Diritto del lavoro e Diritto Civile
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![]() Diritto del lavoro e Diritto Civile Description: Modulo II BASI GIURIDICHE |



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Il "pubblico impiego" prima della sua riforma è disciplinato. Dai Contratti CollettiviNazionali di Lavoro. Dagli usi. Dal Contratto individuale di lavoro. Dalla Legge e dai Regolamenti. Il pubblico impiegato svolge la sua funzione. Allo scopo di ottenere la retribuzione. Allo scopo di realizzare gli interessi delle imprese private. Allo scopo di realizzare i fini istituzionali pubblici dell' amministrazione. Allo scopo di realizzare un proprio interesse privato. La Legge Quadro sul pubblico impiego del 1983. Definisce un sistema organico di produzione normativail cui campo di applicazione riguarda lavoro pubblico e lavoro privato. Disciplina il rapporto di lavoro tra privati. Legittima le Organizzazioni Sindacali a definire con l'Amministrazione un'ipotesi di accordo collettivo da recepire in un Regolamento del Governo. Legittima le Organizzazioni Sindacali a stipulare i Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro. L'Accordo Collettivo previsto dalla Legge Quadro sul pubblico impiego del 1983. Ha efficacia giuridica autonoma. E' un vero e proprio contratto tra privati. E' un atto presupposto del provvedimento amministrativo di regolamentazione del rapporto di lavoro. Può essere qualificato come un Contratto Collettivo di Lavoro. Il processo di "contrattualizzazione" del "pubblico impiego". E' avvenuto attraverso Leggi Delega che hanno fissato i principi i cirteri stabiliti dal Parlamento. Si è realizzato attraverso accordi collettivi tra le associazioni sindacali. Si è realizzato separatamente per ciascuna Amministrazione. E' avvenuto secondo criteri fissati da ciascuna Amministrazione. Nel processo di "contrattualizzazione" del "pubblico impiego". I Regolamenti del Governo disciplinano i rapporti di lavoro. Il Parlamento non ha alcun ruolo. L'autonomia privata collettiva regolamenta il rapporto di lavoro nei limiti fissati dal Parlamento. Vige la riserva di Legge per la disciplina dei rapporti di lavoro. Il D.Lgs. n. 29/1993 stabilisce che. I rapporti di lavoro dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni sono disciplinati dal codice civile, con rinvio al contratto individuale di lavoro ed al contratto collettivo. Il rapporto di "lavoro pubblico" e quello "privato" sono disciplinati diversamente. Il rapporto di lavoro nasce con la stipulazione di un Contratto di diritto pubblico. L'organizzazione delle Pubbliche Amministrazioni sia regolata dal codice civile. Il processo di "contrattualizzazione" del "pubblico impiego". Si applica a tutte le categorie di dipendenti dell Pubbliche Amministrazioni. Si applica a tutti gli istituti contrattuali. Non si applica ad alcuni istituti e categorie di dipendenti. Non comporta il mutamento della natura giuridica del rapporto di lavoro con le Pubbliche Amministrazioni. Il D.Lgs. n. 165/2001. Sostituisce il D.Lgs. n. 29/1993. Non si configura tecnicamente coem un Testo Unico. Contiene molte novità. Si configura tecnicamente come un Testo Unico. I poteri di gestione dell'organizzazione. Sono tutti assoggettati al diritto privato. Sono divisi in atti di macro e micro organizzazione. Sono tutti assoggettati al diritto pubblico. Sono assoggettati alla contrattazione collettiva. La contrattazione collettiva nella disciplina del rapporto di lavoro "pubblico". Attiene solo alla regolamentazione dell'attività sindacale. Si svoge solo sulle materie relative al rapporto di lavoro. E' esclusa nelle materie riservate alla legge. Si svolge su tutte le materie relative al rapporto di lavoro ed alle relazioni sindacali. La "nuova" sistemazione delle fonti del 2009. la derogabilità delle norme di Legge ad opera della contrattazione collettiva è automatica. Consente alla contrattazione collettiva di derogare alla Legge solo se previsto dalla legge medesima. Amplia la capacità di regolamentazione dei rapporti di lavoro ad opera della contrattazioen collettiva. Riduce la capacità di regolamentazione dei rapporti di lavoro ad opera della legge. La c.d. "Legge Fornero". Apporta modifiche alle norme che regolamentano il lavoro pubblico privatizzato. Esclude dalle nuove regole il lavoro pubblico conrattualizzato. Nellìambito del lavoro pubblico disciplina la contrattazione collettiva. Attiene alla regolamentazione del lavoro pubblico e del lavoro privato. La Legge delega n. 124/2015. Ha disciplinato la responsabilità disciplinare dei dipendenti pubblici. Ha ridisegnato la disciplina della dirigenza pubblica. Ha armonizzato la disciplina del lavoro privato con quella del lavoro pubblico. Riordina la disciplina del rapporto di lavoro e in materia di valutazione dei dipendenti pubblici. La fonte di disciplina del rapporto di lavoro. E' la legge. E' l'atto amministrativo. E' il contratto collettivo. E' il contratto individuale di lavoro. Il trattamento economico. E' di competenza esclusiva della Legge. E' stabilito dai Regolamenti. E' stabilito dal contratto individuale di lavoro. E' di competenza esclusiva della contrattazione colelttiva. Il Contratto Collettivo nel diritto del lavoro pubblico. Costituisce espressione dell'autonomia privata collettiva. Ha dei limiti rivolti all'autonomia collettiva. Contiene disposizioni di cui l'amministrazione non è destinataria. E' l'unica fonte di regolamentazione del rapporto di lavoro "pubblico". Il contratto individuale di lavoro pubblico. Non può contenere previsioni integrative rispetto a quelle della contrattazione collettiva. Disciplina il rapporto di lavoro pubblico indipendentemente dalel previsioni della Legge. Disciplina il rapporto di lavoro nei limiti imposti dalla contrattazione collettiva. Disciplina il rapporto di lavoro pubblico indipendentemente dalel previsioni della contrattazioen collettiva. Il contratto individuale di lavoro pubblico. Può derogare alla contrattazione collettiva. Non deve conformarsi ai principi contenuti nella contrattazione collettiva. Può contenere disposizioni più favorevoli rispetto alla contrattazione collettiva. Non può contenere disposizioni più favorevoli rispetto a quelle della contrattazioen collettiva. I poteri del datore di lavoro pubblico. Sono atti amministrativi. Sono atti regolamentari. Sono atti di diritto pubblico. Sono atti di diritto privato. L'ARAN. E' un ente tecnico di diritto privato. Rappresenta i lavoratori. Ha il pteredi stipulare contratti individuali. E' un ente tecnico di diritto pubblico. L'ARAN. Dipende dalle singole amministrazioni. Svolge a livello locale le attività di negoziazione dei contratti collettivi. Assiste i lavoratori alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni. Stipula cotratti collettivi direttamente vincolanti pe rle amministrazioni rapresentate. I Comitati di Settore. Sono organi di rappresentanza dei lavoratori. Esercitano la funzione di indirizzo sull'ARAN e di controllo sulla contrattazioen collettiva prodotta. Rappresentano il Governo. Sono costituti a livello nazionale. Il parametro di misurazione della rappresentanza sindacale. Coincide con il numero delle amministrazioni dello Stato. E' costituito dal dato numerico dei dipendenti delle singole amministrazionipersone. E' dato dalla somma dei contratti collettivi stipulati. E' costituito dal dato associativo e dal dato elettorale. La contrattazione collettiva ha competenza esclusiva. In materia di conferimento degli incarichi. In materia di trattamento economico. In materia di organizzazione degli uffici. In materia di partecipazione sindacale. La competenza esclusiva della contrattazione collettiva in materia di trattamento economico. Riguarda solo il trattamento fondamentale. Riguarda solo il trattamento accessorio. Riguarda sia il trattamento fondamentale che quello accessorio. Non incontra mai alcuna ingerenza della parte pubblica. Il Comparto. Viene costituito dalle associazioni sindacali. E' una delle parti del contratto collettivo. Individua i settori dell'amministrazione con riferimento a cui sono stipulati i contratti collettivi di primo livello. Individua la ripartizione dei singoli uffici di ciascuna amministrazione. Gli indirizzi per la contrattazione. Vengono definiti dai Comitati di Settore. Vengono definiti dal Governo. Vengono definiti dai dirigenti delle singole amministrazioni. Vengono definiti dall'IRAN. I Contratti Collettivi Nazionali. Hanno durata biennale. Hanno durata triennale. Hanno la stessa durata del Governo. Hanno durata quadriennale. Il Contratto Collettivo pubblico. E' sottoscritto dai singoli Ministri interessati. E' sottoscritto dal Presidente del Consiglio dei Ministri. E' sottoscritto da ciascun lavoratore. E' sottoscritto dall'ARAN. La Contrattazione Collettiva Integrativa. Disciplina le materie non disciplinate dai Contratti Collettivi Nazionale. Possono prevedere clausole in contrasto con quelle dei Contratti Collettivi Nazionali. Disciplina le materie individuate nei Contratti Collettivi Nazionali. Disciplina i rapporti di lavoro delel singole amministrazioni locali. Il Contratto Collettivo pubblico. Ha per legge efficacia nei confronti di tutte le amministrazioni. E' soggetto alle regole del diritto pubblico. Ha efficacia automatica nei confronti di tutti i lavoratori. E' soggetto alle regole del diritto comune. L'esercizio dei Diritti Sindacali nel settore pubblico. E' disciplinato esclusivamente dalla legge n 300/1970. E' disciplinato esclusivamente dal D.Lgs. n. 165/2001. E' disciplinato esclusivamente dalla Contrattazione Collettiva. E' disciplinato dalla Legge n. 300/1970, dal D.Lgs. n. 165/2001 e dalla Contrattazione Collettiva. Possono costituire rappresentanze sindacali aziendali. Tutte le organizzazioni sindacali. Tutti i lavoratori. Solo le organizzazioni sindacali che superano la soglia del 5% qualemedia tra deleghe e consenso elettorale. Solo le organizzazioni sindacali firmatarie di un Contratto Collettivo. Il diritto a candidarsi come rappresentante sindacale. E' stabilito dalle associazioni sindacali. E' garantito solo ai lavoratori iscritti al sindacato. E' stabilito dalla Contrattazione Collettiva. E' garantito a tuttoil personale in servizio. Aspettative e permessi sindacali. Possono essere usufruiti da tutti i lavoratori. Sono stabiliti dalle singole amministrazioni. Sono istituti previsti dalla Legge a supporto dell'attività sindacale nei luoghi di lavoro. Vengono concessi senza limiti. Il reclutamento avviene. Secondo le Regole di ogni singola amministrazione. Secondo le regole del Diritto Privato. Senza alcuan regola. Secondo le regole del Diritto Pubblico. L'assunzione del personale avviene. Solo atytraverso procedure selettive. Mediante valutazione di candidature. Mediante procedure selettive. Sempre mediante chiamata diretta. Procedura selettiva e Concorso. Presuppongono entrambe la comparazione tra i candidati. Non hanno lo stesso significato. Presuppongono entrambe la verifica dei requisiti dei candidati. Hanno lo stesso significato. Le selezioni del personale. Sono espletate a livello centrale e locale. Sono espletate a livello centrale. Sono espletate presso le singole amministrazioni. Sono espletate a livello locale. La partecipazione al Concorso. E' sempre soggetta a limiti di età. Non è soggetta a limiti di età, salvo deroghe. Non è mai soggetta a limiti di età. Non è soggetta ad alcun limite. Il Corso-Concorso. Prevede la valutazione di titoli e poi esami. E' riservato in genere alla selezione di funzionari e dirigenti. Prevede la valutazione dei titoli. Prevede prove ed esami. I cittadini dell'Unione Europea. Possono accedere a tutti gli impieghi della pubblica amministrazione. Possono accedere ai posti di lavoro delle pubbliche amminsitrazioni esclusione degli impieghi che comportano l'attribuzione di funzioni relative agli interessi generali dello Stato. Possono ricoprire solo funzioni relative agli organi dell?unione Europea presenti nello Stato italiano. Non possono accedere agli impieghi della pubblica amministrazione. Il Concorso per esame. Può essere anticipato da forme di preselezione. Non può mai essere anticipato da forme di preselezione. Deve essere sempre anticipato da forme di preselezione. E' sempre suddiviso in due fasi. Le assunzioni obbligatorie. Hanno luogo per chiamata numerica e nominativa. Hanno luogo per chiamata numerica. Hanno luogo per chiamata nominativa. Hanno luogo in virtù di convenzioni. Le società a controllo pubblico. Sono quelle che emettono azioni quotate in mercati regolamentati. Sono quelle che per più dell'80% della loro attività svolgono compiti affidati dall'ente pubblico che le partecipa. Sono quelle partecipate dall'Amministrazione. Sono quelle in cui l'Amministrazione detiene la maggioranza. Le singole aree di inquadramento. Sono previste dalla Legge. Sono previste dai Contratti Collettivi. Sono previsti dai Regolamenti delle singole Amministrazioni. Sono previsti dai singoli Contratti Individuali di lavoro. La progressione orizzontale. E' quella che avviene all'interno della stessa area. E' quella che avviene da un'area all'altra. Avviene liberamente. Avviene tramite Concorso. L'assegnazione a mansioni superiori. Comporta il diritto al trattamento corrispondente all'attività svolta. Non comporta alcun diritto. Non è mai possibile. Non comporta il diritto al trattamento corrispondente all'attività svolta. Il potere di modificare le mansioni. Sussiste solo in senso migliorativo. Non sussiste. E' collegato al criterio di equivalenza delle mansioni. Sussiste anche in senso peggiorativo. L'automatica acquisizione della qualifica superiore. Si realizza quando vi è una vacanza di un posto in organico. Si realizza quando vi è la necessità di sostituire un altro dipendente. Non è configurabile nel settore pubblico. E' sempre configurabile nel settore pubblico. L'assegnazione a mansioni inferiori. E' ammessa se finalizzata a salvaguardare il posto di lavoro. E' stabilità dal singolo Ministro competente. E' sempre ammessa. Non è mai ammessa. La Mobilità volontaria. Si attua quando il lavoratore è coinvolto in un processo penale. Si attua quando il lavoratore chiede il passaggio da un'amministrazione ad un'altra. Si attua quando l'Amministrazione dispone il passaggio del lavoratore ad un'altra Amministrazione. Si attua quando il lavoratore provochi un danno all'Amministrazione. La Mobilità collettiva. Riguarda solo i dipendenti di una determinata Amministrazione. Riguarda più dipendenti. Riguarda un solo dipendente. Riguarda tutti i dipendenti di una singola Amministrazione. La Mobilità interna. E' lo spostamento del dipendente ad un'altra Amministrazione. E' lo spostamento del dipendente presso un ente provato. E' lo spostamento del dipendente all'interno della stessa Amministrazione. E' lo spostamento del dipendente presso una società a partecipazione pubblica. In tema di Mobilità del personale. La Disciplina è regolata esclusivamente dai Regolamenti interni delle singole Amministrazioni. La disciplina è regolata esclusivamente dal CCNL. La disciplina è regolata esclusivamente dalla Legge. Il CCNL ha la possiiblità di integrare la disciplina legale. In caso di Mobilità volontaria tra Amministrazioni. E' richiesto il consenso dell'Amministrazione di appartenenza. In alcuni casi è richiesto il consenso dell'Amministrazione di appartenenza. Non è mai richiesto il consenso dell'Amministrazione di appartenenza. E' richiesto il consenso dell'Amministrazione di appartenenza solo se il trasferimento è ètra sedi centrali. Il Comando. Non può essere superiore a cinque anni. Non ha limiti di durata. Non può essere superiore a tre anni. E' vietato. La Mobilità collettiva. Si verifica quando molti lavoratori chiedono il trasferimento in un'altra Amministrazione. E' quella prevista dai Contratti Collettivi. Si verifica in caso di eccedenza di personale all'interno di un'Amministrazione. Può avvenire liberamente da parte dell'Amministrazione interessata. Il passaggio dei dipendenti in seguito al trasferimento di attività. Comporta l'interruzioen del rapporto di lavoro. Riguarda il passaggio da soggetti privati a soggetti pubblici. E' regolato dal CCNL. Riguarda il passaggio dalla pubblica amministrazione ad altri soggetti pubblici o privati. Le Amministrazioni possono ricorrere a forme contrattuali flessibili. Solo per assumere Dirigenti. Mai. Sempre. Solo per comprovate esigenze di carattere temporaneo ed eccezionale. L'assunzione con Contratto di Lavoro a tempo determianto. E' possibile previo espletamento di uan procedura selettiva. E' sempre liberamente possibile. Non ha limiti quantitativi. Può avere una durata illimitata. Il Contratto a termine per il personale docente. E' oggetto di una disciplina speciale. E' soggetto alla disciplina generale. E' disciplinato dal CCNL pe ril comparto della Scuola. Non è soggetto ad alcuna disciplina. La proroga del Contratto a tempo determianto. E' ammessa fino ad un massimo di cinque volte. E' ammessa fino ad un massimo di 3 volte. E' ammessa sino al limite di ventiquattro mesi. E' ammessa senza limiti. La somministrazione. E' un rapporto di fornitura di merci in favore dell'Amministrazione. E' un rapporto giuridico bilaterale. E' un rapporto giuridico trilaterale. E' un rapporto giuridico multilaterale. I Contratti di lavoro formativo. Non sono previste procedure selettive per la loro stipulazione. Sono finalizzati sclusivamente alla formazione del dipendete. Non sono previsti nella pubblica amministrazione. Uniscono alla causa dello scambio lavoro/retribuzione la componente della formazione. Il Lavoro Occasionale. E' sempre consentito. E' consentito solo se previsto dai regolamenti delle singole Amministrazioni. E' consentito con limiti precisi. Non è mai consentito. L'affidamento di incarichi di collaborazione. Non è collegato a specifiche attività. E' sempre consentio. E' consentito solo se le amministrazioni non possono far fronte ad una esigenza con il personale in servizio. Non è mai consentito. La collaborazione. Può riguardare qualsiasi soggetto. Non deve riguardare le esigenze dell'Amministrazione. Può riguardare qualsiasi tipo di attività. Deve riguardare prestazioni di lavoro temporanee ed altamente qualificate. L'utilizzo illegittimo di contratti flessibili. Comporta la costituzione del rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato. Comporta l'applicazioen di una multa nei confronti dell'Amministrazione. Comporta il riconoscimento a favore del dipendente del diritto al risarcimento del danno. Non comporta nessuna conseguenza. Ai lavoratori part-time con prestazione non superiore al 50%. Non è consentito l'esercizio di altre prestazioni lavorative. Non è consentita l'iscrizione in alcun albo professionale. E' consentito l'esercizio di altre prestazioni lavorative. E' consentita l'iscrizione all'albo degli avvocati. Il Telelavoro. E' la prestazione di lavoro eseguita attraverso il telefono. E' la prestazione di lavoro eseguita in qualsiasi luogo al di fuori della sede di lavoro. E' disciplinato da un Regolamento governativo. E' la prestazioen di lavoro eseguita davanti ad un videoterminale. Il Lavoro Agile. E' un'attività lavorativa di tipo subordinato che deve essere eseguita esclusivamente all'interno dell'amministrazione. E' disciplinata senza che vi sia un accordo individuale con il dipendente. E' un'attività lavorativa di tipo subordinato che non necessita di una specifica postazione lavorativa. E' un'attività lavorativa di tipo subordinato che prevede vincoli di orario. Il Codice Disciplinare è previsto. Dalla Legge. Dai Contratti Collettivi. Dal Contratto Individuale di lavoro. Dai Regolamenti delle singole Amministrazioni. Il Potere Disciplinare trova la sua fonte. Nelle disposizioni del Codice Civile. Nel Regolamento del Dipartimento della Funzione Pubblica. Nel Contratto Individuale di lavoro. Nei Regolamenti delle singole amministrazioni. L'esercizio dell'Azione Disciplinare. E' un diritto dell'Amministrazione. E' un obbligo dell'Amministrazione. E' un dovere dell'Amministrazione. E' una facoltà dell'Amministrazione. Il Procedimento Disciplinare. E' stabilito dal D.Lgs. n. 165/2001. E' stabilito dall'art. 7 della Legge n. 300/1970. E' stabilito dal Regolamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri. E' stabilito dalla Contrattazione Collettiva. Le sanzioni disciplinari. Sono stabilite dai Contratti Collettivi. Nessuna delle altre risposte è corretta. Devono rispettare il criterio della proporzioanlità. Possono essere stabilite discrezionalmente dall'Amministrazione datore di alvoro. Il Procedimento Disciplinare deve concludersi entro. 90 giorni. 120 giorni. 60 giorni. 30 giorni. Il Procedimento Disciplinare può essere sospeso sino alla definizione del procedimento penale. Solo nell'ipotesi in cui la sanzione applicabile sia il licenziamento. Mai. Solo nel caso in cui la vicenda sia di particolare complessità. Sempre. Quando il dipendente è sottoposto all'arresto. E' facoltativo procedere alla sospensione cautelare dal servizio. E' obbligatario procedere alla sospensione autelare dal servizio. E' vietato procedere alla sospensione cautelare dal servizio. E' obbligatoria quando l'Amministrazione decida di sospendere il procediemnto disciplinare sino alla definizioen di quello penale. Il Codice di Comportamento. E' espressione del potere disciplinare dell'Amministrazione. Non si applica ai collaboratori coordinati e continuativi. E' vincolante solo per alcuen amministrazioni. E' finalizzato a garantire il buon andamento e l'imparzialità dell'azione amministrativa. Il Codice di Comportamento. E' adottato con il CCNL. E' adottato con Regolamento di ciascuna Amministrazione. E' adottato dal Dipartimento della Funzione Pubblica. E' adottato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. la fonte primaria del trattamento retributivo. E' la Legge. E' il contratto individuale di lavoro. E' il Regolamento dell'Amministrazione. E' la contrattazione collettiva. L'indennità di vacanza contrattuale. E' riconosciuta nell'ipotesi in cui il contratto collettivo nazionale non sia stato rinnovato. E' l'indennità corrisposta a titolo di ferie dei dipendenti. E' riconosciuta a titolo di premio per i dipendenti più meritevoli. Non è mai riconosciuta. Il Contratto individuale di lavoro in tema di trattamento economico. Prevale sulla contrattazione collettiva. E' sempre subordinato alla contrattazione collettiva. Può discostarsi in senso peggiorativo rispetto al CCNL. Può discostarsi in senso peggiorativo rispetto al CCNL. L'Amministrazione deve conformare i contratti individuali di lavoro. Alle indicazioni ricevute dalla Presidenza del Consiglio dei Minsitri. Alle disposizioni di Legge. Rispettando il principio di parità di trattamento retributivo e contrattuale non inferiore a quello stabilito dal CCNL. Ai Regolamenti. La parte accessoria della retribuzione. E' collegata alla presenza in servizio del dipendente. E' stabilita dai singoli contratti individuali di lavoro. E' eventuale. E' componente fondamentale della retribuzione. La performance è collegata. Al migliore utilizzo dei sistemi informatici. Ai giorni di presenza in servizio. Al minore numero di assenze per malattia. Agli obiettivi che si intendono raggiungere. La valutazione della perfomance viene effettuata. In base ad un Regolamento della Funzione Pubblic. In base alle norme di Legge. In base ad un Regolamento di ciascuna Amministrazione. In base alle disposizioni contenute nei CCNL. In caso di mbilità volontaria. Al dipendente si applicherà il trattamento economico previsto dall'Amminsitrazioen di provenienza. Al dipendente si applicherà il trattamento economico stabilito volta per volta dall'Amministrazione. Al dipendente si applicherà il trattamento economico previsto dall'Amminsitrazione di destinazione. Al dipendente si applicherà il trattamento economico previsto da apposito Regolamento. La prescrizione die crediti di lavoro. E' di dieci anni. Decorre dalla cessazione del rapporto di lavoro. E' di due anni. Decorre in costanza di rapporto di lavoro. Il TFR nel caso di dimissioni. Viene pagato non prima di 105 giorni. Viene pagato subito. Viene pagato non prima di 12 mesi. Viene pagato non prima di 24 mesi. Le ferie. Possono essere sostituite da trattamenti economici su disposizione dell'Amministrazione. Possono essere sostituite da trattamenti economici su richiesta del lavoratore. Possono essere sempre monetizzate. Non danno luogo alla corresponsione di trattamenti economici sostitutivi. Il raggiungimento dei limiti di età. Comporta il diritto per l'Amministrazione di licenziare il dipendente. Comporta l'obbligo per il dipendente di dimettersi. Comporta l'automatica cessazione del rapporto di lavoro. Non comporta la cessazione del rapporto di lavoro. Le dimissioni si perfezionano. Con la comunicazione orale del dipendente. Con l'accettazione da parte dell'Amministrazione. Con la comunicazione scritta del dipendente. Con la comunicazione scritta e con la successiva accettazione da parte dell'Amministrazione. La giusta causa di licenziamento. E' una ragione di giustizia. E' un fatto che non consente la prosecuzione neppure provvisoria del rapporto di lavoro. E' un notevole inadempimento alla prestazione lavorativa. E' una ragione inerente all'attività produttiva. Il licenziamento può avvenire. Per giusta causa o per giustificato motivo. Solo per giusta causa. Senza alcuna motivazione. Solo per giustificato motivo. Il preavviso non è dovuto. Nel caso di licenziamento per giustificato motivo soggettivo. Nel caso di licenziamento per giustificato motivo oggettivo. Nel caso di licenziamento per giusta causa. Nel caso di dimissioni volontarie. In base a quanto previsto dal CCNL comparto istruzione il licenziamento può avvenire. Mai. In caso di lesioni commesse nell'esercizio abusivo della professione. Nel caso di condanna per esercizio abusivo della professione. Per avere rilasciato dichiarazioni false al fine di avvantaggiarsi nelle procedure di mobilità. Il licenziamento per scarso rendimento. E' un licenziamento per giusta causa. E' un licenziamento per giustificato motivo oggettivo. E' un licenziamento per impossiblità sopravvenuta. E' un licenziamento per giustificato motivo soggettivo. Il licenziamento senza preavviso deve avvenire. Assenza ingiustificata. Ingiustificato rifiuto del trasferimento. Nel caso di falsa attestazione della presenza in servizio. Grave violazione del Codice di Comportamento. Il periodo di comporto. E' il periodo entro cui occorre rispondere alla contestazione disciplinare. E' il periodo di ferie. E' il periodo entro il quale l'Amministrazione può procedere al licenziamento. E' il periodo di tempo determinato nel corso del quale durante la malattia è garantito il posto di lavoro. Nel caso di licenziamento per superamento del periodo di comporto. E' sempre riconosciuto il termien di preavviso di 4 mesi. Il riconoscimento del preavviso dipende dalla funzione ricoperta. Non è riconosciuto il preavviso. E' riconosciuto il preavviso. Il collocamento in disponibilità. Si verifica quando si raggiunge il limite di età. Si verifica quando il dipendente ha provocato un grave danno al funzionamento dell'ufficio di appartenenza. Si verifica su richiesta del dipendente. Si verifica quando il dipendente propone domanda di mobilità volontaria. Il licenziamento per ragioni oggettive. Attiene a motivi disciplinari. Attiene a motivi di salute. Riguarda motivi attinenti l'organizzazione del datore di lavoro. Riguarda motivi personali del dipendente. La sopravvenuta inidonietà psicofisica. E' motivo di licenziamento per ragioni oggettive. Non è motivo di licenziamento. E? motivo di licenziamento per giusta causa. E' motivo di licenziamento per ragioni soggetitve. La risoluzione del rapporto di lavoro. E' obbligatoria per chi ha maturato i requisiti per la pensione di vecchiaia. E' facoltativa per chi ha maturato i requisiti per la pensione di vecchiaia. E' facoltativa per chi ha maturato il diritto alla pensione anticipata. E' obbligatoria per chi ha maturato la massima anzianità contributiva. In caso di licenziamento illegittimo il lavoratore pubblico. Non ha diritto ad alcun tipo di tutela. Ha sempre diritto alla riassunzione. Ha sempre diritto alla reintegrazione. Ha diritto alla reintegrazione solo in caso di licenziamento per giusta causa invalido. La tutela reale. Prevede la riassunzione del lavoratore illegittimamente licenziato. Prevede l'applicazione di una sanzione disciplinare. Prevede il pagamento di un indennizzo in caso di licenziamento illegittimo. Prevede la reintegrazione del lavoratore illegittimamente licenziato. Le regole della c.d. "Legge Fornero". Non sono direttamente applicabili al lavoro pubblico. Si applicano solo ad alcuni dipendenti pubblici. Si applicano solo ai dirigenti pubblici. Sono direttamente applicabili al lavoro pubblico. I dirigenti di prima fascia. Formulano proposte e pareri agli altri dirigenti. Formulano proposte e pareri al Minsitro competente. Dirigono gli uffici che coordinano. Valutano il personale degli uffici che dirigono. Nel modello c.d. Direzionale. Il dirigente ha la esclusiva competenza ad adottare i provvedimenti amminsitrativi. Sia il Ministro che il dirigente adottano i provvedimenti amministrativi. Il Dirigente svolge le pratiche propedeutiche all'adozione degli atti da aprte del Ministro. Il Ministro ha l'esclusiva competenza ad adottare i provvedimenti amministrativi. L'accesso alla qualifica dirigenziale avviene per. Per titoli. Per titoli ed esami. Per esami. Concorso ovvero per Corso-Concorso. Gli incarichi dirigenziali a tempo determinato a soggetti esterni all'Amministrazione. Possono essere conferiti direttamente dall'Amministrazione. Devono necessariamente essere conferiti con Concorso. Sono conferiti direttamente dal Ministro. Non possono mai essere conferiti. Il dirigente. Ha sempre diritto al conferimento di un determinato incarico. ha diritto al conferimento dell'incarico di seconda fascia. Non ha un diritto al conferimento di un determinato incarico. Ha diritto al conferiemnto dell'incarico di prima fascia. I dirigenti delle istituzioni scolastiche. Sono nominati dal Ministro dell'Istruzione. Sono nominati per esami. Sono nominati per titoli. Sono nominati in seguito a corso-concorso. Il trattamento economico dei dirigenti si articola. Nel trattamento accessorio. Nel trattamento fondamentale. Nel trattamento premiale. Nel trattamento fondamentale ed in quello accessorio. Il Comitato dei garanti. Garantisce il buon andamento della pubblica amministrazione. Rende un parere vincolante nelle ipotesi di responsabilità dei dirigenti. Rende il proprio parere nelle ipotesi di responsabilità dei dirigenti. Rende il proprio parere circa l'andamento delle singole amministrazioni. La retirbuzione di posizione e quella di risultato. Sono articolazioni del trattamento retributivo accessorio dei dirigenti. Sono articolazioni del trattamento retributivo accessorio dei funzionari. Sono articolazione del trattamento retributivo di tutti i idipendenti pubblici. Sono articolazione del trattamento retributivo fondamentale dei dirigenti. Lo spoils system riguarda. Tutti gli incarici dirgenziali. Gli incarichi di strutture articolate in uffici dirigenziali generali. Gli incarichi dei dirigenti di seconda fascia. Gli incarichi dei dirigenti del settore universitario. La responsabilità gestionale viene fatta valere. Con l'irrogazione di una sanzione disciplinare. Con l'applicazione di una multa. Con la revoca dell'incarico. Con l'ammonimento. La responsabilità disciplinare dei dirigenti è prevista. Dai Regolamenti delle singole Amministrazioni. Solo dai contratti collettivi. Solo dalla Legge. Dalla Legge edai contratti collettivi. Il rapporto di lavoro del Segretario Comunale. Si caratterizza per essere un rapporto di lavoro trilaterale. Si caratterizza per il sistema binario di dipendenza con il Ministero dell'Interno e di servizio con l'ente locale. Si caratterizza per essere un rapporto di servizio con l'ente locale. Nessuna delle altre risposte è corretta. Le controversie relative ai rapporti di lavoro pubblico sono devolute. Solo al Giudice Amministrativo. Solo al Giudice Ordinario. Al Giudice Ordinario. Al Giudice Amministrativo. Il potere di disapplicazione del Giudice Ordinario. Comporta l'annullamento dell'atto amministrativo contestato. Comporta la vanificazione degli effetti dell'atto amministrativo con riferimento al singolo caso oggetto del giudizio. Non comporta alcun effetto nei confronti dell'atto amministrativo impugnato. Ha efficacia generalizzata rispetto a tutti gli atti amministrativi. Il Giudice amministrativo. Ha poteri di giurisdizione su tutte le controversie relative a progressioni di carriera nella medesima area. non ha alcun potere di giurisdizione. Ha poteri di giurisdizione sututte le controversie relative a concorsi per l'accesso ad aree superiori. Ha poteri di giurisdizione su tutti i rapporti di lavoro. Il rapporto di lavoro dei dipendenti della Banca d'Italia è devoluto alla Giurisdizione. Del Giudice Amministrativo e del Giudice Ordinario. Del Giudice Amminsitrativo. Dell'arbitro della Banca d'Italia. Del Giudice Ordinario. Gli atti di macro organizzazione. Sono rimessi all'interpretazione della contrattazione collettiva. Sono devoluti alla Giurisdizione del Giudice Amminsitrativo. Sono devoluti alla Giurisdizione del Giudice Ordinario. Sono devoluti alla Giurisdizione di un arbitro nominato dall'Amministrazione. L'accertamento pregiudiziale. Riguarda la legittimità dei contratti collettivi. Riguarda l'applicabilità delle norme di Legge. Riguarda la validità dei Regolamenti delle singole amminsitrazioni. Riguarda l'efficacia, la validità e l'interpretazione dei CCNL. La conciliazione è prevista. Con riferimento all'interpretazione dl CCNL. Con riferimento alle sanzioni disciplinari. Con riferimento a tutte le controversie. Con riferimento all'interpretazione del contratto individuale di lavoro. La relazione tra DSGA e Dirigente Scolastico. E' di tipo subordinato. E' di tipo gerarchico funzionale. E' di tipo autonomo. Non c'è nessuna relazione. Il DSGA riceve. Indicazioni dal Dirigente Scolastico. Ordini dal Dirigente Scolastico. Direttive dal Dirigente Scolastico. Suggerimenti dal Dirigente Scolastico. L'organizzazione del lavoro dei servizi generali. E' competenza esclusiva del DSGA. E' competenza esclusiva del Dirigente Scolastico. E' competenza dell'Ufficio Scolastico Regionale. E' competenza sia del DSGA che del Dirigente Scolastico. Il DSGA ha competenza a sottoscrivere contratti. Non ha nessun potere di sottoscrivere contratti. Per tutte le spese del singolo istituto scolastico. Esclusivamente per le spese minute. Nessuna delle altre risposte è corretta. Le prestazioni di lavoro straordinarie del personale ATA. Devono essere autorizzate dall'Ufficio Scolastico Regionale. Devono essere autorizzate dal Dirigente Scolastico. Non devono essere autorizzate. Devono essere autorizzate dal DSGA. Il DSGA. Impartisce disposizioni al Dirigente Scolastico. Impartisce disposizioni al personale ATA. Non impartisce alcuna disposizione. Impartisce disposizioni al personale docente. |





