalto dà vita ad un rapporto giuridico che si instaura fra: committente e appaltatore. committente e terzo. committente e subappaltatore. appaltatore e subappaltatore. In genere, la progettazione dell'opera da realizzare tramite appalto è svolta: dall'appaltatore. dal committente. dal subappaltatore. dal direttore dei lavori. In genere, la modifica del progetto da parte dell'appaltatore: deve essere autorizzata per scritto dal committente. deve essere notificata al subappaltatore. è sempre vietata. è sempre permessa. Qualora il progetto redatto dal committente contenga degli errori che hanno prodotto vizi nell'opera finale, l'appaltatore: è sempre responsabile. è responsabile solo se abbia percepito le criticità ma non abbia proposto al committente modifiche. non è mai responsabile. è responsabile ogniqualvolta non riesca ad ottenere la modifica del progetto. Terminata l'esecuzione del contratto, il committente effettua la verifica, che come attività si pone: prima della consegna dell'opera. prima della costituzione della garanzia per vizi. prima del pagamento del corrispettivo. prima della consegna del materiale. In caso di inadempimento di una obbligazione di un contratto di appalto imputabile al subappaltatore, il committente potrà agire: nei confronti dell'appaltatore. direttamente nei confronti del subappaltatore. nei confronti di appaltatore e subappaltatore, legati da responsabilità solidale. nei confronti della compagnia assicurativa del subappaltatore. Qualora si accertino vizi nell'opera, la possibilità per il committente di poter legittimamente richiedere la risoluzione del contratto è:limitata ai soli casi in cui il vizio o la difformità siano tali da rendere completamente inidonea l'opera a servire alla finalità cui era stata rivolta dal committente. radicalmente esclusa. sempre ammessa. limitata ai casi in cui l'appaltatore abbia posto in essere condotte e atti destinati univocamente a celare i vizi dell'opera. limitata ai soli casi in cui il vizio o la difformità siano tali da rendere completamente inidonea l'opera a servire alla finalità cui era stata rivolta dal committente. Qualora per realizzare in modo corretto l'opera sia necessario modificare il progetto ma il committente non autorizzi la modifica progettuale, l'appaltatore: potrà richiedere il risarcimento del danno al committente. potrà ottenere dal Giudice un provvedimento di autorizzazione alla modifica. non potrà fare altro che conformarsi al progetto. potrà agire liberamente. Il contratto di somministrazione ha come causa la necessità di soddisfare un bisogno del somministrato di carattere. duraturo. urgente. estemporaneo. costante ma limitato nel tempo. 1 Per contratto di subfornitura si intende: ogni contratto attraverso cui un prestatore si obbliga nei confronti di un committente a realizzare un'opera o svolgere un servizio che saranno utilizzati nel ciclo produttivo di quest'ultimo. ogni contratto con il quale una parte si obbliga, verso corrispettivo di un prezzo, a eseguire, a favore dell'altra, prestazioni periodiche o continuative di cos. ogni contratto a prestazioni corrispettive e a titolo oneroso. ogni contratto avente ad oggetto la fornitura di un prodotto, lavorazione o servizio acquistato dal committente al solo scopo di essere utilizzato nel proprio ciclo produttivo. La dipendenza economica può essere ravvisata nei casi in cui: un rapporto giuridico sussistente fra due consumatori dia vita ad una situazione di abuso di posizione dominante. un rapporto giuridico interorrente fra due soggetti, non necessariamente aventi natura di impresa, sia strutturato in modo tale da comportare oneri eccessivi in capo ad una delle parti. un rapporto giuridico intercorrente fra due soggetti, di cui almeno uno avente natura di impresa, sia strutturato in modo tale da comportare oneri eccessivi in capo ad una delle parti. un rapporto giuridico intercorrente fra due imprese sia strutturato in modo tale da comportare oneri eccessivi in capo ad una delle parti. Il contratto di somministrazione diverge dal contratto di appalto in quanto: Il somministrato non è in genere tenuto a corrispondere alcun corrispettivo. Il somministrante esegue una prestazione di fare e non di dare. Il somministrante è un imprenditore commerciale. Il somministrante esegue una prestazione di dare e non di fare. Il contratto di somministrazione diverge dal contratto di vendita perché: il somministrante esegue più prestazioni di dare. il somministrante esegue prestazioni di dare e fare. il somministrante esegue una sola prestazione di dare. il somministrante esegue prestazioni di fare. L'abuso di dipendenza economica si verifica: quando un'impresa ponga in essere condotte in grado di pregiudicare la libertà di iniziativa economica privata dell'impresa dipendente. quando un'impresa dia vita ad una forma di aggregazione consortile in grado di comprimere e neutralizzare la concorrenza in un dato settore di mercato. quando un'impresa si trovi nella condizione di monopolizzare il mercato ed influenzare quindi le condotte di tutti gli operatori del settore. quando fra due imprese intercorra un rapporto contrattuale in base al quale le obbligazioni ricadono in maniera eccessiva su una sola delle parti. Qualora si ravveda il configurarsi dell'ipotesi di abuso di dipendenza economica, l'impresa offesa potrà. riichiedere il risarcimento dei danni e la declaratoria di nullità del contratto. richiedere il risarcimento dei danni e l'applicazione degli interessi di mora. richiedere la declaratoria di nullità dei patti che hanno dato vita al rapporto giuridico con l'impresa abusiva, l'inibizione delle attività di questa e il risarcimento dei danni. richiedere l'inibizione delle attività dell'impresa abusiva. Attraverso il contratto di somministrazione, il somministrato si assicura: realizzazione di infrastruttura di magazzino e stabilità dei prezzi. regolarità della fornitura e stabilità dei prezzi. regolairtà della fornitura e servizio di trasporto. realizzazione di infrastruttura di magazzino e rifornimento periodico. La durata del contratto di somministrazione. può essere pari al massimo a 30 anni. deve essere determinata. può essere anche indeterminata. non può superare la durata prevista della società somministrante. L'abuso di posizione dominante arreca lesione: all'interesse individuale delle singole imprese concorrenti, impossibilitate a competere con l'impresa abusiva in termini di parità. all'interesse generale connesso al rispetto dei principi di efficienza, buon andamento e imparzialità. all'interesse pubblico di tutela dei livelli occupazionali. all'interesse generale connesso alla concreta ed effettiva attuaizone del principio di concorrenza. Per somministrazione continuativa si intende: somministrazione eseguita senza soluzione di continuità. somministrazione eseguita ad intervalli regolari di tempo, senza termine. somministrazione eseguita una tantum. somministrazione periodica. L'impresa che si trova a commettere un abuso di posizione dominante: opera come un'Autorità amministrativa in grado di regolamentare il settore di mercato di riferimento. è in grado di coartare la libera iniziativa economica dell'impresa dipendente. è unico operatore economico attivo in un dato settore di mercato. non deve preoccuparsi delle condotte concorrenziali poste in essere dagli operatori di settore. Nel contratto d'opera, il prestatore d'opera. realizza un'opera pubblica secondo le c.d. regole dell'arte. è soggetto al vincolo di subordinazione del committente. organizza i mezzi necessari alla realizzazione dell'opera o servizio. esegue la prestazione con lavoro prevalentemente proprio. Gli interessi moratori svolgono una funzione. commutativa. compensativa. risarcitoria. corrispettiva. Nell'ambito delle c.d. transazioni commerciali, le parti possono accordarsi sui termini di pagamento e sul saggio con cui calcolare gli interessi di mora, purché: tali patti costituiscano parte integrante del contratto originario. tali pattuizioni non risultino inique per una delle parti. tali patti siano conformi agli schemi tipo predisposti dall'AGCM. tali patti abbiano forma scritta e siano contenuto in atto pubblico notarile. Qualora l'interesse prevalentemente delle parti di un contratto d'opera si sia incentrato sull'acquisto del materiale necessario a eseguire la prestazione, al contratto si applicano: le norme relative all'appalto. le norme relative alla somministrazione. le norme relative alla vendita. le norme relative al comodato. Nel contratto d'opera, l'utilizzo di ausiliari da parte del prestatore d'opera è. ammesso nei casi in cui il committente vi abbia espressamente acconsentito. ammesso nel caso in cui sia consentito dal contratto o dagli usi e non è incompatibile con l'oggetto della prestazione. sempre ammesso. sempre vietato. Qualora parte di una transazione commerciale sia una Pubblica Amministrazione, la pattuizione relativa ad un termine di pagamento diverso rispetto a quello previsto dalla Legge deve essere: non iniqua e redatta in forma scritta. non iniqua. oggettivamente giustificata dalla natura particolare del contratto o da talune sue caratteristiche. non iniqua e oggettivamente giustificata dalla natura particolare del contratto o da talune sue caratteristiche. Nel caso in cui parte debitrice di una transazione commerciale sia una Pubblica Amministrazione, il termine di pagamento non potrà in ogni caso essere superiore: a 30 giorni decorrenti dalla data di emissione della fattura. a 60 giorni decorrenti dalla data in cui il credito è diventato certo, liquido ed esigibil. a 60 giorni decorrenti dalla data di ricevimento della fattura. a 90 giorni, decorrenti dalla data di approvazione dello stato di avanzamento lavori. Il contratto di subfornitura è stipulato: in forma libera. in forma scritta a pena di nullità. per atto pubblico o scrittura privata autenticata. in forma scritta, ai fini della prova dell'esistenza del contratto. La possibilità di addivenire a forme di aggregazione consente alle PMI di: ridurre la concorrenza nel settore di mercato di riferimento. operare in termini di posizione dominante sul mercato interno nazionale. accedere a forme di tassazione agevolata. concorrere con buone probabilità di successo nelle procedure di affidamento di contratti pubblici. Nel raggruppamento temporaneo di imprese, a curare i rapporti giuridici scaturenti dalla partecipazione del raggruppamento alla procedura è: l'impresa mandante. il raggruppamento, a condizione che sia costituito e non costituendo. l'impresa raggruppata che "presta" i requisiti di partecipazione. l'impresa mandataria. La costituzione di una rete di imprese: può avere qualsiasi finalità, purché consenta di accrescere, individualmente e collettivamente, la capacità innovativa e la competitività delle imprese aggregate. ha come fine la costituzione di un'organizzazione in comune fra le imprese aggregate. ha come fine il compimento di un'opera determinata. ha come fine la costituzione di una comune struttura di impresa. La modalità di cooperazione fra Amministrazioni e imprese nella realizzazione degli interventi connessi all'attuazione del PNRR prende il nome di. partenariato pubblico-privato. appalto integrato. società in house providing. concorso di idee. Ciò che caratterizza il consorzio ordinario è. la realizzazione di un'organizzazione comune fra le imprese. la partecipazione delle consorziate in un medesimo soggetto avente natura societaria. la stipula di un contratto sociale. la vocazione lucrativa della forma di aggregazione. Ciò che caratterizza il contratto di rete fra imprese è. la sottoscrizione di un contratto fra imprese di nazionalità diverse. la determinazione di un programma comune delle attività che dovranno essere svolte dalla o attraverso la rete. la presenza di una impresa c.d. capogruppo. a sottoscrizione di un contratto di mandato collettivo speciale con rappresentanza. Tradizionalmente, si distinguono due tipi di consorzio, a seconda della finalità per la quale questo viene destinato: consorzi ordinari e consorzi stabili. consorzi stabili e consorzi di coordinamento. consorzi anticoncorrenziali e consorzi di coordinamento. consorzi anticoncorrenziali e consorzi con attività esterna. La rete di imprese. persegue uno scopo lucrativo. non risulta funzionalizzata al perseguimento di alcuno scopo. persegue uno scopo mutualistico. può perseguire sia uno scopo mutualistico che uno scopo lucrativo. La durata dei consorzi anticoncorrenziali: può essere anche indeterminata. è pari al massimo a 5 anni, trattandosi di un patto limitativo della concorrenza. deve essere fissata dalle parti a pena di nullità del contratto istitutivo del consorzi. è pari al massimo a 10 anni, trattandosi di consorzio. Qualora alla rete di imprese sia attribuito un fondo comune, questa: potrà instaurare rapporti giuridici con terzi. potrà stipulare contratti di acquisto con le imprese partecipanti alla rete. dovrà svolgere attività con scopo di lucro. potrà svolgere attività con scopo di lucro. Affinché possano validamente costituire un gruppo europeo di interesse economico, è richiesto che le imprese aggregate. non siano già parte di consorzio o di un raggruppamento. svolgano attività di rilevanza pubblicistica. abbiano natura di imprese commerciali. appartengano ad almeno due nazionalità diverse nell'ambito dell'UE. Il consorzio stabile è caratterizzato dalla presenza di: la costituzione di una società mista pubblico-privata. un'organizzazione comune fra tutti i consorziati. la diversa nazionalità dei consorziati. l'istituzione di una comune struttura di impresa. Qualora un consorzio stabile partecipi ad una procedura di affidamento di un contratto pubblico: il consorzio potrà rappresentare solo una delle consorziate. il consorzio non potrà rappresentare alcuna consorziata. dovranno prendervi parte tutte le imprese consorziate. l'offerta potrà essere presentata soltanto da alcune delle consorziate. Il contratto attraverso cui si costituisce un gruppo europeo di interesse economico: deve essere stipulato avanti ad un pubblico ufficiale dell'UE. deve avere forma scritta. deve essere trascritto nei registri immobiliari. deve essere rogato da un notaio. La costituzione di una società mista pubblico-privata avviene. attraverso la fusione fra una società privata e una Amministrazione territoriale. attraverso la stipula di apposito contratto avanti ad un pubblico ufficiale. attraverso lo svolgimento di una gara a doppio oggetto. tramite lo svolgimento di una procedura di affidamento ordinaria. Secondo la giurisprudenza, qualora il consorzio stabile risulti dotato dei requisiti richiesti per l'esecuzione di un contratto pubblico, in vurtù del fatto che ha al suo interno un'impresa consorziata dotata di quei requisiti, il contratto pubblico: potrà essere eseguito da più imprese consorziate, a condizione che fra queste vi sia quella che "presta" i requisiti. dovrà essere eseguito esclusivamente dalla consorizata che presta i requisiti al consorzio. dovrà essere eseguito solo dalla comune struttura di impresa del consorzio. potrà essere eseguito anche da una consorziata diversa rispetto a quella che "presta" i requisiti al consorzio. La costituzione del raggruppamento temporaneo di imprese avviene. attraverso la stipula di un contratto di mandato collettivo speciale con rappresentanza. attraverso la costituzione di un consorzio. attraverso la costituizione di una forma di partenariato con imprese pubbliche, dotata di durata temporanea. attraverso la costituzione di apposito soggetto societario, distinto dalle raggruppate. La società mista pubblico-privata: ha la forma di società per azioni o di società a responsabilità limitata. può assumere qualsiasi forma societaria. ha la forma di società per azioni. assume la forma di una società di capitali. La durata della società mista pubblico privata: è pari a 5 anni. deve essere definita nel tempo. può anche essere indeterminata. è pari al massimo a 10 anni. La costituzione del raggruppamento temporaneo di imprese: deve avvenire prima del provvedimento di aggiudicazione. deve avvenire prima della presentazione dell'offerta. può avvenire anche dopo il provvedimento di aggiudicazione, purché prima della stipula del contratto. può avvenire anche dopo la stipula del contratto. |




