DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA
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![]() DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA Description: DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA |



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01. L’Unione europea ha natura di: Organizzazione sovrannazionale. Organizzazione confederale di Stati indipendenti. Organizzazione internazionale. Organizzazione confederale di Stati che hanno parzialmente caduto la propria sovranità. 02. Dove ha sede l'organo giurisdizionale dell'Unione europea?. Lussemburgo. Strasburgo. Berlino. Bruxelles. 03. Quale delle seguenti affermazioni è corretta, in base al principio di attribuzione?. L'Unione europea può agire solo nei settori in cui non vi sono competenze attribuite agli Stati membri. L'Unione europea può agire in qualsiasi settore, purché lo ritenga necessario. L'Unione europea può agire solo nei settori in cui non vi sono competenze attribuite ad altri enti internazionali. L'Unione europea può agire solo nei settori in cui le sono attribuite competenze dai trattati. 04. L'Unione europea è: Uno Stato regionale. Un'organizzazione internazionale. Un'organizzazione sovranazionale con una sovranità parziale. Uno Stato federale. 05. Il Consiglio d’Europa: È un organo dell'Unione europea che ha lo scopo di tutelare i diritti umani. E' l'organo di impulso politico dell'Unione europea. È un'organizzazione internazionale distinta dall'Unione europea che ha lo scopo di tutelare i diritti umani. E' un'istituzione dell'Unione europea che svolge funzione legislativa insieme al Parlamento europeo. 01. L'articolo 2 del TUE: antepone agli obiettivi dell'UE il rispetto dei valori fondamentali. non menziona nulla in merito ai diritti fondamentali dell'UE. antepone ai valori fondamentali dell'UE il raggiungimento degli obiettivi. espone la gerarchia degli obiettivi dell'UE. 02. Quale delle seguenti affermazioni è corretta: Tra gli obiettivi dell'UE non vi è alcuna gerarchia; in caso di contrasto, spetta al legislatore dell'Unione e alla Corte di giustizia trovare un equilibrio. Tra gli obiettivi dell'UE c'è una gerarchia al vertica della quale trovano collocazione gli obiettivi di carattere economico. I Trattati prevedono espressamente una gerarchia degli obiettivi. Tra gli obiettivi dell'UE non esiste una gerarchia ma in caso di contrasto spetta agli Stati membri definire la scala gerarchica. 03. Nei primi Trattati comunitari, antecedenti al 1986: principi e valori erano elencati con precisione nei primissimi articoli dei Trattati oltre che nel Preambolo. principi e valori trovavano collocazione nel Preambolo. i valori trovavano collocazione nel primo articolo dei Trattati. c'era un riferimento molto sommario ai principi e valori, l'obiettivo era assicurare la pace. 04. Il mancato rispetto dei valori dell'Unione europea da parte può comportare delle conseguenze: Solo per gli Stati membri (eventuali sanzioni). Solo per le persone fisiche e giuridiche. Solo per le istituzioni europee (illegittimità dei rispettivi atti). Per gli Stati membri, per le istituzioni europee e anche per gli Stati terzi. 05. L'Unione europea può adottare qualsiasi misura per perseguire i propri obiettivi?. No, l'Unione europea è limitata dal solo principio di attribuzione, che definisce le competenze dell'Unione. Sì, a patto che rispetti le scadenze imposte dai trattati. Sì, in ogni caso. No, l'Unione europea è limitata dal diritto internazionale e dai diritti fondamentali. 01. Le competenze dell’Unione si suddividono in: competenza esclusiva e zione di coordinamento e completamento. competenza esclusiva e competenza residuale. competenza esclusiva, competenza concorrente e azioni di sostegno, coordinamento e completamento. competenza esclusiva e competenza concorrente. 02. A chi spetta vigilare sull’applicazione dei principi di sussidiarietà e proporzionalità?. Al Consiglio. Ai Parlamenti nazionali. Alla Commissione. Al Parlamento europeo. 03. Quali sono i presupposti per l'applicazione del principio di sussidiarietà?. L'incapacità degli Stati membri di raggiungere l'obiettivo in modo efficace. Un obiettivo comune da perseguire. Tutte le risposte sono corrette. L'interesse dell'Unione europea a raggiungere l'obiettivo. 04. Con riguardo alla ripartizione delle competenze tra Unione europea e Stati membri: La regola generale è la competenza dell'Unione, mentre la delimitazione delle competenze degli Stati membri si fonda sul principio di attribuzione. La regola generale è la competenza degli Stati membri, mentre la delimitazione delle competenze dell'Unione si fonda sul principio di attribuzione. Unione europea e Stati membri hanno sempre competenze concorrenti. Le istituzioni europee stabiliscono ogni anno come devono essere ripartite le competenze tra Stati e Unione. 01. Le competenze dell'Unione europea: Sono sempre assoggettate esclusivamente al principio di attribuzione. Sono sempre assoggettate al rispetto del principio di proporzionalità, mentre devono rispettare il principio di sussidiarietà solo se sono competenze concorrenti. Sono sempre tutte assoggettate al rispetto del principio di proporzionalità e del principio di sussidiarietà. Sono sempre assoggettate al rispetto del principio di sussidiarietà, mentre devono rispettare il principio di proporzionalità solo se sono competenze concorrenti. 03. L’art. 4, par. 2, TFUE in merito alle materie di competenza concorrente prevede: un elenco tassativo dei principali settori di competenza concorrente. un elenco non tassativo dei principali settori di competenza concorrente. un elenco puramente esemplificativo. un elenco tassativo ma modificabile dal Consiglio all'unanimità. 04. Nei settori di competenza esclusiva dell'Unione europea, gli Stati membri possono intervenire?. Sì, ma solo in casi eccezionali e previo parere favorevole della Corte di giustizia. Sì, gli Stati membri possono intervenire, ma solo se per dare attuazione ad atti dell'Unione e se l'intervento non è incompatibile con il diritto dell'Unione europea. No, gli Stati membri non possono intervenire, in quanto la competenza è esclusivamente dell'Unione europea. Sì, gli Stati membri possono intervenire, ma solo se l'Unione europea non ha ancora adottato alcuna misura. 01. La competenza nel settore della politica estera e di sicurezza comune (PESC): una competenza sui generis. una competenza complementare. una competenza esclusiva. una competenza concorrente. 02. Si parla di competenza esterna normativamente prevista quando: l’accordo da concludere possa incidere su norme comuni. la conclusione di un accordo sia necessaria per la realizzazione di uno degli obiettivi fissati dai trattati, nell’ambito delle politiche dell’Unione. la conclusione di un accordo sia prevista da un atto giuridico vincolante dell’Unione. la conclusione di un accordo sia prevista dai Trattati. 03. In base al diritto dell'Unione europea, la conclusione di un accordo internazionale da parte dell'Unione: impedisce agli Stati membri di concludere a loro volta un accordo nel medesimo campo in alternativa all'Unione. richiede l'intervento di mediazione degli Stati membri. non produce alcun effetto in capo all'Unione. non genera alcun tipo di preclusione per gli Stati membri di concludere a loro volta un accordo nel medesimo campo seppur alternativo a quello dell'Unione. 04. La Corte di giustizia dell'Unione europea (CGUE) ha competenza giurisdizionale in materia di politica estera e di sicurezza comune (PESC)?. Ha competenza residuale in materia di PESC, limitatamente alle controversie tra Stati membri. Sì, ha competenza ampia in materia di PESC. Ha competenza limitata in materia di PESC, limitatamente agli atti di esecuzione. No, non ha competenza in materia di PESC. 01. La CECA era un'organizzazione che: non esercitava poteri propri, ma era subordinata agli Stati membri. esercitava poteri propri, indipendenti da quelli degli Stati membri. non esercitava poteri propri, ma era in grado di influenzare le decisioni degli Stati membri. esercitava poteri propri, ma era limitata dagli Stati membri. 02. La CECA si è prefissata l'obiettivo di: promuovere la cooperazione nel settore del carbone e dell'acciaio. promuovere la gestione comune dell'energia atomica. favorire la cooperazione internazionale. abolire il carbone e l'acciaio quali fonti energetiche. 03. Quale delle seguenti organizzazioni è stata la prima a promuovere la cooperazione economica tra i paesi europei?. Il consiglio di mutua assistenza economica dell'est europeo (COMECON). Comunità economica europea (CEE). la Comunità europea dell'energia atomica (EURATOM). l'Organizzazione per la cooperazione economica (OECE). 04. L'integrazione europea ha avuto inizio: tra tutti gli Stati dell'Europa. tra più stati di quelli che oggi conta come suoi membri. tra gli Stati dell'Europa orientale. tra gli Stati dell'Europa occidentale. 05. La "Piccola Europa" è: Un'espressione utilizzata per indicare i paesi dell'Unione europea che hanno aderito dopo il 1957. Un'espressione utilizzata per indicare i paesi dell'Unione europea che hanno aderito dopo il 2004. Un'espressione utilizzata per indicare i sei paesi fondatori dell'Unione europea. Un'espressione utilizzata per indicare i paesi dell'Unione europea che hanno aderito dopo il 2013. 06. Quale delle seguenti affermazioni è vera sulla dichiarazione di Schuman?. È stata una proposta per la creazione di un'unione economica e politica tra Francia, Germania, Italia, Belgio, Paesi Bassi, Lussemburgo. È stata una proposta per la creazione di un'unione economica e politica tra Francia, Germania, Italia, Belgio, Spagna, Danimarca. È stata una proposta per la creazione di un'unione politica tra Francia e Germania. È stata una proposta per la creazione di un'unione economica tra Francia e Germania. 01. Il TCEE e il Trattato Euratom entrano in vigore il 1° gennaio 1958. Le Comunità europee, quindi, diventano: Due Comunità europee distinte. Una Comunità europea unica. Tre Comunità europee distinte fino al 1° luglio 1967, poi una Comunità europea unica. Quattro Comunità europee distinte. 02. Le elezioni a suffragio universale del Parlamento europeo del 1979 hanno rappresentato un momento importante per l'integrazione europea perché: Hanno rafforzato il principio dell'unanimità, rendendo più difficile l'adozione di decisioni a maggioranza. Hanno indebolito il principio dell'unanimità, rendendo più facile l'adozione di decisioni a maggioranza. Hanno introdotto un elemento di flessibilità nel processo decisionale, permettendo ai paesi membri di opporsi alle decisioni a maggioranza in alcuni casi. Hanno reso il Parlamento europeo un organo eletto direttamente dai cittadini europei, aumentandone il suo potere e la sua influenza. 03. Quale delle seguenti affermazioni sulle proposte della Conferenza sul futuro dell'Europa conclusasi nel 2022 è FALSA ?. Le proposte sono state formulate da un gruppo di cittadini europei selezionati in modo casuale, attraverso un processo partecipativo dal basso. Le proposte sono state approvate dal Parlamento europeo, dal Consiglio europeo e dalla Commissione europea. Le proposte sono state utilizzate per elaborare una nuova strategia per l'UE. Le proposte riguardano una vasta gamma di temi, tra cui il cambiamento climatico, la giustizia sociale, l'economia e la democrazia. I trattati di Roma sono stati firmati da sei paesi: Belgio, Francia, Germania, Italia, Lussemburgo e Paesi Bassi. Quali dei seguenti paesi non è stato tra i firmatari dei trattati di Roma?. Irlanda. Regno Unito. Danimarca. Grecia. 05. Il compromesso di Lussemburgo del 1966 ha stabilito che, in caso di votazione a maggioranza qualificata, un paese membro può opporsi alla decisione se: La decisione è contraria agli interessi fondamentali della sua popolazione. La decisione riguarda un argomento di vitale importanza per la sua sovranità nazionale. La decisione è stata presa in violazione del trattato. La decisione è stata presa senza la sua consultazione preventiva. 06. Quali furono le conseguenze della "politica della sedia vuota" della Francia del 1965?. portò all'ingresso della Gran Bretagna nella CEE. causò un blocco delle attività della CEE per oltre due mesi. mostrò che anche i paesi membri più piccoli possono essere determinanti nelle decisioni dell'Unione. portò alla conclusione del Trattato di Roma, che istituì la Comunità Economica Europea. 07. Coi trattati di Roma si evitò: di creare un'unione politica tra gli Stati membri. di creare un'unione doganale tra gli Stati membri. di creare un'unione monetaria tra gli Stati membri. di disporre la creazione del mercato comune nell’immediatezza ma si preferì un approccio più graduale. 01. Il Trattato di Maastricht del 1992: Ha sostituito le precedenti Comunità europee con la c.d. struttura a «tre pilastri». Ha istituito l'Unione europea, che si è aggiunta alle tre Comunità già esistenti. Ha istituito l'Unione europea e il Consiglio d'Europa. Ha istituito l'Unione europea, che ha incorporato e sostituito le precedenti Comunità europee. 02. L'inclusione della materia occupazionale nell'abito politico dell'Unione europea è stata promossa dal: Trattato di Lisbona. Trattato di Maastricht. Trattato di Nizza. Trattato di Amsterdam. 03. L'«Europa a più velocità» è un modello di integrazione europea che: Può portare a una maggiore omogeneità tra gli Stati membri, poiché gli Stati che procedono più velocemente possono fungere da modelli per gli Stati che procedono più lentamente. Permette a un gruppo di Stati membri di avanzare più velocemente verso l'integrazione in un determinato settore, mentre gli altri Stati membri procedono ad un ritmo più lento. Rende più facile raggiungere un consenso tra gli Stati membri, poiché gli Stati che procedono più velocemente possono esercitare un'influenza maggiore sugli Stati che procedono più lentamente. È un modello di integrazione europea che prevede che tutti gli Stati membri procedano verso l'integrazione a un ritmo uniforme. 04. Quale istituzione aveva un ruolo centrale nell'ambito del secondo e del terzo pilastro dell'Unione europea?. La Commissione. Il Parlamento europeo. Il Consiglio. La Corte di giustizia. 05. L'Atto Unico europeo, firmato a Lussemburgo il 17 febbraio 1986, fissava l'obiettivo: dell'istituzione di una moneta unica europea. del "mercato unico interno" senza frontiere entro dicembre 1992. di una maggiore cooperazione tra gli Stati membri in materia di politica estera e di sicurezza. dell'allargamento dell'Unione europea a nuovi Stati membri. 06. Non rientra tra gli obiettivi politici dell'Unione Europea, a seguito dell'approvazione del Trattato di Maastricht: la promozione della cooperazione tra gli Stati membri in materia di politica estera e di sicurezza comune. l'istituzione di un esercito europeo. la creazione di un'unione economica e monetaria. il rafforzamento della democrazia e della trasparenza nell'UE. 01. Quale delle seguenti affermazioni sul Trattato di Lisbona è FALSA?. Col Trattato di Lisbona viene resa giuridicamente vincolante per tutte le istituzioni UE la Carta dei diritti fondamentali dell'UE. Col Trattato di Lisbona viene rafforzato il ruolo dei Parlamenti nazionali con l'attribuzione dei poteri di controllo politico. Il Trattato di Lisbona ha istituito il bilancio autonomo dell'UE. Con il Trattato di Lisbona il Consiglio europeo diventa un'istituzione dell'Unione europea e viene istituito l'Alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza. 02. Quale delle seguenti affermazioni sulla conferenza sul futuro dell'Europa lanciata a marzo 2021 è FALSA: E' nata su iniziativa delle istituzioni europee al fine di coinvolgere i cittadini nel processo di integrazione europeo. Ha rappresentato un grande esercizio democratico, sviluppatosi con dibattiti in panel tematici espletati in tutta Europa. Le 49 proposte emerse al termine della Conferenza sul futuro dell'UE sono state adottate in blocco dalle istituzioni europee. Sono state formulate raccomandazioni rivolte alle istituzioni europee. 03. Il Trattato di Lisbona: ha reso il Parlamento europeo co-legislatore unitamente al Consiglio. ha liberalizzato il movimento di capitali tra Stati membri. ha istituito la cooperazione rafforzata tra stati. ha rimesso in moto il progetto di integrazione stoppato dalla mancata ratifica dal Trattato costituzionale europeo. 01. L’art. 120 Costituzione prevede: poteri statali sostitutivi con riferimento all'ipotesi del mancato rispetto della normativa comunitaria. la sottoposizione della legislazione europea ai vincoli statale. la partecipazione delle Regioni alla fase ascendente e discendente del diritto comunitario. l’autorizzazione alla limitazione della sovranità nazionale. 02. Per molti anni la copertura costituzionale per la partecipazione dell'Italia all'integrazione UE è stata individuata: nell'art 11 Costituzione. nell'articolo 10. nell'art 111 Costituzione. nell'art 117 Costituzione. 03. L'Italia ha aderito alle Comunità europee con quale atto?. Con un Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. Con legge costituzionale di recepimento dei Trattati. Con decreto legge. Con una legge ordinaria. Per rispondere alla crisi sanitaria ed economica causata dalla pandemia da Covid 19, la Commissione europea ha posto in essere una serie di interventi tra i quali: la sospensione del patto di stabilità. La creazione del Fondo monetario internazionale (FMI). L'adozione di un piano di riforme strutturali per gli Stati membri. L'istituzione del Meccanismo europeo di stabilità (MES). 02. Quale delle seguenti è una delle principali misure adottate dall'Unione europea per sostenere la ripresa economica dopo la pandemia di COVID-19?. L'istituzione dello strumento NextGenerationEU, un piano di investimenti da 750 miliardi di euro. L'adozione di un piano di riforme strutturali per gli Stati membri, al fine di migliorare la competitività dell'economia europea. La sospensione del Patto di stabilità, che ha consentito agli Stati membri di aumentare le proprie spese. Tutte le risposte sono corrette. 03. Quale delle seguenti è una delle ragioni principali per cui il Regno Unito ha deciso di recedere dall'Unione europea?. La volontà di ridurre l'immigrazione proveniente da altri Stati membri dell'Unione europea. La volontà di ridurre la spesa pubblica. La volontà di recuperare la sovranità nazionale. La volontà di aumentare la competitività economica del Regno Unito. 04. Per avviare la procedura di recesso dall'Unione europea, uno Stato membro deve: Ratificare l'accordo di recesso da parte di tutti gli Stati membri. Rispettare le condizioni previste dai trattati dell'Unione europea. Ottenere l'approvazione del Parlamento europeo. Notificare la sua intenzione al Consiglio europeo. 05. Quale delle seguenti è una delle principali conseguenze della crisi economica del 2008 per l'Unione europea?. a crisi ha portato alla conclusione del Trattato di Lisbona, che ha riformato le istituzioni dell'Unione europea. La crisi ha portato alla creazione del Meccanismo europeo di stabilità (MES), un organismo di salvataggio finanziario per gli Stati membri della zona euro in difficoltà. La crisi ha portato alla creazione dell'Unione bancaria europea (UBE), un'unione bancaria che mira a rafforzare la stabilità del sistema bancario europeo. La crisi ha portato all'allargamento dell'Unione europea a nuovi paesi, come la Romania e la Bulgaria. 01. Tra le istituzioni dell'Unione, rappresenta il demos europeo: Il Parlamento europeo. Il Consiglio. La Banca Centrale Europea. La Commissione europea. 02. Tra le istituzioni europee, è quella nella quale si da voce ai singoli interessi nazionali degli Stati membri. Il Parlamento europeo. Il Consiglio. Il Consiglio d'Europa. La Commissione europea. 03. Agisce nell'esclusivo interesse dell'Unione: La Commissione europea. Il Parlamento europeo. Il Consiglio. Il Consiglio europeo. 04. E' l'organo di impulso, che definisce orientamenti e priorità politiche generali dell'Unione: La Commissione europea. Il Consiglio. Il Consiglio d'Europa. Il Consiglio europeo. 05. Quali sono le istituzioni di controllo dell'Unione europea?. La Corte dei Conti, la Banca Centrale europea e la Banca europea per gli investimenti. La Corte di giustizia e la Corte dei conti. La Corte di giustizia, la Corte dei conti e la Banca centrale europea. Il Parlamento europeo, il Consiglio europeo, il Consiglio, la Commissione. 06. Qual è l'istanza decisionale preminente dell'Unione europea?. La Commissione europea. Il Consiglio d'Europa. Il Consiglio dell'Unione europea. Il Parlamento europeo. 07. Quali sono le istituzioni "politiche" dell'Unione europea?. Il Consiglio e il Consiglio europeo. Il Parlamento europeo, il Consiglio d'Europa, la Commissione. Il Parlamento europeo, la Commissione, il Consiglio europeo, il Consiglio. Il Parlamento europeo e la Commissione europea. 01. Quale di queste affermazioni sul Parlamento europeo è FALSA?. Nell'ambito delle proprie funzioni di controllo, Il Parlamento europeo può audire i membri della Corte dei Conti. Il Parlamento europeo esercita congiuntamente al Consiglio la funzione legislativa. Il Parlamento europeo ha potere di censura nei confronti della Commissione europea. Il Parlamento europeo, dopo il Trattato di Lisbona, è il titolare esclusivo della funzione legislativa. 02. Nella legislatura 2019-2024 il numero dei rappresentanti eletti in seno al Parlamento europeo è di: 751 membri (750 + il Presidente). 705 membri (704 + il Presidente). 951 (950 + il Presidente). 631 (630 + il Presindente). 03. In base alla L 78/2004, la carica di membro del Parlamento europeo è incompatibile con quella di: membro della Commissione europea. Tutte le risposte sono corrette. giudice o avvocato generale della Corte di giustizia. Membro del governo o del parlamento di uno Stato membro dell'UE. 01. Il Parlamento europeo dispone di poteri sanzionatori?. Sì, nei confronti della BCE. Sì, solo nei confronti della Commissione e del Consiglio. Sì, solo nei confronti della Commissione. Sì, solo nei confronti del Consiglio. Per l'elezione dei componenti del Parlamento europeo ciascuno Stato membro adotta quindi la propria legge elettorale, nel rispetto dei seguenti principi comuni: soglia di sbarramento non superiore al 5%. sistema elettorale proporzionale. regime di incompatibilità tra la carica di parlamentare europeo e parlamentare nazionale. Tutte le risposte sono corrette. 03. Il Parlamento europeo, in base a quando stabilito dai Trattati, delibera a maggioranza dei due terzi: gli emendamenti al bilancio. l'ammissione di nuovi Stati membri. la mozione di censura nei confronti della Commissione. l'elezione del Presidente della Commissione europea. 04. Salvo contrarie disposizioni dei trattati, il Parlamento europeo delibera: A maggioranza semplice. A maggioranza dei due terzi. A maggioranza dei tre quinti. A maggioranza assoluta. 05. NON è un organo del Parlamento europeo: La Conferenza dei Presidenti dei gruppi politici. Il Consiglio Affari Generali. La Conferenza dei Presidenti di Commissione. L'Ufficio di Presidenza. 01. Partecipa ai lavori del Consiglio europeo, pur NON essendo un membro di quest'ultimo: L'Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza. Il Presidente della Commissione. Il Presidente del Parlamento europeo. Il Presidente della Corte di giustizia. 02. Di regola il Consiglio europeo delibera: Per consenso. Con votazione all'unanimità. Con votazione a maggioranza qualificata. Con votazione a maggioranza assoluta. 03. Il Consiglio europeo è composto da: un rappresentante per ciascuno degli Stati membri, senza vincolo di mandato. Capi di stato o di governo degli stati membri, Presidente del Consiglio, Presidente della Commissione e Alto Rappresentante dell'Ue per gli Affari esteri e la sicurezza comune. un rappresentante per ciascuno degli Stati membri (abilitati ad impegnare il Governo degli Stati di cui fanno parte). rappresentanti dei Governi eletti direttamente dai cittadini europei. 04. Non rientrano tra gli atti formali del Consiglio europeo: Raccomandazioni. Direttive. Decisioni. Conclusioni della Presidenza. |




