Disabilità Uditiva File Marco
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![]() Disabilità Uditiva File Marco Description: Domande esame disabilità |



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1. Diversi sono i materiali didattici e ludici per i bambini con disabilità uditiva, dalle favole ai prodotti multimediali e digitali di vario genere. Come si può rendere accessibile un contenuto multimediale ai bambini con disabilità uditiva?. video con sottotitoli, interprete in LIS, immagini. video con musica, narratore, animazione. video con immagini, audio, narratore. video con audio, musica, animazione. 2. La lettura labiale garantisce una piena comprensione del messaggio linguistico. si, ma in alcuni casi bisogna usare la LIS. si, tutte le parole e tutti i suoni si possono leggere sulle labbra. no, alcuni suoni e alcune parole funzionali non si possono leggere sulle labbra. no, alcuni suoni e le parole contenuto non si possono leggere sulle labbra. 3. Nelle persone sorde solitamente la facoltà di linguaggio. non è mai integra. è integra. è integra solo nei sordi figli di sordi segnanti. è integra solo nei sordi figli di udenti. 4. Nei bambini l’acquisizione di una lingua avviene. tramite l’attivazione della facoltà del linguaggio. tramite l’imitazione degli adulti. tramite le generalizzazioni. tramite l’insegnamento delle regole da parte degli adulti. 5. Nel rispetto della convenzione delle nazioni unite sui diritti delle persone con disabilità ed in particolare di alcuni articoli come l’art.9 (accessibilità) e l’art 21 (libertà di espressione e accesso all’informazione), quali tra questi possibili servizi possono garantire una piena partecipazione delle persone sorde agli eventi pubblici sia in presenza che online?. servizio interpretariato LIS/italiano, servizio di audiodescrizione. servizio di sottotitolazione, servizio di audiodescrizione. servizio interpretariato lis/italiano, servizio si sottotitolazione. servizio di audiodescrizione, servizio di mediazione in italiano. 6. La sordità insorta entro il primo anno di età (preverbale). favorisce uno sviluppo linguistico migliore rispetto alla sordità insorta dopo i 5 anni (post verbale). compromette lo sviluppo linguistico in modo più serio della sordità imposta dopo i 5 anni (post-verbale). non ha nessuna conseguenza sullo sviluppo linguistico. ha le stesse conseguenze sullo sviluppo linguistico della sordità insorta dopo i 5 anni (post-verbale). 7. Data l’importanza dell’uso corretto delle parole nel rispetto delle diversità e…. queste, è la corretta definizione di chi vive la condizione di ipoacusia?. ipoudente affetto da sordità. sordastro, non udente. sordomuto, audioleso. persona con disabilità uditive, sordo. Indicare tra le seguenti affermazioni quella priva di fondamento: il tatto possiede un alto potere risolutivo. l’esplorazione per mezzo del tatto presuppone l’intenzionalità di toccare. le proprietà percettive del tatto si concretizzano solo se gli oggetti/forme vengono esplorati con le mani in movimento. la percezione tattile o aptica è diffusa su tutta la superficie del corpo. 9. ….Nelle persone cieche dalla nascita, le immagini mentali?. possono formarsi basandosi prioritariamente sull’immaginazione e la fantasia. possono formarsi, risultando compromesse qualitativamente e quantitativamente. possono formarsi su una base percettiva diversa, tramite l’ascolto, il tatto e il senso aptico. non possono formarsi, derivando dalla visione. 10. Nella classificazione dei movimenti delle mani di Lederman e Klatzky, il contatto statico (appoggiare staticamente il palmo e/o le dita su una superficie) è finalizzato principalmente alla percezione di: proprietà termiche. peso. cedevolezza e durezza. struttura di un oggetto rigido e texture. 11. Nel progettare e attuare gli interventi educativi e didattici rivolti all’alunno con deficit visivo, è opportuno riferirsi: alla diagnosi funzionale redatta dall’equipe multidisciplinare dell’ ASL o ULSS di competenza. sia alla diagnosi redatta dall’ oftalmologo sia alla diagnosi ecc. ecc., unitamente ai risultati che emergono dall’osservazione accurata dei comportamenti visivi e motori del bambino. alla classificazione delle minorazioni visive di cui alla legge 3 aprile 2001 n 138. alla diagnosi redatta dall’oftalmologo. 12. Se ben addestrato l’udito può: aiutare a misurare con precisione in uno spazio aperto la distanza tra se e una o più fonti sonore. aiutare a determinare con precisione la superficie di un ambiente chiuso. percepire le caratteristiche essenziali dello spazio (pieno, vuoto, piccolo, grande, alto, basso ecc). fornire indicazioni utili circa le dimensioni di un oggetto in movimento. 13. La valutazione della funzionalità visiva di una persona ipovedente ……definire come essa usa la vista osservando i seguenti aspetti (segna la risposta errata): quali fonti di illuminazione aumentano e quali diminuiscono …..percettive. il rispetto ed il corretto utilizzo dei giochi. l’affaticamento visivo. a quale distanza individua un oggetto o una persona e ne …. Movimento. 14. Soprattutto durante l’età evolutiva e l’adolescenza il soggetto con visione gravemente compromessa ha tendenza a: vantare il possesso di abilità cognitive e/o competenze superiori a quelle dei compagni. ricorrere spontaneamente all’uso dei canali sensoriali definiti vicarianti. attribuire gli eventuali insuccessi scolastici alla propria condizione visiva. sottostimare le difficoltà incontrate a causa dei deficit e sovrastimare la capacità posseduta. 15. Il requisito indispensabile che la persona cieca deve possedere per orientarsi correttamente nello spazio consiste nel sapere: riconoscere attraverso l’udito gli oggetti in movimento e saperne definire provenienza e direzione. distinguere le fonti luminose naturali da quelle artificiali. individuare la presenza di esalazioni in grado di compromettere la sua incolumità. camminare contando i passi cosi da poter stabilire e identificare punti di riferimento stabili. 16. Come si chiama la lingua utilizzata dalle persone sorde in Italia?. il linguaggio dei segni. la lingua italiana dei segni. la lingua dei segni italiana. il linguaggio dei gesti. 17. I sordi producono in italiano gli stessi errori degli apprendenti di italiano L2?. sì, alcune volte. sì, ma sono dovuti a cause diverse. sì, spesso e per le stesse cause. no, mai. 18. Quale lingua possono imparare spontaneamente i bambini sordi?. la lingua orale. la lingua orale e la lingua dei segni. il linguaggio dei gesti. la lingua dei segni. 19. Quando si può scegliere una educazione bilingue del bambino sordo?. sempre. quando i genitori o un fratello sono sordi. quando i genitori sono udenti. quando i genitori sono bilingui. 20. Come si può garantire una comunicazione accessibile a tutte le persone sorde?. usando l’italiano orale. usando l’italiano scritto. usando l’italiano scritto semplificato. usando la lingua dei segni. Cosa intendiamo per “accesso all’input linguistico tardivo e ridotto” nel caso dei bambini sordi? POSSIBILE RISPOSTA: Per la lingua orale è necessario fornire al bambino sordo un input completo con l’intero ventaglio delle possibilità grammaticali della lingua che sta imparando. Esso è “tardivo” quando è appreso tramite la riabilitazione logopedica e la lingua scritta, e “ridotto” perché quantitativamente diverso dalle persone udenti. ALTRA RISPOSTA: i bambini sordi, a causa della compromissione del canale uditivo sono ostacolati nell’acquisizione della lingua orale perche’ non hanno accesso diretto all'input linguistico (segmentale e soprasegmentale). l’accesso all’ input e’ tardivo (tramite la riabilitazione logopedica e la lingua scritta), quantitativamente diversi dagli udenti (ridotto), qualitativamente diverso dagli udenti (non hanno accesso alle informazioni prosodiche). cio’ puo’ incidere sullo sviluppo linguistico e nella comprensione di una lingua orale. è ridotto anche perchè l’input viene semplificato da chi comunica con loro evitando strutture complesse. . |





