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Diritto dell'Unione Europea

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Diritto dell'Unione Europea

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Creation Date: 2026/03/04

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Number of questions: 136

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Quando viene istituita la CECA: 1950. 1960. 1951. 1993.

Quali sono gli Stati che hanno fondato l'Unione europea: Italia, Francia, Germania, Paesi Bassi, Belgio, Lussembrugo. Italia, Francia, Germania, Belgio. Italia, Francia, Germania, Paesi Bassi, Cina, Lussemburgo. Cina, Russia, Inghilterra, Germania.

Quanti sono gli Stati Membri dell'Unione europea: 26. 27. 35. 18.

Quale Stato ha presentato domanda di adesione il 15 dicembre 2008: Serbia. Russia. Montenegro. Francia.

Quando l'Italia ha aderito alla CECA: 1999. 1950. 1951. 2001.

Il Trattato di Parigi è stato stipulato nel: 1950. 1960. 1951. 1993.

Quali sono gli Stati che hanno fondato l'Unione europea: Italia, Francia, Germania, Paesi Bassi, Belgio, Lussembrugo. Italia, Francia, Germania, Belgio. Italia, Francia, Germania, Paesi Bassi, Cina, Lussembrugo. Cina, Russia, Inghilterra, Germania.

Il Trattato di Roma ha istituito: CECA. CEE E EURATOM. CEE. COMMISSIONE.

Il Trattato di Roma è stato firmato nel: 1956. 1951. 1957. 1970.

L'atto unico europeo è entrato in vigore: 1987. 1950. 1999. 2001.

Il Trattato di Maasstricht è stato firmato nel: 1992. 1997. 2001. 2003.

Il trattato di maastricht ha introdotto. la CEDU. 2 pilastri. non ha apportato nessuna modifica. 3 pilastri.

Il trattato di Nizza è stato stipulato nel: 2021. 1993. 2001. 2011.

Il trattato di Nizza si è concluso con il seguente atto: dichiarazione relativa al futuro dell'Unione. convenzione di Schengen. convenzione eropea del Paesaggio. protocollo sullo Statuto della Banca europea per gli investimenti.

Quale Trattato precede il Trattato di Nizza: atto Unico europeo. trattato di Lisbona. trattato di Maastricht. trattato di Amsterdam.

La CEDU è stata firmata nel: 1971. 1960. 1950. 1993.

Gli Stati che hanno aderito alla CEDU sono: 46. 47. 27. 25.

La corte europea dei diritt dell'uomo ha sede a: Strasburgo. Lussemburgo. Roma. New York.

Il Paese che ha ratificato per primo la CEDU è: Russia. Francia. Italia. Gran Bretagna.

L'Italia ha ratificato la CEDU nel: 1999. 1950. 1955. 2001.

Quando è stato stipulato il Trattato di Lisbona: 2007. 2003. 2005. 2006.

Con il Trattato di Lisbona si è aperto il negoziato per l'adesione dell'Unione a: Comitato Affari Esteri e Politica di Sicurezza. CEDU. Nazioni Unite. Comitato Politiche Energetiche Comunitarie.

Quali sono i principi democratici dell'unione europea: debito comune degli Stati membri. uguaglianza dei cittadini, democrazia partecipativa e democrazia rappresentativa. sicurezza comune delle frontiere e democrazia partecipativa. emocrazia partecipativa e democrazia rappreentativa.

Con la riforma introdotta dal Trattato di Lisbona cadde la distinzione tra Comunità europea e Unione europea, si fa riferimento ad un unico ente, quale: Comunità Unica Europea. Consiglio d'Europa. Unione Europea. Stati Uniti Europei.

Quando l'Italia ha aderito al Trattato di Lisbona: 2009. 2007. 2008. 2010.

Chi si pronuncia sulla domanda di adesione all'Unione europea: Consiglio dell'Unione europea. Commissione. Parlamento nazionale. Parlamento europeo.

Come può uno Stato richiedere di aderire all'Unione europea: informativa. domanda. protocollo. legge.

Quale istituzione deve essere consultata dal Consiglio dell'unione nei processi di adesione: Banca Centrale europea. Parlamento nazionale. Parlamento europeo. Commissione europea.

Come si pronuncia il Consiglio nei processi di adesione all'Unione europea: maggioranza. unanimità. maggioranza qualificata. due terzi.

Come si pronuncia il Parlamento europeo nei processi di adesione all'Unione europea: non è coinvolto nei processi di adesione. unanimità. maggioranza. non si pronuncia.

Secondo il principio di proporzionalità: il contenuto e la forma dell'azione dell'UE si limitano a quanto necessario per il raggiungimento degli obiettivi dei trattati. il contenuto e la forma dell'azione dell'UE sono proporzionati all'indirizzo del Consiglio. il contenuto e la forma dell'azione dell'UE sono proporzionati all'indirizzo della Corte di Giustizia UE. il contenuto e la forma dell'azione dell'UE sono proporzionati all'indirizzo della Commissione.

Secondo la clausola di flessibilità cristallizzata dal Trattato di Lisbona: nei casi in cui l'azione dell'UE appare necessaria ma i trattati non ne hanno previsto i poteri di azione, la Commmissione adotta le disposizioni appropriate. nei casi in cui l'azione dell'UE appare necessaria ma i trattati non ne hanno previsto i poteri di azione, il Parlamento UE adotta le disposizioni appropriate. nei casi in cui l'azione dell'UE appare necessaria ma i trattati non ne hanno previsto i poteri di azione, il Consiglio in autonomia adotta le disposizioni appropriate. nei casi in cui l'azione dell'UE appare necessaria ma i trattati non ne hanno previsto i poteri di azione, il Consiglio deliberando all'unanimità su proposta della Commmissione e previa approvazione del Parlamento UE, adotta le disposizioni appropriate.

Il mercato interno è materia: di sostengno. concorrente. esclusiva. dipende dalla legislazione di ciascuno stato membro.

L'ambiente è materia: concorrente. esclusiva. di sostegno. dipende dalla legislazione di ciascuno stato membro.

L'unione doganale è materia: concorrente. di sostegno. esclusiva. dipende dalla legislazione di ciascuno stato membro.

E' un principio generale dell'UE: il principio di sussidiarietà e proporzionalità. solo il principio di proporzionalià. solo il principio di sussidarietà. il principio di legalità.

Secondo il principio di sussidarietà: nei settori di non sua competenza esclusiva, l'UE interviene solo se l'azione degli Stati Membri non è sufficiente al raggiungimento degli obiettivi. nei settori di non sua competenza esclusiva, l'UE interviene dietro benestare della Commissione. nei settori di non sua competenza esclusiva, l'UE interviene dietro benestare del Consiglio. nei settori di non sua competenza esclusiva, l'UE interviene dietro benestare del Consiglio.

Il trattato CE richiama espressamente i principi generali: si, all'art 27. si, all'art. 28. non vi è un richiamo esplicito. il trattato CE non esiste.

Il principio di sussidarietà è espressamente previsto: dall'art. 5 TFUE. dall'art. 6 TUE. dall'art 5. TUE. dall'art. 6 del Trattato di Lisbona.

I requisiti preliminari per l'intervento delle istituzioni dell'Unione, conformemente al principio di sussidiarietà sono: 3. 2. 10. 1.

Tra le istituzioni europee sono ricomprese anche: istituto del lavoro. conferenza degli enti assicuratori. parlamento europeo e consiglio europeo. commissione europea e istituto del lavoro.

Il ruolo principale del Parlamento europeo è: legislativo. consultivo. esecutivo. giudiziario.

Parlamento europeo è composto da: 710 parlamentari. 630 parlamentari. 315 parlamentari. 705 parlamentari.

Parlamento europeo ha sede: Strasburgo. Bruxelles. Lussembrugo. Roma.

Il consiglio europeo ha sede: Roma. Bruxelles. Lussembrugo. Strasburgo.

Tra le istituzioni europee sono ricomprese anche: istituto del lavoro. conferenza degli enti assicuratori. la banca centrale europea. commissione europea e istituto del lavoro.

Tra le istituzioni europee sono ricomprese anche: istituto del lavoro. conferenza degli enti assicuratori. commissione europea e istituto del lavoro. corte dei conti europea.

Il potere legislativo è detenuto: dal parlamento e dal consiglio europeo. dal palamento e dal consiglio dell'unione europea. solo dal parlamento. dalla commissione.

Il consiglio dell'unione europea è costituito da un rappresentante per ogni stato membri sulla base: dell'art 16 TUE. dell'art. 17 TFUE. dell'art. 16 del trattato di Nizza. non è specificato in nessuna norma.

Il consiglio dell'unione europea ha sede principale a: Roma. Bruxelles. Lussembrugo. Strasburgo.

La corte di giustizia è stata fondata nel: 1991. 1952. 1950. 1962.

La corte di giustizia ha sede a: Roma. Lussembrugo. Parigi. Bruxelles.

La corte di giustizia: garantisce l'osservanza del diritto comunitario. garantisce l'osservanza del diritto di ciascuno stato. infligge sanzioni penali. garantisce l'osservanza della costituzione italiana.

La corte di giustizia comprende: due organi giurisdizionali. tre organi giurisdizionali. quattro organi giurisdizionali. 5 organi giurisdizionali.

Il sistema della tutela giurisdizionale comprende: i ricorsi diretti innanzi alla Corte di Giustizia UE e i ricorsi indiretti proposti ai giudici nazionali e poi portati all'attenzione della Corte di Giustizia per rinvio. i ricorsi diretti innanzi alle Nazioni Unite e i ricorsi indiretti proposti ai giudici nazionali e poi portati all'attenzione della Corte di Giustizia per rinvio. i ricorsi diretti innanzi alla Corte di Giustizia UE e i ricorsi indiretti proposti alle Nazioni Unite. i ricorsi innanzi alla Corte di Giustizia UE.

la banca centrale europea è un ricorrente: privilegiato. semi-privilegiato. non privilegiato. dipende dall'ordinamento dello tato membro.

la responsabilità può avere natura : qualsiasi natura. contrattuale. contrattuale ed extracontrattuale. extracontrattuale.

Per rinvio pregiudiziale si intende: Alla Corte spetta la competenza esclusiva a titolo pregiudiziale sull'interpretazione dei trattati e la validità degli atti delle istituzioni e della BCE. Alla Corte spetta di formulare un giudizio di conformità sugli atti delle istituzioni nazionali. la Corte può rinviare l'efficacia di un provvedimento delle istituzioni UE. Alla Corte spetta la competenza esclusiva di formulare un giudizio di sostenibilità sociale degli atti UE.

Nel caso di azione per il risarcimento dei danni, la CGUE, ai sensi dell'art. 288 TCE. giudica la responsabilità extracontrattuale riguardante i danni causati dalle istituzioni (compresa la BCE) o dagli agenti della Comunità nell'esercizio delle loro funzioni. giudica la responsabilità da danni causati dai parlamenti degli Stati membri. giudica la responsabilità extracontrattuale riguardante i danni causati dai giudici nazionali. giudica la responsabilità extracontrattuale riguardante i danni causati dai rappresentanti dei governi nazionali.

Nel diritto originario è ricompreso: Carta dei diritti fondamentali UE. sistema delle leggi nazionali. sistema delle leggi regionali. sistema di adesione alle Nazioni Unite.

Il diritto originario comprende: raccomandazioni. trattati istitutivi UE e atti di successive modifiche. pareri. pareri e raccomandazioni.

Il diritto originario è: fonte di primo grado. fonte di secondo grado. fonte di primo e secondo grado. non è fonte di diritto.

Il diritto derivato comprende: tutti gli atti giuridici emanati dalle istituzioni UE per realizzare gli obiettivi dei Trattati. direttive. regolamenti. decisioni.

l diritto derivato è: non è fonte del diritto. fonte di primo grado. fonte di primo e secondo grado. fonte di secondo grado.

Le procedure previste per la revisione dei trattati sono: procedura speciale. procedura ordinaria e procedura semplificata. procedura ordinaria. procedura ordinaria e procedura speciale.

Le procedure previste per la revisione dei trattati sono: 2. 1. 3. non vi è un numero prestabilito di procedure adottabili.

Le proceudre di revisione sono previste: dall'art. 38 TUE. dall'art. 48 del trattato di lisbona. dall'art. 48 del TFUE. dall'art. 48 TUE.

Secondo la clausola di flessibilità cristallizzata dal Trattato di Lisbona: nei casi in cui l'azione dell'UE appare necessaria ma i trattati non ne hanno previsto i poteri di azione, il Consiglio deliberando all'unanimità su proposta della Commmissione e previa approvazione del Parlamento UE, adotta le disposizioni appropriate. nei casi in cui l'azione dell'UE appare necessaria ma i trattati non ne hanno previsto i poteri di azione, il Parlamento UE adotta le disposizioni appropriate. nei casi in cui l'azione dell'UE appare necessaria ma i trattati non ne hanno previsto i poteri di azione, il Consiglio in autonomia adotta le disposizioni appropriate. nei casi in cui l'azione dell'UE appare necessaria ma i trattati non ne hanno previsto i poteri di azione, la Commmissione adotta le disposizioni appropriate.

La procedura ordinaria è articolata in: non sono previste fasi. dipende dagli accordi tra gli Stati membri. 3 fasi. 2 fasi.

Le direttive sono: fonti del diritto comunitario e del diritto interno. fonti del diritto interno. fonti del diritto comunitario. fonti del diritto internazionale.

Le direttive sono: vincolanti. non vincolanti. obbligatorie. non obbligatorie.

Le direttive sono: atti materiali. atti giuridici. atti sostanziali. atti giuridici e materiali.

Gli Stati Membri: hanno l'obbligo di perseguire gli obiettive prefissati dalle direttive. hanno la facoltà di perseguire gli obiettivi prefissati dalle direttive. le direttive sono rivolte alle istituzioni europee e non agli stati membri. Devono perseguire gli obiettivi prefissati dalle direttive nel termine perentorio di 30 giorni.

Gli Stati membri perseguono gli obiettivi prefissati dalle direttive mediante: disposizioni nazionali. disposizioni internazionali. disposizioni comunitarie. costituzione.

Il diritto derivato comprende: tutti gli atti giuridici emanati dalle istituzioni UE per realizzare gli obiettivi dei Trattati. solo le direttive. solo i regolamenti. solo le decisioni.

Il diritto derivato è : non è fonte del diritto. fonti di primo grado. fonte di primo e secondo grado. fonte di secondo grado.

Gli atti giuridici UE vincolanti per gli stati Membri sono: regolamenti, direttive e decisioni. direttive e decisioni. regolamenti e direttive. regolamenti, direttive e pareri.

Le decisioni UE sono: non obbligatorie in tutti gli elementi. obbligatorie in tutti gli elementi. sono rimesse alla discrezionalità degli Stati Membri. sono sottoposte a controllo della Corte UE.

I regolamenti UE sono: obbligatori in ogni elemento, direttamente applicabili e con portata generale. non obbligatori in ogni elemento e direttamente applicabili. non obbligatori in ogni elemento. obbligatori in ogni elemento e con portata limitata.

La procedura di cooperazione è stata introdotta: dal TUE. dal trattato di lisbona. dal trattato di nizza. dall'atto unico europeo.

La prima procedura legislativa adottata è: la procedura di consultazione. la procedura di cooperazione. la procedura di codecisione. la procedura di parere conforme.

Nella procedura di consultazione, il parere del parlamento è: obbligatorio ma non vincolante. obbligatorio e vincolante. obbligatorio. vincolante.

Nella procedura di parere conforme, il parere del parlamento è: non è obbligatorio. obbligatorio ma non vincolante. obbligatorio e vincolante. nessuna risposta è corretta.

In materia di discriminazioni, la procedura da adottare è: consultazione. codecisione. di parere conforme. consultazione, codecisione, di parere conforme.

Il bilancio generale dell'UE risponde ad alcuni principi fondamentali, tra questi: principio di unità. principio di leale collaborazione. principio di sussidarietà. principio di proporzionalità.

Il bilancio generale dell'UE risponde ad alcuni principi fondamentali, tra questi: principio di trasparenza. principio di leale collaborazione. principio di sussidarietà. principio di proporzionalità.

Le fasi previste nella procedura di approvazione del bilancio sono: 2. 4. 5. 1.

Le istituzioni europee interessate nella procedura di approvazione del bilancio sono: il parlamento ed il consiglio. la commissione. il parlamento dell'unione e i parlamenti nazionali. la banca centrale europea.

Il semestre europeo è stato approvato da: parlamento. banca centrale europea. commissione. consiglio dell'economia e finanza.

Il rapporto tra diritto UE e diritto nazionale può definirsi: rapporto di parità. rapporto di integrazione. rapporto di interscambio. rapporto di subalternità.

In caso di conflitto tra norme di diritto UE e quelle di diritto nazionale: prevalgono le prime. la decisione è rimessa alla Commissione. la decisione è rimessa al Consiglio. prevalgono le seconde.

I pareri e le raccomandazioni possono avere: efficacia diretta sia verticale che orizzontale. efficacia diretta verticale. efficacia diretta orizzontale. non sono giuridicamente vincolanti e sono quindi privi di efficacia diretta.

In caso di incompatibilità tra norme di diritto UE e quelle di diritto nazionale: prevalgono le prime. la decisione è rimessa alla Commissione. la decisione è rimessa al Consiglio. la decisione è rimessa al giudice nazionale.

La direttiva che presenti un contenuto chiaro e preciso può avere: efficacia verticale. effcacia orizzontale. sia efficacia verticale che orizzontale. non sono giuridicamente vincolanti e sono quindi privi di efficacia diretta.

La sostanziale separazione ed indipendenza reciproca tra il diritto internazionale e il diritto interno è sostenuta: dalla teoria dualista. dalla teoria monista. dalla Costituzione italiana. dal trattato di lisbona.

L'esistenza di un unico ordinamento giuridico armonico, nel cui ambito la normativa internazionale e quella nazionale coesistono è sostenuta: dalla costituzione italiana. dalla teoria dualista. dal trattato di lisbona. dalla teoria monista.

Il Meccanismo di adeguamento dell'ordinamento italiano al diritto internazionale prevede: tre procedimenti ordinari e due procedimenti speciali. due procedimenti ordinari e un procedimento speciale. un procedimento ordinario. un procedimento ordinario e due procedimenti speciali.

Il dispositivo automatico è previsto: nell'art. 10 comma 1 cost. nell'art. 10 comma 2 cost. nell'art. 11 cost. nell'art. 117 cost.

Il diritto dell'UE prevale in ragione della sua natura particolare e in conseguenza del carattere esclusivo della competenza comunitaria. Questa affermazione è: vera. parzialmente vera. vera a determinate condizioni. falsa.

I trattati istitutivi dell'Unione europea comportano un trasferimento di funzioni a favore delle Istituzioni Comunitarie. Questa affermazione è: vera. parzialmente vera. falsa. parzialmente falsa.

Il primo fondamento costituzionale dell'appartenenza italiana all' Europa è contenuto: nell'art. 5 cost. nell'art. 11 cost. nell'art. 117 cost. nell'art. 120 cost.

La previsione espressa di riferimenti all'Unione europea compare: nell'art. 11 cost. nell'art. 5 cost. nell'art. 117 cost. nell'art. 10 cost.

Il principio del primato non è presente nei trattati, ma è frutto dell'elaborazione della CGUE. Questa affermazione è: vera. falsa, il principio è contenuto nel trattato di lisbona. falsa, il principio è contenuto nel TUE. falsa, il principio è contenuto nel TFUE.

La teoria dei controlimiti è stata elaborata da: corte costituzionale italiana. corte di giusitzia dell'unione europea. parlamento italiano. parlamento europeo.

Il cammino delle regioni italiane verso una presenza autonoma sulle arene internazionali e, in particolare, su quella europea è stato accidentato e tardivo. Questa affermazione è: vera. parzialmente vera. falsa. parzialmente falsa.

La Costituzione, nel disciplinare le regioni come nuovo ente territoriale, prima della riforma del titolo V, accennava affatto a una loro eventuale attività estera: no. si, all'art. 10. si, all'art. 117. si, all'art. 11.

Il primo riferimento esplicito al processo di integrazione europea si ha avuto con: l. cost. 3 del 2001. l. ordinaria 3 del 2001. l. cost. 5 del 2011. l. ordinaria 5 del 2011.

Le regioni hanno poteri di negoziazione e potestà legislative, in materia di rapporti internazionali e con l'Unione europea. Questa affermazione è: falsa. vera ma solo per quanto riguarda i rapporti internazionali. vera. falsa, le regioni hanno poteri di negoziazione ma non legislativi.

Il Comitato interministeriale per gli affari comunitari europei è stato costituito: con il TUE. con la legge cost. 3 del 2001. con il trattato di Lisbona. con la legge 11 del 2005.

Ciascuno Stato membro ha: l'obbligo di attuare il diritto europeo. la facoltà di attuare il diritto europeo. il dovere di attuare il diritto europeo. l'obbligo di non attuare il diritto europeo.

Ciascuno Stato membro può legiferare n contrasto con il diritto europeo: sempre. solo se il diritto interno lo impone. mai. solo se la Costituzione lo impone.

Per la violazione del diritto europeo la responsabilità è imputabile: allo stato. al cittadino che commette la violazione. al parlamento europeo. alla commissione.

lLa responsabilità civile dello Stato membro è sancita: nel trattato di amsterdam. è frutto dell'elaborazione giurisprudenziale. nella CEDU. nel trattato di lisbona.

La responsabilità dello Stato ha natura: contrattuale. penale. amministrativa. extracontrattuale.

Il rimedio del risarcimento del danno deve essere: deve arricchire il danneggiato. sufficiente. proporzionale. adeguato.

Nel caso di responsabilità civile viene risarcito: sia il danno emergente che il lucro cessante. solo il lucro cessante. nessuna risposta è corretta. solo il danno emergente.

Affichè un soggetto possa agire per ottenere il risarcimento del danno, è necessario: un danno rilevante, un diritto azionabile, un nesso causale tra comportamento dello Stato e danno subito. non è richiesta alcuna prova. un danno rilevante e un nesso causale tra comportamento dello Stato e danno subito. un danno rilevante.

La Corte di giustizia ammette forme di tutela ulteriori rispetto a quelle previste da ciascuno Stato membro. mai. si, sempre. solo in alcune circostanze. è la commissione ad ammettere forme di tutela.

Nell'UE l'unione doganale comporta: il divieto tra Stati di introdurre dazi doganali all'importazione e esportazione. l'obbligo di abolire le dogane. il divieto per gli Stati di abolire le dogane. il divieto per gli Stati di rafforzare i controlli alle dogane.

Il compito di stabilire la tariffa doganale comune spetta: al Consiglio su proposta della Commissione. al Consiglio in via autonoma. alla commissione. al Consiglio su proposta del Parlamento UE.

I pilastri del mercato interno sono: le 5 libertà. le 3 libertà. le 2 libertà. le 4 libertà.

Le restrizioni quantitative sono le misure con le quali uno Stato tiene lontani dal mercato nazionale i prodotti concorrenti stranieri. Questa affermazione è: vera. parzialmente vera. parzialmente falsa. falsa.

Per le imposte di consumo su alcool, tabacchi e prodotti petroliferi è previsto il mantenimento della tassazione: come fissato dal parlamento europeo. nel paese di produzione. come fissato dalla commissione. nel paese di destinazione.

Nell'elaborare il regime della libera circolazione, le istituzioni europee hanno tenuto conto: dell'interesse del cittadino a spostarsi e del rispetto dell'ordine pubblico dello stato sopitante. dell'interesse del cittadino di spostarsi a qualsiasi condizione. dell'interesse del cottadino a spostarsi ma solo previa autorizzazione dello stato ospitante. non si può parlare di interesse del cittadino ma solo di interesse dello stato.

Il diritto alla mobilità del cittadino dell'UE può essere limitato: mai. per motivi di ordine pubblico e pubblica sicurezza. per motivi di ordine pubblico, pubblica sicurezza e sanità pubblica. in qualunque caso lo stato ospitante lo ritenga opportuno.

La cittadinanza europea è stata introdotta con: il Trattato di Maastricht. il Trattato di Lisbona. il Trattato di Amsterdam. la CEDU.

La graduale eliminazione delle frontiere interne nel quadro degli accordi di Schengen è stata seguita dall'adozione della direttiva: 2004/40. 2005/38. 2004/38. 2004/40.

I pilastri del mercato interno sono le: 2 libertà fondamentali. 4 libertà fondamentali. 3 libertà fondamentali. 5 libertà fondamentali.

La liberalizzazione dei capitali diviene un principio comune con: il trattato di nizza. il trattato di lisbona. il trattato di maastricht. il trattato di parigi.

In caso di ingiustificata restrizione della libera circolazione dei capitali da parte degli Stati membri trova applicazione: la procedura di infrazione. il rinvio pregiudiziale. gli stati membri possono sempre introdurre limitazioni. il procedimento penale.

Misure che comportino un regresso nella liberalizzazione dei movimenti di capitali con i paesi terzi possono essere adottate: dalla commissione. dai parlamenti nazionali. dal consiglio previa consultazione del parlamento europeo. dal parlamento europeo previa consultazione della commissione.

Le restrizioni giustificate ai movimenti di capitali in generale sono stabilite: dall'art. 64 TUE. dall'art. 65 del trattato di lisbona. dall'art. 60 del trattato di parigi. dall'art. 65 del TFUE.

La definizione di servizio è contenuta nel: art. 57 TFUE. Trattato di lisbona. non esiste una definizione di servizio in ambito comunitario. ogni Stato membro ha una propria definizione.

L'attività svolta in regime di stabilimento è soggetta alla legge: dello Stato di origine del prestatore. dello stato di origine del prestatore e dello Stato membro nel quale il prestatore è stabilito. dello Stato membro nel quale il prestatore è stabilito. a nessuna normativa in particolare.

La distinzione tra stabilimento e prestazione di servizi deve essere compiuta caso per caso, prendendo in considerazione: solo la durata della prestazione. durata, regolarità, periodicità e continuità della prestazione. solo la continuità della prestazione. solo la regolarità della prestazione.

La normativa che disciplina la libera prestazione di servizi è: la direttiva 2006/123/CE. Il trattato di lisbona. la giurisprudenza della corte di giustizia dell'unione europea. il regolamento.

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