DIRITTO PUBBLICO COMPARATO
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01. Cosa ha polarizzato il dibattito dottrinale nel diritto comparato sin dalle origini?. L'esame delle costituzioni straniere. La riflessione sul metodo. Lo studio dei sistemi giuridici extra-europei. L'analisi delle fonti del diritto. 02. Perché studiare il diritto straniero e comparare ordinamenti diversi è importante oggi?. Per creare esclusivamente un diritto uniforme a livello globale. Per comprendere le dinamiche evolutive del diritto contemporaneo. Per soddisfare una mera curiosità intellettuale. Per affermare la superiorità del proprio ordinamento. 03. Quale disposizione mentale deve avere il comparatista per svolgere in maniera proficua la sua attività?. Apertura, flessibilità e capacità di dialogo. Scetticismo verso le soluzioni giuridiche straniere. Rigidità, dogmatismo e difesa della propria cultura giuridica. Indifferenza verso i contesti storico-sociali degli ordinamenti. 04. Qual è l'obiettivo del comparatista nell'analizzare ordinamenti diversi?. Creare un diritto sovranazionale uniforme. Dimostrare la superiorità del proprio ordinamento. Ignorare le peculiarità dei singoli contesti nazionali. Individuare analogie e differenze tra sistemi giuridici, normative e istituti. 05. Cosa si intende per “trapiantabilità” di modelli regolativi e policies?. La possibilità di recepire soluzioni normative da un ordinamento all'altro. L'imposizione di norme straniere nel proprio sistema giuridico. L'adozione acritica di istituti giuridici stranieri. La creazione di un ordinamento giuridico misto. 06. Quale posizione emblematica di alcuni giuristi tra fine Ottocento e inizio Novecento viene menzionata?. La superiorità del diritto nazionale rispetto a quello straniero. L'importanza di limitare la comparazione ai soli ordinamenti europei. La necessità di un approccio interdisciplinare nel diritto comparato. L'inutilità del diritto comparato e lo studio degli ordinamenti stranieri come mero esercizio erudito. 01. Come si configura il rapporto tra diritto straniero e diritto comparato secondo la dottrina moderna?. Il diritto straniero è completamente autonomo dal diritto comparato. Il diritto straniero costituisce il prerequisito essenziale per il diritto comparato. Il diritto straniero sostituisce integralmente il diritto comparato. Il diritto straniero è incompatibile con il diritto comparato. 02. Nella comparazione giuridica, cosa si intende per “macrocomparazione”?. L'analisi delle sole norme costituzionali. Il confronto tra organi, istituti e intere famiglie giuridiche. La comparazione limitata al diritto processuale. Lo studio delle norme di diritto privato. 03. Quale caratteristica distingue la microcomparazione nell'ambito del diritto comparato?. L'analisi esclusiva dei sistemi costituzionali. Il confronto tra specifici settori dell'ordinamento e singole norme giuridiche. La comparazione circoscritta al diritto penale. Lo studio delle sole fonti internazionali. 04. Quale funzione essenziale svolge l'indagine comparatistica nell'attività dell'interprete del diritto?. Permette di vedere come altrove è stato regolato un determinato problema giuridico. Impedisce l'evoluzione autonoma degli ordinamenti giuridici. Elimina la necessità di studiare il diritto interno. Sostituisce completamente l'interpretazione del diritto nazionale. 05. Come deve procedere il cosiddetto “trapianto” di istituti giuridici da un ordinamento all'altro?. Tenendo conto del significato culturale e della capacità di adattamento. Attraverso una mera traduzione letterale delle norme. Escludendo qualsiasi modifica nella trasposizione. Ignorando il contesto culturale di provenienza. 01. Come deve essere inteso il raffronto tra legislazioni nell'età contemporanea?. Come ricerca esclusiva delle analogie. Come eliminazione delle specificità nazionali. Come uniformazione forzata dei sistemi. Come valorizzazione delle differenze tra ordinamenti. 02. Quale caratteristica fondamentale contraddistingue il diritto comparato nell'età contemporanea?. La scomparsa delle differenze tra gli ordinamenti. La prevalenza delle differenze sulle analogie tra ordinamenti. La tendenza all'uniformazione totale dei sistemi giuridici. L'eliminazione delle specificità nazionali. 03. Che ruolo assume la metodologia comparativa nella tecnica legislativa?. Impedisce l'evoluzione autonoma degli ordinamenti. Elimina le specificità nazionali. Contribuisce al miglioramento della qualità redazionale delle norme. Standardizza tutti i sistemi giuridici. 04. Qual è il corretto rapporto tra better regulation e comparazione?. La comparazione aiuta a migliorare la qualità formale delle leggi. La better regulation elimina la necessità della comparazione. La comparazione impedisce la better regulation. La better regulation sostituisce la comparazione. 05. Il rapporto tra legislazione e comparazione si manifesta concretamente attraverso: L'adozione di leggi identiche in tutti gli ordinamenti. L'abolizione delle specificità nazionali in ogni ambito. La circolazione delle esperienze e dei modelli giuridici. La centralizzazione del potere normativo a livello sovranazionale. 01. Cosa afferma la Dichiarazione d'Indipendenza americana del 1776?. La separazione tra Stato e Chiesa. I diritti inalienabili alla vita, alla libertà e alla ricerca della felicità. L'abolizione della monarchia e l'instaurazione della repubblica. La sovranità nazionale e la rappresentanza politica. 02. Quale rivoluzione sancì il definitivo trionfo del Parlamento sul sovrano in Inghilterra?. La Rivoluzione industriale del XIX secolo. La Rivoluzione francese del 1789. La Rivoluzione americana del 1776. La Glorious Revolution del 1688-1689. 03. Identifica i principi che costituiscono le radici del costituzionalismo contemporaneo: La sovranità popolare e la redistribuzione forzata della ricchezza. Il cosmopolitismo, il pacifismo e l'antimilitarismo. La tutela dei diritti, la limitazione del potere e la rule of law. Il nazionalismo, il protezionismo economico e l'autoritarismo. 04. Quale Costituzione segna emblematicamente il passaggio dallo Stato liberale allo Stato democratico?. La Costituzione della Quinta Repubblica francese del 1958. La Legge Fondamentale tedesca del 1949. La Costituzione di Weimar del 1919. Lo Statuto Albertino del 1848. 05. Quali sono le principali sfide che il costituzionalismo deve affrontare nel XXI secolo?. La crisi della rappresentanza, il populismo e il cambiamento climatico. La rivoluzione digitale, l'intelligenza artificiale e la diffusione dei veicoli elettrici. La globalizzazione dei mercati, l'immigrazione e la diminuzione dei prezzi delle materie prime. La secolarizzazione, l'individualismo e il declino delle lingue locali. 01. Qual è il principio fondamentale che caratterizza il sistema di common law rispetto alla produzione giurisprudenziale del diritto?. Il principio della prevalenza assoluta della legge scritta sulla giurisprudenza. Il principio del precedente vincolante o stare decisis nelle decisioni giudiziarie. Il principio della separazione tra diritto pubblico e diritto privato. Il principio della codificazione sistematica delle norme giuridiche vigenti. 02. Quale caratteristica contraddistingue principalmente il sistema di civil law nell'Europa continentale?. La centralità della legge scritta e della codificazione come fonte primaria. Il ruolo predominante della giurisprudenza nella creazione del diritto. La supremazia del diritto giurisprudenziale sulla legislazione. L'assenza di codici e la prevalenza del diritto consuetudinario. 03. Secondo la classificazione di Mattei e Monateri del 1997, come si definisce la famiglia giuridica occidentale?. Famiglia a egemonia professionale o rule of professional law. Famiglia a egemonia religiosa o rule of religious law. Famiglia a egemonia politica o rule of political law. Famiglia a egemonia consuetudinaria o rule of traditional law. 04. Quale studioso propose negli anni ‘60 una classificazione delle famiglie giuridiche basata su criteri storico-ideologici, individuando tre famiglie principali?. Georges Sauser-Hall identificò la suddivisione tra famiglia indoeuropea, mongola e primitiva. Adhémar Esmain elaborò la distinzione tra famiglia romanistica, germanistica e anglosassone. René David propose la tripartizione tra famiglia romano-germanica, common law e socialista. Pierre Arminjon creò la classificazione tra famiglia francese, germanica e scandinava. 05. Quando e dove ebbe origine il sistema di common law che influenzò poi numerosi ordinamenti giuridici?. Negli Stati Uniti nel 1787 con l'approvazione della Costituzione federale. In Francia nel 1804 con la promulgazione del Codice napoleonico. In Inghilterra nel 1066 con la conquista normanna e l'unificazione del diritto. In Germania nel 1900 con l'entrata in vigore del codice civile. 01. Secondo la definizione classica del diritto contemporaneo, come si definiscono le fonti normative in un ordinamento giuridico?. Unicamente le disposizioni contenute nella Costituzione dello Stato. Tutti gli atti e i fatti idonei a produrre diritto nell'ordinamento. Esclusivamente le norme derivanti dalla giurisprudenza delle corti supreme. Solo le leggi approvate dal Parlamento nazionale attraverso procedure formali. 02. Come si manifesta concretamente la consuetudine quale fonte del diritto nelle democrazie contemporanee?. Attraverso la ripetizione costante di comportamenti e la convinzione della loro obbligatorietà. Con la promulgazione di decreti governativi d'urgenza. Attraverso le sentenze vincolanti delle corti costituzionali. Mediante l'emanazione di leggi speciali da parte del Parlamento. 03. Quale principio fondamentale regola i rapporti verticali tra le diverse fonti del diritto?. Il criterio territoriale che privilegia gli atti amministrativi locali. Il criterio cronologico che favorisce sempre le norme più recenti. Il criterio gerarchico che stabilisce la prevalenza delle fonti superiori. Il criterio politico che predilige gli atti parlamentari. 04. Come si manifesta il criterio cronologico nella risoluzione dei conflitti tra norme?. Le norme hanno tutte la stessa efficacia temporale. La norma più antica prevale sempre su quella più recente. Il tempo non influisce sulla validità delle norme. La norma successiva nel tempo prevale su quella precedente. 05. In che modo opera il criterio di competenza nella risoluzione dei conflitti tra fonti normative?. Mediante la prevalenza automatica delle norme più recenti, indipendentemente dalla loro fonte. Attraverso l'applicazione esclusiva delle norme generali rispetto a quelle speciali. Con la supremazia assoluta delle norme costituzionali, senza considerare altri criteri. Attraverso la ripartizione delle competenze legislative tra diversi soggetti abilitati a produrre norme giuridiche, in base alla materia di riferimento. 01. Come si caratterizza il ruolo del giudice nel sistema di civil law. È superiore al legislatore nella produzione normativa. È teoricamente limitato all'applicazione della legge al caso concreto. Ha piena libertà di creare nuovo diritto attraverso le sentenze. Non è vincolato da alcuna fonte normativa. 02. Quale fattore storico ha maggiormente influenzato la diffusione globale delle tradizioni giuridiche occidentali?. La spontanea adozione da parte degli Stati indipendenti. L'esperienza coloniale delle potenze europee. L'imposizione delle Nazioni Unite. L'influenza delle organizzazioni economiche internazionali. 03. Quale codice ha rappresentato il momento culminante della codificazione nel civil law?. Le Istituzioni di Giustiniano del 533. Il Codice civile tedesco del 1900. Il Code Civil napoleonico del 1804. La Magna Carta del 1215. 04. Quale caratteristica fondamentale distingue la formazione dei giuristi nel civil law rispetto al common law?. L'assenza completa di formazione pratica nel civil law. L'identica formazione in entrambi i sistemi giuridici. La mancanza di studi teorici nel common law. La formazione universitaria teorica rispetto all'apprendimento pratico nelle Inns of Courts. 05. Come opera il principio del distinguishing nel sistema di common law?. Stabilisce la prevalenza della legge scritta sulla giurisprudenza. Elimina completamente il valore del precedente giudiziario. Permette di discostarsi dal precedente evidenziando le differenze del caso concreto. Impone di seguire sempre il precedente senza eccezioni. 01. Quale elemento ha favorito la creazione di standard comuni e processi di convergenza tra gli ordinamenti europei?. L'imposizione di modelli unici di giustizia costituzionale. La semplificazione delle strutture costituzionali nazionali. Il ruolo crescente del diritto dell'Unione europea. La standardizzazione forzata delle procedure parlamentari. 02. Nel panorama delle democrazie stabilizzate, quali Paesi rappresentano un'eccezione per l'assenza di testi costituzionali codificati?. Italia e Spagna. Regno Unito e Nuova Zelanda. Francia e Germania. Stati Uniti e Canada. 03. In quali ambiti la circolazione dei modelli costituzionali incontra maggiori resistenze?. Nell'organizzazione amministrativa. Nelle leggi elettorali e nelle questioni eticamente sensibili. Nella tutela dei diritti fondamentali. Nella regolamentazione economica. 04. Come avviene il processo di circolazione dei modelli costituzionali?. Attraverso un processo complesso che richiede un adattamento al contesto nazionale. Solo attraverso modifiche costituzionali formali. Esclusivamente attraverso imposizioni sovranazionali. Mediante una semplice trasposizione meccanica degli istituti giuridici. 05. Quale caratteristica fondamentale accomuna le Costituzioni delle democrazie contemporanee rispetto alla loro modificabilità?. La modifica solo attraverso referendum popolari. L'impossibilità assoluta di qualsiasi modifica. La flessibilità e la modifica attraverso procedure ordinarie. La rigidità costituzionale e le procedure aggravate di revisione. 01. Quale delle seguenti prospettive caratterizza la moderna classificazione delle forme di Stato?. Il rapporto tra le autorità pubbliche dotate di potestà d'imperio e i cittadini. L'organizzazione del sistema giudiziario. La distinzione tra monarchia ereditaria ed elettiva. La separazione tra potere temporale e spirituale. 02. Come si definisce il rapporto fondamentale che caratterizza la forma di Stato secondo la teoria costituzionale moderna?. Il rapporto tra il potere esecutivo e il potere legislativo. Il rapporto tra i diversi organi costituzionali di uno Stato. Il rapporto tra i cittadini e il sistema giudiziario. Il rapporto tra gli elementi costitutivi dello Stato: popolo, territorio e potere sovrano. 03. Come si distingue la classificazione sincronica delle forme di Stato da quella diacronica?. Esamina esclusivamente gli Stati democratici moderni. Studia l'articolazione del potere in un dato momento invece dell'evoluzione storica. Analizza solo gli Stati contemporanei escludendo quelli antichi. Si concentra sulle forme di governo ignorando le forme di Stato. 04. Quale aspetto rappresenta la principale difficoltà nello studio delle forme di Stato?. L'assenza di esempi pratici di applicazione. La definizione univoca del concetto stesso. L'eccessiva rigidità delle classificazioni moderne. La mancanza di fonti storiche attendibili. 05. Quale distinzione teorica viene elaborata negli anni Trenta del Novecento nell'ambito del diritto costituzionale?. La distinzione tra stati federali e stati unitari. La distinzione tra repubblica presidenziale e repubblica parlamentare. La distinzione tra forme di Stato e forme di governo, prima confuse tra loro. La distinzione tra monarchia assoluta e monarchia costituzionale. 01. Quale principio fondamentale caratterizza lo Stato di polizia secondo la concezione illuminista?. L'introduzione del suffragio universale. Il perseguimento del benessere dei sudditi pur mantenendo il potere assoluto. La divisione dei poteri tra diversi organi dello Stato. L'abolizione dei privilegi nobiliari. 02. Come si caratterizza l'amministrazione della giustizia nel nuovo assetto dello Stato assoluto?. Si mantiene il sistema di giustizia ecclesiastica. I giudici diventano funzionari statali scelti per competenze tecniche. Viene istituito un sistema di corti elettive popolari. La giustizia rimane prerogativa dei signori feudali locali. 03. Quali sono le tre unità fondamentali che caratterizzano lo Stato assoluto?. Unità politica, sociale e culturale. Unità di potere, delle fonti e delle giurisdizioni. Unità militare, fiscale e amministrativa. Unità territoriale, linguistica e religiosa. 04. Quale evento storico segna convenzionalmente la nascita dello Stato nell'assetto giuridico moderno?. La Pace di Westfalia del 1648 che pose fine alla Guerra dei Trent'anni. Il Sacro Romano Impero nel 962 con l'incoronazione di Ottone I. La Rivoluzione francese del 1789 che abolì l'ancien régime. La Magna Charta Libertatum del 1215 che limitò il potere regio. 05. In che modo si configura il rapporto tra Stato assoluto e Costituzione?. Lo Stato assoluto adotta sempre una Costituzione scritta. Lo Stato assoluto si basa su una Costituzione ottriata dal sovrano. Lo Stato assoluto prevede una Costituzione che raccoglie solo le consuetudini. Lo Stato assoluto non prevede una Costituzione essendo incompatibile con limitazioni del potere. 01. Come si caratterizza lo Stato di democrazia pluralista rispetto allo Stato liberale ottocentesco?. Come una rottura totale con il modello precedente. Come un'evoluzione che ne mantiene i caratteri fondamentali estendendo la rappresentanza. Come un ritorno al modello assolutistico. Come una limitazione della sovranità popolare. 02. Quale fondamentale trasformazione avviene nel concetto di sovranità con lo Stato pluralista?. La limitazione della sovranità alle sole classi abbienti. Il ritorno alla sovranità del monarca assoluto. Il passaggio dalla sovranità nazionale alla sovranità popolare attraverso il suffragio universale. L'abolizione di ogni forma di sovranità statale. 03. Come evolve il principio di uguaglianza nello Stato sociale?. Si mantiene solo l'uguaglianza formale. Si abolisce completamente l'uguaglianza formale. Si affianca all'uguaglianza formale il principio di uguaglianza sostanziale. Si introduce l'uguaglianza basata sul censo. 04. Quale principio guida l'intervento dello Stato sociale in materia di disuguaglianze?. La conservazione dei privilegi esistenti. Il mantenimento delle differenze di classe. La rimozione attiva degli ostacoli economici e sociali. L'eliminazione della proprietà privata. 01. Come si caratterizza il ruolo del corpo elettorale nelle moderne forme di governo?. Come parte dell'amministrazione pubblica. Come organo consultivo del parlamento. Come fonte di legittimazione dei poteri legislativo ed esecutivo. Come organo di controllo costituzionale. 02. Quale elemento caratterizza la classificazione tradizionale delle forme di governo?. La distinzione tra sistemi autoritari e democratici. La distinzione tra monarchie assolute e costituzionali. La distinzione tra stati federali e regionali. La distinzione tra sistema presidenziale, parlamentare, direttoriale e semipresidenziale. 03. Come definisce la dottrina costituzionalistica il concetto di “forma di governo” negli Stati democratici?. Il rapporto tra lo Stato e i cittadini in materia di diritti fondamentali. L'organizzazione territoriale del potere all'interno dello Stato. Il sistema di elezione degli organi costituzionali. Il rapporto che si instaura tra gli organi costituzionali, principalmente Parlamento e governo. 04. Quale principio fondamentale viene utilizzato per classificare le forme di governo democratiche?. Il principio della divisione dei poteri nei suoi aspetti strutturale e funzionale. Il principio della sovranità popolare indivisibile. Il principio dell'unità nazionale. Il principio del decentramento amministrativo. 05. Quale distinzione caratterizza la moderna classificazione delle forme di governo?. La distinzione tra monarchie e repubbliche. La distinzione tra forme di governo a legittimazione diretta e indiretta. La distinzione tra Stati unitari e federali. La distinzione tra sistemi maggioritari e proporzionali. 01. Quale rapporto si evidenzia tra i sistemi elettorali proporzionali e il sistema partitico?. I sistemi proporzionali favoriscono il multipartitismo. I sistemi proporzionali portano necessariamente a governi instabili. I sistemi proporzionali consolidano solo i partiti maggiori. I sistemi proporzionali impediscono il formarsi di coalizioni. 02. Quale bilanciamento fondamentale deve operare in merito alla scelta del sistema elettorale nelle democrazie stabilizzate?. Tra rappresentatività e governabilità. Tra partecipazione e astensionismo. Tra sistema federale e sistema unitario. Tra potere legislativo e potere esecutivo. 03. A quale obiettivo mirano principalmente i sistemi elettorali proporzionali?. Assicurare la massima rappresentatività delle assemblee elettive. Garantire la stabilità dell'esecutivo. Favorire l'alternanza al governo. Semplificare il sistema partitico. 04. Come si differenzia il sistema elettorale maggioritario da quello proporzionale?. Garantisce sempre la rappresentanza di tutti i partiti. Assicura il successo elettorale anche dei partiti minori. Distribuisce i seggi in modo casuale. Assegna il seggio a chi ottiene più voti nel collegio uninominale. 05. Come si caratterizzano i sistemi elettorali misti nelle democrazie stabilizzate?. Cercano di combinare vantaggi del maggioritario e del proporzionale. Impediscono la formazione di coalizioni. Escludono ogni forma di rappresentanza proporzionale. Eliminano completamente il principio maggioritario. 01. Quale principio fondamentale stabilisce che le funzioni pubbliche debbano essere allocate al livello più vicino ai cittadini?. Il principio di sussidiarietà verticale regola l'allocazione delle funzioni partendo dal basso. Il principio del decentramento politico disciplina le funzioni delegate. Il principio di coordinamento territoriale stabilisce i rapporti tra enti. Il principio di supremazia costituzionale definisce la gerarchia tra enti. 02. Come si manifesta il principio di leale collaborazione nel decentramento territoriale contemporaneo?. Vieta qualsiasi forma di collaborazione tra Stato ed enti locali. Stabilisce una rigida separazione di competenze tra enti territoriali. Impone un costante dialogo e cooperazione tra i diversi livelli di governo. Determina una gerarchia tra i diversi livelli di governo. 03. Come si caratterizza l'analisi sincronica delle forme di Stato rispetto all'allocazione del potere sul territorio nazionale?. Valuta esclusivamente le competenze amministrative degli enti locali periferici. Analizza solamente i rapporti tra Stato centrale e regioni nell'ultimo decennio. Studia l'evoluzione storica degli ordinamenti costituzionali nel corso dei secoli. Esamina gli ordinamenti in un medesimo momento analizzando la distribuzione territoriale del potere. 04. Quale elemento caratterizza il sistema giurisdizionale nello Stato federale rispetto allo Stato regionale?. Gli Stati membri non hanno alcuna competenza giurisdizionale. La funzione giurisdizionale è condivisa tra Federazione e Stati membri. La giurisdizione è esclusivamente federale senza eccezioni. La giurisdizione è attribuita solo agli Stati membri. 05. Quale ruolo svolgono gli Stati membri di una federazione nel procedimento di revisione costituzionale?. Possono solo proporre modifiche senza diritto di voto. Partecipano attivamente alla modifica della Costituzione federale con voto determinante. Hanno un ruolo meramente consultivo nelle modifiche costituzionali. Non intervengono nel processo di revisione costituzionale. 01. In che modo la rappresentanza politica si differenzia dalla rappresentanza di diritto privato nelle democrazie?. Il rappresentante politico non è vincolato da mandati imperativi degli elettori. Il rappresentante politico risponde solo al proprio partito politico. La rappresentanza politica richiede un mandato scritto dagli elettori. Il rappresentante politico deve seguire strettamente le indicazioni degli elettori. 02. Quale funzione fondamentale svolgono i partiti politici nel sistema della rappresentanza democratica?. Controllano l'operato dei giudici nelle democrazie contemporanee. Mediano tra società e istituzioni organizzando il consenso e selezionando candidati. Impongono vincoli di mandato ai rappresentanti eletti nelle istituzioni. Gestiscono direttamente l'amministrazione dello Stato senza intermediari. 03. Quale principio costituzionale caratterizza la natura del mandato parlamentare nelle democrazie stabilizzate?. La revocabilità immediata del mandato da parte degli elettori. Il vincolo di mandato obbliga a seguire le direttive partitiche. L'assenza di vincolo di mandato permette l'interpretazione dell'interesse generale. L'obbligo di rendicontazione quotidiana agli elettori del collegio di appartenenza. 04. Come opera il principio di responsabilità politica nelle attuali democrazie rappresentative?. I tribunali possono destituire i rappresentanti per scelte politiche. I partiti possono rimuovere autonomamente i parlamentari eletti. I cittadini possono revocare immediatamente i rappresentanti in carica. Gli elettori possono non rieleggere determinati rappresentanti alle successive elezioni. 05. Quale elemento caratterizza il sistema rappresentativo rispetto alla democrazia diretta?. L'assenza di ogni forma di partecipazione popolare. L'esercizio diretto del potere da parte dei cittadini. La mediazione istituzionale nell'esercizio della sovranità popolare. La concentrazione del potere in organi non elettivi. 01. Quale ruolo svolgono i contrappesi costituzionali nei sistemi maggioritari contemporanei?. Escludono la possibilità di alternanza democratica al governo. Limitano il potere della maggioranza proteggendo i diritti fondamentali. Eliminano ogni forma di controllo sulle decisioni maggioritarie. Impediscono alla maggioranza di governare efficacemente. 01. Analizzando i moderni Parlamenti, quale caratteristica fondamentale li distingue dalle antiche assemblee popolari?. La sola presenza di rappresentanti eletti dal popolo. La periodicità delle riunioni assembleari. L'incapacità di legiferare autonomamente. La capacità di rappresentare un effettivo contropotere rispetto agli organi di governo. 02. Quale principio fondamentale viene espresso dal concetto “no taxation without representation”?. L'obbligo di pagare le tasse per ottenere rappresentanza politica. Il dovere di rappresentare tutti i cittadini nel sistema fiscale. Il divieto di imporre tasse senza il consenso dei rappresentanti eletti dai cittadini. La necessità di eleggere rappresentanti tra i contribuenti. 03. Che rapporto esiste tra l'affermazione dei Parlamenti e i diritti politici dei cittadini?. I diritti politici furono concessi dai sovrani indipendentemente dall'esistenza dei Parlamenti. Non esiste correlazione tra evoluzione dei Parlamenti e affermazione dei diritti politici. I Parlamenti hanno preceduto storicamente l'affermazione dei diritti politici. Il Parlamento è frutto della conquista dei diritti politici e loro strumento d'affermazione. 04. Come si collega l'affermazione del Parlamento al principio della separazione dei poteri?. Concentra tutti i poteri pubblici in un'unica istituzione rappresentativa. Esercita esclusivamente il controllo sul potere giudiziario. Si configura come nuovo potere che limita il potere costituito. Si pone come istituzione subordinata al potere esecutivo. 05. Quale problema si evidenzia nella percezione contemporanea del ruolo dei Parlamenti rispetto alla loro funzione storica?. Un'eccessiva mitizzazione della loro capacità di risolvere problemi politici complessi. Una perdita di consapevolezza della loro funzione essenziale come sede degli interessi collettivi. Una sovrastima della loro rilevanza nei sistemi politici contemporanei. Un'inadeguata comprensione della loro subordinazione al potere esecutivo. |




