DIRITTO ROMANO 1
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Che cosa si intende per agnatio?. La nascita da un padre naturale. La parentela legale. L’alleanza su base genetica. La nascita da una madre comune. La manumissio è un istituto giuridico mediante il quale. Si procedeva ad una vendita fittizia. Ci si riferisce ad una forma di testamento. Ci si riferisce ad una forma di fedecommesso. Si liberava lo schiavo. Gli schiavi sono considerati parti della familia?. Sì, ma solo in seguito alla manumissio. No. Sì e stanno sullo stesso piano dei figli e della moglie. Sì, ma solo se sui iuris. Che cosa si intende per Septimontium?. La successione dei sette re di Roma. La federazione dei villaggi dei sette colli. Il foedus tra i villaggi di tre colli. La civitas dei sette colli. Al rex spettava l’esercizio di funzioni religiose?. No, perché era un laico. Sì, certamente. No. Sì, ma solo in epoca imperiale. I tribuni militum e i tribuni equitum erano. Ufficiali dell’esercito. Difensori del popolo. Prefetti del pretorio. Ufficiali dei Feziali. L’adrogatio era un istituto giuridico diretto a. Alla liberazione dello schiavo. A consentire il passaggio delle potestà da un pater privo di eredi a un altro pater, alla morte del primo. A trasferire la patria potestas su un filius da un pater ad altro pater. Al trasferimento della proprietà sulle res nec mancipi. L’interregnum era una prerogativa. Dei cittadini romani estratti a sorte. Di singoli membri del senato, a turno. Del figlio del re, prima di entrare in carica. Dell’assemblea di tutto il senato. Ai sacerdoti membri di quale collegio spettava la custodia e l’interpretazione delle regole di rito?. Assemblea dei patres. Collegio curiato. Collegio degli auguri. Collegio dei pontefici. I comizi curiati convocati e presieduti da un pontefice sono definiti come. Comitia populi. Comitia publici. Comitia sacra. Comitia calata. Il principio elettivo del Collegio sacerdotale dei Pontefici è stato stabilito da. La Lex Domitia. La legge delle XII Tavole. La Lex Hortensia. La Lex Iunia Norbana. Che cos’era il dominium ex iure Quiritium?. Il dominio dei clan quiritari sui clan plebei. L’antica proprietà privata. Il dominio sopravvenuto degli Etruschi su entrambi. Il dominio esercitato dai Latini sui Sabini. A quale collegio sacerdotale spettava la conoscenza ufficiale della scientia auspicandi?. Auguri. Epuloni. Vestali. Feziali. Il testamentum in procinctu avveniva. Davanti all’esercito schierato. Alla presenza dei comizi. Alla presenza del rex. Alla presenza dei Feziali. In età etrusca le tribù si distinguevano fra. Etrusche, latine e sabine. Gentilizie e non gentilizie. Urbane e rustiche. Patrizie e plebee. Ai fini dell’estensione della cittadinanza al criterio della discendenza viene aggiunto quello. Della provenienza dall’Italia. Della residenza. Dell’alfabetismo. Dell’inesistenza di condanne pena. Cos’era, in ambito penale, il taglione?. La lesione a occhio e dente. La previsione di una sanzione proporzionata all’offesa. Una qualsiasi pena corporale. Il taglio di una mano. Il magister equitum. Era a capo dei contingenti equestri forniti dai latini. Era un ausiliare civile del re etrusco. Si contrapponeva al magister populi, perché ausiliare militare e non civile. Era un ausiliare militare del re etrusco, e poi del magister populi. In cosa consisteva il sacer esto?. Nella reclusione a vita in un monastero. Nell’abbandono del colpevole e di quanto gli apparteneva al dio oltraggiato. Nell’accesso al sacerdotium. Nella messa a morte tramite la atroce pena del sacco. Che cos’è il foedus Cassianum?. Un importante accordo raggiunto fra patrizi e plebei. Il feudo di Spurio Cassio. La tribù di appartenenza di Cassio Dione. Un importante accordo raggiunto coi Latini. Nei casi di competenza del rex per la repressione diretta di alcuni reati di natura militare, egli avrebbe dovuto acquisire il parere. Del Pontifex maximus. Del praefectus urbi. Dell’esercito. Del praetor peregrinus. Alle origini la magistratura suprema si caratterizza per essere collegiale e paritaria?. Sì, da subito, lo si evince dalle fonti letterarie. No, vi erano dei magistrati con diversa autorità. No, vi era solo un dittatore, e nessun altro. No, aveva preso il sopravvento il magister equitum. La res publica è un modello di organizzazione costituzionale che caratterizza il sistema giuridico romano. Dal 509 a.C. al 27 a.C. Dal 753 al 27 a.C. Dal 27 a.C. al 212 d.C. Dal 535 d.C. al 565 d.C. L’intercessio è. Un diritto reale di godimento. Un potere di veto che si opponeva all’atto del magistrato a cui si voleva togliere effetto. Una richiesta di grazia rivolta al rex. Una richiesta di preghiera rivolta alla divinità. Il censore ha minor potestas rispetto. All’Imperatore. Ai sacerdoti. A nessun magistrato. Al praefectus preatorio. La distinzione permanente fra imperium militiae e imperium domi interviene all’epoca di. Romolo. Silla. Augusto. Giustiniano. Tra le prerogative dell’ “imperium” rientra. La iurisdictio. Il ius agendi cum plebe. La provocatio ad populum. La cooptazione dei sacerdoti. Per quale ragione le magistrature sono anche qualificate come honores?. Non erano chiamate così. Avevano carattere meramente onorifico: il vero potere era nelle mani del senato. Erano gratuite. Conferivano grande prestigio. Fino all’emanazione delle leggi Licinie Sestie il consolato era riservato. Ai patrizi. Ai sacerdoti. Ai plebei. Al Pontifex maximus. Ai fini dell’elezione ad una magistratura occorreva essere. Romani o almeno latini. Romani purché non figli adottivi. Semplicemente cittadini romani. Romani ingenui. Fino all’età di Silla i consoli avevano. Poteri militari. Poteri civili e militari. Poteri consultivi. Poteri civili. A chi spettava l’amministrazione dell’erario?. Giudici. Censori. Sacerdoti. Questori. Cosa si intende per nota censoria?. Un giudizio negativo sul comportamento tenuto dal singolo cittadino nel quinquennio precedente. Un giudizio negativo sul comportamento tenuto dal singolo cittadino nel decennio precedente. Un giudizio negativo sul comportamento tenuto dal singolo cittadino nel triennio precedente. Un giudizio positivo sul comportamento tenuto dal singolo cittadino nel quinquennio precedente. I censori erano titolari di imperium?. Non forse a partire dalla lex Aemilia del 434 a.C. Sì, fu loro attribuito proprio con questa legge. Non lo furono mai. Certo, con la censura si coronava la carriera. Equiparava i decreti agli editti. Al Pontefice massimo. Ai Feziali. Al pretore. Ai censori. La legge Cornelia del 67 a.C. Equiparava i decreti agli editti. Aboliva l’editto. Rendeva l’editto vincolante per il pretore che lo aveva emanato. Dava riconoscimento civile al processo formulare. L’editto è considerato. Il programma di politica normativa del pretore. Il programma di politica normativa del questore. Il programma di politica normativa del censore. Il programma di politica normativa del dictator. Nella cura urbis. Erano comprese funzioni di manutenzione della pulizia e dell’ordine cittadino. Erano comprese funzioni vicarie di quelle del pretore urbano. Rientrava il comando delle legioni stanziate a Roma. Erano comprese le funzioni del praefectus urbi. Il dittatore entrava in carica. In casi di emergenza, per dictio consolare. Per disposizione di legge, in tutti i casi. Di quando in quando, perché eletto. All’inizio di ogni anno. Le magistrature straordinarie. Sono quelle predisposte alla tutela dei sacra. Sono quelle nominate dal rex. Sono quelle nominate dai sacerdoti. Sono quelle cui si ricorreva solo in periodi eccezionali. I tresviri monetales. Erano preposti alla zecca cittadina. Erano preposti all’amministrazione dei sobborghi. Presiedevano i giudizi di libertà. Erano preposti alla vigilanza sulle prigioni e sulla esecuzione delle sentenze capitali. Il processo di democratizzazione dei comizi, diretto a vanificare il principio timocratico e a coinvolgere su un piano di parità tutte le classi, giunge al suo epilogo. Con i Gracchi nella seconda metà del II secolo a.C. Con i Gracchi nella seconda metà del II secolo d.C. Con Augusto nel 27 a.C. Con Giustiniano nel 535 d.C. Una riforma complessiva dei comizi si ha nel. III secolo d.C. I secolo a.C. III secolo a.C. II secolo a.C. La legge, una volta approvata, era sottoposta a. Ratihabitio. Publicatio. Renuntiatio. Promulgatio. Dopo la lex Publilia Philonis del 339 a.C., l’auctoritas patrum ebbe ad oggetto. La rogatio legis. La legge già approvata dal popolo. La legge già promulgata. Il senatoconsulto di autorizzazione. La proposta di legge era predisposta. Dal princeps senatus. Dal magistrato cum imperio, su consiglio del senato. Da qualsivoglia magistrato. Da un’apposta commissione comiziale. In età repubblicana il senato esercita generalmente una funzione. Quale?. Comando diretto delle legioni. Consultiva e di indirizzo politico. Giudiziaria. Legislativa. Con il senatusconsultum ultimum il senato. Attribuiva pieni poteri ai consoli per far fronte ad emergenze. Allungava la durata dell’anno aggiungendo mesi intercalari. Attribuiva pieni poteri ai consoli per far fronte ad emergenze. Chiudeva una quaestio criminale. Chi era il princeps senatu?. Il senatore più anziano in assoluto. Il presidente dell’assemblea. Il senatore censorio patrizio più anziano. Il senatore di più nobili natali. Gli Auguri avevano una durata. Biennale. Decennale. Vitalizia. Triennale. Quale legge fissa in relazione ai collegi sacerdotali il principio elettivo?. La legge Ogulnia del 300 a.C. La legge Domitia del 104 a.C. La legge Ogulnia del 451 a.C. La legge Aquilia del 286 a.C. Fino a quando è stata monopolio dei pontefici l’interpretazione del diritto?. Fino al III secolo d.C. Fino al III secolo a.C. Fino al II secolo d.C. Fino al IV secolo d.C. La nota secessione della plebe avvenne nel. 494 a.C. 494 d.C. 445 a.C. 212 d.C. Cosa s’intende per sacrosanctitas tribunizia?. L’origine sacrale dell’ordinamento tributo. La incontestabilità delle decisioni del tribuno. La natura divina del tribuno. La inviolabilità della persona del tribuno. I tribuni della plebe esercitano un ‘potere negativo’. Perché avevano un potere di veto diretto a paralizzare qualsiasi atto sacerdotale. Non è un dato emergente dalle fonti. Perché avevano un potere di veto diretto a paralizzare qualsiasi atto dei magistrati. Perché potevano condannare a morte il cittadino che avesse commesso un delitto. Antecedentemente alla legge Ortensia i plebisciti erano equiparati alle leggi?. Sì, purché approvati alla presenza dei consoli. No. No, se non muniti di auctoritas senatoria. Sì, certamente, la legge Ortensia non dettò una disciplina innovativa. Quale lex attribuisce ai tribuni la possibilità di entrare in senato?. La legge delle XII Tavole. La lex Iulia et Papia. La lex Atinia. La lex Hortensia. Quale lex stabilisce che i plebisciti siano parificati in tutto alle leggi?. La lex Atinia. La lex Iulia et Papia. La lex Hortensia. La legge delle XII Tavole. Come Caio Gracco riformò la composizione delle corti penali giudicanti?. Inserendovi equites, in luogo di senatori. Inserendovi plebei. Sorteggiando di volta in volta il ceto di provenienza. Aggiungendo equites ai senatori. Oggetto delle riassegnazioni volute da Tiberio Gracco erano. Iugeri di ager publicus. Terre espropriate ai nobili. Case di edilizia popolare. Derrate alimentari. Nel quadro di una politica di espansione Caio Gracco programmò. La deduzione di nuove colonie, in Italia. La deduzione di nuove colonie, anche oltremare. L’istituzione di municipi cum suffragio. La fondazione di province tribunizie. A chi si applicava l’antico ius civile quiritario?. A tutti i residenti in città. A cittadini e stranieri. Ai cittadini soltanto. A latini e sabini. Quale autore definisce la legge delle XII Tavole come “fonte di tutto il diritto pubblico e privato”?. Mucio Scevola. Tito Livio. Cicerone. Sesto Elio. Lo ius che nasce dalla interpretazione delle XII Tavole fu. Ius publicum. Ius gentium. Ius honorarium. Ius civile. La redazione delle XII Tavole è tradizionalmente collocata. Nel 212/213 d.C. Nel 313 a.C. Nel 451 /450 a.C. Nel 27/28 a.C. Ius honorarium. È il diritto che concerne i sacra. È il diritto di origine magistratuale. È il diritto che regola i rapporti tra i Romani e gli stranieri. È il diritto che accomuna gli uomini e gli animali. Possiamo equiparare la legge delle XII Tavole ad un codice moderno?. Sì, sono assimilabili in toto. No, perché danno per presupposta la disciplina di molti istituti. Sì, perché hanno lo scopo di aequare libertatem. No, perché non dettano disposizioni di carattere generale ed astratto. Quale legge riconosce il processo formulare?. Licinia. Cornelia. Ebuzia. Calpurnia. Mediante l’azione Publiciana. Si proibiva la formulazione di exceptiones. Si autorizzava il giudice a considerare come se fossero trascorsi i termini per l’usufrutto. Si autorizzava la divisione dei beni ereditaria. Si autorizzava il giudice a considerare come se fossero trascorsi i termini per l’usucapione. Che cos’era la formula?. Un tariffario per giudici professionisti. Istruzioni impartite dal giudice ai periti. Un modello astratto di azione contenuto nell’editto. Una formula rituale che le parti dovevano recitare. Che cos’era in origine il ius gentium?. Norme comuni a più popoli, tra cui quelle del commercio mediterraneo. Diritto internazionale privato. Norme promananti dai foedera. Diritto internazionale pubblico. Che cosa diventa in seguito il ius gentium?. Diventa consuetudo. Viene a coincidere col ius civile. Diventa quella parte del diritto romano applicabile anche agli stranieri. Viene a coincidere col ius honorarium. La bona fidesè. Un tratto caratterizzante la proprietà fiduciaria. Il vincolo della parola data. La fede negli dei e nelle persone dabbene. La fiducia inerente all’officium tra persone conosciute. I pontefici provenivano. Da famiglie con tradizioni sacerdotali. Dal patriziato. Dalla plebe. Nessun vincolo di provenienza, tranne che per il pontefice massimo. Chi era Tiberio Coruncanio?. Il primo pontefice plebeo. Il primo pontefice patrizio a dare responsi in pubblico. Il primo pontefice massimo plebeo. Il primo giurista laico. La giurisprudenza laica è ancora una giurisprudenza respondente?. No, si dedica solo alla redazione di trattati. Sì, ma solo in forma scritta. Sì, ma limitatamente al cavere. Sì, senz’altro. Quale giurista fornisce un rilevante contributo alla ricostruzione della giurisprudenza laica repubblicana?. Marciano. Pomponio. Ulpiano. Gaio. La determinazione dei formulari e dei rimedi da concedersi in ambito processuale in epoca repubblicana. Spettava alla giurisprudenza. Spettava al prefetto del pretorio. Spettava ai sacerdoti. Spettava al pretore. L’attività svolta dalla giurisprudenza laica nell’ambito del cavere. Ha carattere normativo, ma non per questo la giurisprudenza laica appare come fonte del diritto. La giurisprudenza laica non svolge attività nell’ambito del cavere. Ha carattere giurisdizionale. Ha carattere normativo e, pertanto, la giurisprudenza laica appare come fonte del diritto. Q. Muzio Scevola innova in modo particolare in quale settore?. Dette alla materia un ordine sistematico, fondato su genera e species. Scrisse sull’editto degli edili curuli. Pubblicò l’opera su vasta scala. Scrisse soprattutto in greco. Quali giuristi, secondo Pomponio, fundaverunt ius civile?. T. Coruncanio e S. Elio Peto. Giunio Bruto, Manio Manilio e P. Muzio Scevola. P. Muzio Scevola e Q. Muzio Scevola. S. Elio Peto e Catone. Nella res publica Romana secondo Polibio coesistono alcuni principi. Quali?. Monarchico, aristocratico e democratico. Democratico e timocratico. Aristocratico e democratico. Civile e militare. Aulo Ofilio si occupa in particolare. Della materia contrattuale. Dell’amministrazione pubblica. Della materia fiscale e di quella ereditaria. Della materia ereditaria e di giurisdizione. La legge si caratterizza per. Generalità e stabilità nel tempo. Essere statuita riguardo a singole persone. Temporaneità e vincolatività. Specialità. Gli statuti dei municipi sono. Mores. Editti imperiali. Leges contractus. Leges datae. L’intervento legislativo nel campo del diritto privato successivamente alla legge delle XII Dodici Tavole fu. Del tutto inesistente. Intenso solo in materia ereditaria. Assai scarso. Particolarmente intenso. La distinzione delle leges imperfectae, minus quam perfectaee perfectae si trova. Nei Tituli ex corpore Ulpiani. Nel liber singularis Enchiridii di Pomponio. Nel Codex Theodosianus. Nei Tripertita di Sesto Elio. Che relazione intercorre tra plebisciti ed auctoritas?. Si tratta di istituti alieni l’uno dall’altro. Fino ad una certa epoca, i plebisciti non ne ebbero bisogno, per entrare in vigore come legge. L’auctoritas era concessa solo se un plebiscito la autorizzava. Fino ad una certa epoca, il plebiscito non vincolava tutti i cives se non era munito di auctoritas. Il fondamento del carattere normativo dell’editto sta. Nella potestasdel popolo. Nell’investitura divina del magistrato. Nell’auctoritas del princeps. Nell’imperium del magistrato. Vi erano, a parte i pretori, dei magistrati che emanavano editti giurisdizionali. Quali?. Questori. Edili curuli. Censori. Consoli. In cosa possono essere ritenuti assimilabili l’editto e la lex annua?. Nessuna assimilazione sul piano giuridico: è un’espressione retorica. Anche l’editto dettava disposizioni generali ed astratte. Anche l’editto era approvato dal popolo. Entrambe fonti scritte, ed in qualche modo poggianti sulla volontà popolare, visto che il pretore era eletto. Lo ius migrandi consiste. Nel diritto di acquistare la civitas romana spostando la propria residenza a Roma. Nel diritto a votare. Nel diritto a fare testamento in favore dei Latini prisci. Nel diritto di asilo. Chi erano i Latini prisci?. I cittadini delle comunità della antica Lega latina e delle colonie fondate dalla Lega. Un collegio sacerdotale. Gli schiavi manomessi nelle forme pretorie, con modalità non solenni e informali. Gli abitanti delle colonie latine fondate da Roma. senatoconsulti, in età repubblicana, non erano in linea di massima fonte del diritto perché. Esplicavano semmai un sindacato di costituzionalità. Erano dei regolamenti interni. Rilevavano solo dal ius novum. Erano solo dei pareri. I municipes erano titolari di diritti politici?. Solo se i municipes potevano migrare a Roma. Sì, sempre. Solo se i municipia erano optimo iure. No, non erano veri cittadini. Quali foedera potevano prevedere il pagamento di tributi a Roma?. I foedera iniqua. Nessun foedera. I foedera aequa. I foedera aequissima. L’appartenenza al municipio, con il conseguente godimento dei diritti politici, era determinata. Dal domicilium. Dalla residenza. Dalla nazionalità. Dalla nascita (origo). Cosa si intende per locatio censoria?. Un contratto stipulato dai censori. È una parte della formula. Un contratto sulla base del quale si trasferiva la proprietà dei terreni di proprietà del popolo romano. Un contratto sulla base del quale si possedevano dietro il pagamento di un tributo i terreni in proprietà del popolo romano. L’istituzione di una colonia era decisa. Da un senatoconsulto e, a partire dall’età graccana, con plebiscito. Dall’Imperatore. Dal Pontifex maximus. Da un plebiscito e, a partire dall’età graccana, con senatoconsulto. Lo statuto della colonia prevedeva. Due praetores, un senato e una assemblea del popolo. Due defensores civitatum e un senato. Un praetor, un senato e una assemblea del popolo. Solo l’assemblea del popolo. Quale lex proibì le manomissioni e le adozioni realizzate al fine di attribuire la civitas romana?. La lex Claudia. La lex Pompeia. La lex Iulia et Papia. La lex Sempronia. La politica di estensione della cittadinanza a Roma si ispira a quali principi?. Principi umanitari. Principio della utilitas publica. Ricerca dello “spazio vitale”. Criteri geopolitici. Il governatore provinciale era competente. In relazione alle controversie fra cives romani. In relazione alle controversie fra romani presenti nella provincia e fra romani e peregrini. Solo in materia successoria. Solo in materia fiscale. In che cosa si differenziavano i crimina dai delicta?. Erano puniti solo con la morte. Erano perseguiti nelle forme del processo pubblico e non privato. Avevano tutti un carattere militare. Avevano tutti un’origine sacrale. Colui che avesse reso falsa testimonianza in giudizio sarebbe stato. Condannato ai lavori forzati nelle miniere. Ucciso, precipitandolo dalla rupe Tarpea. Recluso a vita in un monastero. Condannato alla confisca di metà del patrimonio. La sanzione della falsa testimonianza e quella del rifiuto di testimoniare. Erano differenti e apparentemente sproporzionate. Erano differenti e apparentemente sproporzionate. Erano differenti ma con medesime implicazioni giuridiche. Il rifiuto di testimoniare non è sanzionato. La provocatio ad populum poté storicamente esercitarsi al fine di evitare l’applicazione della. Pena di morte, ed in seguito altre pene. Pene corporali. Pena del culleo. Pena di morte, e soltanto questa. Lo ius auxilii. È un limite all’imperium magistratuale, di estensione più ampia rispetto alla provocatio. È il diritto di cittadinanza. È il diritto di asilo. È un’altra denominazione della provocatio. La provocatio ad populum. Limitava il potere pretorio in campo penale. Limitava l’imperium del magistrato. Limitava il potere residuo delle gentes patrizie. Limitava il potere legislativo del senato. Il processo inquisitorio era. Pubblico e scritto. Segreto e scritto. Segreto e orale. Pubblico e orale. Il crimen ambitus concerneva. L’adulterio. Gli illeciti commessi dai sacerdoti. Illecita pressione sul corpo elettorale per ottenere voti. Illecito mercimonio delle cariche pubbliche. Il processo avviato dai quaestores era di tipo. Misto. Accusatorio. Inquisitorio. Amministrativo. Che tipo di processo si celebrava davanti alle quaestiones perpetuae?. Inquisitorio. Accusatorio. Civile. Risarcitorio. La sentenza emessa dalle corti permanenti consisteva. Nella discrezionale determinazione della pena, tra le molte previste dall’ordinamento. Nella condanna, in caso di colpevolezza, sempre e comunque all’esilio. In una mera pronuncia di colpevolezza o innocenza. Nella fissazione della somma pecuniaria destinata al risarcimento. Secondo la ricostruzione prevalente, il senatusconsultum de Bacchanalibus assunse una certa rilevanza in quanto. Indisse un’inchiesta per perseguire comportamenti immorali più che illeciti. Costituì il senato in giuria. Indisse una delle prime inchieste prive della garanzia della provocatio. Indisse un processo di tipo accusatorio. Chi procedette alla riorganizzazione dell’intero sistema delle quaestiones?. Mario. Pompeo. Giulio Cesare. Silla. La quaestio de falsis in origine si occupava. Del falso testamentario e monetario. Della falsa testimonianza. Della contraffazione di prodotti agricoli. Del lenocinio. Il crimen repetundarum può essere considerato analogo all’attuale reato di. Concussione. Invoice trading. Omicidio. Rapina. La lex Pompeia de parricidiis estende il reato di parricidio rispetto alla sua previsione originaria sicché esso giunge a ricomprendere. Anche i casi di uccisione di animali. Anche i casi di sottrazione di minore. Anche i casi di uccisione degli schiavi. Anche i casi di uccisione dei prossimi congiunti. Nella disciplina delle quaestiones l’esilio era. Entrambe le cose. Un modo per evitare l’applicazione della pena di morte. Una pena autonoma. Che cosa si intende per maiestas?. Attentato contro la sovranità del popolo romano e le prerogative del senato e dei magistrati. Offesa arrecata al rex sacrorum. Offesa arrecata al rex sacrorum. Precisamente, l’adfectatio regni. |




