DIRITTO ROMANO
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![]() DIRITTO ROMANO Description: romano romano |



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Che cosa si intende per agnatio?. La nascita da un padre naturale. La parentela legale. L’alleanza su base genetica. La nascita da una madre comune. 02. La manumissio è un istituto giuridico mediante il quale. Si procedeva ad una vendita fittizia. Ci si riferisce ad una forma di testamento. Ci si riferisce ad una forma di fedecommesso. Si liberava lo schiavo. 03. Gli schiavi sono considerati parti della familia?. Sì, ma solo in seguito alla manumissio. NO. Sì e stanno sullo stesso piano dei figli e della moglie. Sì, ma solo se sui iuris. 04. Che cosa si intende per Septimontium?. La successione dei sette re di Roma. La federazione dei villaggi dei sette colli. Il foedus tra i villaggi di tre colli. La civitas dei sette colli. 01. Al rexspettava l’esercizio di funzioni religiose. No, perché era un laico. Sì, certamente. NO. Sì, ma solo in epoca imperiale. 02. I tribuni militum e i tribuni equitum erano. Ufficiali dell’esercito. Difensori del popolo. Prefetti del pretorio. Ufficiali dei Feziali. 03. L’interregnum era una prerogativa. Dei cittadini romani estratti a sorte. Di singoli membri del senato, a turno. Del figlio del re, prima di entrare in carica. Dell’assemblea di tutto il senato. 01. L’adrogatio era un istituto giuridico diretto a. Alla liberazione dello schiavo. A consentire il passaggio delle potestà da un pater privo di eredi a un altro pater, alla morte del primo. A trasferire la patria potestas su un filius da un pater ad altro pater. Al trasferimento della proprietà sulle res nec mancipi. 02. Ai sacerdoti membri di quale collegio spettava la custodia e l’interpretazione delle regole di rito?. Assemblea dei patres. Collegio curiato. Collegio degli auguri. Collegio dei pontefici. 03. I comizi curiati convocati e presieduti da un pontefice sono definiti come. Comitia populi. Comitia publici. Comitia sacra. Comitia calata. 01. Il principio elettivo del Collegio sacerdotale dei Pontefici è stato stabilito da. La Lex Domitia. La legge delle XII Tavole. La Lex Hortensia. La Lex Iunia Norbana. 02. Che cos’era il dominium ex iure Quiritium?. Il dominio dei clan quiritari sui clan plebei. L’antica proprietà privata. Il dominio sopravvenuto degli Etruschi su entrambi. l dominio esercitato dai Latini sui Sabini. 03. A quale collegio sacerdotale spettava la conoscenza ufficiale della scientia auspicandi?. Auguri. Epuloni. Vestali. Feziali. 01. Il testamentum in procinctu avveniva. Davanti all’esercito schierato. Alla presenza dei comizi. Alla presenza del rex. Alla presenza dei Feziali. 02. In età etrusca le tribù si distinguevano fra. Etrusche, latine e sabine. Gentilizie e non gentilizie. Urbane e rustiche. Patrizie e plebee. 03. Ai fini dell’estensione della cittadinanza al criterio della discendenza viene aggiunto quello. Della provenienza dall’Italia. della residenza. dell'alfabetismo. Dell’inesistenza di condanne pena. 01. Cos’era, in ambito penale, il taglione?. La lesione a occhio e dente. La previsione di una sanzione proporzionata all’offesa. Una qualsiasi pena corporale. Il taglio di una mano. 02. Il magister equitum. Era a capo dei contingenti equestri forniti dai latini. Era un ausiliare civile del re etrusco. Si contrapponeva al magister populi, perché ausiliare militare e non civile. Era un ausiliare militare del re etrusco, e poi del magister populi. 03. In cosa consisteva il sacer esto?. Nella reclusione a vita in un monastero. Nell’abbandono del colpevole e di quanto gli apparteneva al dio oltraggiato. Nell’accesso al sacerdotium. Nella messa a morte tramite la atroce pena del sacco. 01. Che cos’è il foedus Cassianum?. Un importante accordo raggiunto fra patrizi e plebei. Il feudo di Spurio Cassio. La tribù di appartenenza di Cassio Dione. Un importante accordo raggiunto coi Latini. 02. Nei casi di competenza del rex per la repressione diretta di alcuni reati di natura militare, egli avrebbe dovuto acquisire il parere. Del Pontifex maximus. Del praefectus urbi. Dell’esercito. Del praetor peregrinus. 03. Alle origini la magistratura suprema si caratterizza per essere collegiale e paritaria?. Sì, da subito, lo si evince dalle fonti letterarie. No, vi erano dei magistrati con diversa autorità. No, vi era solo un dittatore, e nessun altro. No, aveva preso il sopravvento il magister equitum. 01. La res publica è un modello di organizzazione costituzionale che caratterizza il sistema giuridico romano. Dal 509 a.C. al 27 a.C. Dal 753 al 27 a.C. Dal 27 a.C. al 212 d.C. Dal 535 d.C. al 565 d.C. 02. L’intercessio è. Un diritto reale di godimento. Un potere di veto che si opponeva all’atto del magistrato a cui si voleva togliere effetto. Una richiesta di grazia rivolta al rex. Una richiesta di preghiera rivolta alla divinità. 03. Il censore ha minor potestas rispetto. All’Imperatore. Ai sacerdoti. A nessun magistrato. Al praefectus preatorio. 01. La distinzione permanente fra imperium militiae e imperium domi interviene all’epoca di. Romolo. Silla. Augusto. Giustiniano. 02. Tra le prerogative dell’ “imperium” rientra. La iurisdictio. Il ius agendi cum plebe. La provocatio ad populum. La cooptazione dei sacerdoti. 03. Per quale ragione le magistrature sono anche qualificate come honores?. Non erano chiamate così. Avevano carattere meramente onorifico: il vero potere era nelle mani del senato. Erano gratuite. Conferivano grande prestigio. 01. Fino all’emanazione delle leggi Licinie Sestie il consolato era riservato. Ai patrizi. Ai sacerdoti. Ai plebei. Al Pontifex maximus. 02. Ai fini dell’elezione ad una magistratura occorreva essere. Romani o almeno latini. Romani purché non figli adottivi. Semplicemente cittadini romani. Romani ingenui. 03. Fino all’età di Silla i consoli avevano. Poteri militari. Poteri civili e militari. Poteri consultivi. Poteri civili. 01. A chi spettava l’amministrazione dell’erario?. Giudici. Censori. Sacerdoti. Questori. 02. Cosa si intende per nota censoria?. Un giudizio negativo sul comportamento tenuto dal singolo cittadino nel quinquennio precedente. Un giudizio negativo sul comportamento tenuto dal singolo cittadino nel decennio precedente. Un giudizio negativo sul comportamento tenuto dal singolo cittadino nel triennio precedente. Un giudizio positivo sul comportamento tenuto dal singolo cittadino nel quinquennio precedente. 03. I censori erano titolari di imperium?. Non forse a partire dalla lex Aemilia del 434 a.C. Sì, fu loro attribuito proprio con questa legge. Non lo furono mai. Certo, con la censura si coronava la carriera. 01. Equiparava i decreti agli editti. Al Pontefice massimo. Ai Feziali. Al pretore. Ai censori. 02. La legge Cornelia del 67 a.C. Equiparava i decreti agli editti. Aboliva l’editto. Rendeva l’editto vincolante per il pretore che lo aveva emanato. Dava riconoscimento civile al processo formulare. 03. L’editto è considerato. Il programma di politica normativa del pretore. Il programma di politica normativa del questore. Il programma di politica normativa del censore. Il programma di politica normativa del dictator. 01. Nella cura urbis. Erano comprese funzioni di manutenzione della pulizia e dell’ordine cittadino. Erano comprese funzioni vicarie di quelle del pretore urbano. Rientrava il comando delle legioni stanziate a Roma. Erano comprese le funzioni del praefectus urbi. 02. Il dittatore entrava in carica. In casi di emergenza, per dictio consolare. Per disposizione di legge, in tutti i casi. Di quando in quando, perché eletto. All’inizio di ogni anno. 03. Le magistrature straordinarie. Sono quelle predisposte alla tutela dei sacra. Sono quelle nominate dal rex. Sono quelle nominate dai sacerdoti. Sono quelle cui si ricorreva solo in periodi eccezionali. 01. I tresviri monetales. Erano preposti alla zecca cittadina. Erano preposti all’amministrazione dei sobborghi. Presiedevano i giudizi di libertà. Erano preposti alla vigilanza sulle prigioni e sulla esecuzione delle sentenze capitali. 02. Il processo di democratizzazione dei comizi, diretto a vanificare il principio timocratico e a coinvolgere su un piano di parità tutte le classi, giunge al suo epilogo. Con i Gracchi nella seconda metà del II secolo a.C. Con i Gracchi nella seconda metà del II secolo d.C. Con Augusto nel 27 a.C. Con Giustiniano nel 535 d.C. 03. Una riforma complessiva dei comizi si ha nel. III secolo d.C. I secolo a.C. III secolo a.C. II secolo a.C. 01. La legge, una volta approvata, era sottoposta a. Ratihabitio. Publicatio. Renuntiatio. Promulgatio. 02. Dopo la lex Publilia Philonis del 339 a.C., l’auctoritas patrum ebbe ad oggetto. La rogatio legis. La legge già approvata dal popolo. La legge già promulgata. Il senatoconsulto di autorizzazione. 03. La proposta di legge era predisposta. Dal princeps senatus. Dal magistrato cum imperio, su consiglio del senato. Da qualsivoglia magistrato. Da un’apposta commissione comiziale. |




